📰 TEMPO DI RECUPERO! SFERA UNO (NARCISISTI INFERIORE, MEDIO-RANGO, SUPERIORE)

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Ci sono molti differenti recuperi ma quelli che attraggono la massima attenzione sono quelli che hanno luogo post scarto o post fuga, che si chiamano “Grande Recupero Preventivo” che è il bombardamento che segue la tua fuga al fine di trascinarti indietro nel nostro mondo o i Recuperi Successivi (che siano Benigni o Maligni) che avvengono successivamente ed accadono indipendentemente da quale sia il metodo di cessazione della Relazione Ufficiale che sia stata la tua fuga o il nostro scarto.

Il “Grande Recupero Preventivo” è il più concentrato dei recuperi post fuga e la sua efficacia dipende dal tipo di narcisista con cui stai avendo a che fare e le difese che hai creato come parte del no contact instaurato. Se non c’è stato Recupero Preventivo dovuto allo Scarto oppure dei fattori rilevanti non hanno fatto sì che avvenisse dopo la fuga, allora è il Recupero Successivo ad essere discusso spesso tra le vittime perché è il più temuto, quello che viene atteso di più e maggiormente riconosciuto. In certe situazioni, è perfino il caso in cui questo recupero sia realmente desiderato dalla vittima per ragioni che ho spiegato in precedenza. La fascinazione verso il Recupero Successivo è tale che le persone si chiedono quando avverrà, come avverrà, se avverrà, se succederà molte volte e così via. Spiego sempre che il fatto che il recupero avvenga è principalmente determinato dalla tua entrata o meno nelle sei sfere di influenza. Le prime cinque vengono attraversate facendo qualcosa o trovandoti in un posto particolare. La sesta è quando sei appena apparso nella nostra mente per una ragione qualsiasi. D’altra parte il fatto che tu abbia attraversato le suddette sfere di influenza non è il solo fattore decisivo perché il recupero successivo abbia luogo. Deve Sempre esserci stata la comparsa in una sfera di influenza perché il recupero venga attivato. Però se venga poi eseguito contro di te dipende da altri fattori. Questi fattori sono i seguenti:-

1. Le attuali provviste (di carburante) del narcisista;
2. Se sei scappato o sei stato scartato.
3. La maniera in cui sono avvenuti la fuga o lo scarto.
4. La facilità di entrare in contatto con te.
5. La natura del carburante che può essere ottenuto
6. Potenziali ostacoli
7. Il tipo di narcisista con cui sei invischiato

Questi fattori si applicano in modo diverso a seconda della scuola di narcisista con cui sei stato incastrato.

Come imposta la prospettiva di un recupero la nostra tipologia? È opportuno spiegare cosa passa nella nostra mente (se ci passa qualcosa), cosa consideriamo e come procediamo rispetto a questo in riferimento a ciascuna scuola di narcisismo (Inferiore, Medio, Superiore) ed in riferimento ad ogni sfera di influenza.

Di conseguenza, la prima sfera è quella dove siamo fisicamente vicino a te. È dove tu sei a portata d’orecchio e siamo in grado di avvicinarci abbastanza per parlarti e vedere le tue reazioni. Potrebbe essere che tu ci abbia chiamato per vederci per qualche ragione, potresti aver interagito con noi a qualche evento scolastico dove i nostri figli partecipavano o potresti essere in un locale o un ristorante in cui siamo entrati o viceversa. Qual è la nostra reazione?

1. Il Narcisista Inferiore

Il Narcisista Inferiore non ha intenzione di perdere una tale opportunità quando gli si presenta su un piatto d’argento. Se le sue riserve di carburante sono buone, ad esempio ha una nuova fonte primaria e/o viene alimentato da fonti supplementari questo accrescerà il suo livello di energia per agganciarti. Se le sue riserve sono basse (non si è ancora garantito una nuova fonte primaria e le fonti supplementari hanno uno scarso funzionamento per lui) cercherà ugualmente di fare un recupero perché il carburante è estremamente necessario. I livelli di energia influenzeranno il tipo di recupero. Alti livelli è più probabile che conducano ad un recupero benigno, bassi ad uno maligno. Questo perché l’Inferiore non avrà l’energia per sedurre ma anzi necessità di una veloce riparazione quando questi livelli di carburante sono bassi. Per di più, il fatto che non abbia una fonte primaria in carica che sarà ovviamente colpa tua perché sei scappato (un narcisista non applicherà lo scarto senza che ci sia un’alternativa disponibile).

Se sei stato scartato, non ignorerà l’opportunità e se sei scappato certamente non ignorerà questa opportunità. C’è un conto in sospeso e se sei scappato questo accresce ulteriormente la probabilità che il riaggancio sia maligno.

La modalità della tua fuga o scarto non ha importanza per l’Inferiore, non la prenderà in considerazione perché è simile ad una bestia famelica che ha appena visto un pezzo di carne fresca alla sua portata. Non si cura che la carne possa attivare una trappola oppure essere avvelenata, tutto ciò che sa è che è ancora affamato di questa succulenta carne.

Anche la facilità di contatto non è qualcosa di cui il Narcisista Inferiore si preoccupa. Sei di fronte a lui, questo è tutto ciò che conta. Non importa chi ci sia o dove avvenga questo contatto, l’importante è che tu sia lì di fronte a lui, allettante e invitante. Questo aspetto prevale su tali considerazioni.

La natura del carburante non è la principale preoccupazione dell’Inferiore in questa situazione. Ancora una volta sa solo che il carburante è disponibile e che lo vuole. Non si preoccupa di quanto ne offrivi, quanto potente fosse, se continui a produrne o no, tutto ciò che sa è che interagendo con te si sente molto più potente. Ricorda che l’Inferiore non è consapevole di cosa sia il carburante, di come lo governi, tutto ciò che sa è che quando ti fa arrabbiare, ti fa sorridere, fa sì che tu gli faccia i complimenti e così via, si sente molto meglio. Questo è il pensiero dominante che corre nella sua mente. Non si sta preoccupando di se intende o meno ripristinare la Relazione Ufficiale con te. Questo potrebbe o non potrebbe accadere. È come chiedere alla bestia famelica se sta per mangiare cinque o sei carcasse. Non lo sa o non gli importa. Vuole solamente affondare i denti nella prima e continuare da lì.

Nemmeno ostacoli potenziali gli attraversano la mente. Il rischio di essere rifiutato non viene considerato, non attraverserà la sua mente il fatto di rimanere potenzialmente ferito perché sei lì di fronte a lui. Tieni a mente che l’Inferiore ha pochissimo auto-controllo e scalpita per interagire con te.

Il Narcisista Inferiore fermerà immediatamente ciò che sta facendo e andrà dritto verso di te lanciandosi in un recupero. L’unica considerazione di un Narcisista Inferiore che ti vede nella prima sfera di influenza è se questo riaggancio sarà di natura benevola o maligna. Non ha alcuna attenzione verso l’ambiente circostante poiché adotta una visione a tunnel mentre tu la sua preda ti presenti ben inquadrata nel mirino. arriverà con occhi da cucciolo di cane e la lingua a penzoloni oppure ti piomberà addosso ringhiando e con le zanne in mostra. Nella prima sfera di influenza verrai sempre riagganciato da un Narcisista Inferiore.

2. Il Medio-Rango

L’effetto delle provviste di carburante per quanto riguarda il Medio-Rango è invertito rispetto a quello dell’Inferiore. Se il Medio-Rango possiede grandi riserve di carburante (ha una nuova fonte primaria) è facile che sia maligno perché non è in grado di resistere nel vantarsi della sua nuova amica/fidanzata/moglie ecc.. per provocare una reazione di gelosia. Farà anche commenti su quanto più felice sia e di come stia meglio senza di te. Se i suoi livelli di carburante sono bassi (non ha ancora trovato una fonte primaria o questa non funziona) si presenterà in modo più patetico e quindi sarà benevolo. Tesserà le tue lodi, ti spiegherà quanto gli manchi, quanto la sua vita sia vuota senza di te e così via nel tentativo di attingere carburante positivo da parte tua e trascinarti indietro nella Relazione Ufficiale. Essendo comparso di fronte a lui non può rinunciare a questa opportunità di stare al centro dell’attenzione nella sua recita drammatica e riagganciarti.

Se sei scappato aspettati che l’ autocommiserazione aumenti. Se sei stato scartato aspettati che il carattere del recupero sia arrogante. La natura dell’interruzione e anche la maniera in cui è avvenuta consisteranno in un’aggravante o in un fattore di diminuzione degli effetti causati dal tipo di riserve di carburante. L’influenza del carburante è superiore degli effetti dell’interruzione e di come si è verificata.

Per esempio, Se il Medio-Rango ha alti livelli di carburante e tu sei scappato, sarà strafottente ma nel fondo della sua mente sa che sei scappato da lui e che è sopravvissuto a quel fatto. I suoi commenti saranno passivo aggressivi

“Sì, beh, hai fatto ciò che hai fatto ma va bene ti perdono perché adesso ho Jessica.”

Se il Medio-Rango ha alti livelli di carburante e ti ha scaricato celebrerà le virtù della sua nuova fonte senza alcuna moderazione, cantando le sue lodi per provare a farti arrabbiare.

Se il Medio-Rango ha bassi livelli di carburante e ti ha scaricato la sua autocommiserazione avrà la considerazione predominante ma si mostrerà contrito, dato che la questione dello scarto placherà un po’ il pentimento.

Se il Medio-Rango ha bassi livelli di energia e sei scappato, l’autocommiserazione scorrerà a fiumi e sarà tutta colpa tua, tu sei stato orribile con lui e come hai potuto farlo a qualcuno come lui?

Nei termini della facilità di contatto, dato che sei in stretta vicinanza col Medio-Rango non rinuncerà a questa opportunità e quindi, fatte salve le altre considerazioni, la facilità di contatto incrementerà la probabilità di un recupero.

A seconda della natura del carburante il Medio-Rango sarà un po’ più circospetto. Laddove l’Inferiore vedeva solamente la preda e andava dritto verso di essa per strofinarci contro il muso o divorarla, il Medio-Rango farà qualche valutazione sul fatto che il carburante fosse buono o meno. Se riesce a notare che tu sei ancora insensibile dopo l’incontro con lui e quindi è meno facile che tu offra del carburante potente, riaggancerà ugualmente (dato che sei lì) ma non spenderà molte energie nel farlo. La conversazione sarà breve. Se si ricorda di quanto eccellente fosse il tuo carburante e non vede ragione perché questo debba essere cambiato allora si attaccherà a te per una buona dose di carburante.

Per quanto riguarda gli ostacoli, il Medio-Rango avrà qualche riguardo verso di essi. Se percepisce che lo ferirai nuovamente o lo umilierai (forse sei con amici o un nuovo partner) cercherà comunque di attuare il riaggancio ma l’impegno sarà minimo. Se non ci sono ostacoli e fatte salve le altre considerazioni descritte sopra, ti riaggancerà e sarà gentile però patetico per trascinarti indietro oppure mostrerà arroganza per attingere carburante negativo e lasciare un segno nella speranza di farti arrabbiare e rammaricarti di non essere più con lui (quindi testarti per un differente tipo di recupero successivo dopo questa schermaglia iniziale).

Il Medio-Rango tenterà sempre un aggancio quando compari nella prima sfera di influenza. Le principali considerazioni sono il tipo di Recupero Successivo e come verrà sostenuto.

3. Il Superiore

E per il Superiore?

Se i livelli di carburante sono alti allora aspettati un recupero fascinoso che sarà una combinazione di elogi, dichiararti quanto stai bene, vantarsi degli ultimi successi, parlare della sua nuova macchina o del nuovo libro che ha scritto. Si sente potente ma anche generoso nel farlo. Puoi partecipare della sua magnificenza. Il Superiore flirterà con te perfino se c’è la nuova fonte primaria. È un’opportunità troppo buona per perdere la possibilità di attingere carburante da due fonti e in grande quantità.

Se i livelli di carburante sono bassi il Superiore sarà davvero diffidente. Questo perché sa che esiste il rischio di essere ferito (vedi gli altri aspetti) e quindi è conscio, per via della sua consapevolezza, che potrebbe essergli fatto un considerevole danno. Quindi valuterà attentamente la situazione prima di procedere.

Se sei stato scartato e i livelli di carburante sono alti, l’esuberanza del Superiore scavalcherà ogni reazione avversa potenziale che potresti mostrare. Al contrario penserà che tu sia così deliziato nel vederlo che cadrai nelle sue braccia in un istante sotto un’altra dose di magnetismo e carisma concentrati.

