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📁 IL NARCISISTA DI MEDIO-RANGO

Incontro Malcolm, il narcisista di Medio-Rango. Saluto Malcolm.

“Ciao.”

Sempre cortese è Malcolm, fa parte del suo fascino. Egli non ha la mentalità da super uomo del Superiore e non è neppure governato dal comportamento istintivo quasi impetuoso dell’Inferiore. Malcolm non è definito tanto da ciò che è, quanto da ciò che non è.

“Non è vero, Malcolm?”

“Non è giusto mio caro?”

“Sei un narcisista di Medio Rango.”

Malcolm ride. È una risata affabile. Sa che mantenere un basso profilo è efficace per ottenere ciò che vuole. Non è incline alle pazze stravaganti vanterie dell’Inferiore (basate su ciò che lui pensa di essere e quindi parla come una questione di risposta immediata) o del Superiore (che in effetti detiene risultati e traguardi a sostegno di quelle vanterie, ma il Superiore deve sempre vantarsene).

“Ehi, cosa posso dire, mi piace stare bene e sai, devi amare te stesso prima di poter amare chiunque altro, è quello che dico sempre.”

Vedi, Malcolm pensa che un narcisista sia questo. Qualcuno che ama se stesso. Gli manca la capacità avanzata per sapere cosa significa davvero e gli manca l’ingegno per capirlo da solo, salvo negarlo con coloro che cercano di farlo cadere. Ha una certa comprensione, quindi il commento non rappresenta una critica per lui, ma dal momento che ha un ridotto livello di capacità, ne sa abbastanza da usarle per mantenere la sua facciata di essere un tipo onesto, gradevole e affidabile.

“Sei un tipo simpatico, devo dire.”

“Perché? Ti ringrazio, e posso dire quanto sei bella oggi?”

“Molto gentile, ricorda, non sei la prima persona che mi fa i complimenti per il mio aspetto.”

Vediamo come risponde a quel pezzetto di provocazione. L’hai visto? Ha avuto un lampo di furia interiore, ma l’ha tenuto sotto controllo. Guarda di nuovo. Vedi il cipiglio improvviso e il restringimento degli occhi mentre la sua gelosia iniziava a salire dentro di lui dopo che si è sentito ferito da questa critica. Il mio commento gli ha fatto pensare che qualcun altro potrebbe essere interessato a me, che non sono solo di Malcolm. Certo, era solo un complimento ben fatto ed educato, ma come tutti quelli del suo genere, Malcolm vede il mondo da una posizione di sospetto e diffidenza. La diffidenza è una descrizione appropriata per Malcolm. Non sbotta nel modo in cui l’Inferiore Lee avrebbe potuto fare se avessi fatto la stessa osservazione. Lee avrebbe risposto con domande offensive al mio commento. Il Superiore non mostrerebbe alcun segno di preoccupazione, ma archivierebbe il commento per poterlo utilizzare al momento opportuno, quando è proprio il momento giusto. Comunque, torniamo a Malcolm. C’è quel lampo di rabbia, ma lui ha abbastanza controllo per trattenerlo. Per ora. Ma non lascerà perdere, non può.

“Oh davvero, chi l’ha detto?”

Chiede con tono di relativo disinteresse ma sta morendo dalla voglia di sapere. Vuol sapere perché si sente a disagio dopo questa rivelazione. Non sa esattamente perché, anche se sa che deve stare in guardia da chi interferisce con la sua partner perché, dopo tutto, vuole mantenere la sua facciata di uomo di famiglia con la moglie devota e così via. E’ sicuro Malcolm, che sa di non appartenere alla classe d’élite del mondo, ma è anche lontano da una sottoclasse. Ha delle abilità e le persone dovrebbero accorgersene. Ok, non è il migliore, ma è comunque bravo, molto bravo in realtà.

“Oh, conosci l’addetto al distributore di benzina, parla con me ogni volta che ci vado, probabilmente gli piaccio”.

Eccola di nuovo. Il rapido sguardo di costernazione. La furia sta aumentando, per ora sta riuscendo a tenerla sotto controllo, ma non sarà in grado di farlo a lungo. Non vuole esplodere, sa che non lo farà, non è così che si comporta, ma sa che deve fare qualcosa per contrastare questa minaccia. Non gli piace il fatto che io accetti i complimenti da questo intruso, dovrei riceverli solo da lui.

“Sì beh, mi è stato detto da Lucy dal fiorista che sembro dieci anni più giovane rispetto alla mia vera età.”

Eccoci. Passerà a un’altra fonte di carburante. Il suo grado di capacità gli consente di basarsi su un evento passato e di trarne ancora carburante. L’Inferiore non sarebbe in grado di farlo. In primo luogo, la sua furia sarebbe già scoppiata e in secondo luogo, anche se non fosse così, avrebbe faticato a far uscire il precedente complimento. La sua mente non funziona in questo modo. Malcolm però può e questo è il suo modo di riportare i riflettori su di lui. Sta anche cercando di ottenere una reazione da me per ottenere un po’ di carburante. Facciamo finta di non averlo sentito.

“Sì, il tizio al garage, si chiama Luke, un bel giovanotto, così simpatico. Mi dice sempre che i miei capelli sono belli o che ho un buon profumo. Lui mi illumina la giornata. “

“Sì, beh, lui non può essere troppo brillante, come potrebbe se lavora in un garage.”

Malcolm non lo dice come domanda, ma è una dichiarazione. Sta perdendo il controllo; la furia sta arrivando. Il suo commento ha avuto un duplice scopo. Vedi, la sua capacità di medio rango gli fornisce alcune armi a tale riguardo. Voleva sminuire il mio commento per provocare una reazione da parte mia, ma anche affermando che Luke non è molto brillante, sta sminuendo i complimenti che Luke mi ha fatto. È leggermente astuto per quello, vedi.

“Oh, lavora lì solo nel tempo libero dai suoi studi. Diventerà architetto, vuole mostrarmi alcuni suoi disegni, penso di accettare.”

Spingiamolo ancora un po’. Puoi vedere che ora la faccia di Malcolm è ferma in un cipiglio. A lui non piace affatto che io non gli stia dando punto carburante e inoltre, adulando Luke, sto criticando implicitamente Malcolm, almeno nella sua mente è così.

Malcolm non risponderà in modo palesemente aggressivo. Si trova a farlo se viene davvero provocato, se si sente in qualche modo messo alle strette o ha un disperato bisogno di carburante, allora la furia esploderà come una furia accesa e lui si scaglierà. Può tenere la furia sotto controllo solo per un po’. L’Inferiore riesce a malapena a farlo. Il Superiore ci riesce e se lo farà o no, dipende da come lui ha fatto il calcolo, se lo scatenarsi della furia gli fornirà il massimo risultato in quel momento. Malcolm è una via di mezzo tra i due. Può esercitare un certo controllo ma non abbastanza da sopportare davvero e un’aggressione brutale con lui è più rara. Ora osserva e guarda come si manifesta la sua furia accesa.

Vedi? Ha afferrato il suo telefono e chiama una delle sue fonti secondarie. Sa che non gli piace questa sensazione di essere ignorato e sa che per affrontarla ha bisogno di attenzione da qualche altra parte. Non la conosce ovviamente come carburante, solo che quando ciò accade, se io, la sua fonte primaria, lo sto deludendo, lui deve o fare il suo gioco con me e / o attirare l’attenzione da qualche al
tra parte.

“Ciao Janice, mi stavo giusto chiedendo se ci sei ancora oggi per pranzo?”

Non ha organizzato nessun pranzo, ma sa di piacere a Janice, si assicura ogni volta che sia ancora così e di solito lei è disponibile. Nota l’occhiata di traverso per assicurarsi che io l’abbia sentito. Non vi sono le mosse istintive e audaci dell’Inferiore (dovute all’istinto) o del Superiore (dovute al calcolo), ma i passi guardinghi che sono il segno distintivo del Narcisista di Medio Rango.

Janice sta parlando con lui al telefono e lui si sente già meglio, ma vuole anche una mia reazione.

“Chi stai chiamando?” Chiedo a voce alta.

“Sì, l’ho pensato anch’io Janice, grazie di averlo detto, lo apprezzo.” Mi sta ignorando. Ripeto la domanda, ma non c’è risposta mentre continua a parlare al telefono succhiando carburante da Janice e intanto si gode la mia espressione irritata. Questo è un trattamento del silenzio da parte di lui perché rifiuta di considerarmi. Il Medio Rango usa i trattamenti del silenzio più di ogni altro gruppo di narcisisti perché il Medio Rango è una creatura che è passiva-aggressiva. L’inferiore li usa, certo che sì, ma tendono a essere di breve durata. L’inferiore si precipiterà fuori di casa e scomparirà da un amico o in un bar per un pomeriggio. Il Superiore organizzerà il trattamento del silenzio e lo applicherà per ottenere il massimo effetto, non sarà una reazione istintiva. Il Superiore somministrerà i trattamenti del silenzio anche a lungo, ma non li usa tanto quanto il Medio Rango. Il trattamento del silenzio è il principale metodo di manipolazione per il narcisista di fascia media. Questo perché gli permette di esercitare il controllo, può essere usato preservando la facciata (non ci sarà uno scoppio d’ira improvviso un precipitarsi fuori con porte sbattute e grida di “Non mi vedrai mai più”), piuttosto se ne andrà tranquillamente per un periodo di tempo, o più probabilmente userà il trattamento silenzio presente. Il Medio Rango è un imbroglione. Ha abbastanza controllo per sedersi e non dirti niente, e bere il carburante mentre continui a tormentarlo. Può sedersi e tenere il broncio per ore, giorni se necessario. Può passeggiare per casa come se non ci fossi. Sì, Malcolm il Narcisista di Medio Rango si gode l’effetto dei suoi trattamenti silenziosi e il suo duplice approccio in questo caso gli sta dando frutti.

Mi avvicino e mi metto di fronte a lui, le mani sui fianchi. Vede il gesto e questo gli dà ulteriore carburante, ma per lui è come se io non ci fossi. Lui mi guarda e basta. Inoltre, questa è una parte della disciplina che mi sono concessa da lui in virtù del fatto di essere di medio livello.

Termina la chiamata e si allontana ignorando i miei commenti che si disperdono nell’aria carichi di carburante. Non urlerà pure lui (raramente lo fa), sa che è più efficace mettere il broncio e inoltre i vicini non sentiranno nulla, quindi continuano a consierarlo come il simpatico, buon vicino, Malcolm. Probabilmente si dirgerà alla porta accanto e si nasconderà lì con Margaret per un paio d’ore. Lui è bravo a coltivare una vasta gamma di fonti di carburante. L’Inferiore mantiene cerchie più piccole, poiché gli manca la disciplina per gestire troppe linee di carburante. Il Superiore naturalmente ha centinaia di linee di carburante perché è capace di attirarle con la sua smisurata grandezza, le sue prestazioni e le sue preziose qualità. Il Medio Rango non brilla di splendore ma ha fascino e capacità che usa per gestire molte fonti di carburante diverse e può sempre contare su di esse. Non ha un grosso ricambio, poiché mantiene molte di loro nel periodo d’oro per anni. Il Medio Rango ha più probabilità di avere amici di vecchia data conosciuti anni addietro. Anche l’Inferiore e il Superiore possono averne, ma non che durano da così tanto tempo come quelli del Medio Rango.

Così, Malcolm starà fuori per somministrarmi il trattamento del silenzio mentre attinge carburante da Margaret e poi da Janice. Sa come il suo trattamento del silenzio mi condiziona e per questo lo usa anche così spesso. Oh bene, così la mia giornata è già rovinata e lui lo sa. Suppongo che sia meglio andare a fare il pieno di carburante alla macchina. Conosco un buon garage e un orecchio comprensivo per ascoltare i miei problemi.

H.G. TUDOR

The Mid-Range Narcissist

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📁 IL NARCISISTA INFERIORE

Ecco arrivare il Narcisista Inferiore. Lo chiameremo Lee.

“Come mi hai chiamato?”

Ciao Lee. Un Narcisista Inferiore.

“No, non lo sono, sei tu il narcisista, sono stufo di sentirti dire che c’è qualcosa di sbagliato in me, quando sei tu ad avere dei problemi. Lo fai di proposito, cercando di farmi perdere le staffe, ne ho fottutamente abbastanza.”

Sigh. Ecco un altro piatto rotto e il pannello della porta preso a pugni. Ancora. Lui se ne è andato, ma tornerà. Vedi, questa è la tipica reazione di un Narcisista Inferiore. Lui non sa cosa è. Spesso non sa nemmeno cosa sia un narcisista, ma se provi a dirglielo, anche se lo fai in modo calmo e gentile, non ascolterà ciò che stai dicendo, ascolterà solo la critica. Quando questo accade la sua furia si accende e di solito scoppia. Ecco perché mi ha insultato, provando a spostare la colpa su di me, rompendo il piatto e prendendo a pugni la porta. Lui non pensava di fare nulla di tutto questo. Semplicemente è accaduto. Lui reagisce e risponde d’istinto. È una creatura istintiva. Non ho sentito sbattere la porta d’ingresso quindi deve essere ancora in casa. Andiamo a cercarlo.

Eccolo. Chiuso nella sua tana. Il suo rifugio e santuario contro le critiche. Sta controllando il telefono. Vediamo. Sì, sta messaggiando con una coppia di signorine con cui flirta su internet. Vedi, lui non è rimasto lì per vedere la mia reazione alla sua rabbia, ma sa che mi ha creato problemi. In qualche caso conoscere questa reazione sarebbe abbastanza ma non oggi. Le sue provviste di carburante devono essere basse. Ecco perché sta attingendo ad una fonte secondaria messaggiando o probabilmente facendo sesso telefonico con queste donne. Vediamo se riusciamo a convincerlo a uscire dalla sua tana. Busserò alla porta.

