📰 DIECI CONSEGUENZE NON INTENZIONALI DELLE TUE REAZIONI AL NARCISISTA

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La legge delle conseguenze non intenzionali si applica molto nel mondo ed è altrettanto applicabile al mondo in cui sei stato inserito dalla nostra specie. In termini di conseguenze non intenzionali derivanti da un atto commesso o un passo compiuto, vi sono tre categorie. Ci sono i benefici inaspettati. Ad esempio, l’aspirina viene utilizzata come antidolorifico, ma è risultata essere anche un eccellente anti-coagulante e viene utilizzata per aiutare chi ha problemi cardiaci e circolatori. Ci sono gli inconvenienti non previsti. Ad esempio, il proibizionismo negli Stati Uniti durante gli anni ’20 sopprimeva il commercio di alcolici. La conseguenza non intenzionale era quella di indirizzare la fornitura di alcool nelle mani del crimine organizzato, che ha portato queste organizzazioni a diventare più ricche e meglio finanziate per espandere le loro attività criminali. La categoria finale riguarda il risultato perverso. A questo proposito ho due esempi d’elezione. Il primo è diventato noto come Effetto Streisand grazie al quale l’attrice e cantante Barbara Streisand ha intrapreso un’azione legale riguardo alla pubblicazione online di una foto della sua casa. Prima dell’azione legale, solo sei persone avevano scaricato l’immagine. In seguito alla sua azione legale, 420.000 persone l’hanno scaricata in seguito alla diffusione del caso. C’è molto da dire per non attirare l’attenzione su qualcosa di cui lamentarsi fin dall’inizio. Il secondo esempio di un risultato perverso riguarda la gestione da parte del governo britannico dei cobra velenosi a Delhi, in India. Per incoraggiare la popolazione locale a dare la caccia e ridurre il numero di cobra fu deciso che sarebbe stata offerta una taglia per ogni cobra ucciso e consegnato. Gli individui intraprendenti decisero che era più facile allevare i cobra piuttosto che cacciarli, ucciderli e consegnarli. Una volta che il governo si è reso conto di ciò che stava succedendo, ha revocato la taglia. La popolazione ha poi liberato i cobra ormai inutili. Quindi il numero non solo non è stato ridotto ma in realtà aumentato.

Gli inconvenienti imprevisti e i risultati perversi sono applicabili anche a te in termini di rapporto con la nostra specie. Dato che molte persone non sanno con cosa hanno a che fare, come pensiamo, come consideriamo il mondo e perché facciamo quello che facciamo, queste persone affrontano qualsiasi problema che riguarda noi con ciò che pensano essere intenzioni sensate e ben pensate. Credono che trattare con noi in un certo modo porterà ad un risultato desiderato che si rivelerà vantaggioso per loro. Questa mancanza di comprensione, l’analisi incompleta e il tentativo di controllare qualcosa che in realtà non sanno come controllare, si traduce in conseguenze non intenzionali di varietà spiacevole. Ecco dieci esempi di questo al lavoro.

1. Darci una sgridata

Intenzione – per metterci al nostro posto in modo che sappiamo che sei contrariato, così non ripetiamo il comportamento.

Conseguenza non intenzionale: ci fornisci il carburante e lo facciamo ancora di più quando ci rendiamo conto di quanto bene (dal nostro punto di vista) reagisci

2. Rispecchiare il nostro comportamento

Intenzione: ci impedirà di fare ciò che stiamo facendo

Conseguenza non intenzionale: passeremo a una diversa manipolazione e la metteremo in atto con maggiore forza contro di te

3. Dire a tutti come ci comportiamo male con te

Intenzione: la gente ti crederà, ti sosterrà e si rivolterà contro di noi

Conseguenza non intenzionale: tu sei visto come Quello Pazzo, la tua posizione viene indebolita e la nostra diventa più forte

4. Cerchi di ragionare con noi

Intenzione: noi comprendiamo l’errore dei nostri modi e li correggeremo. Tu ti senti soddisfatto

Conseguenza non intenzionale: inneschi la nostra furia attraverso questa critica nei nostri confronti suggerendo che sbagliamo in qualche modo e divieni frustrato e turbato dal fatto che non riesci a fare alcun progresso

5. Ti rivolgi a uno dei nostri amici per chiedere aiuto

Intenzione: potremmo non ascoltare te, ma ascolteremo il nostro migliore amico, no? Il problema sarà risolto

Conseguenza non intenzionale: stai fornendo informazioni al nostro luogotenente. Sei visto come infido e questa utile intenzione verrà rivolta e usata contro di te.

6. Ci racconti tutto di te

Intenzione – aprendoti a noi speri che faremo lo stesso e quindi ci sarà fiducia e comprensione reciproca.

Conseguenza non intenzionale – ci stai consegnando pallottole che in seguito noi spareremo contro di te in base a ciò che ci hai rivelato sulle tue paure, debolezze e vulnerabilità

7. Ci contraddici, previeni e ti dedichi ad evitare di turbarci

Intenzione – saremo compiaciuti, non ci farai scattare in alcun modo, ci sarà pace e armonia in famiglia

Conseguenza non intenzionale: puoi raggiungere la pace e la stabilità ma a costo della tua salute mentale, della ragione, del sonno e dei nervi e il periodo di stabilità non dura mai.

8. Giochi duro per stare con noi

Intenzione: se ci affronti pensi che saremo scrupolosi, vero?

Conseguenza non intenzionale: ci stai criticando. Ci scaglieremo contro di te e andremo a trovare qualcun altro che fa ciò che vogliamo noi per triangolare con te.

9. Ci dici cosa siamo veramente

Intenzione: ottieni il sopravvento facendoci sapere che lo sai, speri anche di farci riflettere sul nostro comportamento

Conseguenza non intenzionale: neghiamo ciò che stai insinuando, non lo accetteremo e ci scaglieremo su di te perché ci hai criticato in questo modo

10. Ci implori e ci supplichi di cambiare

Intenzione – dal momento che apparentemente ti amiamo, questa manifestazione emotiva deve sicuramente essere notata e risponderemo in modo costruttivo

Conseguenza non intenzionale: beviamo questo delizioso carburante e continuiamo a pomparlo da te facendoti ancora più male

H.G. TUDOR

10 Unintended Consequences Of Your Responses To The Narcissist

📰 CE LO RENDI COSÌ FACILE (O LO FA IL TUO PENSIERO EMOTIVO)

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“Ehi guarda Sandra, una zingara chiaroveggente, ho sempre voluto sperimentarne una.”

“Davvero?”

“Oh sì, sono interessata a quel genere di cose. Vuoi provarci anche tu?”

“No grazie, vai avanti, andrò a prendere qualcosa da bere, ci vediamo tra pochi minuti, sarò proprio da quella parte.”

“Va bene. Oh, aspetta, è il mio telefono”, rovisti nella tua borsa e prendi il telefono” È Graham, ci vediamo dopo”, saluti la tua amica mentre premi sullo schermo, ma hai perso la chiamata. Prendi in considerazione la possibilità di richiamare ma sei troppo eccitata per sapere cosa ha da dire la Zingara Rosie Lee.

Sposti la tenda e entri.

“Salve?” Chiedi a titolo di prova.

“Prego, entra,” dice una voce bassa.

Vai avanti e mentre i tuoi occhi si adattano dal sole splendente fuori che ha ricoperto la fiera all’interno di luce più fioca di questa tenda, vedi una signora seduta a lato di un tavolo. Ti fa cenno di andare a un posto di fronte e tu obbedisci, sedendo e aprendo la borsa per mettere la somma richiesta nella sua mano tesa e corrugata. Di certo la banconota sembra aver battuto l’argento per arrivare nel palmo della sua mano in questi giorni.

“Dammi le tue mani fanciulla”, dice lei gentilmente e tu offri le mani. Si impadronisce di esse, la sua presa è più forte di quanto tu possa immaginare. La guardi, un velo attraverso la metà inferiore del viso, il foulard avvolto intorno alla testa, solo la fronte invecchiata e gli occhi scuri scintillanti sono visibili. Ti tiene le mani per un momento mentre resta in silenzio. Alla fine le lascia andare e poi muove le sue mani, probabilmente più per spettacolo che pe azione, sopra la sfera di cristallo tra di voi.

“Permettimi di confermare il tuo presente”, inizia. Tu annuisci, gli occhi spalancati per l’eccitazione e l’attesa di accertare se è esatto ciò che vede.

“Sei una donna professionale, che percepisce il suo stipendio”, inizia. Tu annuisci già impressionata.

“Sei molto innamorata, infatti, sei perdutamente innamorata di un uomo. È bello, affascinante e ti ama in modo diverso da qualunque cosa tu abbia conosciuto prima.”

“Sì, è vero,” dici con un sussulto di stupore.

“Il suo nome inizia per G”

Fai un altro cenno di approvazione entusiasta.

“Si chiama Graham e tu lo adori.”

“Wow, sì, è lui ed è vero, lo amo così tanto.”

“Recentemente siete andati a vivere insieme.”

“Sì, lui si è trasferito a casa mia”, confermi vacillando per la precisione di ciò che ti sta dicendo.

“Hai molti amici e loro pensano molto a te, sei una persona popolare e vuoi mettere su famiglia presto, del resto desideri fortemente dei bambini.”

Tu continui ad annuire.

“Ho una base del tuo presente cara fanciulla, ora, fammi vedere cosa ti riserva il futuro.” Agita le mani in modo teatrale sopra la sfera di cristallo e scruta dentro, fissando intensamente in profondità. Tu guardi e aspetti, quasi non osando respirare …….

Poco tempo dopo, riemergi nel caldo sole e vai verso Sandra, che è seduta con il drink in mano a guardare il mondo che passa.

“Ciao, come è andata?” Chiede alzando la mano sopra gli occhi per poterti vedere contro la luce del sole.

“Che spreco di denaro”, rispondi un po’ con rabbia e un po’ con forte agitazione.

“Non mi sorprende,” ride Sandra ma interrompe l’ilarità quando vede quanto sei infelice. Tu ti siedi accanto a lei.

“Che c’è? Cosa ha detto?”

“Beh, aveva iniziato così bene. Mi ha preso le mani e poi mi ha detto che ero una signora professionista con il mio reddito. Che ero innamorata perdutamente. Che volevo bambini. Mi ha detto che vivevo con Graham e sapeva persino il suo nome, sono rimasta sconvolta da quante cose sapeva.”

“Oh, Elaine, tu ti fidi troppo lo sai. L’ho sempre detto di te.”

“Perché dici così?”

“Beh, lei può capire dal modo in cui sei vestita e dalle tue mani morbide e curate che difficilmente sei un’operaia di fabbrica, quindi era una colta da ufficio. Signora professionista può comprendere così tante cose.”

“Hmm, forse, ma che dire del fatto che sapeva che sono innamorata perdutamente?”

La tua amica ti sfiora il dito.

“Indossi un anello di fidanzamento costoso e moderno. Chiunque ne indossi uno deve per forza essere coinvolto nel trasporto dell’amore e da ciò si evince che ci sono buone probabilità che tu viva con qualcuno”.

“Beh, sì, capisco il tuo punto di vista, suppongo, ma che dire del volere bambini?”

“Wow, le ultime notizie, la giovane donna in una relazione vuole figli. Non è mai successo prima vero?

“Ok, okay, ma rispondi a questo allora, come faceva a sapere che si chiamava Graham?”

“Onestamente, penso che dovrei diventare come uno di questi indovini, ha sentito nominare il suo nome quando lui ha chiamato. È probabile che fosse un partner altrimenti avresti detto “è papà” o “è mio fratello”. Queste persone sono abili nel riconoscere le tipologie e, naturalmente, tu vuoi credere a ciò che lei ha da dire, ti condizionano in modo tale che quando hanno le giuste nozioni di base, possono raccontarti qualsiasi vecchia fandonia sul futuro. Ti programmano per pendere da ogni loro parola e così ti viene fatto il lavaggio del cervello facendoti credere di conoscere il futuro. A proposito, che cosa ha da dire su questo?”

“Beh, è qui che ho perso la fede. Continuo a pensare che lei conoscesse abbastanza bene il mio presente, ha avuto proprio ragione, ma è andata completamente uscita dalla tangente sul futuro.”

“Come mai?”

“Beh, lei dice che Graham non è tutto ciò che sembra e il suo amore apparente maschera un cuore vuoto. Mi ha avvertito che entro alcuni mesi lui, come ha detto, sì giusto, mi “mostrerà il vero significato dell’odio”. Ha detto che mi avrebbe cacciato di casa, da casa mia! Mi ha detto che era un truffatore e che avrebbe accumulato enormi debiti a nome mio, che mi avrebbe costretto a fare cose orribili con lui a letto e che avrà una serie di tresche. Oh sì, ha anche detto che era bisessuale, puoi crederlo?”

La tua amica si lascia andare a grasse risate.

“Vedi, te l’ho detto, è un mucchio di spazzatura, voglio dire che Graham è l’uomo più adorabile che tu potessi mai incontrare, è così buono con te.”

“Lo so, le ho detto che si sbagliava, ma lei mi ha semplicemente fissato con questo sguardo. In realtà mi ha innervosito. Era come se stesse guardando attraverso di me, sai, non c’era emozione, solo quegli occhi davvero scuri che mi guardavano.”

“Ha detto qualcosa?”

“Sì, ha detto che il “diavolo batte sempre la sua ancella, non importa quanto lei s’impegni duramente per compiacerlo” e io volevo ridere di questo, ma sai cosa, mi sentivo davvero terrorizzata. Poi le ho chiesto di fermarsi.”

“Devo ammetterlo, sembravi piuttosto sconvolta quando mi hai raggiunto. Non preoccuparti di questo.”

“Onestamente, le cose che stava dicendo, che non sarebbe stato un buon padre, che ci avrebbe rovinato con il gioco d’azzardo e che avrei pensato di stare con due persone diverse, anche nello stesso minuto. Lo faceva sembrare una specie di pazzo. Ad essere onesti, sembrava la trama di un film dell’orrore.”

“Parlamene. Non ti preoccupare, Graham è meraviglioso e ti rende così felice, sì è stata una storia d’amore burrascosa finora, ma non puoi lasciare che questa opportunità ti sfugga tra le dita giusto?”

“Sono così felice che tu sia d’accordo con me. So che ciò che ha detto è una completa assurdità, il mio Graham non è così, ma è stato il modo in cui mi ha guardato, mi ha raggelato fino al midollo.”

“Dimenticatene, hai soddisfatto la tua curiosità e sai di non sprecare più soldi in una cosa del genere. Dai, c’è una ruota della fortuna laggiù, che sarà più affidabile della Zingara Racconta Storie.”

Tu sorridi e ti alzi in piedi relegando la profezia della zingara in fondo alla tua mente. Nessuno si comporta in quel modo e certamente non l’uomo che ami.

H.G. TUDOR

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👤 IL BILICO

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Io ho un bilico. È molto speciale e permetto solo a persone speciali di salire su di esso. Bisogna essere speciale per vedere il bilico, a uno come te è permesso perché sei speciale. All’inizio non ti accorgi nemmeno di esserci seduto, ma ci sei. Naturalmente quando ti incontro, avrai una specie di fardello che ti opprime. Potresti essere solo, potresti essere in ripresa da un’altra relazione finita, potresti essere afflitto per un lutto. Potresti avere problemi di soldi, forse hai iniziato un nuovo lavoro che ti sta causando apprensione o i tuoi figli potrebbero rivelarsi problematici. Ci sarà qualcosa che ti sta assillando la mente e ti opprimerà. Anche quando al mondo esterno puoi sembrare felice e gioioso, ci sarà qualcosa. Cose di tutti i giorni, preoccupazioni più profonde e più significative o anche qualcosa di oscuro dal tuo passato, traumi infantili, un’azione terribile compiuta qualche tempo fa o una relazione difficile con il tuo carissimo papà. Forse è il peso dell’aspettativa o il peso schiacciante dello sconforto, ma alla fine ci sarà qualcosa che pesa sulla tua anima. Posso dirlo perché sei seduto sul mio bilico e lo stai appesantendo lasciandoti che tu resti seduto nel punto basso.

Naturalmente quando appaio tutto questo cambia. Non appena io salgo sulla parte rialzata del bilico, mi assicuro che il peso della mia integrità, la mia immensa serietà, la mia presenza importante e il mio grande amore abbassino la mia parte. Non posso fare a meno di farlo, poiché sono un uomo di sostanza e importanza. Ho una grande responsabilità sulle mie spalle dato che guido gli uomini, pionieri in nuovi territori, mi assumo rischi e mi occupo di così tante cose per conto di altri. Almeno questo è quello che dico a me stesso.

Il mio arrivo ti delizia perché ora salti in aria, portato in alto dal peso che è apparso dall’altra parte. Questo bilico è fantastico perché vai sempre più su, correndo per l’aria fino al firmamento. È emozionante e vertiginoso quando voli verso l’atmosfera rarefatta. Ti senti leggero, ti senti elevato e quei fardelli sono in qualche modo svaniti tale è l’effetto della mia presenza. Ti ricordi dalla tua infanzia quando alla fine hai raggiunto l’apice del bilico e ti sei preparato a venir giù di nuovo ma questo è diverso, sembra che non ci sia fine al tuo movimento verso l’alto. Puoi ancora vedermi sotto di te, che ti guardo con venerazione e delizia e questo non fa altro che aumentare il tuo senso di gioia. Ti chiedi se puoi fare lo stesso per me, se puoi mandarmi verso l’alto e provi a spingere verso il basso, ma è inutile, non riesci a raccogliere forza per nulla e continui a salire in alto.

Ti osservo salire alle stelle e i tuoi sorrisi, le risate e le lodi per il mio bilico meraviglioso mi piace, così ti permetto di continuare con la tua ascesa. Le tue esortazioni di ringraziamenti per questa meravigliosa cavalcata mi piovono addosso e io accetto tutto con gratitudine. Tuttavia, ciò che sale deve inevitabilmente scendere e con un violento impiego di forza, comincio a sparare verso l’alto verso il mio legittimo posto sopra di te. Stai improvvisamente cadendo. La tua discesa è rapida e improvvisa ed è sgradevole. Puoi vedere la terra correrti incontro e le tue urla arrivano lunghe e intense. Rido della tua angoscia e faccio sì che il bilico si muova ancora più violentemente mentre io salgo in alto e tu precipiti. Mi vedi davanti a te, che sorrido e rido come se non ci fosse nulla di sbagliato e la confusione ti attanaglia. Perché stai andando giù adesso? Perché sta succedendo così in fretta? Ti oltrepasso e ti saluto mentre tu ti aggrappi al bilico, preparandoti all’impatto, la paura e il terrore che ti avvolgono. Mi vedi ora sopra di te mentre chiudi gli occhi e attendi quell’improvviso tonfo mentre colpisci il terreno ancora una volta, ma non arriverà mai. Sei appena sopra il terreno, molto sotto di me, mentre mi senti versare disprezzo su di te dalla mia posizione elevata. Sembra così strano. Non sono più lontano da te rispetto a quando siamo saliti su questo bilico, eppure sembro così distante, così lontano da faticare persino a riconoscere se sono io. Non ti piace stare quaggiù. È orribile. Vuoi salire ancora una volta e così spingi forte con le gambe per guadagnare qualche presa che ti manda su e giù ma non succede niente. Spingi di nuovo ma non c’è risposta. Io ti sto chiamando, il mio gatto ti invita a scendere giù mentre tu provi ripetutamente a forzare il bilico verso l’alto, ma non serve a nulla. Lacrime di frustrazione si accumulano nei tuoi occhi mentre spingi e tiri il bilico, ma non succede nulla e poi, senza preavviso, senti un sussulto e ricominci a salire. Il sollievo si riversa su di te e cacci via le lacrime mentre quella sensazione di gioia e delizia ricomincia.

Vai su e giù, arrampicandoti per un momento senza sapere quanto in alto andrai prima di iniziare a crollare. A volte la discesa si interrompe a metà e vieni sollevato di nuovo, anche se solo per un secondo prima di scendere giù ancora una volta. È una situazione tumultuosa e ti senti stordito e disorientato. Diventa sempre più difficile sapere cosa succederà dopo oppure se andrai su o giù. Ti aggrappi, le nocche che sbiancano, cercando disperatamente di rimanere sul bilico perché non hai idea di cosa potrebbe accadere se tu provassi a scendere. Saresti catapultato in aria e verso la libertà? O precipiteresti sul duro terreno sottostante e ti frantumeresti in mille pezzi? Se solo il bilico si fermasse per un momento, così potresti orientarti. Hai bisogno di una pausa da questo movimento su e giù su cui non hai alcun controllo. Per tutto il tempo mi vedi di fronte a te, apparentemente deliziato da questa corsa. Come mai non mi sento nauseato o in ansia? Com’è che mi sto godendo così tanto questa corsa casuale? Un minuto è tutto picchi e poi sprofondi ai minimi storici prima che un improvviso strattone fermi la discesa. Hai necessità di scendere ma non hai il coraggio di farlo, quindi decidi di tenerti stretto, ma questo sembra incoraggiarmi.

Chiedi aiuto al gruppo di persone che puoi vedere raccolte qui sotto. Sai che possono vederti ma, mentre vieni abbassato verso di loro, con le mani protese per sollevarti da questa corsa da incubo, vieni improvvisamente strappato verso l’alto e via di nuovo. Sei così confuso. È meglio salire, quella meravigliosa sensazione di sollevamento ti investe, ma questo ti porta via da quelle persone che stanno cercando di aiutarti. Dì loro di aspettare che torni presto, ma li vedi allontanarsi mentre continui a salire di nuovo finché non sono scomparsi. Urli perché rimangano, ma è inutile. Sei isolato, solo e alle stelle ancora una volta.

Un’altra sbandata e stai cadendo ma questa volta la preoccupazione ti afferra il cuore. Non riesci a respirare e il terrore fa sì che l’urlo ti si blocchi in gola. Stai cadendo troppo veloce, più veloce che mai, precipitando verso il basso a siffatta velocità. Guardi dall’altra parte dove dovrei esserci io ma non c’è nessuno lì. Me ne sono andato. Sono sparito senza preavviso e annuncio. Non c’è nessuno rimasto a controllare questo bilico, e tu stai cadendo, cadendo, cadendo. La terra dura e sassosa ti sta correndo incontro. Sei in caduta libera e ci sarà un solo risultato.

H.G. TUDOR

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📑 PERCHÉ IL NARCISISTA DEVE SEMPRE INCASINARTI LA MENTE?

191202E Why Must The Narcissist Always Mess With Your Mind.jpgI silenzi improvvisi. I periodi di assenza di comunicazione quando prima le onde radio scoppiettavano per lo scambio di messaggi di testo inviati e ricevuti. Le ripetute chiamate durante il giorno per parlare di qualcosa e per parlare di nulla, ora svanite e vuote. L’assenza di un saluto mattutino. L’assenza di qualsiasi saluto. Solo assenza. Silenzi freddi e incessanti che si protraggono per ore, per giorni, per settimane. Ciò che c’era una volta è stato bandito. Per cosa tutto questo? Forse vuole solo un po’ di tempo da solo?

L’incapacità di dire mai mi dispiace. La frustrante mancanza di formulare mai delle scuse, è come se quelle parole non possano essere formate, oppure si manifestano ma qualcosa le fa bloccare così non vedono mai la luce del giorno? La negazione della colpa, la deflessione della colpa, il rifiuto deciso e diretto di ogni responsabilità. Tutto quello che vuoi è sentirla dire una volta, dire scusa, sentire quell’ammissione e intuire che dopotutto esiste un’umanità. Per cosa tutto questo? Forse crede che penserò meno a lei se si scusa con me?

Il carosello infinito della colpa e dell’accusa. La giostrina di quella discussione vertiginosa che non giunge mai a compimento. La schiera di “Non l’ho mai detto”, “Tu fai lo stesso”, “Non puoi continuare ad accusarmi” e molto altro ti lascia disorientato e ti fa venire la nausea. Solo una volta, solo una volta, non si può risolvere qualcosa senza questo fare il giro delle sette chiese? Deve essere sempre così? Perché mai niente viene mai messo a tacere? Perché tutto viene sepolto vivo? Per cosa tutto questo? Forse non mi capisce, forse ho bisogno di essere più chiaro su cosa intendo?

Gli impegni disdetti. Il dare buca. Le promesse di incontrarsi e poi non comparire lasciandoti turbato, infastidito e infelice. Aveva promesso. Aveva promesso che non sarebbe successo di nuovo. Il frequente chiamare e tutto ciò che ricevi è la notifica che il cellulare che stai chiamando al momento non è disponibile. Dov’è? Ha dimenticato? Non può averlo fatto, hai parlato con lui solo quattro ore fa per ricordargli l’appuntamento, soprattutto dopo quello che è successo l’ultima volta. Ti manca e non vedevi l’ora di passare la notte insieme dopo un periodo in cui non avete potuto farlo. Sicuramente avrebbe dovuto ricordarlo? I messaggi di caccia “Dove sei?”, “Sei vicino?”, “Ho aspettato venti minuti, dove sei?”, “Cosa sta succedendo, sono preoccupata”. Per cosa tutto questo? Forse ha dovuto lavorare fino a tardi, o è bloccato in metropolitana o è a corto di batteria sul telefono?

Le ripetute variazioni agli appuntamenti. Le lacrime, le urla, le delusioni, il fornire false spiegazioni per cercare di alleviare il turbamento. Sì, ha detto che ti avrebbe portato fuori oggi, deve essere preso da qualcos’altro, perché non fare qualcosa altrimenti? Come può deludere i bambini in questo modo? Il saltar fuori senza accordo e chiedere di vedere i bambini. Costringendoti a calmarlo in un angolo in modo che i bambini non abbiano paura. Lasci perdere sempre di più. Sempre facendo compromessi. Sempre cercando di spiegare il sempre più inspiegabile. Le discussioni sugli appuntamenti, le bugie su ciò che era stato organizzato, la confusione sui dettagli. Per cosa tutto questo? Sta impazzendo? Forse tu stai impazzendo?

Gli insulti e le insinuazioni, le parole cattive, i rigidi atteggiamenti e i commenti selvaggi. Le invettive del malevolo messaggio inviato alle 3 del mattino, il feroce attacco verbale al telefono, la sgridata di persona proprio prima di una serata fuori. Le taglienti osservazioni personali, le parolacce, offendere ed etichettare. Così doloroso, così avvilente, così sconvolgente. Per cosa tutto questo? Forse semplicemente non ti ama più?

Il cambiare continuamente idea. La bistecca la scorsa settimana doveva essere ben cotta e ora deve essere al sangue. Come ci si aspettava che tu sapessi, ma lo sapevi? L’eruzione e il capriccio che sono seguiti hanno dimostrato che tu eri quello da biasimare. Il rosso è buono, ora è cattivo. Niente soda con la vodka, ma ora sta sbattendo le porte e urlando perché non c’è la soda. Siedi lì, no lì, stai zitto, di’ qualcosa, lasciami in pace, non mi parli mai molto in questi giorni, fai così, no non fare così, chi ti ha insegnato a farlo è geniale, chi ti ha insegnato a farlo che sei un principiante, avanti e indietro, tira e molla, giusto poi sbagliato. Per cosa tutto questo? Forse non riesce a ricordare o semplicemente vuole continuare a cambiare per il gusto di farlo? Forse la pressione del lavoro l’ha davvero colpito in questi giorni?

Il discutere per nulla. Il discutere di nulla. Il discutere quando tutto va bene. Perché è arrabbiata tutto il tempo? Niente va mai bene, ma piuttosto che discuterne in modo civile ed essere ragionevoli l’uno con l’altro, ci deve sempre essere uno scontro. Sarebbe in grado di iniziare una discussione in una stanza vuota. Sembra prosperare nell’attirare l’attenzione. Tutti questi giorni, tutte queste occasioni, tutti questi eventi, tutti rovinati dall’epico capriccio che lei lancia. Per cosa tutto questo? Forse ha problemi con la gestione della rabbia?

Il bouquet di fiori all’improvviso. Il profumo costoso. L’improvviso viaggio verso un posto esotico ed eccitante. La delicata poesia scritta con cura su una targa di rame e posta sotto il cuscino. Le improvvise proclamazioni d’amore. La storia d’amore da capogiro. I grandi gesti. Per cosa tutto questo? Deve davvero, davvero amarmi.

Le accuse, le sfide, il dito puntato e il sogghigno. Il chiederti la verità quando stai dicendo la verità. L’inquisizione e gli interrogatori su tutto e niente. Il modo in cui hai risposto al telefono, il modo in cui indossi il vestito, gli amici da cui hai detto che andavi a far visita, l’ora in cui sei tornato a casa. Sempre le domande, le accuse di mentire, tradire e imbrogliare. Questo succede ogni volta che vuoi fare qualcosa e lui non sembra mai rendersi conto di fare lui tutte queste cose. Per cosa tutto questo? Forse è solo possessivo perché si preoccupa così tanto?

Le bugie. Le storie. Le invenzioni Ogni giorno una nuova vanteria così assurda che deve sicuramente sapere che sta raccontando una balla. Le palesi omissioni della verità. Le ripetute proteste secondo cui questa è la verità anche quando sai che sta mentendo di nuovo. Le bugie quando la verità le sarebbe stata più utile. L’incapacità di sapere che sta mentendo. Il fatto che lei sembra davvero credere che le sue bugie sono la sua verità. Per cosa tutto questo? Forse lei è solo una bugiarda nata e una visionaria?

