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📰 DOV’È ANDATO?

La relazione aveva raggiunto un punto critico, anche se dirla in questo modo, in realtà, sottovaluta il modo in cui il nostro rapporto si è evoluto negli ultimi tempi. Sarebbe più accurato descriverla come una serie di alti e bassi. È iniziata la svalutazione e il comportamento sgradevole è peggiorato. Ci sono stati dei picchi in cui ti abbiamo concesso tregua dalla denigrazione e dagli abusi, la breve reintegrazione del periodo d’oro, prima che tu venissi gettato nell’ennesima valle di trattamenti sconcertanti e sconvolgenti.

Ogni discesa sembrava più rapida e difficoltosa della precedente. Stavi lì appesa, aggrappata alla prospettiva di un altro assaggio del periodo d’oro. Forse questa volta riuscirai a tenerlo stretto? Dopotutto, è segno che stai facendo qualcosa in modo corretto se riesci a far sì che il periodo d’oro torni, non è vero? Se solo riuscissi a capire cosa è necessario per farlo tornare e per farlo restare, tutto sarebbe di nuovo meraviglioso. È questa eterna speranza, su cui noi facciamo affidamento e che alimentiamo, che ti costringe a resistere anche mentre vieni fatto girare vorticosamente, sballottato qua e là, e condotto alla disperazione.

Questo periodo tumultuoso è durato un bel po’ e poi improvvisamente ce ne siamo andati. Non siamo tornati quando ci aspettavi. Le ripetute telefonate portavano solo a squilli ma senza alcuna risposta. Hai lasciato ripetuti messaggi in segreteria e hai inviato numerosi messaggi scritti, ciascuno di essi con disperazione crescente, dove ci pregavi e ci imploravi di contattarti. Hai chiamato amici che non sono stati in grado di aiutarti a localizzarci.

Hai anche chiamato la polizia locale e l’ospedale per verificare se eravamo stati arrestati o ricoverati in seguito a una caduta o un incidente stradale, ma anche queste indagini sono state un buco nell’acqua. Hai controllato la nostra presenza online e non c’è nulla che dimostri alcuna attività da quando siamo scomparsi. I messaggi non vengono nemmeno mostrati come letti. Non c’è nessun indicatore che siamo online da oltre venti ore. È come se fossimo scomparsi dalla faccia della terra.

La gente può considerarlo come lo scarto. Questo momento in cui semplicemente cessiamo ogni contatto con te e scompariamo. Sicuramente a te sembra di essere stato scartato. Man mano che le ore si trasformano in giorni e non hai ancora avuto alcuna notizia, ti senti proprio come se fossimo andati altrove senza preoccuparci di dirtelo, di fornirti alcun tipo di spiegazione o anche di essere preoccupati dell’effetto che questo atto di sparizione ha avuto su di te. Anche se questo improvviso abbandono da parte della nostra specie si è guadagnato la definizione popolare di “scarto”, un modo più accurato di descriverlo sarebbe definirlo “la pausa”.

Questo succede perché anche se siamo scomparsi e diamo l’impressione di aver terminato la relazione, nella nostra mente non è finita. Ho accennato in precedenza che dal momento in cui noi ci siamo impegnati con te, tu hai accettato un contratto non scritto secondo il quale sarai legato a noi, in qualche modo, finché uno di noi non muore. La natura di questo legame, questa connessione varierà in base alle diverse fasi della relazione. Durante la seduzione terremo molti tentacoli avvolti attorno a te mentre ti leghiamo a noi e questo continuerà durante il periodo d’oro.

I tentacoli si allenteranno e poi si stringeranno di nuovo durante la fase di svalutazione e poi quasi tutti si scioglieranno quando si verifica lo “scarto”. Puoi non vederci, puoi non avere nostre notizie, puoi non avere alcun contatto con noi, ma nella nostra mente rimangono ancora dei tentacoli tra di noi. Una manciata di essi può sempre rimanere allo scopo di raccogliere carburante. Anche se non possiamo vedere la tua disperazione e la tua angoscia, sappiamo che questo è ciò che starai provando e ci fornisce carburante. Di conseguenza, rimane sempre una connessione intangibile tra di noi. Anche quando quei tentacoli di carburante saranno sciolti, resta il fatto che ne resterà almeno uno e ci rimarrà per il periodo di tempo necessario prima che altri tentacoli vengano a cercarti di nuovo, quando interrompiamo la pausa e ti recuperiamo.

