👤 RAGAZZO PROMISCUO

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Ricordo il giorno, o più precisamente, che gli argini si sono aperti sulla mia promiscuità. È stato mentre frequentavo una certa università con il proposito di fare un’intervista d’ammissione. Era l’inizio di Dicembre e questa bellissima e storica città universitaria era illuminata di lampade arancioni e gialle mentre una nebbia lieve si appiccicava agli stretti vicoli e cortili. Avevo concluso le mie due interviste e sono ritornato al dormitorio comune per incontrarmi con altri due candidati. Avevano fatto richiesta nel mio stesso college ma per studiare materie differenti dalle mie. Erano entrambi studenti di letteratura Inglese. Lui Veniva da Greenock in Scozia e lei era la figlia di un libraio di Cambridge in England. La birra venne consumata, ci scambiammo storie e il ragazzo di Greenock si ritirò nella sua stanza. La figlia del libraio, che si chiamava Sarah, tornò nella mia stanza e abbiamo parlato prima di finire a letto insieme. A quel tempo avevo una fidanzata e sebbene ci fossero stati dei flirt con altre ragazze non ero andato a letto con un’altra. Questo cambiò quella notte. E anche al mattino. Sarah si allontanò lungo il quadrilatero verso la sua stanza e io mi sono alzato dal mio letto per andare in bagno. Decise di rimanere un altro giorno al college perché voleva passare del tempo con me. Ero felice che l’avesse fatto mentre aspettavo, come era d’ uso, nel caso ci fosse un’intervista in un altro college. Il giorno successivo siamo partiti entrambi, lei verso est e io verso ovest e una volta sceso alla stazione dei treni vicino a casa della mia ragazza sono andato direttamente a trovarla. Era contenta di vedermi e mi abbracciò con entusiasmo. Ho ricambiato l’entusiasmo. Non avevo alcun senso di colpa per la mia infedeltà. Nessuno. Piuttosto godevo del modo in cui avevo portato Sarah nel mio letto e ora entravo nell’altra stanza della mia fidanzata con lei che mi chiedeva con ammirazione di come era andata la mia intervista e di come era il college.

Dopo questa prima volta non mi sono mai guardato indietro. Ho tradito a sinistra, a destra e al centro. Con quella fidanzata e con tutte quelle che sono seguite. Perché lo feci? Già allora realizzai di quanto bene mi faceva sentire ma non capivo il motivo del perché effettivamente lo facessi. Qualcosa mi portava sempre a farlo. Realizzavo che la ragazza di turno si sarebbe arrabbiata se veniva a sapere cosa avevo fatto ma questo non mi ha mai fermato. Non ci ho mai pensato due volte. Perfino mentre ero abbracciato con qualche sconosciuta e si formava un’immagine della mia fidanzata nella mente non sentivo nessun richiamo di coscienza, rimorso o colpa. Tutto ciò che sapevo era che ero abile a sedurre, premere, invogliare e irretire ovunque andassi. Avrei incontrato qualcuno trovandoci sempre qualcosa di attraente – poteva essere il colore dei capelli, la lunghezza delle gambe, il loro accento, il modo in cui arrotolavano la r, il fatto che bevessero con una cannuccia o la misura del seno. Poteva essere il loro entusiasmo per una certa band, i ricordi dei loro viaggi o le unghie ben curate. Chiunque di loro aveva qualche tipo di attrattiva. Non potevo fare a meno di provare a intrappolare qualcuna per portarla sotto il mio incantesimo. È stato allora che ho realizzato cosa realmente mi attirava di loro, era la promessa della loro attenzione. Ho capito che ero abile a tenerle agganciate a me. Avevo convinto me stesso che ero attirato verso di loro per qualche altra ragione ma mi resi conto che mi stavo solo raccontando che quella era la ragione. Una ragione che mi era necessaria per spiegare questo desiderio irresistibile di accoppiarmi con qualcuno. Ma questa non era il reale motivo. La verità era che volevo la loro attenzione su di me e questo era il modo di ottenerla.

Sì, era piacevole coinvolgersi in quel primo bacio e godevo delle sensazioni che emergevano quando l’abbraccio si intensificava ma non era ciò che volevo realmente. Le volevo per lodarmi. Volevo che rimanessero folgorate da me e che facessero splendere saldamente i loro riflettori su di me. La promiscuità è sempre continuata e non importa con chi ma il fatto che sono capace di sedurle e nel farlo ottenere quell’ammirazione sognante, quelle piacevoli parole e l’attenzione. Questo impegno non termina nel comportarsi in modo promiscuo. Ingaggerò conversazioni con uno sconosciuto sul mio sesso, in un locale, su una banchina di una stazione o in un ascensore. Non ho desiderio di sedurli sessualmente perché non ho quella preferenza ma devo far sì che mi apprezzino e così mi diano il carburante di cui ho bisogno.

