SAN VALENTINO

Oggi è San Valentino. Tu lo conosci come San Valentino, io lo conosco come Giorno della Vittoria, perché qualunque cosa accada oggi, sarò io a uscirne vincitore.

San Valentino è ormai un evento cinico e costruito ad arte che dice alle persone che devono dimostrare amore verso qualcuno, oppure aspettarsi che venga dimostrato loro amore. Di conseguenza, le persone si sentono obbligate a inviare pezzi di cartoncino prevalentemente rossi come simbolo del loro amore. I fioristi lavorano a pieno regime per soddisfare la domanda, mentre le rose subiscono il loro massacro annuale in nome dell’amore.

Cioccolatini, peluche, gioielli, profumi, champagne e molti altri regali vengono acquistati e offerti per celebrare l’amore. Si dovrebbe cucinare una cena speciale oppure prenotare in un locale che inevitabilmente è sovraffollato, pronto a capitalizzare su questa corsa collettiva all’amore e all’attenzione. Coppie sdolcinate si fissano negli occhi, ancora avvolte nelle prime fasi dell’infatuazione, godendosi questa manifestazione materialistica dell’amore.

Lui spera di fare sesso — o almeno ottenere un favore orale — in cambio del denaro duramente guadagnato che ha speso, anche se normalmente disprezzerebbe l’idea di dover “pagare” per il sesso. Lei spera in un incontro romantico e passionale tra le lenzuola come ciliegina sulla torta di una deliziosa serata. Se solo distogliessero lo sguardo, vedrebbero le coppie logorate sedute attorno a loro, che faticano a trovare una frase da condividere che non riguardi i figli, la difficoltà nel trovare una prenotazione o quando arriverà finalmente il cibo.

Ringraziano il loro dio personale mentre stringono il telefono e pubblicano la loro posizione e la foto delle bollicine sovrapprezzate per dire al mondo: “Guardatemi, qualcuno mi ama, non sono un perdente solitario nel giorno di San Valentino”.
Un giorno di finzione e artificio.

Eppure, sullo sfondo di queste espressioni zuccherose e costruite di amore, questo è un giorno in cui noi prosperiamo. Tutte queste manifestazioni superficiali di come dovrebbe essere mostrato l’amore sono manna dal cielo per la nostra specie. Non richiede grande sforzo — comprare un biglietto, ordinare dei fiori, fare una prenotazione — farlo per l’apparecchio in fase di seduzione significa premere tutti i pulsanti giusti. Possiamo aggiungere un tocco di stile e sofisticazione se riteniamo che ne valga la pena. Che si tratti di un biglietto enorme o di un gioiello elegante e stravagante, per noi è tutto uguale: è semplice sfruttamento di una giornata carica di aspettative, e noi consegniamo con facilità.

Poiché operiamo nel mondo dell’illusione, qualunque cosa dica come l’amore debba essere dimostrato e percepito è un vantaggio. Se questa falsa festività crea aspettative e le modalità per soddisfarle sono numerose, noi le abbracciamo volentieri per portare avanti la tua seduzione.

Natale, il tuo compleanno, San Valentino, Pasqua, le vacanze estive e molte altre ricorrenze sono occasioni eccellenti per conformarci a un’idea preconcetta così da farti cadere nella trappola. Ti aspetti che certe cose accadano in quei giorni — e soprattutto a San Valentino. Se sei in fase di seduzione, chi siamo noi per deluderti? Alzeremo tutto al massimo per soddisfare e superare le tue aspettative, così che la tua intossicazione nei nostri confronti continui indisturbata.

È un giorno falso per emozioni false, e per noi è perfetto. Sei stata condizionata ad aspettarti determinate cose e, durante la seduzione, le riceverai — e anche di più. Colpito fuori dal campo. Carburante positivo glorioso e un’ulteriore immersione nel nostro mondo illusorio. Ringraziamo gli Dei delle Rime Saccarine e dei Cuori di Cioccolato, le Dee delle Rose Rosse e dei Gingilli Lucenti per aver accecato i loro discepoli, così da poter consegnare loro il loro pezzetto di paradiso mentre portiamo avanti la nostra agenda.

Come prevedibile, questo giorno di aspettative è uno di quelli in cui consegniamo durante la seduzione e uno di quelli in cui non consegniamo durante la svalutazione.
Forse non ti aspetti più i grandi gesti dei primi giorni dorati, ma ti aspetti almeno un segno. Anche solo per offrirti una tregua da questa lenta e straziante marcia verso la morte emotiva che stai vivendo mentre ti svalutiamo. Ti aspetti ancora, in questo giorno, un segnale che ti amiamo.

San Valentino è un enorme promemoria che ci impone — ai tuoi occhi — di fare qualcosa. Al minimo un biglietto e dei fiori. Forse un regalo carino per compensare i nostri comportamenti orribili. Qualcosa a cui aggrapparti per fare pace? Una cena nel tuo ristorante preferito? Un bagno caldo con candele e cena pronta quando torni da un’altra giornata di lavoro? Ti dici di non illuderti, ma lo farai sempre. Solo qualcosa, qualsiasi cosa, che ti dia il segnale che non tutto è perduto, che un po’ di amore è rimasto, anche solo per alleviare il dolore per un giorno.

Potresti persino ottenere un Periodo di Tregua: le tue speranze si riaccendono, ti accogliamo con un sorriso e un calice di champagne. Trattieni le lacrime di sollievo mentre ti veniamo incontro all’uscita dal lavoro con un sacchetto di vestiti e ti invitiamo a cambiarti perché si va subito al tuo ristorante francese preferito. Potrebbe accadere, e il tuo carburante positivo di sollievo, gioia e gratitudine verrà avidamente assorbito in contrasto alla negatività precedente.

Ma più probabilmente la svalutazione continuerà. Ti sveglierai e saremo già andati via. Nessun biglietto, nessun regalo. Nessun fiore a casa o in ufficio (anche se li avremo mandati a qualcun’altra mentre coltiviamo una nuova fonte primaria). Tu ti impegni per noi, ma chiamiamo dicendo che c’è una crisi al lavoro e faremo tardi — se ci degniamo di chiamare. Verrai lasciata ad aspettare. Ti verrà dato qualcosa di inappropriato. Verrai rimproverata per aver fatto “storie” in “una giornata truffa creata solo per arricchire cartolai, cioccolatai, ristoratori e fioristi”. Sentirai dire:

“Non pensavo fosse necessario, stiamo insieme da anni”.

“San Valentino? È roba da ragazzini”.

“Non ho bisogno che mi dicano quando esprimere ciò che provo”.

“Gesù, vuoi davvero sprecare soldi per quella roba?”

“Preferisco guardare lo sport e andare a dormire presto piuttosto che stare in un bistrot sovrapprezzato pieno di coppie che si odiano”.

Ti aspetti amore, piacere e romanticismo.

Riceverai delusione, sconforto e umiliazione.

Qualunque cosa accada oggi, per noi è una vittoria: carburante positivo da chi seduciamo, carburante negativo da chi deludiamo. Che si tratti di soddisfare le aspettative o distruggerle, oggi può solo portarci un risultato vincente.

Per questo è il nostro Giorno della Vittoria.

H.G. TUDOR – “V-Day” – Traduzione di PAOLA DE CARLI