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📰 INCASTRATO IN UNA BUGIA

In precedenza ho spiegato che mentire è come respirare per la nostra specie. I Narcisisti di Medio-Rango e Inferiore raccontano bugie e ci credono, sono la loro verità. Non si rendono conto di mentire e quindi non è questione di colpa, rimorso o coscienza perché non vedono che stanno facendo qualcosa che è visto da te come sbagliato. Tale è la gioia dell’ignoranza.

I Narcisisti Superiori raccontano bugie dove alcune vengono credute dal Superiore, il Vero Status di Credente di quei narcisisti che operano nella rarefatta atmosfera di controllo, potere e privilegio e sono responsabili di molte delle glorie e dei mali del mondo in cui abitate. Tuttavia, molte delle bugie ​​del Superiore sono menzogne ​​coscienti e vengono raccontate a causa della nostra innata natura Machiavellica in cui il fine giustifica i mezzi e quindi non c’è nulla da perdere e tutto da guadagnare mentendo consapevolmente. Non ostacolati da colpa, coscienza o rimorso, diremo consapevolmente bugie per soddisfare i nostri bisogni, tra cui il puro divertimento di sapere che stiamo mentendo e l’impatto che ha sulle nostre vittime.

Che dire di quando il narcisista viene incastrato in una bugia? Molti di voi avranno assistito a questo. Il Superiore non viene incastrato in una bugia perché la forza pura delle nostre bugie, il livello del nostro intelletto e l’estensione dei nostri schemi implicano che la bugia non è individuabile o, se lo è, non vi restiamo incastrati. Esiste sempre un’uscita, che si tratti di fascino, enorme negabilità plausibile o la messa in atto di qualche manipolazione, il Superiore può occasionalmente avere una bugia scoperta, ma non vi resta mai incastrato.

Ma che dire del narcisista di Medio-Rango o Inferiore? Li avrai incastrati in una bugia in molte occasioni. Cosa succede e sicuramente la loro reazione significa che sanno di essere stati scoperti a mentire?

No non è così.

Se accusi coraggiosamente un narcisista di mentire o se sei meno sincero, e presenti uno stato di cose contraddittorio tra ciò che il narcisista ha detto e alcune altre prove, cosa vi aspetterete?

Ciò equivale a una sfida per il narcisista. Presenterai Carburante di Sfida e quindi non vi sono ferite. Tuttavia, la tua sfida al narcisista nell’insinuare, con forza o con sottigliezza che lui o lei ha mentito, afferma che il narcisista ha torto e quindi stai offendendo il suo senso di superiorità e stai cercando di fissare la responsabilità sul narcisista. Non ti è permesso farlo.

Queste sfide alla superiorità attraverso il nostro senso del diritto a fare ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno e la mancanza di responsabilità minacciano il nostro controllo. In questo modo incontrerai la Prima Linea delle Doppie Linee di Difesa del Narcisista, che è la negazione.

Ti verrà detto che hai torto, che non è mai accaduto, che non sei corretto, che stai facendo accuse scandalose, che la tua memoria è difettosa o che stai inventando cose. Tutte queste cose e altre equivalgono a negazione.

La negazione sarà mantenuta ancora e ancora e ancora fino a quando non ti arrendi (dando così il controllo narcisista e la tua sfida è terminata) o non presenti qualcosa (di solito prove di prova indipendenti (come un messaggio, una foto, una registrazione video o la testimonianza di un’altra persona) Se fai quest’ultima cosa, infrangi la Prima Linea e quindi esponi la menzogna.

Ciò significa che il narcisista DEVE, al fine di mantenere il controllo, ricorrere alla Seconda Linea delle Doppie Linee di Difesa del Narcisista, che è in effetti qualsiasi altra manipolazione e ne abbiamo molte. Per saperne di più sulle Doppie Linee di Difesa del Narcisista, leggi Le Doppie Linee di Difesa del Narcisista.

Tuttavia, se infrangi la Prima Linea e presenti prove che mostrano una disconnessione tra ciò che dice il narcisista e qualche altra cosa, il narcisista non si è reso conto che ha mentito? Non ottiene la consapevolezza di aver mentito? Non è ora risolta la cosa con la consapevolezza che lei ha mentito?

No.

La reazione che vedi non è il rendersi conto che una bugia è stata scoperta, ma piuttosto la reazione alla perdita di controllo, che tu, comprensibilmente (a causa della tua visione del mondo) ma erroneamente, vedi come il rendersi conto di essere incastrato in una bugi.

