ANDATO E DIMENTICATO

Tutti conoscono il detto “Lontano dagli occhi lontano dal cuore”. Questo per noi non è vero. Durante la fase di seduzione abbiamo bisogno di sapere che tu sei sempre disponibile. Quasi in continuazione. Ti assaltiamo con una tonnellata di messaggi testuali e messaggi in segreteria chiedendo immediata risposta. Ti lasciamo messaggi vocali che ascoltiamo più e più volte. Siamo deliziati (e abbiamo bisogno) di trovare il nostro cellulare con un tuo messaggio in attesa appena svegli. Vogliamo arrivare al lavoro, controllare la segreteria per trovare che il primo messaggio in attesa è una dichiarazione notturna d’amore e ammirazione da parte tua.
Se non ti sentiamo in qualche forma anche solo per poco tempo e per poco intendo 15 minuti o giù di lì, crediamo che tu abbia cessato di esistere e che non ci vuoi più. Questo significa che il nostro carburante di conseguenza è svanito e questo ci lascia al limite, agitati e irrequieti. Naturalmente in questa fase non agiremo in modo orribile (come sapete succede in seguito). Così non mandiamo messaggi con: «Dove sei?», o: «Perché mi stai ignorando?» ma mandiamo queste cose belle:

«So che 15 minuti non sembrano tanti ma quando non ti sento sembrano un’eternità».

«Come stai? Io sto bene ma il mio giorno andrebbe ancora meglio se ti sentissi».

«Il nostro legame è così profondo che ho bisogno di sentirmi in costante contatto con te. Non posso aspettare per un tuo messaggio».

«Presto, dimmi qualcosa di bello in una sola parola».

Considererai questi messaggi come dolci e deliziosi. Questo approccio serve ad assicurarmi che tu terrai il tuo telefono raggiungibile in qualsiasi momento. Hai notato quante volte lo controlli mentre sei a cena con gli amici? Riguardo al fatto che continui a sfilarti dalle riunioni solo per fare una breve chiamata o mandarmi un messaggio? Considera come non guardi più attentamente una partita da quando mi mandi messaggi? Tu potresti pensare che sia un altro esempio di quanto sono adorabile ma in realtà l’intento è quello di nutrire il bisogno di attenzione e condizionarti a farlo per noi. Naturalmente come con molte delle mie azioni iniziali, mi consente anche di poter poi ritirare questo comportamento nella successiva fase della svalutazione.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR