📰 ALLA RICERCA

190730C Searching.png

Passi il tuo tempo alla ricerca. Alla ricerca di colui che realizzerà quel desiderio di completa felicità, colui che sarà il tuo partner, colui che si accorda con l’essere l’anima gemella, colui che ti completa, l’ying per il tuo yang, colui che fa sempre tutto bene. Colui che asciugherà quelle lacrime di tristezza e ti porterà lacrime di gioia ed euforia. Colui che sarà sempre lì, che venga l’inferno o l’acqua alta. Colui che crea quel mondo che hai sempre bramato. Colui che scaccia le ombre e tiene il lupo fuori dalla porta. Colui che ti ama per quello che sei e non cerca di cambiarti. Cerchi chi vuole stare con te ma non si lamenterà quando ci sarà un’assenza forzata. Colui che non dimentica mai le pietre miliari importanti delle vostre vite, ma non ricorda mai i momenti in cui le cose non vanno proprio secondo i piani. Colui che si assicurerà che i tuoi ricordi vivano mentre ne crescono altri. Colui che non se ne andrà da te ma ti solleverà e si affiderà anche a te. Colui che prenderà la tua mano e la terrà stretta a prescindere dalle tempeste che ti vengono incontro. Colui che si sveglia con te e sorride con quel sorriso speciale. Colui che pone le sue labbra sulle tue quando il giorno finisce e la notte avvolge la terra. Colui che ti conosce dentro e fuori e si prende cura di tutto ciò che hai da offrire al mondo. Colui che ti capisce e vuole capirti. Colui che accoglie i tuoi difetti e imperfezioni e non li usa contro di te. Colui che guarda nei tuoi occhi e desidera ciò che vi vede. Colui che non ti giudicherà, non userà i tuoi errori contro di te, ma ti terrà quando il mondo potrebbe crollare intorno a te e colui che dirà il tuo nome assieme al suo ultimo respiro.

Trascorri il tuo tempo alla ricerca di un segno. Un indicatore che ti darà le risposte. Qualcosa su cui puoi appendere la speranza, quell’imbroglione, per risolvere il mistero che ora ti trovi di fronte. Qualcosa che ti permetterà di svelare il puzzle che è emerso ogni giorno e ha distorto la tua mente, i pensieri tesi e contorti. Stai cercando la verità, la tua devozione servile a un tale concetto è davvero onorevole e tu devi trovare quella verità e tenerla in alto affinché tutti possano vederla. Devi localizzarla e sollevarla al di sopra per assicurarti che tutti la conoscano. Devi trovare la soluzione, devi identificare la panacea che curerà tutti questi mali, perché sei un aggiustatore, un risolutore, un guaritore. Sei alla costante ricerca della spiegazione, l’illuminazione e la delucidazione. Sei a caccia in lungo e in largo a causa di qualcosa che sembra insondabile. La tua ricerca ti condurrà in vicoli ciechi, in frustranti strade senza uscita e lungo percorsi insidiosi e pericolosi dove il tuo disorientamento è solo accresciuto. La tua ricerca di chiarezza tra la confusione sembra essere senza fine. Puoi essere benedetto con uno spirito instancabile che ti permette di andare oltre la resistenza degli altri mentre questa ricerca continua. Ci sono indizi, ma ballano lontano da te come uno sfuggente fuoco fatuo, lasciandoti dietro a casaccio, mentre tu vieni condotto nel pantano di una perturbante inquietudine.

Cerchi l’antidoto al dolore che ti avvolge ogni singolo giorno. Un po’ di unguento per lenire la tua fronte febbrile, una medicina che intorpidirà il dolore e porterà la cura. Cerchi la fine del dolore. La fine della sofferenza che ti avvolge, le sue catene pesanti e arrugginite, che ti fanno piegare e ti tagliano fino al midollo. Che ti trascinano giù con il suo odio, l’orrore e la malevolenza, così cadi in ginocchio. Strisci attraverso la terra arida, le mani graffiate dalle spine che crescono lungo il tuo percorso mentre stanco e abbattuto ti spingi a cercare una via d’uscita. Singhiozzi per la frustrazione mentre il tuo viaggio prosciugante rivela che hai fatto un giro in tondo e fissi con occhi increduli le tue impronte di mani nella polvere, la consapevolezza che ti piomba addosso che i tuoi sforzi sono stati tutti inutili. Sei alla ricerca del Santo Graal che ti concederà di liberarti da questa tortura, la risposta a ogni domanda che rode la tua mente terrorizzata, l’olio che calmerà le acque agitate permettendoti di attraversare il mare emotivo per renderti più facile permetterti di raggiungere la terra promessa. Cerchi la chiave che aprirà l’enorme cancello che incombe su di te, l’apertura della porta che ti permetterà di sfuggire a questo orrore che ti circonda e che si è intessuto nell’arazzo del tuo quitidiano. Sei continuamente alla ricerca, ingannato dai ciarlatani che offrono sollievo solo per portartelo via all’ultimo momento, strappandolo alla tua presa. Sei continuamente alla ricerca di una via d’uscita dall’incubo, dagli idioti e dai pagliacci che suggeriscono di averti tracciato il percorso, ma ne sanno poco o nulla, i ben intenzionati o comunque coloro che non saranno in grado di porre fine alla tua ricerca. Sei continuamente alla ricerca della destinazione finale che ti garantirà finalmente la liberazione. Ci sono opzioni che possono portare a termine questo spettacolo dell’orrore, la caduta del sipario finale, ma mentre tu lo contempli, nel profondo di te c’è quella volontà di superare ciò che ti tormenta, di evitare di fallire e di cercare quella via d’uscita alternativa. Questo metodo non fa per te. Devi concludere la tua ricerca. Devi ottenerla e, quale cercatore di verità, la tua ricerca continua. Tu desideri raggiungere la fine ed è un fine che ti dà la verità assoluta, la più chiara delle risposte che ti consente così di raggiungere il potere di creare ciò che soddisfa ancora una volta i tuoi bisogni. Le risposte che spazzeranno via l’oscurità e ti permetteranno di camminare verso la luce ancora una volta, un campione di perseveranza e un gigante di determinazione.

Quindi, giorno dopo giorno, giorno, tu sei alla ricerca.

La tua ricerca finisce qui.

Il Santo Graal ti insegna a liberarti dalla rovina.

H.G. TUDOR

Searching

📑 LA REAZIONE DEL NARCISISTA INFERIORE AL TUO REGIME DI NO CONTACT (ALL’INIZIO E DURANTE)

THE-LESSER-NARCISSIST´S-RESPONSE-TO-YOUR-NO-CONTACT-REGIME.png

Il No Contact è il Sacro Graal della fuga dalla morsa della nostra tipologia. Ma, per numerose ragioni, per entrambi i lati nostro e vostro, non è sempre possibile metterlo in pratica. Comunque, siccome il No Contact equivale a ignorare la nostra tipologia, rimane lo strumento più potente nell’armamentario della vittima.
Sei pregata di adottarlo sempre e metterlo in atto quando ti sei accertata di stare trattando con uno del nostro tipo. Non solo ti procura un momento di tregua dopo un tumultuoso periodo di tempo, in modo che tu possa recuperare e acquisire un po’ di forza necessaria, ma riduce anche drasticamente i nostri effetti su di te perché il nostro operato è basato in gran parte sulla nostra interazione con te. Anche se noi possiamo ottenere Carburante Mentale sapendo come reagirai a molte delle nostre manipolazioni, questo può darci sostentamento per un periodo di tempo fino a che inizierà a svanire. Se continuiamo ad applicare la stessa manipolazione, nell’aspettativa di una risposta ma non ce n’è nessuna imminente a cui possiamo assistere, allora la reazione programmata perde la sua potenza
e passa da essere Carburante Mentale a una critica perché siamo stati ignorati. Quindi se tu sei scappata dalle nostre grinfie e ti mandiamo una serie di messaggi, inizialmente immaginiamo che tu sarai sconvolta nel riceverli e questo ci procura Carburante Mentale. Se non c’è alcuna risposta d’altra parte, questo Carburante Mentale si affievolisce nella sua potenza e dopo un periodo di tempo ci lascia la sensazione di essere ignorati il che equivale ad una critica e accende la nostra ira. Ecco perché il No Contact è così importante per voi e così infuriante per noi.

Come si sente la nostra tipologia quando viene adottato il No Contact? Iniziamo con il Narcisista Inferiore. Se tu dici ad un Narcisista Inferiore che il Rapporto Ufficiale è finito e lo fai di persona, semplicemente hai acceso la miccia. La sua reazione istintiva è una delle più gravi critiche dovute a questo rigetto. Sentirà a malapena il rifiuto tuttavia, poiché lo scoppio della sua furia sarà quasi immediato. Si verificherà un’imponente eruzione di ira bollente e tu sarai fisicamente in pericolo. Non ti implorerà di restare, non ti supplicherà. Questi pensieri non si presenteranno in lui perché sta proverbialmente vedendo rosso. La rabbia sta scorrendo attraverso di lui, una rabbia furiosa e viscerale che cancella ogni pensiero razionale. Ha perso il controllo e dirigerà la sua ira bollente contro di te. Impedirà fisicamente che tu vada via chiudendo a chiave porte, nascondendo le chiavi, mettendo catenacci al cancello, serrando finestre e così via. Aspettati che le ruote della tua macchina vengano bucate o il parabrezza venga fracassato mentre continua ad andare avanti e indietro, maledicendoti e scagliando insulti di ogni sorta verso di te. È una completa perdita di controllo. Potrebbe molto facilmente attaccarti con furia cieca che causa una raffica di pugni e calci nella tua direzione. Se dovesse avere un’arma tra le mani verrà usata. Non ha alcun controllo sulla sua reazione istintiva ed è volta ad ottenere una e una sola cosa. Causarti dolore. Non ha tempo di farti sentire frustrata o arrabbiata. Non può aspettare (anche se non lo sa) che scorrano lacrime (anche se lo vorrebbe). Ha bisogno di carburante perché questa enorme rabbia che è stata causata dall’orrenda ferita che hai generato dicendogli che è finita e che te ne stai andando, lo sta prosciugando e lo sta prosciugando velocemente. L’enorme ferita che hai creato deve essere curata e la furia che si è accesa sta usando il suo carburante e lo sta facendo rapidamente. Ha bisogno di una reazione emozionale da te. Deve essere fatto immediatamente. Quindi si sfoga su di te verbalmente e fisicamente per generare una risposta di dolore da parte tua, accompagnata da paura e poi sconvolgimento. Questo gli procura all’istante una dose di carburante. Questo inizierà a riparare la ferita.

Non permetterà che tu vada via da lui per due ragioni. La prima è che inconsciamente ha bisogno di te per ottenere il carburante di cui ha bisogno. Secondariamente, permettendoti di andare via equivarrebbe più o meno a finirlo, dato che rappresenterebbe un’ulteriore critica. Questa partenza critica ferisce su due fronti. La prima è che il fatto che tu stai andando (avendolo detto) apre ad altre critiche dicendogli che lui non è abbastanza. Secondariamente, il fatto che non sia riuscito a fermarti, distrugge il suo senso di potere e controllo. Nell’evenienza in cui la prima critica nel dirgli che è finita si combini con la critica ambigua della partenza lo porterebbe sull’orlo del collasso. Di conseguenza la sua reazione istintiva è sia fermarti che estrarre carburante da te. Se ti ferisce, questo impedirà con maggior probabilità la tua partenza. Continuerà ad attaccarti fino a che la rabbia si placa. Questo avverrà quando la ferita sarà stata curata dal carburante che gli procuri.

Se non puoi scappare ma (in qualche modo) non procuri carburante quando vieni assalita (psicologicamente o fisicamente) la tua critica nel dirglielo, continuerà a ferirlo. Non avrà altra scelta che continuare ad attaccarti per provocare una reazione. È una risposta di riflesso e anche se alquanto improbabile, se tu fallisci nel procurargli carburante, questo continuo assalto potrebbe verosimilmente concludersi nel venir uccisa. Naturalmente praticamente tutti quelli che vengono sottoposti a questo rispondono con dolore e paura, quindi il carburante è procurato. Ferite significative (e potenzialmente letali) sono già accadute. Una volta che la rabbia si placa, sarai distrutta, probabilmente in stato di incoscienza mentre finalmente la rabbia lo abbandona.

Dire ad un Narcisista Inferiore che la vostra Relazione Ufficiale è chiusa e farlo faccia a faccia è un passo estremamente pericoloso.

Qual è la situazione nel caso in cui lasci una lettera, mandi un messaggio o semplicemente non fai nulla lasciando che capisca da solo che è finita? Una volta che ha realizzato che sei andata via, la furia si accende ancora una volta. Questa è la prima critica e fa seriamente male. La seconda critica non è ancora accaduta. La doppia critica non avviene. Questo perché anche se l’hai lasciato non ha avuto la chance di provare a bloccarti. Di conseguenza, la sua furia è innescata ma non è (ancora) sommerso dalla ferita. Con la furia accesa, l’Inferiore volerà nella rabbia e nello sfogo contro chi ha intorno in una risposta riflessa immediata per estrarre carburante da indirizzare alla ferita. Immediatamente il suo unico pensiero è trovarti. Se lo fa e riesce ad arrivare faccia a faccia, allora lo scenario sarà quello sopra. Distruggerà le cose per trovarti, butterà giù le porte, passerà sopra le persone e una volta che ti avrà faccia a faccia ti ordinerà di tornare a casa. Se non lo fai, verrai allontanata con la forza, assalita nel processo. In modo simile ad un cavernicolo che trascina sua moglie nella caverna.

Se provi a resistere al suo tentativo di riportarti indietro, sia perché non può trovarti o se riesce a trovarti non può mettersi in contatto con te, il fallimento nel raggiungere il suo scopo lo ferirà ulteriormente. Chiunque sia sulla sua strada – amici, famiglia, estranei, la polizia- potrà sperimentare la piena potenza della sua furia divampante. Questo continuerà nel tentativo di estrarre carburante da loro. Se il carburante viene fornito non curerà completamente la ferita (nella forma in cui lo farebbe il tuo) ma piuttosto gliene procurerà abbastanza perché la rabbia si spenga. Lui poi si ritirerà per leccarsi le ferite e cercare carburante alternativo. Potrebbe tornare ma non nell’immediato. I suoi successivi tentativi di recupero dipenderanno dal rientro nella sfera d’influenza. Il suo bisogno immediato sarà di guarire dalla critica e trovare una nuova fonte primaria di carburante mentre fa affidamento sull’energia proveniente da fonti secondarie o terziarie.

Se resisti ai suoi tentativi di riportarti indietro e non ha la possibilità di attingere carburante dalle persone intorno ad esso (ad esempio è stato arrestato e sbattuto in cella, o le persone stanno lontano da lui) quindi gli è negato il carburante, vacillerà sul baratro dell’oblio. La rabbia sarà cancellata dato che non rimane più nulla per alimentarla. Avrà la sensazione di essere debole e che il suo mondo sta crollando. Si ritirerà ed entrerà in uno stato depressivo, nascondendosi da un mondo crudele e tormentoso. Rimarrà in questo stadio fino a quando arriverà il momento in cui qualcuno gli procurerà una prima dose di carburante per estrarlo da questo stato fragile e deprimente. Come una pianta assetata su cui viene versata dell’acqua, reagirà a questo carburante e avrà sufficiente energia per cercarne ancora e poi ancora di più, proseguendo il suo recupero fino a che funzionerà nel solito modo. A questo punto avrà bisogno di una fonte primaria (se non se ne è già presentata una) e si applicherà per assicurarsela (cosa che potrebbe includere il tuo recupero se le circostanze lo permettono). Se tu non sei recuperabile, sedurrà una fonte primaria differente e poi sarà occupato con questa fonte primaria. Tu perlopiù verrai lasciata sola a meno che non entri nella sfera d’influenza intima il che scatenerà un recupero.

La reazione del Narcisista Inferiore al No Contact è un’ira accecante e fiammeggiante. Lui si scaglia verso sinistra, destra e centro nell’immediato e pressante bisogno di carburante. Se lo ottiene da te e riesce ad assicurarsi di fermare la tua fuga, l’ira svanirà. Se non riesce a fermarti ma si assicura energia, eventualmente si ritirerà, impossibilitato ad alimentare la rabbia, ma con sufficiente carburante per continuare a funzionare e cercare una nuova fonte primaria. Se questo carburante gli è negato alla fine si chiuderà in sé stesso fino al momento in cui l’energia verrà procurata per destarlo nuovamente.

L’immediata risposta dell’Inferiore è pericolosa, violenta ma interamente prevedibile.

H.G. TUDOR

The Lesser´s Response To Your No Contact Regime (At The Start And During)

🆕️ QUESTO NON È NO CONTACT! N. 3

190924 This Is Not No Contact! No. 3.png

La tentazione di controllare i social media del narcisista è forte, spesso irresistibile. Dopo tutto, devi sapere cosa sta facendo, con chi sta dopo essersi disimpegnato da te, se sta scrivendo cose di te? Quel post enigmatico ha qualcosa a che fare con te o è destinato a qualcuno nuovo?

Ha detto che non era in città questo fine settimana, quindi come mai si è registrato al bar nel centro della città? Perché pubblica frasi sulla lealtà? Ha litigato con la nuova Fonte Primaria Intima? Quei commenti sul mai fidarsi non fanno per caso parte di una campagna diffamatoria contro di te? Perché le sue foto di tu e lui ci sono ancora quando non vi vedete più? Perché le foto di te e lui sono state tolte così in fretta alla fine, non gliene frega proprio niente?

Dov’è lei? Con chi è? Cosa sta facendo? Cosa significa? Perché è andata lì? Chi è quella persona nella foto? Perché me non mi portava? Perché è con lui? Perché ha scelto lei?

Domande. Domande. Domande.

E sei andato a curiosare sui social media per ottenere risposte. Potresti ottenerne alcune, ma più spesso farai solo nascere altre domande. Anche se ottieni delle risposte, queste ti indurranno a volerne sapere di più, pensi di giocare a fare il detective, di rimettere insieme i pezzi, ma tutto ciò che continui a fare è interagire col narcisista facendo qualcosa che ha a che fare col narcisista (osservare i suoi social media), e poi parlare di ciò che scopri con altre persone (spesso a lungo) e / o rimuginarci sopra.

Sempre le domande? Sempre il meditare?

Pensi di aver acquisito un po’ di conoscenza? Forse, ma il tuo pensiero emotivo ti farà pensare che stai facendo progressi e ti farà continuare a fare ricerche. Se inizialmente non viene fuori qualcosa, il tuo pensiero emotivo ti farà continuare ancora a fare ricerche, convincendoti che tutti hanno qualcosa sui social media e quindi le risposte arriveranno a tempo debito.

Ma questo non è rompere il no contact, vero? Dopotutto, non è come passare del tempo con il narcisista o parlare con lui. Non c’è contatto diretto e inoltre lui come può sapere che stai guardando i suoi post su Facebook, osservando le sue reazioni su Twitter, e spiando la sua attività su Instagram?

In primo luogo, il narcisista si aspetta che tu lo faccia, tale è il senso del diritto e di grandiosità. Pertanto, verrà generato carburante di pensiero, almeno per un breve periodo.

In secondo luogo, impegnandoti a far questo, stai ovviamente apprestando ad essere impalato sul Forcone del Diavolo. Potresti non fornire carburante, ma subirai una conseguenza avversa perché diventerai confuso, irritato, ferito, arrabbiato e così via e quindi perderai. Aumenterai anche il tuo pensiero emotivo e quindi resterai sulla Ruota della Sofferenza del Narcisista. Non diminuirai il tuo pensiero emotivo impegnandoti in ​​questa attività e, inoltre, mantenendola a un ritmo alto, continuerai a interagire ulteriormente, a dar la caccia, a setacciare, analizzare e spiare. Con la conseguenza costante mentre ci giri sempre più attorno.

Non hai bisogno di sapere cosa sta dicendo e facendo il narcisista, chi sta vedendo o di cosa si sta vantando.

Il tuo pensiero emotivo corrompe il tratto empatico di cercatore di verità, cercando di farti pensare che questo sia un passo logico e necessario.

Non lo è.

Stai violando la prima regola d’oro della libertà.

Devi interrompere questa attività e il modo più efficace è quello di toglierti dai social media (almeno per un certo periodo) e assicurarti di non guardare il narcisista sui social media in qualsiasi modo o forma.

Esci.

Resta fuori.

H.G. TUDOR

This Is Not No Contact! No. 3

 

📢 NO CONTACT? NO, NON LO È – PARTE DUE ⬅

70738861_537031353770947_4390183585626193920_n.jpg

Continuiamo questa serie trattando la questione se il tuo presunto nuovo regime di no contact è in realtà un regime di no contact. Questo articolo analizza la situazione che ruota attorno al contatto indiretto con il narcisista. Con contatto indiretto mi riferisco al contatto fisico indiretto. Tu potresti pensare che, poiché in realtà non stai parlando col narcisista, non stai interagendo con il narcisista, pur trovandovi nello stesso posto o nella stessa stanza, c’è ancora un mantenimento di no contact. No, non è così: è una violazione del no contact, e l’interazione fisica indiretta con un narcisista ha due componenti e parti separate. È laddove il narcisista ti sta indirettamente recuperando ed è anche laddove tu stai interagendo indirettamente fisicamente con il narcisista, indipendentemente dai desideri del narcisista Quando noi recuperiamo, anche se ci sono centinaia di diversi tipi di Recupero, ci sono quattro principali portatori di Recupero: fisico diretto, dove veniamo a trovarti e parliamo con te faccia a faccia, fisico indiretto, laddove ci presentiamo da qualche parte dove ti trovi tu ma in realtà non ti parliamo. Il Recupero per procura usando amici, familiari, colleghi per recuperare per nostro conto, e il Recupero elettronico tramite telefono, social media, messaggio di testo. L’elemento indiretto del Recupero fisico indiretto è laddove il narcisista ti sta recuperando ma non ti parla e non ti tocca; un esempio classico sarà quando il narcisista passa davanti casa tua. Ora, ci saranno momenti in cui questa è un’esecuzione di recupero fisico indiretto che fallisce. Com’è che fallisce? Il narcisista passa davanti, quindi il Recupero è stato eseguito perché è in quello fisico diretto che lui è stato in grado di passare davanti casa tua, e lui sa che è casa tua, ma fallisce perché non viene guadagnato carburante o anche perché il narcisista è consapevole che tu non l’hai visto, quindi questo avviene quando il narcisista passa davanti casa tua, guarda e non ti vede, e perciò è consapevole che non l’hai notato passare davanti. È un Recupero fallito, non ha guadagnato nulla. Se di notte il narcisista passa davanti e ti vede che guardi dalla finestra, il narcisista guadagnerà un po’ di carburante di pensiero perché anche se non è in grado di valutare la tua reazione a vederlo passare davanti, avrà pensato che tu abbia avuto una reazione a questo; molto probabilmente il narcisista in quel momento crede che tu sia spaventato, turbato o arrabbiato e quindi il narcisista guadagnerà un po’ di carburante di pensiero. Naturalmente, se il narcisista ti passa davanti e ti vede mostrare il dito medio o agitare un pugno o piangere o indicare, o altre cose che forniscano qualche forma di reazione, allora il narcisista ha guadagnato carburante di prossimità. Questa è una violazione del no contact. Sì, tu non sei stato in grado di impedire al narcisista di passare; non vi è un ordine restrittivo contro quell’azione, o anche se vi è l’ordine di stare a una certa distanza, ciò non causa problemi al riguardo, quindi tu non sei stato in grado di impedire al narcisista di farlo. Naturalmente, se il tuo no contact fosse tale che ti eri trasferito di casa in modo che il narcisista non sapesse dove ti trovassi, saresti in grado di impedire che ciò accadesse, ma laddove ciò non si è verificato, se il narcisista ti passa davanti e vede la tua reazione, c’è stata una violazione del no contact; oppure se il narcisista ti passa davanti e vede che stai in piedi e guardi fuori dalla finestra, c’è stata una violazione del no contact. Il narcisista gioca sul carburante di pensiero o sul carburante di prossimità; il problema per te è che questa è una forma di interazione: tu vedi il narcisista, questo senza dubbio ti farà pensare al narcisista e potrebbe portarti a qualche ulteriore azione, potenzialmente potresti contattare un amico e parlare del narcisista dicendo che è appena passato davanti casa tua, o potresti contattare la polizia, o potresti persino contattare il narcisista e rimproverarlo dicendogli ‘stai lontano da me, non scrivere, non passare più davanti casa mia’ e quindi il problema con questo Recupero fisico indiretto è che il narcisista guadagna carburante, che di conseguenza, essendo uguale tutto il resto, è più probabile che incoraggi un ulteriore Recupero. Il narcisista ha anche fatto sorgere il tuo pensiero emotivo che potrebbe portarti a intraprendere azioni, il che si traduce in un’ulteriore interazione o impegno con il narcisista. Un’altra forma di Recupero fisico indiretto per il narcisista è gironzolare fuori da casa tua o in palestra o al bar o dove lavori. Il narcisista non parla ma magari da lontano mentre sta fissando qualcosa di abbagliante potrebbe persino farti un sorriso sarcastico. Di nuovo, se vieni visto dal narcisista e lui vede che l’hai visto il recupero ha avuto successo e verrà ottenuto carburante di pensiero. Il carburante di prossimità verrà ottenuto con gli stessi problemi che ho appena descritto: per quanto riguarda giungere a un recupero fisico indiretto sono applicabili ancora una volta. Il tuo pensiero emotivo sale, che è una cosa che non vuoi che succeda, e stai fornendo carburante, che di per sé aumenta il rischio di alcune possibili versioni di recuperi successivi. Un ulteriore Recupero fisico indiretto che accadrà, che è anche una violazione del no contact, avviene quando il narcisista si presenta ad un evento sociale a cui tu sei presente. A volte questo può essere puramente casuale, altre volte il narcisista sa che tu sarai lì e si presenta. Il narcisista non si avvicina a te perché i criteri di esecuzione di Recupero non sono stati soddisfatti per un Recupero fisico diretto, spesso questo è il caso in cui il narcisista percepisce inconsciamente un rischio di ferirsi e quindi non vuole rischiare di venire a parlare con te, infatti vieni ignorato, ma quello che farà sarà gironzolare nella tua visuale al di là del tuo raggio d’azione. Di nuovo, se il narcisista ha notato che l’hai visto, è un Recupero eseguito che ha avuto successo, e quel carburante di pensiero verrà ottenuto. Se il narcisista sta andando in giro ma non vede che tu l’hai notato, è un recupero eseguito ma ha fallito. Naturalmente se tu fornisci qualche reazione alla presenza del narcisista fissando lo sguardo indietro, o sorridendo, o apparendo ferita, preoccupata o addirittura venendo a parlare con il narcisista per rimproverarlo, chiedere come sta ecc. è stato eseguito un recupero fisico indiretto, e ha avuto successo perché hai fornito carburante di prossimità, e in effetti potrebbe avere come conclusione che tu provochi un attivatore di recupero successivo che segue il più delle volte una natura fisica diretta. Il Recupero fisico indiretto è una violazione del no contact e lì il modo per evitarlo è quello di assicurarsi che il narcisista non sia in grado di andare in posti dove sarai tu, quindi fa attenzione al cinema o al lavoro, cercando possibilmente di non frequentare i luoghi in cui normalmente andresti almeno per un periodo di tempo, in modo che il narcisista sia costretto a guardare altrove e in sostanza non tenta di presentarsi nel luogo dove normalmente andresti tu. Quindi alcuni tentativi di andare, metti, al bar dove è risaputo che vai e non trovartici, costituiscono un Recupero eseguito perché tu andavi là e dopo un po’ il narcisista smetterà di farlo, il che significa che dopo un certo numero di mesi sarai molto probabilmente in grado di tornare in quel bar con un rischio molto ridotto che il narcisista si presenti lì. La difficoltà con un approccio indiretto da parte del narcisista è che questo farà salire il tuo pensiero emotivo, il che potrebbe portare a farti compiere un’azione che incoraggia recuperi successivi da parte del narcisista. Puoi funzionare con il carburante del narcisista, il che incoraggerà recuperi successivi e inoltre ciò che succederà è che il narcisista probabilmente raccoglierà informazioni su di te, chi altro c’è a casa tua, a che ora ci sei, con chi stai interagendo, e quelle informazioni saranno usate dal narcisista come parte dei suoi sforzi in corso per cercare di ottenere ulteriore carburante e controllo da te. I recuperi indiretti sono una violazione del no contact e tu dovresti rafforzare il tuo no contact per cercare di impedire che queste cose accadano. Naturalmente vi sono alcuni casi in cui questo diventa difficile, ma non è impossibile. Se noti che il narcisista sta passando davanti a casa tua gironzolando dove lavori o dove vivi, quello che fai è ignorare il narcisista, non far sapere al narcisista che lui o lei è stato visto, così non fornirai carburante e anzi se non reagisci ferirai il narcisista innalzando così la barra di recupero, ed essendo tutto il resto uguale, si ridurrà il rischio di recuperi successivi. Questo approccio indiretto dal punto di vista del narcisista è invariabilmente utilizzato per testare l’acqua, se vogliamo. Ricorderai che con narcisisti Inferiori e di Medio Rango che questi sono atti inconsci che vengono compiuti. Il recupero fisico indiretto è usato in particolare dai narcisisti di Medio Rango. Questo perché essi sono essenzialmente codardi e percepiranno inconsciamente la possibilità di venire ignorati da un recupero fisico diretto e amano stabilire una testa di ponte. Essi testano l’acqua con Recuperi fisici indiretti in modo che se vi è una reazione favorevole da parte tua in cui ad esempio ti volti e sorridi allora il narcisista sarà incoraggiato, così la prossima volta vi sarà un attivatore di Recupero e ciò potrebbe essere appena cinque minuti più tardi ad un evento sociale, per esempio. Il narcisista in seguito verrà a parlare con te, quindi devi rendere il tuo no contact il più rigido possibile per evitare la possibilità che il narcisista sappia dove è possibile trovarti per intraprendere questi Recuperi fisici indiretti, e se il narcisista dovesse presentarsi nel luogo dove ti trovi passandovi davanti, gironzolando o frequentando gli eventi sociali, devi comportarti come se non l’avessi visto e certamente non fornire alcuna reazione alla presenza del narcisista. L’altra faccia della medaglia è quando tu provochi un’interazione indiretta; naturalmente tu non recuperi perché non sei tu il narcisista, ma anche queste sono rotture del no contact. Puoi pensare dentro di te ‘beh io sono quello che decide se ha intenzione di farlo, non è il narcisista quello che decide e controlla, così se io prendo la decisione non sto violando il no contact’. Quello che stai avendo è pensiero emotivo, e un’interazione di qualsiasi genere con il narcisista ti farà pensare cose tipo ‘dove posso trovare il narcisista’. Potresti discuterne con un amico, quindi stai parlando del narcisista. Il fatto che tu possa spiare il narcisista da una certa distanza attraverso la finestra, guarda, è venuto dall’altra parte della strada e poi si è seduto là, quella è un’interazione, e anche se il narcisista non ti vede ed è ignaro che tu stai interagendo, e quindi stai aumentando il tuo pensiero emotivo, e come sai questo aumento del pensiero emotivo potrebbe anche farti fare qualcosa di più dove ti approcci direttamente al narcisista o per telefono o per messaggio e quindi ciò che potresti pensare è una violazione “sicura” del no contact spiando il narcisista in questo modo. Non è così: è una violazione del no contact e quindi questo non dovrebbe essere fatto. Non dovresti passare davanti alla casa del narcisista per vedere se è dentro; non dovresti passare davanti alla casa del narcisista per vedere chi altro c’è lì. Una volta che sai, vai non hai bisogno di sapere se il narcisista sta facendo giochetti con qualcuno, con ogni probabilità è così. Lui è un narcisista, non hai bisogno di sapere se è con qualcun altro; lei è una narcisista ci sarà. Puoi fare a me (a Tudor) queste domande, non hai bisogno di andare a controllare da solo. Naturalmente, il tuo pensiero emotivo starà saltando dappertutto, il tuo tratto empatico della ricerca di verità sta cercando di convincerti che è ragionevole scoprire se sta già vedendo qualcun altro o se sei stato tradito durante la relazione. Non hai bisogno di sapere queste cose, una volta che hai stabilito che questo individuo è un narcisista non serve l’ulteriore conferma. Il tuo pensiero emotivo ti porterà con l’inganno a pensare che hai bisogno di questa ulteriore conferma; tu non segui il mio lavoro: la conferma è lì. Se si aspetta che sia in casa per accertarsi di chi esce da quella casa per vedere chi è questa persona con cui il narcisista si sta coinvolgendo, è di nuovo una violazione del no contact, e non dovrebbe essere fatto. Seguire il narcisista per vedere dove va, per vedere chi incontra, per vedere cosa sta facendo in questi giorni con l’intento di poter poi affrontare il narcisista più tardi, che sia allo scopo di dire al narcisista che stronzo che è o di dire alla narcisista che ti sta facendo così male ti fa e che la rivuoi. Seguire il narcisista è una violazione del no contact; andare a un evento solo per intravedere il narcisista, anche se è solo per scoprire che aspetto ha in questi giorni, se ha preso la tintarella, se si è lasciato andare o è bello e affascinante come l’hai sempre ricordato; se vai a un evento per scoprire con chi è andato all’evento, tutto questo è una violazione del no contact e deve essere contrastato. Potresti pensare, dato che non stai parlando con il narcisista e che non sei con lui, che questa sia una cosa ammissibile da fare: non lo è, e qualsiasi cosa che ti suggerisce che puoi farlo è pensiero emotivo e dovrebbe essere contrastato. Perché non dovresti fare nessuna di queste cose che ho descritto?
1. Vi sono violazioni del no contact e quindi questo di per sé significa che si tratta di cose che intensificheranno il tuo pensiero emotivo
2. È un’interazione con il narcisista: o lo vedi interagire nel senso che parli di lui con la gente: ‘oh era a questo evento e sembrava così e così’ o spesso pensi al narcisista in termini di dove trovarlo e poi pensi a chi è quello con lui quando lo vedi e cosa significa, da quanto tempo sta con quella persona, è felice, stanno andando forte insieme? Non hai bisogno di concentrarti su nessuno di questi elementi, perché tutto ciò che succederà è aumentare il tuo pensiero emotivo, il che implica che non ascolterai la logica e che sarà più probabile che tu compia altri atti che faranno ulteriori buchi nel tuo regime di no contact e ti porteranno al coinvolgimento. Intraprendendo questo coinvolgimento indiretto con il narcisista rischi una reazione benigna dal narcisista; se ti vede dall’altra parte della strada potrebbe salutarti festosamente e se i criteri vengono soddisfatti l’attivatore di Recupero poi farà sì che lui venga a parlare con te. È gentile con te: ‘Oh, stai veramente bene, come sei stato, è un po’ di tempo che non ti vedo’. La sua reazione benigna viene poi lasciata in pasto al tuo pensiero emotivo che dice ‘Ehi guarda, è stato davvero gentile con te non è bello?’ e così farai proseguire l’interazione ed è così che c’è stato il taglio del salame e tu vieni riportato indietro. Il tuo pensiero emotivo ti ingannerà con questo pensiero, ‘Beh siamo sicuri che siamo solo amici, è bello se possiamo continuare.’ No, questa persona è un narcisista, tu stai alimentando il narcisista, stai fornendo carburante, stai aumentando il rischio di ulteriori recuperi, e anche se può sembrare piacevole e bello, in definitiva è a tuo svantaggio perché stai aumentando il rischio di un recupero, il tuo pensiero emotivo aumenta e quelle sono cose brutte. Inoltre potresti effettivamente scatenare una reazione maligna; il narcisista potrebbe anche essere con una nuova fonte primaria intima, quindi tu sei in effetti cancellato, e se vieni visto in giro probabilmente verrai ignorato. Poi se tu provi a continuare a gironzolare e attiri l’attenzione del narcisista, a quel punto potresti scoprirti a ricevere una visita dalla polizia perché sei accusato di fare stalking. Potrebbe essere che il narcisista si avvicina e si confronta con te. Il narcisista potrebbe quindi contattarti con il recupero maligno dicendoti ‘stai fottutamente lontano da me’ per dire che sei un pazzo psicopatico stalker ‘lascia in pace me e il mio nuovo partner’. Questo potrebbe farti proprio male, essere sgradevole, e in certi casi può avere come conseguenza – dipende dalla scuola di narcisista – una maggiore ritorsione e vendetta perché il narcisista vuole punirti e tenerti lontano dalla sua percezione secondo cui tu andrai a interferire con il suo nuovo meraviglioso periodo d’oro con una nuova fonte primaria intima, e perciò puoi rischiare di venire ferito ma rischi anche di essere risucchiato, non necessariamente in una relazione formale, ma potresti trovarti di nuovo immerso in una guerra con il narcisista. Il tuo pensiero emotivo ti dice di cogliere il tuo tratto narcisistico di gelosia altrimenti sei un perfetto traditore. Giustizia, che il narcisista non dovrebbe essere autorizzato a trattarti in questo modo e quindi escogiti modi per cercare di ottenere che il narcisista venga completamente guidato lungo un sentiero dorato dal tuo pensiero emotivo sfrenato. Inoltre c’è il rischio che questo comportamento possa essere usato contro di te: potrebbe essere visto come molestia, potrebbe essere visto come stalking, e prima che tu lo sappia potresti finire con una richiesta d’ordinanza del tribunale contro di te. Tu poi, coperto dal tuo pensiero emotivo che dice ‘come osa il narcisista fare questo’. Ciò influenza il tuo senso di equità, difende il tuo senso di onestà, influisce sul tuo senso di giustizia contro cui combatti e invariabilmente lo fai senza usare la logica che direbbe ‘ho bisogno di restare lontano da questa persona’ ma invece la cavalchi per combattere, l’attraversi come ossessionato, l’attraversi come un isterico e all’improvviso ti ritrovi colpito con un ordine restrittivo che potrebbe causarti una serie di problemi, come minimo essere molto imbarazzante. Di conseguenza, i casi in cui il narcisista passa davanti a casa tua e lo vedi e tu oltretutto reagisci, oppure quando il narcisista aspetta fuori da casa tua, fuori dalla palestra, , fuori dal bar, dove lavori, o si presenta a eventi sociali e tu lo noti e rispondi o reagisci, è una violazione del no contact. Inoltre, se stai spiando il narcisista facendo un’opera di osservazione degna di un detective, e guardi per vedere cosa sta facendo il narcisista, con chi è, dove sta andando, pure questa è una violazione del no contact di tipo indiretto, e tutte queste cose non devono esser fatte perché probabilmente fornirai carburante che incoraggerà il narcisista, aumenterai il rischio di futuri recuperi. Aumenterai anche il tuo pensiero emotivo, questo potrebbe indurre recuperi successivi sia di natura benigna che maligna, potrebbe avere come conseguenza che tu vieni risucchiato in qualche modo nel coinvolgimento, e potrebbe anche portare alla creazione di prove da parte tua che il narcisista potrebbe usare contro di te a tuo svantaggio in molteplici modi, perciò ricorda: il coinvolgimento indiretto di natura fisica con il narcisista è una violazione del no contact, e deve essere contrastato.

H.G. TUDOR

No Contact? No It’s Not! – Part Two

📰 NO CONTACT? NO, NON LO È! – PARTE UNO ➡

190917C No Contact No, It’s Not! – Part One.png

Il No contact è il Santo Graal. È uno stato di cose, un ruolo di essere e la risposta assoluta a qualsiasi coinvolgimento con la nostra specie. Devi lottare per questo, imporlo e mantenerlo.

Eppure, molti affermano di aver raggiunto questo nirvana, ma non l’hanno fatto. Molti affermano di aver messo in atto un regime di no contact e poi chiedono – perché vengo sempre recuperato con le sue telefonate? Altri affermano che stanno facendo il no contact, ma il narcisista continua a fare un salto per parlare con loro e si sentono incapaci di fermarlo, e vogliono sapere perché questo continua ad accadere.

Perché questo non è no contact.

Può sembrare ovvio per alcuni di voi che leggono, ma capite che la regolarità con cui incontro tali osservazioni e domande dimostra chiaramente due cose:

1. Un gran numero di persone non capisce veramente cosa sia veramente il no contact; e
2. Il pensiero emotivo e il suo potere sulle persone li inducono a lasciare buchi nella loro difesa di no contact, così che in realtà non diventa per nulla una difesa di no contact o neanche qualcosa di simile.

Riguardo al primo punto, capisco come ciò avvenga. In parte è perché un certo numero di opinionisti sostenitori del no contact non capiscono neanche loro cosa significa realmente. Inoltre non capiscono la nostra specie e quindi se non capiscono i narcisisti, come possono consigliare le vittime in modo efficace per quanto riguarda il no contact (e molto di più quando succede nell’ambito della dinamica narcisistica)? Non riescono a rendersi conto di come noi attentiamo al no contact, non riescono a rendersi conto di quanto il no contact sia molto più di un semplice distacco dall’interazione fisica con il narcisista. Naturalmente, alcuni di questi opinionisti non hanno alcuna esperienza in merito alla nostra specie e quindi non hanno alcuna posizione di competenza, inoltre, alcuni hanno avuto il contatto ma cadono preda del proprio pensiero emotivo, il che significa che non riescono a sostenere il corretto e totale regime di no contact e/o “permettono” determinate forme di interazione non rendendosi conto che questo apre una breccia nel no contact e/o lo considerano ammissibile e senza conseguenze effettive. Il no contact è una cosa seria. È LA soluzione al problema del coinvolgimento con la nostra specie e deve essere affrontato in modo corretto e risoluto e l’unico modo per farlo è quello di seguire ciò che io ti spiego e applicarlo completamente. Nessun altro è in grado di fornirti le informazioni assolutamente corrette e appropriate per assicurarti di essere protetto e in grado di marciare verso il recupero con il dovuto personale vantaggio.

Esaminiamo quindi varie situazioni comuni alle vittime e ai loro tentativi di attuare il no contact. Questa serie includerà una vasta gamma di scenari che ti consentiranno di capire che stai effettivamente violando il no contact (e potresti essere sorpreso di capire che lo stavi violando) e inoltre quali sono le conseguenze di tale violazione (se sapevi che era una violazione o no).

Cominciamo con l’interazione fisica con il narcisista e con ciò mi riferisco a un’interazione fisica diretta in cui tu e il narcisista siete nello stesso ambiente. Potresti

1. Interazione fisica

La maggior parte delle persone riconosce almeno che l’interazione fisica con il narcisista è violare il no contact. Tuttavia, c’è ancora un novero di persone che cerca di spaccare il capello in quattro quando si tratta di un’interazione fisica con il narcisista e che, naturalmente, è guidato dal pensiero emotivo che porterà ingannevolmente una vittima a pensare che l’interazione in qualche modo “vada bene” o che non sia una “vera violazione” del no contact. Non va bene e sì, è una vera e propria violazione del no contact.

La Prima Regola D’Oro della Libertà è la più importante. È anche la più facile da ricordare, la più facile con cui mettere alla prova il tuo comportamento, ma spesso difficile da mettere in atto (a causa del pensiero emotivo che vuole nutrire la tua dipendenza dal narcisista facendoti coinvolgere ulteriormente con noi). Questa regola è “Quando sai, vai – esci e rimani fuori”.

Quindi, devi considerare il tuo previsto comportamento e se offende questa regola allora il tuo previsto comportamento non deve essere messo in atto e tutto ciò che ti dice che dovresti, che cerca di dirti di ignorare questa regola, che prova a suggerire che è in qualche modo permesso oltraggiare la regola è un prodotto del pensiero emotivo. Non è accettabile, non è lecito, non è un’eccezione, una scappatoia, una deviazione meritata – è pensiero emotivo. Puro e semplice.

Di conseguenza, se ti trovi a pensare (o peggio fare) qualcosa per cui interagirai fisicamente con il narcisista o stai interagendo fisicamente con il narcisista, allora stai violando la regola, sei sotto il controllo del pensiero emotivo e non devi farlo e/o devi interrompere l’interazione.

Se in qualche modo, in maniera intermittente, trascorri del tempo con il narcisista, anche se è ampiamente ridotto rispetto alla quantità di tempo che eri solito trascorrervi, questo non è no contact. Entrerai nella sfera di influenza del narcisista, questo causa un Attivatore di Recupero e quindi c’è il rischio che un segua un recupero (se sono soddisfatti i Criteri di Esecuzione di Recupero). Potresti pensare che è ovvio che si verificherà un recupero se ti trovi nello stesso spazio fisico del narcisista, ma non è un dato di fatto. Sì, succede spesso (dopo tutto – perché dovremmo rifiutare una così facile opportunità di raccogliere carburante da te) ma ci sono casi in cui anche se vieni a parlare con noi, diciamo ad un incontro sociale e quindi provochi un Attivatore di Recupero, non eseguiremo il recupero (cioè o andremo via o resteremo e semplicemente ti ignoreremo) e quindi non ci sarà recupero. Qualsiasi interazione fisica dello spazio con noi viola il no contact. Se ti avvicini a noi per parlarci, anche se senti di avere il controllo, stai violando il no contact. Non hai il controllo, dal momento che stai violando la prima regola d’oro della libertà e quindi sei governato dal tuo pensiero emotivo avvicinandoti a noi.

Se ti viene tesa un’ “imboscata” dal narcisista. Ad esempio, stai camminando lungo la strada, tu giri l’angolo e il narcisista è di fronte a te o se il narcisista si presenta inaspettamente a un concerto, il no contact viene violato anche in questo caso. Se il tuo pensiero emotivo è stato attenuato da un periodo prolungato di assenza totale di contatto, allora con ogni probabilità applicherai la logica che è “Esci, Rimani fuori” e, nel caso in cui ti trovi in un’imboscata, in realtà andrai via appena possibile o se messo alle strette ignorerai il narcisista e non sentirai alcun problema nel farlo. Qualsiasi disagio a una simile reazione nasce dal fatto che il tuo pensiero emotivo rimane alto. Cercherà di corrompere il tuo tratto empatico di colpa nel parlarci o di corrompere il tuo tratto empatico di onestà, ancora, nell’essere educato con noi. Quando hai il pensiero emotivo basso e sotto controllo, la tua volontà risponderà con logica e quella logica farà sì che non proverai alcun senso di colpa nell’ignorarci. Significa che non provi alcun impulso a parlarci sulla base dell’essere educato e civile. Sarai freddo, ci ignorerai e così ci ferirai (che tra l’altro agisce in modo da alzare la barra di recupero rendendo meno probabile un futuro recupero per un periodo di tempo). Quindi, se pensi che sia giusto rispondere al narcisista perché ti ha teso un agguato, questa è una violazione del no contact e, pertanto, non deve essere fatto. Non è un caso che ‘non conta’ perché ti ha teso un’imboscata anziché tu che ti sei avvicinata al narcisista.

Se incontri fisicamente il narcisista quando consegni i bambini come parte della co-genitorialità, stai violando il no contact. Dovresti cercare di usare i portinai (terze persone) o se i bambini sono abbastanza grandi puoi farli scendere al cancello del giardino e aspettare per assicurarti che siano dentro la casa del narcisista, così sai per certo che sono arrivati. Ci sono una varietà di modi diversi di effettuare la co-genitorialità senza la necessità di alcuna effettiva interazione fisica con il genitore narcisista. Anche se puoi pensare che è meglio che essere civile l’un l’altro, ricorda, hai a che fare con un narcisista e se hai quell’interazione fisica, anche se è una discussione civile di dieci minuti allora

a. Fornirai carburante: il narcisista sta ottenendo ciò che lui o lei desidera;

b. A causa del nostro modo di pensare in bianco e nero corri il rischio di essere sottoposto a qualche forma di recupero spiacevole/violento; e

c. Con questa interazione stai aumentando il tuo pensiero emotivo. L’aumento del tuo Pensiero Emotivo potrebbe comportare una perdita di introspezione con i conseguenti problemi che ne derivano.

Altre questioni comuni che sorgono laddove le persone credono di aver bisogno di avere una qualche forma di interazione fisica con il narcisista includono:

▪”Ho bisogno di trattare con il narcisista perché avanzo soldi dal narcisista” – No, non hai bisogno di trattare con il narcisista – rivolgiti a una terza persona per recuperare i soldi, rivolgiti alla legge (spesso devi farlo comunque) o scrivigli;
▪ “Ho bisogno di riprendere oggetti di proprietà dal narcisista/restituire oggetti di proprietà” – No, non è necessario trattare con il narcisista per affrontare questa cosa. Ancora una volta, coinvolgi una terza persona, rivolgiti alla legge, dimentica l’oggetto di proprietà, rispediscilo per posta al narcisista, chiedi a qualcun altro di restituirlo ecc.
▪ “Ho bisogno di risposte dal narcisista, così posso chiudere tutto.” – No, non è così. Non avrai le risposte, non chiuderai. Io ti darò le risposte e tu arriverai alla chiusura per conto tuo – noi non te la concederemo perché ciò è contrario ai nostri interessi
▪”Devo dire al narcisista che bastardo/a è” – No, non è questo che fai. Stai solo fornendo carburante di sfida, aumentando il tuo pensiero emotivo e stuzzicando il vespaio. “Ma ci si sente bene a farlo, l’ho ferito” ti sento rispondere. No, non hai ferito il narcisista, gli hai dato carburante. Sì, lui può anche aver reagito con rabbia, ma quello non era il risultato di ferite, era la necessità per lui di rispondere per reprimere il tuo atto di ribellione perché l’hai sfidato. Sì, potresti sentirti bene, sentirti meglio per aver dato una bella strigliata al narcisista ma alla fine questo agisce contro di te – il tuo Pensiero Emotivo è aumentato, tu hai fornito carburante e corri il rischio di recuperi maligni in risposta. Ti fa sentire bene perché questo è il tuo Pensiero Emotivo che ti spinge a farlo ancora e ancora e ancora per nutrire la tua dipendenza dal narcisista e ciò non è nel tuo miglior interesse. Applica la Prima Regola D’Oro della Libertà e vedrai come la stai violando.
▪ “Il sesso è veramente buono e posso anche ottenere qualcosa da esso. Non voglio nient’altro che il sesso.” No, non puoi anche ottenere qualcosa da esso. Sì, il sesso potrebbe essere straordinariamente buono (spesso è così con la nostra specie), ma il processo di pensiero è sbagliato e il piacere derivante dal coinvolgersi in un rapporto sessuale ripetuto con il narcisista è pericoloso. Ci stai dando quello che vogliamo: carburante, stai alimentando la tua dipendenza e mantenendo il tuo pensiero emotivo, ti stai esponendo alla possibilità di svalutazione. Potresti pensare di avere il sopravvento, potresti pensare di “usare” il narcisista, ma questo è di nuovo il pensiero emotivo al lavoro. Sta usando il tuo narcisistico senso di orgoglio per farti pensare che è bene prendere qualcosa dal narcisista. Sta corrompendo il tuo tratto empatico di giustizia, facendoti pensare che stai tornando con noi. Non è così, stai oltraggiando la Prima Regola D’Oro della Libertà. Non mi importa se pensi di avere il controllo – non è così (il fatto che pensi di avere il controllo e ignorare la Prima Regola D’Oro della Libertà conferma che non hai il controllo perché sei guidato dal tuo pensiero emotivo). Il rischio per te è che il tuo impegno ripetuto (che aumenta il tuo pensiero emotivo) ti farà raggiungere un punto di non ritorno per cui sarai di nuovo irretito. Questo coinvolgimento non significa necessariamente tornare a un rapporto formale con noi, ma significa un impegno continuo in qualche forma di cui hai perso consapevolezza. Accadrà e se pensi il contrario, indovina un po’? Sì, stai soccombendo al pensiero emotivo. Potresti essere in grado di fare sesso una volta e poi andartene e non farlo mai più, ma è altamente improbabile e quindi perché correre il rischio. Il tuo Pensiero Emotivo combatterà duramente, molto duramente, per farti coinvolgere con noi e farti perdere la consapevolezza. Metteresti la testa nella bocca del leone sapendo che c’è il rischio che morda? No. Lo stesso vale per noi – non correre un rischio che è del tutto inutile. Obbedisci a quella regola d’oro ed esci e resta fuori.
▪”Voglio che il narcisista veda quanto mi ha ferito. Ha bisogno di sapere cosa ha fatto.” Inutile. Non ci importa. La tua ferita, la tua rabbia, la tua sofferenza, il tuo turbamento: è tutto carburante in più e ci getteremo su di esso. Non ne ricaverete nulla, tranne più manipolazioni, pensiero emotivo aumentato e, con ogni probabilità, ulteriori coinvolgimenti e con più sofferenza. Sì, sei ferito, il che dimostra che ferire noi non serve a nulla. Di nuovo, il tuo Pensiero Emotivo ti dirà di farlo per farti sentire meglio (è improbabile che tu stia meglio e anche in caso contrario non durerà e c’è un prezzo maggiore da pagare per quel fugace momento di miglioramento illusorio nel modo in cui ti senti).
▪”Posso aiutare il narcisista. Lui può cambiare. Lui è un’anima persa. Ha bisogno del mio aiuto.” No, non puoi cambiare il narcisista. Non puoi aiutarlo (ma puoi aiutare te stesso). Il tuo pensiero emotivo sta corrompendo il tuo tratto empatico della compassione, sta corrompendo il tuo tratto di voler aggiustare e guarire. Ancora una volta, tentando di usare questi tratti per far sì che tu interagisca fisicamente con il narcisista, tutto ciò che accadrà è che garantirai il controllo al narcisista, fornirai carburante e aumenterai ulteriormente il tuo pensiero emotivo. Correrai il rischio di un’ulteriore svalutazione o di un recupero maligno (dipende a che punto ti trovi nella dinamica narcisistica).

Può sembrare ovvio per alcuni, ma molte persone continuano a violare il no contact cercando e/o permettendo l’interazione fisica con il narcisista. Che sia il narcisista che viene a trovarti, il narcisista che appare di persona per mezzo di un”imboscata’ o che tu cerchi un incontro con il narcisista di persona – tutte queste sono violazioni del no contact e non devono essere eseguite e se hai fatto alcune di queste, non devono essere ripetute.

Qualsiasi pensiero che suggerisca che c’è una buona ragione per permettere che avvenga questa interazione fisica è pensiero emotivo e devi respingerlo immediatamente prima che si impadronisca di te (e succederà se continui ad ammettere il Pensiero Emotivo nella tua vita) e vi saranno conseguenze sfavorevoli maggiori come risultato della tua perdita di consapevolezza, del non seguire la logica e del cadere preda delle influenze disastrose del pensiero emotivo.

Ricorda, il Pensiero Emotivo non è tuo amico. È un imbroglione. Ti fa pensare che stai usando la logica quando non è così. Respingilo. Obbedisci alla Prima Regola D’Oro della Libertà.

H.G. TUDOR

No Contact? No, Its Not! Part One

📑 LA RISPOSTA DEL NARCISISTA INFERIORE AL NO CONTACT

THE-LESSER-NARCISSIST´S-RESPONSE-TO-NO-CONTACT

Il No Contact è il Sacro Graal della fuga dalla morsa della nostra tipologia. Ma, per numerose ragioni, per entrambi i lati nostro e vostro, non è sempre possibile metterlo in pratica. Comunque, siccome il No Contact equivale a ignorare la nostra tipologia, rimane lo strumento più potente nell’armamentario della vittima.
Sei pregata di adottarlo sempre e metterlo in atto quando ti sei accertata di stare trattando con uno del nostro tipo. Non solo ti procura un momento di tregua dopo un tumultuoso periodo di tempo, in modo che tu possa recuperare e acquisire un po’ di forza necessaria, ma riduce anche drasticamente i nostri effetti su di te perché il nostro operato è basato in gran parte sulla nostra interazione con te. Anche se noi possiamo ottenere Carburante Mentale sapendo come reagirai a molte delle nostre manipolazioni, questo può darci sostentamento per un periodo di tempo fino a che inizierà a svanire. Se continuiamo ad applicare la stessa manipolazione, nell’aspettativa di una risposta ma non ce n’è nessuna imminente a cui possiamo assistere, allora la reazione programmata perde la sua potenza
e passa da essere Carburante Mentale a una critica perché siamo stati ignorati. Quindi se tu sei scappata dalle nostre grinfie e ti mandiamo una serie di messaggi, inizialmente immaginiamo che tu sarai sconvolta nel riceverli e questo ci procura Carburante Mentale. Se non c’è alcuna risposta d’altra parte, questo Carburante Mentale si affievolisce nella sua potenza e dopo un periodo di tempo ci lascia la sensazione di essere ignorati il che equivale ad una critica e accende la nostra ira. Ecco perché il No Contact è così importante per voi e così infuriante per noi.

Come si sente la nostra tipologia quando viene adottato il No Contact? Iniziamo con il Narcisista Inferiore. Se tu dici ad un Narcisista Inferiore che il Rapporto Ufficiale è finito e lo fai di persona, semplicemente hai acceso la miccia. La sua reazione istintiva è una delle più gravi critiche dovute a questo rigetto. Sentirà a malapena il rifiuto tuttavia, poiché lo scoppio della sua furia sarà quasi immediato. Si verificherà un’imponente eruzione di ira bollente e tu sarai fisicamente in pericolo. Non ti implorerà di restare, non ti supplicherà. Questi pensieri non si presenteranno in lui perché sta proverbialmente vedendo rosso. La rabbia sta scorrendo attraverso di lui, una rabbia furiosa e viscerale che cancella ogni pensiero razionale. Ha perso il controllo e dirigerà la sua ira bollente contro di te. Impedirà fisicamente che tu vada via chiudendo a chiave porte, nascondendo le chiavi, mettendo catenacci al cancello, serrando finestre e così via. Aspettati che le ruote della tua macchina vengano bucate o il parabrezza venga fracassato mentre continua ad andare avanti e indietro, maledicendoti e scagliando insulti di ogni sorta verso di te. È una completa perdita di controllo. Potrebbe molto facilmente attaccarti con furia cieca che causa una raffica di pugni e calci nella tua direzione. Se dovesse avere un’arma tra le mani verrà usata. Non ha alcun controllo sulla sua reazione istintiva ed è volta ad ottenere una e una sola cosa. Causarti dolore. Non ha tempo di farti sentire frustrata o arrabbiata. Non può aspettare (anche se non lo sa) che scorrano lacrime (anche se lo vorrebbe). Ha bisogno di carburante perché questa enorme rabbia che è stata causata dall’orrenda ferita che hai generato dicendogli che è finita e che te ne stai andando, lo sta prosciugando e lo sta prosciugando velocemente. L’enorme ferita che hai creato deve essere curata e la furia che si è accesa sta usando il suo carburante e lo sta facendo rapidamente. Ha bisogno di una reazione emozionale da te. Deve essere fatto immediatamente. Quindi si sfoga su di te verbalmente e fisicamente per generare una risposta di dolore da parte tua, accompagnata da paura e poi sconvolgimento. Questo gli procura all’istante una dose di carburante. Questo inizierà a riparare la ferita.

