🎗 NESSUNO ASCOLTA

190918 Nobody Is Listening (WNAAD).jpgAvanti, dì loro tutto quello che ti è successo? Vai, prendi il mio telefono e chiama i miei genitori, la mia famiglia e i miei amici. Chiama anche i miei colleghi. Telefona al golf club, anzi, perché non metti un annuncio sul giornale locale, no, fallo su un giornale nazionale e dici a tutti di quanto sei stata trattata male? Sali sul tetto e grida al vicinato, dillo a tutti quelli che ci chiamano alla porta e sbraita agli estranei mentre ti passano accanto. Fallo, avanti, diglielo. Annuncialo, diffondilo, trasmettilo, invialo per posta, per e-mail, per messaggio e per radio. Fa’ che esca a tutto volume dalla radio, che venga trasmesso ripetutamente in televisione, diavolo, ti permetterò persino di legare un messaggio a uno stormo di piccioni e far recapitare le notizie in questo modo. Scarabocchia quanto ti ho trattato male su un pezzo di carta, avvolgi il foglio attorno a un mattone e scaraventalo attraverso la finestra della stazione di polizia. Urla a lungo e ad alta voce finché non sei rauca. Avanti, racconta, racconta tutto.

Racconta ai miei genitori del loro figlio che ha successo, che ha studiato molto, ha ottenuto risultati brillanti e ora eccelle sul lavoro, di ciò che faccio? Perché non raduni tutti i miei amici da queste parti e annunci loro che sono un bastardo? Sono sicuro che saranno incuriositi di ascoltarti mentre dici questo del loro fedele e affidabile amico che trova sempre tempo per loro e li ha aiutati in modi ripetuti attraverso la sua generosità e influenza. Spalanca la porta accanto e bussa alla loro porta d’ingresso, spiega loro con i tuoi occhi selvaggi e i capelli ancora più selvaggi che cosa è successo davvero? Dopotutto, io mostro loro solo amicizia e cortesia, non è vero? Non penso che mi abbiano sentito gridare contro di te (aspetto che siano andati via prima di alzare la voce) ma so che ti hanno sentito lamentarsi e piangere. Vai a far la spesa in paese e fà cenno alla simpatica signora del panificio cosa faccio davvero dietro le porte chiuse. Sono sicuro che adorerà sentire te che le dici tutte queste cose di quell’uomo affascinante che è il suo miglior cliente e ha fatto in modo che lei provvedesse al ristorante di due miei amici. Chiama mio fratello e digli tutto per filo e per segno. Oh, non puoi perché non ti risponde più al telefono vero? Lo so, scendi in palestra e vedi se riesci ad interessare qualcuno dei clienti abituali con una battuta isterica sul tipo che tutti salutano e che lavora tranquillamente e regolarmente. Scrivi un promemoria per i miei colleghi e distribuiscilo. Sono sicuro che saranno interessati a leggere tutto sul loro capo che detiene le redini del loro futuro. Dichiaralo al gruppo di calcio che frequento, vorranno sapere tutto di quello che faccio, no? Che cosa? Questa è tutta la mia gente. Alla fine ti sei resa conto di com’è veramente la questione tra i tuoi scoppi di rabbia e i commenti pieni di odio. Lo so, allora, chiama tua sorella e vedi cosa ha da dire, bada bene, oso dire che non vorrai darle soddisfazione dopo il modo in cui è venuta da me, vero? Dì ai tuoi amici tutto questo. Oh aspetta, ora sono miei amici e tutto ciò che hanno sempre visto è come ti avevo reso felice, i regali, i viaggi, i piccoli pensieri e l’amore. E il vicario? Lui ti ascolterà, ne sono certo. È ciò che fa dopo tutto, anche se cosa ne farà di certe calunnie contro un partecipante regolare ai suoi sermoni e generoso donatore di beneficienza rimane da vedere.

Fallo, prendi un altoparlante, crea uno striscione, manda un messaggio dietro un aereo e scrivilo sulla sabbia sulla spiaggia. Fallo in questo modo frenetico con le parole che fuoriescono dalla tua bocca contorta, un’insalata di parole che non ha senso. Sono sicuro che il modo staccato con cui sputi le tue accuse sarà ben accolto. Assicurati che guardino in profondità nei tuoi occhi spiritati quando parli con loro, voglio che vedano con chi hanno davvero a che fare. Lo dirai a tuo padre, vero? Ah, ha sopportato questo (tuo comportamento) per anni ed è stato felice di vederti andar via di casa, me l’ha detto lui stesso. Lui sa che regina del dramma sei e quanto a tua madre, lei odia lo scontro e mi adora perché sa quanto ho fatto per te.

Dai, batti i pugni su quella facciata, vedi se riesci a farci qualche buco anche se so che non ne sarai in grado. Grida imprimi e urla tutto quello che ti piace. Mi divertirò a guardarti mentre lo fai e non ci saranno risultati favorevoli per te. Tu sei la pazza e stai cercando di spodestare me, stabile, razionale, affidabile e alla fine molto più simpatico. Ma tu continui a provare, ciò mi diverte e mi dà energia mentre le tue mani insanguinate tirano schiaffi alla facciata senza alcun effetto e la tua voce diventa niente più che una raspa. Guarderò come la speranza svanisce nei tuoi occhi per essere sostituita da paura e incomprensione. Quindi continua a provare, continua e rafforza ciò che ho già indottrinato loro a credere. Loro credono a me. Non crederanno a te.

H.G. TUDOR

Nobody Is Listening

👥 NON TI CREDERANNO

190901F They Won’t Believe You.jpgAvanti, dì loro tutto quello che ti è successo? Vai, prendi il mio telefono e chiama i miei genitori, la mia famiglia e i miei amici. Chiama anche i miei colleghi. Telefona al golf club, anzi, perché non metti un annuncio sul giornale locale, no, fallo su un giornale nazionale e dici a tutti di quanto sei stata trattata male? Sali sul tetto e grida al vicinato, dillo a tutti quelli che ci chiamano alla porta e sbraita agli estranei mentre ti passano accanto. Fallo, avanti, diglielo. Annuncialo, diffondilo, trasmettilo, invialo per posta, per e-mail, per messaggio e per radio. Fa’ che esca a tutto volume dalla radio, che venga trasmesso ripetutamente in televisione, diavolo, ti permetterò persino di legare un messaggio a uno stormo di piccioni e far recapitare le notizie in questo modo. Scarabocchia quanto ti ho trattato male su un pezzo di carta, avvolgi il foglio attorno a un mattone e scaraventalo attraverso la finestra della stazione di polizia. Urla a lungo e ad alta voce finché non sei rauca. Avanti, racconta, racconta tutto.

Racconta ai miei genitori del loro figlio che ha successo, che ha studiato molto, ha ottenuto risultati brillanti e ora eccelle sul lavoro, di ciò che faccio? Perché non raduni tutti i miei amici da queste parti e annunci loro che sono un bastardo? Sono sicuro che saranno incuriositi di ascoltarti mentre dici questo del loro fedele e affidabile amico che trova sempre tempo per loro e li ha aiutati in modi ripetuti attraverso la sua generosità e influenza. Spalanca la porta accanto e bussa alla loro porta d’ingresso, spiega loro con i tuoi occhi selvaggi e i capelli ancora più selvaggi che cosa è successo davvero? Dopotutto, io mostro loro solo amicizia e cortesia, non è vero? Non penso che mi abbiano sentito gridare contro di te (aspetto che siano andati via prima di alzare la voce) ma so che ti hanno sentito lamentarsi e piangere. Vai a far la spesa in paese e fà cenno alla simpatica signora del panificio cosa faccio davvero dietro le porte chiuse. Sono sicuro che adorerà sentire te che le dici tutte queste cose di quell’uomo affascinante che è il suo miglior cliente e ha fatto in modo che lei provvedesse al ristorante di due miei amici. Chiama mio fratello e digli tutto per filo e per segno. Oh, non puoi perché non ti risponde più al telefono vero? Lo so, scendi in palestra e vedi se riesci ad interessare qualcuno dei clienti abituali con una battuta isterica sul tipo che tutti salutano e che lavora tranquillamente e regolarmente. Scrivi un promemoria per i miei colleghi e distribuiscilo. Sono sicuro che saranno interessati a leggere tutto sul loro capo che detiene le redini del loro futuro. Dichiaralo al gruppo di calcio che frequento, vorranno sapere tutto di quello che faccio, no? Che cosa? Questa è tutta la mia gente. Alla fine ti sei resa conto di com’è veramente la questione tra i tuoi scoppi di rabbia e i commenti pieni di odio. Lo so, allora, chiama tua sorella e vedi cosa ha da dire, bada bene, oso dire che non vorrai darle soddisfazione dopo il modo in cui è venuta da me, vero? Dì ai tuoi amici tutto questo. Oh aspetta, ora sono miei amici e tutto ciò che hanno sempre visto è come ti avevo reso felice, i regali, i viaggi, i piccoli pensieri e l’amore. E il vicario? Lui ti ascolterà, ne sono certo. È ciò che fa dopo tutto, anche se cosa ne farà di certe calunnie contro un partecipante regolare ai suoi sermoni e generoso donatore di beneficienza rimane da vedere.

Fallo, prendi un altoparlante, crea uno striscione, manda un messaggio dietro un aereo e scrivilo sulla sabbia sulla spiaggia. Fallo in questo modo frenetico con le parole che fuoriescono dalla tua bocca contorta, un’insalata di parole che non ha senso. Sono sicuro che il modo staccato con cui sputi le tue accuse sarà ben accolto. Assicurati che guardino in profondità nei tuoi occhi spiritati quando parli con loro, voglio che vedano con chi hanno davvero a che fare. Lo dirai a tuo padre, vero? Ah, ha sopportato questo (tuo comportamento) per anni ed è stato felice di vederti andar via di casa, me l’ha detto lui stesso. Lui sa che regina del dramma sei e quanto a tua madre, lei odia lo scontro e mi adora perché sa quanto ho fatto per te.

Dai, batti i pugni su quella facciata, vedi se riesci a farci qualche buco anche se so che non ne sarai in grado. Grida imprimi e urla tutto quello che ti piace. Mi divertirò a guardarti mentre lo fai e non ci saranno risultati favorevoli per te. Tu sei la pazza e stai cercando di spodestare me, stabile, razionale, affidabile e alla fine molto più simpatico. Ma tu continui a provare, ciò mi diverte e mi dà energia mentre le tue mani insanguinate tirano schiaffi alla facciata senza alcun effetto e la tua voce diventa niente più che una raspa. Guarderò come la speranza svanisce nei tuoi occhi per essere sostituita da paura e incomprensione. Quindi continua a provare, continua e rafforza ciò che ho già indottrinato loro a credere. Loro credono a me. Non crederanno a te.

H.G. TUDOR

They Will Not Believe You

🎗COSA SUCCEDE QUA SOTTO?

190824 What Goes On Below (WNAAD).jpg

“Fallo di nuovo e te ne pentirai.”

Queste sono le parole che pronuncerò tra circa cinque minuti, ma mi sto anticipando.

Benvenuto nella mia corte. Eccomi, seduto al mio legittimo posto a capotavola. Prominente, elevato e sorvegliante di quelli che sono stati magnanimamente invitati a guardarmi e a crogiolarsi nell’ammirazione della mia gloria. Mi siedo, la forchetta in una mano e il coltello nell’altra. C’è del cibo nel mio piatto, ma non ne tengo conto perché non l’ho preparato io. Invece sorrido. Quel sorriso intenso generoso del magnanimo sovrano che sono, mentre permetto ai miei sudditi di avvicinarsi a me e sperimentare una briciola di come ci si sente ad essere brillante come me. So di essere brillante perché in questo momento le fiamme del potere sono alte e luminose dentro di me. Sono forti, sono intense, e il potere che infondono mi cosparge dappertutto, facendo sì che questo ghigno venga stampato sulla mia faccia. Non potrei togliere questo ghigno neanche se volessi perché vi è stato incementato dal potere che scorre attraverso di me. Questo potere è edificante e corroborante, le fiamme che si attorcigliano che guizzano e salgono dentro di me facendomi sentire come se stessi decollando. Devo lottare per restare al mio posto dal momento che voglio saltare sul tavolo, scaraventare a calci piatti e bicchieri mentre permetto a questo potere di sopraffarmi, punto verso un posto più alto e così potrò parlare con quelle persone riunite e irretirle. La mia mente corre, pensieri che combattono l’uno con l’altro. Vedo i volti sorridenti, le bocche aperte in risate, riesco a sentire il piacere e il divertimento che ho causato tra i miei ospiti a cena. L’ho creato io. Avevo tutti gli occhi su di me, quegli occhi che si allargavano con interesse e adorazione mentre regalavo agli ospiti il mio aneddoto. Ogni paio di occhi interessati, le espressioni di concentrazione, l’attenzione rapita che scorreva verso di me, le bocche chiuse, il silenzio stabilito senza né osare né aver bisogno di interrompermi, hanno tutte dimostrato che ero l’unica attrazione qui. Mentre i miei stessi occhi guardavano di volto in volto, senza mai distinguere veramente chi fosse ogni persona, bevevo il carburante. Non era il riconoscere chi fossero quelle persone, ma piuttosto le emozioni che potevo vedere, udire e sentire. Ogni sguardo di ammirazione, ogni bocca chiusa che mi diceva che la parola era mia e che non avevano bisogno di interrompere perché volevano ascoltare, ciascuna delle persone sedute intorno al tavolo faceva fluire il carburante verso di me, proprio come volevo. Qui, nella mia corte, seduto sul mio trono, sono circondato dai miei luogotenenti e dai membri della mia congrega. Questi individui del circolo ristretto sono solidali, rispettosi e leali nei miei confronti perché sanno quanto siano fortunati ad essere legati a me. Le loro risate, la delizia e l’ammirazione fluiscono nella stanza, come carburante in un serbatoio e io voglio tutto questo. Quanto è meraviglioso questo potere, come mi permette di splendere e abbagliare così ricevo ancora più di questa preziosa risorsa. Annuisco lentamente in segno di riconoscimento, quasi riesco a vedere i condotti che collegano ciascun ospite a me. Posso immaginare il carburante dorato e scintillante che viene pompato verso di me, pronto ad alimentare quelle fiamme di potere, e poi lo vedo.

La tua tubatura è vuota. Niente la percorre. È quello che succede quando vedo che non stai ridendo, non stai nemmeno sorridendo al mio divertente ricordo. Invece, i tuoi occhi mostrano che sei annoiata e li hai proprio distolti mentre giungevo al succo della conclusione della mia storia. In quell’istante le fiamme si smorzano. Si sono spente e improvvisamente il potere che hanno creato sta iniziando a diminuire e io mi sento cadere, affondare e poi quella sensazione di disagio inizia a diffondersi, dal centro del mio petto e si irradia verso l’esterno. Sei seduta lì apparentemente indifferente al mio aneddoto ma non ti basta aver scelto di segnalarmi che non solo non ti diverte, ma ti annoia. Sento la ferita provocata dal tuo sguardo annoiato. Mi provoca dolore, l’evidenza della critica che mi hai inviato, ingiustificata e immotivata.

Poi succede. Sento l’accensione dal momento che la furia con una scintilla l’ha innescata. La rabbia inizia a salire dentro di me. Posso sentire il suo effetto mentre cerco di distorcere la mia faccia in un ringhio ma devo controllarla. Ci sono importanti membri della mia facciata, questo non mi permetterebbe di esplodere come vorrei. Io sento di doverlo fare e farti sapere cosa mi hai fatto. Voglio prendere questo bicchiere di cristallo e scagliarlo dalla mia estremità del tavolo fino alla tua in modo che ti colpisca sulla fronte e ti colpisca dal tuo posto. Voglio spaccare un piatto sopra la tua testa, ma devo controllare queste manifestazioni della rabbia che sta salendo dentro di me. So che posso. L’ho fatto molte volte prima. Per fortuna nessun altro ha visto il tuo comportamento infido e io riesco a spostare il mio sguardo incupito da te alla signora alla mia sinistra e lei continua a sorridere. Sì, sorridi per me Helen, sorridi, sì, bene.

“È stato divertente, adoro le tue storie”, osserva mentre taglia la carne sul suo piatto.

Sento il potere ritornare da questo carburante che lei mi ha fornito. Grazie Helen, grazie, sapevo di potermi fidare di te. Sì, e anche tu Tom, bravo, dolce Tom che non manchi mai di ridere di tutto ciò che dico e lo stai ancora facendo. Posso sentire la rabbia che viene respinta da questo carburante aggiuntivo che continua ad alimentarmi. Sbatto le palpebre due volte, intrappolato tra la furia che regredisce e il potere che deriva dal carburante. Provo sollievo quando il potere comincia a cospargermi di nuovo mentre evito di guardarti e continuo a bere il carburante dei miei amici, i miei amici buoni, gentili e leali. Loro sanno cosa fare. Non mi tradirebbero, non come te. Sto cominciando a chiedermi perché ora mi preoccupo anche di te. E in ogni caso non fa lo stesso se tu contribuisci molto dopo cena. Avevo pensato che ti saresti resa conto che è il tuo ruolo sostenermi e lasciarmi brillare, ma sembra che tu non voglia farlo vero? Non so perché. Come se non fossi stato gentile con te, forse troppo gentile, forse hai bisogno di ricordare perché esisti? Sì, è richiesto un sollecito promemoria. Ti farei fuori in questo momento con un commento tagliente, ma questo potrebbe danneggiare la facciata. Dopo tutto, nessuno ha visto quello che hai fatto e io non sono così stupido da fare qualcosa che danneggia la buona impressione che tutti hanno di me. No, la mia lingua acida, sebbene pruda dalla voglia di scagliarsi contro di te, perché la furia è ancora lì, anche se sta diminuendo, resterà ancora nella mia bocca a questa tavola. Continuo a bere carburante, sentendomi potente, incoraggiato e gonfio. Posso dire che Helen è interessata a me e perché no? Forse è in vista una promozione per lei, spostandola da amica di cerchia ristretta a partner intimo e installazione come fonte primaria. Lei avrebbe colto l’opportunità. Non ho dubbi al riguardo.

Sono costretto a considerare un cambio di personale da una parte quando vedo che lasci il tavolo e ti dirigi verso la cucina. Ecco la mia occasione.

“Scusatemi signore e signori,” sorrido ancora mentre sto in piedi. Tutti gli occhi si muovono ancora, l’attesa trepidante in loro.

“Ho dell’altro vino per te.”

C’è allegria e il carburante scorre ulteriormente in me per questa reazione felice alla mia generosità. Le fiamme ora stanno salendo mentre abbandono il tavolo e le chiacchiere degli ospiti dietro di me ed entro nella cucina dove ti accingi a prendere la torta a strati che hai fatto per il dessert. Ti volti non appena percepisci la mia presenza e sgrani gli occhi dal momento che hai immaginato ciò che sta per succedere. Bene, riconosci la mia grandezza e ciò non crea sfida, ma piuttosto incertezza e paura. Posso vedere la tua preoccupazione impressa sul tuo viso.

“Fallo di nuovo e te ne pentirai,” dico lentamente, i miei occhi fissi sui tuoi, il mio sguardo impenetrabile e oscuro. Ti ritiri mentre incombo su di te. Sento le fiamme che si alzano mentre il carburante negativo pompa da te, la tua paura e apprensione, proprio quello che volevo.

“Fare cosa?” Rispondi.

“Non mentirmi, cazzo” sibilo e questo ti fa saltare. Le fiamme lambiscono un po’ più in alto.

“Non so cosa intendi”, protesti. Sei ferma sul posto ma ti stai allontanando da me, il tuo linguaggio del corpo mi sta alimentando mentre mostra il tuo evidente disagio.

“Sì che lo fai, come ti permetti di distogliere gli occhi?” Incalzo.

“Non l’ho fatto.”

“Stai dicendo che lo sto inventando?”

“No, no, è solo che io, ehm” inizi a piangere, intrappolata tra il desiderio di aggrapparti alla verità, da cercatrice di verità che sei e la paura di farmi infuriare ulteriormente.

“È solo cosa? Sputa fuori”, ordino.

“Io ehm…,”

Voglio sorridere mentre mi diletto nella tua apprensione e nella semplice esibizione del mio potere su di te. In un attimo ho attirato da te il mio carburante negativo e ti ho stordito in un confuso silenzio. È proprio potere.