Le sparizioni ogni volta che hai bisogno di aiuto. Le scuse che ha qualcos’altro di più importante quando tu hai bisogno di supporto. L’improvvisa freddezza quando chiami e spieghi che sei stato di nuovo vittima di bullismo al lavoro. Lo sguardo distante e l’alzare gli occhi al cielo mentre cerchi di spiegare perché stai piangendo. L’improvvisa mancanza di disponibilità quando hai bisogno di una mano. Il fatto che devi difenderti anche se sei troppo debole per stare in piedi e ti gira la testa. Il sottrarsi alla responsabilità, il rifiuto di assistenza e prendere le distanze quando sei ferita. Per cosa tutto questo? Forse semplicemente non sopporta la vista del sangue o non sa cosa fare quando qualcuno è malato?

Il flirtare, lo stare fuori fino a tardi, l’ubriachezza, le droghe, il gioco d’azzardo, l’odore del profumo sui suoi vestiti, gli scontrini dei bar di lap-dance, le ore e ore e ore trascorse a guardare il porno online, l’ossessione per i videogiochi, gli improvvisi e misteriosi viaggi lontano. Per cosa tutto questo? Forse ha una personalità dipendente?

Le lacrime, le suppliche, l’accattonaggio, la richiesta di un’altra possibilità, le assicurazioni che non accadrà mai più, le promesse di farsi aiutare , il panico nei suoi occhi e il lamento dalla sua bocca. Il bisogno, le ripetute richieste di fare le cose giuste, le lunghe spiegazioni complicate, il ripetere che dovremmo stare insieme e quanto stiamo bene reciprocamente, le promesse, il futuro, oh le promesse di ciò che il futuro può riservare ad entrambi. Per cosa tutto questo? Forse lui sta male e non dovresti lasciare qualcuno con un tale bisogno?

Forse ha difficoltà ad esprimersi?

Forse non ha mai avuto nessuno in grado di tenergli testa?

Forse ha problemi ad aver fiducia nelle persone?

Forse è solo disorganizzato?

Forse ha difficoltà ad essere un genitore single?

Forse non può evitare di sentirsi così?

Forse è indeciso?

Forse si sente poco apprezzato?

Forse ti ama davvero?

Forse questo è il suo modo di amarti?

Forse lei è solo diversa?

Forse non ti ama più?

Forse non può fare a meno di essere geloso perché ti ama davvero?

Forse lei dice bugie per sentirsi meglio?

Forse si scontra con le responsabilità?

Forse è stanca?

Forse è spaesato?

Forse è oberato di lavoro?

Forse è stressato?

Forse non sai con cosa sei invischiato?

Forse gli crei troppe scuse?

Per cosa tutto questo?

Carburante.

H.G. TUDOR

Why Must The Narcissist Always Mess With Your Mind?

📰 DOVREI METTERMI IN CONTATTO CON IL NARCISISTA?

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La creazione di ansia ed incertezza sono due preoccupazioni che generiamo in molto di ciò che facciamo. Entrambi hanno l’effetto di fermarti dal fare cose, prevenirti dall’analizzare questioni in modo efficace e alla fine dall’aiutare te stesso a fuggire dalla nostra presa. Un modo di farlo è attraverso l’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Ora, è nostra usanza, quando applichiamo il trattamento del silenzio di non dirti ciò che stiamo facendo. Se è un Trattamento del Silenzio con Presenza, rimaniamo piuttosto vicini a te ma non parliamo né ti rispondiamo. Presto capisci che è un trattamento del silenzio ma non ne sei stato avvisato prima. Il Trattamento del Silenzio con Assenza è quando assentiamo noi stessi dalla tua presenza. Possiamo semplicemente andarcene, possiamo andare via come previsto ma poi rimanere lontano o possiamo semplicemente non farci vivi quando previsto e spesso ci vuole poco prima che tu realizzi che sei stato sottoposto ad un trattamento del silenzio, inizialmente pensi semplicemente che non puoi contattarci o che dobbiamo essere occupati e solo successivamente ti rendi conto che ti stiamo facendo un Trattamento del Silenzio con Assenza.

L’ Avvertimento Preventivo del Trattamento del Silenzio consiste nel dirti che non vogliamo che tu ci contatti ma non è ancora immediatamente chiaro che sia trattamento del silenzio quello che ti viene inflitto. Considera queste frasi, ad esempio:-

“Sarò in riunione tutto il giorno quindi non chiamarmi.”

“Mi metto a dormire quindi non chiamarmi. Ti chiamerò quando sarò disponibile.”

“C’è poco segnale nell’area quindi sarò in isolamento per la maggior parta del viaggio.”

“Ho bisogno di un po’ di spazio per me, quindi per favore non metterti in contatto. Ti chiamerò.”

“Ho molto da fare oggi quindi non chiamarmi e non mandarmi messaggi.”

Sembrano tutte legittime ragioni per non rimanere in contatto per un periodo di tempo ma quando vengono pronunciate da noi ciò che ti stiamo realmente dicendo è;

“È il momento del trattamento del silenzio e mi chiedo, per quando tempo puoi affrontarlo?”

Il momento di questo Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio e la chiave per riconoscerlo. Prima di tutto, è meno probabile che diremo le cose sopra durante la seduzione a meno che non siano in realtà vere, ma ci sarà una Condizione Confortante attaccata alla frase. Quindi,

“Sarò in riunione tutto il giorno quindi non contattarmi, ma salterò fuori e ti darò una chiamata appena ne ho la possibilità, perché sai quanto mi manchi.”

“Mi metterò a dormire quindi non chiamarmi. Ti chiamerò circa alle 8. Se non senti nulla per quell’ora, chiamami tu.”

“C’è poco segnale nell’area quindi sarò in isolamento per la maggior parte del viaggio, quindi troverò un telefono fisso in cui puoi contattarmi e ti farò sapere qual è prima che posso. Vorrei che venissi con me. Odio starti lontano.”

“Oggi ho tantissimo da fare quindi per favore non chiamarmi e non mandarmi messaggi, fino all’1 del pomeriggio a meno che ovviamente non ci sia un’emergenza, ma ti manderò un messaggio appena posso perché mi manchi.”

Nota che non c’è riferimento al bisogno di spazio. Questo perché noi non vogliamo spazio da te durante la seduzione, tutt’altro. Effettivamente, accetteremo con riluttanza un’assenza forzata da te durante la seduzione e se possibile proviamo a modificare gli appuntamenti e cose simili per assicurarci di trascorrere del tempo con te.

L’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio viene dispensato durante la svalutazione e quando ci sono circostanze specifiche. Lo facciamo quando sappiamo che tu hai il timore che siamo interessati sentimentalmente a qualcun altro, che passiamo del tempo con qualcun altro e le nostre motivazioni (e quelle dell’altro) non sono chiare. In sostanza, quando ti stiamo triangolando (anche se forse tu non capisci che sta avvenendo questo) dirameremo l’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Lo facciamo perché ci permette di esercitare potere su di te controllandoti e dicendoti se è permesso interagire con noi. Implica anche che ti venga detto da subito che ci sarà un silenzio (anche se non saprai necessariamente che è un trattamento del silenzio). Noi sappiamo che questo ti porta a domandarti se il silenzio sia reale e quindi che inizierai ad andare in ansia. Ti sentirai incerto riguardo il fatto se siamo davvero non raggiungibili e se c’è la possibilità che stiamo facendo altro. Il problema è, che noi sappiamo che tu hai solo dei sospetti e nulla di concreto.

Di conseguenza, quando sai che siamo apparentemente non raggiungibili ti chiedi con chi siamo e cosa stiamo facendo. Questo ti rende ansioso. Questo ci fornisce carburante anche se non assistiamo perché sappiamo come ti sentirai. Sappiamo che:-

Prenderai in considerazione l’idea di mandarci un messaggio per vedere se lo riceviamo.

Prenderai in considerazione l’idea di mandarci un messaggio per vedere se viene letto.

Proverai a chiamarci sul cellulare per vedere se suona

Proverai a chiamarci da un numero nascosto per vedere se rispondiamo e se tu riesci a discernere ogni rumore di sottofondo.

Controlli i nostri profili social per vedere se c’è stato qualche aggiornamento quando eravamo presumibilmente incapaci di contattare chiunque.

Sei lacerato tra il volerti sbarazzare dell’ansia scoprendo ciò che sta realmente succedendo e il rischio di sbagliare e irritarci. Hai paura che abbiamo interesse verso qualcun altro e che in realtà stiamo passando del tempo con lui o lei. Se non fai qualcosa, questo momento prosegue incontrastato. Quest’ altra persona potrebbe non sapere di te ma se tu ti metti in contatto con noi e ti manifesti, allora stai marcando il territorio e forse dando un avvertimento di starci lontano. Troverai anche le prove del fatto che ti abbiamo mentito che poi userai contro di noi. A questo punto non hai il desiderio di liberarti di noi. Al contrario, la svalutazione è qualcosa che vuoi aggiustare per tornare al periodo d’oro, ma non puoi sopportare questa incertezza. Vorresti prendere una decisione ma se fosse che ti abbiamo detto la verità e vai ad interrompere la nostra riunione? Non solo saremo furiosi con te, possiamo rinfacciartelo in futuro (e hai dannatamente ragione che lo faremo). Ma d’altra parte, se siamo con qualcun altro e forse sappiamo che hai dei sospetti e non fai niente a riguardo, possiamo pensare che non ti importi e che non vuoi combattere per trattenerci? È piuttosto sorprendente l’effetto che l’incertezza e l’ansia possono avere su qualcuno che viene fatto sentire gradualmente sempre più insicuro.

Nel frattempo noi attingiamo carburante da questo. Se ti abbiamo detto la verità, otteniamo carburante nel saperti ansioso. È più facile che sia una bugia e o siamo con qualcun altro o semplicemente vogliamo stare lontani da te. In entrambi i casi viene ottenuto più carburante ed esercitiamo il nostro controllo su di te tramite questo Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Tu sei nel dilemma se dovresti metterti in contatto con il narcisista o meno. Tu cosa faresti?

H.G. TUDOR

Should I Get In Touch With The Narcissist

📰 ALLA RICERCA

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Passi il tuo tempo alla ricerca. Alla ricerca di colui che realizzerà quel desiderio di completa felicità, colui che sarà il tuo partner, colui che si accorda con l’essere l’anima gemella, colui che ti completa, l’ying per il tuo yang, colui che fa sempre tutto bene. Colui che asciugherà quelle lacrime di tristezza e ti porterà lacrime di gioia ed euforia. Colui che sarà sempre lì, che venga l’inferno o l’acqua alta. Colui che crea quel mondo che hai sempre bramato. Colui che scaccia le ombre e tiene il lupo fuori dalla porta. Colui che ti ama per quello che sei e non cerca di cambiarti. Cerchi chi vuole stare con te ma non si lamenterà quando ci sarà un’assenza forzata. Colui che non dimentica mai le pietre miliari importanti delle vostre vite, ma non ricorda mai i momenti in cui le cose non vanno proprio secondo i piani. Colui che si assicurerà che i tuoi ricordi vivano mentre ne crescono altri. Colui che non se ne andrà da te ma ti solleverà e si affiderà anche a te. Colui che prenderà la tua mano e la terrà stretta a prescindere dalle tempeste che ti vengono incontro. Colui che si sveglia con te e sorride con quel sorriso speciale. Colui che pone le sue labbra sulle tue quando il giorno finisce e la notte avvolge la terra. Colui che ti conosce dentro e fuori e si prende cura di tutto ciò che hai da offrire al mondo. Colui che ti capisce e vuole capirti. Colui che accoglie i tuoi difetti e imperfezioni e non li usa contro di te. Colui che guarda nei tuoi occhi e desidera ciò che vi vede. Colui che non ti giudicherà, non userà i tuoi errori contro di te, ma ti terrà quando il mondo potrebbe crollare intorno a te e colui che dirà il tuo nome assieme al suo ultimo respiro.

Trascorri il tuo tempo alla ricerca di un segno. Un indicatore che ti darà le risposte. Qualcosa su cui puoi appendere la speranza, quell’imbroglione, per risolvere il mistero che ora ti trovi di fronte. Qualcosa che ti permetterà di svelare il puzzle che è emerso ogni giorno e ha distorto la tua mente, i pensieri tesi e contorti. Stai cercando la verità, la tua devozione servile a un tale concetto è davvero onorevole e tu devi trovare quella verità e tenerla in alto affinché tutti possano vederla. Devi localizzarla e sollevarla al di sopra per assicurarti che tutti la conoscano. Devi trovare la soluzione, devi identificare la panacea che curerà tutti questi mali, perché sei un aggiustatore, un risolutore, un guaritore. Sei alla costante ricerca della spiegazione, l’illuminazione e la delucidazione. Sei a caccia in lungo e in largo a causa di qualcosa che sembra insondabile. La tua ricerca ti condurrà in vicoli ciechi, in frustranti strade senza uscita e lungo percorsi insidiosi e pericolosi dove il tuo disorientamento è solo accresciuto. La tua ricerca di chiarezza tra la confusione sembra essere senza fine. Puoi essere benedetto con uno spirito instancabile che ti permette di andare oltre la resistenza degli altri mentre questa ricerca continua. Ci sono indizi, ma ballano lontano da te come uno sfuggente fuoco fatuo, lasciandoti dietro a casaccio, mentre tu vieni condotto nel pantano di una perturbante inquietudine.

Cerchi l’antidoto al dolore che ti avvolge ogni singolo giorno. Un po’ di unguento per lenire la tua fronte febbrile, una medicina che intorpidirà il dolore e porterà la cura. Cerchi la fine del dolore. La fine della sofferenza che ti avvolge, le sue catene pesanti e arrugginite, che ti fanno piegare e ti tagliano fino al midollo. Che ti trascinano giù con il suo odio, l’orrore e la malevolenza, così cadi in ginocchio. Strisci attraverso la terra arida, le mani graffiate dalle spine che crescono lungo il tuo percorso mentre stanco e abbattuto ti spingi a cercare una via d’uscita. Singhiozzi per la frustrazione mentre il tuo viaggio prosciugante rivela che hai fatto un giro in tondo e fissi con occhi increduli le tue impronte di mani nella polvere, la consapevolezza che ti piomba addosso che i tuoi sforzi sono stati tutti inutili. Sei alla ricerca del Santo Graal che ti concederà di liberarti da questa tortura, la risposta a ogni domanda che rode la tua mente terrorizzata, l’olio che calmerà le acque agitate permettendoti di attraversare il mare emotivo per renderti più facile permetterti di raggiungere la terra promessa. Cerchi la chiave che aprirà l’enorme cancello che incombe su di te, l’apertura della porta che ti permetterà di sfuggire a questo orrore che ti circonda e che si è intessuto nell’arazzo del tuo quitidiano. Sei continuamente alla ricerca, ingannato dai ciarlatani che offrono sollievo solo per portartelo via all’ultimo momento, strappandolo alla tua presa. Sei continuamente alla ricerca di una via d’uscita dall’incubo, dagli idioti e dai pagliacci che suggeriscono di averti tracciato il percorso, ma ne sanno poco o nulla, i ben intenzionati o comunque coloro che non saranno in grado di porre fine alla tua ricerca. Sei continuamente alla ricerca della destinazione finale che ti garantirà finalmente la liberazione. Ci sono opzioni che possono portare a termine questo spettacolo dell’orrore, la caduta del sipario finale, ma mentre tu lo contempli, nel profondo di te c’è quella volontà di superare ciò che ti tormenta, di evitare di fallire e di cercare quella via d’uscita alternativa. Questo metodo non fa per te. Devi concludere la tua ricerca. Devi ottenerla e, quale cercatore di verità, la tua ricerca continua. Tu desideri raggiungere la fine ed è un fine che ti dà la verità assoluta, la più chiara delle risposte che ti consente così di raggiungere il potere di creare ciò che soddisfa ancora una volta i tuoi bisogni. Le risposte che spazzeranno via l’oscurità e ti permetteranno di camminare verso la luce ancora una volta, un campione di perseveranza e un gigante di determinazione.

Quindi, giorno dopo giorno, giorno, tu sei alla ricerca.

La tua ricerca finisce qui.

Il Santo Graal ti insegna a liberarti dalla rovina.

H.G. TUDOR

Searching

📑 SABBIE MOBILI

78262144_118459952957754_1720008538031390720_n.jpgTi senti come se stessi tentando di far fronte ad un avversario che sembra sempre un passo avanti a te. È come provare a legare del vapore o fermare la marea dall’avanzare e inghiottire il tuo castello di sabbia. Non importa ciò che fai, sembriamo sempre avere una modo per dimenarci e liberarci, andarcene e andare avanti come se niente fosse. È come provare a combattere una battaglia con una spada arrugginita e graffiata e con una mano legata dietro la schiena. È come in quei sogni in cui provi a correre ma scopri che non ti puoi muovere. Provi ad urlare ma non ti esce nessun suono dalla gola. Ogni mossa che fai sembra essere stata anticipata. Tu giochi un full a poker e io produco una scala reale, ma da dove è apparso quel re in più? Ho sempre un asso nella manica. Dai la caccia alla fine dell’arcobaleno ma quello continua sempre a spostarsi, giusto un pochino più avanti. Ci sei vicinissimo, ti avvicini al tuo obiettivo e poi si sposta ancora. Pensi di essere diventato un esperto delle regole e poi ne introduciamo una nuova che fa comodo ai nostri scopi.

L’altra settimana ci siamo complimentati per il pasticcio di manzo che hai fatto. Le nostre lodi erano affettuose e c’è stata una pausa deliziosa nel trattamento altrimenti spiacevole che stavi ricevendo. Hai deciso di giocare nuovamente questa mano vincente e orgogliosamente l’hai piazzato al centro del tavolo solo per incontrare un sospiro e gli occhi al cielo.

“Qual è il problema? Adoravi il pasticcio di manzo che ho fatto la scorsa settimana.”

“Non voglio mangiare pasticcio di manzo.”

“Perché, cosa non va?”

“Perché mai deve esserci sempre qualcosa che non va. Non voglio il pasticcio di manzo.”

“Ma lo volevi la scorsa settimana?”

“Quello era allora e questo è adesso.”

Spunto ferocemente soppresso e fatto precipitare dal tavolo lasciandoti nella confusione e nella rabbia. Non fai di nuovo il pasticcio di manzo solamente per ricevere poi un rimprovero la settimana successiva.

“Che è successo al pasticcio di manzo? Perché hai smesso di farlo quando sai che è il mio preferito?”

Ti metti in tiro e vieni chiamata zoccola. Ti vesti meno elegante del solito e ricevi un rimprovero per il fatto che non ti impegni. Provi a coccolarci a letto di notte e ricevi una gomitata perché ci stai scaldando troppo. Due ore dopo ti svegliamo e ti chiediamo perché hai smesso di abbracciarci. Ti diciamo che saremo lì alle sette e compariamo alle nove. Ti è proibito farci domande su questo. Non ne hai diritto. Noi facciamo ciò che ci va. Ci compri un regalo costoso per il compleanno e ti viene detto che non è bello come quello dell’anno scorso. L’anno successivo fai davvero le cose in grande per sentirti dire che hai speso troppo e che volevamo solo qualcosa di semplice. Ridecori la casa e scegli un marrone cioccolato scuro. Dichiariamo che hai sbagliato tonalità ed indichiamo un colore che non sembra diverso. Non lasceremo perdere finché lo cambi. Una volta applicato appare identico. Affermeremo di voler andare fuori a cena e ti prepari solo per poi vedere che abbiamo deciso che invece sarebbe meglio stare a casa e vedere la partita.

