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📰 LO SCARTO FINALE. SOLO CHE NON LO È.

“Mi ha detto che non avrebbe più voluto vedermi finché fosse stato vivo. È così. Questa volta è veramente finita”.

“Mi ha detto che ero inutile, patetico, che mi odiava e che avrebbe chiamato la polizia se mi fossi avvicinato ancora a lei. Non capisco cosa stia accadendo, ma tutto ciò che so è che è la fine assoluta”.

“Ha chiarito che non c’è futuro per noi, che non può sopportare la mia vista e vuole che domani mattina abbia già fatto le valigie e me ne sia andata. È così. È davvero così, questa volta”.

“Lei ha preso tutte le sue cose e mi ha lasciato una lettera spiegando che non può più farlo, che ha bisogno di ritrovare se stessa, qualunque cosa significhi e non c’è futuro per noi insieme. Sapevo che stava per succedere, dovevo dirlo, ho avuto lo scarto finale.”

Lo scarto finale. Il sipario della conclusione. La ghigliottina della totalità.

È davvero finita.

Così spesso le vittime della nostra specie distinguono tra essere state scartate e quindi si tratta (attendi musica drammatica) dello scarto FINALE. Esiste l’essere gettata da una parte da parte nostra ma con la prospettiva di essere recuperata e poi c’è lo scarto finale in cui sei stata rimossa dalla tua associazione con noi ed è la fine del legame, e non ci sarà mai più relazione tra me e te.

Le vittime ritengono spesso opportuno dichiarare che questa volta è lo scarto definitivo e lo fanno per due ragioni che, curiosamente sono in conflitto.

La prima ragione è che esse sperano disperatamente che non si tratti davvero dello scarto finale e che quando spiegano a chiunque le stia ascoltando raccontano minuto per minuto la dinamica di questo scarto finale, sperano che quella persona dirà loro che non lo è. La vittima spera che il suo interlocutore le fornisca qualche ragione plausibile, qualche frammento di evidenza che spieghi che non può essere lo scarto definitivo e così realizzi ciò che arde nel cuore di tutti gli individui empatici; la speranza.

La vittima non vuole che la relazione finisca. Non può sopportare il dolore. Non vuole che questo sia il suo esilio, il suo abbandono o la sua espulsione. Vuole restare con noi ma teme che questa volta davvero sia la fine e grida perché qualcuno le dica che non lo è, solo così può aggrapparsi a una speranza.

La seconda ragione è perché la vittima spera in effetti che sia finita così sarà liberate dalle nostre catene mostruose. Vuole che sia la fine. La vittima, o durante o talvolta dopo questo scarto finale, avendo acquisito qualche nozione e conoscenza, si convince che ciò che ha fatto ha causato importanti ferite (anche se spesso ha torto su questo) e che questa ferita era in una condizione tale che ci ha spinto a svignarcela con la coda tra le gambe, nascondendoci, feriti, e traboccanti di vergogna, cosicché noi non oseremo mai rischiare di tornare da te. La vittima conclude che ciò che ha fatto ci ha portato a scappare, e non ci presenteremo più a casa sua o sulla sua casella di posta. È una conclusione ragionevole da raggiungere.

Non esiste uno scarto finale.

Non esiste uno scarto.

Esiste sempre e solo un disimpegno.

Questo è perché nelle nostre menti tu appartieni a noi e la Relazione Narcisistica dura finché tu non muori o noi moriamo. È solo quando una cosa definitiva si applica al nostro legame. Tu sei nostra proprietà. Tu sei il nostro apparecchio che ci dà carburante. Tu sei buona e poi sei cattiva. Tu sei utile e poi sei inutile. E poi ci sei di nuovo utile.

Abbiamo investito tempo ed energia in te. Vogliamo raccoglierne i benefici più e più volte.

Se sei la nostra fonte primaria, ci dis-impegneremo con te. Ti dipingiamo di nero e non vogliamo fare più nulla con te in questo momento. Può sembrare che ti abbiamo ‘scartato’, ma è semplicemente il termine della Relazione Formale. Non sei più la nostra fidanzata, partner, moglie. La Relazione Narcisistica persiste. Non estraiamo carburante da te, non prendiamo i tuoi tratti caratteriali, non prendiamo i tuoi benefici residui. Vieni cancellata quando iniziamo un periodo d’oro con una nuova fonte primaria.

Se sei una fonte secondaria intima, ci dis-impegneremo con te. Verrai posta sullo scaffale, dietro la credenza, pronta per la prossima volta che vorremo impegnarci con te. Non sei cancellata. Sei solo non richiesta. Per ora. Non è uno scarto. Tu di solito non vieni svalutata. Se è successo questo, vuol dire che ci hai offeso e ci sarà un dis-impegno e un termine della Relazione Formale di trombamica con benefici, o di partner sessuale.

Se sei una fonte secondaria non intima, ci dis-impegnamo da te. Vieni posta di nuovo sullo scaffale fino alla prossima volta che vorremo impegnarci con te. La maggior parte delle NISS non nota che questo succede perché lo considerano una pausa naturale tra incontrarsi parlarsi e così via. Inoltre, è raro per le NISS venire svalutate, ma se è successo, vuol dire che ci hai offeso e la Relazione Formale è terminata. Non sei più nostra amica.

Se sei una fonte terziaria, che sia intima o non intima, sarai messa da una parte come se ci dis-impegnassimo. Non c’è una Relazione Formale da terminare. Possiamo tornare da te oppure no. Dipende dalle nostre necessità di carburante.

Quindi, devi capire che c’è sempre solo un dis-impegno. La Relazione Narcisistica continua. Se non c’è svalutazione, noi consideriamo che la Relazione Formale resti in piedi – perciò tu resterai la nostra trombamica, la nostra amica – ma noi non abbiamo bisogno di chiamarti in questo momento. Se c’è svalutazione, allora la Relazione Formale è finita – non sarai più nostra moglie, non sarai il nostro ragazzo, non sarai l’amica o la trombamica e ci dis-impegnamo.

Siamo noi di solito che decidiamo per questo dis-impegno. Se c’è svalutazione e dis-impegno o solo dis-impegno, siamo inevitabilmente noi a prendere questa decisione. Se ci respingi allora si tratta di una fuga e naturalmente noi ti persuaderemo a tener duro.

Che dire poi della situazione o dove sei stata tu a ferirci notevolmente quando ci siamo dis-impegnati o più verosimilmente quando tu fai la fuga? Sicuramente questo porta verso la fine definitiva? Questo deve voler dire che noi non vorremo più impegnarci con te perché ci hai ferito a morte e di conseguenza se l’hai fatto quando ci siamo dis-impegnati con te, allora non torneremo mai più? Se l’hai fatto come parte della fuga che hai organizzato, allora non è corretto affermare che non ti recupereremo?

No.

Come detto molte volte, c’è sempre un rischio che noi torniamo a recuperarti. Occorre che venga messo in moto un Attivatore di Recupero con la tua entrata in una sfera di influenza. Successivamente, il Criterio di Esecuzione del Recupero dovrà essere raggiunto. Questo include vari fattori da equilibrare, alcuni aumentano il rischio di incontrare il criterio, altri diminuiscono questo rischio.

Ciò comprende

• Il tipo di narcisista con cui hai a che fare

• Come è stato considerato il tuo carburante

• Se ci hai fornito i tratti caratteriali

• Se ci hai fornito i benefici residui

• Se stai con qualcun altro

• Se ti sei rimessa oppure no da una situazione in cui eri distrutta

• Quanto facile è contattarti

• Quanto è facile stabilire un contatto fisico con te

• Se sappiamo che ti sei lamentata del nostro dis-impegno

• Se sei stata arrabbiata per il nostro dis-impegno

• Se ci sono questioni in sospeso – denaro, proprietà etc

• Se ci sono ostacoli

• Se c’è il rischio di ferirsi

In questo modo puoi vedere le feroci ferite che potresti aver inflitto nell’ultima occasione in cui abbiamo interagito ma è solo una considerazione nei criteri. Sì, può ben essere una considerazione importante se vista rispetto agli altri criteri, ma da sola non è sufficiente per uno scarto finale.

Non importa quanto abbiamo imprecato contro di te, quanto possiamo aver usato a proposito parole come “mai” “non” “per sempre” o “sempre”, noi siamo pragmatici. È il pratico bisogno di carburante che dirige tutto ciò che facciamo. La contraddizione e l’ipocrisia non ci preoccupano. Siamo in grado di eseguire una virata a 180 gradi, un voltafaccia o girarci completamente e non ha importanza. Queste erano parole di ieri.

Noi non scartiamo.

Torneremo sempre SE l’Attivatore di Recupero è stato messo in moto e se verranno incontrati i Criteri per l’Esecuzione del Recupero.

Non esiste lo scarto finale.

Ed è la mia ultima parola sull’argomento.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Final Discard. Except It´s Not

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📰 LA FONTE PRIMARIA VELATA

È comune per le persone chiedersi dove sia la fonte primaria intima del narcisista. Attraverso una considerazione del mio lavoro, le persone si rendono conto di detenere la posizione di Fonte Secondaria Intima da Scaffale o di Piccolo Sporco Segreto. Quindi, per esempio, se sai di vedere il narcisista solo in modo intermittente, diciamo un paio di volte al mese vi vedete per cena, oppure potreste passare un fine settimana insieme, e dopo poche telefonate qua e là, ma non trascorri molto tempo con il narcisista, ti trovi ad essere Fonte Secondaria Intima del tipo da Scaffale, ed è probabile che il narcisista abbia una fonte primaria in svalutazione, che la fonte primaria sia di natura intima, e che vi siano altre fonti secondarie intime del tipo da Scaffale nella matrice di carburante oltre a te, di solito almeno un’altra, non sempre ma il più delle volte. A volte potresti essere un Piccolo Sporco Segreto. Leggi, o ascolta, l’omonimo articolo per saperne di più su questo particolare apparecchio all’interno della matrice di carburante. Quando una persona si rende conto di essere la fonte secondaria, spesso cerca di scoprire se c’è una fonte primaria, e in alcuni casi rimane a scervellarsi: chi potrebbe essere? Potrebbe esserci? Il fatto è che non sembra esserci una fonte primaria. In alternativa potrebbe essere il caso che tu fossi la fonte primaria, e non lo sei più.

Sei stato incoronato come Fonte Primaria Intima e hai goduto di quel magnifico periodo d’oro. Quei giorni ammalianti con il narcisista se ne sono andati, ma il ricordo rimane dolce-amaro. A quel periodo d’oro è seguita una diffamante svalutazione e ora il dis-impegno, e ti ritrovi messo da parte. Durante la spirale discendente hai avuto timore che la persona che amavi e che ancora ami, si stesse guardando attorno, frequentando altra gente e sporcando ciò che una volta professava come amore perfetto. Credi di essere stato messo da parte e che un altro abbia preso la tua corona.

Tra la confusione e il caos, la tua ricerca di risposte, da quell’empatico cercatore di verità che sei, ti ha portato a renderti conto che sei stato intrappolato da un narcisista. Ti tuffi nella tana del coniglio, leggendo tutto ciò che puoi riguardo questo straordinario disturbo, scuotendo la testa nel trovare la similitudine con esperienze di altre persone, cacciando indietro le lacrime mentre l’umiliazione del trattamento ricevuto pesa enormemente sulle tue spalle e rivuoi sempre il narcisista indietro. La voglia, il desiderio, il bisogno rimangono e, come a molti altri, si formano domande che occupano i tuoi pensieri quotidianamente.

I tuoi sospetti sul fatto che il narcisista stava seducendo qualcun altro al tramonto sul tuo impero con lui, rimane. Dalle tue letture capisci che il narcisista spesso si diletta nell’affondare il coltello nella piaga della ex Fonte Primaria Intima, mostrandola a tutti quanti. Vi sono Bollettini Relazionali posti sui social media. Il nuovo oggetto dell’infatuazione del narcisista viene presentato alla sua congrega, agli amici, alla famiglia e ai colleghi che si crogiolano nella luce dorata mentre tu, beh, tu sospiri nell’ombra. È sleale. È ingiusto. È sbagliato. Ti preoccupi che questa nuova Fonte Primaria sia quella che farà tutto bene e che i comportamenti che tu hai sperimentato attraverso la svalutazione non verranno ripetuti. Vuoi sabotare la coppia e assicurarti di essere reinstallato in quella posizione di Fonte Primaria Intima che una volta ricoprivi, e questa volta lotterai per assicurarti di fare tutto bene ed evitare questo terribile destino che al momento si è abbattuto su di te. Queste sono reazioni e sentimenti comuni.

Hai continuato a impegnarti nel consueto stalking sui social, cercando di scoprire chi ha preso il tuo posto, ma non sei stato in grado di scoprire nulla. Non ci sono post che mostrano il narcisista sorridente con la nuova conquista, gli occhi freddi e morti che lanciano sguardi da una serie di post, i tentacoli avvolti attorno alla nuova vittima. Non sei riuscita a contattare nessuno degli amici e dei familiari del narcisista, avendo scoperto che sei stato diffamato come abusante da parte del narcisista; questa litania di bugie è stata decisa in anticipo rispetto al tuo scarto. Nessuno desidera parlare con te. Avevi cercato di convincere un gruppetto di amici, evitando di notare il fatto che alzassero gli occhi al cielo, a cercare di scoprire con chi stesse ora il narcisista, ma non hanno scoperto niente, però continui ad avere quell’assillante prurito che ci sia qualcun altro al tuo posto. Non è così che funziona? Il narcisista necessita della fonte primaria di carburante per garantire che venga fornito quel potente, abbondante e frequente carburante, per continuare a tenere in piedi il costrutto. Il narcisista non può stare senza questo particolare dispositivo (o almeno non a lungo), se non vuole rischiare una crisi di carburante, quindi cosa è successo? Cosa succede? Dov’è la nuova Fonte Primaria Intima?

A questo proposito vi sono quattro scenari, in cui sembra che sia sceso un velo sulla nuova fonte primaria.

  1. Non ne hai Avuto Notizia

C’è una nuova Fonte Primaria Intima, e il narcisista non è andato avanti senza il carburante necessario, ma tu non lo sai perché, semplicemente, ti è sfuggito il fatto che questo stia accadendo. Hai cercato nei posti sbagliati, sei rimasto fuori dal giro e l’emarginazione e l’ostracismo che hanno luogo a seguito del tuo scarto hanno fatto sì che, semplicemente, tu non ti sia imbattuto nelle prove della nuova Fonte Primaria Intima. Non sei stato incluso nel Bollettino Relazionale perché, in quanto ex Fonte Primaria, sei stato cancellato dal mondo del narcisista e, semplicemente, non hai appreso della nuova fonte primaria, anche se è ben presente.

  1. Tenere Tutto In Famiglia

I tuoi sospetti che ci sia una nuova fonte primaria sono fondati, ma hai cercato nel posto sbagliato. Stavi cercando un nuovo partner romantico del narcisista, ti aspettavi di vederli passeggiare insieme, cenare nei posti dove una volta venivi portato tu, e tutto sbattuto sui social. Dato che non sei riuscito a trovare questi indicatori sei confuso – di sicuro lui ha bisogno di una nuova fonte primaria, ma dov’è?

È possibile che la nuova fonte primaria non sia intima, ma una fonte non-intima, e questo di solito implica un membro della famiglia. Il narcisista non ha intrappolato una fonte primaria sentimentale, per vari motivi, e quindi ha ripiegato su un membro della famiglia per renderlo il principale fornitore di carburante, (e spesso di notevoli benefici residui). La Fonte Primaria Non Intima sarà solitamente un genitore, un figlio o un fratello, in questo ordine di preferenza. Altri parenti possono essere risorse primarie non-intime, ma è più raro.

Se il narcisista ha vissuto a casa di un genitore o si è trasferito a viverci, e tu non vedi una nuova fonte primaria romantica, è altamente probabile che ora la madre o il padre siano la fonte primaria. Se il narcisista ha figli (minorenni o adulti), e vivono con il narcisista, uno di questi figli verrà incoronato come fonte primaria, ed ecco perché non riesci a trovare la nuova fidanzata o fidanzato.

Se il narcisista prende un appartamento in affitto con sua sorella o fratello allora, di nuovo, è probabile che questi siano la nuova fonte primaria. Se non c’è una fonte primaria romantica e sai che il narcisista sta vivendo con un membro della famiglia, allora è uno scenario di Tenere Tutto in Famiglia. Se non vive con un familiare e non riesci a scoprire un partner sentimentale, accertati se il narcisista trascorre molto tempo con un membro della famiglia. Va molto a casa di sua madre? Sai se ci va ogni giorno a cena? Tieni anche a mente che è probabile che ci siano comunicazioni di cui non sei al corrente, tra il narcisista e il relativo familiare, che sottolineano lo status di nuova fonte primaria.

  1. Piantagrane

C’è una nuova Fonte Primaria Intima, ma non ti è concesso di vedere che questa persona è in sede. Il narcisista è preoccupato che tu causi un grosso problema al nuovo periodo d’oro con questa nuova fonte primaria, e non vuole che tu interferisca. Se sei del tipo da scaffale, sei stato messo sullo scaffale e il narcisista non vuole che tu sappia di questa fonte primaria. È preoccupato che ciò possa causare un problema a questa relazione con la fonte primaria, che tu possa danneggiarla in qualche modo, e quindi viene attivamente tenuta nascosta da te. Più in particolare, se tu sei la ex Fonte Primaria Intima, sarai stata diffamata come un’arpia pazza, l’ex psicopatico e matto, di modo che i membri leali della congrega formano un muro protettivo attorno al narcisista e al suo nuovo interesse amoroso. La congrega e i Luogotenenti saranno stati ampiamente ragguagliati riguardo al tuo catalogo di orribili (inventati) comportamenti nei confronti del narcisista, ma la tua investigazione ossessiva per cercare di ottenere risposte, ora viene usata contro di te. Vieni dipinto come il pazzo stalker, la tizia stramba che proprio non volta pagina. e per quanto in parte tu non riesca a voltare pagina, non è per le motivazioni che sono state espresse su di te.

Il narcisista è preoccupato principalmente del fatto che cercherai di smascherarlo con la nuova fonte primaria, in modo che il meraviglioso periodo d’oro deragli. È preoccupato del fatto che verrà impiegata preziosa energia a cercare di tenerti alla larga, a respingere i tuoi tentativi di mettere in mostra la verità su di noi, mentre il narcisista tenta di gestire la facciata e di evitare che il suo buon nome venga infangato. Non troverai un Narcisista Superiore in questa posizione. La preoccupazione di te e di ciò che farai è riservata al Narcisista di Medio-Rango (più probabilmente), e al Narcisista Inferiore (in una certa misura), e quindi, sono queste scuole che terranno segreta la nuova Fonte Primaria Intima. Frequenteranno posti differenti, eviteranno proclami sui social media, ti bloccheranno sui social e creeranno l’apparenza che non vi sia una nuova fonte primaria, tutto per garantire che tu non rovini le cose.

Questa situazione è più probabile se sei fuggito, oppure, se sei stato scartato, è laddove hai mostrato un impegno particolare nel cercare di dire la tua verità a molti altri apparecchi all’interno della matrice del carburante, quindi rifiuti di attenerti al ruolo previsto della ex Fonte Primaria Intima, triste e in lacrime. Mostrando una sorta di scontro per essere controllato in questo modo, hai dimostrato un desiderio di confronto e sfida, e sarai prontamente etichettato come piantagrane. Il narcisista allora farà scendere un velo sulla fonte primaria, nascondendola da te, accertandosi che la congrega non faccia menzione di una nuova fidanzata, evitando qualsiasi possibilità di scoperta e assicurandosi, in questo modo, che la nuova fonte primaria installata non venga influenzata dalle tue pazze farneticazioni.

  1. Governano Le Fonti Secondarie

Non riesci a scoprire una nuova Fonte Primaria per la semplice ragione che non ce n’è una. Il narcisista non ha istallato una nuova fonte primaria, intima o non intima. Anzi, il narcisista è soddisfatto di operare ottenendo carburante da fonti secondarie chiave, Piccoli Sporchi Segreti e Fonti Secondarie Non Intime. Ci sono due casi in cui questo avviene.

  1. Il narcisista è un Superiore, e ha una matrice del carburante così estesa che può facilmente destreggiarsi tra varie Risorse Secondarie Intime e Piccoli Sporchi Segreti, che forniscono abbondante carburante e quindi non c’è ancora necessità di una fonte primaria (I Superiori molto raramente hanno fonti primarie non intime). Effettivamente, alcuni Superiori possono operare in una matrice del carburante di svariate fonti secondarie, in questo modo non vi è nessuna fonte primaria per molti mesi.
  2. Il narcisista è un Medio-Rango o un Inferiore, e non è stato in grado di istallare abbastanza velocemente una nuova fonte primaria, perciò nel frattempo è stato costretto a fare affidamento su fonti supplementari (secondarie e terziarie). Questo è di solito il caso in cui c’è stata una fuga da parte della precedente Fonte Primaria, oppure è stata una conseguenza del fatto che il narcisista è stato costretto a impegnarsi, o piuttosto a disimpegnarsi, in seguito a una massiccia esposizione e a una prolungata ferita, dato che la ex fonte primaria ha smesso di funzionare perché si è ammalata. Tuttavia, questo stato di cose non dura a lungo, e i narcisisti di Medio-Rango o Inferiori si impegneranno freneticamente per trovare una nuova Fonte Primaria Intima o, se necessario, si rivolgeranno a una fonte primaria non intima.

Quindi, solo perché non riesci a individuare il nuovo interesse amoroso del narcisista che si è spietatamente sganciato da te, (o più raramente da cui sei scappato), non significa che non ce ne sia uno. Solo perché sei una Fonte Secondaria Intima da Scaffale o un Piccolo Sporco Segreto e vieni a verificare se c’è una fonte primaria, di nuovo, non significa che non ce n’è una in sede. Solitamente accade che la fonte primaria sia stata nascosta da te per preservare il controllo, lo status, la facciata e le necessità di carburante del narcisista. Di solito questa fonte primaria ha un velo che la occulta posto sopra di sé.

Ascolta LA FONTE PRIMARIA VELATA

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Veiled Primary Source

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📑 FANTASMI

Che tu creda o no nei fantasmi, certamente noi ci comportiamo con certe caratteristiche simili. Compariamo dal nulla. È come quando non sei capace di ricordare l’inizio di un sogno, vero? Non riesci a ricordare come siamo apparsi. Siamo apparsi e basta. Sembravamo fonderci nella tua vita con la disinvoltura di un fantasma che cammina attraverso un muro. Arriviamo e scompariamo dalla tua vita.

Come se vedessi un fantasma, quando impatti con noi, non è un evento che dimenticherai in fretta. Ci avviciniamo a te, ci inseriamo nella tua vita creando una connessione dopo l’altra mentre traiamo nutrimento da te. Come una specie di spettro ci attacchiamo a te e iniziamo progressivamente a succhiarti la forza vitale mentre inghiottiamo il carburante che ci fornisci.

Spesso svaniremo proprio come siamo arrivati, senza alcun preavviso o annuncio e per quanto provi a cercarci non ci troverai più. È come se fossimo scomparsi dalla faccia della terra. Naturalmente abbiamo scelto il momento della nostra fuga senza preoccuparci del suo effetto su di te. Scivoliamo via come una nebbia che si dissolve. Una volta eravamo ovunque, avvolti attorno a te attraenti. Proprio quando uno viene trapassato dall’apparizione di qualche spirito. Sei incantato dal nostro aspetto, c’è qualcosa di etereo e misterioso che ti rende attratto da noi e poi siamo scomparsi.

Siamo lo spirito elusivo che ora è introvabile. Potresti andare nello stesso posto in cui ci siamo manifestati per la prima volta, ma non c’è traccia di noi. Non abbiamo lasciato alcuna impronta, nessuna traccia della nostra esistenza quando provi a cercarci, proprio come i nostri cugini spettri, e poi improvvisamente siamo tornati. Rientriamo nella tua vita e continuiamo a darti la caccia. Siamo incessanti e onnipresenti, ti stiamo addosso mentre riprendiamo la nostra estrazione di carburante. Riprendiamo il prosciugamento del tuo spirito, facendoti sanguinare mentre le nostre mani fredde e morte ti afferrano ancora una volta.

Le persone hanno molte teorie su cosa sarebbero i fantasmi se esistessero davvero. Alcuni suggeriscono che dove c’è stata un’improvvisa esplosione di emozioni, un’esperienza intensificata, è stata creata un’impronta sul tessuto dell’esistenza. Questa sagoma appare a coloro che sono idonei a vederla. Si osserva che quella sagoma fa la stessa cosa più e più volte. Cammina sullo stesso percorso, passa attraverso lo stesso muro e poi svanisce solo per apparire la notte successiva nello stesso posto. Lo spirito segue la stessa routine come un pezzo di video che si ripete in un loop infinito. Proprio come quella specie di fantasma, adottiamo sempre lo stesso comportamento.

Le stesse azioni tutte concertate per tormentarti mentre estraiamo il nostro carburante. Gli stessi gesti, le stesse azioni che devono essere tutte riprodotte. Alcuni credono che un fantasma sia l’anima di qualcuno che ha subito la dannazione eterna. A lui o lei è stato negato l’ingresso in paradiso o all’inferno e invece è stato condannato a camminare sulla terra per l’eternità, ripetendo una routine incessante. La nostra infinita ricerca di carburante ci trova in una posizione simile. Dobbiamo attraversare la vita, essere irrequieti e non trovare mai la pace. Ci spostiamo da un posto all’altro, incapaci di riposare e di essere soddisfatti. Invece siamo spinti ad avanzare, afflitti dalla maledizione del nostro bisogno di carburante. Quindi dobbiamo tormentare gli altri, mentre la nostra comparsa porta con sé paura e spavento allo stesso modo in cui il terrore segue la comparsa di uno spettro.

Incapace di adattarci davvero, siamo fantasmi alla festa. Anche quando siamo scomparsi, resta una freddezza latente che ti colpisce fino al cuore. Ci senti ancora, puoi sentire l’effetto del nostro aspetto agghiacciante. Sei diffidente e ansioso in quanto sai che compariremo ancora una volta. Quando esattamente è un mistero, ma dal momento che siamo arrivati per la prima volta e siamo spariti per la prima volta, saremo fantasmi nella tua vita e continueremo la nostra persecuzione. Meglio consultare quell’esorcista.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Ghosts

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📑 IL NARCISISTA PENSA ALLA IPPS DA CUI SI È DISIMPEGNATO?

So che quando mi sono disimpegnato da te penserai a me più di ogni altra cosa. Questo fa tutto parte del piano, che sia istintivo (Narcisista Inferiore o di Medio Rango) o calcolato (Narcisista Superiore).

La tua mente diventa un vorticoso turbine di pensieri mentre le domande si profilano e guizzano nella tua mente come spiriti in picchiata. Perché l’ha fatto?] Cosa ho fatto di sbagliato? Dove è andato? Perché non mi parla? Sta con qualcun altro ora? Come ha potuto trattarmi così? Queste domande e molte della stessa specie rimangono al centro della tua mente. Sono estenuanti mentre ti sforzi di trovare le risposte, ottenendo sempre un risultato infruttuoso perché invariabilmente non sai chi si è effettivamente disimpegnato da te.

Ti getto da una parte, non mi hai lasciato e hai fatto sì che mettessi in atto un Grande Recupero Iniziale per riportarti sotto il mio incantesimo. Non vedevo più alcun bisogno di te e quindi sono stato contento di buttarti sul mucchio di rottami, distrutto ed esausto, un apparecchio rotto lasciato alle proprie considerazioni e mi sono soffermato ampiamente su questo trattamento crudele.

Una delle domande che ti balzano alla mente mentre cerchi di dormire è lui pensa a me? Sono mai presente nei suoi pensieri? Pensa a quello che sto facendo? Ricorda i bei tempi? Ti chiedi se sono sdraiato sul mio letto in un simile stato d’ansia, rimuginando su cosa sta accadendo. I tuoi pensieri escono a frotte e anche se tu vuoi spazzar via questi ricordi non puoi che accoglierli, sperimentando quella sensazione agrodolce di piacere e agonia – naturalmente questo è guidato dal tuo pensiero emotivo che vuole nutrire la tua dipendenza da me.

Cerchi di entrare in una posizione comoda sperando che il sonno ti trascinerà presto nell’incoscienza, in modo che il dolore si dissolva, anche se solo per poche ore. Eppure, anche il posto in cui ti trovi ora evoca l’immagine di te e io accoppiati insieme, avvinghiati l’uno all’altro mentre facevamo l’amore durante la notte, o almeno tu percepivi che facevamo l’amore. Abbiamo davvero fatto l’amore io e te? Ti ho davvero amato? Tu sai che mi amavi, anzi mi ami ancora, ma che dire di me?

Ancora una volta una domanda ti balza in testa. Io sono ovunque. Ti chiedi se penso al trattamento che hai ricevuto e mi sento in colpa per essermi comportato in quel modo? Ho una ragione per gettarti da una parte così duramente, e mi chiedo se stai bene? La tua caratteristica empatica di cercare la verità viene presa e danneggiata dal tuo pensiero emotivo. Ti spinge a volere delle risposte e ti viene lasciato credere che questa spinta sia logica e debba essere assecondata. Essa mantiene il pensiero di me nella tua testa, che gira e rigira, domanda dopo domanda, assicurandosi che il tuo pensiero emotivo resti vivo e in crescita.

Proprio mentre ti aggrappi ai preziosi ricordi del periodo d’oro ti chiedi se io li stia rivivendo in modo simile nella mia mente, ricordando i tempi meravigliosi, le cose deliziose che abbiamo fatto insieme. Puoi evocare tutto questo così dettagliatamente. I posti in cui siamo andati, le altre persone presenti, che giorno della settimana era, anche la data esatta. Ti ricordi cosa indossavamo, cosa mangiavamo e cosa si diceva quando i ricordi ti attraversano la mente. Mentre l’orologio mostra che ora è più prossimo al mattino che alla sera, ti chiedi se sto pensando a te in un modo simile?

Mentre ti giri e ti rigiri nel tuo letto che assomiglia a un luogo da sopportare piuttosto che a un luogo di conforto, io dormo profondamente. Dal momento in cui la mia testa ha toccato il cuscino mi sono addormentato libero dai pensieri su di te. Nessun folletto si siede sulla mia spalla e mi insegue con un prezioso ricordo impedendomi di dormire. Mentre tu rumini, cogiti, scandagli e riesamini, io sono incurante di tutto. Durante le mie ore di veglia non invaderai la mia coscienza. C’è troppo da fare, troppo carburante da estrarre mentre mi occupo di badare e coltivare la nuova fonte primaria del mio carburante che ti ha sostituito. Sei stato cancellato perché mi hai tradito (almeno nella mia mente è così) e quindi sei stato eliminato dal registro. Il narcisismo impone questo. Non sei di alcuna utilità per me e quindi vieni eliminato, rimosso, cancellato con un colpo di spugna.

A dire il vero, si trattava più di una sovrapposizione tra te e lei che mi rifornivate di carburante fino a quando il vecchio rivolo stantio non è stato disattivato e smaltito. Nella mia mente non sei mai esistita. La mia ossessione con la nuova prospettiva e il suo carburante dorato, delizioso e potente implica che tutto è concentrato su di lei. La sua seduzione e il mantenimento dell’offerta dominano la mia mente, tranne quando estraggo il mio carburante dalla gamma di fonti supplementari con cui interagisco durante il giorno. Potrei bere alla tazza che una volta mi hai comprato per prendere atto che tifo per una particolare squadra di calcio, ma non c’è alcun barlume di riconoscimento di te. Non mi fermo con la tazza in mano a metà strada dalla mia bocca e sorrido al pensiero di quel viaggio allo stadio quando hai insistito per comprare metà dei contenuti allo scopo di farmi piacere. È solo una tazza per me, ma il tè in esso contenuto e preparato dalla mia nuova prospettiva è delizioso e glielo dico. Il suo sorriso raggiante mi fornisce quella quantità di carburante come previsto. Per me è solo una tazza con lo stemma della mia squadra di calcio. Il legame che hai avuto con quel pezzo di ceramica è stato tagliato e gettato nell’abisso. Il narcisismo impone questo: il tuo rimpiazzo governa i nostri pensieri e le nostre azioni ora e quindi non è necessario ricordarci di te, che sei inutile e come macchinari efficaci ed efficienti, rifiutiamo l’inutile, gettiamo via il non necessario e rimuoviamo ciò che ha fallito.

Posso sempre indossare il maglione che mi hai comprato, ma non penso mai a quel fine settimana lontano negli altopiani quando mi sono lamentato di avere freddo, quindi tu l’hai acquistato per me. Posso passare davanti a qualcuno che indossa il tuo stesso profumo. Non mi ricordo di te quando sento quel profumo, non nel modo in cui tu mi ricordi quando odori la mia acqua di colonia e ti ricordi di me vicino a te e quel vuoto ti travolge ancora una volta. Io penso solo che sia un profumo gradevole e continuo a camminare. È come se avessi premuto cancella e tu fossi stato cancellato. Non sei mai esistito, i tuoi pensieri, le tue parole e le tue azioni, tutto si dissolve. Le tue connessioni con me sono interrotte, la tua presenza sradicata e la tua memoria negata. Ho spento quell’apparecchio e tutto ciò che vi è associato è stato cancellato. Non pensiamo a te perché a questo punto non abbiamo bisogno di pensare a te. Non hai alcuno scopo per noi e perciò ricordarci di te ed io è un esercizio inutile e uno spreco di tempo ed energia. Noi non dobbiamo sprecare nulla e quindi l’impatto istintivo del nostro narcisismo fa sì che tu non vieni pensato

Quando ci siamo disimpegnati da te e lo abbiamo fatto perché abbiamo una nuova Risorsa Primaria Intima, non pensiamo a te. Se entri nella nostra sfera di influenza inviandoci messaggi, chiamandoci, passandoci davanti o addirittura venendo a trovarci, puoi aspettarti nel migliore dei casi un breve e cortese attimo di riconoscimento prima di andarcene e nel peggiore una reazione maligna per mandarti via ferito e nel dolore. Ci hai deluso: non vogliamo o non abbiamo più bisogno di te. Sei stato sostituito e quindi sei cancellato dai nostri pensieri e semmai dovessi invadere la nostra sfera di influenze in un altro modo, manterremo questo rifiuto nei tuoi confronti.

Tuttavia, una volta che la nuova IPPS entra nella svalutazione (e questa persona lo farà – e questa è una garanzia – è solo una questione di tempo) beh, allora ci torni utile ancora una volta e il nostro narcisismo modifica ancora una volta il registro. Questa volta verrai ricordato, anche se, a dire il vero, dovresti preferire di rimanere confinato nell’oscurità perché con ogni probabilità torneremo da te in qualche altra occasione per attingere nuovamente al nostro investimento, per riprenderci ancora una volta la nostra proprietà, ma solo per la nostra utilità.

****n.d.t.  ULTERIORE APPENDICE TRATTA DALL’ARTICOLO “TI PENSO?” DA CUI È STATO TRATTO QUESTO:

Ad ogni modo esiste, naturalmente, un metodo sicuro per indurci a pensare ancora una volta a te. Un piano di riserva per risuscitare di nuovo tutti quei ricordi in noi. È quasi come se tu fossi una memory card e sei stato inserito dentro di noi, facendo riversare il flusso dei ricordi su di noi, potente e distinto. Puoi star certo che fare questo ci farà ricordare tutto di te. Mostrati a noi in qualche modo, contattaci o compari davanti a noi e così facendo farai partire quei ricordi in un istante mentre i nostri occhi si fissano su di te e recuperiamo quei pensieri cancellati, pronti a usarli ancora una volta per riportarti di nuovo nella nostra presa, in previsione di estrarre da te quel Carburante di Recupero. Fallo e puoi garantire che penserò a te.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Does The Narcissist Think About the Disengaged IPPS?

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📑 7 RECUPERI PREVENTIVI DEL NARCISISTA DI MEDIO RANGO

1. Dopo tutto quello che ho fatto per te.

Come puoi lasciarmi dopo tutto quello che ho fatto per te? Ti ho dato il mondo e ora tu me l’hai ributtato in faccia. Naturalmente io ti ho dato tutto solo perché volevo qualcosa da te. Non ti ho dato tutto me stesso perché ti amavo. Ti ho dato così tanto perché volevo tutto da te ed ero così vicino a prenderti tutto. Ora che stai cercando di sfuggirmi, mi stai suggerendo che ho fallito e che non sono brillante né magnifico e non posso tollerare che sia così. Voglio ricattarti perché tu resti. Tutto ciò che ti ho dato non erano regali, erano mazzette e ora è giunto il momento per te di meritartele, quindi faresti dannatamente meglio a restare.

2. Ma noi ci apparteniamo.

Ci apparteniamo perché io ti possiedo. Ti ho comprato con il mio falso affetto e l’amore disonesto. Ti ho attaccato a me e ti ho legato con catene lunghe e spesse e tu hai il coraggio di provare a liberarti da quelle catene. Non so dove finisci tu e inizio io. Hai pensato che fosse romantico la prima volta che te l’ho detto, ma in realtà ti stavo dicendo una rara verità. Tu ed io siamo una cosa sola perché tu sei incluso in ciò che sono io, ti consumo, ti avvolgo e ti controllo. Non puoi allontanarti da me ora perché siamo troppo invischiati, troppo attaccati e troppo uniti. Mi stai strappando a metà. Non ci sei tu. Hai rinunciato a questo quando hai permesso a te stesso di venire attratto verso di me e legato così stretto che sei diventato parte di me. Ciò che è stato unito insieme ora non può essere annullato.

3. Morirò senza di te.

Non puoi lasciarmi perché se lo farai sicuramente strapperai il mio povero cuore fuori da me. Questo è opportunamente drammatico ed è progettato per toccarti il cuore anche se ti sto dicendo quanto sei brutale e senza cuore a cercare di porre fine alla nostra relazione. Non posso permettere che questo accada perché non ho finito la mia seduzione del tuo rimpiazzo e se te ne vai ora mi toglierai il mio prezioso carburante prima che la nuova risorsa sia installata. Questo mi lascerà in preda al panico, al caos e portato al delirio per raccogliere carburante da altre fonti, se posso farlo. Se non posso, non esisterò più ed è tutto a causa del tuo comportamento egoista e malvagio. Come puoi abbattermi in questo modo? Come puoi uccidermi in modo così insensibile? Arpia senza cuore, sediziosa sgualdrina e megera insensibile che sei.

4. Non posso farci niente se faccio quello che faccio.

Non puoi lasciarmi solo per ciò che ho fatto e per ciò che non ho fatto. Come è giusto? Pensavo fossi una bella persona, aperta e premurosa, non lo sei? Ora ne dubito perché hai intenzione di scappare da me e da tutto a causa del modo in cui ti ho trattato. Guarda, mi dispiace, davvero, ma non posso farci niente. Mi fai diventare così con le cose che fai. No, non sto cercando di dare la colpa a te, Ho intenzione di spiegartelo se tu almeno mi ascoltassi. Come posso spiegare che è proprio qualcosa che accade quando ti stai allontanando da me? Non ho mai pensato che succedesse, sai, ma succede e dovresti essere tu quello che si scusa con me perché mi fai perdere la calma con il tuo controllo e i giochi che fai, lo stai facendo ora, cazzo, stronza, ti odio , mi senti? Ti odio. È colpa tua. Non mia. Io non posso farci niente.

5. Perché vuoi rovinare tutto?

Io davvero non ti capisco a volte. Voglio dire, di cosa ti devi lamentare? Viviamo in una bella casa, hai un’auto costosa, un Amex di platino e ti faccio fare tutto ciò che vuoi, ma non è mai abbastanza vero? Sì, so che a volte devo fissare delle regole, ma se non l’avessi fatto, avresti dedicato l’esistenza a noi. Sai quanto ho dovuto lavorare duramente per costruire tutto questo? Non è saltato fuori da un giorno all’altro e l’ho fatto per noi. Tu mi hai usato. Ti do il benvenuto nella mia vita ed è così che mi ripaghi rovinando la nostra vita idilliaca. Tu non saresti nulla senza di me, lo sai questo? Hai una vita fantastica, tutta offerta da me, ci sono centinaia di altre donne che darebbero il loro braccio destro per stare con uno come me e tu hai intenzione di buttare via tutto e di andartene. Sapevo che c’era qualcosa che non andava con te, hai bisogno di aiuto, sei pazzo. Chiedi a chiunque e concorderanno con me.

6. Chi mi aiuterà ora?

Non puoi lasciarmi, chi altro mi aiuterà? Ti ho tenuto qui sotto chiave e lucchetto figurati, un prigioniero virtuale nella tua stessa casa perché non solo ho bisogno che tu mi alimenti, ma ho bisogno che tu mi accudisca. Questo è stato l’accordo quando ci siamo incontrati. Ti darò amore falso e gratitudine fraudolenta e in cambio cucinerai per me, pulirai la casa, mi farai il bucato, mi taglierai le unghie dei piedi e mi laverai i capelli. Mi servirai e riverirai e sarai a mia completa disposizione. Non posso fare tutte queste cose da solo e non ho l’energia per trovare qualcuno con così poco preavviso se te ne vai. Sei una persona così orribile, che mi lasci in questo modo, specialmente quando sono malato. Chi diavolo farebbe questo a un’altra persona? Dovresti pensare agli altri e non solo a te, mucca egoista.

7. Non andartene, cambierò. Lo prometto.

Hai davvero intenzione di andartene, vero? Buon Dio, non me l’aspettavo. Pensavo che stessi buono per altri sei mesi di abusi e maltrattamenti prima che tu in qualche modo avessi il coraggio di cercare di sfuggirmi. Non mi piace ammetterlo ma mi hai preso alla sprovvista e ora sono preoccupato, sento il controllo che scivola via da me e devo riprenderlo, devo fermarti. Una botta in faccia ha funzionato in passato, ma qualcosa nei tuoi occhi mi dice che anche darti un buon nascondiglio non ti impedirà di andartene, anche se dovessi strisciar fuori da quella porta. Lo so, mi concentrerò sulla tua misericordia. Ti piacerà. Hai sempre cercato di salvarmi, ecco la tua occasione. Cambierò. Otterrò aiuto. Per favore, non andare. Certo che faccio sul serio. Farò di tutto per impedirti di andare e togliermi il mio prezioso carburante e farmi sembrare stupido di fronte a tutti i miei ammiratori adoranti. Non posso far succedere questo, sì, andrò a fare qualche terapia, so di aver sbagliato e questa volta, più che mai, cambierò. Lo giuro sulle vite di chiunque mi venga in mente così sembra che lo dica davvero. Naturalmente non lo dico davvero, perché dovrei cambiare? L’unica cosa che cambierà è la mia fonte primaria di carburante, ma non è ancora pronta, quindi tu devi rimanere. Per favore. Cambierò. Non andare.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

7 Preventative Hoovers of the Mid Range Narcissist

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📰 GLI IMMEDIATI POSTUMI DEL DISIMPEGNO

Ci siamo dis-impegnati da te. La complicazione fin troppo inevitabile con la nostra specie. Che si tratti della nostra sparizione senza una parola, di averti detto che avevamo bisogno di spazio per noi stessi o di averti urlato insulti riguardo al perché ti odiavamo e volevamo che tu crepassi, rimane il fatto che tu sei stato dis-innestato. Le tue emozioni sono difficili da gestire dato che questo evento è accaduto solo un paio di settimane fa.

Ad aggravare questa spiacevole, sconcertante ed irritante situazione sai che abbiamo un nuovo interesse sentimentale. Con quella che ti sembrava essere una fretta innaturale, siamo stati visti con una nuova donna tra le braccia, il tuo stalking sul nostro profilo Facebook rivela che abbiamo un nuovo fidanzato dalla serie di commenti felici ed eccitati e le ripetute foto di noi sottobraccio, che ti sorridiamo come se stessimo godendo della tua disperazione. Tu non hai ancora verificato che mentre ti svalutavamo, il tuo rimpiazzo è stato sedotto e sotto tutti gli aspetti sembra che ti abbiamo scaricato e ci siamo procurati un altro partner in un batter d’occhio. Come abbiamo potuto? Dopo tutte le cose che ti abbiamo detto e tutto il profondo e incrollabile amore che ci hai mostrato, come abbiamo potuto essere così insensibili, così crudeli, veri e propri bastardi?

La tua mente è un turbinio di domande? Perché lui ha troncato? Perché lei ha fatto così? E se fossero felici per sempre? E se tu avessi sbagliato? E per quanto riguarda il fatto di sistemare quelle questioni finanziarie comuni? Avresti potuto fare qualcosa di diverso? C’è la possibilità di mettere a posto le cose? Come può qualcuno cambiare in questo modo? Queste domande e centinaia di altre ti tormentano e diventano insostenibili. Hai bisogno di parlare con noi. Alterni tra dolore e rabbia, passando dal volerci supplicare per un’altra possibilità e poi volerci prendere a calci nelle palle. Più di tutto comunque vuoi delle risposte.

Cosa succederà allora se decidi di avvicinarti a noi durante il periodo successivo? Quali reazioni incontrerai se mandi un messaggio chiedendo di rispondere alle tue domande o se salti fuori da qualche parte per incontrarci di persona allo scopo di ottenere qualche spiegazione? Naturalmente, a questo punto, sei senza dubbio inconsapevole di quello con cui ti eri invischiato, non sai che quelle risposte non ti verranno date. In parte è perché non ci sono risposte da dare – perché dovremmo degnarci di risponderti e fare qualcosa che vuoi?
Inoltre, molte volte semplicemente non abbiamo una risposta per via della differente prospettiva da cui operiamo. Aggiungi a questo che eviteremo appositamente di darti risposte per mantenerti pronto ad un recupero successivo, per attingere carburante da te e anche per frustrarti.

Come puoi immaginare, la reazione della nostra specie al venir contattati durante il periodo successivo iniziale del dis-impegno varierà a seconda della scuola di narcisisti con cui hai avuto a che fare. Prima che venga affrontato, dovresti essere consapevole della nostra mentalità generale in questo momento. Tu ci hai deluso. Dal tuo punto di vista forse non hai fatto nulla di sbagliato ma ti consideriamo come se ci avessi deluso e questo ci ha spinto a cercare altrove per le nostre necessità di carburante e una volta che sono state garantite, ci siamo dis-impegnati da te. È la ragione più comune per essere scartati; abbiamo trovato una nuova fonte primaria e una volta che siamo stati convinti che questa persona fosse incastrata, allora ti abbiamo messo da parte. Ci sono altre ragioni per cui vieni scartato (vedi 5 Ragioni per cui ci Dis-impegnamo) ma il fatto che abbiamo installato una nuova fonte primaria è il più comune.

Quando questo accade, siamo infatuati della nuova fonte primaria. Tu vieni concretamente dimenticato. Una volta sei stato idealizzato, poi demonizzato e ora è come se non esistessi perché abbiamo qualcuno di nuovo ed eccitante su cui focalizzarci. Non vogliamo che nulla rovini questo periodo d’oro meno che mai l’ultimo dispositivo che ci ha deluso e ha mal funzionato e doveva essere messo nel dimenticatoio. Pertanto, se in qualche modo fai la tua apparizione in una sfera di influenza (Le Sfere d’Influenza) allora la nostra reazione sarà basata sul tuo essere persona non gradita e se persisti la nostra percezione di te è di antipatia, avversione e vieni messo nella lista nera.

Passiamo alle tre scuole di narcisismo per le loro risposte sfaccettate alla tua apparizione.

L’Inferiore

C’è una buona probabilità che l’Inferiore ti abbia bloccato dai social e contatti come parte del suo considerarti concretamente morto. Se non l’ha fatto e gli mandi un messaggio, verrà ignorato. Non ha interesse nell’attingere carburante da parte tua a questo punto, qualcun altro sta servendo le sue necessità di carburante e tu sei solo irritante. Se continui a chiamare o mandare messaggi puoi aspettarti le seguenti risposte: –

“Smettila di chiamarmi. Ti odio.”
“Smettila di mandarmi messaggi, non voglio avere nulla a che fare con te.”
“Vaffanculo.”
“Continua a contattarmi e verrò da te a prenderti a calci.”

Il messaggio è chiaro; non sei benvenuto e il Narcisista Inferiore non vuole avere nulla a che fare con te.

Se vedi il Narcisista Inferiore e provi a parlarci, ti eviterà, ti dirà dove andare a fare una ritirata strategica. Non è interessato a te e se continui a fermarlo puoi aspettarti un’aggressione verbale o perfino fisica dato che vuole che lo lasci in pace in modo da concentrarsi sulla nuova fonte primaria. Non ha nulla da discutere con te, a questo punto non ha interesse di carburante da parte tua e preferirebbe che tu fossi morto.

Il Medio-Rango

Anche se tenterai di contattare il Medio Rango tramite messaggi e telefonate inizialmente verrai ignorato. Se persisti nel tentare a entrare in contatto con lui o lei allo scopo di ottenere certe risposte, puoi aspettarti le seguenti risposte:

“Lasciami in pace, non ho nulla da dirti.”
“Smettila di stalkerarmi”
“Continua così e chiamo la polizia.”
“Smettila, è finita, devi accettarlo.”

La paranoia del Medio-Rango farà sì che sarà preoccupato che tu rovini le cose con la sua nuova fonte primaria dicendo bugie (la verità) riguardo a lui. Benché tu stia contattando lui, mostrerà alla nuova fonte primaria che tu lo stai tormentando in accordo con la diffamazione che avrai già ricevuto. Questa diffamazione continuerà dato che vieni dipinto come un ossessivo che non molla la presa, uno stalker con problemi mentali e una squilibrata stile Attrazione Fatale che non accetta che la relazione sia finita. Verrà detto tutto (adeguatamente esagerato) riguardo a questo comportamento in corso sia alla nuova fonte primaria, che alla facciata, la congrega e ai Luogotenenti così verrai visto come pazzo e fuori controllo. Il Medio-Rango quindi preserva la facciata e crea un ambiente tossico così se tenti di vedere lui o lei faccia a faccia, non verrai creduto e verrai considerato un attaccabrighe.

Se ha luogo un incontro di persona, puoi aspettarti che il Medio-Rango voglia andarsene di corsa da lì. È preoccupato della nuova fonte primaria, non vuole che rovini questa situazione e vuole che tu sparisca. Privo dell’aggressività dell’Inferiore, tirerà fuori i Luogotenenti per tenerti lontano, minacciando l’uso delle autorità ed esortando gli altri a vedere esattamente perché in primo luogo doveva liberarsi di te. Anche lui non vuole carburante da parte tua, vuole solo che ti levi dai piedi e lo lasci continuare indisturbato con il suo nuovo gioco.

Il Superiore

È il Narcisista Superiore quello che dà il benvenuto al fatto che ti metti stupidamente in contatto con lui durante il suo periodo d’oro con la fonte primaria di rimpiazzo. Opportunamente sicuro delle sue abilità e di questa nuova fonte primaria affascinata, se inizi a mandargli messaggi, sfrutterà questa possibilità di triangolarti con la nuova fonte primaria, di punirti per averlo deluso e di manipolarti ulteriormente.

I tuoi messaggi e le chiamate incontreranno una risposta amichevole e disponibile. Nel frattempo, il Superiore, avendoti già diffamato a sinistra, a destra e al centro, si starà godendo il fatto che tenti di negoziare un incontro per parlare. Dirà alla facciata e alla congrega che si sente dispiaciuto per te, che deve assecondarti in modo che tu non faccia nulla di pazzo e quindi dipinge se stesso come il bravo ragazzo a tutti quelli che assistono. Le sue risposte saranno sulla linea di:-

“Che bello sentirti, spero che tu stia bene, di cosa vuoi parlare?”

(Ciò che realmente intende è, che bello sentirti così posso manipolarti, lo so che non stai bene ma perché dovrebbe interessarmi, fammi sentire speciale dicendomi di cosa vuoi parlare.)

“Bene, sì possiamo incontrarci ma lo sai vero che ora sto con qualcun altro, quindi non farti strane idee, ok?”

“Non vedo di cosa ci sia da parlare, ma sono disposto ad ascoltare, sono ragionevole.”

“Sì, ok possiamo incontrarci se ti aiuterà a fare i conti con ciò che è accaduto.”

Questo atteggiamento apparentemente amorevole e gentile è tutto finto. Vieni preso in giro.

Quando incontri il Superiore, puoi aspettarti che la nuova fonte primaria sia lì per aggiungere umiliazione dato che il Superiore la guarda amorevolmente, dice belle cose su di lei e poi quando va a prendere da bere, il Superiore si abbasserà sul tavolo e ti ringhierà per aver avuto l’impudenza di contattarlo.

Se non si porta dietro la nuova fonte primaria, il Superiore giocherà con te, come il gatto con il topo. Ti lascerà parlare, godendo del carburante mentre ti dichiari, piangi e ti arrabbi con lui o lei. Fingerà sgomento per il tuo comportamento mentre dentro sta ridendo di te, compiaciuto di questa ulteriore carica di carburante, estremamente sicuro che tu non possa rovinare il suo nuovo periodo d’oro perché sei stato diffamato e la tua reputazione è stata uccisa in una morte in senso figurato. Nessuno ti crederà e quindi non si lascerà sfuggire la possibilità di attingere nuovamente carburante da parte tua, sia positivo che negativo. Dei tre lui è quello che è soddisfatto di rispondere e incontrarsi con te, non che questo ti porterà da qualche parte.

Per quanto sia allettante voler contattare il narcisista quando si è dis-impegnato da te e lui è in un nuovo periodo d’oro, non ti porterà da nessuna parte. Ha qualcuno di nuovo ora e vuole focalizzarsi su di lui-lei. Tu sei irritante, una scocciatura, il ricordo di un fallimento o nel caso del Superiore, qualcosa per giocare ulteriormente allo scopo di ottenere carburante. Piuttosto, usa il periodo mentre il narcisista è distratto dal suo nuovo giocattolo per costruire le tue difese, ottieni la conoscenza e preparati per i tentativi di riaggancio che in futuro seguiranno.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Immediate Aftermath of Disengagement

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📑 SCARICARE

Arriva un momento in cui questo deve accadere a tutti coloro che sono stati irretiti da noi. Non c’è speranza di una cosa diversa. Proprio come il mondo continua a girare e i pianeti girano attorno al sole, noi ti getteremo sempre da una parte. Tra le molte crudeltà che indirizziamo contro di te, questa è una delle peggiori. Potresti pensare che sia una benedizione che le macchinazioni e le manipolazioni quotidiane siano finite ma non la vedrai in quel modo quando ci disimpegneremo da te. In effetti, potresti non rendertene mai conto.

Non ti viene dato alcun avviso che stiamo per disimpegnarci da te; anche se, qualora tu sappia cercarli, ci sono in realtà segnali che indicano ciò che sta per accadere. Invariabilmente non sei in grado di vederli perché non puoi vedere o pensi chiaramente alla tempesta che continua a imperversare attorno a te. A volte il disimpegno avviene quasi come se fossimo svaniti nel nulla. Ieri ci siamo visti a pranzo come sempre e oggi non hai idea di dove siamo. Hai telefonato ma il nostro numero non è più attivo. Ci chiami al lavoro ma ti viene detto che non siamo disponibili poiché il nostro addetto al controllo ti tiene a bada. Aspetti nei dintorni cercando di intravvederci per parlare con noi e scoprire cosa sta succedendo. Non vedi neanche l’ombra di noi e piuttosto che essere arrabbiato sei turbato e preoccupato sia per noi che per la nostra relazione, o almeno quella che una volta era la nostra relazione. Questa forma di disimpegno è rapida e brutale. Ieri qui e oggi sparito. Installiamo un anello d’acciaio che non ti permetterà di penetrare. Quando questa forma di disimpegno è stata effettuata, in realtà stai ricevendo un doppio smacco: disimpegno e trattamento del silenzio assente. Questo è progettato per ribadire come un colpo di martello che non ci sei più di alcuna utilità. Non vogliamo vederti, non vogliamo sentirti e non vogliamo leggere le tue e-mail, messaggi e scritti. Almeno non ancora. Questa forma di disimpegno nasce perché ti abbiamo già sostituito. Abbiamo trovato una nuova fonte primaria di carburante che è mille volte migliore di te. Abbiamo abbassato le imposte, alzato il ponte levatoio e costruito le mura del castello alte e spesse mentre ci troviamo nella sala del trono con la nostra nuova, meravigliosa e perfetta fonte primaria al nostro fianco. Sei stato eliminato dal registro, cancellato e rimosso. Non vogliamo che tu ci distolga da questa persona, la più preziosa che abbiamo trovato.

La verità è che ricordare di essere legati a te ci irrita e ci fa infuriare. Pensavamo che tu fossi l’unico che ci avrebbe fornito sempre carburante positivo. Nonostante gli altri insuccessi che ci sono stati prima di te, ti eri mostrato così promettente e ti abbiamo dato tutto per sedurti. Ora sei posizionato sul mucchio di apparecchi scartati e rotti, di cui attualmente non ci serviamo. Ci hai delusi e ci irritiamo al pensiero che abbiamo persino considerato che potessi esserci utile. Il tuo fallimento e il fatto che ti avevamo scelto implica che ci sentiamo criticati e l’innesco della nostra furia ha come risultato una furia fredda che crea questo gelido entroterra che mettiamo tra te e noi. Non vogliamo avere più niente a che fare con te. Finché non decidiamo, naturalmente, che è ora di recuperarti. Questa cessazione improvvisa e inspiegata della relazione è solo temporanea. Cercheremo di ripristinarla ad un certo punto al fine di estrarre carburante di recupero, ma tu non lo sai. Tutto ciò che sai è che una volta eravamo lì e no, non ci siamo più e questo fa male. La tua anima ti è stata strappata da dentro. Non importa quanto duramente ti feriamo, tu hai sempre voluto quel periodo d’oro e il nostro improvviso abbandono ha impedito che tornasse di nuovo, o almeno questo è ciò che tu sei portato a credere. Il tuo dolore è assoluto, combinato con la confusione e lo sconcerto.

Un altro modo in cui ti gettiamo da una parte è paragonabile a essere ripetutamente immerso in un barile di acqua ghiacciata. Ogni volta la tua immersione dura un po’ di più e temi di non riuscire più a trattenere il respiro e questa volta è così, ne stai uscendo, solo perché noi ti trasciniamo fuori e quell’aria dolce e preziosa ti riempie i polmoni, anche se solo per un istante, prima che tu venga rituffato nell’acqua. Durante quell’interludio, mentre l’acqua se ne andava dai tuoi occhi e respiravi aria a pieni polmoni, hai visto un’altra persona al nostro fianco, che ti osservava con un’espressione di curiosità sul viso. È il tuo rimpiazzo, ma non abbiamo ancora deciso che è lì per sostituirti, visto che ti stiamo dando la possibilità di dimostrare che ci puoi fornire ancora un po’ di carburante prima di spingerti via e lasciarti a biascicare e boccheggiare in terra accanto al barile. Non ti finiremo mai. Non avrebbe senso.

Abbiamo sempre bisogno di tornare, ma tu non te ne renderai conto mentre giaci ansimante e tremante sul terreno, freddo e fradicio, osservandoci mentre ci allontaniamo, il nostro braccio intorno alla nuova prospettiva. Questo disimpegno costante e controllato avviene al momento in cui perdiamo interesse per te, ma non abbiamo alcun desiderio di rendere la nostra partenza improvvisa e rapida. Vogliamo proteggere le nostre giocate mentre fissiamo i nostri accordi con il tuo rimpiazzo, perfezionando quella seduzione mentre continuiamo a estrarre carburante da te attraverso questa immersione. Facciamo tira e molla, giocando con le tue emozioni.

Questo non fa parte della svalutazione anche se esibiamo un comportamento simile durante quel periodo in cui vi denigriamo e poi vi concediamo una tregua. No, questo è diverso. Quando questo viene svolto in modo accelerato, allora sai che è una forma di disimpegno. Potremmo darti una settimana di inferno e poi diverse settimane del periodo d’oro prima di darti di nuovo l’inferno. Questo è il tira e molla della svalutazione. Quando questa tecnica viene applicata come disimpegno, è disorientante in quanto un giorno va bene e il prossimo no, e poi va di nuovo bene. Ti senti come se ti stessero bastonando in senso figurato e mentre provi a rimetterti in sesto, te ne vai lontano da noi barcollando attraverso il ring solo per incontrare un altro avversario che continua a picchiarti e poi ti manda per la tua strada in attesa del prossimo.

Queste sono solo due forme del modo in cui ci disimpegneremo da te. Perché lo facciamo? Come sempre, si tratta di carburante. Con la prima è perché abbiamo carburante nuovo di zecca e non vogliamo più avere il ricordo del tuo incerto e debole carburante. Nella seconda non abbiamo ancora avuto la conferma che la nuova fonte è potente come richiediamo e nel frattempo decidiamo di continuare ad estrarre ulteriore carburante da te, dato che la tua separazione da noi avviene col tipico metodo del salame affettato. In ogni legame con la nostra specie finirai per subire il disimpegno. Non lo vedrai arrivare ma è sempre in arrivo, che giunge lungo l’autostrada, e si fa strada verso di te.

Non essere troppo preoccupato comunque. Nessun disimpegno è per sempre. Torniamo sempre a riprovarci.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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📰 FINO ALLA MORTE NON CI SARÀ DISIMPEGNO

La parola “scarto” è ben nota nel lessico del mondo narcisistico. Io preferisco disimpegno poiché è più accurato. Il nostro rifiuto di te è temporaneo. Tuttavia, per questioni di familiarità, questo articolo persisterà con scarto.

Lo scarto costituisce uno dei quattro capisaldi del tradizionale abbraccio narcisistico. La seduzione, la svalutazione, lo scarto e il recupero. Ci sono molte varianti su questo, qualcosa di cui molti commentatori e vittime non si rendono conto, ma quello è un argomento per un altro giorno.

Scarto porta con sé un senso di irrevocabilità. L’impressione che noi abbiamo estratto da te tutto il possibile e che finalmente abbiamo finito con te. Hai adempiuto al tuo scopo e non abbiamo più alcun bisogno di te. Non credo che scarto sia una descrizione accurata. Certamente ti gettiamo da parte senza preoccuparci del tuo benessere o stato emotivo. Improvvisamente smettiamo di comunicare con te. Non puoi contattarci dal momento che scompariamo, allontanandoci dalla faccia della terra. Se ricevi una sorta di mezza spiegazione, allora dovresti considerarti abbastanza fortunato a ricevere anche quella. Tuttavia, noi non abbiamo mai finito con te. Lo scarto in quanto tale è una cessazione temporanea della danza in cui io e te ci impegniamo.

Ho già scritto altrove dei motivi principali per cui scartiamo e tra questi il principale è il fatto che abbiamo acquisito un nuovo giocattolo. Tu sei vecchio, stantio e non più divertente così vieni lasciato in fondo alla scatola dei giocattoli mentre ci infatuiamo del nostro nuovo giocattolo lucente e sfolgorante. Ovviamente il tuo scarto non è permanente. Una volta che ti ho selezionato, hai avuto un ruolo da svolgere per il resto della tua vita quando si tratta di me. Non hai altra scelta, per quanto mi riguarda, nei confronti di questo ruolo. L’ho assegnato a te e ti ritengo obbligato a portarlo avanti per sempre. Potrei decidere di richiederti di nuovo ai fini della triangolazione. Potrei desiderare che la nuova fonte primaria pompi fuori carburante ancora più positivo perché si sente minacciata dalla tua ricomparsa. Come un cadavere, ti resuscitiamo per innervosire la nuova fonte primaria. Ti recupereremo e ti tenteremo con la prospettiva di guadagnarti di nuovo il nostro favore. Quando ti triangoliamo in questo modo, puoi essere certo che ciò che ti viene detto sarà detto in modo simile alla nuova fonte primaria. Potremmo dirti: –

“È solo una persona con cui passo il tempo, non è neanche lontanamente così speciale come lo sei tu per me”.

Suppergiù nello stesso periodo, diremo alla tua fonte primaria sostitutiva,

“Non preoccuparti di lei. Non riesce a dimenticare. Non ne sono sorpreso davvero, perché ho fatto così tanto per lei, ma sei tu che voglio, tu sei così speciale, molto più di quanto non lo sia mai stata lei”.

