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LE ESTESE VERITÀ NARCISISTICHE – N. 4: “I trattamenti del silenzio sono il mio modo di ucciderti”.

Il trattamento del silenzio è una manipolazione ben nota e altamente efficace che utilizziamo contro le nostre vittime. Facile da attuare, richiede poca energia, è una misura passivo-aggressiva che rappresenta la manipolazione principale del Narcisista di Medio-Rango, anche se viene usata da tutti i nostri simili. Si presenta in due forme: il Trattamento del Silenzio Presente (rimaniamo fisicamente vicini ma ti ignoriamo oppure restiamo in silenzio fissandoti) oppure il Trattamento del Silenzio Assente, in cui scompariamo.

Il primo è eccellente per ottenere carburante e affermare il controllo, mentre il secondo raggiunge entrambi questi obiettivi e ci consente anche di prenderci, di fatto, una pausa e usare quel tempo per corteggiare una fonte alternativa, invariabilmente a tua insaputa.

Lo scopo principale del trattamento del silenzio, come della maggior parte delle nostre manipolazioni, è ottenere carburante da te. Ti preoccupi perché non ti parliamo, ti turbi perché non rispondiamo, ti arrabbi perché restiamo lì seduti ignorandoti. Sei in ansia perché non hai nostre notizie, sei sconvolta dalla nostra assenza, furiosa per la nostra sparizione e, che tu stia parlando direttamente con noi, inviando messaggi, lasciando vocali o presentandoti in un luogo dove speri di trovarci, sei invariabilmente carica di carburante di prossimità che noi assorbiamo avidamente. Beneficiamo anche di dosi di carburante di pensiero.

Sebbene questo sia lo scopo istintivo del trattamento del silenzio nelle sue molte forme — dallo Sguardo Gelido, alla Spalla Fredda, al Broncio Incredibile, alla Persona Invisibile fino al Fantasma — cosa accade realmente nella nostra mente quando viene messo in atto? Cosa si cela dietro l’affermazione che il trattamento del silenzio è il nostro modo di ucciderti?

Il trattamento del silenzio si manifesta più spesso come espressione istintiva di furia fredda, conseguenza del fatto che tu hai ferito uno dei nostri simili. Può anche essere utilizzato dai nostri esponenti più evoluti come misura autonoma, senza che vi sia stata una ferita, come parte di una risposta calcolata per raggiungere i nostri obiettivi.

Così, il Narcisista Inferiore, pur essendo molto più incline a esprimere furia calda, viene ferito da una critica percepita e resta seduto in silenzio, fissando la televisione mentre la sua furia fredda si manifesta, e tu continui a fornire carburante chiedendogli cosa non va. Alla fine, il carburante che gli fornisci guarirà la ferita che hai causato, la furia si placherà e lui si girerà semplicemente verso di te parlando come se nulla fosse accaduto.

Mentre è lì seduto a ignorarti, il suo Trattamento del Silenzio Presente nasce perché desidera la tua morte come conseguenza del tuo comportamento traditore nel criticarlo. Tuttavia, se tu fossi morta non forniresti carburante e, di conseguenza, questa risposta istintiva è un ulteriore esempio del comportamento contraddittorio in cui ci impegniamo, puramente per soddisfare i nostri bisogni.

Il Narcisista Inferiore desidera la tua morte. Tuttavia ha anche bisogno del tuo carburante. Se sei morto, non c’è carburante. Certo, ci sono occasioni in cui l’Inferiore perde il controllo e si scaglia contro qualcuno arrivando davvero a uccidere. Quando ciò non accade, la tua morte figurata è comunque desiderata, ma il tuo carburante deve essere raccolto. Di conseguenza, il trattamento del silenzio soddisfa entrambe queste conseguenze diametralmente opposte. Vieni trattata come morta perché sei ignorata, ma il carburante continua a essere fornito.

Il Narcisista di Medio-Rango ha una risposta istintiva simile. Anche lui desidera la tua morte per la tua critica vergognosa e sleale nei suoi confronti. Ovviamente ha bisogno del tuo carburante e, data la sua natura passivo-aggressiva, è ben lontano dal fare qualcosa che possa davvero ucciderti. Per questo il trattamento del silenzio gli è particolarmente congeniale.

