LA DEVASTAZIONE DELL’ILLUSIONE

Ti sei innamorata di un’illusione. Ti sei innamorata follemente e profondamente di qualcosa che non è mai esistito. I giorni d’oro che abbiamo costruito insieme erano i riflessi contorti della mia manovra manipolativa su di te. So quanto fossi ansiosa di provare a recuperare il Periodo d’Oro. Hai impiegato il tuo bellissimo cuore per difendere l’impossibile. So che i miei silenzi, la mia violenza verbale, l’inganno e le bugie, il mio perfido controllo di te sono stati brutali, maligni e devastanti. Capisco che la completa valanga di tecniche manipolative che ho messo in atto per te, con l’onda selvaggia che ha seguito l’onda d’inganno, ha infranto la tua autostima, minato la tua salute mentale e mandato in frantumi il tuo mondo. Questa brutalità è niente paragonata ai postumi.

Al momento sei scivolata via dalla mia stretta, soffocante presa. So in ogni caso che ti siederai a guardare dalla finestra da cui eri solita guardarmi mentre arrivavo su per il viale con un mazzo di fiori in mano e il dolore ti assale ancora nel ricordare quanto eri innamorata di qualcuno che non era reale. Ricordi su ricordi si mescolano insieme, un loop infinito del “meglio” di quei momenti che tu vorresti smettere di ricordare, ma non puoi. Fa male anche il fatto che tu vorresti sempre ricordare perché, anche se il dolore ti opprime il petto, senti ancora la vibrazione del tuo amore per me e ancora ti ci crogioli. Come la dipendenza da droga, tu sai che la striscia di cocaina non ti fa bene, ma hai comunque bisogno di sniffarla. I gelidi silenzi non potranno più raffreddare il nostro soggiorno. L’impronta del mio schiaffo sulla tua guancia è svanita da molto tempo. I commenti pungenti che ogni giorno lanciavo verso di te hanno perso la capacità di ferire. Tutto questo se n’è andato. Quel persistente, tortuoso dolore che è sempre chiuso profondamente dentro di te è la consapevolezza che in realtà ti eri innamorata di un’illusione. Non importa quanto tu ne abbia discusso con i tuoi amici, le ore più fruttuose con il tuo terapeuta e tutti i libri sulla guarigione che sono stati impilati accanto alla tua poltrona preferita (su cui io provavo sempre a sedermi prima di te), nessuna di queste cose ti aiuta a sottrarti a questo terribile tormento.

Puoi sopportare la vergogna di essere stata ingannata. Ricavi uno strano senso di orgoglio nell’aver dato tutta te stessa a una persona così spregevole, perché questo è il genere di persona altruista che sei. Sei onesta, hai dignità e sei una dispensatrice di amore incondizionato. Tu non vuoi che questo cambi. Non vuoi perdere l’empatia per cui sei nota. Il precario banco di equilibrio verrà (alla fine) aggiustato e la dose di medicinali diminuirà (il tuo medico l’aveva detto con toni così rassicuranti). La forza di carattere che mi ha portato a sceglierti implica che tu puoi affrontare tutto questo. L’unica cosa che non ti abbandonerà mai è la dolorosa consapevolezza del fatto che hai amato un fantasma. La tua ragione alla fine accetterà ciò che è successo, che eri affascinata, estasiata e incantata e che in realtà non hai mai avuto alcuna possibilità.  Questo è accaduto perché sei stata scelta. Emotivamente, quel sordo dolore ogni volta che ti siedi a ricordare il nostro tempo insieme e quanto era meraviglioso essere innamorata di me non ti abbandonerà mai. Il tuo cuore non accetterà mai il fatto che non fosse reale.

Quella crepa, quella rottura, quel piccolo spiraglio che resta del tuo frenetico e devastante tempo con me deve restare per sempre. È da lì che io posso tornare quasi scivolando, come un’ombra dentro al tuo cuore, attraverso quella ferita non cicatrizzata. Questo è il motivo per cui facciamo ciò che facciamo, per avere sempre una via d’accesso posteriore. Per quanto tu abbia dimostrato fermezza nel non ricevere mai alcuna chiamata da noi, nel cambiare indirizzo email, nel bruciare le fotografie e cambiare i numeri di cellulare, non sarai mai veramente al sicuro. Sì, riesci a eludere i serpeggianti tentacoli che noi abbiamo disteso per provare a trascinarti di nuovo sotto il nostro incantesimo. Dovrai mantenere questa vigilanza per il resto della tua vita. . La nostra nefasta influenza, semmai ci permettessi di avvicinarci di nuovo a te, si insinuerà e filtrerà attraverso quel buco che non si chiuderà mai. Sei destinata a una vita di diffidenza e a mantenere alte le tue difese perché quel danno è permanente.

Sarai sempre e solo innamorata della persona che pensavi che fossi.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR