📢 SI PUÒ AVERE UNA RELAZIONE INTIMA DI SUCCESSO CON UN NARCISISTA?

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Molte persone dopo aver letto materiale sui narcisisti e sul narcisismo, in gran parte errati, credono di essere in qualche modo dotate degli strumenti che consentono loro di controllare, governare, coesistere, persino manipolare il narcisista in qualche modo. Sebbene la dinamica narcisistica esista in situazioni familiari: affari sociali, società, quella da cui emana la più grande devastazione, e quella in cui viene riconosciuta di più, è naturalmente la relazione romantica o intima, e questo a causa dell’entità del dolore che viene avvertito dalla vittima, che desidera ardentemente ritornare al delizioso ed esaltante periodo d’oro. Quelle persone cercheranno qualsiasi mezzo per trovare il modo di avere una relazione intima di successo con un narcisista.

Vi sono due ragioni fondamentali per cui non sarai in grado di avere una relazione intima di successo con un narcisista. La prima è la questione del controllo. Il narcisista nasce da una predisposizione genetica all’essere un narcisista unita a una mancanza di controllo sull’ambiente, e se vuoi saperne di più su ciò leggi l’articolo “Controllare è adattarsi-Il narcisismo e la sua creazione”. Il controllo facilita questo centro dell’esistenza del narcisista e, di conseguenza, quando percepiamo che stai facendo qualcosa per cui ci stai controllando o stai cercando di toglierci il controllo, noi siamo programmati per rigettarlo, per combatterlo. Forse non ti rendi nemmeno conto che quello che stai facendo viene da noi percepito come controllo. Potresti capire cosa stai facendo, ma pensare che non è controllo, però questo in base al tuo punto di vista, e quindi il punto è che il tuo comportamento è tale da essere percepito da noi come controllato, e quindi abbiamo uns reazione automatica istintiva profonda e inamovibile che è quella di respingere quel controllo. Potresti pensare “Beh, io mi comporterò in un modo che non controllerò il narcisista, farò sempre ciò che vuole il narcisista, mi sottometterò sempre al narcisista, fornirò carburante al narcisista”.

Non funzionerà. Perché? Perché continuerai a fare cose che metteranno alla prova il narcisista, che feriscono il narcisista; tu non puoi prevederci e quindi ti comporterai in un modo che minaccia il nostro bisogno di controllo; di conseguenza subirai una reazione manipolativa che è dolorosa. La seconda ragione per cui non puoi avere una relazione intima di successo con un narcisista è che non sai cos’altro sta succedendo nella nostra matrice di carburante. Le nostre matrici di carburante sono composte da una serie di persone diverse: fonte primaria, fonti secondarie – alcune intime alcune non – fonti terziarie. Quelle agiscono come ingranaggi che azionano altri ingranaggi, si influenzano l’una con l’altra, e quando qualcuna viene dipinta di nero tu potresti essere dipinta di bianco. Se qualcuna viene dipinta di bianco, tu vieni dipinta di nero, e quindi poiché non sai che altro sta succedendo nella matrice del carburante, potresti anche non sapere chi altro c’è nella matrice del carburante. Non vi è alcuna certezza su come ti considereremo o come verranno accolte le tue azioni nei nostri confronti. Lunedì ci fai una bistecca, ti diciamo che è deliziosa. Mercoledi fai un’altra bistecca, ti diciamo che è orribile. È esattamente lo stesso tipo di taglio di carne, è esattamente lo stesso metodo di cottura che è stato utilizzato, eppure lunedì è fantastica, Mercoledì è orribile. Perché? Perché il nostro narcisismo riteneva che quello dovesse essere il modo per affermare il controllo su di te. Alcuni fattori Lunedì hanno fatto sì che dirti che la bistecca era deliziosa fosse la risposta più appropriata, e poi da Mercoledì altri fattori di cui non hai conoscenza sono cambiati e questo implica che diciamo che la bistecca è orribile, perché in qualche modo devi essere svalutato, dato che diventerai nero.

Pertanto, visto che non si conosce necessariamente tutto ciò che si trova nella matrice di carburante e non si sa come funziona quella matrice di carburante, non è possibile apprendere, comprendere, prevedere o capire come si è valutati dal narcisista momento per momento. Ciò significa che sarai svalutato quando non te lo aspetti. Ciò significa che anche se potresti essere dipinto di bianco, potremmo non occuparci di te, e quindi a causa del nostro essenziale bisogno di controllo e di come la tua attività viene vista come una minaccia per quel controllo, e delle operazioni della matrice di carburante, questi due fattori fanno sì che tu non possa garantirti alcun risultato con noi, il che significa che non puoi garantirti un relazione intima di successo con noi. Qual’è la natura di quelle relazioni intime che potresti avere con noi?

Quella con cui la maggior parte della gente ha familiarità è essere la fonte primaria intima. Questa è la dinamica di cui parlano molti commentatori. C’è un bombardamento d’amore, la seduzione; c’è la svalutazione, e poi c’è il disimpegno – alcuni lo chiamano scarto – e poi c’è il recupero. Questa è la dinamica di cui tutti coloro che hanno una certa comprensione del narcisismo scrivono sempre, anche se è solo una parte di essa, e qua si torna al motivo per cui alcuni servizi ti forniscono sempre solo una parte del quadro. Pensano che l’unico modo in cui il narcisista opera sia in un contesto intimo romantico. Sbagliato! Quella dinamica in cui tu sei la fonte primaria intima, il che significa che sei il marito, la moglie, la fidanzata, il fidanzato, il convivente, il partner, è quella dove ti verrà dato il periodo d’oro e verrai trattato bene; come minimo il periodo di bronzo, il che significa che vieni trattato bene, ma non è un granché, in ogni caso non vieni trattato male, questo è il punto importante. Quando sei la fonte primaria intima, finirai sempre per essere svalutata come è certo che il sole sorge ad est. Sarai svalutato e ciò significa che non puoi avere una relazione di successo con il narcisista. Quella svalutazione potrebbe essere il venire picchiata, l’essere psicologicamente abusata, potrebbe essere che il narcisista ha tresche dietro le tue spalle di cui tu non sei a conoscenza, ma in ogni caso ti vieni sempre svalutato e trattato male. Il narcisista può diventare emotivamente assente, potresti non essere supportato, potresti essere abusato finanziariamente, potresti essere isolato da amici e parenti, ti sarà familiare dalle tue esperienze e dal mio lavoro sulle manipolazioni e l’armamentario del diavolo in termini di come svalutiamo, ma tu come fonte primaria verrai sempre, sempre, sempre svalutata, ed è per questo che se diventi la fonte primaria intima, sarà meraviglioso e poi ci sarà l’inferno, come succede sempre, perciò non potrà mai avere successo. Ma ci sono altre alternative a quella posizione? Si ci sono. C’è la Fonte Secondaria Intima, del tipo da Scaffale o della varietà Piccolo Sporco Segreto.

