ANNO NUOVO PREDE NUOVE

Mentre leggete questo, potreste tenervi la testa tra le mani. Alcune di voi potrebbero semplicemente essere alle prese con lo smaltimento di una sbornia, mentre altre di voi saranno fuori di testa dalla disperazione per un altro attacco di comportamento disadattato a cui siete state sottoposte dalla nostra specie.

È un nuovo anno e con questo immagino che stiate facendo i vostri propositi e giurando che questa volta le cose cambieranno. Mentre altri siti potrebbero esporre le virtù di una dieta rivoluzionaria o di un programma di esercizi unico, i benefici di un gennaio senza alcool oppure, sì, quest’anno imparerete a parlare spagnolo, quelle questioni non devono riguardarci.

Forse vi deciderete a mettere in atto alcune delle conoscenze che avete appreso dai miei articoli e nei miei libri. Se è così, state navigando verso orizzonti entusiasmanti. Altri di voi potrebbero giurare che ne hanno abbastanza, che se ne andranno e che questa volta non torneranno indietro. Forza, fate quel giuramento a voi stesse e vedete se dura più a lungo della vostra dedizione al tapis-roulant.

I molti anni di pratica della mia arte oscura mi hanno reso estremamente familiare l’iniezione di propositi che arriva con il primo di gennaio. Avete spolverato via le braci dell’anno morente e avete cercato di cancellare il dolore e l’umiliazione che hanno rovinato gran parte dell’anno appena trascorso della vostra vita.

L’abuso, la denigrazione e il trattamento selvaggio di cui siete state vittima incomberanno nella vostra mente, ma voi avete trovato una scintilla di forza da qualche parte, c’è la fiamma tremolante dell’ottimismo che ha cominciato a bruciare dentro di voi. Dichiarate che non permetterete al nostro fiato tossico di spegnere questa fiamma. Non la estingueremo soffocandola con lo stivale o gettando acqua gelida sui vostri piani. Questa volta sarà diverso. Tutta questa speranza. Tutto questo ottimismo. Riesco quasi a sentirne il sapore.

Così come si può percepire un cambiamento nell’aria con il cambio di stagione, così succede con l’arrivo di un nuovo anno. L’empatico emerge dal suo torpore e si stiracchia, propenso a brillare davvero nell’anno a venire e a ritrovare se stesso. Desidera gettar via il mantello velenoso che lo avvolgeva, togliere la corona di spine e strapparsi i tentacoli che lo avviluppano. Questo entusiasmo è estremamente lodevole. Indovinate un po’? Non siete le uniche.

Quest’anno la mia portata sarà estesa e il mio fascino amplificato. Le mie dolci, dolci parole di seduzione arriveranno facilmente alle orecchie piene di buona volontà dei supplici che ho selezionato. I miei occhi cupi si fisseranno sugli apparecchi che si mettono in fila, traboccanti di quel potente carburante. Così tanti apparecchi a cui connettersi, così tanto carburante che deve essere raccolto.

Mi assicurerò che quest’anno il mio carburante sia il migliore che abbia mai conosciuto, mi librerò verso nuove conquiste e avrò occhi che brilleranno di ammirazione ovunque andrò. I miei nemici giaceranno schiacciati sotto i miei stivali, gli zoccoli fessi nascosti al loro sguardo distrutto mentre infrango nuovi confini, violo nuovi pascoli e conquisto territori vergini. La vostra speranza e dedizione servono solo a spronarmi a realizzare cose ancora più grandi in questo anno a venire.

Per ogni promessa di progresso che tutte voi fate, state certe che io sto raddoppiando la mia forza manipolativa. Quando voi giurate che vi libererete, io vi prometto che vi imprigionerò. Ogni volta che ribadite il vostro desiderio di sfuggire alla mia presa, io la stringerò ancora di più. Voi cercate di accendere una luce nel tentativo di essere un faro di speranza. Io apparirò e spegnerò quei raggi di luce con la malvagità che mi circonda.

Voi potete esistere senza dover mettere le braccia attorno al mondo. Io non posso esistere senza il mio carburante. Voi avete una scelta. Io non ne ho. Sono destinato a camminare per sempre su questa terra alla mia incessante ricerca di carburante. Mentre voi traete piacere e conforto da così tante cose, io sono vincolato al mio compito di procurarmi il carburante da così tanti individui che incontro. Si dice che dopo la fatica arrivi il riposo: non è così per me e la mia specie.

Quindi, fate quei propositi, rispolverate i vostri impegni e rinnovate le vostre buone intenzioni. È un nuovo anno, e la battaglia per le nuove prede è appena iniziata.

H.G. TUDOR – “New Year New Prey” – Traduzione di PAOLA DE CARLI