📰 IL NARCISISTA SANTO

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Il narcisista santo è uno dei membri particolarmente validi della fratellanza narcisistica. L’attrazione della religione ma soprattutto di far parte dei sacerdoti porta con sé notevoli vantaggi per quelli della nostra specie che fanno in modo di installarsi all’interno di organizzazioni religiose.

Il narcisista santo è vicino alla non imputabilità. Quale miglior autorità può esserci per essere sempre nel giusto, avere sempre una posizione elevata ed essere sempre venerato come strumento di Dio? Il santo narcisista ha il potere supremo nel suo settore e un libro pieno di frasi e sentenze a cui può rivolgersi per supportare la sua saggezza. È qui per fare opere buone e in virtù del suo ruolo si suppone che sia sincero, gentile, compassionevole ed empatico. Il narcisista santo ha una delle facciate più efficienti che si possano sperare di vedere nella nostra tipologia. La sua non è una facciata che deve essere messa a punto tramite l’attenta applicazione di opere comunitarie, solerte industriosità al lavoro ed essere un tipo a posto sotto ogni punto di vista nel vicinato. No, il narcisista santo ha secoli di bontà instillata che lo avvolgono in un’impenetrabile mantello di benevolenza. Ha santi e apostoli che marciano dietro di lui, arcangeli che gli fluttuano sopra, opere caritatevoli su cui focalizzarsi, la salvezza dei malati, dei poveri e dei bisognosi, tutto intessuto in questa grande facciata.

Una volta che si unisce al clero può avvalersi all’istante di questa facciata. Non c’è un regolare e progressivo accumulo della patina di rispettabilità come per il resto della nostra tipologia ma piuttosto è simile a mettersi un mantello e immediatamente ottiene la facciata e non solo una facciata, ma forse la somma facciata su cui fare affidamento.

È l’incarnazione della bontà, la parola di Dio scorre attraverso di lui e pertanto può agire con autorità incontestabile. Ha fanatici pronti a supportarlo e a chiudere la bocca agli eretici. Per quanto le religioni organizzate forse non esercitino il potere che avevano una volta, sarebbe comunque da stupidi sottostimarne gli effetti. Anche quelli che non credono e facilmente si innescano ed insultano i credenti, è facile che ci pensino due volte prima di attaccare un uomo con la tonaca. Indossano l’armatura di Dio e l’indottrinamento della gente, perfino di quelli che hanno rifiutato il concetto di una simile esistenza, implica che esiterebbero prima di lanciare un qualche tipo di attacco contro un membro del clero. L’ho visto accadere. Quelli che sono infervorati su tutti gli altri aspetti mostrano comunque deferenza verso quel collarino.

Un ruolo religioso attrae enormemente la nostra tipologia. Sei benedetto da un’istantanea autorità. Hai scritture, testi e letture che vengono usati come una sorta di legge per castigare i mortali e quindi permette al narcisista santo di mantenere la superiorità. Ci sono grandi ed elaborate cerimonie di cui il narcisista è il centro. Si veste in modo diverso passando dalla semplicità del nero Cattolico allo splendore papale dell’uomo che è (praticamente) in cima. Decadenza, abbonda una splendente e scintillante decadenza ed è capace perfino di fare prediche al suo prossimo, uomini e donne. Come fa? Dalla posizione elevata del pulpito. A riprova del fatto, se ce ne fosse bisogno che è superiore rispetto a chi ha intorno e che si ritrova ad essere il tramite tra il cielo e la terra.

Dove la confessione svolge il suo ruolo, è capace di assorbire i peccati dei suoi fedeli. Il narcisista ha sempre necessità di sapere e naturalmente la conoscenza è potere. Essere al corrente di manie, peccati e debolezze di qualcuno dall’altro lato dello schermo (che ovviamente viene facilmente riconosciuto) riveste un notevole potere nel narcisista santo. Può rimproverare e riprendere e viene ringraziato per il fatto che lo fa. Distribuisce quotidianamente svalutazione ed incontra i ringraziamenti pieni di gratitudine di chi cerca l’assoluzione.

Se dovessi offenderlo non solo verrai scartato ma verrai esiliato, reso un emarginato e pochi possono riuscire ad infangarti in un modo così oscuro come chi apparentemente opera dal lato della luce. Esci dai margini con il narcisista santo e vedrai quanto velocemente la comunità verrà mobilitata contro di te. Verrai snobbato in chiesa (se osi presentarti) e questo incatramarti e riempirti di piume trapela nella comunità dato che il narcisista santo non ha solo una congrega ma una congregazione. Non ha solo Luogotenenti, ha diaconi e sacrestani, ha vescovi e arcivescovi che serreranno le fila e volteranno la schiena a chi parla male di uno di loro.

Prova a denunciare apertamente e smascherare il narcisista santo e ti descriverà come “disturbato” e pregherà per te, ulteriore promozione di quanto pieno di benevolenza sia e del fatto che ci deve essere qualcosa in te di perverso e che seriamente non va se hai fatto ricorso a delle accuse verso un uomo con la tonaca.

Il narcisista santo ha un ruolo di notevole privilegio. Un’istituzione antica e potente che lo supporta in maniera risoluta, l’autoritaria parola di Dio da dispensare, l’impressionante facciata e la costante possibilità di sfruttare nelle persone la paura della mortalità. Come ho affermato prima, non c’erano atei nelle trincee. Quando il gioco si fa duro invochi Dio o tua madre, di solito entrambi. Quando sai che nonostante le apparenze, le persone hanno comunque bisogno di invocare un potere superiore quando hanno paura, questo ti mette in una posizione potente.

Questo ruolo porta molti benefici ma il più affascinante di tutti è la congregazione. Una leale, devota, conclave di carburante. Quelli che partecipano alla messa, raccolgono fondi con le mattinate del caffé , girano con il cestino delle offerte, fanno mense per i poveri e così via sono i soldatini dell’empatia. Sono intrinsecamente brave persone, che sono oneste e rispettabili e desiderano mostrare la propria benevolenza tramite atti di bontà e opere. Come rispondono e si accendono quando il narcisista santo si muove tra loro ringraziandoli per il loro impegno. I volti si girano verso il narcisista santo, assorti di soddisfazione, il carburante che sgorga da loro mentre il narcisista santo passa attraverso i suoi fedeli, bevendo fino in fondo la loro ammirazione, il loro amore e la loro compassione. È questa gente che si è sporcata le mani, rimanendo al freddo ad agitare il barattolo delle offerte, dando da mangiare a morti di fame nell’area della città meno desiderabile e camminando chilometro dopo chilometro per ottenere donazioni per il negozio di beneficenza o i pacchi alimentari. Il narcisista santo attingerà da questa bontà collettiva e l’aggiungerà alla sua facciata. Prenderà il risultato delle opere missionarie sottoforma di sinceri ringraziamenti degli svantaggiati e ancora carburante.

Questa congregazione girerà intorno ai peccatori, questi offriranno carburante positivo delizioso come una moltitudine di fonti secondarie nel quale il narcisista si immergerà con soddisfazione. Con entusiasmo sobillatore, il santo predicatore fisserà il suo sguardo su quelli che apparentemente fanno il male e felicemente estrarrà la loro ira e il carburante negativo associato. È irremovibile. Il Grande Uomo ha il suo seguito e con questo avanzano sempre i Soldati Cristiani.
Non importa quale forma questo culto potrebbe prendere, tra gli esemplari ci saranno sempre narcisisti santi. C’è così tanto che affascina e si accorda con il narcisista che le religioni organizzate attraggono sempre la nostra tipologia. La disponibilità immediata di un’autorità morale indubitabile di cui è rivestito si salda alla mentalità narcisistica di superiorità, onnipotenza e grandiosità che in effetti rende il tutto un inebriante miscuglio. Molti lottano per fuggire dalle grinfie di un narcisista santo e se non si conformano, vengono schiacciati alla sottomissione da uno dei colpi maestri delle religioni organizzate, il concetto di colpa.

Le persone empatiche sono oppresse dalla colpa e con un libro pieno di citazioni che supportano questa idea, il narcisista santo ha un’occasione d’oro poiché sfrutta questo tratto intrinseco di quelli con cui ha a che fare. Non devi mai metterlo in discussione ma devi mettere in discussione te stesso perché sei incline al peccato, sei schiacciato dalla colpa e quindi è sempre colpa tua. È una manna dal cielo per il narcisista. Tutto riguardo le religioni organizzate lo eleva o gli fornisce una gamma di strumenti e metodi per tenere la sua congregazione e i suoi fedeli sottomessi, grati e leali. Può esortare alla quasi totale devozione e lealtà e se qualche membro esce dalle righe ha i mezzi e i muscoli clericali per riportarlo sotto al proprio controllo o esiliarlo in una landa desolata. Esercitare un simile controllo ed essere in grado di raccogliere i premi in carburante dimostra quanto diventa passiva la sua congregazione quando è nelle mani del santo narcisista.

Non sorprende che si riferisca ad essa come al suo gregge.

H.G. TUDOR

The Holy Narcissist

📰 L’INCREDIBILE SULK

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Chi è l’Incredibile Sulk?

Non sorprende che lui o lei sia un narcisista di Medio Rango. L’Inferiore può a volte mettere il broncio, ma è raro, è molto più probabile che esploda con furia accesa, oppure che si scagli contro di te chiamandoti di tutti i nomi o roteando pugni per aria. Anche il Superiore potrebbe mettere il broncio, ma è un caso molto raro in quanto il Superiore considera un comportamento passivo-aggressivo al di sotto di lui e piuttosto userà la minaccia e l’intimidazione come espressioni della sua furia accesa e le da quel momento
aumenterà.

Il Narcisista di Medio Rango utilizza comportamenti passivo aggressivi al fine di attingere carburante. Tra i comportamenti principali ci sono i giochi di pietà, il voltare le spalle, le occhiate minacciose e i trattamenti del silenzio. Esiste tuttavia una particolare manipolazione che alcuni Medio Rango useranno ed è quando diventano l’Incredibile Sulk. Quali sono le caratteristiche principali dell’Incredibile Sulk?

1. Si tratta di un Trattamento del Silenzio Presente. L’incredibile Sulk non è mai un Trattamento del Silenzio Assente. Questo perché il Trattamento del Silenzio Assente svolge due funzioni. La prima è quella di attingere carburante da te come vittima principale, facendoti preoccupare riguardo a dov’è finito il narcisista e anche continuare a provare a contattarci, che a sua volta ci fornisce carburante. La seconda funzione è che di solito (anche se non sempre) consente al narcisista di concentrarsi sulla seduzione di qualcun altro. Di conseguenza, quella sparizione di due settimane, o l’azione di sparire per due giorni, viene usata per turbarti e irritarti, ma allo stesso tempo sarà usata per attirare l’attenzione di qualcun altro. È ragionevole pensare quindi che se il fascino e altre cose vengono usati contro qualcun altro non può esserci un Incredibile Sulk in atto. Anche se (insolitamente) questa assenza non viene usata per sedurre qualcun altro, non c’è un broncio in atto. Il Trattamento del Silenzio Assente è un Voltare le Spalle per cui il Medio Rango si fa più aggressivo nel suo ignorare la vittima.
2. L’Incredibile Sulk si verifica quando il narcisista rimane alla presenza della vittima per il preciso scopo di abilitare la vittima (di solito la IPPS, ma includerà anche i membri della famiglia, le Risorse Secondarie Non Intime “NISS”, i familiari NISS e talvolta i colleghi NISS). Quando l’Incredibile Sulk è in corso, non è che solo la IPPS viene presa di mira per il trattamento del silenzio e il narcisista parla con tutti gli altri, niente affatto. L’Incredibile Sulk è con TUTTI.
3. L’Incredibile Sulk è una manifestazione di furia fredda. Il narcisista di Medio Rango sarà stato criticato (di solito non intenzionalmente) e questo ha poi acceso la sua furia, portando al trattamento del silenzio.
4. Mentre la critica è l’elemento propulsore per l’Incredibile Sulk, una delle caratteristiche distintive che rimane al centro del suo funzionamento è l’invidia. Proprio come l’Incredibile Hulk è andato in modalità Hulk diventando verde, pure l’Incredibile Sulk è verde, ma d’invidia. Enorme, viscerale invidia per gli altri e per come lo/la stanno superando, perché hanno più risorse e migliori prestazioni. Il narcisista di Medio Rango che è incline a impegnarsi nell’Incredibile Sulk è uno che ha un enorme problema di invidia. L’invidia è un tema comune per tutti i nostri tipi, ma soprattutto per alcuni e se si tratta di Medio Rango si manifesta come l’Incredibile Sulk. Il narcisista di Medio Rango sarà invidioso di qualcosa detto e/o fatto dalla vittima (di solito la IPPS) e mentre questo fa parte della critica, è quest’invidia che si propaga attraverso l’Incredibile Sulk. Il narcisista sarà invidioso delle prodezze delle vittime, ad esempio se la vittima ha superato un esame o si è assicurata un nuovo e prestigioso lavoro, le è stato dato un significativo aumento di stipendio, qualcuno le ha fatto i complimenti o ha raggiunto un traguardo. Il riflettore (anche se non richiesto dalla vittima) è sulla vittima e il narcisista odia questo. Evidenzia a lui quanto è meschino e crudele il mondo, quanto è ingiusta la sua vita ed è naturalmente tutta colpa della persona che il narcisista invidia.
5. Mentre è impegnato in un Incredibile Sulk, il narcisista è scontroso, non comunica, si autocommisera ed è triste. Non vi sono occhiate minacciose dirette contro nessuno. Non vi sono labbra arricciate pronte per un ringhio. Non vi sono sguardi cupi. Invece, l’Incredibile Sulk fisserà il pavimento come se questo volesse aprirsi e inghiottirlo. Guarderà con angoscia malinconica dalla finestra o raccoglierà un oggetto personale e fisserà gli occhi su questo mentre se lo rigira tra le mani, mostrando quanto è abbattuto e avvilito.
6. L’Incredibile Sulk viene mantenuto per un considerevole periodo di tempo. Non è un trattamento del silenzio presente di quindici minuti o due ore. Durerà almeno un giorno e con ogni probabilità anche di più. Qualsiasi tentativo di comunicare con l’Incredibile Sulk si concluderà con lui o lei che non risponde affatto, scrolla le spalle o fissa l’interlocutore con un’espressione da cane randagio come se tutte le disgrazie del mondo stessero premendo e venissero sperimentate dal narcisista.
7. L’Incredibile Sulk vuole che tutti lo guardino, si affollino attorno a lui, chiedendo cosa c’è che non va, e suggeriscano modi per rompere questo stato. Vuole che la sua IPPS provi a definire qual è il problema. Si aspetterà che i suoi bambini lo tirino per la manica chiedendo “Papà, che succede?” Se i bambini sono ragazzi, le lacrime di loro che non riescono a capire non faranno che aggiungersi al carburante. Non gli importa del loro turbamento. Nella mente del narcisista, egli sente solo sconforto, rifiuto e autocommiserazione. Sa che al mondo non importa di lui ma dovrebbe importargli, e questo stato è una rappresentazione di come sa che lo considera il mondo. Anche se la IPPS invita amici, familiari, colleghi attorno a cercare di rompere questo stato quasi catatonico in cui è entrato il narcisista, coloro che cercano di infondere un sorriso o almeno una qualche reazione positiva nel narcisista saranno accolti solo dallo sguardo doloroso del narcisista che sembra dire “Non c’è più speranza per me”. È una risposta istintiva dell’Incredibile Sulk ed è progettata per attirare ancora più carburante attraverso la costernazione, lo smarrimento e gli sforzi duplicati per essere d’aiuto.
8. Ci sono due ragioni per cui l’Incredibile Sulk opera coinvolgendo tutti intorno a sé, piuttosto che rivolgersi alla IPPS (che è il tipico epilogo di un Trattamento del Silenzio Presente). La prima è che più persone rispondono allo Incredibile Sulk, più carburante è disponibile. La seconda ragione è che se la IPPS si stufa di cercare di ottenere una risposta positiva, ci saranno sempre altri (bambini, amici, altri familiari) che continueranno a provarci e quindi il carburante continua a fluire.
9. L’Incredibile Sulk vuole carburante da questo comportamento. Vuole essere idolatrato, viziato, che gli venga detto quanto è amato, che ci si scusi con lui e che venga fatto sentire speciale. Anche quando la ferita provocata dalle critiche è stata sanata, l’Incredibile Sulk continuerà a tenere questo comportamento perché è così efficace nell’attrarre carburante. Si considera anche in diritto di farlo – il mondo glielo deve. Dovrebbe lodarlo, rispettarlo e idealizzarlo e il suo mancato adempimento nel far ciò implica che invece ha il diritto di ritirarsi (e comunque restare) e di bere tutto il carburante derivante dai dispositivi coinvolti con l’Incredibile Sulk.
10. L’Incredibile Sulk probabilmente non mangerà (sempre per l’effetto di far sembrare che ci sia qualcosa di veramente grave), eviterà di compiere certe attività in cui di solito si impegna (ad esempio non uscirà con gli amici) per attirare più dispositivi di carburante nella rete dell’Incredibile Sulk e darà l’impressione di essere entrato in una specie di stato depressivo. Non esiste questa depressione, ma l’Incredibile Sulk è contento di far sembrare che sia così in modo che questo generi più preoccupazione e carburante.
11. Lui o lei si siederà per ore su una sedia, fissando la televisione, in apparenza non prendendo realmente parte a quello che sta succedendo. Gli orari dei pasti verranno ignorati e anche il cibo portato all’Incredibile Sulk verrà ignorato o appena toccato. Lui o lei camminerà lentamente, si deprimerà, emetterà sospiri occasionali di avvilimento e si lascerà cadere svogliatamente nel letto o sul divano.
12. L’incredibile Sulk non ha difficoltà a mantenere questo stato perché lui o lei inizialmente è ferito e quindi l’enorme invidia di cui soffre questo particolare Narcisista di Medio Rango farà sì che il comportamento si protragga per diversi giorni. Il lavoro verrà marinato con un consorte preoccupato che farà appello a nome del narcisista, verranno consultati medici e l’Incredibile Sulk continuerà perché ovviamente questo è tutto carburante.
13. L’unico modo per distruggere l’Incredibile Sulk è ignorarlo completamente. Devono farlo tutti quelli che sono nei dintorni. Nessuno dovrebbe dare all’Incredibile Sulk alcuna attenzione. All’inizio questo farà sì che il Medio Rango reagisca cercando di attirare più attenzione attraverso forti sospiri, crisi, tenendosi la testa tra le mani, borbottando nel suo angolino. Queste sono solo ulteriori manipolazioni e dovrebbero essere ignorate. Una volta che l’Incredibile Sulk si rende conto che questo trattamento del silenzio non avrà più alcun effetto, ne uscirà lentamente. Lui o lei non si limiterà a uscirne, ma piuttosto emergerà come una specie di creatura ibernante. Una volta che questo accade, resisti all’impulso di chiedere “che ti era successo” dato che tu stavi solo alimentando il narcisista. Comportati come se questo non fosse mai successo. Sarà difficile da fare e offenderà il tuo senso di empatia di assistere qualcuno e stabilire cosa stava succedendo, ma una volta che ti rendi conto che hai per le mani un Incredibile Sulk saprai come affrontarlo.
14. L’Incredibile Sulk non si manifesta solo nell’ambiente domestico. Potrebbe apparire in un contesto sociale in cui l’Incredibile Sulk improvvisamente non parlerà con nessuno e si siederà a guardare il suo drink, guardando attraverso le persone e sembrando come se “non ci fosse” per attirare l’attenzione. Potrebbe essere durante una riunione con i colleghi in cui il narcisista si limiterà a guardare fuori dalla finestra come se fosse assorto prima di dare un’occhiata a qualcuno come se volesse dire “Sono così turbato e non ne hai idea”. Si tratta di raccogliere compassione e pietà. Non è un broncio aggressivo che dice alla gente di stare alla larga, per niente, è un broncio che è progettato per attirare le persone e quindi il loro carburante, mentre cercano di capire cosa non va e di rimediare.

Quindi questo è l’Incredibile Sulk. Bisogna solo ringraziare che nessuna camicia o pantaloni sono stati strappati nel processo.

H.G. TUDOR

The Incredible Sulk