🎗LA MARCIA DELLE TRUFFE AMOROSE

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Sei morto nel momento in cui mi hai incontrato.

La mia specie è impegnata in un massacro su vasta scala. Un massacro quotidiano. E nessuno ci sta fermando.

Questi massacri non sono morti in senso letterale. No, per il modo in cui ti lascio credo che tu possa effettivamente preferire di essere morto per porre fine al dolore. Il dolore spietato e la sofferenza che ti infliggerò. Ciò che uccido è la tua fiducia, la tua autostima e il tuo senso del valore. Dilapido le tue finanze, cancello le tue amicizie, distruggo la tua sanità mentale e spingo un pugnale gelido e freddo attraverso il tuo stesso essere. Vedi, le persone come te sono orgogliose di essere oneste, buone e comprensive. Questo è ciò che ti rende così attraente per me. Questo è ciò che rende il massacro ancora più totale.

Puoi pensare che io sia un essere umano schifoso e che mi renda conto delle conseguenze del mio comportamento. Per alcuni della mia specie è così e per altri no. Alcuni della mia specie non hanno consapevolezza di ciò che sono e credono che ciò che fanno è semplicemnte ciò che dev’esser fatto. Altri della mia specie sanno esattamente cosa fanno. Io non sono preoccupato di come ti senti. Non ho alcun interesse per la tua reazione a ciò che faccio. Tutto ciò su cui sono concentrato è ciò che la tua reazione emotiva fa per me.

La gente è stupida. Ha bisogno di tutto per essere etichettata, per essere categorizzata e classificata. Ha bisogno di grandi insegne al neon lampeggianti che le dicano come sono le persone, perché è troppo idiota o pigra per cercare di scoprirlo da sola. Vedi l’uomo con un impermeabile sporco con i capelli spettinati che gironzola intorno al parco giochi dei bambini? È un molestatore di bambini. Guarda laggiù l’uomo con una maglietta a righe e una borsa con sopra la scritta ‘Refurtiva’. Lui è un ladro. E che mi dici della signora con indumenti sporchi e macchiati di pipì, che borbotta tra sé e sé cercando di dar da mangiare ai piccioni sulle statue? Oh lei è una pazza. Questo è ciò che le persone si aspettano di vedere. Chiedete a chiunque di disegnare un’immagine di un assassino e novantanove volte su cento, disegneranno un uomo dall’aspetto folle, vestito di nero, con un coltello o una pistola. Non ritrarrranno il loro coniuge o un loro parente. Chiedete a una persona dov’è più probabile trovare uno stupratore e risponderà che sarà in agguato dietro un cespuglio vicino alla metropolitana pronto a balzare su un estraneo. Quello che non farà è indicare il suo ragazzo seduto accanto a lei a guardare la televisione.

Ed è qui che sta il problema. Ti aspetti di essere in grado di riconoscere quelli che ti causeranno danni in modo così palese. Non è così. C’è una ragione per cui quelle persone pericolose sono in grado di far del male nel modo in cui lo fanno. È perché sono tutti attorno a te. Sono seduti accanto a te nella tua auto. Stanno con te al distributore di bevande o nell’ascensore. Ti parlano ai cancelli della scuola o ti servono il caffè ogni giorno. Essi permeano la società. Questo è ciò che li rende così efficaci. La capacità di mimetizzarsi e celarsi alla luce del sole. Quante volte hai sentito il vicino intervistato per l’orribile omicidio di una famiglia da parte del padre dire,
“Sembrava sempre così amichevole e felice.”

O.

“È sempre stato molto riservato.”

O.

“Era un uomo tranquillo. Non ho mai pensato che avesse questo dentro.”

O la mia preferita.

“Non ti aspetti che queste cose accadano anche qui, vero? Pensi sempre che non poteva succedere qui.”

Queste persone appaiono innocue in quanto sono così normali e in sintonia con l’ambiente circostante. Hanno mascherato ciò che si cela sotto. Queste persone, i trafficanti di droga, gli assassini e i molestatori erano normali. Erano loro stessi e non facevano alcuno sforzo per nascondersi o per essere diversi.

Questo è ciò che mi rende così pericoloso. Faccio un tentativo consapevole di confondermi con quelli che mi circondano. Sono un muta-forma. Assumo le caratteristiche delle mie vittime, rispecchiando ciò che amano e apprezzano. Divento ciò che vuoi che io sia. Hai sempre desiderato incontrare l’imprenditore di successo. Io sono lui. Che ne dici del bravo compagno di libri che ama il teatro e alcuni circoli amatoriali? Posso essere anche lui. Ami semplicemente le persone che hanno viaggiato molto? Lascia che ti dica tutto del mio tour mondiale durato un anno. Rock duro? Fatto. Cantante? Do Re Mi Fa Sol La Si Do. Uomo di famiglia? Nessun problema. Mi trasformerò e plasmerò in una persona con questi ideali e così facendo avvolgerò i miei viticci intorno a te con insidiosa facilità e ti attirerò nel pieno orrore del mio mondo.

Non sei in grado di vedermi arrivare. Mi nascondo dietro mille maschere. Le persone cattive che ho descritto in precedenza non fanno alcun vero sforzo per inserirsi nel tuo mondo. Sono già lì. Fanno parte della tua vita quotidiana e sei sfortunato che ti è capitato di trovarti vicino a loro quando hanno colpito. Io sono completamente diverso. Sono venuto dopo di te. Ti ho designato come mia preda e ti ho girato attorno, preparandomi a colpire. Mi dedico a sotterfugi per migliorare i miei obiettivi e consentire a me stesso di scivolare dentro e fuori dalla vita delle persone con viscida facilità. Compaio all’improvviso. Oh, ci può essere una sorta di rapporto esistente, certo, ma fa tutto parte della preparazione. Quando entro davvero nella tua vita lo faccio in un tripudio di gloria squisitamente disorientante che ti ha fatto metter radici sul posto mentre ti soffocava sempre di più, tale è la natura coinvolgente del mio comportamento.

Tutto il mio lavoro viene fatto prima di coinvolgerti. Questo è il motivo per cui la tua esecuzione avviene nel momento in cui ci incontriamo. Tutto ciò che segue sono semplicemente i tuoi spasmi mortali prolungati e credimi che mi piace farli uscire per ottenere il massimo effetto. Faccio persino finta di provare a rianimarti di tanto in tanto. Questo è solo uno stratagemma per permettermi di succhiare più vita da te. Potresti considerarlo perverso. Non mi interessa Finché sono in grado di nutrirmi, questo è tutto ciò che mi interessa. Devo nutrirmi. Ogni singolo momento provare a placare questa fame insaziabile che infuria dentro di me. Penso che la fame possa essere soddisfatta, ma in qualche modo non sembra mai essere così.

Quindi il mio massacro va avanti ancora e ancora. Accumulando vittima dopo vittima e il bello di tutto questo è che semplicemente mi infilo un’altra maschera e mi dileguo per trovare un altro sfortunato. Mi allontano lasciando il caos e la distruzione sulla mia strada ma non mi guardo mai le spalle.

Dovresti temermi? Decisamente. Purtroppo, per te, non sai cosa cercare perché non vengo nella tua vita dandoti un avvertimento. Una volta che ti ho ucciso emotivamente, solo allora potrai riconoscere il pericolo una seconda volta, ma ovviamente, a quel punto il danno è fatto. Sorprendentemente, alcuni di voi ci ricascano. Incredibile vero? A volte è con me o qualche volta con un altro della mia specie. L’effetto è lo stesso comunque. Un’altra morte straziante.

Il bello di tutto questo è che nessuno può toccarmi. Coloro che possono tentare di presentare contro di me una denuncia per reati penali di solito falliscono. O non lo faranno perché mi amano ancora, o perché in qualche modo pensano di potermi salvare e piuttosto faranno questo. Ci sono altri che sono così distrutti che incolpano loro stessi e non me. Altri ancora sono così completamente devastati da non avere la forza di agire. I pochi che non cadono a queste difficoltà capiscono presto che il mio fascino innato, la mia miriade di menzogne e i poteri irresistibili di persuasione implicano che in realtà far valere la legge criminale su me è quasi impossibile. È più che giusto. Le leggi non sono fatte per me.

