👤 L’ATTACCAMENTO È LA SEDE DELLA SOFFERENZA

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Questo è un mondo capriccioso, arbitrario e ostile. Deve essere ridotto all’obbedienza, domato e sottoposto allo sforzo del controllo. Il mio controllo.

Questo è il motivo per cui devo fare in modo che ogni apparecchio a cui mi capita di affezionarmi si attacchi a me. Dal mio vicino di casa che saluto e con cui scambio convenevoli banali a vantaggio della mia facciata (anche se prontamente gli infilerò un gancio da macellaio arrugginito in quel suo cranio malformato se mi parlerà di nuovo dei dettagli della ristrutturazione della sua ultima acquisizione immobiliare) ai miei amici che si uniscono a me per un drink in un venerdì sera all’ultima ragazza che sfoggio, tutti loro devono essere attaccati a me.

La creazione del mio costrutto è il dispositivo che fa sì che queste persone si attacchino a me. Quel magnifico edificio che viene creato dagli specchi che mostro a coloro di cui incrocio le strade. Fare in modo che il controllore sorrida sul treno dandogli man forte mentre si occupa di un ostile passeggero adolescente, incoraggiare un amico nei suoi progetti per dimagrire, mostrare a quella potenziale IPPS le sue speranze e i suoi desideri, così inizia a innamorarsi. Tutto questo è il lavoro del costrutto che è progettato per disegnare ogni singola risorsa – dalla terziaria fino alla sempre-così-fondamentale-per-me – Risorsa Primaria Intima – e far sì che si leghino a me.

Se il barista pensa che io sia un cliente simpatico e fedele, un collega junior mi considera un capo ispiratore, la signora che sorpasso un giorno sì e uno no durante la corsa all’aperto mi dà un sorriso di riconoscimento e ammirazione; se un amico mi considera una persona a cui rivolgersi per un consiglio, se lei si innamora perdutamente di me; ci sono migliaia di modi diversi per questi apparecchi di collegarsi a me.

Potrebbe essere un collaboratore geloso che si ribella alla mia arroganza, il fornitore nervoso che teme la mia chiamata per chiedere cosa c’è dietro l’ultimo casino della sua compagnia, lo scartato piangente che una volta era la pupilla dei miei occhi ma ora è un vermiciattolo infestato caduto per il vento, tutti rimangono attaccati a me.

È facendo in modo che questi apparecchi stiano attaccati a me che posso esercitare il controllo mentre li integro nel mio mondo. Sono miei per essere controllati, per essere utilizzati, per estrarre da loro e attraverso questo posso quindi controllare il mio ambiente. Controllando il mio ambiente, ho lo scopo di ridurre al minimo l’agguato traditore o l’insidioso ammutinamento. Mantenendo tutto al suo posto, soggetto al mio controllo e funzionante come richiedo, significa che proseguo dritto e l’ordine è mantenuto.

L’attaccamento è la chiave per raggiungere questo obiettivo. Devo attirarti, agganciarti, afferrarti, devo vincolarti a me, legarti in modo che tu non mi sfugga, ancorarti in posizione, fermarti e assicurare l’attaccamento. Ti darò l’illusione del periodo d’oro, ti mentirò, ti concederò magnanimità, ti mostrerò generosità, mostrerò anche qualche forma di intimità costruita, gentilezza e sostegno, la promessa di carburante e gli anni di verifiche applicate mi consentono di darti quello che vuoi, quindi mi assicuro il tuo attaccamento.

Eppure per tutti questi gasdotti che sono collegati a me, per tutti i ponti che sono stati costruiti, i collegamenti, che sono stati costruiti con cura, sono tutti a senso unico. Sei tu che sei attaccato a me. Io non sento alcun attaccamento per te.

Ecco perché sono così in grado di rivoltarmi contro la persona che presumibilmente amo e guardarla mentre le lacrime gocciolano sul volto incredulo mentre la striglio per aver indossato l’ombreggiatura sbagliata del rosso o essere arrivata con due minuti di ritardo. Ecco perché posso stendermi tra le cosce di seta di un’altra donna e prometterle il mondo mentre tu sei sveglia, chiedendoti dove sono e pregando che non sia stato coinvolto in un incidente stradale. Ecco perché posso assicurarti che verrai promosso entro la fine dell’anno e invece nel prossimo incontro offrire la stessa cosa a qualcun altro. Ecco perché posso decidere di non presentarmi alla cena che hai trascorso un mese a pianificare e andare a vedere un film da un’altra parte. Ecco perché posso distruggere l’orologio di tua nonna con un martello mentre tu osservi, in un attacco di isteria.

La mia assenza di attaccamento mi consente di deludere, rinnegare, imbrogliare, mentire, provocare, ferire, torturare e abusare. Mi dà fluidità, mobilità ed efficienza. Non sono ostacolato dalla colpa, né dal rimorso o dal senso del dovere. Non costituisco alcun legame con te. Non lo sento.

Puoi chiedermi cosa potrei pensare di coloro con cui interagisco e posso evocare i tributi e le frasi fatte in un istante: –

“John? Lavoratore eccellente, non delude mai l’azienda, un membro chiave della squadra.”

“È una donna meravigliosa, non so cosa farei senza di lei. È il mio mondo.”

“È incredibile. Il primo nome sulla lista dei giocatori ogni settimana.”

“NarcSide Inc? Fottutamente geniale. Usali. Io l’ho fatto una volta. Mai andato da nessun’altra parte.”

Ma per tutto questo non provo nulla a titolo di attaccamento. Ti attiro a me, ma io non mi attaccherò a te. Cosa porta l’attaccamento? Nient’altro che sofferenza. Guardati intorno e vedrai l’affanno e il dolore che l’essere attaccati porta alle persone.

Divieni affezionato a un cane che morirà nell’arco di 10 anni e piangi per la perdita del tuo amico peloso. Perché? Perché attaccarsi a qualcosa che semplicemente ti lascerà?

Sei attaccato al tuo datore di lavoro e mostri fedeltà? Per che cosa? Così possono metterti a 90 gradi e fregarti facendoti licenziare e ti mostrano la porta senza nemmeno un flacone di lubrificante per alleviare il dolore dell’esperienza?

Sei attaccato alla tua casa, ma devi venderla, o brucia, o è allagata, o qualcuno irrompe e ancora più dolore viene scaricato su di te.

Sei attaccato al tuo amico e condividi tutto con quella persona e poi un giorno viene falciato da un autotreno e non rimane altro che una macchia sulla strada. Sei sconvolto, senza contare te stesso con il lutto a causa del tuo attaccamento.

Ti leghi ad un amante, una fidanzata, un marito, un compagno solo per permettere loro di tradirti, di lasciarti per qualcun altro, di venire risucchiati in questa spirale mortale riempita di morfina o di afferrarsi il petto quando un attacco di cuore li porta via da te. Il tuo mondo si schianta, sei distrutto, oltre al lutto e tutto questo a causa del tuo attaccamento.

Ti leghi ai figli solo perché ti deludano, scrocchino da te, intraprendano uno stile di vita sgradevole che ti mette in imbarazzo e ti sconcerta perché sei attaccato a loro. O ti preoccupi sempre di come stanno andando a scuola, si assicureranno quel lavoro, supereranno l’esame di guida, troveranno un buon uomo o una donna? I tuoi sentimenti vengono passati attraverso il mulino a causa di questo attaccamento.

Oh, so che mi dirai che guadagni così tanto da questi attaccamenti, amore, felicità, sostegno, comprensione, compagnia, gioia, lealtà, senso di realizzazione e altro ancora. L’ho già sentito prima, ma vedo sempre più la sofferenza che nasce da questi attaccamenti. Non ne vale la pena.

È molto meglio in primo luogo non divenire mai attaccati. Non posso fidarmi. Come posso quando mi è stata data una sana e inoppugnabile lezione che se provi ad attaccarti tutto ciò che ricevi in cambio è rifiuto e sofferenza. Meglio non disturbarsi. Costruisci il muro, scava il fossato, poni le barriere, non permettere a nessuno di entrare e così facendo impedisci a questi attaccamenti che indeboliscono di verificarsi, così ti risparmi l’inevitabile, ed è sempre inevitabile, la sofferenza che aspetta dietro l’angolo.

Eppure, per quanto riguarda me, non ho nemmeno bisogno di considerare di creare quella torre o di assicurarmi che il fossato sia scavato in profondità. Non devo tirare fuori il filo spinato metaforico e le recinzioni elettriche per tenere lontane le persone. Questo è tutto fatto per me perché io non so come connettermi con qualcuno. Non ho idea di come sia fatto.

Posso farli attaccare a me. Questo è facile. Lo faccio da quando riesco a ricordare. Una combinazione di genialità, fascino, magnetismo, manipolazione e identificazione di quelli dal forte al debole e viceversa che sono i migliori che soccombono all’essere attaccati a me. Posso ottenerlo attraverso tutte le varie tecniche di seduzione che ho descritto prima.

Eppure per quanto riguarda tutto quel potere di attrazione, a cui pochi possono resistere, dalla terziaria alla secondaria alla fonte primaria, non so come creare un attaccamento emotivo con qualcuno. Posso allineare interessi e risultati e intuire una reciprocità di intenti, ma non provo nulla per questi apparecchi. Non c’è legame. Non c’è nulla che mi leghi a loro. Il vuoto dentro di me, il vuoto che cerco di riempire di carburante proveniente da tutti quelli nella mia matrice di carburante pervade la mia relazione con quelli che stanno in quella matrice. Io sono vuoto e questo riecheggia nei miei rapporti con tutti quelli che mi circondano.

Qualunque cosa ti spinga a sentirti connessa con qualcun altro, in qualsiasi modo tu lo descriva, e ho sentito persone farlo in molte occasioni, rimango incapace di percepire e sperimentarlo su me stesso.

Non c’è proprio niente lì.

Mi affligge questo? No. Vedo la sofferenza che viene dall’attaccamento e vedo la mia incapacità di collegarmi a qualcuno come un vantaggio, quindi mi viene risparmiato quello che succede a tanti altri.

Il Demone ha avuto tutto questo e può tenerlo.

Io ho abbandonato la sede della sofferenza e ho trovato un nuovo trono.

H.G. TUDOR

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✉ UNA LETTERA AL NARCISISTA N. 2

Letter 2

“Ehi scusami, non ho risposto al tuo messaggio. Volevo farlo, ma non ero sicura di cosa dire. Intendo cosa dire a una persona straordinaria come te. Tu sei molto meglio di me. Non volevo deluderti ancora, quindi non ho risposto. Spero che non pensassi che fosse perché non ero interessata. Ti amerò per sempre e ti ho pensato ogni giorno. So che sei impegnato con la facoltà di giurisprudenza e non ho idea di come riesci a bilanciare tutto. Sei sempre stato molto più intelligente di me. Mi sento terribile per come sono andate le cose ma hai avuto ragione a rompere con me. Sei stato così buono con me e non ti meritavo. Ero così insicura e drammatica, sempre pronta a litigare con te. Eravamo così diversi. Tu con la tua etichetta superiore, la ricchezza e le scuole private e io con la mia incapacità di tenere il passo. Avevi ragione, ho tolto la mia insicurezza di non essere abbastanza brava accusandoti di volere ancora la tua ex e per quello ho sbagliato. Ovviamente lei ti messaggiava e ti voleva ancora. Chi non lo farebbe. Come ho potuto non vedere che avevi iniziato la facoltà di giurisprudenza a Febbraio dopo aver lasciato il tuo lavoro e decidere di iscriverti a Gennaio era molto più importante delle nostre nozze di Giugno. Avrei dovuto semplicemente cambiare la data come volevi tu. Avevi ragione. Ero così stupida da pensare che avresti dovuto discuterne di più con me prima di lasciare il tuo lavoro e cambiare carriera. Hai deciso che volevi andare alla facoltà di giurisprudenza e non avrei dovuto essere così egoista da aspettarmi che ti preoccupassi di qualcosa di così banale come il nostro matrimonio. Non posso credere di non aver dato ascolto a una persona intelligente e colta come te. Qualsiasi ragazza sarebbe stata fortunata ad averti. Ero così povera e grezza quando mi hai trovato. Non ero sicura che la mia famiglia fosse in grado di pagare il matrimonio e l’ho addossato a te. Avevi ragione, stavi facendo un favore alla mia famiglia pagando e pianificando un matrimonio che non avremmo mai potuto permetterci senza di te. Tutto ciò che sono lo devo a te. So che hai speso molti soldi nell’anello di fidanzamento e voglio rendertelo. Non merito di tenere un anello così costoso. Hai ragione, dovresti dare quell’anello a qualcuno che merita il tuo amore. Sul retro di questa lettera ho scritto un’ora e un posto per incontrarci e perché io ti restituisca l’anello. Lo so, sembra sciocco, ma voglio solo vederti. Ti prego, vediamoci nel luogo e all’ora indicati sul retro di questa lettera. Spero di vederti presto.
Per sempre tua,
JJ”

(Retro della lettera)
“Sto solo scherzando, bugiardo pezzo di merda. So che mi hai tradito per tutta la nostra relazione con la tuo grassa ex e probabilmente con almeno una dozzina di altre persone. Dico persone perché non sono sicuro che fossero tutte donne. Va bene però perché so che probabilmente non hai fatto sesso con nessuna di loro visto che sei una specie di fenomeno da baraccone asessuato. So anche che non hai rotto con me perché ti stavo stressando con la pianificazione del matrimonio, tutto all’improvviso eravamo incompatibili e avevi solo bisogno di essere single per un po’ mentre andavi avanti con la facoltà di giurisprudenza. Ecco perché quando mi hai chiesto se penso che sei straordinario ho detto di no. Chi è che chiede a qualcuno se pensa di essere straordinario. Sei così patetico. Scommetto che hai persino pensato che dicessi davvero sul lato anteriore di questa lettera. Non contattarmi più quando fallirai o deciderai di cambiare carriera per la decima volta perché non mi interessa più di te.”

H.G. TUDOR

A Letter to the Narcissist – No. 2

 

 

 

 

✉ UNA LETTERA AL NARCISISTA N. 1

Letter 1“Non c’è proprio niente che ho bisogno di dirti. Ma ci sono alcune domande per le quali sarebbe divertente avere le risposte. Per favore dimmi: come ci si sente ad essere stato sconfitto?

Io ero una delle due IPSS da scaffale che hai tenuto in funzione. Dopo che ho capito cosa eri, ho condiviso questa conoscenza con l’altra. Ho sentito che ti era caduta dalla grazia e che tu stavi già cercando di distruggere la sua reputazione mentendo e dicendo che stava rubando attrezzature. L’ho avvertita. Inutile dire che non ti parlerà più. Non saprai mai con certezza se chi l’ha informata ero io. Non sapevi che sono stata io a dirglielo, vero?

Io io io. Tu mi hai sedotto. Abbiamo avuto una piccola storia d’amore e alla fine hai promesso sesso, ma quell’ultima parte non è mai accaduta. Mio marito non è disturbato dal fatto che abbiamo avuto una breve avventura perché mi aveva dato il permesso di averne una. Lui e io abbiamo aperto la nostra relazione due anni fa … non ti ricordi di avermi estratto quel piccolo dettaglio? Hai iniziato aggiungendo un elemento romantico alla nostra amicizia che durava da sette anni, non appena mi hai tirato fuori quella chicca. In seguito mi hai mentito sull’avere il consenso di tua moglie. Mi hai anche nascosto la sua gravidanza, ed è stato allora che me ne sono andata. Ma è qui che tu pensi, di nuovo, di avere ancora potere. Di nuovo ti sbagli.

