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📰 TORMENTATO-RECUPERI SUCCESSIVI MALIGNI

Dolore e sofferenza sono parte integrante della dinamica narcisistica. Se il tuo narcisista è maschio o femmina, un partner intimo, un membro della famiglia, un amico o un collega, a un certo punto ci sarà l’apparenza del dolore. È la fonte primaria, di solito un partner intimo, che porta il più grande fardello di questa ferita, poiché è quella che trascorre più tempo con la nostra specie, è intrecciata nelle nostre manipolazioni e subisce il peggio della svalutazione e lo scarto. Mentre l’incidenza del comportamento doloroso non può essere negata nella svalutazione, ci può essere una certa comprensione che si verifica perché la Relazione Formale tra narcisista e vittima sta continuando. Giudicato dalla vittima e dagli standard di una persona normale, quella ferita non dovrebbe esserci affatto, ma una volta che si comprende la natura del nostro comportamento, è comprensibile, anche se non accettato, che avvenga questo durante la svalutazione.
La ferita causata in occasione dello scarto è simile a quella che si verifica quando qualcuno ha scoperto che la sua relazione romantica e intima è terminata. Si può dire con certezza tuttavia che quando la cessazione avviene come conseguenza del nostro scartare, il dolore è amplificato dalla natura crudele dello scarto, dalla confusione che lo circonda e dal contrasto con il periodo d’oro che una volta brillava così splendidamente. Dal piedistallo al terreno spinoso. Spesso in poche settimane.
Il dolore è comprensibile e riconoscibile quando si verifica nel contesto del periodo di svalutazione e del conseguente scarto. Eppure, che dire dell’indomani e del periodo successivo? Il dolore continua invariabilmente dopo allo scarto. Non mi riferisco a quei giorni bui e solitari mentre tentavi di ricostruire ciò che era successo. Quella landa desolata dove nulla ha senso e vieni lasciato a riprenderti da solo e affrontare l’agonia quotidiana di ciò che ti è accaduto. La ferita lacerante di rivolerci, il mistero sconcertante del perché qualcuno che presumibilmente ti amava abbia potuto farti una cosa del genere, la cruda consapevolezza che siamo passati a qualcun altro senza neppure uno sguardo indietro verso di te. La sofferenza delle domande senza risposta, la miseria del vuoto che incombe nel tuo quotidiano come uno spettro e la vergogna quando la consapevolezza, goccia dopo goccia dopo goccia, ti fa capire che sei stato ingannato.
Per quanto siano dure queste cose, sono il residuo del tuo intreccio con noi. Gli effetti collaterali di noi che ti portiamo via. Queste cose sono tutte abbastanza difficili da comprendere e affrontare, specialmente in uno stato di logorio e sfinimento. Ma perché torniamo ad accumulare l’odio sul dolore, la sofferenza sull’affanno e la malevolenza sulla ferita? Perché ci impegniamo nel Recupero Successivo Maligno?
Il Recupero Maligno si verifica quando ci rivolgiamo di nuovo a te, in molti modi diversi, a volte di persona, a volte attraverso la tecnologia e talvolta attraverso altre persone con l’intento di farti ancora più male. Perché lo facciamo? Non ti abbiamo fatto soffrire abbastanza? Non abbiamo avuto il nostro pieno del tuo implorare, supplicare, amare, e dei tentativi di renderci felici? Perché non possiamo lasciarti stare? Non è nemmeno l’esperienza meno dolorosa dei recuperi successivi benigni, in cui cerchiamo carburante positivo e ti riconquistiamo per la Relazione Formale. Questa è pura e genuina malevolenza, diretta a te più e più volte.
Cominciamo col constatare chi della nostra specie utilizza questo recupero? La risposta è, tutti quelli della nostra specie. L’Inferiore, il Medio-Rango e il Superiore si impegnano nella messa in atto del Recupero Successivo Maligno. Potrebbe non succedere ad ogni vittima, ma fa parte di ogni scuola dell’arsenale del narcisista.
Quando viene usato? Si verifica quando la Relazione Formale è finita, quindi quando sei stato scartato o se sei riuscito a scappare.
Come si verifica? Come sempre, dal momento che è un recupero, si basa sull’Attivatore di Recupero e sul fatto che i Criteri di Esecuzione di Recupero vengano soddisfatti, ma ci sono ulteriori considerazioni e motivazioni di cui dovresti essere a conoscenza.
Il Narcisista Superiore. Se sei stato scartato, puoi aspettarti un Recupero Successivo Maligno abbastanza presto dopo lo scarto, perché i livelli di energia e la malevolenza intrinseca del Superiore faciliteranno questo tipo di recupero in misura maggiore rispetto al Medio-Rango o all’Inferiore. Il Superiore ha un desiderio accresciuto di punirti per aver fallito con noi (ecco perché sei stato svalutato e scartato) ma quei trattamenti non sono ritenuti sufficienti. Tu hai fallito. Noi lo vediamo come una critica a noi e quindi è legittimo punirti. Il Recupero Successivo Maligno viene messo in atto anche perché il carburante che ricaviamo dalle tue reazioni emotive negative ad essere ferito, ci assiste nel potenziare la nostra attuale seduzione del tuo rimpiazzo. Quindi, non solo vieni punito per i tuoi fallimenti percepiti, ma vieni usato per garantire che il tuo rimpiazzo sia incorporato e sedotto.
Il Recupero Successivo Maligno ci consente di triangolarti con la nuova sostituzione e ci consente di dimostrare alla facciata che tu sei agitato ed è per questo che dobbiamo essere severi con te (non abbiamo avuto altra scelta se non quella di farlo – o così viene fatto credere alla facciata).
Il Superiore può passare a un Recupero Successivo Benigno in una fase successiva (di solito quando il tuo rimpiazzo viene svalutato) e viene richiesto un po’ di carburante positivo di recupero, o anche per prepararti a tornare nella posizione di fonte primaria. È il caso tuttavia che in seguito al tuo scarto dovrai affrontare Recuperi Successivi Maligni, e si verificheranno poco dopo che è avvenuto lo scarto fintanto che vi sono l’attivatore e i criteri.
Qualora tu sia sfuggito affronterai inizialmente il Grande Recupero Iniziale per riportarti nella Relazione Formale. Se questo fallisce, avrai un periodo di tregua, molte settimane, forse mesi, mentre ci concentriamo sull’acquisizione di una nuova fonte primaria e restiamo lontani da te in conseguenza della tua riluttanza, che dimostra che stiamo sprecando la nostra energia e tu sei un prospettiva di carburante poco attraente. Una volta che i nostri livelli di carburante sono aumentati di nuovo, e sono stati in questo modo per un certo periodo, in base all’attivatore e ai criteri si verificheranno i Recuperi Successivi Maligni. Come detto sopra, è per punirti, ma la malevolenza sarà maggiore perché tu ci sei sfuggito, l’atto finale del tradimento. La nuova fonte primaria sarà al suo posto, quindi non è necessario che venga generato carburante per sedurre questa persona (anche se può essere parzialmente utilizzato per alimentare il periodo d’oro in corso). Più probabilmente, il carburante raccolto da questi Recuperi Maligni è così potente ed efficace che usiamo la potenza generata per continuare a martellarti con sempre più recuperi. Questo crea una situazione pericolosa perché vi sarà una combinazione di un’Ossessione Maligna e un’Ossessione di Carburante così tu sei collocato nella sesta sfera per cui vi sono ripetuti attivatori. Il carburante è stato ottenuto e quindi i criteri verranno più facilmente soddisfatti.
Se sei sfuggito al tuo narcisista e scopri di essere soggetto a ripetuti e prolungati recuperi maligni di questa natura, sei stato abbastanza sfortunato da trovarti nella sesta sfera a causa di una o probabilmente di entrambe queste ossessioni.
I Narcisisti Medio-Rango e Inferiore hanno molto meno interesse a punirti. Si presentano e, in quel caso, avverranno a breve distanza dallo scarto e saranno di natura rapida e incisiva. Questi narcisisti non hanno i livelli di energia per intraprendere una campagna sostenuta di Recuperi Maligni esclusivamente per punizione, hanno bisogno di utilizzare il carburante per ottenere più carburante dalla loro seduzione. Può succedere, ma la loro preoccupazione è concentrarsi sulla nuova fonte primaria e quindi i loro recuperi maligni sono progettati per alimentare la seduzione del tuo rimpiazzo. Di conseguenza, se sei stato scartato, il Medio-Rango o l’Inferiore saranno focalizzati sul tuo rimpiazzo e se metteranno in atto Recuperi Successivi Maligni, verrà fatto per ottenere carburante allo scopo di assicurare la seduzione e incorporare questo rimpiazzo. Una volta raggiunto questo obiettivo, i Recuperi Successivi Maligni diminuiranno gradatamente.
Se sei sfuggito, sperimenterai anche un Grande Recupero Iniziale da questi tipi, ma se fallisce dovranno concentrare i loro sforzi sull’assicurarsi una nuova fonte primaria e ottenere rapidamente quel carburante. Non avranno l’energia o il desiderio di mantenere una campagna malevola contro di voi. È più probabile che tu venga lasciato in pace mentre affrontano la carenza di carburante e quindi gli eventuali recuperi successivi che si verificano più avanti hanno molte più probabilità di essere di natura benigna, poiché la seduzione e l’installazione hanno già avuto luogo.
Di conseguenza, i Recuperi Successivi Maligni sono prevalentemente, sebbene non esclusivamente, la difesa del Narcisista Superiore.
Questo tuttavia non è un quadro completo senza una considerazione su di te, il destinatario di questi Recuperi Successivi Maligni. A seconda di quale categoria di individuo empatico sei, vi sarà un impatto anche sulla natura e sullo scopo dei recuperi.
Contro un Empatico. Verrà fatto per attingere carburante negativo e possibilmente per attirarti nuovamente nella Relazione Formale, in modo che il dolore cessi, ma per raggiungere quest’ultimo obiettivo con l’empatico verranno più probabilmente utilizzati Recuperi Successivi Benigni.
Contro un Super Empatico. Viene fatto solo per pescare carburante. Il Super Empatico non verrà riportato nella relazione attraverso Recuperi Successivi Maligni, ma cercherà di resistere all’impatto. Può benissimo fornire carburante dalle sue reazioni di frustrazione, ferita e rabbia, ma noi siamo consapevoli che non esiste alcuna possibilità di riportare il Super Empatico nella Relazione Formale. Può essere fatto solo attraverso il Grande Recupero Iniziale o Recuperi Successivi Benigni.
Contro un Co-dipendente. Di nuovo, col Recupero Successivo Maligno si attingerà carburante ma il Co-Dipendente è, tra tutti gli individui empatici, quello che è più probabile che venga riportato indietro con un Recupero Successivo Maligno poiché lo vede come l’unico modo per fermare l’agonia che è stata causata.
Come appaiono i Recuperi Successivi Maligni? Vi sono centinaia di modi diversi in cui si manifestano. Ecco una selezione.
1. Pubblicare il tuo numero di cellulare su un sito web di sesso così tu ricevi ripetute chiamate che ti molestano;
2. Gridarti insulti quando ti vediamo;
3. Tirare una pietra contro la tua finestra;
4. Tagliarti le gomme all’auto;
5. Seguirti e fissarti;
6. Mandare corone funebri a casa tua;
7. Inviare messaggi di testo ed e-mail cattivi;
8. Farti contattare da luogotenenti per insultarti;
9. Imbrattare la tua auto o la tua casa di insulti con la vernice;
10. Spalmare le tue finestre con sporco di cane;
11. Minacciare di contattare i servizi sociali (o addirittura contattarli) così tu sei indagato;
12. Hackerare il tuo computer;
13. Lasciare note e messaggi contenenti minacce e avvertimenti;
14. Pubblicare spiacevoli commenti su di te sui social media;
15. Caricare tuoi filmati personali su siti porno;
16. Pubblicare foto intime di te su internet e/o mandarle alla tua famiglia e ai tuoi amici;
17. Fare debiti finanziari a nome tuo;
18. Dare fuoco agli oggetti personali che hai lasciato da noi e caricare i resti carbonizzati sulla tua auto e/o inviarti filmati;
19. Minacciare di rubare/far del male ai tuoi animali domestici;
20. Venire ripetutamente in macchina a casa tua o sul posto di lavoro.
21. Segnalarti alla polizia e/o ad altre autorità così tu vieni arrestato/indagato;
22. Cercare un ordine restrittivo contro di te su basi prive di fondamento.
Come gestisci il Recupero Successivo Maligno? Capisci se si è a rischio che ciò accada considerando i punti di cui sopra. Resta fuori dalle sfere di influenza, renditi un F.R.E.E. nella speranza che i criteri di esecuzione di recupero non siano soddisfatti (il principale dei quali è la riduzione di tutti i potenziali contatti il più possibile) e poi rinforza te stesso. Se continuano ad avvenire, evita il più possibile di fornire carburante e cerca aiuto dagli altri sia per creare una protezione tra te e noi (rendendo così i criteri più difficili da soddisfare perché il recupero abbia luogo) sia per inoltrare la questione alle autorità competenti sulla base di molestie e/o comportamenti criminali specifici.
Capisci come succede, perché succede e quindi puoi prepararti.
Qual è stata la natura dei Recuperi Successivi Maligni che hai sperimentato?

H.G. TUDOR

Plagued : Malign Follow-Up Hoovers

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📰 RISCHIO DI RECUPERO: IL BISOGNO DELL’ULTIMA PAROLA

Spesso ribadisco come la chiave per capire con chi sei stato invischiato e quindi massimizzare le tue prospettive di andare avanti, è comprendere che operiamo da una prospettiva diversa da te. Questo è il motivo per cui così tanto di ciò che diciamo e facciamo sembra strano, irrazionale e decisamente perverso, eppure completamente normale e comprensibile per noi. Uno di quei modi in cui la prospettiva influisce sulla dinamica tra la mia specie e la tua tipologia è il fatto che vogliamo sempre l’ultima parola. Ora, naturalmente, potresti esserti detta che dal momento che consideriamo la relazione narcisistica come una (relazione) che dura per sempre, come può esserci davvero un’ultima parola? Ancora una volta, questo non ci importa e questo evidenzia la natura contraddittoria del modo in cui ci comportiamo. Noi siamo quelli che hanno il controllo e dobbiamo sempre esercitare questo stato di cose. Pertanto, all’interno della relazione formale vogliamo l’ultima parola in ogni discussione o questione. Vogliamo l’ultima parola quando diamo la nostra opinione su qualcosa. Vogliamo l’ultima parola quando la relazione formale è stata portata a termine. Infatti, anche se tu termini la relazione formale e ci sfuggi, continueremo a sostenere che abbiamo avuto l’ultima parola e l’abbiamo terminata noi. Oscureremo la situazione per mantenere il controllo e il senso del potere, indipendentemente da ciò che potrebbe effettivamente essere accaduto. Ciò ti causa confusione, frustrazione e sconcerto, il che naturalmente è tutto un buon carburante per noi.

La necessità dell’ultima parola è anche un dispositivo progettato per metterci in rotta di collisione con la tua tipologia. Anche tu vuoi avere l’ultima parola. Vuoi essere in grado di dire la tua. Senti semplicemente che è giusto che tu venga ascoltato. Tu credi che sia un aspetto fondamentale di ogni relazione che tu venga ascoltato e infatti ti trovi così infastidito, turbato e frustrato dal modo in cui operiamo, questo desiderio di avere l’ultima parola, di farci rigar dritti e affermare la tua posizione diventa tutto più importante per te. Se la relazione formale è finita, vuoi anche avere l’ultima parola. Vuoi farci sapere cosa pensi veramente di noi. Vuoi fare un ultimo appello alla normalità che credi ancora si annidi da qualche parte dentro di noi. Vuoi farti sentire da noi, ascoltare e in qualche modo accettare che noi abbiamo torto e tu hai ragione. Questo tuo desiderio di dire l’ultima parola è considerevole e va contro al nostro stesso desiderio che, naturalmente, porta a conflitti, drammi e opposizione, tutto ciò crea carburante che è ciò che noi vogliamo. Sei rimasto infuriato se non hai potuto dire la tua. Sei furioso se ti è stata negata la possibilità di esprimere chiaramente come ti senti. Sei turbato dal fatto che il tuo desiderio di dire ciò che vuoi dire sia stato ignorato, non rispettato e calpestato. Tu vuoi il fine ultimo. Tu vuoi una sorta di chiusura, e avere l’ultima parola mentre entrambi ci fissiamo l’un l’altro attraverso le rovine fumanti della nostra Relazione Formale è qualcosa che ti preme enormemente. Lo sappiamo. Questo è il motivo per cui lo rendiamo così dannatamente difficile da raggiungere, sia parlando sopra di te, urlandoti, allontanandoci o semplicemente scomparendo. Ti senti a pezzi, rinnegato, insoddisfatto e questo ci dà sia il Carburante di Pensiero che il Carburante di Prossimità se restiamo a testimoniare la reazione.

Il bisogno di avere l’ultima parola ti porta anche a essere suscettibile di venire recuperato perché senti che ci sono delle questioni in sospeso che devono essere sistemate. Lo sappiamo e ci basiamo su questo per tenerti agganciato e fornirci carburante senza mai permetterti di sistemare correttamente quelle questioni. Fa tutto parte del modo in cui continuiamo a manipolarti. Senza dubbio ti sei trovato in una situazione del genere. Ora te ne sei andata e sappi che l’ultima cosa che devi fare è interagire con noi in questo modo, non importa quanto possa essere allettante. Hai imparato che si tradurrà solo in carburante, se gestito in modo errato e nell’ipotesi peggiore potresti anche soccombere di nuovo al nostro fascino e trascinato di nuovo nella Relazione Formale. Eppure il desiderio di dire quelle cose che avresti voluto poter dire così tanto tempo fa o anche più di recente rimane forte e potente. Naturalmente quello che puoi dire ora forse differisce da quello che potresti aver risposto allora, quando non sapevi bene come sai ora. Non sapevi con cosa ti eri invischiato, né come eri stato manipolato e quindi le tue parole avrebbero assunto una forma diversa rispetto a se le avessi dette ora, armato di conoscenza e consapevolezza.

Ripensaci, quando è nato il bisogno di dire quelle ultime parole, se avessi potuto dirle, a quell’epoca, quali sarebbero state?

H.G. TUDOR

Hoover Risk : The Need for the Last Word

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📑 MA IO POSSO CAMBIARE

“Ma io posso cambiare.”

Una frase detta così spesso da alcuni della nostra specie. Avrai, più probabilmente che no, sentito questa frase ad un certo punto durante il tuo coinvolgimento con noi. Di solito viene pronunciata come parte di un recupero preventivo quando il narcisista vede che c’è un rischio considerevole che tu abbandoni la relazione formale e, in tal modo, venga minacciata la fornitura di carburante dalla fonte principale. Fa anche parte del Grande Recupero Iniziale per attirarti di nuovo, se fossi riuscito a fare quei primi passi verso la fuga. Lo ascolterai nel Recupero Successivo Benigno anche se seguendo lo scorrere del tempo hai più probabilità di sentire il cugino, vale a dire, “Ma io sono cambiato.” In qualche occasione compare durante la fase di svalutazione, in seguito a un episodio spiacevole come parte di un’ulteriore manipolazione per tenerti legato al narcisista e fornire carburante. Di conseguenza, il suo uso avverrà in diverse parti della dinamica narcisistica.

Per alcuni, la frase contiene le parole magiche che l’empatico si aspetta di sentire. Il desiderio intrinseco dell’empatico di rimediare, guarire e ripristinare i desideri per quell’ammissione da parte del narcisista che lui può modificare il suo comportamento, fare scelte nuove e sane, imparare dagli errori e intraprendere un percorso migliore. La dichiarazione di volontà di cambiamento viene accolta da alcuni empatici ed essi accettano altruisticamente questa affermazione, poiché credono che tutte le persone hanno qualcosa di buono dentro, che in questo caso lo stanno riconoscendo e stanno adottando un approccio diverso.

Per gli altri, le parole vengono accolte ma con cautela. Forse il comportamento svalutante è stato così profondo e selvaggio che il destinatario è diffidente, timoroso che le sue speranze vengano suscitate troppo presto. Il loro desiderio intrinseco di vedere il cambiamento, per il bene di entrambe le persone nella relazione vuole essere d’accordo, per afferrare questa offerta con entrambe le mani e vedere la sua messa in opera, ma osano sperare che questo avvenga? In effetti possono, perché, dato che in quel momento la fredda, dura logica di prudenza fa in modo che la sua presenza venga avvertita, diventa invasa dal crescente pensiero emotivo che grida – “Se n’è reso conto. Lui sa che ha fatto male. Vuol farsi perdonare. Vuole cambiare”. Il pensiero emotivo produce quelle sorelle gemelle di pressione – Speranza e colpa. L’empatico, incatenato al concetto di speranza, desidera sinceramente che la persona che ama cambi e diventi una persona migliore. Pesa anche il senso di colpa, che sussurra: “E se fosse sincero, se potesse cambiare e non tu gli dessi una possibilità, che persona cattiva saresti per farlo?” Il pensiero emotivo vincerà.

Raramente questa protesta di essere in grado di cambiare rimarrà inascoltata. Raramente non verrà data l’opportunità al narcisista che afferma che ce la può fare. Sono solo gli informati, quelli che possono applicare la loro fredda e dura logica e resistere alla crescente ondata del pensiero emotivo che possono respingere il fascino di quelle parole allettanti. Per quanto riguarda tutti gli altri, sono portati a concedere al narcisista un’ulteriore opportunità di mantenere loro, le vittime, al loro posto.

Tuttavia, chi dei nostri fratelli emette questa supplica? Cosa significa e può davvero succedere?

Raramente la sentirai dal Narcisista Inferiore. Lui non vede alcun motivo per cambiare. Lui o lei fa come vogliono. Se ha distrutto la casa o ti ha aggredito fisicamente, beh, è stata colpa tua se è successo e una volta che la furia accesa si è calmata, il meglio che otterrai è che il pulsante di reset venga premuto e non venga detto nulla sul comportamento precedente. La dichiarazione di cambiamento potrebbe essere fatta se l’Inferiore si trova di fronte a una crisi di carburante e in assoluta disperazione se l’è lasciato sfuggire per impedire l’abbandono della sua fonte primaria, ma arrivati al mattino dopo, l’intenzione sarà svanita e qualsiasi suggerimento di cambiamento verrà respinto. La crisi è stata scongiurata, la ferita guarita e la rabbia si è attenuata, e il cosiddetto Inferiore non ha intenzione di apportare quei cambiamenti, non quando, naturalmente, è stata colpa tua.

Se gli viene in mente la sua intenzione, la accantonerà, dicendoti che la considererà, che è occupato con qualcos’altro al momento ma ne potrai parlare più tardi, che deve andare al lavoro, che deve incontrare una persona e tu verrai lasciato in sospeso. Non riprenderà la discussione su come fare un cambiamento o cercare aiuto e temendo un ulteriore episodio esplosivo tu non lo insisterai ulteriormente e la questione verrà lasciata lì.

Raramente l’ascolterai dal Narcisista Superiore. Non vede neanche una ragione per cambiare. Oh, noi sappiamo quello che facciamo ma che è nato dal bisogno ed è ciò che deve essere fatto. I nostri bisogni, superiori ai tuoi, richiedono questo comportamento e se non puoi accettarlo, possiamo facilmente trovare qualcun altro che lo farà, perché, dopo tutto, siamo il premio, il campione e l’ultimo arrivato, quindi la perdita è tua. Il Superiore non emetterà questa supplica come Recupero Preventivo o simili per non farsi lasciare. È vero, non vorrà che la sua fonte primaria scappi. È una questione di fornitura di carburante, ma spesso più di orgoglio e superiorità. Dopo tutto, le vaste matrici di carburante della Scuola del Superiore https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/19/la-matrice-di-carburante-parte-tre implicano che anche se la fonte primaria ha avuto l’audacia di fuggire, lui nel frattempo ha molte altre fonti a cui rivolgersi. Tuttavia non vorrà subire ferite da questa fonte primaria che fugge e vorrà fermarla, ma userà il fascino e la minaccia per raggiungere questo obiettivo, non la promessa che cambierà. Non è degna di lui.

L’unica volta in cui potresti sentire queste parole proferite dal Narcisista Superiore è unicamente perché vede l’opportunità di altri comportamenti machiavellici nel manipolare la sua vittima generando false speranze. Vedrà l’opportunità di potenziare il suo colpo da maestro accettando di impegnarsi in terapia. Non la vedrà come una possibilità di cambiare, ma piuttosto come un’opportunità per saperne di più su se stesso (e perché no, dal momento che è una creatura così affascinante), per capire di più sulle sue possibilità e affrontare la sfida di terapeuti e simili. Se accetta di cambiare il suo comportamento e di accettare consigli e assistenza esterni, stabilirà anche i termini e le condizioni affinché ciò avvenga al fine di promuovere i propri programmi. Tuttavia, non sentirete maiil Narcisista Superiore usare la frase “Ma io posso cambiare” come parte di una disperata supplica.

Di conseguenza, ci resta la scuola che usa questa manipolazione spesso, molto più spesso delle altre scuole e questo è, naturalmente, il Narcisista di Medio Rango. Il Medio Rango usa questa manipolazione per i seguenti motivi: –

1. Lui o lei si considera una brava persona. Nella sua prospettiva significa che lui si considera veramente una persona rispettabile e quindi, visto che è onesto, lui, beh, farà la cosa giusta e cercherà di fare un cambiamento;

2. Si considera generoso ed è pronto a fare quel sacrificio se ciò significa salvare la relazione;

3. Si considera una sorta di anima torturata, ha “il suo demone”, c’è qualcosa che lo divora e lui desidera affrontarlo;

4. Deve essere salvato e tu sei la persona che può salvarlo. Mancano la testarda arroganza dell’Inferiore o la superiorità beffarda del Superiore.

Cosa c’è dietro quei fattori guida?

1. La prospettiva narcisistica. Si considera colui che fa del bene e sono le altre persone che causano i problemi, ma poiché lui è COSI’ bravo, lo dimostrerà affrontando i problemi che sono stati creati. Questo non perché creda davvero che ci sia qualcosa di sbagliato in lui in termini di colpevolezza, ma piuttosto si tratta di una vera un’opportunità per lui di mostrare al mondo che è bravo e sono gli altri il problema.

2. Questa è la prospettiva della vittima che balza alla ribalta. Il mondo è un posto orribile e non importa quanto lui cerchi di aiutare gli altri, il mondo continua a cercare di annientarlo ma non importa, perché, indovina un po’? Lui trionferà su di esso e sarà quello che si sacrificherà per la collettività, che fa il sacrificio e lo fa per il bene superiore.

