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📰 FINO ALLA MORTE NON CI SARÀ DISIMPEGNO

La parola “scarto” è ben nota nel lessico del mondo narcisistico. Io preferisco disimpegno poiché è più accurato. Il nostro rifiuto di te è temporaneo. Tuttavia, per questioni di familiarità, questo articolo persisterà con scarto.

Lo scarto costituisce uno dei quattro capisaldi del tradizionale abbraccio narcisistico. La seduzione, la svalutazione, lo scarto e il recupero. Ci sono molte varianti su questo, qualcosa di cui molti commentatori e vittime non si rendono conto, ma quello è un argomento per un altro giorno.

Scarto porta con sé un senso di irrevocabilità. L’impressione che noi abbiamo estratto da te tutto il possibile e che finalmente abbiamo finito con te. Hai adempiuto al tuo scopo e non abbiamo più alcun bisogno di te. Non credo che scarto sia una descrizione accurata. Certamente ti gettiamo da parte senza preoccuparci del tuo benessere o stato emotivo. Improvvisamente smettiamo di comunicare con te. Non puoi contattarci dal momento che scompariamo, allontanandoci dalla faccia della terra. Se ricevi una sorta di mezza spiegazione, allora dovresti considerarti abbastanza fortunato a ricevere anche quella. Tuttavia, noi non abbiamo mai finito con te. Lo scarto in quanto tale è una cessazione temporanea della danza in cui io e te ci impegniamo.

Ho già scritto altrove dei motivi principali per cui scartiamo e tra questi il principale è il fatto che abbiamo acquisito un nuovo giocattolo. Tu sei vecchio, stantio e non più divertente così vieni lasciato in fondo alla scatola dei giocattoli mentre ci infatuiamo del nostro nuovo giocattolo lucente e sfolgorante. Ovviamente il tuo scarto non è permanente. Una volta che ti ho selezionato, hai avuto un ruolo da svolgere per il resto della tua vita quando si tratta di me. Non hai altra scelta, per quanto mi riguarda, nei confronti di questo ruolo. L’ho assegnato a te e ti ritengo obbligato a portarlo avanti per sempre. Potrei decidere di richiederti di nuovo ai fini della triangolazione. Potrei desiderare che la nuova fonte primaria pompi fuori carburante ancora più positivo perché si sente minacciata dalla tua ricomparsa. Come un cadavere, ti resuscitiamo per innervosire la nuova fonte primaria. Ti recupereremo e ti tenteremo con la prospettiva di guadagnarti di nuovo il nostro favore. Quando ti triangoliamo in questo modo, puoi essere certo che ciò che ti viene detto sarà detto in modo simile alla nuova fonte primaria. Potremmo dirti: –

“È solo qualcuno con cui passare il tempo, non è neanche lontanamente così speciale come lo sei tu per me.”

Suppergiù nello stesso periodo, diremo alla tua fonte primaria sostitutiva,

“Non preoccuparti di lei. Non riesce a dimenticare. Non ne sono sorpreso davvero, perché ho fatto così tanto per lei, ma sei tu che voglio, tu sei così speciale, molto più di quanto non lo sia mai stata lei.”

Tu sei incoraggiata da un simile incoraggiamento e raddoppi i tuoi sforzi per compiacermi nella speranza di riconquistarmi. Il rimpiazzo è stimolato da tale incoraggiamento e raddoppia i suoi sforzi per tenermi e assicurarsi che tu dimostri di non essere una tentazione per me.

Ti ricontatteremo se la nuova prospettiva risulta meno efficace di quanto abbiamo pensato. Decidiamo che deve essere relegata nel mucchio di rottami prima del solito e quindi ci rivolgeremo a quella persona che conosciamo. Tu. Sappiamo tutto su di te e su come reagirai e quindi è molto più facile tornare da te e recuperarti piuttosto che cercare ancora una persona nuova. Questo presenta il beneficio aggiuntivo che il passare del tempo ti avrà permesso di riprenderti dal nostro abuso, ma anche il desiderio che infondiamo in te, quando scartiamo, continuerà a roderti e quindi quando decidiamo di terminare lo “scarto” tu sei facile da recuperare.

Potremmo essere assolutamente felici col tuo rimpiazzo, ma decidiamo di porre fine allo “scarto” per punirti ulteriormente. In questa fase non abbiamo alcun interesse a intrattenere di nuovo una relazione romantica e intima con te. Il tuo rimpiazzo serve quel ruolo nel modo più efficace. No, noi vogliamo punirti. Ti recupereremo in un modo spiacevole e selvaggio, diffamandoti e sfoggiando il tuo sostituto a tutti quanti e spiegando quanto sia meraviglioso stare con una persona che ci comprende veramente, ci ama e non è abusiva come te.

Potremmo gettarti da parte e non avvicinarci affatto a te per settimane, mesi e persino anni. Noi sappiamo che la natura di questo “scarto” è tale che non importa quanto duramente ci provi; rimani vulnerabile ad essere risucchiato di nuovo. Questo perché non sei stato in grado di far fronte all’onnipresenza che noi abbiamo creato e ai tuoi frequenti ricordi del periodo d’oro. È anche perché tu vuoi le risposte, la definitività e la comprensione e perché noi siamo sbalzati fuori dalla faccia della terra, non hai ottenuto quelle cose e il desiderio di riceverle rimane forte anche dopo anni.

Noi non ti scartiamo veramente. Ti spingiamo da una parte, ma in seguito servirai a molti scopi. Ti riprendi, quindi la riserva di carburante aumenta di nuovo, tu sei il fornitore di carburante sia positivo che negativo, a seconda del modo in cui ti abbiamo recuperato. Sei necessario per le triangolazioni che desideriamo mettere in atto. Questo ciclo di prenderti e rimetterti giù, come e quando ci fa comodo, è una cosa che andrà sempre avanti fino al momento in cui tu decidi di rompere lo schema degli “scarti” e fuggire. Naturalmente quando tu cerchi di sfuggirci, non la consideriamo come la fine del nostro accordo vincolante. Sei mal guidato, forse nell’ascoltare le voci distorte degli altri, il che influenza il tuo giudizio. Tu, nella nostra mente, non puoi decidere quando finisce l’accordo. Durante tutta la nostra vita, ti useremo e poi ti spingeremo da una parte prima di tornare di nuovo in futuro a un certo punto. Se ci concedi il mezzo di contatto cadendo nella nostra sfera di influenza, allora ti recupereremo, perché l’opportunità è troppo buona per lasciarsela sfuggire. Vieni quindi attirato, il ciclo inizia ancora una volta e avverrà un ulteriore “scarto”. Puoi vedere dalla natura ripetuta di questo processo che non vi è alcun vero scarto, solo una temporanea cessazione del nostro intreccio, ma una tentacolo resta sempre avvolto attorno, continuando la connessione in modo che possiamo attirarti di nuovo a nostra scelta.

Anche se tu prendi provvedimenti ossia ci esponi per quello che siamo o ci metti in mostra davanti ad altre persone che accettano ciò che dici, ci ritireremo per leccarci le ferite ma anche questo scarto è temporaneo. Vogliamo ancora il tuo carburante e lo vogliamo negativo. Abbiamo anche un desiderio di vendetta. Non possiamo riprendere le cose con un metodo benigno quando accade questo e optiamo invece per l’approccio maligno al fine di estrarre carburante, ma l’intreccio ricomincerà in qualche momento futuro.

Ti abbiamo messo via ma puoi sempre essere ripreso. Sta’ certo che questo accadrà ripetutamente e anche se pensi che la natura dello scarto sia stata così dura, così selvaggia ed è sembrata così definitiva, non lo era. Torneremo, se possibile, e rifaremo tutto daccapo.

L’unico vero scarto del nostro intreccio tossico è quando uno di noi muore. Solo allora vi è l’irrevocabilità.

H.G. TUDOR

´Til Death Do Us Disengage

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👤 BOLLETTINO RELAZIONALE

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Una delle mie prime fidanzate, Olivia (a proposito, gambe meravigliose) disse che una delle cose che amava di me all’inizio era l’orgoglio con cui comunicavo a tutto il mondo che stavo con lei. Lei esprimeva sorpresa ed era deliziata nel vedere quanto la notizia che stessimo insieme si era sparsa. Postavo ripetuti e regolari aggiornamenti Facebook di noi insieme, in differenti ristoranti, sulla spiaggia, a cene organizzate, tenendoci stretti e sorridendo per farlo vedere a tutti. Twittavo riguardo a quanto fossi felice di stare con lei e di come lei fosse una boccata d’aria fresca se confrontata con le stantie, possessive relazioni che avevo avuto in precedenza. La portavo in una vertiginosa serie di cocktail party (con amici e con colleghi di lavoro) e la presentavo a tutti indistintamente scoppiando di orgoglio. Mi assicuravo di partecipare a tantissime cene e barbecue dove passavamo tra gli ospiti e mi entusiasmavo per le sue meravigliose qualità, consapevole che i presenti avrebbero postato su Facebook cose a riguardo e parlato con altri amici e conoscenti. Tutti amiamo l’ultimo gossip, no? Ho cambiato la mia suoneria con la sua canzone preferita e quando le persone commentavano la scelta, spiegavo perché avevo deciso per quella. Ho diffuso la notizia il più lontano possibile, usando qualsiasi mezzo per la disseminazione di informazioni, soddisfatto perché una volta fuori, la notizia avrebbe continuato a diffondersi.
Sì, Olivia era follemente innamorata per l’enorme visibilità che le avevo dato in questo mio stile di vita pieno di glamour e inoltre per la ripetuta e concentrata esplosione di annunci sulla nostra coppia. Mi adorava per questo. Naturalmente quello che non aveva capito era che non lo facevo per lei. Stavo solo facendo in modo che Sandy, che avevo scaricato la settimana precedente, sapesse quanto ero felice senza di lei e quanto si stava perdendo. Si trattava solo di questo.

H.G. TUDOR

Relationship Bulletins

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📰 DOV'È IL MIO RECUPERO?

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Il Recupero. Quell’utile parola che viene utilizzata per descrivere la classica mossa della nostra tipologia per riportarti indietro sotto il nostro controllo, la nostra magia e dentro il nostro mondo ancora una volta. Ovviamente noi applichiamo molti differenti recuperi nel corso del tuo coinvolgimento con noi, ma focalizziamoci sul recupero che avviene dopo l’interruzione della relazione ufficiale tra te e la nostra tipologia. Quando faccio riferimento alla relazione ufficiale, voglio alludere a quel concetto (nel vostro mondo) secondo cui io e te stiamo insieme come partner intimi. Naturalmente, nel nostro mondo, la relazione durerà per sempre per via del patto non scritto in cui sei entrato involontariamente rimanendo intrappolato con noi. Questo implica che siamo in diritto di attingere carburante da te fino al momento in cui uno di noi due esala l’ultimo respiro e in questo senso esiste la Relazione Narcisistica e solo dopo viene la Relazione Ufficiale, quest’ultima consiste nella percezione convenzionale che due persone sono impegnate l’una con l’altra.
Di conseguenza, una volta che la Relazione Ufficiale è finita, che sia tramite la tua fuga o più frequentemente attraverso lo scarto, ci sono poi tre potenziali recuperi che possono avvenire.

1. Il Grande Recupero Preventivo;
2. Il Recupero Successivo Benigno; e
3. Il Recupero Successivo Maligno

Ti trovi nella situazione in cui la Relazione Ufficiale è conclusa ma dove sta il recupero? Forse hai capito con chi avevi a che fare e fatto qualche lettura e c’è ripetutamente menzionato questo “hoover-recupero” che deve succedere ma fino ad ora non è successo? Perché? Come mai non hai avuto un tentativo di recupero da parte del tuo narcisista? Molti di voi sarebbero felici di trovarsi in questa situazione, in grado di focalizzarsi su se stessi invece di preoccuparsi di dover affrontare la nostra tipologia ed essere sottoposti ad un recupero. Però anche l’apparente mancanza di recupero da parte della nostra tipologia porta le vittime, come previsto dalla loro indole, ad essere preoccupate del perché non è accaduto e a sua volta colpevolizzare se stesse.

“Non ha provato a recuperarmi. È ovvio che non pensa che io valga lo sforzo.”

“Non ho più sentito niente da lui. Mi sento tradita che non abbia nemmeno tentato di recuperarmi.”

“Voglio che tenti il recupero. Ci sono cose che voglio dirgli ora che so cosa è accaduto.”

“Non c’è stato un tentativo di recupero. Questo mi ha fatto sentire una nullità.”

“È rimasto in silenzio. Voglio che provi a riconquistarmi.”

