📢 21 INGANNI

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Il pensiero emotivo non è tuo amico. Il pensiero emotivo è il tuo nemico. Il tuo pensiero emotivo ha uno e un solo scopo, ed è quello di farti continuare in qualche forma di impegno con il narcisista. Potrebbe essere passare del tempo con il narcisista o potrebbe essere pensare al narcisista; in entrambi i casi il tuo pensiero emotivo nel contesto del narcisista vuole che tu continui o arrivi all’impegno con il narcisista per nutrire la tua intrinseca dipendenza dal narcisista. Il tuo pensiero emotivo non si cura della rimessa per te. Il tuo pensiero emotivo non si preoccupa dell’impatto che tali azioni e comportamenti avranno su di te, vuole che tu ti coinvolga. Il tuo pensiero emotivo farà assolutamente di tutto per farti raggiungere quel coinvolgimento. Ti porterà ad agire in un modo che quando il tuo pensiero emotivo dissonante è diminuito, vi guarderai indietro e penserai “che diavolo stavo facendo”, “che diavolo stavo pensando”, “chi sono diventato”, “Non riconosco quella persona”. All’epoca credevi che quello che stavi facendo fosse corretto, era logico, era la cosa giusta da fare perché il tuo pensiero emotivo ti faceva pensare che lo fosse. Nello stesso modo in cui dopo aver bevuto pinte di birra sembra un’ottima idea sedersi e guardare un film di James Corden. Nella fredda luce della sobrietà ti rendi conto che è una delle cose e delle idee più terribili che potresti mai avere. Il pensiero emotivo non è diverso: quando viene rimosso, e rimosso perché non c’è interazione con il narcisista. Ne consegue che si vedono chiaramente le cose, si pensa in modo chiaro, si agisce in modo chiaro. Ha il vantaggio aggiuntivo che quando hai ridotto il tuo pensiero emotivo a un livello basso, la rabbia che può essere l’ansia, il dolore, tutte le cose associate sono guidate anche dal tuo pensiero emotivo per come tutti dicono.

La riduzione e la rimozione del tuo pensiero emotivo è qualcosa per cui devi lottare nel contesto del tuo coinvolgimento con un narcisista. Se raggiungi questo, applicherai la logica, se raggiungi questo manterrai il no contact, non un no contact parziale, non un no contact basso, ma un no contact totale. Riducendo e diminuendo il tuo pensiero emotivo eviterai quelle sensazioni e sentimenti spiacevoli e inquietanti che sono guidati da esso; non commetterai errori, non tornerai dal narcisista, non continuerai a combattere con il narcisista, non implorerai il narcisista e, di conseguenza, non cadrai preda delle manipolazioni velocemente, non verrai sedotto, non ci sarai così non sarai sedotto da un altro narcisista, non sarai riportato nel caos, non proverai ad aiutare, non proverai a guarire, non proverai a cercare risposte, ma obbedirai a quella prima regola d’oro della libertà “Una volta che sai vai, esci e resta fuori”.

Il pensiero emotivo non vuole che tu mi ascolti, non vuole che tu legga le mie opere, non vuole che tu capisca il mio lavoro e non vuole che tu lo metta in pratica, perché il mio lavoro è logicom è il migliore, il più appropriato e ti aiuterà sempre. Il tuo pensiero emotivo lo riconosce e con la logica riconosce che il mio lavoro ti porterà lontano dal nutrire la tua dipendenza, quindi cercherà di gettare domande per indicarti di dubitare di quello che ti sto spiegando. Io ti dico la brutale verità, la verità onesta. Lo faccio perché per me è importante che il mio materiale sia il più utilizzato e sia considerato il migliore, perché è il migliore. Non sono preoccupato che tu lo usi o meno; se scegli di non farlo è un tuo problema non mio. Quello che voglio è assicurare che i miti sulla nostra specie vengano cancellati, che gli equivoci che vengono spacciati su Internet siano sradicati, che i consigli degli ignoranti forniti attraverso i cosiddetti consulenti di relazioni, attraverso i cosiddetti coach di stile di vita, attraverso apparenti esperti sul narcisismo vengano rifiutati, rimossi, cancellati e ignorati, voglio invece che ti attenga alla fredda e dura logica che io ti fornisco. Non devi gradirmi, non devi odiarmi, anche se potresti benissimo farlo, ma quello che devi fare è ascoltare la logica di ciò che ti dico e metterla in pratica, e se dovessi farlo, ti impadronirai del potere e otterrai la libertà; vincerai sul tuo pensiero emotivo.