Affrontiamo la Fonte Secondaria Intima da Scaffale. Questa è la persona che è il trombamico, l’amico di riserva, l’amante, la persona con cui ha una tresca. Il più delle volte questa persona non subisce un orribile e sostenuta svalutazione come succede con la fonte primaria, invece, ciò che ottiene è un periodo di tempo con il narcisista dove viene ampiamente trattata bene, anzi se è particolarmente fortunata, ed è fortuna, perché di nuovo non c’è nulla che possa fare per controllarlo, può avere una situazione in cui ogni volta che è con il narcisista viene trattata bene. Perchè questo? Perché è dipinta di bianco. È perché, per pura circostanza, non fa nulla che offende il bisogno di controllo del narcisista, quindi non viene svalutata. La fonte secondaria intima se ferisce o sfida il narcisista riceverà quella che è nota come svalutazione correttiva. È simile a una sculacciata, potrebbe esserle urlato contro, potrebbe essere una triangolazione, potrebbe essere il trattamento del silenzio e molte delle manipolazioni che sono simili a quelle subite dalla fonte primaria, ma tendono a non essere così estreme, tendono a non durare così a lungo. È meno probabile che una fonte secondaria arrivi a una svalutazione correttiva, perché semplicemente sta meno con il narcisista rispetto alla fonte primaria. Ciò significa che ha meno opportunità di fare qualcosa che può offendere il narcisista in qualche modo, ferirlo o sfidarlo, quindi la possibilità di una svalutazione correttiva si riduce. Comunque quel rischio rimane, quindi in quel caso c’è ancora una possibilità che tu possa essere svalutato dal narcisista. Potrebbe non essere così brutto come con la fonte primaria, anche se potrebbe esserlo, ma verrai sempre svalutato. Anche se in qualche modo eviti svalutazioni correttive, non avrai una relazione sana. Perché? Perché sarai sempre la seconda scelta, sei, come dice il nome, una fonte secondaria. Quindi verrai preso e riposto, starai in attesa della telefonata, invierai messaggi che non avranno risposta, starai a chiederti dov’è il narcisista, con chi è, potresti sapere che c’è una fonte primaria, potresti sapere che è sposato o che lei ha un fidanzato; e ti starai chiedendo che cosa stanno facendo insieme, perché non ho avuto sue notizie, lo ama ancora, o è la relazione vuota che dice essere. Starai a farti domande, preso, riposto, ad aspettare la chiamata, sempre su richiesta, a completa disposizione e sotto il controllo del narcisista. Questa non è una relazione salutare, non è nel tuo miglior interesse.

E il Piccolo Sporco Segreto? Beh, è anche peggio. Di nuovo, il Piccolo Sporco Segreto può ricevere svalutazioni correttive, può non riceverne; ma in tutto ciò non ha neanche un certo grado di rispetto che ha la IPSS da Scaffale. La IPSS da Scaffale invariabilmente sa qualcosa della vita del narcisista. Incontrerà alcuni dei suoi amici, forse incontrerà alcuni suoi familiari, verrà portata fuori in qualche posto. Magari ottiene un weekend fuori, forse una vacanza per una settimana insieme. Il piccolo sporco segreto è nascosto, tenuto nascosto, e quella persona potrebbe avere svalutazioni correttive e se non le ha, di nuovo si trova in quella situazione di ottenere un’ora ogni tanto con il narcisista, forse un boccone da mangiare e un McDonald’s ai margini della città per un’ora e poi una sveltina sul sedile posteriore della macchina e in un parcheggio, forse in rari casi un pomeriggio in un motel da qualche parte. Non sa molto della vita del narcisista, può sapere che ha una moglie, ma non c’è da parlarne; può trovare davvero difficile persino entrare in contatto con il narcisista, e deve sempre aspettare che il narcisista la contatti. Non ha il permesso di contattarlo. Di nuovo, in questo caso, invariabilmente saranno previste svalutazioni correttive, ma anche se così non fosse, la disposizione generale di esserci come e quando il narcisista vuole, e di venire trattata essenzialmente come quella sveltina sopra il cofano di una macchina sul retro di Walmart è umiliante per quell’apparecchio.

Questi sono i tuoi risultati se sei una fonte intima per un narcisista. Che tu sia la fonte primaria e ottenga il meraviglioso periodo d’oro che poi diventa un inferno, o che tu sia di tipo da scaffale, quindi verrai presa e riposta, sostanzialmente trattata bene, ma con la possibilità di subire svalutazioni correttive se va male, anche se è abbastanza raro per te subire svalutazioni e disimpegno. Ancora di più il Piccolo Sporco Segreto. Tu sei davvero quella persona portata via nella scatola, nascosta nelle profondità della matrice di carburante di un narcisista, a cui non è permesso di interagire con nessuno, a cui non è permesso di avere alcuna interazione con nessun altro nella matrice di carburante, sempre trattata come l’oggetto che sei considerata. Se sei coinvolta intimamente con un narcisista, sarai una di queste tre cose. Ciò vuol dire che è spiacevole in una forma o nell’altra, e non puoi influenzare questo. Non puoi controllare il narcisista, non puoi garantire un risultato, e quindi non importa cosa il tuo pensiero emotivo ti getta in termini di pensare: che è accettabile sopportare questo, che l’80 per cento di esso è buono e il 20 percento di esso è cattivo va bene, che qualcosa è meglio di niente…Quando prendi quelle briciole di conforto dal narcisista, che lui ti ama davvero, ha solo difficoltà ad esprimerlo, che un giorno lascerà la moglie e starà con te, che in qualche modo se continui a provarci, cambierà e potrai tornare a quel periodo d’oro prolungato perché te ne viene dato uno scorcio di volta in volta per un certo periodo.