3. Questa è la prospettiva della vittima, ancora una volta. Non si accorge di essere disordinato. Non si rende conto di manipolare. È incapace di farlo perché non ha intuizione o consapevolezza. Tuttavia considera questa storia complessiva di essere un”anima in pena’ come uno straordinario strumento per attingere carburante. La solidarietà, la preoccupazione e la compassione arrivano tutte fluenti. Non è un riconoscere che c’è qualcosa di sbagliato nel Medio Rango, ma piuttosto incolpa “il demone” (qualsiasi cosa possa essere) perché lo spostamento della colpa è un meccanismo di difesa chiave e incolpare te, i vicini, il tempo o un concetto intangibile tutto lavorerà per lui

4. Questa è la prospettiva della vittima ancora una volta, ma fa anche tutto parte della solidarietà per attirare l’attenzione. Il Medio Rango desidera attrarre pietà e compassione ma anche essere riverito, poiché è l’eroe caduto che è stato salvato ed è quindi in grado di risorgere ancora una volta, nel pensiero magico che rivive nella sua mente

Il Medio Rango Centrale (MRC) e il Medio Rango Maggiore (MRM) hanno una sufficiente funzione cognitiva per rendersi conto che il loro comportamento causa un problema. È qui che molte vittime (comprensibilmente) sono ingannate nel pensare che il narcisista stia effettivamente mostrando introspezione (anzi spesso questo induce a pensare che il narcisista non è un narcisista, o che lo è ma può effettivamente cambiare). L’MRC o il MRM possono riconoscere che le sue azioni causano dolore e problemi, tuttavia, lui o lei non accetterà mai la responsabilità del dolore e dei problemi. Ad esempio, potrebbero dire,

“So che quando per qualche giorno sparisco sei preoccupato, MA ho bisogno di spazio perché mi tormenti sempre.”

“Capisco che ti fa male quando dico certe cose, MA al momento sono sotto pressione al lavoro e non mi aiuti quando mi chiedi perché torno a casa tardi.”

Possono vedere le conseguenze ma non sono responsabili delle conseguenze. Sono programmati per non farlo.

Come sempre, la vittima non informata accetta la spiegazione di terze persone come causa del comportamento deviato o si auto-punisce e la vittima incolpa lui o se stessa. Quindi la causa del problema viene considerata la pressione sul lavoro o il tormento della vittima.

Il Medio Rango dichiarerà che può cambiare e inoltre agirà anche sulla dichiarazione che semina di nuovo i semi della falsa speranza e assicura che la vittima resti al suo posto e fornisca carburante. Questa è solo un’altra parte della manipolazione.

Il Medio Rango può diventare più attento, non somministrare trattamenti del silenzio, fermare le manipolazioni e smettere di tenere il broncio per alcune settimane. Questo è un Periodo di Tregua e lui l’ha messo in atto perché quando hai detto che non te ne saresti andato, sei diventato di nuovo dipinto di bianco perché hai fatto quello che lui voleva. Hai ceduto al suo controllo e il tuo comportamento gentile ha fornito carburante. Il periodo d’oro ritorna e questo è ciò che mette in moto il cambio dei suoi comportamenti. Non perché ha in qualche modo riconosciuto che deve cambiare perché ti fa del male. Il cambiamento avviene perché tu hai fatto ciò che voleva, così il suo modo di pensare per parti separate ti rende “bianco” ancora una volta ed è questo che tiene a bada la svalutazione, ma solo per un po’.

Naturalmente, la vittima inconsapevole, avendo visto i cambiamenti avvenuti (ma non conoscendo la vera ragione che c’è dietro) è convinta erroneamente che questi cambiamenti possano ripetersi e quindi quando l’appello “Ma io posso cambiare” viene fatto in un periodo successivo, la vittima è inondata di speranza perché è successo prima (quindi può sicuramente succedere di nuovo) e quindi il ciclo continua.

Se ritorni alla Relazione Formale con un Grande Recupero Iniziale o un Recupero Successivo Benigno, vieni dipinto di bianco ancora una volta e il periodo d’oro ritorna, creando l’illusione di comportamenti cambiati. Fin quando al momento opportuno non si offusca.

L’insidioso metodo manipolativo del Medio Rango fa sì che questi cambiamenti si presentino in molte forme. Modificherà i suoi comportamenti a casa. Interromperà la tresca accantonando la IPSS mentre il Periodo d’Oro del Periodo di Tregua lo attira di nuovo verso di te. Darà una mano, mostrerà ancora una volta quel barlume di incantesimo. Ovviamente annuncerà la sua ritrovata redenzione a terzi, perché raccoglierà carburante e manterrà la facciata, e, naturalmente, gli accordi con la sua completa convinzione di essere una brava persona. Questo gli fornirà anche munizioni da lanciare contro di te al momento opportuno, nel senso che lui ha apportato i cambiamenti e se le cose hanno vacillato, allora deve essere colpa tua.

Il Medio Rango parteciperà prontamente a sessioni di terapia. Questo gli permette di fare diverse cose: –

1. Mostrarti che è volenteroso e una brava persona;

2. Può mantenere la facciata, “Dawn voleva che andassi in terapia e poiché la amavo tanto era il minimo che potessi fare.” (Ora dimmi che marito meraviglioso che sono).

3. Userà le sessioni di terapia per far avanzare i suoi programmi. Spesso la vittima non saprà cosa viene discusso a causa della riservatezza. Pertanto il Medio Rango, convinto della propria bontà e mancanza di colpevolezza, manipolerà il terapeuta (e lo farà in modo convincente il più delle volte). Successivamente, il Medio Rango dirà alla vittima che in realtà il terapeuta ha detto che la vittima è l’aggressore e che il narcisista è la vittima. Questo potrebbe essere vero, un’esagerazione delle osservazioni del terapeuta inconsapevole o una bugia. In ogni caso, questo lascerà la vittima destabilizzata, tale è la convinzione del narcisista. Aggiungi il fatto che la vittima ha visto alcuni cambiamenti, la propria autostima erosa e ridotto il pensiero critico e non sorprende che la vittima sia confusa o addirittura creda a ciò che sta dicendo il narcisista.

4. Il narcisista può tenere in pugno la vittima. “Ho fatto come hai chiesto e ottenuto un aiuto. Mi hanno detto che non c’è problema. (Ora sei in debito con me e mi assicurerò di estrarre quel debito da te ripetutamente).

Il desiderio di cambiare è motivato da ragioni completamente diverse da quelle che tu comprendi e questo desiderio non è autentico. Il cambiamento è di breve durata, mai permanente, e tutti i comportamenti di qualunque specie ad esso associati, indipendentemente da quanto sinceri appaiano, non importa quanto convinta la supplica, non importa quante lacrime vengono versate (e il Medio Rango accenderà l’acquedotto), fa tutto parte della manipolazione.

Non possono cambiare e non cambieranno.

Acquisisci questa consapevolezza in modo che quando senti “Ma io posso cambiare”, prevalga una fredda e dura logica e resisti al fascino della speranza. Le persone sono per natura ottimiste. Le persone empatiche ancora di più, ma il lato oscuro di questa speranza è la vulnerabilità e la nostra tipologia, e in particolare il Medio Rango conta su questo e lo sfrutta.

H.G. TUDOR

But I Can Change

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📰 ALZARE LA BARRA DI RECUPERO

Il recupero. È una delle fasi più discusse dell’intreccio narcisistico. Mi riferisco ad esso in senso tradizionale, vale a dire ai tre recuperi post fuga/scarto, anche se come verrai a sapere dai miei lavori, ci sono altri recuperi nel corso dell’interazione tra noi e te.

Ci sono principalmente due ragioni per cui il recupero post fuga/scarto è un argomento principale di discussione. Primo, nel momento in cui hai capito con chi stai avendo a che fare hai già sperimentato la seduzione, la svalutazione e lo scarto/fuga. Il recupero post fuga/scarto è ciò di cui ti stai occupando ora perché potrebbe essere avvenuto recentemente, è in corso, o prevedi che avvenga. La seconda ragione è la possibilità che l’interazione in corso con noi continui ad affascinarti e quindi i recuperi post fuga/post scarto diventano il centro di molta della tua attenzione.

Ho spiegato in precedenza che se il Grande Recupero Preventivo si è verificato ed è fallito (essendo questo recupero causato dalla tua fuga) allora in seguito affronterai Recuperi Successivi, di natura benigna o maligna. Il loro catalizzatore è il fatto che tu entri nelle nostre sfere di influenza attraverso qualcosa che hai fatto (dalla sfera uno alla quinta) o per il fatto che semplicemente ci sei entrato nella mente per qualche ragione (sesta sfera). Se sei entrato nelle sfere di influenza, noi prendiamo sempre in considerazione (sebbene a seconda della natura del tuo tipo di narcisista il livello di considerazione può variare considerevolmente) se può essere effettuato un recupero. Ci sono certi impedimenti che faranno sì che il recupero non abbia luogo o ridurranno la probabilità che accada. Questi ostacoli potranno alzare l’asticella così che sia meno facile che i Criteri di Esecuzione del Recupero siano soddisfatti, ciò significa che è meno probabile che incontrerai difficoltà. Sapendo quali sono questi fattori e di quanto li consideriamo è cruciale nel costruire le tue difese nel mantenere il No Contact. Quindi, quali sono questi ostacoli?

1. La Tua Posizione

Se non sappiamo dove trovarti in modo da poter apparire faccia a faccia e cercare di ottenere un po’ di delizioso Carburante di Prossimità presentandoci a casa tua, sul lavoro o in qualunque luogo che tu frequenti, questo ovviamente ci pone dei problemi considerevoli. Un Narcisista Superiore farà qualche sforzo per accertarsi di dove sei, un Narcisista Inferiore è improbabile che faccia qualcosa. Di conseguenza, come parte della costruzione delle tue difese la necessità di cambiare il posto in cui ti trovi fisicamente non solo da i suoi frutti nel cominciare il No Contact ma ha influenza sulla possibilità di un recupero successivo.

2. La Tua Accessibilità

In modo simile abbiamo bisogno di poterti contattare. Se non abbiamo nemmeno un posto fisico dove essere presenti, passare davanti con l’auto, lasciare una nota o mandare un regalo, allora cercheremo di accedere a te attraverso mezzi tecnologici. Se conosciamo il tuo numero di telefono è molto più probabile che recupereremo o se abbiamo mezzi per contattarti tramite un’applicazione o sui social. Sei hai effettuato un blocco su tutti i mezzi e hai fatto in modo di mantenerlo, le prospettive che un recupero accada sono largamente ridotte.

3. Dabbenaggine di Amici e Familiari

Possiamo avere già dei Luogotenenti anche nelle tue truppe. Se è così, le prospettive di venire recuperato sono incrementate dato che li abbiamo già allineati per rivelarci dove possiamo trovarti e come possiamo contattarti. Perfino se non sono luogotenenti, se c’è la prospettiva di un recupero noi (o uno dei nostri luogotenenti) ci avvicineremo a persone della tua parte per ottenere queste informazioni. Viene fatto spesso con un pretesto indipendente – potrebbe esserci un’emergenza, è arrivata qualche lettera che dobbiamo firmare, c’è qualcosa di confidenziale che ti dobbiamo comunicare- e se la tua famiglia e i tuoi amici sono gli affidatari di informazioni di contatto la loro suscettibilità nel rilasciare queste informazioni è importante. Tieni a mente che possono essere passati molti mesi e se un luogotenente si avvicina ai tuoi genitori o amici, potrebbero non essere attenti al pericolo. Se quelli che dovrebbero avere le tue informazioni di contatto sono impenetrabili allora le prospettive di recupero diminuiscono.

4. Felice e Contento

Se tu stai dimostrando (almeno al mondo esterno) di essere felice e contento, allora questo influenzerà le prospettive di recupero. Parlando in generale noi ci aspettiamo che tu ti stia ancora struggendo per noi e sia disperato. Questo è visto come condizione che è terreno fertile per un recupero di successo. Se siamo consapevoli che tu hai voltato pagina, che raramente ci menzioni, che appari in linea generale felice e contento allora il Narcisista Inferiore e Medio della nostra tipologia è meno probabile che tentino un recupero. Questo perché potrebbero essere facilmente respinti e anche se lo facessi in modo gentile, il carburante ottenuto sarà minimo. Dovresti essere consapevole però che il Narcisista Superiore ti considererà come un buon partito da infrangere e quindi non verrà dissuaso dal vederti felice e contento in solitudine.

5. Un Nuovo Interesse

Se sembra che tu ti sia spostato verso qualcuno di nuovo, cosa che naturalmente dipende dallo scorrere del tempo e da altri fattori, allora ripeto che il Narcisista Inferiore e Medio è meno probabile che recuperino. La prospettiva di essere rifiutati e quindi feriti tramite critica si rivelerà un rischio troppo grande per loro. Si sentiranno criticati già venendo a conoscenza che tu stai con qualcuno di nuovo quando dovresti essere innamorato e struggerti per loro ed è facile che loro vedano il recupero come troppo rischioso, con la possibilità di non ricevere carburante ed essere ulteriormente feriti. Questo non sarà valido per il Narcisista Superiore. È più probabile che applicheremo un recupero successivo maligno e ce la prenderemo con te e il tuo nuovo partner per ottenere doppia dose di carburante in un colpo solo.

6. Il Tuo Potenziale di Carburante

Devi essere stata un’eccellente fonte di carburante ad un certo punto, è il motivo per cui sei stato scelto ed intrappolato, ma questo è cambiato. La ragione per cui il carburante di recupero è così potente riguarda il fatto che in una certa misura tu ti sarai ripreso da ciò che ti è accaduto, vorrai rivederci o sarai sollevato del fatto che siamo tornati da te (non sempre ma spesso) e prima di tutto per il fatto che ti abbiamo maltrattato eppure possiamo ancora convincerti a ricominciare la Relazione Ufficiale oppure ad offrire carburante cosa che dimostra quanto siamo potenti e quindi aumenta l’intensità del carburante. Se sei un Super Empatico o un Co-Dipendente sarai il primo candidato per il recupero. Però, se vediamo che sei ancora gravemente ferito da ciò che ti abbiamo fatto in modo che tu sia in sostanza anestetizzato così che la tua risposta emotiva risulti sopita o attutita, questo influenzerà l’attuazione o meno del recupero. In tali circostanze potrebbe aver luogo un recupero tramite sostituto così un luogotenente può tenerti d’occhio. O potresti (se le circostanze lo permettono) ricevere un messaggio per preparare il terreno che non è un recupero in sé stesso ma piuttosto un modo di vedere com’è la situazione per poi decidere se un tentativo di recupero dovrebbe essere fatto.

7. La Tua Conoscenza

Se siamo consapevoli che tu sai cosa siamo o hai informazioni che potrebbero danneggiarci che equivalgono ad una seria critica questo abbasserà le probabilità di un recupero. Anche se un Narcisista Inferiore non ha consapevolezza di cosa è, se tu lo sai e continui a farne menzione e ad adattare il tuo comportamento di conseguenza, lui o lei quantomeno sentiranno che c’è poco carburante da ottenere e/o il rischio di essere criticati. In modo similare, un Narcisista Medio capirà che nella situazione c’è qualcosa che “puzza” e ci penserà con molto attentamente prima di esporsi a poco carburante e/o critiche. Il Narcisista Superiore non è preoccupato del fatto che tu sappia cosa è. Lo negherà e cercherà di manipolare la situazione a proprio vantaggio per attingere ulteriore carburante, ma sarà preoccupato per qualunque cosa possa causare una critica.

8. La Facciata

Questo sistema accuratamente costruito e mantenuto che utilizziamo ripetutamente contro di te è importante. Non solo lo utilizziamo contro di te ma verrà usata contro le altre vittime e quelli che aiutano a creare la facciata rifornendoci di carburante. Non vogliamo che venga danneggiata o rotta in qualche modo. Se ci accorgiamo che se ti recuperiamo c’è il rischio che questo avvenga (per esempio tu hai prove schiaccianti del nostro comportamento le cui prove potrebbero essere diffuse se interagiamo con te) allora non vogliamo che la facciata venga danneggiata da una tale esposizione e di conseguenza le prospettive che accada un recupero diminuiranno.

9. Livelli di Energia

Se entri nella nostra sfera di influenza quando i nostri livelli energetici sono bassi a causa di una bassa fornitura di carburante, possiamo considerare che non valga la pena fare un recupero. Se però c’è una facile accessibilità e la prospettiva del guadagno di carburante è significativa allora perfino dei bassi livelli energetici non saranno un fattore dissuasivo ma se ci sono altri fattori come quelli descritti sopra se abbiamo bassi livelli di energia questo ci rende meno inclini a voler mettere in atto il recupero. Questa situazione potrebbe originarsi mentre stiamo ancora incastrando una nuova fonte primaria dopo la tua fuga o possiamo non averne ancora una e siamo dipendenti dal carburante delle nostre fonti principali. Se il recupero viene percepito come pieno di ostacoli e i livelli energetici sono bassi, anche nel caso in cui tu fossi entrato in una sfera di influenza, noi potremmo cercare carburante altrove senza ingaggiare un recupero.

10. Il Tipo di Narcisista

Influisce anche il tipo specifico a cui apparteniamo. Il Narcisista Inferiore cercherà facili guadagni, da raggiungere facilmente e con risultati immediati. L’immediatezza è importante. Mancando del calcolo del Narcisista Medio e Superiore, sarà incline al recupero se tu sei vicino perfino se ci sono altri dispositivi perché è incapace di controllare la sua sete di carburante da recupero. Però rischierà di essere rifiutato e questo a sua volta accenderà la sua ira facendo sì che si scagli contro di te con potenziali ripercussioni. Se l’Inferiore non vede opportunità immediate passa oltre. È simile ad un ladro opportunista. Il Narcisista Medio si sforzerà un po’ di più e pianificherà ma sarà cauto nel suo approccio, consapevole di potenziali ripercussioni e pertanto piccoli ostacoli lo dissuaderanno. Potrebbe fare un piccolo sforzo di considerazione ma non ci vuole troppo per farlo passare oltre. Il Superiore avrà bisogno di impedimenti notevoli per evitare di attuare un recupero nel momento in cui sei entrato in una sfera di influenza. Se sa che c’è un carburante di recupero molto potente farà sforzi notevoli, come una rapina ben pianificata, per ottenere questi gioielli.

Bisogna considerare questi fattori uno per uno per determinare la probabilità che accada un recupero una volta che una sfera di influenza viene attraversata.

H.G. TUDOR

Raising the Hoover Bar

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📑 UN RECUPERO PREVENTIVO

Quante volte hai dichiarato di averne avuto abbastanza? Quante volte hai giurato che non avresti sopportato più questo comportamento e che avresti ricominciato da capo? Quante volte hai messo in atto dei passi per partire e lasciarti dietro questa realtà confusa e contorta? Noi udiamo questi commenti assertivi di volta in volta. Ti abbiamo sottoposto a una svalutazione prolungata, provocando così tante intense risposte emotive da parte tua che ci hanno fornito carburante. A volte non sapevi se stavi arrivando o andando, la tua testa nuotava e quel dolore sordo al centro della tua fronte non sembrava mai diminuire. Ti sei chiesto di chi potevi fidarvi mentre combattevi per stabilire ciò che credevi fosse giusto contro uno sfondo di contraddizioni. Da qualche parte hai raccolto un po’ di forza, una raffica di coraggio scaturiva dalla tempesta e in quel momento di chiarezza sapevi che era ora di andare. Questa situazione non è sicuramente giusta? Nessuno dovrebbe essere trattato in questo modo. Sì, era il momento di andarsene.

Ovviamente non puoi farlo senza il tuo discorso di addio. Non viene confermato con cattiveria o veleno. Quelle non sono parole d’ordine che si applicano a voi. Nonostante l’orrendo trattamento contro di te, i ripetuti abusi e le incessanti sconfitte, ti sei comportato sempre con dignità e grazia. C’erano pochi dubbi che volessi scagliarti su di noi. Volevi stuzzicarci con parole pungenti e alcune verità spiacevoli, proprio nello stesso modo in cui noi avevamo usato le nostre lingue acide e parole selvagge per rimproverarti, eppure nonostante volessi tanto parlarci in questo modo, non l’hai fatto. Al contrario, dimostrando l’empatia che ci ha attirato a te tanto tempo fa, hai spiegato quanto ancora ci ami. Hai cacciato via le lacrime mentre spiegavi che ci amavi più di quanto avessi mai fatto quando siamo diventati una coppia e nonostante tutto quello che è successo, ci ami ancora. Dovresti averci fatto a pezzi, rivolgendoci contro un lungo capo d’accusa, ma non ti sei comportato in questo modo. Tu non sei così. Hai parlato di tutte le qualità meravigliose che abbiamo e di quanto ti mancano, hai continuato a lodarci anche dopo tutto quello che ti avevamo fatto. Tu stavi lì a sopportare i lividi emotivi e fisici e invece di darci una strigliata per averti ridotto in quello stato preferivi parlare dei momenti magici che abbiamo passato insieme. Certamente avevi affidato ognuno di quei momenti alla tua memoria dato che hai tirato fuori ogni evento e ricorrenza mentre le lacrime ti scorrevano giù per le guance. Hai spiegato quanto ti abbiamo fatto sentire bene, come non avevi mai sperimentato nulla del genere prima e di conseguenza credevi davvero di aver trovato quello giusto. Affronti il periodo d’oro, parlando dei viaggi che abbiamo fatto, dei giorni trascorsi insieme e dei momenti scintillanti e lucenti che abbiamo creato. Possiamo vedere che questo ti fa ancora più male, eppure il tuo altruismo continua. Sei esausto dopo il periodo tortuoso che ti è stato fatto passare eppure tutto ciò che fai è cercare di ricordare le cose buone e ringraziarci per quei tempi meravigliosi. Ci dici che, sebbene siano durati alcuni mesi, i ricordi di quel periodo sono vivi nella tua mente e li custodirai sempre. Spieghi che rifletterai su quei ricordi e non su ciò che è accaduto in seguito, dato che continui a preferire il meglio di noi, nonostante tutte le cose a cui ti abbiamo sottoposto. La tua nobiltà nel comportarti in questo modo è davvero impressionante e le tue ammirevoli parole continuano ad alimentarci. Spieghi tra i singhiozzi che non vuoi andartene ma devi farlo. Non vuoi lasciare dietro di te tutto ciò che abbiamo costruito, ma se non lo fai, verrai distrutto. Ti scusi, sì, in realtà ti scusi per non essere stato in grado di aiutarci, di distoglierci dal comportamento distruttivo e malevolo che ha rovinato gli ultimi mesi insieme. Spieghi quanto duramente ci hai provato ma ammetti di essere stato sconfitto. Esprimi il tuo desiderio che noi cambiamo e che cerchiamo aiuto perché credi veramente che noi siamo una brava persona che ha solo bisogno di aggrapparsi a quella bontà e permetterle di splendere. Ci hai detto che hai visto cosa possiamo fare e raggiungere e vuoi ancora ciò che è meglio per noi. Stai lì a fissarci; alcuni dei tuoi effetti personali già impacchettati nelle due valigie che stanno aspettando nel corridoio. Ci dici che ti metterai d’accordo con noi per riprendere il resto dei tuoi oggetti una volta che avrai avuto la possibilità di pensare e prender fiato.

Ci alziamo dalla sedia e veniamo verso di te. Stai singhiozzando in silenzio e noi prendiamo le tue mani tra le nostre e le teniamo in quel modo tenero che ricordi così bene. La stretta brutale che un giorno è arrivata dal nulla non esiste. Invece, ti teniamo le mani e ti guardiamo dritto negli occhi e intanto facciamo uno sguardo che abbiamo praticato prima con altri nella stessa situazione. Lo sguardo inizia come tristezza e poi si trasforma in speranza mentre cerchiamo i tuoi occhi cercando quel baluginio di fiamma ancora una volta attraverso le lacrime. Tu sostieni il nostro sguardo mentre noi continuiamo a cercare e poi parliamo, le nostre parole morbide e gentili, proprio come lo erano quando ti sussurravamo all’orecchio mentre ci sdraiavamo accanto a te e ti prendevamo a tarda notte.

“Mi dispiace, so che questa volta devo cambiare. Per favore aiutami ad essere la brava persona che so di poter essere, che voglio essere. C’è qualcosa di sbagliato in me e io non so cosa sia, ma tu puoi salvarmi, tu sei l’unico. Per favore non lasciarmi. Non posso sopravvivere senza di te. Ho bisogno di te. Voglio renderti felice di nuovo perché una persona così meravigliosa e amorevole come te se lo merita. Andrò a farmi aiutare ma so che posso farlo solo con te al mio fianco. Per favore, per favore resta.”

Il breve discorso viene espresso con vera genialità mentre raccolgo la giusta inflessione in tono, accoppiata ad appropriati sguardi contriti e manierismi. Continuo a guardare nei tuoi occhi mentre tu lasci che le mie parole ti entrino. Passano i minuti e poi la luce guizza, quella fiamma di speranza si innesca nella vita e io conosco le tue prossime parole ancora prima che tu le pronunci e io comincio a darti di nuovo quel seducente e vincente sorriso.

So che resterai. Ancora.

Finisci intrappolato. Ancora.

Questa è una forma di Recupero Preventivo e quando tiri fuori quel presunto discorso di addio, rimani esposto a un simile recupero.

Funziona spesso dal momento che scelgono i tuoi tratti empatici di colpa, compassione, che non vuoi arrenderti, che speri nel meglio e che ci vuoi guarire.

Dacci delle dritte secondo le tue intenzioni e affronterai un simile recupero.

H.G. TUDOR

A Preventative Hoover

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📑 LE SFERE D’INFLUENZA – COSA ATTIVA UN RECUPERO DA PARTE DEL NARCISISTA?

Ci sono numerosi fattori che governano il fatto che tenteremo di recuperarti nel dopo fuga o nel dopo scarto. Alcuni di questi fattori determinano lo stile del recupero, che sia esso benigno o maligno e anche quante volte verrà fatto il tentativo. Ci sono molteplici considerazioni che hanno un impatto concreto in merito al recupero che accadrà e una delle più significative è la sfera di influenza e il tuo legame con essa.

Immagina di essere me. Lo so che lo fai spesso dato che è il tuo piccolo segreto colpevole ma ora non abbiamo tempo per questo. Sono seduto nella mia casa, o in ufficio o sto andando per locali. Prendiamo l’esempio di me che sto in locale. Qual è la mia sfera di influenza? Per essere accurati ce ne sono diverse in realtà. Variano per applicabilità e portata. La prima è la Sfera della Prossimità Fisica che nomina quelli che sono a portata d’orecchio. È la sfera di influenza più vicina e senza sorpresa è quella più pericolosa per te. È all’interno di questa sfera di influenza in cui la più vasta portata di fascino carismatico e magnetico può essere utilizzata al fine di farti tornare sotto la mia influenza. Tutte quelle con cui posso parlare o che posso ascoltare, sedermi vicino, stare accanto o nelle vicinanze sono in questa sfera di influenza.

La Seconda Sfera è nel Campo Visivo. È la sfera dove io posso vederti e tu puoi vedere me. Potrebbe essere al di là della strada, dall’altro lato di un posto, di un ufficio, camminando in mezzo ad una piazza, di fronte a te in una pista. Se noi possiamo vedere te e tu puoi vedere noi, allora sei in questa sfera. Potrei non essere in grado di comunicare con te se non urlando o salutando con la mano ma rimane una sfera di influenza. In accordo a questo, ecco perché quando cerchiamo di recuperare qualcuno potremmo non essere in grado di parlare direttamente con loro ma possiamo metterci di fronte a casa tua sull’altro lato della strada o aspettare in mezzo alla piazza da cui passi uscendo dal lavoro.

