📰 MALINCONIA DA COMPLEANNO

79232146_118460079624408_8818101598568841216_n.jpg

Succede ogni anno e tu inizi a temerne l’apparizione all’orizzonte di entrambi i nostri compleanni, il tuo e il mio. In totale onestà diresti che preferiresti che non fosse nemmeno accaduto. Il giorno trascorre camminando sulle uova mentre aspetti l’inevitabile discussione e la strigliata che riceverai. L’annuale senso di disappunto accadrà ancora e ancora e tu spererai che cambi in qualche modo, ma non accade mai.

Iniziamo con il mio compleanno. Dedichi tempo e soldi per rendere il mio compleanno un avvenimento divertente e memorabile. Io dedico un determinato livello di energia per assicurarmi che sia memorabile, ma per le ragioni sbagliate.
Tu organizzi qualcosa di particolare per renderlo un momento speciale e fai notevoli sforzi per organizzare un party a sorpresa o un viaggio da qualche parte che sai che mi piacerà. Setacci cataloghi e Internet provando a trovare quel regalo che speri mi tiri fuori un sorriso. La maggior parte delle persone sarebbero felice con metà dell’impegno che metti per compiacermi al mio compleanno. Non io. L’avvenimento può comportare una giornata ideale e un regalo spettacolare ma proprio come l’anno scorso e l’anno prima, finirà in una litigata e noi ce la prenderemo con te.

In apparenza, uno immagina che solo per una volta trascorreremo la giornata senza causare qualche tipo di dramma. Dopo tutto, il giorno riguarda noi. Esattamente ciò che ci piace e che vogliamo. Le persone ci augurano buon compleanno, ci mandano biglietti, ci danno regali e tu corri attorno sollevando e sostenendoci ( più del solito). I riflettori sono puntati su di noi. Beviamo tutto questo carburante ma ne vogliamo ancora di più. Ogni singolo istante deve essere nostro. Non aspettarti che ringraziamo te o chiunque altro che ci fa un regalo. Ricorda, noi siamo in diritto di riceverli. Possiamo anche ricevere regali da venti persone ma tu sai che insisteremo continuamente su quella persona che non ci ha fatto il regalo come ci aspettavamo. Diventa il focus della nostra irritazione. I regali brillanti e pensati vengono lasciati da un lato mentre ci lamentiamo contro quest’unica persona che non ci ha comprato qualcosa. Non importa se ci hanno mandato un biglietto, non importa se non abbiamo mandato loro un regalo per il compleanno (e non lo abbiamo mai fatto) e non importa se nessun altro si aspetterebbe che questo parente lontano mandasse un regalo. Ci lamenteremo e lo ripeteremo e sbraiteremo riguardo a questo.

Guai se non ci dai l’esatto regalo che aspettavamo. Se fallisci in questo noi criticheremo e ci scaglieremo contro di te. Non è possibile che tu ci ami se non sai nemmeno farci il regalo giusto. Convenientemente ignoreremo il fatto che quello che ci hai comprato è un regalo meraviglioso e che in realtà ci piace. Non è questo il punto. Non è il regalo che volevamo e tu sarai sottoposta alle nostre pungenti osservazioni. E se per uno strano fortuito caso tu riuscissi, superando tutte le barriere, a indovinare ciò che vogliamo (non aspettarti un aiuto da parte nostra nella spiegazione ci ciò che desideriamo, noi ci aspettiamo che tu lo sappia per telepatia) e ci facessi il regalo corretto, non aspettarti sorrisi e ringraziamenti. Abbiamo bisogno di fare una scenata. Anzi, osserveremo

“Vedo che finalmente hai fatto una cosa giusta. Non può certo compensare tutti gli anni in cui hai sbagliato, non è vero?”

Non puoi mai vincere quando si tratta di farci regali. Vorremo sempre buttarti giù, non importa ciò che hai fatto e senza riguardo per gli sforzi e i soldi che hai speso. Saremo sempre insoddisfatti e lo manifesteremo dandoti una strigliata di fronte a tutti durante la festa o facendoti una scenata dopo averti portata fuori dalla location con una scusa. Ogni anno ascolterai la stessa pungente accusa risuonare nelle orecchie

“Hai rovinato il mio compleanno. Ancora.”