Indipendentemente da ciò che fai è sempre sbagliato, mai corretto, mai abbastanza buono e una scelta erronea. Non importa quante volte tu abbia chiesto cosa vogliamo, farai comunque la scelta sbagliata. Ci suggerisci di farlo per conto nostro e vieni accusato di mancanza di interesse. Confermi che te ne occuperai e allora sei un maniaco del controllo che non ci concede nemmeno di respirare. Qualunque cosa tu decida di fare o dire troveremo il modo di rigirare la frittata a nostro comodo. La nostra logica ti sembra totalmente distorta ma per noi ha perfettamente senso perché l’unica logica a cui aderiamo è quella per cui qualunque cosa che diciamo è giusta, perfino quando mostriamo assoluta ipocrisia o ci contraddiciamo da soli. Possiamo allontanare qualsiasi contraddizione che ci indichi e se in qualche modo ci metti all’angolo allora semplicemente ti accuseremo di assillarci, cambieremo argomento o andremo via. Nelle nostre menti vinciamo ogni singola volta.

Ti mettiamo da parte dicendoti che ti sei lasciata andare e non possiamo stare con te. Ci vedi la settimana successiva e siamo con qualcuna meno attraente di te, più in carne e che ha un lavoro meno prestigioso del tuo. Non riesci a capire perché ti abbiamo lasciato scegliendo lei al tuo posto, specialmente dopo quello che avevamo detto. Rimani a bocca aperta e scuoti la testa. A nostro parere abbiamo vinto ancora perché abbiamo acquistato qualcuno di nuovo il cui carburante è migliore di qualsiasi cosa tu abbia mai fornito e in aggiunta siamo arrivati a te, così versi carburante negativo. Se al suo posto fossimo apparsi improvvisamente con una super modella potresti parlare di un piccolo livello di conforto nel pensare che non avresti potuto competere con questa persona ma non permetterti di pensare di esserti assicurata qualche tipo di piccola vittoria. Nelle nostre menti questo ribadisce solamente che avevamo ragione a lasciarti e fare uno scambio.

Ci trovi a letto con qualcuno. Non è colpa nostra. Se ci avessi amato nel modo giusto non avremmo dovuto fare una scappatella. Ci mostri completo amore e devozione e nessuno potrebbe mai accusarti di sottovalutarci in camera da letto. Ti accusiamo di avere un impulso sessuale troppo elevato perché dovresti metterlo altrove. Se applichi ragione e logica, specialmente verso uno dei nostri fratelli inferiori, allora ignoreranno la forza delle tue parole e piuttosto ti accuseranno di provare a sminuirli e confonderli con paroloni raccolti dal dizionario e perché devi sempre trattarli con condiscendenza con frasi e parole simili. Qualunque cosa tu scelga, qualunque cosa tu decida, qualunque cosa tu faccia sarà sempre sbagliata e qualunque cosa facciamo noi sarà sempre giusta. Accusaci quanto vuoi di essere distorti, illogici e difficili e te lo ributteremo in faccia sottolineando di come ti impicci sempre e devi sempre essere migliore di noi. Il nero diventa bianco e poi giallo. Niente ha senso con noi ma è perché ha completamente senso per noi. Il nostro approccio è per ottenere carburante e questo significa che possiamo e dobbiamo farlo attraverso ogni mezzo perfino se così non quadra quando viene osservato dal tuo punto di vista. Questo approccio distorto e tirato ci permette di ottenere i nostri scopi, ti confondiamo e ti disorientiamo, ti irritiamo e ti facciamo arrabbiare, ti controlliamo e ogni singola volta sappiamo di esserci riusciti. Come il più delirante Ministro della Propaganda rivendichiamo di averti sconfitto anche se i tuoi carri armati passano sullo sfondo. Vediamo solo ciò che vogliamo vedere e siamo impermeabili a tutte le tue ragioni. Non accetteremo mai ciò che ci dici perché non si accorda con ciò che ci siamo prefissati di ottenere e che dobbiamo ottenere. Naturalmente questo non ti fermerà dal provarci. Provi a sconfiggerci mentre sostituiamo le tue frecce con gambi di sedano e la tua spada con una baguette ammuffita. Non ci battiamo mai lealmente. La tua frustrazione, irritazione, e incapacità di comprendere perché facciamo così è ciò che ti mantiene legato a noi e ci permette di continuare a fare ciò che dobbiamo continuare a fare. Estrarre carburante.

Quindi, vai avanti, costruisci quella torre, costruiscila alta con le pietre che aderiscono alle tue credenze e ai tuoi principi, di pietra magnificamente tagliata e levigata, che chiunque ammirerebbe e onorerebbe, ma vediamo come hai costruito quella torre su della sabbia che costantemente si sposta e si modifica. questo è ciò che è essere invischiati con noi.

H.G. TUDOR

Shifting Sands

📰 MAI PIÙ

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Ho perso il conto delle volte in cui mi è stato detto “mai più”. L’ho sentito dire ancora più spesso da altre persone che hanno incontrato la mia specie. Sono del tutto tranquillo quando sento questa frase perché so che, anche se le tue intenzioni sono di non ripetere mai più quella danza con me o con qualcuno della mia specie, succederà. Potremmo essere andati via per un po’ di tempo ma torneremo e quando lo faremo riporteremo in vita tutti quei meravigliosi ricordi mentre cerchiamo di riportarti indietro nella nostra realtà. L’attaccamento emotivo che creiamo è così grande che anche se ti guardavi allo specchio ogni mattina e dicevi a te stessa “Mai più”, faticheresti a resistere. Non puoi fare a meno di chiedermi se questa volta sarà diverso. Non vuoi dire di no per paura che qualcun’altra goda del nostro incredibile e meraviglioso amore. Lo vuoi tu. Hai imparato la lezione ed essendo un’empatica introspettiva (oltre che opportunamente condizionata da noi) incolperesti te stessa di certe cose. Ti convincerai, perché vuoi assaporare ancora una volta quel bacio ipnotizzante, che siamo cambiati e che questa volta sarà diverso. Perché qualcun’altra dovrebbe provare questo amore meraviglioso? Non è giusto. Hai visto il lato positivo e quello negativo. Ti sei guadagnata i gradi, quindi è giusto che tu riesca ad averci di nuovo, vero? Questo è quello che vuoi. Quando per la prima volta ce ne siamo andati e hai visto (perché volevamo che tu vedessi) che avevamo trovato qualcun’altra, la cosa ti ha distrutto. Nonostante l’orrore pieno della tua danza con noi hai odiato il fatto che qualcun’altra ora si crogiolasse nella nostra luce gloriosa. Volevi avvertirla non perché ti importava di quella persona ma perché ci volevi indietro. Ci volevi per te. Hai sentito un senso di ingiustizia che lei ora fosse con noi. Ti saresti svegliata chiedendoti se le stavo dicendo le stesse cose che avevo detto a te. Ti sei chiesta come avrebbe reagito a quell’amore fiammeggiante e celestiale che un tempo avevi vissuto tu. Sarei per lei la stessa persona che ero per te? Continuavi a ripeterti che era solo una questione di tempo prima che a lei capitasse lo stesso destino che hai subito tu, eppure i post e le immagini hanno raccontato una storia diversa. Hai iniziato a preoccuparti. Sono cambiato? Sono diventato una persona migliore dopo di te? Lei era in grado di compiacermi in un modo che non potevi fare tu? Dovevi sapere. Avevi giurato mai più ma ora mi hai voluto indietro. Hai voluto che lei se ne andasse e mi rendesse libero per essere di nuovo tuo così da poter applicare le tue lezioni apprese e tutto sarebbe stato di nuovo meraviglioso. Non mi meritava, vero? Ma tu sì. Tu hai fatto questi sacrifici. Mi hai aperto il tuo cuore nonostante le pugnalate che vi hai diretto. Hai scontato il tuo tempo e hai diritto alla tua ricompensa. Non questa Jane-ultima-arrivata. Vuoi darci la possibilità di dimostrare che possiamo farcela. Vuoi dimostrare che hai portato un’influenza positiva. Vuoi dimostrare che la bestia può essere ridotta all’obbedienza nel modo più compassionevole. Puoi dire mai più ma non lo intendi veramente. Non nel profondo del tuo cuore.

Al contrario, quando noi diciamo “Mai più”, lo intendiamo senza alcun dubbio. La tua vita non sarà mai più la stessa dopo aver incontrato noi. Non ti sentirai mai più in grado di fidarti di qualcuno dopo essere stata assoggettata al nostro regno acido. Non sarai mai più in grado di annusare certi profumi, ascoltare certe canzoni e vedere certi posti senza scoppiare in lacrime. Non amerai mai più qualcuno nel modo in cui hai amato noi. Non desidererai mai più qualcuno così tanto e in modo così intenso come desideravi noi. Non sarai mai più in grado di sentirti calma e rilassata, poiché da troppo tempo sei stata sottoposta a un elevato stato di ansia. Non proverai mai più quell’euforia che hai avuto una volta con noi. Quindi quando dici mai più non lo intendi mai veramente, ma ciò di cui non riesci a renderti conto è solo di quante cose non saranno mai più le stesse per te.

H.G. TUDOR

Never Again

🎗PERCHÉ IL NARCISISTA TE NE DÀ UNA CALDA E UNA FREDDA? – PARTE DUE ⬅

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Il comportamento caldo e freddo di un individuo nei confronti di qualcun altro è fonte di perplessità. Perché quella persona un momento è calda e amichevole e poi fredda e distante in un’altra occasione in cui non c’è stato nessun cambiamento (almeno per i’interlocutore)? Perché questa persona si impegna con il’altra e poi fa un saluto brusco e si allontana? Perché sembra che siano in contatto e poi sembra che perdano interesse? Tali mutamenti inspiegabili e distinti nel comportamento sono inevitabilmente una manifestazione del nostro comportamento. Molte volte le persone non riescono a capire perché un partner romantico, un potenziale amante, un amico o un membro della famiglia si comportino così ed è perché non si sono resi conto prima che questa persona è una della nostra specie e in secondo luogo non capiscono come funziona il nostro genere in modo da dare un senso a questo comportamento apparentemente illogico e sconcertante. Come al solito, si basa sulle diverse prospettive della Vittima e del Narcisista (vedi Logica Tossica)

Ho spiegato in precedenza perché questo comportamento caldo e freddo si manifesta tra il narcisista e la Risorsa Primaria Intima (“IPPS”) in Perché il Narcisista te ne dà una Calda e una Fredda. Questo articolo esamina questa manifestazione della dinamica nella relazione tra narcisista e Risorsa Secondaria Intima (“IPSS”), Dirty Secret IPSS (“DSIPSS”) e la Sorgente Secondaria Non Intima (“NISS”).

