Pubblicato il Lascia un commento

👤 TUTTO QUELLO CHE FACCIO LO FACCIO PER TE

78864042_558220728088693_1405055824551739392_n.jpg

Ho avuto una sessione con il Dr E. Voleva discutere la nozione di empatia.

“Come ti fa sentire discutere di empatia?” ha chiesto

“Parliamo di come fa sentire te eh dottore?” ho prontamente ribattuto abbagliandolo con un grande sorriso da vincitore. Lui mi ha guardato facendomi un sorriso tirato

“Molto bene” mi ha risposto

“Lo penso anche io” ho replicato e mi sono stiracchiato. Lui ha aspettato mentre faceva una delle sue caratteristiche pause. Il terreno era mio.

“Alcune persone credono che le persone come me manchino di empatia” ho iniziato “non lo accetto. Ho tonnellate di empatia. Considera questo; ho una grande capacità di capire cosa le persone sentono e pensano. In che altro modo potrei ottenere i miei obiettivi? Se non so come reagiscono a certi comportamenti non mi sono utili. Capendo ciò che provano posso dire la cosa giusta, fare i gesti e così ottenere. Ho bisogno di sapere cosa risponderanno a ciò che faccio”

“Capisco ma tu provi genuinamente a capire cosa questa persona sta sentendo o usi queste informazioni come guida per estrarre quello che vuoi da loro?”

Ho sospirato. Onestamente penso che il Dr E. sia così impegnato a pensare alla domanda successiva da non ascoltare le mie risposte.

“È semplicemente quello che ho detto. La mia abilità sta nel verificare e orientare in modo che ciò che le persone provano sia eccellente. La mia eccezionale capacità di comprendere i sentimenti degli altri è un catalizzatore per la mia delizia nell’infliggere loro un’agonia emozionale. Non ho bisogno di sfogarmi con le mani quando la mia raffinata sensibilità mi permette di causare il massimo danno senza muovere un dito. Tu sai quanto mi piace conservare le mie energie. Se non so cosa sentono le persone come posso manipolarle? Sono pieno di empatia, sul serio, ma la direziono solo a mio beneficio e uso. Non rimane niente per nessun altro.

Ho lasciato le mie parole risuonare nell’aria. Un’altra vittoria per me credo.”

H.G. TUDOR

Everything I Do, I Do it For You

Pubblicato il Lascia un commento

👤 DOLCE CAROLINE

79185444_612282999597082_1181391227904327680_n.jpg

Vorrei parlarvi di una ex-ragazza chiamata Caroline. La canzone “Sweet Caroline” salta subito alla mente. Era una delizia di positività. Niente era troppo disturbo per lei. Amava aiutare le persone e quando la incontrai tutti i peli sulle mie braccia e la parte posteriore del mio collo si alzarono. Le mie narici si strizzarono, le mie pupille si dilatarono e, mentre prendevo la sua mano dolcemente, ho potuto sentire il potere che avrei guadagnato da questo modello di virtù che già stava attraversando il mio corpo. Descriverla come un’empatica sarebbe un insulto. Era una super empatica. Se fossi stato un vampiro sarebbe significato aver appena ricevuto le chiavi della banca di sangue.

Caroline aveva un’enorme coscienza. Sarebbe sufficiente dire questo per distinguerne la portata rispetto a varie persone. Questo era meraviglioso per me e mi dava l’assicurazione che fosse completamente aperta al mio comportamento manipolatore. Non solo sapevo che il suo decoro, la sua natura empatica e la sua onestà la rendeva suscettibile alle mie trovate. Sapevo anche che non avrebbe resistito a me né combattuto. Mai. Questo perché sapevo che lei sentiva che combattere per sé stessa la faceva sentire strana e sbagliata. Non era una cosa per cui era portata perché non aveva mai avuto bisogno di farlo. Tutti l’amavano e lei si realizzava tanto nell’ aiutare le altre persone che non riusciva a vedere quando le persone si approfittavano della sua generosità perché era troppo impegnata ad essere una buona persona.

Ho approfittato il più possibile e l’ho sottoposta a tutta la gamma dei miei strumenti dal mio kit di svalutazione. Stava lì a strillare davanti a me, con la frustrazione e lo sconvolgimento che sovraccaricava le sue emozioni mentre diceva:
“Vorrei farla finita, ma sembra sbagliato farlo con qualcuno che ha bisogno di aiuto”.
Era manna dal cielo. Mi ha anche detto perché non avrebbe combattuto. Le sembrava sbagliato. Questo è stato veramente il lasciapassare per me per fare tutto quello che mi andava e ho sempre saputo che lei non sarebbe rimasta lontana o mi avrebbe ignorato a lungo, si sarebbe impegnata per cercare di far andare tutto bene e tentato di comprendermi. Arrivando ad essere esausta, gli occhi spalancati mentre cercava il modo di raggiungermi e di spingermi a dirle solamente che cosa non va in modo che potesse aiutarmi.

Mi sono chiesto se fosse stata ingannata da un tipo come me in precedenza, ma non era successo. Pensavo a questo perché il suo pensiero sembrava automaticamente allineato per fare quello che volevo già appena incontrata. Di solito richiede un po ‘di tempo raggiungere questo stato. Devo plasmare la loro coscienza in una particolare forma, in modo che comincino a pensare in un modo che sia calibrato ai miei desideri e richieste. Non con Caroline. Questo lavoro era già stato fatto ma non da uno di noi, no, è nata già programmata. È stata l’unica che ho trovato già così. Davvero era una “Devota”. È stata una vergogna che mi sia stata portata via alla fine, suppongo che anche qualcuno con una grande coscienza come Caroline non possa rimanere più di tanto. Non ho ancora trovato nessuno al suo livello, ma naturalmente cerco sempre.

H.G. TUDOR

Sweet Caroline

Pubblicato il Lascia un commento

👤 METTERE AL POSTO

78879051_533174640746970_6299499490197897216_n.jpg

Ho imparato dal Dr. E e dalla Dottoressa O che io non sento la stessa gamma di emozioni che senti tu. Io non sento la gioia, non sento la tristezza, non mi sconvolgo, non sento l’empatia.
Le emozioni che mi sono familiari sono la rabbia, il rancore, l’invidia, l’odio, la gelosia, il disprezzo e molte delle sensazioni legate al potere.
Alcuni di questi sentimenti che ho spiegato alla Dottoressa O sono fornite di un’etichetta appropriata. Questo perché ho iniziato la prima sessione discutendo degli stati d’animo per spiegare che ne conosco solo tre; potere, rabbia e ancora potere (attualmente il terzo è un terribile senso di terrore ma questa è una debolezza che non voglio ammettere con la deliziosa Dottoressa O). Ho trovato queste sessioni molto fastidiose dato che preferisco usare la mia intelligenza per interagire con gli altri piuttosto che affidarmi allo spesso incontrollabile, senso emotivo. Lo faccio perché sono un esperto nello studiare e leggere la gente. In accordo a questo, ho imparato quali emozioni utilizzare per negoziare meglio in modo da ottenere ciò che voglio. Ad esempio, ho imparato che quando qualcuno mi comunica che ha avuto una promozione al lavoro devo sorridere e congratularmi. Il processo di decisione di quale maschera devo utilizzare dura un microsecondo, ma adesso sono un esperto.
Naturalmente, dietro la maschera sto complottando come criticare queste buone notizie, dato che sento l’invidia crescere in me, ma questo avviene dopo. Per ora devo sorridere, mostrarmi felice, stringere la loro mano e augurargli il meglio.
In questo modo apparirò il dignitoso e piacevole uomo che conoscono e ammirano.

Di conseguenza, se qualcuno piange significa che ha avuto cattive notizie. In queste circostanze uso una faccia preoccupata (ho copiato quella della mia segretaria dato che è molto brava a interessarsi delle persone) e so che devo dire frasi inutili come “andrà tutto bene, ne sono sicuro” o “queste cose hanno bisogno di tempo ma poi andrà meglio” o “condoglianze” e dare una pacca sulla spalla. Non li abbraccerò però, sarebbe troppo.