Non è così.

È il rendersi conto che qualcosa non va per il verso giusto. La perdita inconscia di controllo si manifesta in una reazione consapevole tramite la messa in atto della Seconda Linea.

Pertanto, questo è il motivo per cui il narcisista di Medio-Rango o Inferiore non sa che sta mentendo e non vede che la bugia è stata scoperta, si limita a percepire una minaccia al suo controllo e tu diventi il ​​problema che si traduce nella messa in atto di un’ulteriore manipolazione tramite l’applicazione della Seconda Linea.

A seconda della scuola del narcisista, la reazione può essere plausibile o completamente ridicola, ma verrà utilizzata perché il narcisista è cieco alla menzogna. Tutto ciò che conta è affermare il controllo e reprimere la tua sfida in qualche modo.

Potresti ricevere alcuni commenti ridicoli che mancano di credibilità, ma saranno accompagnati da una manipolazione come la violenza fisica, fracassare il telefono su cui hai presentato le prove, una conversazione circolare, un attacco di proiezione, un’improvvisa enorme insalata di parole o qualsiasi altra forma di manipolazione delle molte a nostra disposizione, ma arriverà sempre.

È simile a quei film in cui una persona è a casa da sola e il matto o il mostro irrompe in casa. La vittima cade all’indietro, scappando freneticamente e cercando qualsiasi cosa, assolutamente qualsiasi cosa da usare contro la minaccia incombente per contrastarla. A volte la vittima prende una pistola e spara contro l’aggressore, quindi quel narcisista ha avuto una plausibile reazione all’essere stato incastrato in una bugia, a volte la vittima lancia un coltello, un candeliere o un pollo di gomma. Tutte hanno diversi livelli di efficacia, proprio come la plausibilità della menzogna. Spesso continuerai a vedere attraverso di essa, ma è la manipolazione di accompagnamento che consente al narcisista di arrampicarsi senza restare incastrato nella menzogna.

Tu sai che la bugia è stata detta, ma quello non è il problema. È il controllo ed è quello che cerca il narcisista. Anche se la menzogna resta attiva e documentata, se il controllo è stato raggiunto dandoti un pugno, balzando via, urlando contro di te o imbarcandosi in un monologo di trenta minuti di insalate di parole, questo è tutto ciò che conta.

Ma ora, sentiamo te, quando hai beccato il narcisista in una bugia, l’ha condivisa con te, quelle storie del tutto assurde e quei cinturiani  che avrebbero messo in imbarazzo Pinocchio. Spiega le circostanze e ciò che è stato detto e poi guarda cos’altro è accaduto oltre a questo per renderti conto che non è tanto la bugia che conta, ma la necessità di controllo.

H.G. TUDOR

Caught In A Lie

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📰 BUGIE

Tu respiri. Io mento. Entrambe le cose ci vengono naturali. Per te, che sei una persona empatica e premurosa permeata dei tratti della decenza, dell’onestà e dell’integrità, l’atto di mentire è un anatema. Anche l’uso di una piccola bugia bianca che esce dalle tue labbra ti fa sentire a disagio. Ti comporti in modo da evitare la menzogna e preferisci rimanere in silenzio piuttosto che lasciare che una bugia sfugga dalla tua bocca. Non solo non menti, detesti che ti venga mentito. La menzogna distrugge la fiducia. La fiducia, nel tuo mondo, è un ingrediente fondamentale per qualsiasi relazione, sia tra coniugi, colleghi, genitori e figli o fornitori di servizi. Senza fiducia non si otterrebbe nulla e il mondo sarebbe un posto più buio. Violare questa fiducia è un atto terribile e qualora la tua fiducia venga infranta dall’emissione di una bugia, reagirai con orrore, rabbia, turbamento e sgomento. Non riesco a pensare a uno strumento migliore per trarre una reazione emotiva dalla tua tipologia dell’emissione di una bugia. Queste cinque lettere (*) creano una parola piccola ma che presenta ogni genere di ripercussioni. Dalle menzogne che accompagnano l’infedeltà, che va a colpire il cuore della relazione, alle menzogne raccontate da chi è al potere per rimanere un demagogo e raggiungere l’opportunismo politico, l’effetto di non dire la verità è sostanziale ed enorme. La menzogna provoca danni. Menti ai tuoi amici e perdi il loro rispetto, menti in un tribunale e commetti spergiuro, menti sulle tue condizioni e commetti frodi, menti ai tuoi figli e inizi a distorcere il loro mondo, menti all’altra metà e distruggi una parte di lei. Una piccola parola che racchiude un colpo d’arma termonucleare. Così facile da dire, così semplice da usare e gli effetti possono essere devastanti. Non c’è da meravigliarsi che la mia specie e io ne apprezziamo l’uso. Economico ed efficace, nessun altro strumento si avvicina al potere di raccontare bugie ed è per questo che le usiamo ripetutamente, spesso e ampiamente.