Di conseguenza il tuo pensiero emotivo sequestra e corrompe i tuoi tratti empatici e i tuoi tratti narcisistici. Sì, tu li hai entrambi: hai tratti empatici e tratti narcisistici e i vari gruppi e le varie intensità dipendono dal fatto che tu sia normale con tratti empatici o se fai parte del gruppo empatici, e se fai parte del gruppo empatici, dipende da che tipo di empatico sei. (…). Ma a parte questo, comprendi che tu hai tratti empatici e tratti narcisistici e il tuo pensiero emotivo li sequestra e desidera corromperli.

Ci sono 21 risposte comuni che si verificano, parole che vengono dette o pensate dalla vittima della nostra specie. Leggi quali sono queste frasi e renditi conto che se stai dicendo queste cose, se senti qualcuno che le dice, se lo stai pensando, tu e tutti voi siete stati condizionati dal vostro pensiero emotivo perché sta cogliendo particolari tratti. Ora ti dirò quali sono queste 21 frasi in modo che tu possa starvi attento e in oltre su ciascuna ti dirò quale dei tuoi tratti empatici e/o narcisistici viene sequestrato per aiutarti a capire.

1. Devo sapere perché lei mi ha trattato in quel modo.

Attacca il tuo tratto di cercatore di verità

2. Devo dirgli quanto mi ha fatto male.

Sequestra i tuoi tratti di cercatore di verità, di giustizia ed empatici

3. Devo mettere in guardia la nuova fidanzata su di lui.

Sequestra i tuoi tratti empatici di compassione, cercatore di verità, salvatore e giustizia

4. Ho bisogno di fargli vedere cosa ha fatto di sbagliato.

Sequestra i tratti empatici di giustizia e di cercatore di verità

5. Non posso lasciarlo, ha bisogno di me.

Sequestra i tuoi tratti empatici di compassione e salvatore

6. Devo esporla con i suoi amici e con la sua famiglia.

Sequestra i tratti empatici di cercatore di verità e di giustizia

7. Ho bisogno di parlare con lei per ottenere la chiusura.

Sequestra i tratti empatici di cercatore di verità e di onestà

8. Ho bisogno di fargli sapere che lui/lei è un narcisista.

Sequestra i tratti empatici di cercatore di verità, giustizia e onestà

9. Voglio che veda quanto sono felice senza di lui.

Sequestra il tuo tratto narcisistico di orgoglio

10. Ho bisogno di sapere con chi sta ora.

Sequestra il tuo tratto empatico di cercatore di verità, e il tratto narcisistico dell’invidia

11. Ho bisogno di sapere perché scelto lei dopo di me.

Sequestra il tratto empatico di cercatore di verità, e il tratto narcisistico dell’orgoglio

12. Voglio dividerlo dalla nuova persona.

Sequestra i tuoi tratti narcisistici di orgoglio, invidia e il tratto empatico della giustizia

13. Perché dovrei essere io a uscire da questa casa?

Sequestra il tuo tratto narcisistico dell’orgoglio, e i tuoi tratti empatici di equità e giustizia

14. Ho bisogno di distruggerlo.

Sequestra il tratto empatico della giustizia, e il tratto narcisistico dell’orgoglio

15. Ho bisogno che lei mi spieghi perché si è comportata in quel modo con me.

Sequestra i tratti empatici di cercatore di verità e di giustizia

16. Non può farci nulla, è così, ha solo bisogno di aiuto.

Sequestra il tratto empatico della compassione

17. Non posso andarmene perché non può farcela senza di me.

Sequestra i tuoi tratti empatici di colpa e compassione

18. Non è giusto. E se lei si prende il periodo d’oro per sempre al posto mio?

Sequestra il tuo tratto empatico di giustizia, e il tuo tratto narcisistico di invidia

19. Ho bisogno di vederla per riavere i miei soldi.

Sequestra i tratti empatici dell’equità e della giustizia

20. Ora so cosa è lei, quindi questa volta posso gestire questa conoscenza per far funzionare le cose.

Sequestra il tuo tratto narcisistico di orgoglio e il tratto empatico di decenza

e infine:

21. Voglio riconquistarla per poter essere io a scaricarla.

La caratteristica narcisistica dell’orgoglio viene sequestrata, i tratti empatici della giustizia e della giustizia vengono anch’essi sequestrati.

Queste sono 21 affermazioni che vengono utilizzate dal tuo pensiero emotivo che ti sembrano logiche, ma non lo sono. Perché? Perché è il pensiero emotivo a sequestrare i tratti che ho descritto, e tutte queste cose offendono la prima regola d’oro della libertà che è “Una volta che sai vai, esci e resta fuori”.

H.G. TUDOR

21 Cons

📰 CE LO RENDI COSÌ FACILE (O LO FA IL TUO PENSIERO EMOTIVO)

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“Ehi guarda Sandra, una zingara chiaroveggente, ho sempre voluto sperimentarne una.”

“Davvero?”

“Oh sì, sono interessata a quel genere di cose. Vuoi provarci anche tu?”

“No grazie, vai avanti, andrò a prendere qualcosa da bere, ci vediamo tra pochi minuti, sarò proprio da quella parte.”

“Va bene. Oh, aspetta, è il mio telefono”, rovisti nella tua borsa e prendi il telefono” È Graham, ci vediamo dopo”, saluti la tua amica mentre premi sullo schermo, ma hai perso la chiamata. Prendi in considerazione la possibilità di richiamare ma sei troppo eccitata per sapere cosa ha da dire la Zingara Rosie Lee.

Sposti la tenda e entri.

“Salve?” Chiedi a titolo di prova.

“Prego, entra,” dice una voce bassa.

Vai avanti e mentre i tuoi occhi si adattano dal sole splendente fuori che ha ricoperto la fiera all’interno di luce più fioca di questa tenda, vedi una signora seduta a lato di un tavolo. Ti fa cenno di andare a un posto di fronte e tu obbedisci, sedendo e aprendo la borsa per mettere la somma richiesta nella sua mano tesa e corrugata. Di certo la banconota sembra aver battuto l’argento per arrivare nel palmo della sua mano in questi giorni.

“Dammi le tue mani fanciulla”, dice lei gentilmente e tu offri le mani. Si impadronisce di esse, la sua presa è più forte di quanto tu possa immaginare. La guardi, un velo attraverso la metà inferiore del viso, il foulard avvolto intorno alla testa, solo la fronte invecchiata e gli occhi scuri scintillanti sono visibili. Ti tiene le mani per un momento mentre resta in silenzio. Alla fine le lascia andare e poi muove le sue mani, probabilmente più per spettacolo che pe azione, sopra la sfera di cristallo tra di voi.

“Permettimi di confermare il tuo presente”, inizia. Tu annuisci, gli occhi spalancati per l’eccitazione e l’attesa di accertare se è esatto ciò che vede.

“Sei una donna professionale, che percepisce il suo stipendio”, inizia. Tu annuisci già impressionata.

“Sei molto innamorata, infatti, sei perdutamente innamorata di un uomo. È bello, affascinante e ti ama in modo diverso da qualunque cosa tu abbia conosciuto prima.”

“Sì, è vero,” dici con un sussulto di stupore.

“Il suo nome inizia per G”

Fai un altro cenno di approvazione entusiasta.

“Si chiama Graham e tu lo adori.”

“Wow, sì, è lui ed è vero, lo amo così tanto.”

“Recentemente siete andati a vivere insieme.”

“Sì, lui si è trasferito a casa mia”, confermi vacillando per la precisione di ciò che ti sta dicendo.

“Hai molti amici e loro pensano molto a te, sei una persona popolare e vuoi mettere su famiglia presto, del resto desideri fortemente dei bambini.”

Tu continui ad annuire.

“Ho una base del tuo presente cara fanciulla, ora, fammi vedere cosa ti riserva il futuro.” Agita le mani in modo teatrale sopra la sfera di cristallo e scruta dentro, fissando intensamente in profondità. Tu guardi e aspetti, quasi non osando respirare …….

Poco tempo dopo, riemergi nel caldo sole e vai verso Sandra, che è seduta con il drink in mano a guardare il mondo che passa.

“Ciao, come è andata?” Chiede alzando la mano sopra gli occhi per poterti vedere contro la luce del sole.

“Che spreco di denaro”, rispondi un po’ con rabbia e un po’ con forte agitazione.

“Non mi sorprende,” ride Sandra ma interrompe l’ilarità quando vede quanto sei infelice. Tu ti siedi accanto a lei.

“Che c’è? Cosa ha detto?”

“Beh, aveva iniziato così bene. Mi ha preso le mani e poi mi ha detto che ero una signora professionista con il mio reddito. Che ero innamorata perdutamente. Che volevo bambini. Mi ha detto che vivevo con Graham e sapeva persino il suo nome, sono rimasta sconvolta da quante cose sapeva.”

“Oh, Elaine, tu ti fidi troppo lo sai. L’ho sempre detto di te.”

“Perché dici così?”

“Beh, lei può capire dal modo in cui sei vestita e dalle tue mani morbide e curate che difficilmente sei un’operaia di fabbrica, quindi era una colta da ufficio. Signora professionista può comprendere così tante cose.”

“Hmm, forse, ma che dire del fatto che sapeva che sono innamorata perdutamente?”

La tua amica ti sfiora il dito.

“Indossi un anello di fidanzamento costoso e moderno. Chiunque ne indossi uno deve per forza essere coinvolto nel trasporto dell’amore e da ciò si evince che ci sono buone probabilità che tu viva con qualcuno”.

“Beh, sì, capisco il tuo punto di vista, suppongo, ma che dire del volere bambini?”

“Wow, le ultime notizie, la giovane donna in una relazione vuole figli. Non è mai successo prima vero?

“Ok, okay, ma rispondi a questo allora, come faceva a sapere che si chiamava Graham?”

“Onestamente, penso che dovrei diventare come uno di questi indovini, ha sentito nominare il suo nome quando lui ha chiamato. È probabile che fosse un partner altrimenti avresti detto “è papà” o “è mio fratello”. Queste persone sono abili nel riconoscere le tipologie e, naturalmente, tu vuoi credere a ciò che lei ha da dire, ti condizionano in modo tale che quando hanno le giuste nozioni di base, possono raccontarti qualsiasi vecchia fandonia sul futuro. Ti programmano per pendere da ogni loro parola e così ti viene fatto il lavaggio del cervello facendoti credere di conoscere il futuro. A proposito, che cosa ha da dire su questo?”

“Beh, è qui che ho perso la fede. Continuo a pensare che lei conoscesse abbastanza bene il mio presente, ha avuto proprio ragione, ma è andata completamente uscita dalla tangente sul futuro.”

“Come mai?”

“Beh, lei dice che Graham non è tutto ciò che sembra e il suo amore apparente maschera un cuore vuoto. Mi ha avvertito che entro alcuni mesi lui, come ha detto, sì giusto, mi “mostrerà il vero significato dell’odio”. Ha detto che mi avrebbe cacciato di casa, da casa mia! Mi ha detto che era un truffatore e che avrebbe accumulato enormi debiti a nome mio, che mi avrebbe costretto a fare cose orribili con lui a letto e che avrà una serie di tresche. Oh sì, ha anche detto che era bisessuale, puoi crederlo?”

La tua amica si lascia andare a grasse risate.

“Vedi, te l’ho detto, è un mucchio di spazzatura, voglio dire che Graham è l’uomo più adorabile che tu potessi mai incontrare, è così buono con te.”

“Lo so, le ho detto che si sbagliava, ma lei mi ha semplicemente fissato con questo sguardo. In realtà mi ha innervosito. Era come se stesse guardando attraverso di me, sai, non c’era emozione, solo quegli occhi davvero scuri che mi guardavano.”

“Ha detto qualcosa?”

“Sì, ha detto che il “diavolo batte sempre la sua ancella, non importa quanto lei s’impegni duramente per compiacerlo” e io volevo ridere di questo, ma sai cosa, mi sentivo davvero terrorizzata. Poi le ho chiesto di fermarsi.”

“Devo ammetterlo, sembravi piuttosto sconvolta quando mi hai raggiunto. Non preoccuparti di questo.”

“Onestamente, le cose che stava dicendo, che non sarebbe stato un buon padre, che ci avrebbe rovinato con il gioco d’azzardo e che avrei pensato di stare con due persone diverse, anche nello stesso minuto. Lo faceva sembrare una specie di pazzo. Ad essere onesti, sembrava la trama di un film dell’orrore.”

“Parlamene. Non ti preoccupare, Graham è meraviglioso e ti rende così felice, sì è stata una storia d’amore burrascosa finora, ma non puoi lasciare che questa opportunità ti sfugga tra le dita giusto?”

“Sono così felice che tu sia d’accordo con me. So che ciò che ha detto è una completa assurdità, il mio Graham non è così, ma è stato il modo in cui mi ha guardato, mi ha raggelato fino al midollo.”

“Dimenticatene, hai soddisfatto la tua curiosità e sai di non sprecare più soldi in una cosa del genere. Dai, c’è una ruota della fortuna laggiù, che sarà più affidabile della Zingara Racconta Storie.”

Tu sorridi e ti alzi in piedi relegando la profezia della zingara in fondo alla tua mente. Nessuno si comporta in quel modo e certamente non l’uomo che ami.

H.G. TUDOR

You Make It So Easy For Us (Or Your Emotional Thinking Does)

📰 NO CONTACT? NO, NON LO È! – PARTE UNO ➡

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Il No contact è il Santo Graal. È uno stato di cose, un ruolo di essere e la risposta assoluta a qualsiasi coinvolgimento con la nostra specie. Devi lottare per questo, imporlo e mantenerlo.

Eppure, molti affermano di aver raggiunto questo nirvana, ma non l’hanno fatto. Molti affermano di aver messo in atto un regime di no contact e poi chiedono – perché vengo sempre recuperato con le sue telefonate? Altri affermano che stanno facendo il no contact, ma il narcisista continua a fare un salto per parlare con loro e si sentono incapaci di fermarlo, e vogliono sapere perché questo continua ad accadere.

Perché questo non è no contact.

Può sembrare ovvio per alcuni di voi che leggono, ma capite che la regolarità con cui incontro tali osservazioni e domande dimostra chiaramente due cose:

1. Un gran numero di persone non capisce veramente cosa sia veramente il no contact; e
2. Il pensiero emotivo e il suo potere sulle persone li inducono a lasciare buchi nella loro difesa di no contact, così che in realtà non diventa per nulla una difesa di no contact o neanche qualcosa di simile.

Riguardo al primo punto, capisco come ciò avvenga. In parte è perché un certo numero di opinionisti sostenitori del no contact non capiscono neanche loro cosa significa realmente. Inoltre non capiscono la nostra specie e quindi se non capiscono i narcisisti, come possono consigliare le vittime in modo efficace per quanto riguarda il no contact (e molto di più quando succede nell’ambito della dinamica narcisistica)? Non riescono a rendersi conto di come noi attentiamo al no contact, non riescono a rendersi conto di quanto il no contact sia molto più di un semplice distacco dall’interazione fisica con il narcisista. Naturalmente, alcuni di questi opinionisti non hanno alcuna esperienza in merito alla nostra specie e quindi non hanno alcuna posizione di competenza, inoltre, alcuni hanno avuto il contatto ma cadono preda del proprio pensiero emotivo, il che significa che non riescono a sostenere il corretto e totale regime di no contact e/o “permettono” determinate forme di interazione non rendendosi conto che questo apre una breccia nel no contact e/o lo considerano ammissibile e senza conseguenze effettive. Il no contact è una cosa seria. È LA soluzione al problema del coinvolgimento con la nostra specie e deve essere affrontato in modo corretto e risoluto e l’unico modo per farlo è quello di seguire ciò che io ti spiego e applicarlo completamente. Nessun altro è in grado di fornirti le informazioni assolutamente corrette e appropriate per assicurarti di essere protetto e in grado di marciare verso il recupero con il dovuto personale vantaggio.

Esaminiamo quindi varie situazioni comuni alle vittime e ai loro tentativi di attuare il no contact. Questa serie includerà una vasta gamma di scenari che ti consentiranno di capire che stai effettivamente violando il no contact (e potresti essere sorpreso di capire che lo stavi violando) e inoltre quali sono le conseguenze di tale violazione (se sapevi che era una violazione o no).

Cominciamo con l’interazione fisica con il narcisista e con ciò mi riferisco a un’interazione fisica diretta in cui tu e il narcisista siete nello stesso ambiente. Potresti

1. Interazione fisica

La maggior parte delle persone riconosce almeno che l’interazione fisica con il narcisista è violare il no contact. Tuttavia, c’è ancora un novero di persone che cerca di spaccare il capello in quattro quando si tratta di un’interazione fisica con il narcisista e che, naturalmente, è guidato dal pensiero emotivo che porterà ingannevolmente una vittima a pensare che l’interazione in qualche modo “vada bene” o che non sia una “vera violazione” del no contact. Non va bene e sì, è una vera e propria violazione del no contact.

La Prima Regola D’Oro della Libertà è la più importante. È anche la più facile da ricordare, la più facile con cui mettere alla prova il tuo comportamento, ma spesso difficile da mettere in atto (a causa del pensiero emotivo che vuole nutrire la tua dipendenza dal narcisista facendoti coinvolgere ulteriormente con noi). Questa regola è “Quando sai, vai – esci e rimani fuori”.

Quindi, devi considerare il tuo previsto comportamento e se offende questa regola allora il tuo previsto comportamento non deve essere messo in atto e tutto ciò che ti dice che dovresti, che cerca di dirti di ignorare questa regola, che prova a suggerire che è in qualche modo permesso oltraggiare la regola è un prodotto del pensiero emotivo. Non è accettabile, non è lecito, non è un’eccezione, una scappatoia, una deviazione meritata – è pensiero emotivo. Puro e semplice.

Di conseguenza, se ti trovi a pensare (o peggio fare) qualcosa per cui interagirai fisicamente con il narcisista o stai interagendo fisicamente con il narcisista, allora stai violando la regola, sei sotto il controllo del pensiero emotivo e non devi farlo e/o devi interrompere l’interazione.

Se in qualche modo, in maniera intermittente, trascorri del tempo con il narcisista, anche se è ampiamente ridotto rispetto alla quantità di tempo che eri solito trascorrervi, questo non è no contact. Entrerai nella sfera di influenza del narcisista, questo causa un Attivatore di Recupero e quindi c’è il rischio che un segua un recupero (se sono soddisfatti i Criteri di Esecuzione di Recupero). Potresti pensare che è ovvio che si verificherà un recupero se ti trovi nello stesso spazio fisico del narcisista, ma non è un dato di fatto. Sì, succede spesso (dopo tutto – perché dovremmo rifiutare una così facile opportunità di raccogliere carburante da te) ma ci sono casi in cui anche se vieni a parlare con noi, diciamo ad un incontro sociale e quindi provochi un Attivatore di Recupero, non eseguiremo il recupero (cioè o andremo via o resteremo e semplicemente ti ignoreremo) e quindi non ci sarà recupero. Qualsiasi interazione fisica dello spazio con noi viola il no contact. Se ti avvicini a noi per parlarci, anche se senti di avere il controllo, stai violando il no contact. Non hai il controllo, dal momento che stai violando la prima regola d’oro della libertà e quindi sei governato dal tuo pensiero emotivo avvicinandoti a noi.

Se ti viene tesa un’ “imboscata” dal narcisista. Ad esempio, stai camminando lungo la strada, tu giri l’angolo e il narcisista è di fronte a te o se il narcisista si presenta inaspettamente a un concerto, il no contact viene violato anche in questo caso. Se il tuo pensiero emotivo è stato attenuato da un periodo prolungato di assenza totale di contatto, allora con ogni probabilità applicherai la logica che è “Esci, Rimani fuori” e, nel caso in cui ti trovi in un’imboscata, in realtà andrai via appena possibile o se messo alle strette ignorerai il narcisista e non sentirai alcun problema nel farlo. Qualsiasi disagio a una simile reazione nasce dal fatto che il tuo pensiero emotivo rimane alto. Cercherà di corrompere il tuo tratto empatico di colpa nel parlarci o di corrompere il tuo tratto empatico di onestà, ancora, nell’essere educato con noi. Quando hai il pensiero emotivo basso e sotto controllo, la tua volontà risponderà con logica e quella logica farà sì che non proverai alcun senso di colpa nell’ignorarci. Significa che non provi alcun impulso a parlarci sulla base dell’essere educato e civile. Sarai freddo, ci ignorerai e così ci ferirai (che tra l’altro agisce in modo da alzare la barra di recupero rendendo meno probabile un futuro recupero per un periodo di tempo). Quindi, se pensi che sia giusto rispondere al narcisista perché ti ha teso un agguato, questa è una violazione del no contact e, pertanto, non deve essere fatto. Non è un caso che ‘non conta’ perché ti ha teso un’imboscata anziché tu che ti sei avvicinata al narcisista.

