👥 INNAMORATA DI UN UOMO SPOSATO

191108C In Love With A Married Man.pngPensi a me ogni giorno. Aspetti quei messaggi stuzzicanti e allettanti che arrivano ripetutamente durante il giorno e poi si esauriscono verso le sei del pomeriggio quando sai che sono a casa con lei. Una volta ogni tanto potrebbe esserci un messaggio improvviso alle 21:00 che ti dice che è andata un attimo in bagno e che ti amo, mi manchi e odio stare lontano da te. Il messaggio ti avvisa anche di non rispondere, perciò tutto quel che sei in grado di fare è toccare lo schermo luminoso e provare ad avvertire il sentimento dietro questi messaggi elettronici di desiderio.

Come apprezzi quel periodo intorno alle 5:30 del pomeriggio quando ogni giorno parliamo al telefono, solo io e te. Torno a casa in macchina dall’ufficio e uso la mezz’ora o giù di lì per deliziarti con i miei complimenti e farti quelle promesse che forse un giorno tornerò a casa in macchina da te. Qualunque cosa tu stia facendo, ti assicuri sempre di essere disponibile e il tuo telefono è libero per ricevere questa chiamata. Organizzi prontamente degli impegni sociali che si svolgeranno più tardi o rimani sul posto di lavoro, sistemata nell’ufficio, sembri essere impegnata in una chiamata di lavoro, anche se sorridi troppo per qualcosa che riguarda il lavoro. Quella mezz’ora di paradiso quando parliamo come se stessimo davvero insieme, facendo progetti, discutendo delle cose che ci piacciono e non ci piacciono, pianificando la prossima volta che potremo strappare del tempo per fare l’amore senza essere scoperti o ridere di ciò di cui avevamo parlato quando ci siamo incontrati a pranzo.

Riesci a organizzarti per pranzare con me almeno una volta alla settimana. Scegliamo deliberatamente un luogo in cui nessuno dei due è probabile che venga riconosciuto e ci posizioniamo nell’angolo e fuori dalla vista. Mano nella mano sotto il tavolo e poi sciolte quando il cameriere ci si avvicina, per sicurezza. Baci rubati, sguardi e promesse prolungati, oh così tante promesse del meraviglioso mondo che ci attende una volta che riuscirò a liberarmi dalle catene del mio matrimonio.

Ascolti con cura e attenzione, facendo sfoggio dell’empatia per la quale sei stata scelta mentre faccio riferimenti obliqui alla mia miserabile vita domestica. Ogni volta premi delicatamente per avere più informazioni per permetterti di capire che cosa devo sopportare. Che cosa devo sopportare e che cosa mi ha spinto tra le tue braccia? Cerco di non dire troppo all’inizio. Non voglio che i nostri tempi troppo brevi insieme siano rovinati dalla mia storia di dolore, ma il tuo orecchio comprensivo si rivela irresistibile e ti permetto di apprendere le ingiustizie che soffro quotidianamente.

“Non ce la facciamo più ad andare avanti.”

“Ha perso interesse sessuale per me tre anni fa. Sono stupito di aver resistito così a lungo.”

“Nulla di ciò che faccio sembra abbastanza buono. Non importa quanto sodo mi impegni, trova sempre qualcosa da criticare.”

Tu ascolti e annuisci. So che sei capace di tutto per intervenire, far scorrere un coltello tra me e lei e spezzare i nostri legami, ma l’onestà di cui sei permeata ti impedisce di farlo. Suggerisci persino dei motivi per cui le cose stanno in questo modo. Sei gentile, generosa e comprensiva.

Rabbrividisci alle mie improvvise chiamate dal nulla. Rispondi sempre dopo un solo squillo, a volte anche meno, si denota quindi che il tuo telefono sta vicino a te in ogni momento. La tua voce mi dice sempre quanto sei felice di sentirmi. Quando ci incontriamo i tuoi occhi, i tuoi baci, i tuoi abbracci e il tuo entusiasmo nel parlare mi fanno salire alle stelle mentre assisto alla tua devozione e al tuo desiderio.

Provi un’ondata di eccitazione quando vieni svegliata da un trillo nel bel mezzo della notte e vedi che sono riuscito a mandarti un altro messaggio.

“Non riesco a toglierti dalla mia testa e dovevo fartelo sapere. Non rispondere, sono a letto con lei.”