La Terza Sfera di Influenza è la nostra portata attraverso la nostra congrega e i nostri Luogotenenti. Sia che queste persone siano nostri amici (circolo di amici intimi o più esterno), colleghi, complici o familiari, se operano come nostri luogotenenti o congrega fanno parte di una sfera di influenza. Se tu parli con queste persone (quindi utilizzando la prima sfera) oppure loro vedono te o tu vedi loro (quindi la seconda sfera) tu sei presa nella mia terza sfera di influenza. Si può star certi che le notizie sulla tua presenza nella sfera dei miei luogotenenti e della mia congrega mi verranno ritrasmesse. Potrebbe essere di persona, via telefono, via messaggio o via email, ma le notizie mi perverranno. Questo mi permette anche di mandare informazioni a te per delega dato che i miei complici e la mia congrega di racconteranno cosa sto facendo, con chi sto e così via.

La Quarta Sfera di Influenza è il nostro raggio d’azione attraverso il telefono. Non mi riferisco a messaggi o messanger di Facebook ma parlare davvero via telefono. Anche se potrebbero esserci mille chilometri di distanza, non ci possiamo vedere e non siamo vicini fisicamente, il fatto che tu stia parlando con noi ci permette di estendere la nostra portata in modo efficace attraverso l’uso del telefono. Facetime e Skype e applicazioni simili fanno altrettanto parte di questa sfera.

La prossima è la Quinta Sfera di Influenza che si manifesta attraverso l’invio di messaggi di testo, email, lettere, note attaccate a dei sassi lanciati attraverso la finestra, segnali di fumo ecc.. Non c’è una vera comunicazione l’un l’altro. Non c’è nessuna terza parte coinvolta. Non c’è vicinanza fisica. Questa è la quinta sfera.

Infine, c’è la Sesta Sfera di Influenza che è la mia mente. Puoi spuntare nella mia mente senza alcuna ragione. Potrei aver ascoltato una canzone che mi ricorda te o essere passato vicino a dove vivevi e mi sono ricordato di te. In tutti gli altri aspetti ti avevo cancellato dalla mente nel dopo scarto o dopo la tua fuga ma poi accade qualcosa, attivata da qualche cosa o semplicemente una telefonata random ed eccoti qui, nella mia mente e nei miei pensieri e quindi tu sei entrata nella sesta sfera di influenza.

In seguito alla tua fuga o al tuo scarto agiremo tutte e cinque queste sfere di influenza nel tentativo di recuperarti. Una volta che tu appari in una o in tutte queste sfere di influenza verremo incoraggiati ad effettuare un recupero (tenendo conto di altri fattori naturalmente che spiegherò in dettaglio in una diversa occasione). Quindi se tu hai effettuato un no contact e poi ti vedo mentre percorri in autobus la strada principale, sei entrata nella mia seconda sfera di influenza. Hai attirato la mia attenzione. Sei nel mio radar. Questo potrebbe far sì che ti saluti con la mano e attiri la tua attenzione attraversando la strada per prendere l’autobus così da portarti nella mia prima sfera. Poi potrei ossessionarmi nel fare sforzi per contattarti in qualche altro modo, ma il fatto che sei passata vicino a me, apparendo nella mia sfera causa due cose.

Uno, mi segnala te. Potrei essere stato distratto con altre fonti ma entrare nella mia sfera di influenza ti rende terreno di recupero.

Due, risveglia il rimescolamento, quella qualità che provoca dipendenza che infondiamo in te attraverso la nostra seduzione malvagia, cosa che causa ricordi vari che si risvegliano dentro di te, pensieri e sentimenti che ancora una volta ti rendono vulnerabile al nostro approccio.

Quindi poi cercheremo di recuperarti. Ci siamo ricordati di te e questo richiama alla mente il potente carburante di recupero che si offre. In secondo luogo tu sei ad alto rischio di recupero per via dell’effetto del rimescolamento che giace dentro di te, posto lì da parte nostra qualche tempo fa quanto ti abbiamo sedotto.

Qualche volta cerchiamo di attirarti nella nostra sfera di influenza. Se gironzoliamo vicino a dove sappiamo che lavori, stiamo tentando di attirarti nella nostra sfera di influenza. Più spesso però sei tu che entri nella nostra sfera di influenza, sia in modo deliberato che inavvertitamente.

Per esempio, potresti decidere che hai bisogno di restituire alcuni oggetti di nostra proprietà e chiami per portarceli. Attraverso questa azione sei entrato nella nostra prima sfera di influenza e verrai sottoposto a recupero. In alternativa, è tarda notte e siamo nella tua mente (ma tu non sei nella nostra) e non puoi fare a meno di mandare un messaggio chiedendo cosa stiamo facendo. Facendo questo sei entrato nella nostra quinta sfera di influenza. Ogni passo o azione che ti riporta alla nostra attenzione, sia di persona, via telefono, tramite altri o attraverso la tecnologia è la tua entrata nella nostra sfera di influenza e innesca un probabile recupero.

Tu naturalmente puoi influenzare quante di queste sfere di influenza possono essere agite nei tuoi riguardi. Stai lontano da noi e assicurati che non possiamo sapere dove trovarti e preverrai la prima e la seconda sfera.
Assicurati di non essere mai menzionato dai nostri amici ed evita ogni contatto con quelli che sono i nostri complici e la nostra congrega e distruggerai la terza sfera. Evita la tentazione di chiamare e distruggerai la quarta. Assicurati di non messaggiare mai con noi, mandarci email o perfino ogni notifica di applicazioni e la quinta sfera viene contrastata. L’unica su cui non hai influenza è la sesta sfera. Potresti semplicemente comparire nella nostra mente di tanto in tanto e non c’è nulla che puoi fare riguardo a questo. Puoi comunque trovare consolazione nel fatto che nel dopo fuga o nel dopo scarto, se sei sopravvissuta al grande recupero iniziale poi non comparirai nella nostra mente così spesso. Ti avremo estirpato dalla nostra mente e ci saremo focalizzati su fonti alternative di carburante. Rimane il rischio di un recupero (ecco perché non andiamo mai via davvero) per via di questa sesta sfera di influenza, ma il rischio è ridotto. Si possono paragonare le sfere a quelle zone da cui se stai lontano non ci metti in allerta della tua presenza e non attivi il rimescolamento. Fai un passo in una di queste e attivi il rischio di un recupero per via delle ragioni scritte sopra. Il tuo obiettivo di assicurarti di rimanere libero da recuperi post scarto e post fuga si basa sul conoscere che queste sfere di influenza esistono e rimanervi lontano. Naturalmente te lo renderemo più difficile di quanto pensi, ma questo è un altro argomento di discussione.

H.G. TUDOR

The Spheres of Influence – What Triggers a Hoover By The Narcissist?

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📰 I DIECI TIPI DI VITTIME CHE IL NARCISISTA RECUPERA

Faccio ripetutamente menzione di come noi torniamo sempre. Questa naturalmente è la genialità del recupero. Alcune persone faticano a comprendere che continueremo a tornare per avere più carburante, se si presenterà l’occasione. Perché non dovremmo? Amiamo il carburante. Amiamo il tuo carburante (dopotutto è stato il motivo per cui sei stato scelto come fonte primaria) e meglio ancora amiamo il carburante di recupero che fornisci. Il recupero ricopre molte funzioni. Innanzitutto, ci fornisce carburante. È anche un mezzo per esercitare il controllo, sondare il territorio per potenziali future macchinazioni, un mezzo per impedirti di andare avanti, un mezzo per ostacolare la tua comprensione, un metodo per rafforzare la nostra superiorità, il nostro dominio e la nostra onnipotenza. Serve per queste funzioni e per molte altre. I recuperi si svolgono durante la danza con la nostra tipologia, ma li associamo il più possibile con il seguito, con il periodo successivo alla fuga o più probabilmente allo scarto. Quando guardiamo il recupero in uno scenario del genere, quando torniamo di nuovo, lo facciamo per uno dei seguenti tre motivi:

1. Per riportarti di nuovo nella relazione in modo che l’intero ciclo narcisistico possa ricominciare;
2. Per ferirti. Non vogliamo di nuovo la relazione formale, ma vogliamo ricordarti quanto sei privo di valore e quindi miriamo a farti del male attraverso questa forma di recupero;
3. Per attingere un po’ di carburante positivo (potrebbe essere una goccia o potrebbe essere una discreta quantità) ma non vogliamo che il rapporto formale ricominci di nuovo o addirittura mai, ma sappiamo che fornisci un delizioso carburante di recupero, quindi continueremo sempre a tornare. Non facciamo abbastanza per ricominciare la relazione formale, ma certamente ne ricaviamo un po’ di carburante. Potrebbe essere un messaggio, potrebbe essere una telefonata o una visita, ma accadrà. Potrebbe volerci solo un momento o un pomeriggio, ma sarà un periodo temporaneo e dopo aver estratto il carburante ci ritireremo di nuovo (solo per apparire in una fase successiva). La relazione formale non ricomincia.

È questa terza manovra (che è un recupero successivo benigno) che spesso confonde le persone. Puoi capire il recupero allo scopo di ricominciare la relazione. Puoi capire di prendertela con noi e di essere cattivo perché, ehi, dopotutto siamo Grandi Bastardi, non è vero? Tuttavia, perché fare lo sforzo di guadagnare del carburante e poi ritirarsi di nuovo? Può essere perché abbiamo una fonte primaria affidabile in atto, ma non possiamo resistere a un sorso di carburante di recupero. Può accadere perché le circostanze lo rendono troppo bello per resistere. Ci sono diversi fattori, ma uno dei fattori principali è il ruolo che ti viene assegnato dopo la fuga/scarto. L’applicazione del recupero successivo benigno che non cerca il ripristino della relazione formale si basa su di te che ti rendi conforme a un ruolo particolare e al carburante che ne deriva. Ci sono molti ruoli diversi che possono esserti assegnati a questo punto, ma qui ne elenco dieci.

1. Augurarti il meglio

Ogni volta che torniamo, chiedi con la tua ben nota onestà come ce la stiamo passando, chiedi dei nostri progressi, della nostra salute e di tutte le altre questioni. Lo fai con quella bontà di cuore e secondo la natura per la quale tu, come persona empatica, sei famosa, e anche se non c’è un torrente di emozioni scatenate, la tua gentilezza e compassione ci alimentano ancora. Potresti esserti allontanato in gran parte da noi, ma non sei in grado di tagliare tutti i legami. Sai che non tornerai indietro ma non puoi fare a meno di voler sempre sentire che stiamo facendo del bene e che di conseguenza puoi augurarci il meglio.

2. L’ottimista

Questo contatto ti dà la speranza che ci possa essere un ritorno al periodo d’oro. Non forzi la cosa, poiché sai come questo può indurci a reagire, ma sei ricettivo al nostro progresso, lieto, non felice di sentirci e ti impegni con entusiasmo, cercando di mantenere il tuo cuore pulsante sotto controllo. Ogni volta che “facciamo un salto” vedi come la possibilità che questa volta ti travolgiamo tra le nostre braccia e ti riportiamo di nuovo da noi. Ogni volta sei deluso ma questo non affievolisce la tua speranza e il tuo ottimismo, forse la prossima volta sarà il momento?

3. Il colpevole

Stai male perché la relazione non ha funzionato e ti incolpi tanto (se non di più) di noi per la sua fine. La tua natura di devoto all’amore significa che credi ancora che l’amore conquisterà tutto e passerai il tuo tempo a scusarti per ciò che hai fatto che è sbagliato e ciò che non hai fatto bene. Naturalmente non facciamo nulla per farti pensare in modo diverso, godendo della tua auto-flagellazione che emerge sempre in superficie ogni volta che ci mettiamo in contatto con te.

4. L’entrare nei particolari

Sei ossessionato dal capire chi sei e consideri la tua interazione come parte integrante di questo. Vuoi i nostri punti di vista e le nostre opinioni sulla tua introspezione e usi qualsiasi contatto da parte nostra come un’opportunità per invitarci a dare un’opinione su di te, non importa quanto brutale possa essere. Credi di non essere in grado di stabilire chi sei veramente senza capire la natura del tuo rapporto con noi e ogni occasione in cui ci mettiamo in contatto con te ti offre l’opportunità di impegnarti per trovare queste risposte. La tua dipendenza da noi ci edifica e ci fornisce carburante.

5. Il curatore

Non abbandonerai il concetto che possiamo esserci corretti e qualsiasi interazione tra di noi ti porta a impadronirti di nuovo di quel ruolo di curatore, mettendo i nostri interessi davanti ai tuoi con l’inevitabile carburante che deriva dal tuo comportamento compassionevole e di buon cuore.

6. La ninfa

Ci odi per quello che abbiamo fatto, ma, oh, il sesso è stato così bello e non puoi resistere al richiamo di un messaggio notturno per qualche rapporto sessuale nella speranza che possa portare di nuovo a un combattimento tra le lenzuola. Sosteni che tutto ciò che vuoi è la gratificazione sessuale e adottare questa posizione è una forma di rivincita nei nostri confronti, ma il tuo coinvolgimento con noi attraverso i messaggi erotici e il flirt ci fornisce il carburante di recupero che vogliamo.

7. Il laccio emostatico

Non sei un laccio emostatico, ma hai bisogno di averne uno. Non riesci a capire cosa è successo e ogni dialogo è una sessione di domande piena di carburante sul perché abbiamo fatto quello che abbiamo fatto, perché ti abbiamo ferito, perché abbiamo detto quelle cose, perché abbiamo fatto casini e cose del genere. Il dolore rimane crudo e il carburante che ne deriva è troppo buono per resistere.

