UTOPIA

Utopia. Tu la desideri. Noi te la diamo. Ciò di cui forse non ti rendi conto è che sei tu la scintilla che ispira questa utopia, non noi. Siamo noi a permetterti di progettarla. Curiosamente, le vostre utopie si assomigliano molto. Sono luoghi dove ti senti amata, protetta e al sicuro.

Per alcune di voi, l’utopia è fatta di agiatezza e prestigio: una casa imponente, arredatiata con gusto e arricchita dalle più recenti innovazioni tecnologiche. Può manifestarsi come un guardaroba stracolmo di capi meravigliosi e appariscenti, o contenere opere d’arte sensazionali, o i materiali più pregiati che la terra abbia forgiato in milioni di anni. In altri casi, l’utopia è semplicemente una tazza di tè sul comodino ogni mattina.

Altre persone invece rifiutano l’aspetto materiale e preferiscono costruire l’utopia su basi che considerano più autentiche, profonde e nutrienti. Un luogo dove il rispetto reciproco è scontato, e il piacere semplice di un tramonto è più appagante di qualsiasi oggetto firmato Bulgari o Bentley. Vuoi essere amata, desiderata, ascoltata.

Per alcune significa fare l’amore con passione, prima che mani morbide ti accarezzino fino a cullarti in un sonno avvolgente. La tua utopia è un luogo senza rabbia, senza lacrime, con serenità mentale. Un posto dove una mano si incastra perfettamente in un’altra e non la lascerà mai andare, una stretta che dice: “Va bene avere paura, ma non devi temere nulla, perché io sarò sempre qui”.

È la certezza che, se cadrai, qualcuno ti prenderà al volo. Il lupo non busserà mai alla tua porta, e nulla si nasconde nell’oscurità. È un mondo idilliaco dove il profumo di pane alle cipolle e aneto, o di pancetta o di pancakes, significa che siamo insieme, e tu non vorresti che quel profumo svanisse mai.

Sono tante le interpretazioni diverse di utopia che ognuna di voi offre, eppure i temi ricorrenti sono sempre gli stessi: amore, felicità, sorrisi, calore, appagamento, cura, risate e passione.

Tu costruisci questa utopia. I mattoni sono le parole che dici quandi ci conosci. Quelle frasi a cena diventano i muri che fanno salire questi edifici magnifici verso un cielo azzurro. I tuoi desideri sussurrati sono le travi d’acciaio che sorreggono il monumento della nostra relazione. Il desiderio nei tuoi occhi plasma le colline e crea i fiumi limpidi che attraversano i prati verdi del tuo mondo ideale.

Il tuo tocco fa increspare il paesaggio, lo crea, lo nutre, lo anima. Ogni parola, gesto, espressione, pensiero o azione che fai è carica di un potenziale enorme, e tutto è rivolto al bene supremo: costruire l’utopia. Sei tu a dirci come dev’essere quell’utopia, come deve profumare, cosa deve evocare al tatto. Noi seguiamo alla lettera le tue istruzioni, perché non siamo altro che il tuo riflesso.

Vuoi essere chiamata “tesoro” ogni volta che ti baciamo sulla guancia? Lo facciamo. Vuoi ballare tutta la notte su una ballad lentissima? Detto, fatto. Vuoi ricevere un biglietto d’amore nella tua cassetta della posta? Eccolo. Ogni elemento di questa utopia sei tu a crearlo.

Noi facciamo solo una cosa: prendiamo quello che tu vuoi, e lo realizziamo. Questo è ciò che facciamo. Siamo i facilitatori dei tuoi sogni. Prestiamo un’attenzione minuziosa a tutto ciò che ci mostri, annotando cosa escludere, cosa deve essere incluso, e facendo in modo che ogni dettaglio venga rispettato.

Siamo così dediti nel voler costruire questo mondo perfetto per te, che passiamo con te ogni momento possibile, osservando ogni tua sfumatura, fino a imitare persino i tuoi gesti all’interno di questo progetto grandioso. Siamo talmente abili da assorbire tutto ciò che sei: ogni speranza, ogni desiderio, ogni sogno, e intrecciarli in quest’utopia.

A poco a poco, prende forma, e tu resti a bocca aperta di fronte a tanta meraviglia. È come se ogni tuo respiro creasse un nuovo angolo di questo luogo incantato. Ogni tuo battito cardiaco gli dà vita, ogni tuo passo gli infonde energia. I tuoi pensieri sembrano trascritti in tempo reale,. Tu sei l’architetto. Noi siamo i muratori. E portiamo alla luce ciò che tu desideri. E lo facciamo come nessun altro sa fare.

Nessuno crea la tua utopia come la creiamo noi. Importa davvero che sia una costruzione fatta di pensieri, sogni e desideri? Ovviamente no. È reale per te quanto lo schermo che stai guardando ora, quanto quel brivido nello stomaco. Lo puoi vedere, toccare, annusare, ascoltare e gustare. È talmente perfetta da sembrare irreale — ma non lo è, perché sei stata tu a ispirarla. Hai fornito i disegni e le idee. Noi le abbiamo realizzate.

Questa è utopia.

È tutto ciò che hai sempre voluto.

E ora l’abbiamo costruito per te.

Ma importa davvero che sia un’illusione?

Se sì… beh, sei stata tu a cominciare.

H.G. TUDOR – “Utopia” – Traduzione di PAOLA DE CARLI