Di conseguenza, se non c’è stato nessun recupero successivo rimani comunque con una sensazione di confusione e disperazione. In effetti gli effetti del nostro comportamento sono di ampia portata. Ad un osservatore esterno potrebbe apparire strano che tu voglia interagire ancora con qualcuno che ti ha maltrattato, ma ci sono numerose ragioni per cui le vittime vogliono che accada il recupero:

1. Vuoi che la Relazione Ufficiale ricominci. Sei ancora in preda al mare di emozioni che ti fa credere che le cose possano essere sistemate, che in qualche modo i problemi che si sono verificati possano essere superati e aggiustati. Se proviamo un recupero, tu ti sottometterai volontariamente così torneremo insieme.
2. Un’opportunità per resistere al recupero per far sapere alla nostra tipologia che non sei più un tipo da prendere in giro. Una dichiarazione d’intenti, se preferisci.
3. Una chance per toglierti un peso dallo stomaco. Vuoi dirci la tua. Spesso avviene che tu chieda “perché” ma potresti anche volerti sfogare con noi come conseguenza del modo in cui sei stato trattato.
4. Un’opportunità per farci sapere che tu sai cosa siamo. L’occasione di guardarci dritti negli occhi e dirci che tu sai precisamente cosa siamo al fine di misurare la nostra reazione a questa rivelazione e auto-affermarti.
5. Per sistemare le cose in sospeso. Potrebbero essere questioni finanziarie irrisolte, riconsegna di oggetti, posta e così via.
6. La chance per essere validato. Sicuramente se tutte quelle cose che abbiamo detto durante il periodo d’oro avessero un significato allora deve essere che ti vogliamo ancora. Deve essere così, no?

A seconda della scuola di narcisisti con cui stai interagendo, abbiamo vari livelli di consapevolezza riguardo questi fattori il che significa che, a prescindere da altri fattori come il tipo di narcisista che siamo e gli sforzi che faremo per il recupero, noi sappiamo che sei suscettibile ai nostri potenziali recuperi e che questi potrebbero avere successo.

Tu vuoi che il recupero avvenga, ma non sembra che succeda. Perché?

1. Potresti essere stato recuperato senza accorgertene. I recuperi post fuga/scarto non consistono solo nel riportarti indietro. Qualche volta non vogliamo che questo accada ma preferiamo ottenere carburante da parte tua.
2. Il Grande Recupero Preventivo viene sempre utilizzato per riconquistarti e riprendere la Relazione Ufficiale.
3. I Recuperi Successivi di tipo Benigno potrebbero cercare di far ricominciare la Relazione Ufficiale ma vengono anche utilizzati con la sola intenzione di ottenere carburante positivo da parte tua e/o indagare.
4. Il Recupero Maligno mira solamente ad attingere carburante negativo.

Quindi, due dei tre recuperi post fuga/scarto riguardano solamente l’ottenimento di carburante o informazioni da parte tua. Quindi, se pensi che un recupero riguardi solo ricominciare la relazione potresti aver considerato che la chiamata che hai ricevuto dal nostro numero in cui siamo rimasti in silenzio quando hai risposto non fosse un recupero. Lo era. Abbiamo attinto carburante dal modo in cui hai risposto (un “pronto” nervoso, una risposta arrabbiata o un saluto pieno di speranza) ma è stato anche fatto per indagare. Risponderesti? Come risponderesti? Questo viene poi utilizzato per elaborare la tipologia di ulteriori recuperi. L’invio di un invito a iscriversi ad una particolare applicazione non causa il ripristino della Relazione Ufficiale ma potrebbe attingere Carburante Mentale ed è certamente un modo di indagare concepito per vedere come reagirai. Quindi, potresti essere stato recuperato senza realizzarlo.

2. Il recupero potrebbe non provenire davvero da noi. Potresti essere stato recuperato da un sostituto tramite uno dei luogotenenti o un membro della nostra congrega ti ha fatto una domanda su cosa stai facendo, se pensi a noi, come stanno andando le cose e così via. Queste notizie insieme alla tua reazione ci verranno recapitate e da questo noi otterremo carburante e informazioni.
3. Possiamo averti contattato direttamente ed in modo affascinante ma senza esortarti a ritornare da noi o possiamo essere stati osceni. In ogni caso, questi sono recuperi e sono concepiti per attingere carburante da parte tua sebbene non siano tentativi di ricominciare la Relazione Ufficiale.

4. Potrebbe essere che tu non ci abbia dato nessuna possibilità di recuperarti. Ci sono due casi in cui questo avviene:-
5. Ci contatti ripetutamente e così spesso per ottenere risposte e/o ricominciare la relazione che non abbiamo bisogno di recuperarti. Non ci lasci in pace.
6. Ti sei messo in una posizione per cui non siamo in grado di contattarti.

7. È troppo presto. Quando sei stato sottoposto alla scarto noi eravamo infatuati e pre-occupati del tuo rimpiazzo come fonte primaria di carburante. Quindi, non abbiamo bisogno di recuperarti. Siamo focalizzati su queste persone e loro soddisfano i nostri bisogni di carburante. Sei stato cancellato dalla nostra mente e quindi non c’è bisogno di recuperarti. Potrebbero volerci dei mesi prima che tu anche solo ti infili ancora nella nostra mente. Molte vittime si aspettano che il recupero avvenga entro una settimana o due dallo scarto. Questo potrebbe accadere ma più spesso è il caso che passi un periodo di tempo più lungo tra scarto e recupero.
8. Tu rimani fuori dalle sfere di influenza. Non fai nulla per entrare nel nostro radar. Potresti non essere ancora entrato nella nostra sesta sfera di influenza (il nostro pensiero) o se l’hai fatto possiamo aver deciso di non iniziare un recupero perché è poco fattibile, l’energia che serve non desideriamo spenderla o possiamo avere una persona alternativa da recuperare che è una prospettiva migliore rispetto a te (ad esempio la ex prima di te che vive più vicino a noi).

Quindi ci sono molte ragioni per cui il recupero non è ancora avvenuto. Puoi farlo accadere? Sì, puoi. Se vuoi farlo accadere è meglio progettare un modo per entrare in una delle nostre sfere di influenza ma capisci, per le ragioni sottolineate in precedenza, che potrebbe non accadere quando vuoi che accada, ma che ad un certo punto accadrà. Dopo tutto, in accordo con il nostro assoluto desiderio di controllo, vogliamo che il recupero avvenga quando lo decidiamo noi, non tu.

H.G. TUDOR

Where’s My Hoover

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👤 UNA SPECIE DI FASTIDIOSO PRURITO

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Una delle ragioni per cui ti ho scelta e il fatto che conosco questo tuo soverchiante, quasi insaziabile desiderio di sapere.
Sono totalmente consapevole di questo e lo utilizzo a mio vantaggio. Quando ti abbandono (o nelle rare occasioni in cui sei tu a decidere di lasciarmi) trovo sempre qualcun altro molto velocemente. Ne ho bisogno. Mi assicuro anche che tu lo scopra con uno dei miei Bollettini delle Relazioni (vedi il post a riguardo). So che scoprirai di questa relazione perché non puoi fare altro che dare un’occhiata a ciò che sto facendo. Dai una scorsa al mio profilo Facebook, mi seguirai su Twitter (di nascosto ovviamente). So che parli con i nostri comuni amici e casualmente provi a verificare cosa sto facendo, fingendo che non ti interessi molto mentre dentro ti sta divorando il bisogno di sapere.

Perché lo fai? Cos’è questo disperato bisogno di sapere? Tu hai bisogno di sapere se sono felice con la mia nuova relazione. Dubiti di te stessa chiedendoti perché sono innamorato di lei e non di te. Non puoi fare altro che domandartelo. Questi pensieri tornano ripetutamente alla tua mente. Vedi la foto di me abbracciato alla mia nuova fidanzata, i nostri sorrisi raggianti che illuminano la pagina e tu immediatamente ti chiedi “cosa ha lei che io non ho?” Prova a negarlo, ma io so che è precisamente questo che stai pensando.

Quello che peggiora ulteriormente la cosa è che il mio nuovo amore sta postando aggiornamenti riguardo a quanto è felice e quanto sono meraviglioso.
Questo ti ricorda i nostri tempi dorati e so che desideri ancora ardentemente che ritornino. Vorresti avere ancora quello con me e ti chiedi se starò per sempre con questa nuova persona. Forse lei ha qualche magico ingrediente che farà sì che questa inebriante, ammaliante luna di miele continui in eterno. Provi a convincerti che non ce l’ha e che tutto giungerà al capolinea prima o poi. Eppure perché continui a controllare e raccogliere ulteriori informazioni sulla mia nuova donna e su di me? Quello che hai bisogno di realizzare è che la ragione per cui non è successo è colpa tua. Tu l’hai spezzato. Tu l’hai rovinato. Le tue domande ossessive e la tua gelosia sfrenata ha danneggiato quella meravigliosa relazione che avevamo e dai un’occhiata, dove ti ha lasciato? Sola e ossessionata da ogni mia mossa. È un prurito potente e fastidioso che non si può grattare via.

