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📁 ERRORI DEL NO CONTACT – LA NECESSITÀ DI “APPROVARE”

La conclusione più comune per l’intreccio romantico con il nostro genere è che tu venga scartato. Certamente questo è ciò che accade la prima volta pressappoco per la maggior parte delle persone. Più tardi, la probabilità che finisca perché tu fuggi aumenta come conseguenza di una maggiore conoscenza o consapevolezza e / o di essere riluttante o incapace di sopportare oltre i continui maltrattamenti nei tuoi confronti.

Qualora vi sia stato lo scarto, è comprensibilmente comune per le vittime fare una serie di cose, tra cui:

1. Cercare di far risorgere la Relazione Rormale con noi;
2. Volere risposte sul motivo per cui sei stato scartato;
3. Volere risposte per capire come sei stato trattato;
4. Voler affrontare questioni in sospeso come problemi finanziari e / o di proprietà;
5. Voler farci capire quanto ci ami / sei ferito / sei arrabbiato ecc

Anche se potresti voler farci a pezzi e darci una bella strigliata, di solito quando sei stato scartato succede che la tua reazione non è che sia tanto aggressiva, ma piuttosto di smarrimento, implorazione, tentativo di tornare di nuovo insieme e risolvere i problemi, o eventuali dimissioni e ferite con un riconoscimento del bisogno di risolvere quelle questioni in sospeso come il denaro dovuto, la restituzione dei beni e così via. La posizione generale da parte di coloro che sono stati scartati di solito non è di natura aggressiva.

Quando sei stato scartato dopo che sei stato la nostra Risorsa Primaria Intima, il più delle volte è successo perché sei stato sostituito da qualcun altro. Abbiamo qualcuno nuovo, eccitante e con quel meraviglioso carburante positivo che vogliamo duri per sempre. Ciò significa che sarai effettivamente eliminato dalla nostra mente. Questa è l’occasione ideale per stabilire il tuo no contact. Ci siamo concentrati altrove e non vogliamo che tu interferisca con la nostra nuova fonte primaria installata. In realtà ti viene dato un vantaggio per il no contact, ma la maggior parte delle persone non coglie questa opportunità. Questo perché non riescono a dare un senso a ciò che è successo loro, né a cosa devono fare. Rimangono nel mare delle emozioni e incapaci di fare progressi.

Il desiderio di approvare e ottenere una sorta di chiusura mettendo in atto i punti 1-5 sopra (e altro ancora) implica che tu tenti di contattarci, di persona, a mezzo lettera, telefonata o messaggio elettronico. Nella migliore delle ipotesi verrai educatamente respinto e se accetti questo rifiuto e ti toglierai di mezzo, è molto improbabile che tu abbia altre notizie da noi finché la nuova fonte primaria non viene svalutata e ti veniamo a cercare a scopo recupero. Tuttavia, se continui a voler ottenere l’ “approvazione” insistendo a contattarci, riceverai recuperi maligni per allontanarti. Verrai diffamato ancora di più e verrai triangolato con la nuova fonte primaria.

Comunque non finirà qui.

Se alla fine ti allontani e cerchi di mettere in atto il no contact, il tuo comportamento post scarto ha generato un rischio significativo nel mantenere questo no contact. Sei già stato dipinto di nero in quanto sei un apparecchio infido e fallito. La tua mancata accettazione da parte tua che sei stato scartato (perché continui a contattarci) non solo ci fa infuriare perché consideriamo un nostro diritto impegnarci nel periodo d’oro con la nuova risorsa primaria liberi da interferenze da parte tua, ma tu non fai ciò che vogliamo. Sì, metteremo in atto recuperi maligni allo scopo di attingere carburante negativo da te quando c’è un impegno. Il tuo comportamento insolente di non rimanere fuori dai piedi significa che quando si verifica un Recupero Successivo in una fase posteriore (soggetto come sempre agli Attivatori di Recupero e ai Criteri di Esecuzione di Recupero) rischia di provocare un’attivazione di ossessione maligna così che ci siano ripetuti Attivatori di Recupero e che ci lanceremo in una campagna maligna contro di te.

Quindi, quando il tuo sostituto viene svalutato, cercheremo un rimpiazzo e accadrà una delle due cose. Potremo svalutare la fonte primaria esistente, sedurre una nuova candidata a fonte primaria E un recuperare te in modo maligno a titolo di punizione oppure svaluteremo la fonte primaria esistente, ti seduciamo ancora una volta e lo faremo puramente allo scopo di riportarti indietro. Verrai ripristinato ma solo come Risorsa Secondaria Intima e poi ti tortureremo. Verrai messo sullo scaffale per lunghi periodi a titolo di punizione. Verrai sottoposto a un comportamento di svalutazione, essendo questa una delle eccezioni in quanto le IPSS di solito godono di periodi d’oro prolungati.

Di solito avviene che l’Inferiore e il Medio Rango Minore opteranno solo per la campagna di recupero maligno. Il Medio Rango Maggiore e i Superiori adotteranno l’una o l’altra dato il loro maggior grado di raffinatezza e calcolo.

Quindi il desiderio di cercare qualche tipo di approvazione con noi quando ti scartiamo ha numerosi effetti, ma per quanto riguarda il no contact hai creato il rischio che noi ti veniamo a cercare per vendicarci, con modalità maligna o per tormentarti ulteriormente riportandoti sotto la nostra ala in un modo apparentemente benevolo.

La tua ripetuta omissione di fare ciò che volevamo dopo lo scarto implica che corri il rischio di creare un’ossessione maligna nei nostri confronti, perciò questo causerà ripetuti Attivatori di Recupero, perché in circostanze normali potresti aver ridotto gli Attivatori di Recupero ad un livello molto basso, ma ora li stai causando frequentemente con ciò che ne consegue come continuare a recuperarti cercando di interrompere il tuo tentativo di no contact.

Quindi, questo è il rischio quando sei stato scartato. E cosa succede quando sei fuggito?

In questa situazione è molto più probabile che tu abbia fermezza, che le cose abbiano funzionato, che l’avessi programmato e che tu sappia anche cosa siamo. Combinare questo con il modo in cui sei stato trattato da noi implica che il desiderio di “approvare” con noi in qualche modo è enorme. Nel caso che tu sia fuggito, questo si manifesta solitamente nei seguenti modi:

1. Cercare di esporci a terze persone;
2. Dirci quanto siamo terribili;
3. Cercare di ferirci in qualche modo;
4. Scatenare la tua rabbia su di noi;
5. Dirci che dobbiamo cambiare e farci aiutare.

In sostanza, la tua approvazione non riguarda tanto la ricerca di risposte e/o risolvere le cose come potrebbe avvenire quando sei stato scartato, ma si tratta di averla vinta su di noi.

Sicuramente ti sentirai meglio a dirci che bastardi disgustosi, infedeli e dolorosi siamo. Proverai un senso di sollievo nel dirci come ci odi o come ti facciamo pena. Avvertirai un senso di realizzazione dicendoci quello che siamo. Tuttavia, con tutto questo c’è un rischio considerevole per il no contact che vorrete mettere in atto una volta che sei scappato.

Prima di tutto, il solito “approvare” viene fatto in un modo che riempie di carburante. Se ci affronti, non sarai assolutamente in grado di consegnare la tua predica o il tuo comunicato senza darci carburante. Anche se per telefono o in una lettera, sarà pieno di carburante. L’ho visto spesso. Ciò significa che il tuo ultimo atto di fuga è ricordarci che eccellente fornitore di carburante sei. La conseguenza di ciò è che il Grande Recupero Iniziale che segue quando cerchiamo di riportarti sotto il nostro controllo sarà più accanito. Se il GRI non funziona e siamo costretti a trovare una nuova risorsa primaria, quando ci sarà un Attivatore di Recupero per un Recupero Successivo più avanti, abbasserai automaticamente la barra dei Criteri di Esecuzione di Recupero perché ci hai dato un’eccellente impronta di carburante all'”approvare”. Così aumenti il rischio di recuperi successivi.

Se ci hai ferito attraverso questo approvare (che di solito accade con i tentativi di esposizione piuttosto che con il tuo messaggio finale), questo crea un rischio per il tuo tentativo di no contact. Il GRI diventa furibondo mentre siamo spinti ad affermare il controllo, ottenere carburante e sanare la ferita. Avrai anche creato il rischio di causare un’ossessione maligna in modo che se il GRI fallisce, hai aumentato il rischio di un Attivatore di Recupero quando svalutiamo la tua sostituzione. Quindi, quando stai cercando di mantenere il no contact, continueremo a recuperarti con insistenza. O con un frenetico GRI o più tardi attraverso ripetuti Recuperi Successivi attivati che saranno di natura maligna.

Di conseguenza, anche se il desiderio di “approvare” con noi in qualche modo sarà inevitabile (post scarto dal momento che non sai con cosa hai a che fare) o difficile da resistere (post fuga perché vuoi avere l’ultima parola con noi) il fatto di approvare aumenterà il rischio che la tua messa in atto del no contact fallisca.

Resisti alla tentazione di approvare e ottimizza così le possibilità di esecuzione di un no contact di successo.

H.G. TUDOR

No Contact Mistakes : The Need to Sign Off

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📁 ERRORI DEL NO CONTACT – PARLARE DI NOI

“Il fuoco e la spada sono lenti motori di distruzione rispetto alla lingua di un pettegolezzo”.

– Richard Steele

Vere parole davvero.

Il gossip è un modo sicuro per distruggere la tua imposizione del no contact.

Quando avrai messo in atto il no contact, ti sarai probabilmente assicurato di rimanere fuori dai nostri schemi. Potresti non essere stato in grado di trasferirti di casa, ma se ci vedi in piedi fuori da casa tua, chiami la polizia o se ci avviciniamo alla tua porta non la apri. Blocchi i nostri numeri sul tuo telefono e non rispondi a nessun numero che non riconosci. Usi la tua casella vocale per filtrare le chiamate e se senti la nostra voce nella registrazione, la elimini immediatamente. Restringi i tuoi social media per tenerci a bada e potresti anche lasciarli del tutto. Modifichi i percorsi in modo da non passare dove lavoriamo o frequenti. Apporti gli opportuni cambiamenti per assicurarti che non ti avviciniamo di persona o attraverso la tecnologia. Potresti non essere in grado di cambiare casa o lavoro, ma hai messo in atto tutti gli altri passaggi possibili per mettere in atto il no contact. Se non siamo in grado di interagire con te, allora è un no contact efficace vero?

