📰 LE 10 LEGGI DEL POSSESSO NARCISISTICO

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1. Tu appartieni a me.

Io ti possiedo. Dal momento in cui per la prima volta mi sono impegnato con te, sei diventato mio. Questo è il contratto non scritto che si forma tra te e me. Ti travolgo, ti possiedo e inglobo la tua identità nella mia. Non ti riconosco come qualcuno che è separato e distinto da me, con le tue proprie speranze, paure e desideri. Sei stato collegato a me fin dall’inizio, il mio apparecchio che è lì per fornirmi carburante, obbedirmi e accettare i miei comandi. Questa impostazione mentale è ciò che governa l’intera nostra relazione ed è ciò che sta dietro a tante cose che ti faccio e ti dico. Nel comprendere che questo è il modo in cui ti vedo in relazione a me, ti renderai conto che una volta che ho iniziato a coinvolgerti, il concetto di te evapora e tu diventi parte di me.

2. Quel che è tuo è mio

Come parte di questo contratto non scritto io prendo immediatamente il potere, la custodia e il controllo di tutto ciò che possiedi. I tuoi soldi sono miei perché li spenda. I tuoi amici diventano miei amici e pronti per il reclutamento tra le fila dei miei luogotenenti. La tua casa è la mia casa dove mi installerò prima che tu lo sappia, usando i tuoi servizi liberamente i tuoi servizi, anche se mai pagherò per questi. Non è la tua macchina, ora è la mia macchina. Non riconosco limiti e quindi scoprirai che i tuoi beni verranno sempre sequestrati per uso mio. Non ti è permesso avere nulla per uso tuo. Dalla torta che hai conservato per dopo al tuo gel doccia, io lo prenderò e lo userò. Questo senso di diritto si estende oltre il materiale. Prenderò anche la tua dignità, la tua salute mentale e la tua autostima. Non devo usare quelle cose, non possono servirmi in alcun modo, ma le prenderò tutte lo stesso. Sono uno spogliarellista di beni e tu verrai spogliato.

3. La colpa appartiene a te

Io non ho mai colpa. Non sono mai responsabile e non sono mai imputabile. La colpevolezza e io non siamo compagni di letto. Sfuggo alla responsabilità per qualunque cosa faccio e invece la colpa giacerà sempre con te. Anche se non hai fatto nulla di sbagliato, ti darò la colpa perché questo serve ai miei scopi per attingere carburante da te, controllarti e denigrarti. Se dimentico di togliere qualcosa dal fornello, è colpa tua. Se mi dimentico di pagare un biglietto per il parcheggio in tempo, è colpa tua. Se dimentico un anniversario, è colpa tua. Ogni contrattempo, fallimento e problema che sorge sarà sempre attribuito a te perché io non posso essere ritenuto responsabile.

4. Prendo ciò che voglio da chiunque io scelga

Percorro questo mondo come un colosso ed è mio diritto fare ciò che mi piace. Prenderò tutto ciò su cui il mio occhio si posa perché ho il diritto di farlo. Ruberò perché posso farlo. Se voglio qualcosa, lo prenderò. Mi prenderò il merito dei risultati quando appartengono a qualcun altro. Mi cuccherò il partner di un amico perché lo voglio nel mio letto e non nel suo. Parcheggerò la mia auto dove mi piace e non subirò alcuna conseguenza. Prenderò prestiti dai vicini e non restituirò mai nulla. È mio dovere prendere e non devi mai sfidarmi o criticarmi mentre esercito questo diritto.

6. Ciò che è mio resta mio

Tutte le risorse che sono mie rimangono mie e sono per il mio uso esclusivo. Non presterò niente a nessuno, devono andare a comprarsele. Non condividerò. Farò scorta di denaro in segreto, nonostante che apparentemente abbiamo un conto congiunto. Ho il mio scaffale all’interno del frigo per il mio cibo che nessun altro deve toccare. A nessuno è permesso sedersi nella mia sedia preferita, nemmeno quando non ci sono. Nessuno può riprodurre i miei CD o leggere i miei libri. Non sono per te, sono per me. I miei amici sono miei amici, sì, faranno finta di apprezzarti, solo ai fini dell’apparenza, ma non saranno mai veramente tuoi amici. Tutto ciò che è mio rimane mio.

7. Vado dove mi pare

Possiedo il diritto di andare ovunque mi piaccia. Non devo essere fermato o interrogato su dove sto andando o dove sono stato. Mi muovo in mezzo e attraverso, una forza inarrestabile nella luce del mio vasto senso del diritto. Cammino attraverso accessi contrassegnati come privati, partecipo a riunioni alle quali non sono stato invitato, mi presenterò alle vostre occasioni sociali anche se non mi è stato chiesto di partecipare. Varcherò la soglia di casa, scavalcherò la corda rossa e penetrerò in tutte le aree perché devo sempre sapere cosa sta succedendo. Inoltre, la mia presenza è tale che sono sempre il benvenuto, chi non vorrebbe uno brillante come me con sé? Io ho accesso a tutte le aree.

8. Possiedo i riflettori

I riflettori devono essere indirizzati su di me in ogni momento in quanto è mio diritto. Per me è utile evidenziare quanto sono interessante, spiritoso e vincente. Illumina il mio podio, dove io sto in alto e in posizione superiore e guai a te se tu dovessi provare a puntarlo altrove. Non devi mai interferire con la mia proprietà del riflettore, perché se lo fai scatenerò la mia furia per la tua trasgressione. È un dispositivo che deve puntare su di me in modo che il mondo debba sempre vedermi, così che io possa ricevere l’adorazione a cui ho diritto.

