📰 CONDANNATO SE LO FAI, CONDANNATO SE NON LO FAI

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La società e le persone hanno bisogno di regole. L’obbligo della regolamentazione incombe sulla vita di tutti. Paga le tasse, non parcheggiare in quel posto, non gettare i rifiuti a terra, chiedi perfavore e ringrazia e così via. Dalle leggi alle regole per codificare la condotta, attraverso le convenzioni fino alle procedure di etichetta siamo vincolati alle regole ovunque andiamo e qualunque cosa facciamo. Le persone brontolano e si lamentano riguardo a questo ma alla fine preferiscono che il mondo abbia queste regole. Alla gente piace sapere dove stare. Tu sai cosa puoi o non puoi fare. Potrai non essere d’accordo ma almeno hai qualche certezza. Quelli che si trovavano nell’orrore dei campi di concentramento denunciavano il fatto che non ci fosse alcuna certezza. Potevi essere sottoposto ad una punizione per aver camminato troppo lento un giorno e il giorno successivo per aver camminato troppo veloce. Era casuale e orrendo, eppure come sistema è orribilmente efficace nel sottomettere la volontà di qualcuno e paradossalmente provoca un effetto di maggiore impegno per evitare la punizione.

Il comportamento della nostra tipologia è lo stesso. Non c’è nessuna rima o logica in esso. L’altra settimana ho detto che mi piace lo zucchero nel té e questa settimana dico che non mi piace. Nego di aver detto che mi piace lo zucchero nel té e inoltre questa banalità mi causa uno scoppio d’ira quando metti dello zucchero nel mio té questa settimana. Tu sei confusa e ansiosa da questo controllo casuale che esercito sopra di te. È tutto intenzionale. Non fare l’errore di pensare che non possiamo ricordare cosa diciamo o abbiamo detto nei giorni precedenti, che siamo in qualche modo ciechi riguardo a ciò che ci piaceva o non ci piaceva in precedenza come se fossimo affetti da una forma di amnesia. Questa tattica di disorientamento è voluta. Tanto vale attribuire i possibili esiti ai numeri da 2 a 12 e tirare due dadi. Questo di da una buona chance di determinare come mi comporterò. Una settimana dormo con la finestra aperta, quella dopo deve essere chiusa. Ieri volevo silenzio in cucina al mattino, oggi voglio la radio accesa. Ogni giorno ti metto a sfilare e poi aspetti l’inevitabile critica a qualche errore che ho scovato nel tentativo di controllarti, sminuirti e provocare una tua reazione.

Sono come un pazzo sergente maggiore di un reggimento che reputa che il bottone della tua uniforme non stia scintillando abbastanza nonostante tu abbia passato ore a lucidarli uno per uno. Come nella sua parata latrante, sguinzaglierò le mie critiche causali su di te con una raffica di insulti, alzando la voce e facendoti sussultare ad ogni sillaba. Noi sappiamo bene l’effetto dell’essere ripetutamente sottoposta alle urla e che causa la tua sottomissione alle nostre richieste. Invariabilmente guarderò ciò che stai facendo e deciderò di volere l’opposto. Sono un talento naturale come bastiancontrario. Tutto questo viene fatto per mantenere alto il tuo senso di ansia, forzarti a dubitare e così condizionarti al nostro volere. Periodicamente approveremo ciò che hai fatto e il tuo senso di sollievo sarà così intenso da ricevere uno sballo naturale. Questo a sua volta ti causa la voglia di ricrearlo e di conseguenza ogni singolo giorno ti muovi su gusci d’uovo mentre tenti di compiacerci ed evitare la nostra rabbia casuale e imprevedibile. Non c’è un sistema su cui contare, nessun metodo che funzioni che dia sicurezza su cosa fare e cosa evitare, eppure tu continui a provarci. Come sempre, tu vuoi aggiustare le cose e mantenere la pace.