Questo è come ho iniziato a costruire il mio repertorio di risposte recitate che trovo un’eccellente idea. Ho bisogno di trovare degli esperti nel mostrare queste emozioni, studiarle e poi replicarle brillantemente in modo che tutti mi guardino come qualcuno che è in sintonia con le umane emozioni e mi ammirino per questo.
Così sono andato in ospedale e ho guardato le infermiere che si prendevano cura delle persone. Ho studiato i poliziotti in tv quando devono dare cattive notizie alle persone. Sono andato a vedere un comico del posto e ho guardato il pubblico rispondere alle sue battute. Ho seguito una partita di football e ho osservato i tifosi (questa è stata davvero un’ottima fonte di una gamma di reazioni- molto istruttivo). Ma ancora meglio, sono andato in un gruppo di teatro amatoriale e mi sono offerto volontario per aiutare con le luci così ho potuto osservare gli attori e sentire cosa il regista diceva loro. Una miniera d’oro. Dopo questo tutti i pezzi sono andati al loro posto riguardo come dovrei comportarmi in certe situazioni. Osservo e ora so quale maschera ho bisogno di indossare.

H.G. TUDOR

Falling into Place

Pubblicato il Lascia un commento

👤 ATTENERSI ALLA LEGGE

79089818_961791780858790_1646243441090232320_n.jpgSono andato a pranzo con un amico che fa l’avvocato. Non è il mio avvocato ma ho voluto un consiglio su una questione, così l’ho chiamato e ci siamo incontrati. Gli ho detto delle mie sessioni in corso con il Dr. E e la Dottoressa O.

Lo sai, mi ha detto prima di fermarsi per bere la sua Pepsi diet con una cannuccia “mi piacerebbe averti incontrato o più accuratamente conosciuto prima”. Credo che sia perché sente un vuoto nella sua vita che riesce a riempire solo quando è con me.

“Come mai?” ho chiesto

“Sarei stato più efficace in quello che faccio”

Ho annuito. Spesso penso che le mie abilità contagino le persone valorizzandole. Chiaramente i miei amici lo riconoscono bene. Tuttavia mi ha sorpreso spiegando che ciò che intendeva era che gli era evidente di avere molti clienti proprio come me e inoltre ricordava vari avversari (clienti o avvocati) che si comportavano come me. È un avvocato matrimonialista e ha confessato che quando ascoltava il modo in cui queste persone si comportavano lo trovava sconvolgente e spesso pensava che questi comportamenti non fossero veri. Ha detto che dopo aver trascorso del tempo con me ha realizzato che questo fascino superficiale, il rifiuto di rispettare gli ordini del tribunale, la disinvoltura, il senso di superiorità e una vera e propria sete di vendetta nascevano tutti dal loro narcisismo. Se lo avesse saputo avrebbe potuto agire di conseguenza.

“Per esempio se sapessi che l’ex partner di una mia cliente è uno di voi” ha continuato “mi assicurerei che gli accordi fossero a prova di bomba e legati ad una valutazione psicologica per supportare la posizione del cliente. Guardandomi indietro mi accorgo che loro erano riusciti ad ingannare diversi giudici e se fossi stato consapevole avrei potuto fermarli. La tua gente guarda ai tribunali come ad un palcoscenico dove esibirsi.

Ha continuato su questa linea e non era certo un complimento. Non sono nemmeno arrivato vicino al chiedergli il consiglio, mi sono scusato dicendo che dovevo andare in toilette e lì sono scappato saltando dalla finestra. Non riavrò un pranzo con lui molto presto.

H.G. TUDOR

Keeping it Legal

Pubblicato il Lascia un commento

👤 I VERDI VERDI OCCHI CHE VAGANO

79091182_988325691543868_3275219253929705472_n.jpg

Io sono guidato dall’invidia. Ti potresti chiedere come mai qualcuno che è naturalmente superiore a chiunque altro possa essere invidioso di altre persone. Dopotutto se sono inferiori, di cosa c’è da essere gelosi? È proprio lì il problema. Dato che percepisco la maggior parte delle altre persone come inferiori, se trovo che hanno qualcosa migliore di ciò che ho io, immediatamente mi ritrovo arrabbiato. Come osano avere una macchina più bella della mia, non ne hanno diritto. La rabbia sale dentro e la devo buttare fuori. Nell’esempio fatto troverò qualche ragione per denigrare questo veicolo attraverso commenti negativi. Successivamente bucherò una gomma dietro o righerò la carrozzeria con una chiave. Una volta che l’ho rovinata sento un tremendo sollievo e il potere che si riversa su di me in modo meraviglioso.