Tutto questo significa che quasi nessuno riconosce la mia specie quando ti scegliamo per la prima volta. Perchè dovresti? Non portiamo alcun marchio o etichetta. Non appariamo come qualche stereotipo. Non sembriamo abusanti, ma che aspetto hanno gli abusanti? Sembrano come me. Come lui. Come lei. Quell’uomo seduto di fronte a te sul treno nel suo abito che legge un giornale di alto livello. La direttrice che fa l’uncinetto tutto il giorno ed è una devota cristiana. L’abusatore sembra essere il muratore che butta giù il suo litro di birra prima di tornare a casa. Sembra il vicino tranquillo. L’adolescente timido. Il serio insegnante di musica. Lo zio socievole. Lui. Lei. Loro. Non ci vedrai arrivare. Non hai avuto scampo. La società sbaglia ripetutamente a identificare ciò che siamo e come operiamo. Sottolinea ciò che facciamo con una serie di eufemismi e descrizioni confuse perché la gente non può accettare che qualcuno che si comporta così bene con loro possa anche essere così orribile. Eppure, questo è esattamente il modo in cui operiamo. Ti fideresti di qualcuno che ti ha preso a pugni in faccia quando ti ha incontrato per la prima volta? Ovviamente no. Ma ti fideresti di lui dopo tre anni di matrimonio prima che arrivasse il primo pugno, vero? Non ti fideresti del truffatore se rubasse diecimila sterline al suo primo giorno di lavoro, ma dopo cinque anni di servizio solido e leale non penseresti mai che stava falsificando firme e deviando fondi sul suo conto in banca personale. La società e le persone sono troppo pronte a mettere etichette che riducono l’impatto di ciò che facciamo e di ciò che siamo. Puoi attestare l’orrendo danno che facciamo, conosci meglio di chiunque altro l’impatto che abbiamo e tuttavia devi ascoltare le persone che parlano di come è “incompreso”, “sotto pressione”, “normalmente non così”,”Deve essere stato provocato”. Queste persone animate dalle migliori intenzioni causano danni considerevoli come gli apologeti ignoranti per la carneficina che scateniamo.

Ora sai cosa siamo, puoi identificarci con facilità. Ora puoi ripensare a tutte le persone con cui hai interagito e ora ci vedi come se fossimo stati dipinti di rosso fuoco. Il tuo collega al lavoro. Il cliente “difficile”. Tua madre. Tuo fratello. Quell’amico che è stato arrabbiato con te per una settimana e poi la volta dopo ti ha adulato. Gli amanti. Le celebrità. I politici. Sempre più persone della nostra tipologia vengono identificati da te e tuttavia siamo ancora in grado di fare ciò che vogliamo e passare alla prossima vittima ignara. La società non ci identifica. La società non capisce cosa siamo. La società è assolutamente inefficace nell’affrontarci. I nostri numeri stanno crescendo e il nostro impatto devastante sulla vita di tutti coloro che intrappoliamo (e non è mai solo una persona giusto) cresce ma cosa si sta facendo? I politici ci conoscono (salvo quando si guardano allo specchio)? I poliziotti capiscono cosa siamo? Le infermiere? Gli assistenti sociali? I giudici? L’autorità giudiziaria ha nominato uno psichiatra? La giuria? I vicini? Gli insegnanti? I funzionari del governo locale? Tutti quelli che potrebbero essere in grado di fare qualcosa per affrontare ciò che siamo raramente sanno cosa siamo, e ciò porta a una maggiore frustrazione per te e al continuo avanzamento dei nostri programmi.

Nessuno ci sta fermando.

Che cosa hai intenzione di fare al riguardo?

H.G. TUDOR

The March of the LoveFrauds

📰 FIUTARE IL SANGUE


191205B Scenting Blood.jpgNel nostro impegno con i nostri apparecchi e in particolare con le nostre fonti primarie, cerchiamo ripetutamente di estrarre carburante. Siamo stati progettati per attirare quei fornitori di carburante nella nostra presa, dai colleghi con cui lavoriamo, ai membri della famiglia agli amici interessati in modo che, piuttosto che circondarci di dispositivi con funzioni limitate, ci assicuriamo che tutti quelli che ci sono affezionati è più probabile che ci forniscano carburante. Come ho spiegato prima, ci piace preservare la nostra energia e operare in modo efficace ed efficiente. Come parte di tale approccio ci piace appurare se riusciamo a percepire il carburante nelle nostre interazioni con voi, allo stesso modo in cui uno squalo sente il sangue nell’oceano e sa che l’attende un bottino più grande. Ci sono alcune reazioni che tu hai che ci dicono immediatamente che c’è più carburante pronto per essere estratto. Proprio come un piccolo taglietto sulla gamba può far cadere gocce di sangue ed essere fiutato dallo squalo predatore, ci sono alcune cose che ci dirai che ci dicono che dovremmo tuffarci e cogliere il vantaggio. Ci sono commenti che farai, che ci indicano che hai in mano un serbatoio di carburante appena sotto la superficie e tutto ciò che dobbiamo fare è aprirti e abbuffarci di quel carburante che ci attende. La tua reazione ci dice che la tua emozione è lì, a pochi minuti dall’essere estratta, sequestrata e raccolta, in modo che, invece di occuparci di qualcos’altro, ci fa più comodo concentrare i nostri sforzi su di te.

È come fissare una grande massa d’acqua dietro una parete di vetro. Vogliamo che quella massa d’acqua arrivi a uscir fuori, a travolgerci e cadere a cascata su di noi. Non vogliamo dedicare il tempo a martellare questo vetro temprato nella speranza di farlo crollare. Non vogliamo spendere le nostre energie a picchiare con lo scalpello e trapanare ma invece vogliamo trovare il punto debole. Vogliamo identificare quella pecca, quella debolezza, quell’apertura, il che implica che con un’accurata applicazione di pressione, il costrutto si frantumerà e l’acqua si riverserà su di noi in un istante. Tu non sei diverso. Sei pieno di carburante. Questo è il motivo per cui ti abbiamo scelto. Potresti essere una super cisterna di carburante co-dipendente che richiede che venga praticata una breccia nella carena, potresti anche essere un pozzo di carburante super empatico che ha solo bisogno di un piccolo foro di trapano o una pompa di carburante empatica in cui una punta di spillo nel tubo consentirà al carburante di sprigionarsi. Sei un deposito di carburante che cammina e a volte possiamo solo fare una cosa, dire una cosa e il carburante uscirà a fontana, verrà sparato fuori, sgorgherà da te, pronto perché noi lo succhiamo tutto, mentre ci rimpinziamo del tuo delizioso e potente carburante e beviamo in profondità delle tue vaste risorse.

Sei tu che ci dai l’indicazione che sei pronto a far fluire il carburante, che la diga può essere facilmente violata e una volta fornita questa indicazione, ci vuole solo una piccola quantità di pressione, un minimo di applicazione e la più semplice delle manipolazioni per farti esplodere e otteniamo così tanto carburante. Sei lì lì per fornire il carburante, sta quasi per traboccare, ce n’è così tanto e tu ci dici che è lì, spesso con una sola frase, quindi noi applichiamo la pressione e il geyser erutta.

Queste indicazioni si possono applicare sia al carburante positivo che a quello negativo. I commenti di per sé forniranno una piccola quantità di carburante ma sono indicatori, i portali che ci dicono che in quel momento c’è tutto un mucchio di carburante aggiuntivo pronto per essere sfruttato ed è facile da fare. Questo è il motivo per cui quando ci fornisci gli indicatori positivi ci tuffiamo e ti invitiamo ad ampliare l’osservazione che hai fatto, i commenti che hai scambiato perché sappiamo che dietro ciò che hai detto c’è di più e lo vogliamo. Questo diventa ancora più evidente con gli indicatori negativi. Questi per noi rappresentano una vera e propria luce verde per saziare il nostro desiderio di carburante nel modo in cui un pugile soddisferebbe la sua sete di sangue. Hai sbandierato la chiave di fronte a noi con il tuo commento e noi ci concentreremo su quel commento e su ciò che questo significa per ottenere il carburante accumulato dietro di esso.

Se dovessi dirci queste cose, dovresti essere consapevole del fatto che ci hai appena mandato un telegramma per avvisarci che c’è carburante da guadagnare e qualsiasi cosa che stavamo facendo verrà dimenticata mentre giriamo e fissiamo i nostri occhi su di te. Come lo squalo in cerca, è stato rilevato l’odore del sangue e una preda facile e appagante è a portata di mano. Le nostre fauci fredde si serreranno intorno a te mentre ti perforiamo e iniziamo a bere rumorosamente la sovrabbondanza di carburante. Quali sono quindi questi indicatori, quali sono le cose che ci dici di cui dovresti essere consapevole che ci comunicano che c’è carburante pronto e in attesa di essere estratto, sfruttato e consumato?

Gli Indicatori Positivi

1. Ti amo
2. Come sei riuscito a farlo?
3. Non c’è nessuno come te.
4. Dove hai preso quella maglietta?
5. È stato fantastico.
6. Questo è un risultato eccezionale.
7. Potrei ascoltarti parlare per ore.
8. Potrei baciarti per sempre.
9. Morirei per te.
10. Non posso immaginare di essere da nessuna altra parte in questo momento, se non con te.
11. Ho finalmente trovato ciò che stavo cercando.
12. Se morissi ora, non avrebbe importanza.
13. Non so cosa farei senza di te.
14. Farei qualunque cosa per te.
15. Appartengo a te.