Non permetterà che tu vada via da lui per due ragioni. La prima è che inconsciamente ha bisogno di te per ottenere il carburante di cui ha bisogno. Secondariamente, permettendoti di andare via equivarrebbe più o meno a finirlo, dato che rappresenterebbe un’ulteriore critica. Questa partenza critica ferisce su due fronti. La prima è che il fatto che tu stai andando (avendolo detto) apre ad altre critiche dicendogli che lui non è abbastanza. Secondariamente, il fatto che non sia riuscito a fermarti, distrugge il suo senso di potere e controllo. Nell’evenienza in cui la prima critica nel dirgli che è finita si combini con la critica ambigua della partenza lo porterebbe sull’orlo del collasso. Di conseguenza la sua reazione istintiva è sia fermarti che estrarre carburante da te. Se ti ferisce, questo impedirà con maggior probabilità la tua partenza. Continuerà ad attaccarti fino a che la rabbia si placa. Questo avverrà quando la ferita sarà stata curata dal carburante che gli procuri.

Se non puoi scappare ma (in qualche modo) non procuri carburante quando vieni assalita (psicologicamente o fisicamente) la tua critica nel dirglielo, continuerà a ferirlo. Non avrà altra scelta che continuare ad attaccarti per provocare una reazione. È una risposta di riflesso e anche se alquanto improbabile, se tu fallisci nel procurargli carburante, questo continuo assalto potrebbe verosimilmente concludersi nel venir uccisa. Naturalmente praticamente tutti quelli che vengono sottoposti a questo rispondono con dolore e paura, quindi il carburante è procurato. Ferite significative (e potenzialmente letali) sono già accadute. Una volta che la rabbia si placa, sarai distrutta, probabilmente in stato di incoscienza mentre finalmente la rabbia lo abbandona.

Dire ad un Narcisista Inferiore che la vostra Relazione Ufficiale è chiusa e farlo faccia a faccia è un passo estremamente pericoloso.

Qual è la situazione nel caso in cui lasci una lettera, mandi un messaggio o semplicemente non fai nulla lasciando che capisca da solo che è finita? Una volta che ha realizzato che sei andata via, la furia si accende ancora una volta. Questa è la prima critica e fa seriamente male. La seconda critica non è ancora accaduta. La doppia critica non avviene. Questo perché anche se l’hai lasciato non ha avuto la chance di provare a bloccarti. Di conseguenza, la sua furia è innescata ma non è (ancora) sommerso dalla ferita. Con la furia accesa, l’Inferiore volerà nella rabbia e nello sfogo contro chi ha intorno in una risposta riflessa immediata per estrarre carburante da indirizzare alla ferita. Immediatamente il suo unico pensiero è trovarti. Se lo fa e riesce ad arrivare faccia a faccia, allora lo scenario sarà quello sopra. Distruggerà le cose per trovarti, butterà giù le porte, passerà sopra le persone e una volta che ti avrà faccia a faccia ti ordinerà di tornare a casa. Se non lo fai, verrai allontanata con la forza, assalita nel processo. In modo simile ad un cavernicolo che trascina sua moglie nella caverna.

Se provi a resistere al suo tentativo di riportarti indietro, sia perché non può trovarti o se riesce a trovarti non può mettersi in contatto con te, il fallimento nel raggiungere il suo scopo lo ferirà ulteriormente. Chiunque sia sulla sua strada – amici, famiglia, estranei, la polizia- potrà sperimentare la piena potenza della sua furia divampante. Questo continuerà nel tentativo di estrarre carburante da loro. Se il carburante viene fornito non curerà completamente la ferita (nella forma in cui lo farebbe il tuo) ma piuttosto gliene procurerà abbastanza perché la rabbia si spenga. Lui poi si ritirerà per leccarsi le ferite e cercare carburante alternativo. Potrebbe tornare ma non nell’immediato. I suoi successivi tentativi di recupero dipenderanno dal rientro nella sfera d’influenza. Il suo bisogno immediato sarà di guarire dalla critica e trovare una nuova fonte primaria di carburante mentre fa affidamento sull’energia proveniente da fonti secondarie o terziarie.

Se resisti ai suoi tentativi di riportarti indietro e non ha la possibilità di attingere carburante dalle persone intorno ad esso (ad esempio è stato arrestato e sbattuto in cella, o le persone stanno lontano da lui) quindi gli è negato il carburante, vacillerà sul baratro dell’oblio. La rabbia sarà cancellata dato che non rimane più nulla per alimentarla. Avrà la sensazione di essere debole e che il suo mondo sta crollando. Si ritirerà ed entrerà in uno stato depressivo, nascondendosi da un mondo crudele e tormentoso. Rimarrà in questo stadio fino a quando arriverà il momento in cui qualcuno gli procurerà una prima dose di carburante per estrarlo da questo stato fragile e deprimente. Come una pianta assetata su cui viene versata dell’acqua, reagirà a questo carburante e avrà sufficiente energia per cercarne ancora e poi ancora di più, proseguendo il suo recupero fino a che funzionerà nel solito modo. A questo punto avrà bisogno di una fonte primaria (se non se ne è già presentata una) e si applicherà per assicurarsela (cosa che potrebbe includere il tuo recupero se le circostanze lo permettono). Se tu non sei recuperabile, sedurrà una fonte primaria differente e poi sarà occupato con questa fonte primaria. Tu perlopiù verrai lasciata sola a meno che non entri nella sfera d’influenza intima il che scatenerà un recupero.

La reazione del Narcisista Inferiore al No Contact è un’ira accecante e fiammeggiante. Lui si scaglia verso sinistra, destra e centro nell’immediato e pressante bisogno di carburante. Se lo ottiene da te e riesce ad assicurarsi di fermare la tua fuga, l’ira svanirà. Se non riesce a fermarti ma si assicura energia, eventualmente si ritirerà, impossibilitato ad alimentare la rabbia, ma con sufficiente carburante per continuare a funzionare e cercare una nuova fonte primaria. Se questo carburante gli è negato alla fine si chiuderà in sé stesso fino al momento in cui l’energia verrà procurata per destarlo nuovamente.

L’immediata risposta dell’Inferiore è pericolosa, violenta ma interamente prevedibile.

H.G. TUDOR

The Lesser Narcissist´s Response To No Contact

📰 IL SUICIDIO DEL NO CONTACT – PARTE DUE ⬅

69424688_2400704239984310_1109171451606335488_n

Ho spiegato in precedenza che ci sono due modi garantiti con cui farai saltare il tuo regime di no contact. Il primo metodo è, come conseguenza di te ci contatti per primo, quando prevediamo che ti metterai in contatto con noi, di persona, per telefono, per messaggio o per contatto con i social media. Il secondo metodo con cui commetti il suicidio di no contact arriva quando ti contattiamo noi, ma tu, in effetti, hai lasciato la porta spalancata. In un certo senso, descriverlo come un suicidio di no contact è un po’ fuorviante perché per aver commesso il suicidio, questo presuppone che il no contact sia stato effettivamente messo in atto all’inizio. Molte persone potrebbero dunque pensare di aver messo in atto il no contact, ma non lo hanno fatto e questa seconda forma di ‘suicidio’ è in verità molto comune.

Il secondo metodo per commettere un suicidio di no contact è quando lasci aperto un canale di natura elettronica attraverso il quale possiamo contattarti. Di conseguenza, questo errore include: –

• Non bloccare il nostro numero di telefono
• Non bloccare il nostro indirizzo e-mail
• Non bloccarci su ogni piattaforma di social media
• Non cambiare il numero/i di telefono
• Non cambiare il tuo indirizzo/i e-mail
• Non cancellarti da ogni piattaforma di social media

Noterai che ci sono due fasi per assicurare un solido regime di no contact quando si tratta di comunicazioni elettroniche. La prima ̬ di impedirci di contattarti usando le nostre attuali piattaforme Рpossiamo chiamarti o mandarti un messaggio dal nostro numero esistente e arriva, possiamo continuare a inviarti e-mail dal nostro indirizzo e-mail esistente, siamo in grado di postare messaggi sui tuoi social media e inviare messaggi diretti dal nostro account o accounts relativi.

Puoi essere sorpreso di apprendere che molte persone non ci bloccano quando presumibilmente stanno mettendo in atto il no contact. In una percentuale ridotta questo succede perché quelle persone hanno frainteso il concetto di no contact. Pensano che si tratti di assicurare che la vittima non contatti il narcisista e quindi credono, erroneamente, che i numeri non debbano essere bloccati perché la vittima crede di resistere all’impulso di contattare il narcisista (evitando così il Suicidio del No Contact Parte Uno).

Un’altra percentuale lo fa ingenuamente o con arroganza perché crede che il narcisista sia sparito. La vittima crede che dal momento che il narcisista si è infuriato con lei, le ha detto che era finita e che non voleva più rivederla, doveva significare che si trattava dello ‘scarto finale’.

Come ho affermato molte, molte volte, non esiste una cosa come uno Scarto Finale

Puoi pensare di aver causato massicce ferite al narcisista, che hai esposto il narcisista in modo tale che non vi sia alcun modo che il narcisista ti recuperi. Così tante volte ho letto commenti e domande dai miei lettori in cui affermano

“Non c’è possibilità che lui mi recuperi, non dopo il modo in cui l’ho fatto impazzire.”

“Non avrebbe il coraggio di recuperarmi, non da quando sa che so cosa è veramente e che lo dirò a tutti”.

“Ha qualcun altro e, dopo il modo in cui mi ha lasciato, non tornerà a recuperarmi”.

Tale pensiero è compiacente e pericoloso.

C’è sempre il rischio di un recupero.

Inoltre, se pensi di aver messo in atto un regime di no contact, ma hai lasciato la porta aperta non bloccando il nostro accesso a te attraverso tutti i mezzi elettronici per contattarti, allora VERRAI recuperato. Potrebbe non essere nell’immediato (specialmente se il narcisista ha scelto una nuova prospettiva di cui è infatuato) ma succederà. Vedo commenti di persone che affermano di non aver notizie del narcisista da tre settimane. Tre settimane? Questo è niente. Altri potrebbero dire che è rimasto in silenzio per sei mesi e quindi sanno di essere al sicuro. Sciocchezze. Io ho recuperato persone dopo un intervallo di dodici anni.

Se non ci blocchi da telefono, e-mail e/o social media ci stai invitando ad un recupero. Perchè succede questo?

1. Noi siamo creature di economia. Se c’è un metodo semplice, diretto e a basso dispendio energetico per contattarti, lo sfrutteremo. Considera questo, se non potessimo contattarti con la comunicazione elettronica, quali sarebbero alcune delle nostre opzioni alternative? Scriverti una lettera con carta e penna? Predisporre che un luogotenente venga a recuperarti di persona o per telefono? Mandarti un regalo? Presentarci da te di persona? Quelle sono tutte opzioni ma richiedono uno sforzo maggiore (e talvolta considerevolmente maggiore) rispetto alla semplice azione di inviare un messaggio con scritto “Ciao”.
2. Questo ti invita a una rapida risposta. Mentre il tuo pensiero emotivo aumenta a seguito della ricezione del messaggio, è così facile scrivere una replica e una risposta prima ancora di capire cosa stai facendo e cosa stai provocando. Puoi fermarti prima di aprire un regalo, puoi capire che un Luogotenente ti sta recuperando per nostro conto, quindi mantieni il tuo pensiero emotivo sotto un miglior controllo e non fornisci informazioni a questo Luogotenente. Puoi riconoscere la scrittura a mano su una busta e fermarti prima di aprirla, dato che la tua logica tenta di impedirti di cadere preda del pensiero emotivo. Una volta che il messaggio è arrivato, e mostra il nostro nome e il testo, a volte anche sullo schermo bloccato, è molto più probabile che tu risponda.
3. Il mezzo elettronico ci consente di immergere un dito nell’acqua. È particolarmente importante per i narcisisti di Medio Rango. Se dovessimo presentarci a te di persona e ci ignori, questo ci provoca ferite considerevoli. Per evitare questo, la nostra specie preferisce essere in una posizione che gli consente di testare prima l’acqua. Se ignori un messaggio sui social media, sì, ci ferirà, ma non sarà grave e ci proveremo almeno un’altra volta. Se rispondi, sia educatamente o sgarbatamente, hai sempre risposto e questo ci indica che lo farai di nuovo. Se la tua risposta è educata, istintivamente sappiamo che stiamo spingendo una porta aperta, quindi potremo ancora messaggiare. I messaggi divengono uno scambio di battute, diventano una conversazione, quindi noi incoraggiati e favoriti e anche riempiti di carburante, parliamo con te al telefono, sapendo che non ci rifiuterai, e poi ci incontreremo, e prima che tu te ne renda conto sarai di nuovo nel nostro letto e nella nostra presa. Il mezzo elettronico ci consente di creare una piattaforma di atterraggio senza troppi rischi e, una volta stabilito, diventa un ponte per ulteriori messaggi, mentre ti recuperiamo.
4. Anche se non rispondi (e ti anticipiamo che lo farai) sappiamo che vedrai il messaggio e questo ci fornirà Carburante di Pensiero. Questo può darci modo di sentirsi feriti quando passa il tempo e non c’è risposta, ma abbiamo comunque raccolto un po’ di Carburante di Pensiero in precedenza.
5. Il nostro bisogno di esercitare il controllo è così grande che se ci presenti un modo semplice di contattarti, lo sfrutteremo. Puoi anche mandarci le chiavi della tua casa e lasciare aperta la porta principale. Anche se ci hai ferito in passato, l’impatto di questo col tempo si attenua (e in effetti viene spesso superato dalla nostra aspettativa di carburante di recupero di alta qualità, dal bisogno di affermare la nostra superiorità, di avere di nuovo il controllo su di te e in certi casi di punirti). Non ci lasceremo sfuggire l’opportunità se hai lasciato aperto un varco elettronico.

Di conseguenza, se non ci blocchi da tutti i metodi di comunicazione elettronica, stai commettendo un suicidio di no contact. Verrai recuperato e il tuo tentativo di no contact sarà fallito. È molto probabile che il nostro recupero si riveli un successo e che raccoglieremo carburante da te e ripristineremo la Relazione Formale (come e quando lo decidiamo).

So che ci sono molti di voi che vogliono essere recuperati perché volete ancora una volta quel contatto da parte nostra. Non avete affatto il pensiero emotivo sotto controllo. Se lasci aperto quel passaggio elettronico verrai recuperato, ma devi capire che questo accadrà quando lo decidiamo noi, non quando tu vuoi che accada. Di conseguenza, se sei la ex IPPS disimpegnata, è molto probabile che avremo qualcun altro e quindi (a meno che non sia di tipo maligno) non verrai recuperato finché il tuo sostituto non sarà in svalutazione, il che potrebbe essere mesi o anche anni dopo. Se sei una IPSS da scaffale, affronterai un recupero, ma non necessariamente quando tu lo vuoi. Riceverai invece briciole di conforto e il recupero per portarti fuori dallo scaffale verrà deciso da noi, non da te. Se sei una IPSS disimpegnata, non abbiamo alcun interesse per te perché siamo impegnati con altri dispositivi più affidabili e sì, con il canale elettronico aperto, verrai recuperato, ma in un momento futuro che noi sceglieremo, non per ordine tuo.

Tuttavia, bloccare i nostri mezzi elettronici per contattarti non è sufficiente. Devi andare oltre, altrimenti stai sempre commettendo un suicidio di no contact.

Devi cambiare il numero di telefono.

Devi modificare l’indirizzo e-mail.

Devi uscire dai social media.

Questo perché sebbene il blocco abbia qualche effetto, non è ancora sufficiente.

Ti chiameremo/ti manderemo un messaggio da un numero alternativo, useremo il numero di un Luogotenente (forse qualcuno di cui pensavi di poterti fidare e quindi ricevi la chiamata o leggi il messaggio), così aggiriamo il tuo blocco.
Creeremo un nuovo indirizzo e-mail e lo faremo ripetutamente per evitare il blocco.

Creeremo profili falsi o manderemo messaggi tramite il profilo di qualcun altro, oppure semplicemente ti pedineremo utilizzando questi profili anche se non ti contatteremo.

Certamente cambiare i profili/numeri/ indirizzi e-mail non garantirà che non verrai recuperato perché, naturalmente, alcuni (non tutti) della nostra specie impiegheranno sforzi per ottenere questi nuovi numeri e indirizzi e-mail, ma se blocchi e cambi frapponi un ostacolo che andrà a innalzare in modo considerevole la Barra di Recupero e quindi il rischio di un recupero diminuisce.

Ci obbligherai anche a impiegare tempo e sforzi per accertare i nuovi numeri etc. e/o ci costringerai a usare metodi alternativi per recuperarti e farti rompere il no contact. Possiamo non sapere dove vivi o dove lavori, oppure questi posti possono essere a una certa distanza e quindi se chiudi (quanto più possibile) il canale elettronico bloccando e cambiando ci sono più possibilità che ci concentriamo su un obiettivo facile piuttosto che perdere tempo a cercare di ottenere carburante da una fonte da cui è diventato più difficile estrarne.

Un no contact totale è molto difficile da raggiungere. Spostarsi in un altro continente, fuggire in montagna e cambiare tutto della tua vita precedente, tagliare tutte le strade per raggiungerti attraverso amici e familiari, è fattibile ma è difficile. Tuttavia, se non blocchi e non modifichi il mezzo elettronico per raggiungerti, commetti un suicidio di no contact e in futuro verrai recuperato.

Se devi aver raggiunto un canale di comunicazione con il narcisista (ad esempio per la co-genitorialità), scegli l’e-mail. Metti in chiaro che questo è l’unico modo con cui il narcisista può comunicare con te, che controllerai l’indirizzo e-mail solo due volte alla settimana in un momento prestabilito per le e-mail e in nessun altro momento. In questo modo ridurrai la tua esposizione ai recuperi che dovranno arrivare (in ragione della necessità di alcune comunicazioni) e con essi essendo in forma scritta puoi regolare le tue reazioni e sforzarti di tenere sotto controllo il tuo pensiero emotivo.

Non cadere nella trappola di pensare che tenere i canali elettronici aperti sia una valvola di pressione o un modo sicuro per assicurarti che non ci presenteremo di persona. Questo è sbagliato ed è un risultato del pensiero emotivo. Se pensi che sia una mossa saggia mantenere aperta una comunicazione tramite messaggi perché questo ci impedirà di venire a trovarti di persona, questo è un cattivo pensiero, perché

• Farlo SIGNIFICHERÀ che verrai recuperato di conseguenza ti sentirai ansioso, sottoposto a ripetuti recuperi attraverso messaggi e altro
• Questi ripetuti recuperi che sono stati fatti capitare a causa dell’accesso elettronico facilitato faranno invariabilmente accrescere il tuo pensiero emotivo e poi saremo riusciti a vederti nuovamente di persona. Non pensare di poter resistere a questo evento perché è molto difficile per te farlo in quanto il tuo punto di non ritorno viene raggiunto con il continuo aumentare del tuo pensiero emotivo.
• Se non siamo in grado di contattarti per via elettronica, NON è un dato di fatto che ci presenteremo di persona per le ragioni sopra esposte. Anche se lo facessimo, puoi sempre evitare il recupero, sfuggirlo e causare ferite.

È molto semplice; mantieni qualsiasi forma di comunicazione elettronica in atto con noi e commetterai un suicidio di no contact, e al momento opportuno verrai sottoposto ad un recupero.

H.G. TUDOR

No Contact Suicide – Part Two

📰 IL SUICIDIO DEL NO CONTACT – PARTE UNO ➡

NC-PART-ONE.png

Il no contact può essere difficile da attuare. Ancora più difficile da mantenere.

Stiamo cercando di abbattere il muro di no contact e di violare le difese in modo da poter esercitare nuovamente il controllo su di te. Potrebbe essere perché vogliamo attingere carburante da te, positivo o negativo, o potremmo desiderare di attingere carburante e riportarti ancora una volta nella Relazione Formale e legarti a noi, così ci viene fornito un sacco di carburante delizioso. A seconda dei nostri fabbisogni di carburante, della costituzione della nostra matrice di carburante e della scuola di narcisismo a cui apparteniamo, potremmo dedicare tempo e sforzi considerevoli per abbattere il tuo no contact.

Dopo che hai lavorato duramente per sfuggirci o, se disimpegnato, costruisci quel muro prima che i Recuperi Successivi inizino quando rivolgiamo nuovamente la nostra attenzione verso di te, ci sono molte occasioni in cui commetti il suicidio di no contact e porti il tuo muro a crollare senza praticamente alcun aiuto da parte nostra.

Ci sono due elementi principali per questo suicidio di no contact. Ho spiegato in L’Errato No Contact che potresti pensare di aver stabilito il no contact, ma in realtà non l’hai fatto. Con il suicidio di no contact, potresti aver effettivamente messo in atto un solido e robusto regime di no contact e poi, come dice la canzone, vai a rovinare tutto facendo qualcosa di stupido.

Tieni presente che noi prevediamo la commissione del suicidio di no contact e quindi, in alcuni casi, il nostro comportamento verrà regolato per incoraggiarti a provocare la morte del tuo no contact per tua stessa mano.

La prima parte del suicidio di no contact riguarda il fatto che tu metti fine al no contact semplicemente contattandoci. Questo avviene mandandoci un messaggio, telefonandoci o anche comparendo di persona.

Questa potrebbe sembrare una cosa ovvia da non fare, ma succede più volte. Di solito, se ci sei sfuggito riceverai un Grande Recupero Iniziale quando lottiamo per riportarti nella Relazione Formale. Ciò accade nella maggior parte dei casi – tuttavia se non è accaduto o se è accaduto e il Grande Recupero Iniziale è fallito, potremmo tranquillamente fare affidamento sul fatto che tu commetta il suicidio del no contact con noi. In alternativa, quando vogliamo recuperarti settimane o mesi dopo la tua fuga o il tuo disimpegno e hai messo in atto il no contact, riconosciamo che ci sono modi per indurti a commettere il suicidio di no contact. Di conseguenza, devi essere consapevole dei modi in cui cercheremo di creare un contesto favorevole a questa evenienza e anche dei modi in cui sei suscettibile di commettere il suicidio di no contact.

Devi anche tenere in mente principalmente che noi stiamo contando di portarti verso il suicidio del no contact in modo che tu ci contatti e una volta che ciò accade, vogliamo che il tuo pensiero emotivo aumenti (attraverso il coinvolgimento ripetuto con noi in seguito alla commissione del tuo suicidio di no contact) così tu respingi la logica e cadi ancora una volta vittima solo del tuo pensiero emotivo. Quindi è di nuovo tutto a bordo del treno del pensiero emozionale su una linea espressa per Città Narci.

1. Il Bisogno Di Chiusura

Le vittime hanno un enorme bisogno di chiusura. Capisci questo – non te la daremo mai. Tuttavia, sappiamo che la vuoi e che quindi hai questa necessità di interagire con noi allo scopo di capire cosa è successo e arrivare alla chiusura. Preferibilmente vuoi parlare con noi, al telefono o di persona. Sei un cercatore di verità e il desiderio di scoprire perché abbiamo fatto ciò che abbiamo fatto, perché ti abbiamo trattato in questo modo (e soprattutto se non ti sei reso conto di ciò con cui hai avuto a che fare) significa che le probabilità che tu ci contatti per assicurarti la chiusura sono alte. Ti getteremo un’esca anche a questo proposito, offrendoci di parlare con te in modo da poter ottenere la chiusura. Non te la concederemo e anzi ti daremo mezze risposte, enigmi, e ti provocheremo affinché tu continui ad interagire con noi. L’interazione ripetuta alimenterà l’infezione emotiva, farà salire il tuo pensiero emotivo e poi ti avremo di nuovo preso preso in trappola.

Non cercare la chiusura da noi. Crea la tua chiusura utilizzando le mie opere in modo da capire cosa è successo. Fai le tue domande a me (cioè a Tudor n.d.t.), non al narcisista con cui ti sei invischiato.

2. Il desiderio di vendetta

Sei stato maltrattato, incasinato e umiliato. È tempo di prendere a calci nel sedere quel narcisista e vendicarsi no? Perché no? Dopo tutto sei sfuggito, comprendi di più su chi hai a che fare e quindi adeguatamente rinvigorito ti dici che ora spinto da questa rabbia, da questo odio renderai la nostra vita un inferno.

Costi quel che costi fatti sotto.

Questa è una risposta comprensibile, ma ti costringerà a commettere il suicidio di no contact. Se stai cercando vendetta subito dopo il disimpegno o la fuga (e con questo intendo un periodo fino pressappoco a 4-6 mesi dopo) non applicherai la logica. Il tuo pensiero emotivo sta salendo e imperversando e tutto ciò che farai è rovinare la vendetta e farti irretire di nuovo da noi in qualche modo. Potresti ritrovarti nella Relazione Formale o, più probabilmente, impegnarti a cercare di attaccarci mentre noi ci divertiamo a mettere in atto recuperi maligni contro di te, a diffamarti e ad indicare proprio il tuo comportamento come la ragione principale per cui ci siamo sbarazzati di te.

Il desiderio di vendetta spesso è alto. Resistigli. Se desideri vendicarti 4-6 mesi dopo, quando il tuo pensiero emotivo è saldamente sotto controllo e applichi la logica, allora fallo e avrai molte più possibilità di successo. Tuttavia, se lo cerchi in una fase precoce, commetterai il suicidio di no contact e senza risultati positivi per te.

3 Restituzione di oggetti di proprietà/ andare a riprendere oggetti di proprietà

Cerchiamo di lasciare oggetti di nostra proprietà da te e/o di tenere per noi oggetti di tua proprietà in modo che ci sia un gancio per mezzo del quale possiamo contattarti con la pretesa di risolvere questa questione in sospeso. È solo un modo per creare l’Onnipresenza e di conseguenza avere una base attraverso la quale possiamo cercare di recuperarti.

Se hai oggetti di nostra proprietà, liberatene come parte del tuo esercizio di depurazione. Organizzati per consegnarceli tramite corriere o una terza persona. Non è necessario contattarci per chiedere se li rivogliamo, non è necessario contattarci per prendere accordi per farti dare una mano e resisti al tuo pensiero emotivo che cercherà di persuaderti a incontrarci stile appuntamento romantico a Checkpoint Charlie mentre restituisci una scatola di oggetti e noi usiamo l’interazione come un’opportunità principale per attingere carburante da te, dato che hai commesso il suicidio di no contact. Potremmo anche non riprendere la merce, lasciandotela in modo che possiamo usare quella scusa in altre occasioni.

Se hai una proprietà condivisa con noi, liquidala o prendi accordi con una terza persona per avere il rimborso, e se questo dovesse essere di significativa importanza potresti dover ricorrere alla legge (sia civilmente che coinvolgendo la polizia) per farci rinunciare alla nostra detenzione degli oggetti. Di nuovo, la nostra detenzione non è basata sugli oggetti in sé (potrebbe trattarsi della tua collezione di Barbie come di un’auto sportiva), ma piuttosto sul fatto che l’oggetto o gli oggetti forniscono una base per attivare un recupero per mezzo dell’Attivatore di Recupero e/o perché ci rendiamo conto che ti farà commettere il suicidio di no contact.

Renditi conto di come la proprietà verrà utilizzata contro di te.

4. Il tuo rimpiazzo/Nuovo interesse

In alcuni casi potremo esibire il tuo rimpiazzo (se sei la IPPS) o un nuovo interesse (se sei una IPSS da scaffale o uno Sporco Segreto) per farti interrompere il no contact. Molte volte il narcisista, quando è con una nuova IPPS, non vuole sentirti dal momento che sei stato effettivamente cancellato, ma questa esibizione potrebbe ancora verificarsi perché

a. Otteniamo Carburante di Pensiero nell’immaginare la tua rabbia o il tuo turbamento nel sapere che stiamo con qualcun altro dopo così poco tempo dal tuo disimpegno o la tua fuga;

b. Vogliamo che tu rompa il no contact per cercare di sfidarci in qualche modo. Questo ci fornisce carburante e ci consente anche di impegnarci nella gestione della facciata essendo gentili con te (talvolta la risposta dei narcisisti di grado superiore) o ci consente di intraprendere una reazione maligna per punirti e attingere carburante negativo.

c. Vogliamo anche che tu interrompa il no contact per provare a sfidarci, così rafforzi la base della nostra diffamazione nei tuoi confronti. Otteniamo carburante ma possiamo anche mostrare a tutti che arpia dallo sguardo selvaggio sei e quanto siamo stati fortunati a sfuggire alle tue grinfie e aver trovato qualcuno che ci capisce e ci tratta bene.

Questa messa in mostra del nuovo interesse può essere fatta attraverso annunci sui social media, comparse a eventi sociali e persino passeggiando a braccetto dove vivi. È progettato per farti commettere il suicidio di no contact:

a. Perché tu te la prendi con noi per averti scaricato e trovato qualcun altro così in fretta;

b. Per provocare il tuo commento quando si tratta di una situazione di questo tipo (vedi Hai Visto Con Chi Sta?)

c. Per cercare di mettere in guardia il nuovo interesse su quello in cui si è cacciato (che invariabilmente fallisce e ti si ritorce contro)

d. Per scoprire di più su questa persona

e. Per vedere se siamo davvero felici con questa persona – una paura comune del dispositivo precedente

Il tuo pensiero emotivo ti ingannerà suggerendoti che dovresti affrontarci perché ti abbiamo trattato in modo terribile e dovremmo essere resi consapevoli di questo, che come persona onesta hai l’obbligo di avvertire questa nuova vittima di chi siamo noi, di disprezzare la nostra scelta del nuovo interesse amoroso quando tu sei molto superiore a questa persona e per vari altri motivi.

Renditi conto che questo è il tuo pensiero emotivo che si maschera da logica e respingilo prima che raggiunga un punto critico e ti ritrovi di nuovo coinvolto.

Interrompere il no contact in queste circostanze raramente porta ad essere di nuovo coinvolti nella Relazione Formale (perché ovviamente abbiamo un’altra persona) ma ci fornisce benefici (come descritto sopra), però mantiene la tua ossessione e il tuo coinvolgimento in modo che il tuo no contact vada in frantumi e non possa essere più ricostruito così quando ti recupero in un secondo momento per ripristinare la Relazione Formale, risulta facile.

5. Provocazione Tramite Terze Persone

Non ti contatteremo direttamente. Vogliamo rimanere distaccati e attirarti verso di noi facendo sì che tu commetta il suicidio di no contact. Rafforza la nostra percezione del potere se possiamo indurti a distruggere il tuo no contact e venire da noi.

Un altro modo per farlo è dire qualcosa su di te a una terza persona, sapendo che ti verrà riferita. Potrebbe essere un tuo amico, un collega, i figli che hai con noi, un altro membro della famiglia o un vicino di casa. Gli esempi includono: –

“Sono piuttosto preoccupato per il fatto che Anna stia bevendo in questo periodo e mi chiedevo se tu, essendo sua sorella, avresti potuto scambiare due parole con lei prima che la cosa le sfugga di mano.”

“Sì, ho cercato di essere civile con il tuo amico ma ogni volta che vado a casa sua per andare al lavoro apre la finestra e grida insulti contro di me. Non ho idea del perché faccia così, ma ha chiaramente qualche tipo di problema mentale.”

“Lo sai che papà ha cercato di impedirmi di vederti perché è geloso di quanto ci divertiamo insieme. Non è bello vero?”

“Beh, non mi importa se vai al concerto ma tua madre ha detto che non ti è permesso, quindi devi prendertela con lei.”

“Ho sentito che sta cercando lavoro in Alpha Corporation. Sì, ha detto che è stanca di essere data per scontata da te e dai suoi colleghi.”

Naturalmente queste saranno bugie, ma l’intenzione è che queste cose ti vengano trasmesse e la tua irritazione per il nostro comportamento, il tuo bisogno di stabilire la verità e di farla sapere agli altri (compresi noi) farà salire il tuo pensiero emotivo così ci manderai un messaggio furioso o ci telefonerai per confrontarti con noi. Una volta che lo fai e noi otteniamo carburante dalla tua risposta, useremo varie manipolazioni per mantenerti coinvolto mentre attingiamo più carburante e nutriamo l’infezione emotiva così tu non lascerai correre.

Non importa quanto tu sia infastidito, quanto sia allettante volerci metterci al posto, questa è una provocazione deliberata attraverso una terza persona che ti porta a rompere il no contact e ad entrare in contatto con noi.

Ci sono molti altri metodi che vengono messi in atto nella realizzazione di questa forma di Suicidio del No Contact ma il risultato finale ̬ lo stesso Рvogliamo che tu entri in contatto con noi tramite messaggio, telefono e, soprattutto, di persona in modo che il tuo no contact venga distrutto e noi possiamo ottenere quello che vogliamo da te.

Comprendi che questa è una motivazione da parte nostra. Renditi conto che se non ti abbiamo recuperato direttamente (quando ti aspettavi che succedesse), allora potremo architettare di farti commettere un suicidio di no contact; prendi confidenza con i modi in cui questo avviene, così potrai affrontare il tuo pensiero emotivo e mantenere il no contact.

H.G. TUDOR

No Contact Suicide – Part One

📁 L’IMPATTO DI SFUGGIRE AL NARCISISTA – PARTE UNO

190807 The Impact of Escaping The Narcissist – Part One.jpgIl No Contact è il Sacro Graal della fuga dalla morsa della nostra tipologia. Ma, per numerose ragioni, per entrambi i lati nostro e vostro, non è sempre possibile metterlo in pratica. Comunque, siccome il No Contact equivale a ignorare la nostra tipologia, rimane lo strumento più potente nell’armamentario della vittima.
Sei pregata di adottarlo sempre e metterlo in atto quando ti sei accertata di stare trattando con uno del nostro tipo. Non solo ti procura un momento di tregua dopo un tumultuoso periodo di tempo, in modo che tu possa recuperare e acquisire un po’ di forza necessaria, ma riduce anche drasticamente i nostri effetti su di te perché il nostro operato è basato in gran parte sulla nostra interazione con te. Anche se noi possiamo ottenere Carburante Mentale sapendo come reagirai a molte delle nostre manipolazioni, questo può darci sostentamento per un periodo di tempo fino a che inizierà a svanire. Se continuiamo ad applicare la stessa manipolazione, nell’aspettativa di una risposta ma non ce n’è nessuna imminente a cui possiamo assistere, allora la reazione programmata perde la sua potenza
e passa da essere Carburante Mentale a una critica perché siamo stati ignorati. Quindi se tu sei scappata dalle nostre grinfie e ti mandiamo una serie di messaggi, inizialmente immaginiamo che tu sarai sconvolta nel riceverli e questo ci procura Carburante Mentale. Se non c’è alcuna risposta d’altra parte, questo Carburante Mentale si affievolisce nella sua potenza e dopo un periodo di tempo ci lascia la sensazione di essere ignorati il che equivale ad una critica e accende la nostra ira. Ecco perché il No Contact è così importante per voi e così infuriante per noi.

Come si sente la nostra tipologia quando viene adottato il No Contact? Iniziamo con il Narcisista Inferiore. Se tu dici ad un Narcisista Inferiore che il Rapporto Ufficiale è finito e lo fai di persona, semplicemente hai acceso la miccia. La sua reazione istintiva è una delle più gravi critiche dovute a questo rigetto. Sentirà a malapena il rifiuto tuttavia, poiché lo scoppio della sua furia sarà quasi immediato. Si verificherà un’imponente eruzione di ira bollente e tu sarai fisicamente in pericolo. Non ti implorerà di restare, non ti supplicherà. Questi pensieri non si presenteranno in lui perché sta proverbialmente vedendo rosso. La rabbia sta scorrendo attraverso di lui, una rabbia furiosa e viscerale che cancella ogni pensiero razionale. Ha perso il controllo e dirigerà la sua ira bollente contro di te. Impedirà fisicamente che tu vada via chiudendo a chiave porte, nascondendo le chiavi, mettendo catenacci al cancello, serrando finestre e così via. Aspettati che le ruote della tua macchina vengano bucate o il parabrezza venga fracassato mentre continua ad andare avanti e indietro, maledicendoti e scagliando insulti di ogni sorta verso di te. È una completa perdita di controllo. Potrebbe molto facilmente attaccarti con furia cieca che causa una raffica di pugni e calci nella tua direzione. Se dovesse avere un’arma tra le mani verrà usata. Non ha alcun controllo sulla sua reazione istintiva ed è volta ad ottenere una e una sola cosa. Causarti dolore. Non ha tempo di farti sentire frustrata o arrabbiata. Non può aspettare (anche se non lo sa) che scorrano lacrime (anche se lo vorrebbe). Ha bisogno di carburante perché questa enorme rabbia che è stata causata dall’orrenda ferita che hai generato dicendogli che è finita e che te ne stai andando, lo sta prosciugando e lo sta prosciugando velocemente. L’enorme ferita che hai creato deve essere curata e la furia che si è accesa sta usando il suo carburante e lo sta facendo rapidamente. Ha bisogno di una reazione emozionale da te. Deve essere fatto immediatamente. Quindi si sfoga su di te verbalmente e fisicamente per generare una risposta di dolore da parte tua, accompagnata da paura e poi sconvolgimento. Questo gli procura all’istante una dose di carburante. Questo inizierà a riparare la ferita.

Non permetterà che tu vada via da lui per due ragioni. La prima è che inconsciamente ha bisogno di te per ottenere il carburante di cui ha bisogno. Secondariamente, permettendoti di andare via equivarrebbe più o meno a finirlo, dato che rappresenterebbe un’ulteriore critica. Questa partenza critica ferisce su due fronti. La prima è che il fatto che tu stai andando (avendolo detto) apre ad altre critiche dicendogli che lui non è abbastanza. Secondariamente, il fatto che non sia riuscito a fermarti, distrugge il suo senso di potere e controllo. Nell’evenienza in cui la prima critica nel dirgli che è finita si combini con la critica ambigua della partenza lo porterebbe sull’orlo del collasso. Di conseguenza la sua reazione istintiva è sia fermarti che estrarre carburante da te. Se ti ferisce, questo impedirà con maggior probabilità la tua partenza. Continuerà ad attaccarti fino a che la rabbia si placa. Questo avverrà quando la ferita sarà stata curata dal carburante che gli procuri.

Se non puoi scappare ma (in qualche modo) non procuri carburante quando vieni assalita (psicologicamente o fisicamente) la tua critica nel dirglielo, continuerà a ferirlo. Non avrà altra scelta che continuare ad attaccarti per provocare una reazione. È una risposta di riflesso e anche se alquanto improbabile, se tu fallisci nel procurargli carburante, questo continuo assalto potrebbe verosimilmente concludersi nel venir uccisa. Naturalmente praticamente tutti quelli che vengono sottoposti a questo rispondono con dolore e paura, quindi il carburante è procurato. Ferite significative (e potenzialmente letali) sono già accadute. Una volta che la rabbia si placa, sarai distrutta, probabilmente in stato di incoscienza mentre finalmente la rabbia lo abbandona.

Dire ad un Narcisista Inferiore che la vostra Relazione Ufficiale è chiusa e farlo faccia a faccia è un passo estremamente pericoloso.

Qual è la situazione nel caso in cui lasci una lettera, mandi un messaggio o semplicemente non fai nulla lasciando che capisca da solo che è finita? Una volta che ha realizzato che sei andata via, la furia si accende ancora una volta. Questa è la prima critica e fa seriamente male. La seconda critica non è ancora accaduta. La doppia critica non avviene. Questo perché anche se l’hai lasciato non ha avuto la chance di provare a bloccarti. Di conseguenza, la sua furia è innescata ma non è (ancora) sommerso dalla ferita. Con la furia accesa, l’Inferiore volerà nella rabbia e nello sfogo contro chi ha intorno in una risposta riflessa immediata per estrarre carburante da indirizzare alla ferita. Immediatamente il suo unico pensiero è trovarti. Se lo fa e riesce ad arrivare faccia a faccia, allora lo scenario sarà quello sopra. Distruggerà le cose per trovarti, butterà giù le porte, passerà sopra le persone e una volta che ti avrà faccia a faccia ti ordinerà di tornare a casa. Se non lo fai, verrai allontanata con la forza, assalita nel processo. In modo simile ad un cavernicolo che trascina sua moglie nella caverna.

Se provi a resistere al suo tentativo di riportarti indietro, sia perché non può trovarti o se riesce a trovarti non può mettersi in contatto con te, il fallimento nel raggiungere il suo scopo lo ferirà ulteriormente. Chiunque sia sulla sua strada – amici, famiglia, estranei, la polizia- potrà sperimentare la piena potenza della sua furia divampante. Questo continuerà nel tentativo di estrarre carburante da loro. Se il carburante viene fornito non curerà completamente la ferita (nella forma in cui lo farebbe il tuo) ma piuttosto gliene procurerà abbastanza perché la rabbia si spenga. Lui poi si ritirerà per leccarsi le ferite e cercare carburante alternativo. Potrebbe tornare ma non nell’immediato. I suoi successivi tentativi di recupero dipenderanno dal rientro nella sfera d’influenza. Il suo bisogno immediato sarà di guarire dalla critica e trovare una nuova fonte primaria di carburante mentre fa affidamento sull’energia proveniente da fonti secondarie o terziarie.

Se resisti ai suoi tentativi di riportarti indietro e non ha la possibilità di attingere carburante dalle persone intorno ad esso (ad esempio è stato arrestato e sbattuto in cella, o le persone stanno lontano da lui) quindi gli è negato il carburante, vacillerà sul baratro dell’oblio. La rabbia sarà cancellata dato che non rimane più nulla per alimentarla. Avrà la sensazione di essere debole e che il suo mondo sta crollando. Si ritirerà ed entrerà in uno stato depressivo, nascondendosi da un mondo crudele e tormentoso. Rimarrà in questo stadio fino a quando arriverà il momento in cui qualcuno gli procurerà una prima dose di carburante per estrarlo da questo stato fragile e deprimente. Come una pianta assetata su cui viene versata dell’acqua, reagirà a questo carburante e avrà sufficiente energia per cercarne ancora e poi ancora di più, proseguendo il suo recupero fino a che funzionerà nel solito modo. A questo punto avrà bisogno di una fonte primaria (se non se ne è già presentata una) e si applicherà per assicurarsela (cosa che potrebbe includere il tuo recupero se le circostanze lo permettono). Se tu non sei recuperabile, sedurrà una fonte primaria differente e poi sarà occupato con questa fonte primaria. Tu perlopiù verrai lasciata sola a meno che non entri nella sfera d’influenza intima il che scatenerà un recupero.

La reazione del Narcisista Inferiore al No Contact è un’ira accecante e fiammeggiante. Lui si scaglia verso sinistra, destra e centro nell’immediato e pressante bisogno di carburante. Se lo ottiene da te e riesce ad assicurarsi di fermare la tua fuga, l’ira svanirà. Se non riesce a fermarti ma si assicura energia, eventualmente si ritirerà, impossibilitato ad alimentare la rabbia, ma con sufficiente carburante per continuare a funzionare e cercare una nuova fonte primaria. Se questo carburante gli è negato alla fine si chiuderà in sé stesso fino al momento in cui l’energia verrà procurata per destarlo nuovamente.

L’immediata risposta dell’Inferiore è pericolosa, violenta ma interamente prevedibile.

H.G. TUDOR

https://conoscereilnarcisista.com/2019/08/07/l-impatto-di-sfuggire-al-narcisista/

📰 L’ERRATO NO CONTACT

Depositphotos_21814669_s-2015_Ivankmit.jpg

No contact.

Questo è ciò che chiunque sia stato vittima della nostra specie deve mettere in atto. Se questo status di vittima deriva dall’essere un amico di un narcisista in cui vieni dato per scontato, usato quando il narcisista ha bisogno di un passaggio o di qualcuno con cui lamentarsi o che si tratti della Risorsa Primaria Intima picchiata e calpestata, che sia moglie, fidanzata o partner, che ha sopportato e subito un ampio abuso, il no contact è l’antidoto.

Costruire quel muro robusto ed efficace di no contact può essere difficile. È dispendioso in termini di tempo, richiede rigore e perseveranza e non solo cerchi di respingere i progressi del narcisista che tenta di rompere il tuo regime di no contact, devi anche combattere contro te stessa e il tuo pensiero emozionale che pure cerca di farti rompere il no contact. In effetti, è spesso il tuo pensiero emozionale che dimostra di essere il nemico più difficile da sconfiggere e non è una battaglia una tantum. Il tuo pensiero emozionale, per come sei e l’influenza emotiva che il tuo coinvolgimento con il narcisista ha causato, fa sì che questa sia una battaglia in corso che richiede la tua continua vigilanza. Con l’applicazione della comprensione e della costruzione delle difese logiche, l’attività diventa più semplice, ma non cessa. Come ogni muro, deve essere controllato, mantenuto e pattugliato, altrimenti si verificano buchi e brecce e il narcisista impatterà su di te ancora una volta.

Di volta in volta vedo persone che pensano di aver messo in atto il no contact e non l’hanno fatto. A volte è quasi incredibile che la vittima pensi di aver stabilito il no contact – è ovvio che non lo hanno fatto. In altri casi potresti venire perdonato (se il perdono fosse qualcosa che ho concesso) per aver pensato di aver attuato il no contact, mentre in realtà non lo hai fatto. Ci sono molti casi in cui le persone pensano di aver messo in atto il no contact ma tutto ciò che hanno fatto è imbarcarsi in un errato no contact. Qui ci sono solo alcuni dei molti modi in cui potresti fare un no contact sbagliato e i rischi che ne derivano.

1. Guardare i social media

Solo perché il narcisista non sa esplicitamente che hai guardato i suoi social media non significa che questo sia un no contact. In effetti, noi contiamo che tu lo faccia e ci aspettiamo che tu guardi i nostri social media, ecco perché in alcuni casi non ti viene impedito di guardare il nostro account Facebook, i feed di Twitter, Instagram e così via. Vogliamo che tu ci guardi. Solo perché non stai interagendo direttamente con noi, solo perché non stai commentando e non stiamo rispondendo, solo perché non stai mettendo Mi piace – questo non è no contact. Se stai guardando i nostri social media, è probabile che vedrai frasi indirette rivolte a te, bollettini relazionali col tuo rimpiazzo, promemoria del periodo d’oro e persino attacchi diretti contro di te. Ciò si tradurrà in:

• un rischio di venire turbata, ferita, irritata
• il mantenimento dell’influenza emozionale perché stai pensando a noi
• un’ondata di pensiero emozionale che potrebbe indurti a contattarci allo scopo di attaccarci per i nostri commenti pungenti verso di te, per cercare risposte quando sei arrabbiata per il promemoria di un anniversario o cose simili
• impedirti di andare avanti

2. Non bloccare il nostro numero

Puoi pensare che sarà la prima cosa che farai quando inizi il no contact. Tu blocchi il nostro numero dal tuo telefono e dal cellulare in modo che non possiamo chiamarti o mandarti un messaggio dal numero interessato. Ovviamente potremmo aggirare questo problema utilizzando un dispositivo diverso, ecco perché è più utile cambiare i tuoi numeri di telefono, ma se non cambi i numeri allora dovresti bloccare il nostro nuovo numero che appare e continuare a farlo come un matador che schiva ogni volta il toro scatenato per evitare danni.

Tuttavia, la quantità di occasioni in cui vedo persone che dichiarano di essere in no contact ma che non hanno bloccato il nostro numero è più alto di quanto si possa pensare. Queste persone pensano che se loro, come vittime, non ci contattano, allora è no contact. No non lo è. Ovviamente, quelle persone che non bloccano il numero stanno cedendo al loro pensiero emozionale perché VOGLIONO che il narcisista le contatti.

Se non blocchi il nostro numero, questo non è no contact. Uno dei recuperi più facili da eseguire è quello di mandarti un messaggio. Non richiede alcuno sforzo, porta con sé una conseguenza ridotta di ferite (per esempio rispetto al suonare al telefono o vederti di persona) e consente il prelievo di carburante. Se non blocchi il nostro numero, stai abbassando la barra di recupero a un livello così basso che i recuperi sono più o meno inevitabili.

Il pensiero emozionale delle vittime dice loro cose come: –

• È finita, c’è stato uno ‘scarto finale’ comunque non mi contatterà mai;
• Se mi manda un messaggio, non risponderò e questo la ferirà, quindi in realtà ‘vincerò;
• Potrebbe esserci un’emergenza e quindi non posso bloccarlo

Spazzatura totale.

Non esiste uno scarto finale. Ti contatteremo, in base all’attivazione di recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/le-sfere-dinfluenza) e al rispetto dei Criteri di esecuzione di Recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/tempo-di-recupero-sfera-uno). Se non ci blocchi, succederà. Verrai recuperato.

Se permetti che ti arrivi un messaggio, manterrai l’influenza emotiva e subirai un’impennata nel pensiero emozionale che può benissimo far sì che tu risponda e prima che tu lo sappia, non solo ci fornirai carburante ma verrai trascinata di nuovo nella Relazione formale. Mesi dopo ti chiederai ‘come diavolo è successo?’ Ogni messaggio che arriva aumenta sempre di più il tuo pensiero emozionale fino al momento in cui non puoi più resistere. Oh, sento le tue proteste che tu puoi resistere, ma sono stato testimone che un simile proposito si è dissolto. Se giochi alla roulette russa e premi il grilletto una volta e ti saltano le cervella, sei sopravvissuto. Prendi la pistola ancora e ancora e ancora e alla fine ti ucciderai. Questo è l’effetto analogo di impegnarsi ripetutamente con noi permettendo a questi messaggi di arrivare – tu SOCCOMBERAI.

Quindi cosa succede se c’è un’emergenza? So che sei gentile, onesto e leale ma non siamo più interessati sotto questo aspetto. Devi ricordare a te stesso che non hai alcun obbligo verso di noi (ovviamente la nostra prospettiva farà sì che ti diciamo diversamente) e quindi che il recupero per mezzo del falso suicidio non è qualcosa che devi affrontare. Se sei un co-genitore, stabilisci un meccanismo in base al quale il narcisista ti manda e-mail per comunicazioni di routine. Dì al narcisista in anticipo che controllerai le e-mail una volta alla settimana ad un orario prestabilito e che non ti discosterai mai da questo schema. In questo modo gestisci le comunicazioni relative ai bambini, ma ti esponi solo una volta alla settimana a potenziali recuperi. Quando il narcisista si rende conto di questo, vedi come diminuiscono i tentativi di recupero. Se hai bisogno di un meccanismo per le comunicazioni di emergenza, dì al narcisista di contattare una terza persona che ti contatterà. Usa questo guardiano.

3. Conservare il nostro numero di telefono

Potresti dire che non lo userai e quindi pensi che questo sia no contact, ma ancora una volta, questo non è no contact. Con il nostro numero memorizzato nel tuo telefono, anche se hai cambiato il nome in “Testa di c**** numero uno”, “Merda 4 cervelli” o “Narcopath” stai creando problemi: –

• Vedete il nome e il numero, vi ricordate di noi e quindi questa è una forma di onnipresenza;
• Stai lasciando una porta aperta. Ci sarà un’occasione in cui il tuo pensiero emozionale aumenta e farà sì che tu provi a contattarci. Se hai il nostro numero, lo userai e ci invierai un messaggio o ci chiamerai. Se non hai il numero, non potrai chiamarci.

Non venir fuori con l’assurdità di “Ho memorizzato il numero tanto me lo ricorderei comunque, quindi che differenza fa se lo tengo nel mio telefono?” Il tuo ricordo è fallibile e col tempo se non hai usato il nostro numero, alla fine lo dimenticherai del tutto o almeno avrai confuso qualche numero. Se è ancora nella tua rubrica, lo chiamerai.

Elimina quel numero. Fallo e fallo immediatamente.

4. Parlare con amici e familiari di noi

Puoi pensare che, poiché non ti stai impegnando direttamente con noi, questo significa che è in atto il no contact. Non è in atto se continui a parlare di noi con i tuoi amici e la tua famiglia. Questo ti sta facendo impegnare con noi, anche se indirettamente. Tutto ciò si traduce in: –

• Tu che continui a pensare a noi con il conseguente impatto sulle tue emozioni;
• L’alimentazione continua dell’influenza emotiva che dovresti eliminare e non alimentare;
• Consentendo al tuo pensiero emotivo di aumentare il rischio, questo potrebbe controllarti ancora una volta e finirai per contattarci o soccombere a un recupero diretto con tutto ciò che ne consegue.

Ovviamente è inevitabile discutere della situazione con la famiglia e gli amici, soprattutto quando non capisci con cosa hai a che fare. Tuttavia, una volta che ti rendi conto che hai a che fare con un narcisista, allora non c’è bisogno che ci siano altre discussioni. Se non sei sicuro di cosa sia quella persona, non parlarne con la tua famiglia e i tuoi amici, essi immancabilmente non avranno idea se la persona sia narcisista o no, non hanno esperienza. In effetti, potrebbero benissimo essere contenti di partecipare alle sessioni di “narc-odio” che in realtà non ti sono affatto utili. In alternativa, potrebbero essere stufi di ascoltare te che continui a parlare di lui o di lei e vorrebbero che tu stessi zitto, ma sopportano per un senso di lealtà. Se non sei sicuro, chiedimi e ti darò delle dritte, in un modo o nell’altro.

Una volta che sai, vai.

Non discuterne più con il tuo migliore amico. Non devi più rimuginarci sopra coi tuoi compagni di football al pub dopo la partita. Niente più discussioni “se e ma” con i tuoi genitori. Questa persona è un narcisista e non devi impiegare del tempo a discutere di questa persona. Se devi discutere di un accordo che riguarda il narcisista perché va a prendere i bambini dai tuoi genitori, allora è ammissibile, ma limitati a quello. Non hai bisogno di dire alla gente cosa ha fatto o detto il narcisista. Tutto quello che stai facendo è ripetere che questa persona è un narcisista: tu lo sai già, gli altri lo sanno già, quindi perché continuare a parlarne?

Lo fai perché il tuo pensiero emozionale vuole che tu lo faccia. Vuole che tu metta a punto l’ultimo comportamento scorretto perché brama i sussulti indignati dei tuoi amici o gli sguardi di disapprovazione di tua madre. Non hai bisogno di queste risposte.

Non parlare di noi. Spiega ai tuoi amici che non vuoi che ti parlino del narcisista. Se cercano di farlo, spiega gentilmente che questa persona non significa più niente per te e quindi non c’è bisogno di parlarne.

5. Guardare cosa stiamo facendo

Puoi rendere le agenzie investigative orgogliose della tua osservazione nascosta di noi mentre guardi dove andiamo, con chi siamo e cosa stiamo facendo. Non hai bisogno di farlo. Di nuovo, una volta che sai cosa siamo, esci e resta fuori. Sì, capisco che sia così allettante sapere cosa stiamo facendo, stiamo vedendo qualcun altro, che aspetto ha lui o lei, perché stiamo andando in questi posti, ma tutto quello che stai facendo è soccombere al tuo pensiero emozionale che ti sta costringendo a mantenere un collegamento con noi.

Il tuo pensiero emozionale ti dirà che è lecito intraprendere questo comportamento perché non ci stai contattando direttamente, stai semplicemente osservando. Questi sono esempi del tuo pensiero emozionale che ti porta a pensare che questo stalking e questo spiare siano una buona idea

• Stai raccogliendo prove per dire ad altre persone cosa stiamo facendo per confermare quello che hai detto loro in precedenza (non ne hai bisogno – tu sai cosa siamo, è tutto ciò che ti serve, non devi persuadere altre persone)
• Stai raccogliendo prove per un caso giudiziario (non devi farlo – assumi qualcuno per farlo o se non puoi permetterti di farlo, chiedi a un amico o a un familiare di farlo – altra questione è se hai davvero bisogno di questa prova)
• Vuoi sapere con chi si sta vedendo il narcisista in modo da poter mettere in guardia questa persona su di noi (parte della tua natura onesta ma non necessaria – non hai verso la nuova persona un obbligo tale da avvertirla e in ogni caso è improbabile che tu possa venire creduta a causa della diffamazione che avremo fatto contro di te)
• Hai solo bisogno di saperlo per i fatti tuoi (assurdità assoluta, non devi saperlo affatto)

Riconosci questi trucchi mentali del tuo pensiero emotivo e intervieni su di loro.

Se continui a osservarci, tutto quello che farai è

• Creare emozioni negative che si riverseranno su di te
• Mantenere viva e in crescita l’influenza emotiva
• Far sì che il tuo pensiero emozionale aumenti, così ci contatterai direttamente
• Venire individuato da noi e subire un recupero (benigno o maligno)
• Venire individuato da noi e andare verso un ordine restrittivo o simili per molestie ecc

Questi sono solo cinque esempi di no contact errato. Ce ne sono molti altri. Fai attenzione ad essi, riconoscili e capisci perché non stai attuando il no contact. Smettila di permettere che il tuo pensiero emotivo ti inganni.

Una volta che sai, vai.

Esci, resta fuori.

H.G. TUDOR

The Wrong Contact