📰 NON SEI SOLA

191001A You Are Not Alone.jpgUna non è mai abbastanza per noi. Ne sono richieste due o più. Quando iniziamo la nostra seduzione di te e ti lanciamo quei missili portandoti amore, passione e desiderio, ti ripetiamo ripetutamente che tu sei l’unica. Tu sei l’unica che vogliamo. Abbiamo aspettato per tutta la vita questo momento di stare con l’unico, te. Questa singolarità del numero incontra la singolarità dello scopo. Uno è tutto ciò che vogliamo. Te lo diciamo, te lo scriviamo e lo facciamo più volte per metterti su quel piedistallo. Il mondo potrebbe anche essere popolato da te e me. Nessun altro importa. Tutto ciò che vogliamo sei tu e solo tu. L’effetto di tali parole ti fa sentire incredibilmente speciale, riverita e adorata e sembra meraviglioso, vero? Essere l’unica destinataria della nostra attenzione, un’attenzione così meravigliosa, dedicata e amorevole è edificante, gioioso e magnifico.

Recentemente un commentatore ha pubblicato una citazione di Robert A Heinlein che ruotava attorno ai baci. In sostanza, questa citazione si riferiva al fatto che quando la maggior parte delle persone bacia non ci mette tutto, hanno altre cose per la testa, potrebbero preoccuparsi del lavoro, sanno che devono mettere la spazzatura fuori, si stanno chiedendo cosa c’è per cena e di conseguenza il bacio di quella persona non è affatto intimo come dovrebbe essere perché quella persona ha distrazioni. La persona che stanno baciando non ha la loro totale attenzione. C’è un considerevole fondamento in questa frase. Ciò che riusciamo a fare comunque è farti pensare che non ci importa di altro, che tu sei l’unica persona che stiamo baciando, che abbiamo mai baciato e che mai baceremo. Ti rendiamo il centro del nostro universo e tu ci credi. Eppure la realtà è che mentre esibiamo questa particolarità di attenzione su di te, abbiamo tante altre persone in mente. Capisci che quando stai con uno della nostra specie non c’è mai un momento in cui siamo solo io e te. C’è sempre tu, io e lei o lui o loro. La tua dinamica con noi non è esclusiva. Non lo è mai. Non è la tua unica garanzia. Vieni condiviso per tutta la durata del tuo rapporto con noi, dall’inizio fino a, beh per sempre. Non voglio dire necessariamente che siamo impegnati in una relazione sessuale con qualcun altro quando siamo con te, ma il fatto è che quando tu pensi che siamo solo io e te, stanno succedendo molte più cose di quanto tu ti renda conto.

All’inizio, quando ti sto seducendo, ti faccio sentire l’unica ragazza al mondo, tuttavia ci saranno almeno altre due dinamiche in corso. La prima è che starò intraprendendo una crudele campagna contro quella che ti ha predeceduto. Starò considerando come provocarla in seguito e la punirò in modo da poter trarre da lei carburante negativo. Indubbiamente ti parlerò di lei mentre ti spiegherò quanto orribile e violenta sia stata questa persona con me. Ciò che è meno probabile che tu sappia è che le sto mandando messaggi violenti, la sto perseguitando e sto organizzando vari metodi di manipolazione per continuare a punirla.

La seconda dinamica all’inizio è il fatto che potrei anche lavorarmi un’altra prospettiva bene come te. Nell’eventualità estremamente improbabile che tu avessi accesso al mio cellulare e guardassi nei messaggi vedresti qualcosa di simile.

“Messaggio a te 19:48 – Non riesco a smettere di pensare a te. Cosa mi hai fatto? Lo adoro comunque. Non vedo l’ora di vederti domani anche se è troppo lunga da aspettare per il mio cuore dolorante.”

“Messaggio a Lei 19:50 – Non riesco a smettere di pensare a te. Cosa mi hai fatto? Lo adoro comunque. Non vedo l’ora di vederti domani anche se è troppo lunga da aspettare per il mio cuore dolorante.”

Potrebbe anche esserci

“Messaggio a Lei 2 19:52 – Non riesco a smettere di pensare a te. Cosa mi hai fatto? Lo adoro comunque. Non vedo l’ora di vederti domani anche se è troppo lunga da aspettare per il mio cuore dolorante.”

Notoriamente avidi di carburante e avendo paura delle conseguenze di non avere una fornitura di esso, ci assicureremo di avere per le mani altre prospettive scelte. Potresti diventare la prescelta come principale fonte di carburante, ma le altre non saranno necessariamente scartate. Saranno considerate “amiche” che si classificano come apparecchi secondari di produzione elevata, e mi continuano a fornire il carburante. Tu pensi di avermi per te. Ovviamente questa è l’impressione che creerò ma tu mi condividi con le altre che saranno pronte a sostituirti se tu dovessi iniziare ad essere manchevole nella produzione di carburante.

Durante il periodo d’oro potrebbe sembrare che ci siamo solo io e te, ma nel frattempo mi terrò altre prospettive e ricaverò carburante negativo da uno o più predecessori. Quindi, senza preavviso, ti ritrovi ad essere svalutata. Hai i tuoi sospetti che stiamo giocando altrove. In effetti, è così dal momento che usiamo queste fonti secondarie che abbiamo tenuto “in caldo”. Ce ne saranno altre dal momento che troviamo ulteriori persone da prendere nella nostra rete e le contrapponiamo a te. Scoprirai che verrai paragonata a queste persone, ad amici e parenti e verrai sempre trovata in difetto quando preme la svalutazione contro di te. Dopo questo periodo orribile, ti getteremo da parte con un duro scarto e verrai sostituita da qualcun altra. Com’è che è successo così in fretta? Com’è che siamo stati in grado di andare avanti con una fretta vergognosa e trovare un’altra a cui dichiarare il nostro amore? Facile. Stava aspettando dietro le quinte per tutto il tempo.

Ora, che ci siamo disimpegnati da te, scoprirai di essere ancora coinvolta nella dinamica mentre ti mettiamo contro la tua sostituta. Continueremo a cercare di attingere carburante negativo da te e poi improvvisamente ti recupereremo e ti renderemo di nuovo la pupilla dei nostri occhi, mentre la tua sostituta che ha avuto breve durata viene gettata da parte. Potrebbe seguire un periodo di indecisione in cui ti solleviamo in alto e ti schiantiamo a terra. Sei seduta all’estremità di un bilico, mentre tu sali, lei scende e viceversa. Noi ci troviamo al centro, a cavallo di questo bilico e divoriamo tutto il carburante che sta riversando da voi due.

Come nostra fonte primaria scoprirai sempre che c’è qualcun altro coinvolto nella dinamica della nostra relazione. Non finisce qui con la persona che è la nostra principale fonte di carburante. Questa aggiunta di un giocatore extra nel gioco avviene durante tutte le nostre attività di raccolta del carburante. Mettiamo un membro della famiglia contro un altro membro della famiglia, i nostri fratelli contro le nostre sorelle o un genitore contro l’altro. Trattiamo un bambino come l’oro e l’altro come un emarginato, e intanto facciamo sì che si competano la nostra benedizione e affetto. Mettiamo un collega contro l’altro mentre li facciamo competere per quella promozione che è in nostro potere. Abbiamo un amico che combatte contro un amico per passare del tempo con noi a spese dell’altro. Entriamo nel regno di internet e facciamo in modo che le persone dicano maldicenze, si scontrino e si misurino con poche battute sulla tastiera. Non possiamo mai essere soddisfatti del fatto che siamo solo io e te, dobbiamo sempre coinvolgere gli altri e questo coinvolgimento non può essere armonioso. Ci deve essere competizione per far fluire il carburante. Non pensare mai che ci dedichiamo solo a te, il nostro bisogno di carburante non lo consente. C’è sempre qualcun altro, nonostante quello che possiamo dirti. Semmai tu fossi in grado di scoprire l’entità completa delle nostre macchinazioni, schemi e piani vedresti tante linee che si irradiano lontano da noi, e ci collegano a te, a lei e a molti altri, con linee che corrono tra l’inconsapevolezza e la conoscenza al punto da sembrare un organigramma estremamente complesso sul muro di una centrale operativa in una stazione di polizia.

Non potremo mai essere solo io e te. Ci deve sempre essere un’altra persona.

H.G. TUDOR

You Are Not Alone

📑 IL FREDDO CONFORTO

191122A The Cold Comfort.jpgÈ una nostra caratteristica ben riconosciuta che non proviamo empatia. Sappiamo come mostrare empatia. Tu e altri l’avete mostrata in molte occasioni, così sappiamo quale espressione del viso adottare, l’inclinazione della testa, il linguaggio del corpo appropriato come una mano sul braccio o un braccio intorno alle spalle. Abbiamo ascoltato con molta attenzione, quindi comprendiamo le frasi da tirar fuori,

“Mi dispiace sentire questo.”

“C’è qualcosa che posso fare per essere d’aiuto; deve essere terribile.”

“Capisco cosa hai passato, credimi e dimmi solo come posso aiutarti”.

“So come ti senti.”

“Mi sentirei sconvolto anch’io se fosse successo a me.”

Ho visto persone come te in azione che esibiscono la loro natura empatica e ho setacciato anche internet per raccogliere anche lì alcune frasi appropriate. Metti insieme tutto questo e la nostra tipologia sarà in grado di esibire uno sfoggio convincente di empatia che ingannerà pressoché tutti. Vedrai questa falsa empatia esibita durante la seduzione quando desideriamo mostrarti come siamo una persona gentile, premurosa e comprensiva, così ti sentirai attratto ancora di più da noi. Conosciamo altrettanto bene i giusti destinatari di questa falsa empatia: i malati, gli anziani, i gatti randagi, i senzatetto, le vittime del terremoto, il bambino con lo stomaco gonfio perché non ha mangiato per giorni, i paesani dall’aspetto serio affollati attorno al nuovo investito e così via. Sì, conosco tutti quelli che hanno bisogno di alcune reazioni empatiche e le mostrerò di fronte a te, così tu sei sempre più attratto da me. Cosicché mi adatto.

È, ovviamente, tutto per sfoggio. Non la sento. Niente affatto. Non una virgola, uno granello o una scintilla di empatia. Mostrami un resoconto di qualche tragedia e i miei occhi scivoleranno sul testo mentre registro ciò che è successo. Dentro non sento niente. Non c’è risposta. Non mi dispiace per le persone coinvolte nelle conseguenze dell’uragano. Non immagino come dovrebbe essere per loro e come devono sentirsi. Certamente sono abbastanza intelligente per sapere come devono sentirsi, ma non mi metto nei loro panni. Non immagino come debba essere per loro. Non vi è alcuna tensione alle corde del mio cuore, un sentimento di turbamento, sconforto o persino rabbia per l’ingiustizia che possono aver sofferto. Naturalmente, mentre cerchi la mia risposta dopo avermi avvertito di questo ultimo disastro, formerò una fronte corrugata, scuoterò la testa e scriverò alcune parole appropriate per farti pensare che mi dispiace. Questo succederà, naturalmente, se voglio la tua reazione positiva ossia che osservi con approvazione la mia presunta compassione. Se non cercherò più carburante positivo da te, allora lo userò come un’opportunità per provocarti.

“E?” È in genere un buon punto di partenza per ottenere una reazione da parte di un individuo empatico a qualcosa di terribile.

“Cosa intendi con “e”? Queste persone sono senza casa e ferite. Vivono su una piccola isola e non hanno energia elettrica e acqua pulita”.

“Che cosa ti aspetti che io faccia al riguardo? Non dovrebbero vivere lì allora.”

“Che cosa? Lo pensi davvero?

“Sì. È una loro scelta Devono arrangiarsi.”

Ciò invariabilmente provocherà un attonito silenzio o una protesta. Puoi seguirmi mentre mi allontano chiedendomi come posso non sentire nulla per queste persone. Puoi esprimere rabbia o indignazione e naturalmente questo è ciò che voglio che tu faccia. Il fatto è che non sento niente. Se vedo un appello di beneficienza in televisione, resto indifferente. Non ho nulla in comune con le persone che chiedono aiuto. Non riesco a identificarmi in alcun modo con il modo in cui devono sentirsi. È una totale disconnessione.

La situazione è diversa con coloro con cui interagisco e specialmente con quelli che sono un partner intimo quando ti sto svalutando. Se sei malato e vuoi un po’ di sostegno e quelle tre parole tremanti “tenera amorevole cura”, io non sento nulla. Sento un travolgente senso di disgusto e repulsione. Come sono arrivato ad accoppiarmi con una persona così patetico e debole? Perché ho accettato di vivere con qualcuno che sta starnutendo, tossendo e gracchiando? Stanno cercando di infettarmi, vero? Cercano di farmi scendere al loro livello. So qual è il loro piano e non mi farò ingannare. Non vedo alcuna ragione per cui dovrei sprecare tempo ed energie ad aver a che fare con una persona così. È un esaurimento delle mie risorse e c’è poco o punto carburante da ottenere. Inoltre, il senso di disgusto mi spinge ad allontanarmi da te. Non posso sopportare di vedere una tale debolezza, una tale malattia e una tale infermità. Devo scappare e così sparirò, a volte con una scusa e spesso senza per evitare questa scena orribile.

Quando sei turbato, forse per una brutta giornata di lavoro o per una discussione con un amico e stai piangendo a spiegare cosa ti turba, aspettati di ricevere una scrollata di spalle. Cosa ti aspetti che io faccia al riguardo? È un tuo problema, non mio. Risolvi la situazione da solo. Se ti ostini a supplicarmi di ascoltarti e di aiutarti, allora mi irrito perché requisisci il mio tempo in questo modo. Non ti rendi conto che ho molto da fare con me stesso? Non posso rinunciare alle mie stesse macchinazioni e alla raccolta di carburante per giocare alla posta del cuore con le tue lagne e i tuoi piagnistei. Le tue patetiche preoccupazioni mi infastidiscono e puoi aspettarti che ti rimproveri per far crescere la tua disperazione, in modo da attirare almeno un po’ di carburante negativo dal tuo turbamento. In questo modo la situazione non verrà completamente cancellata. Se il tuo turbamento è ancora maggiore a seguito della perdita del tuo lavoro o di un lutto, non mostreremo alcun riguardo per i tuoi sentimenti e, anzi, sfrutteremo la tua disgrazia durante la nostra svalutazione. Coglieremo questa opportunità quando sarai vulnerabile ad estrarre ulteriore carburante. Questo è ciò che conta per noi. Sentiamo il bisogno di carburante. Non proviamo alcuna compassione o calore nei tuoi confronti e anzi il tuo egoismo nel concentrarti su te stesso quando dovresti essere presente con noi ci fa infuriare. Ti faremo notare che non ti sei mai preoccupato molto di quel membro della famiglia quando era in vita, quindi perché ti stai preoccupando ora che è passato a miglior vita? Piangi per il tuo licenziamento e ti diciamo che te lo meriti perché non stavi lavorando abbastanza assiduamente. Estrarremo quel combustibile negativo dalle tue lacrime, dalla tua ferita, dalla tua frustrazione e dalla tua rabbia e una volta che è stato ottenuto ti lasceremo con questo (tuo dolore). Abbiamo ottenuto quello che vogliamo e ci sono altre cose, in particolare altre persone con cui possiamo passare il tempo meglio, piuttosto che rimanere con te ed essere sottoposti alla tua pietà egocentrica. Sappiamo che consideri questo comportamento aberrante e senza cuore, ma non c’è speranza per nient’altro. Non proviamo compassione o empatia. Non abbiamo bisogno di fingere perché possiamo attingere carburante negativo, non abbiamo bisogno di renderti come noi o che tu ci ammiri e ci fornisci carburante positivo. Questo è come siamo stati creati. Questo è il freddo conforto che riceverai sempre da noi ogni volta che avrai un momento di bisogno, turbato o angosciato. Abituati a questo.

H.G. TUDOR

The Cold Comfort

👤 CONFORMITÀ INANIMATA

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Gli oggetti inanimati mi affascinano. Mostrami un bellissimo orologio con il suo complicato meccanismo in mostra e starò seduto per un lungo periodo ammirandone la fattura. Adoro toccare uno dei miei completi godendo della sensazione della stoffa, sarò piacevolmente soddisfatto di ammirare il modo in cui è appeso e naturalmente come mi sta guardandomi allo specchio. Una scultura, un quadro, una macchina o un gioiello. Tutto questo mi suscita ammirazione. Sono oggetti di bellezza e status e come tali appartengono pienamente al mio mondo. Inoltre, fanno esattamente ciò che voglio. Amo la mia lavastoviglie. Funziona sempre. Premo il bottone e obbedisce ai miei comandi, quietamente rimuove i residui dalle stoviglie costose. I bicchieri escono brillanti, senza strisce o segni. Ogni singola volta. Gli oggetti sono affidabili. Eseguono ciò che gli chiedo di eseguire. Non amo nulla di più che un elettrodomestico. Soddisfa, obbedisce, consegna. Amo i possedimenti.

Amo possederti e fare di te un oggetto inanimato. È così che ti vedo. Sei un dispositivo di cui mi aspetto che farà ciò che voglio. Non sei altro che un’estensione di me, posta qui per eseguire le mie esigenze e i miei capricci. Amo attribuire nomi di marche alle mie ex ragazze. Becky era Zanussi – era brava in scienze, quindi era un dispositivo scientifico. Sarah era Nike dato che dovevo solo dirle “Fallo e basta” (lei mi chiamava Burger King- facciamo a modo tuo, mi piaceva abbastanza). Un’altra era Energizer perché continuava ad andare e andare (ma questa è un’altra storia). Mi piace pensare di essere Tag Heurer (indovinato: è un gioco mentale). Io oggettivizzo tutti e valuto come possano essere una buona applicazione per me. Ti possiedo e devi agire come dico io. Tutti i miei altri beni lo fanno, perché dovresti essere diversa?

H.G. TUDOR

Inanimate Appliance

🆕 UNA NARCISISTA MOLTO REALE – PARTE 7

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In seguito all’annuncio di ieri dei Sussex (che in realtà è l’annuncio di Meghan Markle) che si ritireranno dal loro ruolo di “reali senior” e divideranno il loro tempo tra Nord America e Regno Unito, sono state rese disponibili ulteriori informazioni che meritano un commento nel contesto di comprensione del comportamento di un narcisista.

1. Di Chi è La Decisione Insomma?

Harry e Meghan hanno affermato di aver preso la decisione “dopo molti mesi di riflessione e discussioni interne”.

Non fraintendete, questa decisione è di Meghan Markle e solo sua. È colei che controlla e tutti gli altri devono essere controllati, il che include naturalmente il Principe Harry come sua fonte primaria intima.

L’inconscia gestione della facciata di Markle la dipinge di lucentezza come una decisione ponderata e congiunta. Non è così. Miss Markle ha preso la decisione e il principe Harry deve seguirla. Anche se non siamo al corrente delle effettive “discussioni” poiché Miss Markle è una narcisista, è molto probabile che abbia utilizzato le seguenti manipolazioni per ottenere il suo “consenso”.

• Gioco di Pietà – avrà puntato sul disprezzo dei media nei suoi confronti e quanto sia ingiusto e su come ciò debba essere evitato spostandosi in parte nel Nord America e tagliando i legami con i doveri reali
• Colpa – “fallo per me”. “Vuoi che io sia felice, vero?”, “Se volessi il meglio per noi, saresti d’accordo con me”.
• Triangolazione – “Questo è ciò che sarebbe meglio per Archie, tu vuoi che tuo figlio abbia il miglior inizio nella vita, vero?”
• Guadagno Promesso – “Sarà una divisione equa, non perderemo il contatto con la tua famiglia e il Regno Unito, so che questo avviene in una parte importante della tua vita.”
• Falsa Promessa Futura – “Passeremo sicuramente almeno la metà del nostro tempo nel Regno Unito, lo prometto.”
• Minaccia: “Se non lo facciamo, non so come riusciremo”, “Se non abbiamo un po’ di respiro, H, chissà cosa ci succederà e io non voglio che ci perdiamo, sei d’accordo?”

Miss Markle ha preso la decisione. Il principe Harry è stato manipolato a d dare il consenso. Non è un accordo fatto con alcun grado di libero arbitrio. Inizialmente, crederà che è quello che vuole perché resta coinvolto nel suo amore per Miss Markle e come ogni vittima empatica, vuole che tutto vada bene e che tutto funzioni. Col tempo si renderà conto che non è quello che vuole, ovviamente mantiene la facciata del consenso, per paura di rappresaglia, ma non è quello che vuole.

2. Nessun Buon Consiglio

Si noti che la decisione è stata presumibilmente presa basandosi su un’apparente riflessione e discussioni interne, ovvero suggerendo che si tratta di una decisione congiunta tra Miss Markle e il principe Harry. C’è un’assenza di riferimento sull’aver ricevuto consigli da altre fonti sensibili, sull’aver ricevuto pareri da individui esperti, sull’aver lanciato l’idea con coloro che potrebbero essere in grado di offrire consigli sani e saggi. Questa non è una sorpresa ed evidenzia i comportamenti narcisistici di

• Necessità di controllo. Ricevere consigli dagli altri significa rinunciare al controllo.
• Superbia “Io ne so di più”
• Senso del diritto – “Faccio quello che voglio”
• Grandiosità – “Nessuno lo sa meglio di me.”

3. Mancata Consultazione

Si dice che la Famiglia Reale sia “ferita” dall’annuncio del Duca e della Duchessa del Sussex che faranno un passo indietro come reali senior.

Il principe Harry e Meghan non si sono consultati con un reale senior prima di fare la dichiarazione.

Sposarsi nella famiglia reale porta privilegi e anche obblighi. Miss Markle è naturalmente contenta di accettare il privilegio e il palcoscenico, ma poiché non ha alcun senso di responsabilità, il suo narcisismo rifiuta l’obbligo che ne deriva. Pertanto, decide che può avere il lato positivo e rifiutare il lato negativo di diventare una reale.

La mancata consultazione del resto della Famiglia Reale e in particolare della Regina dimostra

• Un senso del diritto
• Una mancanza di responsabilità
• Grandiosità
• Un’assenza di empatia emotiva: a Markle non importa come la sua decisione faccia sentire qualcun altro, anche se ha empatia cognitiva e quindi può spalmarvi lucentezza per far sembrare che le importi, ma non è così. È sempre la prima a mantenere il suo inarrestabile bisogno di controllare tutto ciò che la circonda, anche se ovviamente si tratta di un bisogno inconscio e di cui non è consapevole.

4. “Mostrami Il Denaro!”

Hanno detto che intendono “fare un passo indietro come membri “senior” della Famiglia Reale e lavorare per diventare finanziariamente indipendenti”.

La decisione di Miss Markle è essenzialmente: “Ce ne andremo, ma nel frattempo prenderemo lo stipendio grazie mille.” È come quando tu dici al tuo datore di lavoro, andrò part time e intanto cerco altre opzioni, non ne ho discusso con te, ma tu continuerai a pagarmi come dipendente a tempo pieno.

Qualunque persona con un senso di responsabilità affermerebbe “Ok, noi andremo per la nostra strada, non possiamo aspettarci quindi di essere sostenuti finanziariamente perché stiamo facendo un passo indietro dal nostro ruolo di membri senior della Famiglia Reale

Ciò evidenzia i comportamenti narcisistici di

• Senso del Diritto
• Mancanza di Responsabilità
• Acquisizione di Beni
• mancanza di empatia emotiva
• scarso riconoscimento dei confini

5. Ipocrisia Finanziaria

La dichiarazione che è stata rilasciata era che i Sussex avrebbero “lavorato per essere finanziariamente indipendenti” Ma cosa? Il principe Harry non possiede un’eredità sostanziale che proviene da sua madre, il sostegno finanziario nella sua posizione di Reale e inoltre Miss Markle ama ricordarci che si è fatta da sola. Pertanto, o non è finanziariamente benestante come le piace apparire (Grandiosità, Gestione della Facciata) oppure potrebbe essere finanziariamente indipendente ora, ma non durerà e continuerà a ottenere il sostegno finanziario della famiglia reale (Ipocrisia, Senso del Diritto, Mancanza di Empatia Emotiva).

Ad ogni modo, questo è ancora un altro esempio del narcisismo di Miss Markle che opera.

6. Isolare È Controllare

“Questo equilibrio geografico ci consentirà di crescere nostro figlio facendo sì che apprezzi la tradizione reale in cui è nato, fornendo allo stesso tempo alla nostra famiglia lo spazio per concentrarci sul prossimo capitolo”, ha detto la coppia.

Questa è solo la facciata che viene gestita ancora una volta ed è puramente un indizio per suggerire che la connessione reale verrà mantenuta. Ciò che realmente è, è l’inizio della rimozione, mediante tecnica del salame affettato, del principe Harry da qualsiasi influenza che abbia un impatto sul controllo di Miss Markle su di lui. Contiene anche uno scavo aggressivo passivo facendo riferimento alla fornitura di spazio e dimostra ancora una volta il senso del diritto e la mancanza di responsabilità. Miss Markle non riesce, poiché è una narcisista, a riconoscere che quando entri nella Famiglia Reale, lasci il tuo senso del diritto fuori dall’ingresso principale.

Questa affermazione è una manipolazione attraverso la gestione della facciata e il suo vero scopo è quello di deviare dall’isolamento sistematico del Principe Harry dagli altri, consentendo meglio a Miss Markle di affermare il controllo su di lui come Fonte Primaria Intima in svalutazione.

7. Il Fulcro Ristretto del Controllo

Quelli di voi che hanno familiarità con il mio lavoro sanno che le stragrande maggioranza dei narcisisti sono di Inferiori o di Medio-Rango. Ciò significa che non sanno cosa sono, non possono cambiare e agiscono d’istinto. Significa anche che il narcisista è del tutto (inconsciamente) focalizzato sul controllo AL MOMENTO e non si preoccupa del controllo della scorsa settimana o del controllo fra tre mesi. Ciò significa che il narcisista prende decisioni (inconsciamente) basate sull’affermazione del controllo ORA senza il dovuto riguardo per le conseguenze collaterali. Ciò porta inevitabilmente a pessimi effetti collaterali per molti narcisisti (non tutti) in termini di relazioni fallite, relazioni familiari disgraziate, problemi di lavoro, problemi di denaro, attività criminali e così via.

Ad esempio, un narcisista Inferiore quando viene sfidato dal suo caposquadra, può benissimo affermare il controllo in QUEL MOMENTO aggredendo fisicamente il caposquadra. Il narcisista ha acquisito il controllo in quel momento, che è tutto ciò che vuole il suo narcisismo. Tuttavia, la conseguenza collaterale è che perde il lavoro. Ovviamente, in un momento successivo, il suo narcisismo rifiuta il fatto che è colpa sua quando dichiara “Il caposquadra mi ha provocato” o “Comunque non ho mai voluto lavorare per quegli stronzi”. Non è mai colpa dei narcisisti, ma questa necessità di controllo e sottrarsi alla responsabilità spesso porta a conseguenze collaterali sfavorevoli. L’azione di Miss Markle non è diversa.

Apparentemente la sua decisione riguarda la ricerca di spazio e lo sguardo al prossimo capitolo, tuttavia, questo comportamento senza precedenti susciterà solo i commenti e l’interesse dei media (e molte di queste cose probabilmente saranno Carburante di Sfida) e quindi le sue azioni possono consentire il controllo ORA ma porteranno a potenziali problemi di controllo in seguito, ma ricorda, il suo narcisismo è preoccupato solo del controllo nel momento, non di ciò che verrà in futuro.

Questo problema è già stato identificato, anche se non nel contesto del narcisismo, con questa osservazione riportata da BBC News

La prof.ssa Kate Williams, una storica reale, ha affermato che sarà “difficile” per Harry e Meghan condurre una vita “normale”, poiché l’interesse dei media nei loro confronti aumenterà dopo la loro mossa “senza precedenti”.

Qui sta la conseguenza collaterale negativa.

8. Alimentami Mondo!

Fare questo annuncio ha naturalmente provocato una massiccia reazione da parte dei media e del pubblico. Chi ha provocato tutti questi commenti, le speculazioni e le osservazioni? Miss Markle. Pertanto ogni trafiletto, ogni rapporto di notizie, ogni tweet, ogni conversazione su questo argomento è carburante e consente a Miss Markle di sentire che ha il controllo. Quelli che supportano la sua decisione e fanno dichiarazioni in questo senso le forniscono Carburante Positivo e rafforzano il suo controllo. Quelli che la mettono in discussione, ne mettono in dubbio i fondamenti, rifiutano il modo in cui è stata presa o sono altrimenti critici provocano Carburante di Sfida. Quindi c’è carburante, ma questo sfida il suo senso di diritto e minaccia il suo controllo. Ovviamente se ne occuperà concentrandosi sul fatto che si sta facendo strada e che ha quelli che la sostengono.

E che dire del mondo e delle sue osservazioni su questo comportamento. È stato descritto come senza precedenti e oltremodo bizzarro. Il corrispondente reale della BBC lo ha inquadrato come

“Alcuni potrebbero vedere questo come la monarchia ridotta di cui il 21° Secolo ha bisogno, ma Harry e Meghan hanno raggiunto persone a cui altri reali non sono arrivati. Facevano parte della reinvenzione e del rinnovamento dell’istituzione.”

Ancora una volta, sfugge ciò che sta realmente accadendo qui: il narcisismo in azione.

Un commentatore ci si è leggermente avvicinato, come riportato da BBC News

“Graham Smith, un portavoce della Repubblica, che fa una campagna per un capo di stato eletto, ha affermato che la decisione di Harry e Meghan “solleva domande sul futuro della monarchia” e spingerà i contribuenti a chiedersi in che modo verrà finanziata la sicurezza extra della coppia e lo stile di vita oltre oceano.

Smith ha chiesto perché hanno annunciato che avrebbero lavorato per essere finanziariamente indipendenti, dicendo: “Insinuare che non sono già finanziariamente indipendenti è una cosa incredibilmente indelicata e nasconde un senso di legittimità e una mancanza di consapevolezza di sé che è comune tra reali.”

Smith identifica il senso del diritto e la mancanza di autoconsapevolezza che questa decisione nasconde, sebbene gli sfugga che si tratta di narcisismo in opera.

Il persistente comportamento di Meghan Markle fornisce un eccellente esempio di narcisista in azione, anche se come sempre il mondo non riesce a capire cosa sta succedendo, pontifica sul comportamento e arriva ripetutamente a conclusioni errate. Ciò consente a un simile comportamento di perpetrarsi nelle relazioni sia romantiche che familiari, socialmente, sul posto di lavoro e oltre.

Solo un posto identifica ciò che sta realmente accadendo e perché.

Questo posto.

Non è ora che ti assicuri che sempre più persone se ne rendano conto?