Il vantaggio del loro utilizzo è di darti una spiegazione lunga e impegnativa che ti guida lungo il sentiero del giardino e intorno alle case, rendendoti confusa e disorientata. Il vantaggio per noi è che la terribile verità di ciò che facciamo si perde in spiegazioni perché l’abbiamo fatto usando le nostre intricate e contorte diatribe. Raccontiamo menzogne dal momento in cui ti seduciamo quando ti descriviamo le nostre belle idee adornate da falsità su come raggiungeremo una promozione in meno di sei mesi, scaleremo l’Everest e l’arredamento della nostra nuova casa straordinaria. Il fatto è che siamo dei fantasisti ed esageriamo i nostri risultati e i nostri progetti in modo che le idee chiare si espandano oltre la realtà. L’uso delle bugie ci aiuta ad evitare il dito puntato contro di noi. Ci metterai alla prova e ci sorprenderai, ma non ci sarà mai uno sbaglio nell’esposizione mentre tessiamo una rete sempre più complessa in cui desideriamo intrappolarti, restando noi senza macchia. Stai notando con stupore come mentre rido sto sfuggendo ancora una volta alle mie responsabilità. Non importa quello che ho fatto, non importa quanto sia esecrabile l’azione, io permetterò che le menzogne escano dalle mie labbra con un’abile semplicità in modo da mantenere il controllo, restare superiore e senza colpa. Spesso sarà una bugia corta e spudorata, progettata per farti restare senza parole e incredula mentre mi allontano ridendo fragorosamente dentro di me alla tua faccia scioccata. In altre occasioni mi impegnerò nella storiella interminabile senza capo né coda, girando e rigirando, aggiungendo sempre di più al racconto in modo che io possa amorevolmente insinuare alla fine che tu sei l’unica da incolpare e questo ti fa reagire di più. Come possiamo avere il coraggio di dire queste cose e rigirare la colpa a te? Guarda, è facile, non abbiamo alcun senso di rimorso o senso di colpa per le cose che diciamo. Tu sei gravata da una coscienza e da un senso morale che fa in modo di farti prendere un percorso per restare sempre sulla strada della verità. Noi non abbiamo questo senso morale. Non abbiamo una coscienza e questo ci permette di intrecciare e distorcere, portando le nostre spiegazioni nel regno della fantasia. Sia che ostentiamo e vantiamo ciò che siamo o che cerchiamo di sfuggire alla colpevolezza noi mentiremo incessantemente. Mi supplicherai di dire la verità. Prometterai che non ci sarà alcuna conclusione, nessun ritorno e nessuna conseguenza, vuoi solo per una volta sentirci dire la verità. Conosci la verità ma vuoi che io te la dica, così per una volta puoi sentirla. Come se per caso avessi intenzione di farlo. Perché dovrei darti qualcosa che vuoi? Perché dovrei cedere il controllo a te? E soprattutto, perché dovrei rinunciare all’opportunità di ottenere carburante da te? Questo è il motivo per cui mentiamo abbondantemente, anche quando la verità potrebbe effettivamente farci più comodo (più comodo se giudicato dal tuo punto di vista naturalmente – non dal nostro): guadagneremo carburante. Le nostre bugie contorte ti causano sempre reazioni e ci fornisci carburante. Se una situazione è carente di emozione sappiamo che basta che ti diciamo una bugia, e più è audace, sfacciata e ridicola più grande sarà la tua reazione perché tu odi le bugie e detesti che ti si menta. Mentre stai di fronte a me frustrata e sconvolta, sto ridendo e sto ancora fuggendo da qualsiasi responsabilità delle mie azioni. Ti ricoprirò di menzogne, di uno strato di menzogna su menzogna, verrai letteralmente inghiottita dalla falsità così non riconoscerai più nemmeno la verità, tanto è il livello di distorsione. Noi mentiamo a tutti. All’uomo nel negozio all’angolo su quanti goal abbiamo segnato a calcio, mentiamo al lavoro per coprirci le spalle e per lanciare coltelli nelle schiene degli altri. Mentiamo a un amico su quanto ci piace solo per far sentire considerato quel piccolo idiota. Ti mentiremo ripetutamente per assicurarci che tu rimanga legata nel rapporto con noi e che tu non possa scappare. Usiamo menzogne per esprimere il nostro falso dolore, il nostro falso rimorso e le nostre promesse di cambiare così non ci lascerai sul serio. Mettiamo in bella mostra le bugie in mezzo alla folla per puntare i riflettori su di noi mentre parliamo di altre persone perché ci piace disturbare tutti. La menzogna è un esempio rinvigorente e illimitato di ciò che noi siamo veramente. Un truffatore, un ciarlatano, un imbroglione e un bugiardo patologico. Non conosciamo altro modo e non desideriamo adottare nessun altro metodo. Mentirò sempre, amerò farlo tutti i giorni perché promuove i miei schemi, sostiene le mie ambizioni, mi evita responsabilità e mi rifornisce sempre di più di carburante.

Io dirò sempre bugie.

E questa è l’unica verità.

H.G. TUDOR

Lies

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📰 SETTE BUGIE PER SETTE ALTRI

Le bugie che diciamo che si riferiscono ad altre persone.

1. Lei è solo un’amica

Oh no lei non la è. Pur essendo del tutto vero che abbiamo amici, sia nel cerchio intimo che in quelli esterni, che sono dell’altro sesso, dovresti essere cosciente che pur potendo essere questo il loro stato attuale, nei termini della loro abilità nel fornirci carburante, una volta avevano un ruolo differente. La parola chiave qui è “solo”. Lo diciamo per enfatizzare che questa persona è un’amica e niente di più così non pensi di poterci attribuire alcuna colpa. La realtà è che questa persona è stata una partner intima ed è stata retrocessa ad amica ma è ancora decisamente in gioco. Le teniamo appese alla speranza di credere che verranno ripristinate e quindi continuano a fornirci carburante. Secondariamente, lei verrà usata per triangolare sia ora come amica contro di te come partner e poi come partner ripristinata contro di te come partner scaricata. Lei verrà tenuta per sostituirti perché ci desidera ancora. Vuole ancora il periodo d’oro. Lei è la competizione che noi incoraggiamo.

2. Lei è solo un’amica, di nuovo.

Guarda, chi è tornata? In effetti non è lei, è un’altra ma corrisponde allo stampo del “solo un’amica” nella descrizione di lei che ti sto facendo per deviare quelle occhiate accusatorie che ci stai dando. Ancora una volta questa persona sarà un’amicizia del cerchio intimo o esterno di amici, forse “solo” una conoscente ma noi abbiamo dei piani per lei. Questo è il tuo rimpiazzo che siamo impegnati a sedurre, come abbiamo fatto con te. Questa è la persona che ci fornirà del fresco e rinvigorente carburante dopo che ti abbiamo buttata giù dal piedistallo. Sta arrivando, credimi. Questa è la competizione.Di nuovo.

3. Sono così orgoglioso di mio figlio/figlia

Io punto in alto e mi aspetto che i miei figli seguano le mie orme, dopotutto, loro sono solo una parte di me, un’ estensione di me e mi aspetto che facciano ciò che desidero, invece di trovare la loro strada nella vita. Li forzerò ad eccellere a scuola, nello sport, nella musica e così via perché i loro successi in realtà sono i miei successi. Mio figlio si è diplomato con onore, ha preso da me la sua intelligenza. Mia figlia ha vinto il campionato d’atletica della contea; sono sempre stato un eccellente corridore. Questi successi dipendono da me e mi prenderò tutti i meriti per questo, spostando i riflettori da loro a me dove devono stare. Non sono per niente orgoglioso di loro. Sono orgoglioso di me.

4. Lei mi maltrattava

Chi ti ha preceduto era una persona orribile. Ho fatto tutto ciò che potevo per lei. Tutto. Ho dato tutto me stesso per la nostra relazione e come sono stato ripagato? Bugie, controllo e soprusi. Lei mi ha impedito di vedere gli amici, mi ha rubato i soldi, ha detto bugie al mio capo così ho perso il lavoro, mi ha colpito e ha reso la mia vita un assoluto inferno. Sono scappato via da lei e lei continua a venirmi dietro perché non riesce a lasciarmi perdere. Ha sempre voluto causarmi dei problemi. Sembra che viva di questo. Ci deve essere chiaramente qualcosa che proprio non va in lei se si comporta in questo modo. Se mai la incontrassi, attenta, lei ti dirà ogni sorta di bugie su di me. Non credere a nulla di ciò che dice, lei è cattiva, pura cattiveria.
Ho detto la mia ex? Qui stavo parlando ancora una volta di me.

5. Lui è un mio carissimo amico

Sì quel famoso attore laggiù. Lo vedi? Sì è proprio lui. È un mio carissimo amico. Lo conosco da anni. Lui pensa che io sia un grande. Abbiamo trascorso dei gran bei momenti insieme. Certo è spesso occupato così non ci vediamo tanto quanto vorremmo, ma quando lo facciamo, ragazzi quanto ci divertiamo. Potrei raccontarti tantissime storie su di lui, ma naturalmente non lo farò, sono un modello di discrezione lo sai. Ci siamo incontrati ad una prima qualche anno fa, ho dimenticato quale sia precisamente, ma abbiamo legato subito. Lo faccio sempre con la gente, semplicemente sono un uomo di mondo, perfetto per legare con le persone. Conosco abbastanza gente famosa se devo essere onesto ma non mi piace molto parlarne. Se andrò là a salutarlo? Naturalmente, con tutta probabilità verrà lui a parlare con me dopo aver finito di parlare con i suoi fan. Gli piace occuparsi di questi impegni prima di parlare con i suoi veri amici. Mentre aspettiamo lascia che ti racconti di qualche altro vip di cui sono amico.

6. La mia famiglia ha problemi

È terribile ma la mia famiglia ha problemi. Speravo non fosse così. Speravo che fossero più come i tuoi. Sembri avere un rapporto così bello con i tuoi genitori e tuo fratello. Io non ce l’ho con i miei. Tutto per via della gelosia, vedi. Terribile no? Sentiti libera di essere triste per me. Bene, Grazie. Sì, sono sempre stato quello di successo della famiglia e per qualche ragione, invece di supportarmi e lodarmi per i miei risultati non ho avuto altro che insulti, girate di spalle e cattiverie. Non importa quanto ci abbia provato, non importa ciò che faccio, è sempre lo stesso. Non ottengo riconoscimenti per i sacrifici che faccio. Non ho comprensione o compassione perché loro sono ossessionati da se stessi, troppo occupati a gridare “Guardami” per preoccuparsi di me. Non è stato facile per me sai? Posso apparire di successo e brillante ma è stato difficile arrivare in cima e loro non mi hanno mai aiutato. Li odio. So che non dovrei dirlo ma diresti lo stesso se fossi stata trattata nel mio stesso modo. Sono spaventato che tu li possa incontrare ad un certo punto, sembreranno tutti dolci e solari all’inizio, ma non farti ingannare. Sotto la superficie sono cattivi.

7. Lui è un bugiardo

Lui? Oh una volta eravamo davvero ottimi amici, ma ora non più, non dopo quello che mi ha fatto. Gli ho prestato dei soldi, abbastanza a dire il vero. Era in un momento difficile per via del lavoro e non riusciva a pagare le bollette, almeno questo è quello che mi ha detto. Poi ho scoperto che aveva dei debiti di gioco e invece di dargli dei soldi gli ho permesso di azzerare quei debiti. Non mi sarebbe dispiaciuto se fosse stato onesto, ha sperperato tutto e ha aumentato i suoi debiti. È tornato con una storia triste riguardo al fatto che aveva bisogno di soldi per spese mediche ed essendo uno stupido altruista ci sono caduto. Chiedi cosa voleva davvero? Oh puoi immaginarlo, più soldi. Sono un tale idiota ma non posso fare a meno di provare ad aiutare le persone. Gli ho detto no dopo quello e sai che mi ha risposto? Invece di capire ed essere grato per tutto quello che ho fatto per lui, ha iniziato a raccontare a tutti che ero io quello a cui doveva dei soldi. Riesci a crederci? Ecco perché non voglio più avere niente a che fare con lui. Mente continuamente quindi stai attenta ci proverà sicuramente e cercherà di metterti contro di me. Grazie al cielo sono arrivato prima io.

H.G. TUDOR

7 Lies For 7 Others

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👤 BARARE PER VINCERE

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Perché imbroglio? Ho perso il conto delle volte in cui mi è stata fatta questa domanda. Mi insegue dalla mia giovinezza, la stessa domanda sospesa nell’aria come se fosse pronunciata da qualche spettrale accusatore che non mi lascia mai in pace. Ho giocato a giochi di società con i miei fratelli e invariabilmente finivano in urla con l’accusa di barare. Naturalmente non lo ammettevo mai. Anche una sola ammissione significava debolezza e so che una volta che tu ammetti qualcosa verrà fatta di ogni erba un fascio. Dato che baravo con successo a Monopoli (facevo il banchiere e le banconote finivano invariabilmente disperse nel mio mucchio), Cluedo (davo un’occhiata alle carte prima di inserirle nella busta), Scacchi (distraevo il mio avversario e muovevo i pezzi in una posizione più vantaggiosa) Scale e Serpenti (davo un colpo al tavolo e dopo rimettevo a posto i pezzi in posti differenti, per esempio muovevo il mio pezzo oltre il serpente largo al centro) mi crogiolavo nella mia vittoria. Per me, i mezzi giustificano sempre il fine. Se gli altri giocatori erano così stupidi da notare cosa stessi facendo o gli mancava l’astuzia per fare come me, bene, non era un problema mio, giusto? Nessuno ti da un vantaggio in questo mondo. L’ho imparato fin da piccolo e l’ho imparato in fretta. Se hai paura che il tuo esercito soccomba sul campo di battaglia, allora cambia campo di battaglia. Il tuo avversario in una partita è più alto e più forte di te? Colpiscilo forte con un calcio a inizio partita o sottoponilo a un colpo crudele appena è all’angolo. Presto sarà fuori gioco e questo inciderà sulla sua performance.

Le mie prime esperienze mi hanno fornito solide fondamenta mentre crescevo e abbracciavo il mondo.Tutto quello che c’è è per chi se lo prende e la storia non ricorda mai i perdenti. Violare il luogo dove sono custodite le domande d’esame per dare un’occhiata? Perché no? Avvisare gli altri candidati per un lavoro che vincerai sicuramente dato che giochi a golf con l’intervistatore e guardarli svignarsela dal colloquio per non perdere il loro tempo inutilmente. Test antidroga? Ho sottomano un pediatra che conosco che mi fornisce pura urina di bambino per evitare qualsiasi problema. Sottrarsi ad un contratto? Lamentarsi del servizio nonostante sia stato esemplare? Insider trading? Sì, sì e ancora sì. Se non lo faccio qualcun altro lo farà e avranno successo dove dovrei averlo io e non posso. La mia naturale intelligenza e il mio carisma mi aiutano ad ottenere ogni vantaggio che posso attraverso il fascino e solitamente con metodi scorretti.

Prima che punti il tuo santo dito contro di me, guardati tu. Non hai mai consegnato alla polizia il denaro che trovi per strada, giusto? Quando un commesso ti da più resto del dovuto rimani in silenzio. Quante bugie bianche hai detto? So che usi qualche raccomandazione dei parenti per far sì che tuo figlio abbia un posto in quella scuola prestigiosa. Ti sei dato malato al lavoro perché non riuscivi a reggerlo dopo aver bevuto tanto la sera prima? Sì, penso che tu l’abbia fatto. Ti ho visto parcheggiare nel posto disabili al supermercato mentre pioveva. Tu hai barato ripetutamente e sei peggiore di me. Almeno io ho ammesso di farlo. All’inferno, io riconosco ogni volta di prendere ciò che voglio, tu invece no. Neghi di aver fatto qualcosa di sbagliato o mitighi il tuo comportamento dichiarando che lo fanno tutti e quindi perché non dovresti?

Non so perché fai così. Forse perché sei annoiato e hai voglia di creare un po’ di eccitazione. Questo non ti rende così differente da me, no? Il bisogno di eccitazione, il bisogno di causare una reazione. Io so perché lo faccio. Prima di tutto e cosa più importante io ho diritto al successo e devo essere visto sempre come vincitore. Secondariamente l’espressione di disappunto e di protesta indignata riguardo alla mia condotta (specialmente dato che sono intoccabile) mi procura un’ondata di potere mentre mi rifornisce di energia. Ora, devi scusarmi; ho un mercato globale finanziario da truccare e chiude entro un’ora.

H.G. TUDOR

Cheat To Beat