📰 ESPOSIZIONE DURANTE LA SVALUTAZIONE

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Quel momento glorioso è arrivato. Sai con chi hai a che fare. Alla fine. Hai saputo che ciò che sta accadendo o che ti è successo è sbagliato. Non sapevi perché stava succedendo e certamente non avevi idea di essere stata irretita da un narcisista, ma ora lo sai. Sai cosa è lui o lei.

In linea con i tuoi tratti empatici di onestà, decenza, bontà e il desiderio di cercare la verità, tra le altre caratteristiche, trovi così difficile resistere all’impulso di voler usare la tua nuova scoperta. Non stai affrontando il desiderio di dirci quello che siamo, pur essendo questo pressante, ma è quel bisogno di dire al mondo, a tutti gli altri, ciò che siamo.

Non intendo i tuoi vicini e fidati confidenti. Potrebbero già avere delle riserve su di noi (anche se non sanno cosa siamo) e avranno bisogno di poca persuasione. Esporci a loro ha comunque un impatto minimo, poiché molto probabilmente li abbiamo considerati come creatori di problemi e abbiamo già cercato di screditarli e isolarli da voi.

Questa esposizione riguarda il dire alla nostra famiglia, ai nostri amici, ai nostri colleghi di lavoro, ai nostri compagni di squadra, ai vicini e a chiunque altro tu puoi pensare. Tu vuoi esporci. Vuoi che tutti conoscano l’etichetta che ci descrive e vuoi che tutti sappiano esattamente cosa significa. Vuoi esporre dettagliatamente la scaltra seduzione, l’improvviso passaggio alla svalutazione, i giochi mentali, l’abuso, il tira e molla, la tortura, il finto futuro, l’angoscia, la natura insidiosa di questo, le bugie, le bugie e le bugie.

Vuoi creare un volantino, un cartellone pubblicitario, un film che strappa via la maschera e mostra tutto ciò che si trova al di sotto. Dopotutto, non è sufficiente dire alla gente che siamo narcisisti, dopotutto la maggior parte delle persone non capirà cosa significa veramente. No, quello che vuoi fare è mettere il mondo al corrente che siamo narcisisti e questo significa x, y e z. L’orrore pieno. Il dettaglio cruento. Vuoi quel riflettore che bramiamo così spesso per trasformarlo nella fiamma ardente e bruciante di una reale esposizione che ci fa allontanare dal suo raggio illuminante costringendoci a scappare via, un reietto, un emarginato e un rifiuto. Esiliati dalla tua esposizione di ciò che siamo davvero. Che dolce vendetta, che soddisfazione far sapere a tutti ciò che siamo in modo che nessun altro in zona cada nell’inganno, mai più la frode e l’inganno.

Lo fai?

Naturalmente tra voi ci sono quelli, più probabilmente coloro che hanno fatto proprie le conoscenze che sono state fornite loro e il cui personaggio si comporta così in ogni circostanza, che preferirebbero concentrarsi sull’utilizzo delle nuove conoscenze per restarne fuori e non sono interessati ad ottenere un’esposizione.

Ma che dire di quelli di voi che sentono questo pressante bisogno di esporci al mondo intero? Cosa dovresti considerare?

Per capire cosa è probabile che accada se compi questo passo, di modo che diventi consapevole nel tuo prendere una decisione, ci sono due domande chiave.

Quando lo fai?

Con quale tipo della nostra specie hai a che fare?

Sicuramente c’è da dire che durante la seduzione non si verifica alcuna esposizione. Prima di tutto, quasi nessuno sa di essere stato sedotto da un narcisista. Se hai una consapevolezza a seguito di precedenti relazioni, inevitabilmente eviti gli approcci quando si manifestano per la prima volta e ti allontani dall’individuo in questione. In questo caso non c’è un vero impulso di esporre. Nella maggior parte dei casi, l’individuo che viene sedotto non ha idea di essere invischiato con un narcisista e, naturalmente, il piacere della seduzione metterebbe a tacere qualsiasi pensiero di esposizione.

L’esposizione può essere qualcosa che balza in mente durante la svalutazione. È sempre abbastanza raro che qualcuno si renda conto di essere nella morsa di un narcisista durante la svalutazione (l’illuminazione di solito appare dopo uno scarto o in successivi coinvolgimenti dopo un recupero di successo). Tuttavia, prendiamo l’esempio per cui sai che il trattamento che stai ricevendo è sbagliato e in qualche modo sei stato in grado di imparare che ciò in cui sei coinvolto è la dinamica narcisistica e questa persona che ami, ma il cui amore per te si è trasformato in cattiveria, è davvero un narcisista.

È interessante notare a questo proposito che le possibilità di esposizione restano sempre ridotte perché anche se ora puoi sapere con chi hai a che fare, la dipendenza emotiva che ha presa su di te, combinata con i tuoi tratti empatici in realtà combatte contro l’esposizione di quella persona. È più probabile che tu voglia far sapere loro cos’è questa persona per cercare di aiutarla e modificare le cose. Forse non hai ancora capito che un tale passo è inutile o anche se ti è stato detto questo, i tuoi impulsi emotivi sono troppo grandi e superano la logica, così resti e desideri guarire e correggere.

Di conseguenza, l’esposizione durante la svalutazione è rara a causa prima di tutto della mancanza di conoscenza e poi anche se vi è la conoscenza, un non attuarla a causa della dipendenza emotiva che prevale.

Supponiamo tuttavia che tu abbia acquisito questa conoscenza e che tu sia risoluto nel tuo desiderio di esporci al mondo intero. Dovresti procedere quando rimani nella svalutazione?

L’Inferiore. Se esponi il Narcisista Inferiore a terze persone, gliene giungerà voce. Lui non sa cosa è. Il tuo comportamento è considerato un tradimento estremo. È una critica nei suoi confronti rivolta ad altre persone, a chi lo conosce e lo considera una persona onesta, affidabile e simpatica. Affronterai resistenza da quelli a cui lo dici a causa della facciata. Questa resistenza non è importante, tuttavia, perché ci sono stati casi in cui la maschera è scivolata via davanti ad altri, anche se non avranno realizzato che questa persona è narcisista. Invece, sarà attribuito a fatica, stress, al bere o simili. C’è anche la probabilità che tu sia stato diffamato da noi il che danneggia la tua credibilità. Pertanto, in base all’evidenza che hai, alla sua qualità e autonomia, potresti non aver successo nell’esposizione.

Ciò che comunque dovrai affrontare è l’inevitabile innesco della rabbia dell’Inferiore che si manifesterà come furia accesa. Puoi aspettarti che sia selvaggio e brutale mentre stai cercando di distruggere il suo mondo creato con cura e lasciarlo esposto nel deserto. È probabile che come reazione tu sia in pericolo di aggressione fisica, danni alla proprietà, aggressioni verbali e rabbia furiosa. Dato che l’hai fatto durante la svalutazione e quindi sarai facilmente accessibile, ti troverai in grave pericolo.

Di conseguenza, se ci esponi durante la svalutazione con un Inferiore rischierai gravi lesioni e danni. Puoi riuscire a distruggere la facciata, perché le persone potrebbero ben collegare ciò che dici con ciò a cui hanno assistito in precedenza quando la maschera scivola, ma non è garantito.

Il Medio Rango. La voce di ciò che stai facendo giungerà anche al Medio Rango. Affronterai una considerevole resistenza dalla facciata perché la migliore funzione cognitiva del Medio Rango, rispetto a quella dell’Inferiore, il suo grado di fascino, la sua calma e parlantina fanno sì che coloro che assistono al tuo tentativo di esposizione lotteranno per conciliare ciò che stai dicendo con quello che hanno visto, perciò avrai un impatto minimo. Ovviamente, la qualità delle tue prove avrà qualche influenza su questo, ma non sarà semplice. Hai anche l’ulteriore ostacolo di essere stato probabilmente diffamato, a seconda di quanto sia vicino lo scarto.

In termini di risposta del Medio Rango, la sua furia si accenderà in conseguenza delle critiche che vede dal tuo tentativo di esposizione. Non sarà in grado di controllare questa furia. Verrai sfidato dal Medio Rango che inizialmente ti supplicherà di smettere e farà uso di giochi di compassione, cercando di convincerti che hai torto. Ricorda, neanche lui sa cosa è, e quindi vedrà te che esponi il suo comportamento come semplicemente scorretto e anche sleale. Se il gioco di pietà non funziona, puoi aspettarti di vedere una furia accesa da parte del Medio Rango. Questa è una delle poche occasioni in cui si assiste alla furia accesa in un Medio Rango poiché essi tendono ad usare più spesso la furia fredda. Questo è perché non solo stanno affrontando la perdita della loro fonte primaria, ma stanno anche affrontando un danno alla facciata e questo movimento di tenaglia lo spingerà a una furia accesa. Puoi aspettarti assalti verbali, danni alla proprietà e una campagna di intimidazione calcolata. La violenza fisica resta la meno probabile e non è neanche lontanamente così brutale come quella dell’inferiore.

Se insisti, è probabile che il Medio Rango si ritiri e imponga una furia fredda verso di te con un trattamento del silenzio. In base alla tua risposta, ciò potrebbe in effetti fare in modo che lui si ritiri per un po’ di tempo mentre vieni scartato in conseguenza di ciò che hai fatto. Anche il rischio di un recupero sarà ridotto a causa delle conoscenze che tu hai acquisito e dell’innalzamento della barra rispetto al raggiumgimento dei criteri di esecuzione di recupero.

Perciò con il Medio Rango se lo esponi durante la svalutazione dovrai affrontare una reazione spiacevole e farai fatica ad intaccare la facciata in modo significativo. Sarai comunque portato verso lo scarto e un ritiro che potrebbero aiutarti a non avere contatti, ma puoi aspettarti che la reazione di terze parti sarà difficile da gestire. Molti ti vedranno come il cattivo del pezzo, per aver ferito il Medio Rango, per “raccontare storie” e per rovinare quella che all’esterno pareva essere una buona relazione.

Il Superiore. Che ne è del Superiore? Come reagirà e cosa accadrà se deciderai di esporre lui o lei durante la svalutazione? La più ampia funzione cognitiva del Superiore unita alle sue reti più ampie significa che lui o lei sarà consapevole del tuo tradimento molto rapidamente.

Prima di tutto hai poche possibilità di intaccare la facciata. I poteri del Superiore saranno tali che la maggior parte delle persone sarà completamente sottoposta al lavaggio del cervello per le virtù del Superiore e non accetterà ciò che viene detto su di noi. Inoltre, soggetto alla prossimità dello scarto, sarai stato diffamato e quindi le tue parole saranno considerate con scetticismo (vieni descritto come un bugiardo abituale), condiscendente compassione (sei stato dipinto come Il Fantasista), disprezzo (hai stato dipinto come L’Abusatore) o disgusto (sei stato etichettato come Quello Ingrato). Inoltre, dal momento che la tua esposizione infida verrà individuata più rapidamente che nei casi precedenti, la macchina propagandistica del Superiore sarà stata espulsa per estinguere i tuoi pettegolezzi e le divagazioni infondate.

La combinazione di lavaggio del cervello, pronta risposta alla propaganda e diffamazione rende estremamente difficile per te avere un impatto sulla facciata di un superiore. Le tue prove dovranno essere estremamente convincenti ed essere state fornite senza errori.

In secondo luogo, il Superiore lancerà uno charme aggressivo con te. Sperimenterai un Recupero di Tregua e una reintegrazione del periodo d’oro. La sua capacità di incantare, spiegare, ammorbidire e placare le vostre preoccupazioni farà davvero vacillare la vostra risoluzione. Essi appariranno così convincenti che ti convincerai di averli etichettati erroneamente come narcisisti. Il Superiore sa ciò che è, ma non lo ammetterà, anzi giocherà con il tuo senso di voler cercare la verità, di capire, di guarire, sedendosi con te e ascoltando le tue preoccupazioni. Lui sa che invece di dire al mondo intero quello che è, è molto meglio tenerlo tra te e lui. In questo modo fa spostare la tua attenzione cosicché la facciata venga lasciata stare. Può anche ammettere di avere alcune questioni o problemi e chiede il tuo aiuto per risolverli. Ovviamente queste sono belle parole. Il Superiore sa che è soddisfatto meglio evitando di rinforzare l’immagine di essere un narcisista attraverso l’abuso, ma la cosa migliore è affascinarti ancora e gettare le tue conclusioni in un considerevole dubbio. Questa tecnica, combinata con il ritorno del periodo d’oro avvincente e i tratti empatici intrinseci, significa che è più che probabile che la tua esposizione si fermi.

Il Superiore è ora messo sull’avviso riguardo la tua conoscenza. Manterrà un periodo di tregua, ma progetterà di diffamarti nel dimenticatoio e poi di scartarti, in modo che quando tenti di riconsiderare l’esposizione dopo lo scarto, sarai destinato a fallire nel compromettere la facciata.

Quindi, questi sono gli scenari probabili quando cerchi di esporci al mondo intero durante la svalutazione. La parte seguente di questo articolo spiega cosa succede se l’esposizione avviene dopo la fuga o dopo lo scarto.

H.G. TUDOR

Exposure During Devaluation

📰 ESPOSIZIONE DURANTE LA FUGA

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Dovresti esporre il tuo narcisista quando sei scappato? Dovresti esporre lui o lei se sei stato scartato? È molto più probabile che tu abbia stabilito con chi hai avuto a che fare per così tanti mesi tortuosi o addirittura anni, quando la relazione formale si è conclusa. Se sei riuscito a scappare, o, più spesso, sei stato scartato, la rivelazione di ciò con cui sei stato invischiato è più probabile che vi sia in un secondo tempo piuttosto che, al contrario, durante la seduzione o la svalutazione.

Armato di questa nuova scoperta, quando i pezzi del puzzle iniziano a combaciare, mentre l’emozione rimane fresca, il desiderio di esporci al mondo in generale è estremamente allettante. Quale modo migliore per vendicarsi del fare in modo che quelli che ci adulano capiscano cosa siamo veramente? Ora tu sai e, in accordo con la tua natura empatica, ti senti obbligato a condividere questa verità ora che l’hai cercata e trovata. Ora deve essere sicuramente il momento di annunciare al mondo che siamo narcisisti?

Ancora una volta, come descritto nel capitolo sulla svalutazione, i tempi e la scuola del narcisista sono molto importanti per capire cosa potrebbe accadere in conseguenza di questo smascheramento a terzi. Affrontiamo qui i risvolti possibili quando sei sfuggito al tuo narcisista.

Post Fuga

Il prossimo scenario è considerare cosa accadrà se tu dovessi esporci a terzi una volta che sei sfuggito alla nostra presa.

L’Inferiore.

Avrai rubato un’opportunità al Narcisista Inferiore. Basandoti sul presupposto che hai effettuato il no contact e sei sfuggito alla sua presa senza dargli l’opportunità di cercare di impedire la tua fuga, la tua esposizione avrà colto di sorpresa l’Inferiore.

I suoi sforzi saranno concentrati sul tentativo di riconquistarti attuando un Grande Recupero Iniziale, ma se non avevi interrotto il no contact e questo recupero è fallito, l’Inferiore sarà stato costretto a cercare una nuova fonte primaria per sostituirti. I suoi livelli di carburante saranno scesi e lui non avrà energie sufficienti per impegnarsi in una diffamazione contro di te mentre cerca di sedurre un sostituto.

Appena gli giunge voce della tua esposizione, verrà ferito da questa importante critica. La sua rabbia si innescherà e vorrà scagliarsi contro di te. Sapere dell’esposizione ti avrà permesso di entrare in una sfera di influenza, quindi vi è un attivatore di recupero. La sua reazione sarà quella di voler effettuare un recupero malvagio contro di voi. Tuttavia, se il tuo no contact è solido e con l’impatto della ferita dell’esposizione allora avrai alzato ulteriormente la barra rispetto ai Criteri di esecuzione di recupero. Egli non effettuerà il recupero perché la prospettiva del carburante è problematica, potrebbe non essere in grado di contattarti e c’è il rischio di ulteriori ferite.

Avrà in ogni caso la rabbia innescata dalla ferita dell’esposizione. Incapace di veicolare questa rabbia accesa contro di te attraverso un recupero malvagio e con un disperato bisogno di carburante, l’Inferiore si scaglierà probabilmente contro le sue fonti secondarie. Questo crea un ulteriore problema per lui. Mentre da una parte quelle fonti secondarie – la famiglia e gli amici, reagiranno fornendogli carburante – non possono farne a meno mentre lui si scaglia contro di loro causando rabbia, turbamento e sorpresa – egli avvalora anche ciò per cui lo hai esposto.

Di conseguenza, in tale scenario, hai sparso la voce di ciò che lui è. Questo viene riportato al narcisista e indipendentemente dal fatto che le persone credano o meno a ciò che hai detto (lo verifichiamo in un attimo) il semplice fatto che tu commetta un simile atto di tradimento si traduce in enormi critiche e quindi in ferite enormi. Incapace di eseguire quello che sarà in effetti un Recupero Successivo Maligno contro di te, l’Inferiore avrà perso il controllo e si scaglierà a destra e a sinistra. Inveirà contro la gente, con insulti, oggetti fracassati e così via in questo modo l’Inferiore danneggia la facciata attraverso la sua incapacità di controllare la sua rabbia.

Alla fine il carburante raccolto guarirà la ferita, ma dopo l’Inferiore affronta le conseguenze delle sue azioni. Numerose risorse gli volteranno le spalle e verrà lasciato a fare affidamento su una gamma ridotta di fonti. Mancandogli l’energia per attingere da numerose risorse secondarie sostitutive, l’Inferiore è costretto a concentrarsi sull’ottenere (o incorporare) la nuova fonte primaria. Tuttavia di solito si ritirerà mentre recupera carburante e sostituisce lentamente le risorse che ha perso. Ciò potrebbe persino costringere l’Inferiore a spostarsi dal territorio e cercare un nuovo terreno di caccia.

La tua esposizione a terzi incontrerà un certo successo, certamente più che se fosse avvenuto durante la svalutazione. Questo perché è probabile che tu sia più composto nel tuo approccio, perché sei riuscito a scappare e sei stato in grado di manifestare la tua esposizione prima che l’Inferiore fosse stato in grado di diffamarti. Non tutti accetteranno ciò che dirai loro, ma altri lo faranno. Vedrai anche che anziché rispondere diffamandoti e affrontare la tua esposizione, l’Inferiore ferito e fuori controllo si comporterà in un modo che ti consente di prendere le distanze e dire

“Ti ho detto così.”

Fintanto che ti impegni in questa esposizione in modo che il selvaggio e infuriato Inferiore non possa attivare il suo Recupero Maligno contro di te, è probabile che esporlo dopo la fuga abbia successo.

Il Medio Rango

Che dire del Medio Rango? Come reagisce una volta che l’hai esposto dopo la fuga? Di nuovo, questo dipende dal fatto che tu riesca a scappare senza avvertirlo, altrimenti affronterai lo scenario descritto in “Come fa sentire il no contact parte 2”

Una volta che al Medio Rango giunge voce della tua esposizione, verrà anche colto di sorpresa. Sebbene possieda una migliore funzione cognitiva e un maggior controllo rispetto all’Inferiore, anche il Narcisista di Medio Rango subirà una ferita enorme come combinazione di doppie critiche: della tua fuga e dell’esposizione. La sua reazione immediata sarà di orrore per il tuo comportamento sleale, stupore per quanto tu sia infido, e disgusto per il fatto che tu tra tutte le persone abbia potuto fare una cosa del genere.

La furia del Medio Rango sarà accesa e dovrà cercare carburante. Proprio come l’Inferiore, tornerà a volerti contattare attraverso un recupero successivo, dal momento che la tua fase di esposizione ti ha fatto entrare nella sua sfera di influenza e il recupero verrà attivato. Il Medio Rango non agirà in modo malvagio, ma ti vorrà recuperare in modo benevolo e allo scopo di esibire i nostri ripetuti giochi di pietà allo scopo di farti fornire carburante e anche di terminare e rovesciare l’esposizione.

Vorrà sapere perché hai potuto fargli questo dopo tutte le cose che ha fatto per te, come hai potuto trattare così male qualcuno che ti ama così tanto, come hai potuto essere così crudele, così malvagio e senza cuore quando tutto ciò che ha fatto è stato amarti. Sarà immemore della sua svalutazione nei tuoi confronti poiché è intento e concentrato sul suo stesso disagio. La ferita lo renderà irrequieto, patologico e in modalità vittima. Se il Medio Rango è in grado di interagire con te, puoi aspettarti un lungo monologo mentre cerca di muoverti a compassione e anche la conferma che l’esposizione è un errore, basato su un malinteso, e tu lo correggerai dicendo a tutti che hai sbagliato e che anzi lui è una persona onesta e affidabile.

Se il Medio Rango non è in grado di contattarti per fare questa supplica sentita, allora sarà costretto a cercare la simpatia altrove e attiverà le sue energie nel localizzare (o legarsi alla nuova fonte primaria) mentre ti diffama per il tuo tradimento doloroso e anche nel fornire la sua risposta alla campagna anche a quelli a cui l’hai esposto. Vuole comprensione e sostegno da parte dei suoi sostenitori, supplicherà la sua cerchia e i suoi luogotenenti di non credervi e di convincere gli altri dei suoi meriti.

Puoi incontrare un certo successo nel persuadere terze persone ad accettare la vera natura del Medio Rango se sei in grado di batterlo sul tempo con la tua fuga. Se riesci a fare la tua esposizione prima che possa diffamarti, avrai un certo successo. Affronterai la difficoltà che il Medio Rango non risponderà in maniera aggressiva, ma piuttosto utilizzerà la compassione e cercherà comprensione per fare in modo che le persone si sentano dispiaciute per lui. Questo sarà un passo efficace da parte sua e non intraprenderà il comportamento controproducente dell’Inferiore.

La tua esposizione combinata con il no contact lo farà sgattaiolare via lasciandoti solo. Sarà costretto ad concentrare i suoi sforzi per la sostituzione e tenterà di risanare la sua reputazione con terze persone e di diffamare anche voi. Anche se ha più energia dell’Inferiore, potrebbe in definitiva optare per mantenere un basso profilo e fare affidamento su ciò che rimane delle sue leali risorse che ha individuato e legarsi alla nuova fonte primaria. Hai alzato la barra dei criteri di esecuzione del recupero, perciò le prospettive di ulteriori recuperi saranno limitate per qualche tempo.

Il Superiore

Infine passiamo al Superiore. Qual è la sua reazione su di te che gli sfuggi e lo esponi? Ancora una volta, se lo hai informato sulle tue intenzioni, la sua risposta iniziale sarà come ivi descritta https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/19/come-fa-sentire-il-no-contact-parte-3

Se non avverti il Superiore, cosa succede quando viene a sapere che stai esponendo il suo comportamento e che cosa è a terze parti.

La tua fuga e questo tentativo di smascherare, equivalgono, come ti aspetteresti, a una critica. Questo ferisce il Superiore, ma egli gestirà la sua rabbia e la terrà sotto controllo. Per adesso. La sua risposta iniziale sarà duplice:

1. Cercherà di mettere in atto un recupero benigno successivo per conquistarti. Sarà intenso e sostenuto e sarà simile a un grande recupero iniziale, ma non lo è. Sarà delizioso, piacevole, apparentemente pentito e dispiegherà il fascino e il magnetismo; e
2. Impiegherà tutte le risorse per contrastare gli effetti della tua esposizione con le terze persone. Inizialmente, si tratta di affermare le sue credenziali, quindi di minacciarti e diffamarti.

Se il Superiore non è in grado di contattarti allo scopo di conquistarti, accelererà i suoi sforzi per garantirsi una nuova fonte primaria (anche se la sostituzione non è idonea al 100%) in quanto il Superiore richiederà immediatamente una sostituzione per due motivi.

1. Naturalmente per il carburante; e
2. Per fare sfoggio a terze parti della facciata come parte della difesa delle sue credenziali e della sua diffamazione di te.

La tua fuga sarà descritta come lui che ti lascia. Sarai etichettato come Il Pazzo e lui guadagnerà carburante dal tuo sostituto e dalle sue altre fonti. È abile nel farlo e di conseguenza questo gli fornirà l’energia aggiuntiva per diffamarti e sabotare la tua esposizione.

È molto difficile esporre un Superiore perché ha affascinato così tante persone che troveranno molto difficile credere a ciò che stai dicendo loro. Non solo, il Superiore reagirà rassicurando queste persone, non c’è nulla di cui preoccuparsi mentre punta al tuo problema con il bere, la tua abitudine di mentire, la gelosia possessiva e così via. Questa combinazione di rassicurazione, fascino e diffamazione significa che è improbabile che tu abbia molto effetto sui pensieri e le opinioni delle terze parti, se non che ti citeranno per oltraggio.

Il nuovo sostituto sarà fatto sfilare per cercare di attingere carburante da te, ci saranno frequenti Bollettini di Relazione e tu puoi essere scappato ma la tua esposizione ti farà sentire di fatto come fossi di nuovo sotto assedio a causa degli effetti della sostenuta e coordinata risposta del Superiore.

Anche l’evidenza di grande levatura di ciò che è il Superiore può benissimo scomparire nella luce del suo fascino e delle sue abilità concentrate e alla fine correrai il rischio di essere nuovamente sedotto dal suo fascino o se non puoi mantenere il no contact, scoprirai che la tua esposizione non ha intaccato la sua posizione, ma ha avuto un effetto negativo sulla sostenuta diffamazione che ti toccherà. Anche se la tua esposizione ‘arriva’ per prima, il Superiore può mobilitare rapidamente la sua macchina di propaganda con i conseguenti problemi che ciò causerà per te.

Potresti considerare attentamente se c’è qualcosa da guadagnare dall’esporre il Superiore e concentrarti invece sui guadagni che hai ottenuto dalla fuga.

La prossima considerazione sarà data alla situazione di esposizione dopo lo scarto.

H.G. TUDOR

Exposure During Escape

📰 5 MODI DI ESPORRE IL NARCISISTA

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Non ci vedi mai arrivare. Non sai cosa siamo quando ti intrappoliamo. Non hai idea di cosa stia realmente succedendo quando ti sottoponiamo al tira e molla e ti trasciniamo attraverso l’esperienza sconcertante della svalutazione. Non capisci quello che è successo quando sei stato scartato nella polvere, ferito e stordito. Quando torniamo, tornando a cavallo nelle tue vite come re trionfanti quali ci consideravamo, ancora non ci conosci per quelli che siamo. Quante volte hai rimpianto il fatto che se solo lo avessi saputo prima? Quanto spesso hai osservato come appare ovvio ora con il senno di poi, quando arriva il momento finale della rivelazione, troppo ritardato e sofferto come spesso accade. Quanto spesso ti sei lamentato con amici e parenti che se solo avessi visto i segnali avresti potuto fare qualcosa per evitare ciò che si era invischiato con te. Un pio desiderio davvero e tali pensieri continuano ad inquinare futuri impegni da parte tua con quei potenziali partner intimi. A un certo punto, potresti eventualmente immergere un alluce nella vasca dei rapporti intimi, nella speranza di trovare qualcuno che sia il più possibile diverso da noi, ma cosa succederebbe se si facesse sentire uno della nostra tipologia? Sai di avere identificato le spie indicatrici con quello della nostra specie che ti ha irretito, ma lo sai che Lucifero arriva in molte forme? Avresti i mezzi e le competenze per liberarti da uno dei nostri se ti avesse agganciato? I tuoi tratti empatici ignorerebbero l’avvertimento? Il vecchio adagio del lampo che non colpisce mai due volte risuonerebbe nella tua mente, anche se colpisce diverse volte quando si tratta della nostra specie? All’inizio della tua relazione con quella persona interessante ed entusiasmante, ci sono naturalmente le molte Bandiere Rosse che esistono e di cui ho scritto più dettagliatamente. Dovresti familiarizzare con queste, poiché non tutti i nostri tipi mostreranno sempre certi indicatori. E non ti fa alcun male usarne altri se ti accorgessi che stai diventando oggetto d’attenzione del Superiore della nostra specie, se fino ad allora tu fossi stato coinvolto con un Inferiore o un Medio-Rango. Utilizza queste cinque tattiche per scoprire se sei a rischio di venire intrappolato.

1. Creare Gelosia

Fai riferimento ad un attore o una celebrità e commenta riguardo a quanto lui o lei siano talentuosi e belli. Ammetti di avere una cotta per queste persone e che se li avessi davanti ne saresti tutto preso e cose simili. Osserva la reazione.

Un Inferiore perfino durante la seduzione farà fatica a contenere l’effetto delle critiche verso di lui e si lascerà andare a commenti come

“Lui? È gay, sì, nell’ambiente lo sanno tutti, naturalmente i suoi fan non lo possono sapere”
“Lui? Ha fatto un sacco di ritocchi lo sai.”
“Lui? Davvero? Non è niente di che. Hai dei pessimi gusti se ti piace”

Un Medio-Rango cadrà in silenzio e poi sposterà l’argomento su qualcos’altro. Ha la situazione sotto controllo ma rimane ferito, mostra i sintomi tramite un breve silenzio e cambiando argomento.

Il Superiore. Osserva il lampo di rabbia nei suoi occhi. Lo sguardo si restringe o fa un sorriso beffardo prima che venga esercitato l’autocontrollo. Il Superiore sorriderà (ma senza calore) o farà una risata falsa prima di dire

“Non al mio livello eh?”

“Avrei potuto essere un attore lo sai”

Una persona normale risponderebbe con:

“Sì, sono d’accordo è un bel tipo”

“Dici? Non ne sono certo, ma posso capire perché lo dici”

2. Spostare La Tua Attenzione Altrove

Giocherella ripetutamente con il tuo cellulare o continua a sorridere al cameriere e a parlargli mentre ti serve. Non serve essere eccessivi dato che anche una relativamente minima distrazione di questo tipo infastidisce la nostra tipologia. Qualunque sia la situazione in cui ti trovi, scopri un modo si spostare la tua attenzione su qualcos’altro o qualcun altro.

L’Inferiore alla prima occasione sminuirà la terza parte suggerendo che il servizio è lento, il tavolo è insoddisfacente o ti tirerà via il telefono mettendolo da parte. Non è capace di contenere l’innesco dell’ira anche in fase precoce.

Il Medio-Rango proverà a competere parlando ad un’altra cameriera o usando il proprio cellulare, facendo del suo meglio per celare la ferita che hai creato ignorandolo concretamente.

Il Superiore inizierà a parlare ad alta voce di sé in modo che tu sei forzato a riportare l’attenzione su di lui. Verranno fatte delle osservazioni bizzarre per vantarsi unite a denigrazioni verso la persona/l’oggetto incriminati.

“Deve essere un inferno fare il cameriere per vivere, sono felice di essere in grado di avere un tale controllo sul mio lavoro.”

“Sai che quei cellulari sono stati dati alle fiamme. Sì, un errore di fabbrica. Chiaramente sono di fattura inferiore. Ora, prendi il mio cellulare come esempio”

La persona normale ti chiederà gentilmente di smettere di usare così tanto il telefono o non sorriderà gentilmente all’interazione con altre persone a meno che sia amichevole.

3. Ottenere i Dettagli

Ci vanteremo in modi vari riguardo a ciò che facciamo, chi siamo e cosa ci piace e quest’ultimo frequentemente sarà uno sforzo per rispecchiarti. In una situazione tale dove ci siamo accertati di ciò che ti piace tramite la nostra selezione precedente di te come obiettivo, non fare, come fa molta gente, che lo accetta come oro colato come vero e attendibile ma piuttosto fai pressione educatamente per ulteriori dettagli. Se spieghiamo che ci piace la scherma perché lo fai tu, menziona parte dell’equipaggiamento e della terminologia per indurci a fornire ulteriori dettagli.

L’Inferiore lo falsificherà, mancando della profondità di preparazione per sapere qualsiasi cosa che va oltre a ciò che ti piace. Ritratterà dicendo che è passato del tempo da quando l’ha fatto o cose simili. Diverrà agitato dato che la sua ira inizia ad accendersi per via del tuo affronto, indipendentemente che sia educato, equivale ad una critica.

Il Medio-Rango cambierà argomento chiedendoti di parlarne di più. Rifiuta e invitalo a esprimersi. Si ritirerà mentre mantiene il controllo e si sposta su un altro argomento o trova una scusa andando alla toilette o rivelando che è successo qualcos’altro.

Il Superiore sarà difficile farlo cadere in questa trappola perché lui o lei avranno intrapreso un lavoro preparatorio molto più approfondito e anche per via del loro alto funzionamento che gli permette di improvvisare più agevolmente, ma un prolungato gentile esame incrociato alla fine svelerà alcune lacune. Una volta che questo si avvicina il Superiore applicherà maggior fascino al fine dal distoglierti dal sondare troppo profondamente. Aspettati una serie di complimenti, un gesto di ostentazione (“che ne dici di altro champagne?”) o una lode per la tua palese conoscenza della materia prima di spostarsi su altro.

La persona normale parlerà facilmente e ampiamente riguardo a questo interesse senza vantarsi o essere evasivo perché è la verità.

4. Parlare dell’Ex

Potrebbe apparire un po’ sfrontato ma è un indicatore utile per determinare con chi sei.

L’Inferiore sarà scortese verso di lei perché la memoria di questa persona sleale lo irrita e quindi verrai sottoposto ad una raffica di spiegazioni su quanto terribile fosse.

Il Medio-Rango Sarà sbrigativo riguardo alla richiesta. Sa che se viene messo sotto pressione non può fare a meno di riversare di quanto sia stata orribile con lui, quanto fosse fuori di testa e di come lui stia tentando di rimettere insieme i pezzi di se stesso dopo un’orripilante esperienza. Comprende abbastanza bene che non si tratta di un argomento ideale di conversazione in questa fase ma finché può mantenere il controllo, non ha bisogno di sputare il rospo. Dirà che non c’è molto da dire e sposterà il focus dell’attenzione. Riportalo sull’argomento e osserva che accade.

Il Superiore sarà lusinghiero dato che lui o lei sanno che è ragionevole ritrarre l’ex in questa luce in questo stadio precoce della seduzione. Questo naturalmente cambierà a tempo debito una volta che c’è la triangolazione e tu sei incastrato, ma precedentemente a questo vuole che tu riconosca che lui è una “brava” persona e che la storia non ha funzionato e a sostegno del perché porterà qualche ragione vaga e nebulosa. Il Superiore non sarà in grado di esimersi dal commentare che l’ex non riusciva a gestire il suo splendore in un qualche modo e poi lo utilizzerà per omaggiarti.

“Andavamo d’accordo ma alla fine lei non era sveglia quanto me, non come te, tu sei esattamente sulla mia stessa lunghezza d’onda intellettuale, è meraviglioso.”

“Non era una cattiva persona ma aveva difficoltà ad accettare che lavorassi tanto. So che tu non sei così perché si vede che sei diligente e ammiri il duro lavoro.”

La persona normale ti darà una spiegazione breve e onesta, spesso ammettendo di aver fatto degli errori o spiegando che sono rimasti amici. Resterà ben poca amarezza o rancore anche se la relazione è stata difficile, questa persona ha voltato pagina.

5. Chiedere Della Nostra Infanzia

Spesso non amiamo parlarne o senza dubbio discutere di certi parti.
Molto sarà frammentario e sconnesso per noi. Il riferimento ad altri membri della famiglia sarà limitato a meno di essere spinti a parlarne e non ne parleremo in termini calorosi o affezionati.

L’Inferiore farà osservazioni travolgenti riguardo a quanto non fosse felice ma senza fornire dettagli oppure dicendo che non era nulla di particolare. Non rivelerà alcun ricordo dato che fa fatica a farlo.

Il Medio-Rango sarà sbrigativo e piuttosto vorrà parlare della tua infanzia. Tutto ciò che dice sarà di natura banale dato che preferisce non riesaminarla.

Il Superiore parlerà della sua infanzia ma sarà solo un vanto riguardo ai successi, a quanti amici aveva, di quanto era bravo nel football, il fatto che fosse il primo della classe e così via.

La persona normale racconterà una manciata di aneddoti, parlerà della sua famiglia, si collegherà al fatto che ora vede molto spesso la propria famiglia o se non lo fa, per via di lutti o distanza, il fatto che ne sente la mancanza.

H.G. TUDOR

5 Ways To Expose A Narcissist

👤 PERCHÉ NON LO VEDONO ANCHE LORO? – LA FACCIATA DEL NARCISISTA AL LAVORO

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“Okay,” annunci quando ti rivolgi al piccolo gruppo di individui con la tua stessa opinione in piedi accanto a te, “sarà qui da un momento all’altro.” I membri del gruppo annuiscono. Avevi sperato che ce ne sarebbero stati di più, pronti e disposti a protestare, ad indicare agli altri quello che sono io. Quando ti sei avvicinata alle persone per raccogliere il loro sostegno c’è stata una mescolanza di reazioni. Un gruppetto ha immediatamente accettato e sono stati accaniti ed entusiasti nel loro sostegno. Altri hanno spiegato che avevano altre cose da fare in questo giorno e non avrebbero potuto partecipare alla protesta. Hai posto l’accento sull’importanza della protesta non solo a te, ma inviando un messaggio agli altri che avrebbero dovuto assistere ma che erano irremovibili. Le scuse sembravano sincere, visto che spiegavano che avevano già un impegno in essere o che non potevano deludere qualcun altro. C’era anche un gruppo di persone che era d’accordo ma arrivato il giorno della protesta non si fece vedere da nessuna parte. Comunque, ci sono cinque di voi e con uno sforzo concertato dovreste essere in grado di fare abbastanza rumore per attirare la mia attenzione. Anche gli striscioni e i cartelli dovrebbero trasmettere il messaggio. Ti sei assicurata un ottimo punto di osservazione, il che significa che quando la mia macchina si ferma davanti a questo prestigioso edificio non avrò altra scelta che passare davanti a te e alla tua piccola banda di sostenitori. Hai un’eccitazione nervosa nello stomaco nel pensare finalmente di essere in grado di darmi una sferzata di verità e anche di far sapere al resto del mondo che non sono la persona meravigliosa che fingo di essere, ma un individuo assolutamente più spregevole e più oscuro. Sei riuscita ad attirare l’interesse di un paio di notiziari locali che si trovano nelle vicinanze, cameramen e giornalisti raggruppati insieme in attesa di coprire l’evento. Hai promesso loro rivelazioni su un importante uomo d’affari e non vedi l’ora di vedere le reazioni quando rivelerai la verità. Per troppo tempo hai sofferto a causa della mia bocca e delle mie mani e ora è tempo di giustizia. Hai sollevato il cartello con la mano su cui è stampato a grandi lettere “Abusatore Seriale”. Uno striscione è stato steso lungo il muro. È uno striscione dall’aspetto professionale che proclama “Abusatore Alcolista Adultero Aggressore”. Dai un’occhiata agli altri cartelli impugnati dai tuoi sostenitori che specificano una serie di verità su di me che senza dubbio mi faranno infuriare quando le vedrò e mi renderò conto che vengono trasmesse a un pubblico più ampio. Mentre stai controllando questi cartelli, noti che molte persone si stanno riversando nella piazza. Ci sono alcuni soliti passanti come sempre, nonché persone sedute su una panchina a fare uno spuntino, ma ci sono molte più persone che attraversano la piazza e lo stanno facendo di proposito mentre si dirigono verso di te.

“Chi sono questi?” Chiedi. I tuoi sostenitori si girano per vedere le molte persone che ora si stanno riversando in piazza. Noti che stanno portando i propri striscioni e cartelli.

“Sembra che abbiamo attirato qualche altro sostenitore”, dice uno dei tuoi amici.

“Ottimo,” sorridi, “sembra che la voce si sia diffusa.”

“Ehi guarda, c’è Angela, ha deciso di venire alla fine”, aggiunge un altro amico.

“Sì, e Tina e Paula. In effetti, sono spuntati alcuni di loro che avevano affermato di essere occupati. Fantastico!” Osserva un altro amico.

Chiami Angela, salutandola con la mano. Si gira con la testa verso di te ma invece di farti un caldo sorriso e ricambiare il saluto come ti aspettavi ti fulmina con uno sguardo altero e si allontana. Interrompi il saluto, il braccio ancora in aria, perplessa dalla sua reazione. Vedi Angela che dà una gomitata a Tina, la quale si gira verso di te e spinge il cartello che sta portando su e giù con fare aggressivo. Si vede la parola “Eroe” scritta su di esso. Anche il cartello di Paula viene visualizzato, con le parole “Ragazzo D’Oro “.

“Cosa sta succedendo?” Chiede nervosamente un amico. Osservi come il gruppo che hai pensato fosse di amici su cui puoi fare affidamento prenda una posizione un po’ distante dalla tua. Pensi di andare a parlare con loro, ma vengono presto coperti dalle altre persone che si sono riversate nella piazza. Riconosci alcuni volti, alcuni sono miei amici, altri miei colleghi che hai incontrato una o due volte e tutti portano manifesti, cartelli e striscioni. Avverti un senso di terrore che ti insegue mentre guardi la scritta su di loro,

“Un vero gentiluomo”

“Generoso donatore”

“Un amico brillante”

“Amante incredibile”

“Pilastro della comunità”

“Figlio amorevole”

“Fratello meraviglioso”

Complimenti. Un mare di complimenti dipinti e stampati che ora vengono agitati in aria quando scopri di essere circondata da decine di miei sostenitori. Vedi la panoramica delle troupe televisive con le loro macchine fotografiche attraverso la folla di persone appassionate ed entusiaste che stanno osannando il mio nome.

“Che cosa sta succedendo?” Ti chiedi ad alta voce. Cerchi di combattere la sensazione di angoscia diffusa, avvalendoti della determinazione che ti ha spinto a venire qui pronta a smascherarmi.

“Abbiamo bisogno di farci sentire”, annunci e ti rivolgi ai tuoi sostenitori solo per scoprire che se ne sono andati.

“Cosa?” Dici a nessuno in particolare. I cartelli che mi denigrano giacciono sul pavimento e tu ti guardi intorno cercando di individuare i tuoi amici che erano rimasti lì solo fino a un momento fa pronti a protestare e mostrarmi per quello che sono veramente. Vedi una delle tue amiche dall’altra parte della strada e cerchi di farti largo tra la massa di persone, ma è inutile. La tua bocca si apre da sola quando vedi la tua amica che ora agita con entusiasmo un cartello su cui si legge “Ti amo”.

Fumante, torni al muro e trovi un uomo che strappa il tuo striscione.

“Ehi, lascialo stare!” Gli urli.

“Che cosa hai detto?” Chiede aggressivamente.

“Ho detto di lasciar stare quello striscione.”

Ti spingi verso di lui e tenti di togliere le sue mani dallo striscione.

“Questo deve sparire”, dice, “che cose terribili da dire su una gran persona.”

“Di cosa stai parlando?” Dici.

“Di questo”, punta un dito sullo stendardo, “tutte bugie”.

“No, non lo sono, credimi, so esattamente com’è.”

“Aspetta un attimo, tu sei quella psicopatica che lo ha inseguito, vero?” Chiede l’uomo mentre viene travolto da un’istantanea presa di coscienza.

“Io una psicopatica? È quello che ha detto di me? Non è una sorpresa. Lui è lo psicopatico, sai cosa mi ha fatto quell’uomo? Mi ha fatto passare l’inferno.”

“Ridicolo. È solo gelosia da parte tua. Non eri nessuno prima che arrivasse e ti desse così tanto solo per venire tradito. Dovresti vergognarti di te puttana!” Sputa l’uomo.

“Altre bugie!” Urli di rimando, ma lui non ti ascolta mentre un enorme ruggito si scatena dalla folla. Ti dimentichi dello stendardo e invece ti sporgi oltre il muro agitando vigorosamente il tuo cartello mentre la mia auto si profila nel campo visivo. La macchina si ferma e saltano fuori due uomini che indossano un completo nero, portano occhiali da sole e danno un’occhiata tra la calca prima che io esca dall’auto vestito in modo impeccabile, mentre saluto la folla riunita, con un ampio sorriso sul viso. Le telecamere girano e si concentrano su di me mentre il mio nome viene pronunciato all’unisono. Fai del tuo meglio per farti sentire, urlando le verità sulla mia vera natura più forte che puoi, ma è inutile, perché il coro della folla zelante e riconoscente ti sovrasta. La tua frustrazione aumenta mentre guardi me che mi offro all’adulazione. Mi dirigo verso la folla, affiancato dai due uomini che continuano a scrutare il mare di volti sorridenti. Le mani vengono spinte in fuori, desiderose di toccarmi e io stringo la mano alle persone, riconosco questi sostenitori, mentre mi sposto tra la folla fin quando non ti raggiungo. Mi fermo, ti guardo e libero quel fantastico sorriso, i miei occhi si illuminano, proprio come hanno fatto tanto tempo fa.

“Ciao, com’è carino da parte tua essere venuta, così bello vederti qui,” dico.

“Sono qui per far sapere al mondo che bastardo sei!” Rispondi.

“Ehi, non devi far così”, ammonisce una donna alla tua destra.

Prima che tu possa parlare, io alzo una mano e rispondo,

“Va tutto bene, questa è Victoria, ci conosciamo, ho reso la sua vita un inferno.”

“Vedi?” Annunci, “finalmente ammette ciò che ha fatto. Ecco perché lo odio.”

“Lo odi perché ti ha migliorato la vita?” Chiede la signora con voce confusa.

“No, ha detto che mi ha reso la vita un inferno, lo ha fatto, è stato terribile con me. Dille, dille quello che hai fatto”, insisti. Io continuo a sorridere e mi rivolgo all’altra donna.

“È vero, l’ho spinta, l’avrei picchiata, insultata e messa in pericolo,” dico.

“Finalmente, finalmente, l’hai detto,” annunci con un’espressione gioiosa sul tuo viso.

“Sì beh, anch’io sarei felice se mi dicesse questo, donna fortunata,” continua la signora accanto a te.

“Scusi?”

“Ha detto ‘l’amavo, l’avrei deliziata, l’ho isolata dal male’ è un uomo così buono. Vorrei che fosse mio.”

“No, non sta ascoltando correttamente, non ha detto affatto quelle cose” protesti.

“Quest’uomo è un mostro. Ha reso la mia vita un inferno e cerca ancora di farlo. Vero?

“Rendo la tua vita insopportabile”, confermo.

“Vedi?”

“Ha detto che rende la tua vita imbattibile”, interviene un uomo alle spalle, “Signora, non so quale sia il suo problema ma siamo qui per ringraziare quest’uomo meraviglioso di far parte delle nostre vite, deve andare a farsi un giro.”

“Sì, chiaro, non abbiamo bisogno di piantagrane come te” aggiunge un’altra voce. Uno degli uomini col completo nero strappa il cartello dalle tue mani e lo spezza sulle sue ginocchia mentre ti senti strattonata e spintonata. Vieni trascinata indietro mentre la folla aumenta e il varco nel punto in cui eri in piedi si chiude. Riesci vedermi mentre sogghigno e ti saluto con gli occhi che brillano di gioia finché non sono scomparso dalla visuale e tu cadi all’indietro sui duri ciottoli della piazza, espulsa dalla folla. Senti le lacrime di rabbia e frustrazione insieme a quella familiare sensazione di disperazione mentre ti sdrai sulla schiena respirando affannosamente.

“Andiamo, alzati,” dice una voce. Una mano prende la tua e vieni tirata in piedi da un vecchio che è sorprendentemente forte visto i suoi anni avanzati. Ti guida verso una delle panchine lontano dalla folla e il suo supporto rauco.

Ti fa sedere sulla panchina mentre ti asciughi le lacrime.

“Grazie.”

“Non c’è di che.”

“Perché loro non lo vedono per quello che è? Non capisco.”

“Ahh, questo è il problema quando ti imbatti in un demagogo”, sospira il vecchio, “ho paura che tu non abbia alcuna possibilità. Pensi che questo gruppo sia apparso solo ora sulle specifiche? Niente affatto. Questa folla è stata reclutata e addestrata per mesi ormai. Egli aveva sparso il suo fascino tutt’intorno e devi ammettere che è affascinante; tu stessa te ne sei innamorata per questo, vero?

Annuisci lentamente.

“Quindi c’è da meravigliarsi se anche per tutte queste persone è stato lo stesso. Tu sei sveglia, indipendente e intelligente e sei stata presa. Alcune di queste persone non sono capaci di vedere oltre il loro stesso naso”.

“Ma ho visto i miei amici che lo sostengono, persino mio fratello, perché dovrebbero farlo quando sanno quanto male mi ha trattato?”

“Oh, bene, è furbo. Tuo fratello ottiene lavoro da lui, quindi non lo disprezzerà, non con l’economia che va in questo modo. Le tue amiche? Beh, non sono veramente tue amiche, non trovi? Due di loro hanno progetti su di lui e non vedono l’ora che tu venga abbandonata. Tutti gli altri pensano che sia meraviglioso perché è tutto ciò che hanno sempre visto e quando vengono nutriti tutti i giorni con una dieta del genere alla fine tendono a crederci”.

“Ma ho detto loro quello che ha fatto, ho mostrato loro i messaggi terribili”.

“Lo so, ma lui è arrivato prima. Ha detto loro del tuo caratteraccio e della tua propensione a perdere le staffe e, naturalmente, tutti l’hanno visto a un certo punto, quindi è stata un’ulteriore conferma per loro. È molto persuasivo.”

“Lo so, ma come ha fatto ad avere così tante persone che lo sostengono, guardale,” agita un braccio nella direzione della folla.

“Alla gente piace il successo e vuole starci in mezzo. Molti di loro non amano pensare di essere coinvolti in seccature, così è più facile belare come una pecora e seguire la folla. Lui lo sa e l’ha fatto molte, molte volte. Non hai avuto alcuna possibilità.”

“Ma non è corretto. Voglio dire, in realtà stava dicendo a quella donna tra la folla quello che aveva fatto e lei lo ha distorto, in modo che sembrava che dicesse cose positive su di me.”

“In effetti, è un esperto nel distorcere la verità, così tu sembri una persona pazza e lui rimane quello d’oro.”

“Lo so, vorrei solo che le persone lo ascoltassero e vedessero”.

“Non lo faranno o lo faranno solo in pochi. Impiega un sacco di sforzi nel coltivare la sua facciata di rispettabilità in modo da essere quasi inespugnabile e usa questo per schiacciarti quando pensi di poterlo esporre per quello che è, come hai visto oggi. Hai affrontato la facciata e questo ti ha sovrastato, ha estirpato i tuoi sostenitori e ti ha sputato fuori.”

“Mi scusi per aver chiesto, ma come fa a sapere tutto questo?” Chiedi curiosa di sapere chi è questo estraneo collaborativo.

“Non sei l’unico che ha visto attraverso di lui lo sai? L’ho fatto pure io e mi ha portato dove sei tu adesso.”

“Lo conosce?”

“Oh, certo, non che abbia molto a che fare con me, salvo quando gli conviene rivoltarmi la folla contro quando tutto ciò che ho cercato di fare è essere d’aiuto. A proposito, dobbiamo andarcene, presto tornerà, e i suoi sostenitori cercheranno di mobilitare la folla e non vogliamo essere ancora seduti qui quando succederà”.

“Non possiamo affrontarli, convincerli, mostrare loro com’è. Ora siamo in due, potrebbero ascoltare?”

“Non vogliono saperlo. È più facile in quel modo per loro. Ecco perché non possono vederlo. Il risultato di una cecità e di una mancanza di volontà create dalle sue manipolazioni e dai loro difetti innati. Dai, è ora di andare.”

E vai, sarà meglio.

H.G. TUDOR

Why Can’t They See It Too? The Narcissist’s Façade At Work

📰 COSA SUCCEDE QUANDO DICI AL NARCISISTA CHE LUI O LEI È UN ABUSANTE

191112D What Happens When You Tell The Narcissist He Is An Abuser

Pressoché nessuno sa di essere stato irretito da un narcisista la prima volta che succede. In effetti, in alcuni casi la vittima non ha consapevolezza fino alla seconda, terza o anche quarta occasione in cui questo accade. Il momento del risveglio di solito si verifica dopo la fuga o più solitamente dopo il disimpegno. Ciò significa che l’opportunità di esprimere questa nuova scoperta è ridotta; o perché ora stai mantenendo il no contact o perché il narcisista è sparito (per il momento) con una nuova vittima nella sua presa. Di conseguenza, l’opportunità di confrontarsi con il narcisista per dire loro che lui o lei è un narcisista viene ridotta e ho scritto separatamente su quale sia l’effetto risultante in cui dichiari “No! Tu sei il narcisista”.

Ciò che è più probabile che accada è che la vittima riconosca di venire abusata o se non usa quella parola, almeno si renda conto del modo in cui viene trattata che è sbagliato, spiacevole o irrispettoso. Ci sono naturalmente un sacco di ragioni per cui la vittima potrebbe non essere in grado di riconoscere ciò che le sta accadendo e reagire proprio a qualsiasi evento allarmante che si verifica, ma questi sono argomenti da trattare in un articolo a parte.

Se ti rendi conto di essere stato maltrattato, cosa succederà quando ti rivolgi al narcisista abusivo e gli dici che è un abusante e che si sta comportando in modo abusivo con te.

Il Narcisista Inferiore

Il Narcisista Inferiore non negherà il comportamento di cui ti lamenti. L’Inferiore tende a usare violenza fisica, violenza sessuale, violenza verbale e distruzione di proprietà come metodi principali per mettere in atto l’abuso ed esercitare il controllo. Questo perché l’Inferiore opera in modo rudimentale attraverso l’improvvisa esplosione di furia accesa. Fai un’osservazione a un Inferiore che a lui o lei non piace, e puoi aspettarti, come minimo, di essere trattata con l’eloquente risposta di “Vaffanculo”, un pugno in faccia o probabilmente entrambe le cose. Non raffinato, volgare e grossolano, la risposta dell’Inferiore all’essere ferito o all’esigenza di esercitare il controllo è di scagliarsi in modo prepotente e scontato.

Se dovessi dire a un Narcisista Inferiore che lui o lei è un abusante, genererai due risposte di natura simile. Se fai questa affermazione in modo neutro (quindi senza fornire carburante), questo ferirà l’Inferiore perché si rende conto che è una critica al suo comportamento e quindi questa ferita provocherà un’accensione di rabbia. Così segue la furia accesa e tu ti ritroverai alla fine a ricevere i tipi di violenza che ho descritto sopra.

Più probabilmente, quando dici al Narcisista Inferiore che è un abusante, lo farai in un modo che fornisce Carburante di Sfida. Probabilmente sarai turbato, ferito, frustrato o arrabbiato quando rivolgerai questa accusa al Narcisista Inferiore. Questo implica che stai fornendo carburante. Tuttavia, il Narcisista Inferiore interpreterà la tua affermazione come una cosa che mette in discussione il suo diritto di trattarti esattamente come ritiene opportuno. Ricorda, ai nostri occhi, sei un oggetto, una proprietà e abbiamo il diritto di trattarti come vogliamo noi. Non dimenticare che abbiamo un enorme bisogno di controllo, e l’abuso è un metodo di controllo significativo. Inoltre, nel nostro mondo, la necessità di mantenere il controllo e il fatto che quell’abuso faciliti il controllo ha come conseguenza il suo riconoscimento. Infine, aggiungi al tutto che l’Inferiore non ha alcuna empatia. La tua contestazione del nostro presunto diritto, la sfida alla nostra titolarità, la ribellione provocata dalla paranoia al nostro necessario controllo significa che se urli al Narcisista Inferiore che è un bastardo odioso e violento emetti Carburante di Sfida. La sua risposta sarà

a. Riconosce istintivamente che qui c’è più carburante da ottenere e quindi il modo più semplice per raccogliere quel prezioso combustibile è provocarti; e

b. Stai sfidando la sua superiorità e la tua insurrezione deve essere repressa.

Dal momento che l’Inferiore opera in modo rudimentale, la sua reazione sarà quella di somministrarti un’altra dose di comportamento abusante per “rimetterti in riga”. L’Inferiore non spiega mai, non giustifica mai: lui o lei lo fa solo perché ha il diritto di farlo e se questo non ti piace, cavoli tuoi. Nello stesso modo in cui un Inferiore pronuncerà un’opinione e tutti coloro che non sono d’accordo verranno etichettati automaticamente come idioti e deficienti (senza spiegare perché lo sono), l’Inferiore risponde in maniera automatica e istintiva basandosi sulla sua incrollabile convinzione di essere nel giusto e in diritto.

L’Inferiore non riconosce che questo comportamento è sbagliato. È colpa tua. Tu ti MERITI questo comportamento. Lui o lei non può entrare in empatia con la tua sofferenza e il tuo dolore, invece lui o lei vedrà solo la necessità di aumentarlo al fine di esercitare il controllo e ottenere più carburante. L’Inferiore in realtà non gestisce l’accusa in alcun modo che tu possa considerare attinente, invece lancerà un attacco verbale contro di te per deviare dalla tua accusa, per metterti al tuo posto e aumentare la tua sofferenza. Ti verrà dato un pugno in faccia o sarai spinto a terra con due calci veloci. Dovresti conoscere il tuo posto e che è quello della sottomissione. Se dici a un Narcisista Inferiore che lui o lei è un abusante, aspettati una risposta aggressiva progettata per sedare la tua accusa ribelle.

Il Narcisista di Medio Rango adotterà una risposta difensiva a qualsiasi accusa che lui o lei sia un abusante. Proprio come l’Inferiore, il modo in cui fai l’accusa causerà ferite o (più spesso) la fornitura di Carburante di Sfida. Essendo di natura aggressiva molto più passiva, il Narcisista di Medio Rango non si scaglierà con un atteggiamento “sempre la stessa solfa va bene per te” che adotta l’Inferiore, ma piuttosto continuerà il comportamento abusivo con la difesa della sua reputazione e giustificando il suo comportamento. Questo funziona come segue: –

1. “Non sono un abusante, come puoi dirlo?” Il Narcisista di Medio Rango crede di essere una persona onesta. Questa è la sua vera prospettiva e quindi semplicemente non “calcola” che potrebbe essere etichettato come abusante perché non si accorda con la propria visione di se stesso. Non c’è consapevolezza. Inoltre, non solo il commento ha offeso la sua visione di se stesso, ma offende anche il suo punto di vista che lui è sempre stato ‘buono’ con te, quando ti viene chiesto come puoi dirlo.
2. “So che a volte ti arrabbi con me, ma è perché hai delle reazioni spropositate.” La risposta chiave del narcisista di Medio Rango al venire accusato di comportamento abusivo è quella di spostare la colpa in automatico. Nota come essi non negano che l’atto sia accaduto, ma piuttosto è la tua risposta la chiave che permette al Medio Rango di evitare qualsiasi colpevolezza. È sempre colpa tua. Mentre l’Inferiore ti fa sapere che è colpa tua ‘perché è così e basta’, il Medio Rango ti dirà almeno perché è colpa tua

“Sei troppo sensibile.”

“La prendi troppo a cuore.”

“Non essere sciocco, leggi troppo tra le righe.”

Così il narcisista diluisce l’effetto del comportamento suggerendo che è la prospettiva della vittima a costituire il problema e non il narcisista.

3. Se il Narcisista di Medio Rango non suggerisce che il problema è la prospettiva della vittima, allora ribalteranno la frittata in un altro modo sorvolando sul comportamento violento e concentrandosi invece sulla vittima come elemento propulsore per l’abuso e quindi non può essere colpa del Medio Rango. Lui o lei non nega necessariamente che il comportamento abbia avuto luogo, ma la sua necessità automatica di mantenere il sopravvento implica che la loro prospettiva assicura che la vittima sia quella che viene incolpata. Di conseguenza,

“So che ti arrabbi quando non ti parlo, ma se mi lasciassi avere un po’ di pace e tranquillità anziché tormentarmi tutto il tempo, non avrei dovuto far così.”

“Ti ho dato uno schiaffo perché hai passato il segno urlandomi contro a quel modo, non è il modo di parlare a tuo marito.”

4. Il Medio Rango devia anche ignorando il comportamento abusivo (ancora una volta non negando che abbia avuto luogo) ma rimuove qualsiasi validità dell’accusa deviando e lo fa mettendo in evidenza tutte le buone cose che lui fa per la vittima. C’è anche una buona dose di proiezione in queste risposte.

“Non posso credere che tu abbia scelto un piccolo incidente in cui ho perso la pazienza dopo tutte le cose che di recente ho fatto per te.”

“Trovo un po’ eccessivo che tu mi accusi di un comportamento del genere quando ho lavorato come un matto per provvedere a questa famiglia. Questo non è giusto. Sai quanto sono stato sotto pressione fino a tardi?”

“Ho detto quelle cose perché sono vere e tu non apprezzi nulla di ciò che faccio per te, assolutamente nulla. Prendi sempre l’unica cosa che a quanto pare faccio male e mi rimproveri per questo mentre ignori tutte le cose davvero buone che faccio. Com’è, giusto questo?”

5. Il Falso Mea Culpa. Il Narcisista di Medio Rango può ben riconoscere che ciò che ha fatto è spiacevole e doloroso e piuttosto che incolpare la vittima come descritto sopra, trasferisce la colpa su qualcos’altro.

“Non so cosa mi è successo, penso che qualcuno debba aver messo qualcosa nel mio drink.”

“Non ho idea del perché l’ho fatto, deve essere tutta la pressione al lavoro.”

“Non sono io che lo faccio, è come…è come se ci fosse qualche demone o qualcosa che ogni volta si impossessa di me. Ho bisogno di aiuto, mi aiuterai?”

“So che c’è qualcosa di sbagliato in me, semplicemente non posso farci niente, non è il vero me, io voglio fermarlo, andrò da qualcuno per questo e insieme potremo riuscirci.”

Nota come non ci sia responsabilità: è qualche altra ‘forza’ o evento che ha causato il comportamento aberrante. Il Narcisista di Medio Rango devia anche da quello che ha fatto costruendo tutto su di lui in quanto si tratta di un’anima torturata, che ha bisogno di aiuto, che ha bisogno del sostegno della vittima. Questa apparente contrizione non solo inganna regolarmente la vittima (perché non è autentica, ma è solo un’ulteriore manipolazione), ma offre anche un sacco di carburante per il Narcisista di Medio Rango in quanto risulta “esigente” nei confronti della vittima e di terze persone.

La linea di fondo con il Narcisista di Medio Rango è che non accetterà mai di essere un abusante. Non è programmato per farlo perché non ha empatia emotiva. Potrà capire in che modo la sua condotta è considerata “sbagliata” da te e da altre persone, a causa della sua maggiore funzione cognitiva, ma la sua patologia non gli permetterà di accettare la responsabilità di questo. Se lo facesse, perderebbe il controllo e perderebbe carburante e quindi è automaticamente condizionato a rifiutare qualsiasi suggerimento di colpevolezza o responsabilità dell’abuso.

La vittima verrà portata con l’inganno a pensare o che è colpa sua (ha reagito in modo eccessivo, ha gravato di più sulle spalle del Medio Rango di recente (sì, con giustificazione ma viene dissuasa dal vederla così) o che il Medio Rango riconosce e accetta di aver abusato della vittima. In genere, piuttosto che allontanarsi avendo (apparentemente) accertato la verità (come cercatore di verità) la vittima rimane nella speranza di assicurare la guarigione dell’abusante che lei desidera (insieme a tutte le altre ragioni per cui una vittima rimane con un narcisista abusivo).

Il Medio Rango manterrà la facciata che lui o lei è una brava persona, incolperà e poi, se necessario, creerà ondate di solidarietà per il suo comportamento, pur non accettando che è da biasimare per questo.

Il Narcisista Superiore sa che il comportamento è abusivo e lo vede come interamente necessario al raggiungimento dei suoi obiettivi, vale a dire il controllo e Gli Scopi Primari. Anche il Narcisista Superiore, essendo privo di empatia emotiva, senso di colpa o rimorso, considera ciò che fa come un compito. Il Narcisista Superiore sa quello che sta facendo, ma il bisogno imperativo di controllo e superiorità implica che è completamente lecito abusare.

Ovviamente, il Narcisista Superiore consapevole riconosce che fare un’ammissione simile alla vittima è una follia in quanto ciò potrebbe cederle il controllo, cosa che non deve accadere. Il Narcisista Superiore adotta un triplice approccio a qualsiasi accusa che lui o lei sia un violentatore

1. Rifiuto totale.
2. Errata percezione.
3. Minaccia

Attraverso il Rifiuto Totale, il Narcisista Superiore respingerà l’accusa. In grado di controllare la sua furia accesa con un grado di controllo molto maggiore, il glaciale Superiore agiterà semplicemente una mano e dirà alla vittima

“Non è un abuso, prendere a pugni qualcuno è offensivo, quello che ho fatto non è un abuso”.

“Non essere così sciocco, io non ti maltratto. Un abusivo porta qualcuno alla prima visione del nuovo film di James Bond e alla festa del dopo spettacolo? No, non lo fa.”

Il Superiore è in grado di farlo perché controlla la sua furia accesa, il fatto che parli e operi con una suprema sicurezza e convinzione e perché la natura dell’abuso distribuito dal Superiore viene fatta in modo così calcolato, insidioso e in modo da manipolare la mente, che la vittima (con autostima erosa e pensiero critico ridotto), è facilmente portata alla conclusione che non può essere un abuso. Il Superiore agisce con una negazione plausibile. Non ci sono i segni dal calcio nella parte bassa della schiena che lascerebbe un Inferiore. Nessun livido lasciato dalla punta del dito della mano del Medio Rango sul collo. Niente testimoni, niente osservatori, nessuna prova. La tua parola contro la nostra.

Viene utilizzata anche l’errata percezione. I Superiori amano somministrarti il gaslighting, poiché la raffinatezza e le abilità richieste richiedono un approccio più sofisticato all’abuso da parte nostra. Naturalmente, anche se lo vediamo come un modo quasi nobile di abusare di te, rimane comunque un abuso.

“Non essere sciocco, non è mai successo.”

“Dobbiamo riportarti dai dottori, hai di nuovo un’allucinazione.”

“Ti ho detto di non mescolare quel farmaco e la vodka, vedi cosa ha fatto? Ti sta facendo pensare cose orribili su te e me.”

I fatti non sono mai successi, le azioni sono state percepite da te in modo impreciso. Aggiungi anche il gioco della nostra Congrega e dei nostri Luogotenenti e ti ritroverai in un incubo vertiginoso e disorientante in cui l’abuso non è mai avvenuto a causa della tua percezione sbagliata.

Infine, verrà utilizzata la minaccia. Qui, il Superiore più sicuro ammetterà che l’abuso è avvenuto, ma lo rende molto chiaro aggiungendo con un sorriso rettiliano che se mai ne fai una parola a qualcun altro, le ripercussioni che ne derivano saranno cento volte peggiori di quello che hai vissuto prima. Gli occhi nerissimi si fissano su di te e la continua emissione di una tale minaccia ti convince immediatamente che è così. Avendo sperimentato l’abuso ed essendo ben consapevole di ciò di cui è capace il Superiore, l’ammissione del Superiore non ti fa fare ulteriori passi avanti. Anzi, potresti pensare di aver guadagnato un po’ di potere avendo ottenuto questa ammissione, ma in realtà hai una spada di Damocle sospesa sulla testa, ora che ti ricordi della minaccia legata all’acquisizione di questo potere. In realtà, non è affatto potere.

Per quanto riguarda la questione dell’abuso, è inutile cercare di ottenere un’ammissione da chi abusa. Non riceverai la conferma e anzi dovrai affrontare ulteriori abusi e manipolazioni.

H.G. TUDOR

What Happens When You Tell The Narcissist He or She Is An Abuser

📰 SMASCHERATO: 5 ULTERIORI MODI PER SBARAZZARSI DEL NARCISISTA

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Qui ci sono cinque opportunità di scoprire se la persona con cui ti stai relazionando sia potenzialmente uno della nostra specie.

1. Chiedere quale genitore preferivamo.

L’Inferiore si lancerà in una incontrollabile invettiva su quello che odia perché è quello che ha reso la sua vita un inferno fin dall’infanzia. Disprezza quella persona e coglierà l’opportunità di condividere con te la sua acidità al vetriolo.

Il Medio-Rango non opterà per l’ira ma piuttosto parlerà in termini malinconici al fine di attirarsi un po’ di solidarietà riguardo a quanto gli manchi uno dei genitori (uno verrà preferito rispetto all’altro e sarà quello di cui desiderava l’amore ma che non l’ha amato) e descriverà di quanto abbia fatto tanto per questo genitore ma che non è stato apprezzato. Non sceglierà concretamente un genitore rispetto all’altro ma piuttosto userà la domanda come opportunità per trasmettere le proprie disgrazie.

Il Superiore ti dirà che i suoi genitori sono morti in un incidente d’auto, o che hanno lasciato il paese, o che è stato abbandonato da bambino solo con il proposito di ottenere carburante da te e apparire come un’anima tormentata, anche se ogni volta che guardi altrove farà un sorrisetto beffardo. Quando alla fine incontrerai i suoi genitori userà il tuo smarrimento alla loro comparsa per fare una battuta e mostrerà quanto ama immensamente i propri genitori. È tutto uno spettacolo. In realtà spera che siano morti.

La Persona Normale solitamente non ne sceglierà uno rispetto all’altro, ma se lo fa, verrà fatto dopo aver enfatizzato le buone qualità di entrambi in modo che si tratti solo di una sfumatura.

2. Chiedere qual’era il nostro giocattolo preferito durante l’infanzia

L’Inferiore racconterà una storia riguardo a come il suo giocattolo preferito sia stato rotto da un genitore, un fratello, o rubato da un presunto amico. L’invettiva che ingaggerà farà sembrare che questo giocattolo fosse estremamente costoso e che l’evento sia accaduto ieri.

Il Medio-Rango è più probabile che scelga un gioco da tavolo e rimarchi il fatto che ha vinto ogni singola partita che ha giocato e potrebbe perfino ammettere di aver barato. Risponderà velocemente alla domanda, come se fosse qualcosa che è spesso al centro dei suoi pensieri.

Il Superiore sarà sbrigativo riguardo i giocattoli e spiegherà di come fosse troppo impegnato a studiare, fare sport o andare a caccia di ragazze. Effettivamente, con ogni probabilità spiegherà che faceva tutte e tre le cose. Non vuole ricordarsi troppo della propria infanzia perché i ricordi sono dolorosi e fin troppo nitidi, non che ammetterà questo con te. Al suo posto ti chiederà quale fosse il tuo gioco preferito.

La Persona Normale sorriderà identificando qualcosa di semplice e banale ma ne parlerà con affezionato entusiasmo.

3. Chiedere quando abbiamo pianto l’ultima volta.

L’Inferiore si riferirà a qualche sgarbo personale che ha subito. Non sarà perché era triste per qualcun’altro, ma piuttosto era triste per se stesso. Non sarà in grado di dare un tempo preciso.

Il Medio-Rango confesserà che è stato a causa di un film triste o per aver visto una qualche campagna per aiutare le balene cieche gay a trovare i propri genitori.
Vuole che pensi che sia amorevole e compassionevole quindi collegherà il suo presunto pianto a eventi di questo tipo. La realtà è che ha pianto quando ha pensato che la sua ultima riserva lo stesse lasciando perché si sentiva male per se stesso e sapeva che aprire le fontane era una via sicura di salvezza per fermare l’allontanamento e raccogliere simpatia.

Il Superiore dirà che lui non piange. Sarà orgoglioso di questo e non desidera mascherarlo. Poi ti chiederà cosa ti fa piangere e prenderà attentamente nota delle tue risposte.

La Persona Normale ti spiegherà che è stato quando sua nonna è passata oltre, quando è morto il suo cane o quando la mamma di Bambi è stata uccisa dal cacciatore nel cartone animato. Potrebbe anche essere quando la sua squadra ha vinto il campionato o quando si è rincontrato con un caro vecchio amico.

4. Facci una critica gentile.

L’Inferiore rigetterà l’asserzione sostenendo che sbagli. Inizialmente terrà un tappo sulla sua rabbia innescata perché questo è stato detto durante la seduzione ma se insisti sul punto scoppierà.

Il Medio-Rango cadrà in silenzio mentre prova ad arginare la sua rabbia. Non può rispondere perché sta esercitando il suo autocontrollo per mantenere la sua furia innescata sotto controllo. Una volta che sente di averla diminuita cambierà argomento fingendo di non aver sentito o si allontanerà dalla tua compagnia per qualche minuto mentre riguadagna il suo contegno. Dì ciao al tuo primo, piccolo trattamento del silenzio.

Il Superiore sorriderà e farà una risata. Il sorriso sarà falso e la risata vuota. Ha parecchio autocontrollo durante la seduzione per impedire che la sua ira innescata si manifesti. Però aspettati più avanti nell’interazione un complimento a rovescio e lui ha archiviato la tua osservazione che verrà rivisitata durante la fase di svalutazione.

“Ricordi quando hai detto che non ti piaceva questa cravatta? Io di sicuro. Bene, Louise la adora e pensa che mi doni. Chi è Louise? Sei sicura di volerlo sapere?”

La Persona Normale sorriderà e ci riderà sopra, chiedendoti “Cosa te lo fa pensare, perché dici così?” interessato a conoscere perché hai detto ciò che hai detto. Potrebbe rifiutarlo ma lo farà gentilmente o accoglierà l’osservazione di buon grado.

5. Osserva la nostra interazione con un subordinato

L’Inferiore farà di tutto per essere superbo e dimostrarti che è il boss per provare ad impressionarti.

Il Medio-Rango sarà affascinante e gentile per ottenere carburante sia da te che dal subordinato. Le sue maniere da cortigiano saranno notevoli e spenderà molto più tempo del dovuto ad interagire con lui.

Il Superiore avrà un atteggiamento flirtante e sottolineerà “Loro qui mi adorano per via di quanto spendo, ottengo sempre il tavolo migliore e il miglior servizio.” girerà tutto intorno a quanto lui sia grande e di come il subordinato sia lì per servirlo.

La Persona Normale sarà gentile e avrà un’interazione minima con il subordinato perché sarà concentrato su di te.

H.G. TUDOR

Exposed – 5 Further Ways To Flush Out the Narcissist

📰 ESPORRE L’INFERIORE

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“So cosa sei.”

Quante volte hai voluto dire all’abusante con cui ti sei invischiato che finalmente hai scoperto cos’è? Potrebbe essere durante il tuo periodo di abuso, potrebbe essere quando sei stato gettato da parte, potrebbe essere quando sei recuperato di nuovo, ma alla fine hai acquisito un po’ di intuizione e illuminazione e io so che il tuo desiderio di impartire questa conoscenza è pressante. Vuoi che ti ascoltiamo mentre ci dici che ora sai cosa siamo. Vuoi che ascoltiamo e ascoltiamo bene.

È un paradosso che un commento come quello sopra causi maggiore preoccupazione e allarme per superiore della nostra specie, ma prima di descrivere dettagliatamente l’effetto che queste parole hanno sul narcisista superiore, diamo un’occhiata al membro con le funzioni più basse del nostro club esclusivo e come lo influenza, il narcisista inferiore. Quelli tra i nostri fratelli che sono di tipo inferiore non avranno alcuna comprensione di ciò che sono e una simile rivelazione non ha alcun significato per loro. Dì al minore della nostra specie che sai cosa è e con ogni probabilità ti verrà risposto con una scrollata di spalle sprezzante o una richiesta di spiegarti. Se dici a un narcisista inferiore cosa è e che sai, la sua mancanza di consapevolezza lo porterà a ridere dell’uso che fai della parola e senza dubbio ti chiederà cosa c’è per cena o di prendergli una birra. Se lasci perdere la questione, verrà dimenticata e l’informazione che hai offerto non lascerà neppure un segno sul narcisista inferiore. Lui sa che non è uno di essi. Probabilmente faticherebbe a pronunciarlo. Ma forse non hai finito. Dopotutto tu sei un empatico e vuoi che il tuo narcisista, anche se potresti non sapere che è della scuola inferiore, capisca ciò che è. Vuoi anche che sappia che tu lo sai. Per troppo tempo sei stato in svantaggio e sulla difensiva e ora vuoi recuperare un po’ di energia. Tu sei un discepolo della conoscenza. Sei un accolito che adora l’altare della comprensione e hai ritenuto necessario che questa volta il tuo narcisista, per quanto inferiore possa essere, dovrebbe essere consapevole di ciò che è che tu sei pienamente consapevole dei fatti. Non hai intenzione di lasciare che lui ignori questa cosa. Se dovessi quindi spiegare e descrivere quella persona come narcisista, forse non saprebbe nemmeno di che si tratta.

“Cosa intendi che sono un narcisista?” È la risposta più probabile a una simile affermazione. Non lo sta accettando giusto? Devi dargli di più. Devi mettere più di carne al fuoco per lui.

“Tu. Sei un narcisista. Dai potere alle persone, le fai sentire speciali e amate e poi senza alcuna ragione diventi cattivo. Questo è ciò che fa la tua specie. Non pensi a nessuno se non a te stesso. Non sono stato niente di buono per te e tu mi tratti come spazzatura.”

“Sono cazzate, chi ti ha riempito la testa di simili sciocchezze?”

“La mia amica Paula ha letto tutto sulla tua specie dopo che le ho detto di quanto sei orribile con me. Lei mi ha mostrato un libro e io l’ho letto e tu sei conforme al profilo. Sei un narcisista, un abusante orribile e vuoto.”

Avrà ottenuto l’immagine ora? Avrà una svolta nella comprensione ora che sai esattamente quello che è? Hai messo a segno un colpo e l’hai privato dei suoi poteri abusivi?

Il modo in cui fornisci queste osservazioni produrrà una e una sola risposta dal narcisista inferiore. L’accensione della sua furia. Non avrà un attimo di intuizione. Non accetterà ciò che hai detto. Non scivolerà via ferito dall’essere chiamato narcisista. La parola narcisista non ha significato per lui. Lui non è uno di quelli però, lo sa decisamente, ma la questione se lo è o meno viene immediatamente respinta. Sa che l’uso che fai della parola e il contesto in cui è stata usata, insieme alle tue tranquille descrizioni di “abusante”, “cattivo” e “orribile” equivale a una critica a lui o forse, più accuratamente descritto, non ci riflette e stabilisce che lo stai criticando. No, lui sa solo che ciò che hai detto è sbagliato e tutto un tratto una rabbia feroce lo ha travolto e tu devi essere punito.

La verità è che le tue parole lo hanno ferito perché lui è migliore di te e tu sei più debole di lui. Non ci riflette su perché è un narcisista inferiore. Risponde e reagisce in modo assurdo. Chi sei tu per criticare uno potente come lui? Dovresti sapere qual’è il tuo posto. La sua furia ribollente viene accesa e lui non può controllarla mentre irrompe da lui come lava che erutta da un vulcano.

“Oh, al diavolo Paula, te la sta raccontando vero? Quante volte ti ho detto di starle lontano? Non è altro che una maledetta piantagrane. Perché non fai come ti è stato detto?”, Grida e viene verso di te in modo minaccioso.

“Non è una piantagrane; lei si preoccupa per me.”

“Si intromette sempre, sono stufo di lei e degli altri tuoi amici. Sono io il capo di questa casa, non loro, capisci?”

“Io sono stufa di te che fai il prepotente con me, lasciami in pace!” Urli tu di rimando.

“Se facessi come ti è stato detto, non dovrei farlo non trovi?” Grida e la mano aperta fin troppo familiare ti spacca la faccia mentre lui perde il controllo della furia accesa e ti assale. Tu gridi di dolore, la mano alzata sopra il segno sulla tua guancia che sta già diventando rosso, mentre lui continua la sua feroce predica facendoti indietreggiare. Il tuo tentativo di portarlo a rendersi conto che tu sai è stato perso, sottomesso alla furia feroce che tu hai acceso con le critiche a lui. La sua reazione è di andare all’attacco e spaventarti, turbata e preoccupata per cos’altro potrebbe accadere. Stende un altro braccio e manda alcuni soprammobili su uno scaffale a schiantarsi sul pavimento, facendo sobbalzare la tua persona ipervigilante mentre la ceramica si schianta contro il pavimento. Il narcisista inferiore non sa che è lui a farlo, è una reazione immediata, un meccanismo di difesa alle tue critiche. Non capirà cosa intendi quando lo definisci narcisista. Lui non lo accetterà. Quando provi a spiegare cosa significa, se lo fai in modo calmo e misurato, tutto ciò che stai facendo è criticarlo e questo accenderà sempre la sua furia. Il narcisista inferiore è meno capace di controllare la sua reazione e il più delle volte, sottoposto a dove ti trovi, risponderà con violenza verbale e fisica dal momento che deve trarre una reazione immediata da te per fermare l’effetto-ferita delle tue critiche. Questo carburante che tu versi fuori mentre le tue lacrime cadono o urli contro di lui gli permette di curare la ferita che hai creato. Lui non sa nulla di ciò perché ha una funzione più bassa, reagisce e basta. Ecco perché quando dici a un narcisista inferiore che sai cosa è, è un’operazione inutile. O se lo farà scivolare addosso dal momento che per lui non ha alcun significato oppure se insisterai finirai per essere attaccato in qualche modo perché inneschi la sua furia.

Lui non può vederlo. Non gli è permesso di vederlo, ma deve essergli permesso di difendersi e con la maggior parte dei nostri metodi, la migliore forma di difesa è l’attacco. Quindi, che dire di quelli di noi della scuola superiore? Qual’è la differenza quando ci dici che sai cosa siamo? Beh, questo viene dopo. Quante volte ti ho detto di essere paziente? Vorrei davvero che tu mi ascoltassi.

H.G. TUDOR

Exposing the Lesser