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πŸ“° DIECI RACCONTI DI TRIANGOLAZIONE

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La triangolazione Γ¨ uno strumento base di manipolazione del nostro arsenale. La triangolazione Γ¨ un modo conveniente per descrivere una tresca, avere una scappatella con qualcuno, flirtare, giocare in trasferta, investire in una nuova prospettiva, concedersi una distrazione, trastullarsi e cosΓ¬ via. La realtΓ  Γ¨ che la triangolazione offende i principi del motivo per cui due persone sono in una relazione ed Γ¨ un metodo di manipolazione che viene usato per ottenere carburante, causare confusione ed esercitare controllo. La ragione principale per cui lo facciamo Γ¨ perchΓ© siamo capaci di ricavare due fonti di carburante da due diversi dispositivi. Qualche volta il carburante Γ¨ doppiamente positivo e altre sia positivo che negativo. Questo Γ¨ edificante e rinvigorente. Potresti essere triangolato con una persona o un oggetto. Potrebbero esserci triangoli all’interno di altri triangoli. La triangolazione fornisce carburante ma ci permette anche di generare caos ed impegnarci in tattiche di distrazione dove tu e l’altra persona vi attaccate a vicenda, non realizzando (o forse non volendo far vedere di aver capito per la paura di essere considerati dei perdenti) che siamo noi che abbiamo causato la triangolazione. Solitamente non sarai consapevole che sei stata triangolata con l’altra persona. È piΓΉ facile che manteniamo te e l’altra persona separati e trascorriamo il nostro tempo con loro e poi il nostro tempo con voi. Otteniamo carburante da entrambe e nessuna di voi sa dell’altra. Non vediamo alcun problema nel comportarci in questo modo. Non siamo mai responsabili; abbiamo il diritto di fare come ci pare. Non facciamo distinzione tra di voi perchΓ© siete semplicemente dispositivi per noi e quindi interamente intercambiabili. Prima che decidiamo di alzare la posta in gioco e svelarti del tuo avversario, cosΓ¬ da amplificare le tue reazioni e risposte, potresti essere in grado di accorgerti che sei stato triangolata perchΓ© ci sono certi episodi che lo dicono. Questi sono piΓΉ evidenti sia nell’Inferiore che nel Medio della nostra tipologia dato che potrebbero mancare delle funzioni superiori nel ricordare le cose che hanno fatto o detto e occasionalmente fanno dei passi falsi, rivelando quindi il racconto. Se ci metti a confronto con questi episodi racconteremo delle frottole, persuadendoti che non vuol dire niente, questa persona Γ¨ un’amica, c’Γ¨ un’anomalia nel telefono, lo ha fatto qualcun altro, ti stai immaginando le cose, stai esagerando e nel nostro tradizionale modo negheremo e proietteremo e se ce n’Γ¨ bisogno attaccheremo perfino nel tentativo di proteggere il nostro investimento sia in te che nell’altra persona. Se vedi questi episodi, non provocarci a riguardo. Ci stai solo dando un modo per attingere carburante da te, confonderti e uscirne. Se li vedi ora sai cosa significano. Sei stata triangolata. Qui ce ne sono dieci.

1. Il nostro cellulare duplicherΓ  i messaggi. Mandiamo lo stesso messaggio a te e all’altra persona, spesso entro pochi secondi dal primo.
2. Ti compreremo un regalo doppio avendotelo giΓ  dato uguale una settimana o due prima.
3. Ti diremo qualcosa che ti abbiamo giΓ  detto prima, piΓΉ o meno parola per parola.
4. Faremo riferimento a qualcosa che hai detto sebbene tu non l’abbia mai detto (Γ¨ stata l’altra persona a farlo).
5. Faremo riferimento a qualcosa che apparentemente abbiamo fatto insieme che tu non ricorderai (questo perchΓ© l’abbiamo fatto con l’altra persona).
6. Ti chiameremo con il nome di qualcun altro.
7. Potresti sentirci dire cose sottovoce come “lei non lo farebbe” “lei lo farebbe”.
8. Sbaglieremo nel riconoscere che tu hai fatto qualcosa per noi pensando che sia stata l’altra persona a farlo, per esempio un regalo a sorpresa.
9. Rimarcheremo che non vogliamo rifare una cosa anche se non l’abbiamo mai fatta con te (L’abbiamo fatta con l’altra persona).
10. Faremo una domanda fuori contesto. Per esempio, chiederti come sta tuo padre ricoverato che invece non ha nulla (ovviamente Γ¨ il padre dell’altra persona ad essere malato).

H.G. TUDOR

Ten Tells of Triangulation