📰 5 FALSE PROMESSE

191127E 5 False Promises.jpgLe parole sono i nostri strumenti. Ci vengono con facilità e noi le preferiamo largamente alle azioni perché impiegano così poca energia. Non abbiamo alcun senso di colpa, rimorso o coscienza cosicché siamo facilmente in grado di fare promesse senza la minima intenzione di mantenerle. D’altro canto, tu destesti rompere una promessa e sappiamo che il tuo rispetto per questo implica che l’effetto delle nostre promesse infrante è rilevante contro di te e ci permetterà di attingere carburante. Avrai familiarità con la natura delle promesse infrante se hai già danzato con la nostra specie, ma potresti non sapere cosa intendiamo realmente quando ti facciamo certe presunte promesse. Se questa danza è nuova per te, non solo non saprai cosa si intende realmente quando ti sussurriamo queste parole, ma potresti non renderti conto che questa promessa non verrà mantenuta. Ecco cinque delle promesse più usate che facciamo, che rompiamo sempre e questo è ciò che intendiamo veramente quando le diciamo.

1. Ti amerò sempre

So che ami ascoltare affermazioni così audaci perché hanno un richiamo per te come devoto d’amore. In effetti, sei stato condizionato a credere fortemente nel concetto di amore. Non ti amerò per sempre, anzi non comincerò nemmeno ad amarti perché non sono capace di sentire ciò che a te è noto come amore poiché mi è stato negato come possibile opzione. Capisco comunque cos’è l’amore per te, perché sono circondato da persone come te che mi dicono cosa significa e compare nei libri, in televisione, su internet, nei film e nelle pubblicità. È facile capire cosa significa per te l’amore, ma è impossibile per me sentirlo e quindi non potrò mai amarti. Quello che intendo quando ti dico questo è che ti sto dicendo quello che vuoi sentire, così resterai con me e mi fornirai il carburante che bramo. Ti sto dicendo che in realtà ti vorrò sempre finché mi darai quello di cui ho bisogno. Il mio desiderio di stare con te è interamente condizionato dal fatto che tu mi fornisci carburante.

2. Ti restituirò i soldi

Prenderò in prestito dei soldi da te a causa del mio senso del diritto dato che non ne ho e voglio i tuoi oppure ne ho tanti e voglio lo stesso i tuoi. Se non ho soldi ne ho bisogno e quindi vorrò prenderne in prestito da te. Naturalmente prometto di restituirteli per indurti prima di tutto a prestarmeli. Farò quindi promesse ripetute di renderteli: –

“Sono un po’ a corto questo mese, te li restituirò il mese prossimo.”

“Avrò diritto a un bonus tra due mesi, quindi ti pagherò con quello.”

“Ho avuto un’emergenza e ho dovuto usare i soldi per quella.”

“Non sposso di lavorare al momento, ma visto che mi ami non ti dispiacerà aspettare, vero?”

“Se mi amassi davvero, non me li chiederesti indietro”.

Quelli della nostra specie che non hanno risorse finanziarie vogliono il denaro per ovvi motivi, ma anche per rafforzare il legame tra loro e te, in modo che tu abbia ragione di rimanere in contatto con loro e di permettere loro di tirar fuori scuse e motivi che alla fine ti porteranno all’esasperazione, frustrazione, irritazione e turbamento.

Quelli della nostra specie che hanno ampie risorse finanziarie non hanno alcuna intenzione di rimborsare. Invece usiamo questo prestito del denaro come un ponte tra te e me e come sopra si tratta di tenerti agganciata.

Quando promettiamo di restituirti il denaro, non lo faremo. Quello che ti stiamo dicendo è che vogliamo creare un metodo per assicurarci che tu sia connessa a noi e per essere in grado di attingere carburante da te.

3. Non ti farò del male

Di tutte le promesse infrante questa è forse quella che fa più danno. In realtà ti stiamo dicendo questo:

“Non ti farò del male finché adempi a ciò che voglio.”

Succede solo che omettiamo sempre le ultime sei parole. Ti consideriamo il nostro apparecchio, un’estensione della nostra volontà e ci si aspetta che tu faccia ciò che vogliamo. Fornire un carburante positivo, cedere alle nostre richieste, correrci dietro, dire di sì quando vogliamo sì e no quando vogliamo no, ma devi indovinare quale è corretto. Ti vogliamo obbediente, arrendevole e sottomesso. Attraversa con successo questo labirinto e non ti verrà fatto del male. Sfortunatamente per te, nessuno è mai in grado di farlo in quanto dovrai sempre venire ferita, perché noi vogliamo carburante. Devi essere ferita perché, non importa quanto faticosamente ci provi, causerai sempre una critica che ci ferirà e quindi dovremo difenderci attaccandoti e facendoti del male. Devi essere ferita perché ci sono anche quelli della nostra specie, il maligno e il superiore che si dilettano nel farlo.

Il dolore ti farà sempre visita in qualche modo.

4. Sarò fedele

Non possiamo essere fedeli. Abbiamo bisogno troppo di carburante. Anche se la maggior parte di esso verrà da te, ne abbiamo bisogno anche da altre fonti e questo porterà alla nostra infedeltà. L’infedeltà arriva in molte forme, proprio come il carburante. Per alcuni può essere la condivisione di conversazioni lunghe e intime, per altri è un bacio, per altri è un contatto sessuale e per altri è un rapporto sessuale completo. Il nostro desiderio di carburante unito al nostro enorme senso di diritto e al nostro mancato riconoscimento dei confini significa che saremo infedeli. Aggiungete a ciò la nostra mancanza di responsabilità, la nostra incapacità di provare senso di colpa o rimorso e non avrete alcuna possibilità di assicurarvi che rimarremo fedeli.

Lo diciamo perché vuoi sentirlo. Questo viene usato più spesso dopo che siamo stati sorpresi a commettere un atto o diversi atti di infedeltà e siamo preoccupati che ci lascerai portandoci via la nostra principale fonte di carburante quando non ci siamo ancora assicurati una sostituzione. Ti prometteremo che saremo fedeli d’ora in poi nel tentativo di impedirti di interrompere la nostra fornitura di carburante. Queste sono parole vuote. Saremo infedeli entro la settimana, forse non passerà neanche così tanto tempo, solo il tempo necessario perché pronunciare una tale promessa ti faccia desistere dall’andartene.

5. Cambierò

No, non lo farò. Anche se potessi, il che è altamente improbabile, perché dovrei farlo quando non c’è niente di sbagliato in me. Tutto ciò che faccio è necessario per garantire la mia sopravvivenza e il mio rimanere in alto e superiore. Solo perché a te e agli altri non piace il modo in cui mi comporto non significa che devo modificare quello che sono. So comunque che ami pensare che possiamo essere curati dalla malattia di cui soffriamo qualunque essa sia. Vuoi che diventiamo migliori e diversi e, naturalmente, se questo significa che possiamo farti restare, fare ciò che vogliamo e che tu continui a fornirci carburante, siamo lieti di dirti che cambieremo. Siamo anche esperti nell’adottare false espressioni di contrizione per accompagnare questa vuota promessa.

In realtà questa promessa vacante significa

“Continuerò a fare quello che sto facendo e nessuno mi fermerà mai.”

H.G. TUDOR

5 False Promises

📰 CINQUE DERAGLIAMENTI CONVERSAZIONALI

190927G Five Conversational Derailments.jpg

Noi non facciamo conversazioni. Questo suggerisce che sia un processo equo dove ti ascoltiamo e la tua opinione viene rispettata e ritenuta valida. Durante la seduzione le nostre conversazioni sono sia esercizi di raccolta di informazioni che monologhi che ci sono per mettere in mostra la nostra genialità. Una volta che ti svalutiamo, le nostre conversazioni con te sono prediche, discorsi imperiosi e altezzosi, viziose diatribe contro di te in cui noi parliamo e tu dovresti dannatamente ascoltare. Tutte le conversazioni devono essere controllate da noi. Il nostro bisogno di controllo è considerevole perché se ti permettessimo di mantenere il centro del palcoscenico, allora perderemmo terreno. Rischiamo di perdere carburante, stiamo permettendo alla nostra innata superiorità di venire indebolita e stiamo cedendo il controllo a te. Questo è il motivo per cui non dobbiamo mai permetterti di pensare o persino raggiungere un qualche tipo di dominio, anche se leggero, durante una conversazione su di noi. La conversazione è un meccanismo per il nostro uso, non per il tuo. Spetta a noi risplendere, evitare la colpa, scagliarci contro di te, recuperarti e permetterci di ottenere ciò che vogliamo. È il nostro canale e a te capita semplicemente di essere coinvolto, ma come destinatario. Raggiungere tale dominio e controllo dell’arena della conversazione è assolutamente necessario e per mantenere tale posizione ci impegniamo in numerose manipolazioni. Ce ne sono molte che vengono messe in atto e qui ci sono cinque dei modi più popolari in cui noi facciamo deragliare una conversazione allo scopo di mantenere o impossessarci del controllo.

1. Lo Spostamento di Colpa

Se stai provando ad accusarci di qualcosa o addossare la colpa a noi nel corso di una conversazione, ciò è contrario alle nostre regole. Non permetteremo che questo accada. Noi siamo irresponsabili e soprattutto nei confronti di qualcuno come te. Se tu potessi tenerci a rispondere nel corso di una conversazione, ciò ridurrebbe la nostra superiorità e ti consentirebbe di controllare. Per impedirti di ottenere questo, ci impegneremo in uno spostamento di colpa. Qualsiasi cosa di cui tu ci stia accusando sarà colpa tua. Non importa se non esiste un collegamento logico (nel tuo mondo) tra ciò di cui ci hai accusato e la nostra risposta. Queste conversazioni non sono governate dalla tua logica ma dalla nostra. La nostra logica è che dobbiamo mantenere il controllo e quindi spostare la colpa su di te, ad ogni costo, è un metodo logico per raggiungere questo obiettivo. Per te esiste la logica. Comprendi questo e inizerai a capire perché agiamo in questo modo. Di conseguenza, potresti accusarci di quanto segue e ricevere la risposta in grassetto.

“Ti vedi con un’altra donna, sento il suo profumo su di te.”

“Non ho una tresca, ma se fosse chi darebbe la colpa a me? Non mi mostri mai alcuna attenzione o affetto. Non puoi sentire l’odore del profumo; lo stai solo inventando.”

“Perché non ti sei ricordato di accendere il forno?”

“Perché devo ricordarmi di farlo? È il tuo lavoro. Se passassi più tempo a fare quello che dovresti fare, piuttosto che cercare di dare la colpa a me, questo non succederebbe.”

“Perché cerchi sempre di dirmi cosa fare?”

“Io non lo faccio. Stai reagendo in modo eccessivo. Ti suggerisco le cose perché diciamocelo, non sei davvero capace di prendere le decisioni importanti da solo, vero? Non sono io che sono orribile, è un dato di fatto, tu sei povero nel prendere decisioni. Dovresti ringraziarmi perché ti aiuto.”

2. Proiezione

Questo metodo preferito di deragliare la conversazione è così efficace perché ti lascia senza fiato. Accusandoti a fare la stessa cosa di cui siamo accusati (e invariabilmente lo stiamo facendo) sei così sbalordito dalla nostra sfrontatezza, dalla nostra audacia e dalla nostra faccia tosta, che perdi di vista ciò di cui stai parlando e finisci per concentrarti sulla contro-accusa che ti abbiamo appena lanciato. Odi che pensiamo di te in modo scorretto e poiché proiettiamo con tale convinzione, vieni immediatamente portato a interagire con noi su questo punto. Non riuscirai a insistere con la tua accusa contro di noi e anzi verrai deviato a discutere del tuo comportamento in uno sforzo infruttuoso per cercare di persuaderci che non hai fatto nessuna delle cose di cui ti abbiamo accusato. Lasci che la tua risposta emotiva a tali accuse si impadronisca di te e questo è del tutto intenzionale. Aspettati di ascoltare commenti come questi: –

“Se non avessi bevuto così tanto, potresti cominciare a capire quanto puoi essere orribile, ma non potrai mai ricordarlo a causa del tuo bere”.

“Prendi sempre l’ultimo barattolo di soda senza rimettercelo. È così egoista.”

“Me flirtare? Hai visto il modo in cui tu vai attorno a Harry? Solo la settimana scorsa eri tutta attorno a lui come un’eruzione. Non sono stato solo io a vederlo e a commentarlo”.

“Non arrivi mai in orario. Lo trovo irrispettoso.”

“Passi troppo tempo a pensare al tuo lavoro e non ti concentri abbastanza sui nostri figli”.

3. Interruzione

Non sarai in grado di terminare ciò che stai dicendo a causa della nostra ripetuta tendenza e bisogno di interromperti. Noi consideriamo che nulla di ciò che hai da dire ha valore. Tu sei inferiore a noi quindi anche qualsiasi cosa che esce dalla tua bocca deve essere inferiore. Non riconosciamo o rispettiamo i confini e quindi consideriamo perfettamente ammissibile parlare di te e interrompere ciò che stai dicendo. Il nostro senso di diritto implica che dobbiamo essere sempre ascoltati e se questo significa tagliare te, così sia. Questo può raggiungere anche estremi infantili laddove noi diremo una parola così tu ti interrompi e poi ci fermiamo. Cerchi di parlare ancora e ripetiamo il trucco. Continuiamo a farlo, impedendoti di parlare finché tu continui a parlare e noi parliamo sopra di te o te ne vai arrabbiato per la frustrazione. Puoi aspettarti di sentire frasi come queste: –

“Se solo mi lasciassi parlare.”

“Se riesco a cavarti una parola.”

“Perché non ascolti per un cambiamento?”

“Questo è importante.”

“Voglio dire la mia per una volta.”

“Se avessi davvero ascoltato avresti potuto capire.”

“No è sbagliato.”

“No, lo stai inventando.”

“Devo fermarti lì.”

4. Cambio argomento

Amiamo deviare e distrarre. Dimostriamo anche una notevole capacità di spostare la conversazione lontano da ciò di cui tu vuoi parlare, e quindi avere il controllo su qualcosa di cui noi vogliamo parlare. Potremmo per contro mettere in mostra il nostro vantaggio di tormentarti, ma dirotteremo la conversazione e la porteremo al nostro argomento preferito. Non devi protestare e se lo fai, sarai accusato di cercare di monopolizzare la discussione e di non ascoltarci. Siamo geniali nel parlare di noi stessi o nel trovare un argomento che possiamo far girare girare e girare mentre tu ti senti cadere in uno stato di stordimento. Facciamo affidamento sulla tua innata natura empatica di gentilezza, di buone maniere e di essere un buon ascoltatore così possiamo abusare di questo e impedirti di parlare di qualcosa che ti interessa. Nessuno è interessato a ciò che hai da dire. Aspettati commenti di spostamento come questi: –

“È tutto molto interessante ma lascia che ti parli di ….”

“Non è importante adesso, ma questo è ….”

“Questo è irrilevante, ora lascia che te lo dica ..”

“Oh, devo dirtelo, è esilarante …”

“Devo dirtelo prima che mi dimentichi …”

5. Trattamento del silenzio

Il vecchio preferito. Se non ci piace il modo in cui la conversazione sta andando, cammineremo o ci sederemo in silenzio. Questo viene fatto spesso quando c’è una conversazione in corso in un contesto di gruppo assieme dove non riusciamo a dominare la discussione. Vogliamo riportarla a noi e quindi, stando seduti in silenzio e con il broncio, speriamo di suscitare una reazione comprensiva che induca qualcuno a commentare il nostro silenzio o ci inviti a parlare. Se fatto in una situazione a due, è progettato per ignorare ciò che hai da dire, considerarlo non importante e farti sentire a disagio. Sarai costretto a chiederci cosa c’è che non va e poi ci inseguirai mentre noi restiamo scontrosi e silenziosi. I tuoi commenti vengono dimenticati mentre i riflettori tornano su di noi e la conversazione è stata deragliata con successo.

H.G. TUDOR

5 Conversational Derailments

📑 5 RAGIONI PER CUI NON PUÒ FUNZIONARE CON UN NARCISISTA

5 Reasons It Cannot Work With A Narcissist

 

Cinque ragioni per cui non può funzionare

1. Nulla del periodo d’oro è reale

Sembra come se ogni giorno fosse estate non è vero? Caldo e meraviglioso. Nessuna nuvola da pioggia da nessuna parte, solo un cielo azzurro fiordaliso. Nessuna nuvola a cui pensare. Tutto è fantastico. Facciamo tutto insieme. Siamo una coppia ad ogni livello concepibile. Mi piace ciò che piace a te. Ridiamo per le stesse cose. Apprezziamo gli stessi libri e film. So cosa stai per dire. Ci piace cucinare insieme, provare nuovi vini ed esplorare posti interessanti. Che sia foresta o schiuma del mare, città o villaggi entrambi ci divertiamo ad andare negli stessi posti e farlo insieme. Siamo anime gemelle. Non voglio nient’altro che te. Alla fine hai incontrato la persona che hai desiderato per tutta la vita. Non riesci ancora a credere quando fortunato sei ad aver trovato qualcuno come me, qualcuno che si prende cura di te, ti sorregge, ti ama e ti ricopre di attenzioni, complimenti ed affetto. Cosa faresti senza di me? Fai perfino fatica a ricordare come fosse la vita prima che comparissi, splendente ed eccitante. Non vorresti che finisse mai e permetti a questo effetto dorato di permearti fin nel profondo, di toccare ogni parte di te. Ogni fibra del tuo essere è rivestita del mio tocco d’oro. Nulla di questo è reale. Hai passato tutto il tuo tempo guardando in uno specchio avvolto in un’illusione. Non sono mai stato nulla di quelle cose. Ti ho solo mostrato ciò che volevi vedere, detto ciò che volevi sentire e ho fatto ciò che volevi sperimentare. Sono un imbroglione, un ciarlatano e un truffatore che fa scambi di falso amore rubando il tuo amore autentico. Non sono ciò che pensi io sia, non lo sono mai stato e mai lo sarò.

2. Nulla è mai abbastanza buono

Quanto fa in fretta l’impero dorato e scintillante a marcire e arrugginirsi, quelle torri luccicanti di vetro e cromo si distruggono e vanno in briciole. Ciò che una volta sembrava sarebbe rimasto in piedi per migliaia di millenni è giunto al crollo. Corri a destra e a sinistra, presente e amorevole, affaticandoti nel caos frenetico mentre cerchi di tenere tutto insieme. Non puoi accettare che stia succedendo e dai il massimo per fermare la cascata delle pietre e il legno che si frammenta in schegge ma è un’impresa impossibile. Non puoi più impedire a questo edificio di precipitare a terra per quanto tu possa resistere. La manifestazione di questo impero in rovina e i tuoi sforzi frenetici per ricostruirlo si presentano in come tenti e ritenti di compiacermi. Ogni giorno dai più di te stesso nel tuo desiderio di salvare ciò che tu, sbagliando, immagini che noi siamo. Costantemente erodi la tua integrità nel tentativo di compiacermi, farmi felice e fare tutto ciò che serve per far andare bene le cose di nuovo. Ogni volta che pensi di aver risolto, l’asticella viene alzata in alto e poi ancora più in alto. Tu continui a dare e io continuo a prendere. Ciò che funzionava la scorsa settimana ora viene disprezzato. Quello che un mese fa mi faceva dire che ti amavo ora invece mi irrita. Non voglio più stare con te o essere toccato da te. Non importa quanto duramente lavori, cucini, pulisci, tieni in ordine e ti prendi cura. Non importa quanti sforzi tu faccia nel mantenere la linea, vestirti in modo attraente e interessarti della mia giornata, incontri sempre e solo sguardi gelidi, disprezzo e maltrattamenti. Non ti arrendi, non ancora, ma non ti accorgi che questo è un buco che non potrà mai essere riempito.

3. Nulla mi impedisce di giocare a questo gioco

Le lacrime nei tuoi occhi non fermeranno la crudeltà. Quelle dolci lacrime luccicanti che rotolano sulle tue guance appaiono solamente come sangue per uno squalo a caccia. Il semaforo verde per continuare con la denigrazione e le perverse cattiverie al fine di provocare più emozione da parte tua. Oggi è il giorno del silenzio. Le spalle fredde e crudeli mentre tenti di immaginare cosa non va e cosa hai fatto. Domani è ancora tutto sorrisi per quanto tu non sappia nulla di ciò che è successo per cambiare tutto ma quando il sole scenderà ti rigirerai in un letto gelido e vuoto mentre svanisco ancora una volta. Sto seduto sulla sedia mentre sembra che guardi nel vuoto ma sto scorrendo mentalmente il mio Armamentario del Diavolo mentre penso alla prossima mossa. Sistemo i pezzi, tu, i miei amici, la mia famiglia, i vicini e l’uomo al negozio di panini. Tutte pedine della mia gigantesca scacchiera mentre decido dove dovresti andare. Provi ad imparare le regole, a stare in riga ed evitare trasgressioni ma questi giochi vengono giocati con una regola sola. Non ci sono regole. Mi affido alla mia abilità di giocatore mentre ogni giorni utilizzo una nuova macchinazione contro di te. Questi giochi ti faranno a pezzi e non puoi mai sperare di vincerli.

4. Nulla supera il carburante

Tutto gira intorno all’ottenere il carburante, da te, da lui e da lei. È una missione incessante per la mia linfa vitale che assicura che io sia sempre a caccia. Senza riposo finché trovo sufficiente carburante e poi pianifico la mossa successiva, questa necessità viene prima di tutto il resto. Gli eventi vengono interrotti, gli appuntamenti rimandati, i compleanni rovinati e gli anniversari dimenticati tutto al fine di acquisire il mio carburante. I tuoi bisogni vengono messi ben al di sotto dei miei, per il carburante è fondamentale. Non ho responsabilità tranne l’acquisizione di carburante quindi i figli, il lavoro, i soldi, la salute e l’armonia vanno nel dimenticatoio, trascurati e abbandonati per permettermi di cercare l’unica cosa che ha davvero importanza per me, farò tutto, dirò tutto e sarò tutto per ottenere quel carburante. Il carburante fa sì che io ti ferisca, fa sì che io seduca il tuo migliore amico, mi fa licenziare il ragazzo carino in ufficio, il carburante mi fa prendere il centro della scena alla rimpatriata. Il carburante è tutto.

5. Nulla cambierà mai

Ci sono quelli della mia tipologia che non sanno ciò che sono ed ogni tentativo di metterli davanti alla responsabilità della consapevolezza troverà resistenza con la velocità e l’istinto con cui si toglie la mano dal fuoco. Non sanno ciò che sono ma sanno che sei il nemico, cerchi di imporre un cambiamento quando non ce n’è bisogno, un aspetto del tuo tentativo di controllarli e punirli quando non hanno fatto nulla di male. Il cambiamento non è necessario e non accadrà mai con loro. Quelli di noi che sanno cosa facciamo non vedono ragione di cambiare. Siamo conquistatori, pionieri, leader e superuomini. Siamo esseri supremi e siamo sempre nel giusto. Modifica te stesso e adattati al mio nuovo ordine mondiale. Io sono più potente di te. Tutto questo per me funziona quindi perché dovrei cambiare? Non mi è richiesto di cambiare, io sono quello che decide, non sono quello su cui si decide. Io domino. Non sono dominato. Questo è come stanno le cose e deve essere così sempre. Fattene una ragione. Non cambierò e non posso cambiare. So ciò che sono ma l’ho scelto, chi non lo farebbe se è così trionfante e brillante come lo sono io? Nulla cambierà mai.

Inoltre, sono terrorizzato dal cambiamento.

H.G. TUDOR

5 Reasons It Cannot Work With A Narcissist

📰 LE 5 VOLONTÀ DEL NARCISISTA

191204F The 5 Wants of the Narcissist.jpg1. Voglio il tuo carburante

Voglio il tuo carburante. Lo voglio tutto e lo voglio da te, da lui, da lei, da loro e soprattutto da te. Lo voglio dal momento in cui mi alzo fino al momento in cui vengo abbracciato dal sonno. Voglio che esso si riversi su di me, potente e abbondante, che sgorghi da te. Voglio il tuo carburante positivo, la gioia, l’adorazione, l’amore, la passione e la lode. Voglio il tuo carburante negativo, l’odio, la rabbia, le lacrime e la paura. Versalo sopra di me, immergimi in quel carburante edificante, rinvigorente e sostenitore. Non ce n’è mai abbastanza e voglio continuare a sentire il flusso mentre il tuo carburante aumenta le fiamme dentro di me, che bruciano e si alzano, e mi alimentano mentre lascio una scia su tutto ciò che faccio. Voglio il tuo carburante ora, domani e sempre.

2. Voglio travolgerti

Sono immenso, un gigante, un principe tra gli uomini, un colosso che si muove con facilità e con un obiettivo sulla terra. Voglio sottometterti a me, assicurandomi che non resti traccia di te mentre ti integro pienamente in ciò che io sono. Voglio che i miei tentacoli ti raggiungano, facendosi strada verso i vapori di carburante che emanano da te, i loro sensi che sondano e ti rintracciano. Voglio che si attorciglino su di te e ti trascinino nella mia direzione, legandoti a me fino a che non ti assorbo stabilmente nel mio mondo e nella mia falsa realtà. Voglio che tu sia agganciato, connesso, bloccato, attaccato e incorporato man mano che ti consumi e ti circondi della mia grandezza. Non resisterai per l’euforia e la gioia che provi poiché quando avviene questo processo è irresistibile. Voglio possederti, voglio che tu diventi parte di me, voglio che non ci sia inizio per te e nessuna fine per me.

3. Voglio essere l’unico

Voglio essere quello a cui pensi tutto il tempo. Voglio essere la persona a cui orbiti intorno, il tuo sole, il tuo centro dell’universo. Voglio essere quello che è riconosciuto per la sua grandezza, per la sua brillantezza e le sue conquiste. Non mi interessa che le abbia esagerate o rubate ad altri con cui mi sono imbattuto, avendo strappato via i tratti della loro personalità per aggiungerli alla mia. Non mi mi preoccupo di quello. Tutto quello di cui mi importa è che io sono quello verso cui le teste si girano quando entro in una stanza. Sono quello che viene applaudito. Voglio essere colui che conduce, conquista e punisce. Colui che distrugge mondi e ne crea di nuovi, un dio. Voglio essere quello da cui si diffonde il potere in modo che sia tangibile a tutti quelli che mi guardano. Voglio essere colui che sconvolge e meraviglia. Voglio essere colui che fa. Voglio essere quello che governa, che presiede e che decide. Voglio essere quello su cui ti affidi, a cui ti rivolgi e consacri anche te stesso. Voglio essere quello che è accreditato per tutti i successi, voglio essere colui che è il tuo alfa e il tuo omega, il tuo primo pensiero e il tuo ultimo pensiero. Voglio essere quello il cui nome pronunci assieme al tuo ultimo respiro.

4. Voglio la tua essenza

Sono il ladro di anime, il ciarlatano che viene con promesse ricoperte di zucchero e ti offre il mondo in cambio della tua stessa essenza. Non ti rendi mai conto che questo è il costo di questa transazione, ma voglio succhiare l’essenza da dentro di te, svuotarti di essa e adoperarla per me stesso. Voglio lasciarti un involucro rotto e prosciugato. Voglio che la tua essenza riempia lo squarcio che perdura dentro di me. Voglio che quell’essenza dolce e meravigliosa fluisca attraverso di me, che allevi il dolore, che lenisca il frenetico frenetico e porti conforto e sollievo. Come un fiume purificatore, voglio che la tua essenza passi attraverso di me, spazzando via il male che mi pervade. Voglio che la tua essenza asciughi via la sporcizia, rimuova il fango e porti via le macchie. So che io flirto con ogni tipo di immondizia, ma la tua essenza mi salverà da una simile tentazione. Ecco perché la voglio.

5. Voglio che questo si fermi

O lo faccio?

H.G. TUDOR

The 5 Wants of the Narcissist

📑 5 RAGIONI PER CUI NON PUÒ FUNZIONARE CON UN NARCISISTA: LE 5 LANDE DESOLATE

79483221_120475009422915_3599647803430666240_n.jpg

Cinque ragioni per cui non può funzionare

1. Nulla del periodo d’oro è reale

Sembra come se ogni giorno fosse estate non è vero? Caldo e meraviglioso. Nessuna nuvola da pioggia da nessuna parte, solo un cielo azzurro fiordaliso. Nessuna nuvola a cui pensare. Tutto è fantastico. Facciamo tutto insieme. Siamo una coppia ad ogni livello concepibile. Mi piace ciò che piace a te. Ridiamo per le stesse cose. Apprezziamo gli stessi libri e film. So cosa stai per dire. Ci piace cucinare insieme, provare nuovi vini ed esplorare posti interessanti. Che sia foresta o schiuma del mare, città o villaggi entrambi ci divertiamo ad andare negli stessi posti e farlo insieme. Siamo anime gemelle. Non voglio nient’altro che te. Alla fine hai incontrato la persona che hai desiderato per tutta la vita. Non riesci ancora a credere quando fortunato sei ad aver trovato qualcuno come me, qualcuno che si prende cura di te, ti sorregge, ti ama e ti ricopre di attenzioni, complimenti ed affetto. Cosa faresti senza di me? Fai perfino fatica a ricordare come fosse la vita prima che comparissi, splendente ed eccitante. Non vorresti che finisse mai e permetti a questo effetto dorato di permearti fin nel profondo, di toccare ogni parte di te. Ogni fibra del tuo essere è rivestita del mio tocco d’oro. Nulla di questo è reale. Hai passato tutto il tuo tempo guardando in uno specchio avvolto in un’illusione. Non sono mai stato nulla di quelle cose. Ti ho solo mostrato ciò che volevi vedere, detto ciò che volevi sentire e ho fatto ciò che volevi sperimentare. Sono un imbroglione, un ciarlatano e un truffatore che fa scambi di falso amore rubando il tuo amore autentico. Non sono ciò che pensi io sia, non lo sono mai stato e mai lo sarò.

2. Nulla è mai abbastanza buono

Quanto fa in fretta l’impero dorato e scintillante a marcire e arrugginirsi, quelle torri luccicanti di vetro e cromo si distruggono e vanno in briciole. Ciò che una volta sembrava sarebbe rimasto in piedi per migliaia di millenni è giunto al crollo. Corri a destra e a sinistra, presente e amorevole, affaticandoti nel caos frenetico mentre cerchi di tenere tutto insieme. Non puoi accettare che stia succedendo e dai il massimo per fermare la cascata delle pietre e il legno che si frammenta in schegge ma è un’impresa impossibile. Non puoi più impedire a questo edificio di precipitare a terra per quanto tu possa resistere. La manifestazione di questo impero in rovina e i tuoi sforzi frenetici per ricostruirlo si presentano in come tenti e ritenti di compiacermi. Ogni giorno dai più di te stesso nel tuo desiderio di salvare ciò che tu, sbagliando, immagini che noi siamo. Costantemente erodi la tua integrità nel tentativo di compiacermi, farmi felice e fare tutto ciò che serve per far andare bene le cose di nuovo. Ogni volta che pensi di aver risolto, l’asticella viene alzata in alto e poi ancora più in alto. Tu continui a dare e io continuo a prendere. Ciò che funzionava la scorsa settimana ora viene disprezzato. Quello che un mese fa mi faceva dire che ti amavo ora invece mi irrita. Non voglio più stare con te o essere toccato da te. Non importa quanto duramente lavori, cucini, pulisci, tieni in ordine e ti prendi cura. Non importa quanti sforzi tu faccia nel mantenere la linea, vestirti in modo attraente e interessarti della mia giornata, incontri sempre e solo sguardi gelidi, disprezzo e maltrattamenti. Non ti arrendi, non ancora, ma non ti accorgi che questo è un buco che non potrà mai essere riempito.

3. Nulla mi impedisce di giocare a questo gioco

Le lacrime nei tuoi occhi non fermeranno la crudeltà. Quelle dolci lacrime luccicanti che rotolano sulle tue guance appaiono solamente come sangue per uno squalo a caccia. Il semaforo verde per continuare con la denigrazione e le perverse cattiverie al fine di provocare più emozione da parte tua. Oggi è il giorno del silenzio. Le spalle fredde e crudeli mentre tenti di immaginare cosa non va e cosa hai fatto. Domani è ancora tutto sorrisi per quanto tu non sappia nulla di ciò che è successo per cambiare tutto ma quando il sole scenderà ti rigirerai in un letto gelido e vuoto mentre svanisco ancora una volta. Sto seduto sulla sedia mentre sembra che guardi nel vuoto ma sto scorrendo mentalmente il mio Armamentario del Diavolo mentre penso alla prossima mossa. Sistemo i pezzi, tu, i miei amici, la mia famiglia, i vicini e l’uomo al negozio di panini. Tutte pedine della mia gigantesca scacchiera mentre decido dove dovresti andare. Provi ad imparare le regole, a stare in riga ed evitare trasgressioni ma questi giochi vengono giocati con una regola sola. Non ci sono regole. Mi affido alla mia abilità di giocatore mentre ogni giorni utilizzo una nuova macchinazione contro di te. Questi giochi ti faranno a pezzi e non puoi mai sperare di vincerli.

4. Nulla supera il carburante

Tutto gira intorno all’ottenere il carburante, da te, da lui e da lei. È una missione incessante per la mia linfa vitale che assicura che io sia sempre a caccia. Senza riposo finché trovo sufficiente carburante e poi pianifico la mossa successiva, questa necessità viene prima di tutto il resto. Gli eventi vengono interrotti, gli appuntamenti rimandati, i compleanni rovinati e gli anniversari dimenticati tutto al fine di acquisire il mio carburante. I tuoi bisogni vengono messi ben al di sotto dei miei, per il carburante è fondamentale. Non ho responsabilità tranne l’acquisizione di carburante quindi i figli, il lavoro, i soldi, la salute e l’armonia vanno nel dimenticatoio, trascurati e abbandonati per permettermi di cercare l’unica cosa che ha davvero importanza per me, farò tutto, dirò tutto e sarò tutto per ottenere quel carburante. Il carburante fa sì che io ti ferisca, fa sì che io seduca il tuo migliore amico, mi fa licenziare il ragazzo carino in ufficio, il carburante mi fa prendere il centro della scena alla rimpatriata. Il carburante è tutto.

5. Nulla cambierà mai

Ci sono quelli della mia tipologia che non sanno ciò che sono ed ogni tentativo di metterli davanti alla responsabilità della consapevolezza troverà resistenza con la velocità e l’istinto con cui si toglie la mano dal fuoco. Non sanno ciò che sono ma sanno che sei il nemico, cerchi di imporre un cambiamento quando non ce n’è bisogno, un aspetto del tuo tentativo di controllarli e punirli quando non hanno fatto nulla di male. Il cambiamento non è necessario e non accadrà mai con loro. Quelli di noi che sanno cosa facciamo non vedono ragione di cambiare. Siamo conquistatori, pionieri, leader e superuomini. Siamo esseri supremi e siamo sempre nel giusto. Modifica te stesso e adattati al mio nuovo ordine mondiale. Io sono più potente di te. Tutto questo per me funziona quindi perché dovrei cambiare? Non mi è richiesto di cambiare, io sono quello che decide, non sono quello su cui si decide. Io domino. Non sono dominato. Questo è come stanno le cose e deve essere così sempre. Fattene una ragione. Non cambierò e non posso cambiare. So ciò che sono ma l’ho scelto, chi non lo farebbe se è così trionfante e brillante come lo sono io? Nulla cambierà mai.

Inoltre, sono terrorizzato dal cambiamento.

H.G. TUDOR

5 Reasons It Cannot Work With The Narcissist : The 5 Howling Wildernesses

📰 I CINQUE ATTIVATORI DEL DISIMPEGNO

190901E The Five Disengagement Triggers.jpg

La seduzione ipnotizza e sotto quest’aspetto noi naturalmente ti diciamo perché abbiamo scelto te usando mille diverse frasi seducenti. Qualcuna può sembrare sopra le righe; altre ti fanno effetto ma d’altra parte ti sono state fornite le basi per capire il motivo per cui sono state designate per te. Non ti diciamo le reali ragioni per cui ti abbiamo scelta ma te ne forniamo un po’.
La svalutazione è tortuosa, orribile e spiacevole. Non sei in grado di capire perché improvvisamente ti abbiamo spinto giù dal piedistallo. Ciò è sconcertante e disorienta, e serve solo a sommarsi al tuo dolore. Possiamo buttarti là diverse ragioni ma per te non avranno alcun senso, e questo fa parte del piano per lasciarti confusa e dove noi ti vogliamo. Le ragioni te le diamo, solo che non hanno senso.
Allora si arriva al dis-impegno (termine accurato che molte persone usano per indicare lo scarto) e sempre più spesso, vieni lasciata tra la polvere, esausta, con la morte nel cuore, e gettata via senza che ti sia data alcuna spiegazione del perché sei stata messa da una parte mentre noi ce ne andiamo fuori camminando con noncuranza nel sole. Perché è finita così all’improvviso? Cos’è andato storto? Perché non ti abbiamo detto il motivo per cui è successo? Il dolore di essere stata rifiutata è accentuato dal non averti fornito alcuna spiegazione. Naturalmente, questo rifiuto di spiegare fa parte del nostro piano. Non sentiamo il bisogno di spiegare, perché noi possiamo fare come vogliamo. Non sentiamo il bisogno di fornirti ragioni perché ai nostri occhi non ti meriti spiegazioni perché tu hai sbagliato con noi. Non ti offriamo informazioni perché tu consideri i fatti e faccia un processo, perché certamente nel caso degli Inferiori della nostra tipologia, neanche loro stessi sanno perché è finita, anche se dovrebbero saperlo. Così dev’essere. Ci sono comunque dei motivi per cui ci dis-impegnamo da te. Queste sono le ragioni.

1. Hai aperto gli occhi

Hai capito, di solito avvalendoti di qualche aiuto esterno, che dobbiamo provocarti e farti reagire emotivamente. Puoi non capire perfettamente perché siamo ricorsi a questa dinamica, puoi non renderti conto perché è così importante per noi, ma sai che vogliamo farti reagire e hai smesso di farlo. Hai imparato a rispondere in modo neutrale e questo ci ha privato del nostro carburante. Applichiamo le nostre macchinazioni in modo più duro, aumentando la pressione per provocare la tua reazione mentre nel frattempo coltiviamo le nostre risorse secondarie ma la tua resistenza è notevole. Non te ne sei andata, magari non sei idonea per gli scopi finanziari, per i bambini o per l’inconveniente di cercare una nuova casa, ma hai bruciato le tappe e ci rendiamo conto che non torneremo presto sui nostri passi. Noi non vogliamo stare in questo stato di debolezza e non desideriamo impiegare l’energia di cui abbiamo bisogno per trovare o incastrare una nuova risorsa primaria da sfruttare per cercare di spremere carburante da te. Così tu vieni lasciata cadere.

2. La nuova risorsa ha preso il tuo posto

Abbiamo iniziato la tua svalutazione quando abbiamo individuato un rimpiazzo per te. Questo spiega le ripetute tresche e ora abbiamo scelto il tuo rimpiazzo come fonte primaria di carburante. Lui o lei è stato sedotto e incamerato nella nostra rete di catene. Siamo certi che saranno efficaci e che ci fornirannouna quantità generosa di delizioso carburante positivo, e in modo affidabile, di gran lunga meglio di quanto abbia mai fatto tu. Ci siamo riempiti del tuo carburante negativo ma non abbiamo più alcun bisogno di tenerti in gioco ora che abbiamo il nostro nuovo giocattolo brillante e scintillante. Tu sei finita nel mucchio dei rottami. Naturalmente torneremo più avanti per un recupero, ma per ora è addio.

3. Sei distrutta

Anche se durante la svalutazione può sembrare che stiamo provando a distruggerti, al momento non è questo il caso. Sì, ti stiamo conducendo verso il basso attraverso le nostre ripetute applicazioni di orribili manipolazioni ma non vogliamo finirti. È come se stessimo tenendo la testa di qualcuno sott’acqua, ti lasceremo emergere mentre sputacchi e cerchi aria con un periodo di tregua prima di tuffarti ancora una volta nell’acqua ghiacciata e lasciarti sotto. Dentro e fuori, su e giù, spingi e tira. Ti avremo fatto rimbalzare a lungo sul fondo ma non distrutto. Qualche volta ci spingiamo troppo avanti e la valanga di abusi presenta il conto su di te col risultato che vieni distrutta. Vieni lasciata insensibile, appena funzionante o persino ricoverata in ospedale in conseguenza di una distruzione. Non ci dai più alcuna reazione. A differenza del primo punto sopra, questo non avviene per scelta ma come conseguenza del nostro comportamento che ti ha distrutto. Sapendo che non ci fornirai più carburante, mostriamo la nostra natura insensibile non prestando interesse al tuo stato debilitato ma anzi distogliamo la concentrazione sull’ includerti nel nuovo prospetto che era stato coltivato e ti lasciamo andare.

4. Maggiore esposizione

Tu puoi esserti abituata a noi ma la forte emozione e il terrore che provi davanti a tutto questo, insieme al tuo desiderio di provare ad aiutarci e cambiarci, significa che continueremo a estrarre carburante da te. Hai la conoscenza ma non la stai usando effettivamente, così noi non vediamo alcuna ragione di andare da nessuna parte. Puoi provare a dire ad altre persone dei nostri terribili comportamenti ma per prima cosa noi abbiamo lanciato una campagna diffamatoria e mantenuto la facciata. Come al solito, fa parte del business. Occasionalmente, comunque potresti aggirarci e pensare di dire ad altre persone come siamo prima che possiamo farci qualcosa. Queste persone vedono alcune inconfutabili prove che tu hai ottenuto (ottenute di solito per ammissione quando tratti con l’Inferiore e il Medio della nostra tipologia) e staranno dalla tua parte. La facciata sta crollando. Il carburante è cessato e l’energia richiesta per far cambiare idea alle persone (che non è garanzia di successo) è troppo alta. Siamo stati troppo esposti. Piuttosto che affrontare la musica e lasciare che veniamo distrutti ti lasciamo cadere come un sasso, montiamo in sella e usciamo dalla città allo scopo di trovare un nuovo posto dove non abbiano udito chi siamo.

5. Ferimento intenzionale

In questi casi sei passata in serie A. Non solo sai cosa siamo noi, le rivelazioni che ti sono state fornite hanno fatto in modo che ora tu sappia quanto ci puoi far male. Sai come girare il rubinetto ma sai come ottenere l’ultima vendetta contro di noi e le tue critiche prive di emozioni sono rivolte a noi. Queste critiche ci feriscono ripetutamente, ci bruciano e ci fanno male e non c’è modo di ottenere carburante da te, stiamo per essere sconfitti. Sei stata ben istruita da qualcuno e stai mettendo in pratica talmente bene queste lezioni apprese che stai iniziando ad attaccare i veri e propri pilastri della nostra esistenza. Siamo sotto un serio attacco e contrattaccare non è una scelta. È necessario fuggire e alla svelta. Non ti vogliamo più, sappiamo che ora non possiamo vincere in tempo e perciò dobbiamo battere in ritirata e prontamente. Tu non vuoi sganciarti perché vuoi delle risposte e vuoi punirci per ciò che ti abbiamo fatto. Non terminerai il nostro legame. Non lasceremo comunque che ci resti attorno e ti scarteremo mentre battiamo in ritirata così potremo riprenderci, rifornirci e infine cercare di nuovo di colpirti successivamente quando probabilmente avrai abbassato la guardia.

H. G. TUDOR

The Five Disengagement Triggers

📰 CINQUE RANCORI DEL NARCISISTA

190301C Five Hatreds of the Narcissist.jpg

La perdita del nostro prezioso carburante ci indebolisce. Le critiche, quando vengono pronunciate in modo privo di emozioni, ci feriscono e abbiamo bisogno di carburante per riprenderci da tali critiche ingiuriose. Se quel carburante non è disponibile o viene ridotto, ci troviamo in uno stato pericoloso che causa panico, caos e una reazione frenetica per evitarlo. Molte cose possono mandarci in questo stato, uno stato che chiamo Il Precipizio. Ecco cinque cose che odiamo e che inizieranno la discesa verso Il Precipizio.

1. Non Essere Invitato

Il nostro senso massiccio del diritto implica che dovremmo sempre essere invitati agli eventi. Che si tratti di un compleanno, una festa di pensione, un matrimonio o una laurea, dovremmo essere invitati a partecipare. Com’è possibile che l’ospite non ci vuole lì? Siamo la stella dello spettacolo, l’attrazione principale, la ragione di esserci. Le persone non sono lì per il festeggiato, vogliono vederci. Non si sono veramente disturbati per la coppia felice, preferiscono essere intrattenuti da noi e dai nostri racconti di successo, o perché noi esibiamo i nostri superlativi passi di danza durante il ricevimento. Un evento non è un evento senza di noi. Siamo l’archetipo della vita e l’anima della festa. I fuochi d’artificio volano quando compariamo, la polvere di stelle viene lanciata liberamente attorno e aumentiamo il volume a undici. Non riusciamo a capire perché non dovremmo essere invitati quando portiamo così tante cose alla festa. Questo ci priva di un’enorme opportunità di estrarre carburante da così tante persone quando le emozioni elettrizzeranno l’aria. È come sparare a un pesce nel barile e non siamo stati invitati. Ciò non solo toglie un’occasione d’oro di assumere carburante, ma suggerisce anche che non siamo voluti, che in qualche modo non siamo all’altezza di partecipare a questo evento. È privo di senso e in quanto tale è una critica enorme per noi. Come osano non invitarci? È nostro diritto essere lì. Questo è il nostro pubblico, la nostra corona, sono i nostri ospiti felici, non quelli di qualcun altro. Odiamo non essere invitati. Ecco perché compariremo comunque e ci comporteremo come se fossimo i primi nella lista degli invitati.

2. Arrivare Secondi

Siamo nati vincitori, pionieri, leader e campioni. Il numero uno è tutto ciò che conta. È qui che viene diretta l’adorazione. Ecco perché il podio del vincitore è più alto degli altri due. Ecco perché il vincitore ottiene il primo premio, gli applausi, l’ammirazione e gli elogi. Appartengono tutti a noi. Siamo destinati a vincere ed essere il campione è il nostro giusto posto. Nessuno vuole l’argento. Chi vuole essere il secondo classificato? Ciò significa fallimento. Ciò significa che qualcun altro ti ha superato. Ciò significa che qualcun altro avrà tutta l’attenzione. Il secondo è inutile. Il secondo è superfluo. Non voglio la commiserazione e l’elogio a vuoto per esserci arrivato così vicino, io voglio vincere. Se sono secondo, vengo considerato inferiore, non dello stato elevato che so di essere, ma ho bisogno che gli altri accettino e rinforzino. Arrivare secondo racchiude tutto ciò che è associato al risultato che ti rende ciò che sei ed è qualcosa che giustamente non dovrebbe mai essere associato a me. Odio arrivare secondo. Io voglio vincere. In tutto e per tutto il tempo, dall’essere il primo in fila, il primo ad essere servito, quello che emette più fatture, il più grosso venditore, quello con la migliore auto, quello che la gente saluta sempre per primo, quello che vince la discussione, e farò tutto questo a qualsiasi costo per te e in ogni modo contorto e complicato che eviti l’orrore di essere il secondo.

3. Il Riflettore che Splende Altrove

Perché ascolti lui e non me? È un idiota e non sa nulla. Ascolta me. Sono molto più interessante. Qualunque cosa lui abbia fatto io l’ho già fatta e poi anche un po’ meglio. Ha testa? Sì, hai visto il mio testone? Non prestare attenzione ad altre persone, presta attenzione a me. Il riflettore deve essere su di me per tutto il tempo. Io vivo la mia vita come se fossi protagonista di un film con la mia colonna sonora personale che mi riecheggia nelle orecchie mentre vado avanti con la mia giornata. Dal momento in cui mi alzo dal mio letto tutti gli occhi devono essere su di me, che mi osservano, mi ammirano e mi danno attenzione. Qualunque cosa io stia facendo, deve essere vista da qualcuno meglio se da più persone, e che la loro visione sia accompagnata da lodi, ammirazione, odio o rabbia. Non importa quale sia l’emozione che accompagna la loro attenzione finché è su di me. Manda quell’attenzione altrove e mi viene detto che non sono importante e, peggio ancora, qualcun altro è più importante di me. Non è giusto. Non può essere così. Come puoi pensare che quella persona sia più divertente, più bella, più accattivante di me? Dirigi i riflettori altrove e mi dirai che non sono abbastanza bravo e io so di esserlo. Non è vero?

4. Riconoscimento Non Dato

Il mio arrivo da qualsiasi parte dovrebbe essere accompagnato da una fanfara. Dovrei essere annunciato ovunque io vada. La gente dovrebbe inchinarsi all’accettazione della mia grandezza, prostrarsi alla mia solennità, salutare, baciarmi la mano, scendere inginocchiarsi e fare qualsiasi altra cosa sia necessaria per mostrarmi sottomissione. Mi dev’essere dato il dovuto riconoscimento perché sai chi sono? Devo sempre essere menzionato nei comunicati. Dev’essere sempre fatto riferimento a me durante un incontro. Devo essere indicato, identificato ed evidenziato coerentemente col mio status superiore. Non posso sopportare quando non mi viene dato il diritto di essere riconosciuto. Io ho questo diritto dato da Dio e tu dovresti rispettare il tuo obbligo di riconoscere me e tutti i miei incredibili risultati.

5. Stare Solo Per Troppo Tempo

Le persone spesso pensano che la mia specie non sopporti di stare sola. Non è del tutto esatto. Possiamo essere contenti di stare soli per un periodo di tempo in cui riceviamo molto carburante. C’è sempre spazio, naturalmente, per più carburante, ma quando ne abbiamo ricevuto quantità copiose, siamo contenti di essere lasciati in pace, così possiamo goderci la nostra gloria costruita e rivolgere la nostra mente alla nostra prossima conquista. Questo tempo da solo ci consente di complottare, far programmi e pianificare. Quando dico da solo, intendo lontano dalle persone fisicamente ma anche non in contatto con loro tramite la tecnologia. In completo isolamento. Se abbiamo incamerato abbastanza carburante, possiamo sopportarlo per un po’ di tempo. Qui sta la parte importante. Per un po’ di tempo.

