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✉ UNA LETTERA AL NARCISISTA N. 48

Ho voluto affrontarti per dirti cose molte volte. Vivi così vicino eppure sembri così lontano.

Il dolore che ho provato quando ci siamo separati è stato il dolore più profondo che avessi mai provato e sento ancora il dolore dentro di me. È lì rinchiuso mentre io cerco di fingere che non ci sia. Non voglio sentirlo, quindi lo seppellisco. L’ho affrontato nell’unico modo che conoscevo fin quando alla fine non sono riuscita a metterlo via. Nessuno ha capito che ero divenuta distrutta e tutti mi avevano sempre visto forte. Sì, questo mi ha distrutto. Mi ha distrutto di più vedere il tuo dolore perché non potevo aiutarti. Non sapevo nemmeno come aiutare me stessa, tanto meno te, e sono sprofondata nel dolore.

Te l’ho detto, mi sembravi due persone diverse e tu hai detto che era così. Io non capivo e tu hai detto che non potevi spiegarmelo perché non l’avevi capito nemmeno tu.

Ti odio? No. A volte vorrei poterlo fare ma vedi, non sono fatta in questo modo. Oh, potrei fingere di farlo ma non con me stessa, dato che devo guardare ogni giorno la mia immagine allo specchio. Io non conosco l’odio. Tu mi hai odiato perche io ti ho amato e l’ho detto. Hai detto che non meritavi il mio genere d’amore. L’hai meritato, anche se sei quello che sei.

La gente mi chiedeva perché non riuscissi semplicemente ad essere arrabbiata con te. Mi pregava di farlo. Ci ho provato … .. Ho implorato Dio di permettermelo e tuttavia non l’ho mai fatto. Questo mi rende debole? Forse ai tuoi occhi, eppure io la vedo come segno di essere forte. Mi sentivo distrutta eppure non mi hai spezzato. Non ho mai smesso di amarti. Non lo farò mai ad essere onesta. Altri non lo capirebbero, ma tu mi conosci e sai che non lo farò mai. Tu o l’altro te eravate il mio migliore amico. Ho amato entrambi i lati di te. Semplicemente non potrei amare questo. Mi dispiace di averti deluso ma alla fine ho dovuto guarire nel modo migliore che conoscevo. Per me e per te. Adesso sai quanto sono forte anche se ho mostrato debolezza. Hai visto il vero amore anche se non potevi provarlo.

Sono andata avanti ma una parte di te sarà con me per sempre. Mi hai insegnato tanto e sono stata in grado di vedere non solo i miei punti di forza ma anche le mie debolezze. Ho imparato a conoscere te e ho imparato di più su di me. Ti sono grata.

Non conosco l’odio ma volevi che lo conoscessi proprio quanto io volevo che tu conoscessi l’amore. Noi siamo chi siamo. Non potremmo mai sapere mai cosa provavamo entrambi. Possiamo solo provare a capirlo.

Non sono pazza né triste. Non mi dispiace per te né per me stessa. Sono solo contenta di aver imparato e spero che un giorno tu possa accettare chi sono, proprio come io ho accettato chi sei tu dato che eravamo destinati ad impararlo.

Hai chiuso a chiave il nostro lucchetto dell’amore e per sempre resterà così. È stato un amore che, sebbene fosse diverso, era destinato ad essere rinchiuso in entrambi i nostri cuori. Solo in un modo diverso.

Più delle parole…..
J

H.G. TUDOR

A Letter to the Narcissist – No. 48

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