Di conseguenza, potrebbe sembrare che ti abbiamo scartato, ma in realtà non è così. Abbiamo premuto il tasto “pausa” in modo da sospendere quella relazione. Ad un certo punto torneremo e premeremo di nuovo “play”. Tu potresti essere andata avanti con la tua vita, provando a guarire e a rimettere insieme i pezzi. Noi consideriamo la relazione proprio così com’era prima che scomparissimo.

Ecco perché spesso ci comportiamo come se nulla fosse accaduto. Quando ricompariamo, mostriamo una sorprendente tendenza a continuare normalmente, come se la pausa di mesi, forse anche di anni, non ci fosse mai stata realmente. Questo perché dal nostro punto di vista non vi è stata alcuna interruzione. Abbiamo interrotto i nostri rapporti con te e ora possono continuare. Qualsiasi altra cosa sia successa dopo è irrilevante e non ha bisogno di essere discussa. La nostra capacità di comportarci in questo modo ti lascia sconcertata e stupita, ma questo è esattamente il modo in cui consideriamo le cose quando facciamo un’azione del genere. Tutto ciò che abbiamo fatto è premere il tasto “pausa” e ci aspettiamo che tu sia pronto e in attesa per quando torniamo a premere di nuovo “play”.

Quindi, dove andiamo quando avviene questo? La semplice risposta è che qualcosa di più brillante, lucente e interessante ha attirato la nostra attenzione. Proprio come un bambino che gioca con i mattoncini da costruzione e poi quando gli viene agitato sotto il naso un giocattolo con suoni e luci lampeggianti, il bambino vuole il nuovo giocattolo e si dimentica immediatamente di quegli affidabili mattoncini da costruzione. Noi siamo uguali.

Stavamo coltivando e corteggiando questo nuovo giocattolo e nel momento in cui riteniamo che è superiore a te, vogliamo giocarci per tutto il tempo. Non vogliamo più giocare con te. Quando ti abbiamo sedotto, ti abbiamo fatto sentire come se nient’altro al mondo contasse e tu eri il centro del nostro universo. Questo ora sta accadendo con il tuo rimpiazzo. Questo apparecchio più efficiente è stato scelto al posto tuo e, al fine di garantire che la seduzione sia totalmente efficace e che il carburante sia ottenuto in grandi quantità, tutta l’attenzione deve essere focalizzata sul nuovo arrivo. Ci saremo barcamenati tra voi due per un periodo di tempo (anche se forse non sapevi che stava succedendo) mentre stimavamo le prospettive del carburante positivo che sgorgava dall’altro contro il carburante negativo che continuava a sgorgare da voi. A noi piace riceverlo da entrambi, ma poi arriviamo alla determinazione che di quello positivo ne arriverà in quantità copiosa e quindi passiamo a volere quello per tutto il tempo e ci dimentichiamo di te, anche se non per sempre.

Quando avviene questa pausa, ci staremo concentrando sulla nuova fonte primaria di carburante che abbiamo selezionato. La seduzione era già iniziata. Questo ora è il periodo d’oro per noi e lei. Proprio come quello che hai avuto tu. Per far sì che continui il legame e la fornitura di carburante, tutti i nostri sforzi devono essere concentrati su di lei e non su di te. Tutte le risorse vengono spostate su questo fronte e tu vieni dimenticato. Sembra che tu non sia mai esistito, ma non abbiamo premuto “stop”. Non vieni gettato via così facilmente. Abbiamo premuto “pausa” così tu sei stato messo da parte; in questo modo abbiamo potuto assicurarci che niente ostacolasse il collegamento con il nuovo apparecchio. Lo condurremo a visitare luoghi, lo porteremo via, passeremo un sacco di tempo a casa sua, proprio come una volta abbiamo fatto con te. È lì che siamo andati. Siamo andati da un’altra persona e l’abbiamo fatto con quell’intensità e quella totalità come una volta abbiamo fatto con te.

Non disperare comunque. Torneremo a premere di nuovo “play”. Quando potrebbe succedere? Non ti verrà dato nessun indizio, ma la tentazione di fresco carburante di recupero farà sì che la pausa si trasformi in “play”, anche se è più probabile che tu ti senta in fase di “rewind” mentre tutto ricomincia.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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