Mi guardo continuamente intorno per i migliori affari, scambi commerciali e miglioramento. Incontrami ad un cocktail party e ti ascolterò per metà mentre parli in modo monotono fino a che potrò iniziare a parlarti dei miei riconoscimenti. A meno che, dando un’occhiata dietro la tua spalla io non abbia individuato qualcuno più interessante con cui parlare, più famoso di te e chi mi farà sentire meglio. Se vedo questo target più famoso parlare con qualcuno che conosco, l’invidia sale di nuovo. Perché stanno dando attenzione ad un perdente e non a me? Significa che mi considerano come le persone idiote? Non posso sopportarlo. Ti lascio e cammino inserendomi nella conversazione e afferro la mano al mio target per una stretta di mano decisa.

Se trovo qualcuno che ha un televisore più grande del mio o tecnologicamente superiore, mi assicuro di comprarne immediatamente uno che li batta. Non importa se la televisione che ho ha solo 6 mesi, sono geloso e ho bisogno di indirizzare la mia invidia immediatamente per provare la mia superiorità. Migliorerò il mio status e se possibile ridurrò il tuo. Fare entrambe le cose mi da un senso di onnipotenza che scorre attraverso di me.

È un processo senza fine. I miei occhi verdi d’invidia scorrono a destra e a sinistra per vedere il più largo, il più grande, il più veloce, il più attraente, il più alto, il più modaiolo, il più costoso e superiore. Devo elevarmi guidato dal bisogno di sconfiggere tutti attorno a me. Sì può essere stancante ed è certamente costoso ma nessun secondo posto viene ricordato, dico bene? Il mio motore d’invidia mi guida avanti nella mia missione di sviluppo e miglioramento e questa di sicuro è una buona cosa, no?

H.G. TUDOR

The Green,Green Eyes That Roam

Pubblicato il Lascia un commento

👤 ARMA PREFERITA

79028706_588589521952894_24233764557160448_n.jpg

La Dottoressa O mi ha chiesto in che modo scelgo di scagliarmi su qualcuno. L’ho corretta immediatamente. Io non mi scaglio. Questo suggerisce una perdita di controllo. Io non perdo il controllo. Lei ha accettato il mio punto di vista. Penso che stia iniziando a rendersi conto chi ha l’intelletto più grande in queste sessioni e si inchina alla mia superiorità. Ho anche notato che ha indossato ancora la minigonna. Credo che lo faccia nel tentativo di distrarmi durante le discussioni. Non così veloce dottoressa, le tue gambe vanno bene, definite e toniche ma questo avvenente diversivo non ti farà vincere questa battaglia.
Avendo ammesso il suo errore ha fatto un altro tentativo e ha chiesto quando desidero ferire qualcuno che metodo uso più spesso? Questo mi ha interessato dato che non ho mai considerato di averne uno che uso più spesso dato che amo sfoderare l’intero arsenale disponibile. Non tutto insieme ma gradualmente a seconda di chi mi ha ferito. Naturalmente certe armi non sono applicabili in qualche situazione. Dopo tutto, difficilmente dovrò ritrarmi dalle lenzuola di un collega dello stesso sesso, no?

A volte è rabbia, altre volte ritiro affetto o sesso. In altre occasioni è sminuire o fare odiosi confronti con altri. Poi ancora, potrei cominciare una relazione e non avere alcuna discrezione nel farlo. Posso decidere di rompere o buttare via il prezioso tesoro o diffondere alcuni commenti cattivi. C’è una vasta gamma di azioni dannose che potrei usare. Mi sono seduto a pensare a queste cose facendo in modo che la Dottoressa O chiedesse: “Ti ho sconvolto, sei rimasto in silenzio”.

Ho sorriso mentre ciò che volevo si realizzava. Il metodo che uso di più è il trattamento del silenzio. È fantastico. Richiede uno sforzo minimo (che è sempre una gran cosa) e può essere usato nell’immediatezza. Quello che mi piace di più è il fatto che il destinatario non ha la minima idea del perché lo sto facendo. Questo manda davvero in confusione la sua mente. Non riescono a capire come mai non comunico con loro perché non riescono a capire cosa hanno fatto per ricevere questo trattamento. Se mi comprendessero un minimo se ne andrebbero semplicemente via lasciandomi fare. Questo mi avrebbe disturbato perché non mi avrebbero più prestato alcuna attenzione così avrei fermato subito il trattamento del silenzio perché non funzionava più. Invece loro DEVONO conoscere e capire perché sono rimasto in silenzio. Scava la loro mente e li tormenta mentre fanno una domanda dopo l’altra. Vedo il loro cervello attorcigliarsi per capire cosa ha causato quel trattamento. Li vedo flippare mentalmente attraverso quello che è stato detto e fatto, verificando differenti scenari mentre brancolano per una risposta. Il non sapere massacra. Posso andare avanti per settimane se ne ho bisogno e più a lungo prosegue e più sono disperati nel tentativo di ottenere una risposta. La loro crescente frustrazione mi alimenta e mi spinge a mantenere questa condizione. Meraviglioso. Ho distrutto diverse persone in questo modo e quando scelgo di terminare il silenzio, la gratudine che esplode da loro mi riempie di un enorme senso di potere.

Sì, quest’arma prediletta è il silenzio killer

H.G. TUDOR

Weapon of Choice

Pubblicato il Lascia un commento

👤 COSTRUZIONE DEL MONDO

78842233_605906223484797_518583641333301248_n.jpg

Mentre ti conquisto, ti dirò con molta serietà che voglio essere il tuo mondo. Intendo realmente. Io voglio creare il mondo dove vivi. Voglio formulare la tua realtà in modo che sia modellata su ciò che voglio e che quindi mi garantirà ciò che richiedo con facilità. Lo ottengo (e credimi, lo ottengo sempre perché come continuo a ripeterti, tu sei materiale di prima qualità per le mie macchinazioni) attraverso un certo numero di mezzi.
La mia totale seduzione su di te dipende da quanto tutta la tua attenzione ricada su di me. Tu ignorerai quello che ti dicono gli altri. Sentirai solo la mia voce. Vorrai sentire solo la mia voce. Con metodo e accuratezza rimuoverò la tua rete di supporto così che non ci siano interferenze esterne dal mondo reale, nella realtà che sto creando per te. Con le distrazioni che utilizzo e la tua mente concentrata su di me e niente altro, tu sei una tela vuota per tessere la mia magia.

H.G. TUDOR

World Building

Pubblicato il Lascia un commento

👤 LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO

78943535_481519972486552_4164514888518991872_n.jpg

A seguito della mia illuminante discussione con la moglie del mio vicino (si chiama Fiona) ho deciso di fare la mia prossima mossa. Abbiamo parlato di quale palestra frequenta e mi ha detto che le piace andarci alle 7 di mattina. Il problema non si pone dato che mi alzo presto al mattino, trovo che il silenzio mi aiuti a pensare. Ho trovato la palestra di cui parlava e mi sono pagato un abbonamento da un anno con la carta di credito della mia ex. Le ho fatto una lettera con tutti le motivazioni a riguardo prima di mandarla per la sua strada. Dopo il modo in cui si è comportata mi pare che sia il minimo lasciarle pagare la mia adesione alla palestra.
Stabilito questo, sono andato in palestra un po’ prima delle 7 e ho passato un po’ di tempo a scaldarmi sul tapis roulant. Fiona è arrivata, mi ha visto e si è diretta subito verso di me. Onestamente, qualche volta è troppo facile. È saltata sul tapis roulant di fianco al mio (mi ero assicurato che ce ne fossero 2 liberi, uno per ogni lato) e mentre camminava velocemente abbiamo iniziato a chiacchierare.

Ho passato un po’ di tempo a imparare cose riguardo Dungeons and Dragons, perché lei mi aveva menzionato che ci giocava da adolescente. Ho preso uno dei miei nipoti e l’ho spremuto per avere informazioni dato che ci gioca anche lui.
Armato delle cose apprese le ho chiesto se era una ladra o una guerriera. Lei ha riso e mi ha spiegato che le piaceva sempre giocare come personaggio magico, dato che era affascinata dalla magia e dai suoi effetti.
Ho ascoltato delle varie magie che usava nel gioco e dopo ho girato intorno per scoprire con chi ci giocava. Mi ha spiegato che ci giocava con suo fratello e i suoi amici, di un paio di anni più grandi di lei. A quanto pare era bullizzata a scuola e usava questo gioco per farsi degli amici, riempiendo parte della settimana e come via di fuga. Ho ascoltato tutto questo molto attentamente. Sembra che si sentisse vulnerabile da piccola e cercasse di gestirlo facendosi trascinare lontano da un mondo di fantasia. Accomodati Fiona, è tempo di qualche deja vu!

