📁 IL NARCISISTA INFERIORE

78187213_116769356460147_6815832031797182464_n.jpgEcco arrivare il Narcisista Inferiore. Lo chiameremo Lee.

“Come mi hai chiamato?”

Ciao Lee. Un Narcisista Inferiore.

“No, non lo sono, sei tu il narcisista, sono stufo di sentirti dire che c’è qualcosa di sbagliato in me, quando sei tu ad avere dei problemi. Lo fai di proposito, cercando di farmi perdere le staffe, ne ho fottutamente abbastanza.”

Sigh. Ecco un altro piatto rotto e il pannello della porta preso a pugni. Ancora. Lui se ne è andato, ma tornerà. Vedi, questa è la tipica reazione di un Narcisista Inferiore. Lui non sa cosa è. Spesso non sa nemmeno cosa sia un narcisista, ma se provi a dirglielo, anche se lo fai in modo calmo e gentile, non ascolterà ciò che stai dicendo, ascolterà solo la critica. Quando questo accade la sua furia si accende e di solito scoppia. Ecco perché mi ha insultato, provando a spostare la colpa su di me, rompendo il piatto e prendendo a pugni la porta. Lui non pensava di fare nulla di tutto questo. Semplicemente è accaduto. Lui reagisce e risponde d’istinto. È una creatura istintiva. Non ho sentito sbattere la porta d’ingresso quindi deve essere ancora in casa. Andiamo a cercarlo.

Eccolo. Chiuso nella sua tana. Il suo rifugio e santuario contro le critiche. Sta controllando il telefono. Vediamo. Sì, sta messaggiando con una coppia di signorine con cui flirta su internet. Vedi, lui non è rimasto lì per vedere la mia reazione alla sua rabbia, ma sa che mi ha creato problemi. In qualche caso conoscere questa reazione sarebbe abbastanza ma non oggi. Le sue provviste di carburante devono essere basse. Ecco perché sta attingendo ad una fonte secondaria messaggiando o probabilmente facendo sesso telefonico con queste donne. Vediamo se riusciamo a convincerlo a uscire dalla sua tana. Busserò alla porta.

Vedi che ha voltato la testa e ha sorriso, ma non ha risposto al mio bussare. È compiaciuto che io sia venuta a vedere se è tutto a posto. Questo lo fa sentire potente. La mia reazione, di avvicinarmi in punta di piedi e bussare gentilmente alla porta rinforza la sua idea di essere quello che conta di più nella nostra relazione. Poi, lui non ci ha riflettuto su, quindi sii grata che il tuo umile narratore ti stia spiegando questo, ma è ciò che sta avvenendo dentro a Lee. Busso ancora e lo chiamo per nome. Lui rimane in silenzio. Lee sa che questo trattamento del silenzio lo fa sentire potente. Aggiungi la sensazione ai messaggi seduttivi che vedo che sta ricevendo e lui sta ottenendo carburante da tre fonti. Me e due fonti supplementari. Probabilmente ora si stanno conoscendo dato che si sono scambiati il numero di cellulare. L’ira che Lee ha manifestato quando ha percepito la mia critica ora è diminuita dato che è stato fornito il carburante. Questo lo fa sentire più sereno. Lee sa che certe cose lo fanno infuriare e che altre cose lo calmano. Chiediamogli se sa perché.

“Hey Lee, non ti nascondere, perché ti sei arrabbiato così tanto? Tutto ciò che ho detto è che sei un Narcisista Inferiore”

Nota che non l’ho detto in modo implorante, o attraverso le lacrime, o gridandoglielo. Ho sottolineato questo aspetto e gli ho fatto la domanda in modo neutrale. Guarda cosa fa ora. Guarda come arriva velocemente l’irritazione. Questo perché non gli ho dato nessun carburante con il mio commento. Ho anche interrotto il flusso dell’energia dalle due donne distraendolo. Come se non bastasse ho ripetuto il commento e lo ha percepito come una critica. Inoltre, lui non può capire nessuna di queste cose, è un Inferiore quindi non può. Invece vi ho illustrato il processo. Questo è ciò che realmente accade nella mente di Lee.

1. Lui ascolta il mio commento
2. Si sente ferito da questo commento. Questo si manifesta come irritazione.
3. La sua ira si accende.

È veloce e diretta come la sto dicendo. Ecco che arriva la rabbia.
Lee piomba fuori dalla scrivania e spalanca la porta della tana.
“Quante fottute volte ti ho detto di non disturbarmi mentre sono nella mia tana? Non mi ascolti mai!”

Nota i lineamenti contorti per la rabbia.

“Ho semplicemente fatto una domanda ragionevole”

Lo dico ancora in tono neutrale. Nessun carburante viene fornito. Questo lo fa arrabbiare ulteriormente perché è una critica e lo ferisce.

“Stai dicendo che sono irragionevole?” domanda lui sporgendo la mascella in maniera aggressiva.

