📑 LE FACCE DELLA SVALUTAZIONE

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Svalutazione.

Questo periodo della dinamica narcisistica è considerato da sempre parte della dinamica e comprensibilmente la parte peggiore di essa. Quelli che la considerano una parte sempre presente della dinamica, tuttavia, stanno sopravvalutando la sua presenza perché la svalutazione appare in misura minima e se lo fa, come si manifesterà, dipende molto dalla natura della dinamica con i nostri apparecchi.

Partendo con la Fonte Terziaria, la maggior parte delle volte i nostri impegni con le fonti terziarie non includono alcuna svalutazione. Ci sono due ragioni principali per questo: –

1. L’impegno è breve. Ci impegniamo con la Fonte Terziaria una volta, per un breve periodo e mai più oppure ci impegniamo con essa ripetutamente ma sempre solo con modalità limitata; e
2. Le necessità di mantenere la facciata implicano che impegnarsi con la Fonte Terziaria in modo benevolo è il metodo più efficace per andare avanti.

Succede tuttavia che le Fonti Terziarie siano svalutate. Saranno insultate, ignorate, triangolate con altre fonti di livello superiore. Questa svalutazione potrebbe essere dovuta al fatto che la Fonte Terziaria ha innescato la nostra rabbia (per esempio un barista che non serve noi prima di qualcun altro), ma la svalutazione potrebbe verificarsi semplicemente perché la consideriamo una risposta opportuna. Ad esempio, se vediamo che riversare disprezzo su un senzatetto per strada o insultare la cameriera in un bar attirerebbe il divertimento o l’ammirazione dei nostri amici (Fonti Secondarie Non Intime). Nessuna di queste persone ci avrà necessariamente criticato ma le consideriamo sacrificabili e svalutandole ne ricaviamo carburante negativo e carburante positivo da altre fonti.

Qualsiasi svalutazione di una Fonte Terziaria è di breve durata. È un fiotto di carburante negativo ma non è di enorme potenza (anzi l’ammirazione che fa scaturire dalla fonte secondaria o primaria è più potente) rispetto ad altre fonti e la quantità di carburante fornita è bassa. Questo perché la Fonte Terziaria non sarà legata a noi e quindi, dopo un periodo di tempo di risposte che forniscono carburante negativo, la Fonte Terziaria molto spesso si dis-impegnerà.

Il periodo di svalutazione per una Fonte Terziaria può essere inferiore a un minuto se fornisce carburante negativo e poi si ritira. Ovviamente se continua ad attaccarci e fornire Carburante di Sfida, continueremo a provocarla e anche a rivendicare il nostro senso di superiorità su di lei al fine di metterla al suo posto. Ovviamente non possiamo nemmeno avere una nuova fonte terziaria che ci fa sembrare cattivi di fronte ad altre fonti superiori. È improbabile che continuiamo a “inseguire” la Fonte Terziaria. Infatti, se rimproveriamo un cameriere e lui si ritira in cucina, è improbabile che lo seguiamo e continuiamo la svalutazione. Invece, prendiamo il combustibile negativo dalla sua reazione arrabbiata e lasciamo che si ritiri. Consideriamo molto al di sotto di noi continuare a insistere su un individuo del genere. Ovviamente, se il cameriere tornerà da noi, lo svaluteremo di nuovo e continueremo a farlo finché continuerà a comparire davanti a noi.

È improbabile che la Fonte Terziaria venga diffamata in conseguenza di questa svalutazione perché in definitiva all’interno della nostra matrice di carburante la Fonte Terziaria non ha un’importanza significativa, perciò non vale la pena spendere energia e tempo per diffamarla.

Potremmo incontrare questa Fonte Terziaria in un’altra occasione e provocarla di nuovo o possiamo interagire con lei in modo benevolo. A noi non importa come l’abbiamo trattata nell’interazione precedente in quanto operiamo una compartimentazione.

Per quanto riguarda le fonti secondarie, la svalutazione avviene, ma se e quando succede, è per una ragione direttamente collegata al comportamento della fonte secondaria.

Se si tratta di una fonte secondaria non intima, quindi un membro della famiglia, un amico o un collega, di solito godono di un periodo d’oro prolungato. La svalutazione della fonte secondaria avverrà solo laddove quell’individuo ha cercato di esporci, ci ha provocato ampiamente o ha completamente cessato la fornitura di carburante. La svalutazione sarà più lunga di quella della Fonte Terziaria perché la fonte secondaria sarà legata più strettamente a noi. Questo legame sarà una conseguenza della natura della relazione – la persona è nella nostra cerchia sociale insieme ad altre persone, lavora con noi o è nella nostra cerchia familiare – ma anche perché avremo fatto più sforzi per legarla a noi. Di conseguenza, è meno probabile che la fonte secondaria si ritiri come farebbe una Fonte Terziaria. Invece, è più probabile che la fonte secondaria voglia provare a capire perché viene trattata in questo modo, a cercare di riconciliarsi e ottenere il nostro favore ancora una volta. Talvolta questa svalutazione si verifica come conseguenza del bisogno di inviare un segnale ad altre fonti secondarie che non devono scavalcarci così che si rendano conto che è preferibile rimanerci fedeli piuttosto che scavalcarci in qualche modo.

La fonte secondaria che viene svalutata rischia di essere diffamata da noi. Vogliamo che altre fonti secondarie della stessa cerchia o dello stesso tipo si rivoltino contro la fonte secondaria svalutata e completino il suo isolamento e la ostracizzino. Siamo consapevoli che dobbiamo mantenere la facciata e quindi cercheremo di fornire una ragione per cui questa fonte secondaria ci è caduta di grazia, non viene più invitata, non è gradita in certe riunioni e così via.

