📰 COME IL NARCISISTA EVADE QUANDO VIENE INTERROGATO

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Non ti è permesso farci domande. Fare questo è un affronto al nostro concetto di superiorità e alla mancanza di responsabilità. Il tuo domandare di noi può essere intenzionale, in quanto vuoi sapere perché ci siamo alzati mezzi ubriachi alle 3 del mattino o potrebbe essere percepito da noi quando ci metti in discussione in modo critico, anche se non intendevi questo, ad esempio quando ci chiedi educatamente dove siamo stati. La prendiamo come se tu ci stessi suggerendo che non ci è concesso fare ciò che vogliamo e che in qualche modo sdobbiamo render conto a voi.

Se ti impegni in Domande Deliberate, di solito è il caso (fino a quando non sarai pienamente consapevole di ciò che siamo e saprai come approcciarti a noi) che la tua metodologia sia quella che ci fornisce carburante, anche se ci stai sfidando. Chiederai in modo infastidito dove siamo stati, o esprimerai irritazione quando chiederai perché non abbiamo portato fuori la spazzatura. Quando ci sono le Domande Deliberate, non ci piace essere sfidati, ma dato che lo fai nello stesso momento in cui fornisci carburante, la nostra rabbia non si accende. Per contro, riconosciamo il tuo comportamento provocatorio e riconosciamo che deve essere corretto e la nostra superiorità esercitata, ma allo stesso tempo vediamo anche che c’è un’opportunità per noi di ottenere più carburante da questo.

Potresti pensare che dal momento che la nostra rabbia non è stata innescata, possiamo accettare il carburante fornito e ammettere che siamo in torto, spiegare cosa è successo e permettere che la questione venga risolta. Una persona normale può fare questo e tu, come individuo empatico, daresti la tua versione e dopo aver raggiunto un accordo e una risoluzione, ci tracceresti una riga sopra e andresti avanti. Un tale scenario non va bene per noi. Ci hai sfidato e anche se la rabbia non è stata accesa, dobbiamo comunque mantenere la nostra superiorità e questo significa rifiutare la tua sfida. Questo rifiuto ci offre anche l’opportunità di attingere carburante da te, negando la tua affermazione e così via. In questo modo facciamo valere la nostra superiorità e otteniamo carburante.

Se sei coinvolta in Domande Percepite, questo inevitabilmente accenderà la nostra furia perché lo farai in maniera priva di carburante in questo modo la critica percepita derivante dal tuo interrogatorio ci ferisce, la nostra rabbia si accenderà e noi inveiremo allo scopo di richiedere carburante per guarire la ferita causata dalle tue critiche. Potresti averci fatto una domanda, ma l’hai fatta senza alcun secondo fine. Noi non lo vediamo in questo modo, la tua semplice domanda

“Oh, dove sei stato?” viene interpretata da noi come sottintendente che non siamo autorizzati a fare ciò che vogliamo senza la tua approvazione prima. Viene espressa senza carburante ed è una critica, quindi si produce la ferita e si verifica l’innesco della furia. Dobbiamo contrattaccare, ancora una volta per affermare la nostra superiorità, ma anche per ottenere carburante da te.

Di conseguenza, sia che tu sollevi domande di uso comune in modo emotivo, sia che tu le chieda in modo diretto, che tu ci chieda di spiegarci o che la tua domanda sia inoffensiva, troverai sempre che rispondiamo in un modo da provocare una discussione.

Non vogliamo che tu ci interroghi, che sia Deliberato o Percepito. Le nostre regole non ti autorizzano a farlo. Una volta che lo fai, dobbiamo respingere la tua sfida, affermare la nostra superiorità e ottenere carburante (o perché vediamo l’opportunità di ottenerlo o perché dobbiamo guarire la ferita). Qual è il risultato di questo? L’introduzione delle tattiche di evasione.

Questo è il motivo per cui non sei mai in grado di avere una discussione ragionevole su qualcosa che ti riguarda o sul perché perdiamo le staffe dopo una domanda apparentemente innocente che ci hai fatto il che trovi sia allarmante e sconcertante. Questo è il motivo per cui ritieni che le tue preoccupazioni non siano risolte, che sei spinta in uno stato di intensa emozione, confusa, infastidita e frustrata quando di punto in bianco rifiutiamo di rispondere a ciò che ci hai chiesto. Queste reazioni da parte nostra sono in gran parte istintive, una reazione al tuo comportamento provocatorio e alla prospettiva / necessità di carburante. Il Superiore naturalmente si diletterà nell’aumentare queste risposte istintive stratificandole con ulteriori manipolazioni e giochi.

Quindi, quali sono queste tattiche di evasione? Ce ne sono molte, ma di seguito ce ne sono otto che sicuramente ti saranno familiari. Ora sai che queste risposte, finora inspiegabili e sconcertanti, sono risposte istintive progettate per opporci alla tua sfida con la nostra superiorità e soddisfare il nostro bisogno di carburante. Non dovrai più grattarti il capo sul perché ci comportiamo così quando ci fai domande e inoltre ora dovresti capire come stai cadendo in una trappola ogni volta che cerchi di affrontarci.

Perché cadi in questa trappola? È a causa dei tuoi innati tratti empatici che ti spingono a venire attirata nelle nostre macchinazioni attraverso le tattiche di evasione. Tu cadi in questo perché continui ad affrontarci per i seguenti motivi: –

1. Hai bisogno di comprendere la realtà di ciò che è successo. (La ricercatrice di verità).
2. Vuoi che vediamo il tuo punto di vista. (La necessità di risolvere.)
3. Vuoi essere ascoltata.(Il bisogno di essere onesti con te stessa).
4. Vuoi una soluzione. (Il bisogno di giustizia).

Questi tuoi tratti fanno sì che tu ti impigli ogni volta che mettiamo in atto le Tattiche di Evasione, di cui otto sono ora dettagliate.

1. Ti anneghiamo

Parleremo sopra di te, ti urleremo contro, ti lanceremo insulti in una risposta lampo agguerrita che è progettata per portarti davanti al fatto compiuto che, dal momento che non puoi più essere ascoltato, non puoi più sfidarci. Ascoltarti è impegnativo, non vogliamo più sentirti e invece attingeremo il carburante dai tuoi gesti e dalle tue espressioni mentre la tua mancata risposta esprime la tua frustrazione e la tua rabbia.

2. Altre persone

Spostiamo l’argomento della conversazione su altre persone per deviare dal tuo attacco contro di noi. Spiegheremo come anche un collega lavora fino a tardi e non riceve mai alcuna critica dal suo coniuge per farti apparire ingiusta. Ti triangoleremo spiegando come una partner precedente non ha mai fatto tante scenate sulle nostre abitudini di spesa. Confrontandoti con altre persone ci impegniamo nel nostro classico atto di triangolazione, mirando a sminuirti e fare in modo di farti parlare di quelle altre persone piuttosto che continuare il tuo attacco contro di noi.

3. Consegna ma senza contenuto

Ti interromperemo ripetutamente mentre chiediamo di essere autorizzati a finire, ti accusiamo di non permetterci di parlare alla nostra mente, ti diciamo che ci stai giudicando prima che siamo stati in grado di dichiarare la nostra opinione, ti ricordiamo di non interromperci, non alzare la voce su di noi, ti chiederemo di abbassare la voce o cambiare tono. Niente di tutto ciò ovviamente riguarda l’argomento di cui vuoi discutere con noi, ma invece noi deviamo facendoti difendere dicendo che non stai interrompendo, che non stai alzando la voce e così via. La tua sfida diventa persa man mano che ti ritrovi in queste questioni secondarie e per tutto il tempo trasudi emozione.

4. Risoluzione precoce

Questa è una tattica classica sia dell’Inferiore che del Medio Rango. L’Inferiore, privo delle capacità di articolazione per continuare il combattimento verbale, decide di smorzare la “discussione” e quindi di terminare l’attacco. Annuncerà che la discussione è finita e firmerà con un ultimo atto che attirerà un’improvvisa ondata di carburante da parte tua. Potrebbe spingerti e urlare che la questione è chiusa, o possibilmente prenderti a pugni e sputarti in faccia che ne ha abbastanza di parlare, la tua risposta scioccata e ferita gli fornisce quel getto di carburante che lui richiede e poi si ritira, soddisfatto di essersi fatto valere e di avere istintivamente evitato un’ ulteriore ferita. Il Medio Rango dichiarerà

“Non c’è altro da discutere.”

“Ho fatto il punto e questa è la fine.”

“Questo finisce adesso.”

Poi si ritirerà e metterà in atto un trattamento del silenzio, guadagnando carburante dopo il fatto e avendo protetto se stesso, forse quando ha sentito che la situazione gli stava sfuggendo, ritirandosi dalla continua sfida o critica.

5. Lo spostamento

Trasformeremo la discussione in qualcosa di completamente diverso. Possiamo parlare di un problema che si presenta sul lavoro, sottolineare che l’esterno della casa ha bisogno di una mano di vernice o che stiamo pensando di acquistare una nuova auto. Tu proverai a riportare l’argomento su ciò che vuoi discutere, ma continueremo a distoglierci dall’argomento mentre dimostriamo il nostro controllo su di te e le tue risposte emotive ci forniscono carburante.

6. Migliore armamento

Pensi che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato? Fortunatamente per noi siamo a conoscenza di molte altre cose che hai fatto tu (nella nostra mente) che sono molto peggio e quindi inizieremo la nostra indagine su di te sul tuo comportamento per dimostrare che sei tu quella che è nel torto e tu dovresti essere sottoposta a domande, non noi. Senti il bisogno di avere la verità sulla questione perciò vieni sviata dall’avanzare le tue domande su di noi perché sei costretta a difenderti.

7. Come potresti?

Come puoi trattarci in questo modo dopo tutto quello che abbiamo fatto per te / dopo la settimana in cui abbiamo avuto a lavoro / sapendo che il nostro cane è appena morto / la nostra squadra di calcio ha perso la finale. Faremo uno dei tipici giochi di pietà, sottolineando che abbiamo fatto tanto per te e questo è il ringraziamento che otteniamo e / o sei una vacca senza cuore che ci sta prendendo a calci quando siamo giù. In ogni caso, questo ti mette in condizione di giustificare il tuo atteggiamento e devia da ciò che hai cercato di discutere.

8. Insetto nocivo

Perché non ci lasci soli? Vogliamo solo una vita semplice e tranquilla (oh che ipocrisia) ma non vuoi lasciarci stare vero. Devi continuare a tormentarci con domande tutto il maledetto tempo, stai zitto e lasciaci stare. Questo viene spesso usato quando sei coinvolta in Domande Percepite poiché la nostra brusca risposta a te che ti stai solo chiedendo “come stai” ti lascia turbata e sconcertata.

H.G. TUDOR

How The Narcissist Evades When Questioned

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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