Il tuo pensiero emotivo ti ingannerà più e più volte con quei commenti, quei pensieri e altre centinaia per cercare di convincerti a rimanere in una relazione intima con un narcisista. Capisci questo. Non potrai mai avere una relazione intima di successo con un narcisista, quindi obbedisci alla prima regola d’oro della libertà “una volta che sai, esci e resta fuori”.

H.G.  TUDOR

Can You Have A Successful Intimate Relationship With A Narcissist?

🎗COSA DIAVOLO È SUCCESSO?

190922D What The Hell Just Happened (WNAAD– Un minuto prima stavo servendo il pranzo e tutti parlavano, il giorno dopo ha lanciato il piatto contro il muro e mi ha chiamato fottuta puttana egoista –

– Ho solo chiesto com’era la sua giornata e lui si è appena voltato e se ne è andato; è stato ieri sera e da allora non ho più notizie di lui –

– Ho fatto cenno che sarei uscita con i miei amici per il fine settimana e prima che ne fossi sicura mi accusa di avere una relazione e mi dice che devo cancellare il viaggio e restare a casa –

– Tutto quello che ho detto è che la maglia azzurra gli stava meglio, le ha strappate entrambe a metà e mi ha spinto via –

– Come sono finito ad apparire così? Ho detto che forse aveva bevuto abbastanza –

– Ero seduto a guardare la televisione e lei è entrata piena di rabbia e si è scagliata su di me, non avevo idea di cosa avrei dovuto fare –

In effetti, non avresti idea di cosa stia succedendo e perché dovresti? All’epoca non sapevi che ti eri invischiato con un narcisista e questa è una risposta assolutamente tipica e standardizzata. Anche quando ti accorgi, molto probabilmente dopo che la relazione è stata portata a termine con uno scarto spietato, che ti eri coinvolto con un narcisista, queste eruzioni, scompigli e risposte vulcaniche continuano a mistificare e sconcertare. Per comprendere cosa diavolo è appena successo in questi casi è necessario adottare la prospettiva del narcisista. Nonostante l’audacia, la grandiosità e la fiducia, siamo sospettosi del mondo. Il mondo ci ha trattato male. È un luogo infido che ha cercato, sin dall’inizio, di distruggerci e questo rimane il nostro atteggiamento mentale. Mentre attraversiamo la vita, salendo sempre più in alto, avanzando e conquistando, rimaniamo vigili, diffidenti e anzi spesso paranoici. Ci sono quei voltagabbana, quei traditori e quei cospiratori che non amerebbero altro che buttarci giù, detronizzarci e abbatterci. Quindi spesso colpiamo per primi prima che possano farlo quelli che cospirano per farci del male. La nostra visione del mondo implica che vediamo le critiche, che noi disprezziamo e odiamo più di ogni altra cosa, in agguato dietro ogni angolo, nelle parole di chi ci parla e soprattutto attraverso le azioni e i gesti dei serpenti ombrosi che infestano il mondo.

Oh, non siamo stupidi, sappiamo fin troppo bene che preferisci criticarci attraverso azioni e gesti, in questo modo sei in grado di diminuire l’impatto suggerendo che stiamo reagendo in modo eccessivo, pensando male e vedendo cose che non ci sono. Naturalmente ti accusiamo spesso di farlo, ma non siamo mai colpevoli di comportarci in questo modo. Abbiamo sempre ragione quando vediamo una critica derivante da qualcosa. Siamo perfettamente sintonizzati per raccogliere queste critiche e quindi le individuiamo subito.

Nonostante la nostra capacità di individuare queste critiche, non siamo in grado di eluderle e invece come un pugnale seghettato ci feriscono e ci fanno sentire deboli, vulnerabili e patetici. Sono un richiamo indesiderato e orrendo della stessa cosa che cerchiamo di non essere. Per far fronte a questa ferita ingiustificata, abbiamo un eccellente meccanismo di autodifesa. La furia. La nostra furia è sempre lì, si agita sotto la superficie e quando siamo feriti dalle critiche, questa furia si accende e si manifesta sia come furia accesa che come furia fredda. Ciò implica che ci scagliamo contro di te e contro gli altri, distruggiamo le cose, aggrediamo le persone, stiamo in piedi e ti fulminiamo con lo sguardo, somministriamo trattamenti del silenzio e così via. Questo farà sì che quasi sempre il destinatario di questa manifestazione di furia accesa risponda in modo emotivo – paura, dolore, rabbia, sorpresa, fastidio, turbamento e così via – che ovviamente equivale a carburante.

La fornitura di carburante come diretta conseguenza della manifestazione di questa furia accesa significa che la ferita causata dalla critica viene sanata e alla fine la furia accesa si dissiperà dal momento che ha servito la sua funzione. Un narcisista di Medio Rango ha un po’ di controllo sull’accensione della sua furia e se ritiene che esplodere in una certa situazione sarebbe dannoso per il modo in cui viene visto, può passare a una furia fredda o addirittura ritirarsi e cercare carburante altrove per sedare la furia accesa e sanare la ferita. Un Narcisista Superiore ha un controllo sostanziale e, ad esempio, se ritiene necessario preservare la facciata, manterrà la furia sotto controllo finché non ci sarà un momento appropriato per scatenarla e ottenere carburante. Quindi in alcuni casi il “momento del che diavolo” potrebbe non presentarsi nel momento in cui si è verificata la critica, ma in un momento successivo. Puoi ora vedere quanto sia sconcertante e disorientante.

Siate consapevoli che una critica accompagnata da emozione è carica di carburante e non ci ferirà. Così urlando contro di noi e chiamandoci di tutti i nomi alla luce del sole ci fornisce solo carburante. Piangere e dirci che siamo bastardi completi e incapaci a letto è carburante. Questo è il motivo per cui le critiche derivano spesso dalla percezione e dalle azioni e dai gesti dal momento che essi tendono ad essere privi di carburante.

Tornando ai casi elencati all’inizio di questo articolo, esaminiamo come la percezione della critica si è manifestata nella mente della mia specie.

– Un minuto prima stavo servendo il pranzo e tutti parlavano, il giorno dopo ha lanciato il piatto contro il muro e mi ha chiamato fottuta puttana egoista –

Le critiche sono emerse perché al narcisista è stato servito il cibo dopo tutti gli altri, insinuando così che le altre persone erano più importanti di lui.

– Ho solo chiesto com’era la sua giornata e lui si è appena voltato e se ne è andato; è stato ieri sera e da allora non ho più notizie di lui –

Le critiche sono emerse perché l’interlocutore non ha sorriso e non è apparso felice del ritorno del narcisista, il che implica che non valeva la pena di essere splendido per lui.

– Ho fatto cenno che sarei uscita con i miei amici per il fine settimana e prima che ne fossi sicura mi accusa di avere una relazione e mi dice che devo cancellare il viaggio e restare a casa –

La critica era passare del tempo con altre persone suggerendo quindi che il narcisista non era abbastanza interessante per trascorrere il fine settimana con lui.

– Tutto quello che ho detto è che la maglia azzurra gli stava meglio, le ha strappate entrambe a metà e mi ha spinto via –

La critica era di suggerire che la maglia che preferiva non era quella che sembrava migliore. Questo non solo ha criticato la sua scelta, ma anche il suo aspetto.

– Come sono finito ad apparire così? Ho detto che forse aveva bevuto abbastanza –

La critica è di suggerire che il narcisista ha un problema con il bere e che le sue attività dovrebbero essere ridotte, da te, una persona che è inferiore a lui.

– Ero seduto a guardare la televisione e lei è entrata piena di rabbia e si è scagliata su di me, non avevo idea di cosa avrei dovuto fare –

Questo potrebbe essere un esempio di furia ritardata derivante da una critica precedente e/o potrebbe essere il fatto che la persona stesse guardando la televisione e non prestava attenzione al narcisista.

Avrai senza dubbio dedotto da ciò che il verificarsi di un evento che diavolo è successo può accadere in qualsiasi momento, può uscire dal nulla e non è basato su nulla di significativo, dal tuo punto di vista. Dal nostro punto di vista c’è il potenziale di critica su base ripetuta e frequente. Questo è ciò che porta alla seconda ipotesi, all’ipervigilanza, all’ansia e al camminare sui gusci d’uovo che è così spesso associato al nostro genere.

In termini di gestione, è quasi impossibile prevederlo. Almeno saprai di che si tratta e perché è successo. In determinate circostanze puoi usarlo a tuo vantaggio per causare una ferita e non fornire carburante quando poi si verifica l’accensione della furia. Questo ci indebolirà e ci indurrà ad andare altrove, ma nel far ciò devi prestare attenzione perché questo potrebbe far aumentare la reazione  con gravi conseguenze. Il modo più appropriato per affrontare ciò è sapere di che si tratta, capire perché è successo, che si placherà e che potresti fornire il carburante migliore, piuttosto che spaventarti, sconcertarti o turbarti, dal momento che sai cosa c’è dietro. Puoi quindi gestirlo in quel modo finché non riuscirai a sfuggire all’effetto e all’influenza del narcisista nel suo complesso.

H.G. TUDOR

What The Hell Just Happened?

👤 COME FALENE SUL MIO SUCCESSO

 

Sono molto conosciuto ma i termini del mio trattamento mi impediscono di rivelare in che ambito. In realtà, mi correggo. I molteplici talenti che posseggo, sono piuttosto erudito, mi portano a non riuscire a riconoscere il motivo per cui sono famoso. Questo significa che quando partecipo ad un party, ad esempio, lo trovo estenuante. Ho partecipato ad una festa di un amico proprio ieri sera. Ha una casa splendida e vicina alla mia ma non dello stesso valore. Ad ogni modo, ogni volta che arrivo sono assediato da tutti quelli che vogliono la mia attenzione. La prima persona con cui parlo vuole sapere di tutti i miei successi ma sono consapevole che qualcuno sta guardando nella mia direzione e vorrebbe ascoltare. Questo causa un dilemma. La persona che sto intrattenendo è chiaramente immersa nel mio monologo ma vedo altri che vorrebbero beneficiare della mia presenza e devo provvedere anche a loro.
Qualche volta è semplice e una piccola folla si raduna ad assistere alle mie polemiche facendo ooooh ahhhh ma di solito devo passare persona per persona lungo tutta la stanza. Spesso penso che dovrei fare un bollettino di ciò che sto facendo al momento e distribuirlo. Almeno in questo modo potrei raggiungere tutti. Odio pensare di aver lasciato fuori qualcuno.
La mia ragazza solitamente si lamenta che sto parlando con tutte le altre donne tranne che con lei ma lei non capisce, non ha la stessa attenzione che ho io. Non è certo colpa mia, no? Si lamentava anche di avermi trovato nella camera da letto con una ragazza. Noi stavamo solo parlando ma arriva lei a controllarmi. Può essere molto oppressiva a volte e allora la devo rimettere al suo posto. Lo farò quando saremo a casa, non mi piace lavare i panni sporchi in pubblico. Non tutto era perduto nonostante la sua interruzione, ho avuto il numero di telefono della ragazza e sono riuscito a ritrovarla su facebook, tu mi scuserai se ho falene fluttuanti che hanno bisogno che gli venga mostrata la luce

H.G. TUDOR

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