Il periodo di svalutazione per una fonte secondaria varia in base all’impegno effettivo e al periodo in cui la persona è considerata “nera”. Se la fonte secondaria vuole parlare con noi per scoprire perché viene trattata in questo modo, continueremo a svalutarla di modo che potrebbe essere questione di minuti o di un paio d’ore. Se resta vicina a noi e continua a fornire carburante negativo, continueremo a svalutarla e provocarla. Se si ritira e cerca di coinvolgerci in un’altra occasione, resterà “nera” finché non fa qualcosa (o sopravviene un atto esterno) che la induce a considerarla “bianca” e la accogliamo di nuovo all’ovile. Ad esempio, se la fonte secondaria cerca il perdono e ha un beneficio residuo che desideriamo, estenderemo la nostra benevolenza ad ammetterla nuovamente nel ruolo pertinente. Se non vediamo uno scopo diverso dal carburante negativo, allora rimane dipinta di “nero” e ci disimpegnremo da lei e la rimpiazzeremo abbastanza presto.

In alcuni casi la fonte secondaria può disimpegnarsi e non avere più nulla a che fare con noi, quindi un amico non socializza mai con noi, il familiare si ritira o il collega cambia posto di lavoro o dipartimento. A volte può non avere questa possibilità e in quel caso rimane per noi un capro espiatorio, rimanendo “nera” per anni e viene ulteriormente svalutata ogni volta che c’è qualche interazione con noi. Quindi, ogni volta che c’è un incontro di famiglia, sarà soggetta a commenti sprezzanti, a triangolazioni o trattamenti del silenzio. Naturalmente, questa svalutazione prolungata potrebbe essere intermittente, poiché potremmo vedere questa fonte secondaria solo in determinate occasioni o luoghi. Come per la fonte terziaria raramente continueremo a cercare la fonte secondaria per svalutarla.

Se la fonte secondaria è di tipo intimo, o una IPSS o una DSIPSS, allora la dinamica cambia. Vi sono due potenziali forme di svalutazione.

La prima è utilizzata come misura correttiva per riportare in riga la IPSS o la DSIPSS. La svalutazione e il disimpegno non sono una certezza, ma se la IPSS o la DSIPSS rispondono favorevolmente a questo “avvertimento”, allora la svalutazione cessa e il periodo d’oro continua. Questo perché il carburante IPSS o DSIPSS è considerato ancora valido e non stantio e la svalutazione viene utilizzata perché non si comportano come dovrebbero. Questa svalutazione correttiva li riporta in riga e quindi la svalutazione correttiva si interrompe.

La seconda è quando la IPSS o la DSIPSS non rispondono all’avvertimento e quindi significa che ora il loro errore e tradimento deve essere punito mentre ci dirigiamo verso il disimpegno. La svalutazione in questo caso sarà più intensa della svalutazione correttiva, ma non durerà a lungo perché la IPSS o la DSIPSS restano fuori dai piedi o se non lo fanno, vogliamo passare a una IPSS o DSIPSS diverso (o trovarne una nuova) e quindi il disimpegno arriva velocemente.

Infine c’è la IPPS. La fonte primaria del partner intimo è la persona che subisce la svalutazione più lunga, la svalutazione più dura ed è quella riconosciuta dalla maggior parte delle persone. Questo succede perché

1. Hai promesso di essere L’Unico. La tua incapacità di vivere secondo i nostri ideali significa che devi essere punito, non ti lasceremo scappare facilmente;
2. Il tuo carburante negativo è potente, abbondante e frequente e quindi vogliamo continuare a estrarlo da te;
3. Questo carburante negativo fornisce anche il contrasto e la motivazione per la seduzione della tua potenziale sostituta da parte nostra;
4. Sei legato a noi e quindi hai meno probabilità di ritirarti. Questo legame è sia emotivo che non emotivo. Emotivamente nasce perché vuoi tornare al periodo d’oro, vuoi mettere tutto a posto, sei un devoto d’amore e vuoi che l’amore trionfi, potresti essere co-dipendente, non vuoi ammettere la sconfitta e sei dipendente da noi. I non emotivi riguardano questioni come le finanze, i bambini, la casa, le pressioni familiari e così via. La combinazione di questi fattori significa che ti aggrappi a noi, e poiché con ogni probabilità vivi con noi la tua svalutazione avviene ogni giorno;
5. Ti concediamo Periodi di Tregua. Ciò avviene all’interno del Periodo di svalutazione e significa che ti viene data una speranza rinnovata (in questo modo resti fedele) e significa anche che il vostro potenziale per diventare insensibile e indifferente è ridotto da questi periodi che ti consentono di raccogliere nuovamente forza;
La IPPS può essere l’unica persona nella nostra matrice di carburante che viene svalutata e questa di solito avviene a porte chiuse per preservare la facciata, quindi c’è meno probabilità che interferenze esterne interrompano la svalutazione.

La svalutazione della IPPS è la più brutale tra tutte le svalutazioni degli apparecchi, è quella che continua più a lungo, può durare anni, persino decenni in alcuni casi e con questa svalutazione arriva tutta una serie di manipolazioni e abusi che riguardano il lato emotivo, finanziario, sessuale e fisico.

H.G. TUDOR

The Faces of Devaluation

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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