Se sei scappato e i livelli di carburante sono alti, il Superiore godrà dell’opportunità di riportarti indietro e pareggiare i conti non scagliandosi contro di te ma riconquistandoti per provare quanto sia padrone e comandante.

Se i livelli di carburante sono bassi e tu sei stato scartato, il Superiore percepirà che il carburante rimane disponibile e si avvicinerà. Se sei stato scaricato senza spiegazioni lui sa che sei arrabbiato riguardo alla maniera in cui è avvenuto lo scarto, allora ottiene carburante. Se sei turbato per la modalità dello scarto ottiene carburante. Se sei stato scaricato con un qualche tipo di addio lui sa che trattieni ancora la speranza per il ripristino della Relazione Ufficiale e quindi si avvicinerà e attuerà il recupero con un fascino prudente e rispettoso.

Se i livelli di carburante sono bassi e tu sei scappato, il Superiore sarà molto diffidente riguardo il fatto che tu possa interagire con lui in una maniera che lo ferirà. Valuterà attentamente la situazione. In questo caso non possiede i livelli di energia per sedurti ma vede l’opportunità di carburante davanti alla soglia di casa, quindi in questa situazione non cercherà di sedurti (è più facile che accada in altre occasioni). Piuttosto cercherà di provocarti una reazione negativa e inveire verso di te per scioccarti, turbarti o farti arrabbiare. Sarà un assalto verbale al vetriolo finalizzato a stordirti con una improvvisa ferocia al fine di attingere una scarica concentrata di carburante negativo che lo sosterrà e gli concederà di deliziarsi di ciò che ha ottenuto senza ulteriore rischio per se stesso.

La facilità di contatto è chiara. Sei lì davanti a lui.

Il Superiore è il migliore nel valutare la possibilità che il carburante venga fornito. Saprà se sei simile ad una fontana zampillante di carburante e quindi ti dimostrerai estremamente allettante. Dipende solo da se deve premere i bottoni per il carburante positivo (vedi riflessioni sopra) oppure optare per il negativo come descritto. Sarà anche in grado di percepire se l’offerta di carburante è facile che sia bassa (ad esempio hai adottato una tecnica a bassa/nessuna offerta di carburante oppure i tuoi livelli di energia sono bassi dovuti allo stato emotivo in cui sei). Includerà questa probabilità del livello della ricompensa nel determinare ciò che farà. È più facile che il Superiore attinga energia da te (persino se i suoi livelli sono bassi), data la sua abilità e la questione è se sia positiva o negativa.

Il Superiore terrà anche in conto con attenzione ogni ostacolo potenziale prima di fare la sua mossa. Ad esempio gestirà ogni affronto da parte di amici o di un nuovo fidanzato con facilità se i suoi livelli di energia sono elevati, affascinando e sviando ogni tentativo di farlo desistere. Se i livelli sono bassi, cercherà di attingere carburante negativo dai tuoi sostenitori in modo simile a come farà da te con un breve, affilato shock.

Il Superiore esaminerà la situazione prima di fare la sua mossa. Potrebbe decidere di farsi largo con il fascino, elogi affettuosi e grandiosità, facendoti perdere la testa oppure far scivolare un coltello tra le tue costole, affondare le zanne nel tuo collo e intimidire quelli che ti accompagnano prima di guizzare via in un furto con scasso di carburante negativo.

Per tutte e tre le scuole la tua presenza fisica è troppo per resistere e verrai riagganciato. Ciò che viene influenzata è la modalità, la durata e il tipo di Recupero Successivo a cui vieni sottoposto. Di conseguenza, devi essere consapevole che se ti rendi direttamente accessibile di persona al tuo narcisista verrai riagganciato.

H.G. TUDOR

Hoover Time – Sphere One (Lesser, Mid Range and Greater Narcissists)

👤 IL NARCISISTA UTILIZZERÀ UN RECUPERO SUCCESSIVO?

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Il recupero successivo. Un metodo base di ottenere carburante da parte tua che sia nel post scarto o nel post fuga, di natura positiva o negativa. Quindi come avviene il caso del recupero successivo, come decido se farlo o non farlo e quali sono le circostanze che lo provocano? Ecco un esempio che può aiutare la tua comprensione della nostra metodologia e mentalità in modo che tu possa identificare i fattori che ti mettono a rischio.

Ti ho scaricata. Mi hai deluso e dovevi proprio andare. Certamente non avevi idea che fosse questo il caso. Hai provato a vedermi, parlarmi, implorarmi, e sei stata respinta e ti è stato detto di stare lontano. Ti sono state mostrate le zanne e hai visto quello sguardo negli occhi, quello che ancora ti inquieta e sei indietreggiata. Sei scivolata nella disperazione e nella confusione, incapace di comprendere perché ti ho gettata da parte, perché almeno non avrei dovuto avere la decenza di spiegarti. Non realizzi che la nostra tipologia non è mai in debito dell’obbligo di spiegare. Siamo superiori a questo. D’altra parte tu operi secondo standard differenti e lo vedi come una normale cortesia quella di spiegare perché è stato fatto qualcosa e che certamente si applica quando si tratta di una situazione di intreccio sentimentale. Credevi che una spiegazione ti fosse dovuta. Noi operiamo dalla posizione in cui non ti dobbiamo nulla perché una volta ti abbiamo dato tutto.

Naturalmente ho una nuova fonte primaria di carburante. Lei faceva parte di una lista di persone che sono state coltivate intanto che ingaggiavo la mia crudele svalutazione di te. Quando sgattaiolavo nella mia tana, quando prendevo continue scuse per andare al bar quando siamo andati in vacanza, quando giravi le spalle io estendevo i miei viticci elettronici interagendo con queste prospettive. Il carburante fluiva da loro mentre prontamente si connettevano con qualcuno affascinante come me. Come potevano non farlo? Un paio di queste prospettive è stato messo di riserva, misure di sicurezza diventate amiche del cerchio esterno che aspetteranno nell’ombra, adatte alla manipolazione e condizionate così che ad un certo punto salteranno su alla possibilità di essere promosse come fonte primaria. So fin troppo bene che non esiteranno a passarmi il pugnale che ad un certo punto nel futuro affonderò nella schiena della fonte primaria. Non esiste sorellanza qui nella battaglia per vincere le mie attenzioni e il mio favore. Quindi due si ritroveranno ammesse alla catena di dispositivi che forniscono il carburante e come due piante in crescita, ogni tanto mi prenderò cura di loro, coltivandole e mantenendo il loro interesse, tenendo in vita la speranza di una promozione. È rassicurante sapere che se quella che alla fine ha tagliato via le altre dalla lista dovesse essere scaricata allora ci saranno dispositivi pronti e in attesa che possono essere inseriti senza compiere sforzi maggiori. Non è sempre possibile trovare questi dispositivi che stanno intorno ad aspettare ma è tutt’altro che impossibile. Ti sorprenderebbe il numero che immediatamente accetterebbe il ruolo di amica del cerchio esterno o perfino interno, possibilmente anche di conoscente nelle giuste circostanze. Si accontentano di avere contatti intermittenti con me di persona. Felici di avere contatti più frequenti tramite mezzi elettronici. Queste riservisti sorrideranno alla fonte primaria, sembreranno perfino amichevoli ma stanno solamente facendo in modo di mantenere il mio favore. Se do il segnale squarcerebbero la gola della fonte primaria per rimpiazzarla. Ecco cosa tiriamo fuori nelle persone.

Comunque, queste sono riservisti ma per ora è stata scelta un’eccellente fonte primaria e quindi sei diventata un’eccedenza. Non hai sentito più nulla da parte mia come se un muro di silenzio avesse accolto i tuoi tentativi di contattarmi. La tua posizione come fonte primaria era giunta al termine. Eri stata resa superflua e messa da parte. Ho attinto carburante nell’immaginare il tuo stress in questo stato di cose e i tuoi tentativi di contattarmi mi hanno offerto carburante simile finché ho deciso che volevo concentrarmi sulla nuova fonte primaria e quindi dovevi stare lontano. Quindi, come ho menzionato, le zanne sono state messe a nudo, sei stata avvertita e per una volta hai ascoltato e ti sei tirata indietro.

La vita è stata dolce con la meravigliosa, nuova e splendente fonte primaria che è stata all’altezza delle aspettative nella sua ammirazione, adorazione e amore. Tutto va bene e non posso dire di averti davvero regalato un pensiero ulteriore da quando ti ho chiarito il fatto che “devi stare lontano da me, capito?” . Ho bevuto a fondo di questa nuova, potente fontana e ho goduto di tutto questo fresco, succulento carburante. Così tanto, che presto mi sono trasferito da lei e perché no? Tanto vale assicurarsi che una fonte così preziosa sia a portata di mano.

Poi un giorno, mentre spostavo alcune cose nello studio ho trovato un libro che ti apparteneva. L’ho raccolto e mi sei lampeggiata nella mente. So che se fosse avvenuto il contrario, saresti stata consumata dall’emozione per aver attivato questa sensazione di eterna presenza. Questo a me non accade. Non c’è carico emotivo ma piuttosto una scintilla di opportunità. La comparsa di questo libro ha provocato la tua entrata nella mia sfera di influenza. Tu non hai fatto nulla no? Nessuna telefonata, nessun messaggio, nessun passaggio in macchina davanti a casa mia, tutte le solite cose che le vittime fanno nel periodo successivo e che immancabilmente finiscono in un riaggancio. La comparsa di questo libro ti ha spinta di nuovo nella mia mente. Ho tonnellate di carburante dalla mia meravigliosa fonte primaria ma anche una dose di carburante di recupero sarebbe benvenuta. Non sento la necessità di re-impegnarti come mia fonte primaria, il tuo rimpiazzo sta funzionando bene, ma sono alimentato, potente e voglio assaggiare il tuo carburante di recupero. Sei entrata nella sesta sfera di influenza e hai azionato un Attivatore di Recupero.

Momenti come questi sono davvero deliziosi. Avevo preso un morso di quella succulenta ciliegia che è la nuova fonte primaria ma qui ho davanti la deliziosa opportunità di prendere un morso da un’altra ciliegia e applicare un riaggancio verso di te. Ciò che mi piace particolarmente di questo è il fatto che siccome non voglio o non ho necessità di riaccendere di nuovo la nostra relazione intima, lo sforzo richiesto al fine di assaggiare il tuo carburante di recupero sarà minimo. Tiro fuori il mio cellulare e cerco il tuo numero. L’ho tenuto ovviamente. Non sentivo il bisogno di bloccarlo. Tu chiamavi e chiamavi ma non ho mai risposto e alla fine hai rinunciato. Per un istante mi domando se tu mi abbia bloccato e avverto una fitta d’irritazione all’idea che sia così. Non importa, ho l’energia e la propensione a volerti riagganciare, percepisco che ci sia una buona prospettiva di ottenere carburante da parte tua, non ho ragione di pensare che il tuo carburante sarà diminuito, ho considerato se potrebbero esserci ostacoli ma non ritengo che ce ne siano che implichino il fallimento del tentativo e non ho la percezione che tu mi rifiuterai criticandomi e quindi causando una ferita. I Criteri di Esecuzione del Recupero sono soddisfatti e ho sorpassato l’asticella, è quindi il tempo di riagganciarti.

Do un colpetto al tuo nome e sorrido mentre sento che sta suonando e solo entro due squilli (due squilli! Qualcuno rimane interessato!) rispondi. La tua voce è incerta.

“Pronto, HG?”

“Ciao Tabitha, come stai?”

C’è una pausa. Stai cercando di capire che succede ma so che vorrai parlare con me. Hai risposto no? Hai parlato. Vuoi qualche risposta. Hai bisogno di sapere. L’ho visto succedere così tante volte prima e quindi so che non importa quanto tu possa aver pensato che dovevi chiudere la telefonata prima che vada oltre, non lo farai. So che dentro di te stanno crescendo l’emozione, la speranza, l’aspettativa e senza dubbio le braci ardenti dell’amore che non si è mai spento per me.

“Cosa vuoi?” chiedi ma non è stato detto in tono ostile.

“Stavo solo pensando a te e ho pensato che volevo darti una telefonata e vedere cosa stavi facendo.”

“Non capisco. Perché mi chiami ora quando hai chiarito che non volevi avere più nulla a che fare con me?” Ah, qui c’è un pizzico di resistenza dalla logica. Mi sembra giusto.

“Lo so, lo so è stato tempo fa, stavo passando un brutto periodo, molte cose in ballo e a qualcosa ho dovuto rinunciare. Lo so che non sono stato in grado di gestire la situazione, mi dispiace tanto.”

Col cavolo che lo sono ma conosco quelle tre parole che avranno un magico effetto. Smetto di parlare. Posso immaginarti mentre cerchi di trattenere le lacrime, combattendo contro le emozioni contrastanti che ti stanno travolgendo. Posso sentire il potere crescere dentro di me a questa immagine mentre ottengo il carburante.