“Ebbene?” Sollecito. Mi sto divertendo. Questo è tutto buon carburante.

“Niente. Mi dispiace, devo essere stata distratta da qualcos’altro, ho molte cose in testa con il lavoro, sai, le metterò da parte e mi godrò la serata, mi dispiace.”

Le tue scuse rafforzano le fiamme. Sostengo lo sguardo un po’ più a lungo mentre i tuoi occhi scorrono dall’occhio sinistro al mio occhio destro come se ti aspettassi di trovare in essi approvazione o perdono.

“È meglio che tu lo faccia,” dico sottovoce mentre continuo a guardarti, “altrimenti sai cosa accadrà?”

Allungo l’indice della mia mano sinistra e lentamente e deliberatamente lo spingo nel pan di spagna, affondando il dito nella morbida torta. I tuoi occhi fissano il gesto mentre la tua bocca si stringe per la paura. Rimuovo il dito lasciando una profonda ed evidente impronta nella parte superiore della torta mentre mi lecco il dito. Continuo a fissarti e ad aspettare.

Tu annuisci.

Ecco l’obbedienza che ho cercato.

Il carburante scorre e ora che mi sono assicurato che hai capito chi è il padrone e chi è il servo posso voltarmi e tornare dai miei ammiratori che attendono.

Nessuna voce alzata. Nessun piatto rotto. Nessuna porta che sbatte.

Mantenimento della facciata e carburante ottenuto.

Questo è ciò che succede qua sotto.

H.G. TUDOR

What Goes On Below?

📰 LASCIA DAVVERO IL NARCISISTA

191118E Just Leave The Narcissist.jpg

Qual è la reazione del narcisista alla minaccia degli amici e dei familiari della vittima che spingono la vittima a lasciare il narcisista? È improbabile che quei “consulenti” riconoscano un narcisista, tuttavia hanno visto che certi comportamenti non sono giusti e in effetti sono spiacevoli e offensivi e stanno esortando la vittima a lasciare il narcisista. Il narcisista se ne accorge e può anche essere direttamente consapevole di ciò che viene detto alla vittima – come potrebbe reagire lui o lei?

So cosa dicono di me. Lo so sempre. So che ti si accalcano intorno, le espressioni convinte incise sulle loro facce truccate, le loro bocche che danno fiato mentre declamano la loro presunta saggezza nei tuoi confronti.

“Ci saremo per te. Ci siamo sempre state”.

“Se non sei felice, deve esserci qualcosa che non va.”

“È giusto essere trattati così?”

“Non sei la persona che eri prima.”

Chi sono loro per rivendicare ciò che è giusto per te? Ti hanno tenuto su quella scogliera con l’oceano spumeggiante che schiumava sotto di noi, la fresca aria atlantica che ci sfiorava mentre un tetto di stelle era appeso sulla nostra testa? Hanno guardato nei tuoi occhi e visto il dolore che so che c’era già da molto tempo prima che arrivassi, un dolore che io mi sono addossato per te? Dove erano loro quando chiamavi alle 3 del mattino e chiedevi di raccontarti una storia perché avevi appena avuto un incubo orribile? Non ricordo che ti abbiano calmato e abbiano tenuto a bada quei demoni notturni. Ti conoscono a fondo? Penso di no. Non conoscono ogni parte di te come la conosco io. Ogni pezzo delicato di te che ho baciato e accarezzato, quindi non c’è una zona della tua persona che non sia stata abbracciata da me. Loro non l’hanno fatto vero? Ti hanno tenuto indietro le lunghe trecce e ti hanno massaggiato la schiena mentre vomitavi quei cocktail e ti lamentavi sapendo quanti soldi avevi appena rigurgitato? No. Sono stato io a correre in tuo soccorso in auto mentre loro si facevano strada ubriache verso un altro bar. Non conoscono le tue dieci canzoni preferite e scommetto più di quanto guadagnino, che non hanno alcuna idea del fatto che hai paura delle oche.

Oh io lo so bene. So dei messaggi che ti mandano. Li ho visti ed è una fortuna che li abbia visti così posso risparmiarti le bugie dagli occhi verdi. Non hanno ciò che abbiamo noi e non lo avranno mai. Non si può biasimarle per la loro miserabile gelosia, sono solo carne e sangue, ma sono davvero tue amiche quando cercano di riversare una tale sedizione nelle tue orecchie appena giro le spalle? Non dovrebbero essere felici per te, felici che tu voglia passare così tanto tempo con me. Non vedono che la tua tristezza, a volte, nasce dal tuo profondo e perfetto amore per me, che tale è la nostra connessione che tu ti senti giustamente turbata quando mi fai arrabbiare o mi irriti. So che non lòo fai di proposito ed è per questo che non ti ho messo da parte come quegli altri impostori che sono venuti prima di te. Tu capisci cosa vuol dire aver trovato qualcuno che realizza tutte le tue speranze e i tuoi sogni, e capisci il mio dolore quando mi fai i giochetti o mi deludi. Tuttavia, dal momento che sei una brava persona, il mio turbamento diventa il tuo turbamento ma loro non lo vedono. Suppongo che se fossi caritatevole potrei attribuire la loro lungimiranza al fatto che a loro mancano le tue qualità speciali. Solo tu mi capisci e solo tu hai quel profondo legame con me in modo che quello che sento risuoni con te. Questo è ciò che sei tu e che loro non sono.

Ho sentito che ti mettono in guardia dall’andare a vivere insieme, i loro commenti su “eccessiva fretta” e “è troppo presto” e “lui ti vuole dove può vederti”. Beh, perché non dovrei? Perché non dovrei avere il mio fan numero uno con me più spesso che posso? Perché tu dovresti voler stare da un’altra parte? Perché non dovrei voler aver accanto una persona così bella e meravigliosa come te? Ogni vincitore non vuole mostrare il suo trofeo? Naturalmente.

So che ti hanno messo in guardia dalla mia irascibilità e ti hanno esortato ad allontanarti, sostenendo che non farà che peggiorare e soffrirai. Confondono la passione con la rabbia, ma poi lo vorrebbero vero, si adatta ai loro scopi egoistici cercare di portarci via ciò che tu e io abbiamo. Le persone di solito lo fanno quando non capiscono qualcosa. È una reazione prevedibile e deplorevole. Per quanto riguarda le loro osservazioni su di me che ti controllo, come può essere così? Ti ho scelto per tante cose e la prima tra quelle caratteristiche era l’attrazione per la tua mente forte e per la tua intelligenza acuta. Quindi, se ti suggerisco cosa puoi indossare e come dovresti acconciarti i capelli, mi sto interessando a te. Avresti preferito che non avessi mai commentato il tuo aspetto o non avessi dato alcun suggerimento su ciò che ti stava bene? So che un paio di loro pensano che ti impedisco di vederle, ma questa è solo una parte della loro campagna di calunnie. Forse è egoistico da parte mia, ma le volte in cui ti ho chiesto di cancellare gli appuntamenti per vedere alcune delle tue amiche era solo perché volevo stare con te. Forse sono sembrato più severo di quanto intendessi, suppongo che può accadere quando passi tutto il giorno a lavorare sodo per mantenere un rapporto di coppia, ti rende davvero stanco. Non preoccuparti delle loro osservazioni che prendo io tutte le decisioni su ciò che facciamo, dove andiamo e come vengono spesi i nostri soldi. Sono felice di sopportare un tale onere per entrambi e tu hai ammesso, non è vero, che io ne so più di te su certe cose. Sto solo facendo ciò che è giusto per te, per me e soprattutto per noi. Certo, non si preoccupano di considerare tutti i fatti. Preferiscono sussurrarti menzogne nell’orecchio basate su opinioni sentite dire e male informate. Suppongo che sia il prezzo che devo pagare per amarti in modo così totale, così completo e così perfetto.

Comunque, so che ti spingono a lasciarmi. Non sono stupido. Ho sentito i loro commenti, ho sentito quello che dicevano quando ti hanno telefonato e ho visto i messaggi. So che vogliono che tu te ne vada e che fuggi da me. Beh fallo. Vai. Lascia tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Lascia la mia mano guida e forse qualcuno più grato arriverà. Non voglio questo, ma perché la mia generosità e il mio amore devono essere maltrattati in questo modo? Perché dovrei versare il mio tutto in un buco vuoto? Vai fallo. Fai le valigie e parti. Non ti fermerò. Vedi. Se ti controllassi, non starei a chiederti di rimanere e a supplicarti di ignorarle? Se ti tirassi le briglie, visto che mi accusavano di farlo, non ti starei minacciando adesso con ogni sorta di terribili conseguenze se tu avessi il coraggio di attraversare quella porta e allontanarti da me? Ma non l’ho fatto e non lo faccio, perché già lo sai, vero? È perché ho scelto te. Ma non ti disturberò oltre. Se è davvero orribile stare con qualcuno che ha sempre a cuore i tuoi migliori interessi e che ti ama in modo perfetto, anche se a volte in modo goffo e irregolare, allora lasciami. Lasciami e basta.

Ma so che non lo farai. Lo so.

H.G. TUDOR

Just Leave The Narcissist

📰 PASSARLA LISCIA (E COSA PUOI FARE)

78253678_118414626295620_8340256014095876096_n.jpgCi sono molte cose che facciamo (e non facciamo) che fanno sì che tu ti senta irritato, arrabbiato, impaurito e frustrato. Una di queste cose a cui assisto regolarmente è il fatto che sembra che la passiamo sempre liscia. Ce la facciamo. Emergiamo profumati di rose. Ci allontaniamo nel tramonto apparentemente privi di preoccupazione per qualsiasi cosa. Nel frattempo tu vieni lasciato a raccogliere i pezzi, a rimettere insieme la tua vita e domandarti che diavolo è appena successo. Sembriamo essere in grado di andarcene via distribuendo comportamenti reprensibili, spesso senza risposte o ripercussioni. Ti lasciamo nella polvere e voliamo via con una nuova prospettiva, pieni di sorrisi e foto di Facebook postate di noi e del nostro nuovo dispositivo. Siamo ancora apprezzati e lodati da parte dei nostri amici, perfino qualcuno dei tuoi amici potrebbe voler ancora avere a che fare con noi. La nostra famiglia è imperturbabile rispetto a ciò che è accaduto. Quelli con cui lavoriamo ascoltano ciò che è successo ma non cambiano nel modo in cui si comportano con noi. Andiamo avanti con le nostre vite come se nulla fosse accaduto. Tu sembri essere stato dimenticato. Certamente il modo in cui ti abbiamo trattato viene visto come se non fosse mai successo. Sembriamo sempre essere essere diretti in avanti e verso l’alto. Sembriamo sempre essere vincenti. La passiamo liscia. Perché è così?

1. È il modo in cui siamo stati creati. Non siamo concepiti per meditare sul passato, rimuginare su ciò che ci ha preceduti e riflettere sulle cose che sono successe. Il carburante vecchio non va bene per noi. Abbiamo bisogno di continuare a voltare pagina al fine di individuare e assorbire la nostra prossima sistemazione di carburante. Questo programma fa sì che andiamo sempre avanti e nel farlo non lanciamo uno sguardo al passato.
2. Non siamo afflitti dal rimorso, colpa o coscienza. Non ci importa e di conseguenza a differenza di qualcuno normale che sarebbe scosso, imbarazzato e dispiaciuto per il proprio comportamento, noi non lo siamo. Siamo capaci di minimizzare e continuare senza riguardo.
3. Non siamo mai responsabili. Tutto è colpa tua. Avere una simile mentalità ci rende molto più semplice proseguire con ciò che abbiano necessità di fare. In effetti, non solo non siamo gravati dall’idea di avere una qualche forma di colpevolezza per ciò che è accaduto, ma ci viene in aiuto il concetto che tu ci abbia spinto a farlo, tu sei stato il traditore e quindi noi siamo totalmente giustificati nel fare ciò che facciamo. Abbiamo il diritto di voltare pagina e trovare qualcun altro.
4. Tutto ci è dovuto. Il nostro enorme senso di diritto ci giustifica che qualunque cosa facciamo sia corretta. Questo inoltre si aggiunge al nostro senso di essere sempre nel giusto e quindi anche se avessimo provato rimorso, non avremmo avuto necessità di farlo. È una doppia magia.
5. Il nostro fascino e la nostra seduzione implica che sia facile per noi trovare qualcun altro che si innamori di noi. Raramente ci ritroviamo abbandonati a noi stessi in un deserto ululante, privi di attenzione emotiva e di carburante. Ci assicuriamo di avere pronta una fonte primaria di rimpiazzo. Ci focalizziamo su questa nuova persona e canalizziamo tutto il nostro sforzo per incastrarla come nostra fonte primaria di carburante.
6. La facciata. Creiamo una facciata tramite la nostra famiglia, amici e colleghi che è molto difficile da distruggere per te, specialmente nello stato in cui sei quando vieni scartato. Questa facciata da l’impressione che tutti ci accettino e siano d’accordo con noi e non con te.
7. Cancellazione. Dopo il tuo scarto, noi ti dimentichiamo concretamente a meno che tu continui a comparire nelle nostre sfere di influenza. Questa abilità di disfarci di te in modo così drammatico ci permette di continuare ad andare avanti. Ci dimentichiamo di te a tutti gli effetti.
8. Siamo esperti di falsificazione e imbrogli. Questo implica che spesso riusciamo a scavarci una via d’uscita da situazioni che coinvolgono le autorità e la polizia. Al suo posto colpevolizziamo te, appariamo calmi e ragionevoli (in contrasto rispetto a come ti presenti tu) e quindi poche persone sanno cosa siamo e ancora meno lo capiscono, così siamo in grado di sgusciare via da queste situazioni difficili con facilità.
9. Siamo geniali nel fare un ritratto meraviglioso della nostra vita. Siamo maestri nella presentazione, dopo tutto, quando ti abbiamo sedotto la prima volta non abbiamo forse tessuto un’illusione incredibile che ti ha imbrogliato? Diamo l’apparenza di essere incredibilmente felici con il nostro nuovo partner, che la nostra vita stia andando bene, che siamo amati ed adorati da così tanti. Questo posizionamento e proiezione verso il mondo delle nostre apparenti circostanze crea l’illusione che continuiamo a passarla liscia.
10. Ci sono raramente ripercussioni. Le nostre vittime non sono nella posizione di fare alcunché per ottenere vendetta su di noi. Questo per varie ragioni. Prima di tutto, la maggior parte delle nostre vittime non hanno idea di cosa hanno appena incontrato e quindi non sono in grado di sfidare qualcosa che non conoscono o capiscono. Secondariamente, le nostre vittime si ritrovano esauste e consumate, semplicemente non hanno le risorse per contrattaccare. Terzo, come conseguenza della modalità in cui ti manipoliamo, vieni lasciato che ancora ci ami e ci vuoi e quindi i tuoi pensieri sono mirati a riconquistarci e non ad assicurarti un qualche tipo di punizione o vendetta.

Pertanto, la totalità di queste caratteristiche e situazioni si combina con il fatto di dare l’impressione che siamo sempre vincenti e quindi che la passiamo sempre liscia. Ma è così? Come puoi affrontare questo apparente stato di cose che serve solo ad irritarti, frustrarti e farti arrabbiare? Trasformando a sua volta ognuno dei punti sopra.

1. Comprendi che questo è il modo in cui siamo fatti. Non c’è nulla che tu possa fare a riguardo e visto che questo è il modo in cui siamo; non è colpa tua. Noi siamo costretti a farlo. Tu no. Chi è il vincitore ora?
2. Il fatto che non abbiamo alcuna coscienza o senso di rimorso è proprio il modo in cui siamo. Ripeto che tu non puoi influenzarlo. Non perdere il tuo tempo ed energia appellandoti a qualcosa che qui non c’è.
3. Ci consideriamo privi di responsabilità. Questa è la nostra prospettiva. Questo significa che abbiamo ragione su questo? Dal tuo punto di vista no. Devi essere soddisfatto della tua visione delle cose. Non pensare che tu possa fare qualunque cosa per cambiare la nostra. Lasciaci a questa e mantieni il tuo punto di vista personale e rispettalo.
4. Ancora una volta il nostro senso che tutto ci sia dovuto è basato sul nostro punto di vista. Tu non devi accettarlo.
5. Il fatto che intrappoliamo qualcun altro non dovrebbe essere una sorpresa per te. Ricorda a te stesso che le basi con cui ti abbiamo intrappolato sono esattamente le stesse con cui sono stati invischiati loro. Non abbiamo “vinto” il cuore di queste persone lealmente. L’abbiamo fatto tramite inganno. Abbiamo imbrogliato per creare l’apparenza di vincenti.
6. Quelli che fanno parte della facciata sono stati sottoposti al nostro fascino e bugie per un periodo di tempo significativo, nell’insieme. È improbabile che tu sia in grado di modificare la loro prospettiva e certamente non se appari esaurito e isterico. Perché hai bisogno che queste persone conoscano la verità? Non ne hai. Forse nel tempo riuscirai a esporgliela e lasciare che ne traggano loro le proprie conclusioni ma se rimangono sicuri nella nostra illusione è un problema loro e non una tua preoccupazione. Tu ne sei uscito.
7. La cancellazione potrebbe sembrare crudele. Ripeto che è una nostra metodologia e non c’è bisogno di preoccupartene. Piuttosto, devi focalizzarti sul cancellare noi dalla tua vita.
8. Aspetta il momento, raccogli le prove e presentale quando si saranno calmate le acque. Ti prendiamo di sorpresa quando ti seduciamo, usciamo dal nulla. Se hai il desiderio di vederci chiamati a rispondere all’autorità costituita, aspetta e presenta le prove migliori che hai in maniera razionale e lascia il resto alle autorità competenti. Se funziona, puoi festeggiare. Se ci divincoliamo dalla responsabilità non rammaricarti, semplicemente vedilo come un’ulteriore conferma di quanto sia facile per la gente venire imbrogliati dalla nostra tipologia e sii grato che ora lo sai e stai voltando pagina.
9. Alla fine hai compreso che ti abbiamo trascinato in un’illusione. Tutto ciò che stiamo facendo è mantenerla verso il resto del mondo. Non è il tuo ruolo quello di continuare a cercare di farla scoppiare mettendoci uno spillo. Le altre persone devono arrivarci da sole. Ricorda che ciò che stiamo mostrando al mondo è solo un’illusione e ora tu conosci la verità.
10. Per il momento la tua posizione non è quella di esigere una punizione. Devi guardare a te stesso e alle tue difese. Se la vendetta verrà applicata, deve essere successivamente e secondo la metodologia che funziona che ho indicato altrove altrimenti fallirà. Forse trarrai maggior soddisfazione proseguendo con la tua vita, invece di rimuginare sul “pareggiare i conti” perché mostrare la tua soddisfazione senza di noi, quando alla fine ti consideriamo e lo notiamo, ci irrita notevolmente. Ancora peggio quando ci ignori.

È evidente che noi volteremo pagina senza preoccupazioni e quindi diamo l’apparenza di vincere sempre e di passarla sempre liscia.

La chiave per te è ricordare che è così.

È apparenza.

H.G. TUDOR

Getting Away With It (And What You Can Do)

📰 CIECO O STUPIDO

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Noi amiamo triangolare. Tre è il numero magico. Tu, io e qualcun altro o qualcos’altro. Un’altra vittima? Un rivale? Un leale luogotenente? Una nuova prospettiva? Una persona immaginaria? Un evento temuto? Un oggetto inanimato? Ci sono così tante combinazioni di triangolazione che sono disponibili per noi ed ognuna ha i propri vantaggi e ricompense per la loro applicazione da parte nostra. In questa equazione ci saremo sempre noi, ci sarai sempre tu e poi ci sarà una terza parte. Una delle nostre efficaci manipolative triangolazioni coinvolge i “normali”. Queste sono persone che non sono né empatici o narcisisti ma gente che è generalmente rispettabile, ragionevole e per la maggior parte gentile che potrebbe appartenere ai vostri sostenitori, potrebbero essere membri della nostra facciata ma qualunque cosa siano non sono voi e non sono noi. Queste sono persone a cui ti rivolgi quando non riesci più a sopportare ciò che ti sta accadendo. Quando non riesci a capire cosa succede. Quando la confusione diventa soverchiante. Quando inizi a sentire che c’è qualcosa che non va. Ti rivolgi a questi normali nella speranza che ti possano aiutare, che capiscano i tuoi drammi e/o offrano qualche idea. Questo viene ottenuto raramente perché incontri delle risposte che ti lasciano lì a domandarti se la persona con cui hai appena parlato sia cieca o stupida. Qui ci sono dieci esempi di questo tipo in azione

1. Non ci credo.

Vittima – “È cattivo con me, non mi lascia mai fare nulla autonomamente, urla e mi insulta in modi terribili.”