Se incontri fisicamente il narcisista quando consegni i bambini come parte della co-genitorialità, stai violando il no contact. Dovresti cercare di usare i portinai (terze persone) o se i bambini sono abbastanza grandi puoi farli scendere al cancello del giardino e aspettare per assicurarti che siano dentro la casa del narcisista, così sai per certo che sono arrivati. Ci sono una varietà di modi diversi di effettuare la co-genitorialità senza la necessità di alcuna effettiva interazione fisica con il genitore narcisista. Anche se puoi pensare che è meglio che essere civile l’un l’altro, ricorda, hai a che fare con un narcisista e se hai quell’interazione fisica, anche se è una discussione civile di dieci minuti allora

a. Fornirai carburante: il narcisista sta ottenendo ciò che lui o lei desidera;

b. A causa del nostro modo di pensare in bianco e nero corri il rischio di essere sottoposto a qualche forma di recupero spiacevole/violento; e

c. Con questa interazione stai aumentando il tuo pensiero emotivo. L’aumento del tuo Pensiero Emotivo potrebbe comportare una perdita di introspezione con i conseguenti problemi che ne derivano.

Altre questioni comuni che sorgono laddove le persone credono di aver bisogno di avere una qualche forma di interazione fisica con il narcisista includono:

▪”Ho bisogno di trattare con il narcisista perché avanzo soldi dal narcisista” – No, non hai bisogno di trattare con il narcisista – rivolgiti a una terza persona per recuperare i soldi, rivolgiti alla legge (spesso devi farlo comunque) o scrivigli;
▪ “Ho bisogno di riprendere oggetti di proprietà dal narcisista/restituire oggetti di proprietà” – No, non è necessario trattare con il narcisista per affrontare questa cosa. Ancora una volta, coinvolgi una terza persona, rivolgiti alla legge, dimentica l’oggetto di proprietà, rispediscilo per posta al narcisista, chiedi a qualcun altro di restituirlo ecc.
▪ “Ho bisogno di risposte dal narcisista, così posso chiudere tutto.” – No, non è così. Non avrai le risposte, non chiuderai. Io ti darò le risposte e tu arriverai alla chiusura per conto tuo – noi non te la concederemo perché ciò è contrario ai nostri interessi
▪”Devo dire al narcisista che bastardo/a è” – No, non è questo che fai. Stai solo fornendo carburante di sfida, aumentando il tuo pensiero emotivo e stuzzicando il vespaio. “Ma ci si sente bene a farlo, l’ho ferito” ti sento rispondere. No, non hai ferito il narcisista, gli hai dato carburante. Sì, lui può anche aver reagito con rabbia, ma quello non era il risultato di ferite, era la necessità per lui di rispondere per reprimere il tuo atto di ribellione perché l’hai sfidato. Sì, potresti sentirti bene, sentirti meglio per aver dato una bella strigliata al narcisista ma alla fine questo agisce contro di te – il tuo Pensiero Emotivo è aumentato, tu hai fornito carburante e corri il rischio di recuperi maligni in risposta. Ti fa sentire bene perché questo è il tuo Pensiero Emotivo che ti spinge a farlo ancora e ancora e ancora per nutrire la tua dipendenza dal narcisista e ciò non è nel tuo miglior interesse. Applica la Prima Regola D’Oro della Libertà e vedrai come la stai violando.
▪ “Il sesso è veramente buono e posso anche ottenere qualcosa da esso. Non voglio nient’altro che il sesso.” No, non puoi anche ottenere qualcosa da esso. Sì, il sesso potrebbe essere straordinariamente buono (spesso è così con la nostra specie), ma il processo di pensiero è sbagliato e il piacere derivante dal coinvolgersi in un rapporto sessuale ripetuto con il narcisista è pericoloso. Ci stai dando quello che vogliamo: carburante, stai alimentando la tua dipendenza e mantenendo il tuo pensiero emotivo, ti stai esponendo alla possibilità di svalutazione. Potresti pensare di avere il sopravvento, potresti pensare di “usare” il narcisista, ma questo è di nuovo il pensiero emotivo al lavoro. Sta usando il tuo narcisistico senso di orgoglio per