Non ho bisogno di dire a tua moglie di quello che è successo perché so che la sua reazione ti darà solo il carburante di cui hai bisogno. So che l’hai messa incinta come un modo per legarla a te in modo permanente. Lei finanziariamente non può permettersi di andarsene e non vorrà allevare un altro figlio in una famiglia con un solo genitore. È per questo che l’hai scelta, vero? Dicendole di noi la porterei solo più vicino a te. Penso che tu stessi contando su quello. Non glielo dirò.

Non mi sorprenderebbe se glielo dicessi tu, comunque (e dessi tutta la colpa a me). Dopotutto, vuoi una zuffa tra donne. Lo so, tesoro, lo so. È incredibile come io sappia tutto questo, non è vero? Come ci si sente a sapere che non ci sto cascando? Riuscirai ad avere solo una donna che ti urla contro, anche se so che vorresti che fossero due. Ma fatti coraggio. Sai quanto puoi abusare di lei emotivamente e ancora tenerla attorno. L’hai quasi capito con me. Ma la conoscenza non equivale all’intelligenza. Il fatto che io sia fuggita e il modo in cui sono fuggita mi dimostra che tu non sei intelligente quanto me.

È proprio qui che risiede lo scioglimento dell’intreccio. Durante quella relazione tiepida e unilaterale, sei stato abbastanza stupido da cercare di costringermi fisicamente a baciarti in ufficio. Ho rifiutato perché io non mischio il lavoro col piacere e non ero così interessata a te in quel momento. Hai un alitosi terribile e il tuo desiderio di estrarre le mie tonsille usando la tua lingua è piuttosto inefficiente e poco romantico. Dopo che ho chiuso e ho scoperto cosa eri, sapevo che saresti tornato ancora.

Ho fatto sapere all’azienda di quella prodezza coercitiva che hai fatto. Hai tentato di costringermi a fare qualcosa che non volevo fare e l’hai fatto in orario di lavoro (io ero fuori orario; tu non lo eri!) Questa è intimidazione sessuale, indipendentemente da quanto fossimo coinvolti. In quel momento tu hai pensato che fosse divertente. Io penso che sia esilarante che la HR e io abbiamo pronti per te i documenti delle molestie se mi cercherai ancora. Chi sta ridendo ora? Mi piacerebbe sapere: Qual è stata l’espressione sul tuo viso quando hai ricevuto l’e-mail da me che ti informava che non dovevi mai più salutarmi al lavoro altrimenti avresti dovuto affrontare un attacco di molestie? Mi hai risposto, pregandomi di incontrarti per sistemare tutto. Il tuo sangue ribolliva a leggere la parola “no”?

Al momento io ho l’ultima parola, ma so che non sarà l’ultima parola da parte tua. È l’ultima che riceverai mai da me. Tutto ciò che devo fare per ferirti è semplicemente non fare nulla. Mio caro, tu eri nell’esercito. Com’è che io sono diventata la maestra di strategia e tu sei quello che è “circondato e disarmato”? Dillo. Come ti fa sentire?”

Cordelia

H.G. TUDOR

A Letter to the Narcissist – No. 1

 

 

 

 

💳 PERCHÉ VEDO NARCISISTI DAPPERTUTTO?

Why Do I See Narcissists Everywhere

Hai avuto accesso al materiale di HG Tudor e l’hai digerito.

Poi si manifesta il Pieno Orrore.

Narcisisti. Dappertutto.

Ma hai ragione o sbagli?

Questo Bollettino Logico si occupa di quanto segue

• Le domande tipiche che affronti sul fatto di vedere narcisisti ovunque guardi
• Perché vedi così tanti narcisisti?
• Cos’è che ti porta a vedere così tanti narcisisti?
• Il numero di narcisisti sul pianeta sta aumentando e, in caso affermativo, perché?
• Cosa sta causando questo cambiamento nella tua percezione?
• Cosa sta influenzando la tua percezione?
• Che cosa ti fa dubitare del fatto che STAI vedendo sempre più narcisisti intorno a te?
• Come dovresti avvicinarti alla vita di tutti i giorni con questa visione approfondita?
• Cosa succede se etichetti erroneamente qualcuno come narcisista quando non lo è?
• Qual’è il ruolo del Pensiero Emotivo in questa situazione.
• Come i dubbi sono naturali e prendono parte al tentativo di infrangere il tuo regime di no contact.

Per capire molto di più sulla dinamica narcisistica e anche per garantire di non violare il regime di No Contact, accedi a queste informazioni.

HG TUDOR

Perché Vedo Narcisisti Dappertutto

Servizio di Traduzione Subordinato all’acquisto di altro prodotto

€15,00

 

 

 

💳 PERCHÉ MI COMPORTO COME IL NARCISISTA?

Why Am I Behaving Like the Narcissist

Perché mi comporto come il narcisista?

Questa è una domanda comune che ho letto e che mi viene fatta.

Causa preoccupazione e ansia, porta anche a buchi che si verificano nel regime di No Contact perché una vittima empatica dà la colpa a se stessa e quindi si impegna in azioni correttive che danneggiano l’importantissimo regime di No Contact.

Questo materiale ti fornisce un pilastro per le tue Difese Logiche in modo da capire cosa sta succedendo e iniziare a mantenere il regime di No Contact.

Questo materiale tratta quanto segue: –

• Perché mi comporto come il narcisista?
• Cos’è che guida quel comportamento?
• Posso interrompere questo comportamento e come avviene?
• Mi sto trasformando in un narcisista?
• Esistono cose come “pulci narcisistiche”?
• Come è coinvolta la Campagna di Proiezione del narcisista
• Il Pensiero Emotivo gioca un ruolo e, in caso affermativo, quale?
• Cosa dovrei cercare per distinguere il mio comportamento da quello del narcisista?
• Mi sto comportando istintivamente come il narcisista e, in tal caso, perché?
• Mi sto comportando consapevolmente come il narcisista e, in tal caso, perché?
• Questo comportamento è solo nei confronti del narcisista o si può manifestare anche nei confronti dei non narcisisti?

Comprendere è la chiave per raggiungere la libertà ed è altrettanto importante sia capire te stesso sia capire il narcisista.

HG TUDOR

Perché mi Comporto Come il Narcisista?

Servizio di traduzione subordinato all’acquisto di altri prodotti

€25,00

 

 

 

🎑 SE TI ADDENTRI NEI BOSCHI

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È un bel tardo pomeriggio quando apri il cancello principale ed esci sul sentiero. Il canto degli uccelli riempie l’aria e puoi sentire il calore del sole dorato che è sospeso in un cielo azzurro che ti avvolge le spalle e il collo. I fiori crescono attorno ai tuoi piedi, adagiati sul lato del sentiero che segnano l’avanzare del percorso, una guida colorata così tu puoi vedere facilmente la strada da percorrere. Aggiusti il cesto che pende nell’incavo del tuo braccio, un cesto pieno di deliziosi biscotti, frutti proibiti e altre prelibatezze allettanti che sono destinate a un altro. Sorridi e cominci a camminare, un bel passo svelto, mentre senti una voce che ti chiama da dietro,

“Rimani sul sentiero, non allontanarti dal sentiero.”

Sorridi di nuovo a questo avvertimento. Sai tutto sul non allontanarsi dal sentiero, è tutto ciò che da qualche tempo ti viene detto. Gli avvertimenti e i racconti cautelativi su ciò che accade quando ti allontani dal sentiero sono iniziati come novelle spaventose raccontate prima di andare a letto, ma il loro contenuto di presagio è diminuito man mano che sei sbocciato. Sorridevi sempre educatamente mentre persone più anziane di te ti ammonivano su cosa si nascondesse nella foresta oltre il sentiero, di predatori in attesa che sono rossi di denti e artigli. Queste favole, una volta temute, non sono altro che un’opportunità per farti apprezzare mentre ti inginocchi accanto a quella persona saggia e ascolti, mostrando attenzione, ma la tua mente si è spostata altrove. I tuoi pensieri si soffermano sul fatto che quei presunti selvaggi esistano davvero in profondità nel buio della foresta anche se sono solo anime perse, poveri individui abbandonati dal mondo che si nascondono tra le ombre di alberi e cespugli, non perché cercano di fare del male, ma perché sono stati emarginati e non conoscono nessun altro modo di comportarsi. Tu consideri che, qualora venga mostrato loro amore, premura e affetto, queste persone selvagge potrebbero venire semplicemente reintegrate e quindi essere in grado di dimostrare che non sono la minaccia che sono sempre state ritenute essere.

I racconti di quelli più anziani e con più esperienza avevano un impatto ridotto sul tuo ragionamento e questo ha presto dato il via all’ascolto delle storie dei tuoi simili. Una delle tue amiche ha giurato di aver visto uno di quei presunti selvaggi che l’osservavano da una collinetta nella foresta. Ha parlato di come la guardava intensamente con occhi affascinanti e penetranti al massimo che la facevano sentire voluta ma in senso buono. Ridacchiavate tutti mentre raccontava questa storia, una vampata di desiderio che si faceva strada sul petto e sul collo. Un’altra del tuo gruppo si è ricordata di come anche lei ha visto una di queste presunte bestie. Stava raccogliendo legna da ardere e si è fermata a guardare la sua figura aggraziata e apertamente seducente mentre si chinava tra le foglie, per raccogliere tronchi. Sorrideva mentre diceva come si era girato e l’aveva sorpresa a guardarlo, ma lei non aveva avvertito alcun allarme mentre anche lui la fissava con uno sguardo molto penetrante, e poi si è passato lentamente la lingua sul labbro inferiore. La tua amica porta la mano alla bocca e confessa di “quella” sensazione di calore in basso mentre lui continua a guardarla. Ammetti di aver sentito una fitta di gelosia mentre la raccolta dei desideri propri del tuo essere donna hanno cominciato a fluire attraverso il tuo corpo che sboccia e hai desiderato ardentemente di fare anche tu un incontro con uno di questi misteriosi abitanti della foresta.

Saltelli lungo il sentiero tortuoso mentre ricordi queste storie e altre, chiedendoti quanto è la verità e quanto è solo il prodotto di un’iperattiva immaginazione. Ti piace pensare che sia la prima ipotesi e con questo in mente hai scelto il tuo vestito migliore e hai rubato un po’ di trucco a tua sorella maggiore, applicando con attenzione la miscela rosso sangue di cera d’api e bacche rosse schiacciate sulle tue labbra mentre formavi un arco di Cupido chiedendoti se anche lui avesse aspettato tra gli alberi pronto a sparare una delle sue frecce d’amore attraverso il tuo cuore. Ti sei scrollata di dosso lo sguardo di disapprovazione di tuo padre mentre spiegavi che il tuo aspetto era quello che pareva essere il migliore per tua nonna. Il piccolo sorriso che tua madre ti ha fatto mentre ti consegnava il cestino carico ti ha detto che sapeva in altro modo.

Dopo un po’ di tempo nel tuo viaggio attraverso la foresta i fiori diminuiscono quando la quantità di luce che percola attraverso la vegetazione soprastante si riduce. Gli alberi sono numerosi, si estendono in alto nel cielo, e ogni tanto ti fermi a guardare verso le cime degli alberi, e ti senti girare la testa mentre lo fai. Si alza una brezza e gli alberi oscillano un po’ mentre i mulinelli del vento smuovono i cespugli che crescono oltre il sentiero. Puoi ancora vedere la via da seguire, ma ora non è più una via così carina, tuttavia non sei preoccupata, hai percorso questa strada tante volte prima. Certo, eri con i tuoi genitori o più tardi con tua sorella maggiore e ora questa è la prima volta che ti è concesso di avventurarti nella grande foresta, da qui gli avvertimenti di rimanere sul sentiero.

Ti affretti, quasi inciampando su una lungo viticcio spinoso che è cresciuto lungo il sentiero. Il percorso attraverso la foresta ora è meno distinto, il muschio e l’erba selvatica lo oscurano a tratti, i cespugli che lo invadono, ma tu malgrado tutto vai avanti. Senti il primo schizzo di pioggia atterrare sul tuo naso, e poi un altro. Ti fermi e metti giù il cesto in modo da poter sollevare il cappuccio attorno alla testa e tenere asciutti i capelli accuratamente acconciati. Ti chini e riprendi il cesto, muovendoti in modo ordinato ed efficiente nel modo in cui ti è stato insegnato, piegando le ginocchia e raddrizzandoti con cautela. Stai per rimetterti in cammino quando senti un rumore, uno strano suono gutturale che sembra provenire dal nulla e da nessuna parte. Pieghi la testa ma non lo senti più e intanto vai avanti e riprendi il viaggio.

Il rumore arriva di nuovo e ti giri prima di emettere un sussulto. C’è un uomo che sta in piedi dietro di te sul sentiero, alto e bello e la tua sorpresa lascia immediatamente spazio all’ammirazione con occhi spalancati di questo sconosciuto vestito con un abito elegante verde smeraldo. Solleva il cappello e fa un inchino esagerato. Il suo sguardo si volge verso di te, un paio di occhi scuri scuri che sembrano penetrare dritti dentro di te ma tu non puoi fare altro che fissare le pupille scintillanti e ipnotizzanti.

“Buona giornata signorina,” dice con una voce profonda e intensa che ti fa sentire strana dentro ma in senso buono, “cosa fai da sola nella foresta a ridosso della sera?”

“Vado a fare una passeggiata, a casa di mia nonna”, rispondi con fermezza e stai in piedi il più dritta possibile.

“Da sola?” Chiede di nuovo.

“Sì. E allora?” Chiedi mentre quegli occhi scintillanti guizzano a destra e a sinistra.

“Oh niente, solo che una ragazza così carina come te non dovrebbe essere lasciata da sola.”

“Conosco la strada”, rispondi.

“Forse è così, ma la strada conosce meglio te”, risponde e sorride mostrando un sorriso a trentadue denti.

“Oh mio Dio quanti denti hai,” non puoi fare a meno di notare.

“Sì, certo, per mangiare le bestie della foresta”, risponde.

“Mangi gli animali nella foresta?”

“Certo, in quale altro modo posso sopravvivere, tutto ciò che passa attraverso questa foresta appartiene a noi.”

“Noi? Ci sono altri come te?

“In effetti, questa foresta è nostra, è il nostro terreno di caccia.”

“Quindi, le storie sono vere” dichiari in un tono misto di diffidenza e gioia.

“Verissime.”

“Allora, da dove sei spuntato, come sapevi che ero qui?” Chiedi e intanto i tuoi occhi non si staccano mai da questo estraneo bello e seducente.

“Oh da vicino, ma non è stato difficile sentire la tua mancanza,” dice e allunga una mano per toccare il tuo mantello rosso sangue e vivacemente colorato.

“Questo ti ha fatto distinguere da tutto il resto”, aggiunge.

“L’ha fatto mia nonna, mi ha detto che ha scelto il rosso perché è il colore del pericolo, un avvertimento se vuoi”, rispondi.

“È così, e una tonalità di rosso così attraente se posso dirlo, così riconoscibile e ovvia.”

“Riconoscibile come cosa?” Chiedi.

“Oh non importa,” dice velocemente, “posso accompagnarti? Conosco una scorciatoia per la casa di tua nonna, proprio da qui.” Offre il suo braccio mentre indica attraverso gli alberi. Tu scruti nell’oscurità e poi guardi di nuovo lui. Ti fermi per un attimo, ma quel suo sguardo, quegli occhi che sembrano promettere così tanto di ciò che vuoi sperimentare ti attirano e devi, vuoi obbedire.