H.G. TUDOR

Something Like a Nagging Itch

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👤 PREPARATI AL SALTO

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Le persone spesso accusano me e la mia specie di non fare cose carine. Lo trovo offensivo e scorretto. Se ci sono due cose che mi irritano considerevolmente, sono l’essere ferito e che le persone sbaglino (vedi La Guerra all’Errore). La vedo come un’utile opportunità per rimuovere questo pregiudizio. Quando incontro una donna per la prima volta, due cose mi attraversano la mente. La prima è che voglio prendermi cura di lei, trattarla bene e farla sentire speciale. La seconda è domandarmi come sarà la sua espressione mentre piange. Nota quale delle due metto al primo posto. Io sono fin troppo generoso. Ti comprerò regali, ti porterò in posti meravigliosi e mi assicurerò che tu e solitamente anche un pubblico di persone siate totalmente consapevoli dell’estensione della mia generosità. Mi interesso a te e mi impegnerò a fare qualsiasi cosa che ti piaccia. Dimmi ora, come puoi pensare che io non faccia gesti carini?

Come nella maggior parte delle relazioni c’è una luna di miele e le acque si calmano. Non c’è alcun bisogno che continui a comprarti profumi o lingerie, o il cofanetto nuovo dei DVD. Una persona può stufarsi di cenare in un favoloso ristorante ogni Venerdì o trascorrere lunghi weekend sulla costa. Riduco l’estensione della mia generosità ma non la estinguo del tutto. No davvero. Mi piace sorprenderti. Mi piace fare un grande gesto dicendoti che ho i biglietti per il concerto del tuo cantante preferito o potrei nascondere un delizioso regalo sotto al tuo cuscino. Mi piace farlo e che ti faccia sentire desiderata e felice. Significa anche che sto per spingerti giù dal precipizio e darti un colpo micidiale. Non voglio che tu sappia che sta per succedere. Non vogliano gli Dei, voglio che tu ti senta sicura quando all’improvviso ti sottoporrò ad un trattamento del silenzio. In questo modo avrò una reazione sensazionale al mio comportamento e mi potrò nutrire a fondo con il tuo comportamento emozionale.

H.G. TUDOR

Get Ready to Drop

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👤 NON GUARDARE AL PASSATO CON RANCORE

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Molte delle mie ex fidanzate amano riflettere sul passato. Sorridono e raccontano qualche aneddoto, una festa particolare o un viaggio divertente che hanno fatto una volta sulla costa.
Qualche volta non è un evento specifico ma piuttosto il modo in cui una persona si è comportata. Spesso e volentieri i loro ricordi sono focalizzati sul buono delle cose. Io non penso riguardo al passato. Non invade mai la mia coscienza. Non sono inseguito dalle memorie delle cattiverie che ho fatto alle persone. Me ne sto sdraiato nel mio letto e dormendo sonoramente. Mi sveglio riposato e pronto per la mia prossima conquista. Quando eventualmente scarico qualcuno dalla mia vita (lo faccio sempre) non do alla cosa un secondo pensiero a meno che mi serva qualcosa da quella persona. Non mi chiedo mai come stanno o cosa stanno facendo. Per me, lontano dagli occhi fuori dalla mente, letteralmente. Io ti cancello e in effetti nego la tua esistenza.
Molte persone conservano potenti ricordi del loro viaggio attraverso la vita: da bambini, il giorno del matrimonio, l’inizio della carriera o del college, il trasferimento nella prima casa e così via. Io non mi curo di nessuno di essi. Non ottengo nulla guardando indietro. Non ha scopo per me. Io devo guardare avanti. Devo guardare alla mia prossima dose, la mia prossima conquista, la mia prossima vittima.

L’assenza di questa forma di attaccamento verso eventi e persone passate mi da un’enorme mobilità. Tu resti impantanata per settimane, mesi e perfino anni con i fantasmi e le memorie del passato. Per me queste evaporano in un istante e mi lasciano libero di agire impunito. Non ho ricordi di cosa è accaduto. Nessun racconto ammonitore. Nessuna registrazione di cose passate. Ecco perché è futile cercare di portare il passato alla mia attenzione nella speranza che io possa cambiare o possa riconoscere la forza di quello che stai dicendo. Tu provi a parlare di qualcosa che avevamo una volta, facevamo, condividevamo. Non per me. Non è mai esistito. È una perdita di energia aggrapparsi al passato. Non mi guardo mai indietro. Faresti meglio a fare lo stesso.

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2015/09/30/dont-look-back-in-ang