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📰 PERCHÉ NON PUOI RISOLVERE UNA DISCUSSIONE CON UN NARCISISTA?

Le dispute tra le persone sorgono sempre. Potresti definirlo un dibattito, una conversazione, un ragionevole scambio di opinioni, una discussione, uno scontro o una brutta lite. Questa definizione dipende molto dai soggetti dell’interazione.

Quando uno dei soggetti è uno di noi, un narcisista, sembra sempre che non si risolva mai, almeno, non per la sua soddisfazione (quella del non-narcisista).

Iniziamo comunque con una disputa tra due persone che non sono narcisisti. La persona A afferma che la persona B glu deve 50.000 sterline. La persona B nega di dover qualcosa. Se non riescono a risolverla tra loro, dovranno ricorrere ad altri mezzi per raggiungere un risultato, il che significherebbe invariabilmente andare in tribunale con il costo atteso in termini di tempo e denaro. La disputa è tuttavia in grado di essere risolta per dell’atteggiamento mentale dei due partecipanti.

L’atteggiamento mentale della Persona A è: “Preferirei 50.000 sterline, ma riconosco che per raggiungere una risoluzione dovrò accettare una somma minore. Finché questa somma minore è all’interno di un certo intervallo, il problema sarà risolto.”

L’atteggiamento mentale della Persona B è: “Preferirei non pagare nulla ma riconosco che per raggiungere la risoluzione dovrò pagare qualcosa. Finché questo qualcosa si trova entro un certo intervallo, il problema sarà risolto.”

Da questo si può vedere che esiste un potenziale per allineare gli atteggiamenti mentali delle parti. Nessuno dei due sarà del tutto felice, ma la disputa sarà risolta e potranno andare avanti con altre questioni. Se si accordano per 30.000 sterline, la persona A ha effettuato un recupero inferiore a quello che desiderava, ma più di niente. La persona B ha effettuato un pagamento che è più di quanto desiderasse ma meno di tutto. Le due persone hanno atteggiamenti mentali che sono in grado e compiono un allineamento e quindi vi è una risoluzione.

Questo esempio non narcisistico dimostra esattamente perché non vi è mai alcuna risoluzione (o almeno sembra così a te in quanto vittima empatica) quando si interagisce con la nostra specie. La ragione è che non vi è allineamento di interessi.

Prendiamo ad esempio una situazione tra narcisista e vittima. La vittima non sa di trovarsi in un intreccio romantico con il narcisista. La vittima è una Fonte Primaria Intima e il narcisista è un Narcisista di Medio Rango. I due hanno partecipato ad una manifestazione nel pomeriggio. Il narcisista si è sentito ignorato dalla IPPS e questo ha acceso la sua furia e ora il narcisista, per provocare e guadagnare carburante, ha accusato la vittima di flirtare con un membro del sesso opposto. La vittima sa che non lo ha fatto ed è sconvolta da questa accusa e anche sconcertata. Ne deriva una discussione.

Qual è l’atteggiamento mentale della vittima?

1. Come cercatore di verità, stabilire la verità che non ha flirtato con nessuno e il narcisista riconosce che non l’ha fatto.
2. Il narcisista si scusa per la falsa accusa.

Qual è l’atteggiamento mentale del narcisista?

1. Guadagnare carburante;
2. Affermare e mantenere la superiorità sulla vittima

Entrambe le parti hanno obiettivi completamente diversi.

I bisogni della vittima possono essere soddisfatti dal narcisista?

Il narcisista non ammetterà che l’accusa era una bugia perché emettere la menzogna sta facendo turbare la vittima, la fa arrabbiare e quindi fornisce carburante. Di conseguenza, il narcisista manterrà la menzogna per preservare la fornitura di carburante.

Il narcisista non si scuserà perché ammettere che il narcisista ha torto cederebbe la superiorità alla vittima. Metterebbe anche fine alla ferita/ turbamento/rabbia della vittima e quindi il carburante finirebbe.

Non c’è nulla che il narcisista possa ottenere nel realizzare ciò che la vittima vuole.

I bisogni del narcisista possono essere soddisfatti dalla vittima?

Sì, ma non in modo intenzionale dalla vittima. A causa del fatto che le vittime non sanno con cosa hanno a che fare, che non sanno di essere coinvolte con un nostro simile, che non capiscono il concetto di carburante o che abbiamo una prospettiva diversa rispetto a loro, la vittima non può decidere di continuare a dare carburante, né può decidere di concedere la superiorità al narcisista.

Invece, rimane legata da proprio atteggiamento mentale e dai propri desideri che sono la conseguenza del suo punto di vista. Lo vede come l’UNICO risultato che è giusto, perché dal suo punto di vista non ha flirtato, quindi non è in grado di capire perché il narcisista non può accettare che sia così. Non riesce a capire perché non si scuserà quando ha torto. Non sa che lui ha bisogno di continuare a estrarre carburante da lei. Non sa che ha bisogno di affermare e mantenere la superiorità su di lei.

Di conseguenza, continua a cercare di convincere il narcisista a considerare il suo punto di vista e ottenere le scuse. Questo non succederà. Lei non raggiunge la risoluzione che vuole. Inoltre, è sconcertata sul motivo per cui il narcisista non può raggiungere questa risoluzione quando sembra così ovvio (a lei) che lei ha ragione e lui ha torto.

La risoluzione non avverrà alle sue condizioni perché non sono allineate con ciò che il narcisista vuole. Invece, la risoluzione avverrà solo quando il narcisista è soddisfatto del carburante ricevuto (quindi la ferita è stata guarita e la furia accesa del narcisista si smorza) e la sua percezione di superiorità è stata raggiunta. Quindi lui interrompe la discussione allontanandosi, cambiando argomento o anche lasciando completamente perplessa la vittima suggerendo di uscire a cena insieme. Questo rapido passaggio dalla discussione a suggerire qualcosa di piacevole, quando (dal punto di vista della vittima) non c’è stata risoluzione, lascia la vittima perplessa e a bocca aperta a questo improvviso cambiamento.

Dal punto di vista del narcisista è del tutto logico. Si è rifornito di carburante e ha guarito la ferita, quindi la furia accesa diminuisce; in questo modo non ha bisogno di continuare a provocare nella discussione. Sente di aver fatto valere la sua furia perché la vittima è sconvolta, sembra sgomenta o avvilita. Ha raggiunto i suoi obiettivi che la vittima (involontariamente) ha soddisfatto. Finisce così la discussione. La vittima è perplessa perché dal suo punto di vista nulla è stato risolto. Se lei insiste, è probabile che fornisca Carburante di Sfida (vedi Rifornirsi, Combattere o Fuggire) e quindi a questo il narcisista reagirà deviando, negando, proiettando e tutta una serie di altre manipolazioni.

Di conseguenza, ogni volta che una vittima discute con la nostra specie, la vittima non si sente mai come se ci fosse una risoluzione perché i suoi obiettivi non vengono mai soddisfatti. Anche quando gli obiettivi del narcis
ista sono raggiunti e interrompe la manipolazione, la vittima, ancora comprensibilmente credendo che la questione sia irrisolta, continua ad andare avanti. Questo fa sì che il narcisista risponda alla sfida e quindi il narcisista vede la vittima come se mantenesse una discussione inutilmente.

È solo quando la vittima capisce che sta trattando con un narcisista e che noi adottiamo una prospettiva completamente diversa, il che modifica gli obiettivi che cerchiamo dalla discussione, che la vittima può ottenere un risultato alternativo. Armata di questa conoscenza, la vittima può:

1. Dichiarare la sua causa una volta così sa di averlo fatto, non esternare alcuna reazione e ritirarsi;
2. Dichiarate la sua causa una volta, esternare una reazione positiva per alimentare il narcisista evitando di sentirsi costernata e ferita nel tentativo di raggiungere un risultato che non può mai raggiungere; o
3. Ritirarsi, preferendo non attaccare e risparmiarsi il fastidio di essere sottoposta a ripetute manipolazioni a causa dei diversi secondi fini di vittima e narcisista.

Una volta che avrai acquisito il potere con questa comprensione del perché non raggiungi mai una risoluzione con noi, ti avvicinerai a tali intrecci in modo completamente diverso ed edificante.

H.G. TUDOR

Why Can’t You Resolve An Argument With A Narcissist?

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📰 PER IL GUSTO DI UNA DISCUSSIONE (E COSA PUOI FARE)

170107 For the Sake of an Argument (And What You Can Do).jpgViene detto spesso che la nostra impostazione predefinita è quella in cui siamo sul piede di guerra, pronti a scagliarci e ferire chiunque si avventuri nella nostra sfera di influenza. La nostra capacità di litigare è ampia e le persone possono ben notare, non sapendo cosa siamo realmente, che siamo in grado di iniziare una discussione in una stanza vuota. Ovviamente, una stanza vuota non ci è utile perché siamo dipendenti dagli altri o dalla percezione degli altri nei nostri confronti, che ci fornisce una considerazione emotiva. La nostra capacità di discutere apparentemente su tutto e niente, senza smorzare o ritrattare è un attributo che spaventa. È frustrante, sconvolgente e spesso fa sì che quelli che ci circondano si chiedano perché diavolo dobbiamo sempre avere denti e artigli insanguinati. Sicuramente sarebbe più facile non discutere? Non è stancante essere sempre sull’attacco, aggressivi e bellicosi? La vita non sarebbe tanto più dolce se non fossimo così bellicosi e altisonanti? Potresti pensarlo dal tuo punto di vista, ma come sempre, ti concedo di capire la nostra prospettiva. Potresti non essere d’accordo, ma se capisci perché siamo così, ti troverai in una posizione migliore per fare qualcosa al riguardo ed essere meno incline a restare intrappolato dalla confusione e dallo smarrimento. Ecco cinque motivi per cui discutere è fondamentale per il nostro modo di vivere.

1. Per Provocare

Sei un’autocisterna piena di carburante. Il nostro obiettivo è quello di pungolarti, colpirti e assalirti fino a quando la corazza non viene infranta e il carburante inizia a uscire da te. Le tue reazioni emotive alla nostra presa di posizione della discussione sono ciò che vogliamo. Non importa di cosa stiamo discutendo, che sia qualcosa di banale o qualcosa di importante, l’argomento della discussione non è il problema per noi. È il bisogno di farti arrabbiare, renderti frustrato, sconvolgerti o spaventarti. Finché continuerai a reagire a ciò che stiamo dicendo, allora continueremo a discutere. In effetti, ci stai alimentando e ci fai sentire potenti così questo ci consente di sostenere questa linea di condotta – tu sei quello che continua la discussione reagendo, non siamo noi. Smetti di interagire e ferma le reazioni emotive e ci toglierai uno dei motivi fondamentali per cui amiamo e dobbiamo discutere con voi durante la svalutazione. Sappiamo comunque che non lo farai. Abbiamo alzato il livello di risposta emotiva che non puoi fare a meno di continuare ad andare avanti, hai un’emorragia di emozioni e ce le stiamo sorbendo. Il tuo desiderio di farci accettare la realtà (la tua realtà) ti fa andare avanti e cadi nella nostra trappola di cercare di farci “vedere il senso” quando non succederà mai. Non siamo interessati a un risultato o una risoluzione sui tuoi termini, la discussione riguarda il raggiungimento di ciò che vogliamo.

2. Controllo

A te non piace discutere. Preferisci la pace e l’armonia. La discordia è un ambiente che sostiene noi ma non tu. Tu vuoi la vita tranquilla, che tutti vadano d’accordo e che le cose vadano bene senza intoppi. Se vuoi questo, allora dovrai darci sempre più controllo, altrimenti affronterai la furia di un litigio. Non vogliamo che tu esca e ti diverta con altre persone. Ciò significa che la tua attenzione è altrove e ci stai privando del carburante. Significa anche che potresti essere suscettibile all’influenza di altre persone. Non vogliamo la nostra presa sulla tua indebolita in alcun modo, dal momento che possiamo perderti come nostra fonte primaria di carburante, e questo vorrà dire che dobbiamo trovarne una nuova – questo richiede tempo ed energia. Di conseguenza, noi ti vogliamo accanto a noi il più spesso possibile e isolato dall’influenza infida di altre persone. Se vuoi fare qualcosa che è contrario ai nostri desideri, allora creeremo una discussione. Spesso non si tratta nemmeno della cosa che desideri fare e che desideriamo impedire. Niente affatto. Prenderemo qualcosa dal nulla e creeremo una discussione con te così che ti faremo sentire turbato o spaventato. Questo potrebbe farti sentire come se non volessi più uscire o avere amici intorno dopo essere stato coinvolto in un simile confronto. Quindi il nostro controllo su di te è stato raggiunto. Potremmo essere più diretti e far sì che la discussione riguardi proprio ciò che desideri fare in modo che tu finisca per fare marcia indietro allo scopo di mantenere la pace. Il nostro fine ultimo è quello di farti modificare i tuoi comportamenti per farti smettere anticipatamente di fare ciò che sai che è contrario a ciò che vogliamo, così la discussione può essere evitata. Provocare una discussione è un’arma di intimidazione, la cui minaccia diventa un metodo per ottenere il controllo su di te. È difficile, specialmente di fronte a una tale ostilità, ma rifiutando di interagire e continuando con la tua linea d’azione pianificata, invierai un segnale che questo metodo di controllo è inefficace. Sicuramente passeremo a una diversa forma di manipolazione, ma il fatto che non hai cambiato la tua posizione e hai fatto quello che vuoi, ti procura una vittoria.

3. Sfinimento

La nostra capacità di discutere è quasi illimitata e alimentati dalla tua fornitura di carburante possiamo continuare all’infinito. Adottiamo il nostro metodo di discussioni circolari, che ti portano verso una supposta risoluzione e poi ricominciamo la discussione praticamente per la tua esasperazione e delusione. Mantenendo una discussione all’infinito sulle stesse cose ripetutamente, miriamo a opprimerti, stancarti ed esaurirti. Questo metodo per creare stress da combattimento è efficace nel ridurre le tue difese, la tua capacità di far fronte e la tua capacità di valutare. Non puoi più occuparti di opporti al combattimento e ci lasci fare a modo nostro. Diventa automatico dal momento che non vuoi più combattere che noi mettiamo a punto ulteriori manipolazioni contro di te per sfinirti ancora di più. La costante erosione dei tuoi livelli di energia è un metodo per eliminare le tue difese prima di lanciare una serie di diversi attacchi manipolativi contro di te. La chiave per evitare questa situazione sfibrante è evitare in primo luogo di coinvolgersi in essa. Se ti rendi conto per cosa vengono impiegate le discussioni, dovresti esprimere il tuo punto di vista e se non viene accettato lascia perdere la questione. Hai detto quello che dovevi dire, lo sai e puoi trarne soddisfazione. Non provare ad avere l’ultima parola. Sappiamo che la tua specie spesso cerca disperatamente di farlo e noi ti spingeremo a cercare di riuscirci mentre continuiamo a logorarti. È necessario in primo luogo evitare di essere risucchiati in questi dibattiti sempre più vuoti e riconoscere che questo è l’obiettivo principale della discussione.

4. Rimarginare la Ferita

Una discussione è spesso un’accesa reazione di furia dopo averci criticato. Quando ci fai una critica (sia reale o più spesso percepita da noi) che è libera da emozioni, ci ferisce. Per riparare questa ferita ci ritireremo e applicheremo la furia fredda, o ci scaglieremo con furia accesa. La manifestazione della furia accesa innescata include causare un litigio con te. Creando una litigio, provochiamo una risposta emotiva da parte tua che ci fornisce carburante. Siamo soliti litigare per raccogliere carburante in ogni evenienza, come ho descritto sopra al punto uno, ma siamo soliti anche raccogliere carburante quando è disperatamente necessario per riparare la ferita che è stata causata dalle tue critiche nei nostri confronti. Fornisci carburante e questo consente alla ferita di essere rimarginata. Continueremo quindi la discussione per raccogliere più carburante per farci sentire altrettanto potenti. Un modo per contrastare questo sarebbe prima di tutto evitare di criticarci. Sfortunatamente per te, molte critiche sono percepite piuttosto che reali. Questo è il motivo per cui feriscono di più: le critiche percepite sono di solito libere da emozioni perché non erano intenzionali da parte tua. Di conseguenza, le tue possibilità di evitare le critiche basate sulle critiche percepite sono scarse. L’alternativa è che tu eviti di rispondere alla discussione in modo emotivo. In questo modo non ci fornirai il carburante di cui abbiamo bisogno per chiudere la ferita. Di conseguenza, ci impegneremo di più per ottenerlo da te, ma se mantieni la tua determinazione, non ti coinvolgi e non fornisci una reazione emotiva, saremo costretti a ritirarci e a cercare il carburante per riparare da un’altra fonte. Avrai portato la discussione a una conclusione anticipata obbligandoci ad andare altrove.

5. Autostima

Dobbiamo mantenere il nostro senso di superiorità. Dobbiamo assicurarci che tu resti inferiore a noi, sotto di noi e insignificante. Siamo capaci di tutto per generare un senso di autostima che non ci viene naturale attraverso il nostro discutere con te. Se possiamo infastidirti, frustrarti, denigrarti è sotto gli auspici di una discussione che otteniamo un senso di autostima. Restiamo nella nostra posizione elevata, siamo i capobranco, siamo migliori di te. Se ti teniamo oppresso dal potere di una discussione, ne consegue che siamo superiori e quindi abbiamo raggiunto il nostro scopo. Al fine di contrastare il perpetuarsi di una discussione per il gusto di ottenere un senso di autostima, puoi considerare di accettare semplicemente quello che stiamo dicendo (questo è spesso facile perché ciò che viene discusso potrebbe essere (nel tuo mondo) del tutto banale) e quindi non ci darai nulla cedendo. Se sei d’accordo con noi, dicci che abbiamo ragione e riconosci in tali circostanze la necessità che la discussione venga lasciata perdere. Se rafforzi la nostra superiorità attraverso lodi e ammirazione avrà un effetto simile. Ci stai dando quel senso di autostima che bramiamo ardentemente.

Potrebbe sembrare che vogliamo sempre avere la meglio nella discussione. Non è affatto così. Non abbiamo alcun interesse a prevalere nella discussione. Quello che vogliamo veramente è raggiungere uno o più dei cinque punti sopra.

H.G. TUDOR

For the Sake of an Argument (And What You Can Do)