H.G. TUDOR

The Girl Next Door

Pubblicato il Lascia un commento

👤 IL POTERE DELLA DISTRAZIONE

79795556_1022374944782852_4493952224585580544_n.jpg

Utilizzo i miei cari amici Diniego e Deflessione ma qualche volta tu vai avanti lo stesso e allora ho bisogno di tirare fuori un altro amico dalla credenza delle D, chiamato Distrazione. Se tu mi hai accusato di qualcosa o hai criticato qualcosa che ho detto o fatto che trovo troppo difficile confutare, avrò bisogno di distrarti dal fatto che mi hai appena sferrato un colpo. Non posso crederci che tu mi abbia colpito. Il modo più efficace in cui io posso ottenere che tu ti distragga è andarmene o avere un’esplosione di rabbia. Se c’è una possibilità di sfuggire al tuo controllo incrociato su di me. Allora prenderò quella strada. Potrebbe essere mettere giù il telefono, non rispondere ai tuoi messaggi, ma se è di persona, devo andare via nel modo più elegante in modo da non lasciarti dubbio riguardo a cosa hai fatto. Tu mi hai fatto irritato, fatto arrabbiare, fatto infuriare. Se lascio la scena tu ti aspetterai un lungo periodo di trattamento silenzioso per pareggiare i conti. Se non posso scappare da te allora devo rovesciare la mia rabbia su di te. Uscirà dal nulla, non sarà collegata a nulla di specifico o logico. È semplicemente un mezzo per spostare l’attenzione da quello che hai detto che ha colpito nel segno.

H.G. TUDOR

The Power of Distraction

Pubblicato il Lascia un commento

👤 AUTOCONSAPEVOLEZZA

79510014_456243801947821_3824262610052710400_n.jpg

Uno degli argomenti comuni nelle mie sessioni con il Dr. E e la Dottoressa O. è il loro bisogno (da notare non il mio) che io sia consapevole di ciò che sono. Certamente so chi sono ma ogni volta seguo le loro domande. Inizialmente riguardavano il modo in cui consideravo me stesso. Questa parte mi piaceva e sarei andato avanti per qualche tempo. Mi hanno riportato il fatto che mi considero molto più intelligente della maggior parte della gente, più simpatico, più piacevole e più di successo.
Penso di essere più attraente della maggior parte delle persone. Bene, che diavolo, Sì!
Hanno anche stabilito che sono ossessionato dal potere (chi non lo sarebbe se ha qualche spinta e ambizione- non diventerai certo il Presidente stando seduto qui, no?). Sono anche impulsivo. Sono d’accordo. Sono arrogante (la chiamerei sicurezza ma cos’è una parola?) e amo esagerare i miei successi e le mie abilità. Questo è vero, altrimenti come farei a convincere la gente a fare ciò che voglio.

Le cose poi sono diventate interessanti. l’astuto duetto ha fatto la stessa domanda ad altre persone su come mi percepivano. Sono rimasto affascinato quando mi hanno detto che le percezioni su di me corrispondevano a quello che pensavo di me stesso. Cosa c’è di meglio? Ne ero molto compiaciuto.
la Dottoressa O. mi ha chiesto

“Alcuni di questi tratti potrebbero essere visti negativamente. È così che ti vedono le altre persone. Non ti interessa che ti considerino in modo negativo?”

Ho scosso la testa

“Tu le etichetti come negative. Io considero questi tratti come forti ed è chiaro che le altre persone mi identificano con questi”

Ha alzato le sopracciglia (recentemente sistemate, noto) e ha osservato

“Cosa accadrebbe se ti dicessi che queste persone li considerano tratti negativi?”

“Se lo fanno allora sono gelosi. O suppongo che siano così stupidi da non riconoscere quanto è brillante ciò che faccio”

“Ok, ma se ti dicessi che queste persone sono intelligenti e hanno risposto onestamente e motivando la propria scelta?”
ha insistito lei.
“Non ti piacerebbe che ti apprezzassero per qualità come l’onestà e l’affidabilità?”

“Non mi interessa piacergli o meno, voglio che mi ammirino per quello che sono”
Io so precisamente chi sono. Chiunque cerca di dirti che sono inconsapevole è un idiota. La sola differenza è che alcune persone considerano ciò che sono qualcosa di negativo. Ma io so che si sbagliano. Quello che sono è una cosa buona. Il mondo ha bisogno di gente come me.

H.G. TUDOR

Self Awareness