Nel momento in cui mi hai incontrato, hai firmato un contratto. Non te ne sei resa conto, ma lo hai fatto con assoluta certezza. Non hai visto alcun contratto, nessuno te ne ha parlato, ma il semplice fatto di interagire con me ha comportato la tua accettazione della mia offerta. L’hai sostenuta con una considerazione valida e, di conseguenza, tra me e te è stato stipulato un contratto vincolante.
Come puoi aver accettato un’offerta di cui non sapevi nulla? Non ha importanza, perché la legge che si applica a questo contratto è la legge del mio regno, non quella del luogo in cui risiedi.
La nostra offerta era semplice: ti avremmo dato un amore perfetto e, in cambio, tu ci avresti fornito carburante perfetto. Semplice, no? Anzi, sono stato così gentile da spiegarti in dettaglio che aspetto avesse questo amore perfetto. Ti ho persino fornito numerosi esempi, vero?
Ah, vedo che ora tutto comincia ad avere senso per te, non è così? Il fascino, la seduzione, i regali, la passione, i viaggi, le parole meravigliose, le lettere commoventi, i piccoli gesti e le promesse di un amore eterno… tutti questi erano esempi e manifestazioni di quell’amore perfetto. Io ho mantenuto la mia parte dell’accordo. Ti ho adorato. Ti ho donato quell’amore perfetto, senza alcuna riserva.
All’inizio, anche tu hai fatto la tua parte, fornendomi il carburante perfetto: di altissima qualità, in quantità smisurata. Mi ammiravi, mi esaltavi, ti stupivi di fronte alle mie continue dimostrazioni di amore perfetto, Ma poi hai violato il contratto. Hai smesso di fornirmi il carburante come dovevi.
Devo ammettere che mi ha lasciato senza parole. Avevi un solo obbligo ed era tutt’altro che difficile da rispettare, visto che all’inizio lo svolgevi senza alcun problema. Non ti ho chiesto qualcosa che non potessi darmi. Lo facevi spontaneamente, poi hai smesso.
Ti ho persino concesso l’opportunità di rimediare dandoti un’ulteriore possibilità. Ti ho avvertito della tua condotta, ma hai ignorato questi avvertimenti, equi e ragionevoli. Dunque, non hai nessuno da incolpare se non te stessa. Ma d’altronde, non è una novità.
La tua violazione ha attivato delle clausole specifiche. Non ha senso lamentarsi sostenendo che siano punitive o ingiuste, perché non lo sono. Sono semplicemente stime realistiche della mia perdita, calcolate in base alla riduzione e alla cessazione del carburante che avresti dovuto fornirmi.
Pertanto, ho potuto invocare la clausola che mi autorizzava ad applicare la Manipolazione Punitiva e, successivamente, a ottenere il risarcimento attraverso l’estrazione di carburante negativo. Non serve a nulla piagnucolare sulle conseguenze che questo ha avuto su di te. Te la sei cercata. E come sempre, hai soltanto te stesso da incolpare.
Si è trattato di un errore di valutazione da parte tua? Se fossi clemente, potrei dire di sì. Ma molto più probabilmente, hai pensato di poter fare ciò che volevi e di poter sfuggire a questo contratto vincolante. Non solo avevo il diritto, in base ai termini di questo contratto, di applicare la Manipolazione Punitiva, ma avevo anche la piena facoltà di invocare altre disposizioni contenute nelle clausole accessorie.
Dici di non aver mai visto queste clausole? Non ne avevi bisogno, giusto? Dopo tutto, avevi promesso che mi avresti sempre dato ciò di cui avevo bisogno. Dunque, perché avrei dovuto mostrarti qualcosa, se tu stessa hai manifestato l’intenzione di rispettare il contratto? Onestamente, a volte credo che tu mi prenda per stupido.
Così ho potuto applicare le seguenti clausole:
• Campagna diffamatoria
• Triangolazione
• Assassinio di personalità
• Conversazioni Circolari
• Mancato riconoscimento dei Confini
• Proiezione
• Spostamento di Colpa
• Intimidazione
• Gaslighting
• Perdita Minacciata
Sono stato sollevato dai miei doveri nei tuoi confronti e quindi ho potuto cessare, con effetto immediato, il Love Bombing. Su consiglio del mio infallibile team legale, ho dovuto anche tutelare la mia posizione. E così ho agito: ho schierato i miei Luogotenenti, liberato i miei Corvi, ma, soprattutto, mi è stato permesso di ottenere carburante da fonti alternative – primarie e supplementari – senza alcun rischio di ripercussioni da parte tua.
Non serve lamentarsi. Non cambierà le cose. Forse avresti dovuto assicurarti un buon avvocato fin dall’inizio, ma poi, proprio come il diavolo ha le migliori risorse, ha anche i migliori avvocati. Ci vediamo in tribunale.
Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR

