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✉ UNA LETTERA AL NARCISISTA – N. 56

Il mio cuore si strazia per te ogni minuto del giorno. Ti amo ancora con tutto il mio cuore e la mia anima. Tu sei il sole e io sono Icaro. Anche se so che tornando da te ripetutamente, ti sto implorando di mentirmi, usarmi, svalutarmi, e scartarmi. Perché anche prima sapevo quello che eri, sapevo dentro al mio cuore che questa relazione non era una cosa buona. Il tuo amore mi ha inghiottito e consumato…I tuoi messaggi costanti, le tue dichiarazioni d’amore, le tue parole…cosi potenti, dolci e lenitive mi hanno fatto sentire una donna sola che si sente utile, sexy. Desiderata e bella. Mi hai chiesto di fare così tante cose che erano del tutto estranee al mio carattere, come farmi foto sexy o nuda, sesso telefonico e sexting, di cui non avevo mai sentito parlare, mettere soldi sui tuoi libri, regali e carte di credito. Considerandomi una donna logica e intelligente, non avevo mai pensato che questo potesse accadermi in milioni di anni. Una notte sola e ubriaca ho messo un annuncio sulla lista di Craig per un’ora, dove molte persone rispondevano desiderose di riempire la mia solitudine e spegnere la mia sete di desiderio. Una volta sobria, ho tolto l’ annuncio e respinto tutti quelli che rispondevano. Tutti rifiutati eccetto te.
Tu insistevi a dirmi che avevi bisogno solo di un’amica e di qualcuno con cui parlare. Anche io avevo bisogno di un amico e pensavo che sarebbe stato perfetto…Un amico che non avrei mai incontrato, in questo modo non avrei mai tradito il mio matrimonio per il mio migliore amico. Oh, ma tu avevi altri piani per me che andavano di gran lunga al di là dell’amicizia. Sei riuscito nella tua ricerca a rapire il mio cuore senza mai alcuna intenzione di amarmi nel modo in cui meritavo. Dopo aver rubato il mio cuore, è a quel punto che è iniziata la vera prova del mio amore per te…Mi hai detto che sei stato in prigione per una sentenza di 25 anni…Il mio amore resistiteva, mi hai detto che eri sposato dopo un anno che ti amavo, il mio amore resisteva, poi il denaro, la fotografia, il sesso al telefono, la triangolazione….Il mio amore resisteva. Tutti i profili Facebook con tutte quelle amiche donne, molto poco vestite…Il mio amore resisteva. Io continuo a scappare da te tentando il no contact…Mi fa male restare, mi fa male andarmene…Io sono Icaro e tu sei il sole.
L’ultima volta che abbiamo parlato, ti ho detto che ti amo. La tua risposta è stata “Lo so piccola, lo so”. Ho detto addio per la centesima volta, giurando di non tornare mai più. La tua risposta, “perché continui a mentire a te stessa, tu tornerai”. Quando noi parliamo, non c’è una conversazione nuova o intelligente – parliamo di tua moglie e di come tu devi gestire ogni cosa dalla prigione perché lei non è abbastanza sveglia, parliamo di tuo figlio che pure lui seguendo le tue orme si trova in prigione, anche se affermi di averlo fatto uscire, tu e tua moglie incontrate tua nipote ogni settimana, anche se lei è libera e tu sei dietro le sbarre, le tue promesse di ottenere presto la libertà così puoi stringermi, baciarmi, eiacularmi sul collo, possedermi, finché ti chiamo per nome. O facciamo sesso telefonico o hai bisogno di soldi. Sono determinata a GOSO questa volta amore mio, perché più a lungo rimango qui, più male mi farai e noi veniamo da due mondi differenti. I nostri concetti di amore hanno due significati diversi, il che non va bene per me. Quando siamo insieme, io perdo sempre di più me stessa. Quando siamo insieme mi sento folle…ad amare qualcuno che non è mai stato mio da amare. Perdo del tutto la personalità e ci sei solo tu e non io. Io sono Icaro e tu sei il sole che mi brucerà viva e mi spingerà sulla prossima vittima.
Codipendente Icaro-GOSO

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

A Letter to the Narcissist – No. 56

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