Tu sei incoraggiata da un simile incoraggiamento e raddoppi i tuoi sforzi per compiacermi nella speranza di riconquistarmi. Il rimpiazzo è stimolato da tale incoraggiamento e raddoppia i suoi sforzi per tenermi e assicurarsi che tu dimostri di non essere una tentazione per me.

Ti ricontatteremo se la nuova prospettiva risulta meno efficace di quanto abbiamo pensato. Decidiamo che deve essere relegata nel mucchio di rottami prima del solito e quindi ci rivolgeremo a quella persona che conosciamo. Tu. Sappiamo tutto su di te e su come reagirai e quindi è molto più facile tornare da te e recuperarti piuttosto che cercare ancora una persona nuova. Questo presenta il beneficio aggiuntivo che il passare del tempo ti avrà permesso di riprenderti dal nostro abuso, ma anche il desiderio che infondiamo in te, quando scartiamo, continuerà a roderti e quindi quando decidiamo di terminare lo “scarto” tu sei facile da recuperare.

Potremmo essere assolutamente felici col tuo rimpiazzo, ma decidiamo di porre fine allo “scarto” per punirti ulteriormente. In questa fase non abbiamo alcun interesse a intrattenere di nuovo una relazione romantica e intima con te. Il tuo rimpiazzo serve quel ruolo nel modo più efficace. No, noi vogliamo punirti. Ti recupereremo in un modo spiacevole e selvaggio, diffamandoti e sfoggiando il tuo sostituto a tutti quanti e spiegando quanto sia meraviglioso stare con una persona che ci comprende veramente, ci ama e non è abusiva come te.

Potremmo gettarti da parte e non avvicinarci affatto a te per settimane, mesi e persino anni. Noi sappiamo che la natura di questo “scarto” è tale che non importa quanto duramente ci provi; rimani vulnerabile ad essere risucchiato di nuovo. Questo perché non sei stato in grado di far fronte all’onnipresenza che noi abbiamo creato e ai tuoi frequenti ricordi del periodo d’oro. È anche perché tu vuoi le risposte, la definitività e la comprensione e perché noi siamo sbalzati fuori dalla faccia della terra, non hai ottenuto quelle cose e il desiderio di riceverle rimane forte anche dopo anni.

Noi non ti scartiamo veramente. Ti spingiamo da una parte, ma in seguito servirai a molti scopi. Ti riprendi, quindi la riserva di carburante aumenta di nuovo, tu sei il fornitore di carburante sia positivo che negativo, a seconda del modo in cui ti abbiamo recuperato. Sei necessario per le triangolazioni che desideriamo mettere in atto. Questo ciclo di prenderti e rimetterti giù, come e quando ci fa comodo, è una cosa che andrà sempre avanti fino al momento in cui tu decidi di rompere lo schema degli “scarti” e fuggire. Naturalmente quando tu cerchi di sfuggirci, non la consideriamo come la fine del nostro accordo vincolante. Sei mal guidato, forse nell’ascoltare le voci distorte degli altri, il che influenza il tuo giudizio. Tu, nella nostra mente, non puoi decidere quando finisce l’accordo. Durante tutta la nostra vita, ti useremo e poi ti getteremo da una parte prima di tornare di nuovo in futuro a un certo punto. Se ci concedi il mezzo di contatto cadendo nella nostra sfera di influenza, allora ti recupereremo, perché l’opportunità è troppo buona per lasciarsela sfuggire. Vieni quindi attirato, il ciclo inizia ancora una volta e avverrà un ulteriore “scarto”. Puoi vedere dalla natura ripetuta di questo processo che non vi è alcun vero scarto, solo una temporanea cessazione del nostro legame, ma un tentacolo resta sempre avvolto attorno, continuando la connessione in modo che possiamo attirarti di nuovo a nostra scelta.

Anche se tu prendi provvedimenti ossia ci esponi per quello che siamo o ci metti in mostra davanti ad altre persone che accettano ciò che dici, ci ritireremo per leccarci le ferite ma anche questo scarto è temporaneo. Vogliamo ancora il tuo carburante e lo vogliamo negativo. Abbiamo anche un desiderio di vendetta. Non possiamo riprendere le cose con un metodo benigno quando accade questo e optiamo invece per l’approccio maligno al fine di estrarre carburante, mail legame ricomincerà in un momento futuro.

Ti abbiamo messo via ma puoi sempre essere ripreso. Sta’ certo che questo accadrà ripetutamente e anche se pensi che la natura dello scarto sia stata così dura, così selvaggia ed è sembrata così definitiva, non lo era. Torneremo, se possibile, e rifaremo tutto daccapo.

L’unico vero scarto del nostro legame tossico è quando uno di noi muore. Solo allora vi è l’irrevocabilità.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

´Til Death Do Us Disengage

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📰 IL NARCISISTA SI È DISIMPEGNATO O È UN TRATTAMENTO DEL SILENZIO?

Spesso mi sono chiesto: come si può distinguere tra essere soggetti a trattamento del silenzio o piuttosto a disimpegno (secondo il vecchio modo di dire scarto)? Ci sono chiare similitudini tra le due cose e naturalmente, sono entrambi casi che sono comuni nell’aspetto della dinamica narcisistica tra la nostra specie e la fonte primaria intima.

I trattamenti del silenzio avvengono essenzialmente in due forme. C’è il Trattamento del Silenzio Presente e il Trattamento del Silenzio Assente. Il Trattamento del Silenzio Presente si manifesta quando noi stiamo con te e ti guardiamo ma senza dire niente, o ci allontaniamo da te ogni volta che ci vieni vicino, andandocene in un’altra stanza, o semplicemente ci sediamo in poltrona a guardare la televisione e ci comportiamo come se tu non ci fossi, anche se possiamo parlare con altre persone. Anche se il Trattamento del Silenzio Presente non fa piacere a chi lo riceve, viene spesso usato perché è una manifestazione di furia fredda. Il Trattamento del Silenzio Presente viene usato da tutte e tre le scuole di narcisisti, ma è fortemente usato dai Medio-Rango come parte del loro repertorio passivo-aggressivo. Il vantaggio del Trattamento del Silenzio Presente per noi è che possiamo metterlo in atto con un piccolissimo sforzo (in questo modo si conservano energie) e anche perché, sia che tu ti trovi nella stessa stanza con noi o lì vicino noi otteniamo significativo Carburante Approssimativo dal tuo malumore, rabbia o irritazione. La durata di un Trattamento del Silenzio Presente è minore di quella di un Trattamento del Silenzio Assente. Questo perché il carburante attinto da questa pratica è buono, per cui qualsiasi offesa causata verrà risolta prima. Perciò, il Trattamento del Silenzio Presente può durare solo per mezz’ora e al massimo fino al giorno dopo, dopo che tu hai trascorso una notte da sola nel letto mentre noi dormivamo nella camera degli ospiti o sul divano.

La breve durata del Trattamento del Silenzio Presente e il fatto stesso che noi siamo nella stessa stanza o nella stessa casa con te significa che chiaramente si tratta di trattamento del silenzio e non di scarto. Infatti, il Trattamento del Silenzio Presente non sarà neanche il precursore dello scarto. Il Trattamento del Silenzio Presente ha una funzione, e una funzione sola; di estrarre carburante da te ed è molto efficace sotto questo aspetto.

Torniamo al Trattamento del Silenzio Assente. Questo avviene quando noi ci togliamo di mezzo e non sai dove siamo finiti. Possiamo esserci diretti a un locale del posto per la notte, aver prenotato un hotel, essere andati da un amico, aver lasciato la città, esser tornati presso la nostra proprietà o esserci diretti verso la Fonte Intima Secondaria Intima che ci stiamo coltivando. I componenti chiave di un Trattamento del Silenzio Assente sono i seguenti:

1. Non siamo vicini a te;

2. Non sai dove siamo andati;

3. Ti affanni a cercarci (sia perché sei preoccupata, arrabbiata, allarmata o furiosa)

4. Proverai a metterti in contatto con noi.

Il Trattamento del Silenzio Assente ci permette inizialmente di estrarre due tipi di carburante. Il primo è il Carburante di Prossimità. Anche se non siamo vicino a te, se riceviamo messaggi vocali ansiosi da te, leggiamo messaggi arrabbiati dove pretendi di sapere dove diavolo siamo finiti, amici in comune ci contattano spiegandoci che tu li hai contattati preoccupata a morte per dove siamo e/o noi ti vediamo piazzata sulla soglia di casa nostra a bussare al portone mentre noi osserviamo con un sorriso da dietro le tende, in quel caso attingiamo Carburante di Prossimità nell’ ‘aspettarci’ la tua reazione emotiva.

In secondo luogo, il sapere che ti abbiamo lasciato in uno stato di ansia o di fastidio ci fornisce il Carburante di Pensiero. Anche se non rispondiamo al telefono, non apriamo i messaggi o i vocali, il fatto che vediamo che ci stai chiamando ci fornirà anch’esso questo Carburante di Pensiero. Perciò, il Trattamento del Silenzio Assente è un metodo a basso dispendio di energia/alta efficacia per ottenere carburante da te.

Noi godiamo nel sapere che passeggi su e giù preoccupandoti di dove siamo andati, che starai chiamando tutti gli amici e i parenti per provare a rintracciarci e che ti alterni tra rabbia e preoccupazione. Noi abbiamo causato tutto questo dentro di te e ciò ci fa sentire potenti.

Inoltre c’è una terza linea di carburante per il Trattamento del Silenzio Assente. La ragione per cui noi optiamo per un Trattamento del Silenzio Assente e non per un Trattamento del Silenzio Presente è anche perché in questo modo usiamo il tempo in cui stiamo lontani da te per impiegarlo con Fonti Secondarie Non Intime (i nostri amici e familiari – molto probabilmente diffamandoti allo stesso tempo) e perciò otteniamo carburante da queste ma più spesso lo usiamo per coltivare la Fonte Secondaria Intima che abbiamo tenuto in conto per la promozione a Fonte Primaria.

L’attenzione di questa persona o di queste persone ci fornisce carburante aggiuntivo. Noi perciò veniamo rinforzati da questo triplo rifornimento di carburante. Non meravigliarti se il Trattamento del Silenzio Assente è così allettante. Noi otteniamo carburante e allo stesso tempo progrediamo nella seduzione della probabile fonte primaria, lavorando per conquistarla.

Quanto può durare un Trattamento del Silenzio Assente? Potrebbe essere un pomeriggio, può essere un mese, può essere tre mesi. Comunque, quando il periodo di tempo si allunga le persone iniziano a chiedersi se a questo punto si tratta di uno scarto. La domanda che sorge è: quando questo comportamento non è più un trattamento del silenzio e quando diventa un disimpegno?

Potrebbe essere uno scarto dopo un giorno? Una settimana? Un mese? Tre mesi? Sei mesi?

La risposta è che tu puoi avere diversi Trattamenti del Silenzio Assente che durano per questi periodi di tempo, e un’assenza di appena un giorno può essere l’inizio del disimpegno.

