Site icon Conoscere il Narcisista

BOLLETTINI RELAZIONALI

Una delle mie prime fidanzate, Olivia (gambe stupende, tra l’altro), disse che una delle cose che le era piaciuta di più di me, quando ci eravamo messi insieme, era l’orgoglio con cui avevo reso pubblico al mondo che avevo una relazione con lei. Espresse sorpresa e gioia per la portata del mio annuncio sul fatto che stessimo insieme. Pubblicavo aggiornamenti ripetuti e regolari su Facebook con noi due insieme, in vari ristoranti, sulla spiaggia, a cene in compagnia, abbracciati e sorridenti perché tutti potessero vederci. Twittavo quanto fossi felice grazie al fatto di stare con lei e anche che era come una boccata d’aria fresca rispetto alla relazione stantia e possessiva in cui ero stato prima.

La portavo a una quantità vertiginosa di aperitivi e ricevimenti (sia con amici che con colleghi) e la presentavo a chiunque, traboccante d’orgoglio. Mi assicuravo che partecipassimo a molte cene e barbecue, dove ci muovevamo tra gli altri ospiti mentre io elogiavo con entusiasmo le sue meravigliose qualità, ben sapendo che chi era presente ne avrebbe poi scritto sulle proprie pagine Facebook e ne avrebbe parlato con amici e conoscenti. In fondo, a tutti piace l’ultimo pettegolezzo, no?

Cambiai la mia suoneria con la sua canzone pop preferita e, quando la gente commentava la scelta, spiegavo perché l’avessi fatta. Diffusi la notizia più lontano che potevo, usando ogni canale disponibile per la diffusione delle informazioni, convinto che, una volta resa pubblica, la notizia avrebbe continuato a circolare.

Sì, Olivia fu completamente travolta dall’enorme esposizione che le diedi a questo mio stile di vita glamour e, ancor di più, dalle ripetute e concentrate ondate di proclamazione della nostra unione. Mi adorava per questo.

Naturalmente, ciò che non aveva capito era che non lo stavo facendo per lei. Lo facevo per far sapere a Sandy, che avevo scartato la settimana precedente, quanto fossi felice senza di lei e cosa si stesse perdendo. Era tutto lì, il senso.

H.G. TUDOR – “Relationship Bulletins” – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Exit mobile version