📰 LE REGOLE DEL NARCISISTA ONLINE

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Social media e internet. Quando i Romani costruirono quelle strade lunghe, diritte ed efficaci non avevano idea a cosa sarebbero servite quelle strade negli anni a venire. Allo stesso modo, quei primi pionieri – Tim Berners-Lee, Mark Zuckerberg, Noah Glass, Kevin Systrom e altri non potevano rendersi conto di ciò che le loro varie creazioni avrebbero potuto ottenere e potrebbero ancora ottenere. Immagino che nessuno di loro si sia reso conto di quali fantastici strumenti hanno creato per me e la mia specie. Il progresso della tecnologia e le varie forme di applicazioni e social media non solo hanno contribuito a una crescita sui grandi numeri, quelli denominati millennial ad esempio, ma il nostro raggio d’azione è stato enormemente esteso oltre l’uso dell’umile telefono. Mentre una volta i miei tentacoli si avvolgevano dalla mia persona quando ero fisicamente vicino a te, attraverso l’uso di Luogotenenti, eleganti lettere artigianali e quelle parole sussurrate da telefoni fissi e cabine telefoniche, ora i miei tentacoli si moltiplicano un miliardo di volte. Si diffondono su Internet, colpendo attraverso e-mail ben composte, che appaiono dal miscuglio di messaggi di testo che arrivano avanti e indietro. Navigo nei forum selezionando quelli che sono gli obiettivi e le vittime più appropriati e utilizzo la vasta gamma di mezzi di comunicazione elettronici a mia disposizione per sedurre e irretire. Messaggi, foto, video volano avanti e indietro dalle numerose uscite, attraverso i miei numerosi dispositivi. Nella mia tana il bagliore di più schermi ti permetterebbe, se mai ti ammettessi a varcare la soglia, di vedere le mie occhiate studiose e il mio ghigno pieno di carburante mentre le mie dita guizzano e scivolano. Aprire un’applicazione, chiuderne un’altra, comporre un messaggio, rispondere a una domanda, ridere ad un commento, contattare, pescare, sedurre, svalutare, recuperare. Come un grande organista ad un organo tecnologico, gli schermi cambiano e si illuminano, da telefono a telefono, dal PC al laptop, al tablet. Le notifiche suonano e compaiono, ognuna con potenziale di carburante. Sì, il progresso apparentemente inarrestabile della disponibilità della rete wireless e i molti, molti metodi di connessione disponibili hanno rappresentato un parco giochi per la nostra specie. Possiamo osservare, imparare, esercitare il nostro mestiere mentre passiamo attraverso sistemi giurisdizionali, catene montuose e oceani come mai prima d’ora. Una volta un bar o un club erano il terreno di caccia privilegiato per alcuni della nostra specie. Ora invariabilmente l’inizio avviene online e noi possiamo trasmettere i nostri bombardamenti amorosi su una vasta area, ritoccandoli e regolandoli fino a quando non perfezioneremo le cose in modo da poter concludere su quelle in una zona vicina. Le poche centinaia in un bar locale diventano diversi milioni in una città che possono poi essere incontrate di persona e inizia il più potente rifornimento di carburante.

L’uso dei social media e di internet sta pervadendo tutto il tuo intreccio con la nostra tipologia. Mentre lo usiamo seduciamo, mentre lo usiamo bombardiamo e incantiamo. Sfruttiamo il suo formidabile potere per svalutare, diffamare, disseminare bugie su di te e infine trasmettere notizie della nostra ultima conquista per aumentare la tua infelicità. La nostra bacheca tappezzata di foto. Commenti diffamanti sulla tua. Altri che si accumulano nella frenesia delle frecciate e dei ganci elettronici. L’invitante recupero di un messaggio di testo a tarda notte. Il blocco, la cancellazione, l’eliminazione. La capacità di scorrere il tuo profilo online per avere informazioni allo scopo di iniziare la tua seduzione. La capacità di monitorare dove sei e con chi stai mentre prepariamo un recupero. Il gioco che si svolge sapendo che puoi vedere che ho letto un messaggio ma non risponderò, lasciandoti agitato, ansioso e al culmine dell’indecisione sul fatto che tu debba riprovare o restare lontano. Il carosello di obiettivi disponibili, le infinite combinazioni e le possibilità di raccogliere carburante. Un tale potenziale e una tale eccitazione. La triangolazione attraverso le onde radio, la trasmissione di messaggi simili avanti e indietro verso vari destinatari, una sfilata di bellezza dove coloro che reagiscono in modo più efficace vengono poi scelti per la fase successiva.

Se tutto questo mi venisse portato via, potrei tornare ai vecchi metodi scolastici. Possiedo quel set di tecniche. I più giovani del nostro numero sarebbero in grave pericolo, si agiterebbero e non sarebbero in grado di procedere efficacemente allo stesso modo in cui noi grandi squali navighiamo facilmente utilizzando i metodi più antichi per succhiare tutto quel carburante, per lasciare il più giovane dei nostri fratelli affamato e in difetto. Non che sia probabile che accada questa evenienza. No, invece diventerà sempre più il paradiso dei narcisisti quando verranno creati dispositivi più veloci e intuitivi. Quanto tempo ci vorrà prima che l’applicazione “Trova un Empatico” faccia conoscere la sua presenza? Guardo con gioia mentre il radar si sposta e mi informa che ci sono 42 empatici nel raggio di un miglio. Che dolce delizia!

Naturalmente con ogni nuovo sistema, ogni nuovo metodo di interazione arrivano regole, obblighi, convenzioni, protocolli e procedure. Molte sono informali, riconosciute a livello internazionale come il fare e non fare dell’uso dei social media. La nostra specie, naturalmente, non è isolata da un simile sviluppo e c’è in effetti un’etichetta (che è solo un modo eufemistico di dire che questo è ciò che dovresti davvero fare) per quanto riguarda l’utilizzo dei social media che coinvolge la nostra specie e la vostra specie. Di conseguenza, permettetemi di presentarvi venti regole di galateo dei social media come decretato dal Consiglio dei narcisisti.

1. Non devi mai taggarci in nessuna fotografia senza la nostra previa autorizzazione che può essere revocata in qualsiasi momento e senza motivo.

2. Lo stato della nostra relazione viene aggiornato solo quando lo riteniamo opportuno. Qualsiasi insistenza da parte tua che evidenziamo la tua esistenza avrà ripercussioni. La tua situazione sentimentale? Non interessa a nessuno

3. Tutte le foto post scarto ci mostreranno estaticamente felici e abbracciati al tuo rimpiazzo. Dovresti assicurarti di guardare e di farlo regolarmente.

4. Tutti i commenti negativi su di te sono veri e non devono mai essere rimossi, modificati o sminuiti da te.

5. Abbiamo uno stock illimitato di Mi piace che possiamo mettere nei commenti e nelle foto di altre persone ogni volta che vogliamo e devi accettarlo.

6. Se messenger dice che ero attivo cinque minuti fa, sta mentendo.

7. Io posso bloccare, vietare, sbloccare, revocare i divieti come e quando richiesto. Tu devi facilitare l’accesso a tutti i tuoi social media in qualsiasi momento senza condizioni o esclusioni.

8. I miei tweet sono spicchi di genialità intellettuale. Nessuno legge i tuoi (a meno che non elogino me).

9. Tutte le comunicazioni elettroniche utilizzate da me non sono mai esistite. Le hai immaginate.

10. I miei 1500 amici del sesso opposto sono esattamente questo. Perché altrimenti vengono descritti come amici?

11. Tutto ciò che posti tu è soggetto a controllo e domande come “Di chi è quella mano sullo sfondo?” E “Vedo due bicchieri sul tavolo. Chi altro c’era?”

12. Solo perché ti mostra che ho letto il tuo messaggio non è una prova determinante che l’abbia fatto.

13. Ti mostra che il mio messaggio è stato letto. Hai dieci secondi per rispondere.

14. Dopo lo scarto o la fuga sei tenuto ad accettare followers e richieste di amici da perfetti sconosciuti con immagini di profilo insolite.

15. Le notifiche non vengono visualizzate sulla mia schermata di blocco per risparmiare la carica della batteria. Onesto.

16. Tutti i miei post devono essere apprezzati e commentati, re-tweetati ecc. entro un’ora dalla loro creazione. Tutti i commenti devono riflettere la mia genialità e l’incisiva intuizione sull’argomento del giorno.

17. Il fatto che il mio dispositivo si colleghi automaticamente in un luogo non è la prova che ci sono stato in precedenza. Mostra semplicemente che sono il benvenuto.

18. Non sei autorizzato a dimostrare apprezzamento ad altri post, tweet, foto ecc. eccetto i miei

19. Filtro tutto ciò che potrebbe comparire sulla mia bacheca. La popolarità richiede questo passaggio. No, non ho niente da nascondere.

20. Se la mia risposta è illogica quando stiamo messaggiando non significa che sto messaggiando con qualcun altro nello stesso momento. Significa che non stai al passo con me.

H.G. TUDOR

The Rules of the Online Narcissist

📰 10 GIOCHI MENTALI DEI SOCIAL MEDIA

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I Social sono un’arma sostanziale del nostro arsenale di manipolazione. Inevitabilmente, la nostra selezione di obiettivi e il corteggiamento degli stessi inizieranno tramite i social o se non è quello il posto iniziale, useremo i social come applicazione per assistere e far progredire la nostra seduzione verso di te. Dall’estrazione mineraria del tuo profilo online, con lo scopo di ottenere informazioni riguardo te che potremo usare per massimizzare la prospettiva di una seduzione di successo, attraverso l’utilizzo della loro pervasività e flessibilità i social ci è stato permesso di mantenere la nostra campagna di love bombing.
All’inizio probabilmente avevamo estrapolato una mezza dozzina di prospettive possibili inclusa te, i nostri tentacoli si sono allungati attraverso l’autostrada elettronica fino a che abbiamo scelto te come nostra fonte primaria. Una volta fissato questo, ci è stata concessa la possibilità di esplorare le altezze e le profondità dei social media per amplificare l’ardente splendore del periodo d’oro.
Quanto era eccitante svegliarsi e chiedersi cosa avevamo postato nella tua bacheca? Come era esilarante vedere che avevamo messo “mi piace” al tuo tweet e poi lo avevamo ritwittato ai nostri followers? È diventata una dipendenza, controllare frequentemente i tuoi vari profili social per vedere quali commenti deliziosi avevamo disseminato ovunque. Naturalmente, non ci saremmo mai persi l’opportunità di usare il potere dei social per svalutarti e di sfruttarlo per lo scopo di diffamarti con tutti.

C’è stato comunque un periodo di tempo che stava tra la seduzione e la netta svalutazione. È un periodo di incertezza, confusione e preoccupazione. La zona di terra che sta oltre il meraviglioso periodo d’oro e prima della feroce e crudele svalutazione. Noi godiamo di questo periodo ambiguo dato che la negazione plausibile che lo accompagna ci permette di piantare nella tua mente i semi del dubbio così che tu inizi a pensare che sei tu e non noi il problema. Sei forzata ad una super analisi, a fare ipotesi e perdere ore chiedendoti quali sono le nostre intenzioni. Siamo stati così amorevoli con te, quindi sicuramente questo comportamento non può essere ciò che temi, un affievolimento di quel desiderio, la fine della passione e la diminuzione del nostro amore per te? No, dopo tutte le cose meravigliose che abbiamo detto, specialmente tappezzate sui sui social così tante volte, queste strane azioni recenti non possono significare che ci siamo stancati di te, non è vero? Non vorresti farti prendere dai timori ma non puoi farci niente perché c’è qualcosa non va. Hai paura di menzionare le tue preoccupazioni con noi perché non ami passare da insicura ma queste azioni ti stanno disturbando. Ci stai leggendo qualcosa che non c’è? Stai reagendo in modo esagerato? Dopo tutto, non è che ti abbiamo scritto qualcosa di palesemente sgarbato no? O sì? È proprio questa incertezza che ci serve per la fornitura di carburante. Inoltre, se tu dovessi sfidarci possiamo facilmente cancellare le tue preoccupazioni con un colpo di spugna cosa che servirà solamente ad aumentare la tua apprensione. Questa tattica poi ci prepara la strada per progredire con la nostra svalutazione di te, sicuri che ora ti senti vulnerabile, che nel migliore dei casi sei incerta su cosa pensare e nel peggiore che credi di vedere cose che non ci sono. Questo periodo di incertezza che coltiviamo e generiamo attraverso i social media è un passo mirato verso la tua svalutazione. È calcolato per servirci.

Stai attenta; vedendo questi segnali allora capisci che la tua svalutazione sta iniziando e stiamo unicamente preparando il terreno per il passo successivo della dolorosa danza che è in corso con noi. Non tentare di trovare una spiegazione innocente se dovessi vedere questo in azione. Aspettati il ben servito da parte nostra e di essere derisa per le tue preoccupazioni, ma dovresti preoccuparti. Questi sono indicatori chiari del nostro tentativo calcolato di mandarti la mente nel caos, usando i social, prima che la tua svalutazione inizi. Qui ci sono dieci modi in cui lo facciamo

1. Frequenti Mi Piace sul profilo di qualcun altro

Sicuramente sarà qualcuno dell’altro sesso che tu non conosci e non hai incontrato. Non ci sarà nessun commento da parte nostra -non ancora- ma un’infinità di nostri “mi piace”che compaiono sui post di questa persona. Ogni foto che postano riceverà un pollice alzato, una stella o un cuore da parte nostra, i loro commenti o tweet, non importa quanto stupidi, volgari o banali avranno il nostro indicatore di approvazione. Effettivamente, se tu scorri attraverso il profilo di questa persona (e noi sappiamo che ci guarderai) difficilmente troverai un post che non ha il nostro marchio. Queste persona potrebbe essere nei primi stadi della nostra coltivazione come tuo rimpiazzo o potrebbe essere una semplice triangolazione, ma comunque non dovresti sottostimare l’impatto di questi “mi piace”.

2. Rimuovere i tuoi tag su di noi

Questa non è una nostra rimozione di massa dall’essere identificati sul tuo profilo Facebook. Non richiediamo la rimozione delle nostre fotografie che includono noi o di noi da soli. Questo viene tenuto per dopo. Invece ci sarà una o due rimozioni di tag in modo che tu vieni lasciata a chiederti se sia stato un errore (e naturalmente noi ti rassicureremo che è così se dovessi osare chiedercelo) o se c’è qualcosa dietro. Saranno uno o due rimossi oggi, poi un altro paio in pochi giorni e poi qualcuno in più mentre il rigagnolo diviene un fiume. Questo genererà un senso di apprensione in te che controllerai il tuo profilo per assicurarti che non vi siano altri tag rimossi. Sarai sollevata quando non ce ne sono e delusa quando accade ma ogni volta la rimozione sarà di piccola entità mentre ancora una volta usiamo la nostra tecnica affinata del salame-affettato. Questo ti terrà nella zona in cui è una cosa troppo piccola per farne un dramma ma non è insignificante così questo fa presa sulla tua mente.

3. Bloccare e poi sbloccare

Sarà forse per un’ora, forse mezza giornata ma mai più a lungo. Viene fatto per creare allarme e sconcerto mentre ti chiedi perché è accaduto. Se ti capita di sollevare la questione con noi, esprimeremo sorpresa e suggeriremo che ci sia un errore nel sistema o che deve essere accaduto per sbaglio e ti reinseriremo con un sorriso e uno sguardo paternalista. Di solito, tu ti preoccuperai, chiedendoti cosa indica. È un errore o è il segnale di qualcosa di brutto? Tu non vuoi sollevare la questione con noi necessariamente perché potrebbe farti sembrare una che controlla sempre il nostro profilo e quindi aspetterai circa un’ora controllando ripetutamente e innervosendoti fino ad un’immensa inondazione di sollievo quando scopri di essere stata sbloccata. Questo senso di sollievo è travolgente ed è parte del rafforzamento della nostra presa su di te dandoti un primo assaggio delle montagne russe che seguiranno.

4. Guarda chi è tornato

Hai notato che recentemente abbiamo iniziato a seguire o abbiamo chiesto l’amicizia ad un ex. Un campanello d’allarme inizia a suonare. Perché l’abbiamo fatto? Era quell’ex che era stato etichettato come stalker e pazzo, da cui ti abbiamo messo in guardia e che ora è nostro amico sui social. Cosa significa tutto questo? Vorresti chiedere ma non vuoi apparire insicuro o dare l’idea che ti senti minacciato, ma lo sei e sei intrappolato tra (e questo è tutto ciò che le nostre macchinazioni cercano di fare) il bisogno di conoscere e il non voler mostrare che sei preoccupata per questo sviluppo (perché potrebbe non significare nulla) anche quando lo sei. Non ci sono messaggi tra noi e l’ex, non ci sono minimamente interazioni, ma chi ha fatto il primo passo? È lui che ha mandato la richiesta d’amicizia a noi o il contrario? Ci seguiamo a vicenda su Twitter – chi ha iniziato? La domanda prende forma e corre nella tua mente.

5. Messaggi di notte

Ti svegli e controlli i post di Facebook ecc.. e noti che l’ultima volta che siamo stati on-line, secondo messanger, era 4 ore fa, ma erano le 3 di notte. Cosa facevamo e cosa più importante, con chi stavamo parlando? La realtà è che probabilmente non parlavamo con nessuno ma abbiamo deciso di puntare la sveglia, svegliarci e creare l’apparenza di essere stati con qualcuno nell’aspettativa che tu lo notassi e di conseguenza diventassi nervosa e sospettosa per questo andamento che poi proseguirà per qualche altra notte successiva prima di interrompersi. Ce lo verrai a dire? Cosa succede? Solleverai la questione con noi o rischi di essere accusata di controllare i nostri movimenti? Qual è il tuo problema? Non ti fidi di noi o cosa?