Se rimaniamo soli per troppo tempo e l’effetto del carburante diminuisce, diventiamo irrequieti, poi ansiosi e poi gettati nel panico mentre ci dirigiamo verso Il Precipizio. Essere lasciati soli per troppo tempo significa che le persone non devono più essere interessate a noi altrimenti perché siamo soli? Non vogliono contattarci, interagire con noi, tessere lodi verso di noi, farci sentire ricercati, odiati, amati o adorati. Il loro interesse deve essere altrove se siamo stati lasciati soli per troppo tempo e questa non è una cosa che possiamo sopportare. Stiamo venendo ignorati, ostracizzati ed esclusi. Noi abbiamo bisogno delle persone. Abbiamo bisogno di attenzione. Abbiamo bisogno di te. Per favore. Mi hai sentito? Ho detto che abbiamo bisogno di te. Apri la porta e lasciami uscire ora. Ho bisogno di attenzione, di qualsiasi attenzione, da qualcuno non importa chi, solo non lasciarmi da solo per troppo tempo.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2019/03/01/five-hatreds-of-the-narcissist-3/

📰 5 SINISTRI DI VENDETTA POST-SCARTO

160615B 5 Post Discard Revenge Jabs.jpg

Se finalmente ti stai arrampicando fuori dal buco dell’inferno emotivo che è l’immediata conseguenza dopo essere stato scartato e progressivamente e con metodo stai rimettendo insieme la tua vita dopo il vorticoso intrico della nostra specie. Se sei riuscito a impedire che il terreno ti sparisca da sotto i piedi, non senti come se stessi per esplodere dall’ansia e sei in grado di percepire il progresso. Se sai che c’è ancora molta strada da fare ma senti che la tua antica personalità sta tornando. Se sei riuscito a scartarci e nonostante i buffi recuperi, l’impatto residuo della svalutazione e gli effetti dell’onnipresenza, ti stai concentrando. Se stai rimettendo le cose insieme, raccogli i pezzi e resisti ancora una volta all’intreccio. Se si verifica qualcuno di questi casi e senti che la tua energia sta tornando, che la tua chiarezza di pensiero migliora e avverti un senso di crescente ottimismo potresti voler guadagnare qualche momento di soddisfazione sferrando alcuni sinistri verso di noi. Non saranno colpi da metterci KO. Non sei abbastanza forte per riuscirci. La ripresa è ancora in corso. Potresti volerci di nuovo ma noi ti stiamo tenendo a distanza mentre ci concentriamo su qualcuno di nuovo. Potrebbe essere che stai mantenendo il No Contact con successo. In entrambi i casi, non sei in contatto con noi, né per nostra né per tua scelta. Vuoi una rapida vittoria. Qualcosa per alleviare il dolore per un po’. Un senso di piacere in mezzo a tutto il dolore, anche se è di natura fugace. Vuoi sferrare tu qualche colpo per una volta. Sei stufo di vederci apparire sempre vincitore. Noi ne siamo usciti illesi. Abbiamo trovato qualcun altro. Diciamo al mondo quanto è meravigliosa questa nuova persona. Ti abbiamo diffamato e continuiamo a farlo. Così spesso l’ingiustizia del tuo scarto o la fuga da noi è significativa. Anche quando ti sei allontanato da noi, ti senti ancora in qualche modo come se avessi perso mentre vedevi la nostra faccia sorridente che tappezzava i social media con qualcun altro. Se ti abbiamo scartato, certamente provi lo sconforto della sconfitta. Se questo è il caso, ci sono cinque semplici modi per recuperare un po’ di orgoglio e sferrare alcuni sinistri contro di noi. Non potrai vedere la nostra reazione, che metterebbe in pericolo il No Contact o prenderti altri rischi se sei stato scartato ma tu lo sai. Gli effetti di questi cinque rapidi sinistri ci feriranno, ci faranno infuriare e ci renderemo conto che sei tu. Intaccherai il nostro ego sovradimensionato, ci farai esplodere di furia, ci farai sentire indeboliti. Strapperai il nostro senso di status e superiorità e non ci piacerà affatto. Non durerà. Questa non è una vendetta totale, ma ti sarà d’aiuto sapere che puoi fare qualcosa durante la tua costante e graduale ripresa per contrattaccare e sollevare il morale. Queste sono piccole fette di vendetta che ti permetteranno di sederti e pensare: “Non gli sarà piaciuto affatto”.

Ricorda, non ci dovrebbe essere un impegno diretto con il relativo narcisista. Non ci dovrebbe mai essere un’emozione che accompagna questi atti, altrimenti saranno solo carburante e non avranno l’effetto desiderato. Fallo in modo anonimo. Noi sapremo che è probabile che sia tu, ma non lo sappiamo con certezza e questo aumenterà la nostra paranoia, dopotutto, dopo un po’ iniziamo a riempire le persone di lamentele. Inoltre, non vuoi segnare un autogol permettendoci che venga collegato direttamente a te in modo che possiamo intraprendere ulteriori azioni contro di te. Con questi punti in mente, ecco cinque soluzioni rapide per colpire il tuo narcisista e sferrare un colpo significativo.

1. Organizzare la consegna di pannolini per adulti (pannoloni) da inviare al nostro indirizzo di casa.

2. Inviare una lettera neutra al nostro posto di lavoro. Il contenuto della lettera non è la chiave. La è l’indirizzo sulla parte anteriore della busta e il saluto. Assicurati che il nostro titolo di lavoro non sia corretto e rendilo qualcosa di molto inferiore a quello che siamo, ad es. Capo Bancone di Graffette o Numeratore di Foglie Esecutivo (colui che conta le foglie). Metti il nostro nome e il titolo sul davanti e indirizza la lettera all’interno come “Gentile Vice Tagliatore per Biscotti” o simili. Attendi l’esplosione.

3. Fare in modo che un agente immobiliare (venditore) venga alla nostra proprietà in base alla necessità di una vendita rapida a causa di problemi finanziari.

4. Iscriversi per e-mail di lavoro e casa per ricevere aggiornamenti da case di riposo, sussidi per incontinenti, scooter per la mobilità, progetti funebri e qualsiasi cosa che ricordi la mortalità e/o l’infermità.

5. Creare un gruppo su Facebook e aggiungere i tuoi amici, i nostri amici e chiunque altro sia pertinente. Fai in modo che il gruppo sia composto da niente, le immagini della nostra foto del volto vengono caricate su immagini di animali e insetti che tradizionalmente suscitano disgusto e scherno. Usa (con il permesso) l’account di qualcun altro per raggiungere questo scopo in modo che non sia direttamente collegato a te. L’obiettivo non è quello di essere cattivi, ma piuttosto di suggerire il ridicolo. Fatto sotto l’auspicio dell’umorismo, noi avremo una mancanza di senso dell’umorismo perché odiamo essere messi in ridicolo. Lasciarlo attivo per una settimana o due e quindi rimuoverlo. L’obiettivo è un colpo, non una campagna.

Questi atti porteranno un sorriso sul tuo volto e faranno infuriare noi, e soprattutto, sono soluzioni rapide da utilizzare mentre ti rimetti.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/06/15/5-post-discard-revenge-jabs/