📰 LA REVISIONE DELLA STORIA

78388958_118457449624671_2240447205804605440_nSenza dubbio ti è familiare l’espressione

“La storia è scritta dai vincitori”

Per spiegare che quelli che trionfano poi ri-scrivono ciò che è accaduto per accordarlo con la loro supremazia rinnovata. Noi imbastardiamo questa citazione. Noi ri-scriviamo la storia per garantirci di essere vittoriosi. Amiamo vincere. Odiamo perdere. Ma c’è di più. Non riguarda solo il voler vincere, di amare il fatto che noi siamo i vincitori ma noi abbiamo bisogno di vincere. È imperativo. Questa necessità di vincere si manifesta in numerosi modi, che includono:

Essere sempre beneficiari di carburante
Stare al centro dell’attenzione
Dire la nostra per primi e più a lungo
Assicurarci di essere sentiti sopra tutti gli altri
Avere l’ultimo apparecchio o oggetto tecnologico prima dei nostri amici, famiglia e vicini.
Avere il coniuge, fidanzato/fidanzata, partner più attraente all’interno del nostro gruppo sociale,
Avere la migliore giacca e cravatta
Essere il più esperto in una riunione
Guadagnare più dei nostri pari;
Essersi assicurati la carriera migliore rispetto ai compagni di studi
Essere il migliore nella corsa, nel calcio, nel tiro con l’arco, a scacchi
Saperne più di tutti su una particolare materia;
Offrire il miglior vino ad una cena
Assicurarsi i posti migliori al ristorante o a teatro;
Essere riconosciuti per primi in un gruppo
Sollevare il peso massimo in palestra
Avere il miglior impianto audio
Conoscere più persone famose rispetto ai nostri amici
Assicurarci i biglietti di un concerto in sold-out
Vincere la discussione con qualcuno che ci ha sfidato
Assicurarci che i nostri partner mettano i nostri bisogni davanti ai loro
Essere serviti prima di chiunque altro
Essere capaci di bere più di tutti gli altri ad una festa
Assicurarci che chiunque rispetti il nostro “momento del silenzio” mentre stiamo guardando un film
Avere le feste di compleanno più esuberanti

Ce ne sono naturalmente moltissimi altri. Non tutti sono sempre applicabili dato che per esempio un Narcisista Cerebrale avrà poco interesse ad assicurarsi di poter sollevare il peso massimo in palestra e il Narcisista Somatico non è per nulla interessato ad essere l’esperto locale della storia della città in cui vive, ma chiunque della nostra tipologia vorrà e avrà necessità, di assicurarsi la vittoria.

Questo bisogno si manifesta fin dove potremo arrivare per ottenere la vittoria. Ci vanteremo, faremo gli spacconi, manipoleremo, ricatteremo, obbligheremo, persuaderemo, saboteremo, corromperemo e compreremo la nostra strada per la vittoria. Nulla è oltre i limiti. Se posso ricattare emotivamente un amico per garantirmi di stare seduto nel carro funebre con la famiglia in testa ad ogni altro amico di famiglia, allora lo farò. Se ho bisogno di cancellare i files dal computer di un rivale al lavoro, così sia. Se ho necessità di assicurarmi di avere il controllo su di te nella nostra relazione, in modo da vincere ripetutamente, allora scatenerò ogni sorta di manipolazione dal mio Armamentario del Diavolo per essere sicuro di vincere, vincere e vincere ancora.

La revisione della storia è uno di questi strumenti che la nostra tipologia utilizza su base regolare per ottenere la vittoria. Diamo un’occhiata a qualche esempio di come questo si manifesta.

Immagina che io sia in un bar con alcuni del mio cerchio interno di amicizie. Uno dei miei amici, qualcuno che rende un ottimo servizio dai tempi della scuola, riporta a galla l’occasione dei cento metri di corsa ai campionati scolastici di atletica.

“Hey HG, hai fatto un gran tempo quel giorno ed eri stato appena battuto per la medaglia d’oro da quel tipo della Lancaster Royal Grammar School, vero?”

“Penso, Michael, che ti accorgerai che l’ho battuto per il titolo”

“Davvero? Sei sicuro? Pensavo ti avesse battuto.”

“No, io ho battuto lui.”

“Sicuro?”

“Assolutamente, stavo proprio ripensando ai miei risultati nel weekend quando stavo svuotando alcuni scatoloni dalla soffitta e mi sono ricordato quanto fosse combattuta quella corsa ma di come abbia sorpassato e battuto quel tipo, in strettissima misura è vero, ma l’ho battuto ugualmente.”

“Avrei giurato che fosse proprio il contrario.”

“No, ti sbagli. Ho verificato i tempi. L’ho battuto per 2 decimi di secondo”

“Oh capisco.”

“Sì, è stato cortese nella sconfitta ma credo si debba esserlo quando non vinci, eh Michael?”

Michael annuisce e accetta la mia tesi perché è stata detta con autorità e con il supporto di una recente revisione dei risultati.

In realtà sono arrivato secondo ma non concederò a Michael di dirlo di fronte agli amici di questo cerchio intimo. Ho riscritto la storia per garantirmi la dimostrazione della tesi verso di lui ed assicurami di essere tenuto nel giusto riguardo da chi ascolta che a sua volta mi ha rifornito di carburante.

Ora considera una conversazione tra la mia fonte primaria e me.

“Dove sei stato?” ha chiesto la fonte primaria.

“Che significa, dove sono stato? Lo sai dove sono stato.”

“No, non lo so.”

“Sì invece, te l’ho detto l’altra settimana.”

“No, non l’hai fatto. Mi stavo domandando dove fossi finito, ero preoccupata.”

“Beh questo è colpa tua, l’altra settimana ti ho detto che stasera sarei uscito”

“No non l’hai fatto.”

“L’ho fatto, lo ricordo espressamente. Stavo cercando la mia camicia che volevo mettere, sai quella blu che ho comprato da poco, ma tu non mi stavi aiutando dato che stavi guardando qualche programma in tv. Hai chiesto perché volessi la camicia e ti ho detto che volevo assicurarmi che fosse pulita e stirata perché dovevo uscire con Nathan e Paul.”

“Non me lo ricordo”

“Beh io sì”

“Davvero non mi ricordo che tu mi avessi detto che saresti uscito.”

“Probabilmente non l’hai nemmeno sentito, dopotutto eri piuttosto presa dal tuo programma.”

“Hmm.”

“Ad ogni modo, che c’è da mangiare, sono affamato.”

Non ho mai detto nulla riguardo al fatto che sarei uscito ma riscriverò la storia per farlo sembrare perché questo ti frustra, evita i tuoi tentativi di incolparmi e mi permette di mantenere la superiorità essendo nel giusto.

Sono seduto con la mia fonte primaria al ristorante.

“Non è quella donna che era ossessionata per te?”

“Dove?” chiedo.

“Lì, sta entrando dalla porta, qual era il suo nome, inizia per A sono sicura.”

“Chi? La donna con il caschetto marrone corto?”

“No, vicino a lei, quella dalla chioma lunga bionda.”

“Non l’ho mai vista prima.”

“Sei sicuro, sembra quella donna che mi avevi fatto notare.”

“No, non la conosco.”

“Se non è lei le assomiglia dannatamente. È lei, sta venendo qui.”

La donna bionda viene al nostro tavolo

“Ciao” mi sorride ignorando la fonte primaria, “Che piacere incontrarti qui”

“Scusa, stai parlando con me?”

“Sì, ciao HG, come stai?”

“Scusa, ti conosco?”

“Sì abbiamo lavorato insieme.”

“No mi spiace, non mi ricordo di te.”

La sua espressione abbattuta mi fornisce carburante.

“Ero nel team che lavorava insieme al tuo. Siamo andati a Singapore, non ti ricordi?”

“Potresti aver lavorato dove lavoravo ma non mi ricordo di te, scusa, ma se non ti dispiace stavamo per ordinare, Cameriere?!”

Confusa e irritata se ne va via lentamente e assaporo il suo carburante.

“Ti conosceva di sicuro,” insiste la fonte primaria.

“Così sembra, d’altronde sono conosciuto, no?” rispondo con un sorrisetto di auto-congratulazione. Sono compiaciuto per aver respinto Samantha che conosco molto bene ma il mio proposito di respingerla mi faceva comodo. So che proverà a contattarmi di nuovo per provarmi che mi conosce e poi posso semplicemente riscrivere di nuovo la storia per confermare ciò che faccio. Ovviamente, quando lo faccio, posso riscrivere che avevo dimenticato chi fosse.

Mettiamo in atto queste manipolazioni per esercitare il controllo. Ci permette di confondere, disorientare, irritare, vantarci e quindi garantire il carburante. Re-scriveremo la storia in modo da evitare colpe, ottenere complimenti, rivendicare successi che non ci appartengono, fare in modo di risultare migliori di quanto abbiamo realizzato, sviare le responsabilità ed assicurarci che tu sia confuso e disorientato. Rientra nel gas-lighting perché inizi a scoprire che la tua memoria è fallibile. Non abbiamo esitazione nel confermare che sia accaduto qualcosa quando non è così, cambieremo eventi, aggiungeremo cose e le sottrarremo a patto che faccia comodo ai nostri scopi. Se ti presenti da noi con una prova indipendente che ci contraddice non cambieremo la nostra posizione per mantenere la storia come l’abbiamo decretata. Piuttosto, scateneremo una manipolazione diversa al fine di sviare e negare il tuo tentativo di contestare la nostra versione.

Perfino il più palese degli eventi verrà cancellato, rettificato e inserito. Niente si salva dal nostro trattamento di come sono andate le cose. Se ci serve allo scopo di alterare la storia una volta o l’altra, agiremo in tal senso.

Come affrontare tutto questo?

Come sempre, afferma la tua posizione un’unica volta così sai di averla detta e poi lascia perdere. La riscrittura della storia è concepita per attirarti in una discussione, farti provare a convincerci che tu hai ragione e noi torto (anche se non ce la farai), per farti scoppiare di frustrazione, rabbia o in lacrime, per confonderti in modo da farti continuare ad accettare che noi siamo nel giusto, così a poco a poco alla fine accetterai ciò che diciamo e ti sottometterai a questo particolare gioco mentale.

Le conversazioni verranno ricordate in maniera differente. Le persone che non hanno partecipato avranno partecipato e le altre saranno svanite. Gli eventi si svolgono in una maniera diversa una volta sottoposti a questo trattamento.

Fa tutto parte dell’assicurarsi la vittoria.

Noi cambiamo la storia. Ecco quanto ci consideriamo potenti.

H.G. TUDOR

The Revision of History

📰 TU SEI IL CONCORRENTE

78841368_118458592957890_6825534968509235200_n.jpgSe dovessi chiedere a certe persone quale sia il segreto del loro successo, questi risponderebbero spesso con

“Siamo una squadra”

Questo si applica a matrimoni felici, a una coppia che gestisce una fiorente agenzia pubblicitaria, ad un gruppo di persone che fa eccellenti servizi professionali e a uomini e donne campioni nello sport. Pensa a Lennon e McCartney, Stanlio e Ollio, Abercrombie e Fitch, Fred Astaire e Ginger Rogers, Bill e Ted, Batman e Robin, Marks and Spencer.
Perfino quelli che sono considerati come persone di successo singole sono entusiasti di condividere la gloria e attribuire i motivi del proprio successo come conseguenza di una collaborazione. Il giocatore professionista di golf che riconosce che la sua vittoria al torneo Masters è dovuta allo sforzo congiunto tra lui e il proprio caddy. Il pilota di formula 1 che ringrazia la sua squadra ai box per la loro professionalità e per la velocità nel cambiare le gomme e fare rifornimento. Il campione Olimpico di tuffi che ringrazia il proprio padre per averlo supportato per anni portandolo a gare e allenamenti.

Il mondo è orientato ad incoraggiare la collaborazione e a guidare le persone mettersi insieme per un bene superiore. Vuole che la gente cooperi, lavori insieme, si supporti l’un l’altra e condivida. Riconosce che tante cose diventano migliori quando sono combinate, si uniscono, si integrano. Considera ad esempio frasi come:

“Due teste sono meglio di una.”

“Più siamo più ci divertiamo”

“Mal comune mezzo gaudio”

“Più della somma delle parti”

Guardati intorno e tutto quello che vedrai è che il mondo crede che l’unione è auspicabile. Gin e Tonic, hamburger e patatine, Yin e Yang, Fife and Drum, I due Steve nel garage (Steve Jobs e Steve Wozniak) , Il Gufo e la Gattina (libro inglese per bambini) e perfino le caramelle M&Ms. Il messaggio è semplice, insieme siamo migliori.

Noi lo odiamo.

Noi non vogliamo condividere o mettere insieme le nostre risorse. Quello che ci appartiene rimane sempre nostro. Noi prendiamo dagli altri. Non c’è alcun senso nel lavorare insieme. Non solo sorvegliamo gelosamente ciò che consideriamo nostro, non vediamo alcun beneficio nella collaborazione. È un concetto alieno. Se lavoriamo e viviamo in tandem con altri significa che dobbiamo condividere. Dobbiamo condividere le attenzioni, il riconoscimento, le congratulazioni, i doveri e la pressione. Noi troviamo che questo ci offenda enormemente. Non c’è alcun senso nel condividere il merito con te, significa che ce n’è meno per noi. Meno riconoscimento equivale a meno carburante e queste sono parole che ci fanno terrore nel profondo. Nemmeno se condividiamo il carico di lavoro come aiuto, non condivideremo il nostro fardello con te in modo che ognuno di noi svolga un ruolo per rendere l’operazione più semplice. No, noi scaricheremo tutto su di te e ci spoglieremo di ogni sorta di peso. Dovresti risolvere il problema con il quale ti abbiamo abbandonato e appena c’è profumo di complimenti nell’aria guarda con quanta velocità ritorniamo per rivendicarne il merito. Sì, la situazione è stata risolta dal nostro pensiero fulmineo nel delegarla ad un particolare collega. È stato il nostro comportamento deciso e le profonde qualità da leader che hanno salvato la situazione mentre ti scostiamo da una parte con una gomitata e godiamo dei commenti di congratulazione di un superiore.

Non solo non lavoreremo insieme e non condivideremo, perfino nelle circostanze dove le persone normali si aspettano che questo accada, noi ti consideriamo un nostro avversario. Ci si aspetta che una coppia faccia cose differenti durante una festa, supportandosi l’un l’altro, guardando le spalle all’altro, dando e prendendo e così una fruttuosa alleanza evolve in un apparente beneficio condiviso. Non è il nostro caso. Noi ti vediamo solo come un nostro dispositivo che ci fornisce carburante. Non siamo progettati per fare cose per te (a meno che non vediamo un grande beneficio per noi come conseguenza). Tu sei il nemico. Tu stai tentando di monopolizzare la luce di cui abbiamo bisogno. Tu ci metti in discussione e cerchi di spodestarci dalla nostra posizione di potere. Oh sì, noi conosciamo il tuo gioco. Quando ti vesti in modo elegante tutto quello che stai tentando di fare è renderci meno desiderabili e spostare su di te l’attenzione di tutti al party e di conseguenza negarci l’attenzione che disperatamente vogliamo. Tenendoti in forma vuoi attrarre le persone verso di te invece di noi. Inoltre, stai tentando di alzare la tua desiderabilità in modo da trovare un nuovo partner e lasciarci. Ti abbiamo già capita. Tu leggi molto. Ti abbiamo scovato di nuovo. Lo stai facendo nella speranza di diventare più intelligente di noi e apparire superiore. Vuoi umiliarci. Vuoi essere in grado di batterci in una discussione e farci sentire piccoli. La scuola di cucina a cui ti sei iscritta è uno stratagemma per dimostrare che sei la cuoca migliore a casa (anche se non cuciniamo mai) ma tu vuoi dimostrare di essere superiore rispetto a noi. Perché lo stai facendo? Siamo fatti per lavorare insieme non è vero? Tu continui a fare queste cose per metterci in ombra, facendo in modo che appariamo peggio e superando le nostre abilità e noi odiamo tutto questo.

