👤 SPLENDIDO NUOVO E MIGLIORE

191128E Shiny New and ImprovedHai sbagliato. Io ti ho dato il mondo, l’ho fatto davvero. Ti ho davvero dato tutto ciò che hai sempre desiderato da qualcuno. So di averlo fatto perché è quello che faccio sempre. Io mantengo sempre. Ma tu non l’hai fatto e mi hai deluso. Nonostante tutto ciò che ho detto, tutto ciò che ho fatto hai fallito. Oh, ti sento piagnucolare che mi hai amato come nessun altro. Protesti per tutte le cose che hai sacrificato per me, tutte le cose che hai fatto per me e come mi hai messo davanti a tutto il resto per compiacermi, per rendermi felice. Ti interrompi quando si parla di te vero? Non è molto conveniente. Questa isteria che circonda il modo in cui hai tirato fuori tutto, hai dato tutto e hai fatto tutto quello che ti ho chiesto, anche fare cose che non ti piacciono è patetico. Ah, capisco, ti lamenti di questo adesso, ma non l’hai fatto al momento giusto, vero ciarlatana? Mi disgusti.

Mi sto proprio sbarazzando di te e in un certo senso suppongo di doverti ringraziare perché se tu non avessi fallito non mi avresti fatto capire che non ci appartenevamo. Ho fatto tutto il possibile per far funzionare le cose, ma tu mi hai deluso. Grazie a Dio mi sono svegliato e l’ho visto altrimenti sarei rimasto intrappolato da te. Almeno mi hai permesso di rendermi conto di quanto tu sia effettivamente in errore e non farò di nuovo quell’errore. Non vi è alcuna possibilità che ciò accada. In effetti, come testimonianza di quanto sono meraviglioso e di quanto ti tratto splendidamente, ho un altra persona. Cosa vuoi dire che non ho perso tempo per andare avanti? Perché dovrei? Non ho intenzione di sedermi e lamentarmi per come mi hai deluso. Non avrebbe alcuno scopo e inoltre non posso farci nulla se la gente vuole stare con me, è semplicemente naturale.

Sì, ora sto con Lauren. Lei è bellissima. Lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e io sono la sua anima gemella. So che saremo molto felici insieme ora. Lei è quella giusta. So che ho pensato questo di te, ma tu mi hai ingannato. Lauren non è così. Andrò a vivere con lei la prossima settimana. Ha perfettamente senso. Voglio stare con lei tutto il tempo. È bellissima, guardala, perfettamente organizzata. È così splendida e nuova. Sono perdutamente innamorato di lei, non posso stare senza di lei. Guarda. Se tu fossi statapiù simile a lei, non avrei dovuto punirti in questo modo. Non succederà con Lauren. Inalcun modo. Posso solo vedere un futuro luminoso e bello per noi. Spero che resti incinta presto perché il nostro bambino sarà una meraviglia da ammirare. Grazie a Dio non ho avuto un figlio con te. Te lo immagini? Buon Dio, sarebbe stato terribile  dover condividere un bambino con un mostro come te. Lauren sarà una madre di prima classe, ne abbiamo già parlato e posso dire che è entusiasta. Lei mi adora e lo farà sempre. Non come te. Hai avuto la tua occasione ma l’hai sprecata. Devi incolpare solo te stessa. Oh, so come ti senti, cercherò di capire che sono io il problema, ma io so che eri tu. Così lo sanno tutti i miei amici e i tuoi. Sì, ho già parlato con loro e sono d’accordo sul fatto che sto meglio senza di te e che Lauren ed io siamo la coppia perfetta. Vedi, lei sa sempre cosa dire. Lei mi capisce come nessun altro. Lei mi prende. Lei è quella giusta. Ho comprato un nuovo IPhone con una fotocamera megapixel maggiorata perché ci saranno così tante fotografie che devo fare di Lauren e me. Voglio che tutti quei momenti perfetti catturati possano mostrare al mondo quanto siamo felici insieme. So che altre relazioni non hanno funzionato, ma è quello che succede quando vieni ingannato dalle arpie. Lauren non è come loro. Lei non è come te. Abbiamo già prenotato una vacanza. Due settimane sotto il sole. Saremo felici di stare insieme in paradiso. Puoi aspettarti molti post su Facebook, quindi sentiti libero di guardarli, so che lo farai. Puoi aspettarti che tutti i miei amici parlino di noi. Noi siamo la coppia d’oro. Grazie a Dio l’ho trovata. È così. È l’unica cosa giusta per me. Ci stiamo semplicemente adattando. È come se lei sapesse cosa sto pensando. Ascolta e impara e quindi sa sempre la cosa giusta da dire e da fare. È meraviglioso e dimostra semplicemente perché ci apparteniamo. So che tu dovrai sapere tutto questo perché, beh, io mi merito di essere felice dopo quello che mi hai fatto. Dovresti essere felice per me, dovresti, è così se mi ami davvero. Mi dici che è così, ma non importa adesso. Ho un amore perfetto con Lauren e questo è quello che durerà. Immagino che saremo sposati entro l’estate. Sarà una cerimonia gloriosa e lei apparirà assolutamente sbalorditiva, luminosa e lucente, in piedi proprio come voglio io e mi guarderà con adorazione rapita.

Non potrei essere più felice, davvero non potrei. Ho la mia anima gemella, sono il suo angelo mandato dal cielo per renderla felice e lo farò perché sono così bravo a fare questo per le persone. Tutto sarà semplicemente meraviglioso e tu hai avuto la tua possibilità ma l’hai sprecata. Mi emoziono molto quando trovo una persona nuova e quando so che sarà migliore di te. Qualcuno che mette prima me al posto di se stesso. Qualcuno che mi merita. Qualcuno che non sei tu. Qualcuno che è nuovo e migliore.

H.G TUDOR

Shiny, New and Improved

👤 IL NARCISISTA TI GIUDICA SEMPRE

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“Presenta il prossimo imputato”, dichiara la mia possente voce baritonale dalla mia posizione elevata. Ti ritrovi a essere trascinata e spinta da due dei miei luogotenenti mentre ti trascinano su per le scale. Il rumore di una folla chiassosa cresce mentre emergi sbattendo le palpebre e ansioso sul banco degli imputati. I tuoi occhi guizzano sull’aula affollata mentre cerchi volti riconoscibili, ma nessuno è visibile. Vedi caratteristiche di familiarità, sono i nostri amici e familiari, ma sembrano in qualche modo diversi? Non riesci a capirlo. Vedi solo facce irascibili simili a cera, bocche spalancate, una valanga di rumore biliare che si riversa su di te, le dita che colpiscono l’aria, le braccia che si agitano freneticamente. Una massa ribollente di impazienza e disapprovazione. Il colpo di un martelletto che viene impugnato interrompe la cacofonia e tutti gli occhi si girano, compresi i tuoi su di me, mentre io mi siedo dall’altra parte e al di sopra di te. Vestito in abito giudiziario in accordo col mio stato, ti fisso, gli occhi socchiusi e tu ti restringi di nuovo sotto questo sguardo incrollabile.

“Bene,” annuncio, “Che cosa hai da dire in tua discolpa?”

Tu aggrotti la fronte, confusa da questa domanda. Non sai nemmeno perché sei qui. Non riesci a pensare lucidamente perché hai un forte tremore in mezzo alla fronte e un senso di nausea che sale e scende nello stomaco. Le tue mani tremanti afferrano il parapetto del banco ma tu resti in silenzio.

“Ho detto,” dichiaro a voce più alta, “cosa hai da dire in tua discolpa?”

La folla riunita inizia a dire in coro.

“Che cosa? Che cosa? Che cosa? Che cosa?”

Il rumore aumenta mentre quelli che si sono ammassati nell’aula si sporgono in avanti formando pareti di facce beffarde e sardoniche tutt’intorno a te. Le gallerie sono piene di avidi curiosi e il rumore fa sentire il proprio effetto su di te. Il martelletto ancora una volta interrompe la folla e cala il silenzio. C’è un’aria di attesa mentre io e la folla aspettiamo che tu parli. Senti un colpo al fianco mentre uno dei luogotenenti ti dà una gomitata, un selvaggio sollecito per farti parlare.

“Non capisco perché sono qui”, dici. La tua voce sembra debole e silenziosa, ma è evidente che tutti ti hanno sentito dato che c’è un’inspirazione collettiva e poi senti i commenti lanciati verso di te a intermittenza.

“Idiota!”

“Vergognosa!”

“Così irrispettosa!”

“Stupida!”

I tuoi occhi tornano verso me e mi vedi che mi preparo irto di umiliazione.

“Non capisci?” Esplodo. La folla inizia a farfugliare.

“Non capisce!” “Non capisce!”

“Che impertinenza, dovresti sapere perché sei qui,” dichiaro indicandoti il martelletto contro. Il rumore della folla si attenua mentre la gente si protende in avanti per sentire cosa hai da dire.

“No, non capisco.”

“Beh, dovresti capire e dovresti rivolgerti a me correttamente,” continuo.

“Scusa?”

“Ah, ti scusi, vero? Per cosa ti scusi?” Chiedo cogliendo la tua risposta.

“Ehm volevo dire che non capivo cosa intendessi.”

“Ah, l’ennesima mancanza di comprensione,” annuncio ai versi di disapprovazione della folla. Puoi vedere le teste che si scuotono tutto intorno a te.

“Sei un’idiota? Una pazza? Una sempliciotta? “Chiedo.

“Certamente no.”

“Certamente no, mio signore”, rispondo con un sorriso che non trasmette alcun calore.

Tu aggrotti le sopracciglia ancora insicura su cosa diavolo stai facendo in questo posto e chi sono tutte queste persone, e soprattutto perché io sono seduto come un giudice che ti presiede. Ti do un’occhiata incoraggiante. Tu guardi a sinistra e a destra sentendoti incerta prima di parlare di nuovo.

“Certamente no, mio signore.”

“Finalmente qualche progresso”, dico. La folla annuisce in segno di approvazione.

“Allora, ti chiederò di nuovo, cosa hai da dire in tua discolpa?”

“Non capisco perché sono qui”, alzo le sopracciglia in attesa, “mio signore.”

“Bene, dovresti!” Esplodo io in una rabbia improvvisa.

“Sì, dovresti, sì dovresti”, ripete la folla.

“Perché sono qui?” Dici ma la tua domanda è soffocata dal rumore.

“Una settimana di trattamento del silenzio” annuncio e sbatto il martelletto con un sonoro crack.

“Per cosa?” Gridi sconcertata e allarmata. Alla tua domanda vi è un sussulto tra la folla.

“Due settimane per una tale impertinenza”, aggiungo.

“Non è giusto.”

“Tre settimane perché sfidi la nostra autorità”, annuncio.

“Tu non puoi giudicarmi, questo è ridicolo, non so nemmeno perché sono qui, non so di cosa sono accusata”.

“Tre settimane di trattamento del silenzio e una dose di triangolazione con un rimpiazzo di nostra scelta,” grido io con uno sguardo allegro negli occhi.

“Non puoi farlo”, rivendichi.

“Cosa?” Ruggisco, “Posso fare quello che mi pare.”

“Questo deve essere contro la legge; non è giusto.”

“Io sono la legge!” Ruggisco.

“Di sicuro dovresti dirmi cosa ho fatto?”

“Non devo fare nulla di ciò che dici tu, sono io il giudice.”

“E che dire della giuria, di sicuro loro dovrebbero decidere se sono colpevole o meno, qualunque sia la cosa di cui sono accusata.”

Per un attimo appaio riflessivo.

“Sì, hai ragione, molto bene, lo permetterò,” decreto in tono magnanimo, “non sia mai detto che questa corte è ingiusta. Chiedi alla giuria.”

Indico i giurati seduti sul lato destro e tu li noti per la prima volta. Stanno tutti fissando te. In realtà vedi dodici volte la mia faccia che ti fissa.

“Colpevole!” Annuncia il primo giurato.

“Aspetta, non ti ho ancora chiesto di che cosa sono colpevole!” Protesti tu.

“Colpevole!” Grida il secondo giurato.

“Colpevole!” Grida il terzo.

Tu scuoti la testa completamente sconcertata dall’annuncio di questi verdetti.

“È assurdo, non mi è stata letta alcuna accusa, non ho fatto alcuna ammissione e ci dovrebbe essere un processo. È uno scherzo!” Gridi.

“Sei mesi di gaslighting da eseguire consecutivamente alla sentenza precedente!” Urlo sopra il raglio della folla.

“Non è giusto.”

Le dichiarazioni di colpevolezza continuano a risuonare mentre la folla canta “colpevole, colpevole, colpevole!”.

Un uomo si sporge dentro il banco degli imputati da dietro di te, ti infila un microfono sotto il naso.

“Ciao, Ian Sim del Quotidiano Diffamazione, come ti senti?”

“Cosa?” Rispondi indietreggiando mentre compare un altro microfono.

“Ciao, Mark Mywords dal Bugiardo Globale, come ci si sente ad essere una persona così orribile?”

“Non so di cosa stai parlando.”

“Ciao, Ivor Stain di Channel Bias, pensi di poter affrontare questa sentenza?”

“May Day da Cattive Notizie, è la tua famiglia che ti ha fatto fare questo?”

Altre facce si appoggiano al banco, accalcandosi l’una sull’altra mentre le domande vengono scagliate contro di te. La rumorosità della folla continua mentre i suoi componenti si spingono a vicenda in un delirio. Tu vedi la mia faccia dodici volte mentre i giurati saltano su e giù, fischiando e ridendo mentre indicano nella tua direzione continuando a gridare “colpevole”. Attraverso tutto questo puoi sentire la mia voce da baritono mentre sempre più punizioni si aggiungono alla già fiorente lista e la tua testa gira con la raffica di suoni. I volti si confondono, la nausea ti sale e il cuore ti martella nel petto. Hai caldo, ti senti svenire e le braccia ti afferrano da tutte le parti e ti trascinano lungo il banco.

“Cosa sta succedendo, non capisco, cosa si suppone che abbia fatto?” Mormori.

“Non preoccuparti,” dice una voce calma e tu volti il capo e vedi un’elegante signora accanto a te, i luogotenenti che una volta erano lì sono scomparsi. Chi è questa donna? Da dove viene? Non l’hai mai vista prima.

“Non preoccuparti”, ripete, “Mi prenderò cura di lui al posto tuo”, sorride e ti lascia subito andare. Si allontana dal banco degli imputati e viene verso di me mentre tu cammini con passo malfermo verso la cima delle scale, l’oscurità delle celle da qualche parte sotto di te e poi cadi in avanti e precipiti nell’abisso sottostante.

H.G. TUDOR

The Narcissist Always Judges You

📰 LO SCARTO FINALE. SOLO CHE NON LO È.

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“Mi ha detto che non avrebbe più voluto vedermi finché fosse stato vivo. È così. Questa volta è veramente finita.”

“Lei mi ha detto che ero inutile, patetico, che mi odiava e che avrebbe chiamato la polizia se mi fossi avvicinato ancora a lei. Non capisco cosa sta accadendo, ma tutto ciò che so è che è la fine assoluta.”

“Ha chiarito che non c’è futuro per noi, che non può sopportare la mia vista e vuole che al mattino abbia fatto le valigie e me ne sia andata. È così. È davvero così, questa volta.”

“Lei ha preso tutte le sue cose e mi ha lasciato una lettera spiegando che non può più farlo, che ha bisogno di ritrovare se stessa, qualunque cosa significhi e non c’è futuro per noi insieme. Sapevo che stava per succedere, dovevo dirlo, ho avuto lo scarto finale.”

Lo scarto finale. Il sipario della conclusione. La ghigliottina della totalità.

È davvero finita.

Così spesso le vittime della nostra specie distinguono tra essere state scartate e quindi si tratta (attendi musica drammatica) dello scarto FINALE. Esiste l’essere gettata da una parte da parte nostra ma con la prospettiva di essere recuperata e poi c’è lo scarto finale in cui sei stata rimossa dalla tua associazione con noi ed è la fine dell’intreccio, e non ci sarà mai più relazione tra me e te.

Le vittime ritengono spesso opportuno dichiarare che questa volta è lo scarto definitivo e lo fanno per due ragioni che, curiosamente sono in conflitto.

La prima ragione è che esse sperano disperatamente che non sia davvero lo scarto finale e che quando spiegano a chiunque le stia ascoltando raccontano minuto per minuto la dinamica di questo scarto finale, sperano che quella persona dirà loro che non lo è. La vittima spera che il suo interlocutore le fornisca qualche ragione plausibile, qualche frammento di evidenza che spieghi che non può essere lo scarto definitivo e così realizzi ciò che arde nel cuore di tutti gli individui empatici; la speranza.

La vittima non vuole che la relazione finisca. Lui o lei non possono sopportare il dolore. Non vogliono che questo sia il loro esilio, il loro abbandono o la loro espulsione. Vogliono restare con noi ma temono che questa volta davvero sia la fine e gridano perché qualcuno dica loro che non lo è, solo così possono aggrapparsi a una speranza.

La seconda ragione è perché la vittima spera in effetti che sia finita così saranno liberate dalle nostre catene mostruose.
Vogliono che sia la fine. La vittima, o durante o talvolta dopo questo scarto finale, avendo acquisito qualche nozione e conoscenza, si convince che ciò che loro hanno fatto ha causato importanti ferite (anche se spesso hanno torto su questo) e che questa ferita era in una condizione tale che ci ha spinto a svignarcela con la coda tra le gambe, nascondendoci, feriti, e traboccanti di vergogna, cosicché noi non oseremo mai rischiare di tornare da te. La vittima conclude che ciò che loro hanno fatto ci ha portato a scappare, e non copriremo di nuovo i loro gradini e la loro casella di posta. È una conclusione ragionevole da raggiungere.

