👤 UNA PENNA AVVELENATA

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Cara vittima,
Questo appellativo è ora più appropriato che mai dato che ora stai per subire la mia svalutazione. Perché sto facendo questo? Beh, c’è il vuoto dentro di me. So che c’è e posso sentirlo. Mi fa sentire irrequieto, poi debole, poi è come se collassassi su me stesso, consumato dal buco nero che giace al centro del mio essere. L’unico modo che conosco per impedire che questo avvenga è riempirmi di contenuto emozionale da altre persone e in particolare da te. La tensione emozionale più grande che ottengo, di gran lunga la migliore. Il terrore dell’oblio presto svanisce e la debolezza viene meno. Non dura troppo a lungo perché la sensazione di irrequietezza svanisca e poi sono di nuovo in alto. Mi sento, onnipotente, capace e capace di fare qualsiasi cosa. Più questo contenuto emozionale continua ad arrivare sul mio cammino più grande diventa il mio senso di potere, più grande la mia capacità di conquistare, in questo modo io sono ciò che io stesso so di essere. Questo essere indebolito non sono io. È solo il prodotto delle crudeltà del mondo che si sono accumulate contro di me. È il risultato della malvagità e del tradimento con cui ho dovuto fare i conti. Questo debole individuo è stato creato da tutto ciò, e io non lo riconosco. Lui non deve stare con me e lo scaccio prontamente non appena ricevo le attenzioni che mi spettano di diritto. Tu una volta eri davvero, davvero in grado di darmi queste tensioni emozionali. Lo facevi in modo positivo. Mi amavi in un modo che nessun altro aveva fatto (almeno tanto a lungo che mi dia pena di ricordare) e so che mi ami ancora ma ora c’è qualcosa di diverso e il vuoto noto più di quanto dovrebbe e certamente più di quanto io voglia si sta facendo di nuovo presente. Comunque so cosa fare. So sempre cosa fare. Devo azionare l’interruttore e ora fare in modo di far scaturire da te quel torrente di tensioni emozionali negative. È facile da fare. Conosco molti modi per farlo. Ciò che lo rende ancora piu efficace è che il cambiamento dall’adorazione all’avversione è così netto, come un contrasto, che la tua reazione viene aumentata esaltata e potenziata. Ciò causa un maggiore aumento delle tue reazioni emozionali negative che posso sorbirmi. Possiedo un kit completo di attrezzi per varie manipolazioni. Ho già usato alcune di queste su di te, anche se tu eri così accecata dallo splendore della mia seduzione che non te ne sei accorta. Ora sarà diverso. Alcuni attrezzi sono molto sottili e tu non ti accorgerai che ti sto controllando. Altri sono piuttosto brutali e non riuscirai a evitarli. Speravo che tu non fossi cambiata ma è successo. Sai, io non provo piacere nel fare questo; però devo farlo. È necessario per la mia sopravvivenza e io naturalmente sono più importante di te, o per lo meno, è ciò che io dico sempre di me stesso. Dopo tutto, dev’essere vero non sei d’accordo? Se tu fossi più importante di me, non ti troveresti in questa situazione non è vero? Non staresti per affrontare l’abuso sistematico che ti lascerà ferita, turbata, sconcertata, agitata, arrabbiata, ansiosa, terrorizzata, confusa e pressoché distrutta. Io non sono quello che soffrirà. Sarai tu. Puoi considerarla una punizione per non aver saputo mantenere il giusto standard di tensioni emozionali di cui ho bisogno. Se lo accetti, così sia. Punizione o no, questo deve accadere perché io devo riempire quel vuoto. Essere in grado di estrarre tensioni emozionali così negative da te rappresenta la vera misura del mio potere su di te, e questo è tutto ciò di cui si tratta, potere. Devo sentirmi potente perché se non lo faccio scomparirò e non voglio che ciò accada mai. Mi son reso conto che l’unico sistema che mi permette di sentirmi potente è sfruttare le risposte emozionali delle altre persone e più di tutte le tue. Suppongo che tu abbia un po’ di importanza, ma non ne hai, non quanta ne ho io.
Non prenderla come un fatto personale. Ho fatto questo con molte altre persone come te. Pensavo che esse dimostrassero effettivamente di fornirmi tensione emozionale ma nonostante i miei più grandi sforzi, la selezione accurata e la natura generosa, hanno sempre funzionato male. È molto deludente. Allo scopo di rendere stabile la situazione, ho bisogno di cambiare la natura della mia interazione con te in modo da farti del male. Ci sono migliaia di modi di farlo. Posso insultarti, posso smettere di fare sesso con te, posso picchiarti, posso sottrarti denaro, posso far in modo che tu smetta di vedere i tuoi amici, posso solo star fermo a guardarti, posso smettere di parlare con te, posso sparire, posso avere una tresca amorosa beh probabilmente più di una, posso non offrirti alcun aiuto in casa, posso nascondere i tuoi oggetti, posso distruggere le cose, posso essere in disaccordo con te molte volte e sempre di più. Esistono così tanti sistemi per estrarre questa tensione emozionale negativa. Pensala come un boia che ti tortura solo per tentare di estorcerti informazioni. Lui non si preoccupa di chi sei tu, mira solo al suo obiettivo: le informazioni. Per me semplicemente vale lo stesso. A me non importa di te. Non sto facendo questo perché sei tu, ma per ciò che hai sbagliato a fare e il mio obiettivo è ottenere la tua tensione emozionale e farlo ripetutamente.
Comunque non sono tutte brutte notizie. Io azionerò l’interruttore ma sarò ancora gentile con te e ti concederò un po’ di tregua dal mio orribile comportamento che può sembrarti incessante. Non fraintendere e pensare che lo sto facendo perché mi preoccupo per te o perché ho improvvisamente riconosciuto il mio errore. So che tu e altre come te condiderano sbagliati i miei modi di fare, ma io li ritengo inevitabili. Ti concederò un po’ di tregua così da impedirti di lasciarmi finché io non deciderò che per te è tempo di andare. Lo faccio perché sento che il contrasto del carburante positivo che mi fornirai – il sollievo, la gioia, la gratitudine – mi serviranno per riempire il vuoto. Non mi aspetto di finirla qua ma almeno ti dissuaderò dal lasciarmi e ti concederò una sorta di recupero prima di azionare di nuovo l’interruttore e continuare. Aspettati che questo continui fin quando potrò attingere sufficiente tensione emozionale da te. Andremo avanti e indietro. Un giorno buono. Quello dopo cattivo. Quello dopo ancora buono. I due che seguiranno cattivi. Questo ti lascerà completamente sconcertata confusa e destabilizzata ma farà sentir bene me. In questo modo tu non riuscirai a pensare lucidamente. Non voglio che tu prenda alcuna decisione calma e razionale. No Cielo, in realtà tu potresti capire chi sono io e decidere di allontanarti da me e io non potrei avere la mia supremazia e autorità costruita in questo modo. Deciderò io quando le cose accadranno qua.
Con azione meccanica. N.Arc x”

H.G. TUDOR

A Poisoned Pen

👤 PARASSITA

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Mi hai nutrito e io ne sono disgustato. Ti sei attaccata a me attratta dal mio magnetismo, ma non ti ho mai chiesto di farlo. Hai appena deciso che volevi stare con me, hai bisogno di me, la verità è stata detta e perché sono magnanimo, ti ho permesso di attaccarti a me ma un po’ in ritardo il tuo prendere e risucchiare ha cominciato a infastidirmi. Non puoi negare che questo è ciò che sei. Le prove parlano da sole. Hai visto il mio fascino, la mia attrattiva, il mio modo di fare semplice con le persone e come sono attratte da me e come un’opportunista hai deciso che volevi un po’ di queste cose. Ti sei resa conto che avresti potuto beneficiare in modo massiccio attaccandoti a me. Potresti essere utile a te stessa approfittando della mia reputazione impeccabile, della mia brillante presenza e dei miei contatti stimati. Non ti biasimo per il fatto che vuoi essere associata a me, chi non lo farebbe? Chi non vorrebbe una tale fetta dell’azione come me? L’opportunità di muoverti in ambienti che non avevi mai sperimentato prima. La possibilità di diventare qualcuno. Il tempo di uscire fuori dalla noiosa vita che hai condotto e dalla depressione in cui sei marcita. Suppongo che dovrei ammirare il tuo desiderio di valorizzare te stessa e migliorare te stessa vedendo quello che sono e quello che faccio e che vuoi far parte di quel mondo. Sicuramente sei diventata parte di quel mondo. Hai gradito la mia straordinaria generosità quando hai accettato i miei regali, i miei inviti e il mio freddo e duro denaro. Sei stata felice di essere al mio braccio mentre andavamo in tanti posti speciali. Ti è stato concesso l’accesso a tutte le aree. Hai consumato l’amore che ho versato nella tua direzione, bevendo profondamente la mia passione, il mio affetto e la mia dedizione. Ti ho aiutato, ti ho ascoltato, ti ho consigliato. Ti ho chiamato spesso come volevi che facessi. Mi sono assicurato che ti sentissi al sicuro e protetta con i miei frequenti messaggi e attenzione al tuo benessere. Ho permesso ai tuoi amici e alla tua famiglia di entrare a far parte del mio entourage, non si facevano certo scrupoli a prendere il treno di carne, vero? Hai dominato la mia attenzione, mi hai sommerso dal tuo bisogno di continuare a prendere da me. Anche quando le cose sono diventate difficili non ti sei fermata con il tuo bisogno. Volevi ancora rassicurazione, sentirti dire che ti amavo, essere portata in quei luoghi speciali ancora una volta. Hai cercato di impedirmi di fare ciò che volevo fare, ciò che avevo necessità di fare. Volevi impedirmi di passare il tempo con i miei amici e sì, prima che tu dicessi qualsiasi cosa, erano sempre solo miei amici. Onesta. Mi hai visto come un obiettivo facile. Lo vedo ora e tu continuavi a prendere, prendere e prendere. Non è un po’ curioso che la mia irritazione sia diventato fastidio? Che il mio fastidio sia diventato rabbia? Tu semplicemente non avresti smesso di prendere da me e alla fine ho dovuto metterci un freno. Dovevo trovare qualcuno che avrebbe dato piuttosto che prendere e questo significava che dovevo liberarmi di te. Questo è il motivo per cui ho scelto qualcun altro per sfuggire al tuo comportamento prosciugante e dissanguante. È per questo che ti lascio da parte. Tu sei un parassita.
Mi hai dato da mangiare e mi ci sono ammalato. Ti sei attaccata a me attirata dalla mia bontà, ma non ti ho mai chiesto di farlo. Hai appena deciso che volevi stare con me, che avevi bisogno di me, la verità è stata detta e poiché sono la persona gentile e premurosa che sono orgoglioso di essere, ti ho permesso di attaccarti a me, ma ultimamente il tuo prendere e risucchiare ha iniziato a distruggermi. Non puoi negare che questo è ciò che sei. Le prove parlano da sole. Hai visto la mia compassione, la mia attrattiva, i miei modi empatici con le persone e come rispondono a tale gentilezza e amore, e come un’opportunista hai deciso che volevi tutto questo per te. Ti sei resa conto che avresti potuto trarre massicci benefici attaccandoti a me. Avresti potuto approfittare della mia generosa compassione, della mia presenza riflessiva come mia natura emotiva. Non ti biasimo per voler stare con me, chi non lo farebbe quando sono creature come te? Chi non vorrebbe che mi consumi pezzo per pezzo? L’opportunità di muoverti di nuovo in ambienti che avevi già sperimentato prima. La possibilità di farti sentire qualcuno per una volta. Il tempo di uscire fuori dalla vita vuota che conduci e dalla voragine che minaccia di inghiottirti. Suppongo che dovrei ammirare il tuo desiderio di valorizzare te stessa e migliorare te stessa, vedendo quello che sono e quello che faccio e che vuoi rendermi parte di te inghiottendomi. Sicuramente mi hai fatto diventare parte di te mentre per la maggior parte dei giorni faccio fatica a ricordare chi sono e cosa ero prima di incontrarti. Hai gradito il mio straordinario amore mentre accettavi la mia attenzione, il mio invito nel mio cuore e la mia calda, amorevole natura. Sei stata felice di stare al mio braccio mentre andavamo in tanti posti speciali. Ti è stato concesso l’accesso a tutte le aree dove ero io e non hai visto alcun motivo per rispettare la mia identità. Hai consumato l’amore che ho versato nella tua direzione, bevendo profondamente la mia passione, il mio affetto e la mia dedizione. Ti ho aiutato, ti ho ascoltato, ti ho avvisato e anche quando hai iniziato ad abusare di me, non ho mai esitato. Ti ho chiamato spesso come volevi che facessi. Mi sono assicurato che ti sentissi al sicuro e protetta con i miei frequenti messaggi e attenzione al tuo benessere. Ho permesso ai miei amici e alla mia famiglia di entrare a far parte della tua facciata, sicuramente non si sono fatti scrupolo a dimenticarmi seguendo le tue campagne diffamatorie non è vero? Hai dominato la mia attenzione, mi hai sommerso dal tuo bisogno di continuare a prendere da me. Anche quando le cose sono diventate difficili non ti sei fermata con il tuo bisogno. Volevi ancora rassicurazione, sentirti dire che ti amavo, essere portata ancora una volta in quei posti speciali nella mia anima. Hai cercato di impedirmi di fare ciò che volevo fare, ciò che avevo bisogno di fare. Volevi impedirmi di passare il tempo con i miei amici e sì, prima che tu dicessi qualcosa, erano miei amici finché non li hai banditi. Onesta. Mi hai visto come un obiettivo facile. Lo vedo ora e tu continuavi a prendere, prendere e prendere. Non c’è da meravigliarsi se la mia confusione è diventata angoscia? Che la mia angoscia è diventata disperazione? Semplicemente non smetteresti di prendere da me e alla fine ho bisogno di trovare un modo per fermare questo, ma non riesco a farlo. Non ti fermerai. Devo trovare qualcuno che darà piuttosto che prendere e ciò significa che ho bisogno di liberarmi di te. So che questo deve accadere, ma sento che non posso sfuggirti, tu mi hai prosciugato e mi hai fatto sanguinare a tal punto che sono a malapena in grado di pensare e di funzionare. Ecco perché ho bisogno di metterti da parte, ma come posso farlo quando tu non mi lascerai andare e non smetterai di farti amare da me? Tu sei un parassita.

Chi è il parassita Tu, io o entrambi?

Il parassita è colui che beneficia a spese dell’altro.

Chi è il parassita?

H.G. TUDOR

Parasite

👤 L’AMORE È UN CONCETTO APPRESO

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Come sai come amare? Sei stato seduto ad occhi spalancati di fronte al grande schermo mentre personaggi dai vestiti colorati si abbracciavano l’un l’altro su una colonna sonora zuccherosa
e così questo ti ha infuso il concetto di cosa fosse l’amore? Quei personaggi dei cartoni ti hanno spiegato cos’è amare? Le loro voci esagerate e le loro assurde pagliacciate, seguite dalla morale della storia ti hanno insegnato cos’è l’amore? Forse hai letto sull’amore, lo hai ascoltato nelle canzoni, e hai studiato i molti modi in cui questa fondamentale emozione appare e influenza le persone. È probabile che tu sia stato influenzato da questi passaggi estremamente commoventi nelle grandi opere dedicate all’amore. È probabile che tu sia stato catturato da tormentoni e da motivetti orecchiabili che inoltre affermavano di dirti cosa fosse l’amore. Hanno tutti giocato un ruolo. Potresti aver imparato sull’amore dalla versione sfornata dai media, il romanticismo Hollywoodiano, arditi eroi, belle fanciulle, torte con cuori dorati, il buon uomo che cavalcando corre in soccorso, l’anima ribelle salvata dall’amore. L’amore potrebbe esserti stato spiegato dal pulpito come amore spirituale, qualcosa che trascende ogni manifestazione terrena, un amore così potente e totale che ha sacrificato il suo unico figlio al fine di dimostrare l’amore verso l’umanità. Questo amore divino è tutto intorno a te, tocca ciascuno e tutti ed è potente nei suoi effetti. Potresti aver imparato l’amore armeggiando furtivamente in fondo ai vicoli, sgattaiolando nelle camere da letto quando così giovane, l’esplorazione di parti del corpo così calde e impellenti era accompagnata da quelle dichiarazioni d’amore sempre così sincere. Un viaggio a casaccio attraverso dieci anni incontrollati mentre nulla e tutto assume un senso nell’insieme. Ripensandoci, l’amore potrebbe esserti apparso nella forma di qualcosa di piccolo e peloso, un incondizionato (a patto di essere nutrito) amore che è leale, generoso e sempre così carino. Così tanti precettori eruditi, lezioni apprese e sostenitori saggi di ciò che è l’amore. Ama il prossimo tuo, ama te stesso, l’amore è tutto ciò di cui hai bisogno, donna innamorata, doveva essere amore, quella piccola pazza cosa chiamata amore, conoscerlo è amarlo, abbiamo trovato l’amore, quanto è profondo il tuo amore? L’amore è tutto intorno a noi, dentro di noi, tra noi, ci solleva e ci delude. È ovunque e potresti benissimo aver imparato in merito all’amore dalle cose qui sopra e da altre ancora.

Però, è molto più probabile che l’amore ti sia stato insegnato da quelli che ti hanno creato, quelle due persone che si sono riunite e attraverso il loro piacere ti hanno creato. Due persone che hanno deciso che si sarebbero assunti la responsabilità di creare la vita, nutrirla e portare una nuova persona nel mondo. Queste due persone hanno accettato molte, moltissime responsabilità da una decisione e da un’azione tale. Soprattutto la responsabilità di insegnare ad una persona cos’è l’amore. Tramite la loro rappresentanza hanno fornito a ciascuno di noi l’idea di cosa sia l’amore. Una comprensione radicale e viscerale di come fa sentire l’amore, di cosa sembra, di come suona. Questo è l’amore. Da questi due individui più che da qualsiasi altra cosa siamo stati iniziati al concetto di cos’è l’amore. Questa infarinatura è durata un tempo notevole e anche se ci sono altri fattori che devono essere considerati, è questa la lezione che è stata appresa immancabilmente per prima e l’unica lezione che risuona sopra tutte le altre. Siamo nelle loro mani così spesso quando viene il momento di imparare sull’amore. Quindi, cos’è questo amore che viene insegnato? Ha così tante, tantissime sfaccettature.

L’amore è quando ti viene detto di non fidarti mai di nessuno.

L’amore è quando ti viene fatto riscrivere l’intero compito solo per un errore di ortografia.

L’amore è quando vieni mandato fuori in una fredda giornata d’inverno e devi rimanerci finché tutte le tre strofe di “Ode all’Autunno” non sono recitate correttamente.

L’amore è sapere che nulla va mai abbastanza bene.

L’amore è comprendere che qualcun altro sa meglio di te cosa è meglio per te.

L’amore è estraniarsi dalla realtà.

L’amore è stare dritti contro una parete molte ore per aver parlato a sproposito.

L’amore è per i deboli.

L’amore è quando ti viene detto che quando me ne andrò nessuno si curerà di te.

L’amore è avere successo.

L’amore è costruire un muro il più alto possibile.

L’amore è sforzarsi finché non fa male e guadagnare quel brusco cenno finale di approvazione.

L’amore è essere visti e non sentiti.

L’amore è adempiere al tuo potenziale e garantire quell’eredità.

L’amore è farti male anche se mi fa male, ma qualcuno in questa casa deve farlo altrimenti chi lo farà?

L’amore è rimproverarti da solo prima di essere rimproverato.

L’amore è vivere nell’ombra e sperare di non essere notato.

L’amore è essere il massimo.

L’amore è preservare il potere.

L’amore è quando ti viene negato un compleanno perché gli altri bambini sono troppo stupidi.

L’amore è essere sminuiti per prevenire la vanità.

L’amore è un riconoscimento avaro e l’ordine di metterci più impegno, spingerti oltre, arrampicarti più in alto, correre più veloce, studiare più a lungo.

L’amore è bruciarti la mano ma senza piangere.

L’amore è non dire nulla del nostro segreto.

L’amore sono le giuste botte.

L’amore è distaccarsi e far finta che le cose non sono mai avvenute.

L’amore è essere mandati via

L’amore è il non detto.

L’amore è uno splendido isolamento.

L’amore mi ha insegnato questo modo.

