📰 ANGELI CON LA FACCIA SPORCA

 

191103A Angels With Dirty Faces.jpgSei circondato da Angeli con la faccia sporca anche se non sei in grado di vedere quella lurida sporcizia che li incrosta. Sei ignaro del tocco che ti macchia e delle impronte sporche che battono il percorso avanti e indietro. Questi individui sono l’amico paziente che ascolta il tuo racconto di dolore, il medico gentile con gli occhi scintillanti che risiede a Bedside Manor, l’addetta alla cura rilassante che chiacchiera con gli anziani e gli infermi, il diligente lavoratore di carità e il gestore del forum che pretende di guidare te, la vittima, fuori dal labirinto di abusi narcisistici.

L’Angelo con la faccia sporca è un individuo che è assolutamente convinto della sua innata bontà e soprattutto ha un desiderio inestinguibile che il mondo sappia che è una brava persona, che si interessa, che capisce.

Questa facciata di virtù e integrità è fondamentale. È il modo in cui crede veramente di essere perché questo è ciò che il mondo deve sapere di lui. Non è il modesto impiego di educatrice d’infanzia che bada coloro che stanno sotto la sua responsabilità e sorride dentro di sé a un lavoro ben fatto. Non sono gli sguardi timidi di un’infermiera diligente quando viene elogiata dai parenti grati. Non è il sorriso paziente e l’umile risposta del terapeuta che tiene in mano la sua carica sconvolta dalla terza crisi dell’anno. L’Angelo con la faccia sporca ha la torreggiante convinzione di essere bravo e tu faresti meglio a crederci perché se non lo fai, beh, allora questo ti rende una persona cattiva.

L’Angelo con la faccia sporca non è l’ Inferiore della nostra specie. No. Non ha la capacità di emulare empatia. A lui non importa e non è neanche programmato per fingere che gli importi. È troppo rudimentale e brutale, troppo preso dal tentativo di saziare i propri bisogni per preoccuparsi di guardare fuori dalla sua sfera. Non capisce di cosa deve preoccuparsi e neanche è in grado di farlo. Non è il Superiore della nostra specie. È vero, l’abile Narcisista Superiore sarà facilmente in grado di imitare quelle espressioni e parole di interesse e non va oltre il loro uso occasionale ai soli fini di gestire la sua agenda del giorno, ma è noto per questa empatia falsa? No, questo disgusta il Superiore. Non desidera esser visto come premuroso, il che lo lascia agli altri, la sua grandezza viene dalla realizzazione – che si tratti di profitti, grandi opere d’arte, film e letteratura sensazionali, retorica gloriosa sul podio, record atletici che spezzano polmoni, danze ipnotiche, inebrianti convegni sessuali e così via. I Superiori desiderano essere noti per la realizzazione pionieristica, la cura e le coccole sono al di sotto di loro.

L’Angelo con la faccia sporca è molto prerogativa del Narcisista di Medio Rango. Lui o lei crede veramente di essere una brava persona. Vuole che anche tu lo sappia e devi accettarlo, bene, perché è vero. Pensa di preoccuparsi delle altre persone, pensa di fare un buon lavoro ma deve essere riconosciuto per questo, e deve manifestarsi ripetutamente. Vuole il riconoscimento. Vuole che tu gli dica quanto è bravo perché aiuta le persone, che vede che capisci che è onesto e rispettabile. Naturalmente tutte questi riscontri sono il carburante che per istinto brama anche se non è in grado di riconoscerlo. Non vede nulla di sbagliato nell’essere riconosciuto, evidenziato e premiato per il suo eccellente lavoro, dopotutto, non basta parlare a più persone delle cose buone che stanno facendo?

Ci sono quelli della scuola del Medio Rango che sono ossessionati da una simile immagine. A loro importa essere visti come quel pilastro della comunità locale, l’educatore la cui cura pastorale non è seconda a nessuno e l’organizzatore di braciate di beneficenza e di raccolte per ricerca sul cancro all’interno dell’ufficio. Dove c’è una buona causa, ci sono buone probabilità che tu trovi un Angelo con la faccia sporca.