Non esiste uno scarto finale.

Non esiste uno scarto.

Esiste sempre e solo un disimpegno.

Questo è perché nelle nostre menti tu appartieni a noi e la Relazione Narcisistica dura finché non muori o noi moriamo. È solo quando una cosa definitiva si applica alla nostra relazione. Tu sei nostra proprietà. Tu sei il nostro apparecchio che ci dà carburante. Tu sei buona e poi sei cattiva. Tu sei utile e poi sei inutile. E poi ci sei di nuovo utile.

Abbiamo investito tempo ed energia in te. Vogliamo raccoglierne i benefici più e più volte.

Se sei la nostra risorsa primaria, ci dis-impegneremo con te. Ti dipingiamo di nero e non vogliamo fare più nulla con te in questo momento. Può sembrare che ti abbiamo ‘scartato’, ma è semplicemente il termine della Relazione Formale. Non sei più la nostra fidanzata, partner, moglie. La Relazione Narcisistica persiste. Non estraiamo carburante da te, non prendiamo i tuoi tratti caratteriali, non prendiamo i tuoi benefici residui. Vieni cancellata quando iniziamo un periodo d’oro con una nuova risorsa primaria.

Se sei una risorsa secondaria intima, ci dis-impegneremo con te. Verrai posta sullo scaffale, dietro la credenza, pronta per la prossima volta che vorremo impegnarci con te. Non sei cancellata. Sei solo non richiesta. Per ora. Non è uno scarto. Tu di solito non vieni svalutata. Se è successo questo, vuol dire che ci hai offeso e ci sarà un dis-impegno e un termine della Relazione Formale di trombamica con benefici, o di partner sessuale.

Se sei una risorsa secondaria non intima, ci dis-impegnamo da te. Vieni posta di nuovo sullo scaffale fino alla prossima volta che vorremo impegnarci con te. La maggior parte delle NISS non nota che questo succede perché lo considerano una pausa naturale tra incontrarsi parlarsi e così via. Inoltre, è raro per le NISS venire svalutate, ma se è successo, vuol dire che ci hai offeso e la Relazione Formale è terminata. Non sei più nostra amica.

Se sei una risorsa terziaria, che sia intima o non intima, sarai messa da una parte come se ci dis-impegnassimo. Non c’è una Relazione Formale da terminare. Possiamo tornare da te oppure no. Dipende dalle nostre necessità di carburante.

Quindi, devi capire che c’è sempre solo un dis-impegno. La Relazione Narcisistica continua. Se non c’è svalutazione, noi consideriamo che la Relazione Formale resti in piedi – perciò tu resterai la nostra trombamica, la nostra amica – ma noi non abbiamo bisogno di chiamarti in questo momento. Se c’è svalutazione, allora la Relazione Formale è finita – non sarai più nostra moglie, non sarai il nostro ragazzo, non sarai l’amica o l’amica con benefici e ci dis-impegnamo.

Siamo noi di solito che decidiamo per questo dis-impegno. Se c’è svalutazione e dis-impegno o solo dis-impegno, siamo inevitabilmente noi a prendere questa decisione. Se ci respingi allora si tratta di una fuga e naturalmente noi ti persuaderemo a tener duro.

Che dire poi della situazione o dove sei stata tu a ferirci notevolmente quando ci siamo dis-impegnati o più verosimilmente quando tu fai la fuga? Sicuramente questo porta verso la fine definitiva? Questo deve voler dire che noi non vorremo più impegnarci con te perché ci hai ferito a morte e di conseguenza se l’hai fatto quando ci siamo dis-impegnati con te, allora non torneremo mai più? Se l’hai fatto come parte della fuga che hai organizzato, allora non è corretto affermare che non ti recupereremo?

No.

Come detto molte volte, c’è sempre un rischio che noi torniamo a recuperarti. Occorre che venga messo in moto un Attivatore di Recupero con la tua entrata in una sfera di influenza. Successivamente, il Criterio di Esecuzione del Recupero dovrà essere raggiunto. Questo include vari fattori da equilibrare, alcuni aumentano il rischio di incontrare il criterio, altri diminuiscono questo rischio.

Ciò comprende

• Il tipo di narcisista con cui hai a che fare
• Come è stato considerato il tuo carburante
• Se ci hai fornito i tratti caratteriali
• Se ci hai fornito i benefici residui
• Se stai con qualcun altro
• Se ti sei rimessa oppure no da una situazione in cui eri distrutta
• Quanto facile è contattarti
• Quanto è facile stabilire un contatto fisico con te
• Se sappiamo che ti sei lamentata del nostro dis-impegno
• Se sei stata arrabbiata per il nostro dis-impegno
• Se ci sono questioni in sospeso – denaro, proprietà etc
• Se ci sono ostacoli
• Se c’è il rischio di ferirsi

In questo modo puoi vedere le feroci ferite che potresti aver inflitto nell’ultima occasione in cui abbiamo interagito ma è solo una considerazione nei criteri. Sì, può ben essere una considerazione importante se vista rispetto agli altri criteri ma da sola non è sufficiente per uno scarto finale.

Non importa quanto abbiamo imprecato contro di te, quanto possiamo aver usato a proposito parole come “mai” “non” “per sempre” o “sempre”, noi siamo pragmatici. È il pratico bisogno di carburante che dirige tutto ciò che facciamo. La contraddizione e l’ipocrisia non ci preoccupano. Siamo in grado di eseguire una virata a 180 gradi, un voltafaccia o girarci completamente e non ha importanza. Queste erano parole di ieri.

Noi non scartiamo.

Torneremo sempre SE l’Attivatore di Recupero è stato messo in moto e se verranno incontrati i Criteri per l’Esecuzione del Recupero.

Non esiste lo scarto finale.

Ed è la mia ultima parola sull’argomento.

H.G. TUDOR

The Final Discard. Except It´s Not.

👤 COLPIRTI

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Uno struggente lamento che sento spesso è sulla falsariga di

“Perché devi sempre colpirmi? Ti do tutto ciò che potresti desiderare. Perché non puoi semplicemente essere felice così?”

Come al solito inganni te stesso con una simile affermazione. Tu non mi dai tutto ciò che potrei desiderare. Tu pensi di sì, ma quello è l’egocentrismo che spesso manifesti che si insinua di nuovo. Di sicuro ci tieni, te lo garantisco, ma tu commetti l’errore di pensare che quello che fai sia ciò che vogliamo. Ciò che vogliamo è il carburante. Io so cosa viene dopo.

“Ti ho sempre detto quanto ti amavo, ti ammiravo e mi complimentavo spesso e frequentemente con te. Come potrei farti sentire ancora meglio di così con te stesso?”

Qui sta il problema. Non importa quanto siano buone le tue intenzioni e quanto frequenti siano le tue adorazioni su di me, stancheranno sempre la mia specie e me. Abbiamo ascoltato le tue parole gentili e visto i tuoi gesti di riconoscenza troppe volte e, beh, questo non fa più per noi. Sono sicuro che tu capisci quelle persone che sarebbero le prime a lamentarsi se un partner di lunga data adotta sempre la stessa routine in camera da letto. Non fa più colpo vero? Bene, per noi è proprio lo stesso. Alla fine potresti accettare che le cose si raffreddino un po’ in camera da letto e so da quello che ho visto e sentito che scambi questa passione (anche se non sempre, ci sono alcuni amanti del brivido sessuale nella tua specie) con altre qualità che trovi attraenti – umorismo, amicizia, sicurezza, calore, buone capacità genitoriali, intelligenza e simili. Non c’è speranza di fare un simile commercio con noi. Noi vogliamo solo una cosa dalla nostra relazione. Carburante. A noi non importa (alla fine) quanto sei bello, quanto puttana sei tra le lenzuola, che madre meravigliosa puoi essere, che oratore sei o quanto guadagni. Non accetteremo mai quelle cose o qualcos’altro come un sostituto del carburante. Sì è vero, i più anziani della nostra specie accettano a volte queste cose quando il loro bisogno di carburante diminuisce, ma quel bisogno non scompare mai. Potrebbero decidere di accettare queste qualità insieme a un carburante in gran parte positivo, ma dovranno sempre mescolare di tanto in tanto.

Non succederà con me. Sono al culmine dei miei poteri e quindi il mio bisogno di carburante rimane sostanziale. Non può esserci alcun sostituto e non può esserci alcuna coesistenza tra la fornitura di carburante e altre qualità. È carburante o niente. Per raggiungere questo obiettivo, devo colpirti perché una volta che l’ho fatto inizi a riversare potente carburante negativo e le mie voglie cominciano ad essere soddisfatte. Puoi pregare e supplicare, puoi rimarcare che tu continuerai sempre e soltanto ad avere occhi per me, puoi esprimere il tuo amore, desiderio, adorazione e ammirazione a tutte le ore, ma arriva il momento in cui questo non ha più quella dolcezza. È allora che estraggo la pistola dalla mia giacca, attacco il silenziatore e sparo contro di te alcune pallottole al vetriolo. Il tuo dolore proveniente da questi proiettili che ti feriscono mi dà il carburante di cui ho bisogno e quindi colpirti è necessario. Inoltre, è la tua punizione per avermi deluso. Dovresti davvero essere capace di compiacermi per tutto il tempo, ma finora tutto ciò che ho scelto è fallito. Questo è il motivo per cui ora mi aspetto che tu fallisca e tengo costantemente quella pistola a portata di mano.

Quando ti sparo, divento più potente mentre il carburante si riversa da te. Inoltre, è facile portare qualcuno ad ammirare e adorare. Quelle reazioni vengono naturali alla tua specie. È molto più difficile estrarre lacrime, rabbia, frustrazione e rimpianti dall’empatico. Riuscire a farlo impregna la tua reazione emotiva con maggiore potenza, il tuo carburante diventa sovralimentato e questo è ciò che vogliamo. Non possiamo colpirti da subito, abbiamo bisogno che tu all’inizio stia in piedi su un piedistallo, dopotutto, tu ti presenti come un bersaglio così invitante e il tuo crollo mentre le pallottole ti colpiscono diventa ancora più soddisfacente.

Avverto il tuo sgomento mentre leggi questo. Ti eri augurato che a non farmi arrabbiare e a stare dalla mia parte con un’esibizione abbagliante e instancabile di amore, affetto e ammirazione avresti sperato di evitare un simile attacco. Le tue preoccupazioni non dovrebbero essere totali. C’è un lato positivo che conosci. In primo luogo, quando troviamo qualcun altro dopo che ti abbiamo abbattuto, tieni presente che alla fine sarà crivellato di fori di proiettili, non importa quanto felici possiamo apparire noi due all’inizio. Arriverà per lui come è arrivato per te. Sono sicuro che ti fa sentire un po’ meglio, vero? In secondo luogo, vi è un enorme punto a tuo favore.

Non ti colpiamo mai a morte.

Abbiamo bisogno di te vivo così ti possiamo rimetterti di nuovo in piedi mentre ci ricarichiamo.

H.G. TUDOR

Shoot You Down

📰 RACCONTARE STORIE

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Ti abbiamo gettato da parte dopo averti sottoposto a una litania di abusi, maltrattamenti e al pieno orrore del nostro repertorio manipolativo e disorientante. Hai investito tutto te stesso nel perseguimento di ciò che credevi il nostro amore perfetto. Hai sopportato l’umiliazione, la denigrazione e la svalutazione, eppure stavi ancora lì, capace di tutto per curare e guarire. Ci hai voluto così tanto che fa male e fa male ancora. Non solo ti abbiamo scartato con un insignificante disprezzo per il tuo benessere e la tua salute mentale, abbiamo aggiunto al dolore lo sfoggio delle nostre ultime conquiste a tutto il mondo. Tu non sei più il destinatario del nostro ardente desiderio. Sei stato rimosso dalla nostra grazia e dal nostro favore ed è stato installato un nuovo beneficiario. Il monumento al nostro amore presumibilmente eterno è stato raso al suolo e su quel terreno un tempo sacro abbiamo eretto un nuovo edificio, lodando il nostro nuovo interesse, più splendente e di gran lunga superiore. Ciò che una volta giuravamo durasse per sempre, è stato fatto a pezzi e cancellato dai libri di storia.

Il tuo dolore, rabbia e indignazione sono tangibili. Il comportamento traditore a cui ti abbiamo sottoposto ti ha fatto a pezzi. È abbastanza orribile che dopo tutto ciò che hai fatto, tutto ciò che hai dato e tutto ciò che hai sopportato, tu sia stato eliminato dal registro. L’insulto è stato ingrandito e moltiplicato a causa della nostra infatuazione per il tuo rimpiazzo. Come abbiamo osato farti questo. È assolutamente ingiusto.

Il tuo desiderio di rivalsa è immenso. Tu vuoi che abbiamo la nostra meritata punizione e avvisare il mondo del mostro quale tu ci vedi. Senti che deve essere detto tutto riguardo al terribile prezzo che hai subito dal nostro trattamento, ma soprattutto, hai quell’irresistibile sensazione di dover proteggere e avvertire. La natura empatica che ti ha reso un bersaglio così attraente per noi è sopravvissuta nonostante l’attacco che ti abbiamo sferrato. Devi salvare la nostra conquista da ciò in cui sei passato tu. Non solo devi salvare il povero innocente dal nostro tocco tossico, il che ti permetterà di mettere a punto una deliziosa vendetta su di noi. Portandoci via la cosa a cui bramiamo, sai che il trionfo ti attende. Il nostro nuovo acquisto potrebbe rendersi conto di cosa è successo, ma ci vorrà troppo tempo. No, lo devi a lei e lo devi a te stesso di intervenire, educare e avvertire. È tempo di esporci per quel che dici che siamo.

Ci richiami per il comportamento perfido che abbiamo tenuto. Denigri le nostre storie sul tuo comportamento isterico e irragionevole e tuttavia eccoti qui, pronto a diffondere queste bugie su di noi al nostro nuovo amore. Ti consideri una persona di natura buona e caritatevole, eppure sei deciso a rovinare la nostra nuova felicità. Non sei stato abbastanza bravo per noi. Ci hai deluso e quindi hai dovuto essere messo da parte e sostituito. Fuori con il vecchio e dentro con il nuovo. Questo è l’ordine naturale degli eventi. L’apparecchio non funziona più, pertanto è necessario dare risalto e installare un nuovo apparecchio più veloce ed efficace. Perché lamentarsi di questo? Se fossi stato adatto allo scopo, saresti ancora l’oggetto del nostro affetto, ma hai fallito. Ti abbiamo dato ogni possibilità, eppure sei saltato di nuovo fuori a pretendere. È tua la colpa. Devi incolpare solo te stesso. Eppure, esibendo la malvagità di cui ci accusi gioiosamente, corri dal nostro nuovo interesse a raccontare storie su di noi.

La tua lingua carica di veleno tesse le sue parole malevole mentre sussurri storie inventate per scoraggiare il nostro nuovo amore dal restare con noi. Non capisci che questa è la vera ragione per cui abbiamo dovuto lasciarti andare. Ci abbiamo provato. Ci abbiamo provato davvero, ma tu insistevi ad inveire contro di noi e a non sottometterti alla nostra volontà. Non c’era speranza per questo se non toglierti dalla nostra vita. Quali persone di sostanza e precisione, non siamo andati da altri con i nostri racconti lamentosi, cercando di ottenere la loro comprensione. No, non fa per noi. Consideriamo il nostro tempo con te come un errore e impariamo da esso. Ora abbiamo trovato una persona migliore. Quindi, cosa significa che siamo andati avanti con ciò che consideri una fretta sconveniente, noi abbiamo il diritto di andare avanti. Dovresti prestare attenzione alle nostre capacità in proposito, invece di restare impantanato in quello che sarebbe potuto essere. Imprigionare te stesso in una tomba di malinconia non è il progresso. Evidenzia solo il nostro essere superiori a te. Noi siamo andati avanti. Se tu non ne sei in grado, allora è un tuo problema, non nostro.

Noi agiamo con rispetto e non ci abbassiamo al tuo livello. Sappiamo che il nostro personaggio parla da solo con questa nuova persona. Le permettiamo di farsi un’opinione propria e il vasto lavoro preparatorio che abbiamo messo in atto ha fatto sì che questa persona sia impermeabile al tuo comportamento sgradevole. Sappiamo che la nostra inespugnabile facciata di magnificenza non può essere trafitta dalle tue bugie selvagge e contorte. Corri dal nostro nuovo amore, corri da quella persona e cerca di versare il tuo veleno nelle sue orecchie e noi osserveremo sorridendo mentre si gira verso di te e scuote la testa. È immune alla tua campagna diffamatoria. Sa che siamo veramente meravigliosi e che tu hai avuto la tua possibilità, ma hai distrutto ciò che avevamo come conseguenza del tuo comportamento apertamente squilibrato. Lei ti dice quanto stupendamente la tratto e tu cerchi di spiegare come era con te all’inizio, ma le tue parole vengono perse nella traduzione. È stato detto di te che la tua gelosia ha distorto il tuo punto di vista, che la tua paranoia ha deformato la tua visione del mondo. La tua follia è stata ben documentata. Abbiamo creato la difesa. Abbiamo dato l’avvertimento e come sempre siamo arrivati prima.

Racconta le tue storie, ma tutto ciò che fai è rafforzare il nostro splendore e il motivo per cui siamo stati oh così onesti da liberarci di te. A nessuno piace una storia. A nessuno piaci tu.

H.G. TUDOR

Tell Tale

📰 DOV’È ANDATO?

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La relazione aveva raggiunto un punto critico. Anche descriverla in questo modo, in realtà, sottovaluta il modo in cui il nostro rapporto si è evoluto negli ultimi tempi. Sarebbe più accurato descriverlo come una serie di alti e bassi. È iniziata la svalutazione e il comportamento sgradevole è peggiorato. Ci sono stati dei picchi in cui ti abbiamo concesso tregua dalla denigrazione e dagli abusi, la breve reintegrazione del periodo d’oro, prima che tu venissi gettato di nuovo in un’altra valle di trattamenti sconcertanti e sconvolgenti. Ogni discesa sembrava più ripida e più dura della precedente. Stavi appeso a quello, aggrappato alla prospettiva di un altro assaggio del periodo d’oro. Forse questa volta saresti in grado di tenerlo stretto? Dopotutto, è segno che stai facendo qualcosa in modo corretto, non è vero, se riesci a far sì che il periodo d’oro torni? Se solo riuscissi a capire cosa sarebbe necessario per far sì che esso torni e poi perché rimanga, allora tutto sarebbe di nuovo meraviglioso. È questa speranza eterna, su cui noi facciamo affidamento e che alimentiamo, che ti costringe a resistere anche mentre vieni fatto girare, sballottato qua e là, e condotto alla disperazione.

Questo periodo tumultuoso è perdurato e poi improvvisamente ce ne siamo andati. Non siamo tornati quando ti aspettavi. Le ripetute telefonate che hai fatto hanno avuto come risultato squilli ma nessuno risponde. Hai lasciato ripetuti messaggi vocali e hai inviato numerosi messaggi scritti, ciascuno di essi con disperazione crescente, chiedendoci e implorandoci di contattarti. Hai chiamato amici che non sono stati in grado di aiutarti a localizzarci. Hai anche chiamato la polizia locale e l’ospedale per verificare se siamo stati arrestati o ricoverati in seguito a una caduta o un incidente stradale, ma anche queste indagini hanno fatto un buco nell’acqua. Hai controllato la nostra presenza online e non c’è nulla che vi mostri alcuna attività da quando siamo scomparsi. I messaggi non vengono nemmeno mostrati come letti. Non c’è nessun indicatore che noi siamo online da oltre venti ore. È come se fossimo scomparsi dalla faccia della terra.

La gente può considerare questo come lo scarto. Questo momento in cui semplicemente cessiamo ogni contatto con te e scompariamo. Sicuramente ti sembra di essere stato scartato. Man mano che le ore si trasformano in giorni e non hai ancora avuto alcuna notizia, ti senti proprio come se fossimo andati altrove senza preoccuparci di dirtelo, di fornirti alcun tipo di spiegazione o anche di essere preoccupati dell’effetto che questo atto di sparizione ha avuto su di te. Anche se questo improvviso abbandono da parte della nostra specie si è guadagnato la definizione popolare di scarto, un modo più accurato di descriverlo sarebbe definirlo la pausa.

Questo succede perché anche se siamo scomparsi e diamo l’impressione di aver terminato la relazione, nella nostra mente non è finita. Ho accennato in precedenza che dal momento in cui noi ci siamo impegnati con te, tu hai accettato un contratto non scritto secondo il quale sarai legato a noi, in qualche modo, finché uno di noi non muore. La natura di questo legame, questa connessione varierà in base alle varie fasi della relazione. Durante la seduzione terremo molti tentacoli avvolti attorno a te mentre ti leghiamo a noi e questo continuerà durante il periodo d’oro. I tentacoli si districheranno e poi si stringeranno di nuovo durante la fase di svalutazione e poi quasi tutti ti libereranno quando si verifica lo “scarto”. Puoi non vederci, puoi non avere nostre notizie, puoi non avere alcun contatto con noi, ma nella nostra mente rimangono ancora dei tentacoli tra di noi. Una manciata di essi può sempre rimanere allo scopo di raccogliere carburante. Anche se non possiamo vedere la tua disperazione e la tua angoscia, sappiamo che questo è ciò che starai provando e ciò ci fornisce carburante. Di conseguenza, rimane sempre una connessione intangibile tra di noi. Anche quando quei tentacoli di carburante si sciolgono, resta il fatto che ce ne sarà almeno uno sulla sinistra che rimarrà per un periodo di tempo necessario prima che altri tentacoli vengano a cercarti di nuovo mentre interrompiamo la pausa e ti recuperiamo.

Di conseguenza, potrebbe sembrare che ti abbiamo scartato, ma in realtà non è così. Abbiamo premuto pausa in modo da sospendere quella relazione. Ad un certo punto torneremo e premeremo di nuovo play. Potresti essere andata avanti con la tua vita, provando a guarire e a rimettere insieme i pezzi. Noi consideriamo la relazione proprio così com’era prima che scomparissimo. Ecco perché spesso ci comportiamo come se nulla fosse accaduto. Quando ricompariamo, mostriamo una sorprendente tendenza a continuare normalmente, come se la pausa di mesi, forse anche di anni, non ci fosse mai stata realmente. Questo perché dal nostro punto di vista non vi è stata alcuna interruzione. Abbiamo interrotto i nostri rapporti con te e ora possono continuare. Qualsiasi altra cosa sia successa dopo è irrilevante e non ha bisogno di essere discussa. Questa capacità di comportarci in questo modo ti lascia sconcertata e stupita, ma questo è esattamente il modo in cui consideriamo le cose quando facciamo un’azione del genere. Tutto ciò che abbiamo fatto è premere pausa e ci si aspetta che tu sia pronto e in attesa per quando torniamo a premere di nuovo play.

Quindi dove andiamo quando avviene questo? La semplice risposta è che qualcosa di più brillante, lucente e interessante ha attirato la nostra attenzione. Proprio come un bambino che può giocare con mattoncini da costruzione, poi quando un giocattolo con suoni e luci lampeggianti gli viene agitato sotto il naso, il bambino vuole il nuovo giocattolo e si dimentica immediatamente degli affidabili mattoni da costruzione, noi siamo uguali. Stavamo coltivando e corteggiando questo nuovo giocattolo e nel momento in cui riteniamo che esso è superiore a te, vogliamo giocarci per tutto il tempo. Non vogliamo più giocare con te. Quando ti abbiamo sedotto, ti abbiamo fatto sentire come se nient’altro al mondo contasse e tu eri il centro del nostro universo. Questo ora sta accadendo con il tuo rimpiazzo. Questo apparecchio più efficace è stato scelto al tuo posto e al fine di garantire che la seduzione sia totalmente efficace e che il carburante sia ottenuto in grandi quantità tutta l’attenzione deve essere focalizzata sul nuovo arrivo. Ci saremo barcamenati tra voi due per un periodo di tempo (anche se forse non sapevi che stava succedendo) mentre valutavamo le prospettive del carburante positivo che sgorgava da loro contro il carburante negativo che continuava a sgorgare da voi. A noi piace ricevere entrambi, ma poi viene presa la decisione che di quello positivo ne arriverà in quantità copiosa e quindi passiamo a volere questo per tutto il tempo e ci si dimentica di te, anche se non per sempre.

Quando avviene questa pausa, ci staremo concentrando sulla nuova fonte primaria di carburante che abbiamo selezionato. La seduzione era già iniziata. Questo è ora il periodo d’oro per noi e lei. Proprio come quello che hai avuto tu. Per far sì che continui il legame e la fornitura di carburante tutti i nostri sforzi devono essere concentrati su di lei e non su di te. Tutte le risorse vengono spostate su questo fronte e tu te ne sei dimenticato. Sembra che tu non sia mai esistito ma noi non abbiamo premuto stop. Non vieni gettato via così facilmente. Abbiamo premuto pausa così tu sei stata spinta da una parte in questo modo abbiamo potuti assicurarci che niente si mettesse in mezzo nel collegamento con il nuovo apparecchio. Lo porteremo in posti, lo porteremo via, passeremo un sacco di tempo a casa sua, proprio come una volta abbiamo fatto con te. È lì che siamo andati. Siamo andati da qualcun altro e l’abbiamo fatto con intensamente e totalmente come una volta abbiamo fatto con te.

Non disperare comunque. Torneremo a premere di nuovo play. Quando potrebbe succedere? Non ti verrà dato nessun indizio, ma la tentazione di fresco carburante di recupero implicherà che la pausa si trasformerà in play, anche se è più probabile che tu ti senta come in fase di rewind mentre tutto ricomincia.

H.G. TUDOR

Where Has He Gone?

👤 RASO AL SUOLO

191027D 🌼 Razed to the Ground.jpgIo sono il mastro architetto. Ti lascio a bocca aperta creando città d’oro che riflettono la magnificenza della nostra relazione.
Con vetro e cromo creo quei grattacieli che svettano nell’aria come dimostrazione dell’apice di purezza a cui ti condurrò. Fiumi puliti e scintillanti attraversano il centro di queste città, coperti da ponti intricati. La pietra dei palazzi più eleganti porta la firma di quel maestro di artigianato che sono. Il mio genio e la mia tecnica superano qualsiasi cosa tu abbia mai visto. Accuratamente, ho posto parchi naturali e giardini che fanno da oasi verde nelle diverse aree di queste città, un paradiso di flora che trasmette vita con il suono del canto degli uccelli.
Ai limiti della città, rigogliose praterie ondeggiano lontano dall’imponente grandezza delle catene montuose. Mantengo il cielo di un meraviglioso azzurro lungo tutto il giorno, tranne al tramonto quando permetto a qualche nuvola a ciuffo di attraversare l’orizzonte e aggiungersi allo spettacolo senza fiato del rosso, arancione, giallo e violetto che ho intrecciato con il cielo.
Il mio impero è vasto. È splendente e ispira riverenza. È tutto frutto del mio personale lavoro, ottenuto attraverso l’accurata applicazione nel costruire qualcosa di nobile che rappresenti la nostra relazione. È fatto delle fondamenta più solide con la maggiore fedeltà e affidabilità dei materiali. Non ci sono state scorciatoie, nessun uso di pietra sospetta ed economica, parola d’onore. Niente cadrà, invece prevarrà per sempre in tributo a te e me.

Comunque per tutto questo splendore che ho fatto con le mie mani prenderò un corrispettivo e vi porterò un’ estenuante destabilizzazione. Voglio vederlo divorato nell’inferno della mia creazione. Non ha alcun senso. Non c’è nessuna logica nel bruciare quello che ho creato. La sconsiderata distruzione di una tale bellezza è ripugnante ed è uno schiaffo ad ogni singola motivazione. Le fiamme bruciano ad una tale intensità da sciogliere l’acciaio, gocce bollenti di metallo fuso che dividono la pietra in fratture e sgretolamenti. Il vetro si rompe, frammenti anneriti collassano al suolo, il rumore della distruzione mascherato dal ruggire delle fiamme.
Rimango lì e guardo questa terribile distruzione con un ghigno sul volto, i miei occhi vuoti riflettono i pilastri di fiamme arancioni. Tu sei inginocchiata sotto di me e tengo la tua testa tra le mie mani, forzandoti a guardare questo schermo di carneficina e distruzione. Le lacrime scendono sul tuo viso, tagliando la cenere che adorna i tuoi tratti, la foschia soffocante scintilla davanti a te e i tuoi sospiri sono inudibili comparati al furore del fuoco che brucerà per giorni.
Ti costruirò un impero e dopo lo raderò al suolo. È il mio modo e rimarrà sempre così.

H.G. TUDOR

Razed To The Ground

📑 SGANCIARE

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Arriva un momento in cui questo deve accadere a tutti coloro che sono stati irretiti da noi. Non c’è speranza per una cosa diversa. Nel modo in cui il mondo continua a girare e i pianeti girano attorno al sole, ti getteremo sempre da una parte. Tra le molte crudeltà che indirizziamo contro di te, questa è una delle peggiori. Potresti pensare che sia una benedizione che le macchinazioni e le manipolazioni quotidiane sono finite ma non la vedrai in quel modo quando ci dis-impegneremo da te. In effetti, potresti non rendertene mai conto.

Non ti viene dato alcun avviso che stiamo per dis-impegnarci da te; anche se li sai cercare, ci sono in realtà segnali che indicano ciò che sta per accadere. Invariabilmente non sei in grado di vederli perché non puoi vedere o pensi chiaramente alla tempesta che continua a imperversare attorno a te. A volte lo scarto avviene quasi come se fossimo svaniti nel nulla. Ieri ci siamo visti a pranzo normalmente e oggi non hai idea di dove siamo. Hai telefonato ma il nostro numero non è più attivo. Ci chiami al lavoro ma ti viene detto che non siamo disponibili poiché il nostro controllore assegnato ti tiene a bada. Aspetti nei dintorni cercando di intravvederci per parlare con noi e scoprire cosa sta succedendo. Non vedi neanche l’ombra di noi e piuttosto che essere arrabbiato sei turbato e preoccupato sia per noi che per la nostra relazione, o almeno quella che una volta era la nostra relazione. Questa forma di scarto è rapida e brutale. Ieri qui e oggi sparito. Installiamo un anello d’acciaio che non ti permetterà di penetrare. Quando questa forma di scarto è stata effettuata, in realtà stai ricevendo un doppio smacco: scarto e trattamento del silenzio assente. Questo è progettato per rafforzare come un colpo di martello che non ci sei più di alcuna utilità. Non vogliamo vederti, non vogliamo sentirti e non vogliamo leggere le tue e-mail, messaggi e scritti. Almeno non ancora. Questa forma di scarto nasce perché ti abbiamo già sostituito. Abbiamo trovato una nuova fonte primaria di carburante e lui o lei è mille volte migliore di te. Abbiamo abbassato le imposte, alzato il ponte levatoio e costruito le mura del castello alte e spesse mentre ci troviamo nella sala del trono con la nostra nuova, meravigliosa e perfetta fonte primaria al nostro fianco. Sei stato eliminato dal registro, cancellato e rimosso.

Non vogliamo che tu ci distolga da questa persona, la più preziosa che abbiamo trovato. La verità è che ricordare che noi siamo legati a te ci irrita e ci fa infuriare. Pensavamo che tu fossi quello che ci avrebbe fornito sempre carburante positivo. Nonostante gli altri insuccessi che ci sono stati prima di te, ti eri mostrato così promettente e ti abbiamo dato tutto per sedurti. Ora sei posizionato sulla pila di apparecchi, scartati e rotti, di cui attualmente non ci serviamo. Ci hai delusi e ci irritiamo al pensiero che abbiamo persino considerato che potessi esserci utile. Il tuo fallimento e il fatto che ti avevamo scelto implica che ci sentiamo criticati e l’innesco della nostra furia ha come risultato una furia fredda che crea questo gelido entroterra che mettiamo tra te e noi. Non vogliamo avere più niente a che fare con te.

Finché non decidiamo, naturalmente, che è ora di recuperarti.

Questa cessazione improvvisa e inspiegata della relazione è solo temporanea. Cercheremo di ripristinarla ad un certo punto al fine di estrarre carburante di Recupero, ma tu non lo sai. Tutto ciò che sai è che una volta eravamo lì e no non ci siamo più e questo fa male. La tua anima ti è stata strappata da dentro. Non importa quanto duramente ti feriamo, hai sempre voluto quel periodo d’oro e il nostro improvviso abbandono ha impedito che questo torni di nuovo, o almeno questo è ciò che tu sei portato a credere. Il tuo dolore è assoluto, combinato con la confusione e lo sconcerto.

Un altro modo in cui ti gettiamo da una parte è simile ad essere ripetutamente immerso in un barile di acqua ghiacciata. Ogni volta che la tua immersione dura sempre un po’ di più e temi di non riuscire più a trattenere il respiro e questa volta è così, ne stai uscendo, solo perché noi ti trasciniamo fuori e quell’aria dolce e preziosa ti riempie i polmoni, anche se solo per un istante, prima che tu venga rituffato nell’acqua. Durante quell’interludio, mentre l’acqua si liberava dai tuoi occhi e hai buttato giù aria a pieni polmoni, hai visto un’altra persona al nostro fianco, che ti osservava con un’espressione di curiosità sul suo viso. Questo è il tuo rimpiazzo, ma non abbiamo ancora deciso che ti sostituirà visto che ti stiamo dando la possibilità di dimostrare te stesso e di fornire ancora un po’ di carburante prima di spingerti via e lasciarti a biascicare e boccheggiare in terra accanto al barile. Non ti finiremo mai. Non avrebbe senso.

Abbiamo sempre bisogno di tornare indietro, non che te ne renderai conto mentre giaci ansimante e scuotendoti sul terreno, freddo e fradicio, osservando noi che ci allontaniamo, il nostro braccio intorno alla nuova prospettiva. Questo scarto costante e controllato avviene dal momento che perdiamo interesse per te, ma non abbiamo alcun desiderio di rendere la nostra partenza improvvisa e rapida. Vogliamo proteggere le nostre puntate mentre fissiamo i nostri accordi con il tuo rimpiazzo, perfezionando quella seduzione mentre continuiamo a estrarre carburante da te attraverso questa immersione. Facciamo tira e molla, giocando con le tue emozioni.

Questo non fa parte della svalutazione anche se esibiamo un comportamento simile durante quel periodo in cui vi denigriamo e poi concediamo una tregua. No, questo è diverso. Quando questo viene svolto in modo accelerato, allora sai che è una forma di scarto. Potremmo darti una settimana di inferno e poi diverse settimane del periodo d’oro prima di darti di nuovo l’inferno. Questo è il tira e molla della svalutazione. Quando questa tecnica viene applicata come scarto, è disorientante in quanto un giorno va bene e il prossimo no, e poi va di nuovo bene. Ti senti come se ti stessero bastonando in senso figurato e mentre provi a rimetterti in sesto, te ne vai barcollando attraverso il ring lontano da noi solo per incontrare un altro avversario che continua a picchiarti e poi ti manda per la tua strada in attesa del prossimo.

Queste sono solo due forme del modo in cui ci disimpegneremo da te. Perché lo facciamo? Come sempre, si tratta di carburante. Con il primo è perché abbiamo carburante nuovo e brillante e non vogliamo più avere il ricordo del tuo incerto e debole carburante. Nel secondo non abbiamo ancora avuto la conferma che la nuova fonte è potente come richiediamo e nel frattempo decidiamo di continuare ad estrarre ulteriore carburante da te, dato che la tua separazione da noi avviene col tipico metodo del salame affettato. In ogni legame con la nostra specie finirai per subire il dis-impegno. Non lo vedrai arrivare ma è sempre tra la posta, che giunge lungo l’autostrada, e si fa strada verso di te.

Non essere troppo preoccupato però. Nessun dis-impegno è per sempre. Torniamo sempre di nuovo.

H.G. TUDOR

Jettison

📰 DI SICURO È LA FINE VERO?

191020A 🌼 Surely That’s The End,Yes.jpg“Non lo sento da un mese, ha voltato pagina giusto?”

“L’ho smascherata riguardo ciò che è a tutta la sua famiglia, non mi contatterà ancora questo è sicuro.”

“Gli ho detto che so cosa è ed è scomparso quindi dubito che lo sentirò nuovamente.”

“Sta già con qualcun altro quindi immagino che non mi rivorrà di nuovo no?”

“Gli ho detto cosa pensavo di lui e semplicemente ha fatto marcia indietro. Non tenterà nuovamente un recupero giusto?”

“È tornato piangendo da me e l’ho trattato in malo modo. Dubito che mi infastidirà nuovamente.”

Sbagliato.

Ci sono molti differenti scenari e risultati che riguardano la nostra tipologia dove le vittime pensano che la nostra categoria non le infastidirà più dopo lo scarto o dopo la fuga.
La vittima pensa che un periodo di silenzio totale, il coinvolgimento del narcisista con una nuova vittima, la maniera in cui è finita la relazione significhino tutti che il narcisista non verrà mai più a ronzare intorno alla vittima.

Lo faremo.

Perché le cose stanno così?

Innanzitutto, devi comprendere la nostra prospettiva. Tu ci appartieni. Tu sei il nostro dispositivo. Tu sei la nostra proprietà. La Relazione Ufficiale tra noi potrebbe essere finita ma la Relazione Narcisistica è per sempre. Finisce solo nel caso in cui tu o io smettiamo di respirare. Non ha importanza il fatto che siamo entrati in una nuova Relazione Ufficiale con qualcun altro. Non importa se lo fai tu. Non è importante che sia scoppiata la terza guerra mondiale quando ci siamo divisi. Non ha importanza se c’è stato un silenzio totale per due anni. Nessuno di questi fattori cambia il fatto che nelle nostre menti la connessione tra te ed io per via della Relazione Narcisistica dura fino a quando uno dei due è in vita.

In secondo luogo, è essenziale l’attrazione per l’acquisizione di carburante da te e questo è il motore principale per non lasciarti andare mai. Il carburante è così importante per noi che guida tutto riguardo il comportamento e il collegamento tra te e me non fa eccezione per l’onnipervasivo potere del carburante.

Terzo, fattori come dei nuovi partner, lo scorrere del tempo e la maniera in cui si è conclusa la Relazione Ufficiale sono irrilevanti.

Mi viene continuamente chiesto dalle persone se accadrà un riaggancio. Rispondo sempre la stessa cosa; il rischio rimane sempre, ma tu puoi gestire questo rischio. La gente mi espone le circostanze della fine della Relazione Ufficiale e cosa è accaduto da allora (se è accaduto qualcosa) e chiede se avverrà un recupero, o esprimono il loro punto di vista sul fatto che non pensano accadrà per via di a, b o c. La mia risposta è ancora la stessa; il rischio che noi torniamo rimane sempre, ma puoi gestire questo rischio.

Non è mai la fine. C’è sempre il rischio, una chance, una probabilità (o una possibilità) che ritorneremo da te e applicheremo un riaggancio. Non puoi presumere che sia finita. Non ha importanza quanto potrebbe sembrare che sia finita, non importa quanto possa sembrarti che non torneremo indietro, che apparentemente non c’è alcuna ragione di farlo, tali congetture sono pericolose. Ci sono solo due fattori che sono significativi per il problema del se verrai recuperato nuovamente o meno.

Il primo fattore è l’Attivatore di Recupero. Perché potenzialmente avvenga un riaggancio, prima deve essere attivato. Questo significa che tu devi entrare nel nostro mirino, che dobbiamo annusare la prospettiva di carburante che trapela da te, che accade qualcosa che ti fa rientrare nel nostro radar. Se questo accada dipende dall’entrare o meno in una delle sei sfere di influenza. Ho scritto separatamente riguardo a questo in un altro articolo “Le Sei Sfere di Influenza”

Non ripeterò il suo contenuto tranne per dire che

1. Hai il controllo riguardo l’opportunità di entrare o meno in qualsiasi delle cinque sfera di influenza; e
2. Non hai il controllo riguardo l’entrata nella sesta sfera di influenza.

Stando lontano da noi attraverso il no contact non entrerai nelle prime cinque sfere di influenza. La sesta sfera è quando accade che ti pensiamo. Quindi se hai applicato con successo il no contact l’unico rischio che si accenda un attivatore di recupero è se ci accade di pensare a te. Non puoi avere influenza su questo. La nostra cura del tuo rimpiazzo implica che sarà molto meno probabile che pensiamo a te e i riagganci vengono attivati tramite te che fai qualcosa per entrare nelle cinque sfere di influenza, come mandarci un messaggio o passare dove viviamo.

Se tu mantieni il no contact non entrerai nelle cinque sfere di influenza. Poi dipende solamente se ci accadrà o meno di pensare a te. Questo potrebbe non accadere per settimane o mesi. Puoi vedere di conseguenza che stando fuori dalle prime cinque sfere di influenza ridurrai enormemente il rischio che venga azionato un Attivatore di Recupero ma non puoi affermare che non accadrà mai dato che dipende dal fatto che ci succeda di pensarti. Questo potrebbe essere un evento casuale o potrebbe essere perché abbiamo visto qualcosa che ci ha ricordato te.

Il secondo fattore è applicabile solamente se è stato azionato l’Attivatore di Recupero. Il secondo fattore concerne i Criteri di Recupero. Questi criteri includono questioni come:

– Se sei una potente fonte di carburante;

– Se puoi essere facilmente localizzato;

– Se puoi essere facilmente contattato;

– Se hai mantenuto attive le tue difese inerenti a noi;

– Se sei rimasto impantanato nell’Oceano Emozionale;

– Di quale rete di supporto disponi;

– Quanto siamo alimentati;

– La natura del narcisista con cui sei invischiato (Inferiore, Medio o Superiore);
e

– Potenziali ostacoli

Tutte questi aspetti si combinano per determinare se è opportuno o no spendere le nostre energie per agire secondo l’Attivatore di Recupero. Se siamo davanti ad un bersaglio facile, dal carburante che scorre, catturato nel mare delle emozioni, isolato ed esposto allora i criteri sottolineano fortemente il fatto che il recupero abbia ora luogo. Se d’altro canto è molto difficile contattarti, sappiamo che avevi smesso di far affluire il carburante nell’avere a che fare con noi, hai delle persone che ci fermerebbero nel provare a contattarti e così via, tu diventi una Fallace Ragione per Estrarre Emozioni

Per un esempio pratico di come questo può accadere se qualcuno entra nelle prime sfere di influenza ti raccomando di leggere l’articolo “Tempo di Recupero! Sfera Uno.”

Di conseguenza, se puoi fare tutto il possibile per diventare F.R.E.E. allora perfino se l’Attivatore di Recupero viene azionato allora le possibilità che eseguiamo questo riaggancio saranno notevolmente ridotte.
Per contrasto, se non consegui lo stato di F.R.E.E. allora corri il rischio che il recupero venga eseguito.

Noterai che nei criteri di recupero sopra non c’è menzione del divario tra quando ti abbiamo contattato l’ultima volta e il tempo attuale. Non c’è menzione delle circostanze in cui ci siamo separati come Relazione Ufficiale. Non si allude al fatto se conoscessi cosa siamo, se ce lo hai detto, se hai smascherato i nostri maltrattamenti agli altri. Questi non sono fattori che ci preoccupano. L’esistenza di un nuovo partner non è rilevante in senso isolato, ma è solo una questione parziale riguardo alla possibilità che la persona possa o meno fermarci. Ovviamente anche se potrebbe farlo e tutti gli altri fattori puntassero all’esecuzione di un recupero, Questo criterio avrebbe meno rilevanza.

Quindi, quando ti chiedi se potrà mai accadere un riaggancio. Ricorda questo.

1. Non puoi mai dire mai.
2. Deve esserci un Attivatore di Recupero. Tu puoi influenzarne in modo significativo la presenza e ridurre il rischio ma non puoi rimuoverlo.
3. I Criteri di Recupero devono essere soddisfatti. Ripeto, tu puoi influenzare in modo significativo il fatto che i criteri vengano o meno soddisfatti diventando F.R.E.E.- Fallace Ragione per Estrarre Emozioni e ridurre il rischio, ma non puoi eliminarlo.

La questione riguardo a se sperimenterai un recupero non è completamente nelle tue mani, ma è molto di più all’interno del tuo controllo di quanto potresti aver pensato inizialmente.

Non è mai la fine ma non sei indifeso.

H.G. TUDOR

Surely, That’s The End, Yes?

📰 È DA SOLO ORA?

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Sei stata scaricata o forse hai avuto successo e sei scappata dalle nostre grinfie. Non puoi fare a meno di domandarti lo stesso cosa stiamo facendo, specialmente se ti abbiamo scaricato. I pensieri corrono continuamente nella tua mente. Cosa sta facendo? Mi sta pensando? Dove è stato oggi? Perché non si fa sentire? Perché ha fatto così? Cosa ho fatto di sbagliato? Mille e una domande che ruotano intorno alla tua mente. È sempre il caso di quando sei stata scaricata e perfino quando hai messo in atto la fuga le domande arrivano lo stesso molte e velocemente perché così tanto è rimasto inspiegato e privo di risposte. Inoltre, in quanto soggetto empatico non puoi fare a meno di chiederti cosa stiamo facendo, cosa stiamo pensando e come ci sentiamo. È una risposta automatica per qualcuno come te ed è parte del motivo per cui rimani suscettibile ad un riaggancio. Qualche volta potresti domandarti come stiamo o come ce la caviamo. Potresti sperare che siamo infelici e rimpiangiamo di averti perduta. Ti impegni in attività di stalkeraggio sui social, passi con la macchina davanti a dove lavoriamo, chiedi agli amici cosa stiamo facendo e proverai a contattarci direttamente per stabilire cosa è successo (dove c’è stato uno scarto). Che tu sia fuggita o sia stata scaricata ci sono molte domande scottanti nella tua testa e una di queste è; sta con qualcun’altra ora? Curiosi un po’ e fai qualche investigazione e la risposta sembra essere, sì, è da solo. Non c’è alcun segno di una compagna. Non c’è menzione di una nuova fidanzata o partner e non siamo stati beccati con nessun’altra quando siamo stati visti in città. Sembriamo essere soli. Cosa significa questo?

Se questa situazione si manifesta con il Narcisista Inferiore, si deve considerare la condizione in cui c’è stata la fuga e quella in cui è avvenuto lo scarto. Questi fattori si applicano a due scenari in gioco. Il primo è che il narcisista sarà impegnato nel Rimbalzare. Prima di tutto far fronte al Rimbalzo che segue la tua fuga.

Avrà una nuova fonte primaria ma non la vedrà come fidanzata. Con tutta probabilità sarà un’amica del cerchio interno o esterno di amicizie dell’Inferiore. È probabile specialmente nel caso della tua fuga. Senza tempo disponibile per posizionare un rimpiazzo che è stato coltivato, l’Inferiore sarà scoppiato e poi avrà ricercato la fonte di carburante più vicina. Il modo più facile di farlo per lui, invece di spendere energie seducendo qualcuno nuovo e relativamente sconosciuto o perfino sconosciuto, sarebbe promuovere questa fonte secondaria a primaria. Questa sarà di “conforto” all’Inferiore dopo questo tuo orribile e terribile comportamento. L’Inferiore però non renderà noto che ha una nuova fonte primaria perché vuole mungere solidarietà dagli spettatori ed anche utilizzare questa simpatia per aver modo di spostarsi su un’altra amica che gli offrirà “conforto”. Rapidamente si muoverà tra questi due (forse tre) dispositivi. Un weekend la prima persona sarà la sua fonte primaria ma non si riferirà ad essa come fidanzata o cose simili. Pochi giorni dopo si muoverà su un’altra differente. Non ha problemi nel farlo. Non rende conto a nessuno. Non ha bisogno di annunciare la relazione dato che stare zitto gli concede più opportunità di carburante.

Nei termini di Rimbalzare quando c’è stato uno scarto, accade quando l’Inferiore non è completamente soddisfatto come vorrebbe della fonte primaria che stava coltivando e che è stata incastrata. Potresti essere stata scaricata perché non fornivi carburante e questo fallimento è drammatico ed ha avuto luogo prima che il tuo rimpiazzo fosse propriamente inserito. Di conseguenza, l’Inferiore limiterà i danni passando tra due fonti primarie potenziali, alternandosi tra loro finché decide quale sia la migliore e quale è incastrata. Allora farà l’annuncio, ma fino a quel punto sembra essere solo.

Il secondo scenario riguarda il “tutto in famiglia”. Questo spesso è applicabile al Narcisista Inferiore del tipo Vittima. Se sei fuggita dall’Inferiore, potrebbe promuovere un membro della famiglia come fonte primaria invece di promuovere un’amica del cerchio interno a partner intima. Si rivolge a sua madre o a sua sorella, lamentandosi della sua sfortuna e di quanto orribilmente sia stato trattato. Potrebbe tornare nella casa d’infanzia dove ottiene il suo carburante, tutto carburante solidale materno. Quindi sembra non avere partner perché non ce n’è. Perfino se c’è stato lo scarto, l’Inferiore potrebbe decidere di “fare tutto in famiglia” recitando le proprie pene mentre silenziosamente continua a coltivare una fonte primaria possibile.

Con il Narcisista di Medio-Rango quando sembra non avere partner e sembra essere da solo, non è così. Avrà una nuova partner come fonte primaria ma non vuole che tu sappia di lei. Non ancora. Questo è applicabile sia nel caso dello scarto che della fuga. Il Medio-Rango, essendo il più passivo-aggressivo delle tre scuole di narcisisti potrebbe non aver incastrato la sua fonte primaria futura con la sicurezza a cui aspirerebbe (specialmente se sei scappata) e quindi mancando dell’aggressività grezza dell’Inferiore e della sicurezza spavalda del Superiore, continua a mantenere un basso profilo finché non è sicuro che sia un legame di successo. Non vuole che tu sappia di questa fonte primaria per paura che tu possa interferire e rovinare questa fonte di carburante di cui ha tanto bisogno. Solo quando è certo che il legame sia assicurato allora si impegnerà nel “Bollettino Relazionale” e affini.

Passando al Narcisista Superiore. Di tutte le scuole di narcisismo, il Superiore è in grado di funzionare più a lungo senza una fonte primaria rispetto all’Inferiore e al Medio-Rango. Questo perché ha numerose fonti secondarie alle quali può rivolgersi. Quindi il suo esteso cerchio di amicizie, i leali Luogotenenti, una famiglia affezionata e ammiratrici che si scontrano per essere scelte come nuova fonte primaria lo riforniranno di abbastanza carburante per permettergli di funzionare. Non sarà al meglio della forma e preferirebbe di molto avere una fonte primaria operativa, ma se sei fuggita e hai spinto il Narcisista Superiore in Modalità Caos, lavorerà dietro le quinte per assicurarsi la fonte primaria ma è soddisfatto di mostrare che “non ha bisogno di nessuno” nel frattempo. Sebbene la realtà è che farà tanto clamore per trovare una nuova fonte primaria, non vuole che tu lo pensi. Vuole che tu pensi che rimanga freddo, auto-sufficiente e che non si fionderà verso chiunque ci stia. Può scegliere di meglio. Ha degli standard. Questa è l’apparenza che lui desidera proiettare e in un certo grado è vera, ma non può rimanere schizzinoso a lungo, la domanda di carburante è sempre presente e quelle fonti secondarie non lo sosterranno per molto.

La conclusione è che la fonte primaria è sempre necessaria per l’Inferiore e il Medio-Rango, più o meno immediatamente in seguito a fuga o scarto, per via della domanda di carburante. È solo apparenza il motivo per cui l’Inferiore o il Medio-Rango sembrano single (salvo quando fanno “tutto in famiglia”). Il Superiore ha presto necessità di una fonte primaria, ma può resistere più a lungo senza di essa e si divertirà nel dimostrartelo dicendo “non ho bisogno di te o di nessuno in realtà, sono un uomo indipendente”. È ovviamente una finzione. Il Superiore ha altrettanto bisogno di una fonte primaria, è solo fortunato perché per via della sua grandiosità, del magnetismo e del fascino ha molte più fonti secondarie a cui rivolgersi.

H.G. TUDOR

Is He Alone Now?