9. Non ti devo nulla

Non ti devo nulla perché all’inizio ti ho dato tutto. Non importa che da allora tu mi abbia dato tutto, il tuo amore, il tuo affetto, il tuo tempo, i tuoi soldi, la tua dignità e la tua volontà di vivere. Puoi ricoprirmi di doni, corrermi dietro, curarmi, compiacermi, sostenermi e calmarmi, ma questo è quello che devi fare in quanto io ho il diritto di essere trattato in questo modo. Non ho la sensazione di dover ricambiare, uno di nobile nascita come me non deve degnarsi di adularti, non più, non una volta che ti ho catturato e legato stretto a me. Tu non sei nulla senza di me, inutile e patetico e quindi non ti devo nulla, nonostante tu mi abbia dato tutto.

10. Tu appartieni a me.

Pensavo di averti ricordato questo fatto. Non succederà che lo dimentichi ora, vero?

Numero 5? Ovviamente c’è una quinta regola: Stai immaginando cose. Ancora.

H.G. TUDOR

The Ten Laws of Narcissistic Possession

📢 NARCISISTA O NARCISISTICO?

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Il comportamento umano in termini di empatia e narcisismo si trova su un grafico. Immagina, se vuoi, una linea da sinistra a destra; sull’estremo lato sinistro, dove abbiamo il gruppo degli empatici, qui si trovano il super empatico, l’empatico co-dipendente, l’empatico contagioso, e il più grande gruppo degli empatici standard. Spostandoci lungo il grafico a destra troviamo persone con tratti empatici, non empatici ma comunque con tratti empatici. Spostandoci ulteriormente a destra ecco le persone normali, il più grande raggruppamento in termini di popolazione mondiale. Spostandoci a destra individui narcisistici; spostandoci ancora a destra i narcisisti: gli Inferiori, i Medio-Rango e i Superiori. La gente spesso ha difficoltà nel determinare la distinzione tra un individuo che è narcisistico e uno che è un narcisista. Lascia che ti aiuti in questo col dimostrarti che uno dei principali fattori distintivi è il concetto di empatia. Come ho spiegato in un altro video, ci sono tre aspetti dell’empatia: c’è l’empatia emotiva che hanno gli individui empatici ma i narcisisti non hanno; c’è l’empatia cognitiva: i Narcisisti Inferiori non ce l’hanno, i Narcisisti di Medio-Rango e Superiori sì. L’empatia cognitiva potrebbe anche essere descritta come empatia falsa: è sapere come rispondere anziché sentire come rispondere, e poi c’è l’empatia di contagio che viene provata, come ci si potrebbe aspettare, dall’empatico contagioso, e questa è un’empatia viscerale più forte, forse quasi spirituale oppure energia come empatia che tu provochi. Quindi, come potresti distinguere tra qualcuno che è semplicemente narcisistico e un narcisista? Una persona che è narcisista ha, come suggerisce il nome, molti e forti tratti narcisistici ma avrà anche l’empatia e avrà empatia emotiva anche se non in grandi quantità, si manifesterà solo occasionalmente ed è spesso sostituita dai tratti narcisistici che in effetti fanno scomparire temporaneamente l’empatia ma questa scomparsa non è permanente. Al contrario, il narcisista non ha la benché minima empatia emotiva, ma può manifestare empatia cognitiva. Quindi prendiamo per esempio una pop-star, e questa pop-star sta facendo un controllo dei suoni in una grande sala prima di un concerto quella sera ma il controllo della colonna sonora non sta procedendo nel modo in cui la pop-star vorrebbe, e questo si traduce in collera, nell’andare su tutte le furie come potrebbe essere descritto, e la pop star si gira e fa una bella strigliata al tecnico del suono dicendogli che è inutile, che non sa cosa sta facendo, che è un coglione, un pagliaccio, un idiota, un completo pazzo; ne risulta che il tecnico del suono risponde con poche parole scelte da lui stesso allontanandosi e dicendo che non vuole lavorare con la pop-star narcisistica, e la pop-star che risponde dicendo:

“Bene, perché io non voglio lavorare con te, sei licenziato, sei inutile”.

Quindi questo è lo scenario: se la pop-star è narcisistica cosa potrebbe accadere?

Bene, il tour manager viene a parlare con la pop-star e dice

“Guarda, io capisco che sei arrabbiato con il tecnico del suono”- chiamiamolo John- “Capisco che sei arrabbiato con John, comunque non avresti dovuto parlargli in quel modo, sta solo cercando di fare il suo lavoro in circostanze difficili, l’acustica in questa arena è problematica”.

L’individuo narcisistico potrebbe rispondere:

“Beh, non mi interessa, sai che devo farlo bene, stiamo suonando nella mia città natale, questo concerto è molto importante per me. Io sono un perfezionista come sai e se il suono non va bene non va bene, e deve andar bene e se lui non può fare il lavoro correttamente il problema è suo, non mio”.

