Una descrizione orribile, e per di più inaccurata. Tuttavia, ci sono certe frasi e parole che sono entrate nell’uso comune con riferimento alla dinamica narcisistica.
Pertanto, per assicurarti la migliore comprensione e chiarificazione di ciò che realmente accade, fornite da qualcuno come me, che conosce se stesso e i suoi simili con tale dettaglio e precisione, ho deciso, attraverso una serie di articoli, di selezionare alcune parole ed espressioni comunemente usate e di spiegare alle persone cosa accade realmente.
Si parla di “pulci narcisistiche” e dell’idea che in qualche modo si possa catturare il narcisismo, o i comportamenti del narcisista, come conseguenza dell’essere stati in una qualche forma di relazione o di intreccio con noi.
Non è così.
Naturalmente, ti ritroverai immancabilmente a porti domande come:
«HG, sono io il narcisista?»
oppure:
«HG, ho appena ascoltato questo video in cui descrivi un particolare tipo di comportamento, e io a volte lo faccio. Quindi mi sto comportando come un narcisista? Questo significa che ho preso le cosiddette pulci narcisistiche?»
No, non le hai prese. Prima di tutto: non si può catturare il narcisismo. E neppure, da adulti, si può diventare narcisisti.
Un narcisista si crea all’incirca tra gli 0 e i 9 anni, come ho spiegato nell’articolo La Creazione del Narcisismo: Controllare è Adattarsi.
. Ti invito a leggerlo per capire cosa ci crea. Certo, potresti aver avuto un intreccio con un narcisista in quella fascia d’età – per esempio un genitore – e così sei diventata narcisista per i motivi spiegati in La Creazione del Narcisismo: Controllare è Adattarsi. Ma, nella maggior parte dei casi, non è così: mancavano gli ingredienti rilevanti.
Una volta scampato quel destino, non si può diventare narcisisti in seguito. Non si diventa improvvisamente narcisisti a 20, 30, 40 o 50 anni. La torta è stata sfornata: la tua personalità è formata. Certo, ci sono aspetti periferici che possono cambiare col tempo e per effetto di diverse influenze, ma essenzialmente chi sei – la tua personalità – si è già formata a quell’età. Il meccanismo di autodifesa che è il narcisismo non ti è stato necessario, e dunque non sei diventata narcisista. E non lo diventerai mai.
Che dire allora di questo concetto secondo cui in qualche modo si adotterebbero i comportamenti del narcisista?
In realtà non è così. Molti dei comportamenti che noi abbiamo non ci appartengono in esclusiva. Alcuni comportamenti che mettiamo in atto noi li metti in atto anche tu. Sono simili, ma è il prisma attraverso cui si osserva il comportamento che ci dice perché l’individuo agisce in quel modo.
Il punto di partenza, ovviamente, è questo: quando hai a che fare con un individuo e sospetti che sia un narcisista, devi sottoporlo alla Consultazione Narci Detector, così da ricevere la mia valutazione esperta, obiettiva e distaccata su cosa egli sia. Evita di affidarti alla tua mancanza di competenza. Molti di voi, grazie ai miei insegnamenti, hanno acquisito una buona conoscenza dei tratti e dei comportamenti di vari narcisisti. Ma ricorda: quando si tratta di identificare chi ti circonda, serve l’esperto. Serve l’obiettività. Serve non essere condizionati dalle conseguenze del pensiero emotivo, che può confondere e portarti a dubitare di avere a che fare con un narcisista quando invece lo è, o a credere che lo sia quando non lo è.
Dunque, il primo passo è accertare che tu abbia davvero a che fare con un narcisista. Una volta confermato, guarderai i suoi comportamenti attraverso il prisma del suo status confermato di narcisista. Tu, in quanto non-narcisista, avrai i tuoi comportamenti osservati attraverso il prisma del non-esserlo, cioè operi con empatia emotiva. Noi operiamo attraverso la lente della necessità degli Scopi Primari: principalmente controllo e carburante.
Ecco un esempio.
Compri dei fiori al tuo vicino per ringraziarlo di aver badato al cane mentre eri due settimane ad Aruba. Perché lo hai fatto? Perché sai che è la cosa educata e decente da fare. Lo hai fatto guidata dalla tua innata empatia emotiva e dai tuoi tratti empatici di onestà e decenza. Non lo hai fatto per controllare il tuo vicino, né per ottenere carburante da lui.
Il narcisista comprerà anche lui dei fiori – non sempre, ma alcuni lo faranno – per ringraziare il vicino di aver badato al cane mentre era via. Un narcisista inconsapevole penserà di averlo fatto per onestà, gentilezza, considerazione. Ma poiché è un narcisista, sappiamo che la vera ragione è affermare il controllo, ottenere carburante e forse anche un beneficio residuo, ad esempio il mantenimento della facciata.
Il narcisista Inferiore può farlo, anche se meno probabile. Il narcisista di Medio-Rango è convinto di agire per cortesia, decenza, onestà, ma in realtà è spinto dal suo narcisismo, anche se non lo sa. Il narcisista Superiore e l’Ultra sanno bene di farlo per controllare, ottenere carburante e mantenere la facciata, anche se non lo ammetteranno mai a nessuno.
Questa è una situazione in cui esiste un atto benigno tra due individui. Per te non è manipolazione, non è controllo, non è perseguire gli Scopi Primari: è governato dall’empatia emotiva. Per noi, invece, è manipolazione – una manipolazione benigna – per ottenere gli Scopi Primari.
Ma che dire quando ti scopri a infliggere ripetutamente il trattamento del silenzio, nello stile del narcisista di Medio-Rango, e prima non lo facevi? O quando diventi particolarmente polemica e offensiva con il narcisista, mentre una volta non ti comportavi così? Ti potresti fermare a pensare:
«Perché lo sto facendo? Cosa mi ha improvvisamente reso così? Sto diventando un narcisista?»
Come ho già spiegato, è impossibile. Allora la domanda successiva è: cosa mi porta a comportarmi in modo simile al narcisista?
In quanto empatica, non sei santa. Sei un essere umano, un insieme di tratti empatici e narcisistici. Alcuni empatici hanno una costituzione diversa di questi tratti, ma in genere quelli narcisistici sono tenuti sotto controllo da tratti empatici più forti.
La maggior parte del tempo ti comporti in modo che i tuoi tratti narcisistici – invidia, orgoglio, vanità, ostentazione – restino sotto controllo grazie ai tuoi tratti empatici. Così non ti comportate male. Tuttavia, quando c’è uno stress esterno – alcol, droghe, stanchezza, solitudine, lutto, difficoltà economiche, stress sul lavoro e, soprattutto, abuso – i tuoi tratti empatici si riducono e quelli narcisistici emergono.
In queste situazioni, puoi diventare meno decente verso il narcisista (e a volte verso altri, ma di solito verso il narcisista). Puoi diventare violenta, insultare, tradire, o ricorrere al trattamento del silenzio.
Non hai preso le cosiddette “pulci narcisistiche”. Questo è del tutto scorretto. Ciò che accade è che, essendo un insieme di tratti empatici e narcisistici, ti trovi a subire una riduzione dell’empatia emotiva a causa degli abusi e degli stress esterni. Quella riduzione fa sì che i tuoi tratti narcisistici – litigiosità, rabbia, infedeltà, gelosia, orgoglio – vengano a galla. Il pensiero emotivo gioca anch’esso un ruolo, perché vuole che continui a interagire con noi: corrompe i tuoi tratti narcisistici per farti sentire bene in ciò che fai, per farti pensare: Ecco, ho colpito il narcisista. Ben gli sta.
Poi, siccome sei capace di auto-riflessione, ti chiedi: Sto diventando un narcisista? Ho preso queste famigerate pulci narcisistiche?
No, non le hai prese. Non stai imparando a essere narcisista. Non stai imitando consapevolmente i nostri comportamenti. Se a volte lo fai, è una manipolazione cosciente, non la tua natura. Non significa che tu sia diventata narcisista, né che tu abbia preso queste “pulci narcisistiche”.
È temporaneo. A volte può capitare una o due volte, altre può durare di più, finché non ti allontani dall’abuso o finché non siamo noi a disimpegnarci da te.
In definitiva, non esiste alcuna cosa chiamata “pulci narcisistiche”. In quanto individuo empatico, non sei un santo, e puoi commettere errori. Ma questi errori derivano dalla riduzione della tua empatia emotiva, dalla riduzione dei tuoi tratti empatici e dall’emergere dei tuoi tratti narcisistici.
Ecco cosa sta dietro alle tue azioni. Non sei manipolatoria. A volte potrai agire consapevolmente e provare un po’ di senso di colpa, ma normalmente non sei manipolatoria: non sei programmati per esserlo.
Tutto ciò che accade è un piccolo spostamento temporaneo nel tuo carattere e nella tua personalità, per le ragioni che ho illustrato.
La buona notizia è che non hai bisogno di chiamare la disinfestazione: non ci sono pulci narcisistiche intorno a te.
H.G. TUDOR – “The Narcissistic Fleas” – Traduzione di PAOLA DE CARLI