H.G. TUDOR

Damned If You Do, Damned If You Don´t

📰 LE REGOLE DI SEDUZIONE

190904G The Rules of Seduction.jpgNoi siamo i padroni (e le padrone) della seduzione. Esperti nello scegliere il nostro obiettivo, raccogliere informazioni su quell’obiettivo e poi farci avanti per iniziare la seduzione. È raro che ci sbagliamo in termini di selezione del nostro obiettivo. È ancora più raro che la nostra seduzione fallisca. Gran parte del motivo per cui la nostra seduzione è così efficace si basa sulla natura dei nostri obiettivi, i tratti che ci attirano e su cui ci concentriamo. Ci sono tuttavia diverse ragioni sul modo in cui conduciamo la nostra seduzione, il che significa che un adescamento di successo è più o meno garantito. Queste regole di attrazione ci sono ben note e le mettiamo in atto ogni volta che vogliamo sedurre qualcuno e attirarlo sotto la nostra influenza. Qui ci sono cinque di queste regole che sono interamente applicabili al modo in cui noi seduciamo e contribuiamo al modo in cui voi, come nostre vittime, venite sedotte.

1. Gli Opposti Non Si Attraggono

Le persone spesso citano il detto che gli opposti si attraggono. Questo di solito viene usato come scusa per giustificare un certo squilibrio e una notevole differenza tra due persone in una relazione e viene spesso citato dal più debole o più dipendente dalla coppia nel tentativo di spiegare la struttura apparentemente incongrua tra le persone. Ci sono sempre delle anomalie, ma nella maggior parte dei casi non si tratta di essere attratti da qualcuno che è il tuo opposto. Sei attratto da qualcuno che è simile a te. Quando le persone si riferiscono al loro partner intimo come alla loro “altra metà”, è esattamente quello che stanno cercando. Un’immagine quasi speculare di se stessi perché la gente ama se stessa e ne consegue che amare qualcuno che è come te è naturale ed è più probabile che sfoci in una relazione di successo. Tu stai cercando l’altra tua metà. Questo è il motivo per cui ci specchiamo in modo così approfondito. Accertiamo dal nostro lavoro preparatorio che cosa ti piace e come ti comporti e poi lo rispecchiamo. Tu vuoi qualcuno che sia simile in intelligenza, status socioeconomico, prospettiva morale e gusti generali. Se sei una persona tollerante e di larghe vedute, vuoi qualcuno che abbia una visione del mondo simile. In questo modo copieremo e replicheremo quei tratti che esibirai e li trasformeremo in nostri. Lo facciamo su tutta la linea, che va da una cosa secondaria (ti piace guardare i grandi film western, lo faremo anche noi) fino a posizioni e punti di vista importanti (sei a favore della libertà di scelta e quindi specificheremo anche queste opinioni). Non importa se non condividiamo queste opinioni, se siamo disinteressati o se condividiamo opinioni opposte. Sappiamo che per attirarti, vuoi trovare l’altra metà e quindi ti mettiamo davanti uno specchio.

2. Solo Ricompensa

Siamo consapevoli che se si riceve o si percepisce la ricezione di un vantaggio da determinati comportamenti, è più probabile che si ripeta tale comportamento. Questo è un modo eccellente per raccogliere carburante ma anche per attirarti verso di noi perché tu ti senti bene a ricevere questo beneficio, quindi vuoi continuare a farlo. Di conseguenza, ti permettiamo molto rapidamente di renderti conto che saremo lieti di fare certe cose come complimentarci e lodarti per portarti a farle di nuovo. Ti tratteremo bene se ti comporti in un certo modo, così tu lo fai. Appariremo felici, ti porteremo fuori, ti compreremo dei doni, ti diremo cose meravigliose. Diventa come premere un pulsante. Tu fai una determinata cosa e noi risponderemo in modo positivo, così continuerai a farla. Sapendo che sei in grado di compiacerci e poi noi faremo cose buone per te e ti diremo cose buone, diventerai sempre più attratto da noi. Questo ripetuto incoraggiamento è qualcosa che miriamo a coltivare. Perché pensi che continuiamo a fare le stesse cose con te come abbiamo fatto con tutte le precedenti vittime?

3. La Familiarità Non Genera Disprezzo

Con te, più familiari ti sembriamo, più siamo attraenti. Questo è un principio di base. Ti senti a tuo agio in una stanza con persone che conosci, al contrario che in una stanza piena di estranei. Naturalmente nel normale sviluppo di una relazione la coltivazione della familiarità si evolve nel tempo e si sviluppa gradualmente. Più ti senti familiare e più positivo sarai con noi. Di conseguenza, è importante per noi conoscerti il prima possibile. Questo è il motivo per cui intraprendiamo un tale lavoro preparatorio in modo da presentarci come se davvero ci conoscessimo. Diremo che eravamo attratti da te da anni, affermeremo di conoscerti da molto tempo per generare questo concetto di familiarità. Cerchiamo anche di aumentare questa familiarità una volta che ci impegniamo con voi. Questo è uno dei motivi per cui trascorriamo così tanto tempo con te durante la seduzione. Ciò si collega anche alla prima regola di attrazione di cui sopra. Più ti rispecchiamo, più ti rendi conto delle cose che ti piacciono, ti sono familiari e quindi l’attrazione aumenta.

4. Stereotipo di Bell’Aspetto

A dispetto di tutti i commenti in proposito ovvero è come è dentro che conta, il carattere è più importante dell’aspetto e altri commenti apparentemente significativi che sono progettati per far star bene con se stesso chi è meno fortunato per l’aspetto fisico, è un dato di fatto che le persone sono motivate dall’aspetto fisico. Gli stereotipi legati al fatto di essere di bell’aspetto sono tali che una persona di bell’aspetto, che è affascinante, bella, carina o fisicamente attraente è considerata più gentile, più socievole, più estroversa, più fiduciosa, più intelligente e così via. Quel giudizio immediato viene fatto dalle persone entro pochi secondi dall’incontro con qualcuno. Questo implica che le nostre vittime vengono attratte da noi per mezzo di questa valutazione iniziale unita ai fattori inconsci causati dalla loro dipendenza intrinseca.

Di conseguenza, questo implica che molti della nostra specie tendono ad essere di bell’aspetto. Non intendo necessariamente mozzafiato o con l’aspetto da modello (sebbene ci siano quelle persone sui grandi numeri) ma persone che possono essere considerate di bell’aspetto. Anche la relativa media della nostra specie in fatto di aspetto aumenterà quella posizione per l’effetto delle altre regole di attrazione. È improbabile (anche se non impossibile) che il tuo narcisista fosse fisicamente brutto, la bruttezza successiva è venuta da altre cose, ma questo non si considera una regola di attrazione. Può essere stato relativamente mediocre, ma dal punto di vista rappresentativo come percentuale della popolazione, la nostra specie si inquadra molto di più tra le fila di persone fisicamente attraenti se paragonate al nostro numero come parte della popolazione mondiale nel suo complesso.

5. La Fiducia Genera Fiducia

La fiducia è attraente. Non presunzione (anche se per alcuni può essere attraente) ma quella forza di convinzione, il fatto che siamo sicuri di noi, a nostro agio nella nostra pelle, a nostro agio mentre stiamo in agguato e ci buttiamo. Perché abbiamo questa fiducia? La ragione fondamentale di questa fiducia è che stiamo facendo qualcosa che abbiamo già fatto molte volte. Chi prende l’ammonizione al primo tempo in una gara di coppa del mondo sarà nervoso. Il professionista esperto che c’è passato prima è molto più fiducioso. Quando hai fatto il tuo lavoro per vent’anni mostri maggiore sicurezza di un debuttante principiante. Siamo creature abitudinarie. Siamo ben esercitati nel modo in cui ci comportiamo. Noi operiamo in modo simile, adottando gli stessi comportamenti e questo ci dà una facilità e una sicurezza evidente che si rivela irresistibile per quelli che abbiamo nel mirino. La nostra sicurezza ti fa sentire fiducioso che essere attratto da noi è naturale e la cosa giusta da provare.

H.G. TUDOR

The Rules of Seduction

📰 LE REGOLE DEL NARCISISTA ONLINE

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Social media e internet. Quando i Romani costruirono quelle strade lunghe, diritte ed efficaci non avevano idea a cosa sarebbero servite quelle strade negli anni a venire. Allo stesso modo, quei primi pionieri – Tim Berners-Lee, Mark Zuckerberg, Noah Glass, Kevin Systrom e altri non potevano rendersi conto di ciò che le loro varie creazioni avrebbero potuto ottenere e potrebbero ancora ottenere. Immagino che nessuno di loro si sia reso conto di quali fantastici strumenti hanno creato per me e la mia specie. Il progresso della tecnologia e le varie forme di applicazioni e social media non solo hanno contribuito a una crescita sui grandi numeri, quelli denominati millennial ad esempio, ma il nostro raggio d’azione è stato enormemente esteso oltre l’uso dell’umile telefono. Mentre una volta i miei tentacoli si avvolgevano dalla mia persona quando ero fisicamente vicino a te, attraverso l’uso di Luogotenenti, eleganti lettere artigianali e quelle parole sussurrate da telefoni fissi e cabine telefoniche, ora i miei tentacoli si moltiplicano un miliardo di volte. Si diffondono su Internet, colpendo attraverso e-mail ben composte, che appaiono dal miscuglio di messaggi di testo che arrivano avanti e indietro. Navigo nei forum selezionando quelli che sono gli obiettivi e le vittime più appropriati e utilizzo la vasta gamma di mezzi di comunicazione elettronici a mia disposizione per sedurre e irretire. Messaggi, foto, video volano avanti e indietro dalle numerose uscite, attraverso i miei numerosi dispositivi. Nella mia tana il bagliore di più schermi ti permetterebbe, se mai ti ammettessi a varcare la soglia, di vedere le mie occhiate studiose e il mio ghigno pieno di carburante mentre le mie dita guizzano e scivolano. Aprire un’applicazione, chiuderne un’altra, comporre un messaggio, rispondere a una domanda, ridere ad un commento, contattare, pescare, sedurre, svalutare, recuperare. Come un grande organista ad un organo tecnologico, gli schermi cambiano e si illuminano, da telefono a telefono, dal PC al laptop, al tablet. Le notifiche suonano e compaiono, ognuna con potenziale di carburante. Sì, il progresso apparentemente inarrestabile della disponibilità della rete wireless e i molti, molti metodi di connessione disponibili hanno rappresentato un parco giochi per la nostra specie. Possiamo osservare, imparare, esercitare il nostro mestiere mentre passiamo attraverso sistemi giurisdizionali, catene montuose e oceani come mai prima d’ora. Una volta un bar o un club erano il terreno di caccia privilegiato per alcuni della nostra specie. Ora invariabilmente l’inizio avviene online e noi possiamo trasmettere i nostri bombardamenti amorosi su una vasta area, ritoccandoli e regolandoli fino a quando non perfezioneremo le cose in modo da poter concludere su quelle in una zona vicina. Le poche centinaia in un bar locale diventano diversi milioni in una città che possono poi essere incontrate di persona e inizia il più potente rifornimento di carburante.

L’uso dei social media e di internet sta pervadendo tutto il tuo intreccio con la nostra tipologia. Mentre lo usiamo seduciamo, mentre lo usiamo bombardiamo e incantiamo. Sfruttiamo il suo formidabile potere per svalutare, diffamare, disseminare bugie su di te e infine trasmettere notizie della nostra ultima conquista per aumentare la tua infelicità. La nostra bacheca tappezzata di foto. Commenti diffamanti sulla tua. Altri che si accumulano nella frenesia delle frecciate e dei ganci elettronici. L’invitante recupero di un messaggio di testo a tarda notte. Il blocco, la cancellazione, l’eliminazione. La capacità di scorrere il tuo profilo online per avere informazioni allo scopo di iniziare la tua seduzione. La capacità di monitorare dove sei e con chi stai mentre prepariamo un recupero. Il gioco che si svolge sapendo che puoi vedere che ho letto un messaggio ma non risponderò, lasciandoti agitato, ansioso e al culmine dell’indecisione sul fatto che tu debba riprovare o restare lontano. Il carosello di obiettivi disponibili, le infinite combinazioni e le possibilità di raccogliere carburante. Un tale potenziale e una tale eccitazione. La triangolazione attraverso le onde radio, la trasmissione di messaggi simili avanti e indietro verso vari destinatari, una sfilata di bellezza dove coloro che reagiscono in modo più efficace vengono poi scelti per la fase successiva.