Il tour manager risponde:

“Beh, io capisco tutto questo e non c’è niente di male nel fatto che tu sia un perfezionista, ma non dovevi parlargli in quel modo: lo hai fatto sentire piuttosto piccolo di fronte a tutti, e quello che gli hai detto non è stato affatto piacevole, e davvero dovresti andare a scusarti.”

Ora a questo punto la collera della pop-star si è calmata, così quello che è successo quando ha avuto questo scoppio d’ira era dovuto al fatto che il suo tratto narcisistico di orgoglio gli è fluito appieno in gola e questo ha fatto sì che la sua empatia emotiva di cui la pop-star non ha enormi quantità si sia temporaneamente abbassata o addirittura spenta, invece che pensare

“A John non piacerà che gli si parli in questo modo, questo non è un bel modo di parlare con qualcuno, si sentirà a disagio.”

Tali risposte istintive erano assenti dal punto di vista della pop-star perché quell’empatia emotiva era temporaneamente scomparsa come conseguenza dell’aumento del suo tratto narcisistico di orgoglio. In ogni caso, essendosi calmato dopo aver riflettuto, il tratto dell’orgoglio si è abbassato permettendo al empatia emotiva di ricomparire e quindi la pop-star risponderà con:

“Sì hai ragione signor tour manager, non avrei davvero dovuto parlargli così,  sì lo so che sta solo cercando di fare il suo lavoro, suppongo di essere un po’ sotto pressione in questo caso, dato che questo concerto è nella mia città natale e ci sono decine di migliaia di persone qui, è la serata di apertura quindi sì, vado a parlare con John e sì, mi scuserò”.

Così la pop-star esce, trova John dietro al palco

“Ciao John, mi dispiace di averti parlato in quel modo, ho sbagliato quando ti ho ammonito in quei termini, so che deve averti fatto sentire veramente da schifo, mi scuso molto per questo, il fatto è che sono un sacco sotto pressione essendo la performance della serata di apertura nella città natale, un grande tour davanti a noi quindi, beh, scusa possiamo mettercela dietro alle spalle.”

John ascolta la spiegazione, accetta la spiegazione

“Ah sicuro, sì lo so che sei molto sotto pressione”

e lui, che ha empatia per la pop-star capisce che se non tornasse potrebbe causare un problema alla pop-star, così torna e i suoi tratti narcisistici di orgoglio vengono messi da parte e attenuati e saranno molto più bassi in termini di forza e magnitudine rispetto a quella della pop-star, quindi torna indietro e continua con il controllo dei suoni. Quindi nel caso della pop-star narcisistica, la sua caratteristica narcisistica di orgoglio è venuta alla ribalta diminuendo o estinguendo la sua empatia emotiva per un periodo di tempo, da qui il comportamento sgradevole verso il tecnico del suono John, ma quando quell’orgoglio si è abbassato come conseguenza della collera che passa, la sua empatia emotiva ritorna, riconosce che quello che ha fatto non è stato gradevole e si sente a disagio per il modo in cui si è comportato, che rappresenta l’elemento emotivo di ciò, le sue sono scuse sincere e prova rimorso.

Questa è la pop-star narcisistica. Cosa succederebbe se la pop-star fosse un narcisista? Stessa situazione, il tecnico del suono è uscito, il tour manager si avvicina alla pop-star

“Non avresti dovuto parlare a John in quel modo, l’hai fatto sentire davvero piccolo davanti a tutti, questo lo ha fatto sentire davvero a disagio, so che sei molto sotto pressione,

“Diavolo, sì” grida la pop-star “ovviamente sono sotto un carico di pressione” e giù con parole di imprecazione “questa è la mia città natale, se non va bene mi farà apparire pessimo, lui non sa cosa sta facendo, è un idiota, è un pagliaccio, sei stato tu che hai assunto questa persona quindi se sbaglia sei licenziato anche tu”

Nota che la pop-star narcisista ha dato una risposta perché si è sentita sfidata dal  tecnico del suono e dal tour manager. La sua non è una risposta dove è ferito, perché gli è stato dato carburante dal tecnico del suono, dall’atteggiamento arrabbiato del tecnico del suono, dall’imprecare contro di lui, dal far di tutto per passarla liscia, per infine andarsene adirato. Il tour manager lo sta anche sfidando perché dice alla pop star narcisista “non dovresti esserti comportato a quel modo” e mentre il tour manager potrebbe dirlo con irritazione, possibilmente rabbia o magari farle ricadere sulla pop-star è ancora fornirle carburante, così questo non ferisce ma sfida perché sta suggerendo alla pop-star che il suo comportamento non è appropriato. Quindi la pop-star istintivamente, essendo narcisista, si sente sfidata, sente che non ha la situazione sotto controllo e deve affermare il suo controllo su di essa, così risponde dicendo al tour manager

“Hai assunto tu questo individuo, se è così potresti finire per essere licenziato”

Questo è un tentare di manipolare è una risposta istintiva del narcisista, il narcisista dice “Prendiamo un altro tecnico del suono vaie trovami un altro tecnico del suono, lui non lavorerà più per noi, voglio che tu dica a tutti nella compagnia che questo ragazzo è completamente inutile” e gli fa capire con le dita che non sa come controllare il banco di mixaggio, mai successo con uno che lavora ancora nel settore. Una reazione del tutto sproporzionata causata dalla necessità di controllare. Il tecnico del suono è dipinto di nero, viene ora diffamato dal narcisista nei confronti del tour manager. Il tour manager risponde

“Non sarò in grado di trovare nessuno con così poco preavviso, e certamente non sarò in grado di trovare uno bravo come John lui sa quello che fa.”