Normale – “Davvero? non me lo immagino Nigel a comportarsi così, è sempre così amorevole e amichevole ogni volta che lo vedo. Non posso credere che lo abbia fatto.”

2. Te la stai andando a cercare?

Vittima – “Sono stanca che lui mi controlli. Cerco di affermare me stessa, sai, mettere qualche confine, ma mi dice continuamente di tacere, calmarmi e fare ciò che vuole senza nessuna considerazione verso di me.”

Normale – “Beh mia cara sei sempre stata aggressiva, forse lo stai provocando ed ecco perché si sta comportando in questo modo. Non voglio essere scortese ma hai un bel caratterino, lo sai.”

3. Non ricominciare

Vittima – “Lo ha fatto di nuovo. Scomparsa. L’ho chiamata all’inizio di ogni ora e non ha risposto. Non so il motivo. Cioè, tutto sembrava andare bene quando ci siamo alzati stamattina, mi ha sorriso e mi ha chiesto se volevo una tazza di te (analisi dettagliata di esempi di ogni parola e interazione da allora in poi)”

Normale – Occhi assenti, pensa tra sé: ” Non di nuovo. Sono stanco di ascoltare queste cose. Parleranno di nuovo entro domani. Si preoccupa per nulla.”

4. Mi dispiace per lui

Vittima – “Così ha fatto questo, poi quest’altro, poi di nuovo questo e lo fa sempre lo sai. È orribile, orribile ti dico.Non so che fare. Oh ha fatto proprio questo e un po’ di quello.”

Normale – Pensa tra sé: ” Mi dispiace per lui che deve sopportare una nevrotica come lei. Ecco perché è scappato per qualche giorno, probabilmente aveva bisogno di pace e tranquillità.”

5. Qualcuno sta esagerando

Vittima – “È la pura verità, mi ha chiusa in camera e ha minacciato di dare fuoco alla casa con me dentro e l’ho sentito ridere mentre me lo diceva. Continua a minacciare di uccidermi. Mi chiama al lavoro e fa commenti riguardo a quanto siano inaffidabili i miei freni e ride e mette giù.”

Normale – Pensa tra sé “Sì certo, nessuno fa una cosa simile, apprezzo la mia amica ma è un po’ una in cerca d’attenzioni. Un giorno sì e uno no c’è una di queste storie.”

6. Non la penso così.

Vittima – “Così ha detto che se non lo avessi fatto avrebbe detto a tutti in chiesa che andavo a letto con il parroco e che avrebbe postato delle mie foto su internet.”

Normale – “Chi Norman? Non esiste, è un uomo così solido e rispettabile. Non penso farebbe mai una cosa simile. No, lo conosco da anni, non farebbe mai una cosa così.”

7. Lui l’aveva detto che lei era pazza

Vittima – “Mi ha nascosto la borsa così non posso uscire, mi dice cosa posso o non posso mangiare, non mi concede più di un minuto nella doccia e rimane a guardarmi mentre mi lavo. Mi segue per tutta la casa e continua a fissarmi, posso perfino percepire che mi sta osservando quando riesco a sgattaiolare fuori per un po’. Lo so che mi sta seguendo.”

Normale – Pensa tra sé “Proprio come diceva Neil. Ha detto che stava perdendo la ragione e se ne usciva con queste storie di fantasia. È sinceramente preoccupato per lei e ora vedo perché. Povera creatura. E poveretto anche lui.”

8. Alti e bassi

Vittima – “Qualche volta non mi parla per giorni interi. Se ne sta solamente lì seduto con il muso e mi ignora. È orribile. Odio questa cosa.”

Normale – “Oh sai come sono gli uomini. Lo fanno tutti prima o poi. Fa parte degli alti e bassi di una relazione, semplicemente ignoralo e fai le tue cose, cambierà presto idea, vedrai.”

9. Non Coinvolgermi

Vittima – “Ciao sono io, posso venire a trovarti? Ho bisogno di parlare con qualcuno. Lo sta facendo ancora. Ha passato le ultime due ore urlandomi contro e lanciandomi piatti in cucina. Non ne posso più, non so cosa fare. “

Normale – “Mi piacerebbe aiutarti ma io… , ho un appuntamento. Guarda devo andare; ti chiamerà dopo. ” – Non mi farò risucchiare nei loro drammi domestici ho la mia vita a cui pensare.

10. Non ne ho la più pallida idea.

Vittima – (Dopo un’interminabile descrizione di un catalogo di comportamenti assurdi e strani) “Quindi che ne pensi, cosa devo fare? non posso andare avanti così.”

Normale – “Non so davvero cosa dire, non riesco proprio a capire perché sarebbe amorevole con te una settimana e poi orribile in quella seguente, c’è qualcosa che non quadra. Forse se vi foste messi seduti insieme e aveste cercato di far funzionare le cose.” (non ho la più pallida idea di cosa stia succedendo qui.)

Nessuno dei “normali” si gira verso di te e dice,

“Sei stato maltrattato da una persona disturbata”

oppure

“Sei stato intrappolato da un narcisista”

Piuttosto quando descrivi il comportamento ad un “normale” incontri una o più delle risposte spiegate sopra. Noi sappiamo che è così. Sappiamo che ti lascerà ferito, disorientato e privo dell’aiuto e della comprensione di cui hai così disperatamente bisogno. Perché la gente risponde in questo modo?

1. Mancanza di conoscenze. Fortunatamente per la nostra tipologia poche persone conoscono davvero cosa siamo e cosa facciamo.
2. Non andiamo in giro con un cartello messo attorno al collo che afferma “sono un narcisista abusante”. Ci mimetizziamo. La gente pensa che psicopatici e sociopatici si manifestino come qualche pazzo assassino dotato di ascia. Non è così.
3. La gente per quanto gentile non è empatica come te. Quindi, c’è un limite di tempo e risorse che applicheranno per aiutarti. Le persone sono proiettate su se stesse e gli importa molto di più della propria vita che della vostra.
4. La facciata. Il nostro fascino e magnetismo fa sì che la gente creda che siamo persone meravigliose e rispettabili. Questa facciata è difficile da infrangere.
5. Le tua abilità di reazione sono consumate e tu sei distrutto. Questo ti fa apparire sconvolto, isterico e quindi in linea con l’immagine che abbiamo diffuso che tu sei Il Matto.
6. Una vita tranquilla. La gente non ama i conflitti. Vogliono persone armoniose e non vogliono essere coinvolti dai problemi altrui.
7. Dietro la porta chiusa. Le persone adottano sempre il punto di vista secondo cui ci sono sempre due versioni di un’unica storia. Ti ascolteranno ma penseranno che è facile che ci sia qualche spiegazione il che significa che non è così male come lo fai sembrare. Stai provocando l’abusante, te la stai cercando, sei troppo suscettibile e prendi le cose nel modo sbagliato. Il “normale” pensa che la vita potrebbe essere differente dietro la porta chiusa di casa.
8. La gente vuole che le altre persone stiano tranquille e quindi al fine di preservare la pace suggeriranno che il comportamento non è così brutto come è stato detto e spingeranno la vittima ad andare a casa e sistemare le cose, inconsapevoli che non si tratta di qualcosa che può essere sistemato con una chiacchierata e una tazza di te.
9. I racconti di abusi e terribili maltrattamenti sembrano cose inverosimili che il normale non riesce a credere. Non ne hanno esperienza e in combinazione con l’esistenza della facciata semplicemente non riescono a capire come qualcuno possa comportarsi in quel modo.

Tutto questo finisce nel tuo tentativo senza successo di persuadere la gente cosa che diventa ancora più frustrante e stressante per te. Naturalmente, sappiamo bene di come la gente risponderà alle tue proteste e la mancanza di comprensione e conoscenza riguardo alla nostra tipologia ci permette di passare inosservati, muoverci liberamente e continuare a comportarci in questo modo senza essere puniti. Vieni lasciato a domandarti se l’ascoltatore è cieco o stupido. Non è stupido. Ma è cieco riguardo a ciò che siamo realmente.

Proprio come lo eri tu.

H.G. TUDOR

Blind or Stupid

📰 L’IMPOSTORE DEL FORUM DI SUPPORTO

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Ci sono molti forum di supporto online riguardo il problema del narcisismo e dell’abuso narcisistico.

In passato mi sono mosso contro le ombre di questi blog, pagine Facebook, Twitter e così via, osservando e assorbendo i comportamenti di cui sono stato testimone. Ce ne sono alcuni che forniscono informazioni. Altri sono sfoghi catartici di vittime che cercano di mettere in guardia raccontando gli orrori personali lungo il proprio cammino o recupero. Ce ne sono altri che servono ad assistere le persone nel guarire dal trauma che hanno sofferto. La loro qualità ed affidabilità varia. In mezzo alla proliferazione dei forum di supporto si annida la nostra categoria.

Non c’è alcun dubbio che la nostra tipologia risieda in questi luoghi. Effettivamente, di tanto in tanto Narcisisti Inferiori e Medi hanno fatto apparizioni e hanno frequentato il mio blog. Per me è facile individuarli, ma lo è meno per altri. Naturalmente, i narcisisti compaiono in altri siti e forum, commentando e interagendo. Questi narcisisti guadagneranno un po’ di carburante dall’interazione con le altre persone nel forum, ma più specificamente cercheranno di farsi amico un commentatore o due e continuare le interazioni fuori dal blog in messaggi privati, telefonate, Skype e infine incontrandosi personalmente. La fonte terziaria diventa secondaria e la fornitura di carburante cresce di potenza, quantità e frequenza. Un articolo a parte parlerà di questo tipo di interazione.

I narcisisti agiscono anche in questi forum di supporto in ruoli differenti: chi moderatore, chi amministratore o gestore.