In larga misura lo è, ma uno degli errori comuni che fanno le nostre vittime è continuare a parlare di noi ad altre persone. È un errore comprensibile. Hai appena vissuto l’infernale montagna russa di essere invischiato con noi. Che tu sappia esattamente cosa siamo o no, ti sei reso conto che dovevi uscire e stare fuori e così hai fatto. Tuttavia, gran parte di ciò che è accaduto non ha ancora senso per te. Così spesso ti manchiamo ancora, lo splendido calore del periodo d’oro che ora non c’è e la fredda desolazione che lascia alle spalle è difficile da sopportare. È inevitabile che ne parli con altre persone; i tuoi amici, la tua famiglia e i tuoi colleghi. Dopo tutto, ti hanno ascoltato durante il tortuoso asservimento. Erano quelli che ti confortavano mentre piangevi, mentre ribollivi di frustrazione, mentre eri pieno di rabbia. Ti hanno aiutato a seguirci, a raccogliere informazioni su altre persone con cui stavamo interagendo e hanno interpretato il ruolo di detective con te mentre tu cercavi di capire cosa stesse realmente succedendo.

È passata a malapena una giornata senza che tu esponessi quanto fossimo meravigliosi.

È passata a malapena una giornata senza che ti lamentassi di quanto fossimo sconcertanti.

Quelli intorno a te hanno ascoltato. Sono stati coinvolti e stavano vivendo anch’essi il tuo tormento.

Di conseguenza, non c’è da meravigliarsi che il tuo amico, che si preoccupa di te, ti chieda quando ti telefona,

“Hai avuto notizie di lui?”

Non è una sorpresa quando tua madre ti chiama per assicurarsi che stai bene chiedendo,

“Ti sta ancora facendo dannare?”

Ci si aspetta che il tuo collega ti porti un caffè e le sue prime parole siano,

“Qualche parola da tu sai chi?”

Per quanto buone siano queste persone, la loro continua menzione di noi a te è una forma di onnipresenza. Stanno portando avanti la tua dipendenza da noi. Mentre rivangano con te le cose che sono successe, mentre torni per la ventesima volta su quella strana notte di un mese fa, mentre rammenti cosa è successo tra te e te con incredulità scuotendo la testa e a bocca aperta, loro stanno diffondendo e rafforzando la nostra presenza costante. Restiamo con te come se fossimo fisicamente nella stanza. Le tue emozioni rimangono avvelenate dalla menzione del nostro nome e dal ricordo dei nostri comportamenti.

Allo stesso modo in cui guardare un oggetto che ti abbiamo regalato mantiene la presenza costante, la discussione continua su di noi equivale alla stessa cosa. Rimaniamo nella tua mente e intanto accresciamo le tue emozioni. Di conseguenza, questo mantiene la tua predisposizione all’essere recuperato. Continuiamo a venirti in mente, quindi potresti voler avere qualche altra informazione su di noi, così guardi i nostri social media o addirittura ci mandi un messaggio quando quella mezza bottiglia di pinot grigio inizia ad avere un impatto sulla tua razionalità. Il tuo no contact resta sotto la minaccia di questi ripetuti dialoghi su di noi e anche se non cedi e non ti avvicini a noi, il fatto che tu ci pensi ancora e che resti esposto al rischio del pensiero emotivo significa che quando arriva il recupero (e invariabilmente arriverà) sei a maggior rischio che sia efficace su di te.

Parlare di noi non è tuttavia un rischio unico. Non vi è solo il rischio che tu rinforzi l’onnipresenza, ma rischi anche di fornirci carburante e di richiamare la nostra attenzione.

Non illuderti che noi avremo almeno un Luogotenente nel tuo territorio e, naturalmente, parecchi nel nostro. Se incontri uno dei nostri amici, puoi essere sicuro che parlerà di noi. Parleranno di come siamo, di cosa stiamo facendo, di chi siamo e prenderanno nota della vostra reazione. Ti chiederanno anche di te. Può sembrare piacevole ed educato visto che ti chiedono dove stai vivendo in questi giorni o come sta andando il lavoro, dove sei stato, se vai più da Rico e se no dove vai. Ciò che passa per una piacevole conversazione con una persona con cui desideri rimanere in buoni rapporti, anche se viene percepita come essere nel “nostro territorio” è in realtà un’operazione di raccolta di informazioni.

Questo Luogotenente nel nostro territorio ce le riporterà. Loro, per in genere, lo faranno abbastanza innocentemente, intendendo dirci che ti hanno visto ed aggiornarci su quello che stai facendo come parte integrante della normale discussione su qualcuno che conta per la lubrificazione sociale.

Il Luogotenente nel tuo territorio è lì come spia. È incaricato di fornire regolarmente informazioni su di te. Cosa stai dicendo di noi? Come ti senti riguardo a noi? Sei ancora ferito? Ti stai struggendo per noi? Ci maledici o ci rivuoi? Le tue emozioni quando esce il nostro nome vengono notate e poi ci vengono trasmesse e questo ci fornirà un po’ di carburante perché ci viene detto come hai reagito.

Inoltre, il fatto che fornisci carburante e informazioni che possono essere utilizzate, ad esempio dove lavori o vivi, con chi socializzi e dove, o anche ottenere i tuoi nuovi recapiti, ti espone ad un aumentato rischio di venire recuperato e che il tuo no contact fallisca.

Tu che parli di noi a un Luogotenente o addirittura a un membro della nostra cerchia implica che questo evento ci arriverà. Quindi potremmo guadagnare carburante, ma soprattutto sei entrato in una sfera di influenza e quindi vi è l’azionamento di un Attivatore di Recupero. In termini di Criteri di Esecuzione di Recupero, la barra viene abbassata. Questo perché ci hai fornito carburante e, come uno squalo che fiuta sangue, sappiamo che c’è più carburante da avere. Rimani vulnerabile nei nostri confronti. Siamo anche venuti a conoscenza di un modo per contattarti e quindi la barra cade ancora più in basso. La tua interazione con qualcuno che è un canale di informazioni e di carburante significa che aumenti significativamente il rischio che un recupero venga messo in atto contro di te. Veniamo incoraggiati e portiamo i nostri poteri seduttivi a far pressione su di te con un Recupero Successivo Benigno e col tuo stato fragile c’è il rischio che tu possa piegarti perciò l’azione di gossip ha distrutto il tuo no contact.

Nel modo in cui ti eliminiamo efficacemente quando abbiamo una nuova risorsa primaria, dovresti applicare lo stesso principio quando metti in atto il No Contact. Vietato usare il nostro nome. Spiega a tutti quelli intorno a te che non vuoi sentire parlare di noi in alcun modo. E, per quanto allettante, non discutere di noi con le persone intorno a te. Puoi pensare di poterti fidare di chi fa parte della tua cerchia ma siamo spesso capaci di inserire “Il Nostro Uomo” tra quelli che pensi siano dalla tua parte e questo quinto opinionista lavorerà contro di te. Se non dici nulla su di noi, questa cancellazione ci verrà trasmessa, questo ci irriterà e innalzerà la barra di controllo sui criteri di esecuzione di recupero.

Anche se non hai avuto infiltrati, non dovresti menzionarci per diminuire gli effetti di onnipresenza causati da pensieri ripetuti e discorsi su di noi.

Bannaci dalla tua mente, dalle tue parole e dal gossip degli altri per evitare di indebolire la tua resistenza e far fallire il tuo no contact.

H.G. TUDOR

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📁 ERRORI DEL NO CONTACT – CONSERVAZIONE DEGLI OGGETTI

È chiaro che il no contact è l’approccio efficace per affrontare la nostra specie. Sia che il tuo legame con un narcisista fosse in un contesto romantico, familiare o amichevole, lo scopo è quello di far uscire quella persona dalla tua vita per sempre così che la cessazione della fornitura di carburante costringa il narcisista a cercare una fonte alternativa e ti lasci in pace. Il concetto è facile; non aver niente a che fare con noi e tagliare tutti i mezzi di contatto. L’esecuzione è un po’ più difficile. Dovrai superare importanti ostacoli emotivi che ti inducono a voler continuare una qualche forma di contatto o lasciare un collegamento aperto per un approccio da fare “nel caso in cui”. Dovrai conquistare desideri empatici innati per ottenere risposte, conoscere la verità di ciò che è successo, sapere che cosa sta facendo il narcisista, se lui o lei sta bene. Dovrai fare dei cambiamenti, sia che si tratti di bloccare numeri, di modificare i contatti e-mail, di rimanere fuori dai social media o altri più significativi come cambiare attività e/o a casa. Affronterai anche un avversario determinato che reagirà male all’improvvisa cessazione di una fonte di carburante e anche le critiche inerenti che derivano da una mossa così audace da parte tua. A seconda della natura precisa del tuo narcisista, sarai recuperato, spesso in modi ingegnosi e intensi, affronterai appelli alla tua natura migliore, verrà sfruttata la tua compassione, verrai minacciato e incantato. Resistere a molte di queste cose si rivela difficile e ancora di più quando sei a terra, esausto e disorientato. Tuttavia, aggrapparti alla tua forza d’animo e rafforzare la determinazione a eseguire il no contact, resterebbe il modo più efficace per costringerci a cercare il nostro carburante altrove e fornirti una tregua molto necessaria durante il processo

Questa strada per essere lasciati da sola è lastricata di difficoltà e spesso queste sono create da te. Ciò può derivare dal sottovalutare la persona con cui si ha a che fare abbassando la guardia, il che nasce come conseguenza dell’idea che un periodo di silenzio da parte nostra significa che è finalmente e completamente finita. Ci sono cinque errori comuni che vengono fatti quando le persone mettono in atto il no contact e iniziamo con la conservazione degli oggetti.

1. Conservazione degli oggetti

Alla gente piacciono i ricordi. Che si tratti di un ricordo di una meravigliosa vacanza sotto il sole, di un viaggio a un concerto o di una finale sportiva, alla gente piace raccogliere qualcosa che sia un ricordo tangibile dell’esperienza. Viene fatto un collegamento tra l’oggetto e l’esperienza e prendere quella lanterna di vetro con diverse sabbie colorate al suo interno riporta indietro chi la tiene alle spiagge baciate dal sole di un’isola greca e ai momenti felici trascorsi lì. Potrebbe essere quel sedile di plastica sgraffignato dallo stadio quando la squadra di calcio si è trasferita a nuovi pascoli e gli affezionati fans si sono serviti di un ricordo. Può stare nel capanno del giardino, ma ogni tanto viene toccato o guardato mentre i ricordi della vittoria (e della sconfitta) riaffiorano, innescati dal guardare questo pezzo di plastica colorata. Le associazioni sono potenti. Le emozioni vissute sono impresse sulle persone che sono in grado di evocarle o, in effetti, i ricordi e le emozioni sorgono in modo involontario solo quando i loro occhi osservano il ricordo. Vengono trasportati al concerto, al trionfo del completamento di una maratona, al primo esame musicale superato, al ricordo di un parente che nei giorni in cui stava morendo sedeva con quella coperta sulle ginocchia. Infatti, la coperta viene conservata in una scatola in modo che ogni tanto chi la detiene possa tenere la coperta sul viso e sentire ancora l’odore ancora del parente defunto e così facendo si evocano emozioni intense attraverso un tale atto.

Questo non è diverso con la nostra tipologia. Ho parlato dell’ Onnipresenza e il nostro istintivo (e in alcuni casi calcolato) stabilire inneschi per tutta la durata della relazione. Questa Onnipresenza è molto potente e ci permette di restare nella tua memoria, mantenere un gancio sul tuo cuore e spianare la strada per un recupero di successo in futuro.

Alcune persone commettono l’errore di tenere quegli oggetti che ti sono stati donati o che abbiamo intenzionalmente dimenticato. Pensano che dal momento che è stato messo in atto il no contact non c’è nulla di male nell’avere quei ricordi di tempi migliori. Il primo regalo che ti è stato dato mentre ti seducevamo, un nostro maglione che abbiamo lasciato nell’armadio che odora ancora del nostro profumo o un regalo speciale che ti è stato dato nel nostro primo anniversario che stavamo insieme. A volte l’oggetto potrebbe rivelarsi costoso e/o utile per te e tu sei dispiaciuto di gettarlo per questi motivi. Più spesso però è perché vuoi ancora mantenere un ricordo di ciò che abbiamo avuto insieme, così ogni tanto puoi sederti e abbracciare quel peluche o lasciare che le tue dita percorrano la cornice decorata di un bellissimo paesaggio che ti avevamo dato e evocare i ricordi di quando eravamo insieme. Potrebbe essere un solo oggetto, potrebbero essere diversi.

Non farlo. Tutti gli oggetti – che siano regali o cose nostre che sono state lasciate – devono essere eliminati.

Permettendo a te stesso di mantenere questa connessione ci stai consentendo di albergare nella tua memoria. Ciò significa che stai permettendo alle emozioni di governarti, piuttosto che alla fredda dura logica che è necessaria per mantenere il no contact efficace e in atto. Dando all’emozione l’opportunità di emergere e interferire nel tuo no contact lo stai indebolendo. Ti permetti di rimuginare su questioni come

“Erano tempi tanto belli quando mi ha regalato questo, mi chiedo cosa sta facendo adesso?”

“Ho sempre amato questo oggetto, non potrei mai sbarazzarmene, abbiamo avuto diversi momenti speciali insieme”

“È dolce-amaro tenerlo ora e pensare a lei, ma io la desidero ancora. Non farebbe alcun danno solo chattare non è vero? “

“Lo ricordo così bene, sembra tanto tempo fa, adesso posso mettermelo alle spalle, quindi non mi farebbe male se lo contattassi.”

Come ho più volte spiegato, c’è una ragione per cui sei stato irretito dalla nostra tipologia. Hai una capacità innata di attrarre la nostra specie ed essere suscettibile ai nostri approcci e che non ti lascerà mai. Sì, diventerai abile nel riconoscere la nostra tipologia e sapere che dovresti stare lontano da noi, ma molti di voi si innamoreranno di nuovo di noi se permetti a te stessa di interagire con noi. Non puoi farci nulla. Alcuni di voi hanno una maggiore resistenza e potrebbero essere in grado di interagire senza sprofondare nel pantano in cui una volta hanno lottato, ma perché dovreste voler rischiare di scoprire quale sarebbe il risultato? Il fatto che una volta sei stato intrappolato significa che rimane sempre il rischio che accada di nuovo. Hai acquisito la conoscenza e quella conoscenza ti dice come siamo, cosa facciamo e perché devi mantenere il no contact. Quella conoscenza si basa sulla fredda logica ed è per questo che è efficace. Non appena darai a qualsiasi pensiero emotivo l’opportunità di governarti, allora questa fredda logica viene abbandonata. Potresti anche pensare “non dovrei farlo” ma non sei in grado di combattere il pensiero emotivo che ti ha preso e ti sta riportando alla nostra portata. Resterai sempre vulnerabile verso di noi. È così che sei stato costruito, nello stesso modo in cui io sono stato costruito per avere sempre bisogno di carburante. Puoi
proteggere questa vulnerabilità stando lontano da noi e evitando i nuovi avvoltoi che vengono a ripulirti.

Consentendo a te stesso di conservare una sorta di gingillo, trofeo o oggetto, stai dando al contagio emotivo che abbiamo collocato dentro di te la possibilità di emergere. Questo poi vuol governare i tuoi pensieri e, una volta che lo fa, creerà un rischio considerevole che tu possa avvicinarti a noi e quindi interrompere il tuo no contact. Anche se non ti piazzi in una sfera di influenza in questo modo, la tua interazione nostalgica con questo oggetto ti mette in pericolo che se mettiamo in atto un recupero contro di te, cederai e risponderai.

Se conservi un totem del tuo presunto amore, un ricordo di quelle estasi fabbricate, sei seduto su una bomba a orologeria. Continuerà a ricordarti di noi e questo ostacolerà il tuo progresso che è necessario per consentirti di recuperare. Come sai, gran parte di ciò che facciamo è progettato per paralizzarti in modo da non poterci sfuggire. Questa paralisi è causata dalle nostre varie manipolazioni. La custodia di un ricordo è autoinflitta e una possibilità per noi di infettarti di nuovo. Stai tenendo con te il nostro fantasma. Alla nostra presenza è permesso di restare e dando un’occhiata a questo oggetto, prendendolo, toccandolo, annusandolo o accarezzandolo, stai permettendo al veleno di continuare a fluire attraverso di te e così facendo l’esperienza che può sentirti rassicurante in mezzo a tutto il dolore che stai sopportando, serve solo a indebolire la tua decisione. Il rischio maggiore è che stia cospargendo di buchi la tua nave logica mentre cerchi di attraversare il mare delle emozioni (vedi Attraversare il Mare delle Emozioni) e così facendo cadrai di nuovo in quel mare emotivo. Una volta che succede, diventa molto più facile per noi irretirti.

Non importa quanto tu possa sentirti forte, non importa quanto tu senta che un semplice oggetto non può avere un tale effetto, non dovresti correre questo rischio. Che sia un dono che ti abbiamo regalato, qualcosa creato durante il periodo d’oro o un gingillo dei momenti deliziosi, comunque rappresenta un rischio. Se quegli oggetti ci appartengono, ti stai esponendo a un doppio rischio. La visione di quegli oggetti ha il potenziale per influenzarti nel modo in cui è stato descritto sopra. Ci fornisce anche un motivo e una scusa pronti per entrare in contatto con te e per vederti allo scopo di riprendere quegli oggetti. Permettendoci di apparire direttamente di fronte a te, dal nostro punto di vista, nel peggiore dei casi, raccoglieremo carburante da te e nel migliore dei casi riusciremo a sedurti di nuovo con successo e a riprendere la relazione formale. Una volta che ci dai un appiglio, lo prenderemo e lo useremo per recuperarti e mettere in atto ancora una volta le nostre manipolazioni. Combina questa determinazione da parte nostra con la tua predisposizione intrinseca alla nostra specie e il fatto che stai permettendo al pensiero emotivo di emergere e avere la meglio sul tuo pensiero logico, e ti esporrai di nuovo al pericolo.

Non tenere quegli oggetti. Eliminali tutti. Restituisci quelli di nostra proprietà e cancella tutto il resto. La ritenzione rischia l’infezione.

H.G. TUDOR

No Contact Mistakes : Item Retention

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📰 IL SUICIDIO DEL NO CONTACT – PARTE DUE ⬅

Ho spiegato in precedenza che ci sono due modi garantiti con cui farai saltare il tuo regime di no contact. Il primo metodo è, come conseguenza di te ci contatti per primo, quando prevediamo che ti metterai in contatto con noi, di persona, per telefono, per messaggio o per contatto con i social media. Il secondo metodo con cui commetti il suicidio di no contact arriva quando ti contattiamo noi, ma tu, in effetti, hai lasciato la porta spalancata. In un certo senso, descriverlo come un suicidio di no contact è un po’ fuorviante perché per aver commesso il suicidio, questo presuppone che il no contact sia stato effettivamente messo in atto all’inizio. Molte persone potrebbero dunque pensare di aver messo in atto il no contact, ma non lo hanno fatto e questa seconda forma di ‘suicidio’ è in verità molto comune.

Il secondo metodo per commettere un suicidio di no contact è quando lasci aperto un canale di natura elettronica attraverso il quale possiamo contattarti. Di conseguenza, questo errore include: –

• Non bloccare il nostro numero di telefono
• Non bloccare il nostro indirizzo e-mail
• Non bloccarci su ogni piattaforma di social media
• Non cambiare il numero/i di telefono
• Non cambiare il tuo indirizzo/i e-mail
• Non cancellarti da ogni piattaforma di social media

Noterai che ci sono due fasi per assicurare un solido regime di no contact quando si tratta di comunicazioni elettroniche. La prima ̬ di impedirci di contattarti usando le nostre attuali piattaforme Рpossiamo chiamarti o mandarti un messaggio dal nostro numero esistente e arriva, possiamo continuare a inviarti e-mail dal nostro indirizzo e-mail esistente, siamo in grado di postare messaggi sui tuoi social media e inviare messaggi diretti dal nostro account o accounts relativi.

