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πŸ“° TU SEI IL CONCORRENTE

Se dovessi chiedere a certe persone quale sia il segreto del loro successo, questi risponderebbero spesso con

“Siamo una squadra”

Questo si applica a matrimoni felici, a una coppia che gestisce una fiorente agenzia pubblicitaria, ad un gruppo di persone che fa eccellenti servizi professionali e a uomini e donne campioni nello sport. Pensa a Lennon e McCartney, Stanlio e Ollio, Abercrombie e Fitch, Fred Astaire e Ginger Rogers, Bill e Ted, Batman e Robin, Marks and Spencer.
Perfino quelli che sono considerati come persone di successo singole sono entusiasti di condividere la gloria e attribuire i motivi del proprio successo come conseguenza di una collaborazione. Il giocatore professionista di golf che riconosce che la sua vittoria al torneo Masters Γ¨ dovuta allo sforzo congiunto tra lui e il proprio caddy. Il pilota di formula 1 che ringrazia la sua squadra ai box per la loro professionalitΓ  e per la velocitΓ  nel cambiare le gomme e fare rifornimento. Il campione Olimpico di tuffi che ringrazia il proprio padre per averlo supportato per anni portandolo a gare e allenamenti.

Il mondo Γ¨ orientato ad incoraggiare la collaborazione e a guidare le persone mettersi insieme per un bene superiore. Vuole che la gente cooperi, lavori insieme, si supporti l’un l’altra e condivida. Riconosce che tante cose diventano migliori quando sono combinate, si uniscono, si integrano. Considera ad esempio frasi come:

“Due teste sono meglio di una.”

“PiΓΉ siamo piΓΉ ci divertiamo”

“Mal comune mezzo gaudio”

“PiΓΉ della somma delle parti”

Guardati intorno e tutto quello che vedrai Γ¨ che il mondo crede che l’unione Γ¨ auspicabile. Gin e Tonic, hamburger e patatine, Yin e Yang, Fife and Drum, I due Steve nel garage (Steve Jobs e Steve Wozniak) , Il Gufo e la Gattina (libro inglese per bambini) e perfino le caramelle M&Ms. Il messaggio Γ¨ semplice, insieme siamo migliori.

Noi lo odiamo.

Noi non vogliamo condividere o mettere insieme le nostre risorse. Quello che ci appartiene rimane sempre nostro. Noi prendiamo dagli altri. Non c’Γ¨ alcun senso nel lavorare insieme. Non solo sorvegliamo gelosamente ciΓ² che consideriamo nostro, non vediamo alcun beneficio nella collaborazione. È un concetto alieno. Se lavoriamo e viviamo in tandem con altri significa che dobbiamo condividere. Dobbiamo condividere le attenzioni, il riconoscimento, le congratulazioni, i doveri e la pressione. Noi troviamo che questo ci offenda enormemente. Non c’Γ¨ alcun senso nel condividere il merito con te, significa che ce n’Γ¨ meno per noi. Meno riconoscimento equivale a meno carburante e queste sono parole che ci fanno terrore nel profondo. Nemmeno se condividiamo il carico di lavoro come aiuto, non condivideremo il nostro fardello con te in modo che ognuno di noi svolga un ruolo per rendere l’operazione piΓΉ semplice. No, noi scaricheremo tutto su di te e ci spoglieremo di ogni sorta di peso. Dovresti risolvere il problema con il quale ti abbiamo abbandonato e appena c’Γ¨ profumo di complimenti nell’aria guarda con quanta velocitΓ  ritorniamo per rivendicarne il merito. SΓ¬, la situazione Γ¨ stata risolta dal nostro pensiero fulmineo nel delegarla ad un particolare collega. È stato il nostro comportamento deciso e le profonde qualitΓ  da leader che hanno salvato la situazione mentre ti scostiamo da una parte con una gomitata e godiamo dei commenti di congratulazione di un superiore.

Non solo non lavoreremo insieme e non condivideremo, perfino nelle circostanze dove le persone normali si aspettano che questo accada, noi ti consideriamo un nostro avversario. Ci si aspetta che una coppia faccia cose differenti durante una festa, supportandosi l’un l’altro, guardando le spalle all’altro, dando e prendendo e cosΓ¬ una fruttuosa alleanza evolve in un apparente beneficio condiviso. Non Γ¨ il nostro caso. Noi ti vediamo solo come un nostro dispositivo che ci fornisce carburante. Non siamo progettati per fare cose per te (a meno che non vediamo un grande beneficio per noi come conseguenza). Tu sei il nemico. Tu stai tentando di monopolizzare la luce di cui abbiamo bisogno. Tu ci metti in discussione e cerchi di spodestarci dalla nostra posizione di potere. Oh sΓ¬, noi conosciamo il tuo gioco. Quando ti vesti in modo elegante tutto quello che stai tentando di fare Γ¨ renderci meno desiderabili e spostare su di te l’attenzione di tutti al party e di conseguenza negarci l’attenzione che disperatamente vogliamo. Tenendoti in forma vuoi attrarre le persone verso di te invece di noi. Inoltre, stai tentando di alzare la tua desiderabilitΓ  in modo da trovare un nuovo partner e lasciarci. Ti abbiamo giΓ  capita. Tu leggi molto. Ti abbiamo scovato di nuovo. Lo stai facendo nella speranza di diventare piΓΉ intelligente di noi e apparire superiore. Vuoi umiliarci. Vuoi essere in grado di batterci in una discussione e farci sentire piccoli. La scuola di cucina a cui ti sei iscritta Γ¨ uno stratagemma per dimostrare che sei la cuoca migliore a casa (anche se non cuciniamo mai) ma tu vuoi dimostrare di essere superiore rispetto a noi. PerchΓ© lo stai facendo? Siamo fatti per lavorare insieme non Γ¨ vero? Tu continui a fare queste cose per metterci in ombra, facendo in modo che appariamo peggio e superando le nostre abilitΓ  e noi odiamo tutto questo.

Naturalmente noi siamo perfettamente in diritto di fare tutto quello che ci piace per mostrare che siamo migliori di te perchΓ© noi siamo, migliori di te. È allo stesso modo legittimo da parte nostra tenerti intimorita e sotto controllo. Non devi competere con noi in alcun modo altrimenti prenderai l’attenzione e l’ammirazione dagli altri causando la rimozione del carburante di cui abbiamo bisogno. Come ogni azienda dominante e di successo (ed Γ¨ quello che siamo, un’azienda, istituita per il rilevamento e l’estrazione di carburante) la competizione deve essere ridotta ed eliminata. Il che significa te.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

You Are The Competition

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