La pop-star narcisista risponde ancora: è sfidata da quello che dice il tour manager perché il tour manager non sta dando al narcisista ciò che vuole, così il narcisista torna all’attacco

“Voglio chiamare qualcuno, scopri se c’è qualcuno disponibile”.

Il tour manager fa un sospiro, fa le chiamate e torna: non c’è nessuno disponibile. Il tour manager poi dice

“Guarda, se non fai tornare questo John a fare il tecnico del suono questo concerto non può andare avanti, se non va avanti tu sembrerai pessimo di fronte agli spettatori del tuo paese e inoltre questo pregiudicherà le vendite dei biglietti per il resto del tour e avrai da rimborsare tutti i costi di questo spettacolo e questo potrebbe finire per causarti enormi problemi finanziari, non ultimo anche in termini di vendite future e di tua reputazione”.

Anche se sta sfidando il narcisista perché gli sta dicendo che non farà come vuole lui, il narcisista istintivamente si renderà conto che qui c’è un problema più grande, e il suo narcisismo cercherà quindi un percorso per ottenere il miglior risultato per la pop-star. Quale? Bene, inizialmente era il fatto di trovare un altro tecnico del suono, se questa opzione non è disponibile, allora il narcisismo fa sì che il narcisista poi si renda conto che deve andare a riprendere l’attuale tecnico del suono. Il narcisista risponde dicendo al tour manager

“Vai a dire a John che se non riporta il suo culo qui gli causerò grane per ogni centesimo che ha preso”.

Ancora una risposta aggressiva e il tentativo di affermare il controllo e reprimere la sfida che il narcisista sta affrontando. Nessuna empatia per come questo fa sentire John, nessuna empatia per come fa sentire il tour manager che deve andare a portargli tali notizie. Il tour manager punta i piedi e risponde con:

“Beh, non ho intenzione di andare a dirlo a lui perché: uno, non ha colpa; due, non c’è possibilità di decollare a metterlo nei guai, peraltro non ti servirà perché tu hai bisogno per questo concerto di andare a rassicurarlo; anche se potessi fare come dici ci vorrebbero mesi se non anni e comunque lui non ha i soldi quindi di che si parla?”

Il narcisista viene quindi messo alle strette, viene sfidato a ottenere, deve affermare la sua superiorità, deve raggiungere ciò che vuole raggiungere e quindi il suo narcisismo poi gli fa capire che dovrà andare a chiedere scusa, così va

“Ok, va bene, vado a parlare con John”

Va da John

“Ciao John, scusa se ti ho parlato così, sono molto sotto pressione, concerto nella città natale, sai che sono un perfezionista c’è molto in ballo su tutto questo, ci siamo tutti assieme. Ho bisogno anche del tuo aiuto”.

Nota tutte queste spiegazioni che vengono fornite per una forma di spostamento di colpa perché non c’è nessun vero rimorso mostrato dal narcisista, sta solo dicendo tutte queste cose e lo fa per evitare qualsiasi responsabilità per il proprio comportamento. Tuttavia si è concluso con lui che sembra dispiaciuto, ma se fosse sinceramente dispiaciuto, non avrebbe tirato fuori una massiccia serie di scuse e inoltre non farebbe ciò che segue. Il narcisista dice “Guarda, ho davvero bisogno del tuo aiuto in questo, altrimenti non si potrà andare avanti e questo ci causerà enormi problemi.”

Questa è una forma di manipolazione e il narcisista si sta solo scusando per ottenere qualcosa, per far tornare il tecnico del suono, per eseguire la prestazione così il concerto può andare avanti, in questo modo la facciata del narcisista viene mantenuta, così il concerto può procedere, il narcisista non soffre economicamente, non soffre in termini di reputazione, non soffre in termini di future consegne di dischi e vendite. Non lo fa perché si sente a disagio per il modo in cui ha trattato John, non riconosce che John si sente a disagio per il modo in cui è stato trattato, non c’è empatia emotiva. Capisce che John si sentirà a disagio ma non SENTE che John si sentirebbe a disagio. Capisce che a John non sarà piaciuto il modo in cui gli è stato parlato. Capisce anche che, d’istinto, ha bisogno di fare qualcosa per convincere John a tornare, quindi è qui che entra in gioco la falsa contrizione. La pop-star narcisistica non l’ha fatto per assicurarsi che il tour andasse avanti, lo ha fatto perché ha riconosciuto che il modo in cui aveva parlato a John non era appropriato ed è andata a chiedere scusa. La conseguenza di ciò è stata che John è tornato, ma quello non era il motivo principale. Il motivo principale della pop-star narcisistica era riconoscere che il suo comportamento non era giusto e di andare a scusarsi per quello. Dato che ha tratti narcisistici, naturalmente, prima è esplosa e poi si è scusata, sebbene le scuse siano sincere perché l’empatia emotiva è ricomparsa. Una pop-star empatica in primo luogo non avrebbe attaccato briga perché la sua empatia sarebbe rimasta intatta e quindi non si sarebbe comportata in quel modo. La pop-star narcisistica ha la propria empatia abbassata e indebolita, ha avuto uno scoppio d’ira, ma che poi è rientrata, e ha chiesto scusa perché in generale era pentita per il suo comportamento e non lo stava facendo per un’ulteriore ragione. La pop-star narcisista non ha rimorsi, non c’è empatia emotiva per il tecnico del suono John, e si scusa solo per raggiungere un risultato che è positivo per il narcisista. Di nuovo, questo sarà stato fatto istintivamente da questo particolare narcisista, possibilmente un Narcisista di Medio-Rango Maggiore, e quindi la sua risposta è stata data al solo scopo di convincere John a tornare a fare qualcosa per il narcisista e quindi le scuse sono state ricoperte da falsa contrizione con spostamento di colpa, deflessione, potenzialmente un gioco di pietà, tutte forme di manipolazione istintiva progettate per sfruttare l’empatia cognitiva allo scopo di determinare il risultato di John che restituisce al capitano il comando e il concerto che va avanti, ed ecco la differenza: l’empatia emotiva esibita dall’individuo narcisistico verrà limitata e ridotta al momento, non vi è empatia emotiva ma empatia cognitiva con il narcisista, ed ecco un esempio della differenza tra un individuo che è narcisistico e uno che è un narcisista. È l’assenza di empatia emotiva e la messa in atto di un istintivo comportamento manipolativo per ottenere un ulteriore risultato.