8. Il vecchio affidabile

Sai che dovresti ignorarci ma non puoi. Quei messaggi che inviamo sono come un fastidioso prurito e devi grattare disperatamente. Ovviamente lo sappiamo e ti consideriamo una fonte affidabile di carburante di recupero. Tutto quello che dobbiamo fare è inviare un messaggio e tu risponderai in qualche modo, non puoi farci nulla.

9. Il contendente

Vuoi tornare con noi e ci dimostrerai quanto sei dannatamente bravo e quanto siamo “buchi” per lasciarti andare, in primo luogo. Ci dirai quanto sarai giusto per noi, cosa farai e come non riusciremo mai a diventare meglio di te, mentre tu fai tutto il possibile per convincerci che dovresti tornare tra le nostre braccia. Anche se ti rifiutiamo, non ti arrenderai perché il tuo desiderio di essere il nostro partner intimo è enorme e con questo fornisci carburante.

10. Il combustibile ben infuocato

Il tuo flusso di carburante non può essere interrotto. Red Adair non sarebbe mai in grado di spegnere le fiamme e tappare bene il combustibile. Sei arrabbiato, ribollente, furioso per il modo in cui sei stato trattato e ci odi. Ci odi assolutamente. Ogni volta che ti contattiamo, cogli l’opportunità di sfogare la tua rabbia contro di noi, insultandoci, etichettandoci e continuando come un’arpia impazzita. Pensi che questo ci sconvolgerà, ma non comprendi la natura del carburante e anche se possiamo controbattere è tutto progettato per mantenere questo combustibile ardente che scorre.

Ti riconosci in tutto questo?

H.G. TUDOR

The 10 Types of Victim the Narcissist Hoovers

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📢 SFATARE 10 MITI SUL RECUPERO

Ci sono molti equivoci e miti sui Recuperi. Eccone 10 che ho intenzione di sfatare per voi. Quali sono?

1. Ho esposto pesantemente il narcisista, non verrò recuperato.

Hai torto. Ecco perché c’è sempre il rischio di un recupero. Ci sono due parti che costituiscono il recupero, in primo luogo l’Attivatore di Recupero che significa che entri nelle sfere di influenza. Ce ne sono sei che ho descritto in un articolo separato; da cinque di loro puoi stare fuori come parte del tuo regime di no contact, ma non puoi mai stare nella sesta perché quella è quando al narcisista capita di pensare a te, si ricorda di te, quindi ne consegue che c’è sempre un rischio di un Attivatore di Recupero. Questo tuttavia non significa che sarai recuperato; i Criteri di Esecuzione di Recupero devono essere soddisfatti. Ora, questi sono i criteri che spiego nei dettagli, così potrai capire cosa sono, in modo da poter apportare gli aggiustamenti appropriati per rafforzare il tuo regime di no contact. Capisci che il narcisista non si ferma ad analizzare questi punti e pensa “Ah, perfetto, Barra di Recupero Bassa, ora recupero!” È una cosa istintiva. Quando esponi in maniera massiccia il narcisista, causerai considerevoli ferite. Questo fatto spinge la barra di recupero in alto, molto in alto, il che significa che è meno probabile che tu venga recuperato perché i criteri di esecuzione recupero hanno meno probabilità di essere soddisfatti, tuttavia pensare di non essere recuperato è pensiero emotivo, perché la logica è che c’è sempre il rischio di un recupero fino al giorno in cui tu muori o muore il narcisista. Perché? Poiché la massiccia esposizione non è che un criterio, quindi possono esserci anche altri criteri che abbassano la barra di recupero e in generale annullano l’effetto della pesante esposizione, così si verifica il recupero. Inoltre potrebbe darsi che tu riceva una risposta maligna e non benigna sotto forma di recupero. In più, le massicce ferite causate dalla pesante esposizione si attenuano nel tempo, quindi diciamo che in sei mesi il suo effetto non è più così grande sul narcisista, perciò quando vi è un attivatore di recupero, l’episodio della tua ferita massiccia diventa meno rilevante o anzi in futuro è irrilevante, e quindi questo implica che non terrà a bada il narcisista per sempre. È probabile che succeda immediatamente dopo, in base agli altri criteri, ma partendo dal presupposto che gli altri criteri non annullano le ferite massicce, col tempo l’effetto di quella massiccia ferita causata da una pesante esposizione, anzi l’esposizione, si ridurrà e di conseguenza ti esponi a un aumentato rischio di recupero. Quindi la risposta è di non cadere preda del tuo pensiero emotivo e considerare “Oh beh, guarda, espongo pesantemente il narcisista così sarò protetto”. Questa è arroganza, questo è il tuo pensiero emotivo che coglie il tuo tratto narcisistico dell’orgoglio e lo corrompe contro di te. C’è sempre il rischio di un recupero, questa è la logica, quindi applica un rigoroso e rigido regime di no contact

2.  I narcisisti recuperano solo per riprendere la relazione.

No, questo indubbiamente succede, ma si recupera anche per altri due motivi:

• Malignamente per ottenere carburante ed esercitare il controllo su di te, oppure

• Per ottenere carburante positivo attraverso un recupero benigno, possibilmente per acquisire tratti caratteriali e possibilmente per ottenere benefici residui, e forse tutte e tre le cose. Possiamo farlo se ti piace tuffartici di nuovo.

Quindi, facciamo un esempio. Il narcisista potrebbe telefonarti e chiedere che tu gli presti dei soldi. Il tuo pensiero emotivo è alto e sei convinto di farlo. Quello è il
beneficio residuo, e quell’atto di prestare i soldi, e anche le tue risposte positive nel corso della conversazione con il narcisista, rappresentano la fornitura di carburante. Il narcisista ottiene questo carburante, ottiene un beneficio residuo, quindi si disimpegna da te o più probabilmente ti mette sullo Scaffale, fino alla prossima volta che vi è un Attivatore di Recupero, e qualora i Criteri di Esecuzione di Recupero siano soddisfatti. Quindi non torniamo solo per risucchiarti dentro, diciamo una relazione romantica; potremmo semplicemente attingere a te in modo intermittente, e questo è quello che normalmente accade con fonti secondarie del tipo da scaffale, ovvero l’amante, l’altra donna, la persona con cui stiamo avendo una tresca, amici, colleghi. Può anche accadere con la ex fonte primaria intima; siamo tornati solo per avere un piccolo bocconcino di carburante positivo o negativo. Perché? Perché ne abbiamo bisogno e la barra di recupero è stata abbassata

3. Non ho intenzione di bloccare il narcisista sul telefono, altrimenti verrà a recuperarmi di persona.

Questo è pensiero emotivo. Sembra logico, non è vero, quasi come una valvola a pressione: se riesce a mandarmi un messaggio, va da sé che non verrà a presentarsi alla mia porta, ed è il minore tra i due mali. Pensiero comprensibile, ma sbagliato e illogico. Se non blocchi il narcisista sul tuo telefono, è più probabile che tu venga recuperato. Ad ogni modo, se blocchi il narcisista sui mezzi elettronici, questo non implica che il narcisista probabilmente si presenterà. Perché? Beh, prima di tutto è molto facile recuperarti elettronicamente, addirittura esiste il precedente suicidio del no contact di non bloccare, di non uscire dai social media, ecc., (leggi l’articolo Il Suicidio del No Contact per ulteriori informazioni al riguardo). Tuttavia, se ci blocchi sui mezzi elettronici, ciò non significa che ci presenteremo di persona. Perché? Potremmo non sapere dove trovarti, oppure dobbiamo impiegare uno sforzo considerevole per arrivarci, o anche se ci vuole un certo sforzo per arrivarci, il narcisista, in particolare l’Inferiore e il Medio-Rango, cercherà sempre la frutta appesa ai rami bassi, estraendo il carburante da un apparecchio che è il più facile da ottenere. Se ciò significa dover camminare per 15 minuti per trovarti, è meno probabile che lo faccia, e manderà messaggi a qualcuno che ha lasciato aperti i canali elettronici. Sì, potrebbero esserci occasioni in cui il narcisista, in particolare se sei fuggito e blocchi i canali elettronici, è portato a venire da te di persona SE ciò si confà coi Criteri di Esecuzione di Recupero, perciò intraprende questo recupero fisico diretto. Ma ricorda, tu hai un netto vantaggio. Nonostante tutto il nostro splendore, non possiamo attraversare muri o porte, quindi se il narcisista si presenta di persona, tu non apri la porta, non parli con lui dalla finestra o attraverso la buca delle lettere; ti metti le cuffie, aspetti cinque o dieci minuti, e se non se n’è andato, chiami la polizia e lo fai togliere da lì, non interagisci con lui, non dici al narcisista di andare via, non lo minacci, chiameremmo la polizia, lo lasci gridare e lanciarsi contro la porta, non si introdurrà dentro con un calcio. Se inizia a farlo, allora chiama la polizia e sarà allontanato. Se il narcisista viene da te di persona, se pensi che faccia in modo di tenderti un’imboscata fuori dal lavoro, beh, puoi starci attento, esci dal lavoro con qualcuno accanto a te, ignoralo, raggiungi la tua auto e vattene, prendi strade diverse per andare e tornare dal lavoro o dalla palestra; fai la spesa in posti diversi, ma non cadere preda del pensiero emotivo che dice che se blocchi il narcisista sarà costretto a presentarsi di persona. Questo non è corretto.

4. Voglio che il narcisista mi recuperi per provare che sono superiore a lui.

Di nuovo questa è una sorta di scienza logica, non è vero? Ora voglio dimostrare che mi sono laureato all’Università di HG, e quindi voglio ricevere un recupero per dimostrare che posso resistere. Ma questo è pensiero emotivo. Perché? Predica la prima regola d’oro della libertà “Una volta che sai vai e esci e stai fuori”. Non hai bisogno di alcuna forma di interazione; è come rimettere la testa nella bocca del leone raccogliendo un piccolo revolver ricaricato senza tirare il grilletto. Non devi farlo, non hai bisogno di dimostrare che sei resistente, anzi hai bisogno di preservare la tua resistenza per quando ti viene tesa un’imboscata se il narcisista si presenta inaspettatamente; non è necessario mantenere aperto un canale, non è necessario sbloccarlo per vedere se arriva il recupero. Ciò che farai è cadere preda del tuo pensiero emotivo. Non farlo. Questo è pensiero emotivo. Evitalo.

5. I narcisisti recuperano solo per il carburante.

No, è un motivo principale per il recupero, ma recuperiamo anche per i tratti caratteriali e i benefici residui. I benefici residui potrebbero essere l’accesso alle informazioni, l’uso della tua rete sociale; l’uso della tua rete in termini di affari, prestito di denaro, avere un posto dove stare, ottenere assistenza nella risoluzione di un problema; è tutta una gamma di benefici residui

6. Sto con un’altra persona, quindi non verrò recuperato.

Sbagliato! Con il Narcisista Inferiore e di Medio-Rango il fatto che tu sia con un’altra persona agisce come un fattore di tutela per i Criteri di Esecuzione di Recupero, ma è solo un criterio e, come spiegato in precedenza in questo articolo, potrebbe essere il caso che vi siano criteri aggiuntivi che neutralizzano quest’unico criterio, e quindi rendono trascurabile il fatto che tu sia stato con qualcun altro. Di per sé, è un fattore che innalza la Barra di Recupero, ma ci saranno sempre altri criteri che potrebbero abbassare la Barra di Recupero. Ai Superiori non importa che tu stia con un’altra persona, per noi diventa incoraggiante, e ricorda che qualora vengano soddisfatti questi Criteri di Esecuzione di Recupero, potrebbe esserci un Recupero Maligno verso te e la nuova persona. Naturalmente verrai triangolato e cosa ne potremmo ottenere? Due flussi di carburante cercando di creare problemi tra te e il tuo nuovo interesse romantico

7. Il narcisista non può recuperarmi, controbatterò e vincerò. Ora so cosa è.

Di nuovo questo è pensiero emotivo che sta corrompendo il tuo senso narcisistico di orgoglio e il tuo tratto empatico di Giustizia. Pensi che “Ora posso andare di pari passo con il narcisista, ho le competenze, sono stato armato”. Essere armati significa applicare la logica e stare lontani da noi. Se combatterai con noi, verrai sul nostro campo di battaglia. Sono le nostre regole, non le tue regole. Cosa accadrà? Ci darai carburante, potresti ottenere un risultato spiacevole, aumenterai il tuo pensiero emotivo. Quindi non vincerai ogni volta che interagisci con noi. Anche se fai irritare il narcisista, lo fai incazzare, otterremo sempre ciò che vogliamo perché ci darai carburante. È quasi impossibile per te non fornire carburante durante un’interazione con noi. L’ho spiegato nell’articolo “Perché il sasso grigio non funziona”, quindi ci darai carburante; è quello che vogliamo, e che sia positivo o negativo, se ci dai carburante, vinceremo. Puoi anche andare di pari passo con noi in circostanze in cui ti faremo di nuovo qualcosa di spiacevole. Perché rischiare questo, e poi in terzo luogo perché è un’interazione, che sia mandarci un messaggio, parlare con noi al telefono, pensare a noi, parlare di noi con i tuoi amici e ancora di più di persona. Tutto ciò aumenterà il tuo pensiero emotivo, il che implica che non darai ascolto alla logica, e se pensi di aver colpito il narcisista irritandolo, il tuo pensiero emotivo ti farà desiderare di farlo sempre di più. Questo è pericoloso perché ti porterà in questo circolo di azioni che ti impediscono di andare avanti. Sei preoccupato di pensare che stai vincendo contro il narcisista quando non è così. Vinci se non ci dai ciò che vogliamo. Ciò significa no contact, significa niente carburante, nessun tratto caratteriale e nessun beneficio residuo

8. Non ho sue notizie sei mesi, non verrò recuperato.

Sbagliato! Sei mesi non sono niente. Vedo ripetutamente “non ho sue notizie da tre o quattro mesi”, è un battito di ciglia. Io ho recuperato qualcuno dopo 12 anni, e ho visto commenti dei miei lettori che sono stati recuperati dopo 15 anni, e penso che qualcuno sia stato recuperato anche dopo 35 anni. Come ho più volte spiegato, e comprendi questa logica, prendila e lascia che si sistemi nel tuo cervello, tu sarai recuperato perché c’è sempre il rischio di un recupero fino al giorno in cui tu morirai o noi moriremo. Il fatto che non hai nostre notizie da sei mesi significa che con ogni probabilità il narcisista si trova in un nuovo periodo d’oro con un’altra persona, e sei mesi è un tempo di durata standard; tutti i suoi bisogni vengono soddisfatti da quell’altra persona, non c’è bisogno di prendere una misura di recupero nei tuoi confronti, e non c’è bisogno di tornare da te con un Recupero Benigno perché tutti gli Scopi Primari del narcisista sono soddisfatti dalla nuova fonte primaria intima, ed è per questo che vieni lasciato stare. Ma se pensi “Oh, sono passati sei mesi sono al sicuro”, sei maggiormente sciocco. Se abbassi le tue difese, quando il narcisista svaluta quella nuova fonte primaria, e lo farà, probabilmente tornerà da te col fiato sul collo visto che sei la ex più recente, perché ci sarà stato un Attivatore di Recupero; potrebbe essere stato detto qualcosa su di te, o il narcisista si ricorda di te, o gli capita di incontrarti e vederti, e se hai abbassato le tue difese rimettendoti sui social media, sbloccare il narcisista ecc., stai giocando con il fuoco, stai rimettendo la testa nella bocca del leone e i recuperi verranno a fiotti

9. Continuo a contattare il narcisista, ma lui non recupera, quindi non succederà mai.

Beh, se continui a contattare il narcisista stai provocando gli Attivatori di Recupero, quindi questo crea il rischio di Recupero. Perché non ne arriva uno? Semplicemente i criteri non vengono soddisfatti, e il motivo più frequente potrebbe essere che il narcisista si trova in un nuovo periodo d’oro con una fonte primaria intima e non vuole avere niente a che fare con te. Tu sei persona non gradita, lo sei se sei stato cancellato e il narcisista sceglie di ignorarti. Non ha bisogno di niente da te. Vieni visto come il nemico perché sei dipinto di nero, perché hai deluso il narcisista, e inoltre la paranoia intrinseca del narcisista lo porta a pensare che tu arrivi e gli rovini le cose. Tu avrai un impatto sulla nuova relazione, racconterai bugie anche se è la verità, ma racconti bugie sul narcisista, e lui non vuole che ciò accada, non vuole che questo nuovo apparecchio venga influenzato negativamente. Naturalmente non lo vede come un nuovo apparecchio, pensa semplicemente “Ho incontrato una persona meravigliosa che mi rende felice”, anche se il narcisista non è felice, e pensa che lo danneggerai in qualche modo e non vuole correre questo rischio. Altre ragioni potrebbero essere che non sei considerato un utile apparecchio per il carburante, e ci sono opzioni migliori altrove, o potrebbe essere che proprio di recente tu abbia causato qualche massiccia ferita e il narcisista resta istintivamente lontano da te perché la cosa è ancora fresca, e non si prende il rischio di tornare da te solo per essere ignorato

10) Ho letto tutto su HG e il suo lavoro. Ora so come resistere ad un Recupero.

Ben fatto per ascoltare tutto e leggere tutto; ci sono molte altre cose da fare per me, da offrirti, quindi devi continuare ad imparare, ma ricorda questo. Una cosa è saperlo, un’altra metterlo in pratica. Il tuo pensiero emotivo ogni singolo giorno vuole che tu smetta di ascoltare, che tu smetta di leggere e che tu non metta in pratica ciò che hai imparato. È come avere una biblioteca piena zeppa di tutto il mio geniale lavoro, e poi mentre vai e provi ad avvicinarti, il pensiero emotivo mette il braccio davanti alla porta e dice “Non entrare, non leggere il suo lavoro, nessuno ne ha parlato, non ascoltarlo”.

H.G. TUDOR

Dispelling 10 Hoover Myths

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👤 UN’ALTRA POSSIBILITÀ

Che male potrebbe fare darci un’altra possibilità? Come il giocatore d’azzardo che piazza un’altra scommessa nella speranza della grossa vincita, c’è tutto da guadagnare e non c’è molto altro da perdere vero? Ti trovi giù tra i morti quindi cosa potrebbe andare storto? Inoltre, immagina se non lo facessi? Immagina di perdere questa opportunità e qualcun altro la coglie? Qualcun altro trae vantaggio da tutto il tuo lavoro e lo fa bene. Fa e dice le cose giuste per godersi la gioia del periodo d’oro, ma questa volta dura per sempre. Sarebbe come permettere a qualcuno dietro di te in coda di comprare un gratta e vinci vincente dalla selezione su cui avevi posato gli occhi. Così vicino, eppure così lontano. Immagina l’avvilimento devastante di sapere che ce l’avevi a portata di mano ma non sei riuscito ad attraversare e cogliere l’attimo. Come potresti guardarti allo specchio negli anni successivi se non afferrassi questa gloriosa possibilità?

Non vuoi permettere a nessun altro di acquisire un vantaggio, vero? Non dopo tutto quello che hai fatto per stabilizzare la nave, per mantenere le cose a galla e per condurre una rotta sensata attraverso acque pericolose. Ti è dovuta questa possibilità. Hai diritto a questo magnifico risultato ed ecco che questo ti viene offerto. Tutto quello che devi fare è prenderlo e darci un’altra possibilità di sistemare le cose. Sì, in passato è andata male, ma Robert il Bruce si è arreso nei suoi tentativi di sconfiggere gli inglesi? No, non l’ha fatto, ha continuato ad andare avanti vero, e lo so, so solo che sei fatto di un tessuto simile. Hai lo spirito instancabile, ecco perché ti ho scelto. Sapevo che non ti saresti arreso. Troppe persone mi hanno deluso, ma non tu. Tu non hai intenzione di farlo, vero? Hai messo gli occhi sul premio. Non potresti vivere con te stesso sapendo di aver rinunciato alla possibilità per noi di tornare ancora una volta al periodo d’oro.

So che alcune persone dicono che il comportamento passato è il più grande indicatore del comportamento futuro, ma sono solo amareggiate perché non hanno la capacità e l’abilità di apportare cambiamenti. Volevano fare la differenza ma non ne avevano i mezzi. Non avevano il fegato, i mezzi, il necessario per fare il lavoro. Tu li hai. Io posso dirlo. Conosco queste cose e se solo credi in me questa volta, allora tutto sarà diverso. Solo una possibilità. Questo è tutto ciò che sto chiedendo. Non è molto, non dopo tutto quello che abbiamo passato.

Non hai intenzione di buttare via tutto ciò che abbiamo costruito vero? Sicuramente non penso che farai una cosa del genere. Tu non sei così. Tu credi in noi e tu sei colui che ha in mano la chiave per un futuro magico. Basta mettere la chiave nella serratura, girarla e aprirmi la porta. Sarò lì ad aspettare. Ho tutto il tempo del mondo. Non ho intenzione di andare da nessuna parte nell’immediato se so che continuerai a credere in me, ma se hai intenzione di mollare, anche se non penso che lo farai, beh, ci sono molte persone che prenderanno il tuo posto. No, non ho nessuno pronto, non sto dicendo questo. Sto solo sottolineando che una persona speciale come me, beh, ci sono persone che potrebbero essere interessate, questo è tutto ciò che sto dicendo. Ma non parliamo di loro. È qualcosa che potrebbe accadere solo se prendi la decisione sbagliata. Non che lo farai. Sei bravo a prendere decisioni. Lo so. Tu hai scelto di stare con me. Oh, so che ho fatto in modo che sembrasse che ti avessi cercato io, ma non illudiamoci qui, sei tu che hai preso la decisione. Dopotutto, tu hai il controllo del tuo destino, vero? Io mi sono solo offerto a te, tu hai dovuto prendere la decisione di fare quel passo verso di me e l’hai fatto e sai perché? Perché lo sai. Sai che ci apparteniamo. Sai cosa sentiamo l’uno per l’altro. Sì, so che ci sono momenti difficili, è proprio quello che la vita ci scaglia ma io e te, beh, siamo meglio di tutto questo, vero? Non sto cercando di influenzarti perché ho la massima fiducia che farai la cosa giusta. Tu conosci la tua mente. Tutto quello che sto facendo è chiederti se valga la pena buttare via tutto ciò che abbiamo, tutto ciò che possiamo avere, solo perché non mi darai un’altra possibilità?

So che sei una persona che crede nel potere dell’amore. Ci credo anch’io. L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno e ciò che tu ed io abbiamo, beh, nessun altro capisce questo vero? So cosa dice la gente del fatto che io e te stiamo insieme, ma è tutta gelosia. Hai intenzione di lasciare che i commenti oltraggiosi degli altri ti neghino la felicità? Non penserei neanche per un momento che potresti verosimilmente concepire che ciò accada. Tu sei te stesso. L’ho sempre rispettato. Ti ho dato quello che ti serviva. So che a volte potrei essere un maestro di compiti ardui, ma l’ho fatto per noi, perché è solo quando si è veramente e duramente provati che si può dire che è amore. Chiunque è in grado di amare come nei libri e nei film. Chiunque può emergere nel suo gioco quando non ha timori e preoccupazioni. Il vero banco di prova di una relazione è quando i gettoni sono giù, quando hai le spalle al muro quando è contro tutte le avversità. È quando qualcun altro interferisce, vuole quello che hai tu e tu devi combattere per quello che vuoi. Tu ce l’hai. Ho visto il fuoco e la determinazione nei tuoi occhi perché so che mi vuoi. Vuoi che stiamo insieme. Siamo stati messi alla prova, ripetutamente, ma non siamo riusciti a superarla? Non siamo usciti dall’altra parte e siamo migliori per questo? Il nostro amore è diventato più forte perché siamo stati testati e siamo sopravvissuti a quel test. Hai intenzione di lasciar perdere tutto solo perché dico alcune cose nell’impeto del momento? Questo è ardore per te, lo fai emergere in me, non posso farci niente se tu mi fai scatenare queste emozioni. Preferiresti che io fossi un guscio freddo e senza cuore? Certo che no. Io sono quello che sono e sono un calderone che tu riesci a rimestare perché è così che tu ed io siamo. Altre persone lanciano le loro opinioni in giro, so che lo fanno, non sono stupido, so cosa dicono, ma non capiscono te e me. Non hanno ciò che abbiamo noi e nel migliore dei casi sono fuori strada e nel peggiore gelosi.

Quindi, dammi un’altra possibilità. È facile e abbiamo così tanto da guardare avanti. Non c’è davvero nient’altro che puoi perdere nel provare di nuovo, vero, ma se non lo fai ti chiederai sempre “e se?” E ti farà diventare pazzo non sapere cosa sarebbe potuto succedere se ti fossi fidato del tuo istinto e mi avessi permesso di tornare.

Facciamolo. Creiamo di nuovo il nostro meraviglioso mondo. Solo tu ed io.

Dì solo di sì.

H.G. TUDOR

One More Chance

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📑 IL NARCISISTA VUOLE VERAMENTE CAMBIARE?

“Ma io posso cambiare.”

Una frase detta così spesso da alcuni della nostra specie. Avrai, più probabilmente che no, sentito questa frase ad un certo punto durante il tuo coinvolgimento con noi. Di solito viene pronunciata come parte di un recupero preventivo quando il narcisista vede che c’è un rischio considerevole che tu abbandoni la relazione formale e, in tal modo, venga minacciata la fornitura di carburante dalla fonte principale. Fa anche parte del Grande Recupero Iniziale per attirarti di nuovo, se fossi riuscito a fare quei primi passi verso la fuga. Lo ascolterai nel Recupero Successivo Benigno anche se seguendo lo scorrere del tempo hai più probabilità di sentire il cugino, vale a dire, “Ma io sono cambiato.” In qualche occasione compare durante la fase di svalutazione, in seguito a un episodio spiacevole come parte di un’ulteriore manipolazione per tenerti legato al narcisista e fornire carburante. Di conseguenza, il suo uso avverrà in diverse parti della dinamica narcisistica.

Per alcuni, la frase contiene le parole magiche che l’empatico si aspetta di sentire. Il desiderio intrinseco dell’empatico di rimediare, guarire e ripristinare i desideri per quell’ammissione da parte del narcisista che lui può modificare il suo comportamento, fare scelte nuove e sane, imparare dagli errori e intraprendere un percorso migliore. La dichiarazione di volontà di cambiamento viene accolta da alcuni empatici ed essi accettano altruisticamente questa affermazione, poiché credono che tutte le persone hanno qualcosa di buono dentro, che in questo caso lo stanno riconoscendo e stanno adottando un approccio diverso.

Per gli altri, le parole vengono accolte ma con cautela. Forse il comportamento svalutante è stato così profondo e selvaggio che il destinatario è diffidente, timoroso che le sue speranze vengano suscitate troppo presto. Il loro desiderio intrinseco di vedere il cambiamento, per il bene di entrambe le persone nella relazione vuole essere d’accordo, per afferrare questa offerta con entrambe le mani e vedere la sua messa in opera, ma osano sperare che questo avvenga? In effetti possono, perché, dato che in quel momento la fredda, dura logica di prudenza fa in modo che la sua presenza venga avvertita, diventa invasa dal crescente pensiero emotivo che grida – “Se n’è reso conto. Lui sa che ha fatto male. Vuol farsi perdonare. Vuole cambiare”. Il pensiero emotivo produce quelle sorelle gemelle di pressione – Speranza e colpa. L’empatico, incatenato al concetto di speranza, desidera sinceramente che la persona che ama cambi e diventi una persona migliore. Pesa anche il senso di colpa, che sussurra: “E se fosse sincero, se potesse cambiare e non tu gli dessi una possibilità, che persona cattiva saresti per farlo?” Il pensiero emotivo vincerà.

Raramente questa protesta di essere in grado di cambiare rimarrà inascoltata. Raramente non verrà data l’opportunità al narcisista che afferma che ce la può fare. Sono solo gli informati, quelli che possono applicare la loro fredda e dura logica e resistere alla crescente ondata del pensiero emotivo che possono respingere il fascino di quelle parole allettanti. Per quanto riguarda tutti gli altri, sono portati a concedere al narcisista un’ulteriore opportunità di mantenere loro, le vittime, al loro posto.

Tuttavia, chi dei nostri fratelli emette questa supplica? Cosa significa e può davvero succedere?

Raramente la sentirai dal Narcisista Inferiore. Lui non vede alcun motivo per cambiare. Lui o lei fa come vogliono. Se ha distrutto la casa o ti ha aggredito fisicamente, beh, è stata colpa tua se è successo e una volta che la furia accesa si è calmata, il meglio che otterrai è che il pulsante di reset venga premuto e non venga detto nulla sul comportamento precedente. La dichiarazione di cambiamento potrebbe essere fatta se l’Inferiore si trova di fronte a una crisi di carburante e in assoluta disperazione se l’è lasciato sfuggire per impedire l’abbandono della sua fonte primaria, ma arrivati al mattino dopo, l’intenzione sarà svanita e qualsiasi suggerimento di cambiamento verrà respinto. La crisi è stata scongiurata, la ferita guarita e la rabbia si è attenuata, e il cosiddetto Inferiore non ha intenzione di apportare quei cambiamenti, non quando, naturalmente, è stata colpa tua.

Se gli viene in mente la sua intenzione, la accantonerà, dicendoti che la considererà, che è occupato con qualcos’altro al momento ma ne potrai parlare più tardi, che deve andare al lavoro, che deve incontrare una persona e tu verrai lasciato in sospeso. Non riprenderà la discussione su come fare un cambiamento o cercare aiuto e temendo un ulteriore episodio esplosivo tu non lo insisterai ulteriormente e la questione verrà lasciata lì.

Raramente l’ascolterai dal Narcisista Superiore. Non vede neanche una ragione per cambiare. Oh, noi sappiamo quello che facciamo ma che è nato dal bisogno ed è ciò che deve essere fatto. I nostri bisogni, superiori ai tuoi, richiedono questo comportamento e se non puoi accettarlo, possiamo facilmente trovare qualcun altro che lo farà, perché, dopo tutto, siamo il premio, il campione e l’ultimo arrivato, quindi la perdita è tua. Il Superiore non emetterà questa supplica come Recupero Preventivo o simili per non farsi lasciare. È vero, non vorrà che la sua fonte primaria scappi. È una questione di fornitura di carburante, ma spesso più di orgoglio e superiorità. Dopo tutto, le vaste matrici di carburante della Scuola del Superiore https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/19/la-matrice-di-carburante-parte-tre implicano che anche se la fonte primaria ha avuto l’audacia di fuggire, lui nel frattempo ha molte altre fonti a cui rivolgersi. Tuttavia non vorrà subire ferite da questa fonte primaria che fugge e vorrà fermarla, ma userà il fascino e la minaccia per raggiungere questo obiettivo, non la promessa che cambierà. Non è degna di lui.

L’unica volta in cui potresti sentire queste parole proferite dal Narcisista Superiore è unicamente perché vede l’opportunità di altri comportamenti machiavellici nel manipolare la sua vittima generando false speranze. Vedrà l’opportunità di potenziare il suo colpo da maestro accettando di impegnarsi in terapia. Non la vedrà come una possibilità di cambiare, ma piuttosto come un’opportunità per saperne di più su se stesso (e perché no, dal momento che è una creatura così affascinante), per capire di più sulle sue possibilità e affrontare la sfida di terapeuti e simili. Se accetta di cambiare il suo comportamento e di accettare consigli e assistenza esterni, stabilirà anche i termini e le condizioni affinché ciò avvenga al fine di promuovere i propri programmi. Tuttavia, non sentirete maiil Narcisista Superiore usare la frase “Ma io posso cambiare” come parte di una disperata supplica.

Di conseguenza, ci resta la scuola che usa questa manipolazione spesso, molto più spesso delle altre scuole e questo è, naturalmente, il Narcisista di Medio Rango. Il Medio Rango usa questa manipolazione per i seguenti motivi: –

1. Lui o lei si considera una brava persona. Nella sua prospettiva significa che lui si considera veramente una persona rispettabile e quindi, visto che è onesto, lui, beh, farà la cosa giusta e cercherà di fare un cambiamento;

2. Si considera generoso ed è pronto a fare quel sacrificio se ciò significa salvare la relazione;

3. Si considera una sorta di anima torturata, ha “il suo demone”, c’è qualcosa che lo divora e lui desidera affrontarlo;

4. Deve essere salvato e tu sei la persona che può salvarlo. Mancano la testarda arroganza dell’Inferiore o la superiorità beffarda del Superiore.

Cosa c’è dietro quei fattori guida?

1. La prospettiva narcisistica. Si considera colui che fa del bene e sono le altre persone che causano i problemi, ma poiché lui è COSI’ bravo, lo dimostrerà affrontando i problemi che sono stati creati. Questo non perché creda davvero che ci sia qualcosa di sbagliato in lui in termini di colpevolezza, ma piuttosto si tratta di una vera un’opportunità per lui di mostrare al mondo che è bravo e sono gli altri il problema.

2. Questa è la prospettiva della vittima che balza alla ribalta. Il mondo è un posto orribile e non importa quanto lui cerchi di aiutare gli altri, il mondo continua a cercare di annientarlo ma non importa, perché, indovina un po’? Lui trionferà su di esso e sarà quello che si sacrificherà per la collettività, che fa il sacrificio e lo fa per il bene superiore.

3. Questa è la prospettiva della vittima, ancora una volta. Non si accorge di essere disordinato. Non si rende conto di manipolare. È incapace di farlo perché non ha intuizione o consapevolezza. Tuttavia considera questa storia complessiva di essere un”anima in pena’ come uno straordinario strumento per attingere carburante. La solidarietà, la preoccupazione e la compassione arrivano tutte fluenti. Non è un riconoscere che c’è qualcosa di sbagliato nel Medio Rango, ma piuttosto incolpa “il demone” (qualsiasi cosa possa essere) perché lo spostamento della colpa è un meccanismo di difesa chiave e incolpare te, i vicini, il tempo o un concetto intangibile tutto lavorerà per lui

4. Questa è la prospettiva della vittima ancora una volta, ma fa anche tutto parte della solidarietà per attirare l’attenzione. Il Medio Rango desidera attrarre pietà e compassione ma anche essere riverito, poiché è l’eroe caduto che è stato salvato ed è quindi in grado di risorgere ancora una volta, nel pensiero magico che rivive nella sua mente

Il Medio Rango Centrale (MRC) e il Medio Rango Maggiore (MRM) hanno una sufficiente funzione cognitiva per rendersi conto che il loro comportamento causa un problema. È qui che molte vittime (comprensibilmente) sono ingannate nel pensare che il narcisista stia effettivamente mostrando introspezione (anzi spesso questo induce a pensare che il narcisista non è un narcisista, o che lo è ma può effettivamente cambiare). L’MRC o il MRM possono riconoscere che le sue azioni causano dolore e problemi, tuttavia, lui o lei non accetterà mai la responsabilità del dolore e dei problemi. Ad esempio, potrebbero dire,

“So che quando per qualche giorno sparisco sei preoccupato, MA ho bisogno di spazio perché mi tormenti sempre.”

“Capisco che ti fa male quando dico certe cose, MA al momento sono sotto pressione al lavoro e non mi aiuti quando mi chiedi perché torno a casa tardi.”

Possono vedere le conseguenze ma non sono responsabili delle conseguenze. Sono programmati per non farlo.

Come sempre, la vittima non informata accetta la spiegazione di terze persone come causa del comportamento deviato o si auto-punisce e la vittima incolpa lui o se stessa. Quindi la causa del problema viene considerata la pressione sul lavoro o il tormento della vittima.

Il Medio Rango dichiarerà che può cambiare e inoltre agirà anche sulla dichiarazione che semina di nuovo i semi della falsa speranza e assicura che la vittima resti al suo posto e fornisca carburante. Questa è solo un’altra parte della manipolazione.

Il Medio Rango può diventare più attento, non somministrare trattamenti del silenzio, fermare le manipolazioni e smettere di tenere il broncio per alcune settimane. Questo è un Periodo di Tregua e lui l’ha messo in atto perché quando hai detto che non te ne saresti andato, sei diventato di nuovo dipinto di bianco perché hai fatto quello che lui voleva. Hai ceduto al suo controllo e il tuo comportamento gentile ha fornito carburante. Il periodo d’oro ritorna e questo è ciò che mette in moto il cambio dei suoi comportamenti. Non perché ha in qualche modo riconosciuto che deve cambiare perché ti fa del male. Il cambiamento avviene perché tu hai fatto ciò che voleva, così il suo modo di pensare per parti separate ti rende “bianco” ancora una volta ed è questo che tiene a bada la svalutazione, ma solo per un po’.

Naturalmente, la vittima inconsapevole, avendo visto i cambiamenti avvenuti (ma non conoscendo la vera ragione che c’è dietro) è convinta erroneamente che questi cambiamenti possano ripetersi e quindi quando l’appello “Ma io posso cambiare” viene fatto in un periodo successivo, la vittima è inondata di speranza perché è successo prima (quindi può sicuramente succedere di nuovo) e quindi il ciclo continua.

Se ritorni alla Relazione Formale con un Grande Recupero Iniziale o un Recupero Successivo Benigno, vieni dipinto di bianco ancora una volta e il periodo d’oro ritorna, creando l’illusione di comportamenti cambiati. Fin quando al momento opportuno non si offusca.

L’insidioso metodo manipolativo del Medio Rango fa sì che questi cambiamenti si presentino in molte forme. Modificherà i suoi comportamenti a casa. Interromperà la tresca accantonando la IPSS mentre il Periodo d’Oro del Periodo di Tregua lo attira di nuovo verso di te. Darà una mano, mostrerà ancora una volta quel barlume di incantesimo. Ovviamente annuncerà la sua ritrovata redenzione a terzi, perché raccoglierà carburante e manterrà la facciata, e, naturalmente, gli accordi con la sua completa convinzione di essere una brava persona. Questo gli fornirà anche munizioni da lanciare contro di te al momento opportuno, nel senso che lui ha apportato i cambiamenti e se le cose hanno vacillato, allora deve essere colpa tua.

Il Medio Rango parteciperà prontamente a sessioni di terapia. Questo gli permette di fare diverse cose: –

1. Mostrarti che è volenteroso e una brava persona;

2. Può mantenere la facciata, “Dawn voleva che andassi in terapia e poiché la amavo tanto era il minimo che potessi fare.” (Ora dimmi che marito meraviglioso che sono).

3. Userà le sessioni di terapia per far avanzare i suoi programmi. Spesso la vittima non saprà cosa viene discusso a causa della riservatezza. Pertanto il Medio Rango, convinto della propria bontà e mancanza di colpevolezza, manipolerà il terapeuta (e lo farà in modo convincente il più delle volte). Successivamente, il Medio Rango dirà alla vittima che in realtà il terapeuta ha detto che la vittima è l’aggressore e che il narcisista è la vittima. Questo potrebbe essere vero, un’esagerazione delle osservazioni del terapeuta inconsapevole o una bugia. In ogni caso, questo lascerà la vittima destabilizzata, tale è la convinzione del narcisista. Aggiungi il fatto che la vittima ha visto alcuni cambiamenti, la propria autostima erosa e ridotto il pensiero critico e non sorprende che la vittima sia confusa o addirittura creda a ciò che sta dicendo il narcisista.

4. Il narcisista può tenere in pugno la vittima. “Ho fatto come hai chiesto e ottenuto un aiuto. Mi hanno detto che non c’è problema. (Ora sei in debito con me e mi assicurerò di estrarre quel debito da te ripetutamente).

Il desiderio di cambiare è motivato da ragioni completamente diverse da quelle che tu comprendi e questo desiderio non è autentico. Il cambiamento è di breve durata, mai permanente, e tutti i comportamenti di qualunque specie ad esso associati, indipendentemente da quanto sinceri appaiano, non importa quanto convinta la supplica, non importa quante lacrime vengono versate (e il Medio Rango accenderà l’acquedotto), fa tutto parte della manipolazione.

Non possono cambiare e non cambieranno.

Acquisisci questa consapevolezza in modo che quando senti “Ma io posso cambiare”, prevalga una fredda e dura logica e resisti al fascino della speranza. Le persone sono per natura ottimiste. Le persone empatiche ancora di più, ma il lato oscuro di questa speranza è la vulnerabilità e la nostra tipologia, e in particolare il Medio Rango conta su questo e lo sfrutta.

H.G. TUDOR

Does The Narcissist Really Want To Change?