Puoi essere sorpreso di apprendere che molte persone non ci bloccano quando presumibilmente stanno mettendo in atto il no contact. In una percentuale ridotta questo succede perché quelle persone hanno frainteso il concetto di no contact. Pensano che si tratti di assicurare che la vittima non contatti il narcisista e quindi credono, erroneamente, che i numeri non debbano essere bloccati perché la vittima crede di resistere all’impulso di contattare il narcisista (evitando così il Suicidio del No Contact Parte Uno).

Un’altra percentuale lo fa ingenuamente o con arroganza perché crede che il narcisista sia sparito. La vittima crede che dal momento che il narcisista si è infuriato con lei, le ha detto che era finita e che non voleva più rivederla, doveva significare che si trattava dello ‘scarto finale’.

Come ho affermato molte, molte volte, non esiste una cosa come uno Scarto Finale

Puoi pensare di aver causato massicce ferite al narcisista, che hai esposto il narcisista in modo tale che non vi sia alcun modo che il narcisista ti recuperi. Così tante volte ho letto commenti e domande dai miei lettori in cui affermano

“Non c’è possibilità che lui mi recuperi, non dopo il modo in cui l’ho fatto impazzire.”

“Non avrebbe il coraggio di recuperarmi, non da quando sa che so cosa è veramente e che lo dirò a tutti”.

“Ha qualcun altro e, dopo il modo in cui mi ha lasciato, non tornerà a recuperarmi”.

Tale pensiero è compiacente e pericoloso.

C’è sempre il rischio di un recupero.

Inoltre, se pensi di aver messo in atto un regime di no contact, ma hai lasciato la porta aperta non bloccando il nostro accesso a te attraverso tutti i mezzi elettronici per contattarti, allora VERRAI recuperato. Potrebbe non essere nell’immediato (specialmente se il narcisista ha scelto una nuova prospettiva di cui è infatuato) ma succederà. Vedo commenti di persone che affermano di non aver notizie del narcisista da tre settimane. Tre settimane? Questo è niente. Altri potrebbero dire che è rimasto in silenzio per sei mesi e quindi sanno di essere al sicuro. Sciocchezze. Io ho recuperato persone dopo un intervallo di dodici anni.

Se non ci blocchi da telefono, e-mail e/o social media ci stai invitando ad un recupero. Perchè succede questo?

1. Noi siamo creature di economia. Se c’è un metodo semplice, diretto e a basso dispendio energetico per contattarti, lo sfrutteremo. Considera questo, se non potessimo contattarti con la comunicazione elettronica, quali sarebbero alcune delle nostre opzioni alternative? Scriverti una lettera con carta e penna? Predisporre che un luogotenente venga a recuperarti di persona o per telefono? Mandarti un regalo? Presentarci da te di persona? Quelle sono tutte opzioni ma richiedono uno sforzo maggiore (e talvolta considerevolmente maggiore) rispetto alla semplice azione di inviare un messaggio con scritto “Ciao”.
2. Questo ti invita a una rapida risposta. Mentre il tuo pensiero emotivo aumenta a seguito della ricezione del messaggio, è così facile scrivere una replica e una risposta prima ancora di capire cosa stai facendo e cosa stai provocando. Puoi fermarti prima di aprire un regalo, puoi capire che un Luogotenente ti sta recuperando per nostro conto, quindi mantieni il tuo pensiero emotivo sotto un miglior controllo e non fornisci informazioni a questo Luogotenente. Puoi riconoscere la scrittura a mano su una busta e fermarti prima di aprirla, dato che la tua logica tenta di impedirti di cadere preda del pensiero emotivo. Una volta che il messaggio è arrivato, e mostra il nostro nome e il testo, a volte anche sullo schermo bloccato, è molto più probabile che tu risponda.
3. Il mezzo elettronico ci consente di immergere un dito nell’acqua. È particolarmente importante per i narcisisti di Medio Rango. Se dovessimo presentarci a te di persona e ci ignori, questo ci provoca ferite considerevoli. Per evitare questo, la nostra specie preferisce essere in una posizione che gli consente di testare prima l’acqua. Se ignori un messaggio sui social media, sì, ci ferirà, ma non sarà grave e ci proveremo almeno un’altra volta. Se rispondi, sia educatamente o sgarbatamente, hai sempre risposto e questo ci indica che lo farai di nuovo. Se la tua risposta è educata, istintivamente sappiamo che stiamo spingendo una porta aperta, quindi potremo ancora messaggiare. I messaggi divengono uno scambio di battute, diventano una conversazione, quindi noi incoraggiati e favoriti e anche riempiti di carburante, parliamo con te al telefono, sapendo che non ci rifiuterai, e poi ci incontreremo, e prima che tu te ne renda conto sarai di nuovo nel nostro letto e nella nostra presa. Il mezzo elettronico ci consente di creare una piattaforma di atterraggio senza troppi rischi e, una volta stabilito, diventa un ponte per ulteriori messaggi, mentre ti recuperiamo.
4. Anche se non rispondi (e ti anticipiamo che lo farai) sappiamo che vedrai il messaggio e questo ci fornirà Carburante di Pensiero. Questo può darci modo di sentirsi feriti quando passa il tempo e non c’è risposta, ma abbiamo comunque raccolto un po’ di Carburante di Pensiero in precedenza.
5. Il nostro bisogno di esercitare il controllo è così grande che se ci presenti un modo semplice di contattarti, lo sfrutteremo. Puoi anche mandarci le chiavi della tua casa e lasciare aperta la porta principale. Anche se ci hai ferito in passato, l’impatto di questo col tempo si attenua (e in effetti viene spesso superato dalla nostra aspettativa di carburante di recupero di alta qualità, dal bisogno di affermare la nostra superiorità, di avere di nuovo il controllo su di te e in certi casi di punirti). Non ci lasceremo sfuggire l’opportunità se hai lasciato aperto un varco elettronico.

Di conseguenza, se non ci blocchi da tutti i metodi di comunicazione elettronica, stai commettendo un suicidio di no contact. Verrai recuperato e il tuo tentativo di no contact sarà fallito. È molto probabile che il nostro recupero si riveli un successo e che raccoglieremo carburante da te e ripristineremo la Relazione Formale (come e quando lo decidiamo).

So che ci sono molti di voi che vogliono essere recuperati perché volete ancora una volta quel contatto da parte nostra. Non avete affatto il pensiero emotivo sotto controllo. Se lasci aperto quel passaggio elettronico verrai recuperato, ma devi capire che questo accadrà quando lo decidiamo noi, non quando tu vuoi che accada. Di conseguenza, se sei la ex IPPS disimpegnata, è molto probabile che avremo qualcun altro e quindi (a meno che non sia di tipo maligno) non verrai recuperato finché il tuo sostituto non sarà in svalutazione, il che potrebbe essere mesi o anche anni dopo. Se sei una IPSS da scaffale, affronterai un recupero, ma non necessariamente quando tu lo vuoi. Riceverai invece briciole di conforto e il recupero per portarti fuori dallo scaffale verrà deciso da noi, non da te. Se sei una IPSS disimpegnata, non abbiamo alcun interesse per te perché siamo impegnati con altri dispositivi più affidabili e sì, con il canale elettronico aperto, verrai recuperato, ma in un momento futuro che noi sceglieremo, non per ordine tuo.

Tuttavia, bloccare i nostri mezzi elettronici per contattarti non è sufficiente. Devi andare oltre, altrimenti stai sempre commettendo un suicidio di no contact.

Devi cambiare il numero di telefono.

Devi modificare l’indirizzo e-mail.

Devi uscire dai social media.

Questo perché sebbene il blocco abbia qualche effetto, non è ancora sufficiente.

Ti chiameremo/ti manderemo un messaggio da un numero alternativo, useremo il numero di un Luogotenente (forse qualcuno di cui pensavi di poterti fidare e quindi ricevi la chiamata o leggi il messaggio), così aggiriamo il tuo blocco.
Creeremo un nuovo indirizzo e-mail e lo faremo ripetutamente per evitare il blocco.

Creeremo profili falsi o manderemo messaggi tramite il profilo di qualcun altro, oppure semplicemente ti pedineremo utilizzando questi profili anche se non ti contatteremo.

Certamente cambiare i profili/numeri/ indirizzi e-mail non garantirà che non verrai recuperato perché, naturalmente, alcuni (non tutti) della nostra specie impiegheranno sforzi per ottenere questi nuovi numeri e indirizzi e-mail, ma se blocchi e cambi frapponi un ostacolo che andrà a innalzare in modo considerevole la Barra di Recupero e quindi il rischio di un recupero diminuisce.

Ci obbligherai anche a impiegare tempo e sforzi per accertare i nuovi numeri etc. e/o ci costringerai a usare metodi alternativi per recuperarti e farti rompere il no contact. Possiamo non sapere dove vivi o dove lavori, oppure questi posti possono essere a una certa distanza e quindi se chiudi (quanto più possibile) il canale elettronico bloccando e cambiando ci sono più possibilità che ci concentriamo su un obiettivo facile piuttosto che perdere tempo a cercare di ottenere carburante da una fonte da cui è diventato più difficile estrarne.

Un no contact totale è molto difficile da raggiungere. Spostarsi in un altro continente, fuggire in montagna e cambiare tutto della tua vita precedente, tagliare tutte le strade per raggiungerti attraverso amici e familiari, è fattibile ma è difficile. Tuttavia, se non blocchi e non modifichi il mezzo elettronico per raggiungerti, commetti un suicidio di no contact e in futuro verrai recuperato.

Se devi aver raggiunto un canale di comunicazione con il narcisista (ad esempio per la co-genitorialità), scegli l’e-mail. Metti in chiaro che questo è l’unico modo con cui il narcisista può comunicare con te, che controllerai l’indirizzo e-mail solo due volte alla settimana in un momento prestabilito per le e-mail e in nessun altro momento. In questo modo ridurrai la tua esposizione ai recuperi che dovranno arrivare (in ragione della necessità di alcune comunicazioni) e con essi essendo in forma scritta puoi regolare le tue reazioni e sforzarti di tenere sotto controllo il tuo pensiero emotivo.

Non cadere nella trappola di pensare che tenere i canali elettronici aperti sia una valvola di pressione o un modo sicuro per assicurarti che non ci presenteremo di persona. Questo è sbagliato ed è un risultato del pensiero emotivo. Se pensi che sia una mossa saggia mantenere aperta una comunicazione tramite messaggi perché questo ci impedirà di venire a trovarti di persona, questo è un cattivo pensiero, perché

• Farlo SIGNIFICHERÀ che verrai recuperato di conseguenza ti sentirai ansioso, sottoposto a ripetuti recuperi attraverso messaggi e altro
• Questi ripetuti recuperi che sono stati fatti capitare a causa dell’accesso elettronico facilitato faranno invariabilmente accrescere il tuo pensiero emotivo e poi saremo riusciti a vederti nuovamente di persona. Non pensare di poter resistere a questo evento perché è molto difficile per te farlo in quanto il tuo punto di non ritorno viene raggiunto con il continuo aumentare del tuo pensiero emotivo.
• Se non siamo in grado di contattarti per via elettronica, NON è un dato di fatto che ci presenteremo di persona per le ragioni sopra esposte. Anche se lo facessimo, puoi sempre evitare il recupero, sfuggirlo e causare ferite.

È molto semplice; mantieni qualsiasi forma di comunicazione elettronica in atto con noi e commetterai un suicidio di no contact, e al momento opportuno verrai sottoposto ad un recupero.

H.G. TUDOR

No Contact Suicide – Part Two

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📰 L'INTERRUZIONE DEL TUO NO CONTACT

191114F The Breaking Of Your No Contact.jpg

“Sono andato in no contact, ma il narcisista continua a mandarmi messaggi”.

Questo non è no contact.

“Sono andato in no contact, ma continuo a vederlo mentre passa vicino a dove vivo”

Questo non è no contact.

“Sono andato in no contact, ma continua a presentarsi a casa mia e finiamo per parlare e finisce sempre in una discussione.

Questo non è no contact.

Di recente ho condotto uno dei miei sondaggi. Ho fatto la domanda “Come sei stato recuperato dopo il “no contact?””. Notate che “no contact” era tra virgolette? Questo perché, sebbene venga utilizzata l’etichetta di no contact, in realtà non era no contact.

Di seguito ho pubblicato l’esito del sondaggio: –

Il narcisista mi ha mandato un messaggio (16%, 170 voti)

Il narcisista mi ha telefonato (11%, 115 voti)

Il narcisista mi ha inviato un’e-mail (10%, 106 voti)

Il narcisista mi ha diffamato con altre persone (9%, 91 voti)

Il narcisista mi ha contattato tramite un amico, un collega, un familiare (mio o suo) (7%, 72 voti)

Il narcisista ha inviato un messaggio attraverso i social media (6%, 67 voti)

Il narcisista è passato in macchina in un luogo in cui mi trovavo (casa / lavoro / centro commerciale) (6%, 58 voti)

Il narcisista mi ha avvicinato a casa mia (5%, 57 voti)

Il narcisista si è messo a guardarmi da lontano (4%, 46 voti)

Il narcisista ha messo un post su di me online e ho dedotto che fosse diretto a me (4%, 44 voti)

Il narcisista mi si è avvicinato al lavoro (4%, 39 voti)

Il narcisista mi si è avvicinato fuori (in strada, mentre andavo alla macchina) (4%, 38 voti)

Il narcisista mi ha inviato un regalo (3%, 31 voti)

Il narcisista mi ha restituito un oggetto (3%, 29 voti)

Il narcisista mi ha avvicinato in un locale sociale (bar, club, palestra, piscina ecc.) (3%, 28 voti)

Il narcisista mi ha scritto una lettera (2%, 25 voti)

Il narcisista ha danneggiato la mia proprietà (2%, 23 voti)

Il narcisista ha messo un post su di me online facendo riferimento direttamente a me (1%, 15 voti)

Guarda il tipo di recupero che è arrivato primo nel sondaggio.

Il narcisista mi ha mandato un messaggio

Non c’è da meravigliarsi se hai ricevuto un recupero, non hai imposto il no contact. Inoltre non hai bloccato il numero di telefono del narcisista quindi lui è stato in grado di inviarti messaggi di testo e/o non hai cambiato numero così anche se avessi bloccato il narcisista, lui o lei ha potuto inviarti un messaggio da un numero diverso.

Blocca o meglio ancora cambia numero.

Il secondo voto più alto è stato

Il narcisista mi ha telefonato

Qui vale lo stesso punto vale del recupero del messaggio. Se il numero è stato nascosto e la chiamata è passata, non rispondere. Non rispondere a nessuna chiamata in cui il numero è nascosto. Non è necessario rispondere. Un numero nascosto può solo significare che è un narcisista che cerca di contattarti o che è un narcisista del telemarketing che cerca di venderti una veranda o ti chiede se di recente hai subito un incidente dove non hai colpa. Non arriverà mai nulla di buono nel rispondere a un numero nascosto.

Il terzo voto più alto è stato

Il narcisista mi ha mandato un’e-mail

Blocca l’indirizzo e-mail o cambia il tuo.

Il 37% dei recuperi arriva da mezzi elettronici. Vi avevo già avvertito tutti che mantenere qualsiasi forma di collegamento elettronico tra voi e il narcisista equivale a L’Errato No Contact.

Chiudere il collegamento elettronico è una delle parti più semplici dell’imposizione di un regime di no contact, ma tu cadi preda del pensiero emotivo e non riesci a farlo. Esempi di quel pensiero emotivo includono

“Se tengo aperto il collegamento telefonico tra noi, sarà meno probabile che venga presso casa mia.”

Non è necessariamente così. In realtà potresti incoraggiarlo a venire attorno a casa tua dandogli carburante e abbassando la barra di recupero così il narcisista diventa più audace. Anche se il blocco del numero costringe il narcisista a presentarsi nella tua proprietà, indovina un po’, non possiamo passare attraverso muri o porte. Non rispondere al narcisista dalla porta.

“Non ho bloccato il numero perché voglio dimostrare di poter resistere al suo recupero.”

Non è affatto necessario dimostrarlo. Applica il GOSO (Esci e Resta Fuori). Stai giocando con il pensiero emotivo e corri il rischio che esso salga all’improvviso quando arriva quel messaggio di recupero (e arriverà) così tu sei portato a rispondere e poi inizia il circolo vizioso dell’interazione e il pensiero emotivo aumentato parte.

“Voglio raccogliere prove di come è lui”.

Per cosa? Se è per dimostrare ad altre persone come amici o familiari, scordatelo. Stai solo continuando con una forma di impegno e ad essere trattenuto più a lungo nel pensiero emotivo. Sai che questa persona è un narcisista, questo è tutto ciò che devi sapere. Non è necessario dimostrarlo a nessun altro.

Se ne hai bisogno per un procedimento giudiziario chiediti, sei sicuro? Non hai già avuto la prova, perché con ogni probabilità l’avrai? Cosa stai cercando di provare? Sarebbe molto meglio per te ottenere prove indipendenti piuttosto che essere trascinato in un lungo periodo di coinvolgimento pensando di raccogliere prove.

“Devo riuscire a dire al narcisista quanto mi ha ferito e mi sento più sicuro a farlo tramite messaggio o e-mail.”

No non è così. Sai che quella persona è un narcisista. Non ci interessa, ci stai solo dando carburante, ci stai solo incoraggiando a recuperarti ancora di più, rifiuteremo il tuo tentativo di metterci addosso la responsabilità (questo si manifesta dal momento che tu cerchi di controllarci e noi non potremo mai permettere che succeda) e ti lascerai semplicemente trascinare da una guerra di parole elettroniche che ci daranno carburante, aumenteranno il rischio di ulteriori recuperi, ti faranno provare una o tutte queste cose: rabbia / turbamento / frustrazione / sofferenza / impotenza e faranno aumentare il tuo pensiero emotivo.

“Voglio vedere quanto tempo passa prima che lasci lei e provi a tornare con me.”

Vuoi che un narcisista che ti ha maltrattato torni da te?

“Il messaggio occasionale non fa male e qualcosa, qualsiasi cosa è meglio di niente perché mi manca.”

Ti manca essere lasciata sullo scaffale, ti manca che ti faccia sentire la seconda scelta, ti manca non sapere mai se verrai contattata o no, ti manca l’agonia di chiederti se è con sua moglie, ti manca sentirti turbata perché il messaggio promesso non è mai arrivato, ti manca arrabbiarti perché ti ha insultato di nuovo, ti manca la frustrazione perché non ti ha ancora scritto ma sapevi che era a casa a guardare la partita perché lo diceva il suo post su Facebook?

Tutti questi sono esempi di pensiero emotivo. Il pensiero emotivo è il Nemico Interno. Tutto ciò che vuole che tu faccia è interagire con il narcisista e nutrire la tua dipendenza, ma come ho spiegato ne Il Forcone Del Diavolo, nulla di buono potrà mai venire dall’interazione con noi e una, due o tre cose cattive accadranno sempre.

La messa in atto del no contact non è facile ma non è affatto difficile come pensi che sia o sarà, il tuo pensiero emotivo vuole che tu ti sottragga ad esso, vuole che tu lasci fessure aperte, vuole che tu lasci la porta socchiusa, la finestra spalancata e la chiave nella serratura.

Il tuo pensiero emotivo fa sì che tu dia al narcisista molto più credito di quanto lui o lei merita. Il tuo pensiero emotivo ti fa pensare che il narcisista operi attraverso astuti calcoli, ruminazioni spietate e schemi scientifici. Nella stragrande maggioranza dei casi non è così.

Sì, un Narcisista Superiore ti braccherà nel crollo, distruzione di uno stato di paralisi d’insensibilità perché il Superiore e solo il Superiore possiede la malevolenza e le risorse per farlo. Tuttavia, anche questo risultato non si verificherà sempre con il Superiore. Perché? Perché il Superiore ha così tante opzioni, così tanti schemi, dispositivi, disegni e si annoia più velocemente di qualsiasi altro narcisista che ti lascerà stare mentre vengono perseguite queste altre opzioni. Sì, puoi anche essere ferito o essere sull’orlo dell’annientamento, ma più spesso il Narcisista Superiore ti distruggerà in qualche modo e poi si concentrerà su qualcos’altro e poi qualcos’altro ancora e tu avrai l’opportunità di renderti introvabile. Cosa più importante, sebbene i Narcisisti Superiori siano estremamente rari, e ciò significa che la stragrande maggioranza delle vittime non ne incontra mai uno, figuriamoci se se ne mette uno contro. Naturalmente, il tuo pensiero emotivo ti fa pensare di essere stato irretito da un Superiore – quante volte vediamo sul blog persone che affermano di essere state irretite da un Superiore ed è un errore onesto guidato dall’inesperienza, da una mancanza di conoscenza e dall’impatto del pensiero emotivo – e vuole che tu lo pensi così di fatto ti arrendi e pensi che non ci sia scampo e quindi rimani nelle grinfie di quello che in realtà è un narcisista di Medio-Rango.

Il fatto è che quasi tutti i narcisisti sono Inferiori o di Medio-Rango ed è da quei narcisisti che tu verrai irretito. Non sminuisco l’orrendo impatto del coinvolgimento con quei narcisisti, niente affatto, ma tu devi attenerti alla logica e non lasciarti influenzare dalle influenze corruttive del pensiero emotivo.

Il Narcisista Inferiore è una palla da demolizione. È disordinato e passa da un disastro all’altro, sia che si tratti di litigare di nuovo con un membro della famiglia, di un’altra nuova relazione o di perdere il lavoro (sempre se ne ha uno). Se rendi difficile all’Inferiore recuperarti, non ha altra scelta che lasciarti in pace e cercare qualcun altro. È come il ladro che non tenterà di rapinare la casa con le finestre chiuse, le porte chiuse, i sensori e le telecamere a circuito chiuso. Passerà alla casa successiva con la finestra aperta. I narcisisti Inferiori sono pigri, vogliono raggiungere gli Scopi Primari e vogliono a malapena alzare un dito per questo.

Il Narcisista di Medio-Rango non è pigro ma vuole il percorso di minor resistenza. Ogni narcisista vuole conservare energia e ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo. I narcisisti di Medio-Rango sono codardi e prendono di mira quegli obiettivi che sono vulnerabili e appaiono meno pericolosi grazie alla facciata, ai Giochi di Pietà, alla Falsa credenza di “Posso Cambiare” e al Bravo Ragazzo in Difficoltà. Questo asseconda i tuoi tratti empatici che come sempre vengono corrotti dal tuo pensiero emotivo così finisci per rendere facile al Narcisista di Medio-Rango recuperarti. Ti preoccupi per lui, quindi consenti alle e-mail di arrivare, pensi di poterla guarire quindi tieni aperto un canale dei messaggi o decidi che vuoi essere civile e rimanere amici. Vieni ingannato dal tuo pensiero emotivo e stai violando il no contact.

Solo il Superiore intraprenderà una campagna contro di te a cui è praticamente impossibile resistere, ma le possibilità che ciò accada sono estremamente basse perché

1. I Superiori sono estremamente rari e
2. I Superiori giocano con te come un gatto col topo e poi avranno altre questioni da affrontare dovute alla pienezza della loro vita e alle estese matrici di carburante.

I Narcisisti Inferiori e di Medio-Rango sono in grado di recuperare perché le vittime glielo lasciano fare. Le vittime non mettono in atto regimi di contatto efficaci. L’ho visto più e più volte e il sondaggio sopra lo conferma. Il sondaggio non attesta il cattivo burattinaio che ha pianificato a lungo e duramente per scalare le potenti difese della vittima al fine di effettuare un recupero, no, ha preso il telefono e ha inviato un messaggio.

Facile da fare.

Altrettanto facile da impedire.

Garantisco che se mi dici come sei stato recuperato, ti dirò come avrebbe potuto essere impedito e come avrebbe potuto essere impedito senza troppo sforzo. Noi abbiamo bisogno di carburante. Abbiamo assolutamente bisogno di carburante e se non riusciamo a prenderlo da te, DOBBIAMO andare a prenderlo altrove, ma poiché il tuo pensiero emotivo ti fa commettere errori nei tuoi tentativi di no contact, sei costretto con l’inganno a non metterlo mai in atto dall’inizio e / o a non mantenerlo correttamente e finisci per essere recuperato.

Puoi fermare i recuperi.

Due fattori vogliono interrompere il tuo no contact.

Noi narcisisti.

Tu, attraverso il pensiero emotivo.

E più di quanto ti renda conto, in realtà sei tu che provochi la rottura del tuo no contact, ma ciò significa anche che puoi impedirlo.

Io ho gli strumenti e tu devi usarli, solo allora smetterai di interrompere il tuo no contact e raggiungerai la libertà. Puoi farlo.

H.G. TUDOR

The Breaking of Your No Contact

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📰 L'ERRATO NO CONTACT

191112G The Wrong No Contact.jpgNo contact.

Questo è ciò che chiunque sia stato vittima della nostra specie deve mettere in atto. Se questo status di vittima deriva dall’essere un amico di un narcisista in cui vieni dato per scontato, usato quando il narcisista ha bisogno di un passaggio o di qualcuno con cui lamentarsi o che si tratti della Risorsa Primaria Intima picchiata e calpestata, che sia moglie, fidanzata o partner, che ha sopportato e subito un ampio abuso, il no contact è l’antidoto.

Costruire quel muro robusto ed efficace di no contact può essere difficile. È dispendioso in termini di tempo, richiede rigore e perseveranza e non solo cerchi di respingere i progressi del narcisista che tenta di rompere il tuo regime di no contact, devi anche combattere contro te stessa e il tuo pensiero emozionale che pure cerca di farti rompere il no contact. In effetti, è spesso il tuo pensiero emozionale che dimostra di essere il nemico più difficile da sconfiggere e non è una battaglia una tantum. Il tuo pensiero emozionale, per come sei e l’influenza emotiva che il tuo coinvolgimento con il narcisista ha causato, fa sì che questa sia una battaglia in corso che richiede la tua continua vigilanza. Con l’applicazione della comprensione e della costruzione delle difese logiche, l’attività diventa più semplice, ma non cessa. Come ogni muro, deve essere controllato, mantenuto e pattugliato, altrimenti si verificano buchi e brecce e il narcisista impatterà su di te ancora una volta.

Di volta in volta vedo persone che pensano di aver messo in atto il no contact e non l’hanno fatto. A volte è quasi incredibile che la vittima pensi di aver stabilito il no contact – è ovvio che non lo hanno fatto. In altri casi potresti venire perdonato (se il perdono fosse qualcosa che ho concesso) per aver pensato di aver attuato il no contact, mentre in realtà non lo hai fatto. Ci sono molti casi in cui le persone pensano di aver messo in atto il no contact ma tutto ciò che hanno fatto è imbarcarsi in un errato no contact. Qui ci sono solo alcuni dei molti modi in cui potresti fare un no contact sbagliato e i rischi che ne derivano.

1. Guardare i social media

Solo perché il narcisista non sa esplicitamente che hai guardato i suoi social media non significa che questo sia un no contact. In effetti, noi contiamo che tu lo faccia e ci aspettiamo che tu guardi i nostri social media, ecco perché in alcuni casi non ti viene impedito di guardare il nostro account Facebook, i feed di Twitter, Instagram e così via. Vogliamo che tu ci guardi. Solo perché non stai interagendo direttamente con noi, solo perché non stai commentando e non stiamo rispondendo, solo perché non stai mettendo Mi piace – questo non è no contact. Se stai guardando i nostri social media, è probabile che vedrai frasi indirette rivolte a te, bollettini relazionali col tuo rimpiazzo, promemoria del periodo d’oro e persino attacchi diretti contro di te. Ciò si tradurrà in:

• un rischio di venire turbata, ferita, irritata
• il mantenimento dell’influenza emozionale perché stai pensando a noi
• un’ondata di pensiero emozionale che potrebbe indurti a contattarci allo scopo di attaccarci per i nostri commenti pungenti verso di te, per cercare risposte quando sei arrabbiata per il promemoria di un anniversario o cose simili
• impedirti di andare avanti

2. Non bloccare il nostro numero

Puoi pensare che sarà la prima cosa che farai quando inizi il no contact. Tu blocchi il nostro numero dal tuo telefono e dal cellulare in modo che non possiamo chiamarti o mandarti un messaggio dal numero interessato. Ovviamente potremmo aggirare questo problema utilizzando un dispositivo diverso, ecco perché è più utile cambiare i tuoi numeri di telefono, ma se non cambi i numeri allora dovresti bloccare il nostro nuovo numero che appare e continuare a farlo come un matador che schiva ogni volta il toro scatenato per evitare danni.

Tuttavia, la quantità di occasioni in cui vedo persone che dichiarano di essere in no contact ma che non hanno bloccato il nostro numero è più alto di quanto si possa pensare. Queste persone pensano che se loro, come vittime, non ci contattano, allora è no contact. No non lo è. Ovviamente, quelle persone che non bloccano il numero stanno cedendo al loro pensiero emozionale perché VOGLIONO che il narcisista le contatti.

Se non blocchi il nostro numero, questo non è no contact. Uno dei recuperi più facili da eseguire è quello di mandarti un messaggio. Non richiede alcuno sforzo, porta con sé una conseguenza ridotta di ferite (per esempio rispetto al suonare al telefono o vederti di persona) e consente il prelievo di carburante. Se non blocchi il nostro numero, stai abbassando la barra di recupero a un livello così basso che i recuperi sono più o meno inevitabili.

Il pensiero emozionale delle vittime dice loro cose come: –

• È finita, c’è stato uno ‘scarto finale’ comunque non mi contatterà mai;
• Se mi manda un messaggio, non risponderò e questo la ferirà, quindi in realtà ‘vincerò;
• Potrebbe esserci un’emergenza e quindi non posso bloccarlo

Spazzatura totale.

Non esiste uno scarto finale. Ti contatteremo, in base all’attivazione di recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/le-sfere-dinfluenza) e al rispetto dei Criteri di esecuzione di Recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/tempo-di-recupero-sfera-uno). Se non ci blocchi, succederà. Verrai recuperato.

Se permetti che ti arrivi un messaggio, manterrai l’influenza emotiva e subirai un’impennata nel pensiero emozionale che può benissimo far sì che tu risponda e prima che tu lo sappia, non solo ci fornirai carburante ma verrai trascinata di nuovo nella Relazione formale. Mesi dopo ti chiederai ‘come diavolo è successo?’ Ogni messaggio che arriva aumenta sempre di più il tuo pensiero emozionale fino al momento in cui non puoi più resistere. Oh, sento le tue proteste che tu puoi resistere, ma sono stato testimone che un simile proposito si è dissolto. Se giochi alla roulette russa e premi il grilletto una volta e ti saltano le cervella, sei sopravvissuto. Prendi la pistola ancora e ancora e ancora e alla fine ti ucciderai. Questo è l’effetto analogo di impegnarsi ripetutamente con noi permettendo a questi messaggi di arrivare – tu SOCCOMBERAI.

Quindi cosa succede se c’è un’emergenza? So che sei gentile, onesto e leale ma non siamo più interessati sotto questo aspetto. Devi ricordare a te stesso che non hai alcun obbligo verso di noi (ovviamente la nostra prospettiva farà sì che ti diciamo diversamente) e quindi che il recupero per mezzo del falso suicidio non è qualcosa che devi affrontare. Se sei un co-genitore, stabilisci un meccanismo in base al quale il narcisista ti manda e-mail per comunicazioni di routine. Dì al narcisista in anticipo che controllerai le e-mail una volta alla settimana ad un orario prestabilito e che non ti discosterai mai da questo schema. In questo modo gestisci le comunicazioni relative ai bambini, ma ti esponi solo una volta alla settimana a potenziali recuperi. Quando il narcisista si rende conto di questo, vedi come diminuiscono i tentativi di recupero. Se hai bisogno di un meccanismo per le comunicazioni di emergenza, dì al narcisista di contattare una terza persona che ti contatterà. Usa questo guardiano.

3. Conservare il nostro numero di telefono

Potresti dire che non lo userai e quindi pensi che questo sia no contact, ma ancora una volta, questo non è no contact. Con il nostro numero memorizzato nel tuo telefono, anche se hai cambiato il nome in “Testa di c**** numero uno”, “Merda 4 cervelli” o “Narcopath” stai creando problemi: –

• Vedete il nome e il numero, vi ricordate di noi e quindi questa è una forma di onnipresenza;
• Stai lasciando una porta aperta. Ci sarà un’occasione in cui il tuo pensiero emozionale aumenta e farà sì che tu provi a contattarci. Se hai il nostro numero, lo userai e ci invierai un messaggio o ci chiamerai. Se non hai il numero, non potrai chiamarci.

Non venir fuori con l’assurdità di “Ho memorizzato il numero tanto me lo ricorderei comunque, quindi che differenza fa se lo tengo nel mio telefono?” Il tuo ricordo è fallibile e col tempo se non hai usato il nostro numero, alla fine lo dimenticherai del tutto o almeno avrai confuso qualche numero. Se è ancora nella tua rubrica, lo chiamerai.

Elimina quel numero. Fallo e fallo immediatamente.

4. Parlare con amici e familiari di noi

Puoi pensare che, poiché non ti stai impegnando direttamente con noi, questo significa che è in atto il no contact. Non è in atto se continui a parlare di noi con i tuoi amici e la tua famiglia. Questo ti sta facendo impegnare con noi, anche se indirettamente. Tutto ciò si traduce in: –

• Tu che continui a pensare a noi con il conseguente impatto sulle tue emozioni;
• L’alimentazione continua dell’influenza emotiva che dovresti eliminare e non alimentare;
• Consentendo al tuo pensiero emotivo di aumentare il rischio, questo potrebbe controllarti ancora una volta e finirai per contattarci o soccombere a un recupero diretto con tutto ciò che ne consegue.

Ovviamente è inevitabile discutere della situazione con la famiglia e gli amici, soprattutto quando non capisci con cosa hai a che fare. Tuttavia, una volta che ti rendi conto che hai a che fare con un narcisista, allora non c’è bisogno che ci siano altre discussioni. Se non sei sicuro di cosa sia quella persona, non parlarne con la tua famiglia e i tuoi amici, essi immancabilmente non avranno idea se la persona sia narcisista o no, non hanno esperienza. In effetti, potrebbero benissimo essere contenti di partecipare alle sessioni di “narc-odio” che in realtà non ti sono affatto utili. In alternativa, potrebbero essere stufi di ascoltare te che continui a parlare di lui o di lei e vorrebbero che tu stessi zitto, ma sopportano per un senso di lealtà. Se non sei sicuro, chiedimi e ti darò delle dritte, in un modo o nell’altro.

Una volta che sai, vai.

Non discuterne più con il tuo migliore amico. Non devi più rimuginarci sopra coi tuoi compagni di football al pub dopo la partita. Niente più discussioni “se e ma” con i tuoi genitori. Questa persona è un narcisista e non devi impiegare del tempo a discutere di questa persona. Se devi discutere di un accordo che riguarda il narcisista perché va a prendere i bambini dai tuoi genitori, allora è ammissibile, ma limitati a quello. Non hai bisogno di dire alla gente cosa ha fatto o detto il narcisista. Tutto quello che stai facendo è ripetere che questa persona è un narcisista: tu lo sai già, gli altri lo sanno già, quindi perché continuare a parlarne?

Lo fai perché il tuo pensiero emozionale vuole che tu lo faccia. Vuole che tu metta a punto l’ultimo comportamento scorretto perché brama i sussulti indignati dei tuoi amici o gli sguardi di disapprovazione di tua madre. Non hai bisogno di queste risposte.

Non parlare di noi. Spiega ai tuoi amici che non vuoi che ti parlino del narcisista. Se cercano di farlo, spiega gentilmente che questa persona non significa più niente per te e quindi non c’è bisogno di parlarne.

5. Guardare cosa stiamo facendo

Puoi rendere le agenzie investigative orgogliose della tua osservazione nascosta di noi mentre guardi dove andiamo, con chi siamo e cosa stiamo facendo. Non hai bisogno di farlo. Di nuovo, una volta che sai cosa siamo, esci e resta fuori. Sì, capisco che sia così allettante sapere cosa stiamo facendo, stiamo vedendo qualcun altro, che aspetto ha lui o lei, perché stiamo andando in questi posti, ma tutto quello che stai facendo è soccombere al tuo pensiero emozionale che ti sta costringendo a mantenere un collegamento con noi.

Il tuo pensiero emozionale ti dirà che è lecito intraprendere questo comportamento perché non ci stai contattando direttamente, stai semplicemente osservando. Questi sono esempi del tuo pensiero emozionale che ti porta a pensare che questo stalking e questo spiare siano una buona idea

• Stai raccogliendo prove per dire ad altre persone cosa stiamo facendo per confermare quello che hai detto loro in precedenza (non ne hai bisogno – tu sai cosa siamo, è tutto ciò che ti serve, non devi persuadere altre persone)
• Stai raccogliendo prove per un caso giudiziario (non devi farlo – assumi qualcuno per farlo o se non puoi permetterti di farlo, chiedi a un amico o a un familiare di farlo – altra questione è se hai davvero bisogno di questa prova)
• Vuoi sapere con chi si sta vedendo il narcisista in modo da poter mettere in guardia questa persona su di noi (parte della tua natura onesta ma non necessaria – non hai verso la nuova persona un obbligo tale da avvertirla e in ogni caso è improbabile che tu possa venire creduta a causa della diffamazione che avremo fatto contro di te)
• Hai solo bisogno di saperlo per i fatti tuoi (assurdità assoluta, non devi saperlo affatto)

Riconosci questi trucchi mentali del tuo pensiero emotivo e intervieni su di loro.

Se continui a osservarci, tutto quello che farai è

• Creare emozioni negative che si riverseranno su di te
• Mantenere viva e in crescita l’influenza emotiva
• Far sì che il tuo pensiero emozionale aumenti, così ci contatterai direttamente
• Venire individuato da noi e subire un recupero (benigno o maligno)
• Venire individuato da noi e andare verso un ordine restrittivo o simili per molestie ecc

Questi sono solo cinque esempi di no contact errato. Ce ne sono molti altri. Fai attenzione ad essi, riconoscili e capisci perché non stai attuando il no contact. Smettila di permettere che il tuo pensiero emotivo ti inganni.

Una volta che sai, vai.

Esci, resta fuori.

H.G. TUDOR

The Wrong No Contact

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🎑 TRE PICCOLE EMPATICHE

C’erano una volta tre piccole empatiche che vivevano con una saggia vecchia empatica. La Saggia Vecchia Empatica sentiva che bisognava fare più bene nel mondo, così fece uscire le tre piccole empatiche nel mondo e inoltre voleva essere in grado di guardarsi a nastro le videocassette di Cucinare Prelibatezze senza interruzione. Mentre salutava le tre piccole empatiche gridò,

“Andate nel mondo mie piccole empatiche e diffondete la vostra bontà tutt’intorno, ma vi prego fate attenzione ai narcisisti. Non sono facili da individuare e assicuratevi che tutti costruiscano una buona casa sulle fondamenta del no contact. C’è solo un architetto che dovreste cercare, si chiama Hurt God.”

“Lo faremo!” Dissero in coro le tre piccole empatiche mentre si dirigevano verso il mondo. Le tre piccole empatiche presto iniziarono a fare le loro buone opere e non passò molto tempo prima che i branchi di balene cieche e gay venissero salvati, fosse attivo e funzionante un account di GoFundMe per i Barboni Oppressi e per quelli di Bassa Statura e per l’Uncinetto. ‘Perché vi preoccupate che i Club sorgano sulla terra.

Eppure, ci furono molti lamenti e stridori di denti mentre ognuna delle tre piccole empatiche cadde in preda al fascino del Narcisista. Dopo gloriosi periodi d’oro e svalutazioni diaboliche, le tre piccole empatiche fecero ciascuna un tentativo di fuga.

La prima piccola empatica stava correndo lungo la strada di mattoni gialli cercando di sfuggire al suo narcisista mentre ricordava le parole della Saggia Vecchia Empatica.

“Ho bisogno di costruire una casa fondata sul no contact. La Saggia Vecchia Empatica mi ha detto di trovare Hurt God, ma sembra un lavoro così duro e speravo di preparare alcune Crostate d’Ingenuità questo pomeriggio, oh cosa devo fare?”

Proprio allora una donna svoltò nella strada di mattoni gialli.

“Ciao, prima piccola empatica, ho sentito che hai bisogno di costruire una casa di No Contact?” Chiese.

“Sì, sì, è vero, chi sei tu?” Chiese la prima piccola empatica.

“Io sono Predica Isterica, so del no contact”, rispose la donna.

“Davvero?” Chiese la prima piccola empatica con entusiasmo, “mi è stato detto di usare l’architetto Hurt God, ma sembra una dura impresa trovarlo.”

“Oh, lo è e non è un uomo piacevole, non vuoi usare il suo lavoro. Il mio lavoro è in realtà solo una sfuriata personale sul narcisista che mi ha irretito, ma non lasciare che ciò ti distolga da quanto sia brillante il mio consiglio. Ecco, prendi questo libro.”

“Oh, grazie mille, ora posso costruire la mia casa di No Contact e mettere qualcosa a cuocere”. E la prima piccola empatica usò il libro fornito da Predica Isterica per costruire una Casa di No Contatto nel punto in cui si trovava.

Non molto tempo dopo, mentre la prima piccola empatica stava arrotolando la pasta per le Crostate d’Ingenuità, sentì una voce familiare.

“Piccola empatica, piccola empatica, fammi entrare!”

Era un orco di Narcisista Inferiore!

“Ficcatelo in culo!” Gridò la prima piccola empatica con aria di sfida.

“Allora urlerò e griderò e farò un gran baccano, così mi assicurerò di riportarti subito dentro!”, Esclamò il Narcisista Inferiore.

La prima piccola empatica sorrise perché si trovava in una casa di no contact, ma poi si interruppe quando sentì una mano fredda di terrore sulla sua gola.

“Ehm, come mi hai trovato?” Chiese.

“Ah ah”, rise il Narcisista Inferiore, “guarda la porta accanto.”

La prima piccola empatica guardò fuori dalla finestra e vide dall’altra parte del giardino l’uomo che conosceva come il Tenente Luogo che la salutava con un ghigno sardonico.

“Dannazione!” Imprecò la prima piccola empatica, “La guida di Predica Isterica alla Casa di No contact non diceva nulla sul costruire accanto alla casa del Tenente Luogo.”

“Che vergogna,” sorrise il Narcisista Inferiore mentre andava dietro la prima piccola empatica, se la gettò sulle spalle e si avviò verso la Città di Narci, lasciando che la Prima Casa di No Contact si sbriciolasse dietro di loro.

La seconda piccola empatica andava di corsa lungo la strada lastricata di oro cercando di sfuggire al suo narcisista mentre ricordava le parole della Saggia Vecchia Empatica.

“Ho bisogno di costruire una casa fondata sul no contact. La Saggia Vecchia Empatica mi ha detto di trovare Hurt God, ma sembra un lavoro così duro e speravo di riuscire a cucire alcuni Cappelli dell’Eterna Speranza questo pomeriggio, oh cosa devo fare?”

Proprio allora un uomo svoltò all’angolo della strada lastricata d’oro.

“Ciao seconda piccola empatica, ho sentito che hai bisogno di costruire una Casa di No Contact?” Chiese mentre si aggiustava il gilet e sorrideva.

“Sì, sì, è vero, chi sei tu?” Chiese la seconda piccola empatica.

“Sono Amatore Tranquillo, so del no contact”, rispose l’uomo.

“Sì?” Chiese la seconda piccola empatica con entusiasmo, “mi è stato detto di usare l’architetto Hurt God, ma sembra un duro lavoro trovarlo.”

“Oh, lo è ed è uno psicopatico sai, quindi è un bugiardo patologico, tu non vuoi usare il suo lavoro. Il mio lavoro è in realtà solo una raccolta di alcune idee abbastanza buone per farmi sembrare essenzialmente simile a un eroe, anche se non comunico proprio la realtà, ma non lasciarti distrarre da quanto sia brillante il mio consiglio. Ecco, prendi questo libro.”

“Oh, grazie mille, ora posso costruire la mia Casa di No Contact e fare un po’ di lavoro di cucito.” E la seconda piccola empatica usò il libro fornito da Amatore Tranquillo per costruire una Casa di No Contact nel punto in cui si trovava.

Non molto tempo dopo, mentre la seconda piccola empatica lavorava a maglia nel suo salotto, sentì una voce familiare.

“Piccola empatica, piccola empatica, fammi entrare!”

Era un codardo Narcisista di Medio-Rango!

“Vattene perdente!” Gridò la seconda piccola empatica con aria di sfida.

“Allora ti supplicherò, ti raggirerò e ti macchierò di peccato, così posso assicurarmi di riportarti subito dentro!”, Esclamò il Narcisista di Medio-Rango.

La seconda piccola empatica sorrise perché si trovava in una Casa di No Contact, ma poi si interruppe quando sentì una mano fredda di terrore sulla sua gola.

“Aspetta come sapevi che sarei stata qui?” Chiese

“Ti sei messa dappertutto su BaseFuck, Twatter, NarciCalamita e Un Sacco di Narci, hai dato un sacco di dettagli su quello che stai facendo e dove e non mi hai bloccato” sorrise il Narcisista di Medio-Rango con un sorriso untuoso.

“Dannazione!” imprecò la seconda piccola empatica, “Dannazione!” imprecò la seconda piccola empatica, “La guida di Amatore Tranquillo alla Casa di No contact non diceva nulla sul restare fuori dai social media e bloccarti.”

“Che peccato,” sorrise il Narcisista di Medio-Rango, “ma non è affatto male, dopotutto, dovresti prenderti cura di me ora,” mentre andò dietro la seconda piccola empatica, la prese per mano e partì di nuovo per la città di Narci, lasciando che la Seconda Casa di No Contact si sbriciolasse dietro di loro.

La terza piccola empatica si stava aggirando lungo la strada verso l’inferno lastricata di buone intenzioni cercando di sfuggire al suo narcisista mentre ricordava le parole della Saggia Vecchia Empatica.

“Ho bisogno di costruire una casa fondata sul no contact. La Saggia Vecchia Empatica mi ha detto di trovare Hurt God e dovessi perdere tutti i capelli in testa, per dindirindina troverò questo misterioso Hurt God” dichiarò con risolutezza.

Così la terza piccola empatica percorse la strada verso l’inferno lastricata di buone intenzioni e le vennero più volte offerti libri, video e seminari su come costruire la “Più Grande Casa di No Contact” di molte persone. Ignorò vari fornitori, come la teoria di Miss Bonts non sostenuta, l’Uomo della Spiegazione Esagerata e Indisciplinata, la Vittima Disperata Senza Speranza, il Signor Carino Ma Narci, la Signorina Lacci Venti Cristalli Attorno alla Tua Fronte e altri benintenzionati ma in definitiva inefficaci fornitori di consigli.

La terza piccola empatica si stancò e quando il sole cominciò a tramontare, temeva che non sarebbe stata in grado di costruire una Casa di No Contact sulle fondamenta di Hurt God prima che il suo narcisista la raggiungesse.

Proprio in quel momento la terza empatica svoltò in un angolo della strada e c’era un uomo alto e magro che trasudava immediatamente un’aria di minaccia malevola. Non riusciva a vedere i suoi lineamenti contro lo splendore del sole abbagliante, ma l’oscurità che lui emanava la faceva sentire cauta e sconvolta.

“Ciao terza piccola empatica, ho sentito che hai bisogno di costruire una Casa di No Contact?” Chiese con una voce autorevole e accattivante.

“Sì, sì è vero, ma non dovrei parlare con estranei e certamente non magnetici quanto te”, disse la terza piccola empatica.

“Molto ragionevole,” rise il misterioso sconosciuto e la terza piccola empatica fu al tempo stesso eccitata e respinta, “ma non hai ragione di preoccuparti, sei solo una fonte terziaria e ho empatiche più vicine con cui giocare. Ecco, prendi questo, ti servirà molto bene, “e con ciò lo straniero spinse un libro nelle mani tremanti della terza piccola empatica prima di allontanarsi fischiettando tra sé e sé “A Caccia Noi Andremo”.

La terza piccola empatica guardò il libro e lesse il titolo “La Suprema Casa di No Contact di Hurt God” e subito svenne.

Qualche ora dopo la terza piccola empatica si rinvenne e ricordò il suo breve incontro con Hurt God. Vide il libro ancora lì vicino e lo afferrò e immediatamente iniziò a divorare il suo contenuto.

Ancora più tempo dopo, la terza piccola empatica si stava sistemando per guardare un episodio di ‘Città Narci ha preso Empatici’ quando giunse il suono del suo cellulare. Vide una notifica dal suo Narci della Cam e aprì l’applicazione. Rimase a bocca aperta quando vide una figura oscura muoversi verso una casa, intrappolata in un Narci della Cam nascosto.

“Santo Cielo, è il Narcisista Superiore!” Dichiarò la terza piccola empatica. Si sedette nella sua comoda poltrona e osservò a distanza mentre la figura passeggiava con completa sicurezza fino a una casa ben arredata.

“È venuto a recuperarmi!” Annunciò la terza piccola empatica. La telecamera aveva suono e video e lei poteva sentire il Narcisista Superiore che diceva dolcemente,

“Piccola empatica, piccola empatica, fammi entrare.”

“Assolutamente impossibile”, disse la terza piccola empatica.

Il Superiore si diresse verso il portico in piena vista della telecamera e si voltò e guardò dritto nell’obiettivo. Fece un sorriso radioso e disse,

“Oh, non essere così, sono venuto a riparare la rottura, ti recupererò con un regalo costoso”, poi allungò un indice ben curato e premette il campanello della porta.

All’improvviso una botola si aprì e il Superiore scomparve dalla visuale.

“Vediamo come un periodo di isolamento privo di carburante ti si adatta, Signor Narcisista”, disse la terza piccola empatica. Posò il suo telefono e prese il telecomando della televisione. La terza piccola empatica accarezzò il libro che poggiava sul bracciolo della sua poltrona.

“Bel lavoro Hurts God, grazie a te ho creato una solida casa di No Contact e ho creato una casa-diversivo con una falsa pista che il narcisista è andato a cercare e ora sta riflettendo su cosa diavolo sia appena successo da dentro una cella sigillata di isolamento.”

Proprio in quel momento arrivò un messaggio sul telefono della terza piccola empatica, e lei emise un breve sussulto.

Lesse il testo “HG approva”.

H.G. TUDOR

Three Little Empaths