Naturalmente caro lettore, non ho detto nulla del genere, ma Lee non lo percepisce in questo modo. Il mio sottolinearlo in modo neutrale è preso di nuovo come una critica, da qui la sua risposta.

“Sto solo sottolineando cosa sei e inoltre, sei sempre qui, a giocherellare facendo chissà cosa, dovresti lavorare”

Lee lavora raramente. Non ne vede la ragione. Lui crede che dovrei badare a lui dopotutto, nella sua mente lui è superiore e di conseguenza io devo stargli appresso. Lui fa solamente lavoretti quando sa che che ne può ricavare del carburante, per esempio, spaccare legna in cortile in modo che le persone possano ammirare la sua prodezza fisica, altrimenti non si disturberebbe. Ancora una volta Lee non pensa di spaccare legna nei termini di ricevere gli sguardi ammirati dalla nostra vicina Josie, lui capisce solo che quando lo fa, lei sorride e gli parla e lui si sente bene interiormente. Ma sto divagando.

Torniamo allo schiumante Lee che è fermo sulla soglia della tana. Non vuole lasciarmi entrare. È il suo territorio. Ciò che è suo è suo e di nessun altro.

“Che stai dicendo?” grugnisce. La sua furia sta crescendo per la critica che dovrebbe lavorare.
Ecco che arriva. La mano destra schizza e mi schiaffeggia sul volto. Come vedi non può controllare l’ira e in Lee questa si manifesta come una furia bollente mentre lui si scatena.

Lancio un grido e sollevo il palmo della mano sulla mia faccia, gli occhi mostrano il dolore che viene dal suo abuso fisico su di me. Guarda quel sorrisino sulle sue labbra. È perché la mia reazione gli ha donato del carburante negativo. Lo voleva. Non sapeva di volerlo ma sa che vedermi spaventata, sconvolta, arrabbiata o frustrata, in confronto ad altre cose lo fa sentire più forte e più potente.

“Dovresti lavorare” ripeto ma il tono neutrale se n’è andato ora ed esce in parte come commento, in parte come singhiozzo dato che sgorgano le lacrime. La sua mano è alzata per dare un altro colpo ma non lo fa perché le mie lacrime lo stanno rifornendo. Nonostante io l’abbia criticato dicendo che dovrebbe lavorare, non lo sente come critica a Lee perché è racchiusa nell’emozione. Questo è ciò che vuole. Non lo sa, ma è ciò che vuole.

La sua rabbia c’è ancora ma si è ridimensionata entro parametri di controllo, per quanto bassi. Se avessi continuato sarebbe scoppiato ulteriormente, probabilmente mi avrebbe preso a pugni e calci lungo il corridoio. È già accaduto. E accadrà ancora. In quanto Narcisista Inferiore la sua soglia di controllo è bassa e regolarmente la sua ira trabocca in violenza verbale o fisica. Nota come aspetta sorridendo. La fornitura del mio carburante lo sta facendo sentire potente ed ecco perché appare felice. Non è vera felicità. Lee non sa cosa sia, ma sa che queste sensazioni potenti lo fanno sentire bene ed ecco perché sta sorridendo. Passerò al contrattacco ora.

Vado via e Lee soddisfatto del carburante che ha estratto da me (nonostante non lo sappia) si gira e torna nella tana. Manderà messaggi alle due signorine ancora per un po’, ottenendo più carburante e poi con la rabbia che si è ritirata e il livello di energia che si è alzato, si sentirà più stabile così guarderà uno dei suoi film d’azione o giocherà un po’ all’Xbox. Non penserà a me. Non ha le funzioni per farlo a lungo se non sono di fronte a lui. Lee in quanto Inferiore è molto del tipo che tratta solo con ciò che c’è nel suo piatto. Sì, invaderò la sua coscienza di tanto in tanto ma non è fatto per pianificare. È solo un impulso momentaneo, reazione, risposte, istinto, alla cieca. Ecco perché è considerabile come un vortice, che rimbalza da un innesco di rabbia all’altro. Lui non ha una strategia generale, nessun grande progetto, è piuttosto un cacciatore raccoglitore aggressivo che sa che io, la sua partner di vecchia data e di lunga sofferenza lo fa infuriare ma mi tiene intorno perché, beh, faccio i lavori, e mi sdraio qui e penso all’Inghilterra mentre ci da dentro sopra di me.

Dato che stiamo scrivendo di questo, andiamo velocemente all’ora di andare a letto. Mi ritiro per prima ed ecco che arriva Lee salendo le scale, la pancia piena di Scotch (ama bere un paio di bicchieri mentre guarda i suoi film).

“Hey”, dice mentre entra nella camera da letto buia. Non abbassa la voce o mi scuote gentilmente. Perché dovrebbe preoccuparsi quando si sente in diritto di fare ciò che gli va. Ripeto, Lee non pensa in questo modo, semplicemente fa così, agisce solo in questa maniera da Inferiore abilitato.

“Che c’è?” chiedo con gli occhi assonnati.

“Spostati. Sto per entrare.”

Questo è il modo di dire che vuole fare sesso. Se avesse voluto dormire si sarebbe semplicemente tuffato nel letto. Nota come non ci sono scuse per avermi colpito, nessuna espressione di preoccupazione o rimorso per l’alterco di prima. Questo è perché l’ha dimenticato. Immagina la mente di Lee come una piccola chiavetta esterna. Ha solo quel tanto di memoria e automaticamente si disfa di molte informazioni. Se tra pochi giorni gli faccio riferimento al fatto che mi ha dato uno schiaffo mi darà un’occhiata confusa dicendo

“Ma di che stai parlando?”

Questo perché non può richiamarlo. È stato spazzato via dalla sua mente. È una risposta istintiva e dimostra perché l’Inferiore nega ciò di cui è accusato e lo fa sinceramente perché davvero non lo ricorda. Questa non è una finta, non come quelli delle altre scuole di narcisismo. Lui non ricorda, ma questo è tra pochi giorni. Ritorniamo al presente.

“Ho detto, spostati, sto per entrare”

Ancora niente scuse. Continua come se non fosse successo niente prima. Questo perché non vede nulla di sbagliato in ciò che ha fatto. Ha reagito. È un istinto per lui e quindi per lui, è naturale e corretto. Se lo sfidassi riguardo il suo comportamento di prima, ora, sarebbe una critica. La sua furia sarebbe innescata e con l’aggiunta dell’accelerazione dell’alcol verrei trascinata fuori dal letto, picchiata e costretta a dormire da basso. Potrebbe perfino buttarmi fuori per strada in pigiama. Tutta un’istintiva reazione alla critica e la sua assenza di controllo sulla sua ira innescata. Non lo sfiderò quindi. Ho imparato a non farlo, è più sicuro come vedi. Mi ci è voluto molto tempo per realizzare che questa fosse il miglior modo di agire. Vedi di solito lo affrontavo. Pensavo che questo lo avrebbe portato a rispettarmi ma non lo ha fatto. Gli Inferiori considerano ogni rifiuto della loro autorità come una critica, e, hai indovinato, la rabbia si accende.

Tempo di mettere in piedi lo show. Se rifiuto i suoi approcci mi prenderà a calci. Se non fingo entusiasmo, mi prenderà a calci. In quanto “Inferiore” non è molto bravo a distinguere tra emozioni vere e false a volte. È migliore con alcune rispetto ad altre. Per esempio, lui conosce la vera paura e dispiacere comparandoli a quelli falsi. Questo perché ha molta più esperienza nel vedere persone spaventate, sconvolte e impaurite di modo che istintivamente sa quando è reale e quando no. Quando si tratta di questioni sotto le lenzuola nonostante Lee creda di essere il campione delle tecniche sessuali (certamente ha avuto una grande quantità di partner dato che regolarmente gli piace vantarsene con me) potrebbe farsi una fetta di bistecca per tutta la variazione e la finezza che utilizza. Non è stato sempre così. Faceva uno sforzo durante il nostro periodo d’oro, ma è passato da tanto. Ora vuole solamente esercitare la sua dominanza sopra di me e lo fa sentire potente, così devi scusarmi se faccio rumori pertinenti, dico le frasi stereotipate e faccio le mie smorfie porno. Questo compiace Lee l’Inferiore e lo rifornisce con un’esplosione finale di delizioso carburante positivo prima che crolli di fianco a me e cada in un sonno indisturbato. Lee dorme sempre bene. Le sue funzioni inferiori fanno sì che non ci sia molto movimento nella sua mente mentre arriva il sonno.

Così, ecco un’occhiata di come – meglio bisbigliarlo in modo che non senta- è un Narcisista Inferiore. Ora, girati per favore, non devi sbirciare ciò che viene dopo.

H.G. TUDOR

The Lesser Narcissist

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

I contenuti di questo blog nascono nel Regno Unito dalla mente e dalla penna di HG Tudor, Narcisista Superiore Élite, che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di svelare al pubblico cosa c’è nella sua mente. Due anni dopo la nascita ho scoperto per caso il blog di HG, dopo aver subito lo scarto da parte di Angelo Arcangeli, un Narcisista di Medio Rango Centrale, seguito da una feroce campagna diffamatoria, e ho iniziato a seguirlo trovando conferme e conforto nella lettura dei suoi articoli e, dato che possiedo una certificazione di inglese ESOL Proficiency e sono da sempre appassionata di lingue straniere, ho deciso di tradurre l’intero blog per mettere a disposizione delle altre vittime come me tutto questo prezioso materiale senza fini di lucro. Oggi a distanza di altri due anni il blog di HG Tudor è interamente tradotto, ed è nato un blog simile al suo con tutti gli articoli tradotti in italiano. È possibile inoltre usufruire dei servizi a pagamento messi a disposizione di HG Tudor come consulti e pacchetti di contenuti extra con un minimo contributo per la traduzione.

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