H.G. TUDOR

A Very Royal Narcissist – Part 7

 

 

👤 IL MIO GIARDINO SEGRETO

79371904_118055732998176_7422464328059584512_n.jpgTi piacerebbe sapere a cosa assomiglia il mio giardino? Prima che te lo dica, perché non ti fermi e chiudi gli occhi e immagini con l’occhio della mente come pensi che sia il mio giardino? Ottimo, evoca l’immagine che si forma quando pensi a me e a come potrebbe essere il mio giardino. Prenditi tutto il tempo, muoviti attorno e assicurati di aver fatto le dovute considerazioni mentre generi l’immagine. Fatto? Ci hai messo molto? Sospetto che tu sia riuscita a immaginare piuttosto velocemente, dopo tutto, tu sei rinomata per la tua meravigliosa immaginazione non è vero? Spesso trovo di dovermi scusare per i tuoi fantastici racconti e commenti eccessivi, ma c’è da aspettarselo da qualcuno come te. Ad ogni modo, lasciamo da parte il tuo comportamento per ora (anche se tornerò su questo quando nessuno starà guardando, puoi starne certa) e consideriamo cosa hai creato nella tua mente.

Immagino che il panorama che hai formulato è uno di questi due che seguono. Mi aspetto che qualcuna di voi abbia disegnato solo cemento. Le piante e i fiori esiliati da una solida lastra di cemento grigio che si è solidificata in una barriera impenetrabile che si allunga in tutte le direzioni, priva di vita e banale. Una volta poteva essere un prospero e verdeggiante giardino ma è stato bandito da questa copertura in cemento che ha estinto tutto ciò che cresceva o fioriva. Se l’obbrobrio in cemento non è quello che vedi nella tua mente, hai optato per l’alternativa.
Hai immaginato un terreno duro, sterile e privo di vita che non può sostenere nulla di bello. Un fiume tossico e inquinato fluisce al centro, pesci morti galleggiano vanno alla deriva senza vita. Non cresce nemmeno un’alga in un torrente così inquinato. I pochi alberi che ci sono in questo giardino, sono morti. La corteccia grigia e priva di vita, i miseri rami si allungano verso il cielo grigio scuro, dove ci sono sempre nuvole. I rami e i ramoscelli sono privi di foglie. I cespugli sono rovi che ostacolano chiunque provi a muoversi attraverso questo posto inospitale. Non c’è erba e vi sono solo fili marroni. secchi che suggeriscono che una volta deve esserci stato qualcosa di verde e vibrante. Qui non ci sono fiori dolcemente profumati, solo un’orribile puzza che sale dal torrente che si muove lento e sembra fatto di melassa più che di acqua. Perfino le erbacce sono sottili e distanti tra loro, lottano per ottenere sostentamento dalla terra sterile.

È questo che hai visto?

Vieni e seguimi mentre ti conduco nel mio giardino segreto. Tiro fuori una chiave dalla giacca e spiego che pochissime persone hanno visto il mio giardino segreto ma ci porto te perché sei speciale e mi piaci. Apro il pesante cancello e ti faccio da usciere mentre entri all’interno. Non mi vedi chiudere frettolosamente dietro di te perché sei occupata a osservare il bellissimo giardino che si dispiega davanti a te. Capability Brown deve averci lavorato a lungo e duramente. Il prato è piatto e uniforme, l’erba è stata tagliata a strisce e non c’è nessuna imperfezione che possa essere vista in mezzo ai verdi, verdi steli. I contorni del prato sono stati accuratamente tagliati quindi non c’è nessuna erba sporgente così che si crea una linea netta tra prato e aiuole di fiori. La terra appare fertile, ben nutrita e priva di erbacce. Un’incredibile quantità di fiori cresce da questo suolo ben coltivato. Forti steli si stendono verso il cielo azzurro, foglie brillanti spuntano dai gambi prima che la dose di colore appaia. Ogni sfumatura dell’arcobaleno è rappresentata dentro le numerose varietà di fiori che fioriscono nel mio giardino segreto. Sfolgoranti blu, fiammeggianti arancioni, rossi di rubino, gialli solari, abbondano. I fiori hanno petali corti e lunghi che oscillano alla lieve brezza, ci sono campanelle, trombette e fiori a forma di stelle. Bianchi, viola, rosso scarlatto e ocra, tutti combinati per creare questo arazzo di bellezza. Un torrente gorgheggia passando attraverso il giardino, attraversando il prato magnificamente curato, per attraversarlo da lato a lato è stato creato un ponte intrecciato. I cespugli formano un cerchio attorno ai fiori, un esperto giardiniere li ha modellati in forme eccezionali. Oltre ai cespugli vi sono gli alberi, alti e rifiniti in modo da formare una recinzione attorno a questo paradiso. Sei sul margine di questo magnifico giardino, completamente ammaliata. Il profumo si diffonde dalle rose, dai gigli e i garofani del poeta si mescolano per creare un’inebriante mistura di fragranze. Tu sei più che meravigliata da questo spettacolo.

“Ti piace?” chiedo

Tu sei senza parole, incapace di parlare. Tutto quello che riesci a fare è annuire lentamente mentre senti una lacrima che dall’occhio sinistro scende sulla tua guancia, sei sopraffatta per la bellezza di ogni cosa.

Ad un cenno di invito tu mi segui ad un albero di mele vicino, addobbato di frutti. Le mele rosse e verdi pendono dai rami, ne colgo una e la passo a te. Sorridi e ne prendi un morso prevedendo già come sarà fresca e croccante. I tuoi denti affondano facilmente mentre ti sorprendi per la morbidezza della polpa. Avverti l’amaro nella tua bocca e istintivamente sputi il pezzetto di frutta.

“Cosa non va?” chiedo e scelgo una mela anche io.

“È amara” spieghi. Prendo un morso dalla mia mela e senti lo sgranocchiare mentre ne prendo un pezzo. La mastico e a bocca piena spiego che la mia sa di buono. La passo nella tua mano e tu ne prendi un morso. È cedevole e sa ancora di amaro. La confusione cresce dentro di te mentre guardi la mela e vedi un verme che si contorce dove hai dato il morso. Lanci via la mela e intanto io ti invito ad annusare le magnifiche rose. Ti chini e inali il loro profumo tirando i petali verso di te. Non c’è nessun profumo, anzi starnutisci. Mentre ti allontani dalle rose fai un piccolo grido di dolore e scopri che una spina è infilzata nel tuo dito, c’è già traccia di sangue dalla ferita che gocciola giù dal dito. Annusi ancora, il tuo naso si irrita per qualcosa e continui a starnutire con gli occhi che lacrimano. Ti allontani dalle rose barcollando per gli starnuti e finisci in un cespuglio ma non è la scultura che hai visto un momento prima. Al suo posto, senti un pizzicore perché ti sei punta e realizzi che sei inciampata in un letto di ortiche. Il dolore aumenta e ondeggi via, gli occhi lacrimano e questo contribuisce a farti ricordare del torrente sperando di usare l’acqua fredda e pura per lavare via l’irritazione che hai subito. Fai appena in tempo ad individuare dove sia attraverso lo sguardo appannato che cadi in ginocchio solo per piangere ancora. Ti sei inginocchiata su alcuni cardi. Da dove sono venuti? Il prato era perfetto prima. Allunghi una mano tremante verso il torrente ma non c’è nulla. L’acqua è sparita e il torrente è secco. Senti qualcosa che si avvolge intorno al tuo polso sinistro e mentre provi ad asciugare le lacrime dagli occhi con la mano libera, senti dolore perché una liana inizia a stringersi intorno al tuo polso. Cerchi di staccarla per liberarti e ti giri attorno chiamandomi in cerca di aiuto.

Il manto armonioso non c’è più. L’erba tagliata è scomparsa. Al posto di essa vedi il fianco di una montagna aspro e ripido. Dai uno strattone con il braccio mentre la liana cerca di trascinarti via e guardi in alto. Vedi me che ti sorrido guardando in basso dalla mia posizione elevata in cima a questa montagna spuntata dal nulla. Un vento freddo inizia a soffiare intanto che urli chiedendo aiuto, un’altra liana inizia a strisciare verso di te. Inclino la testa come se non riuscissi a sentirti, il sorriso ancora stampato sul mio volto.

“Aiutami, cosa sta succedendo?” urli

“Niente” ti rispondo, “Non so di cosa tu stia parlando”

“Questo. Il giardino è cambiato” gridi sopra il cumulo di vento. Vedi che scuoto la testa.

“No, non è così, è tutto come prima. Bello non è vero?” ribatto.

Fai un’espressione corrucciata. Come posso non vedere che è cambiato? La splendida radura è diventata un posto doloroso e ostile. Cosa ti è successo? Tu continui ad andare avanti strisciando e io rimango a guardarti, senza offrirti aiuto mentre molte liane serpeggiano verso di te, il terreno diventa sempre più duro e roccioso. Le liane ti avviluppano cercando di spingerti nell’abisso sotto di te. Tutto mentre io rimango fermo a guardare sorridendo.

Benvenuta nel mio giardino segreto.

H.G. TUDOR

My Secret Garden

📰 DIFFAMARE IL RIFIUTO

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L’ex partner. Ce ne saranno sempre quando ti coinvolgi con la nostra categoria perché li accumuliamo nello stesso modo in cui la gente compra vestiti: facilmente, frequentemente ed inclini a diventare di moda o fuori moda. Ci dimenticheremo presto di un ex come se non fosse mai esistito o lo faremo risorgere per provare cosa abbiamo dovuto sopportare prima che arrivassi tu o per ricordarti che sei giù dal piedistallo e avremmo dovuto rimanere con chi ti ha preceduto. L’ ex è l’ingrediente basilare in ogni triangolazione che utilizziamo con te. Non saprai mai la verità riguardo a loro da quello che diciamo. Ad un certo punto dovresti parlarci e conoscere la verità, possibilmente allearvi l’uno con l’altro ma saremo impegnati con una nuova persona, focalizzati nella sostituzione, felici di dimenticare gli ex o spacciare altre menzogne su di loro. Qui ecco sei tra le bugie preferite e tipicamente contraddittorie sui nostri ex.