La Risorsa Secondaria Intima

Questa è una persona con cui il narcisista interagisce sentimentalmente. Potrebbe essere un amico con accordi per la corresponsione di benefici, potrebbe essere una tresca che non porta da nessuna parte, potrebbe essere l’inizio di una relazione romantica che sta portando verso questa persona ad essere incoronata come IPPS. La IPSS ha molte caratteristiche dal momento che molte persone non si rendono conto di essere effettivamente una IPSS. Infatti, la maggior parte di quelli che commentano la dinamica narcisistica si concentrano solo sulla relazione sentimentale tra la nostra tipologia e la IPPS, non riuscendo ad accorgersi, riconoscere e capire che la dinamica romantica copre anche IPSS, DSIPSS e IPTS, ciascuna con significative varianti nel solito ciclo narcisistico che si applica al narcisista e alla IPPS. Per ulteriori informazioni su come stabilire dove potresti inquadrarti, vedi Chi Sono Io per il Narcisista? o consultati con me (cioè con Tudor n.d.t.). Spesso è abbastanza difficile per le persone stabilire dove si collocano nel rapporto con noi e spesso sono sorpresi di aver appreso d essere una IPSS, ma a quel punto tutto ha più senso per loro in termini di comprensione.

Cosa succede quindi quando il darne una calda e una fredda viene fatto con la IPSS?

Durante la seduzione

La IPSS gode di un periodo d’oro dal momento in cui viene scelta e questo continuerà. La seduzione potrebbe far sì che la IPSS diventi IPPS (Candidata IPSS) o rimanere una IPSS per tutto il tempo (IPSS da Scaffale).

La Candidata IPSS durante la seduzione sperimenterà solo un comportamento “freddo” in conseguenza della verifica di questa persona da parte del narcisista per vedere come risponderà nell’ambito dei test istintivi che andranno avanti per permettere che diventi una IPPS. Pertanto, il narcisista potrebbe non richiamare per un’ora. Questo non è un comportamento svalutante e dà l’impressione di essere freddo, ma è puramente un modo spicciolo di mettere alla prova. Il narcisista non ha intenzione di far nulla che rischi di fargli perdere questa preziosa risorsa potenziale.

Se la Candidata IPSS passa l”esame’, diventa IPPS. In caso contrario, diventa una IPSS da Scaffale.

Alcuni obiettivi diventano molto rapidamente IPSS da Scaffale, altri seguono il percorso come candidate IPSS o ottenendo la promozione e diventando IPPS oppure no e quindi restano IPSS da Scaffale.

La IPSS da Scaffale può sperimentare ciò che sembra essere un comportamento “freddo” dal narcisista, ma non è un comportamento svalutante. È solo la conseguenza di essere collocata sullo scaffale e perché il narcisista o è impegnato con una IPPS in un periodo di sollievo o si sta impegnando con una IPSS diversa. Questo comportamento freddo è non sentire il narcisista, non avere risposta ai messaggi, o venire gentilmente rifiutato con promesse di futuri incontri con il narcisista. In sostanza, “ti voglio ancora ma sono occupato altrove al momento, però tornerò, quindi non andare da nessuna parte”.

Quindi, se hai stabilito di essere una IPSS, se il comportamento a freddo è di breve durata, non è una svalutazione ma un test e sei una candidata IPSS. Se il comportamento freddo è più lungo ed è della natura come descritto sopra, allora sei una IPSS da Scaffale e sei stato collocato sullo scaffale.

Ricorda che le IPSS godono di lunghi periodi d’oro (purché vi sia obbedienza) e quindi qualsiasi comportamento a freddo descritto in precedenza non è una svalutazione, ma un test o l’essere posti sullo scaffale.

Svalutazione

La svalutazione è insolita per le IPSS. Abbiamo investito nell’individuo, non facciamo così tanto affidamento sul loro carburante come facciamo con le IPPS, quindi c’è meno motivo di iniziare la svalutazione. In effetti, con la IPSS la svalutazione si presenta più spesso perché la IPSS non è conforme a ciò che vogliamo in contrasto con il suo carburante che diventa stantio.

Vi sono due tipi di svalutazione con una IPSS. La Svalutazione Correttiva e la Svalutazione del Dis-impegno. La prima è quando la IPSS potrebbe insistere per vedere più spesso il narcisista, o potrebbe minacciare di raccontare alla IPPS del narcisista della loro relazione. Ciò sta sfidando l’autorità del narcisista. Non vede la necessità di scaricare la IPSS ma la IPSS deve stare al suo posto. Quindi il narcisista svaluterà te, la IPSS, in qualche modo e farà anche notare i suoi errori alla IPSS. Questa è una distinzione importante del comportamento tra il test o l’essere posto sullo scaffale che si verifica durante il periodo d’oro della seduzione. In quei casi non c’è ingiunzione su cosa dovrebbe fare la IPSS, non le viene detto. Tende solo a non avere notizie del narcisista.

Nella Svalutazione Correttiva in cui il narcisista somministra il freddo, alla IPSS può venir detto

“Mi stai mettendo sotto pressione quando non ne ho bisogno, questo fine settimana devo stare da solo. Ti contatterò a tempo debito. “Segue poi un trattamento del silenzio.

“Mi stai facendo passare da stupido. Devi andare a farti un giro. Non comunicherò con te finché non mi dai spiegazioni e ti scusi. “Segue poi un trattamento del silenzio.

“Come ti permetti di farmi questo. Dopo tutto quello che sto facendo per te, dovresti mostrarmi più rispetto. “La litigata continua fino a quando la IPSS si scusa.

Il narcisista potrebbe ferire la IPSS, dire qualcosa di sgradevole, dire alla IPSS che non può stargli intorno e così via. È più intraprendente, più aggressivo e probabilmente contiene una sorta di diffida da parte del narcisista, rispetto al Test o al Collocamento sullo Scaffale.

L’obiettivo non è quello di allontanare la IPSS ma piuttosto di attingere carburante e rimetterti in riga. Una volta fatto, il periodo d’oro per la IPSS continua.

Nella Svalutazione del Dis-Impegno, il comportamento sgradevole, la somministrazione del freddo sarà più aggressiva e durerà più a lungo. Quindi, mentre con la Correttiva sarà una breve esplosione acuta con alcune indicazioni – “Sono stufo e stanco delle tue richieste, non so perché mi preoccupo davvero di te. Non chiamarmi più per oggi.” Con la svalutazione del Dis-Impegno questo andrà avanti più a lungo (anche se non si avvicina per nulla alla svalutazione della IPPS) e poi seguirà il disimpegno che includerà il blocco della IPSS piuttosto che lasciare aperti alcuni canali.

In sintesi ciò che sembra essere un comportamento freddo con una IPSS significa quanto segue

1. Breve, privo di veleno, di solito di natura passiva – Test della candidata IPSS durante il periodo d’oro. Fatto per attingere carburante ma principalmente per verificare se la IPSS dovrebbe diventare IPPS;
2. Più lungo, privo di veleno, di solito di natura passiva, ricevere risposte ma senza impegno o facendo riferimento a un contatto futuro – Posizionamento sullo scaffale durante il periodo d’oro. Fatto per consentire al narcisista di concentrarsi su altre risorse mantenendo la IPSS al suo posto per usarla in futuro;
3. Breve, può essere passivo o aggressivo, con comportamento prescrittivo – Svalutazione Correttiva. Fatta per attingere carburante e rimettere Ia IPSS in riga e tenerla sotto controllo
4. Più lungo, ma non esteso, può essere passivo o aggressivo, nessun comportamento prescrittivo, segue il taglio delle linee di comunicazione – Dis – Impegno. Fatto per attingere carburante, per punire la IPSS per la non obbedienza e quindi rimuoverla perché è considerata sleale.

La IPSS Sporco Segreto

Per un promemoria sui punti chiave di questa IPSS, vedi Piccolo Sporco Segreto

Come si manifesta il narcisista che somministra caldo e freddo nella dinamica con la IPSS Piccolo Sporco Segreto?

Seduzione

Durante il periodo d’oro il narcisista non somministrerà il freddo per un breve periodo di tempo con la IPSS Piccolo Sporco Segreto. La natura della dinamica è un legame breve e frequente e quindi se c’è la possibilità di prendere un drink insieme per mezz’ora o un brivido nei boschi, sarà presa. Se il narcisista non può venire all’incontro lo spiegherà e quindi si metterà in contatto molto presto per organizzare un’altra occasione per incontrarsi.

Di conseguenza, quando vi è una somministrazione di freddo da parte del narcisista durante il periodo d’oro, sarà per un periodo prolungato e questo significa che la IPSS Piccolo Sporco Segreto è stata posta sullo scaffale. Questo si manifesterà con una chiara spiegazione che il narcisista non può incontrare – per esempio, se sta andando in vacanza con la IPPS e dirà alla IPSS Piccolo Sporco Segreto che è per questo motivo.

È raro che una IPSS Piccolo Sporco Segreto venga posta sullo scaffale, tende invece ad essere presa regolarmente ma per brevi periodi di tempo.

Svalutazione

Ancora una volta, la svalutazione di una IPSS Piccolo Sporco Segreto è infrequente e di solito è perché la IPSS Piccolo Sporco Segreto non riesce a obbedire e fare ciò che vuole il narcisista.

Analogamente alla IPSS, la IPSS Piccolo Sporco Segreto dovrà affrontare sia la Svalutazione Correttiva che quella di Dis-Impegno nel modo sopra descritto.

