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IL LINGUAGGIO SEDUTTIVO DEL NARCISISTA DI MEDIO-RANGO

Questo dimostra l’impostazione mentale di un Medio-Rango Centrale che potrebbe scrivere in questi termini o rivolgersi alla vittima in questo modo. Si tratta di un discorso che potrebbe essere pronunciato da qualsiasi suddivisione del Medio-Rango, ma è più probabile che provenga da un Medio-Rango Centrale (A o B), data la sua propensione al gioco di pietà, al falso martirio e al pensiero magico.

Le sezioni in grassetto e in corsivo rappresentano la realtà inconscia di ciò che sta accadendo, confrontata con la convinzione cosciente del narcisista. Ricorda, la sua convinzione cosciente è la sua credenza reale, e a causa dell’effetto accecante del narcisismo, questo Medio-Rango Centrale non si rende conto che le sue parole sono vuote, che certi eventi non si sono mai verificati e che sta mettendo in atto diverse forme di manipolazione (che, essendo istintive, non riconosce come tali).

Spiegherò anche alcuni dei tratti empatici a cui questi commenti istintivi fanno leva, supportati e alimentati, naturalmente, dal crescente pensiero emotivo della vittima, che viene convinta con l’inganno a credere a queste parole e a ignorare le ripetute bandiere rosse che qui sventolano chiaramente.

Quale posizione occuperebbe il destinatario di un simile discorso nella Matrice di Carburante del narcisista? Il destinatario sarebbe una Fonte Secondaria Intima Candidata, il che significa che il narcisista percepisce istintivamente che questa persona potrebbe essere incoronata come Fonte Primaria Intima. Potrebbero esserci altri concorrenti, ma si tratta di Fonti Secondarie Intime da Scaffale, mentre il destinatario di questo discorso è il favorito. È probabile che vi sia già una Fonte Primaria Intima in fase di svalutazione e prossima al disimpegno, se questo discorso dovesse ottenere il risultato sperato e la seduzione avesse successo su questa Candidata.

Ti ho sempre adorato. È vero. Non te ne sei mai accorta. Come avresti potuto? Ho mantenuto la mia adorazione confinata in qualcosa di distante, qualcosa di remoto, vivendo sempre nella speranza che un giorno avrei potuto riversarla tutta su di te.

(Infatuazione, Martirio. Nutre il tratto empatico di Devoto d’Amore della vittima, in relazione al concetto di amore non corrisposto, un amore che arde inosservato).

Da quanto tempo dura questa condizione? Direi da più di dieci anni.

(Non dura da più di dieci anni. Questo è Pensiero Magico, Revisione della Storia e Grandiosità. Tuttavia, il narcisismo fa sì che, in quel momento, il narcisista creda realmente che questa adorazione sia presente da dieci anni).

Sì, per così tanto tempo. È successo quando sei entrata in azienda per la prima volta. Lavoravamo in reparti diversi, ma un giorno ti ho vista arrivare e da quel momento ho provato questa adorazione per te.

(Il narcisista non aveva mai notato la vittima all’inizio, perché si trovava nel periodo d’oro con un’altra persona. Tuttavia, suggerire di averla riconosciuta così presto suona più impressionante, poiché si accorda con il Tratto di Devoto d’Amore legato all’amore a prima vista.

Era forte e potente, scaturiva dal profondo di me. Ho capito all’istante di cosa si trattava e sapevo che dovevo offrirla a te.

(Grandiosità e Martirio).

Non avevo idea di quando si sarebbe presentata quell’opportunità, di quando avrei potuto finalmente offrirti questa adorazione potente e infinita. Tu non lo sapevi, ma sono riuscito a copiare la tua foto dal sito web dell’azienda e passavo il tempo sdraiato sul letto o seduto su una sedia a fissarla, chiedendomi quando avrei potuto darti ciò che meriti.

(Questo non è mai accaduto: Revisione della Storia combinata con Grandiosità. Ancora una volta, il Tratto di Devoto d’Amore viene sfruttato attraverso un’azione apparentemente “dolce”. La logica, naturalmente, dovrebbe portare la vittima a (a) chiedersi se sia davvero successo e (b) nel caso lo fosse, a trovarlo piuttosto inquietante).

Ho immaginato di ascoltarti mentre eri sdraiata accanto a me, mentre sussurravi il mio nome, la sensazione della tua mano nella mia, la gioia di condividere esperienze.

(Pensiero Magico ed esibizione di Senso del Diritto, poiché il narcisista si immagina già la relazione come se fosse instaurata, dimostrando il suo latente senso di possesso sulla vittima).

Questa adorazione è rimasta, ribollente e crescente dentro di me. L’ho coltivata e alimentata per tutto questo tempo.

(Grandiosità e Revisione della Storia. L’adorazione è sorta di recente, man mano che la necessità di sostituire la Fonte Primaria Intima attualmente svalutata è diventata più urgente).

Questo dimostra senz’altro quanto sia potente e quanto tu sia speciale per me. Sì, lo so che non ne avevi idea. Come avresti potuto? L’ho tenuta per me, perché volevo riservarla tutta a te.

(Martirio. Alimenta il Tratto di Devoto d’Amore in relazione al potere dell’amore).

Ovviamente, ci sono state altre persone in questi dieci anni, ma erano solo un allenamento in vista del momento in cui avrei potuto offrirti quell’adorazione.

(Sarebbe poco credibile suggerire che il narcisista sia rimasto single per tutto questo tempo (un Medio-Rango Minore potrebbe avanzare un’affermazione del genere). Invece, il narcisista ha bisogno di dimostrare di essere un buon partito, quindi l’esistenza di altri partner viene riconosciuta, TUTTAVIA ciò viene giustificato. Questa è una Triangolazione Benigna).

Ero affezionato a quelle che avrebbero dovuto essere persone significative, ma non illudiamoci né tu né io: non si sono nemmeno avvicinate a suscitare l’adorazione che provo per te.

(In realtà all’epoca vi si avvicinavano eccome, ma ora interviene la Revisione della Storia, con le ex dipinte di nero).

Non mi ha sorpreso. Ho capito fin dal primo istante in cui ho posato gli occhi su di te che eri tu quella giusta.

(Revisione della Storia. Pensiero Magico).

Non potevo fare la mia mossa finché non mi fossi messo alla prova. Sai, ero stato deluso così tante volte in passato. Credevo di sapere e di capire cosa fosse la vera adorazione. Ero stato ingannato da impostori e avevo scoperto che promettevano tanto, ma mantenevano così poco. Non dubitavo di te, ma dovevo esserne certo.

(Martirio, Gioco di Pietà, Triangolazione Benigna, Ex Dipinte di Nero).

Di conseguenza, ho mantenuto le distanze, adorandoti da lontano e mettendo alla prova la mia resistenza. Ogni giorno in cui mi negavo la possibilità di darti la mia adorazione era un altro giorno in cui mettevo alla prova la sua resistenza, e restava intatta.

(Martirio, Pensiero Magico, Revisione della Storia, Collocare la vittima su un piedistallo: sei completamente degna di tutto questo sforzo e dolore, e quindi dovresti sentirti molto speciale).

Ho superato la prova. Mi sono posto molte domande e ho scoperto di non essere manchevole. Questa volta era reale. Era vera e sincera adorazione, niente di più e niente di meno. Mi sono reso conto che, man mano che i mesi diventavano anni, più aspettavo, più ne sarei stato sicuro e, inoltre, come un grande whisky che invecchia, più il tempo passava, più questa adorazione diventava potente.

(Revisione della Storia. Pensiero Magico. Alimenta i tratti empatici dell’onestà e della decenza, mostrando alla vittima di non essersi precipitato – quando, naturalmente, il narcisista lo ha fatto).

Ho capito che permettere a questa adorazione di crescere e rafforzarsi, metterla alla prova, determinarne i limiti e le eventuali carenze avrebbe significato, in definitiva, che sarei stato in grado di dispensare adorazione come nessun altro avrebbe mai potuto. Potevo darti ciò che meritavi e, in cambio, tu mi avresti dato ciò che volevo e di cui avevo bisogno.

(Pensiero Magico, Martirio, Idealizzazione della Vittima).

Può sembrare strano, ma c’è stato quasi un momento in cui ho pensato che forse non ti avrei mai offerto questa adorazione.

(Gioco di Pietà)

Mi sono chiesto se non fosse meglio tenerla dentro di me.

(Martirio)

Custodirla, dal momento che mi interrogavo sempre se, dopo un altro giorno di attesa e di prova, si sarebbe dissolta. Ma poi ho capito che, dato che ti adoravo così tanto, non potevo più tenerla nascosta. Che persona sarei se non ti avessi dato proprio ciò che meritavi?

(Gioco di Pietà)

Avrei deluso sia te che me stesso. Ecco perché ho fatto la mia mossa. Non c’è stato un evento preciso che abbia scatenato questo bisogno di avvicinarmi e offrirti questa adorazione. Non c’è stato alcun impulso, se non la consapevolezza che il momento era arrivato.

(Martirio. Inoltre, il vero impulso era, ovviamente, la necessità di sostituire l’attuale Fonte Primaria Intima, ormai in svalutazione, sebbene il narcisista non si renda conto che è proprio questo a guidarne il comportamento).

Non c’era più nulla da guadagnare nel mantenere questa adorazione confinata dentro di me. Dovevo liberarla e riversarla su di te. Dovevo versarla su di te, farla traboccare e avvolgerti completamente. Avevo bisogno di offrirti questa adorazione perfetta, permetterti di goderne, di deliziarti e di sapere che questo è esattamente ciò che continuerò a darti.

(Grandiosità: esibizione latente del senso di possesso e della vittima come estensione del narcisista).

Come potrebbe essere altrimenti? Ho aspettato così a lungo per donartela che non può esserci altro esito se non questo stato permanente di adorazione, che ci permetterà di diventare una cosa sola e di preservare per sempre questa condizione.

(Assimilazione della vittima nel narcisista, a dimostrazione del fatto che la vittima è una sua estensione. Ancora una volta, si alimenta il tratto empatico di Devoto d’Amore).

Dieci anni possono sembrare lunghi, ma sono solo un battito di ciglia se paragonati all’adorazione infinita che ti darò e che ci terrà uniti.

(Infatuazione. Grandiosità).

Non crolleremo, non cadremo. Te lo prometto.

(Grandiosità: questa promessa è ovviamente soggetta a condizioni, flessibile e, quando necessario, verrà revocata e cancellata come se non fosse mai esistita. Dopotutto, la stessa promessa è stata fatta a un’altra vittima il mese scorso, a un’altra il mese prima e a un’altra ancora l’anno scorso).

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR

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