1. Sono stato sfruttato da loro

Proseguendo dritto fuori dai cancelli a tutta velocità lungo l’Autostrada della Compassione è frequente il ritornello di quanto male siamo stati trattati da chi ti ha preceduto. Lui o lei erano dei mostri, orribili e senza cuore. Li avevo trattati così bene, come un principe o una principessa, dando a questa persona così tanto amore e attenzioni e tutto ciò che hanno fatto è stato rinfacciarmelo. Ho dato tutto me stesso e non ho ricevuto altro che maltrattamenti. Violenza, umiliazioni sessuali, rovina finanziaria, insulti, trattamento del silenzio, scegli tu, sono stato sottoposto a quello. La mia massima dose di proiezione è finalizzata a calunniare il predecessore dovessero mai avvicinarsi a te e tentare di convincerti che in realtà ero io il carnefice. Voglio anche che tu ti dispiaccia per me e con quella deliziosa natura empatica che ti appartiene voglio che mi proteggi da quella belva, quell’arpia, quel perverso ex che ha ferito una persona preziosa e meravigliosa come me.

2. Sono stato preso in trappola da loro

Lei o lui sapevano di essere di fronte ad una cosa buona quando mi hanno incontrato. Io sono una brava persona, cerco sempre di aiutare gli altri, penso il meglio di loro e faccio la cosa giusta. Sono sempre stato visto come un trofeo naturalmente e sarai d’accordo con me quando ti dico che qualcuno come me, bello, intelligente, colto, raffinato, di successo, benestante, simpatico e magnetico è proprio un gran bel premio. Vedo che stai annuendo in segno d’approvazione. Non chiedo molto perché io sono generoso e tollerante e penso che lo sappiano perché lui o lei hanno sfruttato la mia natura divina e mi hanno intrappolato appena hanno potuto. Mi hanno fatto trasferire da loro/Si sono trasferiti da me. Mi hanno fatto prendere casa con loro. Mi hanno fatto la proposta di matrimonio a due settimane dal nostro incontro. Sono rimasta incinta/ lei è rimasta incinta in un attimo. Non mi importava perché credo nell’amore ma ora quando mi guardo indietro capisco che sono stato preso in trappola. Volevano ingabbiarmi e lo hanno fatto coabitando/sposandomi/avendo un bambino così presto dopo esserci incontrati. Non sono uno che si sottrae alle proprie responsabilità e sono rimasto con loro nonostante quanto fossero orribili con me una volta saputo che non potevo andarmene. Non fraintendermi, non c’è nulla di sbagliato nel trasferirsi presto o fidanzarsi in poche settimane o concepire nel giro di due mesi, ma deve essere con la persona giusta, no?

Un’enorme inversione dei ruoli mentre ti spiego la verità di cosa è accaduto con l’ex ma inverto i ruoli e poi li uso per gettare le basi per fare lo stesso con te, con la tua benedizione.

3. Sono pazzi/e

Ti devo avvertire riguardo la pazzia della mia ex. Lei aveva un’ossessione per me. Non mi lascia mai stare. Controlla il mio profilo sui social, lo so, perché i miei amici me lo dicono e lei usa profili falsi per lasciarmi messaggi e commenti. Vorrei chiudere il mio profilo ma perché dovrei questo la farebbe vincere no? Io Lei gironzola fuori da dove lavoro e mi segue fino a casa. Lei probabilmente cercherà di parlarti e non avere dubbi sul fatto che ti dirà moltissime bugie su di me. Non credere ad una parola di ciò che dice. Lei non tollera che io abbia chiuso con lei e non riesce a lasciar perdere. Lei deve sapere cosa sto facendo perché la sua vita è così vuota. Vedi, lei vive attraverso di me, ma non preoccuparti, so cosa ha in mente e me la vedrò con lei al momento giusto. Non hai bisogno di preoccuparti perché io ti proteggerò, ma mi sembra giusto metterti in guardia perché lei ovviamente proverà a separarci, ma non succederà non è vero? Bene, sono contento che hai annuito e sorriso. Lei è totalmente fuori.

Più proiezione e fango sulla ex per cercare di far sì che tu mantenga l’idea che quello che dico sia vero, dipingendola come una Matta e legandoti più strettamente a me mentre appaio come l’eroico difensore.

4. Migliori di te

Non so perché sto con te. Mi tratti molto peggio del mio ex partner. Avrei dovuto rimanere con lui o lei e non interessarmi mai a te. Semplicemente tu mi irriti sempre. Non come lei o lui. Lui o lei erano meravigliosi, interessanti, gentili e mi amavano più di quanto tu potrai mai fare. Non so perché ho lasciato che tu mi allontanassi da loro, dovevo essere sotto qualche incantesimo. È questo che hai fatto? Mi hai sedotto allontanandomi da lui-lei per renderci entrambi infelici? Che persona orribile sei. Lui o lei sono migliori nel cucinare/ lavorare/ divertire/carattere/fare sesso/ fare il genitore/ intrattenere gli ospiti rispetto a te. Devo aver perso la ragione nel momento in cui ho scelto te invece di lui-lei.
Dovresti prendere esempio e imparare da loro e forse, solo forse potrai fare ammenda per ciò che hai fatto e rendermi felice ancora. Ho intenzione di farti impegnare più a fondo e darti una chance, perché è questo il tipo di persona che sono, di farti perdonare per le cose orribili che hai fatto. Hai la possibilità di sistemare le cose con me e impegnarti di più. Cosa stai aspettando?

5. La amo ancora

La amo ancora. È così. Qualche volta incontri qualcuno che ha quel qualcosa e tu mi hai fatto capire che la amo ancora, più di quanto amo te. Lo so che può suonare crudele ma se puoi, considera una cosa di te e me ed è che tu mi hai aiutato a realizzare quali sono i miei veri sentimenti e di cosa ho bisogno. Avrai sempre il mio ringraziamento per questo. So che può ferirti ma dovresti trovare una consolazione nel fatto che hai fatto qualcosa di buono e mi hai fatto realizzare per cosa vale la pena lottare. Devo andare e riconquistarla e dirle che la amo. Sono certo che troverai la felicità da qualche parte ma non con me. Lo so che mi ami, è facile innamorarsi di me, ma voglio qualcun altro più di quanto voglia te e tu dovresti saperlo ormai, non accetto il premio di consolazione. Quindi, ora devo andare e stare con l’unico vero amore.

Naturalmente non amo nessuno, ma se questo artificio mi porta carburante da te e da lei, allora dirò tutto ciò che è necessario, no?

 

6. Lei mi ama ancora

Che posso dire? Lei mi ama ancora e credo che tu ti ci debba solo abituare. Dovresti capire perché so quanto tu mi ami e per lei è lo stesso. Credo che dobbiamo solo imparare a convivere con il fatto che lei continua a cercarmi, volermi e provare a mettersi tra noi, ma so che posso contare su di te per fermare ciò che sta accadendo, non è vero? No, non c’è bisogno di affrontarla, penso che sarebbe solo irritante, per entrambi. Lo so, non posso farci niente ma tengo a tutte e due, per me siete entrambe speciali, ma lasciala stare, lascia che me ne occupi io. La cosa migliore che puoi fare è amarmi di più di come fa lei, adorami più di quello che fa lei e fai tutto ciò che è in tuo potere per tenermi qui. Dopotutto non dovrebbe essere difficile, dato che ti amo così tanto.

Lei in realtà mi odia e non vuole più vedermi ma non c’è nulla di male nell’incentivarti a sottometterti al mio controllo e darmi più carburante, no?

H.G. TUDOR

Smearing The Cast Off

📑 LA STELLA CHE SI DISSOLVE

191122D The Fading Star.jpgTutti quelli che fanno parte della nostra Matrice di Carburante hanno un ruolo nel mantenere la nostra esistenza. Il nostro costrutto, ciò che imprigiona il demone e ciò che vogliamo che il mondo veda, deve essere mantenuto per preservare la nostra esistenza. Altrimenti, iniziamo a svanire mentre il costrutto si sbriciola e crolla. Il mantenimento di questo costrutto dipende interamente dalla fornitura di carburante e voi ne fate parte integrante. Come si collegano quindi i vari tipi di dispositivi al fine di impedirci di svanire?

Ho spiegato come attingiamo carburante da fonti primarie, secondarie e terziarie. Queste fonti variano in potenza e sono influenzate naturalmente dal metodo di fornitura del carburante. La fonte primaria rimane la nostra più importante fonte di carburante poiché è questa persona, di solito il partner intimo, con cui stiamo più di chiunque altra, ma anche che ha la maggiore reazione emotiva a ciò che diciamo e facciamo. Pertanto, questa persona ci fornisce la maggior parte del carburante e del tipo più potente. Sono anche coloro che soddisfano Gli Scopi Primari (che includono il carburante) più di chiunque altro. La fonte primaria è naturalmente il più importante fornitore di carburante, motivo per cui seduciamo questa persona con tanta dedizione, scateniamo una così terribile svalutazione e continuiamo a recuperarla dopo la fuga o il disimpegno. Facciamo un tale investimento in te come fonte primaria che consideriamo nostro diritto continuare a prelevare carburante da te, che sia positivo o negativo, che sia ora, la prossima settimana o tra dieci anni. Tu appartieni a noi, nella nostra mente.

Le fonti secondarie sono quelle che danno un buon carburante e sono invariabilmente quelle che fanno parte della nostra facciata. I nostri luogotenenti e la circolo sociale sono tratti dalle fonti secondarie – amici, familiari e colleghi – con cui interagiamo spesso, ma non nella stessa misura della nostra fonte primaria. E le fonti secondarie non danno lo stesso elevato carburante della fonte primaria. Le fonti secondarie svolgono una funzione eccellente come parte della facciata e il mantenimento di questa facciata è importante, quindi preferiamo mantenere le stesse persone e continuare ad aggiungerne. Le fonti secondarie godono invariabilmente di lunghi periodi d’oro con noi. Questo perché la nostra chiamata su di loro è intermittente e quindi è molto meno probabile che consideriamo il loro carburante stantio. Inoltre, possiamo avere molte fonti secondarie ma abbiamo sempre una sola fonte primaria. Quindi, se una tale fonte secondaria non ci ammira molto (ma non ci sta criticando e continua a fornire carburante), non merita una svalutazione. Resta leale, resta parte della facciata e passeremo a un’altra fonte secondaria per aumentare il carburante. Non è necessario svalutare o abbandonare la fonte secondaria iniziale. Perciò potresti vedere la nostra tipologia avere un amico che è “la stella del momento” perché il loro carburante è migliore di altre fonti secondarie e quindi il carburante cede di qualità ma non è un problema dato che possiamo aggiungere un’altra fonte secondaria o passare a un’altra che forse non abbiamo visto da un paio di mesi. Ciò è vantaggioso in quanto significa che la nostra energia può essere conservata per svalutare la fonte primaria mantenendo al contempo una gamma di fonti secondarie funzionanti a portata di mano e la facciata intatta.