Naturalmente noi siamo perfettamente in diritto di fare tutto quello che ci piace per mostrare che siamo migliori di te perché noi siamo, migliori di te. È allo stesso modo legittimo da parte nostra tenerti intimorita e sotto controllo. Non devi competere con noi in alcun modo altrimenti prenderai l’attenzione e l’ammirazione dagli altri causando la rimozione del carburante di cui abbiamo bisogno. Come ogni azienda dominante e di successo (ed è quello che siamo, un’azienda, istituita per il rilevamento e l’estrazione di carburante) la competizione deve essere ridotta ed eliminata. Il che significa te.

H.G. TUDOR

You Are The Competition

👤 IL PIÙ ALTO TRA I PAPAVERI

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Mi capita spesso di essere oggetto dei comportamenti gelosi degli altri come conseguenza del loro risentimento crescente per la mia magnificenza. Non importa quanto solidale e affascinante possa essere, ci sarà sempre qualcuno che soffre della politica dell’invidia. Se capissi cosa è la solidarietà credo che ne avrei un po’ per queste persone. Deve essere orrendo non ottenere nessun obiettivo degno di nota ed essere invischiati nella mediocrità. Fortunatamente, non tutti coloro che non sono benedetti dai talenti miei e della mia tipologia sono soggetti a questo comportamento. Se fosse questo il caso allora dovremmo fronteggiare l’anarchia. Molti di loro realizzano che il loro stato è di livello Epsilon semi-idiota per seguire la descrizione de “Il Mondo Nuovo” di Huxley e si accontentano di riempire un tale ruolo.

Ci sarebbe molto da dire sulla capacità di stare al proprio posto. Pochi sono quelli destinati alla grandezza e si può vivere una vita molto più soddisfacente se lo si accetta fin dalle prime tappe e si lasciano gli affari importanti a chi di noi occupa la sublime stratosfera della superba realizzazione.

È deplorevole che certe persone, invidiose e gelose dei miei successi sentano il bisogno di attaccarmi. È strano considerando che non ho mostrato altro che gentilezza e apprezzamenti verso di loro e gli ho permesso di beneficiare della mia generosità, ma sentono lo stesso il bisogno di attaccarmi e disprezzare ciò che faccio. Indubbiamente, sono in minoranza e questo è un utile indicatore e una conferma (se ce ne fosse bisogno) che il loro atteggiamento è sia maleducato che sbagliato. Potranno fischiare la mia tipologia e me, provare ad attribuire il nostro successo a metodi subdoli e ambigui, ma sono semplicemente furiosi di non aver pensato di andare avanti in questa maniera. Ogni volta che devo trattare con uno di questi idioti che provano a denigrarmi devo sempre ricordare loro che non è tagliando le gambe ad un gigante che si aumenta l’altezza a un nano. Questo di solito li manda via con una mosca nell’orecchio.

No, non ho simpatia per questi sciocchi, solo disprezzo. Forse se si fossero impegnati più duramente a scuola, avessero lavorato più duramente nella loro occupazione e applicato le loro menti nelle originali visioni e obiettivi per cui me e la mia tipologia siamo famosi, allora e solo allora, queste persone avrebbero ottenuto qualcosa.

Resisto a tutti i tentativi di tagliarmi le gambe. Sono il più alto tra i papaveri e tu devi sollevare il tuo collo, guardare in alto e ammirarmi per ciò che sono.
Naturalmente, è totalmente appropriato che io mantenga la mia statura rimuovendo quelli che potrebbero detronizzarmi. Se qualcuno dovesse crescere vicino a dove sono io e avere l’audacia di gettare un’ombra sui miei progressi e i miei successi allora non ho altra scelta che impugnare la mia falce e tagliargli le gambe. Devo farlo a loro prima che lo facciano a me. È la legge della giungla e non cresci così alto e così bene come me senza essere capace di sradicare i rivali, i falsi scalatori e gli impostori. Minaccia la mia superiorità e ti taglierò le gambe senza esitare o avere rimorso. Sono costretto ad assicurarmi che il bagliore splendente dell’ammirazione cada su di me e che non ci siano ombre da parte di nessuno che possano incidere sul mio costante progresso verso l’alto.

H.G. TUDOR

The Tallest of Poppies

📰 ANDIAMO, VENITE TUTTI!

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La mia specie ha bisogno di gente. Non ci piace ammetterlo dato che l’indicazione di affidarsi a qualcun altro porta con sé connotazioni di debolezza e questo intacca il nostro senso di onnipotenza. È comunque un fatto ineludibile. Non ci piace e in effetti questo è in parte la cosa che porta al nostro comportamento svalutante. Io ho bisogno di altre persone perché ho bisogno di raccogliere carburante da quelle persone attraverso le loro reazioni emotive nei miei confronti. Spesso mi viene chiesto e a volte vengo criticato per questo, sia che ottenga carburante dalla mia scrittura che dall’interazione con coloro che vi commentano, facendo domande e sottoponendo le proprie esperienze e teorie. Ammetto liberamente che lo faccio, ma sottolineo che poiché tutti quelli con cui interagisco sono lontani estranei, in accordo con l’indice del carburante, la quantità di carburante che ricevo è molto bassa. Tuttavia, naturalmente è sempre gradito e sono molto più contento di riceverlo che non. La ricezione di questo carburante però non è la forza trainante che mi porta a scrivere e condividere le mie esperienze, osservazioni e ad aumentare la consapevolezza. La ricezione del carburante non è la ragione principale per cui interagisco con le molte persone che si prendono il tempo per commentare e interrogarmi. Interagisco con i miei lettori perché guadagno mostrando le mie opere a loro. Interagisco perché imparo dai miei lettori, dal comprendere le loro opinioni, le loro risposte e i loro desideri. Interagisco perché loro possono imparare da me e la diffusione della mia conoscenza è davvero una sensazione forte. Interagisco perché trovo che le domande poste spesso siano provocatorie, invariabilmente interessanti e stimolanti. Interagisco perché sono interessato ai vissuti e alle esperienze di coloro che si sono trovati a rendermene partecipe. Spesso li trovo anche divertenti e umoristici. Attraverso la mia scrittura e l’interazione quasi quotidiana con queste persone, ho anche capito che queste persone rientrano in gruppi particolari. L’ho osservato ripetutamente e ho voluto condividere questa osservazione con voi. È possibile riconoscere le persone che appartengono a questi gruppi e avere le proprie opinioni su tale inserimento. Si può senza dubbio riconoscere a quale gruppo si appartiene e molto probabilmente anche ad altre categorizzazioni che non mi sono ancora venute in mente. Sarei interessato a sapere. Quindi, quali sono questi gruppi?

1. L’Adirato

Ammetto che non è un gruppo numeroso, ma ci sono quelli che si presentano pieni di rabbia e odio, sia verso la mia specie che verso di me, anche se non ci siamo mai incontrati. Certo, io sono un rappresentante della mia specie, ancorché di una versione superiore e quindi è prevedibile che io possa prendere qualche critica per questo. Capisco quanto le persone siano state ferite e abusate malvagiamente dalla mia specie e quindi questa rabbia è del tutto naturale. Non ho alcun problema con le persone che mi dicono che bastardo sono, che vorrebbero darmi un pugno in bocca o che vorrebbero stanarmi e spararmi. Se le persone desiderano sfogare il loro livore in questo modo, dovrebbero sentirsi liberi di farlo. Potrebbero sentirsi meglio facendolo e ovviamente per me è solo carburante.