H.G.  TUDOR

Narcissist or Narcissistic?

📰 IL PERCORSO NARCISISTICO – PARTE UNO ➡

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Molte persone arrivano a capire che il coinvolgimento con la nostra tipologia consiste in tre stadi. Seduzione, svalutazione e scarto. Anche se questo è corretto, essenzialmente, nell’intreccio narcisistico ce ne sono altri di cui dovresti essere consapevole perché non solo contribuiranno alla tua conoscenza ma ti permetteranno di collegare certi avvenimenti ed episodi chiave che hai sperimentato mentre venivi presa in trappola da noi. Questo percorso deve sempre essere considerato in relazione al tuo ruolo all’interno della dinamica con il tuo narcisista e anche di come il tuo particolare narcisista è coinvolto con altri, dato che il percorso potrebbe non essere lo stesso dipendendo dalla natura del narcisista e dal tipo di vittima.

1. La Scelta dell’Obiettivo

Le nostre vittime sono tutte selezionate. Primariamente per il carburante e poi per l’offerta di doti caratteriali (all’occorrenza) e i benefici residui (dove applicabile). L’estensione e la durata di questa selezione dipende da questi tre fattori, dal tipo di narcisista e dalla tipologia della vittima potenziale. Per esempio, io, come Narcisista Superiore, vedo una bella donna seduta di fianco a me in treno. Decido che posso ottenere da lei del carburante come fonte terziaria (essendo un’estranea). Visto che non aspiro a fare di lei una fonte primaria o secondaria, non sono preoccupato di verificare la sua empatia, tipologia e tratti caratteriali speciali, ma invece faccio affidamento sulla sua risposta positiva al mio approccio. Non identifico nessun beneficio collaterale da ottenere da lei e magari, se intraprendo una conversazione con lei scopro una dote da acquisire per me, se lo faccio, tanto meglio, ma il carburante è il principale obiettivo qui. Guardo che libro sta leggendo. Non lo conosco ma do un’occhiata su google e trovo qualche informazione che posso usare per l’obiettivo di coinvolgerla. Nello spazio di pochi minuti mi sono assicurato che c’è un bersaglio disponibile e di come interagire con lei.

Se sto cercando una possibile fonte primaria in uno dei miei terreni di caccia, l’evoluzione della selezione sarà molto più dettagliata e rigorosa come ho spiegato nel mio libro “Sitting Target” e ripeto, un obiettivo è identificato e viene dedicato del tempo per decidere chi deve essere e la metodologia adottata.

Tutte le persone sono bersagli potenziali. Alcune vengono dispensate in quanto bersagli poveri e lasciate stare. Altre sono viste come troppo difficili da alcuni della nostra tipologia. Chiunque interagisca con noi verrà esaminato e poi se c’è possibilità di agire verrà preso. Gli obiettivi terziari richiedono poco investimento da parte nostra, le fonti secondarie maggior investimento e come puoi immaginare la persona che vogliamo destinare come nostra fonte primaria riceve il maggior investimento in termini di tempo, raccolta di informazioni ed energia.

2. La Seduzione (La prima parte della Fase Seduttiva)

Lo stadio successivo è La Seduzione. Non ti sei ancora attaccato a noi quando avviene ma il carburante inizia a fluire come conseguenza del nostro approccio verso di te. Questo è il momento del celebre Love Bombing mentre applichiamo le nostre astuzie seduttive, unite alla raccolta di informazioni che abbiamo raccolto per iniziare a sedurti.

Ribadisco che la natura della vittima potenziale e del narcisista influenzano l’importanza e l’estensione della seduzione. Prendi l’obiettivo terziario menzionato prima, la donna in treno. Ho deciso di puntare su di lei e il metodo per farlo in pochi minuti. Ho intercettato il suo sguardo, ho sorriso e ho fatto un commento pertinente sul libro che sta leggendo. Questo è l’insieme della seduzione. Breve ed efficace.

Se avessi cercato di sedurre una fonte primaria, la seduzione avrebbe preso un periodo molto più lungo. Se fossi un Narcisista Inferiore, la natura della seduzione sarebbe per lo più di tenere sotto controllo la belva e fare cose utili o gentili per la possibile fonte primaria. In quanto Narcisista Superiore, sarebbe schierata una guerra lampo totale di fascino, magnetismo e bombardamento d’amore. I complimenti, i messaggi incessanti, il bisogno di incontrarti continuamente, i regali lussuosi, l’introduzione nella compagnia di amici intimi per rinforzare le mie credenziali e così via.

Durante la seduzione noi cerchiamo alcuni indicatori che ho scritto precedentemente che ci dicono che tu stai cedendo al nostro approccio seduttivo così sappiamo che sta funzionando, cosa continuare a fare e cosa modificare.

Il periodo d’oro è cominciato quando la seduzione inizia. Questo periodo d’oro viene applicato verso tutte le fonti che siamo primarie, secondarie o terziarie.

3. La trappola (la seconda parte della Fase Seduttiva)

Per farla semplice, è quando sappiamo di averti.

Tornando alla donna del treno, so di averla quando mi presta attenzione e mi sorride dandomi energia. Il mio obiettivo era solo il carburante. Ce l’ho. È stata resa in trappola. Non ho bisogno di continuare la seduzione, ma la seduzione continua dato che parliamo e lei trova che quello che dico sia interessante. La conversazione copre vari argomenti mentre il viaggio prosegue e io continuo a ricevere carburante positivo da lei.

Con una fonte secondaria, come un’amicizia, la trappola scatta quando stabiliamo che loro si riferiscono a noi come amici o confermano che faranno qualcosa per noi o notiamo che agiscono nel nostro miglior interesse con una terza parte.

Con la fonte primaria, guardiamo gli indicatori di cui ho scritto in precedenza che ci confermano che ora sei attaccata a noi, incastrata nel nostro controllo e quindi la seduzione è finita.

L’avvento della trappola è il momento in cui raccogliamo i benefici del tuo carburante, delle doti caratteriali e i benefici residui come premio per l’energia che abbiamo speso durante la seduzione ma continuiamo ad essere amorevoli, gentili, divertenti, generosi, compiacenti, appassionati ecc. per consolidare la nostra acquisizione di te come fonte di carburante. Ci sentiamo sicuri nella consapevolezza che ti abbiamo incastrato e possiamo concentrarci nel godimento del tuo carburante positivo e nel mantenimento del suo flusso dando un’aggiustatina qua e là.

Il periodo della trappola dipende dalla natura della fonte di carburante, dal carburante fornito e dal narcisista. Con la donna del treno, scendo ad una stazione prima di lei e decido che il coinvolgimento in se stesso era sufficiente per la fornitura di carburante. Posso averlo determinato nonostante fosse attenta e gradevole, i suoi tratti empatici erano bassi e quindi non c’era bisogno di, per esempio, scambiarsi il numero di telefono per rimanere in contatto e forse promuoverla, eventualmente, a fonte secondaria spostandola da estranea a conoscente del circolo esterno di amici. Ci dividiamo e lei viene scartata ma non c’è svalutazione. Non ce n’è bisogno. Potrei non rivederla mai più.

Prendendo l’ esempio di una fonte terziaria che vediamo ad intermittenza, possiamo dire qualcuno che lavora in un bar o in un negozio, la selezioniamo, intraprendiamo la seduzione e la prendiamo in trappola. Poi non interagiamo per una settimana. Non c’è scarto in questo caso ma anzi la trappola continua. In quanto fonte terziaria potrebbe rimanere nel periodo d’oro della trappola per lungo tempo.

Nota anche che la fonte terziaria potrebbe essere selezionata e fissata come una fonte disponibile di carburante negativo e quindi non ci sarà una fase seduttiva e nemmeno di intrappolamento ma piuttosto saltiamo molti passaggi e procediamo con la svalutazione con l’intento di insultare il cameriere lento e ottenere la sua risposta arrabbiata e quindi il suo carburante negativo.

Allo stesso modo, una fonte secondaria potrebbe essere selezionata e poi sottoposta a svalutazione da subito – potrebbe essere un familiare o un collega che è già in relazione con noi per via del lavoro o appunto perché è imparentato con noi. Hanno meno possibilità di disconnettersi da noi per via della natura della relazione esistente tra loro e noi. Un amico non sarà sottoposto a svalutazione dall’inizio dato che è necessario selezionarlo, sedurlo e intrappolarlo per far sì che questa persona diventi nostro amico.

Naturalmente la fonte primaria non può essere svalutata dall’inizio dato che una persona simile si sgancerebbe istantaneamente da noi e perderemmo il guadagno potenziale dopo aver investito tempo ed energie nel selezionarla.