Come si manifesta?

In primo luogo se un Narcisista Superiore gestisce un forum di questo tipo allora lui o lei saranno ben informati al riguardo, confermeranno ciò che sono e spiegheranno molto riguardo il modo in cui pensano e operano. Questi siti sono estremamente rari. I Superiori sono rari e quindi quelli che gestiscono siti simili sono ancora più rari. Però, quelli che esistono rendono chiaro in cosa consiste il sito e chi vi opera. Questa scarsità unita al luogo comune secondo cui tutti i narcisisti sanno cosa sono, porta alcune persone a considerare questi siti in modo errato.

In secondo luogo, un Narcisista Inferiore non gestirà un forum. Lui o lei non ha idea di ciò che è, ed essendo assolutamente privo di empatia (inclusa l’empatia cognitiva), non potrebbe mai verificarsi che un Inferiore metta a punto un sito del genere. Non ha interesse ad apparire come santo e non desidera ascoltare le preoccupazioni altrui. L’Inferiore frequenterà i forum ma non li gestirà, preferirà piuttosto utilizzare il lavoro degli altri per vantarsi riguardo i propri (supposti) incontri con un narcisista e poi mettersi al centro dell’attenzione mentre si vanta del proprio stile di vita, attacca altri commentatori e lo fa con una completa mancanza di consapevolezza sia dei suoi comportamenti, sia di ciò che è.

In terzo luogo, è il Narcisista Medio a porsi il problema della creazione e della conduzione di questi forum. Perché il Narcisista Medio? Ripeto, lui o lei non sanno ciò che sono ma questi siti li attraggono perché:-

1. Sono capaci di aiutarli nella gestione della facciata. Il Narcisista Medio crede veramente di essere una brava persona, una persona rispettabile, una persona empatica. Sono gli altri che sono orribili, abusanti narcisisti. Non lui.
2. Il sito fornisce loro un pretesto eccellente per indignarsi riguardo a ciò che hanno personalmente percepito come maltrattamento. Il Narcisista Medio adora un buon festa della commiserazione, una Conferenza della Compassione o un Simposio della Solidarietà e quelli che interagiscono con queste persone vi aderiscono.
3. Permette loro di continuare una campagna contro quelli che il Narcisista Medio percepisce come abusanti. Che siano l’ex fidanzata, i genitori, il capo o quello che una volta era il miglior amico, tutti si ritrovano sistematicamente infangati e il riconoscimento che i lettori del sito forniscono al Narcisista Medio non fa altro che consolidare nella loro mente che lui è una brava persona e che è veramente la vittima.

Il Medio Rango è il narcisista che troverete a gestire questi forum. Ovviamente non tutti i forum di supporto online sono gestiti dalla nostra tipologia, tutt’altro, ma c’è una notevole presenza di appartenenti alla nostra categoria. In effetti, ho avuto molti dei miei lettori che hanno espresso le loro preoccupazioni e sospetti riguardo certi siti e la loro provenienza, basati sulle loro esperienze lì e su ciò che avevano osservato.

Questo è difficile da riconoscere per le persone. Naturalmente avranno qualche familiarità con l’idea del narcisismo, sennò perché mai dovrebbero stare in un forum di supporto all’abuso narcisistico?! D’altra parte, è altamente probabile che le loro abilità non si siano ancora adattate a riconoscere la nostra tipologia e certamente non in questi particolari panni da lupo travestito da pecora.

Quali sono allora gli indicatori che mostrano che un narcisista sta gestendo il sito (o è coinvolto come moderatore o amministratore)? In base a ciò che ho osservato in certi siti, dovresti essere consapevole di ciò che segue:

1. Invalidazione. L’argomento del narcisismo è sia emotivo che complesso e quindi le persone hanno varie esperienze, opinioni e teorie. Alcune possono essere semplicemente sbagliate. Alcune possono basarsi su un fraintendimento. Alcune comunque restano valide in quanto esperienza individuale. L’Impostore del Forum di Supporto respingerà nettamente l’esperienza di un lettore o di un commentatore se non concorda con loro, se si oppone o contraddice qualcosa che viene affermato dal Forum. Invece di riconoscere le differenze di opinione, o spiegare educatamente perché il punto di vista del lettore è sbagliato, l’Impostore del Forum di Supporto sarà sprezzante.

2. Aggressività. Se il lettore tiene testa all’Impostore del Forum allora verrà trattato in modo aggressivo. Il lettore non sta insultando o provocando e sta semplicemente affermando il suo punto di vista. Gli vengono date risposte aggressive dall’Impostore del Forum di Supporto. Questa è la manifestazione della rabbia innescata del Narcisista Medio. Gli verrà detto che non sa niente, che si sta rendendo ridicolo, che il Forum ne sa molto di più e gli viene ricordato che lui (l’Impostore) gestisce il forum.

3. Etichettatura. L’Impostore del Forum di Supporto etichetterà il lettore come abusante o narcisista. L’ho visto accadere in molte occasioni ed è una rapida dose di proiezione destinata ad abbattere, invalidare e insultare il lettore.

4. L’Etichettatura ha anche un ulteriore effetto. Agisce come una chiamata alle armi per gli altri lettori al fine di lanciarli in un attacco contro lo sfortunato lettore. L’Impostore del Forum di Supporto si aspetta che i suoi lettori si coalizzino contro questo “narcisista” e gli dicano ciò che è cacciandolo fuori dal forum. Chi sono quelli che rispondono a questo fervido appello dell’Impostore del Forum di Supporto? Appartengono a due gruppi; altri narcisisti e vittime fuorviate. Il primo gruppo naturalmente non sa di esserlo. Gli Inferiori la vedranno come un’opportunità eccellente per qualche provocazione verbale insultante. I Medi la vedranno come una chance di ingraziarsi gli ospiti e dimostrare le proprie credenziali di “brava” persona. Le Vittime Fuorviate (spesso nuovi membri) sono ancora molto ferite dalla loro esperienza, e la loro inesperienza e il punto di vista generale li porta a scagliarsi contro qualcuno che hanno erroneamente considerato narcisista. È facile sbagliare per loro, dopo tutto, stanno ancora imparando e il supposto guru ha dichiarato che questa persona è un narcisista, quindi deve essere vero. Ci saranno quelli che hanno maggiore esperienza ed empatia che difenderanno il lettore, e riconoscono che non è un narcisista, e che una persona ha il diritto di esprimere la propria opinione. Anch’essi sosterranno la propria posizione e quindi questo spesso fa sì che altri evitino di iniziare una rissa.
5. Il gestore si impegnerà in ripetute reminiscenze dei loro terribili trattamenti subiti dal narcisista. Ci sarà un sermone quotidiano mentre inveiscono contro questa persona con entusiasmo zelante che dura troppo a lungo rispetto a quello di una vittima sincera.

6. Il gestore dopo aver identificato un presunto narcisista non lascerà correre. Se il lettore rimane (o gli viene permesso di rimanere) nel sito, verrà ripetutamente additato e soggetto a critiche passivo aggressive. Perfino una volta usciti o bannati, verranno menzionati dall’Impostore del Forum di Supporto.

7. L’Impostore del Forum di Supporto farà ripetuti riferimenti ai propri “aggressori online” o “trolls” al fine di ottenere solidarietà dai lettori. Questi presunti aggressori rimangono vaghi e privi di forma a livello di identità perché spesso non esistono, ma sono una percezione dell’Impostore del Forum di Supporto.

8. L’Impostore del Forum di Supporto si profonderà in drammi patetici al fine di guadagnare solidarietà e supporto dai lettori. Mentre farà più volte menzione di come è stato trattato male dal narcisista da cui era stato intrappolato, farà anche commenti come “certe volte non so perché mi sforzo a fare questo” e “sono stanco di non essere apprezzato” e “alcuni di voi non hanno idea di quante energie mi prenda”

9. Piagnistei. Se l’Impostore del Forum di Supporto usa video nel sito o è presente su YouTube allora le lacrime di coccodrillo autocommiserative scorreranno. Quelli le cui lacrime sono sincere o non posteranno materiale che le contiene (non vogliono che la gente li veda o li consideri non professionali) o se lo fanno è chiaro che sono sincere. I piagnistei dell’Impostore del Forum di Supporto saranno forzati dato che si fanno venire le lacrime. Come per un interruttore le accenderanno e spegneranno. Una volta che sai cosa cercare, lo vedrai.

10. C’è una mancanza di originalità nel materiale. L’Impostore del Forum di Supporto può contare solo sui suoi presunti fan empatici dell’abusato non attraverso effettive esperienze o empatia emozionale ma tramite l’imitazione. Di conseguenza, il materiale che viene messo nel sito sarà attinto altrove. Spesso l’Impostore del Forum di Supporto più pigro (unito al suo senso di essere in diritto e alla mancanza di responsabilità) ruberà il lavoro altrui e, o non lo accrediterà all’autore originale, o lo farà passare per proprio.

11. Ci saranno commenti passivo aggressivi verso commentatori e lettori. Ripeto, questo non è sempre ovvio ai nuovi arrivati, ma chi ha esperienza se ne renderà conto presto e unito ai punti precedenti il quadro diverrà chiaro.

12. Improvvisi blocchi. Un lettore si ritroverà bloccato dal sito senza alcuna spiegazione o senza capire ciò che ha fatto. Questa risposta passivo aggressiva nascerà perché l’Impostore del Forum di Supporto ha percepito alcuni comportamenti del lettore come inaccettabili e quindi ferito, ha scatenato la sua ira gelida fornendo un Trattamento del Silenzio.

Col tempo, l’insieme di questi comportamenti dimostreranno la vera natura delle persone che gestiscono il sito e voi poi realizzerete chi c’è davvero dietro la maschera di presunto amorevole empatico.

Potreste già esservi ritrovati nei panni di destinatari di tali comportamenti. Naturalmente, non li sperimenterete in futuro. Perché? Beh, non avete ragione di andare da altre parti se non qui, non è vero!?”

H.G. TUDOR

The Support Forum Fraud

🎗NESSUN BUON CONSIGLIO

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Consigli sentimentali. Internet ne è tappezzato. Siti, blog, domande e risposte, video su YouTube c’è un’infinità di consigli riguardo a come gestire i problemi che nascono nelle relazioni intime.

Recentemente ho deciso di dare un’occhiata approfondita a molti di questi siti e mettere insieme ciò di cui comunemente si lamentano le persone quando sono sottoposte a questi problemi. Ci sono un bel po’ di osservazioni, migliaia e migliaia di persone che si lamentano di problemi nelle relazioni. Strano a dirsi, ho notato un filo conduttore di molte di queste proteste in cui le persone scrivono per chiedere consiglio o spiegare le circostanze. Più e più volte i seguenti:

“Tutto era meraviglioso all’inizio, era caduto ai miei piedi”

“Lei mi faceva sentire come un re ed era proprio ciò di cui avevo bisogno dopo l’orrore del mio matrimonio.”

“Mi ha preso alla sprovvista per quanto fosse amorevole, ma era così bello essere trattata in quel modo dopo tutto ciò che ho passato.”

“Mi ha detto di quanto fosse rimasto ferito prima e che non voleva ripassarci ancora.”

“La sua ex moglie era orribile con lui ed è rimasto ferito ma vuole essere sicuro che tutto sia perfetto tra di noi.”

“Tutto è stato meraviglioso per qualche mese e poi è cambiato.”

“Non lo riconosco più.”

“Ha iniziato a controllarmi.”

“Lei mi ha detto chi avevo il permesso di vedere.”

“Ha iniziato ad isolarmi da famiglia e amici.”

“Flirtava con le altre donne.”

“Lei passava tutto il suo tempo su internet facendo Dio sa cosa.”

“Non mi ascolta mai.”

“È diventato violento.”

“Il sesso era stupendo all’inizio ma poi semplicemente ha smesso.”

“Lui era così passionale e attento a letto ma poi ha iniziato a suggerire cose a tre e cose perverse che non mi piacevano.”

“Ha iniziato a prendere le decisioni per me.”

“Perde le staffe per le cose minime.”

“Scompariva per giorni alla fine ed ero morta di paura.”

“Non mi rivolgeva la parola per giorni anche se non avevo fatto nulla di male.”

“Aveva iniziato a picchiarmi. Poi diceva che gli dispiaceva e sembrava pieno di rimorso per ciò che aveva fatto, dava la colpa al fatto che suo padre picchiava sua madre quando era piccolo.”

“Non gli andava più bene nulla di quel che facevo, mi umiliava.”

“È come vivere con il Dr.Jekyll e Mr. Hide.”

“Semplicemente non mi ha più cercato. Non so ancora cosa sia successo.”

“Mi ha detto che non poteva più stare con me dato che aveva bisogno di tempo per se stesso e poi due giorni dopo l’ho visto postare cose sulla sua nuova ragazza sui social.”

“Mi è stato ripetutamente infedele.”

“Mi manca ancora nonostante tutto quello che mi ha fatto.”

“Sono rovinata finanziariamente, sotto stress ma continuo ad amarlo.”

“Perché non può essere come era all’inizio?”

“Voglio che torni.”

Immagino che tutti voi annuirete di fronte a queste osservazioni per due ragioni. Prima di tutto, ricordi di aver detto così o qualcosa di simile. Secondo, ora realizzi ciò che c’è realmente dietro questi comportamenti. Le persone come me.

Ancora e ancora ho letto domande e racconti che hanno tutti il tema comune del “Inizio brillante, è diventato qualcun altro, mi ha scaricato, mi ha spezzato il cuore”. Centinaia e centinaia di queste storie, questi racconti disperati e dolorosi. Una litania di sconforto e confusione che si impila nelle email di guru e consiglieri relazionali. Le ho scorse tutte, ho letto le repliche, i consigli e i suggerimenti. Ho letto le analisi, assimilato le osservazioni e passato tempo considerevole nel farlo. Cosa ho visto?

Nessuna persona ha sollevato la possibilità che la persona che cercava consiglio fosse coinvolta con un narcisista. Nemmeno una.

Molti di questi blog e siti di consigli sentimentali sono diventati molto popolari. Alcuni sono firme del settore, collegati a riviste di costume e giornali. Molti ti guidano ai loro servizi di consulenza e kit relazionali. Molti di loro tirano fuori commenti simili e frasi fatte. Molto spesso suonano come le tribolazioni da prima guerra mondiale di una scena di Sex and the City invece di un’abusante, distruttiva e dolorosa azione di pericolosi narcisisti.

Però nessuno di loro solleva l’ipotesi che sia coinvolto un narcisista.

Ora, naturalmente non si tratta del caso in cui dietro ad ogni problema sentimentale c’è un narcisista ma io so che chi di voi che stanno leggendo, con il favore della consapevolezza che avete ottenuto sa che c’è una buona probabilità che problemi di questa natura che vengono descritti ripetutamente nelle domande di questi siti abbiano a che fare con persone della mia tipologia. Però nessuno offre questa come possibilità. Questo mostra la misura di quanto sia facile per noi fare ciò che facciamo e passare inosservati. Mostra l’incredibile mancanza di conoscenza riguardo ciò che diciamo, pensiamo e facciamo e l’ingenuità di moltissime persone, incluse quelle che apparentemente capiscono le dinamiche relazionali.

Anzi, ho visto risposte standardizzate e ripetute come: –

“Ha chiaramente una fobia nell’impegnarsi”

No, non vuole passare del tempo con te perché ti sta svalutando e che in realtà sta seducendo qualcun altro al momento.

“Dovete crescere insieme.”

No, non crescerete mai insieme fin dall’inizio perché era tutto basato su un’illusione e la sua mancanza di interesse attuale è sintomatica che il suo interesse sta altrove.

“Potrebbe essere semplicemente stressato o stanco perché lavora troppo per mantenere te e i figli.”

Sì, oppure potrebbe essere un narcisista che usa la sua rabbia per intimidirti e controllarti.

“Potresti avere delle aspettative irrealistiche riguardo alla relazione.”

Hai dannatamente ragione e noi sappiamo perché è accaduto, non è vero?

“Devi fargli prendere le responsabilità per le sue azioni. Non può incolparti per qualsiasi cosa.”

Buona Fortuna per questo.

“Semplicemente potrebbe non essere preso da te.”

È vero a metà, semplicemente non è più preso dal tuo carburante, lo è da quello di qualcun altro.

“Potrebbe annoiarsi in generale e non per te. Prova ad interessarlo.”

Ripeto, Buona Fortuna per questo.

“Le relazioni richiedono un duro lavoro. Non mollare. Continua a lavorarci più intensamente e risolverete insieme i problemi.”

Qui ti è stato appena detto di firmare la tua condanna a morte.

“Alcune persone hanno problemi con la rabbia ma possono essere gestiti con comprensione e terapia.”

Oppure hanno un’ira che si innesca alla minima provocazione e lo farà sempre.

“Essere feriti è una parte inevitabile di ogni relazione.”

La è se sei intrappolato con la nostra tipologia.

Non sto suggerendo l’idea che ogni problema all’interno di una relazione sia conseguenza del fatto che dall’altra parte ci sia un narcisista, non è realistico. Però, il numero di volte in cui ho letto, riguardo a ciò che era chiaramente la dinamica narcisistica di seduzione, svalutazione e scarto era significativa. Il monumentale numero di volte che ho riconosciuto manipolazioni narcisistiche – attacchi d’ira, trattamenti del silenzio, triangolazione, intimidazione, bullismo, gas lighting e così via- in così tanti post non mi ha sorpreso ma non vengono notate. Molte volte queste manipolazioni non erano eventi isolati. Erano diverse occasioni e anche differenti tipi di manipolazione che quando venivano combinati e ripetuti portano in un’unica direzione.

I consigli e i suggerimenti che venivano forniti alle persone che erano chiaramente, non solo probabilmente, ma chiaramente intrappolate da un narcisista, erano fuori strada. Le descrizioni e le risposte che ho elencato sopra erano le uniche ad essere offerte alla gente e nel migliore dei casi questo significava che le persone rimanevano prive di indizi e bloccate in soluzioni non adatte e nel peggiore dei casi venivano offerte loro dei consigli che facevano del male alla persona che aveva richiesto l’aiuto.

Non sono sorpreso riguardo i consigli sbagliati. Non mi meraviglia questa omissione della nostra categoria dalle spiegazioni. Non sono sconcertato dal numero di persone preoccupate riguardo a ciò che era palesemente un abuso narcisistico a cui non è stato detto.

Ecco perché siamo abili nel fare quel che facciamo.

Ecco perché siamo capaci di muoverci in mezzo alle persone, accalappiare vittime fresche e mantenere la nostra aura di rispettabilità.

Ecco perché ciò che facciamo passa per altro. Alterato, diluito, attenuato e fatto sembrare come un normale intoppo relazionale.

Ecco perché l’ignoranza è così dannosa.

Ecco perché restiamo così efficaci.

Ecco perché siamo così pericolosi.

H.G. TUDOR

No Good Advice

📰 LE 7 VERITÀ SULLE AMICIZIE NARCISISTICHE

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1. Ai nostri amici non piaci veramente

Le persone che scegliamo per garantire la nostra cerchia interna ed esterna di amici sono state tutte affascinate da noi e coinvolte nella nostra sfera di influenza allo scopo di rifornirci di carburante, doti caratteriali e benefici residuali. In cambio è concesso loro di fare ripetutamente da nostro pubblico, hanno la possibilità di contemplare il Re Sole e ottenere vantaggi dalla loro associazione con un tale colosso sociale. Quando vieni ammesso alla mia sfera di influenza come partner intimo questi miei amici ti apprezzano solamente perché sanno che questo è il loro ruolo e devono farlo per rimanere in grado di partecipare alla mia corte. Se dovessi darne la direttiva ti girerebbero le spalle in un istante. Mai credere che tu ti possa rivolgere a loro nel momento del bisogno. Andresti dritto dritto contro un muro di mattoni. Se dovessi essere ammesso nella mia sfera di influenza come un altro membro del circolo interno o esterno di amici allora gli altri amici sono tuoi avversari. Sono tutti alla ricerca del mio favore, nemmeno rimanendo nel circolo interno o ottenendo la promozione ad esso, tale è il fascino e l’attrazione di essere amici con me. Questi altri amici sorrideranno e ti daranno il benvenuto, perché è ciò che ci si aspetta da loro ma sono sorridenti assassini che godranno e si delizieranno facendo sprofondare il pugnale dell’isolamento e dell’ostracismo nella tua schiena se dovessi volere che ciò accada. Sei entrato in un covo di vipere.