Non è abbastanza audace da colpirti con un coltello per ucciderti, quindi invece si ritira furtivamente, codardo qual è, e ti “uccide” attraverso un Trattamento del Silenzio Assente. Nella sua mente soddisfa il bisogno di punirti attraverso questa “morte” e allo stesso tempo ottiene carburante dai tuoi messaggi vocali disperati in cui gli chiedi dove sia.

Sia l’Inferiore sia, soprattutto, il Medio utilizzeranno varie forme di trattamento del silenzio come mezzo per ottenere questa “uccisione”, ed è una risposta istintiva. Il Narcisista Superiore raramente usa il trattamento del silenzio in modo istintivo. Al contrario, ne riconosce l’efficacia e lo utilizza in modo calcolato per ottenere manipolazione.

Può usare un breve periodo di silenzio per mettere alla prova qualcuno, anche senza essere stato ferito. Può decidere che qualcuno debba imparare una lezione su chi detiene il controllo e, pur non essendo ferito, ritiene opportuno usare il trattamento del silenzio affinché la vittima sia sottoposta a ulteriore controllo.

La risposta del Superiore non è il desiderio che tu muoia: questa è la reazione impulsiva dell’Inferiore e del Medio, quell’odio e quella furia che crescono mentre si scagliano contro la tua audacia nell’averli feriti, il disgusto per i tuoi comportamenti meschini dopo tutto ciò che fanno per te. Tale è il veleno che scorre nei loro corpi che desiderano la tua morte, e il trattamento del silenzio è un modo istintivo per ottenerla, soddisfacendo al contempo il bisogno di esercitare controllo e ottenere carburante.

Il Superiore vede il trattamento del silenzio come un modo per “uccidere” quegli aspetti del tuo carattere a cui tieni di più.

Vuoi aiutare le persone. Se quella persona ti evita, non puoi aiutare.

Vuoi la verità. Se quella persona è sparita, non puoi ottenere risposte per capire perché ha fatto ciò che ha fatto.

Vuoi darle amore, ma non puoi, perché ti ha ghostato e ti ha lasciato solo dolore.

Vuoi ascoltare e capire quale sia il problema, ma se non parliamo con te, come puoi farlo?

È anche estremamente efficace contro le persone empatiche. Entra profondamente sotto la pelle della maggior parte degli empatici. È vero, alcuni, dopo un po’, capiscono di cosa si tratta e accolgono il sollievo che deriva da quel silenzio, senza reagire.

Tuttavia, la maggior parte delle persone empatiche lo odia. Non sopporta quella risposta, il senso di colpa che genera, la confusione, l’incertezza causata dalla mancanza di risposta (è occupato o mi sta ignorando? — un dilemma frequente che provoca grande agitazione nell’individuo empatico).

Di conseguenza, il Superiore, sapendo quanto questa manipolazione sia efficace, la utilizza come parte della sua continua campagna di controllo, piuttosto che come reazione istintiva. Noi Superiori la vediamo come un modo per uccidere la tua resistenza al nostro controllo.

L’approccio del Superiore consiste nel negare, frustrare e di fatto “uccidere” le tue qualità positive ed empatiche.

Uccidere qualcuno è l’espressione massima di potere e controllo. La vita viene tolta. Sebbene non si possa negare che i nostri simili uccidano, nel complesso dei nostri numeri è raro. È anche un atto controproducente, perché se uccidiamo la nostra fonte primaria perdiamo un’eccellente fonte di carburante e rischiamo una crisi di carburante, dovendo trovare rapidamente una nuova fonte primaria. Inoltre, ci sono ovviamente le possibili conseguenze derivanti dal commettere un omicidio, anche se tali considerazioni spesso sono lontane dalla nostra mente quando l’atto avviene.

Ti vogliamo morta per il tuo tradimento. Ti vogliamo morta perché è l’espressione suprema di potere e controllo. Eppure abbiamo bisogno che tu sia molto viva.

Il trattamento del silenzio soddisfa entrambi questi desideri ed è per questo che è il nostro modo di ucciderti.

H.G. TUDOR – “The Expanded Narcissistic Truths – No. 4” – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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