Di conseguenza, l’inizio del percorso del narcisista diventa:

Fonte Primaria: selezione approfondita, seduzione, trappola

(fatto per ottenere carburante positivo, doti caratteriali e benefici residui)

Fonte Secondaria (amici, famiglia, colleghi): selezione moderata, seduzione, trappola

(fatto per ottenere carburante positivo, doti caratteriali, benefici residui)

Fonte Secondaria (famiglia, colleghi): piccola selezione, svalutazione

(fatto per ottenere carburante negativo)

Fonte Terziaria: piccola selezione, seduzione, trappola

(fatto principalmente per ottenere carburante positivo, lieve possibilità di doti caratteriali e/o benefici residui)

Fonte Terziaria: piccola selezione, svalutazione

(fatto per ottenere carburante negativo)

Nella parte successiva, ci muoveremo verso la Zona Sconosciuta,la Svalutazione, la Tregua e i Periodi Preventivi.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2019/02/05/the-narcissistic-path-part-one-9/

📰 IL PERCORSO NARCISISTICO – PARTE DUE ➡

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Il periodo d’oro è terminato. Quell’eccitante, vertiginoso e meraviglioso tempo che può durare mesi o perfino anni in qualche raro caso, è concluso e la tua rotta lungo il percorso del narcisista continua mentre entriamo nel Periodo di Svalutazione.

1. Periodo di Svalutazione- La Zona Sconosciuta

Questo è il primo indizio che le cose non sono come sembravano. È quando non siamo nettamente abusanti verso di te ma piuttosto c’è una distanza, una freddezza, un distacco che ti lascia confuso, leggermente preoccupato ma non eccessivamente in ansia. Potresti chiederci se va tutto bene, se c’è qualcosa che non va e verrai liquidato con la negazione che ci sia qualcosa di cui preoccuparsi. Ti potrebbe venir detto che siamo stanchi, che abbiamo troppo da fare al lavoro o che siamo pre-occupati per qualcos’altro.

In realtà stiamo affrontando il fatto che il tuo carburante ha perso il suo splendore e in questa parte iniziale del periodo di svalutazione mostriamo la calma prima della tempesta. È quando la maschera sta iniziando a cadere. Non riusciamo più a trovare l’energia per mantenere l’illusione del nostro meraviglioso sé nella nostra relazione con te ma non sentiamo ancora la compulsione del bisogno di cominciare l’abuso vero e proprio. Anzi, questo è un periodo di transizione dove attraversiamo una rapida riduzione di potenza del carburante positivo che ci hai fornito (che ora sentiamo come stantio e ci annoia) prima di cominciare l’effettiva svalutazione. È come se ci fossimo trasformati in uno sconosciuto perché dimostriamo poco o nessun interesse verso di te, i nostri comportamenti sono cambiati e ridotti perché stiamo conservando la nostra energia preparandoci a sguinzagliare le tenebre della svalutazione contro di te. Stiamo complottando, misurando e calcolando, mentre ci prepariamo alla fase successiva.

La Zona Sconosciuta è maggiormente evidente nel Narcisista Medio. Il Narcisista Inferiore raramente si impegna in complotti e quindi lui o lei semplicemente scivolerà nelle tenebre della seconda parte del periodo di svalutazione più o meno direttamente. Il Narcisista Superiore è capace di fare i propri intrighi con grande facilità e velocità e con crescenti livelli di energia quindi ha meno bisogno di una Zona Sconosciuta prolungata. Per questo, è qualcosa che il Narcisista Medio intraprenderà nella maggior parte dei casi.

La Zona Sconosciuta è approfondita nell’articolo “Perché il Narcisista Sembra Così Strano

ed è più evidente nell’interazione tra la nostra tipologia e la fonte primaria. Occasionalmente, può essere usata con fonti secondarie, di solito un famigliare o un amico, ma è più raro. Mai con fonti terziarie.

2. Il Periodo di Svalutazione- La Zona Oscura

La seconda parte del periodo di svalutazione la sentirai più famigliare. È quando il trattamento del silenzio, la triangolazione, gli insulti, l’infedeltà, la violenza, la manipolazione finanziaria e il contenuto dell’Armamentario del Diavolo vengono usati contro di te.

Questo viene fatto per ottenere carburante negativo da parte tua che è difficile da ottenere da una persona empatica (nel paragone con il carburante positivo) e quindi è di potenza elevata. Inoltre, il suo completo contrasto con il periodo d’oro aggiunge altra potenza. La Zona Oscura è quando l’abuso viene inflitto e la sua estensione e severità dipende più che altro dal tipo di narcisista. La vittima immancabilmente mostrerà una notevole capacità di assorbire l’impatto della Zona Oscura per via della sua confusione, della sua abilità empatica di resistere e per il suo desiderio di porre rimedio alla situazione. Pochi scappano dalla Zona Oscura piuttosto vi rimangono impantanati, sperando di recuperare il periodo d’oro ancora una volta e troppo confusi da ciò che sta succedendo per capire che è una prolungata e deliberata offensiva contro di loro.

La Zona Oscura può durare anni. Questo perché la sua relazione con il Periodo di Tregua (vedere sotto) e l’incapacità della vittima di scappare, come conseguenza del fatto che manca il desiderio di farlo o la capacità di metterlo in atto.

La Zona Oscura è l’elemento più pericoloso dell’interazione tra la nostra tipologia e le nostre vittime, viene vista più spesso tra noi e il nostro partner fonte primaria. La Zona Oscura è raro che sia applicata contro fonti secondarie, per due ragioni:

a. Le Fonti Secondarie (famiglia, amici e colleghi) fanno parte della facciata e quindi l’importanza della facciata fa sì che queste persone godano di un interminabile periodo d’oro per assicurare l’esistenza della facciata e dei numerosi benefici che procura.

b. Generalmente è più efficace disfarsi semplicemente della fonte secondaria se pensiamo che ci abbia deluso in qualche modo non fornendo carburante, sfidandoci o essendo sleale. Questo è preferibile rispetto al mantenere un agitatore che può generare danni nella facciata con la sua presenza.