La gioia che provi nel sentirmi quando te l’aspettavi viene smorzata dalla consapevolezza che sono con lei e non con te.

I fine settimana sono i momenti più difficili come spesso mi dici. Posso dire che tu vorresti aggiungere altro, ma so che hai paura di allontanarmi se sei troppo esigente. Ti scrivo quando posso e riesco persino a chiamarti, parlando a voce bassa da una toilette o da uno spogliatoio in un grande magazzino, soffocando la mia risata perché ho finto di provare alcuni vestiti solo per poterti chiamare.

Ti tengo comunque agganciata. So quanto mi vuoi. So che mi ami e so che vuoi che io sia amato, per portarmi via dall’inferno del mio matrimonio. Ti prometto che un giorno staremo insieme. Ora non è il momento, non è giusto in questo momento, c’è un evento di famiglia in arrivo e non avrebbe senso gettare una bomba simile con quello all’orizzonte, c’è una vacanza familiare che lei ha prenotato e io non lo sapevo fino ad ora ma cosa posso fare? Dovrò andare. Continuo a fare promesse e a produrre scuse, e tu continui a restare in sospeso.

So che ti chiedi perché tengo il telefono vicino a me. Non hai ancora detto niente ma io non sono stupido. Posso vedere il sospetto nei tuoi occhi quando mi sveglio e controllo immediatamente il mio cellulare.

“Sto aspettando un’e-mail importante che potrebbe arrivare dagli Stati Uniti durante la notte”, spiego e sfodero un sorriso disarmante. Tu annuisci. Sembri accettare la spiegazione.

Ti sei lamentata di come non riesci a rintracciarmi al telefono quando chiami mentre sono sulla strada di casa. Quante volte hai lasciato messaggi che mi chiedevano di comprare un po’ di latte o di andare a prendere uno dei nostri figli al nuoto o al calcio solo che io io ho ricevuto il messaggio troppo tardi?

“Devo essere disponibile per i miei clienti. Non sanno che sono alla guida per andare a casa, né se ne preoccupano; hanno bisogno di parlarmi. Dopotutto, se non fosse per loro, non avremmo questo non trovi?” Spiego con piacere indicando col braccio disteso la grande casa e gli arredi costosi che ci circondano. Annuisci in segno di approvazione. Capisci che il mio lavoro è importante. Ti dico abbastanza spesso che lo è.

“Vorrei che mi raggiungessi per pranzo quando vengo in città”, dici ogni settimana o giù di lì. Ti bacio la fronte e ti dico che vorrei avere il tempo di godermi il pranzo con la donna che amo ma che per me è un sandwich e una bottiglia di acqua frizzante. Ci sono obiettivi da raggiungere. Annuisci nel comprendere e mi dici che lavoro troppo. Ti ringrazio e la mia mente si sposta su ciò che mangerò in quel ristorante thailandese in cui pranzerò domani.

“Vorrei che ti lasciassero da solo”, sospiri quando mi giro dall’altra parte nel letto dopo aver fatto l’amore con te. La tua mano indugia sulla mia schiena, desiderosa di mantenere la vicinanza e il contatto mentre prendo il mio telefono sul comodino e mando un messaggio a tarda notte prima di metterlo a faccia in giù.

“Lo so, ma fa eccezione svegliarmi per un problema”, rispondo prima di girarmi di nuovo verso di te e baciarti mentre ci accoccoliamo nel nostro letto matrimoniale.

So che adori i nostri weekend insieme quando le richieste della settimana lavorativa si intromettono meno nella nostra vita domestica. Riesco a percepire che mi guardi mentre mi siedo, con il telefono in mano, un sorriso di contentezza che si disegna attraverso quelle labbra, ma neanche lontanamente ampio come il sorriso dentro di me mentre sparo un messaggio allettante e provocatorio.

“Sto solo vedendo se Dan è disponibile per lo squash la prossima settimana. Martedì sera, quindi tornerò tardi,” dico attraverso la stanza a titolo di spiegazione, aprendo uno spazio vuoto durante la settimana per una persona diversa da te. Sorridi, annuisci e torni al tuo libro.

“Ti amo” dico improvvisamente e tu alzi lo sguardo, la devozione e il desiderio bruciano nei tuoi occhi e questo sembra così intimo che quasi mi porta a dire qualcosa, ma il pensiero passa e mi crogiolo nell’ammirazione e nell’amore che mi mandi. Non hai mai smesso di farlo.

