👤 BISOGNO DI LIBERARSI

190821E Needing Release.jpgPerché non mi lascerai andare? Voglio solo stare da solo, ne ho avuto abbastanza di te. È troppo chiedere di riuscire a condurre la mia vita senza la tua presenza e influenza? Ho bisogno di farlo per me stesso. Non voglio più stare con te. Dovevo uscirne. Ho altre cose che voglio fare e non comprendono te. In verità, volevo farlo da un po’ di tempo ma tu sei sempre riuscito a impedirmi di andarmene. C’era sempre qualche ragione che mi impediva di liberarmi di te. Ogni volta che mi preparavo a combattere per raggiungere la mia libertà, facevi o dicevi qualcosa che mi impediva di andare. Non so come riesci a farlo. È un potere terrificante che hai quando smetto di pensarci. Mi fa davvero infuriare, il modo in cui riesci a mantenere questa presa su di me. È come se sapessi esattamente di cosa ho bisogno e devi solo dire le parole giuste. È come tessere un incantesimo, sì, è così, tu sei uno stregone e quando pronunci l’incantesimo mi viene impedito di scappare. Mi blocchi dove mi trovo o prendi il controllo delle mie decisioni e azioni. A volte la tua magia oscura crea un muro che non riesco a vedere ma è lì e non riesco a superarlo. Detesto il fatto che tu riesca a farmi questo. Non dovrebbe essere così. Non dovresti avere il permesso di controllarmi. So che non posso aspettarmi che qualcuno come te pensi che ciò che fai sia sbagliato perché tutto ciò che fai è pensare a te stesso. Ho capito questo; finalmente. Mi è costato un po’ perché ti ho sempre dato il beneficio del dubbio. Ho cercato di capirti, ma tante e tante volte è come cercare di riprodurre un disco in vinile su un iPod. Impossibile. Continuo a non capire perché hai fatto quello che hai fatto e forse non lo ci riuscirò mai, grazie a Dio ci sono altre persone a cui posso rivolgermi. So che non faranno quello che mi hai fatto tu. Sei veramente disumano, a volte.

Che cosa? Non ti ho dato alcun motivo per cui me ne sono andato? Perché dovrei? Non meriti una spiegazione. Perché dovrei darti la soddisfazione di vedere che devo darti spiegazioni? Perché dovrei darti un’ulteriore opportunità di lanciare un altro incantesimo e fermarmi di nuovo. Dovevo soltanto scappare da te, ma guarda dove siamo ora. Non lascerai che succeda vero. Perché non vai avanti con la tua vita e basta? Non mi servi più. È questa la ragione? È una parte della ragione, sì. No, non ho intenzione di dirti di più perché lo userai semplicemente come un modo per insinuarti e cercare di controllarmi ancora una volta perché è quello che fai. Non è giusto negarlo, l’hai fatto così tante volte. Se come dice il proverbio io ti do un pollice tu prendi il braccio. Non so perché stai scuotendo la testa perché è vero. Non mi importa se fa male, quanto dolore pensi che provi io dopo quello che mi hai fatto. Ho dovuto lasciarti. Non c’era speranza di fare in altro modo. Dovevo fuggire da te altrimenti, beh, non voglio considerare cosa sarebbe potuto succedere se fossi rimasto. Lasciami andare, ti prego. Perché continui a contattarmi? Non ho niente da dirti. Non voglio parlarti, non voglio scambiare messaggi con te, non voglio vederti. No, non voglio parlarne. No, non voglio sistemare le cose. No, non voglio provare a risolvere le nostre divergenze. Non ha senso. Sono andato avanti. Sì, sono andato avanti. Pensavo di aver bisogno di te, lo pensavo davvero, ma a quanto pare non è più così. Mi sono liberato dalla tua presa e credimi è passato molto tempo. A proposito tutti lo sanno, i miei amici, i tuoi amici, i nostri colleghi e le famiglie. Dovevo dirglielo perché sapevo che questo era ciò che avresti fatto tu. Sapevo quanto sei pericoloso e ho dovuto avvertirli di stare attenti a te perché sapevo che avresti provato a raggiungermi attraverso loro. L’hai già fatto ma ho anticipato questa mossa. Sono bravo a leggerti. Ho avuto un sacco di pratica come vedi e so sempre cosa farai e dirai. La tua prevedibilità ora mi ha dato un gran vantaggio, e lo userò per assicurarmi di stare lontano da te, quindi perché non mi lasci andare? Come può questo verosimilmente aiutare te o me? Continui ad aggrapparti ma non capisco perché? Non ha senso farlo. Non ha senso continuare a chiamarmi, anche se non sono sicuro di come hai ottenuto il mio numero. Non fermarti nel mio quartiere, sì, ti ho visto dalla finestra e i miei vicini mi hanno detto che stai continuando a farlo. Non va bene negarlo, so come sei. Sei pazzo, sei ossessionato, ho solo bisogno che tu mi lasci in pace. Per favore basta. Sto cercando di andare avanti e tu devi fare lo stesso. Non voglio discutere del passato. Non ha senso farlo. Che cosa, non ti piace quando faccio questo, è come se mi fossi trasformato in qualcun altro. Beh, suppongo di sì, ho dovuto, per sfuggire alla tua influenza. Guarda, questo non ci porta da nessuna parte, sono stato civile con te per il bene delle altre persone qui, ma non durerà se continui così. Andiamo, ora vai e lasciami in pace. Per favore. Fallo e basta. Vai avanti. Puoi trovare qualcun altro, sono sicuro che c’è qualcuno ugualmente pazzo che ti accoglierà a braccia aperte. Non fare quella faccia, ti sto solo dicendo com’è. Come posso cambiare così? Non sono io che sono cambiato, sei stato tu, mi hai ingannato, ma ora non ho intenzione di ripercorrere tutto questo, so cosa stai facendo tu stai cercando di farmi parlare nella speranza di convincermi, beh non funzionerà e inoltre, ora devi andare davvero perché la mia nuova ragazza sarà qui tra un momento e non voglio che debba avere a che fare con te e con la tua follia. Vattene.

H.G. TUDOR

Needing Release

📰 SMASCHERATO: 5 ULTERIORI MODI PER SBARAZZARSI DEL NARCISISTA

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Qui ci sono cinque opportunità di scoprire se la persona con cui ti stai relazionando sia potenzialmente uno della nostra specie.

1. Chiedere quale genitore preferivamo.

L’Inferiore si lancerà in una incontrollabile invettiva su quello che odia perché è quello che ha reso la sua vita un inferno fin dall’infanzia. Disprezza quella persona e coglierà l’opportunità di condividere con te la sua acidità al vetriolo.

Il Medio-Rango non opterà per l’ira ma piuttosto parlerà in termini malinconici al fine di attirarsi un po’ di solidarietà riguardo a quanto gli manchi uno dei genitori (uno verrà preferito rispetto all’altro e sarà quello di cui desiderava l’amore ma che non l’ha amato) e descriverà di quanto abbia fatto tanto per questo genitore ma che non è stato apprezzato. Non sceglierà concretamente un genitore rispetto all’altro ma piuttosto userà la domanda come opportunità per trasmettere le proprie disgrazie.

Il Superiore ti dirà che i suoi genitori sono morti in un incidente d’auto, o che hanno lasciato il paese, o che è stato abbandonato da bambino solo con il proposito di ottenere carburante da te e apparire come un’anima tormentata, anche se ogni volta che guardi altrove farà un sorrisetto beffardo. Quando alla fine incontrerai i suoi genitori userà il tuo smarrimento alla loro comparsa per fare una battuta e mostrerà quanto ama immensamente i propri genitori. È tutto uno spettacolo. In realtà spera che siano morti.

La Persona Normale solitamente non ne sceglierà uno rispetto all’altro, ma se lo fa, verrà fatto dopo aver enfatizzato le buone qualità di entrambi in modo che si tratti solo di una sfumatura.

2. Chiedere qual’era il nostro giocattolo preferito durante l’infanzia

L’Inferiore racconterà una storia riguardo a come il suo giocattolo preferito sia stato rotto da un genitore, un fratello, o rubato da un presunto amico. L’invettiva che ingaggerà farà sembrare che questo giocattolo fosse estremamente costoso e che l’evento sia accaduto ieri.

Il Medio-Rango è più probabile che scelga un gioco da tavolo e rimarchi il fatto che ha vinto ogni singola partita che ha giocato e potrebbe perfino ammettere di aver barato. Risponderà velocemente alla domanda, come se fosse qualcosa che è spesso al centro dei suoi pensieri.

Il Superiore sarà sbrigativo riguardo i giocattoli e spiegherà di come fosse troppo impegnato a studiare, fare sport o andare a caccia di ragazze. Effettivamente, con ogni probabilità spiegherà che faceva tutte e tre le cose. Non vuole ricordarsi troppo della propria infanzia perché i ricordi sono dolorosi e fin troppo nitidi, non che ammetterà questo con te. Al suo posto ti chiederà quale fosse il tuo gioco preferito.

La Persona Normale sorriderà identificando qualcosa di semplice e banale ma ne parlerà con affezionato entusiasmo.

3. Chiedere quando abbiamo pianto l’ultima volta.

L’Inferiore si riferirà a qualche sgarbo personale che ha subito. Non sarà perché era triste per qualcun’altro, ma piuttosto era triste per se stesso. Non sarà in grado di dare un tempo preciso.

Il Medio-Rango confesserà che è stato a causa di un film triste o per aver visto una qualche campagna per aiutare le balene cieche gay a trovare i propri genitori.
Vuole che pensi che sia amorevole e compassionevole quindi collegherà il suo presunto pianto a eventi di questo tipo. La realtà è che ha pianto quando ha pensato che la sua ultima riserva lo stesse lasciando perché si sentiva male per se stesso e sapeva che aprire le fontane era una via sicura di salvezza per fermare l’allontanamento e raccogliere simpatia.

Il Superiore dirà che lui non piange. Sarà orgoglioso di questo e non desidera mascherarlo. Poi ti chiederà cosa ti fa piangere e prenderà attentamente nota delle tue risposte.

La Persona Normale ti spiegherà che è stato quando sua nonna è passata oltre, quando è morto il suo cane o quando la mamma di Bambi è stata uccisa dal cacciatore nel cartone animato. Potrebbe anche essere quando la sua squadra ha vinto il campionato o quando si è rincontrato con un caro vecchio amico.

4. Facci una critica gentile.

L’Inferiore rigetterà l’asserzione sostenendo che sbagli. Inizialmente terrà un tappo sulla sua rabbia innescata perché questo è stato detto durante la seduzione ma se insisti sul punto scoppierà.

Il Medio-Rango cadrà in silenzio mentre prova ad arginare la sua rabbia. Non può rispondere perché sta esercitando il suo autocontrollo per mantenere la sua furia innescata sotto controllo. Una volta che sente di averla diminuita cambierà argomento fingendo di non aver sentito o si allontanerà dalla tua compagnia per qualche minuto mentre riguadagna il suo contegno. Dì ciao al tuo primo, piccolo trattamento del silenzio.

Il Superiore sorriderà e farà una risata. Il sorriso sarà falso e la risata vuota. Ha parecchio autocontrollo durante la seduzione per impedire che la sua ira innescata si manifesti. Però aspettati più avanti nell’interazione un complimento a rovescio e lui ha archiviato la tua osservazione che verrà rivisitata durante la fase di svalutazione.

“Ricordi quando hai detto che non ti piaceva questa cravatta? Io di sicuro. Bene, Louise la adora e pensa che mi doni. Chi è Louise? Sei sicura di volerlo sapere?”

La Persona Normale sorriderà e ci riderà sopra, chiedendoti “Cosa te lo fa pensare, perché dici così?” interessato a conoscere perché hai detto ciò che hai detto. Potrebbe rifiutarlo ma lo farà gentilmente o accoglierà l’osservazione di buon grado.

5. Osserva la nostra interazione con un subordinato

L’Inferiore farà di tutto per essere superbo e dimostrarti che è il boss per provare ad impressionarti.

Il Medio-Rango sarà affascinante e gentile per ottenere carburante sia da te che dal subordinato. Le sue maniere da cortigiano saranno notevoli e spenderà molto più tempo del dovuto ad interagire con lui.

Il Superiore avrà un atteggiamento flirtante e sottolineerà “Loro qui mi adorano per via di quanto spendo, ottengo sempre il tavolo migliore e il miglior servizio.” girerà tutto intorno a quanto lui sia grande e di come il subordinato sia lì per servirlo.

La Persona Normale sarà gentile e avrà un’interazione minima con il subordinato perché sarà concentrato su di te.

H.G. TUDOR

Exposed – 5 Further Ways To Flush Out the Narcissist