“Quando arriva il tuo compleanno la situazione fa schifo uguale. Sistematicamente fingeremo di scordarcene. Non ti far ingannare dai nostri ripetuti apparenti vuoti di memoria. Noi ci ricordiamo tutto e il nostro potere di rievocare è spettacolare. Noi sappiamo che il tuo compleanno è all’orizzonte e come per la maggior parte delle cose genera in noi due reazioni. Da un lato non sopportiamo l’imminente anniversario perché è un giorno orientato nei confronti di un individuo, vale a dire te. Non riguarda noi e non lo sopportiamo. È raro che tu permetta che i riflettori siano su di te (ormai sei così abituata a puntarli su di noi che rinunci sempre a fissarli su di te) ma conservi la futile idea che in tanti giorni debba essere fatto proprio per il tuo compleanno. Lo troviamo irritante. Questo è un giorno che riguarderà te e quindi dove otterremo il nostro carburante? Questa prospettiva genera terrore e orrore dentro di noi.

Viceversa, godiamo del tuo compleanno perché sappiamo, che malgrado ogni precedente delusione, ti aspetterai che quest anno le cose siano differenti.
Preghi il tuo dio personale che per piacere, solo per una volta, il giorno passi senza incidenti e che tu ti possa divertire. Tu non sei particolarmente preoccupata di fare qualcosa di speciale, forse una cena fuori da qualche parte e il regalo non deve essere costoso, purché dimostri che sia stato pensato in qualche modo. Le tue idee sono basate sulla speranza rispetto all’aspettativa. Non sarà diverso perché abbiamo bisogno di rovinarlo. Abbiamo bisogno di farti sentire arrabbiata e ridicolizzata. Per ottenere questo ci sono varie cose che facciamo al tuo compleanno:

1. Ci dimentichiamo completamente. Se alle sei di sera menzioni che è il tuo compleanno ce la prenderemo con te spiegando quanto siamo stati occupati al lavoro o che c’è qualche altra cosa questione urgente che ce l’ha fatto passare di mente. Noi ci dimentichiamo deliberatamente e non tollereremo che critichi la nostra omissione.

2. Organizziamo qualcosa di lussuoso ma sapendo che non è qualcosa che tu apprezzi in realtà. Come sempre, farai buon viso a cattivo gioco e rimedierai un rigido sorriso sulla tua faccia. Noi sappiamo ciò che stai davvero pensando perché sappiamo che è qualcosa che a te non piace. Di fatto, è più probabile che abbiamo organizzato qualcosa che piace a noi. Lo facciamo perché chiunque possa vedere che grande e delizioso gesto abbiamo fatto e beviamo tramite l’ammirazione di lui o lei. Ci permette anche di stuzzicarti ripetutamente insinuando che non ti piace. Ti spingiamo a fare una piccola ammissione che non è proprio ciò che ti aspettavi e scoppiamo in una rabbia piena di indignazione mentre ti accusiamo di essere ingrata dopo tutti gli sforzi che abbiamo fatto.

3. Compriamo un regalo simbolico e sottolineiamo che il tuo 43esimo compleanno non è qualcosa da celebrare, no? Non è certo un traguardo. Usiamo questo per rimarcare l’avanzare degli anni e sottolineare i tuoi vari difetti.

4. Organizziamo un delizioso compleanno per te ma lo roviniamo spostando i riflettori verso di noi. Arriviamo tardi, flirtiamo con un’ospite o costruiamo un dramma in modo che tutti guardino verso di noi e non verso di te. Ci lamenteremo coi camerieri durante la cena fuori in famiglia, quando non c’è alcun bisogno di farlo. Vogliamo fare scena e spostare le luci su di noi.

5. Ricorderemo il tuo compleanno e lo trascorreremo facendo ciò che vuoi e saremo gentili con te fino al tardo pomeriggio quando deliberatamente tireremo su un litigio uscito assolutamente dal nulla. Il carburante che otteniamo da questo comportamento è il più dolce perché l’abbiamo costruito su di te, il tuo atteggiamento sulla difensiva si è sciolto nel vedere che facevamo qualunque cosa che ti piacesse. Stavamo aspettando. Aspettavamo che ti sentissi bene e felice per poi buttarti giù così la tua reazione emotiva è stata molto più elevata.

Questo comportamento non viene riservato al tuo compleanno anche se godiamo al massimo nel rovinare il tuo compleanno. Lo facciamo con il compleanno dei nostri bambini, amici e familiari. Odiamo il fatto che riguardi qualcun altro odiamo vederlo o che sia felice. Nel nostro mondo, nessun altro è autorizzato a compiere gli anni e crediamo che ogni giorno sia il nostro compleanno e che tutti debbano riconoscerlo comportandosi adeguatamente.

Sappiamo che vorresti che il tuo compleanno fosse cancellato dal calendario. È sempre un giorno orribile in una forma o in un’altra e vorresti che non avesse luogo. Noi facciamo un grande cerchio rosso intorno ad esso sul calendario nella nostra mente e accanto scarabocchiamo le parole “Festa del Carburante”.

H.G. TUDOR

Birthday Blues

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

Rispondi