Questi individui sono ovunque e difficili da individuare perché, naturalmente, credono ciò che mostrano al mondo. Il Superiore è consapevole della facciata carismatica che propone che maschera la ribollente malevolenza, e sorride con quel freddo sorriso da rettile mentre vede ancora più sonnambulismo nelle sue mani. L’Angelo con la faccia sporca non ha quella consapevolezza. Lui o lei ha una funzione cognitiva sufficiente a creare un’apparenza di bontà, a sembrare che si preoccupi, a mettere in atto ciò che crede di essere e ciò fa in modo che essi si mimetizzino con notevole facilità tra tutti voi. La natura fiduciosa delle persone, sia normali che empatiche allo stesso modo fa sì che non vedranno alcun motivo per dubitare delle apparenti credenziali umanitarie di queste persone. Quello che vedi è ciò che ottieni, giusto? Vedere per credere, vero? Questa persona è premurosa, disponibile e buona, quindi dev’essere sicuramente così, dopotutto, chi mai si presenterebbe con una facciata e si comporterebbe diversamente? Comunque, come sei arrivato a constatare, non solo è quello che fa il nostro genere, lo spessore della facciata varia a seconda della scuola del narcisista, ma la sua frequenza è molto più grande di quanto si pensi.

Quindi, come trovi la sporcizia sotto la purezza? Come fai a sapere se quella persona sente veramente quell’empatia emotiva, è buona nel cuore e nella mente e non fa solo parte di una facciata? Ci sono due detergenti che rimuovono la facciata adesiva e fanno uscire la sporcizia che si annida al di sotto.

Il primo riguarda il riconoscimento. Come ho detto sopra, l’Angelo con la faccia sporca deve avere un riconoscimento. Osserva cosa succede se manchi di riconoscere il contributo di quella persona o se lo concedi a qualcun altro. Un individuo empatico può essere ferito dal fatto che i suoi sforzi non sono stati riconosciuti, ma lo terrà principalmente per sé, non desiderando sembrare villano o in cerca di attenzione. Potrebbe dirlo a un’altra persona per ovviare all’errore, ma sicuramente non farà una tragedia perché viene trascurato. L’eroe non celebrato è una medaglia che è più che contento di indossare. Una persona normale magari si irriterà e può alzare la voce ma non reagirà per aver mancato di accordargli un riconoscimento sufficiente per ciò che ha fatto.

Però il Medio-Rango che è l’Angelo con la faccia sporca a cui non viene dato un riconoscimento non sarà in grado di contenere gli effetti di questa ferita. L’incapacità di lodarlo, di dargli un merito per i suoi sforzi, di constatare che persona gentile e meravigliosa è, finirà per ferirlo e questo si manifesterà con l’accensione della rabbia. Essendo un Medio Rango, la mancanza di riconoscimento produce principalmente rabbia fredda. Di conseguenza, attenzione a questi segnali: –

1. Si lamenta con altre persone come parte di un lungo gioco di compassione – “Non posso credere che Mary abbia dimenticato di ringraziarmi per i miei sforzi di finanziamento, voglio dire, lei sa che lo faccio ogni anno e tutto quello che volevo era che lei dicesse grazie. Non è chiedere troppo vero? Non mi credevo che si disturbasse il sedere ad essere d’aiuto.”

2. È di cattivo umore all’evento

3. Somministra un trattamento del silenzio alla persona che ha trasgredito

4. Fa commenti passivo-aggressivi sui social media o di persona.

5. Convince terze parti a rammentare a quella persona di riconoscere quello che ha fatto

6. Rifiuta di offrire ulteriore assistenza fino a quando non riceve una scusa per la “disattenzione”

7. Sminuisce gli sforzi degli altri nello stesso ambiente

8. Minaccia di unirsi a un’impresa concorrente

L’indole di affettuoso, empatico e di persona che dimostra questa bontà è, come ho detto, intesa come uno sforzo discreto, una vocazione in cui l’atto stesso è già la ricompensa che non richiede alcuna standing ovation o ripetute lodi ed eccessivi ringraziamenti. Non è richiesto un riconoscimento. Se viene concesso, l’individuo empatico o persona normale lo accetterà gentilmente, ma non è un problema se non viene concesso. Gli individui disinteressati non cercano questo riconoscimento, ma l’Angelo con la Faccia sporca deve averlo e se non lo ha, riconoscerai le reazioni tra quelle citate sopra e la sporcizia comincerà a comparire.

