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📰 DI SICURO È LA FINE VERO?

“Non lo sento da un mese, ha voltato pagina giusto?”

“L’ho smascherata riguardo ciò che è a tutta la sua famiglia, non mi contatterà ancora questo è sicuro.”

“Gli ho detto che so cosa è ed è scomparso quindi dubito che lo sentirò nuovamente.”

“Sta già con qualcun altro quindi immagino che non mi rivorrà di nuovo no?”

“Gli ho detto cosa pensavo di lui e semplicemente ha fatto marcia indietro. Non tenterà nuovamente un recupero giusto?”

“È tornato piangendo da me e l’ho trattato in malo modo. Dubito che perderà ancora tempo con me.”

Sbagliato.

Ci sono molti differenti scenari e risultati che riguardano la nostra specie, dove le vittime pensano che la nostra specie non perderà più tempo con loro dopo lo scarto o dopo la fuga.
La vittima pensa che un periodo di silenzio totale, il coinvolgimento del narcisista con una nuova vittima, il modo in cui è finita la relazione significhino tutti che il narcisista non verrà mai più a ronzare intorno alla vittima.

Lo faremo.

Perché le cose stanno così?

Innanzitutto, devi comprendere la nostra prospettiva. Tu ci appartieni. Tu sei il nostro dispositivo. Tu sei la nostra proprietà. La Relazione Ufficiale tra noi potrebbe essere finita ma la Relazione Narcisistica è per sempre. Finisce solo nel caso in cui tu o io smettiamo di respirare. Non ha importanza il fatto che siamo entrati in una nuova Relazione Ufficiale con un’altra persona. Non importa se lo fai tu. Non è importante che sia scoppiata la terza guerra mondiale quando ci siamo divisi. Non ha importanza se c’è stato un silenzio totale per due anni. Nessuno di questi fattori cambia il fatto che nelle nostre menti la connessione tra te e me per via della Relazione Narcisistica dura fino a quando uno dei due è in vita.

In secondo luogo, è essenziale l’attrazione per l’acquisizione di carburante da te, e questo è il motore principale per non lasciarti mai andare . Il carburante è così importante per noi che guida tutto del comportamento e il collegamento tra te e me non fa eccezione per l’onnipervasivo potere del carburante.

Terzo, fattori come nuovi partner, lo scorrere del tempo e il modo in cui si è conclusa la Relazione Ufficiale sono irrilevanti.

Mi viene continuamente chiesto dalle persone se avverrà un riaggancio. Rispondo sempre la stessa cosa; il rischio rimane sempre, ma tu puoi gestire questo rischio. La gente mi espone le circostanze della fine della Relazione Ufficiale e cosa è accaduto da allora (se è accaduto qualcosa) e chiede se avverrà un recupero, o esprime il suo punto di vista sul fatto che non pensa accadrà per via di a, b o c. La mia risposta è sempre la stessa; il rischio che noi torniamo rimane sempre, ma tu puoi gestire questo rischio.

Non è mai la fine. C’è sempre il rischio, una chance, una probabilità (o una possibilità) che ritorneremo da te e applicheremo un riaggancio. Non puoi presumere che sia finita. Non ha importanza quanto potrebbe sembrare che sia finita, non importa quanto possa sembrarti che non torneremo indietro, che apparentemente non c’è alcuna ragione di farlo, tali congetture sono pericolose. Ci sono solo due fattori che sono significativi per il problema del se verrai recuperato nuovamente o meno.

Il primo fattore è l’Attivatore di Recupero. Perché potenzialmente avvenga un riaggancio, prima deve essere attivato. Questo significa che tu devi entrare nel nostro mirino, che dobbiamo annusare la prospettiva di carburante che trapela da te, che accade qualcosa che ti fa rientrare nel nostro radar. Il fatto che questo accada dipende dall’entrare o meno in una delle sei sfere di influenza. Ho scritto a parte riguardo a questo in un altro articolo “Le Sei Sfere di Influenza (E Cosa Puoi Fare A Proposito)”

Non ripeterò il suo contenuto tranne per dire che

1. Hai il controllo riguardo l’opportunità di entrare o meno in qualsiasi delle cinque sfera di influenza; e
2. Non hai il controllo riguardo l’entrata nella sesta sfera di influenza.

Se stai lontano da noi attraverso il no contact non entrerai nelle prime cinque sfere di influenza. La sesta sfera è quando accade che ti pensiamo. Quindi se hai messo in atto con successo il no contact l’unico rischio che si accenda un attivatore di recupero è se ci accade di pensare a te. Non puoi avere influenza su questo. La nostra cura del tuo rimpiazzo implica che sarà molto meno probabile che pensiamo a te e i riagganci vengono attivati tramite te che fai qualcosa per entrare nelle cinque sfere di influenza, come mandarci un messaggio o passare dove viviamo.

Se tu mantieni il no contact non entrerai nelle cinque sfere di influenza. Poi dipende solamente se ci accadrà o meno di pensare a te. Questo potrebbe non accadere per settimane o mesi. Puoi vedere di conseguenza che stando fuori dalle prime cinque sfere di influenza ridurrai enormemente il rischio che venga azionato un Attivatore di Recupero ma non puoi affermare che non accadrà mai dato che dipende dal fatto che ci succeda di pensarti. Questo potrebbe essere un evento casuale o potrebbe essere perché abbiamo visto qualcosa che ci ha ricordato te.

Il secondo fattore è applicabile solamente se è stato azionato l’Attivatore di Recupero. Il secondo fattore concerne i Criteri di Recupero. Questi criteri includono questioni come:

– Se sei una potente fonte di carburante;

– Se puoi essere facilmente localizzato;

– Se puoi essere facilmente contattato;

– Se hai mantenuto attive le tue difese inerenti a noi;

– Se sei rimasto impantanato nel Mare delle Emozioni;

– Di quali reti di supporto disponi;

– Quanto siamo alimentati;

– La natura del narcisista con cui sei invischiato (Inferiore, Medio-Rango o Superiore); e

– Possibili ostacoli

Tutte questi aspetti si combinano per determinare se è opportuno o no spendere le nostre energie per agire secondo l’Attivatore di Recupero. Se siamo davanti ad un bersaglio facile, dal carburante che scorre, intrappolato nel mare delle emozioni, isolato ed esposto allora i criteri ci indicano fortemente il fatto che il recupero abbia luogo ora. Se d’altro canto è molto difficile contattarti, sappiamo che avevi smesso di far affluire il carburante nell’avere a che fare con noi, hai delle persone che ci impedierebbero di provare a contattarti e così via, tu diventi una Fallace Ragione per Estrarre Emozioni (F.R.E.E.)

Per avere un esempio pratico di come questo può accadere se qualcuno entra nelle prime sfere di influenza ti raccomando di leggere l’articolo “Tempo di Recupero! Sfera Uno.”

Di conseguenza, se puoi fare tutto il possibile per diventare F.R.E.E., perfino se l’Attivatore di Recupero viene azionato le possibilità che eseguiamo questo riaggancio saranno notevolmente ridotte.
Per contrasto, se non raggiungi lo stato di F.R.E.E. allora corri il rischio che il recupero venga eseguito.

Noterai che nei criteri di recupero sopra non c’è menzione del divario tra quando ti abbiamo contattato l’ultima volta e il periodo attuale. Non c’è menzione delle circostanze in cui ci siamo separati come Relazione Ufficiale. Non si allude al fatto se conoscessi cosa siamo, se ce lo hai detto, se hai smascherato i nostri maltrattamenti agli altri. Questi non sono fattori che ci interessano. L’esistenza di un nuovo partner non è rilevante in senso isolato, ma è solo una questione parziale riguardo alla possibilità che la persona possa o meno fermarci. Ovviamente anche se potesse farlo e tutti gli altri fattori puntassero all’esecuzione di un recupero, quest’unico criterio avrebbe meno rilevanza.

Quindi, quando ti chiedi se potrà mai accadere un riaggancio. Ricorda questo.

1. Non puoi mai dire mai.

2. Deve esserci un Attivatore di Recupero. Tu puoi influenzarne in modo significativo la presenza e ridurre il rischio ma non puoi eliminarlo.

3. I Criteri di Recupero devono essere soddisfatti. Ripeto, tu puoi influenzare in modo significativo il fatto che i criteri vengano o meno soddisfatti diventando un F.R.E.E.- e ridurre il rischio, ma non puoi eliminarlo.

La questione se sperimenterai o meno un recupero non è completamente nelle tue mani, ma è molto di più sotto il tuo controllo di quanto potresti aver pensato inizialmente.

Non è mai la fine ma non sei indifeso.

H.G. TUDOR

Surely, That’s The End Yes?

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📰 IL NARCISISTA INTENDEVA NULLA DI CIÒ CHE DICEVA?

Quando ti abbandoniamo con le nostre maniere dure e ti lasciamo a terra disperato e devastato, le rovine fumanti di quel mondo costruito ora messe a nudo e rase al suolo, tutt’attorno a te, passerai molte ore a selezionare, analizzare e rivedere cosa è successo. Le domande che si formano come conseguenza della nostra magnifica seduzione, del nostro brutale abuso e del nostro sconsiderato scarto arrivano fitte, veloci e spesso. Mi amava? Come ha potuto trattarmi in questo modo? Com’è che la felicità è diventata così amara e in modo così rapido? Sta con qualcun’altra? Come la tratterà? E se lei lo rendesse felice? Come ha potuto trattarmi così dopo tutto quello che ho fatto? Come fa a dormire la notte? Come può guardarsi allo specchio? Lo ha fatto ad altre persone? Forse la sua ex moglie aveva ragione su di lui e ha cercato di avvertirmi? Ho fatto qualcosa di male? Me lo sono meritato? E se mi fossi impegnata di più per compiacerlo? Perché non ha detto che non era contento di me, avrei fatto qualcosa al riguardo? Perché non mi parla? Lo vedrò mai più? Cosa ho fatto per meritarmi questo? È mai stato felice? Perché era così arrabbiato? Di sicuro alcune di quelle cose erano sentite?

Quest’ultima domanda è il rifugio degli illusi. Una condizione in cui cerchi di ottenere un po’ di conforto e sollievo dalle ferite che ancora porti dopo essere stato invischiato con noi. Guardi qualsiasi briciola che ti possa dare un po’ di conforto dal dolore, un tassello del puzzle che farà sì che tutto torni e qualche consolazione che lui ha veramente amato qualcosa di te e te l’ha dimostrato. Potresti prendere tutte quelle volte in cui tu ed io abbiamo frequentato quei concerti di musica classica, quando ci siamo seduti per mano ad ascoltare l’orchestra filarmonica mentre suonavano la Scherezade di Rimsky-Korsakov. Ricordi di aver guardato oltre mentre sorridevi per come apparivo felice. Sicuramente sembrava che mi godessi lo spettacolo e in effetti ne ho parlato con entusiasmo al bar in seguito. Può essermi piaciuta la performance e ho apprezzato l’abilità e l’impegno dei musicisti, ma mi è piaciuto di più farti pensare che questa è stata una cosa che ho apprezzato davvero tanto, così tu mi hai trasmesso ammirazione e carburante positivo.

Che ne dici dell’eccitazione che ho mostrato quando ti sei organizzata per partecipare insieme a un corso di degustazione di vini condotto da quel personaggio della televisione? Dev’essere stato genuino l’apprezzamento di ciò che avevi organizzato per me. Ho apprezzato il modo in cui hai compiuto un gesto così amorevole e mi ha alimentato mentre mi entusiasmavo alla prospettiva di mostrare davanti agli altri partecipanti la mia conoscenza del vino e di esaltare la mia personalità. È questo ciò che mi ha motivato.

Scorri di nuovo le lettere d’amore, con l’elegante calligrafia chiara e distaccata che trasmetteva emozioni così profonde e sentite. Le parole erano così commoventi e ora, mentre le rileggi, le lacrime compaiono nei tuoi occhi mentre il ricordo di sentire me che le leggevo ti trafigge. Di sicuro devo aver sentito quelle parole, sono così appassionate e significative. Io sentivo quelle parole come un modo per ottenere più carburante da te, per farmi desiderare sempre di più e il tuo apprezzamento con tanto di lacrime mi ha fatto sentire potente e alimentato mentre te le leggevo.

Ricordi il tuo ristorante preferito e le numerose volte in cui ti ho portato lì. Sicuramente mi è piaciuto? Ho sempre fatto i complimenti allo chef e in diverse occasioni l’ho prenotato per farti una sorpresa. Ho trovato che il cibo era mediocre ma la tua reazione a sapere che stavi andando lì e il tuo palese apprezzamento quando abbiamo cenato in questo ristorante significava che tollerare la blanda e insopportabile cucina maitre’d ne valeva davvero la pena.

Che ne dici di quei tempi in cui abbiamo ballato guancia a guancia a Sade o Dido. Allora mi sentivi così vicino e non avevo detto che mi sentivo come se il tempo si fosse fermato e il resto del mondo si fosse sciolto? Di sicuro dovevo intendere quello? Non è così, odiavo quegli artisti e ho ingannato i minuti di tedio attingendo il carburante e complottando le mie ulteriori macchinazioni.

Ci sono occasioni in cui facciamo certe cose per te, o ci comportiamo in un certo modo, o facciamo cose con te che possono coincidere con cose che ci piacciono. Lo ammetterò, ma dire che le abbiamo amate e dire che le abbiamo amate per causa tua è errato. Ciò che abbiamo amato più di ogni altra cosa è stato il carburante che ci hai fornito come conseguenza della tua reazione nel cenare in quel ristorante, o nel ballare guancia a guancia o nel partecipare al basket insieme. Le uscite con gli amici, il giardinaggio insieme, il sesso, il tenersi per mano, il giocare ai videogiochi al computer, i film, gli spettacoli televisivi e così via, era tutto amore per il carburante che fornivi quando facevamo quelle cose insieme e tu hai ritenuto che fossero speciali. Era il carburante. Puoi illuderti e sentirti libero di farlo, ti renderà più facile il recupero in una fase successiva. Convincerti che alcune di queste cose erano reali. Convinciti che ne è valsa la pena e non è stato tutto gettato via. Questa è la tua scelta e quella che ti rende tanto più sensibile a me quando affondo di nuovo i miei denti in te e ti estraggo ancora più carburante. Quindi, quando ti chiedi ancora una volta se di sicuro alcune di quelle cose erano sentite quando ho fatto quello che ho fatto e ho detto quello che ho detto, sai che la risposta è che l’unica cosa che sentivo era che amavo il carburante che mi hai dato.

H.G. TUDOR

Did The Narcissist Mean Anything He Said?