Perche tu? PerchΓ© hai cosΓ¬ tanto potere su di me? Non eri il mio primo narcisista e sfortunatamente non eri il mio ultimo. Per quanto sia testarda, devo sempre imparare a mie spese. In realtΓ sto scrivendo questa lettera dopo essere venuta dalla stazione di polizia per presentare un reclamo perchΓ© mi sono trovata sorpresa da un Inferiore della tua specie poche settimane fa. In realtΓ ti ho contattato per prima quella notte, ricordi, in entrambi i casi sarei stata svalutata. Ecco la parte malata: alla fine, ho pensato a te. Questo mi ha fatto sentire la tua mancanza. Ho pensato βalmeno lui sa come prendersi cura del mio corpoβ. Quanto Γ¨ assurdo? Γ una dipendenza malata.
La prima sera in cui ci siamo incontrati, io feci un commento su una squadra sportiva, che quando ci sono dentro ci sono dentro fino al collo e i tuoi occhi si illuminarono. Sapevi proprio in quel momento che mi avevi non Γ¨ vero? Nessuno mi fa sentire impotente come te. Tu sei la mia criptonite. Tutte le preghiere, i mantra, i giri lunari e i cristalli; tutta la terapia, lβallenamento della forza, la corsa, la cura personale, lβautodifesa; tutto il vino, il gin, la droga e il mio vecchio preferito: lβAMORE non saranno mai abbastanza per me per conquistarti. Hai VINTO tu.
Questo Γ¨ tutto ciΓ² che ti interessa in ogni caso perchΓ© vincere Γ¨ lβunica cosa che ti fa sentire potente nel tuo piccolo mondo. Tu eri lβallenatore e io ero la prospettiva desiderosa, sempre pronta e disposta a dimostrarti il mio valore. Non piu. Questo non Γ¨ il gioco a cui devo giocare. QUESTA Γ LA MIA FOTTUTA VITA. Sono fuori dalla tua portata. Lo sono sempre stata e tu lo sai. Ecco perchΓ© potresti fare di tutto per distruggermi. Hai esposto i miei punti deboli e da qui io diventerΓ² piΓΉ forte. Grazie Allenatore.
Quando le nostre strade si sono incrociate, ho pensato di aver incontrato il mio corrispondente, un contendente degno. Ugualmente corrispondente per dimensioni, ingegno e proiettili. E così siamo andati, chilo per chilo, tiro per tiro. Ti ho visto. Ho visto tutto di te e penso che anche tu abbia visto me. Ecco perché dovevo andare ecco perché mi aggrappo per restare. Ora siamo più simili che mai perché anche io sto chiudendo e murando. Starò in piedi con il mio potere nella mia fortezza. Tu resta nel tuo. Questo è un nuovo inizio per me, infinite possibilità piene di amore, risate, musica e gioia. Cose che tu non avresti mai potuto darmi neanche se avessi voluto. Starai esattamente dove stai sempre, bloccato nel tuo inferno perpetuo.
Dal momento che sei limitato a vedere solo dalla tulente egoistica, ho intenzione di farmi forza e finirla lì. Io sono FUORI e RESTERO FUORI e combatterò ogni giorno fino a quando tu non sarai superato.
GIOCO FINITO.
Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR

