📑 PERCHÉ IL NARCISISTA SEMBRA COSÌ STRANO?

 

WHY-DOES-THE-NARCISSIST-SEEM-SO-ODD.pngÈ corretto affermare che operiamo in tre impostazioni essenziali. Vi sono vari gradi all’interno di queste situazioni, diversi livelli di intensità che sono influenzati da fattori come il tipo di narcisista a cui apparteniamo, ciò che chiediamo da voi, il livello di individuo empatico a cui appartenete e anche molti altri. Tuttavia, ci sono tre impostazioni base. La prima, come puoi aspettarti, è l’impostazione dorata. Siamo al meglio del nostro splendore, della nostra genialità e della tenerezza quando siamo in questo stato. Questo appare sempre durante la tua seduzione da parte nostra e lo ripristineremo di volta in volta e spesso quando ti recuperiamo per riportarti indietro e tenerti appeso a noi. Il secondo è l’impostazione oscura quando promuoviamo la nostra svalutazione nei tuoi confronti. Questa impostazione oscura ci consente di mettere in atto le nostre varie manipolazioni contro di te, una varietà di manipolazioni diverse man mano che inizia l’abuso, e rendiamo la tua vita particolarmente spiacevole. Ciò richiede impegno ed energia da parte nostra e anche se saremo ricompensati con carburante, è necessario un certo grado di applicazione per utilizzare queste manipolazioni contro di te. Quando sveliamo la nostra impostazione oscura risulta sconvolgente e confuso, ma spesso troverai qualche ragione per spiegare il nostro comportamento. Di solito è la ragione sbagliata, ma ne troverai comunque una dato che vuoi capire e avere una giustificazione per spiegare perché qualcuno si sta comportando in un certo modo con te – decidi che siamo stressati, stanchi, affamati, bisognosi di affetto o forse sei indebitamente severo con te stesso in modo che tu, in quel consueto modo empatico, biasimi te stesso per il comportamento che abbiamo tenuto contro di te. Forse non hai ascoltato quando avresti dovuto farlo, forse avresti dovuto capire che volevamo uscire stasera, o che non avremmo voluto il pollo per la seconda volta in questa settimana.

C’è una terza impostazione e questa spesso si rivela più confusa della nostra spiacevole impostazione oscura. Questa impostazione potrebbe essere considerata come un’impostazione neutra, a metà tra il dorato e il buio, ma non lo è. Questa impostazione è sulla strada per l’impostazione oscura ed è più vicina a che non a quella dorata. Questa particolare impostazione è l’impostazione sconosciuta.

Ci saranno momenti in cui non desideriamo impiegare molta energia nella nostra continua svalutazione di te, ma la svalutazione deve continuare. Potrebbe non essere così dura, dal momento che non ci sono urla, violenza, insulti e cose simili. Non è il periodo d’oro perché non mostriamo affetto, non facciamo cose per voi e non esibiamo nulla del fascino che un tempo fluiva così prontamente da noi. Durante questa impostazione sconosciuta non siamo né meravigliosi né terribili, ma ci comportiamo come una persona che non ti conosce veramente e ti rimane sicuramente la sensazione di avere a che fare con qualcun altro.

Se ci telefoni, non metteremo in atto un trattamento del silenzio e ignoreremo le tue ripetute chiamate. Non risponderemo in meno di uno squillo e ti parleremo con affetto ed entusiasmo, invece rispondiamo e ci impegniamo in una conversazione a monosillabi. È come mostrare i denti. Confermiamo che non c’è nulla che non va e tu potresti pensare che ci sia ma non abbiamo risposto con rabbia o durezza. Non ti abbiamo accusato di nulla, non ti abbiamo etichettato in qualche modo ma la conversazione è piatta. È come se la nostra personalità, sia dorata che oscura, fosse svanita e avesse lasciato quasi un automa al suo posto. Facciamo cose, parliamo dei nostri giorni ma con pochi dettagli e certamente nessun entusiasmo. Ti poniamo domande ma sono educate e superficiali come se stessimo facendo il nostro lavoro. Non c’è cattiveria, nessuna maldicenza o deriosione. È difficile da elaborare perché non c’è niente, non può essere quello il caso perché stiamo parlando con te, ma sembra che non succeda niente.

Potremmo chiedere in giro per vederti ma sembrerà come se l’avesse chiesto un controllore. Ci sediamo, rifiutiamo un drink che ci offri e rispondiamo alle tue domande senza offrirti nulla in cambio. Dove è finito il principe azzurro? Dove è finito il mostro? Chi è questo estraneo che assomiglia a noi, sembra proprio come noi ma non si comporta come noi? Non puoi accusarci di essere spiacevoli ma è spiacevole perché hai a che fare con qualcuno che non riconosci. A qualsiasi domanda su cosa non va con noi rispondiamo educatamente e sei certo che non c’è un problema, ma sembriamo senza vita. Ci lusinghi, ci fai i complimenti e anche se li accettiamo non c’è segno di interesse, non c’è reazione.

Perché siamo così? Perché facciamo questo? Perché sembriamo qualcun altro? È come se fossimo stati rapiti dagli alieni nella notte e sostituiti con un robot che non è né meraviglioso né selvaggio, ma è deludentemente qualcos’altro. Questa terza impostazione si verifica durante il periodo di svalutazione. Non è una tregua dalla svalutazione in quanto quella sarebbe di nuovo l’impostazione dorata. Chiaramente non è l’impostazione oscura in quanto si tratta della messa in opera della cattiveria e dell’abuso. Questa terza impostazione è un indicatore della calma prima della tempesta. Mentre ci sono occasioni in cui potremmo passare dall’impostazione dorata a quella oscura in un batter d’occhio, questa terza impostazione viene usata quando desideriamo conservare energia in previsione di scatenare uno scenario particolarmente selvaggio nella fase successiva della svalutazione mentre ci sposteremo verso l’impostazione oscura e ci diamo dentro a mille. Non stai viaggiando guidato da venti deboli, e nemmeno vieni gettato su e giù da una tempesta, invece vieni calmato o mosso da una leggera brezza. Questo è il periodo in cui ci scaldiamo i muscoli, raccogliamo informazioni e tramiamo. Il passaggio di funzioni all’organizzazione e al progettare ciò che verrà, unito all’intenso flusso di energia richiesto per sostenere il brutale intensificarsi di questa svalutazione, implica che adottiamo questa impostazione quasi in automatico. Potresti non vederla mai, questo dipende dalla natura del narcisista con cui ti sei invischiato, ma quando la vedi, dovresti essere consapevole che è in arrivo una tempesta e non solo qualche vecchia tempesta, ma una tempesta supercella di ingenti e feroci proporzioni. Questo è un avvertimento.

H.G. TUDOR

Why Does The Narcissist Seem So Odd?

📁 L’IMPATTO DI SFUGGIRE AL NARCISISTA – PARTE DUE

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La risposta del Narcisista Inferiore all’adozione del No Contact è stata descritta, e per quanto riguarda il Narcisista Medio? Iniziamo con lo scenario dove tu hai deciso di fuggire da lui e gli comunichi questa notizia di persona.

La dichiarazione che tu stai mettendo fine alla Relazione Ufficiale provocherà naturalmente la percezione di una critica nel Narcisista Medio e quindi l’ira verrà innescata. A differenza dell’Inferiore, il Medio sarà capace di esercitare un certo controllo su questa rabbia innescata. Tende anche a manifestarla come rabbia glaciale, a differenza della rabbia bollente. La risposta iniziale del Medio sarà mantenere l’ira sotto controllo. Al suo posto, focalizzerà le energie in un Recupero Preventivo dato che cerca di fermarti nel mettere in atto l’intenzione indicata.
Il Medio raramente utilizzerà il fascino nel Recupero Preventivo (a differenza del Superiore) ma piuttosto opterà per dispiegare un dramma compassionevole e appellarsi ai tuoi tratti empatici come compassione, pietà e colpa. Il Medio, almeno all’inizio, non si scaglierà come l’Inferiore. Può mantenere un certo controllo per un breve periodo di tempo. E’ inoltre predisposto per agire in modo passivo-aggressivo in accordo con il vantaggio di avere qualche abilità da calcolatore. Realizzerà che sei naturalmente insoddisfatta del suo comportamento e della sua prestazione nella Relazione Ufficiale e si appiglierà a questo. Dato che è abile nel mantenere il controllo, opterà per delle scuse e mostrerà un’apparente consapevolezza degli errori che hai così ben descritto nella tua stoccata finale. Quando dici al Narcisista Medio che la Relazione Ufficiale è finita, devi aspettarti di ascoltare le frasi seguenti:

“Ora ho capito che le cose non andavano così bene come sembrava, mi dispiace”

“Hai ragione; non ho pensato a te quanto avrei dovuto”

“Sono stato occupato con il lavoro e ti ho trascurata. Credevo di fare una cosa buona lavorando per noi, ma mi sbagliavo”

“Non posso farcela senza di te”

“Non puoi lasciarmi. Non so cosa potrei fare”

“Sarò perduto senza di te”

“Dovevo accorgermene prima ma ero distratto, non ti ho trattato bene come avrei dovuto”

“Ti prego dammi una chance per mettere a posto le cose”

“Hai ragione a dire così, devo cambiare. Posso farlo. Ti prego, mi aiuterai?”

“Ho solo bisogno di un’altra possibilità e vedrai che posso mettere a posto le cose”

Puoi aspettarti un aspetto sincero, lacrime e un rimorso e contrizione apparenti. Nessuno di questi è reale nei termini in cui significa per te. Anzi, da parte del Narcisista Medio è la manifestazione della crescente paura di perdere la sua fonte primaria. E’ spaventato per sé stesso, si sente triste per sé stesso e appare mortificato e pieno di rimorso solo come strumento per fermarti dal lasciarlo.

Se questo Recupero Preventivo fallisce, allora il Narcisista Medio soffre per un’ulteriore critica e ora la sua ira innescata non potrà essere tenuta a lungo sotto controllo. Manca dell’abilità di continuare questo controllo e come se non bastasse l’incremento della critica lo ha ferito in modo considerevole e questo significa che la ferita ha bisogno di essere curata. La rabbia che si è accesa gli causa una ricerca di carburante e dato che tu sei vicino a lui, questo deve venire da te.

L’immediata manifestazione di questa ira avviene attraverso una rabbia gelida. Il Medio assumerà un’aria imbronciata cercando di applicare un ricatto emotivo contro di te per provocare una reazione e così ottenere energia. Aspettati di sentire osservazioni come:

“Non posso credere che tu stia facendo questo dopo tutto quello che ho fatto per te”

“Quindi, è così che tratti qualcuno che ti ha amato come nessun altro”

“Come puoi farmi questo? Non significo nulla per te?”

“Avevo ragione. Non sei che un’egoista, non è vero? Ho fatto così tanto per te e tu mi tratti come spazzatura”

“Sei una puttana egoista, tutti i miei amici me lo dicevano, ma io oh no, ti difendevo. Che perdita di tempo”

Nota come il Recupero Preventivo era solo apparentemente un riconoscimento di essere colpevole, qualche senso di colpa e responsabilità? Era falso ed infatti è dimostrato dal passaggio improvviso di dare a te la colpa. Non è mai colpa del Narcisista Medio; è sempre colpa tua. E’ scontento e tu sei l’orribile, disgustosa persona che è stata così orrida con lui.

Se reagisci e gli fornisci carburante, il Narcisista Medio andrà avanti, colpevolizzando pesantemente nel tentativo di guarire la ferita con l’energia che gli stai procurando. Se dai sufficiente carburante perché questo accada e la sua rabbia svanisce, allora si ritirerà. Non rischierà mettendo in atto un ulteriore Recupero Preventivo. E’ abbastanza consapevole da realizzare che il suo passaggio al darti la colpa, insultarti e accusarti di essere l’unica in torto non ti riporterà indietro. Tuttavia, con la rabbia svanita preferirà ritirarsi e spostare la sua attenzione nel ricercare una nuova fonte primaria. Ti verrà permesso di andartene e nella sua mente il Medio sarà quello che ha posto fine alla storia.

Se fallisci nel fornire carburante a questa critica aggiunta, se stai avendo a che fare con un Narcisista Medio-Inferiore potrai essere sottoposta a qualche distruzione delle tue proprietà e/o un basso livello di violenza (schiaffi, spintoni, sputi) per provare ancora a estrarre energia. Se funziona, il comportamento continuerà finché l’ira è estinta e poi si ritirerà.

Se fallisci nel procurare energia, allora il Medio letteralmente balzerà via e si allontanerà da te. Questo accade per due ragioni. Primo, questo gli permette di dire che ha posto fine lui alla relazione con te. Secondo, è perché deve cercare una fonte empatica secondaria e perfino terziaria da intrattenere con il suo racconto di dolore riguardo a quanto sei stata orribile e diffamarti. Questo gli procurerà il carburante che gli serve (dato che tu non l’hai fatto) e la sua ferita verrà risolta. Poi dovrà focalizzarsi nell’acquisire la nuova fonte primaria per rimpiazzarti, lasciandoti in pace. Il Medio tende a infamarti su larga scala e risucchia la simpatia del singolo e collettiva. Giocherà il ruolo del marito scontento, del fidanzato cornuto mentre inventa ogni genere di storie riguardo il tuo comportamento riprovevole nel tentativo di sfruttare la situazione per quanto possibile.

Se non dici di persona al Narcisista Medio che la Relazione Ufficiale è finita e invece gli mandi un messaggio, una lettera e lo lasci elaborare per conto suo, cercherà di prevenire l’adozione del No Contact attraverso un Recupero Preventivo prima che sia troppo tardi. Ti bombarderà di messaggi, telefonate, apparizioni dal vivo nel proposito di supplicarti e implorarti. Aspettati sassi lanciati contro le finestre e manifestazioni di supplica sotto la finestra della tua camera da letto. Il suo rimorso sarà intenso e il desiderio di cambiare significativo ma fa tutto parte del Recupero Preventivo. Se questo fallisce, si sposterà sullo sfogo contro di te descritto sopra nel tentativo di provare ad ottenere carburante.

Se il Narcisista Medio è impossibilitato ad effettuare ogni tipo di contatto con te dato che hai adottato il No Contact totale, sarà costretto a cercare carburante da fonti secondarie e terziarie. Lo farà sulla base di autocommiserazione, disperazione e ricerca di pietà da queste fonti. Il Narcisista Medio è capace di usare questo sfruttamento di compassione per incentivare un circolo intimo di amicizie che lo conforti in questo terribile periodo fino ad una nuova fonte primaria così che possa ottenere velocemente energia e sia in grado di focalizzarsi su questa persona e dimenticarsi di te. Se non c’è promozione, anche mentre preleva carburante in forma compassionevole da fonti secondarie e terziarie il Narcisista Medio sta cercando una nuova fonte primaria per ripristinare l’appropriato livello di energia che è stato rimosso dall’inizio del tuo No Contact.

Se il Medio si trova nella condizione di non essere in grado di attingere carburante da fonti secondarie e terziarie o usa le sue risorse prima di potersi assicurare una nuova fonte primaria, allora cadrà in isolamento e depressione. Questo è raro per un Narcisista Medio. Perché immancabilmente possiede abbastanza funzioni cognitive da attingere carburante attraverso fonti secondarie o terziarie per sostenersi mentre si assicura una fonte primaria. Ha abbastanza abilità per sapere come dipingere la sua situazione per ottimizzare la sua posizione.

Il Narcisista Medio, rispetto alle tre scuole di narcisismo si comporta nel modo più patetico quando c’è la minaccia e la successiva esecuzione del No Contact. Inizialmente supplica e implora. Se non funziona, accusa e si sfoga verbalmente, ma è petulante e musone. Non c’è una rabbia terribile come per l’Inferiore. Non è nemmeno capace di buttarsi in un forte scontro, optando invece per la forma più dolce che ho descritto sopra. Eventualmente si ritira e cerca il conforto di altri distribuendo recite drammatiche a chiunque stia ad ascoltare e lasciandoti in pace per paura di ulteriori critiche.

Naturalmente il Recupero potrebbe avvenire nel prossimo futuro, dipende dai criteri relativi, ma per il Narcisista Medio, la minaccia del No Contact porta una preghiera disperata per prevenirlo e nell’eventualità che fallisca, aspettati insulti petulanti, autocommiserazione e ritiro, con la conseguente diffamazione e bisogno di attingere compassione dagli altri.

H.G. TUDOR

The Impact of Escaping the Narcissist – Part Two

👤 LA BEFFA DELL’IMITAZIONE

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Io amo copiare. Devo copiare. È tutto ciò che so da quando posso ricordare. È la mia impostazione naturale imitare quelli intorno a me. Devo inserirmi, devo appartenere e il modo più efficace per raggiungere questo è replicare tutto ciò con cui vengo in contatto. Se interagisco con un accademico stimato, ascolterò i suoi successi e poi li farò passare come se fossero miei, mentre stacco i suoi brillanti riconoscimenti e li applico a me stesso. Se dovessi passare del tempo con un individuo sportivo eccezionale, allora i suoi sforzi da record saranno rubati a mio beneficio e sfoggiati come miei personali a sostegno della mia convinzione della mia eccezionale abilità. Autore? Sì, anch’io ho scritto libri. Modello? Sì, eseguo alcune pose di tanto in tanto. Chef? Dovresti provare il mio piatto d’autore, è paradisiaco. Tutti quelli con cui ho a che fare mi offrono l’opportunità di copiare un elemento della loro personalità, personaggio o persona così che io posso poi presentarlo come mio e in questo modo risplendo più radioso e divento una prospettiva ancora più attraente per coloro nelle cui vite mi sono infiltrato con disinvoltura.

Questa abilità nel mimetismo mi consente di entrare e uscire come un fantasma dalla vita delle persone. Conosco le norme sociali che sono applicabili e attraverso un esame attento e la messa in pratica sono in grado di passare come uno come te. Sono un facsimile di un individuo onesto, simpatico e coinvolgente, e questo mi consente di accedere ai miei obiettivi senza generare alcun allarme. La mia impiallacciatura di rispettabilità è stata modellata da tutti quelli con cui interagisco, raccogliendo rattoppi, brandelli, frammenti e pezzi fin quando vengono cesellati insieme e li arrangio su di me permettendomi di andare e venire come mi pare.

È comunque con te che mostro la stupefacente mimica di cui sono un maestro. Una volta che ti ho selezionato come mio obiettivo, ho già appreso molto su di te. Con quella che alla fine sarà riconosciuta come una disinvoltura inquietante, replicherò una predilezione per tutte quelle cose che ti piacciono e un disgusto per tutte quelle cose che non ti piacciono. Ripensaci e ricorderai facilmente quanto amo l’equitazione proprio come te, che mi piaceva nuotare in mare aperto proprio come te e la mia passione per le opere di Geoffrey Chaucer che coincidevano con le tue. Quegli interessi che ti erano cari sono divenuti interessi che mi erano cari. Il tuo apprezzamento per un’eccellente bottiglia di Chateau Margaux è stato accompagnato dalla mia capacità di ricordare le opportune note di degustazione ed elencartele come se fosse il mio apprezzamento. Imitavo il modo in cui sedevi, copiando il tuo linguaggio del corpo perché so, da una vasta pratica che questo apre la strada al legame con te. Imitavo i tuoi schemi linguistici per formare una connessione subconscia tra di noi. Mi piaceva il blu perché a te piaceva il blu. Ho scoperto che ascoltare musica soul era un’offesa alle mie orecchie, ma ho continuato a fingere di gradirla visto che ti piaceva così tanto. Mi piace davvero l’assortimento del bar Crustacea ma la tua antipatia per i frutti di mare ha fatto sì che anch’io allontanassi aragosta e ostriche. Quante volte hai osservato ad alta voce, a me o ai tuoi amici,

“Abbiamo così tanto in comune.”

“Ci piacciono così tante delle stesse cose, è meraviglioso.”

“Condividiamo così tanti interessi, lo adoro.”

“Siamo una coppia perfetta. Ad ogni livello. Siamo davvero anime gemelle.”

Certo che lo siamo. Ho fatto in questo modo perché volevo essere tutto ciò che volevi. Ho preso la tua lunga lista di simpatie e antipatie, il tuo catalogo di amori e di odii e il tuo grimorio di speranze e paure e ho copiato ogni singola pagina. Sono una fotocopiatrice che cammina e ho copiato tutto quello che volevi per far sì che la mia seduzione su di te avesse successo, fosse coinvolgente e assoluta.

Eppure, i miei stupefacenti poteri di mimetismo non erano finiti qui. Bontà, no, c’era dell’altro in arrivo. In una svolta particolarmente sgradevole a questa mia malevola abilità, imiterei le tue reazioni alla mia svalutazione su di te, ma questa volta non sarebbe un facsimile completo, farei una leggera modifica alla mia copia così che tu possa essere ulteriormente indebolito.

Quando stavi lì a piangere per la frustrazione e bevevo a fondo il delizioso carburante che mi fornivi, mi coprivo gli occhi con le mani, facevo arrivare finte lacrime sulle mie guance e producevo un rumore di singhiozzi per umiliarti ulteriormente. Qui ti stavo facendo sapere che avevo copiato tutto ciò che era successo prima, e ora copio di nuovo ma non con la perfezione che esibivo una volta. Consento al pungiglione del sarcasmo e alla beffa malevola di infiltrarsi nella mia copia del tuo comportamento in modo da aumentare la tua ferita e il tuo disorientamento. Mi urlerai contro e io urlerò in risposta usando le parole esatte prima di alzarmi in piedi e ridere di te distrutta dalla frustrazione, incapace di trovare una risposta. Potresti battere i piedi in preda all’esasperazione e io farei lo stesso, ma con un sguardo di sdegno in grande stile sul mio viso.

Ci sono stati momenti in cui avresti gridato. Un grido terrificante mentre le mie manipolazioni viziose prendevano piede, e mentre cercavi di raggomitolarti e speravi di poter semplicemente sparire e scappare da questo incubo, io mi piegavo vicino a te e imitavo il tuo urlo nel tuo orecchio creando questo falsetto fabbricato di angoscia per far aumentare la tua. Ogni reazione alla mia svalutazione su di te ha avuto il possibilità di essere affrontata da una mia risposta simulata al fine di aumentare la tua sofferenza e dimostrare che non ho considerato le tue reazioni con alcuna sincerità o preoccupazione.

Sono il maestro dell’imitazione, il re della copia e il duca della duplicazione. Sono una fotocopiatrice che parla e cammina. Sono entrato in classifica alla Rank Xerox.

H.G. TUDOR

The Mockery of Mimicry

📰 L’INTERRUZIONE DEL TUO NO CONTACT

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“Sono andato in no contact, ma il narcisista continua a mandarmi messaggi”.

Questo non è no contact.

“Sono andato in no contact, ma continuo a vederlo mentre passa vicino a dove vivo”

Questo non è no contact.

“Sono andato in no contact, ma continua a presentarsi a casa mia e finiamo per parlare e finisce sempre in una discussione.

Questo non è no contact.

Di recente ho condotto uno dei miei sondaggi. Ho fatto la domanda “Come sei stato recuperato dopo il “no contact?””. Notate che “no contact” era tra virgolette? Questo perché, sebbene venga utilizzata l’etichetta di no contact, in realtà non era no contact.

Di seguito ho pubblicato l’esito del sondaggio: –

Il narcisista mi ha mandato un messaggio (16%, 170 voti)

Il narcisista mi ha telefonato (11%, 115 voti)

Il narcisista mi ha inviato un’e-mail (10%, 106 voti)

Il narcisista mi ha diffamato con altre persone (9%, 91 voti)

Il narcisista mi ha contattato tramite un amico, un collega, un familiare (mio o suo) (7%, 72 voti)

Il narcisista ha inviato un messaggio attraverso i social media (6%, 67 voti)

Il narcisista è passato in macchina in un luogo in cui mi trovavo (casa / lavoro / centro commerciale) (6%, 58 voti)

Il narcisista mi ha avvicinato a casa mia (5%, 57 voti)

Il narcisista si è messo a guardarmi da lontano (4%, 46 voti)

Il narcisista ha messo un post su di me online e ho dedotto che fosse diretto a me (4%, 44 voti)

Il narcisista mi si è avvicinato al lavoro (4%, 39 voti)

Il narcisista mi si è avvicinato fuori (in strada, mentre andavo alla macchina) (4%, 38 voti)

Il narcisista mi ha inviato un regalo (3%, 31 voti)

Il narcisista mi ha restituito un oggetto (3%, 29 voti)

Il narcisista mi ha avvicinato in un locale sociale (bar, club, palestra, piscina ecc.) (3%, 28 voti)

Il narcisista mi ha scritto una lettera (2%, 25 voti)

Il narcisista ha danneggiato la mia proprietà (2%, 23 voti)

Il narcisista ha messo un post su di me online facendo riferimento direttamente a me (1%, 15 voti)

Guarda il tipo di recupero che è arrivato primo nel sondaggio.

Il narcisista mi ha mandato un messaggio

Non c’è da meravigliarsi se hai ricevuto un recupero, non hai imposto il no contact. Inoltre non hai bloccato il numero di telefono del narcisista quindi lui è stato in grado di inviarti messaggi di testo e/o non hai cambiato numero così anche se avessi bloccato il narcisista, lui o lei ha potuto inviarti un messaggio da un numero diverso.

Blocca o meglio ancora cambia numero.

Il secondo voto più alto è stato

Il narcisista mi ha telefonato

Qui vale lo stesso punto vale del recupero del messaggio. Se il numero è stato nascosto e la chiamata è passata, non rispondere. Non rispondere a nessuna chiamata in cui il numero è nascosto. Non è necessario rispondere. Un numero nascosto può solo significare che è un narcisista che cerca di contattarti o che è un narcisista del telemarketing che cerca di venderti una veranda o ti chiede se di recente hai subito un incidente dove non hai colpa. Non arriverà mai nulla di buono nel rispondere a un numero nascosto.

Il terzo voto più alto è stato

Il narcisista mi ha mandato un’e-mail

Blocca l’indirizzo e-mail o cambia il tuo.

Il 37% dei recuperi arriva da mezzi elettronici. Vi avevo già avvertito tutti che mantenere qualsiasi forma di collegamento elettronico tra voi e il narcisista equivale a L’Errato No Contact.

Chiudere il collegamento elettronico è una delle parti più semplici dell’imposizione di un regime di no contact, ma tu cadi preda del pensiero emotivo e non riesci a farlo. Esempi di quel pensiero emotivo includono

“Se tengo aperto il collegamento telefonico tra noi, sarà meno probabile che venga presso casa mia.”

Non è necessariamente così. In realtà potresti incoraggiarlo a venire attorno a casa tua dandogli carburante e abbassando la barra di recupero così il narcisista diventa più audace. Anche se il blocco del numero costringe il narcisista a presentarsi nella tua proprietà, indovina un po’, non possiamo passare attraverso muri o porte. Non rispondere al narcisista dalla porta.

“Non ho bloccato il numero perché voglio dimostrare di poter resistere al suo recupero.”

Non è affatto necessario dimostrarlo. Applica il GOSO (Esci e Resta Fuori). Stai giocando con il pensiero emotivo e corri il rischio che esso salga all’improvviso quando arriva quel messaggio di recupero (e arriverà) così tu sei portato a rispondere e poi inizia il circolo vizioso dell’interazione e il pensiero emotivo aumentato parte.

“Voglio raccogliere prove di come è lui”.

Per cosa? Se è per dimostrare ad altre persone come amici o familiari, scordatelo. Stai solo continuando con una forma di impegno e ad essere trattenuto più a lungo nel pensiero emotivo. Sai che questa persona è un narcisista, questo è tutto ciò che devi sapere. Non è necessario dimostrarlo a nessun altro.

Se ne hai bisogno per un procedimento giudiziario chiediti, sei sicuro? Non hai già avuto la prova, perché con ogni probabilità l’avrai? Cosa stai cercando di provare? Sarebbe molto meglio per te ottenere prove indipendenti piuttosto che essere trascinato in un lungo periodo di coinvolgimento pensando di raccogliere prove.

“Devo riuscire a dire al narcisista quanto mi ha ferito e mi sento più sicuro a farlo tramite messaggio o e-mail.”

No non è così. Sai che quella persona è un narcisista. Non ci interessa, ci stai solo dando carburante, ci stai solo incoraggiando a recuperarti ancora di più, rifiuteremo il tuo tentativo di metterci addosso la responsabilità (questo si manifesta dal momento che tu cerchi di controllarci e noi non potremo mai permettere che succeda) e ti lascerai semplicemente trascinare da una guerra di parole elettroniche che ci daranno carburante, aumenteranno il rischio di ulteriori recuperi, ti faranno provare una o tutte queste cose: rabbia / turbamento / frustrazione / sofferenza / impotenza e faranno aumentare il tuo pensiero emotivo.

“Voglio vedere quanto tempo passa prima che lasci lei e provi a tornare con me.”

Vuoi che un narcisista che ti ha maltrattato torni da te?

“Il messaggio occasionale non fa male e qualcosa, qualsiasi cosa è meglio di niente perché mi manca.”

Ti manca essere lasciata sullo scaffale, ti manca che ti faccia sentire la seconda scelta, ti manca non sapere mai se verrai contattata o no, ti manca l’agonia di chiederti se è con sua moglie, ti manca sentirti turbata perché il messaggio promesso non è mai arrivato, ti manca arrabbiarti perché ti ha insultato di nuovo, ti manca la frustrazione perché non ti ha ancora scritto ma sapevi che era a casa a guardare la partita perché lo diceva il suo post su Facebook?

Tutti questi sono esempi di pensiero emotivo. Il pensiero emotivo è il Nemico Interno. Tutto ciò che vuole che tu faccia è interagire con il narcisista e nutrire la tua dipendenza, ma come ho spiegato ne Il Forcone Del Diavolo, nulla di buono potrà mai venire dall’interazione con noi e una, due o tre cose cattive accadranno sempre.

La messa in atto del no contact non è facile ma non è affatto difficile come pensi che sia o sarà, il tuo pensiero emotivo vuole che tu ti sottragga ad esso, vuole che tu lasci fessure aperte, vuole che tu lasci la porta socchiusa, la finestra spalancata e la chiave nella serratura.

Il tuo pensiero emotivo fa sì che tu dia al narcisista molto più credito di quanto lui o lei merita. Il tuo pensiero emotivo ti fa pensare che il narcisista operi attraverso astuti calcoli, ruminazioni spietate e schemi scientifici. Nella stragrande maggioranza dei casi non è così.

Sì, un Narcisista Superiore ti braccherà nel crollo, distruzione di uno stato di paralisi d’insensibilità perché il Superiore e solo il Superiore possiede la malevolenza e le risorse per farlo. Tuttavia, anche questo risultato non si verificherà sempre con il Superiore. Perché? Perché il Superiore ha così tante opzioni, così tanti schemi, dispositivi, disegni e si annoia più velocemente di qualsiasi altro narcisista che ti lascerà stare mentre vengono perseguite queste altre opzioni. Sì, puoi anche essere ferito o essere sull’orlo dell’annientamento, ma più spesso il Narcisista Superiore ti distruggerà in qualche modo e poi si concentrerà su qualcos’altro e poi qualcos’altro ancora e tu avrai l’opportunità di renderti introvabile. Cosa più importante, sebbene i Narcisisti Superiori siano estremamente rari, e ciò significa che la stragrande maggioranza delle vittime non ne incontra mai uno, figuriamoci se se ne mette uno contro. Naturalmente, il tuo pensiero emotivo ti fa pensare di essere stato irretito da un Superiore – quante volte vediamo sul blog persone che affermano di essere state irretite da un Superiore ed è un errore onesto guidato dall’inesperienza, da una mancanza di conoscenza e dall’impatto del pensiero emotivo – e vuole che tu lo pensi così di fatto ti arrendi e pensi che non ci sia scampo e quindi rimani nelle grinfie di quello che in realtà è un narcisista di Medio-Rango.

Il fatto è che quasi tutti i narcisisti sono Inferiori o di Medio-Rango ed è da quei narcisisti che tu verrai irretito. Non sminuisco l’orrendo impatto del coinvolgimento con quei narcisisti, niente affatto, ma tu devi attenerti alla logica e non lasciarti influenzare dalle influenze corruttive del pensiero emotivo.

Il Narcisista Inferiore è una palla da demolizione. È disordinato e passa da un disastro all’altro, sia che si tratti di litigare di nuovo con un membro della famiglia, di un’altra nuova relazione o di perdere il lavoro (sempre se ne ha uno). Se rendi difficile all’Inferiore recuperarti, non ha altra scelta che lasciarti in pace e cercare qualcun altro. È come il ladro che non tenterà di rapinare la casa con le finestre chiuse, le porte chiuse, i sensori e le telecamere a circuito chiuso. Passerà alla casa successiva con la finestra aperta. I narcisisti Inferiori sono pigri, vogliono raggiungere gli Scopi Primari e vogliono a malapena alzare un dito per questo.

Il Narcisista di Medio-Rango non è pigro ma vuole il percorso di minor resistenza. Ogni narcisista vuole conservare energia e ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo. I narcisisti di Medio-Rango sono codardi e prendono di mira quegli obiettivi che sono vulnerabili e appaiono meno pericolosi grazie alla facciata, ai Giochi di Pietà, alla Falsa credenza di “Posso Cambiare” e al Bravo Ragazzo in Difficoltà. Questo asseconda i tuoi tratti empatici che come sempre vengono corrotti dal tuo pensiero emotivo così finisci per rendere facile al Narcisista di Medio-Rango recuperarti. Ti preoccupi per lui, quindi consenti alle e-mail di arrivare, pensi di poterla guarire quindi tieni aperto un canale dei messaggi o decidi che vuoi essere civile e rimanere amici. Vieni ingannato dal tuo pensiero emotivo e stai violando il no contact.

Solo il Superiore intraprenderà una campagna contro di te a cui è praticamente impossibile resistere, ma le possibilità che ciò accada sono estremamente basse perché

1. I Superiori sono estremamente rari e
2. I Superiori giocano con te come un gatto col topo e poi avranno altre questioni da affrontare dovute alla pienezza della loro vita e alle estese matrici di carburante.

I Narcisisti Inferiori e di Medio-Rango sono in grado di recuperare perché le vittime glielo lasciano fare. Le vittime non mettono in atto regimi di contatto efficaci. L’ho visto più e più volte e il sondaggio sopra lo conferma. Il sondaggio non attesta il cattivo burattinaio che ha pianificato a lungo e duramente per scalare le potenti difese della vittima al fine di effettuare un recupero, no, ha preso il telefono e ha inviato un messaggio.

Facile da fare.

Altrettanto facile da impedire.

Garantisco che se mi dici come sei stato recuperato, ti dirò come avrebbe potuto essere impedito e come avrebbe potuto essere impedito senza troppo sforzo. Noi abbiamo bisogno di carburante. Abbiamo assolutamente bisogno di carburante e se non riusciamo a prenderlo da te, DOBBIAMO andare a prenderlo altrove, ma poiché il tuo pensiero emotivo ti fa commettere errori nei tuoi tentativi di no contact, sei costretto con l’inganno a non metterlo mai in atto dall’inizio e / o a non mantenerlo correttamente e finisci per essere recuperato.

Puoi fermare i recuperi.

Due fattori vogliono interrompere il tuo no contact.

Noi narcisisti.

Tu, attraverso il pensiero emotivo.

E più di quanto ti renda conto, in realtà sei tu che provochi la rottura del tuo no contact, ma ciò significa anche che puoi impedirlo.

Io ho gli strumenti e tu devi usarli, solo allora smetterai di interrompere il tuo no contact e raggiungerai la libertà. Puoi farlo.

H.G. TUDOR

The Breaking of Your No Contact

👤 OSSESSIONATO

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Io voglio che tu sia felice. Sono così innamorato di te. Sei tutto ciò che ho sempre desiderato, sei come un sogno che si avvera, la mia anima gemella, l’altra metà di me, tu mi completi. Non hai la piu pallida idea di quello che mi fai. Voglio solo amarti come nessun altro ha mai fatto. Sì, sono ossessionato da te. Voglio fondermi con te e divenire una cosa sola. Non sono ossessionato solo da te ma da tutto ciò che ti riguarda e soprattutto dalla tua felicità. Voglio solo assicurarmi che una persona così splendida come te, una persona così fantastica come te, una persona così meravigliosa come te debba sentirsi speciale. Tu meriti questo. Lo so. So che qualcosa o piuttosto qualcuno in passato ti ha ferito. So che non vuoi parlarne. Va bene assolutamente. Non devi parlarne con me. Vedi, posso dirlo. Se vuoi ho un sesto senso per capire queste cose. È solo il mio modo di essere e lascia che ti dica che non dovresti vergognarti di questo. Non dovresti essere preoccupata del fatto che sei stata ferita perché io guarirò quella ferita. Veglierò sempre su di te, ti aiuterò, ti custodirò e ti conforterò. Non importa cosa il mondo ci riserva o ti riserva, io sarò al tuo fianco. Voglio tenere lontano tutta la malvagità e le cose brutte di questo mondo da una persona così speciale e perfetta come te. La considero la mia vocazione. Sono stato inviato per vegliare su di te. È vero. Non era solo il caso che ha portato me e te insieme, niente affatto. Sono stato mandato per renderti felice. È stato deciso che ciò che è successo nel passato resterà nel passato e anzi sono arrivato per portarti felicità, bella gloriosa dorata felicità. Non distoglierò me stesso dal desiderio di vederti sempre felice. Quando tu sei felice io sono felice. La mia felicità è condizionata dalla tua, questo è solo il mio modo di essere. Non importa ciò che succederà, io non ti abbandonerò a te stessa. Mi assicurerò che tutto sia sempre bello. Ti do la mia parola. Sono totalmente votato ad assicurarti la felicità. Farò tutto ciò che è possibile al mondo per vederti sorridere, per vedere i tuoi occhi illuminarsi e per sapere che stai a meraviglia. Tu sei una bella persona e tu, più di chiunque altro al mondo, meriti la felicità. Io so come donartela e se questo significa che tu pensi che sia ossessionato dal procurartela allora così sia, ma è un nobile scopo. È un fine buono e lodevole assicurarti la felicità. Il mio scopo di ogni singolo giorno sarà di procurartela senza esitazione, senza riluttanza e senza moderazione. Io voglio farlo per te, voglio farlo per noi. Tu sei la persona più importante al mondo per me. Mi hai fatto sentire così speciale a stare con me e voglio che questo sentimento continui, ora e per sempre. Voglio donartelo in cambio di tutte le cose meravigliose che mi dai. Sono veramente fortunato ad essere fidanzato con te e non importa quanto le cose possano diventare difficili, non importa quanto gli altri possano ostacolarci, io non mi sottrarrò dal donarti la più completa felicità. Sono nato per far questo. Sono completamente legato a te e alla tua felicità. Questa è la mia ossessione. Tu sei la mia ossessione. Sono ossessionato da te.

Passa un po’ di tempo

Tu vuoi che io sia felice. Sei così innamorata di me. Sono tutto ciò che hai sempre desiderato, sono come un sogno che si avvera, la tua anima gemella, l’altra metà di te, io ti completo. Non ho la più pallida idea di quello che ti faccio. Vuoi solo amarmi come nessun altro ha mai fatto. Sì, sei ossessionata da me. Vuoi fonderti con me e divenire una cosa sola. Non sei ossessionata solo da me ma da tutto ciò che mi riguarda e soprattutto dalla mia felicità. Vuoi solo assicurarti che una persona così splendida come me, una persona così fantastica come me, una persona così meravigliosa come me debba sentirsi speciale. Io merito questo. Lo sai. Sai che qualcosa o piuttosto qualcuno in passato mi ha ferito. Sai che non voglio parlarne. Va bene assolutamente. Non devo parlarne con te. Puoi dirlo. Se vuoi hai un sesto senso per capire queste cose. È solo il tuo modo di essere e mi dici che non dovrei vergognarmi di questo. Non dovrei essere preoccupato del fatto che sono stato ferito perché tu guarirai quella ferita. Veglierai sempre su di me, mi aiuterai, mi custodirai e mi conforterai. Non importa cosa il mondo ci riserva o mi riserva, tu sarai al mio fianco. Vuoi tenere lontano tutta la malvagità e le cose brutte di questo mondo da una persona così speciale e perfetta come me. La consideri la tua vocazione. Sei stata inviata per vegliare su di me. È vero. Non era solo il caso che ha portato te e me insieme, niente affatto. Sei stata mandata per rendermi felice. È stato deciso che ciò che è successo nel passato resterà nel passato e anzi sei arrivata per portarmi felicità, bella gloriosa dorata felicità. Non distoglierai te stessa dal desiderio di vedermi sempre felice. Quando sono felice tu sei felice. La tua felicità è condizionata dalla mia, questo è solo il tuo modo di essere. Non importa ciò che succederà, tu non mi abbandonerai a me stesso. Ti assicurerai che tutto sia sempre bello. Mi dai la tua parola. Sei totalmente votata ad assicurarmi la felicità. Farai tutto ciò che è possibile al mondo per vedermi sorridere, per vedere i miei occhi illuminarsi e per sapere che sto a meraviglia. Io sono una bella persona e io, più di chiunque altro al mondo, merito la felicità. Tu sai come donarmela e se questo significa che io penso che tu sia ossessionata dal procurarmela allora così sia, ma è un nobile scopo. È un fine buono e lodevole assicurarmi la felicità. Il tuo scopo di ogni singolo giorno sarà di procurarmela senza esitazione, senza riluttanza e senza moderazione. Tu vuoi farlo per me, vuoi farlo per noi. Io sono la persona più importante al mondo per te. Ti ho fatto sentire così speciale a stare con te e vuoi che questo sentimento continui, ora e per sempre. Vuoi donarmelo in cambio di tutte le cose meravigliose che do a me stesso. Sei veramente fortunata ad essere fidanzata con me e non importa quanto le cose possano diventare difficili, non importa quanto gli altri possano ostacolarci, tu non ti sottrarrai dal donarmi la più completa felicità. Sei nata per far questo. Sei completamente legata a me e alla mia felicità. Questa è la tua ossessione. Io sono la tua ossessione. Sei ossessionata da me.
Pensi che sia l’unico che si guarda allo specchio?
Pensa ancora.

H.G. TUDOR

Obsessed

📰 IMPREGNARE

2019-11-14 (1)

La questione di mettere incinta una vittima da parte della nostra tipologia è un ulteriore strumento che esiste all’interno della nostra cassetta di attrezzi manipolativi che ci permettono di ottenere i nostri fini. Oserei dire che alcuni di voi potrebbero trovarlo ripugnante e riprovevole che un atto tale come lo è il concepire e dare alla luce una nuova vita debba anche rientrare nel nostro repertorio di macchinazioni. Altri di voi non ne saranno sorpresi, familiari con il concetto che niente è troppo per noi. Tutto è in gioco. Come sempre, il tema della fecondazione e la futura nascita è decisamente qualcosa che è rilevante per la nostra tipologia e come sempre, ti offro la verità di come viene considerato dalla nostra categoria, non importa quanto sgradevole possa essere.

Ci sono molti modi nei quali l’atto del concepimento, la gravidanza e il tema dei figli vengono utilizzati per promuovere i nostri piani oscuri.

1. La Promessa

La promessa di darti dei figli nella fase iniziale della relazione viene sempre fatta con la prospettiva di assicurarci che tu soccomba alla nostra seduzione. Vedi quanto ci impegniamo con te? Vogliamo avere dei figli con te. Te. Nessun altro. Quale altro impegno sottolinea e rinforza l’intensità del nostro desiderio verso di te? L’unione di due persone innamorate che stanno creando una nuova vita insieme è la quintessenza dell’impegno. Come si riempiono di lacrime di gioia i tuoi occhi e quell’espressione che emana soddisfazione che ti attraversa il volto quando realizzi che questa meravigliosa, brillante e magnifica persona vuole avere dei bambini con te. Indipendentemente che per noi riguardi il metterti incinta o portare in grembo il tuo bambino, questa promessa viene tirata fuori prontamente per chiudere il patto. Quello di cui dovresti anche tenere conto è che esprimere il desiderio di metterti incinta/essere messi incinta da te in realtà è tutta una questione di rafforzare la nostra dominanza su di te. Dalla prospettiva maschile narcisistica, l’atto di aver preso il nostro seme nel profondo di te, asservita al nostro desiderio di creare una nuova vita sottolinea il nostro potere. Non solo ci hai permesso di entrare nel posto più privato di te ma ci stai concedendo di depositarvi anche la nostra stessa essenza. Per noi questo è l’atto finale di conquista. Abbiamo vinto ogni resistenza e qui, nelle profondità del tuo sacro e intimo posto abbiamo messo noi stessi. Dal punto di vista femminile, l’atto di essere incinta di te sottolinea quanto ti abbiamo assorbito in noi. Ti abbiamo inghiottito e abbiamo attirato ciò che ti definisce dentro il nostro luogo più profondo. Ti abbiamo parimenti conquistato.

Non solo questa promessa viene fatta precocemente all’interno della seduzione, verrà fatta senza riguardo verso i figli esistenti che possiamo già avere e che potresti avere tu. Nella nostra mente loro sono solamente delle prove che dimostrano la nostra fertilità per questo atto supremo, l’unione di te e me. Se siamo molto più giovani rispetto a te e tu sei una donna, attenta al ticchettio dell’orologio biologico questa promessa di volerti mettere incinta verrà usata come carota d’oro da agitarti davanti. Sei sul limite della fertilità, gli anni di sterilità potrebbero farti un cenno ed eccoci qui, giovani, virili, fertili pronti non solo a darti il nostro perfetto amore ma ad offrire che quel perfetto amore ti fecondi. È una promessa potente e irresistibile che molti potrebbero trovare esaltante e affascinante. Aggiungi a questo mix ogni esistente tema relativamente al provare a concepire o dare la vita e questa vulnerabilità verrà ancora più sfruttata. Vogliamo darti ciò che vuoi, solo perché questo ci darà ciò che vogliamo noi.

Questa promessa verrà lanciata da subito e inizialmente sembrerà un commento romantico e amorevole, ma nasce dal bisogno di dominare e conquistare ed è una promessa che sarà fatta per un secondo motivo.

2. Mantenere il Legame

Non c’è modo migliore di legarti a noi che il tema dei figli. La creazione di bambini implica che tu sei molto più lontano (ed effettivamente in molti casi impossibilitato) a scappare da noi. Vuoi la perfetta immagine di famiglia con qualcuno che è giunto con un amore così glorioso verso di te, chi c’è meglio di noi con cui avere dei figli? Noi sappiamo che siccome sei una persona empatica ti dedicherai alla loro educazione e questo ci permette di ridurre il nostro personale coinvolgimento tranne quando ci fa comodo. Come sai, quando hai bisogno di supporto immancabilmente noi risultiamo assenti. Scegliamo di avere figli come mezzo per legarti stretto a noi, assicurandoci che fornirai abbondanza di carburante e avrai un enorme ostacolo nel provare a fuggire da noi. Non abbiamo alcun desiderio di avere bambini con te perché non ha nulla a che vedere con te. Ti stiamo usando come un’incubatrice. Siamo come insetti che arrivano e lasciano le proprie uova in un altro ospite facendogli fare tutto il duro lavoro. Una volta che queste uova si schiudono ne sarai consumato, messo da parte, come fanno quegli insetti che lasciano il guscio vuoto del portatore una volta che ha completato il suo ruolo. Tu sei un dispositivo che fornisce carburante. Sei un elettrodomestico che è qui per tenere la nostra progenie lasciandoci liberi di coltivare le altre nostre fonti di carburante. Riceverai poco o nessun aiuto da parte nostra, o verrai adorata, dipende se la gravidanza rimane nel periodo d’oro. Comunque sia ci aspettiamo che porti avanti la nostra questione senza complicazioni o problemi perché questi figli sono richiesti per una terza e una quarta ragione.

3. Pedine

Quale miglior strumento da usare come mezzo di triangolazione che uno dei nostri figli? Queste pedine vengono utilizzate nella competizione in corso con te.

“Io ti voglio più bene a te che a mammina, lo sai non è vero?”

“Sono il tuo preferito vero?”

“Di questo non diciamo nulla a papà.”

“La mamma non ti vuole bene realmente, ma io sì.”

Queste esternazioni vengono dette al fine di assicurarci che i bambini capiscano chi è il loro signore e padrone. Verranno usati per fornirci carburante dato che si ritrovano loro stessi manipolati ma più di ogni altra cosa sono strumenti necessari e ottimali che vengono usati per triangolare con te.

“Io ti lascerei farlo ma papà non vuole.”

“Non trovi che la mamma sia scorbutica oggi?”

“Ecco, prendi questi soldi ma non dirlo a tua madre.”

“Non sei felice di essere identico a me?”

Il tuo modo di essere genitore di questi bambini verrà messo in discussione. Ciò che una volta facevi così bene, diverrà l’oggetto di controllo e critiche. Ogni fallimento percepito riguardo l’avanzamento di questi bambini – nell’educazione, popolarità, sport e competenze sociali- verrà gettato alla tua porta. Tu li hai fatti fallire. Queste critiche prive di cuore e brutali, attaccano la tua competenza come genitore in modo fantastico causandoti di una perdita di carburante. Nel frattempo nel mondo esterno noi appariamo come papà amorevoli, madri meravigliose, il perfetto genitore. Poco della facciata rivela il regno tirannico che emerge oltre la porta chiusa. Le lacrime e i sospiri non attraversano mai la soglia.

4. Patrimonio

Desideriamo vivere per sempre. Qualcuno brillante come noi merita questo e i figli offrono il tramite ideale per assicurare questo patrimonio. La nostra magnificenza vive attraverso i traguardi e le conquiste dei figli.

“Ha preso il mio cervello.”

“Sì anche io sono stato un campione velocista.”

“Ha ereditato il mio lato artistico”

“Ho sempre saputo che mi avrebbe seguito nella professione”

“Sono i buoni geni che le ho dato; ho sempre saputo che sarebbe diventata una brillante nuotatrice.”

Il bambino non realizza nulla. Siamo noi ad aver determinato questi risultati. Il merito verrà sempre ripreso da noi. L’ammirazione e il carburante degli spettatori verranno succhiati mentre afferriamo la gloria e la sequestriamo per noi stessi. Non diamo mai credito a nessun altro e non cambieremo certo il nostro egoismo per i nostri figli. Loro sono solo un’ulteriore estensione di noi stessi. Noi ti attacchiamo a noi come un’estensione ma queste estensioni le abbiamo effettivamente create noi, ecco quanto potenti ci consideriamo.

Noi crediamo che i bambini siano il futuro. Il nostro futuro.

H.G. TUDOR

Impregnate

📰 PICCOLO SPORCO SEGRETO

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Qualche volta non è tutto un Bollettino Relazionale, dichiarazioni al mondo riguardo te e me o annunci tramite la rete dei social riguardo il nostro amore perfetto. Qualche volta tu sei un piccolo sporco segreto.

Non è mai un titolo che viene previsto per la fonte primaria che abbiamo scelto. Sono quelli che fanno parte delle fonti secondarie che si ritrovano etichettati in questo modo.

Hai un amico che accampa pretese sul tuo tempo, ti chiama spesso e si assicura che tu gli dedichi un po’ del tuo tempo così che lui o lei possano dirti tutto di ciò che hanno fatto, ottenere i tuoi consigli e usarti come cassa di risonanza?
Questa persona ti dice tutto riguardo il meraviglioso weekend o ha appena trascorso qualche weekend fuori o è andata ad un concerto con un altro gruppo di amici ma per qualche ragione non ti arriva nessun invito? Forse chiedi educatamente e in modo discreto se puoi partecipare a qualche evento imminente di cui questo amico ti sta parlando in modo entusiasta, forse perfino ti compiaci di quanto sarà eccezionale, ma questo amico dimostra la sensibilità di un pezzo di legno e non prende in considerazione i tuoi indizi? Perfino se lo fanno o forse se tu sei più sostenuto nel chiedere se puoi partecipare o se sottolinei che non sei mai stato invitato, incontri commenti come:-

“Sì, so che ti sarebbe piaciuto venire ma non l’ho organizzato io, l’ha fatto John ed è colpa sua se non te l’ha chiesto.”

“Non pensavo fosse il tuo genere.”

“C’erano solo pochi posti disponibili ma ti assicuro che verrai al prossimo.” (ovviamente questo non succederà mai)

“Pensavo che odiassi il rock. Ero sicuro che me l’avessi detto.”

“Sono stato così occupato devo essermi dimenticato che me l’hai chiesto.”

“Te l’ho chiesto e tu mi hai detto di no. Non ti ricordi?”

(ovviamente è una bugia.)

Queste persone fanno parte del nostro cerchio interno. I pochi selezionati che sono i nostri guardiani della nostra reputazione, leali luogotenenti e condizionati e indottrinati ad adularci, svolgere le nostre richieste e fornirci carburante e tu non appartieni al cerchio interno.

Infatti, il cerchio interno non ha mai saputo di te. Quando trascorriamo del tempo insieme a te, ti teniamo sulla corda con false promesse future, ti concediamo di crogiolarti nella nostra grandezza e all’inizio sembra bello avere un amico così interessante, carismatico e apparentemente premuroso. Potresti attrarre l’etichetta di amico e siedi nel circolo esterno ma sei uno sporco segreto fonte secondaria. Non vogliamo che il nostro cerchio interno sappia di te perché anche se soddisfi uno scopo eccellente nel rifornirci di carburante, il tuo entusiasmo quando ti diciamo senza preavviso che ti stiamo venendo a trovare è solo la punta dell’iceberg del carburante. Noi sappiamo che sei leale, affidabile e fedele. Sappiamo che ci offrirai il carburante di cui abbiamo bisogno e tu sopra chiunque altro sarai il punto di riferimento per quando il carburante sta scendendo. Che sia una chiamata alle 3 di notte o una comparsata in un’umida e ventosa serata di Lunedì in inverno, tu ci darai sempre il benvenuto, risponderai sempre alla chiamata e ci farai sempre un favore. Noi ti facciamo sentire speciale, facendo trottare fuori dalla nostra bocca con facilità luoghi comuni su quanto ci piace stare con te, quanto apprezziamo la tua compagnia, quanto è bello sapere che possiamo fare affidamento su di te ma è solo per mantenerti dolce ed efficiente.
La realtà è che non vogliamo che le altre persone sappiano di te perché tu non rientri nella nostra idea di come la nostra vita appare. Potresti non essere bello tanto quanto preferiremmo, potresti non splendere in compagnia, o sei incline a dire cose inusuali che percepiamo ci renderebbero meno straordinari di fronte alla nostra facciata di importanza fondamentale.
No, tu vieni mantenuto sullo sfondo, usato ma raramente maltrattato perché tu sei il servitore del narcista sotto contratto a lungo termine. Il leale cane da caccia che sta nell’angolo della cucina, sempre pronto a scodinzolare per noi ma troppo vecchio e poco attraente per essere fatto sfilare nello spettacolo. Questo è il ruolo del piccolo sporco segreto fonte secondaria.

C’è anche una Risorsa Secondaria Intima Piccolo Sporco Segreto. Vieni sedotto e trasformato in fonte secondaria e in un battito di ciglia vieni portato a letto e l’abbondanza di amore e dedizione scende come pioggia al fine di assicurare la tua lealtà. Ci sono quelli che sono in odore di promozione a fonte primaria, sono destinati a cose migliori purché diano prova per quanto riguarda l’offerta di carburante, le doti caratteriali e i benefici residui. Quelli che sono nella corsia preferenziale per essere istallati come fonte primaria possono aspettarsi di incontrare i nostri figli, i nostri familiari e i nostri amici, di essere messi in mostra e partecipare a certi eventi con noi, tutto al costo umiliante per le fonti primarie svalutate che sono in fase di uscita, a buon conto della seduzione di questa Risorsa Secondaria Intima. Il futuro è roseo per questa persona.

La Risorsa Secondaria Intima Piccolo Sporco Segreto non viene mai considerata per una promozione. Possono essere sussurrate parole in questo senso ma sono solo false promesse, altre false promesse future e briciole di conforto che vengono disseminate per fermarti dal cercare cibo altrove. Quando ti assegniamo il ruolo di sporco segreto quasi nessuno sa di te.

Laddove le Risorse Secondarie Intime che sono in attesa del ruolo principale si ritrovano prese e riposte, con intervalli di silenzio tra i weekend in cui si sta insieme, mentre testiamo queste persone per misurare la loro idoneità di essere promosse, la storia è diversa per lo sporco segreto.

Lo sporco segreto in realtà si vede un bel po’ con noi. Nel sedile posteriore delle auto, in squallide stanze d’hotel, in toilette per disabili, nei vicoli dietro casa e così via. Non vedrai mai la nostra famiglia, i nostri amici o perfino i nostri colleghi. Rimani nascosto perché la tua presenza offenderà la nostra facciata. Noi siamo i devoti padri di famiglia e quindi non possiamo essere visti mentre ti prendiamo da dietro in qualche stradina lussureggiante all’imbrunire. Noi siamo campioni di moralità nella nostra comunità locale e non è una buona cosa per noi che si sappia che siamo coinvolti nelle dissolutezze che pretendiamo mentre siamo con te. La fonte primaria può anche essere stata svalutata ma non vogliamo che venga infangata dal sapere che frequentiamo una lurida prostituta due volte a settimana. Tu sei una piccola pausa per una deliziosa iniezione di carburante. Quei due drink strappati in un bar fuori città dove devi sederti e aspettare per due ore prima che ci facciamo vivi? Sei uno sporco segreto. Non ti viene mai permesso di chiamare o mandarci un messaggio prima che siamo noi a contattarti per primi? Sei uno sporco segreto. Non ti viene mai permesso di incontrare i nostri amici? Sei uno sporco segreto.
Noi desideriamo interpretare un’immagine e tu non rientri in quell’immagine ma sei un potente malloppo di carburante, dedito e disperato, sempre aggrappato a quell’ora rubata a letto insieme, quel pomeriggio occasionale in cui fingiamo di lavorare di avere una riunione nel prossimo stato o contea. Tu vivi per quei momenti perché in quegli istanti ti facciamo sentire meravigliosamente, ci focalizziamo su di te, ti diamo il miglior sesso, l’eccitamento e le promesse, oh le promesse di ciò che potrebbe essere tuo.

Le false promesse future con una Risorsa Secondaria Intima nascono dall’essere combattuti tra il non voler perdere una buona fonte di carburante e la potenzialità che ha questa fonte secondaria di diventare forse una fonte primaria ad un certo punto. Non vogliamo perdere questo, quindi manteniamo la Risorsa Secondaria Intima aggrappata come ho descritto nell’articolo “Chi sono io per il narcisista”. La configurazione nel caso di una Risorsa Secondaria Intima Sporco Segreto è diversa. Non sei stato selezionato per una potenziale promozione. Sei stato selezionato perché sei affidabile, un sicuro carburante extra istantaneo e quando lo richiediamo, tu lo offri sempre. Perché mai dovremmo lasciar perdere? Non avremmo motivo.

Come quell’amico sopra che è un piccolo sporco segreto, tu sei lo stesso ma con te si aggiungono i rapporti intimi. Tu sei il contenitore del fascino zuccheroso spesso vomitato e beneficiario del nostro desiderio di usarti per il sesso e la fornitura di carburante. Raramente ti portiamo da qualche parte, per paura di essere scoperti e i nostri rapporti sono sotto copertura, veloci e segreti tuttavia questo si aggiunge al nostro fascino, il nostro mistero e tu trovi che dia tanta dipendenza quanto lo fa per noi. È solo quando ce ne andiamo e tu ti chiedi cosa facciamo e con chi, che vieni lasciato a rimpiangere il vuoto e la solitudine. Vuoi offrirci ciò di cui pensi che abbiamo bisogno, concedere alla tua bontà di splendere per noi, ma non te lo lasceremo mai fare, non fuori da quelle mura d’hotel dove ci incontriamo ogni giovedì sera.

Sfortunatamente per te, non corrispondi all’immagine che desideriamo trasmettere al mondo. Non sei adatto a ciò che desideriamo mostrare. Se mai ti avessimo visto, per caso, quando siamo fuori con la nostra facciata, che sia la famiglia, gli amici o i colleghi, ti avremmo ignorato e avremmo fatto finta di non conoscerti. Naturalmente, più tardi quel giorno potremmo affidarci al fascino per scusare il nostro comportamento perché non vogliamo nemmeno lasciarti andare. Tu sei uno straordinario pacchetto di cerotti di carburante d’emergenza. Fornisci carburante e rimani aggrappato, aspettando il giorno in cui si spera emergerai sbattendo le palpebre dentro la luce del periodo d’oro della fonte primaria.

Questo non avverrà mai. Non che questo lo ammetteremo mai con te.

Resta nell’angolo oscuro e aspetta la nostra chiamata.

Tu sei un piccolo sporco segreto.

H.G. TUDOR

Dirty Little Secret

👤 METTERTI ADDOSSO DEL SESSO

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Ero in seduta con il Dr. E.

“Quindi,” ho chiesto, “qual è l’argomento della discussione di oggi?”

“Sesso”, ha risposto.

“Devo parlare di questo con te?”

Ha spinto indietro gli occhiali.

“Non hai l’obbligo di parlare di nulla, ma spero che tu discuta di questo con me.”

“Non posso parlare di sesso con la Dottoressa O?”

“Perché? Ti senti in difficoltà a discutere di sesso con un altro uomo?” ha chiesto. Potevo vedere che aveva la sua penna sospesa pronta a prendere nota.

“Per niente. Mi spiace, dottore ma non c’è nessuna omofobia riguardo a me.”

“Cosa te lo fa pensare?”

“Beh tu stavi per insinuare che la mia riluttanza nel discutere l’argomento del sesso con te denota un tratto omofobico da parte mia.”

“Per nulla, sarebbe un giudizio prematuro e una base pericolosa per l’analisi.”

“Non ti credo”; ho replicato.

“Perché invece discuteresti di sesso con la Dottoressa O?” ha chiesto. Non mostrava alcun segno di irritazione o disappunto per la mia preferenza.

“Sarei interessato a imparare la sua visione riguardo al sesso. È così immacolata e clinica quando la vedo, voglio sapere cosa succede sotto a quel cappellino.”

“Queste sessioni riguardano te non noi,” ha detto il Dr. E.

“Non si preoccupi Dr. E non ho interesse nel sapere se metti delle ortiche sul tuo scroto o qualsiasi cosa fai per eccitarti.”

” È qualcosa che hai fatto?” ha chiesto.

“No ma le ho usate su qualcun altro.”

“Maschio o femmina?”

“Femmina.”

“Perché?”

“La sensazione pungente sui capezzoli o nell’interno coscia ovviamente fa male ma poi lascia spazio ad una deliziosa ondata di piacere se combinata con l’applicazione della mia lingua.”

il Dr. E stava scribacchiando.

“Capisco, quindi ti diverte il fatto che ferisca l’altra persona e poi diventi piacevole per lei?”

“No.”

“Per favore approfondisci ulteriormente.”

“Parlerò di sesso con la Dottoressa O?” Ho chiesto, cambiando argomento.

“Su alcuni aspetti del sesso, sì” ha replicato il Dr. E. Ho sorriso.

“Bene. Molto bene dato che sta per accadere e la prenderò per una promessa Dr. E, approfondirò ciò che voglio dire.”

“Lo faccio perché la questione del dolore di questa persona e poi del piacere è interamente un mio dono. Lo controllo e questo mi attrae notevolmente.”

“Quindi il controllo in un rapporto sessuale è importante per te? Ha chiesto il Dr. E.

“Il controllo è il rapporto sessuale per me. Ho poco interesse nella mia personale gratificazione erotica, sì sento piacere quando ho un orgasmo ma alla fine posso farlo anche da solo e immancabilmente con un risultato più intenso. Ho ancora meno interesse nella gratificazione sessuale di un’altra persona. Negare loro questa gratificazione erotica? Questo è molto più divertente rispetto al concedere loro il rilascio. Il sesso riguarda il controllo. Sono altamente qualificato tra le lenzuola.”

“È la tua conclusione o quella altrui?”

“Entrambi. Vedi io conosco come pensa la gente, so come reagiscono ed ho avuto molti incontri sessuali con molte persone diverse. C’è un vasto numero di differenti combinazioni quando si tratta di soddisfare una persona e nessuno è uguale all’altro. Io sono come un super computer. Posso sbattere tra le varie combinazioni finché colpisco il giusto approccio con cui manderò la mia compagna di letto in orbita. Sono disposto ad utilizzare ogni parte del mio corpo, ogni sfaccettatura della mia conoscenza sessuale per far provare a questa persona un orgasmo incredibile. Questo mi da un enorme controllo su di loro e mi fa sentire molto potente. So cosa le accende, cosa le fa gemere ed urlare e rabbrividire per la beatitudine del piacere. Uso questa abilità enormemente potente di portarle sotto il mio incantesimo. Una volta che questo è fatto lo concederò e negherò come e quando lo riterrò opportuno. Farò intenzionalmente quelle cose che non le eccitano per farle reagire. Accarezzerò una partner in pubblico sussurrando loro nell’orecchio che se mostreranno qualsiasi tipo di reazione a ciò che sto facendo mi fermerò e negherò loro qualsiasi rapporto sessuale per un tempo indefinito. Questo darà loro un piacere davvero sconvolgente e sottolineerà il mio controllo su di loro. Interromperò una lite con una fidanzata prendendola contro il bancone della cucina. Dimenticherà presto su cosa fosse la discussione dato che l’ho fatta lamentare di piacere prima di andarmene semplicemente via prima che arrivasse al culmine. Immagini come mi segue per la casa pregandomi di “farla finire”? Ci pensi alle promesse che fa solo per sentirmi di nuovo dentro di lei? Questo è controllo. Questo è potere. Scopro il codice sessuale chiave di una persona e le consegno il paradiso. Lo trovano da assuefazione e lo vogliono così tanto. Scopro il potere collegato a questa abilità che da dipendenza. Quando vieni a letto con me hai il meglio. Nessuno dopo di me si avvicinerà a ciò che ti do.”

C’è stata una lunga pausa mentre il Dr. E ha buttato giù le mie parole. Mi è sembrato un po’ sconvolto. Speravo ci fosse la Dottoressa O seduta lì al suo posto.

“Pensi che un incontro sessuale dovrebbe riguardare qualcos’altro invece che il controllo?”

Ho riso a questa affermazione,

“Cielo no, questa è la sua unica funzione. È uno strumento, come molte altre cose, per potarvi sotto il mio incantesimo, ma devo ammettere, che probabilmente è uno dei più potenti ed efficaci strumenti. Il sesso in realtà è piuttosto noioso ma controllare le reazioni e le emozioni di un’altra persona, beh, questo è molto più interessante.”

“Ti sei mai domandato come sarebbe lasciar andare quel controllo e concedere a te stesso di essere avvolto nel “momento” con l’altra persona?” ha chiesto il Dr. E.

“No non posso rinunciare al controllo. Vedi, so che ci sono quelli che si coinvolgono nell’essere legati e puniti, sai no sculacciati con mano aperta o con un bastone. Potranno avere una reazione sessuale dall’essere trattati così ma la vera ragione per cui lo fanno è che stanno rinunciando al controllo. Avevo una fidanzata che era molto sottomessa e mi permetteva di farlo… beh qui ti lascerò usare l’ immaginazione dottore, ma lei non voleva alcun controllo. Stava ai piani alti di una banca e responsabile di milioni di sterline e centinaia di impiegati e voleva essere spossessata di questa responsabilità e lasciare andare il controllo anche solo per un’ora o due. Trovavo la sua spiegazione interessante ma non posso comprenderla. Perché rinunciare al controllo? Perché cedere qualcosa che hai lavorato duro per ottenere? Il controllo è il massimo scopo del portare a letto qualcuno. Le controllo in quel letto e l’incantesimo che metto su di loro implica che il controllo si estenda molto oltre alla camera da letto, tale è il suo potere.”

Il Dr. E ha annuito continuando a scrivere.

“E se perdessi la tua potenza sessuale? Se fossi diventato impotente?” Ha chiesto.

“Perché dovrebbe accadere?”

“Molte ragioni. Abuso di alcol, di sostanze, diabete, età, ansia. Ci sono molte ragioni per cui questo potrebbe accadere.”

Ho scosso la testa.

“Le persone come me non soffrono di questo. Dio mi ha dato il dono di genialità sessuale per portare avanti i miei scopi, non me lo toglierebbe. “

“Ma se questo fosse accaduto, cosa faresti? Come gestiresti una tale perdita di questo meraviglioso strumento di controllo?”

“Mi stai prendendo per il culo ora dottore?” l’ho aggredito.

“Per niente. Sto solo facendo una domanda pertinente che coincide con il tuo desiderio di controllo.”

“Ascolta dottore, non proiettare i tuoi problemi in quell’ambito su di me, okay?”

Il Dr. E è rimasto in silenzio. L’ho copiato e sono rimasto seduto in silenzio fissandolo. Come osa insinuare che avrei perso la mia potenza? Che idiota. Dovrebbe essere più furbo ora. Ho continuato a fissarlo aspettando per la sua prossima osservazione intelligente ma è semplicemente tornato a guardarmi. Questo stallo è durato per pochi minuti ma sapevo che avrebbe guardato altrove per primo. Ho mantenuto il mio sguardo funesto mentre la furia per la sua impertinenza scorreva attraverso di me e poi ha abbassato gli occhi sul suo notes rosso e nero e ha preso qualche nota in più. Avevo vinto.

“Non siamo più così presuntuosi ora dottore?” ho mormorato sottovoce.

H.G. TUDOR

Putting A Sex On You

📁 L’EMPATICO PORTATORE

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L’Empatico Portatore. Un tipo particolare di personalità empatica che ottiene in modo naturale l’attenzione della nostra categoria. Come ho spiegato in precedenza, la nostra tipologia è attirata dalle personalità empatiche che cadono all’interno di classi di empatia. Queste classi consistono nell’Empatico Standard, Super Empatico e Co-Dipendente. L’Empatico Portatore è una particolare divisione di queste classi e quindi può essere trovato in mezzo ad ognuna di queste. L’Empatico Portatore non è una forma di empatia a sé stante piuttosto è incorporata nella manifestazione di tendenze Portatrici che sono racchiuse nelle corrispondenti classi di personalità empatiche.

L’Empatico Portatore, più di ogni altro, si sobbarca fardelli emotivi. Queste persone parlano raramente di se stesse, anche se avrebbero molto di cui parlare, sia per la loro naturale intelligenza che condurrebbe a discorsi significativi, per la loro abilità di entrare in connessione con le persone ed interagire con quelli che potrebbero essere chiamati convenevoli così che le persone si sentano messe a proprio agio o per via delle loro grandi esperienze che potrebbero condividere con le altre persone. L’Empatico Portatore non considera necessario parlare di sé. Tutti gli empatici sono buoni ascoltatori, è uno dei tratti che la nostra tipologia ricerca, ma l’Empatico Portatore è un ascoltatore superlativo. Mostra una grande pazienza, lui o lei staranno seduti ad ascoltare le disgrazie e le preoccupazioni degli altri. Non salteranno a conclusioni, come farebbero molte persone, che istintivamente si formano un’idea della persona con cui stanno dialogando, durante i momenti di incontro. Al contrario, l’Empatico Portatore è capace di resistere al farsi un giudizio tempestivo riguardo a queste persone e ascolteranno ciò che loro hanno da dire, così possono capire al meglio come aiutare. l’Empatico Portatore sa perfettamente che qualche volta la cosa migliore per una persona è di essere ascoltata.

Quelli che hanno tendenze Portatrici quando sono sotto pressione funzionano con un approccio, affidabile, organizzato ed efficiente. Considerano come proprio compito quello di prendersi la responsabilità degli altri e faticano a determinare i confini che determinano quando non dovrebbero farlo. Sono incapaci di evitare di assumersi le questioni e i problemi altrui e sentono il bisogno di assistere ma di farlo tramite azioni ed applicazioni pratiche della propria compassione, onestà, moralità e comprensione.

L’Empatico Portatore non è una personalità che trabocca di emozioni ma certamente non manca di esse. La loro emozione non appare in ondate e impennate, reazioni teatrali come conseguenza delle situazioni in cui si vengono a trovare quanto piuttosto come una stabile e sicura fornitura di carburante attraverso la loro evidente natura compassionevole e solidale. Se alcuni empatici quando sono catturati in una svalutazione vertiginosa cadono nella disperazione e hanno giornate di alti e bassi mentre sperimentano comportamenti tira e molla, l’Empatico Portatore adotta un approccio stoico. Dentro di lui o di lei potrebbe esserci una tempesta ma fanno del loro meglio per fare buon viso a cattivo gioco mentre cercano di rimanere in sicurezza e adattarsi gradualmente. Questa personalità è concreta e affidabile. Non sono ottusi, ma non splendono e brillano come altri empatici. Sono ancorati a terra, pratici, pragmatici ed eccellenti risolutori di problemi.

L’Empatico Portatore non è in grado di lasciare responsabilità ad altri. Considerano come propria missione quella di essere responsabili per le altre persone e raramente giudicano i difetti degli altri, ma anzi li vedono come un’opportunità di farsi carico. Rimarranno con quelli che soffrono di dipendenze, vedendo come parte dei loro impegni quello di rimanere e combattere la lotta in nome degli afflitti. L’Empatico Portatore prontamente si assume i problemi altrui e lo farà perfino quando prosciugano le sue risorse, sia di tempo che a livello economico. Potrebbero avere un impegno altrove ma se la telefonata prosegue perché chi chiama ha bisogno di aiuto ed assistenza, l’Empatico Portatore continuerà ad ascoltare.

C’è un forte senso del dovere da parte sua. Se gli empatici nel loro insieme sentono un senso del dovere, gli Empatici Standard aiuteranno perché si sentono bene nel farlo, in un certo modo, loro ottengono una forma di carburante dall’aiuto verso gli altri. I Co-Dipendenti solitamente aiuteranno perché lui o lei devono farlo, avendo un carattere generoso al fine di trovare validazione per se stessi nei termini del loro posto nell’ordine delle cose. I Super Empatici assaporano la sfida che si è presentata e la vedono come un’opportunità di mostrare le loro competenze. Se si aggiunge lo strato di Portatore all’interno di ognuna di queste classi si otterrà un complesso del dovere – la classe corrispondente di empatia lo fa perché è ciò che dovrebbe essere fatto, è la cosa giusta da fare e hanno l’obbligo di occuparsene. Riconosceranno che la situazione potrebbe essere difficile, noteranno che li prosciuga ma il loro spaventoso senso del dovere causa loro di essere i primi ad offrirsi volontari e gli ultimi a lasciar perdere.

Questa sezione di personalità empatica è certamente compassionevole ma con un approccio pratico invece di “sdolcinato e sentimentale” e anche se loro useranno certamente delle parole di conforto, di supporto e per dimostrare empatia preferiscono basarsi sull’azione. Se qualcuno sta soffrendo, invece di elargire tè e simpatia, l’Empatico Portatore si metterà nei panni di chi ha il problema e lo affronterà di testa. Sono specializzati nel mettersi nei panni degli altri per assorbire l’esplosione a nome di qualcuno che è in difficoltà o che vuole il loro aiuto. Sono quel tipo di persona che proverbialmente si prenderebbe una pallottola.

L’Empatico Portatore ha una significativa riserva di forza interiore ma è incapace di regolarne l’utilizzo, dato che loro tendono ad essere accecati dal proprio bisogno di risolvere i problemi (spesso non aspettandosi nessuna assistenza da parte della persona che viene aiutata) e quindi andranno avanti fino a quando hanno esaurito le proprie risorse e si manifesta un crollo improvviso.

Le persone così sono apprezzate dalla nostra tipologia, ma in particolare da alcuni narcisisti. C’è la fornitura di carburante, che deve essere sempre presente, ma non sempre zampilla negli Empatici Portatori. I Superiori tendono a non scegliere questa tendenza come fonte primaria perché l’apprezzamento sdolcinato non è nello stile dell’Empatico Portatore, inoltre il Superiore tende ad avere più risorse e quindi ha meno bisogno di questo elemento. Invece, l’Empatico Portatore è desiderato dalle scuole dei Narcisisti Inferiori e Medi e specialmente dal Narcisista del tipo Vittima.

Il Narcisista Vittima ottiene carburante dalla fornitura di cura e compassione. La sua (richiesta di) approvazione meno imponente non è del tipo che finisce in lodi sdolcinate e apprezzamenti sopra le righe. Di conseguenza, l’esibizione di cura e compassione gli offre il carburante che vuole unito ai benefici residuali che richiede e questo viene sempre preferito ad un empatico che zampilla di complimenti ma fa poco in termini di cure pratiche. Quindi quelli che hanno tendenze Portatrici sono più adatti ai Narcisisti Vittima.

Inoltre, l’Empatico Portatore porta notevoli benefici residui nei termini di offerta di cure di qualcuno che ha poca salute, occupandosi di lavori domestici e problemi per conto di questa persona, procurando cibo, riparo, soldi ecc.. e quindi questo insieme di benefici residuali attrae il Narcisista Inferiore e particolarmente e in modo naturale il Narcisista Vittima della scuola degli Inferiori.

La capacità del Portatore di “prendersi una pallottola” fa sì che sia attraente anche per il Narcisista Medio. La passivo aggressività del Narcisista Medio che determina la sua incapacità nell’ottenere ciò che vuole da terze parti lo porta immancabilmente a rivolgersi all’Empatico Portatore perché lui o lei si facciano avanti a suo nome e risolvano i problemi. Se viene indebolito da una mancanza di carburante e dalla critica potenziale di questa terza parte, il Narcisista Medio si rivolgerà all’Empatico Portatore perché rimetta nuovamente a posto le cose e l’Empatico Portatore se ne occuperà diligentemente.

Durante la svalutazione l’Empatico Portatore viene ferito e confuso dalle manipolazioni che vengono usate contro di lui o lei, ma il proprio senso del dovere li fa andare avanti e spesso cadranno vittima della capacità del narcisista di colpevolizzare gli altri. Di conseguenza, se il narcisista da la colpa della sua sfuriata all’eccesso di lavoro, l’Empatico Portatore accetterà questa spiegazione e cercherà un modo per alleviare il carico del narcisista, prendendone di più su di sé o perfino affrontando il capo del narcisista per far diminuire il carico di lavoro. Il narcisista sa che può puntare l’Empatico Portatore nella direzione di un problema e lui andrà in battaglia a suo nome. Ripeto, questo è il motivo per cui il Narcisista Superiore ha meno bisogno di quelli con tendenze Portatrici e perché quelli Inferiori e Medi fanno maggiore affidamento sul Portatore.

La svalutazione fa sì che quelli con tendenze Portatrici combattano nella speranza di risolvere i problemi dei narcisisti. Sono meno inclini a colpevolizzare se stessi. Non vedono se stessi come causa dei problemi a cui il narcisista allude durante la svalutazione, ma anzi colpevolizzano se stessi solo nei termini di non riuscire a risolvere questi problemi. Il Portatore è cieco nel capire che non c’è soluzione, ma considerano ogni problema come risolvibile, la cui soluzione alla fine si presenterà, con la giusta applicazione di energia e risorse. Peggio diventa il narcisista durante la svalutazione, più quelli con tendenze Portatrici si applicheranno per provare a risolvere il problema e di solito (sbagliando) identificano una fonte esterna come fonte del problema e questo alla fine li porta a fare una caccia a vuoto nel tentativo di contrastare questa fonte esterna mentre il problema continua indisturbato.

Se il narcisista non ha una fonte primaria con tendenze Portatrici è facile che se ne procuri una come fonte secondaria. È più probabile presso i Superiori che preferiranno una fonte primaria che zampilla di carburante (invece di provvedere a benefici residui) e una fonte secondaria che può essere trasformata come e quando richiesto, forse in momenti di crisi, per utilizzare le sue doti di Portatrice. Mentre il Narcisista Inferiore e il Medio e specialmente la loro sezione di Narcisista Vittima vogliono un Empatico Portatore come fonte primaria, il Superiore ne posizionerà uno come fonte secondaria dato che i portatori diventano eccellenti Luogotenenti.

È comune scoprire che il figlio capro espiatorio del narcisista, se evita di diventare a sua volta narcisista, tende ad esibire forti tendenze Portatrici perché loro si rendono conto che facendo ciò che c’è da fare, rispondono ad un bisogno personale dato che il genitore narcisista ha abbandonato i propri doveri nella fase iniziale e anche perché fare da genitore al genitore narcisista, è il miglior modo di sopravvivere. Loro assistono ma lo fanno senza “dare spettacolo” e agiscono in maniera pratica e affidabile.

Va inoltre sottolineato che ad una certa età i narcisisti graviteranno di più verso una fonte primaria che sia un Empatico Portatore. Posto che il carburante rimane importante, il bisogno di benefici residuali diventa progressivamente importante per questi narcisisti che vedono il proprio aspetto decadere, la loro mobilità diminuire e quindi subiscono una riduzione nella propria abilità di affascinare e attrarre. Ovviamente, questo non è applicabile a tutti quelli della nostra tipologia, dato che molti con l’età diventano illustri, avendo un magnetismo che proviene dal loro potere finanziario e dall’innato carisma e mente acuta che rimane immutato. Però, per quelli che vedono i loro poteri in declino, l’Empatico Portatore diventa più attraente.

H.G. TUDOR

The Carrier Empath

📁 L’EMPATICO SALVATORE

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Ci sono quattro scuole di empatici (Co-Dipendente, Standard, Super e Contagioso). Ci sono molte sezioni di empatici che formano i livelli all’interno di queste scuole. Queste sezioni includono “Portatore” “Magnetico” “Geyser”, di cui ho scritto precedentemente. Un’ulteriore sezione è costituita dall’Empatico Salvatore. Un’ulteriore sezione è costituita dall’Empatico Salvatore.

La missione dell’Empatico Salvatore è guarire e salvare, per assicurarsi che il bene prevalga. Sono i credenti archetipali dell’idea che ci sia qualcosa di buono in chiunque. Riguardo alla nostra tipologia, l’Empatico Salvatore non considera che siamo intrinsecamente “buoni” o “cattivi”. Preferisce adottare il punto di vista secondo il quale ci sia del bene chiuso da qualche parte dentro di noi e che semplicemente deve scoprirlo, sbloccarlo e liberarlo. Questa idea naturalmente e il desiderio di indirizzare questa bontà apparente è un fortissimo legante che ci permette di continuare ad avere presa sull’Empatico Salvatore. In realtà, ci sono alcuni della nostra tipologia che giocano su questo concetto come esposto di seguito.

L’Empatico Salvatore sente un bisogno incontrollabile di salvare il mondo. Desiderano correggere ciò che è sbagliato, guarire malattie, curare chi è ferito e assicurarsi che le ingiustizie vengano sconfitte. E’ questo il desiderio che sta al cuore dell’Empatico Salvatore. L’Empatico Salvatore è spesso qualcuno che appartiene ad un sistema di valori (indifferentemente che sia una religione tradizionale, karma, paganesimo o cose simili) anche se l’assenza di queste credenze non esclude che la persona sia così, ma la fiducia verso un sistema di credenze è il segno distintivo dei Salvatori. Come si manifesta nelle varie scuole di Empatia?

L’Empatico Standard – L’Empatico Standard Salvatore ha come imperativo quello di andare in aiuto delle persone. Faranno beneficenza, aiuteranno in organizzazioni di volontariato e mettono a disposizione il proprio tempo. Nei confronti del narcisista, questo si manifesta nell’adozione di un approccio empatico e compassionevole verso gli strani comportamenti (quando l’empatico non è consapevole di essere intrappolato da un narcisista) del narcisista. Di conseguenza, guardano al narcisista come ad una “brava” persona (supportati in questo dall’illusorio comportamento del narcisista durante il periodo d’oro) e quindi quando arriva la svalutazione ascriveranno questo comportamento a qualcosa derivante da un terzo evento invece di vederlo come un atteggiamento del narcisista al lavoro. L’Empatico Standard vuole assistere il narcisista e quindi prova a comprendere ed offrire soluzioni connesse ai comportamenti aberranti di cui è stato testimone. Il Salvatore Standard vuole salvare il narcisista da questa influenza terza o evento terzo qualunque cosa sia che causa il comportamento (ad esempio, il narcisista sta lottando al lavoro, è stressato, ha problemi con soldi o alcol?). L’Empatico Standard Salvatore si metterà in prima linea tentando di aiutare, ma questi empatici non tendono a considerare il problema come qualcosa che abbia molto a che fare con se stessi ma piuttosto un altro fattore che vogliono contrastare e superare.

Il Super Empatico – Il Super Empatico Salvatore è simile ad un eroe mascherato che entra in azione ogni volta che lui o lei sono testimoni di un’ ingiustizia. Non possono fare a meno di interferire in ciò che non è davvero un loro affare (questo è un tratto narcisistico di egoismo che tra poco diverrà centrale). Il Super Salvatore non chiuderà gli occhi di fronte a qualcuno in difficoltà, aiuteranno la persona ferita e poi faranno in modo di affrontare il colpevole ( o almeno di assicurarlo alla giustizia tramite vie formali). Così i Super Empatici Salvatori vedranno qualcuno che viene attaccato, verranno in aiuto alla vittima, si batteranno contro l’aggressore e/o lo prenderanno, direttamente o chiedendo aiuto a qualcuno. Non possono tollerare che alcun tipo di ingiustizia venga ignorato. I Super Salvatori hanno una bussola morale fortissima e quindi quando vedono qualcosa che non va ribollono di rabbia e devono passare all’azione. Benché vadano sempre in aiuto delle persone, ciò che davvero importa loro è assicurare alla giustizia le persone per le loro azioni. Se vedono una persona che taglia la fila riprenderanno il trasgressore. Se sono testimoni di un furto, cercheranno di fermarlo o lo segnaleranno. Il Super Salvatore è un fermo credente della necessità che il bene trionfi sul male, sia esso in una situazione o in una persona. Nei confronti del narcisista il Super Empatico Salvatore è invischiato, sa che questa persona ha un nucleo di bontà e se solo provasse ad abbracciarlo, portarlo alla luce ecc.. allora le cose saranno differenti. Credono che il narcisista debba fare aggiustamenti all’interno di se stesso, fare ammenda per i propri comportamenti e liberare la bontà intrinseca dentro di sé. I Super Empatici Salvatori in sé sono brave persone ma hanno qualche limite (i loro tratti narcisistici appaiono di tanto in tanto) e spesso considerano il narcisista nella stessa luce- una persona che ha dei limiti ma è intrinsecamente buona- e questo inganna il Super Empatico Salvatore nel voler assistere e salvare il narcisista.

Il Co-Dipendente – Il Co-Dipendente che appartiene al settore dei Salvatori trova che il mondo sia un posto terribile e desidera dare soccorso agli oppressi, assistere chi soffre, guarire le piaghe dei feriti. Sono meno legati all’assicurare l’aggressore alla giustizia e più riguardo all’assistere persone abbandonate e spezzate a seguito di oppressione e violenza. Il Co-Dipendente Salvatore è una persona che è estremamente amorevole e compassionevole- il tipo di persona che appartiene a Medici Senza Frontiere e arriva sulla scena di un disastro umanitario lavorando fino allo sfinimento per provare ad alleviare le sofferenze di ogni singola persona anche se è un’impresa impossibile. Spesso sono sopraffatti dalla crudeltà del mondo e disperati per la sua malvagità, ma questo non li ferma dal provare a salvare chiunque abbia bisogno di aiuto. Questo si applica al modo in cui si coinvolgono con il narcisista. Il Co-Dipendente Salvatore (“SCD”) sa ed è assolutamente convinto che il narcisista in fondo al cuore sia una brava persona e che con la giusta applicazione di guida, supporto, compassione e tolleranza il narcisista cambierà, migliorerà e metterà in luce la sua bontà. Il Co-Dipendente Salvatore non lascerà perdere con il narcisista, perfino in caso di costi personali. Loro sanno che la redenzione è appena dietro l’angolo, che il miglioramento è all’orizzonte, e andranno avanti con uno zelo che rasenta il delirio, cogliendo qualunque segno di miglioramento o alterazione nel comportamento del narcisista come una prova che la loro fiducia non si è rivelata sbagliata.

Flagelleranno se stessi nella ricerca di provare ad aiutare e guarire il narcisista, il pensiero emozionale e l’innato desiderio di fare del bene, in aggiunta al bisogno di ottenere conferme attraverso ciò che fanno per gli altri fanno sì che lui o lei continuino a provare a raggiungere l’impossibile. Non desiderano darsi per vinti, vedranno barlumi di speranza, frammenti di ottimismo e di possibilità nel tentativo di ottenere il proprio scopo di salvare il narcisista.

Il Contagiato – L’Empatico Contagiato Salvatore (“SCE”) manifesterà il suo desiderio di assistenza come conseguenza del grave impatto che ha su di lui l’energia negativa, la sofferenza e la disperazione che accompagnano la condizione umana. Il suo desiderio di salvare e risolvere, sradicare le malattie e portare guarigione è differente dalle altre scuole di empatia. L’Empatico Contagiato Salvatore ha bisogno di ottenere questo per assicurarsi equilibrio, che è il suo primo obiettivo. Reindirizzando il male, attraverso il suo lavoro di salvezza benefico allora l’equilibrio verrà ripristinato e l’impatto intossicante dell’energia negativa che loro avvertono – la manifestazione del dolore, della disperazione, del male fisico che sentono gli altri- verrà rimosso e cesserà (anche se temporaneamente) di essere un peso su di loro. Riguardo al narcisista, la rimozione dell’energia negativa che si diffonde e che fluisce dai comportamenti del narcisista ha un impatto considerevole sul fine equilibrio dell’Empatico Contagiato Salvatore. Nel tentativo di alleviare il dolore personale, nel tentativo di preservare loro stessi dall’essere consumati dall’oscurità che sentono acutamente, i Contagiati Salvatori cercheranno di salvare il narcisista dalla sua oscurità. Allo stesso modo desiderano raggiungere un equilibrio con il proprio personale narcisista o narcisisti.

Come sono viste queste diverse scuole di Empatici Salvatori da parte della nostra fratellanza? Come ci si può aspettare, il Salvatore Empatico Standard è naturalmente desiderato dai narcisisti per i suoi tratti empatici, di categoria e anche per i tratti speciali. In accordo a questo, nessun narcisista si tirerà indietro dall’irretire un Empatico Salvatore. Ci sono comunque alcune scuole e sezioni di narcisisti che desiderano l’Empatico Salvatore particolarmente.

I Narcisisti Vittima desiderano gli Empatici Salvatori per il loro bisogno di essere accuditi in modo materno, assistiti e salvati dalle loro varie malattie (reali o immaginarie). Il desiderio del Salvatore Empatico di portare cure e soluzioni è apprezzata da questa sezione di narcisisti. i Narcisisti Inferiori non si allontaneranno dall’Empatico Salvatore, ma non lo preferiscono (a meno che l’Inferiore sia del tipo Vittima) dato che l’Inferiore non vuole avere nulla a che fare con l’idea di essere curato o salvato. Da cosa? Sarebbe la beffarda risposta data la loro completa mancanza di auto-consapevolezza che fa sì che non abbiano alcuna comprensione o bisogno di essere salvati in questo modo.

I Narcisisti Medi vedono come un tesoro l’Empatico Salvatore perché qualche Medio ama usare l’approccio dell’ “anima tormentata” o dei “demoni personali”. Benché inconsapevoli riguardo a ciò che sono, la loro consapevolezza che ci sia qualcosa che non va, unita ai loro comportamenti passivi e al bisogno di attenzioni, fanno sì che il Narcisista Medio veda l’Empatico Salvatore come l’unico che può salvarlo da se stesso, anche se questo è solamente parte della manipolazione per tenere agganciato l’empatico. Il Medio diverrà il progetto personale dell’Empatico Salvatore ed istintivamente starà al gioco gettando un osso di apparente consapevolezza nel tentativo di mantenere viva la speranza di una gloriosa redenzione che l’Empatico Salvatore brama.

Il Narcisista Superiore è più facile che preferisca altre sezioni ma ribadisco ancora non ha intenzione di rifiutarli per così poco. Il Superiore potrebbe trovare una deliziosa macchinazione per tormentare l’Empatico Salvatore incrementando la visibilità del proprio lato oscuro in modo che venga visto come una sfida da superare. Naturalmente l’Empatico Salvatore è cieco riguardo al fatto che il Superiore non possa essere curato o salvato, ma questo non fermerà l’Empatico Salvatore dal provarci ancora e ancora.

H.G. TUDOR

The Saviour Empath