Se alla IPSS Piccolo Sporco Segreto viene somministrato freddo dal narcisista, allora è molto più probabile che ciò sia segno di svalutazione e poi disimpegno. Il Test non avviene con la IPSS Piccolo Sporco Segreto e la collocazione sullo scaffale è molto più rara. La svalutazione correttiva sarà ovvia perché il narcisista emetterà un’ingiunzione prescrittiva dicendo alla IPSS Piccolo Sporco Segreto come dovrebbe “adattarsi”. Di conseguenza, se scopri che il narcisista non risponde alle tue chiamate, ti sta ignorando, non sta facendo progetti per incontrarti, non si presenta e non offre alcuna spiegazione e riconosci che sei una IPSS Piccolo Sporco Segreto, allora significa che stai sperimentando lo svalutazione del dis-impegno e il disimpegno non è molto lontano.

Se la IPSS Piccolo Sporco Segreto non ha notizie del narcisista per un po ‘di tempo, senza alcuna spiegazione, allora il narcisista si è disimpegnato da lei.

In sintesi per la IPSS Piccolo Sporco Segreto:-

1. Nessun test ha luogo come nel caso della IPSS;
2. Il Collocamento sullo Scaffale è raro – il comportamento freddo avrà una spiegazione annessa e le promesse di un incontro futuro che mostrano che viene collocata sullo scaffale;
3. La Svalutazione Correttiva si verifica – il narcisista diventerà più freddo, più probabilmente sarà aggressivo nel comportamento e stabilirà un obiettivo desiderato;
4. Svalutazione del Disimpegno – il caso più probabile che si verifica quando un narcisista somministra freddo alla IPSS Piccolo Sporco Segreto.

Risorsa Secondaria Non Intima (“NISS”)

Questa categoria di fonti secondarie comprende amici, colleghi e famiglia.
Periodo D’Oro della Seduzione
Non c’è seduzione di una NISS familiare. Sono già installate per motivi di connessione familiare, ma da quel momento in poi godranno di un periodo d’oro. Una NISS familiare, da questa posizione radicata, può essere messa alla prova dal narcisista con la prospettiva di nominare quella persona come Luogotenente, ma è raro. La connessione familiare è considerata sufficientemente forte nella maggior parte dei casi per generare dipendenza in quella risorsa come Luogotenente.

È anche raro che ci sia un Test del collega o amico NISS perché non è considerato necessario data la loro minore importanza nella matrice di carburante. Se ciò avvenisse potrebbe essere perché quella persona viene designata per essere nominata Luogotenente e in tali casi qualsiasi somministrazione di freddo sarà a breve termine per vedere se il socio o collega NISS si avvicina al narcisista per scoprire cosa c’è che non va, ecc. per testare la loro lealtà.

Svalutazione

Qualsiasi somministrazione di freddo che si verifica e che è associato ad una sorta di ingiunzione prescrittiva sarà la svalutazione correttiva applicata alle NISS familiari, sociali e colleghi. La somministrazione di freddo sarà breve, tuttavia, giacché una persona che non si accorda con i desideri del narcisista può essere facilmente disimpegnata e sostituita. In effetti, i colleghi, i NISS familiari e sociali sono ampiamente sacrificabili rispetto alla IPSS.

Se ia NISS non risponde alla svalutazione correttiva, allora potrebbe non esserci neppure una svalutazione del dis-impegno e il dis-impegno seguirà rapidamente. In un certo senso, le Svalutazioni Correttive e quelle del Dis-Impegno sono la stessa cosa quando si parla di NISS. A meno che la NISS sia stata particolarmente infida e quindi debba essere punita con una svalutazione più lunga, solitamente avviene che una svalutazione correttiva fallita comporterà il dis-impegno e la sostituzione della NISS.

Di conseguenza, quando il narcisista somministra caldo e freddo con risorse secondarie, è effettivamente il caso che la somministrazione del caldo debba essere considerata come la posizione predefinita perché queste risorse sono più facili da sedurre e godono di periodi d’oro più lunghi. Quando si verifica la somministrazione del freddo sarà per carburante (utilizzando le tecniche di contrasto menzionate nella prima parte di questa serie) ma anche per Test, Scaffale, Svalutazione Correttiva o ai fini di una Svalutazione del Dis-Impegno.

H.G. TUDOR

Why Does the Narcissist Blow Hot and Cold – Part Two

👤 BACIAMI

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Il bacio è probabilmente l’apice del romanticismo in base a tutto ciò che ho osservato. La coppia in cui gli innamorati flirtano l’uno con l’altro durante il film nel tentativo di creare uno scenario di lo faranno o non lo faranno, alla fine si baciano e tutti sorridono. Il bambino rapito è finalmente riunito con i suoi genitori ed è soffocato da baci di sollievo. Il potere di seduzione che esiste in quel primo bacio tra una coppia appassionata che poi li porta a fare l’amore. Un bacio d’addio su una piattaforma ferroviaria piena di vapore. Come sempre, libri e film hanno contribuito a elevare lo stato del bacio a uno status quasi leggendario.

Come molto di quello che faccio, il bacio è un’arma che uso per massimizzare l’impatto delle mie macchinazioni. All’inizio lo userò per sopraffarti. È improbabile che tu abbia molta resistenza alle mie profferte amorose dopo la mia campagna di love-bombing, ma se ne avessi un po’ verrà cancellata la prima volta che ti bacio. Ho studiato mille baci. Da Burt Lancaster e Deborah Kerr in Da Qui all’Eternità, a Clark Gable e Vivien Leigh in Via col vento, fino a Demi Moore e Patrick Swayze in Ghost. Ho visto Audrey Hepburn saltare dal suo taxi per baciare George Peppard sotto la pioggia nel film “Colazione da Tiffany” e il bacio post-nuziale tra il principe Carlo e la principessa Diana. Non sono solo i famosi baci che sono stati sottoposti al mio scrutinio. Mi sono seduto alle stazioni ferroviarie e ho guardato il bacio di saluto, pieno di eccitazione e passione o il bacio di partenza che racchiude il desiderio. Ho visto l’abbraccio quasi frenetico e disperato che nasce da un uomo che finalmente irretisce la sua preda in una discoteca dopo aver passato un paio d’ore a chiacchierare con lei. Mentre sorseggio il mio drink in un ristorante vedo centinaia di baci tra coniugi, amanti, amici e conoscenti tutti consegnati con stili diversi con diverse enfasi. Tutte queste conoscenze sono raccolte e conservate pronte per il mio uso.

Mi è stato detto molte volte quanto sia un bravo baciatore. Sono benedetto da labbra carnose e quindi non soffro dell’afflizione a volte spassionata che può capitare a chi ha labbra di una forma più sottile. Dalle mie osservazioni ho imparato a fare lentamente il mio passo avanti, soffermandomi proprio davanti alle labbra dell’altra persona mentre allungo la mano per dedicarmi al suo collo e lasciare che le mie dita accarezzino leggermente la parte posteriore del suo collo. Le mie labbra morbide premono delicatamente contro le sue e poi mi ritiro leggermente prima di avanzare di nuovo e poi ritirarmi. Lo faccio parecchie volte prima di lasciare che la mia bocca prema sulla sua e rimango lì mentre chiudiamo il nostro abbraccio, le labbra si muovono lentamente insieme, ogni volta aprendosi un po’ di più finché una lingua incerta non preme delicatamente e sfiora la sua. La mia lingua si muove avanti e indietro mentre l’abbraccio diventa più forte. Posso sentire il basso gemito di piacere di lei e sapere che questo approccio sta funzionando. Metto un altro braccio intorno a lei e la tiro più vicino a me, i corpi premuti l’uno contro l’altro e ora la sua bocca si è aperta di più, la sua stessa lingua quasi si sta battendo contro la mia. So che il formicolio le scorrerà su e giù lungo la schiena; So che sentirà il rimescolio nello stomaco e quel leggero intontimento si impadronirà di lei. Sono ben esercitato nell’arte del bacio seducente e durante il nostro periodo d’oro ti permetterò di sperimentarlo spesso. Potrò farlo quando ci incontriamo a casa mia alla fine della giornata, ti abbraccerò in quel modo quando ti conduco per mano nella nostra camera da letto e posso sorprenderti afferrandoti in ascensore e baciandoti in questo modo.

Ciò che naturalmente è ancora più dolce del fatto di poterti abbracciare in un modo così scintillante è il fatto che revocherò questo meraviglioso bacio. Mi afferrerai e spingerai la tua bocca contro la mia solo per scoprire che le mie labbra sono rigide e non rispondono nel modo in cui sei stato abituato. Non c’è calore o passione. Ti chiedi dove è andata. La verità è che non ce n’era mai stata dall’inizio. Come gran parte di ciò che faccio, è un artificio progettato puramente per catturarti e rendere l’inevitabile denigrazione ancora più contrastante. Riesco a vedere la confusione nei tuoi occhi mentre provi di nuovo a baciarmi ma l’effetto è lo stesso. Mi guardi, gli occhi che cercano una risposta, ma io non te ne offro nessuna. Mi chiedi cosa c’è che non va e io distolgo lo sguardo e dico che non c’è niente che non va. Ho una varietà di reazioni che ti confondono quando provi a baciarmi o ti aspetti di essere baciato. Mentre una volta ti baciavo spesso e ripetutamente lo ridurrò a quasi nulla. Questa riduzione abbinata ad una mancanza di spiegazione ti fa brancolare per una qualche ragione. Finisci per incolpare te stesso, naturalmente, c’è da aspettarselo. Io farò qualcuna o tutte le seguenti azioni:

1. Rimango a labbra serrate quando ci baciamo;
2. Muovo la testa così tu baci la mia guancia piuttosto che la mia bocca;
3. Metto la mia mano avanti e blocco la tua mossa in avanti;
4. Piuttosto ti abbraccio così il tuo bacio vola nell’aria sopra la mia spalla
5. Semplicemente me ne vado

Laddove una volta il mio bacio era magico ed edificante, ora è freddo o inesistente. Ti sei goduto i nostri abbracci appassionati e ora ti accorgi di come è baciare un automa o un manichino. Non mi importa. Tutto ciò che desidero ottenere è la tua reazione dolorosa e ferita alla facciata fredda che mostro dove una volta c’era calore e passione.

H.G. TUDOR

Kiss Me