Non sto dicendo che le fonti secondarie non sperimenteranno la Zona Oscura del Periodo di Svalutazione, lo faranno, ma è più raro rispetto alla fonte primaria. Se lo fanno, la Zona Oscura sarà più breve perché il narcisista svaluterà in una breve e drastica maniera prima di rimuovere la fonte secondaria o la fonte secondaria opterà per la fuga, quindi non verrà colpita come la fonte primaria.

Anche la fonte terziaria sperimenta la Zona Oscura e lo fa spesso direttamente se è scelta come obiettivo per fornire carburante negativo per la nostra tipologia e per agire come forma di triangolazione per ottenere carburante positivo da una fonte di livello più alto, come una fonte secondaria del circolo intimo di amici o una fonte primaria a cena con noi. La Zona Oscura per la fonte terziaria è molto breve perché sentono una connessione piccola o assente con noi e quindi si staccano prima di subire una qualsiasi svalutazione ulteriore.

3. Il Periodo di Tregua

Intrecciato alla Zona Oscura del Periodo di Svalutazione ci sono i Periodi di Tregua. Ci sono momenti in cui l’abuso viene interrotto e possono anche includere il ripristino del periodo d’oro. Qualche volta è semplicemente l’interruzione dell’abuso in modo che la vittima possa recuperare un po’ di forza (allo scopo di ottenere carburante) o per ottenere qualche altro beneficio ma la differenza quando l’abuso viene interrotto viene sentita in modo intenso dalla vittima.

In altri casi il periodo d’oro viene ripristinato per attingere ancora carburante positivo dalla vittima ed ingannarla facendole pensare ancora una volta che tutto va bene. Alla vittima viene data una falsa speranza e le viene lasciato credere che i suoi sforzi abbiano portato a questo cambiamento. Non è per niente così. La decisione viene presa da noi ed è basata sul bisogno di carburante e di benefici aggiuntivi.

Un Periodo di Tregua può essere di un paio di giorni, una settimana o perfino mesi, dipende dal tipo di narcisista e dal carburante fornito dalla vittima. Ridurrà il rischio di fuga e spesso coinciderà con quando il narcisista fa la spola tra due grandi fonti di carburante.

Dove c’è una classe di narcisista che tende alla dinamica a Ping Pong (vedi “Le Quattro Classi”) la fonte primaria viene sottoposta alla Zona Oscura mentre il rimpiazzo potenziale gode della seduzione dato che vengono installate come partner intime fonti secondarie. Se questa fonte secondaria non si inserirà causando uno scarto della fonte primaria in carica, la fonte secondaria potrebbe subire uno scarto o una propria Zona Oscura intanto che la fonte primaria si gode un Periodo di Tregua che fa parte del periodo d’oro ripristinato. Le funzioni potrebbero capovolgersi ancora. Nota che in questo caso non c’è un passaggio di ruoli tra fonte primaria e secondaria – questo avviene solo dopo lo scarto. In questo esempio il Narcisista Ping Pong mantiene la stessa persona come fonte primaria ma applica la Zona Oscura e la Tregua e la persona stessa come fonte secondaria applicando la Fase di Seduzione e poi può applicare lo scarto o andare verso la Zona Oscura, a seconda dei bisogni di carburante.

Il Periodo di Tregua verrà usato ripetutamente così che una partner intima di fonte primaria verrà sottoposta ad un periodo prolungato di Zona Oscura e Tregua che creano un effetto disorientante e vertiginoso.

Il Periodo di Tregua si vede raramente fuori dalla dinamica di fonte primaria.

4. Il Periodo Preventivo

Questo di solito è prerogativa delle interazioni tra la nostra tipologia e la partner intima fonte primaria e riguarda il momento in cui percepiamo che c’è un rischio che la fonte primaria scappi da noi e non abbiamo integrato il rimpiazzo ad un livello sufficiente. IN queste circostanze, ci sarà l’uso di un Recupero Preventivo per fermare la persona dal lasciarci. Questo potrebbe accadere se sentiamo che la loro partenza è imminente, o se ci danno degli indizi che stanno per chiudere la Relazione Ufficiale e scappare.

Il Periodo Preventivo comprende il ripristino del periodo d’oro una volta che la fuga è stata sventata. Fin dall’inizio del Periodo Preventivo, si può essere testimoni di approcci differenti che dipendono dalla natura del narcisista. L’Inferiore userà violenza e intimidazione per prevenire l’abbandono e una volta al sicuro cercheranno di fare pace applicando il periodo d’oro. Il Medio userà, per la maggior parte, drammi compassionevoli per prevenire l’abbandono e se dovesse funzionare, poi seguirà ancora il periodo d’oro. Il Superiore utilizzerà ampiamente fascino e seduzione al fine di interrompere la partenza e poi offrirà il periodo d’oro ancora una volta.

Il Periodo Preventivo non durerà a lungo dato che la Zona Oscura lo seguirà presto come punizione per il tentativo della vittima di sfidarci e scappare. Questo accadrà invariabilmente quando l’inserimento del rimpiazzo della fonte primaria sarà in uno stadio avanzato.

La prossima parte di questa serie parla del periodo che riguarda la fuga e lo scarto.

H.G. TUDOR

The Narcissistic Path – Part Two