Tu non sai di lei.

Lei pensa di sapere tutto di te.

Nessuna di voi sa veramente cosa sono io.

H.G. TUDOR

In Love With A Married Man

👥 FUORI GUARDANDO DENTRO

OUTSIDE-LOOKING-IN.pngPensi a me ogni giorno. Aspetti quei messaggi stuzzicanti e allettanti che arrivano ripetutamente durante il giorno e poi si esauriscono verso le sei del pomeriggio quando sai che sono a casa con lei. Una volta ogni tanto potrebbe esserci un messaggio improvviso alle 21:00 che ti dice che è andata un attimo in bagno e che ti amo, mi manchi e odio stare lontano da te. Il messaggio ti avvisa anche di non rispondere, perciò tutto quel che sei in grado di fare è toccare lo schermo luminoso e provare ad avvertire il sentimento dietro questi messaggi elettronici di desiderio.

Come apprezzi quel periodo intorno alle 5:30 del pomeriggio quando ogni giorno parliamo al telefono, solo io e te. Torno a casa in macchina dall’ufficio e uso la mezz’ora o giù di lì per deliziarti con i miei complimenti e farti quelle promesse che forse un giorno tornerò a casa in macchina da te. Qualunque cosa tu stia facendo, ti assicuri sempre di essere disponibile e il tuo telefono è libero per ricevere questa chiamata. Organizzi prontamente degli impegni sociali che si svolgeranno più tardi o rimani sul posto di lavoro, sistemata nell’ufficio, sembri essere impegnata in una chiamata di lavoro, anche se sorridi troppo per qualcosa che riguarda il lavoro. Quella mezz’ora di paradiso quando parliamo come se stessimo davvero insieme, facendo progetti, discutendo delle cose che ci piacciono e non ci piacciono, pianificando la prossima volta che potremo strappare del tempo per fare l’amore senza essere scoperti o ridere di ciò di cui avevamo parlato quando ci siamo incontrati a pranzo.

Riesci a organizzarti per pranzare con me almeno una volta alla settimana. Scegliamo deliberatamente un luogo in cui nessuno dei due è probabile che venga riconosciuto e ci posizioniamo nell’angolo e fuori dalla vista. Mano nella mano sotto il tavolo e poi sciolte quando il cameriere ci si avvicina, per sicurezza. Baci rubati, sguardi e promesse prolungati, oh così tante promesse del meraviglioso mondo che ci attende una volta che riuscirò a liberarmi dalle catene del mio matrimonio.

Ascolti con cura e attenzione, facendo sfoggio dell’empatia per la quale sei stata scelta mentre faccio riferimenti obliqui alla mia miserabile vita domestica. Ogni volta premi delicatamente per avere più informazioni per permetterti di capire che cosa devo sopportare. Che cosa devo sopportare e che cosa mi ha spinto tra le tue braccia? Cerco di non dire troppo all’inizio. Non voglio che i nostri tempi troppo brevi insieme siano rovinati dalla mia storia di dolore, ma il tuo orecchio comprensivo si rivela irresistibile e ti permetto di apprendere le ingiustizie che soffro quotidianamente.

“Non ce la facciamo più ad andare avanti.”

“Ha perso interesse sessuale per me tre anni fa. Sono stupito di aver resistito così a lungo.”

“Nulla di ciò che faccio sembra abbastanza buono. Non importa quanto sodo mi impegni, trova sempre qualcosa da criticare.”

Tu ascolti e annuisci. So che sei capace di tutto per intervenire, far scorrere un coltello tra me e lei e spezzare i nostri legami, ma l’onestà di cui sei permeata ti impedisce di farlo. Suggerisci persino dei motivi per cui le cose stanno in questo modo. Sei gentile, generosa e comprensiva.

Rabbrividisci alle mie improvvise chiamate dal nulla. Rispondi sempre dopo un solo squillo, a volte anche meno, si denota quindi che il tuo telefono sta vicino a te in ogni momento. La tua voce mi dice sempre quanto sei felice di sentirmi. Quando ci incontriamo i tuoi occhi, i tuoi baci, i tuoi abbracci e il tuo entusiasmo nel parlare mi fanno salire alle stelle mentre assisto alla tua devozione e al tuo desiderio.

Provi un’ondata di eccitazione quando vieni svegliata da un trillo nel bel mezzo della notte e vedi che sono riuscito a mandarti un altro messaggio.

“Non riesco a toglierti dalla mia testa e dovevo fartelo sapere. Non rispondere, sono a letto con lei.”

La gioia che provi nel sentirmi quando te l’aspettavi viene smorzata dalla consapevolezza che sono con lei e non con te.

I fine settimana sono i momenti più difficili come spesso mi dici. Posso dire che tu vorresti aggiungere altro, ma so che hai paura di allontanarmi se sei troppo esigente. Ti scrivo quando posso e riesco persino a chiamarti, parlando a voce bassa da una toilette o da uno spogliatoio in un grande magazzino, soffocando la mia risata perché ho finto di provare alcuni vestiti solo per poterti chiamare.

Ti tengo comunque agganciata. So quanto mi vuoi. So che mi ami e so che vuoi che io sia amato, per portarmi via dall’inferno del mio matrimonio. Ti prometto che un giorno staremo insieme. Ora non è il momento, non è giusto in questo momento, c’è un evento di famiglia in arrivo e non avrebbe senso gettare una bomba simile con quello all’orizzonte, c’è una vacanza familiare che lei ha prenotato e io non lo sapevo fino ad ora ma cosa posso fare? Dovrò andare. Continuo a fare promesse e a produrre scuse, e tu continui a restare in sospeso.

So che ti chiedi perché tengo il telefono vicino a me. Non hai ancora detto niente ma io non sono stupido. Posso vedere il sospetto nei tuoi occhi quando mi sveglio e controllo immediatamente il mio cellulare.

“Sto aspettando un’e-mail importante che potrebbe arrivare dagli Stati Uniti durante la notte”, spiego e sfodero un sorriso disarmante. Tu annuisci. Sembri accettare la spiegazione.

Ti sei lamentata di come non riesci a rintracciarmi al telefono quando chiami mentre sono sulla strada di casa. Quante volte hai lasciato messaggi che mi chiedevano di comprare un po’ di latte o di andare a prendere uno dei nostri figli al nuoto o al calcio solo che io io ho ricevuto il messaggio troppo tardi?

“Devo essere disponibile per i miei clienti. Non sanno che sono alla guida per andare a casa, né se ne preoccupano; hanno bisogno di parlarmi. Dopotutto, se non fosse per loro, non avremmo questo non trovi?” Spiego con piacere indicando col braccio disteso la grande casa e gli arredi costosi che ci circondano. Annuisci in segno di approvazione. Capisci che il mio lavoro è importante. Ti dico abbastanza spesso che lo è.

“Vorrei che mi raggiungessi per pranzo quando vengo in città”, dici ogni settimana o giù di lì. Ti bacio la fronte e ti dico che vorrei avere il tempo di godermi il pranzo con la donna che amo ma che per me è un sandwich e una bottiglia di acqua frizzante. Ci sono obiettivi da raggiungere. Annuisci nel comprendere e mi dici che lavoro troppo. Ti ringrazio e la mia mente si sposta su ciò che mangerò in quel ristorante thailandese in cui pranzerò domani.

“Vorrei che ti lasciassero da solo”, sospiri quando mi giro dall’altra parte nel letto dopo aver fatto l’amore con te. La tua mano indugia sulla mia schiena, desiderosa di mantenere la vicinanza e il contatto mentre prendo il mio telefono sul comodino e mando un messaggio a tarda notte prima di metterlo a faccia in giù.

“Lo so, ma fa eccezione svegliarmi per un problema”, rispondo prima di girarmi di nuovo verso di te e baciarti mentre ci accoccoliamo nel nostro letto matrimoniale.

So che adori i nostri weekend insieme quando le richieste della settimana lavorativa si intromettono meno nella nostra vita domestica. Riesco a percepire che mi guardi mentre mi siedo, con il telefono in mano, un sorriso di contentezza che si disegna attraverso quelle labbra, ma neanche lontanamente ampio come il sorriso dentro di me mentre sparo un messaggio allettante e provocatorio.

“Sto solo vedendo se Dan è disponibile per lo squash la prossima settimana. Martedì sera, quindi tornerò tardi,” dico attraverso la stanza a titolo di spiegazione, aprendo uno spazio vuoto durante la settimana per una persona diversa da te. Sorridi, annuisci e torni al tuo libro.

“Ti amo” dico improvvisamente e tu alzi lo sguardo, la devozione e il desiderio bruciano nei tuoi occhi e questo sembra così intimo che quasi mi porta a dire qualcosa, ma il pensiero passa e mi crogiolo nell’ammirazione e nell’amore che mi mandi. Non hai mai smesso di farlo.

Tu non sai di lei.

Lei pensa di sapere tutto di te.

Nessuna di voi sa veramente cosa sono io.

H.G. TUDOR

Outside Looking In

📰 L’OBIETTIVO SPOSATO

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“Le suore e le donne sposate sono infelici allo stesso modo”, così diceva la regina Christina di Svezia.

Non ho (ancora) preso di mira una suora anche se affermerei prontamente di averlo fatto, dato che ad un tale impegno sarebbe sicuramente collegata una storiella divertente.
Per quanto riguarda le donne sposate la storia è differente.

La nostra tipologia spesso prende come bersaglio donne e uomini sposati con il proposito di sedurli, facendo coinvolgere loro in una relazione con noi e facendo sì che noi spezziamo quell’unione matrimoniale.

Perché prendiamo come obiettivi quelli che sono sposati? Dato che la nostra tipologia quando si tratta di seduzione generalmente preferisce sfondare una porta aperta e il fatto che ci piace preservare le energie, perché dovremmo voler prendere di mira un bersaglio che è già con qualcun altro? Non solo che stanno con qualcun altro ma sono sposati, uniti insieme da un rito e quindi questa coppia ha raggiunto l’ultimo stadio di devozione e di conseguenza deve essere considerata inespugnabile.

1. Senso che tutto ci è dovuto. Il mondo è nostro e questo include chi c’è all’interno. Noi vogliamo e quindi dovremmo ottenere.
2. Mancanza del riconoscimento dei limiti. Niente è off limits per noi. L’istituzione del matrimonio è qualcosa che rispettiamo per via della facciata ma dall’altra parte non significa nulla per noi (Il Narcisista e il Matrimonio).
3. Mancanza di responsabilità. Potremmo essere etichettati come rovina famiglie ma che ci importa? Non è colpa nostra perché la nostra prospettiva narcisistica automaticamente ci fa avanzare ragioni del perché non abbiamo fatto nulla di sbagliato – “Lui ovviamente non era felice altrimenti perché lo avrebbe fatto?”
4. Triangolazione. La nostra manipolazione preferita che ci permette il confronto, di creare drammi, mettere uno contro l’altro e naturalmente due canali di carburante.
5. Pensiero Magico. Questo include la triangolazione e la mancanza di responsabilità dato che consideriamo noi stessi come se stessimo facendo la cosa giusta. Noi siamo i Candidi Paladini che corrono a salvare la damigella in pericolo o un’Anima Angelica che si prende cura dell’uomo oppresso. Quindi spesso ci dipingeremo come dei soccorritori- almeno inizialmente.
6. Onnipotenza. Sedurre qualcuno che è single, che scegliamo e con cui naturalmente abbiamo successo, mostra quanto efficaci siamo. Rubare questa persona ad un partner, che il nostro potere è maggiore. Strapparlo da un matrimonio? Quanto dobbiamo essere abili per riuscirci?
7. Malizia. Il cornuto potrebbe essere qualcuno che ci ha mortalmente offeso e rubandogli qualcosa di così prezioso come il marito o la moglie, ci permette di recapitare una dolce vendetta a questo trasgressore.
8. Conferma di tratti empatici. Una persona empatica è chiaramente una devota dell’amore. Loro sono onesti e dignitosi perché credono a questa dichiarazione di impegno. Condividono l’istituzione del matrimonio cosa che indica una buona bussola morale. Saranno premurosi visto che hanno accettato di stare con un altro in questo ambito e ciò significa che condivideranno risorse, occupandosi di quella persona quando è triste o malata e così via.
9. Conferma di benefici residuali. È molto facile che questo individuo, essendo parte di una struttura domestica si impegnerà ad ottenere uno stipendio, nel fai-da-te, a cucinare, pulire, prendersi cura dell’altra persona e abilità simili che ci segnalano cose che sono prioritarie per la nostra tipologia perché queste cose sono benefici residuali che sono pronti ad essere trasmessi a noi. Ci potrebbero perfino essere proprietà e vantaggi finanziari da sequestrare dopo il divorzio.
10. Carburante. Attirando l’attenzione di questa affascinante creatura esotica chiusa in una gabbia dorata, lui o lei saranno grati, gioiosi ed estatici di essere stati liberati e naturalmente il recipiente di tutto questo carburante positivo saremo noi, i gloriosi salvatori. Gettati nel carburante negativo dei battuti disprezzati sposi e sarà una frenesia di energia.

Di conseguenza, il fatto che qualcuno è sposato ci segnala che ci saranno molti benefici e la nostra mente vede questo individuo come un obiettivo totalmente valido.

Comunque, non potrebbe dare anche preoccupazioni? Sono sicuro che molte domande si sono già formate nella tua mente mentre ti chiedi perché non dovremmo vedere una persona sposata come obiettivo valido. Queste potrebbero includere.

1. Perché scegliere qualcuno che sta già con un’altra persona? Non richiede molto più sforzo per adescarla?
2. Non può essere che il Narcisista Inferiore e Medio siano più facilmente scoraggiati dal mettersi a fare recuperi post fuga/scarto quando la loro Partner Fonte Primaria ufficiale ha un nuovo partner? Questo non si applica quando cerchiamo un obiettivo?
3. Non siamo preoccupati di rappresaglie da parte del coniuge, della famiglia e degli amici dell’Obiettivo Sposato?
4. Non siamo preoccupati del fatto che la nostra facciata venga danneggiata da questi comportamenti che la società generalmente disapprova?
5. Non siamo inquieti riguardo al fatto che se questa persona può essere rapita da un altro questo può significare che succederà lo stesso con noi ad un certo punto?
6. Se sono disposti a tradire il partner, saranno davvero degli empatici come vogliamo che siano?

Domande affascinanti. Affrontiamole in successione

1. Sì, richiederà più sforzo ma il nostro senso che tutto ci sia dovuto, l’incrollabile fede nel nostro genio e inoltre il premio che ci aspetta fanno sì che lo sforzo sia meritevole. Tieni a mente che mentre prendiamo come obiettivo questa persona di solito stiamo svalutando il nostro Partner Fonte Primaria e quindi c’è abbastanza carburante negativo da utilizzare per potenziare la seduzione del nostro nuovo bersaglio di conquista. Non abbiamo alcuna urgenza di assicurarcelo (la nostra Fonte Primaria non sembra stia per scappare e le condizioni per lo scarto non sono ancora state messe in pratica).
2. Questa considerazione è certamente applicabile nel Recupero Successivo ma qui si tratta di Seduzione e quindi le condizioni e il contesto sono totalmente differenti. La paura del rifiuto non è una minaccia.
3. No. La nostra fiducia nella nostra superiorità mette da parte una preoccupazione simile. L’Inferiore farà ricorso alla violenza fisica se necessario. Il Narcisista Medio userà questo ingiustificato (nella sua mente) attacco per provare che lui o lei meritano compassione e sostegno perché stanno facendo la cosa giusta provando a liberare il povero sposato dal “tiranno abusante”. Il Superiore ne uscirà con eleganza o minaccerà di ripercussioni molto peggiori se qualcuno cerca di fare il furbo.
4. Questo timore è comunque superato perché per qualunque (immeritata) critica potesse arrivarci per il fatto che stiamo interferendo in un matrimonio, noi ci convinciamo che è giustificato e per un “bene superiore”. Questa persona è infelice, annoiata, abusata e noi la stiamo tirando fuori da questo e se tu fossi un vero amico lo capiresti e mi aiuteresti! (possiamo anche manipolare fonti secondarie che disapprovano).
5. Ha Ha! Naturalmente no, perché mai dovrebbero lasciarci dopo tutto quello che abbiamo fatto per loro? Non essere stupido.
6. Questa è una domanda interessante e che meriterebbe un articolo su perché le persone empatiche tradiscono? Ai fini di questo articolo è sufficiente dire che, noi consideriamo il loro desiderio di tradire come un “male” necessario per uscire dalla situazione in cui sono verso un posto migliore con noi e questo è un comportamento temporaneo che non ha effetti sulla loro complessiva natura empatica.

Di conseguenza, con questi fattori motivanti in gioco e ogni potenziale timore non valido o facilmente affrontabile, noi cominciamo la nostra ricerca.

Perché pensiamo che questo obiettivo sposato soccomberà alla nostra seduzione? A parte la nostra fiducia nelle nostre qualità irresistibili, la nostra magnificenza e magnetismo ci sono una serie di ragioni del perché consideriamo probabile che queste persone cadano sotto il nostro incantesimo.

1. Gli obiettivi sposati che selezioniamo sono simili ai nostri obiettivi single. Cioè hanno gli opportuni tratti empatici, di classe e speciali. Ovvero hanno gli utili tratti empatici, di classe e speciali. Inoltre le persone che scegliamo sono suscettibili ad essere attirate dalla nostra categoria. Hanno una vulnerabilità intrinseca verso la nostra tipologia ed essere sposati non significa che sia svanita.
2. L’obiettivo sposato potrebbe già stare con uno della nostra tipologia. Quindi, anche se il Narcisista Inferiore e il Medio non lo riconoscono, istintivamente hanno riconosciuto una persona suscettibile anche a loro. E immancabilmente questa persona è stata o viene svalutata e quindi permette al narcisista di giocare il ruolo di salvatore. Si dà il caso che la nostra tipologia si rubi empatici a vicenda. Il Narcisista Superiore ovviamente riconoscerà uno della fratellanza e lo userà a suo vantaggio nel far sparire l’obiettivo empatico sposato.
3. L’obiettivo sposato potrebbe essere uno della nostra stessa categoria e il Narcisista Inferiore e Medio non si sono riconosciuti a vicenda. L’obiettivo sposato quindi è ovviamente assolutamente terreno di infedeltà e nonostante l’esito sarà la relativa conclusione di una collisione romantica tra narcisisti, il fatto che l’obiettivo sposato sia narcisista implica che il tradimento sta per accadere.
4. Noi vediamo quanto le vite delle persone diventano noiose e monotone. Non riconosciamo il legame profondo tra due persone perché di nostro siamo incapaci di attaccamento. Non diamo attenzione alla stabilità che qualche relazione acquista con il passare del tempo. Ciò che invece vediamo è qualcuno che deve essere annoiato dalla solita routine (naturalmente perché noi ci annoiamo facilmente e quindi giudichiamo gli altri allo stesso modo) ma il nostro pensiero magico implica che con noi non potranno annoiarsi. Anche se noi non possiamo applicare la carta dell’abuso, possiamo comunque vedere questa persona imprigionata in una routine, stufa, bisognosa di spazio e avventura e ovviamente in quanto turbini abbaglianti che siamo, arriviamo e offriamo tutto questo. Chi potrebbe resistere all’eccitazione di un tale meraviglioso assortimento di lustrini, oro e decori?
5. Le persone hanno sempre qualcosa per cui lamentarsi del partner. Non è più romantico, lei si sta lasciando andare, non facciamo più niente insieme, lei vuole solo guardare la televisione, lui non mostra interesse in ciò che faccio, lui vuole andare a pesca ogni weekend, russa e mi fa impazzire e così via.
Che siano significativi o banali, ci baseremo su questi fatti, li sveleremo e li useremo a nostro vantaggio. Aumenteremo la nostra attrattiva basandoci su questo (ad esempio ti chiederemo tutto riguardo al tuo interesse nella letteratura del 18 esimo secolo) e denigreremo i tratti poco attraenti del coniuge (io non andrei certo a pesca se avessi la possibilità di venire a teatro con te). Naturalmente questo fa solamente parte delle bugie e del rispecchiamento che facciamo.
6. Il nostro pensiero scisso dipingerà automaticamente il tuo coniuge come il cattivo della situazione. La sua preoccupazione riguardo a dove sei verrà dipinta come un tentativo di controllarti. Il suo atteggiamento amichevole con le altre donne è una prova della sua natura infedele. Le nostre tecniche insidiose nutriranno la zizzania e giocheranno con la tua mente. Agitiamo la carota d’oro in una mano e spruzziamo bugie tossiche sul tuo coniuge con l’altra, cercando costantemente di far pendere la bilancia a nostro favore.
7. Inventeremo prontamente delle storie su presunti misfatti del tuo coniuge e-o li creeremo. Una Luogotenente verrà mandata a flirtare con tuo marito e ti fornirà le tracce per mostrare il loro coinvolgimento (naturalmente rimuoviamo la parte dove tuo marito la manda a quel paese). Un altro Luogotenente verrà mandato a mettere nella borsetta di tua moglie delle pillole o dell’alcol perché tu li trovi, aumentando le nostre suggestioni che lei è egoista e che si sballa mentre tu sei a casa a guardare i figli. Perché stai attaccato a questo quando puoi lasciarla e stare con qualcuno che ti apprezza veramente?
8. Tutti hanno il loro prezzo. Quindi nessuno è immune ad essere manipolato fino al punto in cui viene sedotto da parte nostra. Sì, per alcuni ci vorrà più tempo di altri, ma combinando la suscettibilità del bersaglio, il fatto che sia in una relazione difficile, il fatto che potrebbero essere soli o annoiati, il fatto che siamo eccitanti e rinvigorenti, il fatto che manipoleremo il campo di battaglia in modo che sia sempre a nostro favore e avrai una situazione in cui è impossibile resisterci. Ci assicureremo il nostro obiettivo sposato. Alla fine, se c’è chi è immune ai nostri approcci, non li prendiamo come obiettivi dall’inizio.

Anche la dinamica dell’obiettivo sposato e del narcisista deve essere affrontata. Possiamo vedere l’anello sul dito di una persona in un locale e optare per renderla un Partner Intimo Fonte Terziaria dormendoci una notte prima che se la svigni dal coniuge. Non lo importuneremo mai più ma il carburante è stato ottenuto, il Carburante Mentale verrà ottenuto pensando che il marito o la moglie si chiedano dove sia e questo è la ratifica del nostro potere.

Più spesso l’obiettivo sposato diventa una Fonte Secondaria Non Intima. Ci intrufoliamo come amici meravigliosi, ma questa è solo una fase preparatoria mentre cerchiamo di portarli a letto e renderli Partner Intimo Fonte Secondaria. Potranno essere Amanti Segreti, un collega che incontriamo negli uffici vuoti al lavoro o qualcuno che fugge con la scusa di andare in palestra prima di incontrarci nel retro della nostra auto in un parcheggio buio.
Possiamo anche non avere un bisogno urgente di renderli Partner Intimo Fonte Primaria e quindi ci accontentiamo di usare questa persona come Partner Intimo Secondario Saltuario, organizzando una notte fuori insieme mentre lui o lei fingono di essere in un viaggio di lavoro o chiamano al lavoro dicendo di essere malati perché possiamo passare un pomeriggio insieme. Possiamo portarti nel nostro mondo, lasciarti incontrare la nostra famiglia e amici, vedendoti ad intermittenza, soddisfatti di mostrarti allettante mondo e poi metterti in panchina, lasciandoti pieno di desiderio di avere di più, struggendoti per noi durante il weekend quando dovresti stare con la tua famiglia e noi siamo impegnati con il nostro Partner Fonte Primaria o un differente Partner Fonte Secondaria.

Possiamo aver trovato una miniera d’oro e realizzare che potresti essere la nostra Fonte Primaria e in quanto Candidata Fonte Secondaria denigreremo il tuo coniuge, convincendoti e dispiegando tutte le nostre illusioni luccicanti per mostrarti che devi lasciarlo, essere libero ed essere te stesso ma con noi. Persuaderemo, lusingheremo e sedurremo, mostrandoti il frutto proibito e la liberazione che ti aspetta nella nostra presunta benevolente mano soccorritrice. Più calunniamo il tuo innocente coniuge e ti ricopriamo di love bombing e più la tua resistenza si eroderà. Il tuo pensiero emozionale sottometterà la tua fredda, forte razionalità e verrai trascinato via dalla situazione e il tuo pensiero emozionale ti raggira mentre ti sussurra

“Sei stata una moglie e una madre per vent’anni, senza mai lamentarti, è il momento di iniziare a vivere”

“Ormai lei non è più interessata al sesso e tu hai dei bisogni, qui c’è qualcuno che può farti sentire di nuovo vivo.”

“Lei ti dà per scontato. Qui c’è qualcuno che ti apprezza.”

“Sì lui ne resterà ferito se lo lasci ma gli passerà. Tu meriti di essere felice no?”

Oh le scuse verranno riversate e naturalmente noi non ti dissuaderemo dal pensarla in questo modo. Diremo e faremo tutto ciò che è necessario per ottenere ciò che vogliamo. Sedurti e dipingere il tuo coniuge come cattivo, orribile ed egoista.

La verità è che tutte le persone sono obiettivi. Gli Obiettivi Sposati spesso sono addirittura i migliori.

H.G. TUDOR

The Married Target