farti pensare che è bene prendere qualcosa dal narcisista. Sta corrompendo il tuo tratto empatico di giustizia, facendoti pensare che stai tornando con noi. Non è così, stai oltraggiando la Prima Regola D’Oro della Libertà. Non mi importa se pensi di avere il controllo – non è così (il fatto che pensi di avere il controllo e ignorare la Prima Regola D’Oro della Libertà conferma che non hai il controllo perché sei guidato dal tuo pensiero emotivo). Il rischio per te è che il tuo impegno ripetuto (che aumenta il tuo pensiero emotivo) ti farà raggiungere un punto di non ritorno per cui sarai di nuovo irretito. Questo coinvolgimento non significa necessariamente tornare a un rapporto formale con noi, ma significa un impegno continuo in qualche forma di cui hai perso consapevolezza. Accadrà e se pensi il contrario, indovina un po’? Sì, stai soccombendo al pensiero emotivo. Potresti essere in grado di fare sesso una volta e poi andartene e non farlo mai più, ma è altamente improbabile e quindi perché correre il rischio. Il tuo Pensiero Emotivo combatterà duramente, molto duramente, per farti coinvolgere con noi e farti perdere la consapevolezza. Metteresti la testa nella bocca del leone sapendo che c’è il rischio che morda? No. Lo stesso vale per noi – non correre un rischio che è del tutto inutile. Obbedisci a quella regola d’oro ed esci e resta fuori.
▪”Voglio che il narcisista veda quanto mi ha ferito. Ha bisogno di sapere cosa ha fatto.” Inutile. Non ci importa. La tua ferita, la tua rabbia, la tua sofferenza, il tuo turbamento: è tutto carburante in più e ci getteremo su di esso. Non ne ricaverete nulla, tranne più manipolazioni, pensiero emotivo aumentato e, con ogni probabilità, ulteriori coinvolgimenti e con più sofferenza. Sì, sei ferito, il che dimostra che ferire noi non serve a nulla. Di nuovo, il tuo Pensiero Emotivo ti dirà di farlo per farti sentire meglio (è improbabile che tu stia meglio e anche in caso contrario non durerà e c’è un prezzo maggiore da pagare per quel fugace momento di miglioramento illusorio nel modo in cui ti senti).
▪”Posso aiutare il narcisista. Lui può cambiare. Lui è un’anima persa. Ha bisogno del mio aiuto.” No, non puoi cambiare il narcisista. Non puoi aiutarlo (ma puoi aiutare te stesso). Il tuo pensiero emotivo sta corrompendo il tuo tratto empatico della compassione, sta corrompendo il tuo tratto di voler aggiustare e guarire. Ancora una volta, tentando di usare questi tratti per far sì che tu interagisca fisicamente con il narcisista, tutto ciò che accadrà è che garantirai il controllo al narcisista, fornirai carburante e aumenterai ulteriormente il tuo pensiero emotivo. Correrai il rischio di un’ulteriore svalutazione o di un recupero maligno (dipende a che punto ti trovi nella dinamica narcisistica).

Può sembrare ovvio per alcuni, ma molte persone continuano a violare il no contact cercando e/o permettendo l’interazione fisica con il narcisista. Che sia il narcisista che viene a trovarti, il narcisista che appare di persona per mezzo di un”imboscata’ o che tu cerchi un incontro con il narcisista di persona – tutte queste sono violazioni del no contact e non devono essere eseguite e se hai fatto alcune di queste, non devono essere ripetute.

Qualsiasi pensiero che suggerisca che c’è una buona ragione per permettere che avvenga questa interazione fisica è pensiero emotivo e devi respingerlo immediatamente prima che si impadronisca di te (e succederà se continui ad ammettere il Pensiero Emotivo nella tua vita) e vi saranno conseguenze sfavorevoli maggiori come risultato della tua perdita di consapevolezza, del non seguire la logica e del cadere preda delle influenze disastrose del pensiero emotivo.

Ricorda, il Pensiero Emotivo non è tuo amico. È un imbroglione. Ti fa pensare che stai usando la logica quando non è così. Respingilo. Obbedisci alla Prima Regola D’Oro della Libertà.

H.G. TUDOR

No Contact? No, Its Not! Part One