Se tutto questo mi venisse portato via, potrei tornare ai vecchi metodi scolastici. Possiedo quel set di tecniche. I più giovani del nostro numero sarebbero in grave pericolo, si agiterebbero e non sarebbero in grado di procedere efficacemente allo stesso modo in cui noi grandi squali navighiamo facilmente utilizzando i metodi più antichi per succhiare tutto quel carburante, per lasciare il più giovane dei nostri fratelli affamato e in difetto. Non che sia probabile che accada questa evenienza. No, invece diventerà sempre più il paradiso dei narcisisti quando verranno creati dispositivi più veloci e intuitivi. Quanto tempo ci vorrà prima che l’applicazione “Trova un Empatico” faccia conoscere la sua presenza? Guardo con gioia mentre il radar si sposta e mi informa che ci sono 42 empatici nel raggio di un miglio. Che dolce delizia!

Naturalmente con ogni nuovo sistema, ogni nuovo metodo di interazione arrivano regole, obblighi, convenzioni, protocolli e procedure. Molte sono informali, riconosciute a livello internazionale come il fare e non fare dell’uso dei social media. La nostra specie, naturalmente, non è isolata da un simile sviluppo e c’è in effetti un’etichetta (che è solo un modo eufemistico di dire che questo è ciò che dovresti davvero fare) per quanto riguarda l’utilizzo dei social media che coinvolge la nostra specie e la vostra specie. Di conseguenza, permettetemi di presentarvi venti regole di galateo dei social media come decretato dal Consiglio dei narcisisti.

1. Non devi mai taggarci in nessuna fotografia senza la nostra previa autorizzazione che può essere revocata in qualsiasi momento e senza motivo.

2. Lo stato della nostra relazione viene aggiornato solo quando lo riteniamo opportuno. Qualsiasi insistenza da parte tua che evidenziamo la tua esistenza avrà ripercussioni. La tua situazione sentimentale? Non interessa a nessuno

3. Tutte le foto post scarto ci mostreranno estaticamente felici e abbracciati al tuo rimpiazzo. Dovresti assicurarti di guardare e di farlo regolarmente.

4. Tutti i commenti negativi su di te sono veri e non devono mai essere rimossi, modificati o sminuiti da te.

5. Abbiamo uno stock illimitato di Mi piace che possiamo mettere nei commenti e nelle foto di altre persone ogni volta che vogliamo e devi accettarlo.

6. Se messenger dice che ero attivo cinque minuti fa, sta mentendo.

7. Io posso bloccare, vietare, sbloccare, revocare i divieti come e quando richiesto. Tu devi facilitare l’accesso a tutti i tuoi social media in qualsiasi momento senza condizioni o esclusioni.

8. I miei tweet sono spicchi di genialità intellettuale. Nessuno legge i tuoi (a meno che non elogino me).

9. Tutte le comunicazioni elettroniche utilizzate da me non sono mai esistite. Le hai immaginate.

10. I miei 1500 amici del sesso opposto sono esattamente questo. Perché altrimenti vengono descritti come amici?

11. Tutto ciò che posti tu è soggetto a controllo e domande come “Di chi è quella mano sullo sfondo?” E “Vedo due bicchieri sul tavolo. Chi altro c’era?”

12. Solo perché ti mostra che ho letto il tuo messaggio non è una prova determinante che l’abbia fatto.

13. Ti mostra che il mio messaggio è stato letto. Hai dieci secondi per rispondere.

14. Dopo lo scarto o la fuga sei tenuto ad accettare followers e richieste di amici da perfetti sconosciuti con immagini di profilo insolite.

15. Le notifiche non vengono visualizzate sulla mia schermata di blocco per risparmiare la carica della batteria. Onesto.

16. Tutti i miei post devono essere apprezzati e commentati, re-tweetati ecc. entro un’ora dalla loro creazione. Tutti i commenti devono riflettere la mia genialità e l’incisiva intuizione sull’argomento del giorno.

17. Il fatto che il mio dispositivo si colleghi automaticamente in un luogo non è la prova che ci sono stato in precedenza. Mostra semplicemente che sono il benvenuto.

18. Non sei autorizzato a dimostrare apprezzamento ad altri post, tweet, foto ecc. eccetto i miei

19. Filtro tutto ciò che potrebbe comparire sulla mia bacheca. La popolarità richiede questo passaggio. No, non ho niente da nascondere.

20. Se la mia risposta è illogica quando stiamo messaggiando non significa che sto messaggiando con qualcun altro nello stesso momento. Significa che non stai al passo con me.

H.G. TUDOR

The Rules of the Online Narcissist