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🎗NESSUN BUON CONSIGLIO

Consigli sentimentali. Internet ne è tappezzato. Siti, blog, domande e risposte, video su YouTube c’è un’infinità di consigli riguardo a come gestire i problemi che nascono nelle relazioni intime.

Recentemente ho deciso di dare un’occhiata approfondita a molti di questi siti e mettere insieme ciò di cui comunemente si lamentano le persone quando sono sottoposte a questi problemi. Ci sono un bel po’ di osservazioni, migliaia e migliaia di persone che si lamentano di problemi nelle relazioni. Strano a dirsi, ho notato un filo conduttore di molte di queste proteste in cui le persone scrivono per chiedere consiglio o spiegare le circostanze. Più e più volte i seguenti:

“Tutto era meraviglioso all’inizio, era caduto ai miei piedi”

“Lei mi faceva sentire come un re ed era proprio ciò di cui avevo bisogno dopo l’orrore del mio matrimonio.”

“Mi ha preso alla sprovvista per quanto fosse amorevole, ma era così bello essere trattata in quel modo dopo tutto ciò che ho passato.”

“Mi ha detto di quanto fosse rimasto ferito prima e che non voleva ripassarci ancora.”

“La sua ex moglie era orribile con lui ed è rimasto ferito ma vuole essere sicuro che tutto sia perfetto tra di noi.”

“Tutto è stato meraviglioso per qualche mese e poi è cambiato.”

“Non lo riconosco più.”

“Ha iniziato a controllarmi.”

“Lei mi ha detto chi avevo il permesso di vedere.”

“Ha iniziato ad isolarmi da famiglia e amici.”

“Flirtava con le altre donne.”

“Lei passava tutto il suo tempo su internet facendo Dio sa cosa.”

“Non mi ascolta mai.”

“È diventato violento.”

“Il sesso era stupendo all’inizio ma poi semplicemente ha smesso.”

“Lui era così passionale e attento a letto ma poi ha iniziato a suggerire cose a tre e cose perverse che non mi piacevano.”

“Ha iniziato a prendere le decisioni per me.”

“Perde le staffe per le cose minime.”

“Scompariva per giorni alla fine ed ero morta di paura.”

“Non mi rivolgeva la parola per giorni anche se non avevo fatto nulla di male.”

“Aveva iniziato a picchiarmi. Poi diceva che gli dispiaceva e sembrava pieno di rimorso per ciò che aveva fatto, dava la colpa al fatto che suo padre picchiava sua madre quando era piccolo.”

“Non gli andava più bene nulla di quel che facevo, mi umiliava.”

“È come vivere con il Dr.Jekyll e Mr. Hide.”

“Semplicemente non mi ha più cercato. Non so ancora cosa sia successo.”

“Mi ha detto che non poteva più stare con me dato che aveva bisogno di tempo per se stesso e poi due giorni dopo l’ho visto postare cose sulla sua nuova ragazza sui social.”

“Mi è stato ripetutamente infedele.”

“Mi manca ancora nonostante tutto quello che mi ha fatto.”

“Sono rovinata finanziariamente, sotto stress ma continuo ad amarlo.”

“Perché non può essere come era all’inizio?”

“Voglio che torni.”

Immagino che tutti voi annuirete di fronte a queste osservazioni per due ragioni. Prima di tutto, ricordi di aver detto così o qualcosa di simile. Secondo, ora realizzi ciò che c’è realmente dietro questi comportamenti. Le persone come me.

Ancora e ancora ho letto domande e racconti che hanno tutti il tema comune del “Inizio brillante, è diventato qualcun altro, mi ha scaricato, mi ha spezzato il cuore”. Centinaia e centinaia di queste storie, questi racconti disperati e dolorosi. Una litania di sconforto e confusione che si impila nelle email di guru e consiglieri relazionali. Le ho scorse tutte, ho letto le repliche, i consigli e i suggerimenti. Ho letto le analisi, assimilato le osservazioni e passato tempo considerevole nel farlo. Cosa ho visto?

Nessuna persona ha sollevato la possibilità che la persona che cercava consiglio fosse coinvolta con un narcisista. Nemmeno una.

Molti di questi blog e siti di consigli sentimentali sono diventati molto popolari. Alcuni sono firme del settore, collegati a riviste di costume e giornali. Molti ti guidano ai loro servizi di consulenza e kit relazionali. Molti di loro tirano fuori commenti simili e frasi fatte. Molto spesso suonano come le tribolazioni da prima guerra mondiale di una scena di Sex and the City invece di un’abusante, distruttiva e dolorosa azione di pericolosi narcisisti.

Però nessuno di loro solleva l’ipotesi che sia coinvolto un narcisista.

Ora, naturalmente non si tratta del caso in cui dietro ad ogni problema sentimentale c’è un narcisista ma io so che chi di voi che stanno leggendo, con il favore della consapevolezza che avete ottenuto sa che c’è una buona probabilità che problemi di questa natura che vengono descritti ripetutamente nelle domande di questi siti abbiano a che fare con persone della mia tipologia. Però nessuno offre questa come possibilità. Questo mostra la misura di quanto sia facile per noi fare ciò che facciamo e passare inosservati. Mostra l’incredibile mancanza di conoscenza riguardo ciò che diciamo, pensiamo e facciamo e l’ingenuità di moltissime persone, incluse quelle che apparentemente capiscono le dinamiche relazionali.

Anzi, ho visto risposte standardizzate e ripetute come: –

“Ha chiaramente una fobia nell’impegnarsi”

No, non vuole passare del tempo con te perché ti sta svalutando e che in realtà sta seducendo qualcun altro al momento.

“Dovete crescere insieme.”

No, non crescerete mai insieme fin dall’inizio perché era tutto basato su un’illusione e la sua mancanza di interesse attuale è sintomatica che il suo interesse sta altrove.

“Potrebbe essere semplicemente stressato o stanco perché lavora troppo per mantenere te e i figli.”

Sì, oppure potrebbe essere un narcisista che usa la sua rabbia per intimidirti e controllarti.

“Potresti avere delle aspettative irrealistiche riguardo alla relazione.”

Hai dannatamente ragione e noi sappiamo perché è accaduto, non è vero?

“Devi fargli prendere le responsabilità per le sue azioni. Non può incolparti per qualsiasi cosa.”

Buona Fortuna per questo.

“Semplicemente potrebbe non essere preso da te.”

È vero a metà, semplicemente non è più preso dal tuo carburante, lo è da quello di qualcun altro.

“Potrebbe annoiarsi in generale e non per te. Prova ad interessarlo.”

Ripeto, Buona Fortuna per questo.

“Le relazioni richiedono un duro lavoro. Non mollare. Continua a lavorarci più intensamente e risolverete insieme i problemi.”

Qui ti è stato appena detto di firmare la tua condanna a morte.

“Alcune persone hanno problemi con la rabbia ma possono essere gestiti con comprensione e terapia.”

Oppure hanno un’ira che si innesca alla minima provocazione e lo farà sempre.

“Essere feriti è una parte inevitabile di ogni relazione.”

La è se sei intrappolato con la nostra tipologia.

Non sto suggerendo l’idea che ogni problema all’interno di una relazione sia conseguenza del fatto che dall’altra parte ci sia un narcisista, non è realistico. Però, il numero di volte in cui ho letto, riguardo a ciò che era chiaramente la dinamica narcisistica di seduzione, svalutazione e scarto era significativa. Il monumentale numero di volte che ho riconosciuto manipolazioni narcisistiche – attacchi d’ira, trattamenti del silenzio, triangolazione, intimidazione, bullismo, gas lighting e così via- in così tanti post non mi ha sorpreso ma non vengono notate. Molte volte queste manipolazioni non erano eventi isolati. Erano diverse occasioni e anche differenti tipi di manipolazione che quando venivano combinati e ripetuti portano in un’unica direzione.

I consigli e i suggerimenti che venivano forniti alle persone che erano chiaramente, non solo probabilmente, ma chiaramente intrappolate da un narcisista, erano fuori strada. Le descrizioni e le risposte che ho elencato sopra erano le uniche ad essere offerte alla gente e nel migliore dei casi questo significava che le persone rimanevano prive di indizi e bloccate in soluzioni non adatte e nel peggiore dei casi venivano offerte loro dei consigli che facevano del male alla persona che aveva richiesto l’aiuto.

Non sono sorpreso riguardo i consigli sbagliati. Non mi meraviglia questa omissione della nostra categoria dalle spiegazioni. Non sono sconcertato dal numero di persone preoccupate riguardo a ciò che era palesemente un abuso narcisistico a cui non è stato detto.

Ecco perché siamo abili nel fare quel che facciamo.

Ecco perché siamo capaci di muoverci in mezzo alle persone, accalappiare vittime fresche e mantenere la nostra aura di rispettabilità.

Ecco perché ciò che facciamo passa per altro. Alterato, diluito, attenuato e fatto sembrare come un normale intoppo relazionale.

Ecco perché l’ignoranza è così dannosa.

Ecco perché restiamo così efficaci.

Ecco perché siamo così pericolosi.

H.G. TUDOR

No Good Advice

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👤 BUON DIO

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So che molti di voi sono curiosi di sapere come sono di aspetto quindi ho pensato che fosse arrivato il momento di postare una foto, quindi eccomi. Solo uno scherzetto. Non ho la barba. No, la questione della spiritualità è qualcosa che occasionalmente viene in superficie. So che molti della mia tipologia appartengono a gruppi religiosi e congregazioni perché c’è una sovrabbondanza di donatori e benefattori disponibili a diventare obiettivi. Non solo chi appartiene ad un culto è più facilmente empatico ma è anche obbligato a seguire una serie di regole che lo esortano ad agire completamente in modo empatico. È una doppia magia di deliziosa bontà ed evidentemente troppo bella per alcuni dei miei “fratelli” per poterci rinunciare.

Dove la religione entra nelle nostre vite in altri aspetti? Mi è stato chiesto recentemente se credo in Dio. Ho chiesto il perché e chi ha fatto la domanda ha suggerito (con ottime ragioni devo ammettere) che sospettava che molti narcisisti fossero atei. La ragione sarebbe che non possiamo sopportare di credere che qualcosa di più potente di noi esista. È un ottimo punto e so che è applicabile ad alcuni della mia categoria. Ma non a me.

Sono andato in chiesa da ragazzino su insegnamento dei miei genitori. Lo trovavo noioso, nonostante amassi l’idea di avere un pulpito e un uditorio imprigionato ad ascoltare. La storia delle religioni organizzate mi interessa- ci sono stati alcuni maestri di manipolazione. Immagino di imparare qualcosa dagli arcivescovi del passato. Ho frequentato anche la scuola cattolica. Mi piaceva la scuola. È dove ho iniziato a praticare la mia arte magica e mi procurava anche l’interfaccia necessaria con molte persone differenti, permettendomi di studiarle e imitare i loro comportamenti e reazioni. Potresti pensare che sia una mia innovazione ma ho avuto un buon maestro e naturalmente il mio paparino era il maestro supremo come ho spiegato da qualche parte in questo blog. Non avevo possibilità di evitare la religione. Fluiva tra casa e scuola e di conseguenza nella mia vita. Sono stato cresciuto per credere in Dio e rispettarlo, non volevo sopportare le conseguenze del rifiutare tutto questo.

Questo spiega i fondamenti della mia credenza ma per quanto riguarda ora? Il passaggio del tempo e l’essere diventato adulto ha sradicato queste credenze? Per niente. Se non ci fosse Dio allora come mai sono stato scelto per essere così speciale come sono.Chi altri ha comandato, creato e controllato. Il suo potere scorre attraverso di me, sono il suo strumento e sono benedetto dal suo potere di giudicare. Lui sceglie molte persone per fare il suo lavoro e investe alcuni di loro con un frammento della sua benevolenza in differenti aspetti del suo essere glorioso. I chirurghi, gli infermieri, gli operatori sociali sono scelti per estendere la sua tenera carezza nel mondo. I sacerdoti sono i suoi portavoce, spargono la parola e guidano i seguaci.
Gli autori geniali, artisti, intrattenitori, inventori, campioni sportivi e musicisti sono stati benedetti con elementi del suo onnipotente talento e potere di creazione e sono scelti per portare gioia e illuminazione alle masse. Per quanto riguarda me, il mio ruolo è di distribuire la cura a chi non corrisponde ai suoi elevati standard, sfidare gli impuri, testare quelli che proclamano di essere puri e amorevoli e scovare quelli che sono ciarlatani e non meritano il Suo perfetto amore. Quindi sì, credo in Dio perché il suo potere scorre attraverso di me e svolgo le sue opere.

H.G. TUDOR

Good God

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👤 PARLARE A BUON MERCATO

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Credo fosse F.R. David che cantava “Words don’t come easy to me” (Le parole non mi vengono facilmente). Sicuramente non era uno della mia tipologia. Le parole sono la mia arma. Amo le parole. Sono come un Thesaurus (dizionario dei sinonimi) capace di evocare così tanti modi di dire la stessa cosa. Sono abile nel creare le immagini più evocative delle falsità che escono dalle mie labbra. Il torrente del vuoto luogo comune, delle promesse vuote e delle osservazioni banali viene denso e rapido. Sono il trionfo della forma a discapito della sostanza. Sfortunatamente per te a causa della tua natura e di quello che hai subito prima che arrivassi io, le mie parole sono coperte di miele e tu non sei capace di resistere al loro fascino. Qualcun altro vedrebbe una bandiera rossa sventolare per come i miei complimenti cadono a cascata su di te. Qualcun altro rispetto a te prenderebbe una pausa e rifletterebbe se c’era davvero qualcosa di significativo nella mia dieta di giornaliera di deliziose dichiarazioni. Qualcun altro rispetto a te vedrebbe direttamente attraverso i miei luminosi monologhi leggeri come piuma. Ma tu non puoi e non lo farai. Non solo ti ho selezionata per il tuo essere sensibile al mio approccio ma tu hai bisogno di ascoltare i miei commenti. Tu li vuoi e ogni giorno che passa ti basi sempre più su di essi. Ti ho provocato una dipendenza alle mie parole.
Serviti pure e stai attenta e avverti gli altri che non hanno ancora avuto il dubbio piacere di incontrare la mia tipologia. Devi sempre riflettere su come spesso faccio qualcosa di opposto rispetto a ciò che dico. Questo è un utile barometro a cui riferirsi. Bene, sempre se sei in grado di trovare la via d’uscita tra la miriade di frasi zuccherose che intreccio su di te per tenerti intrappolata sotto il mio controllo.

H.G. TUDOR

Cheap Talk