“Mi hai ferita, mi hai davvero ferita”, dici con la voce che si incrina leggermente.

“Lo so, lo so sono davvero dispiaciuto, so che devi odiarmi, ascolta se può consolarti, mi odio per ciò che ti ho fatto, non meritavi di essere trattata così.” Questo dovrebbe aver colpito nel segno. Un po’ di auto-flagellazione viene sempre apprezzata.

“Bene tu non ti odi tanto quanto ti odio io”, rispondi con un po’ di durezza nella voce. Bene. È tutto carburante.

“Credimi Tabs”, oh sì il diminutivo per aggiungere familiarità deve essere utilizzato qui, ” So solo ciò che ho fatto e non sono orgoglioso di me stesso. Semplicemente sentivo che l’unica cosa giusta fosse telefonarti per spiegarti…”

Premo per chiudere la telefonata dopo averlo detto.

Cinque secondi. Richiamerà in cinque secondi.

Ovviamente il suo nome appare sul telefono mentre richiama.

“Ciao” dico con entusiasmo.

“Sei sparito.”

“Sì credo ci sia poco segnale.”

C’è un’altra pausa. Non ho detto nulla permettendo al silenzio di essere usato per indurti a parlare. So che vuoi parlare. È sempre probabile e il tuo comportamento fino ad ora è stato carico degli indicatori che dicono che vuoi continuare a parlare.

“Hai detto ciò che volevi per spiegare”, dici e sento la speranza nella tua voce e il carburante sgocciola da te ancora una volta.

So che ora posso farti penzolare davanti per settimane la possibilità di risposte. Non ti rivoglio indietro. Non ne ho bisogno ma ho assaggiato il tuo delizioso carburante di recupero e mi piace. Ho fatto in modo di farti parlare con me e poi di farti richiamare dopo tutto quello che ti ho fatto, incluso il mio scarto crudele. Questo amplifica il potere che ho ed ecco perché ricordandoti nel vedere il libro si trattava di un’opportunità troppo grande per perderla e ho messo in atto un recupero benigno. Non per riconquistarti, ma per ottenere una risposta e rifornirmi di carburante. Ed ha funzionato.

Mi lecco le labbra prima di parlare.

Questa ciliegia è proprio dolce grazie al carburante di questo recupero successivo riuscito.

H.G. TUDOR

Will the Narcissist Deploy a Follow-Up Hoover?

📢 IL NARCISISTA SUPERIORE SA E ASPETTA

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Il narcisista si è disimpegnato da te, però il Superiore ha sperimentato un Attivatore di Recupero, ma lui sa cosa è, sa che chi sei tu e inoltre sa cosa aspettarsi.

È solo questione di tempo.

Aspetterà…

Mi senti bussare? Apri la porta e mi lasci entrare? So che lo vuoi. Sono solo io. Sai chi sono. Mi conosci meglio di chiunque altro. Andiamo, so che stai pensando a me. Questo è ciò che succede. Sono nella tua mente e nei tuoi pensieri. Sto girovagando in quella tua mente incasinata. È incasinata. Non l’ho incasinata io. Io non ho fatto nulla di sbagliato. Non sbaglio mai. Era così la situazione ancor prima che apparissi. Ne ho solo approfittato. Ma guarda, quello è il passato e non abbiamo bisogno di parlare del passato (immagini, suppongo, quando mi fa comodo). So che vuoi sentire di nuovo la mia voce, vero? Ti manca sentirmi. Ti mancano quelle lunghe conversazioni al telefono che avevamo, due o più ore in cui non c’era mai una pausa. So che te le ricordi. So che continui a guardare il tuo telefono sperando che suoni e che sia io. So che provi un fantomatico brusio quando hai nascosto il telefono addosso e continui a tirarlo fuori dalla tasca e a controllarlo. Dici ai tuoi amici che tua madre ha bisogno di parlarti, proprio perché così non grugniranno o alzeranno gli occhi al cielo perché tu desideri che sia io. So che sei smaniosa di chiamarmi. Avanti, perché non lo fai? Puoi parlarmi di nuovo e sarà esattamente come prima, tutte le cose meravigliose. Lo ripristinerò in un istante perché, ho avuto molto da fare, sono stato stanco, sono stato preoccupato e via dicendo, bla bla bla. Tirerò fuori qualsiasi cosa perché, una volta che mi vedrai sorridere, non ascolterai più.

No, ripenserai a quel bacio mentre eravamo in quel parco con il suono della brezza attraverso gli alberi autunnali. Quel primo bacio dopo i giorni a flirtare tra messaggi e chiamate. Quel bacio magico, meraviglioso, seducente. Il primo di un milione. Uno su un milione. So che chiudi gli occhi e ti trovi in quel parco e permetti a te stesso di essere riportato indietro a quel periodo un anno fa. Quel giorno, quando entrambi vi andammo in macchina e ci incontrammo sotto gli alberi torreggianti, il sole di settembre era ancora caldo e io rimasi lì, mostrando il mio sorriso magnetico mentre tu quasi correvi verso di me, io ti presi tra le braccia e poi ci baciammo. Immagini di farlo di nuovo? Oh, lo immagini, certo. Migliaia di volte.

Mandami un messaggio. Puoi fare anche quello. Ti risponderò e metterò un bacio alla fine, solo per tentarti. So che il tuo cuore si gonfierà quando lo vedrai e tutti i pensieri di stare lontano da me inizieranno a svanire nel vedere questo. Scrivimi. Solo un messaggio. È abbastanza facile. So che non hai cancellato il mio numero nonostante le promesse che avevi fatto di cancellarlo. Non riusciresti proprio a farlo.

Chiamami. Telefonami e dimmi che bastardo sono. Vai avanti. Scatena quella rabbia. Sfogati. Quante volte hai singhiozzato con i tuoi amici per quello che ti ho fatto? Che crudele e bastardo senza cuore sono. Non ti merito? No, ma mi merito che mi sia stato detto cosa ti ho fatto. Hai bisogno di togliertelo dal petto, vero? Dovresti. Avanti, ti basta premere quel pulsante, io ti risponderò e potrai scatenarti con me. Ehi, ancora meglio, perché non proponi di incontrarci e poi puoi avere quello spettacolo che hai sempre immaginato. So che hai pensato a tutte le cose che volevi dirmi ma senti che ti ho impedito di dirle quando sono semplicemente scomparso e poi ho ignorato i tuoi frenetici tentativi di metterti in contatto con me. Dimmi quanto ti ho lasciato distrutta. Dimmi come anche i tuoi amici mi odiano. Dimmi come tuo fratello mi picchierà. Vai avanti, so che la rabbia continua a imperversare dentro di te e hai bisogno di liberartene. Sicuramente dopo tutto quello che hai sopportato hai diritto a un ultima rivincita?

Fai quella chiamata a tarda notte. So che te ne stai sdraiata al buio e pensi a me, le mani intrecciate intorno alla maglietta che ho lasciato e che ancora odora del mio profumo. Sai che dovresti buttarla via o bruciarla ma non riesci proprio a farlo vero? Vuoi ancora quel contatto. Vuoi ancora avere la facoltà di inalare il mio profumo e in qualche modo assaporare la gioia tormentata mentre la tua mente è inondata dal mio ricordo. È un posto solitario ora quel letto non è vero? Perché non mi mandi un messaggio e possiamo scambiarci qualche messaggio piccante? Riaccendi di nuovo quel fuoco. Ti farà sentire meglio. Potrei anche essere tentato di venire a trovarti, prenderti di nuovo nel tuo letto e farti sperimentare la magia che possiedo. Il sesso era straordinario vero? So che non puoi mentire su questo. Ho sentito quello che hai detto alla gente su come mi odi, ma il sesso era fuori classifica. Facciamolo ancora. Perché no? Ti farà sentire molto meglio. Basta che mi scrivi, mi chiami, mi mandi un messaggio. Devi solo allungare la mano perché so che stai morendo dalla voglia di farlo.

Puoi anche sfogliare nuovamente quelle foto e sorridere con rammarico e desiderio dal momento che evocano tutti quei momenti epici di quando eravamo felici insieme. Così tante foto, tanti sorrisi. Dai un’occhiata di nuovo al mio profilo Facebook. Non ti ho bloccato. Non lo farei. Voglio che tu veda cosa sto facendo. Quei messaggi sono per te a proposito. Sono sicuro che i commenti enigmatici che ho postato con quelle immagini saranno stati colti da te, considerati e tradotti. Quelli erano per te. Volevo che tu sapessi quanto mi manchi e tu hai bisogno della tua dose giornaliera di stalking sui miei social media. Sì, c’era qualcun altra e so che l’avrai visto e sarai stata sconvolta a sapere che ora lei stava ricevendo il mio amore, il mio amore perfetto. Come deve esserti bruciato dentro quando hai capito che un’altra ora era la destinataria. Sapevo che sarebbe stato così ma non ti preoccupare, lei non è brava quanto te quindi perché non vieni a trovarmi e possiamo ricominciare tutto da capo. So che lo vuoi.

Vieni a trovarmi. Aiutami. Tu sei l’unica che mi conosce veramente. Tu sai più cose su di me, più di chiunque altro. Le altre, uh, non significavano niente per me. Erano deviazioni ma tu, tu sei quella giusta. Ti amo ancora. Ti ho sempre amato. Ti basta venire a trovarmi e te lo dimostrerò. Farò i cambiamenti che vuoi che io faccia e so che credi in me. Tu vedi il bene in me vero, tu sei colei che può farcela ad aiutarmi. Per favore aiutami. Ho solo bisogno di essere aggiustato e tu sei l’unica che ha gli strumenti per farlo. Ci sei solo tu. Per favore, non deludermi. Ho bisogno di te. Cambierò. Sarò migliore. Lo prometto. Vieni a trovarmi e dammi la possibilità di dimostrartelo. È più che giusto non è vero? Tu sei una persona giusta, so che lo sei, è per questo che ti amo così tanto.

Dai, mettiti in contatto con me e tutto questo dolore può andarsene. Non ce n’è bisogno. Hai solo bisogno di premere quei pulsanti, comporre quel numero o, ancora meglio, venire di persona. Immagina quanto sarà romantico. Tu che ti presenti inaspettatamente (ma non proprio) sotto la pioggia e io ti avvolgo di nuovo tra le mie braccia e tutto sarà ancora una volta bello, dorato e grande. Fallo. Fallo. Dammi una strigliata. Vieni a letto con me. Baciami ancora. Dimmi come ti senti. Offrimi il perdono. Fammi sapere cosa ti è successo. Dimmelo. Dimmelo. Dimmelo. Fallo. Fallo. Mettiti in contatto. Allunga la mano. Ferma il dolore. Metti fine al dolore. Riporta la gioia. Risuscita noi. Accendi la passione. Lascia che l’amore regni. Fallo. Puoi farlo. Ho fiducia in te. Metti fine a questa agonia. Lasciala andare. Sgridami. Amami. Puniscimi. Fottimi. Odiami. Contattami. Contattami. Contattami. Fallo per me. Fallo per me ora. So cosa vuoi. So che vuoi metterti in contatto con me. So che vuoi raggiungere il tuo obiettivo e assicurarti di poter parlare ancora una volta con me. Fallo. Fallo, fallo per me. Fallo per noi. Cos’è che sento? È un telefono che sento squillare ora?

Tu

H.G. TUDOR

The Greater Narcissist Knows and Waits…..

📑 AL TUO POSTO, PRONTO, RESTA!

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Quante volte hai dichiarato di averne avuto abbastanza? Quante volte hai giurato che non avresti sopportato più questo comportamento e che avresti ricominciato da capo? Quante volte hai messo in atto dei passi per partire e lasciarti dietro questa realtà confusa e contorta? Noi udiamo questi commenti assertivi di volta in volta. Ti abbiamo sottoposto a una svalutazione prolungata, provocando così tante intense risposte emotive da parte tua che ci hanno fornito carburante. A volte non sapevi se stavi arrivando o andando, la tua testa nuotava e quel dolore sordo al centro della tua fronte non sembrava mai diminuire. Ti sei chiesto di chi potevi fidarvi mentre combattevi per stabilire ciò che credevi fosse giusto contro uno sfondo di contraddizioni. Da qualche parte hai raccolto un po’ di forza, una raffica di coraggio scaturiva dalla tempesta e in quel momento di chiarezza sapevi che era ora di andare. Questa situazione non è sicuramente giusta? Nessuno dovrebbe essere trattato in questo modo. Sì, era il momento di andarsene.