Il secondo metodo di esposizione è quello della sfida. Una persona empatica riconosce che le persone hanno punti di vista e opinioni, che è importante che esse siano in grado di articolarle e che non vengano falsate. Ho imparato molto su questo approccio nelle mie interazioni con gli altri e sono affascinato dalla loro capacità di permettere questo. Consentiranno agli altri di dichiarare la propria opinione, avanzeranno le loro ma riconosceranno che le due possono esistere fianco a fianco. È una genuina tolleranza, non fatta per lo spettacolo o per i complimenti, ma nata dalla decenza empatica di far sentire le voci degli altri. Non è così per l’Angelo con la faccia sporca. Se metti in dubbio il metodo con cui lui dispensa la sua apparente attenzione, se sei in disaccordo con le sue opinioni, se suggerisci che c’è un modo migliore, allora vedrai il rivestimento angelico ritirarsi e lo sporco sottostante affiorare molto in superficie.

Quando viene sfidato in questo modo, l’Angelo con la faccia sporca sente minata la sua superiorità e quindi, dal momento che è un Narcisista di Medio Rango sotto mentite spoglie, questo attacco alla sua superiorità percepita accende la sua furia e deve respingere l’attacco. Dovresti osservare quanto segue: –

1. Verrai diffamato e verrà parlato male di te a terze persone per le tue audaci critiche all’Angelo con la faccia sporca “dopo tutto quello che ho fatto” e “solo perché è geloso di quello che faccio” e “tutto quello che sto cercando di fare è aiutare le persone ed è così che vengo trattato.”

2. Dirigerà i Luogotenenti e la Congrega per attaccare il trasgressore. Ciò si manifesta soprattutto in un contesto online in cui le persone “saltano addosso” all’accusato e il regno agisce per conto del Medio Rango, dopotutto, lui o lei preferisce che altri facciano il lavoro sporco.

3. Invalida la visione del trasgressore e lo fa senza riferimento ad alcun punto sostanziale, ma dicendo che è sbagliato, perché è sbagliato.

4. Va all’attacco direttamente contro il presunto trasgressore.

5. Si mostra ferito e mortificato.

6. Attiva un gioco di compassione

7. Accusa il trasgressore attraverso la proiezione, la più frequente è etichettarlo come narcisista.

8. Isola il presunto trasgressore attraverso l’ostracismo familiare o sociale, la cancellazione dai social media, la revoca delle competenze o dell’impiego.

L’Angelo con la faccia sporca è un individuo pericoloso perché la sua facciata gli permette di infiltrarsi in posizioni di relativa autorità e da lì quando i suoi sforzi non vengono riconosciuti e / o altri educatamente mettono in discussione o sfidano il suo modo di fare le cose, piuttosto che ascoltare e mettere in pratica i consigli, farà uscire la sporcizia e la userà per diffamare e corrompere il malcapitato e coloro che sono sinceri nelle loro intenzioni. Questa sporcizia rende l’acqua torbida a tal punto e così convincenti sono le performances del Medio Rango in questi contesti che coloro che hanno fatto un torto finiscono per diventare il capro espiatorio, vengono messi alla gogna e cacciati. Naturalmente, ottenere un risultato del genere non fa altro che rinforzare l’idea di Angelo con la faccia sporca che lui ha assolutamente ragione e che ciò che ha fatto è stato giustificato.

Conoscerai questi Angeli con la faccia sporca. È ora di fare un po’ di pulizia.

H.G. TUDOR

Angels With Dirty Faces

Pubblicato da

Stella SHELF Unmaskers

Sono la ex vittima di un Narcisista di rango Medio/Superiore che dopo questa esperienza devastante ha deciso di approfondire le sue ricerche sul narcisismo ed è nato questo blog

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