Le fonti secondarie raramente smettono di fornire carburante. Non ne hanno bisogno. Una fonte primaria può farlo a causa della caduta in uno stato di salute cagionevole causata dalla svalutazione o perché impara come affrontare la nostra specie come risposta all’abuso. La fonte secondaria, quasi sempre trattata con un periodo d’oro prolungato, non ha bisogno di adottare una posizione di non fornitura di carburante.

Una fonte secondaria potrebbe tuttavia criticarci e, in tal caso, potrebbe essere soggetta a svalutazione, ma di solito sono escluse dal circolo e sostituite abbastanza facilmente. Verrà diffamata e fatta sentire come un’estranea, con il narcisista che usa la facciata e altre fonti secondarie per raggiungere questo scopo. Ci piace creare i nostri gruppi e se qualcuno che è una fonte secondaria minaccia la nostra supremazia o fornisce una critica, verrà espulsa dal gruppo.

L’occasione per la svalutazione della fonte secondaria è rara. Succede solo in due casi. In primo luogo, la risorsa ha criticato il narcisista (questa critica potrebbe giungere attraverso qualcosa che viene detto al narcisista o qualcosa che è stato fatto, ad esempio l’esporre il comportamento del narcisista agli altri) e così la furia viene accesa e il narcisista decide che questa persona deve essere resa un esempio di, prima di essere scartato, per mostrarlo al resto del circolo sociale in carica.

In secondo luogo, in un’istanza ancora più rara può accadere quando il narcisista non ha una fonte primaria. Se c’è assenza di una fonte primaria per un periodo di tempo, diciamo un numero di settimane, i livelli di carburante del narcisista saranno stati messi alla prova. Avrà cercato di sedurre e installare una nuova fonte primaria sostitutiva e il più delle volte il narcisista in quella situazione è in grado di farlo con successo. Tuttavia, supponiamo che ciò non sia avvenuto. Il narcisista si rivolge alle sue fonti secondarie e terziarie (quasi più alle terziarie) e fa affidamento più del solito su di loro perché gli forniscano carburante durante l’assenza della fonte primaria. All’inizio non ci sono problemi, le fonti secondarie forniscono carburante positivo che sostiene il narcisista, ma se ha solo poche fonti secondarie, allora non ci vorrà molto prima che le sue richieste di carburante superino il combustibile positivo che esse possono dare. La qualità inferiore del loro carburante (rispetto alla fonte primaria) viene evidenziata dall’assenza della fonte primaria. È anche perché ne viene posta loro una maggiore richiesta.

Alla fine, la fonte primaria per il narcisista verrà sempre prima di chiunque altro e sarà anche molto più vicina. Non importa quanto sia allettante. Se la fonte secondaria ha a che fare con la sua famiglia, il suo lavoro e così via, potrebbe non essere disponibile a fornire carburante. Se ciò dovesse accadere, in combinazione con l’aumento della domanda e la mancanza di una fonte primaria, la tensione sulle fonti secondarie positive inizierà a rivelarsi. Ciò significa che il narcisista dovrà aggiungere nuove fonti secondarie e / o svalutare le fonti secondarie per passare al carburante negativo, in modo sa essere sostenuto. Questo funzionerà per un periodo di tempo con l’amico confuso della cerchia ristretta che è una fonte secondaria, che sta cercando di capire perché il suo presunto migliore amico lo sta ignorando e subito dopo cerca di ricucire la relazione. Una fonte secondaria tuttavia non sosterrà la svalutazione così a lungo quanto una fonte primaria e potrebbe persino condizionare anche altre fonti secondarie, facendo notare come viene trattata. Il narcisista sta già soffrendo per una riduzione dei livelli di carburante e la supremazia della sua facciata è stata messa in discussione. Questo ne fa aumentare le richieste per lui.

Le fonti terziarie forniscono la minima quantità di carburante e generalmente godono anche di lunghi periodi d’oro – ad esempio la signora che lavora nella stazione di servizio o il postino – dal momento che da loro viene attinto solo su base intermittente. Le fonti terziarie possono anche essere utilizzate immediatamente per il carburante negativo, ad esempio rimproverare un cameriere o gridare al commesso. Noi non li consideriamo necessari per il mantenimento della facciata, il loro carburante negativo fornisce una spinta utile e tale comportamento arrogante può impressionare una fonte primaria (o secondaria) e ricavarne carburante positivo se necessario.

Se non c’è una fonte primaria per un certo periodo di tempo, aumenta la dipendenza dalle fonti terziarie. Ci sarà una maggiore attività nell’uso della tecnologia per attirare queste persone verso il narcisista – come sui siti di incontri, chat rooms o attraverso i social media, ma se l’affidamento è frequente e la qualità del carburante alta, diminuirà rapidamente e coloro che sono stati legati al narcisista in questo modo verranno scartati e sostituiti prontamente con nuove fonti terziarie remote. Ci sarà un alto turnover. Allo stesso tempo, il narcisista probabilmente si butterà sempre di più su fonti fisicamente vicine man mano che il livello del carburante diminuisce. Questo avviene per due motivi. In primo luogo, ha bisogno più che mai del carburante da fonti terziarie e il combustibile negativo è meglio di quello positivo. In secondo luogo, sarà furioso di essersi ritrovato in questa posizione (non avere una fonte primaria senza averne una su cui buttarsi), quindi le fonti terziarie sopportano il peso di questa rabbia.

Un narcisista senza una fonte primaria finirà per allontanare le fonti secondarie e in certi ambienti, ad esempio una piccola città, si darà da fare per sostituirle quando le persone si renderanno conto di quello che lui è. Può mancargli l’energia per mantenere il ricambio delle fonti terziarie remote e passa il suo tempo a scagliarsi contro quelli che sono fisicamente vicini. A questo punto il narcisista è costretto a perdere la facciata (dal momento che così tante persone conoscono il suo comportamento) per continuare a estrarre carburante. È ora che ha tre scelte: –

1. Assicurarsi immediatamente una nuova fonte primaria;
2. Spostare il suo ambiente in modo da poter cercare nuove fonti secondarie e terziarie e ricostruire la sua facciata; oppure
3. Cadere in depressione e inattività mentre i suoi livelli di carburante precipitano.

Il narcisista diventa una stella che si dissolve. Una volta splendente, magnifico e luminoso, la sua perdita della fonte primaria e l’incapacità di trovarne un’altra implica che il seducente splendore svanisce mentre un buco nero l’attende. Comincia a dissolversi quando entra in una crisi da carburante. Così puoi vedere quanto siano fondamentali le fonti primarie nell’esistenza della nostra specie e perché facciamo un tale sforzo per assicurarcele, sostituirle e recuperarle di nuovo.

H.G. TUDOR

The Fading Star

📰 LA TERAPIA

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Noi non abbiamo bisogno di terapie. La risposta al perché è così è semplice. Non c’è nulla che non va in noi.
Occasionalmente possiamo essere costretti a sottoporci a un trattamento ma è un’altra storia. Non sentiamo l’impulso a sottoporci volontariamente all’analisi e terapia perché non c’è niente che non va in noi. Sì, sappiamo che il nostro modo di trattare le altre persone è spesso spiacevole e ha notevoli lati negativi per quelli che ne sono vittime ma questo ancora non rappresenta una buona ragione per cui dobbiamo avere bisogno di una qualche forma di assistenza. Il modo in cui ci comportiamo è il modo in cui ci comportiamo. Fattene una ragione. Non possiamo trattenerci dall’agire in questo modo perché è il modo in cui siamo stati progettati. Noi dobbiamo ottenere il nostro prezioso carburante e se questo significa prendercela con qualcuno e ferire gli altri, emozionalmente e fisicamente allora questo è il prezzo che deve essere pagato. Da te.

Devi inoltre ricordare che dato che non abbiamo il concetto di empatia, quando vediamo che il nostro comportamento danneggia gli altri non ci influenza. Non ci sentiamo colpevoli, non proviamo vergogna per ciò che abbiamo fatto e non sentiamo il bisogno di porre rimedio al danno ingiurioso che abbiamo fatto agli altri. Questo è il nostro modus operandi e non può essere cambiato. Aggiungi la nostra assenza di rimorso e avrai due grandi ragioni per cui non andremo nella direzione di farci curare per cambiare il nostro atteggiamento.

Naturalmente, ci saranno volte in cui parleremo della possibilità di andare in terapia

“Ho bisogno di aiuto. Adesso lo so. Tu sei l’unica che può farlo.”

“Se cercherò assistenza per questa terribile malattia, resterai e mi aiuterai?”

“Non so perché lo faccio, forse ho bisogno di aiuto. Mi aiuterai?”

“Cambierò, andrò a farmi visitare da qualcuno, solo non lasciarmi, ti prego”

Sono tutte promesse vuote. Ricorda, le parole ci vengono facili. Facciamo penzolare queste carote di penitenza e comprensione per farti fare ciò che vogliamo. Una volta che siamo al sicuro e tu provi a riscuotere l’assegno che abbiamo firmato scopri che non solo la banca è stata chiusa ma rasa al suolo. Non è solo la questione che non ci sia nessuno da cui incassare, non c’è un luogo dove si possa farlo.

La terapia è per i deboli e gli stupidi. Sottoporsi ad essa è un’ammissione di debolezza. Nei rari casi in cui accada, è solo per permetterci di ottenere qualcosa che vogliamo o vogliamo evitare che ci succeda qualcosa di drastico e quindi riteniamo che la contropartita valga la pena. Lo facciamo nella certezza che qualsiasi trattamento non avrà effetti perchè:

1. Usiamo le nostre arti subdole manipolative per ingannare la persona che ci tratta che arriva alla conclusione che non c’è niente che non vada in noi.
2. Trascorriamo il tempo provando a sedurre il terapista e questo può funzionare o se sopravvive alla nostra manipolazione è comunque forzato ad interrompere le sedute.
3. Non vogliamo cambiare e vediamo le azioni del terapista come una sfida diretta che dobbiamo contrastare. La nostra energia è canalizzata nel frustrare e sconfiggere lui o lei e non nell’applicarci al trattamento.
4. Consideriamo la terapia come una fonte di carburante.

Il risultato è che è inutile. La realtà è che solo quelli che sono impegnati con noi sono gli unici che finiscono per aver bisogno di una terapia. Spesso accade che la nostra condotta sconcertante e disorientante verso di te ti porti a non sapere più dove sbattere la testa. Hai bisogno di risposte e se sei fortunato, capiti da un professionista che abbia una conoscenza approfondita della nostra tipologia. Sono capaci di illuminarti su ciò che hai passato, favorire la tua comprensione e tenerti la mano mentre passi nel difficile e doloroso momento della liberazione dalla nostra morsa. Tu sei benedetta dalla comprensione intuitiva attraverso questo trattamento.
In certi casi, l’abuso che somministriamo è tale da danneggiare seriamente il destinatario e quindi la terapia è necessaria per gestire i sintomi del nostro comportamento verso di te. Le ripercussioni su di te sono serie e hanno effetti a lungo termine.
Noi non abbiamo bisogno di terapie, tu sì. Nell’andare in terapia spesso realizzi per la prima volta cosa hai incontrato e a cosa sei stata sottoposta.

H.G. TUDOR

The Treatment

🆕 UNA NARCISISTA MOLTO REALE – PARTE 6

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Lo scorso ottobre ho proseguito la serie “Una narcisista molto reale” in relazione a Meghan Markle dopo l’intervista rivelatrice che lei e il principe Harry hanno rilasciato alla televisione britannica durante la loro visita in Africa. Durante questa intervista, è stato fatto riferimento alla possibilità per la coppia reale di vivere lontano dal Regno Unito. Ho scritto quanto segue: –

L’intervista ha sollevato inevitabili domande sul futuro della vita dei Sussex in Gran Bretagna, con precedenti report che suggerivano che una volta avevano preso in considerazione un lungo soggiorno in Africa o più tempo nella casa della Duchessa in America. (Perdita Minacciata, Separazione e Isolamento. Quest’ultima manipolazione è una risposta comune del narcisista. Il narcisista percepisce una minaccia al suo controllo da parte di altri individui che esercitano il controllo sulla loro risorsa premio, ovvero la IPPS. Il narcisista cerca di mantenere il controllo sulla IPPS diffamando quelle persone, monopolizzando il tempo della IPPS e tenendola lontana dall’influenza e dall’interazione di altre persone. Non importa se le altre persone sono familiari o amici, è fatto sempre sotto l’egida di essere la cosa giusta da fare per la vittima IPPS e/o perché le altre persone sono cattive, ingiuste ecc., in modo che la IPPS sia separata e isolata proprio dalle persone che potrebbero essere in grado di assistere la vittima IPPS e quindi a sua volta minacciare il controllo del narcisista su quella IPPS. Il narcisista utilizzerà istintivamente questa manipolazione per mantenere il controllo e togliere la vittima IPPS dalle minacce percepite.)

Al principe Harry sono state fatte domande riguardo al fatto di vivere in Africa come conseguenza delle speculazioni sul vivere lontano dal Regno Unito. Lui ha dichiarato “Al momento non so dove potremmo vivere in Africa”, ha detto in un’intervista durante il tour.

“Siamo appena arrivati da Città del Capo. Sarebbe un posto fantastico per poterci stabilire, ovviamente, ma con tutti i problemi che ci sono lì, non vedo in realtà che possa fare molta differenza come vogliamo senza le questioni e il giudizio su come staremmo in quei contesti.

“Penso che sia un posto molto difficile per viverci quando sai cosa sta succedendo e inoltre vi sei leggermente distaccato. (Questa è la risposta logica alla prospettiva di vivere altrove e il principe Harry preferirebbe chiaramente rimanere nel Regno Unito, ma la sua affermazione è una conseguenza del fare osservazioni che concorderebbero con ciò che vuole la Duchessa, anche se gli consente di mantenere il proprio punto di vista: la coppia reale può non allontanarsi e molto probabilmente non lo farà, tutto ciò che conta è che l’assenza intermittente e la minaccia di un trasferimento permanente saranno utilizzate allo scopo di rafforzare il controllo nel qui e ora, quel desiderio di controllo immediato ORA (non nel passato e non nel futuro) che è un obiettivo centrale del narcisista.

Oggi, i media hanno riferito che il Duca e la Duchessa del Sussex hanno annunciato che faranno un passo indietro in quanto reali “senior” e divideranno il loro tempo tra il Regno Unito e il Nord America.

In una dichiarazione rilasciata da Buckingham Palace, la coppia ha dichiarato di volersi “ritagliare un nuovo ruolo progressista all’interno di questa istituzione”.

Hanno detto che intendevano “lavorare per diventare finanziariamente indipendenti”.

La BBC ha fatto un resoconto sull’argomento e all’interno ha commentato l’ex funzionario della stampa di Buckingham Palace Dickie Arbiter, il quale ha suggerito che questa decisione ha dimostrato che il “cuore del principe Harry governa la sua testa”.

Ha detto alla BBC che il “massiccio assalto della stampa” alla nascita del figlio Archie potrebbe aver contribuito alla decisione.

E ha paragonato il trasferimento all’abdicazione di Edoardo VIII nel 1936 per sposare l’americana Wallace Simpson reduce da due divorzi.

“Questo è l’unico altro precedente, ma non c’è stato nulla di simile nei tempi moderni”, ha detto.

Questo passaggio che avevo prefigurato nell’ottobre 2019 e spiegato attraverso l’analisi come parte della manipolazione in corso da parte del narcisista per separare il principe Harry da qualsiasi influenza che minacciasse il controllo di Miss Markle sulla sua Fonte Primaria Intima serve solo a rafforzare la manipolazione in corso e la svalutazione del principe Harry. Naturalmente è travestito, attraverso la gestione della facciata, dal fatto di “ritagliarsi un nuovo ruolo progressista all’interno di questa istituzione”, ma questo ci dice che non ci sono precedenti recenti, in tempi moderni di questo comportamento e che i commentatori, ancora una volta, non riescono a vederla per quella che è – manipolazione.

Un crescente numero di commenti nel Regno Unito è contro Meghan Markle e si è manifestato in particolare nella stampa. Questo commento in gran parte critico e negativo equivale a Carburante di Sfida per Markle, ci sono i commenti e il reportage e la alimentano, ma poiché il contenuto è critico e sfavorevole, mette in discussione il suo inconscio senso di superiorità, senso di diritto e mancanza di responsabilità. Il suo narcisismo l’ha costretta a cercare di affermare il controllo su coloro che la sfidavano e questo ha provocato

• Inizialmente una campagna d’immagine che cerca di conquistare la gente. È fallita.
• Utilizzo di Giochi di Pietà, questo è stato fatto attraverso l’intervista come ho spiegato all’epoca quanto segue

Alla domanda sulla “pressione” a cui è sottoposta e sul “sorriso impavido” che la coppia indossava, la Duchessa ha esitato davanti alla telecamera prima di ammettere che la situazione era “dura”. (Gioco di Pietà)

“Credo che nessuno possa capirlo”, ha detto. “In tutta onestà, io non ne avevo idea.

“Che probabilmente suona difficile da capire qui.

“Quando ho incontrato per la prima volta il mio attuale marito, i miei amici erano davvero felici perché io ero così felice.

“Ma i miei amici britannici mi avevano detto: sono sicuro che è fantastico, ma non dovresti farlo perché i tabloid britannici ti distruggeranno la vita.

“E io in modo molto ingenuo – sono Americana, noi non ce l’abbiamo quella roba là – pensavo di cosa stai parlando? Non ha senso, non l’avevo capito. Quindi sì, è stato complicato.”

Sembrando trattenere le lacrime, ha detto: “Non molte persone hanno chiesto se sto bene. Ma è una cosa molto reale passare dietro le quinte”. (Gioco di Pietà, Spostamento di Colpa, Accensione dell’Acquedotto) (È importante ricordare la distinzione tra Prince Harry che piange e Meghan Markle che fa la stessa cosa. Lui è un empatico e quindi la sua reazioneè vista attraverso la lente di essere un empatico, la sua è una conseguenza dell’empatia emotiva per gli altri e della sua vulnerabilità. Non è per affermare il controllo. La reazione di Meghan Markle è causata dal suo narcisismo e dalla necessità di controllo. Non c’è empatia emotiva (perché lei è una narcisista) invece la sua reazione nasce perché il suo narcisismo impone che accendere l’acquedotto sia la risposta appropriata per far sembrare che si interessi e raccogliere compassione (la compassione è una forma di Carburante) e quindi affermare il controllo.”

I Giochi di Pietà non sono riusciti a convincere la gente. Markle non è riuscita ad affermare il controllo.

• È passata quindi a un’altra forma di manipolazione. Questa è stata di nuovo una risposta inconscia, istintiva e poi è passata alla Perdita Minacciata (vedi sopra) dove è stato fatto cenno alla possibilità di trascorrere del tempo fuori dal Regno Unito. Ho osservato che la coppia potrebbe non allontanarsi, tuttavia, è evidente che le sue manipolazioni non hanno avuto l’effetto desiderato e, a causa del suo totale bisogno di controllo sul suo ambiente e su tutte le persone all’interno di esso, ha dovuto spingersi oltre la Perdita Minacciata (suggerendo una vita fuori dal Regno Unito e soggiorni prolungati fuori dal Regno Unito, come quello recente in Canada) e mettere in atto un ampio allontanamento dal Regno Unito annunciando questo accordo condiviso.

Il suo tentativo di manipolazione non è riuscito a influenzare l’opinione a suo favore, non ha rivendicato il controllo sull’opinione popolare e sulla stampa perciò questo ha continuato a minacciare il suo controllo. Ha quindi usato la tecnica del salame affettato attraverso ulteriori manipolazioni facendo sì che il principe Harry accettasse questo ruolo modificato. Il principe Harry, incapace di riconoscere ciò con cui ha a che fare e in preda alla svalutazione, starà, come individuo empatico, cercando di compiacere e adattarsi a Markle e ha quindi accettato questo passo che è praticamente senza precedenti. Tale è la presa che la narcisista ha su di lui.

Dal momento che Markle non è stata in grado di rivendicare il controllo sulle istituzioni, i media e l’opinione popolare nel Regno Unito, sta battendo in parziale ritirata. In realtà, ciò che stiamo vedendo è il suo narcisismo che si rende conto che non può affermare il controllo nel Regno Unito e quindi piuttosto che continuare a combattere una battaglia che non può essere vinta, le farà ottenere il controllo non cercandolo più – si sposta altrove. Percepisce un ambiente più ricettivo e una volta così più facile da controllare, in Nord America. Il suo narcisismo le ha fatto pensare di poter controllare e conquistare all’interno del Regno Unito, ma nonostante la campagna d’immagine, il gioco di pietà e la perdita minacciata, ha fallito e quindi ha spostato la sua attenzione su un ambiente alternativo.

Il principe Harry, controllato da lei, potrebbe aver avuto delle riserve sul trasloco ma nella morsa del narcisista e offuscato dal Pensiero Emotivo, ha accettato questa situazione condivisa. Quello che probabilmente si sta preparando è che ciò che viene pubblicizzato come un accordo condiviso diventerà un accordo in cui la coppia del Sussex trascorre sempre più tempo in Nord America (se quell’ambiente si rivela favorevole a un contesto benigno per il controllo di Miss Markle) e lentamente e costantemente la tecnica del salame affettato continuerà così i Sussex trascorreranno la maggior parte del loro tempo in Nord America, trasformeranno il Nord America nella loro sede e il Regno Unito diventerà un luogo di visita anziché la loro dimora o addirittura una sede condivisa.

Se il Nord America si dimostrerà favorevole al controllo di Markle, lei continuerà a esercitare il suo controllo sul principe Harry e lui affronterà il rischio di essere sottoposto a disimpegno perché alla fine avrà portato a termine la sua missione per Markle e se dovesse verificarsi uno dei fattori scatenanti del disimpegno, il Principe Harry verrà accantonato e senza dubbio sostituito. Non c’è dubbio che il principe Harry sia in svalutazione, non avrà voluto trasferirsi in Nord America, ma viene indotto con l’inganno a farlo, senza dubbio persuaso e sottoposto a pressioni attraverso una serie di manipolazioni inconsce usate contro di lui da Markle per suggerire che il Nord America è una dimora migliore per loro (tradotto un ambiente migliore da controllare). Nel disperato tentativo di tenere insieme la sua unità familiare, nel disperato tentativo di mantenere la pace, il principe Harry, avendo già sperimentato uno screzio con suo fratello a cui una volta era molto unito, ha permesso a se stesso di venire costantemente isolato dalle sue reti di supporto (così Markle riesce a controllarlo meglio attraverso questa manipolazione dell’Isolamento) e il risultato è il nuovo programma.

Vedremo abbastanza presto come si evolve la divisione tra Nord America e Regno Unito, che punta a favore del Nord America. Lo leggerete pertanto, di nuovo, prima qui.

H.G. TUDOR

A Very Royal Narcissist – Part 6

 

📰 IL NARCISISTA E LA FONTE PRIMARIA INTIMA (IPPS): LE QUATTRO CLASSI

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Ho scritto in precedenza riguardo a come sono le quattro sezioni del narcisista РVittima, Somatico, Mentale ed Elite. Mi sono anche riferito in varie occasioni alle tre differenti scuole РInferiore, Medio e Superiore. Sapere a quale scuola e sezione appartiene il tuo narcisista ̬ molto utile per permetterti di capire perch̩ lui o lei si comportano in quella maniera e ti permette anche di sapere cosa devi fare e cosa aspettarti.

È anche importante che tu sappia che ci sono anche quattro categorie che sono applicabili all’interazione tra noi e la nostra fonte primaria. Ci sono effettivamente, quattro metodologie fondamentali che la nostra tipologia applica alla nostra fonte primaria di carburante. Le persone che sono fonti primarie sono quasi sempre partner intime e noi agiamo in un certo modo per quel che riguarda il trattare queste persone. Non mi sto riferendo al ciclo narcisistico di seduzione, svalutazione, scarto e recupero ma piuttosto all’interazione che avviene nel corso degli anni tra noi e le nostre fonti primarie.

Identificare il tipo con cui sei coinvolto o con cui lo sei stato ti fornirà la consapevolezza del comportamento di lei o di lui e ti permetterà di capire cosa aspettarti nell’ambito di ulteriori interazioni.

Il primo è il Nomade. Questo narcisista costruirà una relazione condotta secondo il ciclo narcisistico e poi come parte di questo ciclo, identificherà un nuovo dispositivo. Una volta che sta con il nuovo dispositivo, potranno esserci recuperi occasionali del vecchio e ci saranno seduzioni intermittenti di interessi passati mentre sta con il nuovo e successivamente mentre cerca un altro nuovo dispositivo. Il Narcisista Nomade triangolerà il nuovo dispositivo che ha e questa triangolazione verrà fatta sia con il vecchio che gli altri, ma sia per quanto riguarda il vecchio che gli altri dispositivi si tratta solamente di “schermaglie” intanto che sta con il nuovo. Naturalmente utilizza i vecchi dispositivi e gli ulteriori per il carburante, li usa per triangolare con il partner attuale ma non tornerà al vecchio dispositivo per formare un legame continuativo. Potrebbe trascorrere qualche giorno con questa persona, una notte insieme, forse perfino una vacanza ma non vuole ricominciare una relazione ufficiale con il vecchio dispositivo. Terrà sempre in considerazione un ritorno, dopotutto il carburante recuperato è eccellente e lo prenderà ma non ha né il desiderio, né l’energia per avviare un lungo periodo d’oro tramite questo recupero. Si metterà in contatto, affascinerà per una notte, pochi giorni forse una settimana o due e poi tornerà al dispositivo corrente. Potrebbe tornare all’antico dispositivo molto tempo dopo in futuro, quando c’è un nuovo differente dispositivo, ma lo schema rimarrà lo stesso. Non ci sarà relazione in senso formale con questo vecchio dispositivo. È accaduto una volta e non succederà ancora, ma non rinuncerà all’opportunità di un breve esplosione di carburante. Anche gli altri dispositivi verranno utilizzati allo stesso modo. A differenza del vecchio dispositivo, con cui una volta c’è stata una relazione, gli altri dispositivi sono solo capricci passeggeri, per distrarlo dall’attuale, nuovo dispositivo a scopo di triangolazione.

Una volta che è annoiato dal nuovo dispositivo, trova qualcuno di diverso e non ritorna dal vecchio dispositivo e dagli altri ma cerca nuovi territori. Cercherà un dispositivo completamente nuovo. Triangolerà questo nuovo e differente dispositivo con quello appena scaricato, potrebbe perfino farlo con quello ancora precedente, il vecchio dispositivo ma non intraprenderà una relazione con essi. È sempre in movimento, in cerca di nuove vittime, occasionalmente recupera le antiche, ma non a un livello tale da far risorgere una relazione a lungo termine con loro.

Il Secondo è il Giocatore di Ping Pong. Questo tipo di narcisista si garantirà il suo nuovo dispositivo e poi lo triangolerà con il vecchio. Poi recupererà il vecchio ritornando nell’ambito di una relazione ufficiale. Lo triangolerà con il dispositivo recentemente sostituito che era il nuovo dispositivo. Poi vacillerà avanti e indietro tra questi due, lasciando uno per l’altro, una prolungata e interminabile contesa mentre il narcisista rimbalza da una parte all’altra come una pallina di ping pong tra le stesse due persone. Potrebbero esserci interazioni con altri dispositivi a livello intimo ma saranno solo avventure di una notte e brevi intese. A lungo termine è interessato solamente a muoversi tra questi due particolari dispositivi. Lui ha le sue due fonti primarie tra cui andrà avanti e indietro per tutto il tempo che può. Se una di loro dovesse decidere di non continuare con questo sistema allora questo narcisista troverà un rimpiazzo e lo attirerà dentro questa trappola a ping pong. Il nuovo dispositivo che è scappato. inizialmente verrà sottoposto ad un tentativo di recupero al fine di mantenere il sistema a ping pong, ma se questo fallisce allora una nuova persona verrà attirata nel meccanismo. Potranno esserci recuperi ad intermittenza verso il dispositivo che è scappato ma non sarà più parte del sistema dato che ora il narcisista ha due fonti primarie tra cui fare la spola avanti e indietro.

Il terzo è l’Ancora. Questa fonte primaria è infinitamente tollerante. Il narcisista avrà un partner intimo a lungo termine, di solito coniuge e ci saranno dei figli coinvolti. Il narcisista cercherà nuovi dispositivi e gestirà tresche, eventualmente lasciando il dispositivo a lungo termine, cancellandolo e passando a una nuova vita con il rimpiazzo. Dopo un periodo di tempo, il narcisista tornerà con il dispositivo a lungo termine, spesso dicendo che gli mancano i figli, o che lo fa per i figli, o che semplicemente hanno capito quanto il loro coniuge li ama veramente e quanto loro lo amano. Il dispositivo acquisito recentemente verrà messo da parte per qualche tempo. Il narcisista ad un certo punto in futuro potrebbe recuperare questo dispositivo scartato ma solo con il proposito dell’avventura di una notte e di incontri meno frequenti. Non ha interesse nel far risorgere nuovamente la relazione. Piuttosto, cercherà un nuovo dispositivo e lascerà ancora una volta il partner a lungo termine mentre segue il sogno di un carburante potente ed eterno con la nuova persona conquistata. Ancora una volta la relazione finirà e il narcisista la metterà da parte e ritornerà al dispositivo infinitamente paziente. Più e più volte lo lascerà, avrà relazioni e andrà via di casa, prima di ritornare ad un certo punto in futuro. Spesso c’è una sola persona che è vista come Ancora, l’unica che rimane sul posto e non cambia mai, che è dipendente ad un livello notevole ed è incapace di volere altri che il narcisista non importa quante volta l’abbia lasciata e sia ritornato non importa quante tresche abbia avuto.

La categoria finale è l’Ibrido. Questo narcisista potrebbe agire all’interno dello scenario dell’Ancora o quello del Ping Pong. Si trasformerà passando tra questi due approcci, spesso come conseguenza della distruzione della prima fonte di carburante, ossia ad esempio quando l’Ancora infinitamente paziente finalmente passa oltre o viene aiutata ad allontanarsi dal narcisista, o forse entrambe le fonti primarie del sistema a Ping Pong rifiutano il narcisista costringendolo ad adottare un approccio Nomade.

Ci sono numerose ragioni per cui vengono adottati questi scenari, dipendenti dal tipo di vittima, dal tipo di narcisista e da altri fattori che potrei dovrò elaborare in un articolo separato. Senza dubbio puoi riconoscere quale metodologia era applicabile al tuo intreccio.

H.G. TUDOR

Narcissist and Intimate Partner Primary Source (“IPPS”) : The Four Classes