H.G. TUDOR

Love Is A Taught Construct

👤 COSÌ IN TORTO

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La mia ex? Da dove inizio? Lo sai, devo ammetterlo, ho una propensione ad avere sempre ragione. Non posso farci nulla. È solo il mio modo di essere. Io mi impegno fortemente perché le cose siano giuste, nel mio lavoro, chi sono i miei amici, per prendere le giuste decisioni nella mia vita e più di tutto nel rispetto di coloro con cui scelgo di trascorrere i miei giorni in intimità, ma su questo devo alzare le mani. Ho sbagliato. Ho sbagliato clamorosamente. Di solito io sono per natura un eccellente giudice. È un’abilità sconcertante che possiedo, chiamalo sesto senso se vuoi. Di solito quando incontro qualcuno per la prima volta sono in grado di dire se andrò d’accordo con lei. Posso valutare se diventeremo amici stretti e gradiremo la nostra reciproca compagnia. Succede con tutti te compresa. Che cosa ha detto il mio sesto senso su di te? Oh, che abbiamo così tanto in comune e siamo destinati a stare insieme. Non chiedermi perché ma io sapevo questo fin dal primo momento che ci siamo incontrati. C’è solo qualcosa su di te. Questo sesto senso non mi ha mai abbandonato prima ma lo ha fatto con lei, ho sbagliato tutto completamente. Era semplicemente la persona sbagliata per me ma io devo aver lasciato che mi irretisse o qualcosa del genere perché non l’avevo proprio vista per come era veramente. Appariva cosi giusta ma era sbagliata su così tanti aspetti. Non preoccuparti, so che non farò lo stesso sbaglio con te, tu sei diversa, non c’è niente di sbagliato in te. All’inizio era tutto bello, penso che avesse progettato di mettermi il paraocchi e nascondermi qualunque cosa che fosse sbagliata in lei. Non ne sono ancora sicuro ma non è durata a lungo prima che tutto sia andato a rotoli. All’inizio abbiamo trascorso un bel periodo, no, sarò onesto, abbiamo avuto uno splendido periodo. Ho investito molto nelle mie relazioni. Credo fermamente che non ci debbano essere mezze misure. Se vuoi stare con qualcuno gli devi dare tutta te stessa. Dovrebbe esserci sincerità assoluta e il tuo cuore dovrebbe essere sempre suo. Io ho fatto questo ma presto mi sono accorto che non era abbastanza. Non so cosa ho sbagliato in realtà oltre a fidanzarmi con lei, ma tutto si è guastato. Ancora non so cosa ho sbagliato. Mentre lei una volta era attenta e gentile, ora che mi guardo indietro penso che sia stato tutto uno stratagemma, dopo lei si è mostrata poco interessata a me e a progettare cose insieme. Era focalizzata sul suo lavoro, sulla sua casa, sui suoi hobbies, quasi come se io fossi qualcosa di superfluo. Qualora avessi provato a sottolinearglielo lei sarebbe letteralmente impazzita, ovvero mi avrebbe riempito di parole sconclusionate. Era pauroso il modo in cui mi si sarebbe rivoltata e avrebbe rimarcato tutte le cose sbagliate che avevo fatto. Non aveva senso. Le ho dato tutto, quindi non ha importanza se ciò che ho fatto era sempre sbagliato. Non potevo proprio compiacerla. C’è qualcosa che proprio non va con lei. Potrei entrare nei dettagli ma non ti serve ascoltare tutto questo. Penso sia sufficiente dire che ho fatto un brutto errore a iniziare una relazione con lei, ho sbagliato interamente, ma ho imparato da questo errore e non accadrà di nuovo. So che stavolta sono nel giusto.
Sono nel giusto con te. Tu sei sbagliata, tutto attorno a te è sbagliato. Lo sapevo dall’inizio ma avevo pensato di darti un’opportunità di provare che ero in torto. Volevo aiutarti. Avevo visto qualcosa in te e pensavo che le cose sarebbero andate bene nonostante il clima di scorrettezza che ti circonda. Ma tutto ciò che ho fatto per fare la cosa giusta me l’hai semplicemente rigettato in faccia non è vero? Diresti la cosa sbagliata, al momento sbagliato nella situazione sbagliata. Prenderesti decisioni sbagliate, basate sui fatti sbagliati e faresti la scelta sbagliata. Sei andata con gli amici sbagliati e hai fatto con loro cose sbagliate per la nostra relazione. Mi hai mostrato inclinazioni sbagliate e hai commesso così tanti errori che devo averne dimenticati tanti quanti ne avevo ricordati. Hai intrinsecamente torto; riga dritto. Tu sporchi tutto attorno a te con la tua scorrettezza e soprattutto hai fatto in modo che la nostra relazione andasse male. Io non ho sbagliato nulla. Ho provato a far andare bene le cose tra noi. Ho perseverato e ho mantenuto l’impegno nel modo migliore che ho potuto perché gli errori piovessero addosso a me. Volevo che lavorassimo insieme ma non solo tu stavi sulla pagina sbagliata rispetto a me, stavi leggendo dal libro sbagliato. Mi hai dato le cose sbagliate, hai fatto commenti sbagliati e hai compiuto azioni sbagliate. Hai infettato la nostra relazione con i tuoi punti di vista sbagliati e le tue attitudini sbagliate.Tutto è andato storto, e tutto a causa tua, e non puoi neanche accettare di avere torto non è vero? Ti sei limitata a farmi le domande sbagliate e a darmi le risposte sbagliate. Sapevo che c’era qualcosa di sbagliato in te fin da quando ci siamo incontrati ma qualcosa dentro mi aveva persuaso a darti una possibilità di far andar bene le cose, che avevi proprio bisogno di questa opportunità, che l’avresti compreso e che saresti stata grata del fatto che in qualche modo ti era permesso di strisciar fuori da quel posto sbagliato che occupavi e che per la prima volta, opportunamente incoraggiata e supportata, avresti cominciato a fare la cosa giusta. Avevo così ragione su quanto sei sbagliata. Mi hai fatto un torto ma ora vedrai che metterò le cose a posto e lo farò in modo tale da assicurarmi che non sbaglierai mai più. Giusto?

H.G. TUDOR

So Wrong

👤 LA DEVASTAZIONE DELL’ILLUSIONE

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Ti sei innamorata di un’illusione. Ti sei accanita a sprofondare in qualcosa che non è mai esistito. I giorni d’oro che abbiamo costruito insieme erano i riflessi contorti della mia manovra manipolativa su di te. So quanto eri ansiosa di provare a recuperare il periodo d’oro. Hai impiegato il tuo bellissimo cuore per difendere l’impossibile. So che i miei silenzi, la mie violenza verbale, l’inganno e le bugie, il mio perfido controllo di te è stato brutale, maligno e devastante. Capisco che la completa valanga di tecniche manipolative che ho messo in atto per te con l’onda selvaggia che ha seguito l’onda d’inganno, ha schiacciato la tua autostima, minato la tua salute mentale e distrutto il tuo mondo. Questa brutalità non è per niente paragonabile alle conseguenze.

Al momento sei scivolata via dalla mia stretta, soffocante presa. So che comunque ti siederai a guardare dalla finestra da cui eri solita guardarmi mentre arrivavo su per il viale con un mazzo di fiori in mano e il dolore ti assale ancora nel ricordare quanto eri innamorata di qualcuno che non era reale. Ricordi su ricordi si mescolano insieme, un loop infinito dei ‘migliori’ momenti, che tu vorresti smettere di ricordare ma non puoi. Fa male anche il fatto che tu vorresti sempre ricordare perché anche se il dolore ti opprime il petto tu senti ancora la vibrazione del tuo amore per me e ancora ti ci crogioli. Come la dipendenza da droga, tu sai che la striscia di cocaina non ti fa bene ma hai sempre bisogno di sniffarla. I freddi silenzi non potranno più raffreddare il nostro soggiorno. L’impronta del mio schiaffo sulla tua guancia è svanita da molto tempo. I commenti pungenti che ogni giorno lanciavo nella tua direzione hanno perso la capacità di ferire. Tutto questo se n’è andato. Quel persistente tortuoso dolore che è sempre chiuso profondamente dentro di te è la prova che ti eri innamorata di un illusione. Non importa quanto tu ne abbia discusso con i tuoi amici, le ore più fruttuose con il tuo terapeuta e tutti i libri sulla guarigione che sono stati impilati accanto alla tua poltrona preferita (su cui io provavo sempre a sedermi prima di te), nessuna di queste cose ti aiuta a sottrarti a questo brutto tormento.

Puoi sopportare la vergogna di essere stata ingannata. Ricavi uno strano orgoglio nell’aver dato tutta te stessa a una persona così spregevole, perché questa è la persona che sei. Onesta dignitosa e dispensatrice di amore incondizionato. Tu non vuoi che questo cambi. Non vuoi perdere l’empatia per cui sei rinomata. Il precario banco di equilibrio verrà (alla fine) aggiustato e la dose di medicinali diminuirà (il tuo medico l’aveva detto con toni così rincuoranti). La forza di carattere che mi ha fatto scegliere te significa che tu puoi affrontare tutto questo. L’unica cosa che non ti abbandonerà mai è la dolorosa consapevolezza del fatto che hai amato un fantasma. La tua ragione alla fine accetta ciò che è successo, che tu eri affascinata presa ed incantata e che non avevi alcuna possibilità concreta. Questo è accaduto perché sei stata scelta.
Emotivamente, questo sordo dolore non ti abbandonerà mai finché starai seduta e ricorderai il nostro tempo insieme e quanto era meraviglioso essere innamorata di me. Il tuo cuore non accetterà mai che non era reale.

Questa crepa, questa rottura, questo piccolo spiraglio che ti resta del tuo frenetico e devastante tempo con me deve restare per sempre. È attraverso questo che io posso tornare quasi scivolando, come un’ombra dentro al tuo cuore attraverso quella ferita non cicatrizzata. Questo è il motivo per cui facciamo ciò che facciamo; in modo da avere sempre una via d’accesso posteriore. Per quanto tu abbia dimostrato fermezza nel non ricevere mai una chiamata da noi, dal cambiare indirizzo email, dal bruciare le fotografie e cambiare i numeri di cellulare, non sarai mai veramente al sicuro. Sì, tu puoi scegliere di eludere i serpeggianti viticci che noi abbiamo srotolato per provare a trascinarti di nuovo sotto il nostro incantesimo.
Dovrai mantenere questa vigilanza per il resto della tua vita. La nostra nefasta influenza, se ci permetterai di avvicinarci di nuovo, ti farà scendere poco a poco attraverso quel buco che non si chiuderà mai. Sei destinata a una vita di cautela e a mantenere alte le tue difese perché questo danno è permanente.
Sarai sempre innamorata della persona che pensavi io fossi.

H.G. TUDOR

The Devastation of the Illusion

👤 PUTTANA

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Dimmi, come ci si sente ad essere così puttana? Come ti fa sentire? Sei orgogliosa di te stessa? Sei contenta di ciò che sei diventata? I tuoi genitori sono orgogliosi di ciò che la loro figlia o figlio ha fatto con la loro vita, diventare questa cosa che si prostituisce così regolarmente e senza alcun senso di vergogna? Se solo lo sapessero eh? Se solo conoscessero i retroscena, vai per ottenere quello che vuoi. Dev’essere un’esistenza superficiale, non credi? A sapere che a nessuno piaci veramente, che tutto l’amore, l’affetto, l’amicizia, la gentilezza e la gratitudine devono essere comprati e pagati. Che vita vuota deve essere? So che sei molto brava in questo. Io te lo darò. Sei una professionista quando si tratta di svolgere questo ruolo. Devo ammettere che a volte lo guardo con uno strano tipo di, beh, suppongo che sia rispetto vero? Sì, rispetto per il modo in cui svolgi il tuo ruolo. Tu sai cosa dire non è vero? Quelle parole ti vengono facilmente, ma dev’essere così perché le hai usate abbastanza spesso su altre persone. Sei un criminale seriale se viene detta la verità ed è per questo che l’epiteto di puttana è così appropriato. Sai cosa dire solo per ottenere ciò che vuoi. Sai quando dirlo, cosa dire e come dirlo, proprio come una prostituta che mette in mostra la sua merce in una vetrata di Amsterdam. Hai elaborato il tuo lato migliore, il tuo atteggiamento più accattivante e li hai fatti accorrere ogni volta. Sono impressionato da questo; Devo dirlo. Lo fai sembrare così reale. Mi hai fregato, non c’erano dubbi. Hai usato la tua esperienza e sei competente nell’intensificare la sensazione, quindi è meglio di qualunque altra cosa. Probabilmente è meglio della realtà. So che stai solo facendo il tuo lavoro ma sono prudente con te, sarei uno stupido se non lo fossi, però ci sono un sacco di individui là fuori che ci cadranno in continuazione. Non uscirai fuori dal business, niente affatto. Avrai un flusso costante di persone disposte a versarsi zucchero nelle orecchie, a sentire quelle parole smielate che escono da quelle labbra così invitanti. E le promesse, oh le promesse. Così difficile resistere, così allettante, così eccitante. Alla fine reclamano la tua attenzione. Lo trovo strano in un certo senso perché ti stai vendendo ma in realtà non devi venderti, vero? Vengono da te. Si affollano a frotte, attratti dal tuo richiamo di sirena e tu accetti sempre. Dai sempre loro esattamente quello che vogliono. L’hai fatto con me. Sapevi quello che volevo e me lo hai fornito, in abbondanza. È stato sensazionale e mi hai preso all’amo così io non lo volevo da nessun altro. È davvero potente.

Ad ogni modo vorrei sapere come ci si sentiva. Come ci si sente a vivere in questo modo? Come ci si sente a sapere che è tutto uno spettacolo, una performance e non è reale? Com’è essere così superficiale? Ti importa almeno? Forse no, dopotutto stai ottenendo quello che vuoi, vero? Bene, in effetti entrambi siamo così, entrambi dovremmo essere contenti di questo, ma perché io non lo sono? Perché mi sento usato? Pensavo di essere quello che aveva il controllo, pensavo di essere quello che prendeva le decisioni eppure mi sembra sempre di lasciare il controllo a te. Pensavo di essere stato io a suonare la melodia e che tu danzassi a quella, allora non funziona sempre così vero? Vorrei poter capire perché era così. Mi fai sentire come te a volte, o per lo meno mi fai sentire come immagino ti senta tu, squallida, usata, sporca, una sgualdrina.

Suppongo che non dovrei essere sorpreso. Questo è tutto ciò che sai non è vero? È così che ti sei dovuta adattare, è così che devi assicurarti di sopravvivere facendo in modo che le persone facciano ciò che vuoi, per farti apprezzare, per farti adorare e amare da loro. Mi chiedo, per quanto tempo continuerai così? È così che andrà sempre? È questo che sei costretta a fare per il resto della tua vita, cercare una soluzione tra i capricci della tua esistenza facendo sempre ciò che l’altra persona vuole. Hai bisogno di compiacere, vero? È così che sopravvivi. Esisti solo attraverso il consenso e i desideri degli altri. Puoi pensare di esercitare il potere, puoi pensare che il piacere, il compiacere a tutti i costi, la gioia, l’estasi e la felicità facciano parte del tuo dono, ma tu sei obbligata a fornire quelle cose perché se non lo fai non sei niente. Tu non sei niente. Niente senza di me. Niente di niente. Ti ho resa quello che sei, hai bisogno di me anche se tu mi dirai che io ho bisogno di te. Forse abbiamo bisogno l’uno dell’altra? Non mi piace pensare che sia così perché devo essere io quello che prende le decisioni, che muove i fili e che ottiene quello che vuole. Io comando e tu esegui. È così che dev’essere, no?

Quindi, continua a fare ciò che sai fare meglio. Continua a immaginare che le persone ti amino davvero, che le persone ti apprezzino davvero e che vogliano stare con te perché sei così meravigliosa e deliziosa. Sono le tue prestazioni che vogliono e faresti meglio a non dimenticarlo. Farai meglio a ricordare che sei legata ai loro desideri. Tu balli alla melodia e la persona che paga il suonatore suona la melodia. Ma tutti pagano, no? Il pagamento è tutto ciò che conta e tu ti assicuri sempre di essere pagata. Non vieni mai imbrogliata, presa con la forza o a sconto. Non farai nulla senza avere il tuo pagamento e ti assicurerai di ottenere il prezzo pieno per i tuoi favori, vero? Niente gratis. Tutti pagano. Niente perché vuoi farlo o senti che dovresti. È tutto dietro pagamento. È tutto ciò che vuoi, il pagamento per te stessa.