Se stiamo attingendo carburante da te, allora resta un trattamento del silenzio. Tieni a mente che il potere del Carburante di Pensiero durerà solo un po’ di tempo dopo di che noi avremo bisogno di un po’ di Carburante di Prossimità, il che significa che abbiamo bisogno che tu venga a bussare alla nostra porta e ci chiami al telefono. Naturalmente, dato che non stiamo interagendo con te, come puoi sapere che stiamo ancora attingendo carburante da te e non si tratta in effetti di un disimpegno? Potresti chiamarci e in realtà è uno scarto, quindi come potresti dire qual è la differenza?

Come sai, noi spesso non diciamo che la Relazione Formale è finita. Semplicemente ci disimpegniamo senza dirtelo. Se stai provando a contattarci e trovi che sei stata bloccata dai nostri numeri di cellulare, che ti abbiamo bloccato sui social network e nessuno dei tuoi amici ha idea di dove siamo, allora puoi renderti conto che non si tratta di un trattamento dei silenzio ma ci siamo disimpegnati da te.

Poiché abbiamo bisogno di carburante durante un trattamento del silenzio noi terremo aperti i canali di comunicazione ma non risponderemo. Perciò lasceremo che tu ci messaggi, ci chiami, ci lasci commenti, ci mandi messaggi tramite amici e bussi alla nostra porta. Questo ci fornisce il carburante. Se ci siamo disimpegnati da te, non abbiamo più bisogno del tuo carburante (in effetti potresti non fornircelo- vedi sotto) perché stiamo assorbendo fresco delizioso carburante positivo dalla nuova fonte primaria. Di conseguenza non abbiamo bisogno o non vogliamo avere notizie di te.

Se vieni alla nostra porta, puoi venire ignorata ma più probabilmente verrai affrontata e ti verrà detto senza mezzi termini di andartene e di lasciarci soli. Verrai intimidita dalla polizia e da ordini restrittivi oppure i nostri luogotenenti verranno ad avvisarti. Non abbiamo più bisogno del tuo carburante e non vogliamo che tu ci aleggi attorno come un cattivo odore e metta a rischio la nostra nuova armoniosa relazione con la nuova fonte primaria.

Perciò, un fattore determinante tra un trattamento del silenzio e un disimpegno è il fatto che tu abbia la possibilità di contattarci (anche se in realtà non otterrai una risposta) se puoi farlo si tratta di trattamento del silenzio. Se non puoi è un disimpegno.

Ci saranno inoltre occasioni dove l’assenza inizia come trattamento del silenzio e poi diventa un disimpegno. Questo avviene quando noi abbiamo somministrato un trattamento del silenzio per ottenere carburante, ci occupiamo della persona che stiamo seducendo e quella seduzione è stata ritenuta di successo, quindi la installiamo come fonte primaria, ci disimpegniamo da te e il blocco inizierà. Il trattamento del silenzio si trasforma in disimpegno durante il periodo di assenza.

Un ulteriore modo di determinare se questo periodo di assenza è un trattamento del silenzio o un disimpegno è considerare ciò che è successo durante il periodo di assenza. Come ho scritto in I Cinque Attivatori di Dis-Impegno ci sono cinque ragioni principali che ti portano allo scarto. Se puoi accertarti che sono successe queste cose (ammesso che non sia sempre ovvio) prima del periodo di disimpegno, avrai un’idea più chiara che ci siamo disimpegnati da te piuttosto che tu sia stata sottoposta a un trattamento del silenzio.

Quindi se

1. Ci hai abituato a te e hai ridotto in modo considerevole la tua provvista di carburante;

2. Ti sei resa conto che c’è una nuova fonte primaria;

3. Sei diventata debole e insensibile e non funzioni più;

4. Hai provocato una considerevole esposizione del nostro comportamento; oppure

5. Ci hai ferito intenzionalmente più volte con critiche prive di carburante

queste sono ragioni per cui ci disimpegniamo da te.

Per quelli che si chiedono perché io dichiaro disimpegno piuttosto che scarto, beh, la verità è che non esiste una cosa come uno scarto. Si tratta invece di un dis-impegno. Se sei la fonte primaria non siamo più interessati a te ed è come se tu avessi cessato di esistere e non avessimo (al punto del disimpegno) desiderio di interagire ancora con te (naturalmente questo atteggiamento cambierà più avanti quando attiveremo il tuo recupero nel momento in cui inizieremo la svalutazione del tuo rimpiazzo). Se sei una fonte secondaria intima, verrai messa sullo scaffale mentre ci concentriamo sulla fonte primaria o su un’altra fonte secondaria intima che riteniamo abbia una migliore prospettiva di promozione rispetto a te.

Alla fine arriviamo a bussare e perciò questo disimpegno dovrà essere considerato come un lungo periodo di silenzio dove puoi riprenderti e costruire le tue difese. Naturalmente, è più frequente il caso che tu non abbia idea del perché ce ne siamo andati e nel tuo stato emotivo e confuso non conosci la differenza tra un trattamento del silenzio o uno scarto.

Ora la conosci.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Has the Narcissist Disengaged Or Is It a Silent Treatment

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👤 SPLENDIDO NUOVO E MIGLIORE

Hai sbagliato. Io ti ho dato il mondo, l’ho fatto davvero. Ti ho davvero dato tutto ciò che hai sempre desiderato da qualcuno. So di averlo fatto perché è quello che faccio sempre. Io mantengo sempre. Ma tu non l’hai fatto e mi hai deluso. Nonostante tutto ciò che ho detto, tutto ciò che ho fatto hai fallito. Oh, ti sento piagnucolare che mi hai amato come nessun altro.

Protesti per tutte le cose che hai sacrificato per me, tutte le cose che hai fatto per me e come mi hai messo davanti a tutto il resto per compiacermi, per rendermi felice. Ti interrompi quando si parla di te vero? Non è molto conveniente. Questa isteria che circonda il modo in cui hai tirato fuori tutto, hai dato tutto e hai fatto tutto quello che ti ho chiesto, anche fare cose che non ti piacciono è patetico. Ah, capisco, ti lamenti di questo adesso, ma non l’hai fatto al momento giusto, vero ciarlatana? Mi disgusti.

Mi sto proprio sbarazzando di te e in un certo senso suppongo di doverti ringraziare perché se tu non avessi fallito non mi avresti fatto capire che non ci appartenevamo. Ho fatto tutto il possibile per far funzionare le cose, ma tu mi hai deluso. Grazie a Dio mi sono svegliato e l’ho visto altrimenti sarei rimasto intrappolato da te.

Almeno mi hai permesso di rendermi conto di quanto tu sia effettivamente in errore e non farò di nuovo quell’errore. Non vi è alcuna possibilità che ciò accada. In effetti, come testimonianza di quanto sono meraviglioso e di quanto ti tratto splendidamente, ho un’altra persona. Cosa vuoi dire che non ho perso tempo per andare avanti? Perché dovrei? Non ho intenzione di sedermi e lamentarmi per come mi hai deluso. Non avrebbe alcuno scopo e inoltre non posso farci nulla se la gente vuole stare con me, è semplicemente naturale.

Sì, ora sto con Lauren. Lei è bellissima. Lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e io sono la sua anima gemella. So che saremo molto felici insieme ora. Lei è quella giusta. So che ho pensato questo di te, ma tu mi hai ingannato. Lauren non è così. Andrò a vivere con lei la prossima settimana. Ha perfettamente senso. Voglio stare con lei tutto il tempo. È bellissima, guardala, perfettamente organizzata. È così splendida e nuova. Sono perdutamente innamorato di lei, non posso stare senza di lei. Guarda. Se tu fossi stata più simile a lei, non avrei dovuto punirti in questo modo. Non succederà con Lauren. In alcun modo. Posso solo vedere un futuro luminoso e bello per noi. Spero che resti incinta presto perché il nostro bambino sarà una meraviglia da ammirare. Grazie a Dio non ho avuto un figlio con te. Te lo immagini? Buon Dio, sarebbe stato terribile  dover condividere un bambino con un mostro come te. Lauren sarà una madre di prima classe, ne abbiamo già parlato e posso dire che è entusiasta. Lei mi adora e lo farà sempre. Non come te.

Tu hai avuto la tua occasione ma l’hai sprecata. Devi incolpare solo te stessa. Oh, so come ti senti, cercherò di capire che sono io il problema, ma io so che eri tu. Così lo sanno tutti i miei amici e i tuoi. Sì, ho già parlato con loro e sono d’accordo sul fatto che sto meglio senza di te e che Lauren ed io siamo la coppia perfetta. Vedi, lei sa sempre cosa dire. Lei mi capisce come nessun altro. Lei mi prende.

Lei è quella giusta. Ho comprato un nuovo IPhone con una fotocamera megapixel maggiorata perché ci saranno così tante fotografie che devo fare di Lauren e me. Voglio che tutti quei momenti perfetti catturati possano mostrare al mondo quanto siamo felici insieme. So che altre relazioni non hanno funzionato, ma è quello che succede quando vieni ingannato dalle arpie. Lauren non è come loro. Lei non è come te. Abbiamo già prenotato una vacanza. Due settimane sotto il sole. Saremo felici di stare insieme in paradiso.

Puoi aspettarti molti post su Facebook, quindi sentiti libero di guardarli, so che lo farai. Puoi aspettarti che tutti i miei amici parlino di noi. Noi siamo la coppia d’oro. Grazie a Dio l’ho trovata. È così. È l’unica cosa giusta per me. Ci stiamo semplicemente adattando. È come se lei sapesse cosa sto pensando. Ascolta e impara e quindi sa sempre la cosa giusta da dire e da fare. È meraviglioso e dimostra semplicemente perché ci apparteniamo. So che tu dovrai sapere tutto questo perché, beh, io mi merito di essere felice dopo quello che mi hai fatto.

Dovresti essere felice per me, dovresti, è così se mi ami davvero. Mi dici che è così, ma non importa adesso. Ho un amore perfetto con Lauren e questo è quello che durerà. Immagino che saremo sposati entro l’estate. Sarà una cerimonia gloriosa e lei apparirà assolutamente sbalorditiva, luminosa e lucente, in piedi proprio come voglio io e mi guarderà con adorazione rapita.

Non potrei essere più felice, davvero non potrei. Ho la mia anima gemella, sono il suo angelo mandato dal cielo per renderla felice e lo farò perché sono così bravo a fare questo per le persone. Tutto sarà semplicemente meraviglioso e tu hai avuto la tua possibilità ma l’hai sprecata. Mi emoziono molto quando trovo una persona nuova e quando so che sarà migliore di te. Qualcuno che mette prima me al posto di se stesso.

Qualcuno che mi merita.

Qualcuno che non sei tu.

Qualcuno che è nuovo e migliore.

Per saperne di più su questo punto di vista

Per saperne di più su questo punto di vista in riferimento alle fonti secondarie

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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