Gli Indicatori Negativi

1. Dove sei stato?
2. Adesso ti odio.
3. Non lasciarmi
4. Perché devi farmi del male in questo modo?
5. Chi è lei?
6. Ho solo bisogno di sentirmi amato.
7. Mi manchi sempre.
8. È così?
9. Cosa vuoi fare con me?
10. Sei ingiusto.
11. Per favore ascoltami.
12. Non urlare contro di me.
13. Non capisco.
14. Per favore parla con me.
15. Per favore fermati.
16. Ho bisogno di dormire.
17. Ti prego sii ragionevole.
18. È il mio compleanno.
19. Per favore, per il mio bene, fallo e basta.
20. Ora mi stai spaventando.

Lascia che cominci la smania di nutrimento.

H.G. TUDOR

Scenting Blood

📰 CONSENSO

76925519_118459596291123_2162730519907794944_n.jpgIl consenso non è una questione che colpisce granché la mente della nostra specie. Questo è dettato dai seguenti fattori:-

1. Il senso che tutto ci sia dovuto. Facciamo ciò che ci va, come ci va, quando ci va e con chi ci piace. Abbiamo accesso ad ogni ambito.
2. La nostra incapacità di riconoscere e rispettare i confini. Questo si collega al nostro senso di diritto laddove nessuno è al di là dei nostri limiti. Una persona ha una relazione? e allora, è un potenziale bersaglio per noi. Questo posto è occupato. Sì, lo è, da noi. Quel drink è destinato a qualcun altro? lo credevi. Invadiamo lo spazio personale, prendiamo cose che non sono nostre, ci impossessiamo delle risorse di altre persone e facciamo come se fossero nostre perché nelle nostre menti, lo sono.
3. Tu sei parte di noi. Incluso dentro di noi, attaccato a noi e dato che sei parte di noi, per quale ragione al mondo dovremmo avere bisogno di chiederti il permesso di fare qualcosa? Non ha senso dalla nostra prospettiva.
4. Siamo incontentabili. Perfino se in realtà pensiamo che potremmo avere bisogno del consenso non importa perché le conseguenze che derivano dal fallimento nell’ottenere il consenso per fare qualcosa a noi non si applicheranno. Siamo capaci di sfuggire alle accuse, sviare le responsabilità e sottrarci dalla colpevolezza.
5. Il nostro senso di superiorità. Il consenso è una catena. Dà restrizioni e ostacola. Siamo il colosso che avanza a grandi falcate ed un tale consenso non si applica a titani quali siamo noi. Il consenso è ciò che i comuni mortali devono ottenere.

Questa attitudine al permesso implica che ci comportiamo come predoni invasori. Tutto è terra di conquista. Come si può manifestare?

Con i Narcisisti Inferiori è palese e ovvio. Ti dirà che si trasferisce da te e si presenterà con la sua valigia e la chitarra (con le corde rotte) e sorriderà mentre ti precede velocemente in casa. Le tue risorse vengono prese – soldi, cibo, energia- senza che venga data alcuna spiegazione. I tuoi amici vengono sequestrati oppure spinti in un angolo e ti viene detto dall’Inferiore ciò che veramente pensa di loro, oppure ci avrà flirtato identificandoli come potenziali per la triangolazione. L’Inferiore inviterà gente senza chiedere, userà la tua auto senza prima verificare (e non rimetterà la benzina usata). Prontamente farà debiti a tuo nome. Se lo affronti riguardo al fatto che non chiede e non ottiene il permesso tutto ciò che sentirà e che lo stai criticando. Raramente si preoccuperà anche solo di pensare a chiedere scusa per le sue azioni. Non ha bisogno di spiegarsi con te. Se decide di rispondere la spiegazione di solito è ovviamente incredibile ma questo non gli importa perché può fare ciò che gli va e tu devi stare al passo con il programma.

“Condividiamo tutto in questa casa.”

“Ciò che è tuo è mio.”

“Non posso credere che tu faccia tante storie.”

“No, non l’ho usato.”

“Non sono stato io.”

“Deve averlo preso qualcun altro.”

Lo può fare perché è chi è e faresti meglio a lasciare da parte le tue lamentele o avrai ciò che ti meriti con gli interessi. La tua persona non si merita di meglio. Verrai palpeggiata in pubblico, ti salterà addosso durante i litigi, ti assalirà, ti stuprerà, aspettati che ti faccia sembrare come vuole senza considerare se vuoi o meno il suo nome tatuato sul collo o se i capelli corti ti stiano davvero bene. Tutto gli è dovuto. Punto.

Il Narcisista Medio è meno brutale ed evidente nel suo comportamento di assorbimento ma non meno invasivo. Differisce dall’Inferiore nel fatto che ha abbastanza controllo per non perdere le staffe quando viene affrontato per aver usato i risparmi per la birra o consumato tutta l’acqua calda senza accendere lo scaldabagno. Piuttosto, il Medio darà una spiegazione, perfino delle scuse (anche se non hanno significato) al fine di assicurarsi che il consenso venga dato retroattivamente.

“Pensavo di avertelo chiesto.”

“Mi spiace, non ci ho pensato. La prossima volta mi ricorderò.”

“È stata un’emergenza e non ho avuto il tempo. Non ti arrabbiare con me.”

“Lo sostituirò domani (non accadrà), cerchiamo di non litigare adesso, ho qualcosa di bello da dirti.”

“Intendevo prenderne un altro, mi sono semplicemente dimenticato perché sono troppo impegnato a starti dietro.”

“Avevo fame; Non ce l’avrai con me per aver mangiato qualcosa no?”

Il Medio ti indurrà con l’imbroglio a concedere il consenso così da poterlo archiviare e utilizzarlo per la prossima volta.

“Ma l’ultima volta non ti importava.”

“L’altra volta avevi detto che andava bene.”

“Non hai detto niente quando l’ho fatto l’altra volta, quindi come potevo sapere che ora non l’avresti accettato? Non sono telepatico.”

Il Narcisista Medio in particolare si impegnerà a farti sentire dispiaciuto per lui in modo da concedere a posteriori il permesso, ti farà sentire in colpa per le obiezioni e ti farà sentire un guastafeste se non acconsenti a ciò che vuole.

E il Superiore? Come puoi aspettarti non c’è alcun palese accaparramento dell’Inferiore dato che il Superiore trova questo comportamento volgare. Non si impegnerebbe nel piagnucolare patetico del Medio, questo è ignobile e indegno del Superiore. Ovviamente il Superiore ha semplicemente grandi, se non grandissime aspettative di poter fare come gli piace però le sue capacità cognitive aumentate e la sua consapevolezza fanno sì che se ce n’è bisogno, andrà semplicemente dritto per la sua strada e farà ciò che gli va ma riconosce il valore nell’ottenere realmente il consenso. In effetti, l’estrazione di questo consenso da una vittima apparentemente riluttante è una sfida che il Superiore gradisce in quanto attira carburante, sottolinea il suo potere ed enfatizza la sua superiorità. Puoi aspettarti che il Superiori utilizzi il ricatto emotivo, la corruzione e la costrizione per estrarre il consenso.

“Se acconsenti a farlo, ti porterò in un posto bello per cena.”

“Se non lo fai, ti lascerò.”

“Se rifiuti potrei dover pubblicare quelle foto tue che ho.”

“Non pensavo fossi noioso, chiunque altro lo farebbe sai?”

“La mia ex lo farebbe senza problemi. Forse ho fatto un errore lasciandola per te?”

Il Superiore farà pressioni, immense pressioni al fine di estrarre questo consenso così che la realtà è che questo consenso non è stato veramente dato, ma questo non fermerà il Superiore. Una volta che hai annuito, detto che sei d’accordo, borbottato “ok, allora” il consenso è stato rilasciato e andrà avanti con qualunque cosa sia ciò che vuole. Non pensare di poter cambiare idea. Nel mondo dei Superiori, non puoi ritirare il consenso che una volta avevi dato e vale per il resto della relazione. Non è applicabile come un’eccezione.

Il Superiore applicherà anche la negazione plausibile ad ogni situazione dove il consenso diventa un problema, così se viene affrontato da una terza parte riguardo al problema del consenso, ad esempio, prendere la macchina di qualcuno o usare i loro soldi, userà una combinazione di fascino e vere e proprie bugie al fine di danneggiare la versione degli eventi della vittima e far apparire che il consenso fosse stato accordato. L’intelligenza strategica del Superiore combinata con i tratti menzionati all’inizio di questo scritto gli permette di comportarsi con impunità riguardo al tema del consenso.

H.G. TUDOR

Consent

📑 PERCHÉ IL NARCISISTA VUOLE RENDERTI UNA SUA ESTENSIONE

78642321_118465499623866_585718176352829440_n.jpgQuando ti seduciamo, vogliamo assorbirti. Vogliamo renderti parte di noi. Questo perché ti vediamo come un’estensione di noi stessi ma è anche perché vogliamo assicurarci che tu sia isolato e tagliato fuori da potenziali minacce al nostro grande disegno per te. È anche perché vogliamo che ti esponga solamente a quelli che incrementeranno e amplificheranno il nostro fascino, il nostro magnetismo e la nostra attrazione. Questo significa che abbiamo bisogno di esporti ed integrarti all’interno delle nostre reti sociali. Di conseguenza, laddove fossimo quella tipologia di narcisista che ha un circolo sociale e connessioni familiari significative, verrai spinto al centro di essi molto velocemente quando la seduzione ha inizio. È simile a impossessarsi di te, appenderti sopra una vasca di liquido che rappresenta tutti i nostri sostenitori, ammiratori e adoratori e inzupparti direttamente all’interno per essere sicuri che tu sia completamente coperto, del tutto inglobato e totalmente ricoperto. Verrai fatto sfilare intorno a queste varie nostre fonti al fine di estrarre carburante dalla loro ammirazione per la nostra ultima conquista. La nostra diffamazione del tuo predecessore implicherà che questa persona venga raramente menzionata e se lo sono sarà in termini che sono denigratori riguardo a loro ed elogiativi riguardo a noi. Questo è come la nostra congrega e i nostri luogotenenti sono stati condizionati a rispondere allo scopo di mantenere la nostra apparenza gloriosa. Attingeremo carburante da tutte le loro osservazioni elogianti e inoltre saremo in grado di ottenere carburante dalla tua reazione deliziata nell’essere presentati come una così meravigliosa e perfetta persona. Equivale ad un festival del carburante per noi. Questa integrazione con quelli che ci venerano e promuovono i nostri piani è un momento cruciale di come ti incorporiamo nel nostro mondo. Vieni fatto sentire speciale e voluto, apprezzato e coinvolto mentre ti ritrovi invitato a cene di famiglia, battesimi, matrimoni, nottate fuori con i nostri amici, bevute con altri amici, un caffè pomeridiano e così via. Così tanti modi di collegarti al nostro mondo usando i membri del tutto compiacenti della nostra facciata. Questo assorbimento ti convince che siamo quelli giusti. Chi con un po’ di cervello andrebbe contro una tale convinzione di così tanta gente? Nessuno ovviamente e questo è il modo in cui la nostra magia viene intessuta. Ti senti così fortunato. Non solo hai incontrato il partner dei tuoi sogni ma la nostra famiglia è così ospitale e amichevole, e i nostri amici sono piacevoli. Nessuno dice una cattiva parola su di noi. A poco a poco realizzi che è molto simile ad un programma televisivo con attori che fanno la parte della famiglia e degli amici e che i posti meravigliosi e gli eventi che abbiamo tenuto per te erano solo scenari che erano stati creati per dare un’apparenza di realtà. Se fossi stato capace di guardare dietro le quinte allora avresti visto un cartone ad una dimensione ritagliato, del nastro adesivo di carta e vernice spray. Non lo avresti notato però. Non ti concediamo il tempo sufficiente di vedere tutto. Vieni trascinato da una cosa all’altra, ricoperto di complimenti, fatto piroettare, girato e non ti viene data alcuna possibilità di considerare, riflettere o esaminare. Tutto si muove, splende, scintilla al fine di distrarti. Oh quei clacson sono a tutto volume ma non li puoi ascoltare per via del miele che viene riversato nella tua bocca. Le bandiere rosse sventolano ma ci sono così tanti brillantini che stiamo gettando, così tanta polvere fatata sospesa in aria che sei incapace di vedere quei segnali d’avvertimento scarlatti.

Vogliamo attrarti dentro di noi assicurandoci che tu sia completamente immerso nella nostra rete di supporto e d’obbligo. Questo significa anche che se sembri avere un qualche tipo di timore, forse un lieve sospetto che qualcosa non vada bene e chiedi a qualcuna delle molte persone che ti ho presentato, riceverai come risposta una versione ufficiale per placare la tua preoccupazione. Questo assorbimento nel nostro mondo, nella nostra banda di allegri sostenitori non ti da alcuna chance di resistere. Laddove in passato forse hai trovato una suocera distante o un fratello ostile, amici gelosi che ora uno dei propri amici abbia una nuova distrazione e così via, tutti questi problemi potenziali con noi non esistono. Questo perché i pochi che potrebbero conoscere chi siamo, quella manciata che potrebbe identificare che c’è qualcosa che non va in noi perfino se forse non sanno esattamente cosa siamo, saranno stati messi in disparte. Non gli è concesso di segnalare che quel meraviglioso mondo che abbiamo creato è fumo e specchi. La loro voce di dissenso è stata silenziata, le dita che indicano tagliate e loro sono stati raggruppati lontano. Se mai chiedi di loro ignoreremo la domanda o avanzeremo una motivazione totalmente plausibile per cui non abbiamo più nulla a che fare con nostro fratello. Come ormai riconoscerai, sarà stata tutta colpa sua.

Sei stato inglobato non solo nella nostra identità dato che ti abbiamo inghiottito per formare parte di noi, un dispositivo funzionante e affidabile che sforna carburante a nostro favore, ma sei anche intessuto in quell’arazzo che è la nostra illusione. Ogni presentazione, ogni festa, ogni saluto, ogni piacevole pomeriggio passato a conoscere membri della nostra congrega non sono che un ulteriore colpo d’ago mentre passiamo il filo sopra di te e ti avvolgiamo all’interno della nostra illusione. Il filo diventa sempre più fitto finché non diventi totalmente parte di esso. Naturalmente, se alla fine dovessi realizzare di essere stato intessuto in un falso, il filo sarà così stretto attorno a te, così pieno e così coprente che la fuga è quasi impossibile senza l’assistenza di qualcun altro che sia capace di liberarti.

H.G. TUDOR

Why The Narcissist Wants To Make You His Extension

📑 ASSORBIRE

78051298_118471342956615_8687241044640661504_n.jpgQuando ti seduciamo, vogliamo assorbirti. Vogliamo renderti parte di noi. Questo perché ti vediamo come un’estensione di noi stessi ma è anche perché vogliamo assicurarci che tu sia isolato e tagliato fuori da potenziali minacce al nostro grande disegno per te. È anche perché vogliamo che ti esponga solamente a quelli che incrementeranno e amplificheranno il nostro fascino, il nostro magnetismo e la nostra attrazione. Questo significa che abbiamo bisogno di esporti ed integrarti all’interno delle nostre reti sociali. Di conseguenza, laddove fossimo quella tipologia di narcisista che ha un circolo sociale e connessioni familiari significative, verrai spinto al centro di essi molto velocemente quando la seduzione ha inizio. È simile a impossessarsi di te, appenderti sopra una vasca di liquido che rappresenta tutti i nostri sostenitori, ammiratori e adoratori e inzupparti direttamente all’interno per essere sicuri che tu sia completamente coperto, del tutto inglobato e totalmente ricoperto. Verrai fatto sfilare intorno a queste varie nostre fonti al fine di estrarre carburante dalla loro ammirazione per la nostra ultima conquista. La nostra diffamazione del tuo predecessore implicherà che questa persona venga raramente menzionata e se lo sono sarà in termini che sono denigratori riguardo a loro ed elogiativi riguardo a noi. Questo è come la nostra congrega e i nostri luogotenenti sono stati condizionati a rispondere allo scopo di mantenere la nostra apparenza gloriosa. Attingeremo carburante da tutte le loro osservazioni elogianti e inoltre saremo in grado di ottenere carburante dalla tua reazione deliziata nell’essere presentati come una così meravigliosa e perfetta persona. Equivale ad un festival del carburante per noi. Questa integrazione con quelli che ci venerano e promuovono i nostri piani è un momento cruciale di come ti incorporiamo nel nostro mondo. Vieni fatto sentire speciale e voluto, apprezzato e coinvolto mentre ti ritrovi invitato a cene di famiglia, battesimi, matrimoni, nottate fuori con i nostri amici, bevute con altri amici, un caffè pomeridiano e così via. Così tanti modi di collegarti al nostro mondo usando i membri del tutto compiacenti della nostra facciata. Questo assorbimento ti convince che siamo quelli giusti. Chi con un po’ di cervello andrebbe contro una tale convinzione di così tanta gente? Nessuno ovviamente e questo è il modo in cui la nostra magia viene intessuta. Ti senti così fortunato. Non solo hai incontrato il partner dei tuoi sogni ma la nostra famiglia è così ospitale e amichevole, e i nostri amici sono piacevoli. Nessuno dice una cattiva parola su di noi. A poco a poco realizzi che è molto simile ad un programma televisivo con attori che fanno la parte della famiglia e degli amici e che i posti meravigliosi e gli eventi che abbiamo tenuto per te erano solo scenari che erano stati creati per dare un’apparenza di realtà. Se fossi stato capace di guardare dietro le quinte allora avresti visto un cartone ad una dimensione ritagliato, del nastro adesivo di carta e vernice spray. Non lo avresti notato però. Non ti concediamo il tempo sufficiente di vedere tutto. Vieni trascinato da una cosa all’altra, ricoperto di complimenti, fatto piroettare, girato e non ti viene data alcuna possibilità di considerare, riflettere o esaminare. Tutto si muove, splende, scintilla al fine di distrarti. Oh quei clacson sono a tutto volume ma non li puoi ascoltare per via del miele che viene riversato nella tua bocca. Le bandiere rosse sventolano ma ci sono così tanti brillantini che stiamo gettando, così tanta polvere fatata sospesa in aria che sei incapace di vedere quei segnali d’avvertimento scarlatti.

Vogliamo attrarti dentro di noi assicurandoci che tu sia completamente immerso nella nostra rete di supporto e d’obbligo. Questo significa anche che se sembri avere un qualche tipo di timore, forse un lieve sospetto che qualcosa non vada bene e chiedi a qualcuna delle molte persone che ti ho presentato, riceverai come risposta una versione ufficiale per placare la tua preoccupazione. Questo assorbimento nel nostro mondo, nella nostra banda di allegri sostenitori non ti da alcuna chance di resistere. Laddove in passato forse hai trovato una suocera distante o un fratello ostile, amici gelosi che ora uno dei propri amici abbia una nuova distrazione e così via, tutti questi problemi potenziali con noi non esistono. Questo perché i pochi che potrebbero conoscere chi siamo, quella manciata che potrebbe identificare che c’è qualcosa che non va in noi perfino se forse non sanno esattamente cosa siamo, saranno stati messi in disparte. Non gli è concesso di segnalare che quel meraviglioso mondo che abbiamo creato è fumo e specchi. La loro voce di dissenso è stata silenziata, le dita che indicano tagliate e loro sono stati raggruppati lontano. Se mai chiedi di loro ignoreremo la domanda o avanzeremo una motivazione totalmente plausibile per cui non abbiamo più nulla a che fare con nostro fratello. Come ormai riconoscerai, sarà stata tutta colpa sua.

Sei stato inglobato non solo nella nostra identità dato che ti abbiamo inghiottito per formare parte di noi, un dispositivo funzionante e affidabile che sforna carburante a nostro favore, ma sei anche intessuto in quell’arazzo che è la nostra illusione. Ogni presentazione, ogni festa, ogni saluto, ogni piacevole pomeriggio passato a conoscere membri della nostra congrega non sono che un ulteriore colpo d’ago mentre passiamo il filo sopra di te e ti avvolgiamo all’interno della nostra illusione. Il filo diventa sempre più fitto finché non diventi totalmente parte di esso. Naturalmente, se alla fine dovessi realizzare di essere stato intessuto in un falso, il filo sarà così stretto attorno a te, così pieno e così coprente che la fuga è quasi impossibile senza l’assistenza di qualcun altro che sia capace di liberarti.

H.G. TUDOR

Absorb

📰 UN AMORE RUBATO

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Le nostre vittime hanno molte cose in comune. Questi tratti condivisi sono il motivo per cui sono state scelte e per cui divengono soggette alla nostra incessante manipolazione. La prova di notevoli tratti empatici è naturalmente uno dei prerequisiti per ottenere l’attenzione del narcisista. Mostra la tendenza a prenderti cura, l’abilità di vedere il punto di vista dell’altro e un desiderio di aiutare e starai indossando un’insegna al neon che dice “Vieni e prendimi” per la nostra tipologia. Il tuo alto risultato sulla scala dell’empatia naturalmente è di considerevole valore per noi. C’è però, un altro principio cardine che tutti voi condividete che è irresistibilmente attraente per noi. Si tratta della tua devozione per l’amore. Voi credete nell’amore, siete sostenitori dell’atto di amare, date amore e (anche se non sempre) volete essere ricambiati. L’amore è tutto ciò di cui hai bisogno, l’amore vince tutto e l’amore è una cosa meravigliosa. L’amore conta. Credete che il mondo possa essere e sarà un posto migliore se verrà mostrato più amore. Amate con una profondità che è superiore a quella di molta gente. Date davvero tutto di voi stessi. Il vostro amore è perfetto, disinteressato e basato sull’idea radicata che amare qualcuno sia la cosa più meravigliosa che una persona possa fare per un altro. Che sentimenti nobili e lodevoli. Il tuo status di devoto d’amore implica che tu ti impegnerai a mantenere questo amore una volta che è stato ottenuto. L’amore potrà dare l’impressione di essere scomparso ma tu sai, tu credi, tu hai sempre fiducia che possa essere trovato e fatto risorgere. Quello che si è smorzato e attenuato verrà lucidato e tornerà nitido. Quel meraviglioso bagliore dorato splenderà ancora e tu sarai la persona che lo farà accadere. Sei il guaritore e il risolutore. Quello che è rotto deve essere riparato dall’applicazione del tuo dilagante cuore. Sei un discepolo dell’amore e in quanto tale non puoi fare a meno di agire in accordo con i principi dell’amore. È una seconda natura per te. Sei così pieno d’amore che devi trovare il modo di permettergli di manifestarsi nel mondo e ovviamente il culmine di questo è trovare quel qualcuno speciale. Vuoi trovare il sole e l’unico così che tutto questo meraviglioso amore possa trovare la sua vera casa. Sei spinto a trovare la tua anima gemella, il tuo partner per la vita e il tuo migliore amico. Solo allora potrà essere soddisfatto il tuo dovere di offrire questo straordinario amore e noi ti ringraziamo per essere in questo modo. Quotidianamente rendiamo grazie che voi deliziose e bellissime persone empatiche siate impegnate nella promozione, diffusione e pratica dell’amore.

Noi arriviamo con l’apparenza di essere quell’unica persona speciale a cui puoi dare tutto il tuo amore. Quella persona che accetterà immediatamente tutto l’amore che hai da offrire e lo ricambierà. Alcuni di voi sarebbero felici di dare questo amore per assicurarsi che ci sia un destinatario colmo di gioia e sorprendentemente non è importante per te che questo amore sia ricambiato o meno. La tua natura sacrificale è sorprendente ma ancora più benvenuta. Noi ovviamente ci accontentiamo di riflettere il tuo amore per ottenerne di più da parte tua. Noi capiamo la transazione e siamo felici di acconsentire perché non ti stiamo dando assolutamente nulla. Siamo venuti per prendere. Siamo scesi su di te pronti a spogliarti di ogni briciolo d’amore che tu possa offrire. Lo succhieremo da te, lo mordicchieremo dalla cornice in cui sei costretto e lo manderemo giù così divoriamo il tuo amore. Lo porteremo via da te ancora e ancora. Non fare l’errore di pensare che tu stai offrendo questo amore sulla base di una realtà. Lo stai facendo su una premessa falsa. Ti abbiamo estorto questo amore perché ti facciamo pensare che noi siamo l’unica cosa che vuoi quando in realtà siamo tutt’altro. Siamo dei truffatori e siamo venuti per prendere il tuo amore. Se tu avessi saputo chi fossimo realmente non ci avresti offerto il tuo perfetto amore ma noi lo vogliamo. Noi lo vogliamo così tanto e ce lo prendiamo sempre. Vi rendiamo martiri ignoti dell’offerta d’amore. Veniamo senza avvisare anche se facciamo la nostra apparizione con un’esplosione, tutto questo è mirato a distrarti e sviarti in modo che possiamo sgraffignare il tuo amore. Il nostro furto non conosce limiti o confini mentre prendiamo ciò che non ci appartiene e lo usiamo per i nostri scopi distorti. Continuiamo a rubare il tuo amore fino a lasciarti esaurito e miserabile, seduto sulle rovine della relazione che una volta sembrava inespugnabile e infinita e ora è poco più che polvere screziata su una roccia spuntata. Noi ci ingozziamo del tuo amore, ghiotti di quel cibo sulla tavola del banchetto mentre lentamente realizzi che quell’amore sontuoso che sembravamo restituirti è in realtà vuoto, uno sbuffo d’aria e senza alcuna sostanza. Però questa comprensione arriva troppo tardi per cui il danno è fatto. Non solo ci siamo serviti di tutto il tuo amore, immancabilmente lo strappiamo via e rubiamo la tua capacità di amare di nuovo. Una volta che tu alla fine ti sbrogli dalla nostra presa e finalmente dai un senso a ciò che ti è accaduto, anche se potrebbe richiedere molto tempo, quanto spesso ho sentito pronunciare dalla tua categoria la frase

“Non credo che potrò mai innamorarmi di nuovo, come potrei dopo questo?”

Parole simili a questa domanda vengono pronunciate regolarmente da quelli che sono stati risucchiati nel nostro malvagio vortice. Noi siamo ladri d’amore. Arriviamo e prendiamo l’amore a cui non abbiamo diritto ma non facciamo solo questo. Oh no. Ti strappiamo via il cuore per lasciarti così vuoto da non poter amare nuovamente. Rubiamo il tuo amore. Siamo ladri d’amore del tuo passato, del tuo presente e del tuo futuro amore.

H.G TUDOR

A Stolen Love

📰 INFETTATO

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La nostra specie è come un virus. Ci leghiamo a quelli che sappiamo di poter contagiare. Quelli che potrebbero essere immuni da noi non vengono selezionati. Il rischio è troppo grande e quindi cerchiamo un altro ospite che sia molto più facile da invadere e fornisca l’ambiente ideale per farci prosperare. La tua specie non è in grado di difendersi contro la nostra metodologia virale ed è troppo tardi prima che tu ti renda conto che non solo che hai preso l’infezione e che si è diffusa, ma anche che ti mancano i mezzi per debellarla. Sì, potresti essere in grado di ridurne l’effetto e combattere fino a un certo punto ma, proprio come un virus, non veniamo mai completamente annientati e invece restiamo dormienti, in attesa di essere attivati ancora una volta e gli effetti nefasti della nostra presenza iniziano a essere avvertiti ancora una volta. Ci sono sei modi in cui infestiamo la tua vita.

1. Riempiamo le tue caselle di posta

La gioia della tecnologia ancora una volta è al servizio della nostra specie. Siamo in grado di bombardare le tue caselle di posta con le nostre parole che ci vengono così facili. Che si tratti dei messaggi sul cellulare, delle applicazioni di messaggistica sui social media o della casella di posta elettronica, tutto questo presto si riempirà di noi. La casella di posta viene invasa dalle nostre parole. I bellissimi messaggi seducenti, le dichiarazioni di amore e desiderio, le proposte di sesso, quelle decisamente zozze ma allettanti, quelle romantiche e delicate, così tante lettere e parole che si sono fatte strada tra le onde radio per accomodarsi nella tua casella di posta. Si siedono lì, pronte per essere aperte da te; migliaia di piccoli doni che attendono l’apertura mentre tu fremi e ti delizi mentre apri ciascuno di essi. Dominiamo il tuo telefono con insulti, minacce e richieste, ti stuzzichiamo col nostro odio durante la svalutazione, l’incessante bip con vibrazione che genera un senso di paura e terrore in te mentre arriva un altro messaggio maligno. Ti senti sussultare mentre vedi un altro insulto e lo cancelli rapidamente e poi, quando finalmente arriva il messaggio d’amore, il sollievo che provi è travolgente. Anche quando siamo scomparsi, scorri ancora quei messaggi meravigliosi ed edificanti che non ti decidi a eliminare. Leggi queste bellissime parole, bramando che il mittente ritorni e le invii di nuovo, messaggi appassionati creati con cura, tenere dichiarazioni d’intenti e avances romantiche. Non vuoi estirpare questi ricordi e permetti loro di rimanere in quelle caselle di posta. Alla fine potrebbero non avere lo stesso effetto di prima, ma la loro presenza resta.

2. Invadiamo le tue relazioni

Sembra un modo di fare così delizioso quando arriviamo per la prima volta e vogliamo conoscere tutti coloro che sono coinvolti nella tua vita. Andiamo contro il nostro modo di essere per risultare affascinanti e accomodanti verso i tuoi amici, la tua famiglia, i tuoi vicini e colleghi. Tu sei entusiasta dei loro complimenti mentre ti accompagniamo felicemente a cena con gli amici, che bello avere finalmente una persona così deliziosa al tuo fianco. Gli eventi familiari diventano molto più divertenti con noi presenti. Tutti ci amano e tu ci ami ancora di più per questo. Entriamo in contatto con ogni persona che ha qualche legame con te, facendo in modo di farci apprezzare. Allontaniamo quelli che non sono in sintonia con noi, come i globuli bianchi che sradicano il nemico, fluiamo attraverso le tue connessioni e rimuoviamo quelli che si mettono sulla nostra strada. Tutti gli altri diventano reclutatori per la nostra causa mentre rafforziamo la nostra congrega e i nostri luogotenenti. Arriverai a rimpiangere l’accesso che ci hai dato a tutti quelli che conosci.

3. Sequestriamo le tue risorse

Quel che è tuo è nostro. Un semplice mantra e uno che sottoscriviamo incessantemente mentre ci accaparriamo tutte le tue risorse. Diventiamo un punto fisso nella tua casa, mangiamo il tuo cibo, consumiamo le tue bevande e spendiamo i tuoi soldi. I tuoi servizi pubblici vengono utilizzati da noi, ci accampiamo alla tua Wi-Fi e ci divertiamo a prendere tutto ciò che ti appartiene per il nostro uso. Vuoi uscire ma non puoi, visto che ti abbiamo preso la macchina. Non vedi l’ora di assaggiare quel delizioso prosciutto in un panino ma lo abbiamo mangiato noi. La questione del furto domestico non ci riguarda, come un esercito invasore marciamo attraverso il tuo territorio abbattendo e bruciando mentre divoriamo voracemente fino a che non ce ne andiamo; come quando finisce un’epidemia di cavallette, non ti rimane nulla.

4. Inquiniamo le tue emozioni

Le tue emozioni appartengono a noi. Devono essere sempre per nostro consumo come carburante. Devono sempre essere dirette verso di noi. Stabiliamo un pegno su di esse, la nostra scelta è innanzitutto quella di impossessarci di quelle emozioni. All’inizio vogliamo il tuo amore, la tua lode, la tua passione e adorazione. A nessun altro è permesso avere queste cose. Devono essere riversate su di noi. Noi le requisiamo e ci assicuriamo di essere i destinatari di piacere, gioia, felicità e ammirazione. Ci impossessiamo della tua costruzione emotiva e poi distorciamo, tiriamo e deformiamo le tue emozioni cosicché tu scopri che tutte le sensazioni positive sono state trasformate in emozioni più oscure. Ti chiediamo anche quelle, non solo abbiamo inquinato il modo in cui ti senti, prendiamo e afferriamo la rabbia, la paura e il turbamento che ora si riversa su di te. Le nostre manipolazioni e macchinazioni sono progettate per far diventare il tuo cuore gioioso nero di terrore e ansia. La nostra follia inquinante ti attraversa, incontrollata e senza ostacoli.

5. Infettiamo il tuo cuore e la tua anima

Costantemente, gradualmente e insidiosamente ci piantiamo nel profondo del tuo cuore. Avvolgiamo i nostri viticci tossici attorno alla tua anima mentre succhiamo da essa, prendendola e infettandola con la nostra presenza. Con la creazione dell’onnipresenza ci assicuriamo che quando chiamiamo il tuo cuore batta con eccitazione e il tuo stomaco si chiuda per le farfalle. Vedendoci venire verso di te, il sorriso scolpito sui nostri volti fa sì che la gioia salga alle stelle mentre la tua anima viene sollevata dalla nostra presenza. Quelli che una volta erano sentimenti di euforia diventano oscuri e anneriti, ma la totalità dell’effetto rimane indiscutibile. Siamo con te tutto il tempo. Ci vedi in posti diversi anche quando non ci siamo, senti la nostra voce quando certe frasi vengono dette da altri. La musica, oh la musica, come ti riporta in un istante a quei momenti teneri e intimi, squarciandoti il cuore e scorrendo attraverso la tua anima. Gli odori, le sensazioni e i suoni tutto si combina per pulsare attraverso il cuore e l’anima, un ricordo permanente di noi. Questi richiami portano le lacrime, portano la gioia, portano speranza, portano ansia ma rimangono sempre.

6. Sporchiamo la tua fiducia

L’estensione della nostra infezione è tale che anche quando hai cercato di bandirci, relegandoci nella parte posteriore della tua mente e cercando di allontanarci dalla tua vita, ci restiamo sempre, gli effetti del nostro tortuoso tormento su di te ancora molto reali e vivi. La tua capacità di fidarti si è contaminata. Non osi più fidarti per timore di essere colpito da un secondo fulmine. Ti ritrovi ipervigilante, hai dei ripensamenti, esamini e scruti e attraverso questo accentuato stato di consapevolezza noi restiamo dentro di te. Ogni azione o parola di un altro, che sia un amico o qualcuno potenzialmente anche più speciale, risveglia il ricordo di ciò che una volta ti abbiamo detto e fatto. L’estirpazione della tua fiducia ha ceduto al morbo della nostra presenza, e questo produce l’effetto di ostacolare e impedire la tua guarigione.

H.G. TUDOR

Infected

 

📰 5 FURTI IMPALPABILI

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Noi prendiamo non diamo. Dreniamo, dissanguiamo, prosciughiamo, risucchiamo. Sia che riguardi occuparti casa, usare la tua macchina, chiedere prestiti che non ripaghiamo o qualcosa di semplice come bere la tua ultima lattina di soda, la nostra tipologia è recidiva nell’arte del rubare. Ci sentiamo in diritto di avere qualsiasi cosa, niente è esclusivamente tuo. Risucchiamo ciò che possiedi e di cui sei dotata, giù nello scarico del nostro vuoto nel tentativo di riempire il nostro enorme buco nero. Questo non accade solo per le cose materiali e per quelle cose che sono tangibili. Altrettanto fastidiose e frustranti di quando ci serviamo dei tuoi soldi e delle tue cose, ci sono cinque cose che prendiamo sempre che sono molto più preziose. Queste sono cose da prendere da te con elevata priorità. Sono cinque cose immateriali che rubiamo sempre ed ecco perché lo facciamo.

1. Autostima

All’inizio del nostro rapporto tu sei sicura di te senza essere arrogante o presuntuosa. Tu sai cosa ti piace, sei orgogliosa dei tuoi traguardi e risultati senza sentire alcun bisogno di vantarti di essi. Io sono geloso della tua autostima e la voglio per me. Desidero poter avere il senso di indipendenza e di conoscere il tuo posto e ruolo nel mondo e di essere soddisfatta di esso.
Devo ottenere la mia autostima dagli sguardi e dai commenti degli altri e mi manca il fatto di non averla a lungo termine come te. La mia gelosia invidiosa fa sì che io voglia distruggere la tua autostima attraverso le mie ripetute umiliazioni, il ricordarti delle tue lacune e la falsa elevazione del mio genio rispetto a te. Voglio fregartela, usarne un po’ per me e con il rimanente voglio farti a pezzi lasciandoti insicura, incerta e aggrappata a me. Voglio capovolgere i ruoli così che mi guardi e desideri avere ciò che ho.

2. Fiducia in se stessi

Potrai non essere un demagogo. Potrai non essere una che rimane davanti ad un mare di volti trattenendoli in un’attenzione rapita ma sapevi di fare bene alcune cose. Avevi sicurezza nelle tue abilità, nelle tue caratteristiche amabili e sapevi anche dove fossero i tuoi difetti e debolezze. Affrontavi queste vulnerabilità e non ne hai mai fatto un problema di qualcun altro. Ancora una volta la mia invidia è tale che voglio questa sicurezza. Io so come interpretarla con le mie esagerazioni e vanterie, so far girare le teste quando faccio una grande entrata, capace di fare appello alle masse con facilità durante un evento pubblico dato che sono guidato dal fatto che io so di essere superiore, mi sento in diritto di ricevere l’attenzione collettiva e tutti dovrebbero celebrarmi perché io valgo. Risucchio la tua sicurezza da te, assorbendola in me, potenziando il mio essere con ciò che avevi una volta. I miei giochi di prestigio e le manipolazioni sono concepiti per prosciugarti della tua sicurezza per assicurare che tu faccia ulteriormente affidamento su di me, rivolgendoti a me per l’autorizzazione, cercando la mia approvazione e richiedendo sempre il mio permesso. Devi chiedermi il permesso prima di poter vedere i tuoi amici, le tue conversazioni non sono mai private dato che sono sempre in ascolto, ora gestisci ogni decisione passando per me perché hai così paura di fare un errore ed incorrere nella mia ira, che si manifesti con un silenzioso sguardo funesto o con un fiammeggiante assalto verbale punteggiato da piccoli sputi. Ti chiedi perfino se puoi usare il bagno, tale è l’erosione della sicurezza in te stessa nel prendere decisioni personali.

3. Pensiero Critico

Una volta eri piuttosto brava nel valutare le persone, capace di razionalizzare e stimare ma immagino che tu non avessi avuto a che fare con quella forza che è il mio Love Bombing. Non dovresti essere imbarazzata perché pochi lo riconoscono per ciò che è realmente e presto finiscono invischiati nell’apparente meraviglioso periodo d’oro, inconsapevoli che ora sono stati intrappolati. Abbiamo bisogno di attaccare la tua capacità di pensiero critico e danneggiarla fino al punto di non funzionamento. Se sei in grado di capire ciò che stiamo facendo, c’è la possibilità che sistemi le cose e interrompi la fornitura del carburante di cui abbiamo bisogno. C’è la possibilità che scappi da noi. Non possiamo permettere che accada e in particolare attraverso il nostro Gas Lighting verso di te, il nostro mentire ripetuto e prolungato e l’incessante bombardamento che ti esaurisce, noi riduciamo la tua abilità di ragionamento e pensiero. Il pulsante mal di testa che non se ne va mai davvero via, la stanchezza intorno ai tuoi occhi e il senso di totale affaticamento fanno saltare la tua capacità di pensare lucidamente e vedere ciò che sta davvero succedendo. È molto più facile accettare semplicemente ciò che diciamo come verità. È più facile assecondare ciò che vogliamo. Non puoi più distinguere la realtà dall’illusione mentre martelliamo fino a che la tua capacità di pensare criticamente non è stata distrutta. Ora possiamo tenerti nelle nostre grinfie senza paura che trovi soluzione alla cosa.

4. Credibilità

C’è stato un tempo in cui venivi sempre creduta. La tua parola era considerata come la verità e le persone lo accettavano. Non venivi messa in discussione ma anzi quando spiegavi qualcosa o raccontavi un episodio venivi creduta. Non più. Noi prendiamo la tua credibilità e la riduciamo nel nulla attraverso la ripetuta applicazione dell’assassinio dell’annientamento della reputazione e della campagna denigratoria. Ti abbattiamo, ti rimproveriamo e puniamo, ti diciamo quanto sei sbagliata, quanto sei inutile e che sei niente senza di noi fino a che inizi a dubitare di te stessa. Comunque non ci fermiamo qui. La tua credibilità viene distrutta con chiunque altro. Abbiamo bisogno di infangare il tuo nome con i tuoi amici, la famiglia, i colleghi e i vicini così che tutti capiscano che sei una bugiarda patologica. Dici delle bugie così orribili su di me e loro che nessuno può più crederti. In aggiunta a questo il tuo esaurimento e generalmente un modo di presentarti drammatico dovuto alle nostre manipolazioni, quando viene comparato alla nostra calma apparenza fa sì che la tua credibilità svanisca. Noi andiamo oltre in modo che tu non venga creduta in situazioni che hanno a che fare con il tuo lavoro, la scuola, le autorità e così via così che ti trovi in una specie di incubo Kafkiano dove ti senti sempre come l’accusata e non vieni mai creduta. Ora abbiamo campo libero per far girare la nostra propaganda e mantenere la nostra superiorità.

5. Fiducia

Alla fine prendiamo la tua abilità nel fidarti e la distruggiamo. Potresti pensare che sia strano distruggere la tua abilità di credere in noi ma non importa. Se tu non credi più in noi possiamo fare lo stesso ciò che vogliamo, possiamo sempre dire che ciò che facciamo è colpa tua e siccome abbiamo eroso la tua autostima, abbattuto la tua sicurezza in te stesso, criticato il tuo pensiero critico e rimosso la credibilità noi trionferemo sempre. Non ci importa di aver cancellato ogni fiducia che una volta avevi verso di noi perché questo non ci impedisce di fare ciò che vogliamo. La fiducia che importa davvero, la fede che ti abbiamo tolto arriva dopo questo. Nell’eventualità che fuggi da noi, sia che venga fatto attraverso la tua scelta personale o tramite il fatto di rimanere lontano da noi dopo che hai subito lo scarto da parte nostra, ciò che viene dopo è lo sradicamento della tua capacità in materia di fiducia. Ti lasciamo sempre con il dubbio su chi incontri. Ti abbiamo resa incapace di credere a qualcuno che ha un interesse per te. Questa persona è come noi? Mostra dei segnali simili a come ci comportavamo? Come puoi dire se sono sinceri o no? Non sei più capace di credere al tuo giudizio personale e non sei più in grado di credere che ciò che potrebbe capitare sia sincero e ti faccia felice. È questo invisibile furto finale che commettiamo a lasciare la più brutale e duratura eredità.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/08/18/5-intangible-thefts/

👤 INCASSARE

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Quando appari per la prima volta nel mio sguardo io apro un conto bancario. I dettagli sono circa così:

La Mia Banca

Titolare del Conto: Una Vittima

Codice di Avviamento Bancario: 666 666

Numero di Conto: 0000 1455

Ora tu sei consapevole che ho aperto un conto di questo tipo ma tutti (e intendo tutti) quelli con cui interagisco ne hanno uno.
I miei amici, la mia famiglia, i miei colleghi e soprattutto quelle con cui entro in una relazione intima. Questa banca è ben avviata e con fondamenta sicure.
All’inizio, quando cominciamo la nostra danza insieme, come sai, ti ricopro d’amore, lodi e affetto. Il Love Bombing comincia e il grande spettacolo di doni e delizie sembra senza fine poichè il periodo d’oro inizia. I regali, le vacanze, le feste e gli appuntamenti speciali. Le comunicazioni incessanti ed esagerate, tutto ti sorprende e tu bevi ogni cosa. Mentre tutto questo avviene tu stai creando un monumentale scoperto nel conto de La Mia Banca. Non ti viene data nessuna notifica di questo, non ti viene detto qual è il tuo limite (per inciso, non ce n’è nessuno) e neppure vieni avvertita del punitivo, straziante tasso di interesse. Ricevi regali di qualche gioielleria – Kerching un altro prelievo notevole. Accetti l’invito per venire con me a fare un weekend lungo in qualche posto caldo- Ahia, questo richiederà qualche pagamento in cambio. Fai prelievo dopo prelievo dal tuo conto e sembra che possa andare avanti per sempre, ma tutti devono pagare alla fine.

Quando mi stanco di te è il momento di congelare il conto. Hai preso decisamente troppo e questo è il momento dove inizi a pagare. Questa banca ora accetta solo versamenti e ciò che deve essere versato sono le tue emozioni. Il problema è che questa banca ha richieste eccessive perché per concedere prestiti al nuovo cliente (vittima) che ha appena acquisito abbiamo bisogno che tu faccia questi versamenti nel tentativo di bilanciare la contabilità. Non solo ma i tassi di interesse da usura fanno sì che tu non potrai mai ripagare ciò che hai preso. Sì, farai qualche progresso significativo nella somma totale del prestito, ma indovina un po’? Quando vediamo che hai fatto qualche progresso ti concediamo ancora un altro periodo d’oro corto così che il tuo scoperto sul conto aumenta ancora un po’. Rimani per sempre indebitata con noi, impossibilitata a uscire da questo ciclo di debiti.

Come i dipendenti dallo shopping a cui viene data un’estensione del limite dello scoperto, tu lo usi immediatamente poiché ti riempi con la breve esperienza del ritorno al periodo d’oro. Non sarà l’ultimo. Presto verrà messo un blocco sulla tua spesa e ti forzeremo a ripagarlo con rabbia, lacrime, frustrazione e dolore. Buon giorno Signora, è una borsa di disperazione quella che vuole depositare oggi? Bene, faccia pure. Buongiorno Signore, vedo che ha un po’ di angoscia da depositare presso di noi oggi, grazie, si assicuri di portane altra presto. Sarai sorpresa per quanto questa banca sia flessibile accettando una moltitudine di valute a titolo di deposito- disperazione, rabbia, tristezza, perdita di salute mentale, perdita di autostima, perdita di speranza, depressione, trauma e molte altre.

I nostri registri non sbagliano mai. Noi elenchiamo e rievochiamo ogni prelievo che hai fatto, tutti accuratamente registrati nella memoria della banca così che le scandalose richieste di rimborso possono essere fatte ripetutamente.

Non c’è un regolatore finanziario che possa chiudere questa banca e rimane una banca popolare con molti clienti nei registri. Solo tieni a mente che non smetterai mai di pagare per i suoi servizi.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2016/03/16/cashing-in/

📰 PERDITA DI ENERGIA

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Energia. Ovunque tu guardi vedrai l’energia all’opera. Una società ne assume un’altra a causa del maggiore potere finanziario della precedente. Un pugile mette fuori combattimento il suo avversario perché ha un pugno più energico. Un’auto accelera più velocemente di un modello di concorrenza perché ha più potenza. L’energia è tutta intorno a noi e detta e governa tutte le nostre interazioni. In casa, molte cose su cui facciamo affidamento, fornelli, frigoriferi, televisori, asciugacapelli, frullatori e riscaldamento si basano sull’energia. L’energia è fondamentale per un’esistenza più felice. Al contrario, quando manca l’energia vanno male tante cose. Se c’è una tempesta e la fornitura di energia elettrica si è interrotta, c’è un enorme disagio. Non c’è riscaldamento con il rischio per la salute di anziani, giovani e infermi. L’illuminazione torna a metodi primitivi come l’illuminazione a candela. Le generazioni più giovani sperimentano la frustrazione quando la rete wifi cade e non possono usare i molteplici dispositivi che hanno collegato a Internet. Vedi l’agitazione di un adolescente che ha dimenticato di caricare il suo telefono e si rende conto di avere solo l’8% di energia messa in mostra sull’icona della batteria. La necessità di energia è assoluta e l’assenza di energia è aborrita. Noi non siamo diversi.

Tu sei molto più energico di quanto tu possa realizzare. Sei la nostra batteria o cellulare tascabile. Produci carburante che ci alimenta. Noi vogliamo che tu ci fornisca carburante di alta qualità ripetutamente, poiché contiamo su questo per la salvaguardia di noi stessi. Il tuo carburante ci garantisce il potere di permetterci di fare ciò di cui abbiamo bisogno. Guardati intorno in casa e considera che se ogni termosifone fosse in funzione, ogni luce accesa e ogni elettrodomestico attivo, la quantità di energia utilizzata sarebbe considerevole. Allo stesso modo, quando noi entriamo nel tuo mondo, compariamo in un tripudio di luce, forte e imperdibile. Diamo calore, brilliamo intensamente e siamo un roteante e vorticoso derviscio di attività. Tutto questo consuma energia, come i tuoi elettrodomestici. Il drenaggio verso la rete energetica è fondamentale. Se vuoi qualcosa di così splendente come noi, c’è un costo di potere associato a noi ed è qui che entri tu. Permetterci di incantare e sedurre obiettivi multipli, di permetterci di lanciare o fare campagne di bombardamenti amorosi con il nostro arsenale di desiderio richiede un’enorme quantità di energia. Successivamente, la denigrazione e la svalutazione richiedono tutte energia e potenza. A noi piace conservare energia come ben sai. Invece vogliamo prendere la tua energia.

Pensa a come eri una volta all’inizio della nostra relazione. Eri fiducioso, indipendente, felice e luminoso. Sì, potevi aver avuto alcuni problemi e si nandevano sotto una superficie fragile ma eri sopravvissuto a ciò che era successo in passato. Sei andato avanti con le cose, supportato dalle tue reti di potere di amici e familiari. Noi arriviamo e interrompiamo alcune di queste reti o, se possiamo, le scolleghiamo da te e le leghiamo a noi allo scopo di sfruttare la loro energia per nostro uso. A quel tempo ti sentivi più forte, più vibrante ed energico nel condurre la vita, nel prenderti cura di te stesso e degli altri. Poi arriviamo noi. Il suono abbagliante e lo spettacolo di luci che ti trascina via è impressionante ma deve essere alimentato in qualche modo. In primo luogo, noi ti diamo quell’energia, considerandola come un investimento per irretirti. Non possiamo tuttavia esaurire le nostre riserve di energia ed è per questo che una volta che ti abbiamo legato a noi, iniziamo a saccheggiare la tua energia, il tuo carburante, per noi stessi. Non solo questo sequestro della tua energia ci sostiene e ci rende potenti e più capaci di portare avanti le nostre malvagie macchinazioni contro te e gli altri, ma ti prosciuga.

Ogni giorno, le nostre richieste del tuo carburante per alimentarci, implica che ce n’è sempre meno per te. Scoprirai che la tua riserva di energia si sta esaurendo. Le tue difese si indeboliscono, proprio come la perdita di scudi sull’Enterprise in Star Trek quando subiscono un’interruzione di corrente. Non hai energia, ti senti svogliata e debole. Non hai più interesse per nulla. La tua personalità brillante e vivace si è spenta e offuscata. Noi continuiamo a prosciugarti della tua energia, a nutrirci del tuo carburante man mano che tu diventi sistematicamente sempre più debole. Presto la tua perdita di energia si traduce nel tuo fare sempre meno. Non hai l’energia o la funzionalità per fare quelle cose che facevi una volta. Ti perdi gli amici, ti dimentichi della famiglia e lasci che i tuoi interessi si logorino. Ciò riduce ulteriormente il tuo potere mentre cerchi, invano, di conservare abbastanza energia per permetterti di funzionare al livello più elementare. Ma noi non siamo contenti. Continuiamo a succhiarti la vita, l’energia e la potenza al fine di sostenerci, senza alcuna preoccupazione per l’impatto che questo ha su di te. Diventi un guscio, una batteria scarica, una cellula prosciugata dal momento che tutta quell’energia viene presa per noi. Non ti interessa il tuo aspetto, fai molto poco, non dici più la tua oppure in effetti non hai molto da dire. Passi al pilota automatico poiché le ultime tracce di energia continuano a esserti risucchiate. Esegui solo i compiti più rudimentali finché anche quelli non cominciano a essere troppo. Smetti di lavarti, smetti di mangiare e smetti di prendere medicine. Noi continuiamo a succhiare questa energia da te fino a quando le spie di avvertimento che sono accese da un po’ di tempo per i tuoi bassi livelli di energia alla fine con uno sfarfallio si spengono. È allora che ti fermi, ti rompi e non riesci più a funzionare. È ora, quando sei completamente prosciugato, che ci separeremo da te e ti getteremo da parte, facendoti cadere nella polvere. Le nostre linee elettriche sono ora collegate a qualcun altro mentre tu giaci lì, un apparecchio malfunzionante, privo di energia. Sei stato prosciugato e hai finito per andare in malora, non sei più di alcuna utilità per noi, questo fino a che non inizi a recuperare e riprendi la tua energia. Allora torneremo. Puoi giurarci.

H.G. TUDOR

Power Drain