Ovviamente non puoi farlo senza il tuo discorso di addio. Non viene confermato con cattiveria o veleno. Quelle non sono parole d’ordine che si applicano a voi. Nonostante l’orrendo trattamento contro di te, i ripetuti abusi e le incessanti sconfitte, ti sei comportato sempre con dignità e grazia. C’erano pochi dubbi che volessi scagliarti su di noi. Volevi stuzzicarci con parole pungenti e alcune verità spiacevoli, proprio nello stesso modo in cui noi avevamo usato le nostre lingue acide e parole selvagge per rimproverarti, eppure nonostante volessi tanto parlarci in questo modo, non l’hai fatto. Al contrario, dimostrando l’empatia che ci ha attirato a te tanto tempo fa, hai spiegato quanto ancora ci ami. Hai cacciato via le lacrime mentre spiegavi che ci amavi più di quanto avessi mai fatto quando siamo diventati una coppia e nonostante tutto quello che è successo, ci ami ancora. Dovresti averci fatto a pezzi, rivolgendoci contro un lungo capo d’accusa, ma non ti sei comportato in questo modo. Tu non sei così. Hai parlato di tutte le qualità meravigliose che abbiamo e di quanto ti mancano, hai continuato a lodarci anche dopo tutto quello che ti avevamo fatto. Tu stavi lì a sopportare i lividi emotivi e fisici e invece di darci una strigliata per averti ridotto in quello stato preferivi parlare dei momenti magici che abbiamo passato insieme. Certamente avevi affidato ognuno di quei momenti alla tua memoria dato che hai tirato fuori ogni evento e ricorrenza mentre le lacrime ti scorrevano giù per le guance. Hai spiegato quanto ti abbiamo fatto sentire bene, come non avevi mai sperimentato nulla del genere prima e di conseguenza credevi davvero di aver trovato quello giusto. Affronti il periodo d’oro, parlando dei viaggi che abbiamo fatto, dei giorni trascorsi insieme e dei momenti scintillanti e lucenti che abbiamo creato. Possiamo vedere che questo ti fa ancora più male, eppure il tuo altruismo continua. Sei esausto dopo il periodo tortuoso che ti è stato fatto passare eppure tutto ciò che fai è cercare di ricordare le cose buone e ringraziarci per quei tempi meravigliosi. Ci dici che, sebbene siano durati alcuni mesi, i ricordi di quel periodo sono vivi nella tua mente e li custodirai sempre. Spieghi che rifletterai su quei ricordi e non su ciò che è accaduto in seguito, dato che continui a preferire il meglio di noi, nonostante tutte le cose a cui ti abbiamo sottoposto. La tua nobiltà nel comportarti in questo modo è davvero impressionante e le tue ammirevoli parole continuano ad alimentarci. Spieghi tra i singhiozzi che non vuoi andartene ma devi farlo. Non vuoi lasciare dietro di te tutto ciò che abbiamo costruito, ma se non lo fai, verrai distrutto. Ti scusi, sì, in realtà ti scusi per non essere stato in grado di aiutarci, di distoglierci dal comportamento distruttivo e malevolo che ha rovinato gli ultimi mesi insieme. Spieghi quanto duramente ci hai provato ma ammetti di essere stato sconfitto. Esprimi il tuo desiderio che noi cambiamo e che cerchiamo aiuto perché credi veramente che noi siamo una brava persona che ha solo bisogno di aggrapparsi a quella bontà e permetterle di splendere. Ci hai detto che hai visto cosa possiamo fare e raggiungere e vuoi ancora ciò che è meglio per noi. Stai lì a fissarci; alcuni dei tuoi effetti personali già impacchettati nelle due valigie che stanno aspettando nel corridoio. Ci dici che ti metterai d’accordo con noi per riprendere il resto dei tuoi oggetti una volta che avrai avuto la possibilità di pensare e prender fiato.

Ci alziamo dalla sedia e veniamo verso di te. Stai singhiozzando in silenzio e noi prendiamo le tue mani tra le nostre e le teniamo in quel modo tenero che ricordi così bene. La stretta brutale che un giorno è arrivata dal nulla non esiste. Invece, ti teniamo le mani e ti guardiamo dritto negli occhi e intanto facciamo uno sguardo che abbiamo praticato prima con altri nella stessa situazione. Lo sguardo inizia come tristezza e poi si trasforma in speranza mentre cerchiamo i tuoi occhi cercando quel baluginio di fiamma ancora una volta attraverso le lacrime. Tu sostieni il nostro sguardo mentre noi continuiamo a cercare e poi parliamo, le nostre parole morbide e gentili, proprio come lo erano quando ti sussurravamo all’orecchio mentre ci sdraiavamo accanto a te e ti prendevamo a tarda notte.

“Mi dispiace, so che questa volta devo cambiare. Per favore aiutami ad essere la brava persona che so di poter essere, che voglio essere. C’è qualcosa di sbagliato in me e io non so cosa sia, ma tu puoi salvarmi, tu sei l’unico. Per favore non lasciarmi. Non posso sopravvivere senza di te. Ho bisogno di te. Voglio renderti felice di nuovo perché una persona così meravigliosa e amorevole come te se lo merita. Andrò a farmi aiutare ma so che posso farlo solo con te al mio fianco. Per favore, per favore resta.”

Il breve discorso viene espresso con vera genialità mentre raccolgo la giusta inflessione in tono, accoppiata ad appropriati sguardi contriti e manierismi. Continuo a guardare nei tuoi occhi mentre tu lasci che le mie parole ti entrino. Passano i minuti e poi la luce guizza, quella fiamma di speranza si innesca nella vita e io conosco le tue prossime parole ancora prima che tu le pronunci e io comincio a darti di nuovo quel seducente e vincente sorriso.

So che resterai. Ancora.

Finisci intrappolato. Ancora.

Questa è una forma di Recupero Preventivo e quando tiri fuori quel presunto discorso di addio, rimani esposto a un simile recupero.

Funziona spesso dal momento che scelgono i tuoi tratti empatici di colpa, compassione, che non vuoi arrenderti, che speri nel meglio e che ci vuoi guarire.

Dacci delle dritte secondo le tue intenzioni e affronterai un simile recupero.

H.G. TUDOR

On Your Marks, Get Set, Stay!

📰 RECUPERO DAL NARCISISTA GENITORIALE

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Anche se molte persone sperimentano la nostra categoria nel contesto di una relazione romantica, ci sono anche molte persone la cui esperienza della dinamica narcisistica si origina dalla loro relazione con un genitore. Naturalmente, nessuno riconosce di primo acchito di avere un genitore narcisista. Quando qualcuno è un bambino, non ha nulla a cui fare riferimento e immancabilmente solitamente l’illuminazione emerge solo una volta che il bambino è diventato un adulto.

Qualche volta è necessario che la persona rimanga invischiata con un narcisista in una relazione romantica prima che avvenga il risveglio all’idea di essere stati intrappolati. Come parte della propria illuminazione riguardo al fatto che qualcuno della nostra tipologia li abbia intrappolati tramite l’egida di una relazione sentimentale, il soggetto realizza anche allora che uno (o forse entrambi) dei propri genitori sia un narcisista. Ci vuole l’accoppiata con un narcisista in senso sentimentale per ottenere questa consapevolezza. Per altri, è la comparazione tra il loro rapporto con quel genitore e come vedono la relazione dei loro amici con i loro genitori, o la relazione tra la propria dolce metà (che non è narcisista) e i genitori di lui o di lei, per mettere in discussione il comportamento dei propri genitori che alla fine li porta sul cammino della scoperta.

Da parte mia, finché non mi è stato mostrato da un’ex fidanzata cosa fossi, non ho realizzato che MadreNarci fosse anche lei una della nostra fratellanza. È stato un momento insolito. Da un lato ora avevo un’etichetta da applicare a me stesso, cortesia dell’osservazione non-giudicante di questa fidanzata informata. Ero compiaciuto per questa etichetta dato che mi permetteva di comprendere di più riguardo a ciò che ero, per quanto non fosse qualcosa che avevo pianificato di condividere. Però, mentre capivo come i miei comportamenti si applicavano al modello di comportamento che lei aveva rivolto verso di me, realizzavo anche che mia madre fosse simile e quindi anche che fosse una di noi. Un tipo differente di narcisista, ma ciononostante tale. Una simile rivelazione ammetto che mi ha stordito ma presto ho sepolto questi pensieri dato che non avevano alcuna utilità. Non aveva senso rimuginare su ciò che era accaduto nel passato, era ridondante e mi portava solamente in un luogo da cui ero scappato da tempo.
Piuttosto, mi sono focalizzato sulla mia nuova comprensione e su come potessi applicare questa conoscenza a mio vantaggio. Quindi, questo è ciò che ho fatto all’inizio del mio viaggio post universitario, entrare nel mondo del lavoro (a parte i lavori estivi e cose simili) e continuare a irretire vittime ignare sentimentalmente, socialmente e perfino attraverso interazioni minime.

In questo periodo ho cercato di fare esercizio della mia indipendenza da MadreNarci che naturalmente ha tentato di esercitarla tutte le volte che poteva. Ho frequentato l’università, come molti, lontano dal posto dove sono cresciuto e quindi questo ha rappresentato il primo risveglio dal controllo che MadreNarci ha esercitato su di me. Ovviamente, quelle vacanze prolungate significavano un ritorno alla nave madre e alle sue continue macchinazioni ed è stato solamente quando ho cominciato la mia prima posizione sulla scala della carriera della professione scelta e con questo è arrivata la necessità di avere una base in città, che davvero ho iniziato ad allontanarmi dalla sua presa.

Come potresti aspettarti, non avrebbe concesso di cedere questo controllo facilmente ed è così con tutti i narcisisti parentali. Proprio come nella visione della relazione romantica narcisista, il narcisista parentale ritiene che tu, il suo figlio o sua figlia gli appartenga fino alla morte. In effetti, mentre quelli che sono in un legame romantico con noi potrebbero recidere la Relazione Ufficiale questo è molto meno facile dove la dinamica è tra genitore e figlio adulto. Il bambino adulto sente un senso del dovere nascere dal nodo familiare. Quanto spesso avrai detto,

-“Lei è mia madre, non posso NON invitarla al battesimo.”
-“So che è una rompiballe, ma è mia madre dopo tutto.”
-“È inevitabile che faccia una scenata ma è mio padre e mi sentirei in colpa se non fosse presente.”
– “Farebbero troppe domande se mio padre non partecipasse.”

Tale è il senso del dovere che viene infuso da parte del legame familiare. Il narcisista sa di questo senso del dovere e vi fa affidamento. Ecco perché non c’è seduzione tra genitore narcisista e figlio (tralasciando quei sistemi in cui si verifica l’incesto, che non sono l’oggetto di questo articolo) perché la connessione familiare esistente soppianta la necessità di seduzione. La vittima è già vincolata al narcisista tramite il sangue e non ti verrà mai permesso di dimenticare questo fatto.

Questo nodo che lega la vittima al narcisista non finisce qui. Anche l’esistenza dell’altro genitore (di solito non è narcisista) fa sì che la vittima rimanga esposta e legata al genitore narcisista. Forse alcune di queste affermazioni ti saranno familiari?

-“Mi sorbisco mio padre per amore di mia mamma.”
-“Mi dispiace che mio padre debba avere a che fare con mia madre.”
-“Vedo mio padre solamente perché voglio bene a mia madre e voglio trascorrere del tempo con lei.”
-“Lo faccio per i miei bambini così possono vedere il loro nonno, altrimenti non perderei tempo con mia madre.”

A differenza dell’accoppiata romantica dove, una volta che tu realizzi che quella persona è maltrattante (se non hai capito che quelle persone sono parte dei nostri) in questo caso potresti benissimo scappare in tutta fretta ed allontanarti dalle solite preoccupazioni e vulnerabilità che vengono dall’essere una vittima empatica, la schiavitù familiare porta con sé una conseguenza collaterale; l’altro genitore. Anche se potresti considerare in modo abbastanza rapido di abbandonare il genitore narcisista, una volta che ti sei rianimato da ciò che lui o lei sono e di come questo non cambierà, la tua fuga pianificata è ostacolata dall’impatto consequenziale sull’altro genitore che non è un narcisista. Come lo specifico plotone che “non lascia nessun uomo indietro”, sei anche tu nella presa del genitore narcisista per via dei tuoi doveri verso l’altro genitore che non è uno della nostra tipologia. Ancora una volta, non sottostimare la conoscenza narcisistica di questo senso del dovere. Sarà improbabile che realizzino di essere dei narcisisti, ma sanno come sfruttare il tuo rapporto con l’altro genitore a proprio vantaggio.

Anche se la svalutazione è un evento frequente all’interno della dinamica tra il genitore narcisista e il figlio adulto, lo scarto è piuttosto raro. La dinamica tra genitore e figlio cade in una di queste tre categorie:-

1. Il figlio adulto è un partner intimo fonte primaria- raro;
2. Il figlio adulto è un partner fonte primaria però non intimo – insolito;
3. Il figlio adulto è un partner fonte secondaria non intimo- comune

La massima parte delle interazioni cade nella terza categoria, il figlio adulto verrà invocato come un intermittente ma frequente fornitore di carburante. Il genitore narcisista cercherà inoltre di ottenere doti (ad esempio vivendo tramite il successo del figlio adulto) e utilizzare benefici residuali (specialmente come genitore narcisista anziano).

In una dinamica non familiare, il narcisista tende ad interagire soprattutto in modo benigno con una vittima fonte secondaria per ottenere carburante positivo, ad esempio:-

1. Una fonte secondaria che è un amico verrà invitato ad eventi sociali e trascorrerà del tempo con il narcisista;
2. Una fonte secondaria che è un collega verrà anch’esso invitato ad eventi sociali, ma verrà fatto affidamento su di lui in virtù del dovere esistente che nasce dalla dinamica lavorativa;
3. Una fonte secondaria che è anche intima prelevata per usarla in eventi sociali, rapporti intimi, trascorrere tempo insieme. Ad esempio, una persona con cui il narcisista sta avendo una tresca, un amico con benefici o un piccolo sporco segreto

In questi casi il narcisista offre un riaggancio benigno.

-“Ti andrebbe di andare al pub stasera?”
-“Posso incontrarti in hotel alle 3 questo pomeriggio.”
-“Ho i biglietti per un nuovo spettacolo, spero che tu venga.”
-“Non ti vedo da secoli, che ne dici di un pranzo?”
-“Possiamo mettere insieme le idee per discutere del nuovo progetto?”

E di conseguenza la vittima risponderà praticamente sempre a questo riaggancio, interagendo con il narcisista e fornendo carburante positivo. Il narcisista avrà una gamma di fonti secondarie quindi l’affidamento su una fonte secondaria in particolare è intermittente. Questo significa che il carburante positivo rimane fresco molto, molto più a lungo e quindi il periodo d’oro può continuare per un lungo periodo.

Nella situazione dove il narcisista interagisce con una fonte secondaria familiare, la vittima potrebbe essere un bambino d’oro o un capro-espiatorio. In questo caso, il genitore narcisista ritiene che esista un obbligo derivante dal legame familiare per cui la fonte secondaria non avrebbe realmente necessità di essere riagganciata. Dato che la gamma delle fonti secondarie familiari sarà minore rispetto alle fonti secondarie in genere, si PRESUME che la fonte secondaria familiare si renda disponibile per la fornitura di carburante e altro. Anche se non dovessero più abitare con il genitore narcisista non ha importanza. Il figlio adulto che è una fonte secondaria dovrebbe partecipare senza suggerimenti fornendo carburante al narcisista genitoriale. Ad esempio, ci si aspetta che ogni settimana venga a pranzo la Domenica o che venga in visita almeno una volta al mese per l’intero weekend se abita lontano. Dovranno esserci telefonate settimanali, forse quotidiane al telefono/con skype/ con facetime. Ci si aspetta che mandi messaggi per primo chiedendo come stanno, se hanno bisogno di qualcosa e così via. Se questi previsti avvenimenti di routine che forniscono carburante non vengono rispettati, allora il genitore narcisista utilizzerà un recupero per ottenere l’interazione e naturalmente la reazione indispensabile che fornisce carburante.

Il riaggancio genitoriale potrebbe essere di indole benigna (cosa che spesso è usata con il figlio d’oro) ma anche maligna. Quest’ultimo tipo di recupero varia nel livello di cattiveria usata. Alcuni possono essere lievi, volti a pungere la coscienza del figlio adulto destinatario e altri particolarmente brutali al fine di provocare una reazione indignata o spaventata. Il recupero genitoriale maligno ha un ingrediente chiave; invariabilmente causa nel figlio di fare da genitore al genitore. Questo naturalmente non dovrebbe essere una sorpresa per gli scolari esperti della dinamica narcisistica. Il narcisista genitoriale rimane il bambino vulnerabile che si manifesta quando i livelli di carburante iniziano a scendere e quindi il riaggancio dispiegato verso il figlio adulto è concepito per attivare quel dovere di lunga data del figlio adulto di fare da genitore al proprio genitore, qualcosa che hanno fatto da quando hanno memoria.

Accade spesso che il narcisista genitoriale abbia dato origine alla creazione di un figlio narcisista che a tempo debito diventa un figlio adulto narcisista. Questi individui non eludono le richieste del narcisista genitoriale. Hanno comunque carburante da fornire e la maggior parte dei narcisisti genitoriali non sanno ciò che sono e quindi non riconoscono se stessi nel figlio adulto narcisista, di conseguenza l’interazione continuerà, spesso con conseguenze esplosive.

Quindi, il recupero genitoriale è una manipolazione usata frequentemente che è impiegata dal narcisista genitoriale allo scopo di esercitare il controllo sul figlio adulto e per l’ottenimento di prezioso carburante. Come appaiono questi riagganci? Ce ne sono molti e qui ci sono solo una serie d’esempi.

Riagganci Genitoriali Benigni

1. Dare una festa per i successi del figlio d’oro;
2. Volere che il figlio d’oro mostri ciò che ha fatto o spieghi dell’ultima promozione, mostri i propri dipinti ecc.. ad entrambi i genitori e a terze parti che sono state convocate;
3. Un barbecue improvvisato perché “è un delizioso giorno d’estate”.
4. Celebrare il compleanno del figlio d’oro;
5. Voler condividere buone notizie con il figlio d’oro;
6. Cercare consigli del figlio d’oro se è specialista in qualche settore – ad esempio consigli per investimenti.
7. Voler effettuare una presentazione del o per il figlio d’oro che metta il narcisista genitoriale in una buona luce per essere un affarista;
8. Identificare un problema e domandarsi se il figlio d’oro potrebbe possibilmente avere il tempo per risolverlo;
9. Identificare (o inventare) un problema familiare che coinvolge una triangolazione con un altro parente (di solito il capro-espiatorio) e cercare la mediazione del figlio d’oro per risolverlo;
10. Avere dei biglietti in più (che non sono per niente in più ma sono stati appositamente comprati) che vorrebbero offrire al figlio d’oro;
11. Proporre una vacanza con il figlio d’oro

Riagganci Maligni

1. Notare che il figlio adulto non è venuto a trovarlo e chiedere quando potrebbe succedere;
2. Triangolare il figlio adulto con il figlio d’oro sottolineando che il figlio dorato è venuto a trovarlo più spesso;
3. Fingere una crisi – il soffitto perde, il forno non funziona, i vicini sono troppo rumorosi e qualcosa deve essere fatto immediatamente;
4. Lamentarsi del fatto che nessuno viene a trovarli;
5. Evidenziare quanto siano malati;
6. Far notare difficoltà finanziarie;
7. Disapprovare amici o partner del figlio adulto
8. Sostenere di non poter mai vedere i nipotini;
9. Lamentarsi di essere usati solo come una bambinaia per i nipotini;
10. Rimproverare il figlio adulto per qualche vizio immaginato – droga, alcol, gioco d’azzardo ecc.. basandosi sulla più labile delle prove ma dichiarando “mi sta solo a cuore la tua felicità”.

11. Presentarsi senza avvisare e senza essere invitato per il weekend;
12. Dichiarare quanto siano sole e di come “tuo padre non mi ascolta mai”
13. Lamentarsi di non poter mai andare da nessuna parte;
14. Far finta di non capire il significato di una lettera e chiedere di venire ad aiutarlo;
15. Sabotare deliberatamente qualcosa e utilizzarlo come pretesto per richiedere immediato aiuto e assistenza;
16. Minacciare di rimuovere il figlio adulto dalle proprie volontà a meno che non si sforzi un po’ di più;
17. Chiamare presto il giorno di Natale o per il loro compleanno per chiedere perché il figlio adulto non li ha chiamati per augurargli Buon Natale o Buon Compleanno;
18. Riferirsi frequentemente alla morte di gente che conoscono e commentare di come non staranno ancora a lungo su questa terra e allora “Ti libererai di me che è quello che vuoi davvero”.
19. Rinfacciare al figlio adulto tutto quello che hanno fatto durante la sua infanzia “ti ho pulito il sedere” sebbene abbiano in realtà fatto il minimo come genitori;
20. Utilizzare frequentemente il sarcasmo “Ti ho chiamato per farti sapere che sono ancora viva perché dopo tutto non ti sei mai preoccupata di chiamarmi in tre giorni”.

Al figlio adulto non viene concesso di condurre la propria vita, di aspettarsi il costante supporto dei propri genitori ma al contrario deve essere a disposizione ogni volta che questi recuperi vengono dispiegati e deve rispondere immediatamente in modo che il carburante venga fornito senza discussioni o ritardi.

H.G. TUDOR

Hoovering By The Parental Narcissist

📰 PERCHÉ NON MI LASCIA ANDARE?

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È una domanda comune che viene posta su di me. Perché tu e la tua specie non ci lasciate perdere una volta che ci avete scartato, perché dovete continuare a tornare da noi, perché impiegare tutto questo sforzo nel recuperarci quando potete andare a prendere qualche persona nuova e concentrarvi su di essa? Quelle sono domande giuste ma non si riesce a capire la dinamica che opera riguardo al perché continuiamo a tornare da te. Ecco i motivi per questo.

1. Controllo. Come ho spiegato in precedenza, la Relazione Narcisistica dura fino a quando uno di noi muore. Dobbiamo ricordarti che appartieni a noi. Abbiamo bisogno di esercitare i nostri diritti nell’ambito del Patto Narcisistico e recuperarti è il modo più palese ed efficace per farlo.

2. Prospettiva. Tu sei una nostra estensione. Ti leghiamo a noi quando ti seduciamo e succhiamo il carburante da te. Non ti scartiamo veramente, ma piuttosto c’è una sospensione temporanea prima di impegnarci ancora una volta e continuare ad attingere carburante da te. Dal momento che non ti consideriamo un’entità separata e distinta, ma piuttosto parte del nostro io potente e profondo, ti consideriamo sempre disponibile e così continuiamo a recuperarti poiché nella nostra mente tu sei parte di noi e quindi a portata di mano.

3. Punizione. In alcuni casi, che dipendono dal tipo di narcisista, tu vieni punito per le tue trasgressioni contro di noi. Queste trasgressioni possono essere numerose, ma il più delle volte hanno a che fare con il fatto che ci sei sfuggito e/o non ci hai fornito il carburante necessario quando richiesto. Per dimostrare che siamo superiori a te, riteniamo opportuno punirti e quindi verrai recuperato per mezzo di recuperi maligni.

4. Carburante di recupero. Questo è il motivo principale per cui recuperiamo. Il carburante di recupero è molto potente, edificante e rinvigorente. Perchè questo? Con ogni probabilità quando cerchiamo di recuperarti dopo lo scarto o dopo la fuga, tu cercherai di resistere ai nostri approcci. Questo perché sei stato svalutato e maltrattato, ammettiamolo, non è sempre così dato che alcune vittime ci rivogliono indietro malgrado tutto, ma ci sono molti che nel migliore dei casi sono riluttanti e nel peggiore determinati a resisterci. Se riusciamo a trarre da essi una reazione positiva o anche una negativa, rafforza il nostro potere su questa persona e fa sì che il carburante sia ancora più potente. Se riusciamo ad ottenere la ripresa della Relazione Formale, allora è anche meglio. Abbiamo sottolineato proprio quanto controllo abbiamo su di te e per farti tornare, che sia con gioia, sollievo e ringraziamenti, la qualità di questo carburante di recupero è impressionante. Anche se la vittima non oppone resistenza al nostro recupero e torna volentieri da noi, trasudando carburante positivo poiché l’abbiamo ammessa di nuovo tra le nostre braccia, il fatto di sapere che possiamo trattare le persone come facciamo, e loro ci vogliono ancora e ci forniscono il carburante, inoltre ha come risultato un potente carburante di recupero per noi. Sapere di essere ancora in grado di suscitare una tale emozione nelle persone, dopo tutto quello che abbiamo fatto, conferisce al carburante un potere particolare.

5. Investimento. Dovresti essere consapevole del fatto che abbiamo investito il nostro tempo ed energia in te. Può essere stato attraverso il lavoro preparatorio in cui ci siamo impegnati quando ti abbiamo scelto, definendo i tratti rilevanti che avevi e che hanno fatto presa su noi, valutando la tua suscettibilità al nostro recupero di seduzione e così via. Comprende anche tutto lo sforzo che mettiamo nella tua seduzione e nella svalutazione in seguito. Ti conosciamo. Sappiamo come pensi, come reagisci, come rispondi, come agisci. Capiamo la tua mente. Conosciamo i tuoi punti di forza, le tue debolezze, le tue vulnerabilità e i tuoi punti deboli. Ci siamo assicurati che tu fossi attaccato a noi, legato a noi e funzionante e quindi questo solido e sostanziale investimento in te non è solo per un periodo di tempo iniziale. Viene fatto in modo da poter contare su questo investimento, più e più volte in futuro. Non vogliamo sprecare un investimento così significativo. Questo dovrebbe illuminarti sul motivo per cui non è proprio più semplice andare a sedurre qualcun altro. Abbiamo investito molto in te e vogliamo il ritorno dal nostro investimento ancora e ancora e ancora. Ovviamente impiegheremo sforzi per assicurare nuove opportunità di investimento, ma non rinunceremo neanche agli investimenti precedenti.

6. Compassione. Non ti eccitare, non ti dirò che puoi aspettarti questo, piuttosto il contrario. Una persona diversa da noi potrebbe anzi decidere che ne hai avuto abbastanza e andare avanti e lasciarti in pace. Tuttavia, il fatto che noi manchiamo di compassione e rimorso significa che non vediamo alcun motivo per lasciarti in pace. La tua condizione e stato mentale sono importanti solo per noi per quanto riguarda il fatto che possiamo attingere ulteriore carburante da te. Non ci interessa che tu stia male, sia sconvolto o se stai soffrendo.

7. Diritto. Il nostro significativo senso di diritto significa che possiamo fare come ci pare e, naturalmente, essendo la persona che una volta era la nostra fonte primaria, sarai sempre soggetto alla manifestazione di questo diritto con noi che continueremo a tornare da te, soggetto naturalmente alle condizioni dell’Attivatore di Recupero e ai Criteri di Esecuzione di Recupero di cui ho scritto altrove.

8. Supplica. Non pensare che implorare da noi il sollievo, la liberazione e la clemenza ti porti da qualche parte. Non solo non avrai alcuna risposta a causa della mancanza di compassione come detto sopra ma poiché ci fornisci carburante ne vorremmo di più e quindi la tua supplica è qualcosa che vogliamo vedere, ma non avrà altro effetto su di noi che farci desiderare che tu continui a supplicare e implorare.

Quindi ci sono diversi motivi per cui non ti lasceremo stare e non lasceremo che tu vada avanti. Non ti garantiremo la libertà. Devi assicurartela da solo.

H.G. TUDOR

Why Not Let Me Go?

📰 TORMENTATO-RECUPERI SUCCESSIVI MALIGNI

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Dolore e sofferenza sono parte integrante della dinamica narcisistica. Se il tuo narcisista è maschio o femmina, un partner intimo, un membro della famiglia, un amico o un collega, a un certo punto ci sarà l’apparenza del dolore. È la fonte primaria, di solito un partner intimo, che porta il più grande fardello di questa ferita, poiché è quella che trascorre più tempo con la nostra specie, è intrecciata nelle nostre manipolazioni e subisce il peggio della svalutazione e lo scarto. Mentre l’incidenza del comportamento doloroso non può essere negata nella svalutazione, ci può essere una certa comprensione che si verifica perché la Relazione Formale tra narcisista e vittima sta continuando. Giudicato dalla vittima e dagli standard di una persona normale, quella ferita non dovrebbe esserci affatto, ma una volta che si comprende la natura del nostro comportamento, è comprensibile, anche se non accettato, che avvenga questo durante la svalutazione.
La ferita causata in occasione dello scarto è simile a quella che si verifica quando qualcuno ha scoperto che la sua relazione romantica e intima è terminata. Si può dire con certezza tuttavia che quando la cessazione avviene come conseguenza del nostro scartare, il dolore è amplificato dalla natura crudele dello scarto, dalla confusione che lo circonda e dal contrasto con il periodo d’oro che una volta brillava così splendidamente. Dal piedistallo al terreno spinoso. Spesso in poche settimane.
Il dolore è comprensibile e riconoscibile quando si verifica nel contesto del periodo di svalutazione e del conseguente scarto. Eppure, che dire dell’indomani e del periodo successivo? Il dolore continua invariabilmente dopo allo scarto. Non mi riferisco a quei giorni bui e solitari mentre tentavi di ricostruire ciò che era successo. Quella landa desolata dove nulla ha senso e vieni lasciato a riprenderti da solo e affrontare l’agonia quotidiana di ciò che ti è accaduto. La ferita lacerante di rivolerci, il mistero sconcertante del perché qualcuno che presumibilmente ti amava abbia potuto farti una cosa del genere, la cruda consapevolezza che siamo passati a qualcun altro senza neppure uno sguardo indietro verso di te. La sofferenza delle domande senza risposta, la miseria del vuoto che incombe nel tuo quotidiano come uno spettro e la vergogna quando la consapevolezza, goccia dopo goccia dopo goccia, ti fa capire che sei stato ingannato.
Per quanto siano dure queste cose, sono il residuo del tuo intreccio con noi. Gli effetti collaterali di noi che ti portiamo via. Queste cose sono tutte abbastanza difficili da comprendere e affrontare, specialmente in uno stato di logorio e sfinimento. Ma perché torniamo ad accumulare l’odio sul dolore, la sofferenza sull’affanno e la malevolenza sulla ferita? Perché ci impegniamo nel Recupero Successivo Maligno?
Il Recupero Maligno si verifica quando ci rivolgiamo di nuovo a te, in molti modi diversi, a volte di persona, a volte attraverso la tecnologia e talvolta attraverso altre persone con l’intento di farti ancora più male. Perché lo facciamo? Non ti abbiamo fatto soffrire abbastanza? Non abbiamo avuto il nostro pieno del tuo implorare, supplicare, amare, e dei tentativi di renderci felici? Perché non possiamo lasciarti stare? Non è nemmeno l’esperienza meno dolorosa dei recuperi successivi benigni, in cui cerchiamo carburante positivo e ti riconquistiamo per la Relazione Formale. Questa è pura e genuina malevolenza, diretta a te più e più volte.
Cominciamo col constatare chi della nostra specie utilizza questo recupero? La risposta è, tutti quelli della nostra specie. L’Inferiore, il Medio-Rango e il Superiore si impegnano nella messa in atto del Recupero Successivo Maligno. Potrebbe non succedere ad ogni vittima, ma fa parte di ogni scuola dell’arsenale del narcisista.
Quando viene usato? Si verifica quando la Relazione Formale è finita, quindi quando sei stato scartato o se sei riuscito a scappare.
Come si verifica? Come sempre, dal momento che è un recupero, si basa sull’Attivatore di Recupero e sul fatto che i Criteri di Esecuzione di Recupero vengano soddisfatti, ma ci sono ulteriori considerazioni e motivazioni di cui dovresti essere a conoscenza.
Il Narcisista Superiore. Se sei stato scartato, puoi aspettarti un Recupero Successivo Maligno abbastanza presto dopo lo scarto, perché i livelli di energia e la malevolenza intrinseca del Superiore faciliteranno questo tipo di recupero in misura maggiore rispetto al Medio-Rango o all’Inferiore. Il Superiore ha un desiderio accresciuto di punirti per aver fallito con noi (ecco perché sei stato svalutato e scartato) ma quei trattamenti non sono ritenuti sufficienti. Tu hai fallito. Noi lo vediamo come una critica a noi e quindi è legittimo punirti. Il Recupero Successivo Maligno viene messo in atto anche perché il carburante che ricaviamo dalle tue reazioni emotive negative ad essere ferito, ci assiste nel potenziare la nostra attuale seduzione del tuo rimpiazzo. Quindi, non solo vieni punito per i tuoi fallimenti percepiti, ma vieni usato per garantire che il tuo rimpiazzo sia incorporato e sedotto.
Il Recupero Successivo Maligno ci consente di triangolarti con la nuova sostituzione e ci consente di dimostrare alla facciata che tu sei agitato ed è per questo che dobbiamo essere severi con te (non abbiamo avuto altra scelta se non quella di farlo – o così viene fatto credere alla facciata).
Il Superiore può passare a un Recupero Successivo Benigno in una fase successiva (di solito quando il tuo rimpiazzo viene svalutato) e viene richiesto un po’ di carburante positivo di recupero, o anche per prepararti a tornare nella posizione di fonte primaria. È il caso tuttavia che in seguito al tuo scarto dovrai affrontare Recuperi Successivi Maligni, e si verificheranno poco dopo che è avvenuto lo scarto fintanto che vi sono l’attivatore e i criteri.
Qualora tu sia sfuggito affronterai inizialmente il Grande Recupero Iniziale per riportarti nella Relazione Formale. Se questo fallisce, avrai un periodo di tregua, molte settimane, forse mesi, mentre ci concentriamo sull’acquisizione di una nuova fonte primaria e restiamo lontani da te in conseguenza della tua riluttanza, che dimostra che stiamo sprecando la nostra energia e tu sei un prospettiva di carburante poco attraente. Una volta che i nostri livelli di carburante sono aumentati di nuovo, e sono stati in questo modo per un certo periodo, in base all’attivatore e ai criteri si verificheranno i Recuperi Successivi Maligni. Come detto sopra, è per punirti, ma la malevolenza sarà maggiore perché tu ci sei sfuggito, l’atto finale del tradimento. La nuova fonte primaria sarà al suo posto, quindi non è necessario che venga generato carburante per sedurre questa persona (anche se può essere parzialmente utilizzato per alimentare il periodo d’oro in corso). Più probabilmente, il carburante raccolto da questi Recuperi Maligni è così potente ed efficace che usiamo la potenza generata per continuare a martellarti con sempre più recuperi. Questo crea una situazione pericolosa perché vi sarà una combinazione di un’Ossessione Maligna e un’Ossessione di Carburante così tu sei collocato nella sesta sfera per cui vi sono ripetuti attivatori. Il carburante è stato ottenuto e quindi i criteri verranno più facilmente soddisfatti.
Se sei sfuggito al tuo narcisista e scopri di essere soggetto a ripetuti e prolungati recuperi maligni di questa natura, sei stato abbastanza sfortunato da trovarti nella sesta sfera a causa di una o probabilmente di entrambe queste ossessioni.
I Narcisisti Medio-Rango e Inferiore hanno molto meno interesse a punirti. Si presentano e, in quel caso, avverranno a breve distanza dallo scarto e saranno di natura rapida e incisiva. Questi narcisisti non hanno i livelli di energia per intraprendere una campagna sostenuta di Recuperi Maligni esclusivamente per punizione, hanno bisogno di utilizzare il carburante per ottenere più carburante dalla loro seduzione. Può succedere, ma la loro preoccupazione è concentrarsi sulla nuova fonte primaria e quindi i loro recuperi maligni sono progettati per alimentare la seduzione del tuo rimpiazzo. Di conseguenza, se sei stato scartato, il Medio-Rango o l’Inferiore saranno focalizzati sul tuo rimpiazzo e se metteranno in atto Recuperi Successivi Maligni, verrà fatto per ottenere carburante allo scopo di assicurare la seduzione e incorporare questo rimpiazzo. Una volta raggiunto questo obiettivo, i Recuperi Successivi Maligni diminuiranno gradatamente.
Se sei sfuggito, sperimenterai anche un Grande Recupero Iniziale da questi tipi, ma se fallisce dovranno concentrare i loro sforzi sull’assicurarsi una nuova fonte primaria e ottenere rapidamente quel carburante. Non avranno l’energia o il desiderio di mantenere una campagna malevola contro di voi. È più probabile che tu venga lasciato in pace mentre affrontano la carenza di carburante e quindi gli eventuali recuperi successivi che si verificano più avanti hanno molte più probabilità di essere di natura benigna, poiché la seduzione e l’installazione hanno già avuto luogo.
Di conseguenza, i Recuperi Successivi Maligni sono prevalentemente, sebbene non esclusivamente, la difesa del Narcisista Superiore.
Questo tuttavia non è un quadro completo senza una considerazione su di te, il destinatario di questi Recuperi Successivi Maligni. A seconda di quale categoria di individuo empatico sei, vi sarà un impatto anche sulla natura e sullo scopo dei recuperi.
Contro un Empatico. Verrà fatto per attingere carburante negativo e possibilmente per attirarti nuovamente nella Relazione Formale, in modo che il dolore cessi, ma per raggiungere quest’ultimo obiettivo con l’empatico verranno più probabilmente utilizzati Recuperi Successivi Benigni.
Contro un Super Empatico. Viene fatto solo per pescare carburante. Il Super Empatico non verrà riportato nella relazione attraverso Recuperi Successivi Maligni, ma cercherà di resistere all’impatto. Può benissimo fornire carburante dalle sue reazioni di frustrazione, ferita e rabbia, ma noi siamo consapevoli che non esiste alcuna possibilità di riportare il Super Empatico nella Relazione Formale. Può essere fatto solo attraverso il Grande Recupero Iniziale o Recuperi Successivi Benigni.
Contro un Co-dipendente. Di nuovo, col Recupero Successivo Maligno si attingerà carburante ma il Co-Dipendente è, tra tutti gli individui empatici, quello che è più probabile che venga riportato indietro con un Recupero Successivo Maligno poiché lo vede come l’unico modo per fermare l’agonia che è stata causata.
Come appaiono i Recuperi Successivi Maligni? Vi sono centinaia di modi diversi in cui si manifestano. Ecco una selezione.
1. Pubblicare il tuo numero di cellulare su un sito web di sesso così tu ricevi ripetute chiamate che ti molestano;
2. Gridarti insulti quando ti vediamo;
3. Tirare una pietra contro la tua finestra;
4. Tagliarti le gomme all’auto;
5. Seguirti e fissarti;
6. Mandare corone funebri a casa tua;
7. Inviare messaggi di testo ed e-mail cattivi;
8. Farti contattare da luogotenenti per insultarti;
9. Imbrattare la tua auto o la tua casa di insulti con la vernice;
10. Spalmare le tue finestre con sporco di cane;
11. Minacciare di contattare i servizi sociali (o addirittura contattarli) così tu sei indagato;
12. Hackerare il tuo computer;
13. Lasciare note e messaggi contenenti minacce e avvertimenti;
14. Pubblicare spiacevoli commenti su di te sui social media;
15. Caricare tuoi filmati personali su siti porno;
16. Pubblicare foto intime di te su internet e/o mandarle alla tua famiglia e ai tuoi amici;
17. Fare debiti finanziari a nome tuo;
18. Dare fuoco agli oggetti personali che hai lasciato da noi e caricare i resti carbonizzati sulla tua auto e/o inviarti filmati;
19. Minacciare di rubare/far del male ai tuoi animali domestici;
20. Venire ripetutamente in macchina a casa tua o sul posto di lavoro.
21. Segnalarti alla polizia e/o ad altre autorità così tu vieni arrestato/indagato;
22. Cercare un ordine restrittivo contro di te su basi prive di fondamento.
Come gestisci il Recupero Successivo Maligno? Capisci se si è a rischio che ciò accada considerando i punti di cui sopra. Resta fuori dalle sfere di influenza, renditi un F.R.E.E. nella speranza che i criteri di esecuzione di recupero non siano soddisfatti (il principale dei quali è la riduzione di tutti i potenziali contatti il più possibile) e poi rinforza te stesso. Se continuano ad avvenire, evita il più possibile di fornire carburante e cerca aiuto dagli altri sia per creare una protezione tra te e noi (rendendo così i criteri più difficili da soddisfare perché il recupero abbia luogo) sia per inoltrare la questione alle autorità competenti sulla base di molestie e/o comportamenti criminali specifici.
Capisci come succede, perché succede e quindi puoi prepararti.
Qual è stata la natura dei Recuperi Successivi Maligni che hai sperimentato?

H.G. TUDOR

Plagued : Malign Follow-Up Hoovers

📁 VITTIMA O VOLONTARIO – PARTE TRE

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Il recupero. Il metodo sempre affidabile per farti arrivare da noi o tornare da noi. Come ho scritto nel libro “Black Hole” ci sono diversi recuperi che utilizziamo durante la relazione con te. Mi sto concentrando sui recuperi che si svolgono dopo la fuga (dove tu riesci a scappare da noi) o sul post-scarto (dove noi ti abbiamo lasciato).

Che ne dici del recupero che arriva quando sei stato scartato? A questo punto sei stato gettato da una parte, spesso senza preavviso e lasciato a ipotizzare cosa mai ti è successo. Un minuto prima eri il gallo del pollaio e poi all’improvviso sei diventato un piumino da spolvero. Eri alto sul piedistallo e senza preavviso (o almeno senza alcun segnale che tu potessi rilevare) sei stato scagliato giù da quel piedistallo e sei caduto in basso. Ora sei disteso nella terra, ferito e confuso. Ma aspetta. Eccoci di nuovo. Stiamo tornando in città, comportandoci come se nulla fosse realmente accaduto. In effetti, questo recupero è proprio come la prima volta che ci hai incontrato, la deliziosa attrazione della seduzione iniziale. Siamo affascinanti, premurosi e magnetici e ci si sente così bene no? Ma ora è meglio. Ci siamo scusati per ciò che abbiamo fatto di sbagliato e ci stiamo impegnando a fare cambiamenti, a fare le cose in modo diverso, persino ad attivarci per cercare aiuto. Questa è musica per le tue orecchie, proprio quello che speravi accadesse mentre giacevi da solo a letto, affranto, notte dopo notte mentre singhiozzavi in angosciata confusione. Il vecchio noi è tornato e con esso portiamo promesse di miglioramento e segni di riconoscimento. Questo è meglio di quanto avresti sperato.

Pausa per un momento. Sai cosa è successo. Lo sai perché l’hai vissuto. Tutto è stato meraviglioso e poi è cambiato. Non solo è cambiato in quanto il modo eccitante e meraviglioso in cui ti trattavamo è svanito, ma poi ti abbiamo abusato. Ovviamente ti creerai delle giustificazioni per questo trattamento perché, guarda, la carota d’oro viene fatta penzolare di nuovo. Naturalmente accetterete alcune o anche tutte le colpe perché guardate la carota d’oro è lì e non volete perderla. Chissà, se oltrepassi il varco per entrare di nuovo nel periodo d’oro potresti effettivamente ottenere delle risposte su quello che è successo. Sicuramente un fulmine non colpirà due volte? Sembriamo diversi. Sembriamo dispiaciuti e pronti a riconoscere i nostri errori, quindi sicuramente sarebbe giusto darci un’altra possibilità, dopo tutto, sei un individuo tollerante ed empatico. Vuoi solo che questo dolore scompaia e così sarà se torni di nuovo insieme a noi. Ancora non capisci cosa è successo ma potresti ottenere alcune spiegazioni e anche se così non fosse, ciò che ora conta davvero è che saremo di nuovo insieme. Sì, quel richiamo del periodo d’oro è potentemente forte, specialmente quando ti senti così debole, così provato, così infelice. È del tutto comprensibile, è anche prevedibile che tu torneresti da noi a braccia aperte. Resti una vittima o ti sei appena offerto volontario?

E che dire qualora tu ci sia sfuggito? Potresti non sapere tutto sul perché abbiamo fatto ciò che abbiamo fatto, ma hai capito a sufficienza per sapere che ne hai avuto abbastanza e sei riuscito a fuggire. Hai messo in atto il no contact e hai cercato di tenerti lontano da noi. Ti stai chiedendo se quella seduzione fosse reale o no. Sicuramente sembrava reale, sentivi che era reale. L’abuso era assolutamente reale, lo sai bene e sarai dannato se lo farai di nuovo. Hai iniziato a leggere e stai iniziando a capire cosa è successo. Alcuni pezzi del puzzle stanno andando al posto. Eppure, arriviamo di nuovo con l’invitante recupero, ma tu hai intenzione di respingerci, sai che è un espediente per trascinarti di nuovo nella nostra presa. Devi rimanere forte, ma è difficile. Ti senti proprio solo e quel periodo d’oro con noi, beh, era diverso da qualsiasi cosa tu abbia mai conosciuto. E se quelle promesse contenute in quella lettera splendidamente scritta fossero autentiche? Sicuramente non potrebbe far male riprovarci? Pensaci, e se non fossimo cambiati e tutto ricominciasse, ma magari questa volta non succederà perché senti che sai dove cercare e puoi fermarlo prima che inizi. Sì, tu hai la conoscenza e puoi applicarla per proteggerti e anche per riparare i nostri danni così da poter restare felici. Ha perfettamente senso. Puoi impegnarti con noi, ma fallo con gli occhi ben aperti questa volta. Puoi affermare te stesso e stabilire indicatori e limiti, stabilire che le cose saranno alle tue condizioni in modo da avere il controllo all’interno della relazione. Questo è il piano. Tu vuoi quel periodo d’oro (e vuoi che nessun altro lo abbia) e usando ciò che sai tu puoi ricominciare, ma stavolta operando da una posizione di forza. Sei una vittima ora o un volontario?

Che dire della quarta volta che iniziamo il recupero. Tre volte è finita e tre volte sei tornato indietro. Tutto era meraviglioso per un periodo di tempo, alcuni mesi e poi ricominciava tutto da capo. Gli stessi comportamenti, le stesse manipolazioni e le stesse azioni abusive. Ti sei maledetto per esserti innamorato delle dichiarazioni romantiche, ma hai davvero pensato che questa volta, sì, questa volta più che l’ultima volta o la volta prima di quella, non cadrai per le stesse battute, le stesse vuote promesse e il fascino. È difficile e lo capisci. Ne hai discusso così tante volte con i tuoi amici e familiari. Hai visto anche un terapeuta e hai letto anche materiale sull’argomento, ma l’attrazione è così forte e c’è sempre quella vocina che ti dice,

“Ancora una volta, questa volta potrebbe essere la volta che funziona.”

Quella vocina è così potente.

Forse dovresti soccombere a un ennesimo recupero, non vorrai che il periodo d’oro vada a qualcun altro, vero?

Ora sei una vittima o un volontario?

H.G. TUDOR

Victim or Volunteer? Part Three

📰 PERCHÉ NON HO AVUTO NOTIZIE DEL NARCISISTA?

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Il famigerato recupero è largamente usato e una volta che le persone imparano a riconoscere i vari recuperi che mettiamo in atto possono spesso essere visti arrivare in rapida successione dopo la tua fuga da noi o se sei stato scartato. Ogni tanto però alcune persone fanno notare che non sono state recuperate. Il narcisista è semplicemente sparito dalla loro vita e la vittima si è resa conto solo dopo l’evento che era stata scartata spietatamente. La vittima non ha sentito più nulla dal narcisista da allora e non sa nemmeno dove si trova. È più raro, ma potrebbe anche accadere quando sfuggi alle nostre grinfie, attui il no contact nel miglior modo possibile, ma ti aspetti che il recupero avvenga perché lui sa dove vivi o lavora vicino a dove lavori tu. Sicuramente questo recupero arriverà? Di solito avviene. Di solito c’è il grande recupero iniziale che è un tentativo energico e frenetico di riconquistarti, in effetti, quando hai cercato di sfuggirci. Se ti abbiamo scartato, quando decidiamo che vogliamo un po’ di carburante di recupero, forse come parte di una triangolazione con la nuova fonte primaria, veniamo a cercarti promettendo un nuovo inizio e promettendo di cambiare come parte di un recupero benevolo. Resisti a questo e il recupero maligno può comparire mentre vieni rimproverata e denigrata allo scopo di punirti e attingere carburante negativo. Tuttavia, cosa significa se non c’è stato nient’altro che il silenzio? È così? Sei libera? Hai battuto il tuo narcisista?

Quando il recupero atteso non si manifesta nei giorni e nelle settimane dopo la fuga o lo scarto, vi sono diverse ragioni per spiegare perché succede questo. Queste ragioni sono le seguenti:

1. Se sei stata scartata e non hai sentito più nulla di noi, allora c’è un’alta probabilità che ci stiamo godendo il carburante positivo dal nuovo bersaglio che abbiamo selezionato. Questa persona è stata corteggiata da noi durante la tua svalutazione, mentre eravamo stanchi del vostro combustibile sempre più stantio. Sono state allineate, sedotte e trascinate nella nostra rete. La loro seduzione è stata effettuata senza che tu te ne accorgessi e una volta che ci siamo accertati che questa persona si era collegata a noi e stava sfornando il carburante necessario, ti abbiamo scartato perché non avevi più alcuna utilità per noi. Ti abbiamo considerato come se non fossi mai esistita. Non hai più avuto nostre notizie perché abbiamo un nuovo giocattolo e non abbiamo bisogno di te. Considera quanto è durato il tuo periodo d’oro con il narcisista in questione. È stato un anno, forse di più? Se è così, anche se non c’è alcuna garanzia che concederemo lo stesso periodo d’oro per ogni persona che irretiremo, ci sarà un’analogia. Questo perché tendiamo a scegliere tipi simili di individui come nostre vittime e quindi il periodo d’oro anche se non è identico è probabile che abbia una lunghezza simile. Perciò, se il tuo periodo d’oro è stato di un anno, il periodo d’oro per il tuo rimpiazzo probabilmente avrà una durata simile. Siamo felici con questa persona, è meravigliosa, la nostra anima gemella, ora conosci la procedura. Dal momento che questa persona è il centro del nostro universo, non abbiamo bisogno di disturbarti per, diciamo, almeno un anno, per questo non hai avuto notizie di noi.

2. Se tu ci hai scartato, fuggendo a tutti gli effetti da noi e mettendoti non porprio fuori della nostra portata, ma ci resta difficile stabilire un contatto con te allo scopo di iniziare il grande recupero iniziale, allora potresti non avere nostre notizie. Questa situazione si verifica quando hai ridotto le nostre sfere di influenza e tagliato la maggior parte dei canali di comunicazione. Potresti essere trovata ma lo sforzo richiesto per farlo va oltre la forza di volontà del particolare narcisista con cui sei stata coinvolta. Se questa persona è un inferiore o medio della nostra tipologia, è meno probabile che abbia la capacità di rintracciarti o l’energia di volerlo fare. L’improvvisa perdita della loro fonte primaria, perché ci sei sfuggita, li avrà gettati in uno stato di panico. La tua fuga è una critica per noi. Una critica notevole. Ciò crea una ferita enorme. Questo accenderà la nostra rabbia e abbiamo bisogno in fretta di carburante per far fronte a questo. Non puoi essere trovata o raggiunta. Non abbiamo avuto il tempo di sostituirti con una nuova fonte primaria. In questo caso ci troviamo di fronte a una scelta. Sprechiamo energia cercando di recuperarti quando le possibilità sono scarse o ci rivolgiamo altrove per il carburante? Quando si tratta del minore e del medio rango della nostra tipologia, la risposta sarà sempre che ci rivolgeremo altrove per ottenere carburante. Questo significherà: –

1. Individuare una nuova fonte primaria e sedurre quella persona il più rapidamente possibile;
2. Individuare una nuova fonte primaria mentre si ricorre a fonti supplementari di carburante per mantenerci “rabboccati” fino al momento in cui viene collegata la nuova fonte primaria e fornisce carburante;
3. Affidarsi a fonti supplementari e sospendere e stabilizzarsi prima di cercare una nuova fonte primaria. Questa situazione ci porta ad adottare un basso profilo.

Ciascuna delle suddette ipotesi implica che la nostra attenzione sarà altrove e quindi sembrà che non abbiamo alcun interesse per te.

3. Se ci hai scartato scappando e inoltre, come conseguenza della tua prontezza, non solo sei riuscita di fatto a fuggire ma hai esposto ciò che siamo per le persone che ti hanno creduto prima che abbiamo potuto diffamarti, allora ci avrai causato enormi danni. In tal caso attueremo quanto segue: –

1. Abbiamo subito una cessazione immediata della nostra fonte primaria di carburante e non abbiamo una sostituzione;
2. Possiamo aver subito un danno alle nostre fonti supplementari a cui è stata dimostrata la verità di ciò che siamo;
3. La ferita provocata dalla critica causata dalla tua fuga E l’esposizione della nostra facciata sarà notevole.

In tali circostanze, il ritiro sarebbe l’unica opzione possibile per conservare energia (ed evitare il rischio di continue critiche coinvolgendo persone che ora sanno cosa siamo) per poi riservarci di trovare una nuova fonte di carburante lontano da ciò che ora è diventata un’area infetta per noi. In un grande ambiente urbano questo non è un problema per noi, ma in una piccola città o in una comunità rurale si renderebbe necessario per noi il passaggio a nuovi pascoli.

Di conseguenza, in questo caso non avrai più nostre notizie per qualche tempo in quanto ci trasferiremo e leccheremo le nostre ferite.

Nel secondo e nel terzo caso non solo c’è il fatto che dobbiamo passare il tempo a trovare una nuova fonte primaria (e quindi non ci preoccuperemo di voi) ma una volta che l’avremo, allora ci concentreremo su quella persona nel periodo d’oro e quindi il periodo di tempo in cui non hai notizie di noi potrebbe essere prolungato.

Ci sono tre punti da tenere in mente.

Il primo è: se ci siete sfuggite, che avvenga il grande recupero iniziale è più probabile che mai, ma se non dovesse accadere, sarà per le ragioni sopra esposte.

Il secondo è: se ti abbiamo scartato, spesso ti recupereremo ugualmente su una base maligna per triangolarti con la nostra nuova risorsa primaria. Tuttavia, se non c’è un recupero, è perché siamo assorbiti dalla tua sostituta e ci siamo effettivamente dimenticati di te.

Il terzo punto è che potresti non essere stata sottoposta a recupero per qualche tempo, ma se entri nella nostra sfera di influenza, allora il recupero arriverà. Potrebbero passare mesi, forse anche anni, ma arriverà.

Di conseguenza, quando fai la domanda, “perché non ho avuto sue notizie?” in realtà dovresti fare la domanda,

“Perché non ho ancora avuto sue notizie?”

H.G. TUDOR

Why Haven’t I Heard From The Narcissist?

👥 COME IL NARCISISTA RIVOLTA UN TRATTO CONTRO DI TE

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Il suono del mio cellulare mi aveva avvisato dell’arrivo di un messaggio. Non c’era nulla di strano in questo. Ne arrivano decine quotidianamente e si raggiunge il centinaio e oltre quando inizia la gloriosa seduzione di un nuovo obiettivo di prima scelta. Ho dato un’occhiata mezzo interessato al mio cellulare e ho visto un nome che ha attratto un maggior livello di interesse. È di Jane. Una ex. Una delle tante ex. Ho smesso ciò che stavo facendo e raggiunto il mio cellulare ho aperto il messaggio

“Sarebbero 2 anni oggi, x”

È cresciuta una fiamma dentro di me per questa improvvisa offerta di carburante. Ancora meglio essendo non richiesta. Santo cielo, sarebbero stati due anni? Come vola il tempo. Il potere fluiva, generato da questo benvenuto pizzico di carburante. Cara Jane, sempre la migliore nel ricordarsi le date. Mi mandò un biglietto e un regalo per celebrare un mese insieme. Ha danzato sul palo da pole-dance per commemorare un mese dalla prima volta che abbiamo fatto sesso (no il ballo sul palo e il regalo erano per date differenti, nel caso te lo stessi domandando. Dopotutto sono un gentiluomo). Mi ha mandato un biglietto per ricordarmi che erano tre mesi dal nostro primo bacio, un mese da quando ho passato la prima notte a casa sua, sei mesi da quando abbiamo posato gli occhi l’uno sull’altro. La chiamavo “La Cronista” per la sua abilità nel ricordare gli anniversari di certi momenti chiave della nostra relazione. All’inizio ero adeguatamente sorpreso dalla sua memoria e dal potere di richiamare alla mente ma poi ho realizzato che aveva assistenza. In una particolare occasione stavo dando una buona occhiata in casa sua mentre lei era fuori, aprendo cassetti, armadi e così via al fine di apprendere di più riguardo a questo seducente personalità che avevo sedotto e nel processo di questa pesca a strascico ho trovato un diario. Sulla parte posteriore aveva una lista di momenti chiave della nostra relazione con la data scritta di seguito. Primo appuntamento, primo bacio, prima volta che abbiamo fatto sesso, prima volta che abbiamo usato dei soprannomi, primo weekend fuori, primo “ti amo” e così via. Ogni pietra miliare, dal banale al fondamentale era stata accuratamente scritta nella sua ordinata calligrafia (scriveva sempre con una penna stilografica Mont Blanc- qualcosa che mi piaceva finché un giorno dopo avermi accusato di aver dimenticato il compleanno di sua madre ho deciso di piegarle il pennino. Non lo avevo dimenticato. Non l’ho volutamente ricordato). Ogni momento, ogni occasione erano stati accuratamente dedicati nel retro di questo diario con accanto la data inserita. Ero impressionato mentre mi sedevo a leggerlo, sentivo il carburante della sua dedizione ed ammirazione riversarsi su di me. Lei non era lì a farlo ma leggendo quelle voci ordinate sapevo solo quanto noi due significavamo per lei, solamente quanto fossi importante per lei e il carburante fluiva. Ricordo che stavo seduto sul suo letto stringendo il diario rilegato in pelle e realizzando che Jane stava incontrando le mie aspettative e che avevo speranze così grandi per lei. Non ha mai dimenticato nulla. Naturalmente gli anniversari più tradizionali – compleanno, Natale e via dicendo erano stati trasmessi e non solo per me, ma amici stretti, famiglia e perfino Matrinarcisarcato.

Ovviamente questa devozione servile verso la memoria di eventi non poteva rimanere inutilizzata da parte mia. Quando è caduta in disgrazia e sono iniziate la sua denigrazione e svalutazione le avrei sempre inviato un promemoria scritto con inchiostro nero (usando una migliore penna stilografica Mont Blanc) su un pezzo increscapato di spessa carta bianca inserito in una piccola busta elegante. Avrei lasciato questi promemoria sul suo cuscino, sul sedile dell’auto, sotto il tergicristallo, nella sua borsa, sul suo pc e così via.

– 1 settimana da quando ti ho parlato l’ultima volta –
– 2 mesi dal nostro primo litigio –
– 5 giorni da quando ti ho telefonato –
– Un mese da quando abbiamo fatto l’amore l’ultima volta –
– Tre mesi da quando ti ho portata da qualche parte –

Non avevo idea se il tempo fosse davvero corretto per alcuni di essi, era l’effetto che cercavo. Qualche volta mi avrebbe telefonato e chiesto perché l’avevo fatto. Se fosse stato durante il trattamento del silenzio non avrei detto nulla ma avrei ascoltato, permettendo al suo tono teso di nutrirmi. Altre volte l’avrei semplicemente fissata per poi ringhiare un insulto, facendole fare un salto e il suo sguardo impaurito mi avrebbe naturalmente fornito ulteriore carburante. In altre occasioni non avrebbe fatto in modo di contattarmi ma non aveva importanza perché Sapevo come avrebbe reagito poiché stavo usando contro di lei la cosa che amava di più fare come tenero gesto da parte sua a me nella nostra relazione. Amiamo prendere ciò che è meraviglioso e poi maltrattarlo, farlo arrugginire, distorcerlo e deformarlo in modo che assomigli totalmente a qualcos’altro e questo atto di profanazione è effettivamente potente nel suo effetto.

Presto, ho accelerato il loro uso ad un certo punto consegnandoli quotidianamente sotto la sua porta.

– Un giorno da quando ho realizzato che ti odio –

– Due giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Tre giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Quattro giorni da quando ho realizzato che ti odio

– Cinque giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sei giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sette giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Otto giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Nove giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Dieci giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Non ti odio. Ti amo. –

Questa ultima nota era un recupero tregua notevolmente efficace che l’ha fatta chiamare immediatamente e ho risposto immediatamente e lei piangeva di sollievo riversando su di me con tale potenza, quel meraviglioso carburante. Ancora una volta usando l’ottimo strumento che utilizzava nella nostra relazione sono stato capace di piegarlo e piegare lei al mio volere.

Alla fine è stata messa da parte, la nuova prospettiva di Andrea è capitata sotto il mio sguardo e la cara Jane è stata rimossa, senza che nemmeno le fosse concesso di essere un ricordo. Questo fino a quando è arrivato il messaggio.

Una mossa stupida da parte sua entrare in contatto con me in questo modo ma avendo ricevuto il messaggio, sapevo che era inevitabile che l’avrebbe fatto e in effetti so che quando saranno 3 anni, 5 anni o 10 anni continuerà a mandare questi promemoria. La sua memoria è stata condizionata in questo modo. Nonostante il dolore che immancabilmente le causerà il fatto di aver voluto che io sapessi che lei ricordava ancora. L’aggiunta di una singola “x” è stato il semaforo verde che mi ha detto che il mio recupero successivo (ovviamente ce ne sarebbe stato uno) avrà successo e che lei risponderà ad esso. Pericoloso applicare quei baci. Lei è entrata nella mia sfera di influenza. Non la volevo indietro, ero occupato con Andrea e con quella seduzione, ma questo promemoria mi ha detto che ci sarebbe stato del carburante che stava solo aspettando di essere raccolto. Tutto ciò che dovevo decidere era come l’avrei fatto. Non c’era necessità di essere maligni a riguardo, un recupero successivo benigno avrebbe funzionato ma in quale forma e per quanto? Questo era ciò che occupava la mia mente mentre ancora una volta ricordavo la dolce Jane e il suo carburante delizioso. Così gentile da parte sua ricordarmelo.

H.G. TUDOR

How The Narcissist Turns A Trait Against You