Puttana.

Ti odio.

H.G. TUDOR

Whore

👤 LETTERA D’AVVISO

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“Cara vittima.
Bene, ci siamo ancora. O piuttosto, ci sono ancora. Ho fatto riferimento a noi perché come ho detto nella mia prima lettera per te, io non faccio una vera distinzione tra te e tutte le altre, in questo modo ciò che deve ancora accadere in futuro mi sembra come se fosse accaduto con te, molte volte prima. Ciò che sta per accadere è qualcosa che ho fatto così tante volte in passato con così tante altre vittime quindi una cosa che devi tenere bene in mente è che non sei l’unica ad essere sottoposta a ciò che accadrà in futuro.
È stato bello così a lungo non è vero? Ti ho detto che ti avrei amato come mai nessun’altra e l’ho fatto. Okay, effettivamente io amavo la tua devozione, il tuo amore, la tua ammirazione e adorazione di me, ma a te è sembrato come se ti amassi in un modo che andava al di là di qualsiasi cosa tu avessi mai sperimentato in precedenza. Questo certamente ti ha reso felice. Ogni giorno mi dicevi quanto eri felice. Lo dicevi ai tuoi amici, alla tua famiglia, ai tuoi colleghi, al venditore di hot-dog, e a chiunque ti ascoltasse. Mi piaceva guardarti mentre facevi così. Mi faceva sentire bene. Mi faceva sentire potente. Così ero in grado di farti dire al mondo del nostro amore perfetto e della bontà con la quale mi hai amato in modo perfetto. Ogni giorno mi dicevi quanto mi amavi. Ti preoccupavi per me, mi proteggevi e mi aiutavi così tante volte. Dal lasciarmi usare la tua auto quando avevo rotto la mia al graffiarmi la schiena quando di notte sono sdraiato nel letto in procinto di dormire. Naturalmente non era tutto a senso unico. Io ti ho dato tutto ciò che ho potuto. Anche se l’ho fatto esclusivamente per ottenere il tuo carburante. Ho dato per ricevere. Non conosco nessun altro modo. Qualche volta tu mi hai parlato del tuo amore incondizionato per me. Non capivo cosa intendevi. No, è sbagliato. Capivo cosa intendevi ma faticavo a immaginarlo. Io ti amo con così tante condizioni, la principale è che in effetti io ti amo esclusivamente per il carburante che tu mi fornisci. Non per quella che sei. Ci metterai molto tempo a capirlo e ancora di più ad accettario in questo caso. Questo è il motivo per cui ti sto scrivendo questa lettera, in modo che tu possa leggerla e rileggerla per farti affondare. Dopo tutto nessun altro sarà in grado di dirti come stanno veramente le cose non è vero? Comunque, è stato splendido così a lungo. Di solito pretenderei che tutto stia sotto di me, dopo tutto non sono io splendido? C’è un fatto comunque, che tu hai tenuto di più la parte. Mi hai dato assolutamente tutto. Il tuo cuore, la tua anima e hai riversato ogni essenza del tuo essere nel concetto di noi. So che l’hai fatto perché potessi vedere che lo facevi. Dovevo farlo, perché avevo bisogno di questo per sostenermi. Più tu mi davi, più io diventavo splendido, così tu mi davi in cambio ancora di più. Era una spirale in ascesa verso l’alto. Due persone che lavorano in magnifica armonia. Tu perché credevi in noi. Io perché avevo bisogno del tuo carburante. Non che tu ti sia mai accorta di questo. Perché avresti dovuto? Ero diventato il partner perfetto, che ti riempiva di complimenti, che ti lodava e ti amava in questo modo – oh – così spettacolare. Era intenso, era radioso ed ero sicuro di essere divenuto tutto ciò che tu volevi da una relazione. Era un buon affare per entrambi. Ti ho fatto sentire ultra-speciale. Mi hai dato l’ ultra-carburante di cui ho bisogno. Ha importanza che io mi sia occupato di te basandomi su qualcos’altro? Direi di no, anche tu hai ottenuto ciò che volevi non è vero? Dovevo immaginare che avresti messo in discussione il fatto che era importante perché tu credevi veramente che io ti amassi per quella che sei e che doveva essere così. Posso capire perché tu pensassi questo.Tu sei nobile su questa cosa dell’amore non è vero? È la ragione per cui ti ho scelta naturalmente, questa e anche molte altre ragioni, ma questa ha giocato un grosso ruolo. Mi chiedo anche: se non fosse cambiato niente, se avessi continuato a trattarti sempre allo stesso modo come ho fatto per così tanto tempo, pur con motivazioni completamente differenti da quella che pensi tu, ti disturberebbe? Non lo sapresti naturalmente. Tutto ciò che sapresti è che io sto continuando a darti l’amore apparente che brami, nel modo che sei arrivata ad aspettarti e con un modo di fare che ti fa sentire così speciale. Io non penso che saresti particolarmente preoccupata se la questione restasse questa non è vero? Il fatto è che comunque ciò non succederà. Si, leggi correttamente. Ciò che è successo a lungo, così meraviglioso, è giunto effettivamente alla fine. Oh, ti sarà concessa ogni tanto qualche apparizione della persona che credevi che io fossi, allo scopo di tenerti con me, ma per tutti gli scopi e i propositi questo periodo d’oro di amore ineguagliabile è giunto alla fine.Non ti renderai conto di questo perché prima di tutto tu semplicemente non potrai accettare che qualcosa di così bello possa finire in questo modo. In secondo luogo non ti renderai conto del motivo per cui lo farò. Ti confondero’, ti sconcertero’ e ti stordiro’. Renderò ogni cosa confusa, amorfa, nebulosa, sfocata e indistinta cosicché non capirai quello che sta succedendo.
Perché farò questo? Beh, qualcosa è cambiato. Generalmente lo spiegherei, semmai ritenessi opportuno che ci debba essere una spiegazione (e io parto dal presupposto che non ti devo alcuna spiegazione perché io sono inattaccabile) che come al solito è colpa tua. Tu mi hai deluso. Io credo davvero che questo sia il motivo. Speravo che non fosse così. Desideravo che questo periodo meraviglioso potesse continuare per il resto dei nostri giorni insieme ma non è possibile. Ciò che una volta mi rafforzava e mi faceva sentire potente semplicemente non funziona più allo stesso modo. Non pensare che sei sola in questo avvenimento. Non lo sei. Tutte le altre mi hanno deluso allo stesso modo. È come se tu non ci stessi più provando. È come se ti fossi annoiata della mia genialità e non vedessi alcuna ragione per ammirarmi e adorarmi come facevi una volta. Questo mi ferisce. Le tue azioni o forse più appropriatamente la tua mancanza di attenzioni mi fanno sentire inferiore a ciò che sono. Questo mi fa sentire debole. Mi fa sentire senza valore e ciò mi fa infuriare. So che le altre in passato mi avevano detto che non era cambiato niente di ciò che sentivano per me, che mi amano semplicemente come hanno sempre fatto . Tuttavia anche se mi dicono questo io avverto che non è più così. Il potere che sentivo quando mi mostravi quell’amore e ammirazione o non c’è più o non è così forte. Non posso farci nulla. Mi sento così. Dato che non ho cambiato il modo in cui ti tratto, posso solo trarre la conclusione che questa alterazione del modo in cui mi sento è stata portata come conseguenza da te. Qualcosa nel tuo modo di fare nei miei confronti si è alterato. Forse non ti stai dando abbastanza a me, non mi stai manifestando l’amore, l’ammirazione e l’adorazione nel modo che mi da’ potenza. Potrebbe essere che qualche volta mi sembra obsoleto, che è successo, forse perché mi sei divenuta troppo familiare e perciò non ottengo la stessa reazione che avevo una volta al tuo modo di comportarti. So che questo mi è stato suggerito ma non so se è giusto. Per così tanto tempo ti sei comportata allo stesso modo con me, amandomi in quel modo meraviglioso, non mi sembrava stantio o esausto. Penso, più verosimilmente, che sia perché hai iniziato a trattarmi in modo diverso. Non sei performante al livello che richiedo e questo per me significa che non mi vedi più sotto la stessa luce e ciò mi offende. Mi sento criticato da questo tuo comportamento e perciò devo proteggermi. Vedi, non mi piace la critica. Infatti, la odio e per questo ho bisogno di agire tempestivamente per difendere me stesso contro questa critica. Questo è il motivo per cui devo fare ciò che viene dopo. Avevo sperato che non sarebbe accaduto. Avevo sperato che tu saresti stata L’Unica in modo da evitare questo. Avevo pensato che non mi avresti deluso, che avevo fatto le scelte giuste e preso le giuste decisioni così il nostro regno dorato sarebbe potuto continuare per sempre. Penso che ho sbagliato, anche se è qualcosa che non ammetterei mai apertamente, non voglio essere visto come sbagliato perché questo dimostra debolezza ed è l’ultima cosa che voglio tu pensi di me. Così, ci sono ancora, giusto per proteggere me stesso dalla tua critica implicita. Qualcun altro chiederebbe scusa per ciò che sta per accadere, ma, come scoprirai presto, io non mi scuso. Mi dispiace per me stesso che si è giunti a questo naturalmente. Sono pieno di autocommiserazione quando insorge la necessità. Così, questa è la fine del periodo d’oro che abbiamo avuto. Devo fare ciò che ho fatto così tante volte in passato e far male. Mi fermerò non appena avrò qualche progetto da compiere, ma scriverò ancora. Tu potrai desiderare di metterti un cappello di latta e allacciarlo. Questo è dove inizia la cattiveria.
Tuo deluso infuriato N. Arc X”

H. G. TUDOR

Warning Letter

👤 LINEE CONFUSE: I DESIDERI CONSCI E INCONSCI DEL NARCISISTA

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Voglio donarti il mio amore perfetto

Voglio guardarti, proteggerti, aver cura di te. Voglio spiegare le mie ali e schermarti da ogni pericolo che potresti incontrare sulla tua via. Voglio vedere il tuo sorriso. Voglio ascoltare la tua risata solare. Voglio vederti splendere.

Voglio farti sentire adorata e speciale, voglio che senti il mio amore per te che non è paragonabile a nulla che tu abbia sperimentato fino ad ora.

Voglio sentire il tuo tocco gentile su di me, voglio sommergerti nella mia passione divorante e insuperabile, voglio che tu gemi di piacere al mio tocco e alle mie carezze.

Voglio essere con te ogni momento di ogni giorno. Voglio ascoltare la tua voce chiamare il mio nome. Voglio vedere i tuoi messaggi riempire la mia email. Voglio vedere tante volte il tuo nome nella lista delle chiamate perse.

Voglio essere il tuo sole, così potrò illuminare la tua vita e tu girerai intorno a me. Voglio essere il tuo unico donatore di calore e vita, la cosa su cui puoi davvero contare, l’unica cosa su cui puoi contare.

Voglio vestirti con eleganza, il meglio che posso permettermi. Voglio vederti vestita con ciò che ti suggerisco di indossare e che tu metti questo vestito solo per me.

Voglio che respiri la mia aria, fino a che ti riempie i polmoni e ha un sapore così buono che non vorrai respirare l’aria di nessun altro.

Voglio che tu veda il mondo attraverso i miei occhi, voglio che pensi come penso io, voglio che anticipi i miei pensieri, parole e azioni come se vivessi attraverso di me.

Voglio che tu sia parte di me. Voglio che tu non sappia dove finisci tu e dove inizio io. Voglio che tu assaggi quello che assaggio io, ascolti ciò che ascolto, parli con la mia stessa lingua.

Voglio che tu diventi parte di me, assimilata nel mio essere, un’estensione di me. Voglio che elimini tutto quello che hai conosciuto prima di me e mi abbracci totalmente. Voglio che getti via la tua identità, il tuo gruppo di supporto, le tue reti sociali e diventi dipendente da me per qualsiasi cosa tu abbia bisogno.

Voglio che dimentichi chi sei stata.

Voglio.

H.G. TUDOR

Blurred Lines : The Conscious and Unconscious Wants of the Narcissist

📰 PERVERSO

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Come hai potuto essere così perverso? Ti ho dato assolutamente tutto. Ti ho aperto il mio cuore e ti ho dato un amore perfetto che è imparagonabile. Ti ho fatto entrare nel mio mondo e ho condiviso tutto con te. Non ti è stato negato niente. Sapevo che tu eri quella, l’unica persona tra tutti i tradimenti e gli inganni in questo mondo crudele e duro che si sarebbe presa cura di me. Mi sono accorto che mi avresti difeso e protetto dai perfidi nemici che stavano in agguato cercando di distruggermi. Ti ho dato tutto ciò che avevo. Ho riversato il mio amore nella nostra relazione, investendoci perché sapevo che questa volta era la mia anima gemella a stare davanti a me. Mi hai reso così felice perché sapevi di cosa avevo bisogno. Mi hai dato quello che volevo e anche quello di cui avevo bisogno e mi hai sollevato verso il cielo con quello splendido modello d’amore che solo tu puoi possedere. La nostra relazione era stata costruita sulle fondamenta più solide e prometteva un futuro scintillante e meraviglioso. Avevamo così tanto in comune. Ti piaceva quello che piaceva a me e a me piaceva quello che piaceva a te. Tante volte osservavo ai miei amici che era una fortuna così inattesa che ci eravamo trovati. C’è così tanto dolore nel mondo, tanto buio oltre la porta principale e noi ci siamo trovati, due luci splendenti che unite abbiamo divampato vivaci e luminose.

Nessuno mi aveva fatto sentire come te. A volte, eloquente e articolato come sono, ho faticato a trovare le parole per esprimere ciò che hai fatto per me. Il tuo altruismo e la devozione erano mozzafiato e naturalmente io ho ricambiato. Ti ho messo al primo posto. Dal momento in cui mi sono alzato fino al momento in cui ho lasciato che il sonno mi prendesse, ho avuto te e solo te nei miei pensieri. Mentre il nostro potenziale impero cresceva attorno a noi, io facevo progetti per tutti e due. Ho guardato avanti e ho costruito un futuro felice, appagante e soprattutto amorevole per entrambi. Non avevamo bisogno di guardare indietro nel passato. Siamo stati entrambi feriti da coloro che hanno agito secondo i loro interessi. Suppongo che sia per questo che abbiamo trovato un tale conforto l’uno nell’altro e una cosa che potevamo affrontare tutti e due. Era come se fossimo stati ritagliati dalla stessa stoffa. Due pezzi di un vestito favoloso e meraviglioso che aveva solo bisogno di essere cucito insieme e, una volta uniti, ci ammantavamo di magnificenza. Il nostro splendore non è mai stato ostentato. Sicuramente la maggior parte delle persone ci guarderebbe e commenterebbe per la nostra soddisfazione, ma non con presunzione. La gente aveva notato quanto apparivamo felici ed era davvero contenta per noi, non c’era invidia nelle loro parole o espressioni. Avevamo tutto. Ci eravamo trovati e io avevo creduto in te, avevo creduto in noi. Ti ho dato ogni grammo del mio essere per essere sicuro che ciò che avevamo non si riducesse in polvere. Ho teso ogni tendine, attivato ogni sinapsi e riversato tutto il mio essere in noi. Non avrei potuto darti più di me stesso. Dalle cose materiali a quelle eteree, mi sono assicurato che fosse tutto diretto su di te per assicurarmi che tu sapessi quanto profondo e perfetto era ed è il mio amore per te. Mi sono fuso con te, unito, congiunto e diventati una sola cosa perché lo sapevo. Sapevo con certezza che non avevo mai incontrato prima di questa volta, questa volta avevo trovato il mio angelo, la mia musa, il mio protettore e la mia anima gemella. Tale era la natura preziosa di questa scoperta che sapevo che dovevo fare tutto ciò che era in mio potere per sostenere che tu ed io rimanemmo come una cosa sola. Non c’era speranza per nient’altro. Non avrei potuto mai fare nulla per ferirti o farti del male e quindi rovinare questa preziosissima unione. Ogni momento di veglia era dedicato a preservare la nostra relazione speciale. Ogni parola, ogni azione e ogni pensiero ruotavano intorno al concetto di noi e io volevo più di qualsiasi desiderio che io abbia mai conosciuto per mantenerci insieme.

Eppure l’hai distrutto. Come hai potuto? Come hai potuto ridurre in polvere e in cenere ciò che avevamo? Come hai potuto tradirmi così vigliaccamente? Come hai potuto distorcere ciò che avevamo costruito insieme in modo che non fosse più riconoscibile? Un’immagine deformata e corrotta di ciò che era stato così magnifico, così perfetto e ciò che pensavo fosse così inespugnabile. Hai corrotto la nostra creazione, il veleno che scorreva così prontamente e mi hai allarmato con la velocità con cui sei stato in grado di farlo arrivare. La tossicità che mi ha offuscato la vista, pungendomi gli occhi, riempiendomi il naso e la bocca mentre soffocavo dentro fumi maligni. Da dove è venuto questo? Non l’avevo mai visto su di te. In tutto il tempo che abbiamo trascorso insieme, e abbiamo trascorso molto tempo insieme, non ho notato nulla che potesse indicare che sotto la tua bellezza e la tua tenerezza stava questo grande deposito di odio e malignità. Come hai potuto essere così sconvolto da scatenare tutto questo contro di me dopo tutto quello che avevo fatto per te, dopo tutto quello che avevo fatto per noi? Non ha senso. Non c’è logica in ciò che hai fatto, nessuna logica per prendere ciò che abbiamo avuto e poi squarciarlo, versando acido su di esso in modo che si fondesse in forme orribili, bruciandolo con la fiamma in modo da farlo gorgogliare, spezzare e dividere diventando qualcosa di terribile e spaventoso . Così tante volte mi sono chiesto perché lo hai fatto? Avevamo il mondo sotto di noi e poi per una ragione incomprensibile hai avvolto le mani attorno ad esso e hai cominciato a smantellarlo e distruggerlo. Nessun individuo sano avrebbe fatto questo? Solo una persona malata avrebbe agito in questo modo. Qualcuno che ha fatto qualcosa di molto sbagliato nei loro confronti mi deluderà in questo modo, dopo aver dato e promesso così tanto, per poi fare tutto a pezzi. Un gioco contorto e odioso è ciò che hai reso il concetto di diventare noi e le tue azioni distorte hanno richiesto un costo grave per il mio benessere. Hai provato a spezzarmi e distruggermi. Perché l’hai fatto dopo tutto quello che ti ho dato, dopo tutto quello che ho fatto, dopo tutto l’amore, l’affetto e la dedizione che ti ho dimostrato? Solo una persona deviata potrebbe comportarsi in questo modo.

Pronuncio queste parole o le sto sentendo? Forse le pronuncio quando mi vengono dette mentre mi guardo allo specchio? Sono le mie parole, le tue parole o di entrambi?

H.G. TUDOR

Twisted

📰 TI PREGO TI PREGO TI PREGO

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Voglio che fai del tuo meglio. Una nobile intenzione, non trovi? Voglio che ci provi ogni giorno più duramente. Il mio fine è che alzi il livello del tuo obiettivo e ti sforzi di migliorare ciò che hai ottenuto il giorno prima. Anche se la stanchezza può appannare la tua visione e quel dolore alle membra ti ricorda delle cure estenuanti di cui ti sei occupata, io so che tu puoi spingere ancora e farlo di più, meglio, più velocemente e con più forza. Io credo in te. Questi altri impostori non sono che ciarlatani. Non sono forse l’unico che ti ha dato il perfetto amore? Hai solo bisogno che continui e di guadagnartelo. Per questo, ogni giorno lo spingerò lontano da te. Un Lunedì potrebbe essere che io non ti baci. Non ti darò nessuna spiegazione per questo rifiuto in modo che ci lavori sopra. Una volta che l’hai fatto devi solo impegnarti più a fondo per recuperare il mio bacio. Il giorno dopo non ricambierò l’abbraccio che mi dai sempre al risveglio. Invece che lamentarti tieni a freno la lingua e considera tutto questo parte della tua educazione in divenire. Se vuoi che il mio perfetto amore si manifesti attraverso quei caldi, rassicuranti abbracci che ti piacciono tanto, allora devi compiacermi in modo che tu possa averne ancora.

Tu mi dici sempre che c’è un dare e avere nelle relazioni. Sto facendo esattamente ciò che chiedi. Porto via per far sì che tu dia di più e successivamente verrai ricompensata. Per evitare ogni atteggiamento compiaciuto da parte tua, scoprirai che la prossima volta che eviterò di baciarti, non potrai usare la stessa risposta che aveva ripristinato il mio generoso abbraccio, perché non funzionerà una seconda volta. Sarebbe troppo facile. Tu devi individuare quali differenti azioni devi mettere in atto per assicurarti il mio tenero bacio. So che lo farai. Chi non lo farebbe per sentire la mia bocca contro la tua e quella sensazione crescente interiore, il sollievo che scorre attraverso di te, nel sapere che il rapporto è al sicuro. Ammettilo, la potenziale perdita del mio amore ogni volta, per qualche ragione ti eccita. Non vuoi la mediocrità. Vuoi eccitazione. Vuoi sentire di volare, arrivare alle stelle, bruciare e essere stordita di piacere. Sono l’unico che può dartelo e per questo volontariamente partecipi ai miei giochi in modo che io ti spinga oltre il limite, ritirando un pochino di più ogni volta così tu devi escogitare possibilità e mettere a dura prova le tue sinapsi per trovare ancora una volta la risposta. Sarebbe sbagliato da parte mia affermare che lo faccio solo a tuo beneficio. Non è così. Lo faccio solamente per me dato che ho bisogno che tu mi compiaci. Tu mi compiaci essendo il pupazzo attaccato ai miei fili, facendo tutto ciò che ordino. Il picco di potere che ottengo da questo controllo sorpassa qualsiasi cosa che potresti ottenere dalla nostra relazione, ma non otteniamo forse entrambi qualcosa da tutto questo? Quindi che male c’è a compiacermi?

H.G. TUDOR

Please Please Please