2. È una strada a senso unico

Avrai benefici dal tuo legame con me in quanto amico e godrai della mia compagnia, chi non vorrebbe quando sono affascinante, magnetico ed interessante ma ti è concesso di occupare questa posizione solo fintantoché stai dando. Devi fornirmi carburante per mantenermi pieno attraverso la tua ammirazione e le tue lodi. Mi aspetto che tu sia un fattorino per me, che porti avanti le mie macchinazioni a mio nome quando ti richiedo di manipolare qualcuno per procura, tu prenderai cose per me, me le darai e farai cose per me tutto perché vuoi rimanere nella posizione elevata della mia amicizia. È anche altamente probabile che possiederò alcune informazioni su di te o qualcosa che vuoi altra cosa che ti costringe alla condiscendenza. Tu sei quello che da e io quello che prende. È unidirezionale.

3. I nostri amici non sanno cosa siamo

L’ardente splendore della nostra magnificenza è tale che oscura ciò che siamo realmente. Ogni lamento riguardo il nostro comportamento si incontrerà con il rifiuto e una risposta perplessa. Loro sono sempre stati trattati bene da noi. Lasciamo che loro si uniscano a noi e concediamo loro di seguirci al nostro passaggio cosa che ha numerosi vantaggi. Loro non hanno idea di cosa realmente siamo se ce l’avessero non continuerebbero a far parte del nostro seguito. D’altra parte non vogliono sapere diversamente perché gli è stato fatto il lavaggio del cervello per pensare che lo status quo sia a loro vantaggio e quindi non vedono ragione di considerare chiunque cerchi di usurparci.

4. I tuoi amici sono tutti obiettivi

Non ho interesse nel farmi amici i tuoi amici. Loro sono inferiori a me ma guarderò a loro come a degli obiettivi. Tra loro potrebbe esserci benissimo il tuo rimpiazzo e quanto soddisfacente sarebbe corrompere uno dei tuoi sostenitori per rivoltarlo contro di te e farlo sedere alla mia destra? Affascinerò e mi accerterò che i tuoi amici pensino bene di me poiché questo non solo renderà la mia seduzione di te in quanto fonte primaria molto più semplice, mi offrirà anche carburante, doti caratteriali e benefici residuali. I tuoi amici sono selezionati per essere la mia nuova fonte primaria, membri della mia congrega e perfino luogotenenti così che abbia un appartenente alla quinta colonna nel tuo campo pronta ad agire in mia vece quando l’inevitabile svalutazione inizierà.

5. Le nostre amicizie sono definite dall’utilità

Come ho spiegato il concetto di amicizia per noi è tutta una questione riguardo a ciò che possiamo trarvi e di conseguenza finché qualcuno ci fornisce ciò che richiediamo, si conforma ai nostri desideri e porta avanti ciò che vogliamo allora l’amicizia resisterà. Se uno dei nostri amici dovesse accorgersi delle nostre intenzioni, rivoltarsi contro di noi o iniziare a fallire nel ruolo che è stato assegnato per noi è di poca importanza il fatto di conoscerli da dieci anni o più. Non ci preoccupa il fatto che andavamo a bere con loro ogni Venerdì, se non funzionano come componente del dispositivo allora devono essere spenti, esclusi e rimpiazzati. Facciamo amicizia facilmente e le manteniamo ancora più facilmente di quanto tu possa pensare. Molto pochi ci lasciamo. Di solito ce ne disfiamo rapidamente.

6. I nostri amici non devono mai offuscarci

Ci piace che i nostri amici siano belli e attraenti ma non più di noi. Ci piace avere un gruppo bello attorno a noi, segnala al mondo che siamo speciali. Vogliamo gente interessante, il talentuoso, quello di successo e così via dato che siamo capaci di rubare doti da tutte queste persone per accentuare il nostro successo personale e la popolarità così da essere meglio in grado di sedurre più persone nella nostra sfera di influenza. Vogliamo che loro abbiano successo, siano di bell’aspetto, siano affascinanti a condizione che nessuno di loro ci oscuri. Beneficiamo della gloria riflessa ma non deve splendere più luminosa della nostra stella altrimenti qualcuno deve essere fatto uscire. C’è un solo posto per un solo re su questo trono.

7. Possiamo davvero apprezzare i nostri amici

Finché i membri del nostro circolo di amici interno ed esterno non offendono nessuno dei nostri requisiti elencati sopra spesso li apprezziamo realmente per il loro essere persone interessanti e affettuose. Ovviamente, questo non è abbastanza per noi, devono fornire carburante, permetterci di prendere doti e offrire benefici residui ma siamo piuttosto in grado di apprezzare il fatto che qualcuno sia divertente, che qualcuno sia un buon partner a volano (a condizione che solitamente vinciamo) o abbia qualche aneddoto spassoso da condividere su una recente vacanza. Fintantoché non trasgrediscono ostacolando le nostre esigenze allora godremo di queste caratteristiche aggiuntive, come buffoni, ambasciatori e cortigiani in una corte reale hanno tutti la propria funzione che serve ad avvantaggiarci.

H.G. TUDOR

The Seven Truths About Narcissistic Friendships

 

📰 SEMPRE NELLA MENZOGNA

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Menzogna, invenzione e bugie sono i mattoni e la calce della nostra esistenza. Sono il pane e il burro che ci permettono di avere sostentamento. So che quando tu guardi indietro al periodo d’oro, fatichi sempre a capire che non era reale. Non riesci a comprendere come qualcosa che sembrava così giusto, così vero e così reale potesse essere in realtà qualcosa di così falso. Il nostro comportamento sembrava così genuino. Le nostre dichiarazioni di amore immortale così commoventi ed emotive, come poteva essere una facciata? Sì, ogni tanto pensavi che fossimo un po’ esagerati, ma lo trovavi toccante. Il motivo per cui sembrava così genuino è perché la nostra esibizione era così convincente. Questa esibizione era di un così alto calibro per due motivi. Il primo, perché ci siamo esercitati ripetutamente e possediamo una disinvoltura esperta nell’imitare il comportamento degli altri. Lo abbiamo fatto così spesso e con così tante persone che lo facciamo senza pensare. E nel secondo motivo vi è un’accurata transizione. Lo facciamo senza pensare perché crediamo che sia assolutamente la cosa giusta da fare. Non ci preoccupiamo di esibire una facciata falsa di fronte a te. Non siamo disturbati dal fatto che tutti i nostri sorrisi, baci e convenevoli sono costruiti. Non solo questo non ci pesa perché non siamo progettati per essere gravati da tali preoccupazioni, è anche perché abbiamo la completa ed assoluta convinzione che comportarsi in questo modo è la cosa giusta da fare. Noi abbiamo bisogno di sedurti. Abbiamo bisogno di irretirti e quale modo migliore di farlo se non con questa campagna di amore e desiderio? Dov’è il danno in questo? Ti portiamo dove vogliamo che tu stia, riceviamo mucchi di carburante delizioso e tu ti senti amato, desiderato e posto su un trono in cima a un piedistallo. Di sicuro è un vantaggio reciproco?

È davvero importante che la tua borsa sia una finta Louis Vuitton? Contiene oggetti, fa la stessa funzione e sembra la stessa, quindi dov’è il problema? Quel dvd Blu-ray non è un film con licenza originale, ma puoi sempre guardarlo allo stesso modo con quasi nessun deterioramento nella visione, quindi, di nuovo, qual è il problema? La nostra menzogna funziona per te e funziona per noi.

La nostra facciata nei confronti del mondo di essere affascinante, affidabile e meraviglioso nonostante quella particolare maschera che viene rimossa dietro le porte chiuse è solo un dispositivo necessario. Cosa importa che amici e familiari siano truffati? A loro piaccio, mi ammirano e mi credono così, quindi ancora dove sta il male in questo? Sì, potrebbero non credere a ciò che hai da dire su di me basandosi sulla mia facciata, ma la colpa è tua. Se avessi mantenuto il flusso di carburante questo non sarebbe dovuto accadere. Tutti gli altri là fuori stanno nella beata ignoranza e tu vuoi cambiare le cose. Vuoi che vedano ciò che tu dichiari essere il vero me. Perché? Tutto ciò che farai è turbarli e metterli in allarme. Non è meglio che rimangano avvolti nell’illusione, nella soddisfazione e nell’ignoranza, piuttosto che siano soggetti alla preoccupazione e al timore di cui sembri intenzionato a caricarli? Perché devi proiettare i tuoi problemi sulle altre persone?

Anche quando ti denigro e ti rimprovero anche questo è puramente inventato. Non penso veramente quelle cose orribili che dico e faccio. Le faccio solo perché devo. Devo tenerti al posto, sotto il mio controllo e a vomitare quel carburante negativo che bramo tanto. Se avessi mantenuto la fornitura di carburante di qualità decente, non avrei dovuto dirti queste cose per provocare una reazione. Lo faccio solo perché devo, non intendo niente di tutto ciò. Anche quando tu inneschi la mia furia le mie parole odiose e i perfidi commenti attraverso questa furia esplosiva si basano solo sulla necessità di proteggermi dalle tue terribili critiche nei miei confronti. Non lo dico sul serio, deve solo succedere. Capisci ora perché non è colpa mia? Non c’è una reale intenzione dietro ciò che dico e faccio, sono solo azioni che hanno lo scopo di assicurare che io ottenga il carburante di cui ho bisogno.

Dalla mia seduzione, alla mia facciata a tutte le altre persone e persino alla mia svalutazione di te, tutto si basa su una costruzione. Una serie necessaria di illusioni necessarie per preservare la mia esistenza. Non importa con chi ho a che fare, con chi interagisco o chi entra nella mia sfera di influenza, io lancio le bugie, le falsità e la perfidia. Tutto ciò che dico o faccio è fabbricato, ma ho un’assoluta convinzione della necessità di questo processo in modo che questo, unito a un’assenza di coscienza o di rimorso, mi permetta di sfornare bugie e illusioni come una linea di produzione di fabbrica.

Io sono sempre nella menzogna. E questa è la verità.

H.G. TUDOR

Forever On The Fake