“Certo, è molto gentile da parte tua,” dici educatamente. Lui annuisce e si mette al tuo fianco mentre tu inizi a camminare. Guardi avanti e non riesci a vedere il bagliore rosso intorno a quegli occhi scuri e la lingua particolarmente lunga che è scivolata dalla sua bocca e attraversa la parte superiore di tutti quei denti ora affilati e bianchi. Comincia a parlare mentre ti guida verso gli alberi e fuori dai sentieri battuti…..

H.G. TUDOR

If You Go Into the Woods

👤 IL TUO MONDO NEI MIEI OCCHI

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Voglio che tu guardi nei miei occhi e lì troverai te stesso. Vedrai tutto ciò che hai sempre desiderato nei miei occhi. Ogni speranza che hai risplenderà dai miei occhi, tutto ciò che hai desiderato sarà visibile a te. Tuttavia, non resterai a guardare la versione ordinaria di quelle cose che desideri. Ne vedrai un assortimento arricchito, la tipologia di quelle cose che ti sono care brillare e splendere. Voglio che tu guardi profondamente nei miei occhi e ti concentri su ciò che vi trovi. Lasciati assorbire da quei profondi pozzi di desiderio mentre inizi a perdere te stesso. È naturale voler cadere in ciò che vedi, lasciare andare quei vincoli e quelle inibizioni in modo da divenire completamente assorbito da ciò che stai guardando. Non può arrecarti alcun danno, perché stai solo fissando le cose che contano per te. Onestà, umiltà, umorismo e desiderio. Integrità, valori e passione. Tutto ciò che consideri come una virtù può essere visto nel mondo che ho creato nei miei occhi. Ciò che tu mi dici, sia in modo diretto che indiretto, entrerà invariabilmente nel tuo punto di vista nel giro di pochi istanti. È come un pianeta arido molto lontano che è stato scoperto dagli esploratori intergalattici che iniziano la terraformazione del pianeta per renderlo abitabile. Tutte le cose che vuoi divengono realtà dal momento che si sono formate in questo mondo proprio davanti a te. Gli interessi che hai compaiono; i luoghi che ami visitare entrano in campo e gli eventi a cui ti piace assistere esplodono. Sei ipnotizzata mentre questo meraviglioso mondo si forma nei miei occhi, tutto generato da te anche tu se sei così presa dal processo e da ciò che vedi che non ti rendi conto che tutto ciò che sto facendo è prendere i materiali che mi stai fornendo e riprodurre tutte quelle cose che vuoi vedere. Sono abile nel farmi dire tutto di te per aggiungerlo a tutto il lavoro preparatorio che ho intrapreso prima di fare la mia mossa. Come gli ingredienti in un cocktail particolarmente delizioso, combino tutte queste cose che ti interessano e intesso la mia magia per creare una bevanda che non vorrai mai smettere di bere. È inebriante e rinvigorente, una miscela avvincente che, una volta che hai preso il tuo primo sorso, continuerai ad attingervi. Non hai possibilità di scappare perché dal momento in cui ti faccio guardare in profondità nei miei occhi ti mostro tutte le cose che vuoi. Ti mostro il mondo in cui tu sei la regina, dove niente mai ti ferirà, dove il tuo vero valore è stato riconosciuto da me. Questo mondo è perfetto. Tutto è al suo posto e si accorda con i tuoi valori. Non ti fermi mai a chiedermi come mai sono riuscito a creare questo mondo in modo così accurato e geniale. Non ti interroghi su come fa questa creazione ad essere così magnifica perché è tutto ciò che hai sempre desiderato. Dall’esistenza da fiaba che hai promesso a te stessa da ragazza fino al trattamento corretto che meriti come persona onesta quale sei, tutto compare su questo mondo che ho fatto su misura per te. È accattivante, affascinante e seducente. Tu vuoi questo mondo più di qualsiasi cosa tu abbia mai conosciuto. Vuoi essere assorbito da esso e cadere in profondità nel suo tessuto, coccolato dalla sicurezza che esso fornisce. Niente va storto in questo mondo, è una chiara utopia e, soprattutto, è proprio lì davanti a te. Tutto ciò che devi fare è mantenere lo sguardo fisso su di me, lasciandoti cadere in profondità, in profondità in questo mondo meraviglioso e tutto andrà bene. Tutto resterà meraviglioso.

Ciò di cui non ti rendi mai conto è che questo mondo verrà inghiottito in una circostanza. In un batter d’occhio, questa utopia verrà cancellata e sarà come se non fosse mai esistita. Le pozze di inchiostro scuro che sono la realtà di questi occhi divoreranno questo mondo creato, cancellandolo altrettanto prontamente come un buco nero che inghiotte un pianeta. Ancora una volta l’oscurità avrà la meglio e annienterà la costruzione che tenevi così cara. Anche quando questo accade, continuerai a cercare. Mi fisserai profondamente negli occhi, cercando di trovare di nuovo questo mondo in mezzo all’oscurità nera come l’inchiostro. Non c’è luce che possa brillare abbastanza a lungo da illuminare dove è andato questo mondo. L’oscurità è assoluta perché è l’oscurità che è la realtà. Non che questo ti impedirà di provarci. Continuerai a guardare e cercare, tentando nuovamente di trovare il mondo perfetto, sperando che emerga nuovamente nella luce. Continuerai a provare ed è per questo che ti mostriamo il mondo nei nostri occhi.

H.G. TUDOR

Your World In My Eyes

👥 SEI STATO AVVISATO

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“Lo sai che non dovevi coinvolgerti con me vero, Sono difettoso.”

“Beh è un po’ troppo tardi per questo, non ti pare? Sono già coinvolta.”

“Lo so e mi fa piacere sentirti dire questo, davvero, perché ti voglio più di qualsiasi cosa. Non ho mai desiderato nessun’altra nel modo in cui voglio te ma è perché penso che staresti molto meglio senza di me.”

“Non essere stupido, che vuoi dire con questo?”

“Sei così meravigliosa, così perfetta. Davvero non ho mai conosciuto nessuna come te. È come se tutto quello che ho sempre voluto e di cui ho sempre avuto bisogno in qualcuno fosse stato mescolato insieme allo stesso tempo.

“È adorabile che tu me lo dica, ma non sono perfetta, tutt’altro.”

“Per me lo sei.”

“Che Dio ti benedica, che cosa dolce. Anche io penso che tu sia meraviglioso, per nulla difettoso. Non posso credere che tu l’abbia detto.”

“Beh lo sono.”

“Non dal mio punto di vista. Sei incredibile, premuroso, amorevole, attento, interessante, sensuale e così appassionato. Queste sono solo alcune delle cose che mi vengono in mente quando penso a te.”

“Che altro?”

“Oh lasciami pensare. Generoso, sì generoso e gentile, rispettoso e di successo. Anche divertente. Non riesco a pensare a nessun altro che può accendere l’atmosfera come fai tu. Adoro guardarti mentre hai l’attenzione di tutti, mi rendo conto di quanto amano starti a sentire.”

“Oh lo dici solo per farmi stare meglio.”

“Per nulla, credo ad ogni parola, davvero. Non ho mai incontrato nessuno così speciale come te ed ecco perché ti amo così.”

“Non dovresti, non intendo essere maleducato, ma verrai solamente ferita.”

“Come? Da te?”

“Sì.”

“Come?”

“Non lo so; semplicemente rovino sempre tutto. Potrebbe suonare strano ma in qualche modo voglio credere, intendo, diciamo che so che dovrebbe funzionare con te, con te più di chiunque altra, suppongo di essere terrorizzato che ciò che abbiamo sia così meraviglioso, così perfetto che potrei fare qualcosa per rovinarlo e allora ti feriresti e non potrei tollerare che accada.”

“Vedi, eccoti di nuovo, rispettoso e gentile.”