Vedi che ha voltato la testa e ha sorriso, ma non ha risposto al mio bussare. È compiaciuto che io sia venuta a vedere se è tutto a posto. Questo lo fa sentire potente. La mia reazione, di avvicinarmi in punta di piedi e bussare gentilmente alla porta rinforza la sua idea di essere quello che conta di più nella nostra relazione. Poi, lui non ci ha riflettuto su, quindi sii grata che il tuo umile narratore ti stia spiegando questo, ma è ciò che sta avvenendo dentro a Lee. Busso ancora e lo chiamo per nome. Lui rimane in silenzio. Lee sa che questo trattamento del silenzio lo fa sentire potente. Aggiungi la sensazione ai messaggi seduttivi che vedo che sta ricevendo e lui sta ottenendo carburante da tre fonti. Me e due fonti supplementari. Probabilmente ora si stanno conoscendo dato che si sono scambiati il numero di cellulare. L’ira che Lee ha manifestato quando ha percepito la mia critica ora è diminuita dato che è stato fornito il carburante. Questo lo fa sentire più sereno. Lee sa che certe cose lo fanno infuriare e che altre cose lo calmano. Chiediamogli se sa perché.

“Hey Lee, non ti nascondere, perché ti sei arrabbiato così tanto? Tutto ciò che ho detto è che sei un Narcisista Inferiore”

Nota che non l’ho detto in modo implorante, o attraverso le lacrime, o gridandoglielo. Ho sottolineato questo aspetto e gli ho fatto la domanda in modo neutrale. Guarda cosa fa ora. Guarda come arriva velocemente l’irritazione. Questo perché non gli ho dato nessun carburante con il mio commento. Ho anche interrotto il flusso dell’energia dalle due donne distraendolo. Come se non bastasse ho ripetuto il commento e lo ha percepito come una critica. Inoltre, lui non può capire nessuna di queste cose, è un Inferiore quindi non può. Invece vi ho illustrato il processo. Questo è ciò che realmente accade nella mente di Lee.

1. Lui ascolta il mio commento
2. Si sente ferito da questo commento. Questo si manifesta come irritazione.
3. La sua ira si accende.

È veloce e diretta come la sto dicendo. Ecco che arriva la rabbia.
Lee piomba fuori dalla scrivania e spalanca la porta della tana.
“Quante fottute volte ti ho detto di non disturbarmi mentre sono nella mia tana? Non mi ascolti mai!”

Nota i lineamenti contorti per la rabbia.

“Ho semplicemente fatto una domanda ragionevole”

Lo dico ancora in tono neutrale. Nessun carburante viene fornito. Questo lo fa arrabbiare ulteriormente perché è una critica e lo ferisce.

“Stai dicendo che sono irragionevole?” domanda lui sporgendo la mascella in maniera aggressiva.

Naturalmente caro lettore, non ho detto nulla del genere, ma Lee non lo percepisce in questo modo. Il mio sottolinearlo in modo neutrale è preso di nuovo come una critica, da qui la sua risposta.

“Sto solo sottolineando cosa sei e inoltre, sei sempre qui, a giocherellare facendo chissà cosa, dovresti lavorare”

Lee lavora raramente. Non ne vede la ragione. Lui crede che dovrei badare a lui dopotutto, nella sua mente lui è superiore e di conseguenza io devo stargli appresso. Lui fa solamente lavoretti quando sa che che ne può ricavare del carburante, per esempio, spaccare legna in cortile in modo che le persone possano ammirare la sua prodezza fisica, altrimenti non si disturberebbe. Ancora una volta Lee non pensa di spaccare legna nei termini di ricevere gli sguardi ammirati dalla nostra vicina Josie, lui capisce solo che quando lo fa, lei sorride e gli parla e lui si sente bene interiormente. Ma sto divagando.

Torniamo allo schiumante Lee che è fermo sulla soglia della tana. Non vuole lasciarmi entrare. È il suo territorio. Ciò che è suo è suo e di nessun altro.

“Che stai dicendo?” grugnisce. La sua furia sta crescendo per la critica che dovrebbe lavorare.
Ecco che arriva. La mano destra schizza e mi schiaffeggia sul volto. Come vedi non può controllare l’ira e in Lee questa si manifesta come una furia bollente mentre lui si scatena.

Lancio un grido e sollevo il palmo della mano sulla mia faccia, gli occhi mostrano il dolore che viene dal suo abuso fisico su di me. Guarda quel sorrisino sulle sue labbra. È perché la mia reazione gli ha donato del carburante negativo. Lo voleva. Non sapeva di volerlo ma sa che vedermi spaventata, sconvolta, arrabbiata o frustrata, in confronto ad altre cose lo fa sentire più forte e più potente.

“Dovresti lavorare” ripeto ma il tono neutrale se n’è andato ora ed esce in parte come commento, in parte come singhiozzo dato che sgorgano le lacrime. La sua mano è alzata per dare un altro colpo ma non lo fa perché le mie lacrime lo stanno rifornendo. Nonostante io l’abbia criticato dicendo che dovrebbe lavorare, non lo sente come critica a Lee perché è racchiusa nell’emozione. Questo è ciò che vuole. Non lo sa, ma è ciò che vuole.

La sua rabbia c’è ancora ma si è ridimensionata entro parametri di controllo, per quanto bassi. Se avessi continuato sarebbe scoppiato ulteriormente, probabilmente mi avrebbe preso a pugni e calci lungo il corridoio. È già accaduto. E accadrà ancora. In quanto Narcisista Inferiore la sua soglia di controllo è bassa e regolarmente la sua ira trabocca in violenza verbale o fisica. Nota come aspetta sorridendo
. La fornitura del mio carburante lo sta facendo sentire potente ed ecco perché appare felice. Non è vera felicità. Lee non sa cosa sia, ma sa che queste sensazioni potenti lo fanno sentire bene ed ecco perché sta sorridendo. Passerò al contrattacco ora.

Vado via e Lee soddisfatto del carburante che ha estratto da me (nonostante non lo sappia) si gira e torna nella tana. Manderà messaggi alle due signorine ancora per un po’, ottenendo più carburante e poi con la rabbia che si è ritirata e il livello di energia che si è alzato, si sentirà più stabile così guarderà uno dei suoi film d’azione o giocherà un po’ all’Xbox. Non penserà a me. Non ha le funzioni per farlo a lungo se non sono di fronte a lui. Lee in quanto Inferiore è molto del tipo che tratta solo con ciò che c’è nel suo piatto. Sì, invaderò la sua coscienza di tanto in tanto ma non è fatto per pianificare. È solo un impulso momentaneo, reazione, risposte, istinto, alla cieca. Ecco perché è considerabile come un vortice, che rimbalza da un innesco di rabbia all’altro. Lui non ha una strategia generale, nessun grande progetto, è piuttosto un cacciatore raccoglitore aggressivo che sa che io, la sua partner di vecchia data e di lunga sofferenza lo fa infuriare ma mi tiene intorno perché, beh, faccio i lavori, e mi sdraio qui e penso all’Inghilterra mentre ci da dentro sopra di me.

Dato che stiamo scrivendo di questo, andiamo velocemente all’ora di andare a letto. Mi ritiro per prima ed ecco che arriva Lee salendo le scale, la pancia piena di Scotch (ama bere un paio di bicchieri mentre guarda i suoi film).

“Hey”, dice mentre entra nella camera da letto buia. Non abbassa la voce o mi scuote gentilmente. Perché dovrebbe preoccuparsi quando si sente in diritto di fare ciò che gli va. Ripeto, Lee non pensa in questo modo, semplicemente fa così, agisce solo in questa maniera da Inferiore abilitato.

“Che c’è?” chiedo con gli occhi assonnati.

“Spostati. Sto per entrare.”

Questo è il modo di dire che vuole fare sesso. Se avesse voluto dormire si sarebbe semplicemente tuffato nel letto. Nota come non ci sono scuse per avermi colpito, nessuna espressione di preoccupazione o rimorso per l’alterco di prima. Questo è perché l’ha dimenticato. Immagina la mente di Lee come una piccola chiavetta esterna. Ha solo quel tanto di memoria e automaticamente si disfa di molte informazioni. Se tra pochi giorni gli faccio riferimento al fatto che mi ha dato uno schiaffo mi darà un’occhiata confusa dicendo

“Ma di che stai parlando?”

Questo perché non può richiamarlo. È stato spazzato via dalla sua mente. È una risposta istintiva e dimostra perché l’Inferiore nega ciò di cui è accusato e lo fa sinceramente perché davvero non lo ricorda. Questa non è una finta, non come quelli delle altre scuole di narcisismo. Lui non ricorda, ma questo è tra pochi giorni. Ritorniamo al presente.

“Ho detto, spostati, sto per entrare”

Ancora niente scuse. Continua come se non fosse successo niente prima. Questo perché non vede nulla di sbagliato in ciò che ha fatto. Ha reagito. È un istinto per lui e quindi per lui, è naturale e corretto. Se lo sfidassi riguardo il suo comportamento di prima, ora, sarebbe una critica. La sua furia sarebbe innescata e con l’aggiunta dell’accelerazione dell’alcol verrei trascinata fuori dal letto, picchiata e costretta a dormire da basso. Potrebbe perfino buttarmi fuori per strada in pigiama. Tutta un’istintiva reazione alla critica e la sua assenza di controllo sulla sua ira innescata. Non lo sfiderò quindi. Ho imparato a non farlo, è più sicuro come vedi. Mi ci è voluto molto tempo per realizzare che questa fosse il miglior modo di agire. Vedi di solito lo affrontavo. Pensavo che questo lo avrebbe portato a rispettarmi ma non lo ha fatto. Gli Inferiori considerano ogni rifiuto della loro autorità come una critica, e, hai indovinato, la rabbia si accende.

Tempo di mettere in piedi lo show. Se rifiuto i suoi approcci mi prenderà a calci. Se non fingo entusiasmo, mi prenderà a calci. In quanto “Inferiore” non è molto bravo a distinguere tra emozioni vere e false a volte. È migliore con alcune rispetto ad altre. Per esempio, lui conosce la vera paura e dispiacere comparandoli a quelli falsi. Questo perché ha molta più esperienza nel vedere persone spaventate, sconvolte e impaurite di modo che istintivamente sa quando è reale e quando no. Quando si tratta di questioni sotto le lenzuola nonostante Lee creda di essere il campione delle tecniche sessuali (certamente ha avuto una grande quantità di partner dato che regolarmente gli piace vantarsene con me) potrebbe farsi una fetta di bistecca per tutta la variazione e la finezza che utilizza. Non è stato sempre così. Faceva uno sforzo durante il nostro periodo d’oro, ma è passato da tanto. Ora vuole solamente esercitare la sua dominanza sopra di me e lo fa sentire potente, così devi scusarmi se faccio rumori pertinenti, dico le frasi stereotipate e faccio le mie smorfie porno. Questo compiace Lee l’Inferiore e lo rifornisce con un’esplosione finale di delizioso carburante positivo prima che crolli di fianco a me e cada in un sonno indisturbato. Lee dorme sempre bene. Le sue funzioni inferiori fanno sì che non ci sia molto movimento nella sua mente mentre arriva il sonno.

Così, ecco un’occhiata di come – meglio bisbigliarlo in modo che non senta- è un Narcisista Inferiore. Ora, girati per favore, non devi sbirciare ciò che viene dopo.

H.G. TUDOR

The Lesser Narcissist

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📁 IL NARCISISTA INFERIORE: 5 FATTI

Mi sono imbattuto molte volte in queste 5 domande. Sono ritenute spesso come i cinque fondamentali interrogativi che vengono sollevati riguardo il nostro comportamento. Solitamente viene risposto ad essi in modo diretto da certi opinionisti nel tentativo di far arrivare il messaggio. Però, queste osservazioni e risposte vengono fornite da persone che non sono della nostra tipologia. Naturalmente si sentono in diritto di esprimere un parere ma la vera risposta arriva da qualcuno che sta dall’altra parte della barricata, il colpevole delle azioni, chi agisce. Inoltre, le solite osservazioni sono fatte senza considerare che i narcisisti sono simili ma differenti perché appartengono a certe scuole che sono collegate al nostro livello di funzionamento e di cattiveria. Di conseguenza, la risposta tradizionale fornita ad una di queste domande potrebbe essere corretta per il Superiore della nostra tipologia, ma non per il Medio o per l’Inferiore. Qui ci sono le 5 risposte alle cinque domande centrali, iniziando da quelli della nostra tipologia che appartengono alla Scuola Inferiore

1. Sappiamo ciò che facciamo?

L’Inferiore non lo sa. Lui o lei sono creature dalle reazioni istintive, da risposte a impulso e quasi macchine programmate. il Narcisista Inferiore si comporta nella sua maniera per una questione di risposta di routine. Premi il bottone A e lui risponde A. Premi il bottone B e avrai la risposta B. E’ un sistema grezzo per una persona grezza. Il Narcisista Inferiore è qualcosa di simile ad uno strumento ottuso e non ha consapevolezza del perché agisce in un certo modo. Tra tutti quelli della nostra tipologia se provi a far capire ad un Inferiore cosa sta facendo, che deve capire cosa sta accadendo ed essere consapevole consapevole dei suoi comportamenti, sarebbe più produttivo che trovassi un muro di mattoni e cominciassi a sbatterci la testa. l’Inferiore non sa e le tue domande serviranno solo a farlo infuriare per sì, ancora ragioni che non conosce, l’unica cosa che sa è che non gli piace la tua domanda e vuole che smetti di chiederglielo quindi faresti meglio a fare così, altrimenti sarà peggio per te.

2. Sai di far del male alle persone?

L’Inferiore potrà essere a basso funzionamento ma lui o lei la maggior parte delle volte sapranno di stare ferendo le persone, ma non sempre. Non sono così stupidi da non riconoscere che qualunque cosa lui o lei stiano facendo stia causando dolore, stress e tristezza a qualcun altro ma ci saranno delle occasioni dove questo riconoscimento è totalmente assente e l’Inferiore non sta fingendo di non vedere che sei ferita e che l’hanno causato le sue azioni, non comprende veramente che tu possa essere ferita da ciò che ha fatto.

Loro riconoscono alcune di queste emozioni anche se non le sentono. Vedono le conseguenze delle proprie azioni e come tutti quelli della nostra tipologia estraggono carburante da questo anche se non capiranno di fare questo. Non riconoscono il concetto di carburante. Invece il Narcisista Inferiore prenderà in considerazione solo la reazione della vittima come una sua colpa che merita per aver fatto qualcosa che al narcisista non è piaciuto. L’Inferiore spesso non può nemmeno indicare cosa ha fatto la vittima che ha provocato fastidio, irritazione e l’innesco della rabbia e chiedergli di farlo aumenta solamente la reazione ostile. Ci sono momenti in cui l’Inferiore risponderà con qualcosa di specifico ma più spesso con un’espressione generica sulla linea di:

“È solo che mi hai fatto arrabbiare”

“Sai come irritarmi”

“Mi dai i nervi”

“Qualche volta mi dai davvero fastidio”

L’Inferiore sperimenta l’irritazione, il fastidio e la rabbia ma non sa perché e quindi non può dirti cosa l’abbia ferito, ma semplicemente ha, perché ce l’ha, l’irritazione e il resto svanisce. Lui ha ottenuto carburante e affrontato l’agitazione che veniva dalla riduzione di fornitura. Ha ottenuto carburante e riparato la ferita causata dalla tua critica (vera o più probabilmente percepita) ma non sa che questo è l’iter. Vede che causa dolore ma non ha idea del perché lo sta facendo. Ci sono anche molte occasioni in cui l’Inferiore non realizza nemmeno di aver causato dolore. Mancando di ogni empatia (non possiede l’empatia razionale che il Medio e il Superiore usano per fingere empatia) l’Inferiore vedrà che stai piangendo e semplicemente ti darà uno sguardo assente dato che non ha idea del perché dovresti essere sconvolta. Semplicemente non elabora.

3. Il comportamento è intenzionale?

Per l’Inferiore non è intenzionale. Lui o lei non pianificano di rispondere nel modo in cui fanno, semplicemente accade. Non c’è calcolo o complotto con il Narcisista Inferiore, non hanno sufficienti funzioni per arrivarci. Allo stesso modo in cui se il tuo ginocchio viene colpito con il martelletto ci sarà (solitamente) un riflesso condizionato, lo stesso avviene per il narcisista. Lui ha bisogno di energia, anche se non lo sa. Ha bisogno di provocarti ma ripeto non ne è consapevole. Semplicemente reagisce e risponde. È vittima di qualche forza invisibile e sconosciuta che gli causa una reazione. È già programmato in questo modo ma non gli è concessa nessuna intuizione o di comprendere ciò che agisce mentre lo fa. Ecco perché il Narcisista Inferiore non accetterà mai che ci sia qualcosa di sbagliato in lui, perché non accetterà mai di essere mancante in qualche cosa e perché non ammetterà mai di essere un narcisista. È fatto così. “Non sono forse tutti così? “Non ha l’abilità di riconoscere cosa sta facendo. Mi rendo conto che questa cosa spesso è una delle più difficili da comprendere per la vittima. “Di sicuro Il narcisista sa cosa sta facendo? Come può non vederlo? Se tu lo fai, perché non loro?” È perché sono fatti in modo diversi rispetto a te e questo per un Narcisista Inferiore significa che il suo modo di vedere le cose è talmente differente che considera il suo come l’unico modo in cui le persone si comportano e che non c’è niente di sbagliato in esso.

4. Puoi controllarlo?

Nello stesso modo in cui credi che il narcisista inferiore sicuramente sappia ciò che sta facendo, così ti aspetti che possa controllarlo. La risposta è che non può farlo. Come ho spiegato, le loro risposte sono programmate e non agiscono nello stesso modo in cui lo fai tu. È un riflesso, immediato e automatico. Per esempio, diciamo che stai camminando per la strada quando vedi un grande uomo che corre verso di te. Tu farai così:

1. Prendere in considerazione l’atteggiamento che vedi;
2. Valutare cosa significa;
3. Considerare la gamma di risposte possibili per te.
4. Considerare quale sia la più appropriata
5. Considerare le conseguenze di questa azione
6. Agire

In questo modo realizzi che l’uomo sta solo facendo jogging perché quando si avvicina a te ha un abbigliamento sportivo e le cuffie, quindi tu continui a camminare e gli sorridi, lui ricambia il sorriso e tutto va bene.

Il Narcisista Inferiore vede il comportamento e risponde. I punti dal 2 al 5 sono omessi. Ecco perché la riposta, vista attraverso il tuo punto di vista, potrebbe sembrare eccessiva, scandalosa e sbagliata. Per il Narcisista Inferiore, è solo quella e “perché ti stai lamentando?”

Il Narcisista Inferiore ha una bassissima capacità di controllare i suoi comportamenti per via di questa programmazione. Laddove il Narcisista Medio e quello Superiore (come spiegherò separatamente) possono esercitare il controllo, valutare e prendere decisioni prima di rispondere, l’Inferiore non può farlo. Ecco perché i Narcisisti Inferiori hanno una grande propensione a reagire nei modi più estremi, inclusa la violenza fisica, perché loro non controllano le loro azioni e non valutano le conseguenze di esse. Semplicemente reagiscono.

5. Possono fermarsi?

Si pensa spesso che la nostra tipologia possa fermare i propri comportamenti e che quindi se non lo facciamo deve essere perché godiamo di ciò che stiamo facendo. Per quanto riguarda l’Inferiore della nostra tipologia possono fermare i loro comportamenti tanto quanto tu puoi fermare un treno a mani nude. L’Inferiore è una creatura di reazione e azione. Succede, e se sei sulla traiettoria quando succede, è colpa tua. Non sa perché si comporta in questo modo quindi non ha le basi per fermarsi. È programmato per rispondere di riflesso e quindi è incapace di smettere il comportamento. Se gli dici di smettere, stai intercettando la sua incapacità di autocontrollo e questo aumenta il carburante o la critica (se viene detto senza emozione) ma in ogni caso tutto ciò che farà sarà di far continuare il comportamento, anche se l’Inferiore non lo sa. Per certi aspetti, questa mancanza di comprensione, visione e controllo fanno del Narcisista Inferiore una creatura patetica ma per altri aspetti lo rendono particolarmente instabile e pericoloso.

H.G. TUDOR

The Lesser Narcissist – Five Facts

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📁 IL NARCISISTA SUPERIORE: 5 FATTI

Le cinque questioni centrali sono state applicate rispetto al Narcisista Inferiore e Medio della nostra specie, ma il Narcisista Superiore? Come si applicano a lui o lei queste cinque domande essenziali?

1. Sappiamo Cosa Stiamo Facendo?

Il Narcisista Superiore è dotato (anche se naturalmente le sue vittime non la vedono così) della consapevolezza di sapere cosa è. I superiori della nostra specie sanno di essere differenti. Sanno di avere questa fame insaziabile per il manifestarsi delle emozioni, siano esse positive o negative, delle persone intorno a loro. Il superiore sa che c’è un senso di vuoto che lo pervade. Mentre l’inferiore lo manifesta come un senso di disagio e irritazione, il superiore avverte un enorme abisso che deve essere riempito. L’inferiore agisce per istinto, una risposta riflessa. Anche il Narcisista Superiore agisce per istinto ma non c’è alcuna risposta riflessa per lui o lei. Questo istinto si accorda alla selezione delle vittime che verranno dissanguate di energia. Questo istinto permette una seduzione di massima efficacia, la più devastante svalutazione e il più crudele degli scarti. L’istinto di annusare il carburante e quelli che lo possono fornire serve molto al Narcisista Superiore. Ha un talento istintivo per selezionare i terreni di caccia migliori, un’innata abilità di individuare le vittime più produttive, un’agghiacciante capacità di estrarre e sfruttare informazioni e di far pensare alle persone che ciò che sta facendo è una cosa buona e che desiderano partecipare quando in realtà il Narcisista Superiore li sta manipolando. Il Narcisista Superiore è consapevole di essere differente dalle altre persone. Lui o lei sa che il suo spettro emozionale è stato limitato o come preferisce considerarlo, è stato alterato per ottenere la massima efficacia nei suoi intrighi. Il Narcisista Superiore sa di vivere in un mondo differente rispetto alle altre persone e gioisce di questo status speciale. Lui o lei sa di essere superiore, ammirato e temuto.

2. Sappiamo Di Far Del Male Agli Altri?

A differenza delle risposte istintive del Narcisista Inferiore e di quelle istintive ma più controllate del Medio Rango, il Narcisista Superiore sa di essere uno strumento che infligge dolore. Sia che consista nell’interrompere qualcosa di meraviglioso o piacevole oppure nell’imposizione di qualcosa di spiacevole e odioso lui sa che queste cose feriscono. Loro ritengono ogni azione intrapresa in tal senso, ogni passo, ogni macchinazione come necessaria alla propria sopravvivenza e avanzamento. Il Narcisista Superiore crede in modo fervente nella dottrina che il fine giustifica sempre i mezzi. Dolore, disperazione e danno sono sottoprodotti del processo in cui lui o lei devono impegnarsi. Infliggere dolore ad un’altra persona è visto come una conseguenza collaterale del loro bisogno di ottenere carburante. Il Narcisista Superiore sa che durante la svalutazione e il recupero maligno l’applicazione dei comportamenti è specificamente diretta a causare dolore. Penserai che lui o lei non se ne curino ed è vero dato che il Narcisista Superiore, come tutti i narcisisti non è fatto per aver cura. Ciò che devi capire è che questa incapacità di curarsi delle cose è secondaria al bisogno di acquisire energia. Se tutto ciò che contasse fosse l’incapacità di curarsi degli altri, allora distribuirebbero comportamenti che feriscono per tutto il tempo. La verità è che, secondo l’ordine di priorità il carburante deve essere ottenuto e durante la svalutazione questo causa dolore alle altre persone e in aggiunta a questo non siamo fatti per curarci di questo dolore. Viceversa, qualcuno che sta cercando di sistemare una lussazione sa che farà male ma che è una conseguenza necessaria dell’azione. La differenza è che questo medico o paramedico si interesserà che la persona provi dolore e cercherà di porvi rimedio una volta che ha sistemato la lussazione.

3. Agiamo Deliberatamente?

Tutto ciò che viene fatto dal Narcisista Superiore è intenzionale. L’inferiore reagisce automaticamente. Il Medio Rango è largamente dominato dall’istinto ma con un certo livello di controllo per cui possono considerare quale azione intraprendere e farlo con uno scopo ma questo impallidisce di fronte al comportamento del Narcisista Superiore. Le azioni intraprese sono pianificate. La seduzione è orchestrata per bersagli accuratamente selezionati, il riconoscimento del soggetto e la raccolta di informazioni è organizzata e la seduzione è metodica e intenzionale. il Narcisista Superiore non parla senza prima considerare quanto sono efficaci quelle parole. Devono essere usate per elevare o per sminuire? Lodare o punire? Colmare di gioia o indebolire. Come il grande architetto che sta in cielo, in accordo con la sua visione divina di sé vede le altre persone come pezzi sulla scacchiera che possono essere mossi secondo i suoi desideri per fare scacco matto. Il Narcisista Superiore deliberatamente manipola tutti attorno a lui o lei. Ogni persona ha un ruolo, una posizione e uno scopo. Il Narcisista Superiore agisce con un’intenzionalità notevole e il suo bisogno di posizionare e muovere tutti i giocatori del suo mondo conduce addirittura al fatto che il bisogno di controllo diventi opprimente. Essere così intenzionale nella manipolazione delle altre persone richiede un significativo livello di controllo sugli altri e quindi il Narcisista Superiore eserciterà le sue capacità per ottenere questo risultato. Il Narcisista Superiore considera la manipolazione degli altri come un gioco che lo diverte.

4. Possiamo Controllare Questo Comportamento?

Non solo il Narcisista Superiore è un esperto nel controllare gli altri, lui esercita un notevole autocontrollo sul proprio comportamento. Il suo alto funzionamento gli permette una grande libertà d’azione per trasferire la colpa ad altri e fingere di essere incapace di controllarsi.

“Qualche volta non so che mi succede.”

“È come se qualcosa prendesse il controllo su di me.”

“Non posso farci nulla. Semplicemente succede.”

“È come se una forza sconosciuta decidesse per me.”

Tutte queste affermazioni sono bugie. Il Superiore sa di mentire ma non gli interessa. Vede le bugie come necessarie per provocare la propria preda, tenerla legata, ferirla e confonderla. Trova che mentire sia divertente, una parte del suo gioco e uno strumento. Anche l’Inferiore e il Medio Rango mentono moltissimo ma le loro bugie sono le loro verità. Non sanno di mentire e ogni evidenza che gli viene mostrata viene automaticamente respinta tramite l’applicazione della doppia linea di difesa del narcisista, Diniego e Distrazione & Deflessione. L’Inferiore e il Medio Rango credono alle proprie bugie, non possono essere persuasi diversamente e le mantengono sempre uguali perché rappresentano la verità dalla loro prospettiva. Il Superiore sa di mentire, si diverte a farlo e non gli importa delle sue bugie perché le ritiene necessarie.

Il Narcisista Superiore è capace di dirigere la sua ira innescata ad un livello ed un’estensione che supera la capacità degli altri della nostra tipologia. Questo perché il Narcisista Superiore agisce spesso una rabbia gelida dato che noi siamo in grado di controllare la rabbia così che non emerga come rabbia bollente e che raramente si mostri come violenza fisica. Una tale dipendenza dalla brutalità attraverso azione fisica è vista come indegna dal Narcisista Superiore ed è un insulto alla sua mente Machiavellica. Il Narcisista Superiore si basa sul suo alto funzionamento perché gli permetta di elaborare e applicare manipolazioni più sottili e remunerative. Lui o lei sono inoltre consapevoli delle conseguenze di fornire delle prove schiaccianti di abuso fisico. L’unico momento in cui il formidabile controllo si indebolisce è quando il Narcisista Superiore viene gettato in Modalità Caos come conseguenza dell’abbandono improvviso e non individuato della sua fonte primaria di carburante.

5. Possiamo Smetterla?

Il Narcisista Superiore può bloccare il suo comportamento possedendo un livello di controllo che è abile ad esercitare ma anche se ha la capacità di fermare questo comportamento, sia benevolo che maligno, il Narcisista Superiore non lo farà. Primo, perché il Narcisista Superiore non sente il bisogno di farlo. Perché fermare qualcosa che è altamente efficace e serve allo scopo di permettere (a lui o lei) di splendere e funzionare ad un livello impressionante? Perché fermare qualcosa che funziona sempre? Secondariamente, il Narcisista Superiore non cesserà questo comportamento perché la crudeltà che lo attraversa non gli permetterà di farlo. Perché lasciar perdere un così delizioso modo di manipolare qualcuno? Perché rinunciare ad un tale potere sopra un individuo? Perché smettere di esercitare questi intrighi? Perché smettere di fare qualcosa che è sia necessario che divertente? L’inferiore fa così perché è programmato a rispondere sempre in quel modo. Il Medio Rango lo fa perché realizza che è necessario alla sua sopravvivenza ma non c’è divertimento o crudeltà a guidare il comportamento, è per la maggior parte istintivo insieme a qualche consapevolezza che le azioni devono essere fatte perché fanno sentire “meglio” il Medio Rango.

Il Superiore lo fa perché lui o lei possono farlo. Il Superiore lo fa perché lui o lei sono guidati dalla furiosa crudeltà che arde al centro del narcisista. Questa cattiveria nasce perché l’alta funzione del Narcisista Superiore è più consapevole rispetto agli altri della fratellanza di quanto ingiusto e brutale sia il mondo. Lui è in sintonia con i suoi scopi di destituire e detronizzare e sa che aumentare e sfruttare questa cattiveria è totalmente necessario a scopo protettivo. Meglio colpire per primi che essere colpiti. Meglio vendicarsi per primi. Chi osa vince. Il Superiore è un individuo pericoloso perché non solo considera ciò che fa come necessario, non è mosso solo dal bisogno di carburante ma dalla malignità avvolta fino al suo midollo. Questo significa che andrà più in là, più a lungo, più fortemente e più frequentemente degli altri della nostra tipologia. Lui è il profanatore, il punitore e il distruttore dei mondi. Dei vostri mondi.

H.G. TUDOR

The Greater Narcissist – Five Facts

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📁 IL NARCISISTA DI MEDIO RANGO: 5 FATTI

Ho incontrato queste cinque domande in diverse occasioni. Sono spesso considerate le cinque domande fondamentali che vengono sollevate sul nostro comportamento. Di solito ricevono una risposta schietta da alcuni commentatori per portare a casa il messaggio. Tuttavia, queste osservazioni e risposte sono fornite da persone che non sono del nostro tipo. Hanno naturalmente il diritto di commentare, ma il vero valore deriva da qualcuno che si trova dall’altra parte della barricata, l’autore delle azioni, l’autore. Inoltre, le solite osservazioni sono fornite senza riguardo al fatto che i narcisisti sono entrambi simili ma diversi perché operiamo in alcune scuole che sono collegate al nostro grado di funzionamento e alle nostre prospettive maligne. Di conseguenza, la risposta tradizionale fornita ad una di queste domande può essere corretta per il più grande della nostra specie, ma non per il mid-range o per il narcisista minore. Questa volta l’attenzione cade su quei narcisisti che vengono dalla scuola del Medio Rango. Di solito avviene che quelli che appartengono al Medio Rango non siano tanto definiti da ciò che sono, piuttosto da ciò che non sono. Quindi se un comportamento che si accorda con un narcisista inferiore è assente e un comportamento che si accorda col narcisista superiore è assente ma l’individuo continua a mostrare comportamenti che si accordano al narcisismo in sé, questa persona rientra nella categoria di Medio Rango. Il Medio Rango non è una creatura di reazioni completamente riflesse ma nemmeno lui o lei è completamente consapevole di ciò che è o delle capacità che lui o lei potrebbe possedere. Non mostra la controllata, malvagia natura dei narcisisti della scuola superiore. Qui ci sono le cinque risposte alle cinque domande centrali:

1. Sappiamo Cosa Stiamo Facendo?

Mentre il narcisista inferiore agisce attraverso risposte istintive e in maniera riflessa il Medio Rango sa cosa lui o lei sta facendo anche se la reazione per la maggior parte proviene dall’istinto ma ha una grande consapevolezza di ciò che sta avvenendo, che l’Inferiore non denota veramente.

Il Medio Rango noterà che sente un senso di disagio e diverrà irrequieto. Questo avviene quando i suoi livelli di carburante sono scesi ad un livello basso. Non sa che il senso di disagio è collegato al basso livello di energia. Il Medio Rango sa che provocando reazioni nella persona che è la sua fonte primaria e ad altre persone fa sì che il disagio diminuisca e svanisca. Lui o lei realizza che certe reazioni non funzionano (quelle non emozionali) e che certe reazioni sono superiori ad altre (il senso di disagio svanisce velocemente e viene rimpiazzato da un senso di potere) ma non sa perché avviene. Non si accorge che l’indice di provviste di carburante governa il suo stato di potere/disagio. Sa che quando viene elogiato si sente meglio, se ti fa piangere, si sente meglio e che se perdi le staffe per qualcosa che ha fatto, si sente meglio.

2. Sappiamo Che Ti Stiamo Facendo Del Male?

Come il Narcisista Inferiore, il Medio Rango è consapevole del dolore che viene causato, la differenza principale d’altra parte è che il Medio riconosce che sei stata ferita (dato che possiede Empatia Razionale) ma lui o lei non si PRENDERÀ mai la responsabilità di questo dolore. Quindi dirà:

“So che sei ferita quando ti insulto, ma se la smettessi di provare a controllarmi, non dovrei farlo”

Lui sa che insultarti ti sconvolge, è anche consapevole che la tua risposta emotiva ha un impatto positivo su di lui (anche se non sa perché) ma non accetterà mai che questo comportamento sia sbagliato o che sia colpa sua.

Il Medio Rango potrebbe anche dare una certa considerazione al modo in cui potrebbe raggiungere questo obiettivo, laddove l’Inferiore semplicemente agisce. Questo tende a succedere con la maggior parte dei Medi Maggiori, Minori e Centrali anche se agiscono attraverso una risposta istintiva.

Il Medio Rango non si comporta in questo modo per un’innata malvagità ma comunque lui o lei sono consapevoli che l’indizio di dolore da parte tua provoca loro “buoni” sentimenti e diminuiscono il disagio che può apparire.
Il Medio Rango sa che se lui o lei agisce in un certo modo, ti causerà turbamento. Con l’alta funzione da Medio Rango, lui o lei si prenderà un certo tempo per valutare come reagire nel modo migliore in una situazione in modo da poter ottenere “buone” sensazioni. Ecco perché alcuni Medi Maggiori vengono spesso scambiati per Superiori, perché hanno un certo grado di calcolo nelle loro azioni.

Il Medio Rango sarà consapevole delle cose che stai facendo che possono generargli disprezzo, irritazione o fastidio. Sarà capace di fornirti una ragione a queste sensazioni e oltretutto se non c’è un pretesto è capace di inventarselo. Mentre l’inferiore di solito risponde in modo vago e informe, il Medio Rango ti fornirà una ragione per cui il tuo comportamento lo infastidisce e una motivazione per cui lui o lei ti hanno ferito. È facile che sia una bugia, ma comunque una ragione verrà fornita.

3. Lo Facciamo Deliberatamente?

Il Medio Rango è intenzionale nei suoi comportamenti ma rimane governato dall’istinto. Non sa che questo è carburante, non conosce il suo vero scopo ma è sufficientemente consapevole e ha sufficienti funzioni per collegare certe reazioni da parte tua con l’effetto di consolidamento e potenziamento che ha su di lui. Il Medio Rango è consapevole di poter provocare buone e cattive emozioni da parte tua e che esse servono ad uno scopo.

Sono anche capaci di applicare un’ampia gamma di manipolazioni dal loro repertorio a causa della loro maggiore funzionalità. La risposta è istintiva ma in qualche modo sarà ponderata e anche se la capacità di intrigo e calcolo è molto lontana da quella del Superiore, non c’è dubbio che il Medio Maggiore pianificherà. Lui o lei considererà come le persone lo/la possano servire nel migliore dei modi. Non viene fatto con intenzioni malvagie ma riguarda piuttosto l’elaborazione di come servire lui o lei al meglio. Il Medio Rango considererà quali amici lo servono meglio, chi sarà il miglior obiettivo e come gestire le diverse persone che sono i suoi canali del carburante. Non si comporta nel modo casuale e caotico dell’Inferiore e nemmeno con la precisa, malvagia accuratezza del Superiore ma con un senso di organizzazione e pianificazione in modo da ottenere ciò che vuole.

4. Possiamo Controllare Questo Comportamento?

Il Medio Rango ha la capacità di controllare il suo comportamento anche se per la maggior parte è istintivo. Di conseguenza, risponderà a certi comportamenti con la propria gamma di reazioni ma può esercitare un certo controllo, ad esempio tenere nascosta la rabbia per un breve momento, dato che riconosce che la situazione richiede un certo approccio.

Dato che lui o lei non sono creature che si basano sull’istinto come l’Inferiore ma adottano un approccio più ponderato ci sono alcuni modi pensati in cui lui o lei possono rispondere. Il Medio Rango non è consapevole del perché agisce in questo modo, sa solamente che c’è un certo modo di comportarsi che gli conviene di più e hanno bisogno di modellare le proprie reazioni e comportamenti per accordarsi ad esso e questo include l’autocontrollo. Il Medio Rango ha comunque molto controllo ma nei casi in cui i livelli di carburante precipitano e c’è la reale o percepita minaccia dell’abbandono di una fonte primaria allora il Medio Rango perde il controllo nell’ambito di tali pressioni. Questo potrebbe portare ad un’occasionale manifestazione dell’uso di violenza fisica. Il Medio Rango sa che ci saranno delle conseguenze ma è incapace di controllare l’urgente bisogno di “fare qualcosa” e quindi l’autocontrollo viene perduto. Il Medio Rango è particolarmente incline all’uso del trattamento del silenzio perché rappresenta una via di mezzo tra esercitare e perdere il controllo. Lui o lei potrà essere in panico in una reazione improvvisa ma non perde il controllo fino al punto da manifestare una reazione frenetica, tramite violenza fisica o verbale. Invece sparisce. Il Medio Rango è anche più incline a mettere in atto abusi emozionali, finanziari e sessuali attraverso pianificazioni e grandi sottigliezze e la sua natura strisciante è attaccata a queste particolari macchinazioni.

5. Possiamo Smetterla?

Sì, il Medio Rango può farlo in qualche caso. Molto del suo comportamento è istinto. Si considera davvero una brava persona, crede di essere empatico e altruista, crede che siano le altre persone il problema. Non capisce perché gli altri siano così sleali, seccanti e perché gli causino dolore e angoscia, visto che ha una prospettiva differente rispetto a te.

Lui ha la consapevolezza e quindi è capace di decidere che un comportamento può terminare. In realtà, dove il Medio Rango percepisce un vantaggio da acquisire allora farà così e modificherà il suo atteggiamento per accordarsi. Mentre il narcisista inferiore promuoverà un periodo di tregua in modo istintivo senza sapere cosa fa, il suo bisogno di svalutarti semplicemente cesserà e ritornerà il periodo d’oro, il Medio Rango invece conosce il valore di un periodo di tregua e lo concederà perché si sente stabile ed incline a volere nuovamente il contrasto del carburante positivo. Allo stesso modo, quando i livelli di carburante diminuiscono il Medio Rango sa che deve ricominciare con la svalutazione. La sua consapevolezza e controllo gli permettono di fermare il comportamento svalutante quando richiesto. Non lo fa con un senso di malvagità, come il Superiore, ma è mosso dal bisogno. Il Medio Rango potrebbe cessare i suoi comportamenti abusanti ma non lo fa se percepisce il bisogno di continuare. l’inferiore è incapace di fermarsi perché “semplicemente accade”. Delle tre scuole, il Medio Rango è il meno instabile, il meno malvagio ma in qualche modo può essere visto come interamente colpevole per i comportamenti che attua verso le sue vittime.

La difficoltà però sta nel fatto, che puoi considerare il Medio Rango colpevole ma lui o lei non accetterà mai qualsiasi responsabilità dei propri comportamenti perché è configurato per rigettare in automatico ogni nozione secondo cui lui è in errore. La sua reazione automatica è sempre “blocca questo”, “respingi questo”, “controbatti” – di solito attraverso Giochi di Pietà, broncio, trattamenti del silenzio, spostamento di colpa e proiezione.

H.G. TUDOR

The Mid Range Narcissist