6. Nostalgia

Noti che occasionalmente mandiamo messaggi, post o commenti ad una donna particolare su questa linea
“Ciao, ti ricordi questa (e inseriamo Link di una canzone su YouTube)”
“Erano momenti meravigliosi non è vero (foto della copertina di un cd)”
“Dovremmo andarci e vederlo come ai vecchi tempi (inseriamo il link per la vendita dei biglietti di un concerto imminente)
Chi è questa persona? Non l’abbiamo mai menzionata prima e tu pensi di conoscere il nostro passato. Perché suggeriamo di fare cose insieme e rievocare i vecchi tempi? Siamo solo amici o c’è dell’altro?

7. Raffica di meme

C’è un’improvvisa escalation di post che contengono teoricamente messaggi profondi o ritwittiamo frasi pseudo-filosofiche su Twitter riguardo l’amore e le relazioni. Le foto e le frasi sembrano avere la nostra approvazione perché li postiamo o li ritwittiamo. Alcuni esempi includono
“Non sono solo ma mi sento solo”
“Non preoccuparti se sei single. Dio ti sta guardando proprio in questo momento dicendo- Ti sto tenendo in serbo per qualcuno di speciale”
“La fiducia è come un pezzo di carta, una volta stropicciato non può tornare perfetto”
Tu avevi già visto prima molti di questi post che intasano la bacheca ma perché ora abbiamo iniziato a condividerli? Sono diretti a te o qualcun altra? Hai fatto qualcosa di sbagliato? Cosa può aver provocato tutto questo?

8. Mancanza d’Azione

C’è stato un tempo in cui godevi sempre del fatto che ogni volta che facevamo qualcosa insieme ne facevamo menzione sui social. Andavamo in un ristorante particolare e ti taggavamo mentre eravamo lì insieme. Ti menzionavamo facendo riferimento al tempo particolarmente bello in qualche pittoresca località. Poi contraccambiavi questi piacevoli richiami di momenti speciali passati insieme anche perché, ammettilo, volevi che tutto il mondo sapesse di questo. Improvvisamente accade che usciamo insieme ma non viene postato nulla. Accade di nuovo. Ancora peggio quando fai menzione di questo, noti che non appare nel nostro profilo dato che abbiamo cambiato le impostazioni in modo che ciò che viene postato prima di essere visto da altre persone debba essere approvato da noi. Perché lo facciamo? Non vogliamo che le persone vedano cose di te? Ci vergogniamo di te improvvisamente? Ti stiamo nascondendo a qualcun altra?

9. Non te l’avevamo detto

Prima hai parlato con noi e ti abbiamo spiegato che avremmo passato una tranquilla serata guardando un film. Navigando sui social vedi una foto su Instagram di noi che ci godiamo una serata di bagordi. Non te l’avevamo detto. Forse abbiamo cambiato idea? Forse un invito all’ultimo minuto? E se fosse stato pianificato e abbiamo scelto di non dirlo? Di sicuro non ce ne siamo dimenticati? Forse non volevamo che sapessi, ma se è così perché abbiamo tappezzato i social? Quando questo succede una terza e una quarta volta, i tuoi sospetti ti causano una notevole apprensione.

10. Informazione sbagliata

Postiamo un commento o replichiamo ad un tuo tweet verso di noi con qualcosa che non ha senso. Non è a tema con ciò che hai scritto. Questo non–sense ti ha confuso. Perché lo abbiamo fatto? Poi ti diventa chiaro. Deve significare qualcosa per per qualcun altro. Il contenuto del messaggio conterrà qualcosa che potrebbe essere preoccupante -“ah ah sì è stato fantastico”- cosa è stato fantastico? Abbiamo passato la serata con qualcun altra? Siamo andati da qualche parte con qualcuno? Chi era? D’altra parte, potrebbe essere qualcosa di innocente. Forse si riferisce alla partita di football dove siamo andati con i nostri amici o forse qualcosa che abbiamo visto in tv, ma ti ha reso inquieta. Naturalmente non c’era alcun messaggio significativo per nessuno, abbiamo postato quel commento o replica solamente per farti pensare che fosse per qualcun’altra e così accrescere la tua paranoia.

H.G. TUDOR

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