“Non potrei convivere con me stesso se ti ferissi e non voglio correre il rischio che accada. Non meriti di essere ferita.”

“Non accadrà, lo sento. Ciò che abbiamo io e te è qualcosa di fuori dal comune.”

“Sì, lo abbiamo vero?”

“Assolutamente. Ti amo e tu mi ami e nessuno cambierà questo.”

“Lo so, lo so, ma se, lo sai, facessi qualcosa?”

“Tipo cosa?”

“Non so, è solo che beh, le precedenti relazioni non sono state esattamente un successo no? Il mio curriculum non è fantastico.”

“No, ma non è stata colpa tua no? Guarda, mi hai raccontato tutto di quello che è successo in passato. Non molti uomini sarebbero stati così onesti come te nell’ammettere ciò che hanno attraversato. Ci vuole vero coraggio ed è tipico dell’onestà e della moralità che emani. Sei un uomo buono e sei stato trattato in modo ripugnante da certa gente cattiva. Ohhh, se mai li incontrassi, non so che farei.”

“Lo so che capiresti. Lo fai sempre. Mi prendi. Vedi, loro non l’hanno mai fatto. Ho provato sai. Ho sempre tentato di far funzionare le cose. Volevo solamente che fossimo entrambi felici ma sai quando qualunque cosa fai non è mai abbastanza? Quando non importa quanto duramente provi a compiacere qualcuno ma loro trovano sempre qualche tipo di sbaglio? Erano così. Il più delle volte mi facevano sentire come se fosse colpa mia. Avevano questo modo di rigirare ogni cosa così passavo per il cattivo di turno. È difficile da spiegare, ma questo è ciò che facevano.”

“Capisco. Certe persone semplicemente si deliziano della disperazione degli altri, ma questo non accadrà tra te e me.”

“No?”

“No. Abbiamo entrambi sofferto in precedenza.”

“Lo so. Ecco perché non voglio ferirti, lo hai già fatto abbastanza in passato e meriti di essere trattata come si deve.”

“Beh questo è ciò che fai. Non potrei desiderare un fidanzato migliore, davvero non potrei. Mi metti al primo posto, sopra qualunque altra cosa e fai così tanto per me. Lo apprezzo davvero e ogni giorno che passa mi sento più innamorata di te per via di ciò che fai per me.”

“Grazie. Questo è tutto ciò che voglio. Che entrambi siamo felici. Penso che sia solamente per via di ciò che è accaduto in passato, sono preoccupato che questa volta, avendoti trovata, andrà male di nuovo e tu verrai ferita e io non potrei sopportarlo.”

“Onestamente, non c’è nulla di cui preoccuparsi. Sei portato a sentirti così solo per via di quello che ti hanno fatto. È comprensibile. Lo so che non mi feriresti mai. Come potrebbe mai ferirmi chiunque dicesse le cose che tu dici a me?Non ho mai avuto qualcuno prima che mi dicesse le meravigliose e bellissime cose che tu mi dici. Mi riduci in lacrime. Lacrime di gioia ovviamente perché semplicemente sai cosa dire, mi capisci.”

“Sì. C’è una connessione ed è profonda e piena di significato e non voglio che venga mai recisa. Combatterò fino all’ultimo respiro per rimanere legato a te. Vorrei diventare te.”

“Vedi, rieccoci, dici le cose più meravigliose.”

“Sei tu che me le tiri fuori. Se non fosse per te non so che farei.”

“Bene non hai di che preoccuparti, no? Sono tua e mi avrai sempre.”

“Dici sul serio?”

“Assolutamente.”

“Vedi sono veramente in paradiso ogni volta che ci baciamo. Non voglio ferirti o perderti mai.”

“Non accadrà. Mi avrai per sempre.”

“Lo spero, lo spero davvero.”

“Sì. Ora, niente più conversazioni su te che mi ferisci, non accadrà. Abbiamo il resto delle nostre vite per stare insieme ed essere felici. Fammi aprire un’altra bottiglia di vino, no, è il mio turno, tu stai qui. Mi stai già dietro abbastanza, lasciami fare qualcosa per te, per una volta.”

“Ok, un altro giro per favore.”

“Arrivo in un minuto. Ti amo.”

“Ti amo anch’io.”

H.G. TUDOR

You Were Warned

📑 IL NARCISISTA CHE SI DISSOLVE

191024G The Fading Narcissist.jpgTutti quelli che fanno parte della nostra Matrice di Carburante hanno un ruolo nel mantenere la nostra esistenza. Il nostro costrutto, ciò che imprigiona il demone e ciò che vogliamo che il mondo veda, deve essere mantenuto per preservare la nostra esistenza. Altrimenti, iniziamo a svanire mentre il costrutto si sbriciola e crolla. Il mantenimento di questo costrutto dipende interamente dalla fornitura di carburante e voi ne fate parte integrante. Come si collegano quindi i vari tipi di dispositivi al fine di impedirci di svanire?

Ho spiegato come attingiamo carburante da fonti primarie, secondarie e terziarie. Queste fonti variano in potenza e sono influenzate naturalmente dal metodo di fornitura del carburante. La fonte primaria rimane la nostra più importante fonte di carburante poiché è questa persona, di solito il partner intimo, con cui stiamo più di chiunque altra, ma anche che ha la maggiore reazione emotiva a ciò che diciamo e facciamo. Pertanto, questa persona ci fornisce la maggior parte del carburante e del tipo più potente. Sono anche coloro che soddisfano Gli Scopi Primari (che includono il carburante) più di chiunque altro. La fonte primaria è naturalmente il più importante fornitore di carburante, motivo per cui seduciamo questa persona con tanta dedizione, scateniamo una così terribile svalutazione e continuiamo a recuperarla dopo la fuga o il disimpegno. Facciamo un tale investimento in te come fonte primaria che consideriamo nostro diritto continuare a prelevare carburante da te, che sia positivo o negativo, che sia ora, la prossima settimana o tra dieci anni. Tu appartieni a noi, nella nostra mente.

Le fonti secondarie sono quelle che danno un buon carburante e sono invariabilmente quelle che fanno parte della nostra facciata. I nostri luogotenenti e la circolo sociale sono tratti dalle fonti secondarie – amici, familiari e colleghi – con cui interagiamo spesso, ma non nella stessa misura della nostra fonte primaria. E le fonti secondarie non danno lo stesso elevato carburante della fonte primaria. Le fonti secondarie svolgono una funzione eccellente come parte della facciata e il mantenimento di questa facciata è importante, quindi preferiamo mantenere le stesse persone e continuare ad aggiungerne. Le fonti secondarie godono invariabilmente di lunghi periodi d’oro con noi. Questo perché la nostra chiamata su di loro è intermittente e quindi è molto meno probabile che consideriamo il loro carburante stantio. Inoltre, possiamo avere molte fonti secondarie ma abbiamo sempre una sola fonte primaria. Quindi, se una tale fonte secondaria non ci ammira molto (ma non ci sta criticando e continua a fornire carburante), non merita una svalutazione. Resta leale, resta parte della facciata e passeremo a un’altra fonte secondaria per aumentare il carburante. Non è necessario svalutare o abbandonare la fonte secondaria iniziale. Perciò potresti vedere la nostra tipologia avere un amico che è “la stella del momento” perché il loro carburante è migliore di altre fonti secondarie e quindi il carburante cede di qualità ma non è un problema dato che possiamo aggiungere un’altra fonte secondaria o passare a un’altra che forse non abbiamo visto da un paio di mesi. Ciò è vantaggioso in quanto significa che la nostra energia può essere conservata per svalutare la fonte primaria mantenendo al contempo una gamma di fonti secondarie funzionanti a portata di mano e la facciata intatta.

Le fonti secondarie raramente smettono di fornire carburante. Non ne hanno bisogno. Una fonte primaria può farlo a causa della caduta in uno stato di salute cagionevole causata dalla svalutazione o perché impara come affrontare la nostra specie come risposta all’abuso. La fonte secondaria, quasi sempre trattata con un periodo d’oro prolungato, non ha bisogno di adottare una posizione di non fornitura di carburante.

Una fonte secondaria potrebbe tuttavia criticarci e, in tal caso, potrebbe essere soggetta a svalutazione, ma di solito sono escluse dal circolo e sostituite abbastanza facilmente. Verrà diffamata e fatta sentire come un’estranea, con il narcisista che usa la facciata e altre fonti secondarie per raggiungere questo scopo. Ci piace creare i nostri gruppi e se qualcuno che è una fonte secondaria minaccia la nostra supremazia o fornisce una critica, verrà espulsa dal gruppo.

L’occasione per la svalutazione della fonte secondaria è rara. Succede solo in due casi. In primo luogo, la risorsa ha criticato il narcisista (questa critica potrebbe giungere attraverso qualcosa che viene detto al narcisista o qualcosa che è stato fatto, ad esempio l’esporre il comportamento del narcisista agli altri) e così la furia viene accesa e il narcisista decide che questa persona deve essere resa un esempio di, prima di essere scartato, per mostrarlo al resto del circolo sociale in carica.

In secondo luogo, in un’istanza ancora più rara può accadere quando il narcisista non ha una fonte primaria. Se c’è assenza di una fonte primaria per un periodo di tempo, diciamo un numero di settimane, i livelli di carburante del narcisista saranno stati messi alla prova. Avrà cercato di sedurre e installare una nuova fonte primaria sostitutiva e il più delle volte il narcisista in quella situazione è in grado di farlo con successo. Tuttavia, supponiamo che ciò non sia avvenuto. Il narcisista si rivolge alle sue fonti secondarie e terziarie (quasi più alle terziarie) e fa affidamento più del solito su di loro perché gli forniscano carburante durante l’assenza della fonte primaria. All’inizio non ci sono problemi, le fonti secondarie forniscono carburante positivo che sostiene il narcisista, ma se ha solo poche fonti secondarie, allora non ci vorrà molto prima che le sue richieste di carburante superino il combustibile positivo che esse possono dare. La qualità inferiore del loro carburante (rispetto alla fonte primaria) viene evidenziata dall’assenza della fonte primaria. È anche perché ne viene posta loro una maggiore richiesta.

Alla fine, la fonte primaria per il narcisista verrà sempre prima di chiunque altro e sarà anche molto più vicina. Non importa quanto sia allettante. Se la fonte secondaria ha a che fare con la sua famiglia, il suo lavoro e così via, potrebbe non essere disponibile a fornire carburante. Se ciò dovesse accadere, in combinazione con l’aumento della domanda e la mancanza di una fonte primaria, la tensione sulle fonti secondarie positive inizierà a rivelarsi. Ciò significa che il narcisista dovrà aggiungere nuove fonti secondarie e / o svalutare le fonti secondarie per passare al carburante negativo, in modo sa essere sostenuto. Questo funzionerà per un periodo di tempo con l’amico confuso della cerchia ristretta che è una fonte secondaria, che sta cercando di capire perché il suo presunto migliore amico lo sta ignorando e subito dopo cerca di ricucire la relazione. Una fonte secondaria tuttavia non sosterrà la svalutazione così a lungo quanto una fonte primaria e potrebbe persino condizionare anche altre fonti secondarie, facendo notare come viene trattata. Il narcisista sta già soffrendo per una riduzione dei livelli di carburante e la supremazia della sua facciata è stata messa in discussione. Questo ne fa aumentare le richieste per lui.

Le fonti terziarie forniscono la minima quantità di carburante e generalmente godono anche di lunghi periodi d’oro – ad esempio la signora che lavora nella stazione di servizio o il postino – dal momento che da loro viene attinto solo su base intermittente. Le fonti terziarie possono anche essere utilizzate immediatamente per il carburante negativo, ad esempio rimproverare un cameriere o gridare al commesso. Noi non li consideriamo necessari per il mantenimento della facciata, il loro carburante negativo fornisce una spinta utile e tale comportamento arrogante può impressionare una fonte primaria (o secondaria) e ricavarne carburante positivo se necessario.

Se non c’è una fonte primaria per un certo periodo di tempo, aumenta la dipendenza dalle fonti terziarie. Ci sarà una maggiore attività nell’uso della tecnologia per attirare queste persone verso il narcisista – come sui siti di incontri, chat rooms o attraverso i social media, ma se l’affidamento è frequente e la qualità del carburante alta, diminuirà rapidamente e coloro che sono stati legati al narcisista in questo modo verranno scartati e sostituiti prontamente con nuove fonti terziarie remote. Ci sarà un alto turnover. Allo stesso tempo, il narcisista probabilmente si butterà sempre di più su fonti fisicamente vicine man mano che il livello del carburante diminuisce. Questo avviene per due motivi. In primo luogo, ha bisogno più che mai del carburante da fonti terziarie e il combustibile negativo è meglio di quello positivo. In secondo luogo, sarà furioso di essersi ritrovato in questa posizione (non avere una fonte primaria senza averne una su cui buttarsi), quindi le fonti terziarie sopportano il peso di questa rabbia.

Un narcisista senza una fonte primaria finirà per allontanare le fonti secondarie e in certi ambienti, ad esempio una piccola città, si darà da fare per sostituirle quando le persone si renderanno conto di quello che lui è. Può mancargli l’energia per mantenere il ricambio delle fonti terziarie remote e passa il suo tempo a scagliarsi contro quelli che sono fisicamente vicini. A questo punto il narcisista è costretto a perdere la facciata (dal momento che così tante persone conoscono il suo comportamento) per continuare a estrarre carburante. È ora che ha tre scelte: –

1. Assicurarsi immediatamente una nuova fonte primaria;
2. Spostare il suo ambiente in modo da poter cercare nuove fonti secondarie e terziarie e ricostruire la sua facciata; oppure
3. Cadere in depressione e inattività mentre i suoi livelli di carburante precipitano.

Il narcisista diventa una stella che si dissolve. Una volta splendente, magnifico e luminoso, la sua perdita della fonte primaria e l’incapacità di trovarne un’altra implica che il seducente splendore svanisce mentre un buco nero l’attende. Comincia a dissolversi quando entra in una crisi da carburante. Così puoi vedere quanto siano fondamentali le fonti primarie nell’esistenza della nostra specie e perché facciamo un tale sforzo per assicurarcele, sostituirle e recuperarle di nuovo.

H.G. TUDOR

The Fading Narcissist

🎗NESSUN BUON CONSIGLIO

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Consigli sentimentali. Internet ne è tappezzato. Siti, blog, domande e risposte, video su YouTube c’è un’infinità di consigli riguardo a come gestire i problemi che nascono nelle relazioni intime.

Recentemente ho deciso di dare un’occhiata approfondita a molti di questi siti e mettere insieme ciò di cui comunemente si lamentano le persone quando sono sottoposte a questi problemi. Ci sono un bel po’ di osservazioni, migliaia e migliaia di persone che si lamentano di problemi nelle relazioni. Strano a dirsi, ho notato un filo conduttore di molte di queste proteste in cui le persone scrivono per chiedere consiglio o spiegare le circostanze. Più e più volte i seguenti:

“Tutto era meraviglioso all’inizio, era caduto ai miei piedi”

“Lei mi faceva sentire come un re ed era proprio ciò di cui avevo bisogno dopo l’orrore del mio matrimonio.”

“Mi ha preso alla sprovvista per quanto fosse amorevole, ma era così bello essere trattata in quel modo dopo tutto ciò che ho passato.”

“Mi ha detto di quanto fosse rimasto ferito prima e che non voleva ripassarci ancora.”

“La sua ex moglie era orribile con lui ed è rimasto ferito ma vuole essere sicuro che tutto sia perfetto tra di noi.”

“Tutto è stato meraviglioso per qualche mese e poi è cambiato.”

“Non lo riconosco più.”

“Ha iniziato a controllarmi.”

“Lei mi ha detto chi avevo il permesso di vedere.”

“Ha iniziato ad isolarmi da famiglia e amici.”

“Flirtava con le altre donne.”

“Lei passava tutto il suo tempo su internet facendo Dio sa cosa.”

“Non mi ascolta mai.”

“È diventato violento.”

“Il sesso era stupendo all’inizio ma poi semplicemente ha smesso.”

“Lui era così passionale e attento a letto ma poi ha iniziato a suggerire cose a tre e cose perverse che non mi piacevano.”

“Ha iniziato a prendere le decisioni per me.”

“Perde le staffe per le cose minime.”

“Scompariva per giorni alla fine ed ero morta di paura.”

“Non mi rivolgeva la parola per giorni anche se non avevo fatto nulla di male.”

“Aveva iniziato a picchiarmi. Poi diceva che gli dispiaceva e sembrava pieno di rimorso per ciò che aveva fatto, dava la colpa al fatto che suo padre picchiava sua madre quando era piccolo.”

“Non gli andava più bene nulla di quel che facevo, mi umiliava.”

“È come vivere con il Dr.Jekyll e Mr. Hide.”

“Semplicemente non mi ha più cercato. Non so ancora cosa sia successo.”

“Mi ha detto che non poteva più stare con me dato che aveva bisogno di tempo per se stesso e poi due giorni dopo l’ho visto postare cose sulla sua nuova ragazza sui social.”

“Mi è stato ripetutamente infedele.”

“Mi manca ancora nonostante tutto quello che mi ha fatto.”

“Sono rovinata finanziariamente, sotto stress ma continuo ad amarlo.”

“Perché non può essere come era all’inizio?”

“Voglio che torni.”

Immagino che tutti voi annuirete di fronte a queste osservazioni per due ragioni. Prima di tutto, ricordi di aver detto così o qualcosa di simile. Secondo, ora realizzi ciò che c’è realmente dietro questi comportamenti. Le persone come me.

Ancora e ancora ho letto domande e racconti che hanno tutti il tema comune del “Inizio brillante, è diventato qualcun altro, mi ha scaricato, mi ha spezzato il cuore”. Centinaia e centinaia di queste storie, questi racconti disperati e dolorosi. Una litania di sconforto e confusione che si impila nelle email di guru e consiglieri relazionali. Le ho scorse tutte, ho letto le repliche, i consigli e i suggerimenti. Ho letto le analisi, assimilato le osservazioni e passato tempo considerevole nel farlo. Cosa ho visto?

Nessuna persona ha sollevato la possibilità che la persona che cercava consiglio fosse coinvolta con un narcisista. Nemmeno una.

Molti di questi blog e siti di consigli sentimentali sono diventati molto popolari. Alcuni sono firme del settore, collegati a riviste di costume e giornali. Molti ti guidano ai loro servizi di consulenza e kit relazionali. Molti di loro tirano fuori commenti simili e frasi fatte. Molto spesso suonano come le tribolazioni da prima guerra mondiale di una scena di Sex and the City invece di un’abusante, distruttiva e dolorosa azione di pericolosi narcisisti.

Però nessuno di loro solleva l’ipotesi che sia coinvolto un narcisista.

Ora, naturalmente non si tratta del caso in cui dietro ad ogni problema sentimentale c’è un narcisista ma io so che chi di voi che stanno leggendo, con il favore della consapevolezza che avete ottenuto sa che c’è una buona probabilità che problemi di questa natura che vengono descritti ripetutamente nelle domande di questi siti abbiano a che fare con persone della mia tipologia. Però nessuno offre questa come possibilità. Questo mostra la misura di quanto sia facile per noi fare ciò che facciamo e passare inosservati. Mostra l’incredibile mancanza di conoscenza riguardo ciò che diciamo, pensiamo e facciamo e l’ingenuità di moltissime persone, incluse quelle che apparentemente capiscono le dinamiche relazionali.

Anzi, ho visto risposte standardizzate e ripetute come: –

“Ha chiaramente una fobia nell’impegnarsi”

No, non vuole passare del tempo con te perché ti sta svalutando e che in realtà sta seducendo qualcun altro al momento.

“Dovete crescere insieme.”

No, non crescerete mai insieme fin dall’inizio perché era tutto basato su un’illusione e la sua mancanza di interesse attuale è sintomatica che il suo interesse sta altrove.

“Potrebbe essere semplicemente stressato o stanco perché lavora troppo per mantenere te e i figli.”

Sì, oppure potrebbe essere un narcisista che usa la sua rabbia per intimidirti e controllarti.

“Potresti avere delle aspettative irrealistiche riguardo alla relazione.”

Hai dannatamente ragione e noi sappiamo perché è accaduto, non è vero?

“Devi fargli prendere le responsabilità per le sue azioni. Non può incolparti per qualsiasi cosa.”

Buona Fortuna per questo.

“Semplicemente potrebbe non essere preso da te.”

È vero a metà, semplicemente non è più preso dal tuo carburante, lo è da quello di qualcun altro.

“Potrebbe annoiarsi in generale e non per te. Prova ad interessarlo.”

Ripeto, Buona Fortuna per questo.

“Le relazioni richiedono un duro lavoro. Non mollare. Continua a lavorarci più intensamente e risolverete insieme i problemi.”

Qui ti è stato appena detto di firmare la tua condanna a morte.

“Alcune persone hanno problemi con la rabbia ma possono essere gestiti con comprensione e terapia.”

Oppure hanno un’ira che si innesca alla minima provocazione e lo farà sempre.

“Essere feriti è una parte inevitabile di ogni relazione.”

La è se sei intrappolato con la nostra tipologia.

Non sto suggerendo l’idea che ogni problema all’interno di una relazione sia conseguenza del fatto che dall’altra parte ci sia un narcisista, non è realistico. Però, il numero di volte in cui ho letto, riguardo a ciò che era chiaramente la dinamica narcisistica di seduzione, svalutazione e scarto era significativa. Il monumentale numero di volte che ho riconosciuto manipolazioni narcisistiche – attacchi d’ira, trattamenti del silenzio, triangolazione, intimidazione, bullismo, gas lighting e così via- in così tanti post non mi ha sorpreso ma non vengono notate. Molte volte queste manipolazioni non erano eventi isolati. Erano diverse occasioni e anche differenti tipi di manipolazione che quando venivano combinati e ripetuti portano in un’unica direzione.

I consigli e i suggerimenti che venivano forniti alle persone che erano chiaramente, non solo probabilmente, ma chiaramente intrappolate da un narcisista, erano fuori strada. Le descrizioni e le risposte che ho elencato sopra erano le uniche ad essere offerte alla gente e nel migliore dei casi questo significava che le persone rimanevano prive di indizi e bloccate in soluzioni non adatte e nel peggiore dei casi venivano offerte loro dei consigli che facevano del male alla persona che aveva richiesto l’aiuto.

Non sono sorpreso riguardo i consigli sbagliati. Non mi meraviglia questa omissione della nostra categoria dalle spiegazioni. Non sono sconcertato dal numero di persone preoccupate riguardo a ciò che era palesemente un abuso narcisistico a cui non è stato detto.

Ecco perché siamo abili nel fare quel che facciamo.

Ecco perché siamo capaci di muoverci in mezzo alle persone, accalappiare vittime fresche e mantenere la nostra aura di rispettabilità.

Ecco perché ciò che facciamo passa per altro. Alterato, diluito, attenuato e fatto sembrare come un normale intoppo relazionale.

Ecco perché l’ignoranza è così dannosa.

Ecco perché restiamo così efficaci.

Ecco perché siamo così pericolosi.

H.G. TUDOR

No Good Advice