2. Il Confuso

Ci sono quelli che sono completamente sconcertati da quello che è successo e questo stato persiste per qualche tempo, nonostante le spiegazioni che fornisco e la chiarezza con cui articolo queste spiegazioni. Ciò non significa che queste persone siano ottuse o stupide, lungi da questo, ma è in effetti la dimostrazione di quanto il nostro comportamento possa proprio confondere, disorientare e rendere perplessi. Molte persone di questo gruppo non riescono a capire come la nostra specie possa essere quello che è, e anche come noi non possiamo essere consapevoli di ciò che siamo. È soddisfacente osservare come la consapevolezza si formi d’un tratto col passare del tempo, mentre i pezzi si incastrano insieme e l’intera dinamica narcisistica comincia ad avere un senso. Spesso scopro che è qua che queste persone iniziano a capire che devono adottare il nostro punto di vista per ottenere la comprensione. Questo è spesso il momento della svolta

3. Il Cercatore di Risposte

Questo gruppo incarna uno dei tratti fondamentali delle persone empatiche; la necessità di conoscere e capire. Viene posta una domanda dopo l’altra, di solito basate sulle proprie esperienze allo scopo di contribuire a capire con che tipo di narcisista è stata coinvolta questa persona, perché il narcisista ha fatto ciò che ha fatto e ciò che ci si può aspettare che accada dopo. In qualche occasione, questo gruppo può porre domande che sono ipotesi, ma nel complesso la ripetuta e legittima formulazione di domande si basa su ciò che è successo loro.

4. La Spugna

Questo gruppo comprende i Cercatori di Risposte ma va oltre a questo. Vogliono sapere e capire tutto ciò che c’è da sapere sull’esperienza narcisistica. Hanno bisogno di capire cosa è successo loro, ma anche di trovare un notevole interesse nell’esperienza di altri e quindi applicare le loro nuove conoscenze acoperte per risolvere gli enigmi dei racconti di altre persone. Questo gruppo non ne ha mai abbastanza della conoscenza e della comprensione, desidera esaminare ogni aspetto del narcisismo, sia dal punto di vista della vittima sia da quello del narcisista. Ha bisogno di sapere cosa, come e perché. Queste persone assorbono tutte queste conoscenze avendo una sana comprensione della loro tolleranza che consente loro di farlo, dato che antepongono la comprensione alla risposta emotiva.

5. La Vittima Bruciata

Questo gruppo è composto da persone che trovano l’intero intreccio con il narcisista sempre molto dolente. Non possono essere confusi poiché sanno da cosa sono stati irretiti e stanno iniziando a capire i punti essenziali di ciò che è successo e il perché. Vi sono momenti in cui il contenuto è difficile da digerire, le ferite sono ancora aperte e fanno male e questo può comportare assenze occasionali, tuttavia, il desiderio di far guarire quelle ferite e di superare il dolore con un coraggio encomiabile vede queste persone portare avanti la loro interazione e comprensione, non importa quanto continua a far male.

6. I Narcisisti

Come ci si potrebbe aspettare, il mio lavoro attirerà coloro che appartengono alla mia specie e quelli che forse non sono abbastanza narcisisti ma hanno tratti forti in tal senso. Queste persone riconoscono ciò che sono e si accontentano di condividerlo e di saperne di più su loro stessi leggendo le parole di uno di loro. Di tanto in tanto si infuriano e reagiscono, una volta ogni tanto si scagliano, togliendo agli altri ogni dubbio su ciò che sono, ma invariabilmente riconoscono la mia arena come un luogo di conoscenza e di apprendimento e si accontentano di impegnarvisi come scopo principale.

7. I Narcisisti Inconsapevoli

Di tanto in tanto questo piccolissimo gruppo ha un’adesione: quando uno della nostra tipologia si aggira e mostra ripetutamente tutti le caratteristiche che dimostrano che è uno della nostra specie, ma non lo vede. In effetti, lo spostamento di colpa, la proiezione e la deflessione sono manifestamente ovvi, ma non a lui poiché non ha consapevolezza. Non è conforme alle cinque regole che io gli dica cosa è, ma riconosco sempre la mia specie quando compare qui e di tanto in tanto succede.

8. Gli Introspettivi

Questo gruppo comprende coloro che desiderano conoscere l’esperienza narcisistica, porre domande e acquisire la conoscenza, ma nel far questo, l’esperienza consiste sia nell’apprendere molte cose sulla mia specie che nel comprendere ciò che sono e il motivo per cui sono rimasti invischiati o continuano a restare invischiati. Queste persone vedono il vantaggio di cominciare a capire se stessi comprendendo il comportamento del loro aguzzino e sono propensi a capire cosa è accaduto loro, il loro comportamento, il loro passato e le proprie caratteristiche che influenzano le loro scelte.

9. Gli Affermatori dell’Ovvio

Questo gruppo, che è piccolo, è composto da coloro che sembrano credere che devono dirmi ciò che io sono. Non includo coloro che avanzano un’idea o una teoria in modo rispettoso in base alla propria esperienza e comprensione. È evidente quando qualcuno lo fa e un approccio così costruttivo è sempre ben accetto. Gli Affermatori dell’Ovvio hanno la tendenza a dirmi quello che già so, lo fanno in modo dispregiativo e lo fanno apparire come se si trattasse di una rivelazione importante per me. Ad esempio, possono annunciare,

“Quelli della tua specie sono solo bambini viziati e non sarete mai felici.”

Grazie per questo. È illuminante.

O vengo avvisato,

“Sei solo un fottuto spreco di spazio e il karma ti prenderà perché sei vuoto e malvagio.”

Sono contento che alla fine l’abbiamo chiarito.

Ovviamente questo è carburante e molti che interagiscono in questo modo non lo fanno perché sono arrabbiati, ma perché credono di capire cosa sono io più di me stesso. Sbagliano. Ciò accade spesso quando qualcuno si imbatte per la prima volta nei miei articoli e corre a fare certe affermazioni poco giudiziose senza digerire altre parti del mio lavoro che presto riveleranno loro che il mio livello di consapevolezza è considerevole. Trovo davvero che quegli individui divampano e svaniscono molto rapidamente quando il morso che stanno sperando non arriva. È facile giocare con questo tipo di persone e potrei divertirmi a farlo, farli diventar pazzi mentre volenti o nolenti si rendono conto che stanno riversando carburante nella mia direzione, ma non sarebbe un uso produttivo del mio tempo.

10. Sempre Meglio

Questo gruppo è composto da coloro che stanno recuperando e completano il loro recupero con ulteriori conoscenze e comprensione. Hanno una chiara direzione di dove stanno andando e in tipico stile empatico desiderano condividere le loro esperienze e aiutare gli altri. Questo non viene fatto in modo vanaglorioso (vedi il gruppo descritto sotto) e non è espresso in modo che sia “tutto su di loro” ma è fatto piuttosto allo scopo di dare incoraggiamento e suggerire agli altri che c’è una via da seguire e un percorso attraverso il dolore. Questo gruppo è propenso a spiegare nei dettagli in modo costruttivo ciò che ha funzionato per loro e cosa no. Le loro ricostruzioni sono spesso sottostimate, modeste e sensibili.

11. Il Momento di Dimostrare

In contrasto con il gruppo di cui sopra, i membri di questo piccolo gruppo sentono il bisogno di dichiarare ripetutamente quanto sono campioni per riuscire a sopravvivere. In effetti, comprendo l’orgoglio che deve uscire alla ribalta dopo aver sofferto orribilmente ed essere andati avanti, ma la frequente necessità di gridarlo ai quattro venti tende a suggerirmi che il progresso non è così grande o garantito come vorrebbero far credere agli altri. In effetti, considero spesso quelli di questo gruppo, rispetto a quello sopra, come se partecipassero più per loro stessi e lo facessero più per colpire ed tendere una trappola alla mia specie, piuttosto che godere veramente del progresso della propria guarigione e di quella delle loro colleghe vittime.

12. L’Empatico Armato

Questo gruppo è uno dei più grandi, se non il più grande gruppo che ho trovato con cui sto interagendo. È composto da persone che si rendono conto di avere accesso a una risorsa unica che possono usare ripetutamente per aiutare loro stessi nella comprensione. Sanno di poter fare domande, leggere tanto o poco in base a quanto richiedono, inquadrano le domande in modo ponderato e rispettoso e lo fanno per capire, acquisire conoscenze, difendersi e essere in grado di affrontare gli effetti e l’influenza del narcisista o dei narcisisti nella loro vita. I membri di questo gruppo riconoscono che possono ottenere molto di più a interagire con me che a cercare di marcare il punteggio, ma ciò non significa che accetteranno necessariamente tutto ciò che viene affermato mettendolo in dubbio o addirittura sfidandolo. Adottano un approccio di mentalità aperta al processo in corso di cui si sentono parte e sono entusiasti di poter usufruire di una fonte di conoscenza rara e inusuale. Sono in grado di mettere da parte qualsiasi avversione che possono avere nel “fraternizzare con il nemico” in ragione della loro natura empatica (riconoscono anche ciò che è accaduto alla mia tipologia) e dal fatto che sanno che riescono a ottenere di più nell’estrarre conoscenza e nell’osservazione piuttosto che nell’impegnarsi in uno scontro. Molti compaiono in questo gruppo fin dall’inizio e altri vi migrano durante la loro interazione con me. È un gruppo utile e gratificante per i suoi membri e anche per me.

Qualcuno di questi gruppi ti sembra familiare? Forse ce ne sono altri che ho saltato. Forse identifichi quello a cui appartieni. Sarei interessato a leggere le tue osservazioni.

H.G. TUDOR

Come One, Come All

👤 PECCARE È VINCERE

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Vincere è tutto per me. Io devo vincere. Questo si applica in tutti gli aspetti della mia vita. Tu ti renderai conto non solo del mio desiderio di vincere ma del fatto che ne esco sempre profumato di rose. So che consideri questo particolarmente sleale perché è un’accusa che è stata scagliata nella mia direzione in varie occasioni

“Tu semplicemente ti allontani dal massacro che hai creato, senza nemmeno un graffio”

“Tu vai avanti come se nulla fosse successo, senza preoccuparti di ciò che hai fatto”

“Come può essere che qualcuno così cattivo come te semplicemente navighi nella vita senza essere sfiorato”

“Tu causi così tanta disperazione eppure cadi sempre in piedi”

Sono capace di licenziare un impiegato incapace senza preoccuparmi di come questo avrà effetto sulla vita di lei o di lui. So che questo aumenterà la produttività. L’anello debole è stato rimosso e la crudeltà con cui è stato eseguito causa un aumento del lavoro negli impiegati che rimangono. Risultato? È una vittoria. Mi tiro indietro da contratti finanziari cosa che lascia la tua posizione a pezzi e la mia intatta. Uso sempre il mio charme e un’infinità di scuse per evitare di pagare la cena, per una serata fuori o una vacanza.
Di conseguenza tu porti il peso del nostro divertimento mentre il mio conto bancario cresce. Cosa meravigliosa, tu sei conscia che guadagno più di te ma l’applicazione delle mie tecniche manipolatorie ha come risultato che tu ancora una volta sborsi felicemente per un weekend fuori.
Tu lo fai perché sono stato così amorevole e affascinante con te. Tu lo fai perché sono stato così crudele con te nonostante cercassi di compiacermi. Qualunque metodo io adotti, seduzione o svalutazione, mi assicuro il risultato desiderato. La vittoria.

La mia assenza di coscienza e la mia leggendaria capacità di dire bugie mi vedrà fare polpette di te sottomettendoti in ogni discussione riguardo accordi finanziari in modo che ti lascerà esausta e vuoi solo farla finita. Di conseguenza, tu verrai ad essere d’accordo con una posizione molto più debole che quella di cui avresti diritto. Minaccerò lamentele infondate per assicurarmi di ottenere un aumento, buoni gratis o un miglior risultato. Non ho scrupoli nell’inventarmi situazioni per assicurarmi l’esito che voglio. È un’altra vittoria.

L’abilità con cui controllo le amicizie mi vede lanciare le metaforiche granate a mano su gruppi di amici e mi farò una passeggiata lontano una volta che le ho detonate dietro di me causando una strage. Guardo da bordocampo mentre un amico si rivolta contro un altro amico sulla base della sussurrata campagna denigratoria che ho creato per il mio personale divertimento. È un’altra vittoria mentre mi meraviglio del mio potere sulle persone. Nessuno ha la lucidità mentale di dirigere la sua rabbia contro di me. Oh no, sono troppo intelligente per essere risucchiato in tutto questo e posso rimanere ad osservare le amare recriminazioni derivanti dal mio comportamento. Passo sempre ad un’altra relazione senza guardarmi indietro, il mio sorriso radioso è per ogni foto e post che riesco a trovare. Ti lascio in un’abietta disperazione mentre guardi allibita che ho già trovato qualcuna nuova nel giro di pochi giorni (o più spesso ce l’avevo già pronta). Rimani sconcertata per come possa farlo così facilmente dopo averti proclamato eterno amore. Come può essere giusto che tu, l’unica a cui ho dato tutto e che si è sempre comportata bene sia lasciata distrutta, confusa e privata di tutto mentre io me ne vado in giro per la città senza una preoccupazione al mondo? Perché non sono mai sconvolto o triste? Sembra sleale e ingiusto. Perché sembra sempre che io vinca? Perché ottengo il meglio, vinco il primo premio e ho il biglietto vincente? È perché sono progettato così. Sono progettato per vincere. È il mio unico scopo. Vincendo ottengo l’ammirazione e il potere che mi danno carburante. Tu sai quanto ho bisogno di quel carburante e per assicurarmelo devo fare in modo di vincere. A differenza di te, sono stato creato con il set di abilità che mi permette di comportarmi senza onestà, per funzionare senza coscienza e navigare attraverso la vita senza essere toccato da riserve morali. Le persone normali sono sconvolte e turbate dalle mie macchinazioni ma io non sono ostacolato da tali preoccupazioni. Non mi influenzano. Sono stato creato per assicurarmi sempre la vittoria perché senza di essa non potrei sopravvivere. Ecco perché devo vincere e vinco sempre. Non c’è possibilità per un altro esito. Nel tempo in cui tu e gli altri avete capito che sono stato io l’architetto del caos e della distruzione che vi circonda, io sono già lontano. Ho lasciato la città e cavalco verso il tramonto in cerca della mia prossima vittoria dopo aver vinto su di te, prima che eventuali conseguenze della sconfitta arrivino a cercarmi.

H.G. TUDOR

To Sin Is To Win

👤 BARARE PER VINCERE

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Perché imbroglio? Ho perso il conto delle volte in cui mi è stata fatta questa domanda. Mi insegue dalla mia giovinezza, la stessa domanda sospesa nell’aria come se fosse pronunciata da qualche spettrale accusatore che non mi lascia mai in pace. Ho giocato a giochi di società con i miei fratelli e invariabilmente finivano in urla con l’accusa di barare. Naturalmente non lo ammettevo mai. Anche una sola ammissione significava debolezza e so che una volta che tu ammetti qualcosa verrà fatta di ogni erba un fascio. Dato che baravo con successo a Monopoli (facevo il banchiere e le banconote finivano invariabilmente disperse nel mio mucchio), Cluedo (davo un’occhiata alle carte prima di inserirle nella busta), Scacchi (distraevo il mio avversario e muovevo i pezzi in una posizione più vantaggiosa) Scale e Serpenti (davo un colpo al tavolo e dopo rimettevo a posto i pezzi in posti differenti, per esempio muovevo il mio pezzo oltre il serpente largo al centro) mi crogiolavo nella mia vittoria. Per me, i mezzi giustificano sempre il fine. Se gli altri giocatori erano così stupidi da notare cosa stessi facendo o gli mancava l’astuzia per fare come me, bene, non era un problema mio, giusto? Nessuno ti da un vantaggio in questo mondo. L’ho imparato fin da piccolo e l’ho imparato in fretta. Se hai paura che il tuo esercito soccomba sul campo di battaglia, allora cambia campo di battaglia. Il tuo avversario in una partita è più alto e più forte di te? Colpiscilo forte con un calcio a inizio partita o sottoponilo a un colpo crudele appena è all’angolo. Presto sarà fuori gioco e questo inciderà sulla sua performance.

Le mie prime esperienze mi hanno fornito solide fondamenta mentre crescevo e abbracciavo il mondo.Tutto quello che c’è è per chi se lo prende e la storia non ricorda mai i perdenti. Violare il luogo dove sono custodite le domande d’esame per dare un’occhiata? Perché no? Avvisare gli altri candidati per un lavoro che vincerai sicuramente dato che giochi a golf con l’intervistatore e guardarli svignarsela dal colloquio per non perdere il loro tempo inutilmente. Test antidroga? Ho sottomano un pediatra che conosco che mi fornisce pura urina di bambino per evitare qualsiasi problema. Sottrarsi ad un contratto? Lamentarsi del servizio nonostante sia stato esemplare? Insider trading? Sì, sì e ancora sì. Se non lo faccio qualcun altro lo farà e avranno successo dove dovrei averlo io e non posso. La mia naturale intelligenza e il mio carisma mi aiutano ad ottenere ogni vantaggio che posso attraverso il fascino e solitamente con metodi scorretti.

Prima che punti il tuo santo dito contro di me, guardati tu. Non hai mai consegnato alla polizia il denaro che trovi per strada, giusto? Quando un commesso ti da più resto del dovuto rimani in silenzio. Quante bugie bianche hai detto? So che usi qualche raccomandazione dei parenti per far sì che tuo figlio abbia un posto in quella scuola prestigiosa. Ti sei dato malato al lavoro perché non riuscivi a reggerlo dopo aver bevuto tanto la sera prima? Sì, penso che tu l’abbia fatto. Ti ho visto parcheggiare nel posto disabili al supermercato mentre pioveva. Tu hai barato ripetutamente e sei peggiore di me. Almeno io ho ammesso di farlo. All’inferno, io riconosco ogni volta di prendere ciò che voglio, tu invece no. Neghi di aver fatto qualcosa di sbagliato o mitighi il tuo comportamento dichiarando che lo fanno tutti e quindi perché non dovresti?

Non so perché fai così. Forse perché sei annoiato e hai voglia di creare un po’ di eccitazione. Questo non ti rende così differente da me, no? Il bisogno di eccitazione, il bisogno di causare una reazione. Io so perché lo faccio. Prima di tutto e cosa più importante io ho diritto al successo e devo essere visto sempre come vincitore. Secondariamente l’espressione di disappunto e di protesta indignata riguardo alla mia condotta (specialmente dato che sono intoccabile) mi procura un’ondata di potere mentre mi rifornisce di energia. Ora, devi scusarmi; ho un mercato globale finanziario da truccare e chiude entro un’ora.

H.G. TUDOR

Cheat To Beat

👤 GRAZIE

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Grazie, grazie mille a tutti. Mi spiace di avervi fatto aspettare, ma per me c’era un intero carico di carburante da recuperare qui. Affare complicato questo rifornimento di carburante sai, complicato. Grazie mille. Continuerò a dirlo perché sembra la cosa giusta da fare e, dopo tutto, sono educato, ottimista ma educato.

Ho appena ricevuto una chiamata dalla Perdente. Si è congratulata con me. Ruota tutto attorno a me. Alla mia vittoria. Mi sono congratulato con lei e l’ho ringraziata per essere stata un mezzo così volenteroso per la triangolazione, se non fosse stato per lei, non avrei potuto accedere neanche alla metà del carburante più adorante come ho fatto, ed è facile per me sembrare magnanimo nella vittoria.

Intendo dire che lei ha combattuto molto duramente, ma è stato meraviglioso vedere quegli intensi riflettori e ricevere quelle crudeli e dure critiche mentre litigavamo in televisione durante quei dibattiti. Alcune persone mi hanno criticato per la blanda preparazione di quei dibattiti, ma non si prepara la genialità, capita e dovrei saperlo. Vi sono dieci miliardi di motivi per cui sono geniale. Eppure, lei ha combattuto molto duramente e tutto quel carburante negativo era delizioso anche se proveniva da uno dei fratelli, ma ehi, qualsiasi carburante in una tempesta, sì, e una vittoria è una vittoria è una vittoria. Ruota tutto attorno alla vittoria. La mia vittoria.

Lei ha lavorato per tanto tempo e molto duramente e per tanto tempo ed è in debito di gratitudine con me per averle persino permesso di starmi accanto.

Lo dico molto sinceramente Рil che significa che non lo dico affatto, ma non preoccupiamoci di questo al momento, perch̩ io sono il vincitore e tutti noi vogliamo essere dalla parte di chi vince, non ̬ vero Рma ora ̬ il momento per noi di ricucire le ferite della divisione, bisogna riunirsi. Era giusto, Rudy? Eccellente, siamo bravi a dire quello che le persone vogliono sentire vero, dopotutto ̬ per questo che ho vinto.

So che ho detto che quelle persone di un particolare credo religioso non saranno ammesse nel mio paese e questo è stato un grande commento per guadagnare voti e ottenere il carburante che scorre ma ora sono al tavolo principale, ho bisogno di restare nel fascino e sedurre i leader mondiali, perciò per contro ho intenzione di cambiare questo per inserire alcuni controlli rigorosi. Probabilmente alla fine verrà tutto messo a tacere e per cominciare negherò persino di aver detto che non potevano venire qui, ma che io posso farlo perché sono io e sono al comando. Ho bisogno di fare ciò che è giusto al momento giusto. Per me. Cosa posso dire, sono un pragmatico.

Ho anche menzionato la costruzione di un muro. Bene, ecco, costruirò due muri. Uno a sud per impedire a quei criminali di entrare nel mio grande paese e uno a nord per fermare i traditori che scappano a Snow e Moose Land prima che io li svaluti. Ovviamente pagheranno tutti il conto.

Dico che è tempo che tutti noi ci riuniamo insieme in un unico popolo. Non solo questo suona davvero bene comunque, ma in fin dei conti è quello che voglio, voi in ogni caso siete tutti estensioni di me, quindi siamo a tutti gli effetti una sola persona quando pensate in quel modo riguardo a questo, quindi ho bisogno di controllarvi tutti e farvi agire come un tutt’uno. Capito? Bene.

È ora. Io prometto a tutti i cittadini della mia terra che sarò il capo di tutti gli apparecchi, e questo è molto importante per me. Per quelli che hanno scelto di non sostenermi in passato, tra cui ci sono stati alcuni traditori, farò finta di avvicinarmi a voi per avere i vostri consigli e il vostro aiuto in modo che possiamo lavorare insieme e unificare il mio grande paese. La realtà è che verrete sporcati alla grande, oh sì. Sporco, sporco, sporco. Inizierò chiudendo il CNN, avete avuto la vostra occasione e mi avete deluso quindi ora vi darò una lezione e tenete a mente tutti i vostri enti televisivi, i giornalisti, i quotidiani, i blogger e così via, ogni volta che giungete nella mia sfera di influenza verrò a farvi visita e non sarà per rilasciarvi un’intervista, questo ve lo posso assicurare.