Spesso ho voglia di ammettere le mie ripetute trasgressioni direttamente con la fidanzata di turno ma non desidero perforare la mia fonte primaria di carburante facendolo. Trovo interessante il modo in cui reagiscono sempre con un tale allarme e stress nei rari casi in cui faccio una tale confessione. Se dico loro di quanto sono stato bene con un maschio a caso parlando in un bar, qualcuno con cui ho scambiato punti di vista, pensieri ed opinioni, ricevo un sorriso e un commento tipo,

“Va sempre bene farsi dei nuovi amici”

Però l’ammissione di essermi accoppiato con una sconosciuta finisce in isteria anche se per me queste interazioni sono simili. Sì, una potrebbe rendere maggior carburante rispetto all’altra ma in termini di intimità sono equamente superflue. Non è il motivo per cui lo faccio. Non lo faccio perché voglio assaporare la sensazione di un’altra bocca su di me. Lo faccio perché voglio che mi diano il carburante. Posso capire di come possa lasciare inorriditi se in una relazione normale un partner si comporta in modo infedele ma per la nostra tipologia riguarda solo l’attenzione, l’ammirazione, il carburante. Tu hai un tale aggancio perché è coinvolto il sesso. Questo è solo uno strumento di passaggio per me. Se potessi ottenere attenzione in un altro modo così che fornisse un carburante simile allora credimi che lo farei. Però, nel nostro mondo, in generale, l’atto dell’unione sessuale accorda una grande connessione tra due persone il che significa che tu produci maggior carburante e sei più incline a continuare a fornirlo mentre cerchi di più dal legame.

La nostra promiscuità nasce per permetterci di ottenere carburante. Dal nuovo obiettivo che viene sedotto da noi e da te se dovessimo avvisarti in qualche modo (integralmente o parzialmente) del nostro nuovo interesse. La condanna che è attaccata alla promiscuità quando si è in una relazione implica che la tua reazione semplicemente ci fornirà maggior carburante. C’è il rischio che la tua prestazione venga danneggiata da questa rivelazione ma è un rischio calcolato e viene spesso fatto quando la qualità della tua fornitura generalmente ha iniziato ad affievolirsi.

Per noi la promiscuità quando siamo in una relazione significa semplicemente una conclusione. Per te, beh, ti comporti come se fosse la fine del mondo. Ti assicuro che non lo è.

H.G. TUDOR

Promiscuous Boy

☆ Benvenuti nel mio blog ☆

Per motivi legati alla privacy preferisco non scrivere il mio vero nome e cognome in questa sede. Mi firmerò STELLA SHELF UNMASKERS, detta SIPSS, in quanto questo è stato il ruolo scelto per me dal narcisista che ha ispirato questo blog e il mio impegno in questa causa. Dopo la mia esperienza con questo soggetto narcisista ho sentito la necessità di studiare a fondo l’argomento del narcisismo al punto che ne ho fatto una missione, e avvalendomi della mia elevata conoscenza della lingue inglese ho deciso di tradurre gli articoli presi dal blog di H.G. Tudor “Knowing the Narcissist”. Tudor è un personaggio a cui è stato diagnosticato un narcisismo maligno, ma che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di descriverci le dinamiche comportamentali e ideologiche delle persone affette da narcisismo patologico secondo il suo punto di vista assolutamente affidabile visto che lui stesso è un narcisista. In questo blog tradurrò personalmente i suoi articoli, che pubblicherò periodicamente in modo da crerare la versione in italiano del blog “Knowing the Narcissist” in tutto e per tutto fedele all’originale. Al momento sono disponibili solo una parte degli articoli, ma sto lavorando quotidianamente per tradurli tutti. Faccio presente che il mio compito è esclusivamente quello di fornire la traduzione degli articoli. Per ogni chiarimento in merito ai contenuti o per consultazioni private potete contattare direttamente l’autore H.G. Tudor sul suo blog che troverete nell’apposito link in calce ad ogni articolo. Detto ciò ritengo opportuno fare alcune considerazioni:

☆ Io non sono una traduttrice professionista e sono disposta ad accettare suggerimenti per un eventuale miglioramento delle traduzioni e proposte di collaborazione perché il lavoro da svolgere è veramente tanto.

☆ Alcune parole o espressioni possono risultare modificate rispetto al testo letterale, ovviamente non mi sono mai distaccata dal significato; questo è stato fatto di proposito per rendere più agevole la comprensione del testo, ed è reso necessario per adattamenti tra la lingua inglese e quella italiana che come è noto presentano alcune differenze di struttura e di sintassi.

☆ Gli articoli tradotti porteranno la stessa immagine di copertina ed il titolo che compare negli articoli originali di Tudor tradotto in italiano; li raggrupperò in album suddivisi per argomenti e saranno consultabili nella sezione “Foto”. Cliccando su ogni immagine si aprirà il relativo articolo. Ogni articolo, essendo non scritto da me ma da HG Tudor, riporterà in calce il nome dell’autore e il link da cui potrete consultare il testo originale, nel pieno rispetto delle regole di copyright.

☆ Nella lingua inglese, com’è noto, non vi è una marcata distinzione dei termini tra maschile e femminile; io per convenzione della lingua italiana ho tradotto tutto al maschile, sia quando si parla del narcisista che quando si parla della vittima. Da tener presente che i concetti possono applicarsi a entrambi i sessi: può esserci un narcisista uomo e una vittima donna, o al contrario una narcisista donna e una vittima uomo; oppure vittima e narcisista possono essere dello stesso sesso in caso di orientamento omosessuale.

☆ Detto questo, spero di dare il mio, seppur modesto, contributo a questa importante causa.

Con affetto ♡

☆ STELLA SHELF UNMASKERS ☆