Come avevo detto sin dall’inizio, la mia non era una campagna, ma piuttosto un incredibile e grande movimento, composto da milioni di apparecchi instancabili che mi amano e vogliono l’illusione che io sono in grado di offrire. Mi sono trovato io stesso in questa campagna e vi ho mostrato esattamente quello che sono, anche se effettivamente pochi di voi lo hanno riconosciuto, ma non importa, perché ad alcuni di voi piaceva quello che vedevate così da sostenermi e ad alcuni di voi non piaceva abbastanza La Perdente, così lei non ha avuto i vostri voti ed eccomi qui. Per quanto riguarda il resto di voi che ha votato per La Perdente, potete salire a bordo, il vostro carburante è altrettanto gustoso.

Lavorando insieme, istruirò i miei numerosi servitori a iniziare l’urgente compito di ricostruire e rinnovare l’illusione. Ho passato tutta la vita a farlo, osservando il potenziale non sfruttato delle persone per la mia più grande gloria.

Straordinario potenziale di carburante. Sarà una cosa bellissima. Ogni singolo apparecchio avrà l’opportunità di realizzare il suo potenziale pieno di carburante. Gli apparecchi dimenticati del mio paese non sono mai stati veramente dimenticati, stavano solo ricevendo un esteso trattamento del silenzio e ha funzionato. A loro non piaceva quel trattamento del silenzio da parte della Perdente e volevano invece sentire le mie false promesse future. Sembra che tu abbia fatto centro.

Stiamo andando a sistemare i nostri avversari molto bene e ricostruire le autostrade, i ponti, i tunnel, gli aeroporti, le scuole, gli ospedali. Ricostruiremo la nostra rete di carburante, che non sarà seconda a nessuno e metteremo milioni di nostri apparecchi a funzionare mentre mi riforniscono di carburante. Finalmente ci occuperemo anche dei nostri grandi veterani che sono stati così leali, io più di tutti so quanto sono e sono stati valorosi quei Luogotenenti.

I miei Luogotenenti sono persone incredibili. Quasi incredibili come me. Ordinerò un progetto di crescita e rinnovamento del carburante. Sfrutterò i talenti creativi della nostra gente perché mi faccia sembrare ancora migliore; difficile da comprendere lo so, ma bisogna sempre guardare avanti. Vedi voi mi avete sostenuto perché ho realizzato le cose e questo è ciò che fanno i miei fratelli, otteniamo e realizziamo le cose. Nessun altro può tenere una folla nel palmo della sua mano come me che è uno dei miei doni e ho il motore e la concentrazione per fare le cose. Non perdo tempo, afferro le cose e arrivo al nocciolo della questione, proprio come afferrare una figa se volete. Se non fosse per gente come me, nulla verrebbe fatto, ecco perché ho esibito quello che sono perché tutti lo vedano e tu ci hai creduto e perché non avresti dovuto?

Allo stesso tempo, andrò d’accordo con tutte le altre nazioni che sono disposte ad andare d’accordo con me, dopotutto non sono mai da biasimare, è tutta colpa loro. Mi aspetto di avere grandi, ottimi rapporti ed è sempre così. All’inizio. Nessuna illusione è troppo grande, nessun periodo d’oro troppo dorato. Nulla di ciò che voglio per il mio futuro fabbisogno di carburante è fuori dalla mia portata in questo momento.

Non mi accontenterò più di niente meno che del meglio. Mi riprenderò il vostro destino, perché l’ho creato e l’illusione sarà grande, ardita e audace. Devo farlo. Sogneremo ancora una volta il periodo d’oro con tutta la sua bellezza e il successo.

Voglio dire alla comunità mondiale che, mentre io metto sempre in primo piano i miei interessi, mi occuperò in modo equo di tutti, di tutti finché fanno ciò che voglio.

Tutte le persone e tutte le altre nazioni. Cercheremo un terreno comune e concorderemo che ho ragione. Qualsiasi ostilità è causata da una vostra reazione eccessiva, voglio una collaborazione, una collaborazione unica. E ora ringrazierò alcune delle persone che sono state davvero grandi Luogotenenti, membri fedeli della mia cerchia e geniali nel tirare fuori le mie campagne diffamatorie, grazie cari corvi e farfalle. Sciorinerò una lista di nomi, tutti questi si confonderanno in uno solo, ma mi fa sembrare così generoso e diavolo lo sono, non vi sto dando tutto di me per guidarvi? È così che sono generoso. Quindi, abbiate pazienza con me mentre vado a caccia di altre persone, so che non sono interessanti come me e sono indulgenti con me solo se sembra che mi interessi, posso farlo vedi, apparenze, e poi possiamo parlare di nuovo di me.

[Vai con cinque minuti di pseudo-ringraziamenti]

Vince [è Vince, vero?] è davvero una star e lui è il ragazzo che lavora più sodo in assoluto dopo di me. Vince, vieni qui. Vieni subito qui, Vince.

Ragazzo, oh ragazzo, oh ragazzo, è ora che tu faccia esattamente quello che dico io. Proprio io. Nah, vieni qui, di’ qualcosa, te lo ordino.

[L’uomo erroneamente identificato come Vince]

Signore e signori, il futuro salvatore dell’umanità, leader del mondo libero, ricco magnate degli affari, star della televisione internazionale, dai capelli sontuosi e liberi, campione del mondo di Space Invaders. Grazie, è stato un onore. Benedici te stesso.

Ok, questo è abbastanza per te e torna a me.

La Persona della Società della Malevolenza Segreta, ragazzo, ci divertiremo un po’. Ho appena visto i filmati del pianto dei neonati e voglio un po’ di quel carburante, quindi puoi aspettarti qualche importante predica, diffamazione, gaslighting, tira e molla prossimamente così da poter assaporare quel delizioso carburante da voi perdenti.

E il controllo del carburante, essi sono qui stasera, quindi ora spetta a voi servitori obbedire all’applauso. Queste persone autoritarie sono persone di spettacolo, a volte sottovalutate ma ti abitui a stare accanto a me, è come tenere una luce in corrispondenza del sole e aspettarsi che venga notata.

Farò un ottimo lavoro. Posso promettervelo e anche se non lo farò, non sarò da biasimare perché sarà colpa di qualcun altro che è geloso e sgradevole, di alcune persone semplicemtne cattive, molto cattive. Ma farò sì che il lavoro venga svolto, la mia specie lo farà sempre, ecco perché otteniamo i migliori posti di lavoro. Non vedo l’ora di essere leader e spero che alla fine di due anni o tre o quattro o forse anche quando avrò revisionato la storia, direte di avermi dato molto carburante. Direte che quello era qualcosa che eravate – eravate davvero molto obbligati a fare e io potrò – ringraziarmi moltissimo.

E posso solo dire che mentre la campagna diffamatoria è finita, il vostro lavoro di eliminare coloro che non sono d’accordo e hanno stupide, stupide idee ora è solo agli inizi. Li prenderemo.

Sarete così orgogliosi. È un onore per voi.

È una serata fantastica. È stato un incredibile periodo di due anni di grande recupero e io amo me. Ringraziatemi. Andiamo, fatelo.

Ringraziatemi.

Oh e l’altro ragazzo il cui nome è sotto il mio ma continuo a dimenticare di menzionarlo. Anche lui può ringraziarmi.

[Quanto sopra era la trascrizione del discorso di trionfo fatto dal candidato vincitore in un universo satirico parallelo e non ha nulla a che fare con eventi recenti. Onesto.]

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/11/09/thank-you/

👤 ADORAZIONE

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Mia madre da piccolo mi chiamava Raggio di Sole. Quando ero più grande, le ho chiesto se mi chiamava così perché illuminavo la sua vita. Mi ha risposto “no, è perché splendi più di chiunque altro”. Non posso dissentire su questo. Anni dopo, Becky (una ex fidanzata) mi ha detto che pensavo di essere il sole. Mi ha ricordato quello che diceva mia madre ma ho capito che Becky intendeva complimentarsi quindi mi sono fermato nel pronunciare le parole di mia madre e ho chiesto a Becky se lo diceva perché accendevo la sua vita. Ha scosso la testa e ha replicato

“È perché tutto deve girare intorno a te”

Il suo commento mi ha ferito. Non è che tutto debba girare intorno a me, lo fa e basta. Penso sia dovuto al mio innato magnetismo. Le persone adorano starmi intorno. E mi piace che la gente mi stia intorno. Godo della loro adorazione. Semplicemente è giusto e appropriato che riconoscano la mia brillantezza e quindi vogliano stare vicino a me, con me e lodarmi. Voglio che le persone mi adorino e mi ammirino. So che dovrebbero, ma non sempre significa che lo faranno. Naturalmente se non lo fanno non spreco la mia energia per loro, ci sono molti destinatari più meritevoli della mia generosità.
Ho sentito qualcuno dire che ricevi solo quello che dai. Concordo. Io metto le persone al centro della mia attenzione e loro in cambio mi adorano. Forse se più persone avessero fatto così il mondo sarebbe pieno di adorazione e un posto migliore.

H.G. TUDOR

Adoration

👤 POTERE. POTERE ASSOLUTO.

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Io bramo il potere. Ne voglio più di qualsiasi altra cosa. È il risultato del canalizzare tutta l’attenzione verso di me e sopra di me. La sensazione di esserne impregnato potrebbe essere definita epica. Io voglio il potere. Lo voglio sugli altri e cosa ancora più importante su di te. Il livello con cui perseguo il potere è limitato solo da quanto credo di poterne prendere.
Faccio le mie considerazioni tenendo conto del mio status speciale. Io sono sopra le regole, codici di condotta, convenzioni, burocrazia e leggi. Dato che mi considero slegato da questi impedimenti, sono libero di perseguire i miei obiettivi per l’ottenimento del potere con assoluta e totale convinzione.
Quella che richiedo è una completa e totale dominazione egemone.
Hitler? Le sua invasioni sono forse state una passeggiata al parco di Domenica pomeriggio? Stalin? Ha esercitato molto potere ma in fondo dove lo ha portato alla fine? Gengis Khan? Solo ostentazione di promesse.
La mia mente individualista va oltre questi uomini ed è una missione senza fine di ottenimento del potere.

Questo potere è ottenuto al meglio quando sei impossibilitata a difenderti. Sì voglio che ti chini e lo prendi e dopo mi ringrazi per questo. Non puoi protestare. Non sei autorizzata a esitare, protestare e il cielo non voglia, opporre una specie di combattimento. Ti voglio disarmata e senza difese. Ecco perché imbastisco una così feroce campagna dove ti svaluto, in modo che finisci per essere completamente confusa e disorientata. Voglio che oscilli stordita con gli occhi annebbiati invitandomi a tirarti fuori dalla tua miseria. Una volta che ti ho ridotta in questo stato so che potrò fare ciò che mi piace e che ho un assoluto potere su di te. Poi la prossima vittima si profila all’orizzonte nel mio sguardo…….

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/06/25/power-absolute-power/

👤 TEMPO DI VINCERE

 

79892975_791252038003900_4073493729674002432_n.jpgUna delle mie ex fidanzate, Paula, era un’eccellente conversatrice e una vera benedizione alle cene formali. Questo racconto è per lei.

Tu hai sempre temuto all’idea di venire con me ai ricevimenti. Nel periodo d’oro non ne avevi mai abbastanza. Rimanevi a bocca aperta per quanto fossero coinvolgenti i miei amici, per quanto ti facevano sentire la benvenuta e rimanevi deliziata per la gamma e il livello della cucina. La tua conoscenza dei vini è piuttosto estesa e le persone cercavano la tua opinione riguardo la selezione che avevano acquistato. Hanno perfino iniziato a chiamarti in anticipo per chiedere consigli e naturalmente tu eri felice di aiutare. Naturalmente io mi divertivo a portarti in parata come mio nuovo acquisto sia con i miei amici che nelle cene con i soci di lavoro. Non c’è voluto molto tuttavia perché le tue opinioni sui vini iniziassero ad annoiarmi. Come odiavo che i riflettori indugiassero su di te per tutto il tempo in cui le persone ti facevano domande e ascoltavano attentamente le tue risposte.
I miei tentativi di parlare dei miei successi passavano in secondo piano di fronte a te e al tuo show della degustazione di vini. Riuscivo a malapena a trattenere la rabbia. Come osi monopolizzare la loro attenzione in questa maniera, loro sono i miei amici, non tuoi. L’ira ribolliva sotto la superficie mentre tutte le facce si giravano verso di te lasciandomi abbandonato a capotavola. Naturalmente non potevo lasciare che questo comportamento continuasse indisturbato. Inizialmente, ho insinuato, in taxi mentre tornavamo a casa dopo una cena che forse volevi ridurre il tempo in cui parlavi dei tuoi argomenti preferiti.
“So che sembra che tutti ti prestino attenzione”, ho spiegato “ma sono semplicemente educati. Ho sentito Christine commentare che sembri una so-tutto-io riguardo i vini. Forse potresti abbassare il tono la prossima volta.”
Tu sembravi sorpresa (non tanto perché Christine diceva il contrario ma sapevo che tu non amavi litigare e non l’avresti sfidata riguardo una supposizione riportata) ma desiderosa di compiacere ti sei scusata e hai detto che non ti eri resa conto di aver preso il palco per così tanto tempo.
Dopo questo ho continuato a scavare con le mie considerazioni prima di partecipare a qualche ricevimento (nonostante tu non rimanessi più a lungo al telefono con chi ti chiamava per un consiglio) nel tentativo di diminuire la tua sicurezza.

“Ma John mi ha appena chiamata chiedendo un mio consiglio riguardo il vino Rioja” hai dichiarato.
“Lo so ma è solo per far piacere a me cara, vuole lavorare da me e pensa di poter ottenere favori parlando con te e chiedendo il tuo punto di vista”
“Oh” fu tutto quello che hai potuto raccogliere di fronte alla mia bugia.

Ti ho avvertito ogni volta di stare attenta riguardo al monopolizzare i riflettori e ti ho ricordato che anche altre persone hanno opinioni che gli piacerebbe condividere. Tossivo in modo teatrale quando ritenevo che stessi parlando troppo a lungo e tu mettevi frettolosamente fine al tuo apprezzamento per il vino Chablis.
La cena successiva quando qualcuno ha versato il vino nel tuo bicchiere per primo e ti ha chiesto di spiegare al gruppo quali erano le tue sensazioni, tu mi hai dato un’occhiata. Stavo seduto sorridente ma il mio sguardo era freddo e inconfondibile. Hai bevuto il vino e dichiarato “è molto buono, molto fruttato” e non hai detto altro. Hai guardato indietro verso di me che ti ho fatto un cenno di approvazione per la lezione appresa.
Una volta ridotte le tue osservazioni sul vino a frasi occasionali sono passato a umiliarti con complimenti ambigui e insinuazioni. Pochi partecipanti sembravano farci caso ma dal tuo rossore su collo e petto sapevo che una vampata di imbarazzo ti stava attraversando. Ti accusavo di flirtare con altri ospiti uomini anche se tu come al solito eri semplicemente educata e un’ affascinante conversatrice. Ti ho fatta a fettine come si affetta un salame, erodendo la tua sicurezza, avvilendoti regolarmente ed effettivamente dopo hai iniziato a fingerti malata per evitare di partecipare alle feste. Naturalmente non desideravo che accadesse dato che volevo che tu, la mia bellissima fidanzata stessi tra le mie braccia perché l’apparenza doveva essere mantenuta e oltre a questo, in che altro modo potevo continuare la mia campagna di denigrazione senza essere illuminato da un potente riflettore?
La tua riluttanza aumentò fino al punto che parlavi a malapena il che mi ha condotto a darti una bella strigliata una volta ritornati a casa. Fu una notte che non dimenticherai. Dopo di che ho deciso che non mi eri più utile alle cene, i miei aneddoti non potevano essere minati da qualcuno che non diceva quasi nulla e rideva raramente. In sostituzione venne invitata Kathryn al party successivo.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/05/04/time-for-winner/